Quando si saprà la verità sugli effetti di Fukushima forse vorremo cambiare pianeta. Siamo arrivati al livello 7. Il massimo possibile. Il livello 8 nessuno sarà in grado di raccontarcelo. Uno studio commissionato da Greenpeace Germania a un esperto tedesco di sicurezza nucleare, rivela da giorni che l'incidente di Fukushima "ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International Nuclear Event Scale (INES)". È il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto solo da Chernobyl. Secondo Greenpeace, la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra l'11 e il 13 marzo 2011, equivale al "triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala INES".
Ps: Le "Facce da nucleare" dell'opposizione che si sono assentate alla votazione per l'accorpamento del referendum con le elezioni amministrative sono: Capano, Cimadoro, Ciriello, D'Antona, Farina, Fassino, Fedi, Gozi, Madia, Mastromauro, Porcino, Samperi.
- Scarica il volantino delle "Facce da nucleare" e diffondilo
- Partecipa a "Spegni il nucleare" con il referendum su FB

La verità su Fukushima
27 marzo 2011 alle ore 17:36•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (117)
alvisea fossa
27 marzo 2011 alle ore 17:45CIAO BEPPE
AL PEGGIO NON C'E' PROPIO FINE,SIAMO OLTRE IL LIVELLO 7,SPERIAMO DI NON ANDARE OLTRE GIA' COME SIAMO MESSI.
COMUNQUE E' LA DIMOSTRAZIONE LAMAPANTE DI QUANTO SIA INSICURO IL NUCLEARE E DI QUANTO SIANO S....I IL PD ELLE,IL PD MENO ELLE ETC A FARE PUBBLICITA' SUL NUCLEARE
ALVISE
Antonio Serio
27 marzo 2011 alle ore 17:58Quando dicono loro cementificano! ... Quando dicono loro però......... Sta morendo della gente Cazzo!!! Ma a che serve, pure scusa hanno chiesto sti stro**i! e ancora non prendono seri provvedimenti?!!!! Ma che ci aspettano ad arrestarli e cementificare tutto DEVONO GETTARE LA CHIAVE!!!
roberto scuro (uccello scalciante)
28 marzo 2011 alle ore 03:08saprei io chi "cementificare" con una bella betoniera...
cristina .
27 marzo 2011 alle ore 17:46infatti non è come chernobyl. PEGGIO.
:( lo avevo già scritto.
credo che il mondo sviluppato lascerà il giappone al suo lento declino :(
Vincenzo Rauzino
27 marzo 2011 alle ore 18:32L'energia nucleare per fissione è da abbandonare:troppe scorie, troppo accentramento, troppa militarizzazione.
La fusione fredda, al contrario, è estremamente più pulita e democratica
Star Dust
27 marzo 2011 alle ore 18:47Il Giappone non subirà nessun declino! Probabilmente "abbraccerà" le energie rinnovabili, come è giusto che sia in tutto il mondo, e con la sua perseveranza, fortezza e drittezza morale, si risolleverà dal baratro in tempi rapidi! La vera sfida è qui in Italia! Bisogna eviateare con tutte le nostre forze che una massa d'ignoranti mafiosi mettano le mani su una tecnologia come quella nucleare. Crozza in un suo scketch descriveva molto bene con accento siculo..... " Pinooo il Plutonio dobe va nel secco o nell'umido. Non lo so non riesco a raffreddare il reattore. Lo devi coprire con l'eternit. Non l'hai sentito il geometra?"! Quanta verità in questa esilarante parodia!
Paolo M.
27 marzo 2011 alle ore 19:42invece secondo me il Giappone subirà un danno pesantissimo. Già adesso io avrei qualche paura a comprare un'auto o qualunque cosa prodotta in Giappone per paura della radioattività. Questo dimostra che non dobbiamo farle in Italia, le centrali: un danno anche ristretto auna sola provincia sarebbe un danno pesantissimo per tutto il made in Italy, pensate ad esempio al commercio del vino.
Star Dust
27 marzo 2011 alle ore 20:11La cosa che mi sorprende è che...in Italia, nel paese dove la camorra ha sotterrato tonnellate di materiale nocivo e forse radiottivo ( rifiuti ospedalieri ad esempio ), inquinando per sempre le zone del casertano e del napoletano.....si voglia fare il nucleare! Mi sembra OVVIO che la criminalità organizzata, prima o poi, metterà le mani anche su questo tipo di rifiuti! I danni sarebbero apocalittici e per sempre!
alex scalvi
27 marzo 2011 alle ore 22:04il nord del giappone è nella shit....altro che rinnovabili , si sono fottutu mezza nazione ...no ricordo che a Chernobyl ci abiti qualcuno....
Giancarlo Rossi
28 marzo 2011 alle ore 01:19In effetti il coraggioso giornalista Gianni Lannes scoprì che lo smaltimento delle scorie radioattive (quelle che non abbiamo spedito in Inghilterra o in Francia) lo fa la Ndrangheta, affondando le "navi dei veleni" (come la Jolly Rosso) nel mare antistante la Calabria!
roberto scuro (uccello scalciante)
28 marzo 2011 alle ore 03:04PESCE FRESCO DEL MEDITERRANEO...BASTONCINI FINDUS,buonappetito...CAZZO!!
Massimiliano P.
27 marzo 2011 alle ore 19:17Ultime Notizie - In diretta dal Giappone in mondovisione il responsabile della centale di Fukushima.
"dopo una riunione di tecnici ed esperti...per risolvere l'enorme problema dei reattori, e per spegnerli evitando una catastrofe epocale...abbiamo deciso di procedere in questo modo:
Ripetete dopo di me: Padre nostro che sei nei cieli...sia santificato il tuo nome...........................................................................................................................................................!
silvia sobrero
29 marzo 2011 alle ore 11:29Certo che i paesi scandinavi sono ad un passo dall'essere autonomi energeticaamente, ma quanti sono gli abitanti? Sono 16 milioni!! E' ovvio che si possono permettere energie alternative al nucleare!
giò crespi
27 marzo 2011 alle ore 21:13imparare a dire sempre la verità è pulizia mentale. ma la critica deve essere costruttiva e indolore
forse gino strada vuole dire questo, quando dice non fare la guerra ad oltranza. sembra inerente ma gli interessi portano a questo e la francia fino a quando non smantelleranno gli impianti quella poca corrente che ci danno a costo zero il conto e è ancora poco
stefano colaci
27 marzo 2011 alle ore 21:16Io son giovane e parlo da giovane ma se il futuro devono costruircelo persone incompetenti, allora me lo costruisco da solo perchè nulla per cui si combattono guerre e si costruiscono bombe nucleari in casa ha una giustificazione a lungo termine...
al casula
27 marzo 2011 alle ore 21:16cominicamo ad acquistare un pezzetto di terra, non si sa mai.
Kazzi Amari
27 marzo 2011 alle ore 21:24Ho letto da pochi minuti che i giapponesi chiedono scusa circa il livello della radioattivita', c'e' stato un errore di lettura!
Non e'10.000.000 di volte oltre il limite massimo ma "solo" dicesi solamente 100.000 volte il max!
E io che mi stavo preparando un rifugio "fai da te" con un apparato climatico e scorta di viveri a base di salame,pecorino e vino buono!
Peter Amico
27 marzo 2011 alle ore 21:39C'è in questo incidente qualcosa di peggio di Chernobyl. Per prima cosa a Fukushima ci sono almeno 4 reattori coinvolti nel disastro (a Chernobyl uno solo). Seconda cosa, l'incidente di Chernobyl ha trovato una risoluzione nella costruzione del famoso sarcofago. Propongo il "livello 8" come incidente gravissimo che non si sa come arginare. Speriamo che Fukushima abbia una soluzione.
Massimiliano P.
27 marzo 2011 alle ore 21:54Un consiglio a tutte le balene...fate un giretto in giappone vicino a fukuscima...la radiazione si accumulera' nei vostri tessuti senza danneggiarvi...saranno danneggiati solo coloro che cercheranno di mangiarvi con la scusa delle ricerche scientifiche!
guiducci giuseppina
27 marzo 2011 alle ore 22:14io ho ben in mente la catastrofe di cernobil.il terrore era ben vivo in tutto il mondo.questa nuova e ,secondo me ancora più terribile vicenda lascia un po indifferenti la maggiorparte della gente.come se il giappone fosse su di un altro pianeta.PERCHE'????????
Fabrizio Passeri
27 marzo 2011 alle ore 22:21E'la fine!
Nosferatu
27 marzo 2011 alle ore 22:49Fukushima.Gli "esperti" continuano a dire:"lavoriamo per cercare di evitare il peggio..."
Un disco rotto e una presa in giro.
Il PEGGIO a Fukushima è già successo e sta andando oltre il PEGGIO.
dr. Jekill
27 marzo 2011 alle ore 22:58Fatemi capire: siccome il livello di raduazioni non è 10 MILIONI di volte superiore alla soglia "normale", ma SOLO 100.000 dicesi CENTOMILA VOLTE.....dovremmo ritenerci fortunati?????
Ma che SELOANNASSEROAPIGLIÀANDERCUxO!!!!
Mario Poillucci
27 marzo 2011 alle ore 23:48L'invettiva non serve,caro amico,se potessi sterminerei questa genìa senza alcun rammarico o pentimento per quello che hanno fatto e faranno al pianeta.Sia ben chiaro che le complicità,le connivenze,le acquiescenze,le indolenze,da parte di tutti noi,sono immense ed imperdonabili.La sconcia specie umana merita l'estinzione e,a tale proposito,mi auguro che i Maya non abbiano preso una cantonata.E il Maestro che si è fatto crocifiggere per questo liquame bipede,pazzesco!
anglo avveniente
27 marzo 2011 alle ore 23:27Scusate la mia totale e ( penso) giustificata ignoranza. Non per non essere solidale o insensibile alle serie problematiche scaturite dal disastro in giappone, ma quanto sono le reali problematiche a cui andiamo incontro noi che ci troviamo relativamente distanti da loro? Ipotizzando il massimo della catastrofe, quali sono i cosiddetti " scenari" per noi? Lo so che Chernobyl ci ha già mostrato qualcosa, ma qui con 4 reattori in gioco, cosa ci dobbiamo aspettare? Grazie.
Mario Circello
27 marzo 2011 alle ore 23:57Mi stupisce il vostro stupore...
Ma da quando in qua, "l'autorità" ci dice la verità? Mai nella storia...
Maria R.
