Belin, questa non me la aspettavo. Per ritirare i propri soldi in banca bisognerà pagare. Su 100 euro prelevati, 97 li incassi e 3 li lasci come mancia al cassiere.
"Prelevare denaro allo sportello "fisico" della banca, anziché al Bancomat? Attenzione, può essere un salasso. Sta dilagando la "tassa sul contante" . Per ritirare i propri soldi dal conto, molto spesso, ora si paga. Ai correntisti della Bnl le lettere sono appena arrivate. La banca guidata da Fabio Gallia comunica che, dal 18 aprile, per ogni prelievo di liquidi in agenzia, inferiore ai 2mila euro, dovranno versare 3 euro. Come dire che chi preleva 100 euro ne incassa soltanto 97. Il resto - il 3%, in questo caso - finisce alla banca. Il caso è l'ultimo in ordine di tempo e non è isolato. Ciò che fino a ieri era un'eccezione, sta diventando la regola. Nelle ultime settimane hanno deciso di applicare questa commissione anche Mps e Ubi. Si aggiungono a Cariparma, Popolare di Milano e Unicredit. Nelle sei banche analizzate, i costi per un prelievo di denaro allo sportello variano fra uno e tre euro. Significativi, se raffrontati al rendimento medio dei loro conti correnti: lo 0,03%. Un saluto". roberto b.

La tassa sul contante
2 marzo 2011 alle ore 22:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (64)
Riccardo Escher
2 marzo 2011 alle ore 22:19Brrrr, vivo all'estero, e scusate, ma le banche italiane (osservo mio padre a Milano), sono una merda! Adesso vedo che muta in diarrea.
La normalità fuori d'Italia:
Conto corrente gratis. Punto! Con tessera bancomat Maestro.
VISA 20 annuali.
Bonifici gratis.
Bonifici SEPA (europei in euro) gratis.
Bancomat gratis.
Estratti conto: O paghi il francobollo se te li fai arrivare per posta o se stampati in filiale al terminal gratis.
Telebanking (internet) gratis.
Banking per telefono gratis.
Ma scherziamo?
ivan m.
2 marzo 2011 alle ore 22:21basta chiudere il conto in queste banche, ed aprire un conto che non rende niente ma che almeno non fa pagare niente o pochissimo, tipo i conti on-line.
ce ne sono a bizzeffe, io ho chiuso un conto dalla UBI (prima che succedesse sta truffa) ed aperto un conto on-line. che dire mi trovo benissimo, non pago i bonifici, non pago la carta di credito+bancomat, tutto on-line. Ho persino la possibilità di versare contanti e assegni in bancomat appositi. ovviamente ho la possibilita' di fare trading ecc. ecc.
svegliatevi non usate il computer ed internet solo per facebook!!!!
Pino Ottonello
2 marzo 2011 alle ore 22:26L'ho sempre detto. Quando riescono a rapinare una banca, sempre a patto che siano maestri e non si lascino prendere la mano coinvolgendo innocenti, sono da ammirare. Sono soltanto ladri che rubano a ladri più grandi di loro, una specie di Robin Hood moderni. Cosa aspettino gli Italiani a mandare a fare in c@@@ quest'accolita di cialtroni, di gangsters dai guanti bianchi, di ladroni legalizzati non lo so ancora. Cosa fate bancari? Per questo articolo mi denunciate per istigazione a delinquere ed apologia di reato? Fate pure. Già che ci siete, dite ai vostri amici banchieri di cercare di farmi rendere almeno una parte dei miei soldi che vi siete fottuti con il Santo Patrono di Parma, San Callisto Tanzi, (Martire). Poveri soldi miei.
FABER C.
2 marzo 2011 alle ore 22:31Cominciata ad usare le carte di credito, su questo strumento che non costa nulla almeno per diverse banche, spesso vengono diffusi timori infondati,questo perchè gli evasori avrebbero vita difficile se tutti usassero le carte di credito.
ivan m.
3 marzo 2011 alle ore 15:1530-35 all'anno non mi sembra nulla
Alessandro M.
3 marzo 2011 alle ore 18:59Beh, tutte le banche on-line la danno gratis (la carta) e anche molte banche fisiche.
Basta scegliersi quella giusta ;)
Antonio D (☭ lenin)
2 marzo 2011 alle ore 22:40a me è accaduto con la bpm a Gennaio
su euro 152 in assegno CIRCOLARE m'hanno fatto pagare 3 euro di PIZZO MAFIOSO !
per fortuna che li ho recuparati da chi aveva emesso l'assegno che non ne era a conoscenza !
una volta si diceva "scherzi da prete", oggi si dice "scherzi del cazzo di banche usuraie"! tacci loro!
con le card è lo stesso, per esempio la pay pal
paga sia chi carica che chi scarica la carta !
siamo circondati da ladri a norma di legge!
Mark DeLuca
2 marzo 2011 alle ore 22:42Mi sembra giusto, un ottimo modo per invogliare la gente all'utilizzo della telematica.
Gion Uein
3 marzo 2011 alle ore 18:07Si,perchè tu credi che non ti possano inchiappettare anche telematicamente? E' ancora più facile.
antonio giocondo pasquini (pasquinamo)
2 marzo 2011 alle ore 23:05è un abominio. oggi un mio amico ha prelevato 1.000 euro allo sportello della CRFirenze gruppo Intesa san paolo e gli hanno addebitato 2,50 ero.
