Non riesco più neppure a indignarmi, sono affranto. Le ragazze in caserma si stupravano durante il regime dei colonnelli in Argentina. Una giovane di Crema incarcerata d'urgenza (?) per aver tentato di rubare oggetti di poco valore al supermercato Oviesse ha denunciato la violenza.
"...i tre carabinieri che hanno violentato la ventenne...non hanno battuto ciglio..si sono difesi dicendo: "non l'abbiamo volentata...è stato un rapporto di gruppo consenziente"... Ma scherzi o dici sul serio??? "RAPPORTO DI GRUPPO CONSENZIENTE"... Vuoi vedere che erano i tre carabinieri che facevano la sentinella ad Arcore!!? o quelli che facevano la scorta a Fede!!?.........ma porca troia...io li toglierei dalle barzellette e li metterei nella fossa dei sodomiti...se queste non sono le avvisaglie che il paese sta andando totalmente a puttane non so più cosa serva per capirlo...un appello alle nazioni vicine.........INVADETECI VI PREGO......VI PAGHIAMO...". Torno Ogni Tanto

Stupro in caserma
4 marzo 2011 alle ore 22:01•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (73)
viorelia stirbu
4 marzo 2011 alle ore 22:18una notizia del genere ti lascia senza parole, immobile..ma la cosa più grave è la reazione del commandante:"i responsabili sono stati trasferiti.." cosa? tutto qua?..degrado..una società finita, senza futuro..allora mi domando nell'abisso che stiamo precipitando quando tocheremmo il fondo?.. o siamo già oltre?..
andrea asoni
4 marzo 2011 alle ore 22:37trasferiti? ma in qualsiasi azienda per una cosa del genere ti prendono a calci in culo e ti licenziano!!!!!!
Enrico
4 marzo 2011 alle ore 22:38In qualunque paese civile questi sarebbero stati cacciati a pedate dall'arma nonche' processati per stupro e si beccherebbero diversi anni di galera. Io continuo a essere convinto che questa mentalita' "permissiva" sia la causa principale dei mali della societa' italiana.
Riccardo Tagliaferri (trichi)
5 marzo 2011 alle ore 12:14spero solo che vengano processati il piu' in fretta possibile e nel caso fossero condannati servirebbe una pena esemplare... ma ne hanno parlato i TG?
G Muccio
4 marzo 2011 alle ore 23:06SCOPRI LE DIFFERENZE!
Non ci si poteva aspettare nulla di diverso nella repubblica del Bunga Bunga.
Se il Presidente del Consiglio ritiene di non abusare della propria posizione di Presidente del Consiglio, per far rilasciare una ladra minorenne (come se la sua posizione non contasse nulla), volete che 2 militari non si sentano legittimati ad avere sesso con una detenuta (che sa cosa è successo a Stefano Cucchi), non meravigliamoci che si siano giustificati con il fatto che essa sarebbe stata consenziente (come se la loro posizione non contasse nulla): probabilmente direbbero che avrebbe dovuto essere grata per la bella scopata di gruppo, se potessero parlare.
Quale è la differenza?
Che il Presidente del Consiglio a causa della sua posizione, personale ed istituzionale, parla diffondendo il marcio.
IL PESCE COMINCIA A PUZZARE DALLA TESTA.
Giuseppe Maldera
4 marzo 2011 alle ore 23:48Nulla di nuovo sotto il sole: gente spesso ignorante con la possibilità di usare un'arma e tutta la prepotenza che ne deriva. I soliti coglioni nella loro retorica ci dicono che i carabinieri sono amati dal popolo... Mah! che dire, proprio non me la sento di amare un carabiniere o un poliziotto o un qualsiasi uomo in divisa... Brutta cosa la divisa al di là di ogni squallida retorica di regime! Ma si sa, sono i cani da guardia del padrone e se il padrone vive in un certo modo non possiamo sperare che i suoi guardiani abbiano una diversa morale.
nicola rindi
5 marzo 2011 alle ore 00:57E io lo ripeto: quando sento parlare di casi come quello del povero Aldrovandi, e come questo,
DOVE CAZZO SONO I COSIDDETTI "CARABINIERI ONESTI".
SE CI SIETE FATEVI SENTIRE ALTRIMENTI VUOL DIRE CHE ACCONSENTITE!
PS finora hanno taciuto....
stefano b.
5 marzo 2011 alle ore 01:09ma cosavi asspettavate dal arma
da loro sono sempre stati i sgherri del potere
lo stato li ha resi impuniti e loro ne hanno sempre approfittato
vediamo nei secoli scorsi
ERANO LORO CHE MASSACRAVANO LA GENTE DEL SUD (I FAMOSI BRIGANTI)
ed erano al servizio del re savoia
dittatore d italia
durante i primi del novecento erano la mano forte dei PADRONI DURANTE I SCIOPERI
poi diventarono la mano armata dei fascisti contro
gli ANTIFASCISTI
erano loro che dopo la guerra ERANO I PROTETTORI DEI DC PSI
oggi sono sempre schierati dalla parte del ...piu forte
NE HO AVUTO ANCHE A VOLTE BISOGNO MA DI AIUTO DA PARTE LORO ...NEANCHE DA PENSARCI
CI VOGLIONO LE PROVE PER POTERSI MUOVERE
giusto e sacrosanto
PERO SE DEVONO FARE QUALCHE FAVORE A QUALCUNO DEI LORO AMICI ...
ALLORA LE PROVE NON SERVONO PIU....
nei secoli fedele e il loro motto
si ma fedele a chi????
G Muccio
5 marzo 2011 alle ore 02:59Perchè non sarebbero stati arrestati ma trasferiti presso altri reparti????
Copio dal Codice penale
I Chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni .
II. Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali:
1) abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto
2) traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona
III. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi.
Competenza: Trib. collegiale
Arresto: obbligatorio (primo e secondo comma); facoltativo (terzo comma)
Fermo: consentito
Custodia cautelare in carcere: consentita.
