Belin, Bernabè. Sei come Cimabue che fa una cosa e ne sbaglia due. Fare prima una telefonata in procura? Un'occhiata ai bilanci dei tempi d'oro di Ruggiero? O anche, ed era più che sufficiente, la visione del video di Napoletone in cui ha fatto la figura del coglione assoluto? Niente di tutto questo. Franco da Vipiteno ama il rischio e sfidare il senso del ridicolo e ha nominato (in compartecipazione) Luca Luciani direttore generale di Telecom che immediatamente dopo è stato indagato per truffa, false comunicazioni sociali e ostacolo all'attività degli organi di vigilanza.
Ps: si ripropone, dopo l'indimenticabile lezione sulla vittoria di Napoletone a Waterloo, la vera storia del trionfo del generale Custer a Little Big Horn.

Napoletone indagato
15 marzo 2011 alle ore 22:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (15)
Gregorio
15 marzo 2011 alle ore 22:46Eppure lo sapevano che c'era un'indagine in corso!
Non c'erano altri nomi meno esposti e meno a rischio giustizia?
alvisea fossa
15 marzo 2011 alle ore 22:56CIAO BEPPE
LUCA LUCIANI INDAGATO,PERFETTO,HA FATTO UNA COSA NE HA SBAGLIATE DUE E NE HA PAGATO LE CONSEGUENZE
ALVISE
daniela costa
15 marzo 2011 alle ore 22:58La vera storia la conosco ed il povero "Franco da Vipiteno" non ha potuto scegliere e proporre suoi collaboratori come non ha potuto denunciare la situazione che ha trovato nel 2009 nell'azienda che aveva lasciato nel 2000. Purtroppo la Sanguisuga Potente che ha venduto tutto il patrimonio immobiliare del gruppo sottraendolo al proprietario Telecom Italia creando Pirelli Re e piazzato cocainomani alla guida dei settori strategici dell'azienda più in attivo d'italia,lui è il vero pericolo ancora oggi. Purtroppo molto forte con il potere finanziario sta cercando di fare terra bruciata attorno a Bernabè solo perchè potrebbe trovare tracce delle sue enormi malefatte con il rischio di andare in tribunale.
Ho avuto il piacere di esserci durante entrambe le presidenze e credetemi è un disonore per la nostra Italia. Vorrei esserne testimonianza.
daniela /roma
Michelangelo M.
15 marzo 2011 alle ore 23:07Il video ha un audio fasullo in spagnolo mal sincronizzato. I pezzo da cabaret intitolato "il presidio degli stretti" è autentico, purtroppo. La voce, la parlata strascicata, la logica da puffo sconfuso, la grammatica da ortolano e le parabole discendenti con richiami fantastorici ne sono il suo inconfondibile marchio.
http://www.youtube.com/watch?v=z4K0iNwgzP4
Guardatevelo bene, il nuovo DG. Inizia a sfarfallare, il collega alla sua sinistra cerca di calmarlo poggiandogli la mano sulla spalla, Luca sbotta, si smarca, alza la voce e inizia una recitare una lezione di management epocale.
Dopo averlo rivisto molte volte mi sembra di aver capito che: L'Azienda detiene un patrimonio inestimabile derivato dalle attività di profilazione dei clienti (sistemi per autenticazione alle reti, l'identificazione dei clienti) ed informazioni statistiche e personali per le quali farsi pagare dalle grandi aziende di internet.
:)
Sembra di assistere alla metamorfosi, inversa, descritta da Kafka. La larva sbofonchia incomprensibili suoni nel trasformarsi in un agente di vendita porta a porta di schede telefoniche tarocche? Aiutooo, aiutooo, sto stretto, 'stì stretti...
Ligera Sensacarte
15 marzo 2011 alle ore 23:16VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI:
ECCO I NOMI DEI SENATORI FIRMATARI
Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello
che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in
flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei
confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo
sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile
berlusconiano "ci avete frainteso".
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce):
sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord
Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord
Padania)
sen. Sergio Divina (Lega Nord
Padania).
Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio
pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina o un bambino);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui
si capisce molto...);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i
matrimoni misti";
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani
ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).
...e adesso cominci
cristina .
16 marzo 2011 alle ore 16:23ma perchè sui giornali non si leggono le caxxxxx che fanno questi animali pedofili che creano leggi che favoreggiano i pedofili???? che persone da schifo da mettere nel reattore....
giacomo r.
16 marzo 2011 alle ore 01:10Comunicato n°8
Le firme raccolte nei V day per i referendum e depositate in parlamento come sanno tutti i grillini giacciono nella bat caverna del parlamento senza che gli italiani sappiano della loro esistenza.la mia proposta e' che questi referendum vengano organizzati dal movimento 5 stelle in occasione delle amministrative in modo che qualche mass media ne riporti lo svolgimento e faccia conoscere a + italani la loro esistenza.
ripetero' la proposta nei prossimi post.
giacomo r.
16 marzo 2011 alle ore 01:10Comunicato n°8
Le firme raccolte nei V day per i referendum e depositate in parlamento come sanno tutti i grillini giacciono nella bat caverna del parlamento senza che gli italiani sappiano della loro esistenza.la mia proposta e' che questi referendum vengano organizzati dal movimento 5 stelle in occasione delle amministrative in modo che qualche mass media ne riporti lo svolgimento e faccia conoscere a + italani la loro esistenza.
alma gemme
16 marzo 2011 alle ore 06:37..c'era il fascio.. ora siamo allo sfascio? Sembra proprio di sì...
Giovanni Mauro
16 marzo 2011 alle ore 09:16Cari amici di Grillo, se ve lo siete perso vi invito a vedere il minuto 18esimo della puntata di Porta a Porta di ieri sera, momento nel quale il nostro caro Ministro Fazio ci fornisca una lezione di statistica facendoci capire come sia molto più pericolosa un'influenza che l'esplosione di una centrale atomica come Chernobyl (senza alcun contradittorio, tra l'altro!). Grazie Ministro. Giovanni
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c0e33f7c-1f3f-494c-aa10-276741471cdb.html#p=0
renato trasi
16 marzo 2011 alle ore 10:52Caro Beppe, a proposito del diverbio con De Magistris, non ti sembra di aver superato i limiti che dividono la politica dal qualunquismo? Un conto sono le critiche e un conto le chiusure.In questo momento poi...! L'icertezza del voto deriva dal fatto che a volte ricordi gli esordi dei partiti tipo lega e pensionati. Non credo nei movimenti senza ideologia,il rischio che entrino cani e porci non lo eviti,evitando De Magistris. Polemizzando con lui il cinque stelle non ci guadagna niente.Sarebbe stata più vantaggiosa una discussione pacata.Il momento è grave e la scelta della persona da attaccare è sbagliata. Comunque grazie per il tuo lavoro di informazione sempre lucidissimo e per Travaglio,la cui intelligenza mi lascia sempre piacevolmente stupita! E a De Magistris l'augurio di acquistare esperienza sul campo, conservandosi onesto, con tutta la mia simpatia. Ciao Beppe, con affetto una tua lettrice.
mimmo canino
16 marzo 2011 alle ore 13:04Il nucleare senza rischi: una nuova scoperta dalla Università di Bologna.
Dalla Università di Bologna un innovativo reattore nucleare a bassa energia.
Il 14 gennaio 2011 presso la Università di Bologna, l'ing. Andrea Rossi e il prof. Emerito di Fisica Sergio Focardi hanno effettuato una dimostrazione pubblica dinanzi a scienziati italiani e stranieri di un dispositivo nucleare a bassa energia, LENR (Low Energy Nuclear Reactor), cioè una macchina in cui in una camera reattiva vengono immessi idrogeno,polvere di nickel, ed un catalizzatore, poi viene immesso calore con una resistenza, e si innesca così la produzione di calore ad alta efficienza, infatti a fronte di 1,2 kilowatt di ingresso, si ha una energia in uscita di almeno 10 kilowatt! Il reattore Focardi-Rossi è veramente pulito e non inquinante, poiché la reazione produce come risultato solo la trasformazione di nickel in rame, oltre al calore.