27 marzo 2011 alle ore 23:59Io lo sapevo fin dall'inizio che la cosa era più grave di come ce la raccontavano! Il nucleare è solo un grande business per la criminalità, è pericoloso, antieconomico, non ha nessun vantaggio! Anche in Italia stiamo messi molto male, i nostri mari son pieni di scorie radioattive, lo sapevate? Io l'ho scoperto qualche giorno fa, grazie ad un grande e coraggioso uomo, un giornalista vero che per farci conoscere la verità rischia la sua vita! Grazie Gianni Lannes! http://www.youtube.com/watch?v=PKRKL4nEip4
antonietta palmisano
28 marzo 2011 alle ore 00:05scusi signor Beppe,ma mi chiedo: se con la mia auto investo un pedone,si tratti o no di un incidente, di sicuro vado in galera. Questo incidente del nucleare ha fatto migliaia di vittime e altre ce ne saranno, e passa tutto così?? Ma i responsabili non andrebbero impiccati in pubblica piazza?? E coloro che lo propongono in Italia, si assumono le responsabilità dovute? possiamo promettere loro la lapidazione se qualcosa va storto? Certo, ammesso che si sopravviva. Secondo me il Giappone andrebbe sanzionato per crimine contro se stesso e l'umanità. E forse parecchi desisteranno.
Giancarlo Cerbone
28 marzo 2011 alle ore 05:35Mi perdoni? Ma dove sono queste migliaia di morti dovuti alla centrale di Fukushima? Sono curioso dato che io abito in Giappone, a Yonezawa a 110km in linea d'aria dalle centrale? Forse li sta confondendo con quelli morti per lo tsunami?
Dopo più di 25000 persone morte, per non parlare dei danni materiali, vuole pure che ci incrimino per danni all'umanità? Vorrei sottolineare che l'incidente non è stato provocato da un errore umano (come i due famosi precedenti) da un'onda anomala (tsunami) alta 19 metri che ha travolto la centrale facendo guastare i motori diesel che irrogavano acqua nei reattori; tutto il resto è una conseguenza di ciò...una catena. Il terremoto in se per se non avrebbe fatto nulla perchè in automatico i reattori si sono spenti e si aspettava il funzionamento dei motori diesel per il raffreddamento. Purtroppo in Italia ed in Europa è tale la disinformazione che si sta spacciando una catastrofe naturale come incidente umano. Prima di aprire la bocca, in questo caso il PC, informiamioci e abbiamo più rispetto per 300000 persone che hanno perso tutto....familiari, beni, lavoro eppure non si è sentito un lamento contro il nucleare o contro il governo. Da questo c'è molto da imparare....
Peter Amico
28 marzo 2011 alle ore 09:50Ma quale disastro naturale? Un disastro frutto di una colpevole minimizzazione e sottovalutazione dei rischi. L'affogamento dei diesel a causa del mare, le esplosioni dovute all'autogenerazione di idrogeno, il fatto di usare un impianto oltre la sua vita operativa, fidarsi per la gestione e nelle prime ore dell'emergenza a una società privata quotata in Borsa (quindi non trasparente come Tepco) sono fatti che hanno dei colpevoli. Se do una bomba in mano a un bambino non posso dare colpa alla forza di gravità se poi cade ed esplode!
Benji
28 marzo 2011 alle ore 14:20...i morti e forse ancor peggio le malformazioni fetali, purtroppo verranno negli anni. Con il danno da radiazioni nucleari non si fanno i conti solo nell'immediato, ma nel lungo periodo. Uno tsunami uccide migliaia di persone in pochi minuti, una fuga radioattiva lo fa nei decenni. Quasi uno tsunami al rallentatore. Il disastro naturale però non ha portato lì l'uranio. Chi ce lo ha messo per fare affari si è assunto un rischio, da cui discende l'obbligo dell'assicurazione, anche contro le cause naturali. Però per le automobili, ad es., l'assicurazione paga i danni materiali ma si risponde anche penalmente per gli stessi in caso di colpa. Vista la gravità delle conseguenze possibili, ecco allora che dovrebbe essere considerata "colpa" il non avere installato i più moderni sistemi di sicurezza ridondanti ed indipendenti, peggio ancora decidere di prolungare la vita di impianti obsoleti. Se si era deciso che l'onda più alta di tsunami non avrebbe mai superato gli 8-9 metri e poi ne arriva una alta il doppio, beh quella è una colpa. Perché se faccio una struttura sulla costa che resiste (come ha fatto) ad un 9 Richter, devo considerare anche il maremoto da esso provocato. Dopo l'Indonesia nel 2004 non si è più autorizzati a fare ipotesi. Si parte da quei dati e ci si cautela per qualcosa di peggio (fattore di sicurezza).
Capisco però che se lei vive a 110km da lì.... o si auto-convince della fatalità e resiste oppure rischia di impazzire dalla rabbia per lo scempio a cui ha contribuito una società elettrica che già in passato varie volte è stata scoperta a "giocare" con l'atomo.
Claudio Alemanno
29 marzo 2011 alle ore 20:14Io Sanzionerei anche l' IDIOZIA UMANA, e lei ne è portatore sano.
Le persone sono morte per lo Tsunami e non per l'incidente che ha subito la centrale.
Informati prima di aprire bocca ... e sparare scemenze. Senza Offesa....
Ivan Casciello
28 marzo 2011 alle ore 00:13http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES
Guardate nella voce "livello 5".
Ho detto tutto.
giacomo r.
28 marzo 2011 alle ore 00:26Comunicato n°28
Le firme raccolte nei V day per i referendum e depositate in parlamento come sanno tutti i grillini giacciono nella bat caverna del parlamento senza che gli italiani sappiano della loro esistenza.la mia proposta e' che questi referendum vengano organizzati dal movimento 5 stelle in occasione delle amministrative in modo che qualche mass media ne riporti lo svolgimento e faccia conoscere a + italani la loro esistenza.
ripetero' la proposta nei prossimi post
Uberto Zaga
28 marzo 2011 alle ore 00:30il problema e' solamente politico, mi spiego, i politici hanno capito come fare a "mangiare" sul nucleare:
costruzione centrale nucleare ---> tangente,
smaltimento rifiuti ---> tangente,
ecc, ecc, ecc, ---> tangenti.
ora se io faccio energia alternatica e la metto in rete come fa' il politico a chiedermi la tangente?
quando il politico capira' come prendere i soldi dalle energie alternative, vedrete che si partira' un il giusto impegno !!! :-(((
giorgio peruffo
28 marzo 2011 alle ore 10:28E' proprio così. Ci aggiungerei anche le imprese per la costruzione delle centrali, quelle per la gestione dei siti ed i "giornalisti" che, siccome tengono famiglia, scrivono quello che vuole chi gli dà lo stipendio.
giacinto ciminello
28 marzo 2011 alle ore 01:347Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere
vivente che diceva: "Vieni". 8Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro.
Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu
dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la
spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra.
9Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di
coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della
testimonianza che gli avevano resa. 10E gridarono a gran voce:
"Fino a quando, Sovrano,
tu che sei santo e verace,
non farai giustizia
e non vendicherai il nostro sangue
sopra gli abitanti della terra?".
11Allora venne data a ciascuno di essi una veste candida e fu detto loro di
pazientare ancora un poco, finché fosse completo il numero dei loro
compagni di servizio e dei loro fratelli che dovevano essere uccisi come
loro.
12Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento
terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta
simile al sangue, 13le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come
quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi immaturi. 14
Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le
isole furono smossi dal loro posto. 15 Allora i re della terra e i grandi,
i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si
nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; 16 e dicevano ai
monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui
che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello, 17 perché è venuto il gran
giorno della loro ira, e chi vi può resistere?
UN SEGNO DALL'ALTO PER QUESTA STUPIDA UMANITA'
alma gemme
28 marzo 2011 alle ore 07:23Siamo veramente alla follia nazista... e non se ne accorgono...
Gianluca Mucciarelli
28 marzo 2011 alle ore 08:39Buongiorno......aggiungere qualcosa al disastro di Fukushima mi sembra inutile. Sul fatto che il Giappone si risolleverà in tempi brevi è assodato. Pensando a casa nostra la lobby del nucleare ci vorrebbe far credere la necessità di ritornare sui nostri passi.
Io non sono d'accordo per tanti motivi ma per non dilungarmi oltre dirò solo questo: non siamo in grado di gestire i rifiuti di Napoli, saremmo in grado di gestire lo stoccaggio delle scorie radioattive? La risposta, dal mio punto di vista, è scontata.
Abbiamo un gruppo di scienziati con Rubbia in testa che ci dice: usiamo il torio al posto diffuso in natura, le scorie prodotte da queste centrali sono minori e sono meno pericolose in quanto la radioattività decade in poche decine di anni. Non si presenta più la necessità di depositi geologici costosi e pericolosi. La cosa fondamentale per garantire energia alle nostre attività è quella di investire solo ed esclusivamente nella ricerca per migliorare le fonti rinnovabili.
Non è pensabile lasciare in eredità alle generazioni future depositi di scorie radioattive per la nostra miopia e per il mero ritorno economico per pochi
francesco pace (francesco pace 51)
28 marzo 2011 alle ore 09:07ieri su rainews hanno intervistato il solito scienziato esperto che diceva che fukuschima non era un incidente grave perche' la centrale non sarebbe scoppiata come una bomba atomica.
ed era uno scienziato di quelli che stanno lavorando al nucleare in italia.
di un 'ignoranza e malafede totale.
non si hanno parole per definire questi personaggi.
satanisti, e' lunica che mi viene.
Luca Cellai
28 marzo 2011 alle ore 09:13La follia nucleare' e' capace di ottenebrare la mente e corrompere l'anima anche dei piu' dotati intellettualmente.
Enrico Fermi suggeriva in uno scritto classificato del 1944 (nell'ambito del progetto Manhattan, a cui partecipo' attivamente) di bombardare i bacini idrici della Germania con le scorie radioattive dei primi reattori nucleari per costringere Hitler alla resa. Quando gli fecero notare che cosi' facendo avrebbero certamente accelerato la vittoria su Hitler ma anche reso inabitabile per secoli la Germania non espresse alcun rammarico per aver anche solo pensato un orrore del genere.
A distanza di quasi 70 anni dal progetto Manhattan, nonostante i tentativi di minimizzare, sul sito dell'IAEA compaiono dati agghiaccianti.
CINQUE REATTORI SU SEI a Fukushima erano pieni di combustibile nucleare al momento dello tsunami e tutti e cinque sono stati gravemente danneggiati e resi per sempre inservibili.
Il 14/3/2011 si rilevava da parte della TEPCO una radioattivita' ufficiale' nel perimetro dell'impianto variabile da 14 a 400 mS/h (milliSievert/ora).
Il valore di riferimento, considerato della IAEA come quello massimo annuale per poter escludere conseguenze per la salute umana, e' invece di 2.5 mS/anno.
400mS/ora = 3.504.000 mS/anno, cioe' 1.401.600 (unmilione quattrocentounomila seicento) volte l'esposizione massima di riferimento.
Oggi 28/03/2011 va molto, ma molto peggio.