Inoltre l'art. 609 octies (violenza sessuale di gruppo) prevede un aumento della pena e l'obbligatorietà dell'arresto sempre ....... allora perchè non sono stati arrestati ma solo trasferiti??????
Oliver
5 marzo 2011 alle ore 07:07Non sono stati arrestati semplicemente perchè al momento in cui è stata effettuata la denuncia era trascorsa la flagranza del reato per cui non vi è possibilità di procedere con il 380 c.p.p.. Altra ipotesi sarebbe la valutazione della possibilità di effettuare un fermo. I presupposti ritengo siano di scarsa rilevandosi che:
a.Sembrerebbe essere state assicurate le fonti probatorie con il sequestro dei luoghi in cui il fatto sarebbe avvenuto. Il rischio di inquinamento probatorio è pressochè inesistente.
b.Il pericolo di fuga va provato e non soltanto supposto.
c.La reiterazione del fatto è da escludersi se non ci sono altri elementi. Non si suppone la reiterazione. Il fattore moltiplicatore dell'indice di probabilità va provato e.. trovato.
L'Arma ha trasferito quel personale nelle more della definizione del procedimento. La definitività della sentenza è il presupposto per far eseguire la condanna in carcere e per valutare la destituzione.
Tecnicamente la situazione sembrerebbe questa.
La vergogna per ciò che è accaduto non inciti alla violenza gratuita. Si abbia fiducia in chi amministra la giustizia. In fondo lo fa e lo farà con gli strumenti che noi, il popolo, abbiamo concesso.
La gravità sta nelle condizioni in cui è avvenuto il fatto. La violenza non è stata fisica ma è il "metus publicae potestatis".... è questo. Anche ciò che di cui si parla a Villa S.Martino potrebbe in astratto essere inquadrato in questa forma. Ricordiamocelo... e cerchiamo di trarre le conseguenze di questa situazione.
L'Arma è un istituzione di questo Stato... si è formata prima... lo ha visto crescere. Le mele marce vengano allontanate.
Sono vicino alla donna che avrebbe subito il fatto. E in quanto italiano le chiedo scusa.
G Muccio
5 marzo 2011 alle ore 12:03Uff.
Grazie per la spiegazione..... temevo che quanto successo fosse stato considerato di "minore gravità" e per ciò non fosse stato disposto l'arresto (solo quello non la custodia), in quanto dalle notizie di stampa di ieri sera si diceva che nn sarebbero stati 2 ma 1 solo da abusare.
Davanti alla confessione di aver avuto rapporti e di aver fato bere Wisky (mica ....Coca Cola light) la detenuta cosa si dovrebbe fare se non indignarsi e far sentire il fiato sul collo sull'arma xchè non abbia neanche la tentazione di minimizzare.
Dada F.
5 marzo 2011 alle ore 08:14Allora B va assolto perche' ha avuto ragione a cercare con tutti i mezzi di far uscire ruby dalla questura. evidentemente era davvero in pericolo. o l'una o l'altra.
Fate Schifo
5 marzo 2011 alle ore 08:38Se qualcuno si leggesse i referti medici degli stupri, l'interrogatorio (anche medico) alle donne violentate ("non si è sentita lusingata da tanto fervore?"), se qualcuna raccontasse cos'è una visita post-stupro, senza nemmeno diritto di essere visitata da una donna.
Se si potesse regalare agli uomini quel dolore, che dura tutta la vita, credo si potrebbe cominciare a respirare. A dire la verità sulla tragedia delle donne. Voglio ricordare che una donna su quattro in Italia ha subito violenza sessuale di diverso genere (cioé tutte). E questo dato è l'identico dato del Sudafrica.
E gli uomini - salvo rarissime eccezioni - anche su questi argomenti non fanno che sfottere.
Le perizie di cui ho parlato fan ben capire chi ci ritroviamo "dalla parte delle donne".
Ribellarsi non basta. Siamo complessate e per non fare le "femministe di merda" ci siamo fatte rubare ogni spazio. Dobbiamo ritrovare luoghi solo nostri, dobbiamo ritrovare anche la nostra voce non condivisa con gli uomini. Ci sono battaglie da fare insieme, altre no. Abbiamo permesso agli uomini di rimetterci nell'angolino, peggio che negli anni cinquanta. Le conseguenze sono che nel 2010 le donne assassinate sono cresciute del 6,7% e gli stupri non sono nemmeno calcolabili. Le botte, i ricatti sul lavoro e le quotidiane pepotenze ancora meno quantificabili per quanto sono diffuse. Siete delle bestie. E l'unica cosa che sapete dire è "non siamo tutti cos'". La realtà però racconta cose diverse, e questa scusa non basta più.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 11:06Per non parlare della vergogna e del marchio che ti rimane a vita, la violenza diventa la tua colpa.
Mister_NixOS
5 marzo 2011 alle ore 09:48Si' hai ragione Beppe,
potrebbero essere guardie di Arcore... La loro strategia di difesa difatti non e' strutturalmente tanto diversa da quella del cavaliere nano...
Ciao
--
Mister_NixOS
http://www.genteepersone.it
Barbara Bianco
5 marzo 2011 alle ore 10:17La vicenda è senzadubbio deplorevole e richiama anche l'attenzione sul fatto che per entrare nell'arma o nei corpi di polizia molte volte conta più chi dà la spinta piuttosto che le qualità che si possiedono ma vorrei riflettere sul fatto che molto spesso i giornalisti danno un'informazione falsa e distorta apposta per distogliere l'attenzione su altre problematiche. Non voglio dire che in Italia non possono accadere cose del genere o che il fatto non sia realmente accaduto ma del presidente inquisito per pedofilia e favoreggiamento alla prostituzione nessuno dice più nulla, vedrete che nei prossimi giorni non si parlerà d'altro che dei carabinieri stupratori.E a chi si indigna per lo stato della donna in italia vorrei ricordare il mahatma Gandhi: se ognuno di noi in prima persona si impegna a cambiare il mondo invece di delegare questa responsabilità agli altri allora il mondo cambierà davvero. Non lamentiamoci di come siamo trattate quando siamo noi per prime a comperare prodotti di bellezza, trucchi e quant'altro legato all'estetica per farci giudicare per il nostro "esterno" invece di acculturarci e formare il nostro "interno".