I due scienziati hanno annunciato un programma di esperimenti della durata di un anno in collaborazione con la Università di Bologna, per poter studiare meglio la tecnologia, e per migliorarla se possibile. Un altro test di funzionamento del reattore per 18 ore continuate effettuato giorno 10 febbraio con altri fisici della Università di Bologna, ha confermato la stessa quantità di calore, e dimostrato una certa affidabilità del dispositivo. L'ing. Rossi afferma che un altro prototipo è in funzione da un anno e viene usato da un impianto industriale di Bologna per il riscaldamento. Inoltre in Florida (USA) uno stabilimento sta costruendo 125 reattori per un impianto da un Megawatt da installare ad Atene in Grecia, nell'ottobre 2011, dopo aver ottenuto brevetto ed autorizzazioni. Solo tra un anno alla fine del programma di esperimenti condotti presso l'Università di Bologna e dopo l'installazione dell'impianto pilota di Atene, sapremo se questa tecnologia funziona ed è affidabile. Se così fosse è stato calcolato che il reattore Focardi-Rossi avrebbe un imp
mimmo canino
16 marzo 2011 alle ore 13:12Dalla Università di Bologna un innovativo reattore nucleare a bassa energia.
Il 14 gennaio 2011 presso la Università di Bologna, l'ing. Andrea Rossi e il prof. Emerito di Fisica Sergio Focardi hanno effettuato una dimostrazione pubblica dinanzi a scienziati italiani e stranieri di un dispositivo nucleare a bassa energia, LENR (Low Energy Nuclear Reactor), cioè una macchina in cui in una camera reattiva vengono immessi idrogeno,polvere di nickel, ed un catalizzatore, poi viene immesso calore con una resistenza, e si innesca così la produzione di calore ad alta efficienza, infatti a fronte di 1,2 kilowatt di ingresso, si ha una energia in uscita di almeno 10 kilowatt! Il reattore Focardi-Rossi è veramente pulito e non inquinante, poiché la reazione produce come risultato solo la trasformazione di nickel in rame, oltre al calore. I due scienziati hanno annunciato un programma di esperimenti della durata di un anno in collaborazione con la Università di Bologna, per poter studiare meglio la tecnologia, e per migliorarla se possibile.L'ing. Rossi afferma che un altro prototipo è in funzione da un anno e viene usato da un impianto industriale di Bologna per il riscaldamento. Inoltre in Florida (USA) uno stabilimento sta costruendo 125 reattori per un impianto da un Megawatt da installare ad Atene in Grecia, nell'ottobre 2011, dopo aver ottenuto brevetto ed autorizzazioni. Solo tra un anno alla fine del programma di esperimenti condotti presso l'Università di Bologna e dopo l'installazione dell'impianto pilota di Atene, sapremo se questa tecnologia funziona ed è affidabile. Se così fosse è stato calcolato che il reattore Focardi-Rossi avrebbe un impatto sul mercato dell'energia di circa mille miliardi di dollari, poiché il costo delle energia prodotta con questa tecnologia è di 1 centesimo di Euro a Kilowatt, contro i 14/15 centesimi delle fonti energetiche tradizionali. Domenico Canino Mendicino (CS)
Michele
16 marzo 2011 alle ore 13:47Ho saputo oggi da un mio collega una cosa abbastanza sconcertante: lui ha un amico che lavora in una centrale elettrica dell'Enel a Parma. Da qualche giorno ha saputo che la centrale tra poco sarà chiusa perché la produzione di elettricità è superiore alla richiesta. Così anche la centrale di Piacenza. Ma allora mi chiedo: non è 50 anni che dicono che l'italia soddisfa si e no il 20% del fabbisogno energia elettrica?e non era questo il motivo dell'accanimento terapeutico nel voler a tutti i costi fare le centrali nucleari? Se quelle le chiudono, come è possibile che ci servano altre centrali?
giancarlo aielli
16 marzo 2011 alle ore 14:36ma chi sponsorizza questo Luciani!
mi sembra impossibile che un simile personaggio ricopra simili ruoli esclusivamente per merito!!