Non credo occorra conoscere altri dati per convincersi che:
- il nord del Giappone (e speriamo solo il nord) andra' evacuato fintanto che le perdite dai reattori danneggiati e/o parzialmente distrutti non saranno state eliminate;
- l'eventuale rientro degli sfollati potra' auspicabilmente avvenire solo diversi anni dopo la costruzione di adeguati sarcofaghi di contenimento delle perdite radioattive.
La consapevolezza delle enormi conseguenze umane del disastro di Fukushima ci deve aiutare a sperare per riuscire a SPEGNERE DEFINITIVAMENTE IL NUCLEARE.
graziano
28 marzo 2011 alle ore 09:46molto meglio le date divise così io voterò per il referendum, insieme alle amministrative forse una "sana" giornata di pesca
PAOLO COGORNO
28 marzo 2011 alle ore 10:14ce l'abbiamo nel culo
Peter Amico
28 marzo 2011 alle ore 10:25L'incidente di Fukushima è un disastro naturale? No, è il frutto di una colpevole sottovalutazione dei rischi che purtroppo continua anche nella gestione dell'emergenza. L'affogamento dei generatori diesel a causa dello tsunami, le esplosioni dell'idrogeno generato dall'ossidazione del rivestimento delle barre, il fatto di aver prorogato la vita dell'impianto oltre il doppio rispetto alla progettazione, la gestione affidata a una società privata quotata in Borsa (quindi con prevalenti interessi economici di controllo sull'informazione, come Tepco) sono le concause dell'incidente. Un incidente di cui non si può fare alcun bilancio perché la centrale non è in sicurezza e il danno da radiazioni continua a estendersi. Se a un bambino do in mano una bomba non posso dare colpa alla forza di gravità se poi questa gli sfugge dalle mani, cade ed esplode.
Paolo B.
28 marzo 2011 alle ore 11:05In Germania sta cadendo il governo della Merkel sul nucleare, in Italia lo si rimanda di un annetto.
votare, votare, votare a giugno
roberto Charbonnier
28 marzo 2011 alle ore 11:06per approfondimenti sul nucleare, sulla sua devastante follia e sulle lobbies che lo governano vedete il sito www.mondoincammino.org
cristina .
28 marzo 2011 alle ore 11:06il piu' pericoloso è il reattore 2....no il 4.... no il 6.... ma non si capisce piu' un xxxxx!!!!! ci stanno perndendo in giro da 2 settimane....
il vero male dell' umanità è l' uomo con la sua avidità e il desiderio di potere, questo il punto.
il male dell' umanità è il cuore malato dell' uomo con i suoi vizi....
francesco cims
28 marzo 2011 alle ore 11:42Se tutti voi vi sentiti presi in giro dai valori di radiazione e contaminazione riportati dalla compagnia giapponese TEPCO cosa direte mai quando confronterete questi stessi valori - espressi dai quotidiani e dai media italiani - con quelli
dichiarati dai siti americani, un "tantino diversi " ??? La regola è sempre la stessa: le migliori "sole" solo in Italia.
Godetevi Il link della MSNBC:
http://www.msnbc.msn.com/id/42301452/ns/world_news-asiapacific
roberto brambilla
28 marzo 2011 alle ore 12:04Ma oltre GRILLO non ci sarebbe una partito politico denominato " VERDI" per difendere l'ambiente, sviluppare le risorse energetiche alternative e battersi contro il nucleare ? Dove sono finiti ? (a parte la coalizione discutibile) Chi ne sa qualcosa ?
emi f.
28 marzo 2011 alle ore 14:37purtroppo,c'era ma, con le prime elezioni dei tempi andati(prima repubblica)qualcuno rimase senza poltrona e fu DIVISIONE IMMEDIATA perchè,pensavi che potessero fare qualcosa? Ti dice niente un tale RUTELLI che è passato dai radicali ai verdi poi,baciato l'anello al PAPA (non quello attuale) e rigeneratosi a nuova vita si è intruppato con attuali fascisti di casini.Conta come una merda su un badile ma,se viene convenientemente arruolato (moneta sonante) sarà presto berlusconiano di ferro? Ma va laaaa alla Ghedini.
valdo plavan
29 marzo 2011 alle ore 14:58sei il fratello minore dell'altra bramibilla?
emi f.
28 marzo 2011 alle ore 14:27Ma che volete che gli freghi a questi parassiti con a capo dei VETEROCOMUNISTI-DEMOCRISTIANIZZATI che vivono sulle nostre spalle da una vita con la politica del far NIENTE per non inimicarsi e/o disturbare il nano asfaltato che PAGA per mantenere il ruolo che riesce di più a questi maiali ovvero: I FINTI NEMICI.
Enrica Fornasier
28 marzo 2011 alle ore 14:42Beh,qui ci starebbe bene un bel "l'avevamo detto noi".....e mentre sui nostri giornali e sui tg si cerca ancora per quanto possibile di glissare sull'argomento,senza approfondire,senza informare,magari invitando per l'ennesima volta l'infida mummia Veronesi per difendere l'atomo,perchè se no i nostri figli,poverini,fra cinquanta o cent'anni,come faranno senza elettricità,a Fukushima ci sono tre o quattro grossi reattori che sputano radioattività,la fusione parziale ammessa (quindi in realtà sarà di sicuro totale) mentre a Chernobyl di reattore ce n'era solo uno e anche più piccino. L'unica differenza è che a Chernobyl tutto accadde in cinque secondi d'esplosione,mentre qui abbiamo un disastro alla moviola. Non è che sia meno grave solo perchè va avanti piano,anzi. La verità chissà quando la sapremo noi,ma anche di giapponesi,secondo me dovranno morirne parecchi di leucemia acuta prima che si rendano conto che li stanno prendendo in giro.
Qualcuno dica ai politici che se proprio devono guadagnarci per forza,s'inventino qualche altra tassa ma dimentichino una buona volta il nucleare. Ci deruberanno come sempre,ma almeno il pianeta sarà salvo.
E forse è meglio che iniziamo a comprarci qualche contatore geiger,ingaggiare il "dosimetrista di quartiere",visto che ormai l'unico modo per sapere come stanno veramente le cose è indagare noi,la gente, per i caxxi nostri,senza fidarci di falsi scienziati e politici corrotti.
Alberto M.
28 marzo 2011 alle ore 15:07Quello che è accaduto rimarrà nella storia, come il più grande disastro causato da una centrale nucleare, il problema fondamentale è che si minimizzano tutti gli incidenti "minori" oltre un centinaio avvenuti nella storia.
Il primo incidente nucleare della storia, se non vogliamo considerare incidenti le due bombe della Seconda Guerra Mondiale, lo registriamo nel lontano 1952, a Chalk River, la prima centrale nucleare canadese, a pochi chilometri da Ottawa. Un errore di un tecnico portò alla semidistruzione del nocciolo del reattore. Questo portò alla dispersione del liquido radioattivo che contaminò le acque, e a diverse esplosioni di idrogeno che contaminarono l'aria. Per fortuna non ci furono vittime perché la zona era abbastanza isolata.
Fino a quei 5 incidenti del 2008, uno in Giappone, due in Francia, uno in Svezia e uno in Slovenia, di cui uno francese e quello sloveno al confine con l'Italia, quindi per ben due volte abbiamo rischiato di rimanere "cotti" dall'atomo, mentre quello in Giappone avvenne nella zona di Fukushima, a causa di un forte terremoto di grado 7,2 della scala Richter, la centrale nucleare aveva già subito una rottura nell'impianto di raffreddamento del reattore nucleare numero due, portando alla perdita di circa 15 litri di liquido radioattivo che è finito in un corso d'acqua sottostante.
Quindi di cosa parlano questi cialtroni
mytom
28 marzo 2011 alle ore 15:33Quando dici "se non vogliamo considerare incidenti le due bombe della Seconda Guerra Mondiale" sembri ignorare il fatto che dopo la seconda guerra mondiale sono state fatte esplodere una sessantina di bombe nucleare IN ATMOSFERA.
Addirittura i sovietici hanno fatto detonare una bomba da 50 megatoni.
Quello che vorrei capire è se la contaminazione dovuta all'esplosione di un ordigno atomico sia più o meno pericolosa rispetto ad un incidente come quello di Chernobyl o Fukushima.
Alberto M.
28 marzo 2011 alle ore 17:00L'esplosione delle Bombe per test non si possono di certo considerare incidenti, tipo quella della Francia nel 1995 in Polinesia, ma qui si parlava di Giappone e incidenti.
Antonio M.
28 marzo 2011 alle ore 16:12e pensare che la centrale sarebbe stata chiusa di li a pochi giorni...resta il fatto che il nucleare non è il futuro delle nuove generazioni( che non invidio per niente). I paesi scandinavi saranno fra non molto i primi al mondo che riusciranno ad auto sostenersi al 100% con le energie rinnovabili. La tecnologia è già alla portata dell'umanità manca la volontà politica di attuarla.
Marco Taradash
28 marzo 2011 alle ore 16:23Mi spiace disilludervi quasi come mi spiace essere la voce fuori coro ma non c'e' stato nessun innalzamento del livello del disastro che e' ancora impostato su 5. Le radiazioni sono per ora (o lo sono state fino ad ora) contenute all'interno della centrale senza nessuna fuori uscita. Il problema attuale (ore 16.20 che scrivo) e' la presenza di radiazioni pari ad 1Sievert/h (letali) all'interno di tunnel di collegamento delle centrali. Presenza completamente inattesa, inspiegabile per ora dai tecnici e che potrebbe sfociare nel vicino oceano.
Quando e se questo accadra' (speriamo mai, speriamo che i tecnici riescano a risolvere anche questo nuovo problema) allora potremo pensare di catalogare a livello 6 l'incidente di Fukushima.
Ma non c'e' stata alcuna fusione del nocciolo di nessun reattore cosi' come non c'e' stata nessuna nube tossica sull'italia, cosi' come tante altre fesserie che giornalmente mi tocca leggere sulle nostre testate.
Fatevi un favore, andate qua a leggervi gli aggiornamenti:
http://www.bbc.co.uk/news/world/asia_pacific/
http://edition.cnn.com/ASIA/
http://mitnse.com/
http://www3.nhk.or.jp/daily/english/
http://online.wsj.com/public/page/news-japan.html
Grazie a chi sara' in grado di comprendere con la propria testa.
p.s. Beppe mi hai deluso sul nucleare :-(
the tower
28 marzo 2011 alle ore 16:38Dott. Taradash... non so davvero come lei faccia a minimizzare su argomenti di questa portata.
Le cose non stanno affatto come lei sostiene. La prego quindi di volersi informare meglio prima di trarre conclusioni che NESSUNO, neppure il più esperto dei nuclearisti, azzarda allo stato attuale delle cose. I reattori di Fukushima sono FUORI CONTROLLO DA GIORNI. I poveri giapponesi possono solo TENTARE DI CONTENERE LE RADIAZIONI. TENTARE. TENTARE. TENTARE. TENTARE. TENTARE. TENTARE.