a volte (ritornano)
5 marzo 2011 alle ore 10:24Tanto tuonò che piovve...........
mamma mia che commenti imbestialiti su una vicenda che non è neppure approdata in tribunale e quindi non sappiamo ancora cosa sia realmente successo, ma per qualcuno onniscente non ci sarebbe nemmeno posto per un avvocato direttamente alla forca senza processo.
e come al solito spuntano i commenti di qualche gallina-femminista pronta a vomitare bestemmie sul maschio.
mi ricorda un po quando il padre di quella sabrina si accusò di omicidio e stupro del cadavere della nipote e giùùùùùùùùùù le galline di questo di blog ad insultare, "siete bestie e basta noi donne siamo buone voi invece cattiviiiiii"
poi cosa è successo?? che il padre di sabrina si è autoaccusato dell'omicidio per coprire sua figlia e le old-galline-femministe sono sparite dalla vergogna, visto che vi ha insegnato dove può arrivare l'amore di un padre per la propria figlia.
COME SPARIRETE ANCHE IN QUESTO CASO NE SONO SEMPRE PIU' CONVINTO, ma al contrario vostro io aspetto gli sviluppi prima di emettere sentenza.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 11:04Quindi sta a vedere che un gruppo di carabinieri puó avere un rapporto sessuele consenziente in caserma con una arrestata . Tutto regolare.
a volte (ritornano)
5 marzo 2011 alle ore 12:31No dico solo che bisogna aspettare prima di giudicare, infatti è notizia di stamani che ad avere avuto un rapporto con la donna sarebbe stato solo 1 e non 4.
Altri sviluppi arriveranno, la verità prima o poi viene a galla qualunque essa sia.
alessandra ruffilli
5 marzo 2011 alle ore 10:36Sono daccordo con tutti,ma non dimentichiamo che anche i preti che sodomizzano i bambini , vengono trasferiti; e lo stato schiavo del vaticano fa la stessa cosa. per niente rassegnata, ma disgustata.Alessandra Ruffilli Ravenna.
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 10:39Sono rei confessi, in quanto,dichiarando che la ragazza era consenziente, hanno ammesso il rapporto sessuale.
Se la ragazza non era daccordo, poteva chiamare i carabinieri.
Pinelli, è caduto dalla finestra della caserma, per un malore "attivo".
La Russa, ha detto che il giornalista di Anno Zero, lo scalciava da dietro.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 11:01Ad Aldobrandi, si é picchiato a sangue da solo.
marina b.
5 marzo 2011 alle ore 11:03tutte le volte che leggo di violenza alle donne mi chiedo.....ma possibile che non abbiamo mamme, sorelle o figlie a cui non vorrebbero mai che succedesse quello che loro fanno ad altre donne?
Ciccillo Cacace
5 marzo 2011 alle ore 11:10Sono un Carabiniere. Sappiate che le prime vittime di quanto successo, dopo la povera donna violentata, siamo proprio noi. Noi che non conosciamo né giorno né notte, né domeniche né feste, noi che le nostre famiglie ci vedono qualche ora alla settimana e che ci seguono in giro per l'Italia senza fiatare. Noi che la mattina, prima di uscire, baciamo i nostri bambini e ci chiediamo sempre se sarà l'ultima volta che lo facciamo. Noi che stiamo ore, giorni, mesi sotto casa di una persona, solo per vedere che macchina usa. Noi che migliaia e migliaia dei nostri colleghi, durante il fascismo, furono arrestati e deportati dai nazisti nei campi di concentramento e uccisi perché non si fidavano di noi perché avevamo sempre preso le parti della popolazione e degli ebrei (la storia va studiata)e che adesso nelle manifestazioni ci sputano e ci chiamano "fascisti". E lo leggo anche qui! Fascisti a noi?! Noi che anche se lavoriamo 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno, ci pagano sempre lo stesso. E le mogli non capiscono e noi facciamo finta di niente. Noi che quando facciamo una cosa che finisce su tutti i giornali, l'unica soddisfazione che abbiamo é pensare "c'ero anch'io", senza nemmeno poterlo dire. Noi che ci vergognamo anche ad accettare un caffé "perché poi non si pensi che...". Tutti i 120.000 così di oggi e le centinaia e centinaia di migliaia di carabinieri degli ultimi due secoli sono infangati per colpa di 3. Cosa pensereste di noi se entrassimo in un bar e vi mettessimo le manette perché uno, in fondo a un tavolo, ha la droga in tasca? Direste: "e che c'entro io? perché mi confondete con quello? io lavoro e non ho mai fatto del male a nessuno, anzi oggi ho salvato delle vite umane. Perché mi sputate in faccia? Che c'entro io?" Ma noi Carabinieri non abbiamo nemmeno questo diritto, così ovvio per tutti gli altri. Ma in fondo é giusto così. Sì é giusto che ci insultiate a tutti quando uno di noi sbaglia. Perché io mi sono sentito orgoglioso quando (continua)
Ciccillo cacace
5 marzo 2011 alle ore 11:34...perché mi sono sentito orgoglioso quando 12 carabinieri sono stati uccisi a Nassiriya, mentre portavano aiuti alla popolazione, e la gente mi fermava per strada per consegnarmi mazzi di fiori. Mi sono sentito orgoglioso dell'eroismo di decine e decine di colleghi che si sono fatti uccidere per poter arrestare un delinquente, un latitante, per difendere un uomo o una donna in difficoltà, per il Brig. Salvo D'Acquisto che si fece uccidere pers salvare 30 ostaggi dei nazisti, per i tre giovanissimi carabinieri che a Fiesole si consegnarono ai nazisti per non fare uccidere 10 ostaggi. Perché mi sento ogni giorno orgoglioso di quei colleghi che con sacrifici che nemmeno immaginate si buttano nelle strade a difendere i più debolim, anche quelli che, come qui, gli vorrebbero sputare addosso, senza nemmeno sapere il perché. Anche a quelli che ci insultano chiamandoci "cani dei padroni" senza nemmeno sapere che l'Arma é sempre stata amata proprio perché ha sempre difeso il popolo e non i padroni. La Storia va studiata! Perché mi sento orgoglioso che ogni anno l'Arma dei Carabinieri risulta l'Istituzione più amata dagli italiani. Ogni giorno da sempre. Perciò se qualcuno sbaglia, io gli insulti li accetto. Non saranno quei tre, se colpevoli, a farmi sentire meno orgoglioso della mia Arma e di quello che faccio. Perché continuerò a fare silenziosamente il mio dovere, fra mille sacrifici di ogni genere, per amore di tutti quelli che hanno bisogno, Anche quelli che oggi su queste pagine ci insultano. Ps: solo per amore di verità, sapiate che l'Arma non può buttare fuori nessuno senza prima una sentenza di condanna definitiva. Né l'Arma né nessun altro, in un paese civile. O qualcuno ritiene che si dovrebbe essere licenziati in base a una denuncia? Chi é di questa idea, lo dica e la sostenga su queste pagine. Sarò felice di parlarne!!