Spero le sia chiaro il senso...
Può leggere interessanti articoli e approfondimenti sul sito di Le Monde, se conosce il francese. L'argomento è più che mai vivo e trattato con apertura da chi del nucleare non può proprio fregarsene... i francesi.
Marco Taradash
28 marzo 2011 alle ore 16:49oh si conosco anche il francese ma non credo che Le Monde aggiunga di piu' di uno dei siti da me riportati e tutti autorevoli.
Pero' vorrei farvi notare che io sto riportando i fatti attuali, voi altri fate disinformazione del terrore e non basta dire che sto minimizzando per non darmi ragione se non ci sono riferimenti a suffragare la "vostra" teoria.
Cerco di spiegarmi: io dico che al momento attuale e' stata riscontrata una fuori uscita di materiale radioattivo in un punto in cui non doveva esserci e con valori che non dovevano presentarsi (1s/h e' tantissimo, fate riferimento a questa tabella per capire : http://xkcd.com/radiation/ ). La radiazione non ha ancora raggiunto l'oceano, potrebbe farlo e speriamo non succeda.. POTREBBE pero'. L'incidente e' ancora di scala 5, questo e' un dato di fatto. I reattori sono spenti, anche questo e' un dato di fatto.
Se trovate errori in quanto scritto vi prego di farmelo notare riportando la fonte contrastante, non i vostri pensieri campati in aria
Luca Cellai
28 marzo 2011 alle ore 18:15Caro Sig. M. Taradash,
La invito a consultare il sito IAEA (http://www.iaea.org/newscenter/news/tsunamiupdate01.html).
Potra' cosi' verificare che all'interno dell'edificio "reactor containment vessel" del reattore 3 si sono misurati anche oltre 36 Sievert/h (altro che il gia' largamente letale valore di 1 S/h da Lei citato per l'interno del tunnel di collegamento).
Per quello che riguarda il livello di contenimento delle radiazioni all'interno dei soli edifici dei cinque reattori danneggiati mi permetto di segnalarLe che e' Lei che mi appare incapace di ragionare con la propria testa.
Ma le ha viste le immagini diffuse dalla TEPCO dei danni subiti dalle strutture dei reattori?
Le pare plausibile credere che con cinque reattori su sei pieni di combustibile nucleare e gravemente danneggiati la radioattivita' rimanga confinata all'interno?
Possibile che per comprendere la portata della tragedia in atto Lei abbia bisogno come San Tommaso di 'mettere le dita nel costato'?
Cordiali Saluti
Luca Cellai
Marco Taradash
28 marzo 2011 alle ore 18:26Scusami tanto Luca ma dal sito della iaea che hai riportato non trovo dove vengano riportati i 36S/h nel reattore 3.
Inoltre basarsi sulle foto e' scientificamente sbagliato, se la radioattivita' non fosse contenuta all'interno degli edifici si avrebbero valori all'esterno ben oltre i 0.7 ~ 17microS/h rilevati a 30~41Km dalla centrale (come riportato nell'articolo e un po' ovunque nella rete). QUESTO e' un dato scientifico che indica il contenimento, non il danno visibile dall'esterno di una centrale che, vorrei farti/farvi notare, ha il suo nucleo posto svariati metri sotto terra (http://mitnse.com/2011/03/13/modified-version-of-original-post/)
Luca Cellai
28 marzo 2011 alle ore 21:13Caro Marco,
Il dato si trova al punto:
>
Fukushima Nuclear Accident Update (27 March 2011, 01:15 UTC).......
Unit 3
..................
The dose rate in the reactor containment vessel and suppression chamber continued to decrease to 36.1 sieverts per hour and 1.4 sieverts per hour, respectively, as of 26 March, 13:00 UTC .
>
Che le strutture di contenimento primarie dei reattori ancora sostanzialmente tengano e' certamente l'unico lato positivo della situazione. Ma per quanto tempo ancora? Dio solo lo sa. Il raffreddamento di tutti e cinque i reattori danneggiati (ripeto, ancora carichi di combustibile nucleare) risulta precario e/o largamente insufficiente fin dal giorno dello tsunami (ed i reattori erano gia' in precedenza giunti alla fine della loro vita di progetto).
E' quindi davvero cosi' sorprendente ipotizzare (come fa la stessa TEPCO) l'esistenza di crepe nei contenitori primari (da cui si rischia il rilascio di radioattivita' nei secoli a venire)?
Crepe nel contenitore primario e barre di combustibile surriscaldate/deformate implicano inoltre una estrema difficolta' (se non l'impossibilita' materiale) di decommissionare l'impianto senza ricorrere a dei sarcofaghi tipo Chernobyl.
Una ultima annotazione.
Come si puo' accettare che i dati sulla radioattivita' vengano misurati e rilasciati solo dalla TEPCO e dalla IAEA (la TEPCO che e' in conflitto di interessi insanabile e la IAEA che e' un organismo politico, che risponde alle superpotenze nucleari ed il cui modus operandi fu 'forgiato' ai tempi di Chernobil)?
Il capo delegazione Russo che convinse la IAEA guidata da H. Blick a dichiarare che i morti di Chernobil furono solo 4000 (o giu' di li') si suicido' poco dopo la fine dei lavori (penso di sapere perche', le porcate alla Calderoli sono di tipo veniale rispetto alle mortali porcate nucleari).
La strategia istituzionale IAEA della minimizzazione del numero delle vittime e delle conseguenze degli incidenti nucleari e' da allora sempre attiva.
S.m.
28 marzo 2011 alle ore 21:35'Mi spiace disilludervi quasi come mi spiace essere la voce fuori coro ma non c'e' stato nessun innalzamento del livello del disastro che e' ancora impostato su 5. '
Tanto per cambiare, un ex-radicale che perde l'occasione giusta per stare zitto, invece di dire bestialità.
Qui nessuno è contento se esplode Fukushima. Tanto ha parlato Veronesi, quindi stiamo tutti 'tranquilli'. Più tranquilli di così, si muore!
guiducci giuseppina
28 marzo 2011 alle ore 21:48ma che film ti sei visto?
Enrica F.
29 marzo 2011 alle ore 00:10Se il sig.Taradash non crede al disastro in atto,nè alla contaminazione esterna alla centrale,vada pure sul posto a controllare di persona. Una settimana di soggiorno,per essere sicuri che non ci siano ulteriori esagerazioni da parte dei catastrofisti. E si vesta pure leggero,è primavera e stanno fiorendo i ciliegi.
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 01:06Ragazzi cercate di capire quanto scritto da una persona senza ogni volta dover preconcettizzare ogni cosa.
Enrica, dove hai letto che non credo al disastro in atto? Affermare che la centrale di Fukushima e' al livello di pericolo 5 e che in un tunnel di servizio posto sotto il reattore 2 e' stata trovata acqua radioattiva con valori di 1S/h sono dati di fatto con prove alla mano. Non c'e' un mio giudizio personale in queste parole, c'e' la realta' della situazione attuale. Il sito NHK (http://www3.nhk.or.jp/daily/english/28_h37.html) riporta ora l'ultimo rapporto di TEPCO. Il tunnel non e' a contatto con l'oceano e l'acqua per ora e' rimasta contenuta al suo interno (c'e' anche il video che spiega, guardatelo). Grazie a Kami-sama l'oceano per ora e' salvo e speriamo resti cosi'.
Luca, il valore dei 36S/h e' un dato del 26 Marzo del reattore 3 all'interno delle piscine di contenimento. Il valore e' tornato nella norma e la situazione nel 3 si e' stabilizzata per quanto riguarda le piscine di combustibile (containment vessel) cosi' come lo e' per i reattori 1 2 3 e 4. Nessuna critica ma e' un problema passato, una situazione gia' "risolta". Il problema ORA e' capire da dove e' arrivata l'acqua radioattiva all'interno dei tunnel di servizio del reattore 2 e, allo stesso modo, capire da dove e' arrivata la stessa acqua non radioattiva nei tunnel dei reattori 1 e 3. Tutti gli altri falsi allarmismi sono qualunquismo da denuncia. Vi rinnovo l'invito a consulare i precedenti siti di informazione e vi aggiungo questi due nuovi spunti di lettura (questa volta in italiano):
http://www.appuntidigitali.it/15441/il-dopo-fukushima-scenario-energetico/
http://www.appuntidigitali.it/15449/la-radioattivita/
Buona lettura
the tower
29 marzo 2011 alle ore 09:19Lei Taradash continua a FAR FINTA DI NON CAPIRE... evidentemente non le interessa sapere ma fare propaganda.
Si legga allora le reazioni dei nuclearisti francesi, ansiosi di vedere come i loro esperti sapranno far fronte all'emergenza... in fondo sono loro i campioni del mondo di nucleare...
http://www.lemonde.fr/japon/reactions/2011/03/28/fukushima-fort-taux-d-iode-radioactif-detecte-en-mer_1499371_1492975.html
La catastrofe c'è già stata.
Stiamo aspettando solo che lo dicano ufficialmente, per "saziare" gli stolti, che accettano le misurazioni ufficiali in cui emergerà che, sì c'è plutonio nell'aria, nel suolo e nell'acqua ma... mica fa male alla salute, SE LO EVITI.
La via d'uscita NON C'E'. Al momento è marasma puro, nessuno sa dove e come mettere le mani per stoppare ciò che non può essere fermato.
Lei invece mi sa mostrare una via d'uscita ?
Luca Cellai
29 marzo 2011 alle ore 09:48Caro Marco,
Spero con tutto il cuore che Lei abbia ragione.
Che da parte di noi 'esagerati' ci si sbagli riguardo la gravita' percepita della situazione.
D'altronde la discussione si basa purtroppo su dati parziali e (ritengo) largamente omertosi forniti da IAEA e TEPCO, che sono in stato di evidente conflitto di interesse.
A Roma si dice "Oste, com'e' il vino?".
Parafrasando a Fukushima potremmo dire "TEPCO com'e' la radioattivita'?".
Le lascio alcune domande per la comune riflessione.
1) Perche' dai giorni immediatamente successivi al disastro non vengono citati e/o divulgati i dati di radioattivita' rilevati nel perimetro dell'impianto e nelle immediate vicinanze (diciamo entro un raggio di 5 Km)?
2) Perche' da pochi giorni si e' praticamente cambiata (da parte TEPCO) l'unita' di misura della radioattivita' dai Sievert (unita' proporzionale al danno biologico) ai Becquerel (unita' proporzionale al numero di decadimenti al secondo, unita' di scarsissimo interesse sanitario)?
3) Perche' non vengono divulgati i dati di temperatura e di radioattivita' dell'aria immediatamente sopra i reattori danneggiati (diciamo a qualche centinaio di metri di altezza)?