loris A.
5 marzo 2011 alle ore 20:21Non si può risolvere tutto con la retorica del sacrificio e i morti di Nassirya. Chi ti parla, attraverso il proprio blog, a suo tempo, si batte' come un leone per far riconoscere ai morti di Nassirya la medaglia al valore. Che questo Stato, ormai nelle mani di una BANDA ben protetta non volle riconoscere, perchè diceva che la medaglia al valore non poteva essere concessa in quanto trattavasi di "missione di pace" e non di guerra. Quindi, lungi da me emettere giudizi sommari. La tua difesa dettata da mero spirito di corpo è un fatto apprezzbile. Ma i baci ai nostri bambini li diamo tutti, anche chi va su una impalcatura o dentro una galleria, perchè ogni lavoro ha i suoi rischi e i suoi impegni anche durante le feste comandate (portieri d'albergo, casellanti, tassisti etc etc etc). Ma lo abbiamo scelto noi, perciò c'è poco da lamentarci. E a tal proposito ti ricordo che: sono due al giorno quelli che muoiono di lavoro e per fortuna tua/vostra, quasi mai sono dipendenti delle forze dell'ordine e, anzi,sovente accade che qualche vita viene inutilmente spezzata proprio da voialtri.Ti risparmio l'elenco per non annoiarti.
Saluti.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 11:41:((((
Verrebbe la voglia di reintrodurre la pena di morte. Ma sono contraria alla pena di morte. Ma.. non so davvero cosa dire.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 11:47Quello che mi fa ancor piú paura è in realtá la mia reazione. Ossia, quella di NON VOLER VEDERE, NON VOLERE SENTIRE.
Io non voglio vedere, non voglio sapere.
Perché vedi Beppe o chi per te, il vedere e il sapere ti ghiacciano. Ti scontri contro realtá che non sai come affrontare.
Perché oltre lo schifo, la tristezza, il ribrezzo, la rabbia, cosa puoi - tu singolo - fare?
Gridare il tuo schifo contro il sistema marcio, corrotto, ma nemmeno, non trovo nemmeno le parole per definirlo.
E una volta che lo hai gridato, tutto continua come prima e peggio di prima. Perché siamo soli. Da soli nessuno puó fare la differenza. Mai.
TOGETHER WE STAND, DIVIDED WE FALL. Pink Floyd.
http://www.youtube.com/watch?v=lRcQZ2tnWeg
FABER C.
5 marzo 2011 alle ore 11:49Scusate ma da quanto ho sentito dai telegiornali questi carabinieri, sono stati trasferiti altrove???
Anche se ancora non c'è stato il processo per verificare se ci sia stata violenza o no, in ogni caso questi mentre io contribuente li pagavo per svolgere la funzione di vigianza, trombavano!!!
Come minimo dovrebbero essere subito licenziati in tronco.
Antonio M.
5 marzo 2011 alle ore 16:38non sono mica gli unici a trombare in servizio pagati con i soldi dei contribuenti. Hanno di certo un buon esempio da chi ci sta trombando quotidianamente nell'indifferenza italiota più assoluta.
Infangare l'Arma per una mela marcia mi sembra poco rispettoso per chi ha dato la vita e continua a rischiarla per noi.
Ogni azione è propria di ognuno di noi e ognuno ne risponde personalmente.
Cià
angelo mora
5 marzo 2011 alle ore 11:56secondo me lo stupro non e' un bisogno di un atto sessuale per tanti motivi , innanzitutto perche' andare con una persona non consenziente non da nessun piacere sessuale , e poi con una certa liberta' sessuale dei tempi odierni ,trovare una donna consenziente e' una cosa semplice , scarto l'opzione prostitute perche' pur essendo consenzienti non sono "partecipanti" per cui dico sempre che una bistecca in mezzo ad un calorifero da la stessa sensazione. Lo stupro e' il bisogno perverso di sopraffare una persona piu' debole. Mi leggo ogni tanto sui giornali sulle dinamiche di stupro , spesso avviene che una ragazza accetta di uscire con un ragazzo , da sola e andare in luoghi isolati , e' abbastanza ovvio che se una persona e' gentile , dolce e piace (ma se una ragazza accetta di uscire da sola in quelle condizioni e' chiaro che e' ben disposta) per cui senza violenza avrebbe un rapporto piu' piacevole e affettuoso. quindi la violenza e' una cosa che esula dal rapporto sessuale in se . quando uno paga una prostituta e' come se la violentasse in modo piu' vigliacco pero' ,perche' non rischia la denuncia , la paga e quindi dimostra di comprare un oggetto , quindi e' vigliacco. abbiamo un esempio in alto (come carica istituzionale) e in basso (sempre lo stesso , come statura fisica e morale) che compra le donne e suggerisce a quelle che non compra di trovare uomini ricchi .. e' uno schifoso. angelo
G Muccio
5 marzo 2011 alle ore 12:09@barbara bianco....
ho scritto come 4 post sotto
SCOPRI LE DIFFERENZE!