4)Se fosse vero che la situazione e' cosi' sotto controllo come Lei sostiene, perche' dei dati cosi' rassicuranti e facilmente comprensibili dalle masse vengono tenuti segreti?
Come vede non posso che continuare a pensare con la mia testa (perche' se avessi quella di un nuclearista credo che me la sarei gia' fatta tagliare).
alex m
29 marzo 2011 alle ore 11:22ho letto agli indirizzi che postavi tu e sul primo sito ( per intenderci quello della bbc) dicono così " Il plutonio è stato rilevato nel suolo presso l'impianto e acqua altamente radioattiva è fuoriuscita da un edificio del reattore."
che dici .....incominciamo a preoccuparci?
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 13:23ciao Alex, ci sono stati degli aggiornamenti sulla situazione definita molto critica dai tecnici stessi della Tepco.
Le tracce di plutonio rinvenute nel terreno vicino alla centrale sono per ora minime e non destano preoccupazione ("we detect higher levels of plutonium, we have to take additional measures, so our intention for now is to carry on with the monitoring on-site") quello che faranno e' solo monitorare il livello affinche' non superi la soglia minima di valore.
Tutti i loro sforzi sono concentrati nel trovare una soluzione all'acqua radioattiva del reattore 2. Non e' fuori uscita dall'edificio, e' ancora al suo interno, nei tunnel di servizio per l'esattezza. I tecnici stanno facendo tutti gli sforzi possibili per arginare l'acqua evitando che possa in qualche modo venire a contatto con l'oceano. Tra le ipotesi dell'alta radioattivita' pare esserci quella della fusione parziale delle barre di combustibile da cui sembra derivare anche il plutonio. Le prossime ore sicuramente ci aiuteranno a capire di piu'.
Un ringraziamento particolare va al Sig. Massimo Mostardini che mi fa sentire meno solo in questa parodia don chisciottiana
valdo plavan
29 marzo 2011 alle ore 14:55meno male che ci siete voi radicali che siete cosi preparati da capezzone a quariarello a desso il buon taradasc vi pago il biglietto se andate ad abitare in giappone doppio se portate con voi il radicalscic bossi con prole
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 16:35Io non sto minimizzando, sia chiaro, c'e' stato un grave incidente a Fukushima, la zona ha livelli di radioattività alta, è chiaro che l'agricoltura locale è da cancellare.
Quello che mi intristisce e' il voler usare a tutti i costi frasi ad effetto che vengono citate a sostegno di una tesi politica, per un pubblico che, salvo rari casi, nulla capisce e quindi le legge solo in chiave emotiva; cosa facilissima per chi abbia un minimo di dimestichezza con la semantica: esempio: a tutt'oggi Roma è 4 volte più radioattiva di Tokio (affermazione che non significa assolutamente nulla, ma fa tanto effetto).
alex m
29 marzo 2011 alle ore 16:52sai credo che affrontare le crisi in modo razionale sia il metodo più giusto in quanto non si creano panico e allarmismo, il problema purtroppo è che non c'è in Italia una informazione razionale, tende più al caotico ed alle frasi ad effetto come dici tu.
quindi credo che ben vengano gli esperti quelli veri che ci dicano cosa sta realmente accadendo sulle basi di fatti e dati ufficiali.
in questo ti do pienamente ragione.
simonemarchetti
28 marzo 2011 alle ore 16:30ci stiamo ponendo troppi problemi..ragazzi..noi siamo italiani,le cose le facciamo bene..inziamo a trovare il sito x costruirle(possibilmente in zone geologicamente instabili)strutture belle solide (possibilmente in cemento"magro" x aumentare i guadagni) ed infine x lo smaltimento delle scorie una bella carretta del mare d'affondare si trova sempre..poi di questi periodi. non siamo capaci a far la raccolta differenziata...seveso non vi ricorda nulla..
Carlo Alberto Lovo
28 marzo 2011 alle ore 16:36Dovremmo chiedere alla Francia ed alla Germania di pagare una indennità (salatissima) per il rischio nucleare all'Italia.
fergus parise
28 marzo 2011 alle ore 18:02BE .... Nucleare o non nucleare .... il mondo come lo conosciamo adesso sparira' quando sparira' il petrolio! Tutto e' petrolio ! Lo studio dentistico e fatto di Petrolio... La tastiera dove scrivete e fatta di Petrolio ! La ragazza con cui uscite anche quella e Petrolio ! E il petrolio finira' presto ...
Secondo me anche se proviamo adesso a cambiare non ce la facciamo piu' .... Conclusione .... si salvi chi puo' ......
Dimenticavo .. anche l acqua che beviamo e petrolio !
pasquale bitonnese
28 marzo 2011 alle ore 19:51si parla tanto di nucleare di terza o di quarta generazione,io sarei tanto curioso di vedere il fotovoltaico di terza ,e di quarta generazione.
lf
28 marzo 2011 alle ore 19:57Egregi Presigiacomo, Santanchè, Lunardi, Capano, Cimadoro, Ciriello, D'Antona, Farina, Fassino, Fedi, Gozi, Madia, Mastromauro, Porcino, Samperi, ecc., ecc., se vi piace tanto il nucleare, perchè non andate ad abitare a Fukushima?
maria barberio
28 marzo 2011 alle ore 20:15La verità non ce la diranno MAI. Non possono dirla perché il panico sarebbe totale. Se una sola centrale ha fatto il danno che ha fatto cosa potranno fare sei???? Possono dirci tutte le favole che vogliono perché la radioattività NON SI VEDE! Se qualcuno dubitava dell'Apocalisse ora sa che si stanno tutti attivando per trasformarla in realtà. Ciascuno deve diventare una forza insieme agli altri che provano l'amore per la vita e non una orrenda pulsione verso la morte. Pensiamo ai nostri figli, prima che a noi stessi.
graziano
28 marzo 2011 alle ore 20:49Scusate la mia ignoranza,
credo che per il nucleare sia sufficente fare il conto della serva:
Chi è bravo a leggere il futuro? penso nessuno;
Chi è coglione a non vedere il presente? penso parecchi:
Andiamo verso il nucleare così finalmente saranno finiti tutti i nostri problemi energetici....
Purtroppo arriviamo un pò tardi quando l'uranio inizia già a scarseggiare ed i prezzi ad aumentare e quando già tutti vendono energia nucleare e nessuno più la comprerà...
Ma volete un paese più fortunato della Francia che si è trovata nella sitazione (nucleare) giusta al momento giusto?
- Produce energia nucleare con impianti finanziati al 33% dal paese confinante (l'Italia)alla quale rivende energia nucleare con centrali costruite sul proprio confine.
- Riesce a vendere un KW ora alla metà rispetto all'Italia.
Risultato apparente: CHE CULO
Risultato reale:
- Economia goffa quantomeno l'Italia
- Consumo elettrico procapite doppio (quindi cosa serve pagare la matà)
- Consumo petrolifero unitario sempre alto ed in aumento (vedi non a caso urgenza guerra libica)
Ma allora dov'è il beneficio generale (a parte quello "personale" dell'energià nucleare?
meditate gente, meditate.
s.m.
28 marzo 2011 alle ore 21:08Taradash, ma guarda chi si rivede..
Nelle sue innumerevoli trasformazioni, adesso si improvvisa esperto di 'sicurezza nucleare'.
Per chi non lo conoscesse, ecco la sua biografia(Wikipedia cit):
'' dopo aver incominciato gli studi universitari alla Facoltà di Filosofia di Pisa, ha intrapreso una lunga esperienza giornalistica, cominciata a TVL Radiotelevisione Libera, emittente privata livornese attiva dal 1975 al 1977, per poi proseguire a Radio Radicale e che ha toccato L'Espresso, Prima Comunicazione e Il Foglio, dopodiché è diventato europarlamentare con i Radicali e deputato nel Parlamento italiano prima con i radicali e poi con Forza Italia...
..In televisione, ha condotto delle trasmissioni di approfondimento politico, Iceberg su Telelombardia e, in seguito, La Zona Rossa su Rete 4.
..Tra il 2007 e il 2008 conduce una rassegna stampa on-line chiamata 11 Minuti, comparendo in alcuni talk-show televisivi nazionali e locali in veste di politologo e opinionista. Collabora col quotidiano telematico L'Occidentale, organo della Fondazione Magna Carta...
...A metà febbraio 2009 viene ufficializzata la candidatura di Taradash a sindaco della sua città natale, Livorno, con il sostegno tra gli altri del concittadino Altero Matteoli, Ministro delle infrastrutture e trasporti. Alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009 ottiene una percentuale di voti di poco superiore al 28%[1], non riuscendo quindi ad arrivare al ballottaggio con il sindaco uscente Alessandro Cosimi, candidato per il Partito Democratico.''
Capisc'amme.
Gesù Cristo
29 marzo 2011 alle ore 13:44Sembri piuttosto certo che il nick della persona che scrive sul blog corrisponde alla sua vera identità.
Mi chiedo da dove ti arrivi così tanta sicurezza...
s.m.
29 marzo 2011 alle ore 14:50... dal fatto che se così non fosse, il finto Taradash avrebbe commesso un reato. E tu pensi che uno rischia il codice penale per fare qualche post nel side-blog di Grillo?
Io direi di no.
Gianmarco Tognazzi
29 marzo 2011 alle ore 16:08:facepalm:
quanta ignoranza ......
cristina .
28 marzo 2011 alle ore 21:18in quei giorni direte alle montagne: copriteci!
al mare :alzati!
e le donne chiameranno fortunate le donne che non hanno avuto figli...
la fine si avvicina e tutti ne siamo consapevoli....
Vincenzo Mazzotta
29 marzo 2011 alle ore 00:45Guardate che il livello di radiazioni non è 100.000 ma 250 x 100.000 pari a 25.000.000 ossia 25 milioni di volte superiore del livello massimo in una situazione normale.
Il Governo Giapponese aveva aumentato nella zona della centrale il limite di 250 volte quindi se loro parlano di 100.000 volte superiore parlano rispetto al livello massimo che avevano definito da decreto per permettere ai tecnici e vigili del fuoco di lavorare in situazioni che portano alla morte certa.
Infatti la probabilità di sopravvivenza di questi nuovi kamikaze o meglio EROI è di 30 giorni al massimo con quei livelli di radiazioni.
Ma visto che ci sono polveri di plutonio nell'aria (ne serve 1 parte per milione in aria per ammazzare all'istante un essere vivente di qualsiasi dimensione) molti ne saranno già morti da li è nato il dubbio di capire perchè stavano morendo come formiche i tecnici.
La situazione di Fukushima è all'incirca 3-4 volte peggiore di Chernobyl.