Non ci si poteva aspettare nulla di diverso nella repubblica del Bunga Bunga.
Se il Presidente del Consiglio ritiene di non abusare della propria posizione di Presidente del Consiglio, per far rilasciare una ladra minorenne (come se la sua posizione non contasse nulla) e si meraviglia perchè la gente non capisce quanto è buono, volete che 2 militari non si sentano legittimati ad avere sesso con una detenuta (che sa cosa è successo a Stefano Cucchi), non meravigliamoci che si siano giustificati con il fatto che essa sarebbe stata consenziente (come se la loro posizione non contasse nulla): probabilmente direbbero che avrebbe dovuto essere grata per la bella scopata di gruppo, se potessero parlare.
Quale è la differenza?
Che il Presidente del Consiglio a causa della sua posizione, personale ed istituzionale, parla diffondendo il marcio.
IL PESCE COMINCIA A PUZZARE DALLA TESTA.
Fate Schifo
5 marzo 2011 alle ore 12:24Aggiungo che due dei 18 o 19 femminicidi avvenuti la scorsa estate, sono stati perpetrati da carabinieri. Il 5% degli stupri avviene ad opera delle forze dell'ordine.
Penso che nessun uomo possa difendere la propria categoria, ma dovrebbe vergognarsi di farne parte. E passare tutta la vita a guadagnarsi il rispetto delle donne.
A chi subisce un abuso io non consiglierei mai di denunciare, so che questo commento verrà cancellato, ma non importa. Nessuno finisce in galera, né civile né militare, le visite sono inutili, umiliati ed equivalgono ad una seconda violenza. Per poi trovarsi scritto, come si è visto anche di recente, un referto di "stupro dichiarato".Se poi vieni seguita da psicologi (quelli che hanno la faccia di parlare di "superamento del trauma"!) rischi il TSO a raffica tutta la vita.
Sono traumi così irreversibili e devasatanti, così riattivati in una società che espone le donne sempre a violenze di questo tipo, anche se minori, che la vita diventa un incubo.
Poi parlano di malattie mentali più diffuse nelle donne che negli uomini, che vigliacchi. Come se fingessero di conoscerne l'origine.
Non lo auspico, per carità, ma forse se le donne abusate si suicidassero in massa finalmente si comincerebbe a fare qualcosa. Quando mancherà ai maschietti chi gli caga figli e gli pulisce il culo.
Così come l'aborto che c'è solo perché fa più comodo alle donne che agli uomini (e siamo noi a venire maltrattate nei reparti come fossimo assassine), forse, quando si riempirà di merda anche la vostra vita, comincerete a cambiare atteggiamento.
L'uomo medio è un vigliacco. Una bestia attenta a non farsi scoprire, pronto a colpire, sotto le spoglie di una vita normale.
Eugenio O.
5 marzo 2011 alle ore 13:09Questo per me è il miglior commento.
marco
30 settembre 2011 alle ore 22:05Io sono un uomo felice di esserlo. Ho più crediti che debiti con le donne, che comunque tratto come mie pari, nel bene e nel male. Hai scritto tante di quelle fregnacce che non varrebbe neppure la pena risponderti... Resta pure nella tua capsula d'odio comunque. Auguri.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
5 marzo 2011 alle ore 12:28Siamo alla FRUTTA.
mauro r.
5 marzo 2011 alle ore 12:44Avete già detto tutto!!!!quindi non sò cosa aggiungere.Ma una cosa la voglio dire:purtroppo passerà anche questa nell'indifferenza generale,siamo un paese assuefatto a tutto ormai.
Abelard Lindsay
5 marzo 2011 alle ore 13:46bene. bravi. la ragazza ha detto che si è inventata tutto. voi però siete sempre pronti a indignarvi prima ancora di sapere un briciolo di verità.
siete degli imbecilli. accettate questo fatto e forse potrete migliorare un giorno.
JLPicard
5 marzo 2011 alle ore 14:08Stai prendendo un granchio.
Il caso della ragazza che si è inventata tutto è di quella che raccontava di essere stuprata vicino a Piazza di Spagna. Questo è un altro caso
Renzo Coscia
5 marzo 2011 alle ore 14:15COGLIONE! La ragzza che si è inventata tuttè è un'altra storia. Ma tu troppo preso da prendere le difese dei tuoi "colleghi" hai subito dato fiato a quella fogna smerdata che hai al posto della bocca.Ergo l'IMBECILLE sei solo tu, visto che i tre vigliacconi in livrea nera sono rei confessi.
Fai una cosa,SPARATI! E invita anche i tuoi tre miti in divisa a fare altrettanto. In fondo è il destino che spetta agli impotenti cerebrolesi fascistoidi come te/VOI!
Ora vai pagliaccio, vai....
Abelard Lindsay
5 marzo 2011 alle ore 14:23JLPicard se ho preso un granchio mi scuso, ma rileggendo l'articolo non ho ancora capito di quale caso si tratti. me lo dici tu per cortesia?
bello il nick cmq... :)
JLPicard
5 marzo 2011 alle ore 14:32Il post parla della notizia dello stupro avvenuto in una caserma dei Carabinieri da parte di un militare, con la complicità di altri due e di un vigile urbano su una ragazza fermata per furto. Tu ti stavi riferendo alla notizia data qualche tempo fa di uno stupro avvenuto in prossimità di piazza di Spagna a Roma su una ragazza spagnola e che oggi si è rivelato che ella avrebbe mentito, simulando il reato.
Abelard Lindsay
5 marzo 2011 alle ore 14:37ho riletto l'articolo e ho capito di aver sbagliato caso. quindi mi scuso per avervi dato degli imbecilli (anche se a volte commenti imbecilli in questo blog se ne trovano spesso)visto che la figura dell'imbecille l'ho fatta io stavolta.
cmq io non sono ne carabiniere ne fascista e ho sempre detto che chiunque sbaglia deve pagare, chi fa le leggi e chi deve farle rispettare ancor di più.
Renzo Coscia
5 marzo 2011 alle ore 16:53E io mi scuso con te per averti dato del coglione. In questi tempi senza pudore non è facile incontrare chi fa pubblicamente ammenda dei propri errori. Tu lo hai fatto e questo fa di te un Cittadino perbene.
Ti auguro una bella serata.
Invece ai tre merdosi in divisa e al loro complice vigile urbano,auguro 847489494949404040 tumori maligni.
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 14:05Caro carabiniere che scrivi quì, se, per il sacrificio di Salvo Dacquisto, vi siete sentiti tutti eroi, per i carbinieri del caso marrazzo (uno accusati di omicidio, altri 3 accusati di estorione e rapina), e di questi 4 accusati di stupro, siete tutti colpevoli?
Gli atti di eroismo, sono collettivi, io reati sono personali?
O no?
Abelard Lindsay
5 marzo 2011 alle ore 14:14guarda, io credo che la giustizia manchi del tutto in Italia. fosse per me costruirei più carceri in modo che chi sbaglia possa pagare il suo debito con la società senza però dover starci come un animale.
detto questo sono convinto che chiunque commetta un reato debba pagare, dal carabiniere al politico all'uomo comune. tuttavia, ripeto, considero stupido attaccare chiunque al primo accenno di colpevolezza.
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 14:35Un momento, anch'io sono convinto che anche nei carabinieri, ci siano ragazzi per bene che fanno il loro lavoro con coscenza ed onestà.
Anzi, sono proprio questi che dovrebbero prendere le distanze e denunciare
Abelard Lindsay
5 marzo 2011 alle ore 14:53Antonio condivido il tuo pensiero. ps. non sono un carabiniere e ripeto: se loro o la polizia sbagliano è giusto che ci vadano in galera e ci rimangano un pò di più rispetto ad altri per aver rovinato il decoro delle forze dell'ordine.
giorgio peruffo
5 marzo 2011 alle ore 14:07Giuro che una cosa del genere non me la sarei mai aspettata.
Ho sempre avuto una grande stima per i Carabinieri e continuo ad averla, ma se in Italia
ci cominciano a mancare anche i Carabinieri, questo Paese è finito.
Cattivo Tenente
5 marzo 2011 alle ore 16:17ahahahahahahahahaah!!!!!!!!!!!!!!!
wolly wo
5 marzo 2011 alle ore 18:52Io si, me lo aspetto eccome da loro. Mi basta ricordare il g8 2001 per capire che sono capaci di qualsiasi cosa.
Preferisco sentirmi insicuro che protetto da questi.
MASSIMO G.
5 marzo 2011 alle ore 14:16
Sono vecchio , si a cinquantanni mi sento improvvisamente vecchio. Fino a ieri ero un giovane pieno ancora di se, di cose da fare e di un futuro da poter organizzare per i figli miei e degli altri, poter condividere idee e cercare di spingerle senza forzare perché la forza non sempre è necessaria e tanto altro... Da un po di tempo sento che le giunture del mio corpo scricchiolano sotto il peso incessante e giornaliero del dover "cercare la verità" sempre che ne esista una.
Mi sento vecchio perché le mie orecchie non sentono più, si rifiutano di sentire il clamore delle notizie e dei defecatori di notizie, sono vecchio perché i miei occhi non si aprono difronte al male e all'orrore di quello che ci circonda ma..mi sento vecchio sopratutto perché è il mio cuore che non regge a notizie come questa o di altre della siffatta specie dove si vede che è passato il messaggio subliminale del fai ciò che vuoi che tanto troverai la via;la via d'uscita ,il perdono , l'assoluzione dei peccati.La chiesa cattolica è partecipe di questa perdita di valori e la storia ce l'ho insegna non certo io che scrivo mi posso inventare questo. Concludo dicendo che sono improvvisamente diventato vecchio e ho scritto in breve il perché ma...Mi è rimasta la voce la forza delle parole e urlerò fino alla fine dei miei giorni che Dio mi perdoni.
Renzo Coscia
5 marzo 2011 alle ore 14:24Solo un merdaiolo complessato può approfittare delle sua posizione di potere per farsi una scopata ottenuta con lo stupro.Ma con un lurido PUPAZZO POMPETTA al governo (il loro mito) questo è il minimo che può capitare. Per ovviare a tutto questo scempio abbiamo due sole possibilità, piaccia o non piaccia: RIVOLTA o votare in massa MOVIMENTO5STELLE.
a volte (ritornano)
5 marzo 2011 alle ore 15:04notiziona: la ragazza spagnola stuprata a roma ha confessato di essersi inventata tutto per nascondere al fidanzato un rapporto sessuale occasionale.
Ma quando dico che le donne che scrivono su questo blog contro il maschio sono tutte vecchie galline rinsecchite ho o non ho ragione??
Si attendono sviluppi pure per il presunto stupro nella caserma dei carabinieri, intanto ad avere avuto un rapporto è stato solo uno e non quattro.......
old-galline se il fidanzato di quella T. spagnola gli sputasse in un occhio avrebbe fatto un piacere al genere umano.
Fate Schifo
5 marzo 2011 alle ore 16:53Naturalmente nel mio post precedente intendevo dire che l'aborto ha fatto MOLTO più comodo agli uomini che alle donne. Che dire poi dei piagnistei quando devono pagare gli alimenti (quando li pagano) alle loro consorti che hanno voluto schiave a casa o che lavorano anche fuori casa ma facendo lavori più umili e peggio pagati?
Le donne in Italia valgono ZERO. E stiamo a suonarcela e a cantarcela che noi siamo superiori al terzo mondo. La verità è che siamo allo stesso livello. Le donne sono un popolo perseguitato ovunque. E per quel che riguarda l'Italia, la meschinità e la misoginia degli uomini è dilagante e devastante a tutti i livelli.