Se è arrivato lo Iodio 131 radioattivo sull'Italia sicuramente sarà arrivato lo Stronzio 89 che inquina tutta la catena nucleare e come il Cesio (che probabilmente non arriverà in Italia incrociando le dita) ed attraverso la pompa di sodio-potassio nell'organismo e iniziano i problemi di fissaggio della sostanza radioattiva nell'organismo con la successiva generazioni di tumori all'interno delle cellule.
Quindi chiediamo i dati reali di Cesio Iodio e Stronzio nell'aria italiana.
Aggiungo solo che la situazione gravissima era nota si dal giorno dell'incidente solo che la rete internet italiana è controllata, quindi se usate dei proxy americani riuscite a leggere le informazioni nascoste ...
Jarno Testi
29 marzo 2011 alle ore 09:08Ciao, buongiorno a tutti, vi dico un'altra cosuccia...ho un amico che fa il vigile del fuoco ed é anche volontario della protezione civile.
Bene, mi ha detto conversando sul tema nucleare e nella fattispecie degli aiuti che l'Italia stava organizzando x il jappone, che giá qualke giorno fà, era stata organizzata una colonna di mezzi, una settantina circa, con diversi volontari... Béh...quegli aiuti non sono arrivati a destinazione, sono stati bloccati a Kuala Lumpur, perché i livelli di radioattività erano già troppo elevati a Tokyo... Sarà un'apocalisse...kissà quante persone sono già morte a causa del mostro fuori controllo e quante ne moriranno, il Jappone é una delle aree più densamente abitate del pianeta.... Questa volta l'uomo pagherà cara la sua stupidità.
Star Dust
29 marzo 2011 alle ore 09:55Balle! A Tokyo la vita si svolge come tutti i giorni, tranne dei disagi sull'energia elettrica che ogni tanto viene sospesa. A Kuala Lumpur hanno bloccato la colonna degli aiuti umanitari ? Ma stai scherzando ?
P.s. DOMANDA IMPORTANTISSIMA: Suddetti aiuti sono stati rimandati indietro o sono stati trattenuti e confiscati dalle autorità locali ?
Massimo Mostardini
29 marzo 2011 alle ore 11:47Buongiorno a tutti. Io mi trovo a Tokyo, vivo qua ormai da anni, e devo dire che come tutti gli italiani (e stranieri in generale) residenti in Giappone considero questo tipo di informazione assolutamente vergognoso. Non si tratta di essere pro o contro il nucleare, si tratta di esporre i fatti in modo chiaro e senza sensazionalismi, cosa che purtroppo in Italia pare ormai impossibile. Come dimostra del resto questo post intitolato "La verita' su Fukushima". Ma quale verita'?
Innanzitutto Fukushima NON puo' essere paragonato a Chernobyl perche' i reattori della centrale erano SPENTI al momento dell'incidente. Si puo' verificare fusione o fissione del nocciolo ma non si puo' verificare fusione o fissione NUCLEARE, e' una cosa ben diversa.
Questo tipo di informazione fa si che le famiglie delle persone che come me si trovano in Giappone per lavoro si preoccupino immotivamente.
Questi sono i valori radioattivi di Tokyo, monitorati ora per ora:
http://ftp.jaist.ac.jp/pub/emergency/monitoring.tokyo-eiken.go.jp/report/report_table.do.html
Per vostra referenza i valori medi di una citta' come Roma sono di solito il doppio di questi, ci sono le radiazioni di fondo, niente di piu'. In piu', cosa ben piu' importante, non ci sono isotopi radioattivi nell'aria.
L'acqua di Tokyo non e' contaminata. Lo e' stata per un giorno con gli standard giapponesi che hanno un massimale di contaminazione di 200 BQ/KG per gli infanti. Nella nostra Unione Europa il massimale e' di 370 BQ/KG per il latte per gli infanti (Reg. CE 737/90).
Se Tokyo che e' a 300 KM dalla centrale non ha problemi che tipo di problemi dovreste avere voi in Europa??
Dovreste rendervi conto che un informazione di questo tipo e' assurda e serve soltanto scopi politici, cosa che che mi pare sia in contraddizione con lo spirito del blog di fornire informazioni reali.
Cordiali saluti a tutti.
Massimo Mostardini
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 13:38Massimo, ti stimo tantissimo... sappilo !
I riferimenti di massima dei valori per i nostri prodotti non la conoscevo proprio, grazie mille per il link e per gli spunti.
alberto gulmini
29 marzo 2011 alle ore 15:27MA scusa, se a noi non ci piace il nucleare perchè ce lo vogliono rifilare ad ogni modo?
c'è un referendum che è stato annullato.
allora domani chiedo di annullare il referendum sul divorzio. insomma, io imiei soldi i 20 mila , mi pare, miliardi per le centrali nucleari li PRETENDO spesi per pannelli fotovoltaici che OBBLIGATORIAMENTE le case dovranno avere sui tetti. e l'energia poca o tanta, me la produrrò GRATIs. E se arriva uno tsunami, un tornado, un terremoto, una bombma una grandinata o altro, al massimo si rompono i miei pannelli ma posso contninuare a lavorare e VIVERE sereno. tanto i pannelli solari rotti non sono CONTAMINANTI!!!!!
porco D** ma potrò decidere dei MIE FOTTUTISSIMI soldi di cittadino contribuente o no?
a te piace il giappone e il nucleare ? benissimo, STAI IN GIAPPONE dove adesso non c'è nessun problema.
non CA*******rci il CA****o a me che sto e lavoro initalia.!
s.m.
29 marzo 2011 alle ore 16:24Eh, Taradash, ma perché ha sempre la tendenza a stare dalla parte del torto? Masochismo? Come va il buon Altero, una persona raccomandabile, nevvero?
Detto questo, se per i Giapponesi è normale avere un reattore che sputa radioattività centinaia di migliaia, se non milioni di volte superiore al normale, che i tecnici muoiono come mosche, se ci sono tracce di plutonio, se tra poco vedrete emergere Mothra e Godzilla dal mare,
allora va bene, stateci.
Al resto del mondo, invece, chissà perché, questo non piace.
Così come inquieta che le stesse autorità giapponesi NON SAPPIANO CHE FARE.
A noi 'non giapponesi' sembra infatti che quello che è vergognoso è l'incapacità dei giapponesi di prevedere una crisi nucleare. E' vedere I VIGILI DEL FUOCO che vanno in azione vicino alla centrale CON ABITI ORDINARI E MASCHERINA. Ma dove sono le tute anti-nucleare? Dove cavolo sono i robot?
Quanto poi alla radioattività, fa ridere sentire dire che il resto del mondo non ha niente di che temere. Strano: sembra che la 'nube atomica' che ci sta passando gentilmente sulla testa, stia addirittura 'diminuendo' il livello di radioattività: che sia la libera concorrenza? Oppure stiamo raccontando cazzole a manetta, per credere che 'tutto sia OK'?
A me sembra piuttosto la scenetta di 'L'aereo più pazzo del mondo', col cartello che dice 'No panico no panico- Ok Panico'.
Ma spero di sbagliarmi, e che i deliri di Taradash (o chi per lui), che sembra un adepto del FORUM NUCLEARE (qualcuno ne sa qualcosa?) siano veri. Spero, ma il problema è che nemmeno le autorità giapponesi sono disposte ad ammetterlo.
Oh, certo, mica dobbiamo fare allarmismo.
Giovanni Dicuia
29 marzo 2011 alle ore 12:21fate ridere.
Commentate senza sapere manco cosa dite.
Se vi chiedo di citarmi fonti e valori misurati mi sapreste dare qualche numero???
(ma non vanvera...)
Citare quello che ha detto un giornalista e' come credere a Babbo Natale...
A chi dice che l'incidente di Fukushima e' peggio di quello di chernobyl dico di imparare a leggere e di andare a leggere cosa e' successo a chernobyl. Se i report tecnici (come quelli dell'IAEA) sono troppo complicati, basta usare anche wikipedia (non Greenpeace,...).
Sperando che sappiate fare un confronto.
"la verita' su Fukushima"... io avrei intolato la pagina "la VOSTRA verita' su fukushima".
Fate ridere... VERGOGNA, parlare solo con pregiudizio, approssimazione e ignoranza...
Vedremo se il Giappone uscira' dal nucleare.
Vedremo (e confermeremo al mondo) quanto siamo c******i noi italiani...
pino todaro
29 marzo 2011 alle ore 13:46bravo. complimenti. un vero genio.
S.m.
29 marzo 2011 alle ore 15:53Vedo che infatti tu porti mooolti dati utili per redimerci da tale ignoranza. Sniffati un pò di polvere di plutonio, che è stagione!
Silvana Donato
29 marzo 2011 alle ore 13:40Ora diventiamo tutti fosforescenti, così risparmiamo sulla luce di notte!
Enrica F.
29 marzo 2011 alle ore 16:37Mi spiace che certa gente ascolti i dati di IAEA e TEPCO come fossero il vangelo e disdegni invece quelli rilevati da altre fonti come solo per fare un esempio Greenpeace. Non so quali fra queste abbiano più a cuore il bene del pianeta e della gente,e quali invece tentino ormai disperatamente di salvare faccia,culo e miliardi.
Stamattina verso le undici ascoltavo su RAI3 un grande Valerio Rossi Albertini,che cercava disperatamente di spiegare come al CNR si siano messe a punto tecnologie innovative per puntare sulle energie rinnovabili,come dai sacchetti di plastica si possono ora ottenere pannelli fotovoltaici a basso costo ed ecologici,di come esista il know-how per rendere il fotovoltaico efficace ed economico. Mentre diceva questo e suggeriva di abbandonare il nucleare,pericoloso e costoso,veniva zittito e sopraffatto senza tanti complimenti da Cecchi Paone che guardacaso coglieva l'occasione per pubblicizzare il suo nuovo libro in vendita in tutte le librerie scritto a quattro mani con l'esimio Veronesi per celebrare le meraviglie e le gioie dell'atomo. Al povero Rossi Albertini non rimaneva che tacere. Le menti illuminate come la sua sono pericolose per gli interessi di alcuni individui...a voi trarre le conclusioni.
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 16:58"se per i Giapponesi è normale avere un reattore che sputa radioattività "
-non sta sputando, un minimo di correttezza nell'informazione. La radioattivita' dispersa all'esterno della centrale e' stata causata dalle esplosioni di idrogeno dei primi giorni e dalla fumata causata da incendio del giorno successivo. Il reattore di suo non sta "sputando" un bel niente (che verbo orribile)
"che i tecnici muoiono come mosche"
-The three workers have now been discharged from hospital. Tepco said they would be counselled and their future wellbeing monitored closely, but that they showed no signs of ill effects.
"Così come inquieta che le stesse autorità giapponesi NON SAPPIANO CHE FARE"
-The first thing to do is contain the damage caused by the current crisis as soon as possible. ... That is where our priority is (Edano)
"E' vedere I VIGILI DEL FUOCO che vanno in azione vicino alla centrale CON ABITI ORDINARI E MASCHERINA"
-Fonte ? foto ?