Invece di scandalizzarvi in quei rari casi in cui una moglie (dopo chissà quanti anni di violenza domestica sopportati) magari riesce ad ammazzare il marito. Siete ipocriti con una coda di paglia che brucia senza tregua. E non lamentatevi: avete voluto la guerra, e la vincerete sempre, l'avete sempre vinta. E così continuerà, salvo suicidi di massa delle donne. Unica ribellione possibile. E adesso cancellate.
Voglio solo ricordare la fidanzata di un mio amico carissimo, che fu violentata a sedici anni dal fratello. In casa fu messa a tacere, i genitori la tennero sotto silenzio. E per meglio farlo la fecero curare alla ASL. Dove non fu mai spronata a denunciare e/o a lasciare la città e la casa paterna. Oggi ha 36 anni, è ancora in "cura" coatta da aguzzini che definirei peggiori del fratello. Che sono pagati dallo stato per mantenere unita la sacra famiglia italiana. Non è mai riuscita a diventare libera e indipendente. Il fratello si è sposato ed è presumo felice. Lei è costretta a TSO e a convivere con i genitori che hanno contribuito a regalarle l'inferno a vita. Fossi stata in lei, credo li avrei uccisi. Questo è il sistema sanitario maschilista italiano. Queste sono le forze dell' "ordine" militari italiani. Poi basta farsi un giro nelle sale parto, o negli ambulatori e consultori per capire in che inferno ci costringete.
Christian Santagata
5 marzo 2011 alle ore 16:53Se davvero si è trattato di violenza, credo non ci sarebbe nemmeno bisogno di discutere: appurata la cosa, dovrebbero scattare i processi e le condanne.
In caso di rapporto consensuale...
Un pubblico ufficiale, durante il suo turno di lavoro, all'interno di un ufficio/locale pubblico NON dovrebbe nemmeno permettersi di pensare ad un "rapporto consensuale"!!!
Se è "consensuale", le chiedi il numero di telefono e la incontri in un altro posto, a casa sua, in un motel, ovunque voglia, ma NON in un ufficio pubblico e NON durante il servizio!
E pensare che una delle battute più in voga nei film polizieschi è "no, grazie, non bevo mai quando sono in servizio"... Ora trombano pure in carcere mentre sono in servizio!!!
Se mi beccano a bombare in orario di lavoro in ufficio con tutta probabilità mi becco una denuncia e un licenziamento. A questi qua cosa faranno? Li applaudiranno, come minimo!
Che m_rda che è diventato 'sto Paese...
Alfredo Moretti
5 marzo 2011 alle ore 16:58Qualcuno si domanda come mai i carabinieri sospettati di stupro siano stati semplicemente trasferiti.
A me sembra normale, in attesa che si accertino le vere responsabilità sul fatto che, se del caso, si potrà poi dare luogo a provvedimenti disciplinari più consistenti.
Faccio notare, a merito dell'Arma, che in tutti i casi in cui è stato coinvolto personale in servizio, siano sati "altri" carabinieri ad assumere tempestivamente i provvedimenti necessari nel pieno rispetto delle regole e della presunzione di innocenza che è un limite invalicabile di garanzia per tutti.
In Italia viviamo tempi di grande degrado ético e morale, ma alcune Istituzioni nel loro complesso dimostrano proprio in queste penosissime vicende il loro grande prestigio.
Che poi esistano le "mele marce" ditemi ove non lo sono...dobbiamo aver fiducia, almeno, in quelli che il loro dovere lo fanno, o no?
Davide Gaspari
7 marzo 2011 alle ore 13:43Eh no caro Alfredo, io idrei che mentre si accerta la verità (se sia stato stupro o no) li licenziamo perchè in servizio (presumo lo fossero se avevano tratto in arresto la donna) ammettono di aver fatto sesso di gruppo! Se vogliono fare sesso di gruppo lo fanno fuori servizio. Direi che la perdita del posto di lavoro sia in linea con la normativa della giusta causa (Non lavoravano). Per non parlare poi del fatto che la divisa che indossano una divisa e quindi dovrebbero comportarsi ben meglio dei "normali cittadini".
Ilario L.
5 marzo 2011 alle ore 17:06Se fanno un blitz antissenteismo su un posto di lavoro e trovano assenti ingiustificati li arrestano e li fanno processare per frode con rito per direttissima. A loro chi li controlla se anzichè lavorare si stanno ubriacando e stanno stuprando un'arrestata/o?
tinazzi .
5 marzo 2011 alle ore 17:24Come non condividere il tuo post , Torno ogni Tanto
Una donna arrestata , IN CUSTODIA DIETRO LE SBARRE , SCOPATA IN FILA DA PUBBLICI UFFICIALI SUOI DETENTORI?
IN CONDIZIONE PASSIVA , SOGGIOGATA , SOGGIOGANTE , DI TOTALE INFERIORITA' ????
E QUESTI STRONZI , PEZZI DI MERDA SONO SOLO SOSPESI E TRASFERITI IN TRE REGIONI DIVERSE.....????
La legge del contrappasso , un sogno ....
Tutti e tre nudi in cella fuori una fila di OMONI DOTATI pubblici ufficiali con i calzoni abbasssati che li assistono e man mano li aiutano A CAPIRE con prove fisiche anali formative , sarebbe l'unica pena accettabile .
Poi risarcimento danni morali e materiali di centinaia di migliaia di Euro...
Peccato ; questo lo farebbe solo una dittatura illuminata....D!
Tinazzi
Giancarlo Diana
5 marzo 2011 alle ore 17:42Avere rapporti sessuali in una caserma è una pratica sbagliata... a prescindere dal fatto che qualcuno dei partecipanti sia consensiente o meno.
Ma dico io, perché parlate di stupro e vi accanite su questa tesi se non è stata ancora confermata?
Non è pensabile che la ragazza abbia partecipato in maniera cosciente e volontariamente al rapporto sessuale?