"Strano: sembra che la 'nube atomica' che ci sta passando gentilmente sulla testa, stia addirittura 'diminuendo' il livello di radioattività"
-Fortunatamente non c'e' nessuna nube, ennesimo allarmismo da notizia falsa. Tutti i valori di tutti i rilevatori in Italia non hanno rilevato anomalie in questi giorni (ho perso la fonta ma la si trova cercando in google).
"Oppure stiamo raccontando cazzole a manetta"
-finalmente ne scrivi una giusta ;-)
"che sembra un adepto del FORUM NUCLEARE (qualcuno ne sa qualcosa?)"
-essere pro o contro al nucleare e' una questione che assolutamente non mi riguarda e di cui volutamente non parlo. Le mie informazioni sono quelle corrette, ognuno poi ne tragga le sue conclusioni di parte. Si riesce ancora in questo paese a dire qualcosa senza essere di un partito piuttosto che di un altro ?
nuovo link per informarsi:
http://www.world-nuclear-news.org/RS_Trench_water_under_investigation_2903111.html
s.m.
30 marzo 2011 alle ore 15:16Ok, 'Taradash',
allora, tu non sei 'quel Taradash'. O sei un omonimo,
oppure stai commettendo UN REATO (appropriazione dell'identità altrui). Decidi di che morte vuoi morire.
Quanto ai tuoi deliri, che evidenziano la tua azzione di trolling:
1-'le mie informazioni sono quelle corrette':
davvero, ma và, e chi sarebbe la fonte della tua 'verità', quella che ovviamente disconosci agli altri
2-'la nube è una bufala'
Davvero, strano i mass media ci hanno informato del contrario. Che poi sia pericolosa, è tutto da vedere
3--i tecnici non stanno morendo'
Dici tu, ne riparliamo tra qualche mese
-fonte? Foto?
Cioè: tutti i giorni da quasi 20 gg a questa parte vediamo i tecnici giapponesi che avanzano con vestiti ridicoli, con tute da pompiere normali', con tute bianche di protezione NBC, che però non sono anche antiradiazioni, con occhialini che andrebbero bene in un laboratorio di biologia. Che si avvicinano al reattore facendo la testuggine' con dei teloni di plastica, come se piovesse. Che tirano acqua al reattore con autobotti di tipo del tutto ordinario', quando il minimo che ci si potrebbe aspettare è che esse fossero di tipo telecomandato o filoguidato, per stare alla larga mentre si compiono le operazioni.
Mmh, non c'è bisogno di capire che sei un troll.
Oltretutto, se non sei il vero taradasah' (NO) e non sei un omonimo (improbabile), allora hai commesso un reato. Poniamo che la Polizia Postale indagasse su di te e ti ritrovi una denuncia? Uh? Non c'avevi pensato? Sei troppo forum skilled' per capire di diritto?
Marco Taradash
30 marzo 2011 alle ore 17:41Perche' non lo scrivi un'altra volta che ho commesso reato che non s'e' capito ancora bene...
1- aridaje... avro' messo almeno una decina di link che non avrai minimamente guardato, altrimenti non avresti scritto altre bestialita'
2-non ho la tivvu', scusa se non vengo "informato" dai mass media (l'informazione italiana? ha iniziato a fare informazione?)
3-Io mi auguro di cuore per loro e le loro famiglie che tutto possa risolversi per il meglio. Ad oggi morti per radiazioni (anche per i 3 esposti al famoso 1Sievert) non ce ne sono stati e come avrai notato dal trafiletto che ti ho riportato, i precedenti 3 operai sono stati dimessi senza conseguenze
4-come per il 2, non ho tivvu'. Niente tg o notiziari scandalistici per me, solo internet nella sua vastita'. Scusa se da quando seguo con interesse la vicenda all'estero dall'11 Marzo non ho visto i Giapponesi operare nel reattore in ciabatte. Giusto per dovere di cronaca, sulla bbc oggi c'e' un servizio che parla delle condizioni di lavoro dei 400 lavoratori (eroi?) all'interno di Fukushima. Probabilmente non guarderai neanche questo link ma lo metto per quelli piu' intelligenti di te:
http://cnn.com/video/?/video/world/2011/03/29/hancocks.japan.dangerous.work.cnn
Questo link invece te lo dedico di cuore perche' ti rappresenta al 100%
http://www.sg.hu/forumkepek/2010_10/maximum_trolling.JPG
Luca .
29 marzo 2011 alle ore 19:16Devo riconoscere che Marco Taradash e' veramente un eccellente professionista, abilissimo a segnalare tutte le inesattezze o le espressioni improprie dei bloggers meno attenti.
Misuriamo tutti il linguaggio, utilizziamo tutti frasi lineari (soggetto-predicato-complemento), evitiamo giudizi troppo personali, evitiamo iperboli e/o dati e/o affermazioni non tracciabili a fonti note (sforziamoci in sostanza di imparare tutti dal suo professionismo) ed alla fine non avra' piu' argomenti logici.
Nel mio caso, che sono purtroppo sufficientemente vecchio per capire al volo le tecniche di comunicazione utilizzate dai professionisti che incontro, a fronte di quattro post in cui ho espresso un punto di vista diametralmente opposto al suo, le uniche controargomentazioni che ha ritenuto di poter pubblicare sono state:
- la richiesta di specificare meglio dove avevo attinto il dato di 36 S/h nel sito IAEA;
- la frettolosa precisazione (nel corpo di un post in risposta ad un altro blogger) che 36 S/h erano si stati misurati, ma non dove secondo lui io avrei capito che fossero stati misurati.
Capito l'antifona? Per non esporsi troppo il caro Marco Taradash, da bravo professionista della comunicazione politica tace su quello che gli conviene e non scrive nemmeno una parola riguardo:
1) la situazione di palese conflitto di interessi sia della TEPCO che della IAEA, che mina alla base la completezza dei dati da loro eventualmente divulgati;
2) il fatto che dati critici di radioattivita' rilevati nei pressi dei reattori danneggiati vengono misurati ma non pubblicati;
3) il fatto che l'ammissione TEPCO che tracce di plutonio sono state rilevate all'esterno dei reattori danneggiati costituisce un fortissimo indizio di una scarsa tenuta dei contenitori primari (uno dei reattori danneggiati va per esempio a MOX, che e' una miscela di uranio e plutonio ed il plutonio esiste solo nelle barre di combustibile nucleare, visto che e' un elemento artificiale assente dalla crosta terrestre)
Marco Taradash
29 marzo 2011 alle ore 21:46Oh, ti ringrazio dei complimenti.
In realta' la mia e' Forum Skill, qualcosa che voi nabbi non sapete neanche cosa sia....
Non ho skill politica perche' sono un laureato di fisica nucleare e lavoro al Cern, Taradash e' il vestico che ho voluto indossare in questo frangente.
Vedo che di quello che ho scritto non hai capito nulla, ma dato che sei vecchio non sprechero' altro tempo con te.
Come diceva? "io posso solo indicarti la soglia, ma sarai tu che dovrai attraversarla".
Cerea ne'
s.m.
30 marzo 2011 alle ore 20:39Ma che Marco Taradash. Questo al massimo è Marco Trash. Un impostore, che per giunta si presenta negando ogni evidenza possibile. Già di base commette reato di Sostituzione di identità, figurarsi.
Io avevo ipotizzato che nessuno fosse così idiota da rischiare una denuncia penale per fare il cazzone su di un side-blog. Lui lo ha fatto, capito che lenza.
Che dite, informiamo il vero M.T., che così gli fa arrivare la Pula Postale? Io direi che si potrebbe fare. Anzi, direi che la redazione del blog potrebbe prendere in considerazione di segnalarlo comunque.
Per i deliri che ha scritto, purtroppo non esiste il reato di 'trolling', però c'é sempre quello di 'abuso della credulità popolare' o anche 'truffa' o anche 'circonvenzione d'incapace'.
Un anno di fresco, comunque sia, già sarebbe un risultato accettabile.
Er Cipolla
31 marzo 2011 alle ore 00:31s.m. è inutile che spammi in tutti gli interventi, stai affà la figura del caciaro 'gnorantone che piagne per attirarsi l'attenzione su di se.
Inoltre pare che nessuno te s'enculi quindi....
Luca .
30 marzo 2011 alle ore 12:53Un vecchio detto popolare dice "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi". Lo cito perche' sono convinto che, per quanto ci si sforzi di non divulgare le notizie peggiori, qualcosa trapela sempre da una attenta analisi dei dettagli presenti nelle notizie ufficiali. Attingendo alle uniche fonti disponibili (IAEA/TEPCO) tutti ci possiamo in qualche modo rendere conto della effettiva gravita' della situazione dell'impianto di Fukushima (e' una mia opinione personale e preciso che sono un semplice ingegnere, non un 'minimizzatore professionale'). Si puo' in effetti valutare CON LA PROPRIA TESTA quanto possa essere lontana (oppure aderente) alla realta', la tutto sommato rassicurante visione offerta da quanti criticano apertamente le 'esagerazioni' di questo blog.
Andando a questo indirizzo:
http://www.slideshare.net/iaea/technical-briefing-of-nuclear-safety-aspects-of-the-situation-in-japan
troverete una presentazione di come sono stati costruiti i reattori di Fukushima.
Quando quindi vi - sono stati/vengono/verranno - offerti i dati di radioattivita' che si riferiscono a questa o quella sezione degli edifici dei reattori andate a controllare dove si trovano queste parti rispetto al nocciolo surriscaldato (core) ed alle varie strutture di contenimento primarie e secondarie.
Non serve essere un esperto nucleare per farsi una opinione informata. Bastano due disegni ben fatti ed un po' di buon senso (e questo ce lo abbiamo tutti, M. T. compreso).
Non abbiamo bisogno degli 'esperti'.
Ed e' precisamente questo che i 'minimizzatori professionali' vi vogliono rendere impossibile.
Non permettiamo che i vari discepoli di M. T. "la buttino in caciara".
Verificate tutto (anche quello che vi dico, per quanto vi e' ovviamente possibile).
Non permettiamo che disastri nucleari come quello di Windscale (Inghilterra - 1957) si vengano a conoscere nei dettagli a 30 anni dagli eventi.
Sto purtroppo invecchiando ma non permettero' mai che si possa distruggere il futuro dei miei figli.
s.m. x M.T.
30 marzo 2011 alle ore 20:18Per il furbacchione 'finto' M.T.(no Marco Travaglio eh):
dal Codice penale:
494 - Sostituzione di persona
'Chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici è punito se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.'
Cosa confermata anche dalla Cassazione in tempi recenti, proprio con dei furbacchioni di par tuo.
Se ti costituisci da te puoi sperare in uno sconto di pena.
Ciao ciao trollazzo.
Luca .