Ilario L
5 marzo 2011 alle ore 18:41Proprio perchè è accaduto in caserma non può essere definito "consenziente". E anche se consenso ci fosse stato (dubito)trattasi di "sindrome di Stoccolma". In ogni caso è una frode, oltre che comportamento scorretto nell'esercizio delle loro funzioni (pagate da noi) e per di più senza possibilità di controllo da parte di terzi, a differenza di quanto fanno loro nei blitz antiassenteismo contro "NORMALI" lavoratori.
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 17:44Iraq, Nassiryia Aprile 2003.
A un posto di blocco, soldati delle forze di pace, aprono il fuoco su un pulmino carico di bimbi:
3 bimbi morti, 8 feriti gravemente.
E se i kamikaze che, il 12 novembre 2003, si sono fatti saltare uccidendo 18 italiani, tra carabinieri e civili, fossero stati padri dei bimbi morti ammazzati?
Zagor Tenay
5 marzo 2011 alle ore 17:50Uelà Beppe!
sai ke dal tono del post traspare (ma solo un pokino eh?) la certezza assoluta che in quella caserma si sia consumato un reato ai danni di una donna. Magari è il caso di aspettare gli esiti dell'indagine e poi, qualora colpevoli, inserirli nella fossa dei sodomiti...quali bersagli!
Loris Morris
5 marzo 2011 alle ore 18:49Sono già colpevoli!
Primo perchè sono rei confessi!
Secondo perchè il consenziente che si sono inventati e frutto della situazione sudditante della donna!
Terzo perchè comunque anzichè lavorare stavano sputtando lo Stato e rubando lo stipendio.
Più colpevoli di cosi si muore e il processo servirà solo per vedere quanto sarà grosso il cazzo che prenderanno nel culo, magari con un bel licenziamento.
JLPicard
6 marzo 2011 alle ore 11:29Ti ha mai sfiorato l'idea che anche se il rapporto fosse consenziente (e non lo era, visto che c'è stata la confessione dei tre militari) non è proprio lecito fare sesso con una che hai appena messo in stato di fermo per furto?
Riflettici su...
alvisea fossa
5 marzo 2011 alle ore 18:22CIAO BEPPE
IL POST DICE GIA' TUTTO,NON SERVE ALTRO SE NON RABBIA ED INDIGNAZIONE,VERSO I CARABINIERI,ALTRO CHE INVADETECI,METTE I CARABINIERI IN PRIGIONE
ALVISE
claudio cavallari
5 marzo 2011 alle ore 19:12Da un pò di tempo a questa parte sull'Arma sto sentendo (attraverso la cronaca) solo cose disgustose...colonnelli che trafficano in droga a livello internazionale, capitani compari di noti ndranghetisti, sottoufficiali coinvolti in omicidio e ricatti ai danni di quell'altro pervertito dell'ex presidente della regione Lazio, il capo dei Ros condannato in primo grado a 15 anni di galera...
Sapete che vi dico?
Una sola cosa c'era pulita in questo cesso di Italia e cioè l'Arma dei Carabinieri...
E da quando il gobbo (zio Giulio) decretò che il Comandante generale dell'Arma dovesse essere eletto politicamente perchè aveva paura di colpi di stato, da allora hanno sputtanato anche questa grande istituzione e l'hanno trascinata nella merda più assoluta!
Italiani, popolo di pecore, INSORGETE!!!
CLAUDIO CAVALLARI
Pellerey Mario
6 marzo 2011 alle ore 18:14La persona onesta non fa ne il prete ne il poliziotto. Mickail Bakunin. Ma non un politico accenna mai agli abusi della polizia in genere. Quando sara' il pay day andremo a prenderli tutti ad uno ad uno. No pasaran
Raffaella L.
7 marzo 2011 alle ore 13:20Che pena...
Marco .
7 marzo 2011 alle ore 18:59E' ora caro Beppe di riformare anche tutto l'apparato di pubblica sicurezza.
Basta con l'inutile e costosissimo doppione della polizia di stato e dei carabinieri a fare le stesse cose. Nel resto d'Europa con metà sbirri si hanno gli stessi risultati ed il livello di sicurezza percepito è maggiore.
Basta con l'addestramento prevalentemente militare nelle scuole di polizia. Meno inquadramento e meno ordini gridati e più psicologia.
Basta sprechi!
Inutili le scorte dei bodyguard di stato a troppa gente che non rischia per nulla la pelle.
Inutili le troppe guardie armate coi mitra spianati ad uffici pubblici ed ambasciate. E' roba da repubblica delle banane.
Inutili i poliziotti ed i soldati mandati a far la guardia ai seggi elettorali. Solo in italia si vede questo. Un assurdità unica in Europa.
Inutili le centinaia di caserme dei carabinieri nei paesini di montagna di ottocento abitanti. Qui sarebbe meglio piuttosto tenere aperti gli uffici postali le scuole o i negozietti.
Inutili le spese militari sottratte alla collettività. Una volta se a militare facevi una mancanza ti mandavano a pelare patate, o a lavare i cessi, però se avveniva un alluvione od un terremoto arrivavano anche i soldati. Oggi invece lo stato spreca milioni per pagare imprese di pulizia e cuochi di ditte esterne e sui disastri ci vanno pompieri e protezione civile perchè le italiche truppe sono troppo impegnate a giocare alla guerra ed esportare democrazia.
anticnformista51
8 marzo 2011 alle ore 22:31Io li impalerei tutti. poi direi che erano consenzienti.x provare una nuova ebrezza...
massimiliano salis
9 marzo 2011 alle ore 18:33se posso dire solo una cosa tanto
sono solo un commento che verrà dimenticato:
un fatto del genere e tremendamente triste mi vergogno di essere un cittadino che gli paga lo stipendio.
non ci sono punizioni che valgano per i personaggi
in questione
si può solo dire che la galera a vita a pane e acqua
sia l'unica soluzione.
personaggi cosi non riesci a recuperarli più.
volendo essere bravi gli lasci una corda in cella cosi si impiccano.