31 marzo 2011 alle ore 09:18Non intendevo certo Marco Travaglio.
Mi scuso per l'equivoco.
Ringrazio Dio ogni giorno per averci donato uno spirito libero come quello di Marco Travaglio.
M. T. e' l'abbreviazione di Marco Taradash.
Luca .
31 marzo 2011 alle ore 09:14Dall'ultimo bollettino IAEA (30/03/2011):
"On 29 March, one team made gamma dose-rate measurements in the Tokyo region at 8 locations. Gamma-dose rates measured ranged from 0.02 to 0.19 microsievert per hour, which is within or slightly above the background. The second team made additional measurements at distances of 32 to 62 km, at directions North to Northwest from the Fukushima nuclear power plant. At these locations, the dose rates ranged from 0.5 to 6.8 microsievert per hour.
Quindi a Tokio per fortuna la radioattivita' e' normale. Un grave problema e' stato invece rilevato ad una distanza minore dall'impianto, in un luogo imprecisato, a nord di Fukushima, ad una distanza imprecisata (ma compresa tra 32 e 62 Km), dove e' stato rilevato un valore massimo di 6.8 microsievert/ora.
Cioe' sono stati ivi misurati fino a 0,000 006 8 X 24 h X 365 gg = 59,568 millisievert/anno = 23,82 volte il valore di sicurezza IAEA (2,5 mS/anno).
E' per questo che il Governo Giapponese deve imporre lo "smantellamento" di tutti e sei i reattori (e parafrasando la Merkel, prima si iniziera' meglio sara'). Perche' sa benissimo che a causa dello tsunami la TEPCO ha creato sei bombe radiologiche innescate. La TEPCO mostra intenzioni (a mio giudizio) criminali quando dichiara che intende smatellare solo 4 dei 6 reattori.
Ma come si fa anche solo a pensare di rimettere in esercizio una parte di un impianto nucleare che ha gia' sopportato (forse ripetutamente) sollecitazioni superiori a quelle massime di progetto. Cosi' come un palazzo gravemente lesionato va abbattuto e ricostruito a maggior ragione un impianto nucleare in quelle condizioni va immediatamente messo in sicurezza, smantellato se possibile, sarcofagato se necessario.
Mi piacerebbe conoscere il pensiero di Marco Taradash 'il minimizzatore' su questa analisi frutto della mia testa antinuclearista.
Marco Taradash
1 aprile 2011 alle ore 00:39Preferirei venire ricordato come Taradash "il concreto", comunque concordo con quello che dici. La tepco pensa coi soldi invece che con la testa. Intanto deve ancora uscirne da questa crisi, chissa' quanto tempo ci vorra' ancora
Enrica F.
31 marzo 2011 alle ore 14:28Si fa presto a dire "smantellare"....abbiamo tutti sotto gli occhi le centrali dismesse di casa nostra che sono ancora lì con buona parte del loro carico di scorie radioattive.Per non parlare dei depositi di scorie italiani,di cui MAI si parla ma che hanno dato spesso filo da torcere alla povera gente che vi abita vicino. Già è difficile, costoso e richiede lunghissimi tempi smantellare una centrale che non ha avuto mai grossi problemi,figuriamoci Fukushima,una roba gigantesca con sei reattori,quattro dei quali tuttora fuori controllo per stessa ammissione della compagnia che li gestisce.
Cosa intendono per smantellamento? Parlano di estrarre prima l'acqua radioattiva dalla struttura usando una petroliera. Come se fosse una soluzione! E poi la petroliera radioattiva dove la mettono? Parlano di "spruzzare una speciale resina" sui reattori per evitare la fuoriuscita di polveri radioattive. Ma se i reattori fumano ancora,e quindi si presume ci sia ancora parecchio calore, sigillandoli non avremo l'effetto "pentola a pressione"? Mah. A me sembra che ci sia una generale arrampicata sugli specchi tentando di risolvere l'irrisolvibile.
Chi vivrà vedrà...nel senso letterale del termine.
Luca .
31 marzo 2011 alle ore 15:08Io ne parlo. Non me ne frega piu' niente se anche ne dovessi pagare le conseguenze sul piano professionale. Non e' piu' tempo di tacere.
Ho appena postato questo messaggio in facebook - spegni il nucleare.
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Votiamo SI (all'abrogazione), cioe' NO (al nucleare)!
Se no.... - Fonte: il Velino/ prima meta' 2010
Scorie nucleari verranno ospitate in un Parco Tecnologico (PT). Come annunciato dal sottosegretario Saglia - PT ospiterà al suo interno un sistema per lo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi a bassa e media attività e ...per l'immagazzinamento (in attesa di una soluzione geologica) dei rifiuti ad alta attività del combustibile irraggiato proveniente dall'esercizio degli impianti nucleari. Il Parco Tecnologico sarà concepito come un Centro di Eccellenza nel settore della gestione dei rifiuti radioattivi attualmente sistemati nei depositi della Nucleco Spa e nel centro ricerche della Casaccia.
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Luca .
31 marzo 2011 alle ore 17:50NOVITA' SU PENTOLE E COPERCHI
Bollettino IAEA (31/03/2011)
http://www.slideshare.net/iaea/iaea-briefing-on-fukushima-nuclear-accident-31-march-20111400-utc-7464683
oppure
http://www.facebook.com/notes/international-atomic-energy-agency-iaea/iaea-briefing-on-fukushima-nuclear-accident-31-march-2011-1400-utc/206240456072415
Leggiamo:
............The latest analyses in seawater 330 m south of the discharge point of NPP (Nuclear Power Plant n.d.r.) Units 1 4, and 30 m north of the discharge point of Units 5-6 were made available for 29 March. In particular readings of 130 000 Bq/l of I-131, 32 000 Bq/l of Cs-137 and 31 000 Bq/l of Cs-134 were reported near Units 1 - 4 ..............
Leggiamo in buona sostanza che due giorni fa (29/03/2011) l'acqua di mare di fronte ai reattori 1-4 era molto radioattiva.
Rammento che il limite citato in precedenza dai 'minimizzatori' per l'acqua da bere per i neonati (forse ricordo male, ma correggetemi se sbaglio) e' di 100 Bq/litro (300 Bq/l per gli adulti).
E invece, cosa ci dicono i dati IAEA di due giorni fa sull'acqua di mare (che per il fatto che e' di mare e sopratutto per quello che segue credo nessuno vorrebbe mai bere)?
1) Per lo Iodio-131: 130 000 Bq/l fratto 300 Bq/l (per gli adulti) = 433,33 volte il limite.
2) Per il Cesio-137: 32 000 Bq/l fratto 300 Bq/l (per gli adulti) = 106,66 volte il limite.
3) Per il Cesio-134: 31 000 Bq/l fratto 300 Bq/l (per gli adulti) = 103,33 volte il limite.
Ma come, la radioattivita' non era confinata nel solo tunnel di collegamento?
Alla mia testa di antinuclearista sembra proprio di no.
Anzi sembra prorio il contrario, sembra che in un modo o nell'altro i reattori 'sputano radioattivita' a mare, proprio come quel caro blogger diceva interpretando liberamente il suo sentire.
Minimizzatori di tutto il mondo, se avete qualcosa da dire contro queste 'esagerazioni' ditele, tutti gli antinuclearisti non aspettano altro
Marco Taradash
1 aprile 2011 alle ore 00:46Non c'e' nulla da minimizzare quando i dati riportati sono quelli attuali e riscontrati. Purtroppo e' andato tutto in peggio, l'acqua e' filtrata fino ad entrare nell'oceano. Prevedibile si, ma non certo fino al risultato pubblicato.
Tracce di C-134 e C-137 son state trovate anche nella carne della prefettura di Fukushima. Pare abbiano intenzio di allargare il raggio di evacuazione fino a 58km.
Io oggi ho avuto poco tempo per seguire le news ma mentalmente son sempre rivolto alla situazione del Giappone. Mi auguro veramente che riescano ad arginare e limitare i problemi gravi che stanno avendo.
Gioire della situazione che peggiora "azzeccando" i pronostici mi risulta essere di poco gusto e surreale, cosi' come sono surreali i giorni che ci son stati dall'11 marzo in poi....
Enrica F.
1 aprile 2011 alle ore 00:53Grazie Luca sei grande.
Siamo qui, pronti a minimizzare i minimizzatori!!!
Luca .
1 aprile 2011 alle ore 09:28Caro Marco,
Devo purtroppo rivedere al ribasso la mia precedente valutazione personale su di Lei.
Con questa frase (in cui Lei attribuisce agli interlocutori cose palesemente non vere):
"Gioire della situazione che peggiora "azzeccando" i pronostici mi risulta essere di poco gusto e surreale, cosi' come sono surreali i giorni che ci son stati dall'11 marzo in poi...."
mi fa pensare purtroppo che non sia piu' quell'eccellente professionista della comunicazione politica che credevo.
STIA CERTO, QUI NON GIOISCE NESSUNO DELLE SOFFERENZE UMANE E NON SI FANNO PRONOSTICI.
GLI ANTINUCLEARISTI NON SONO SADICI E NON SCOMMETTONO MAI SUL TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO.
SI CURANO INVECE DELLE CONSEGUENZE A MEDIO E LUNGO TERMINE DELLE SCELTE INDUSTRIALI DEI PROPRI GOVERNI!
Rammento che fino a solo circa sei mesi fa il Sottosegretario Saglia relazionava a Montecitorio circa l'intenzione del Governo di creare in Italia un bel "Parco Tecnologico" (leggi deposito nazionale unico delle scorie nucleari a bassa, media ed alta attivita') e diceva che sarebbe diventato un magnifico "Centro di Eccellenza" nel trattamento delle scorie nucleari (oggi purtroppo ancora disseminate lungo tutta la penisola).
Non mi risulta che nessun 'minimizzatore' di oggi abbia mai levato il dito contro un progetto del genere. Spero che sia stato solo dovuto a ignoranza.
A proposito, se pensa di volerlo far sapere, Lei come votera' al referendum SI (all'abrogazione), NO (al nucleare)?
Diego Ruggiero
1 aprile 2011 alle ore 17:01Salve a tutti.
Personalmente ritengo criminale tutti coloro che continuano ad incoraggiae i progrmammi nucleari, non solo in italia. Perchè oltre agl'incidenti le scorie dove andranno a finire.
Nessuno ha il diritto di condannare a morte le persone in questo modo, perchè si tratta solo ed esclusivamente di una condanna a morte.
Mi meraviglia come le genti di tutto il mondo non siano ancora insorte contro questo problema.
Vorrei tantissimo grdare al mondo la mia rabbia.
Perchè la gente non protesta! perchè la gente è inerme.
Il mondo è nostro. Non di chi fà di tutto per distruggerlo, e poi per cosa.... per i soldi... il potere...; una volta distrutto il mondo.... cosa chi rimarrebbe da governare.