Giuseppe Maldera
2 marzo 2011 alle ore 23:23Le abbiamo aiutate( io non avrei mosso un dito) a non fallire dando loro soldi nostri in modo da poter continuare a pagare i favolosi bonus ai loro manager. Ma l'ingordigia è immensa e vogliono continuare a rubare o nostri soldi. Chiudiamo i conti presso le banche parassite e che si fottano.
roberto b.
2 marzo 2011 alle ore 23:34Vediamo perché siamo arrivati a questa situazione. Fino agli anni 80 il cc era limitato ai professionisti e veniva pagato, gli operai la busta paga la ritiravano in contante per cui come è ovvio senza spese. Per invogliare gli operai ad aprire il cc venivano date delle prestazioni gratis compreso il cc. In questo cambio le imprese hanno avuto il loro guadagno con la chiusura delle casse e dei cassieri. Adesso che le banche hanno incastrato gli operai e gli operai non possono più farne a meno(per il pagamento delle utenze domestiche) alzano la cresta. Per avere i MIEI soldi indietro devo PAGARE. Racconto un fatto successo alle poste italiane, un mio nipote ha lasciato in "cc" una piccola cifra tempo qualche anno è andato in rosso è ha dovuto LUI coprire per non incorrere in sanzioni.
Un saluto
Gianluca R.
2 marzo 2011 alle ore 23:48Odio difendere le banche ma sono Grillino perchè difendo il giusto non perchè difendo Beppe!
La banca sostiene il costo dell'impiegato. Bastano dieci persone che prelevino per occupare uno sportello un'ora. E' fatto salvo il diritto del cliente di prelevare gratuitamente contante dal bancomat. Infatti, il costo del prelevamento è zero per cifre superiori ai 2000.
Insomma, non sono questi i furti legalizzati delle banche. Beppe, lo so che il blog non è un giornale, ma se pubblichi queste cose poi chi ci vuole male ha uno strumento in più per attaccarci!
Gianluca R.
2 marzo 2011 alle ore 23:51Vogliamo parlare dei 5,50 di Unicredit per "5 comunicazioni telematiche" che ancora devo scoprire cosa sono? O dei 7,50 per bonifico?
Phd cum Laude
3 marzo 2011 alle ore 08:56E di grazia caro Grillino, potrebbe illuminarci sul perchè in tutto il resto del mondo occidentale CIVILE, questi costi extra delle banche, non ci sono ? Eppure anche lì i dipendenti vengono impegnati allo sportello tutto il giorno!
Ma stia zitto che fa piu' bella figura!
alberto carosi
3 marzo 2011 alle ore 01:20Grillo!
come dice quell'altro:
QUANDO MANCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!???????????????????
MICHELE BALDINI
3 marzo 2011 alle ore 07:36IO NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE DAR RAGIONE ALLE BANCHE MA BISOGNA PRECISARE CHE ALL'INTERNO DELLE BANCHE C'E UN'ALTRO BANCOMAT DOVE LI SI PRELEVA SENZA NESSUN COSTO.TUTTO QUESTO LO FANNO PER NON EFFETTUARE LE OPERAZIONI ALLO SPORTELLO E QUINDI ELIMINARE UN CASSIERE.
luca severi
3 marzo 2011 alle ore 08:14Mi spiace, ma in questo caso il post è decisamente contro la mia visione di vita. Le banche ormai ti danno: bonifici via internet gratuiti, prelievi bancomat gratuiti, conti gratuiti. Perchèmai dovrei andare allo sportello per prelevare dei soldi?? io, sinceramente, anche per le cifre sopra i 2000 euro metterei un bel tassone: 50 euro. anzi 100. Chi si metterebbe in tasca 2000 euro se non per far del nero??!!!?? Signori: Bonifici!!! Io ed i miei amici, quando uno paga la pizza all'altro... con la carta di credito, ci restituiamo i soldi con un bonifico. ho salvato tutti i miei amici nella rubrica on line e in 30 secodni faccio tutto. Buona giornata!
Martina Lubosch
3 marzo 2011 alle ore 08:29Non tutte le situazioni si lasciano risolvere coi bonifici.
Se devi fare un acconto per un acquisto, non è sempre possibile usare un bonifico (perchè può essere cancellato, oppure perchè non è sicuro per quello che acquista).
Rimangano contanti oppure assegni. Assegni devi richiedere dalla banca (se il tuo conto offre questo servizio), e si vuole tempo per la spedizione.
Comunque sono d'accordo con te, che dovremmo usare più pagamenti tramite internet (bonifici, ricariche, bolli,...), forse col servizio PayPal per maggior sicurezza.
Martina Lubosch
3 marzo 2011 alle ore 08:22Allora, è vèro che le banche vogliono ridurre le persone impiegate e convincere la gente ad usare i bancomat. Con questo non ho problema, ansi, sono d'accordo.
Pèro: La somma massima che si può prelevare dal bancomat NON sono 2000,00. Se non sbaglio, sono 500,00. E se non è il limite del bancomat, sarà il limite della tua carta, che al solito ha un limite giornaliero di 1000,00.
Quindi, per la differenza dal limite della carta oppure dal possibile prelievo dal bancomat, fino ai 2000,00 devi pagare. Questo non mi sembra giusto. Avrebbero dovuto usare il limite della carta bancomat come soglia per i 3%.
Scusate se non mi sono spiegata bene, ma sto ancora imparando l'italiano. ;-)
paolo bucci
3 marzo 2011 alle ore 08:38Buongiorno,
non sono d'accordo sull'applicazione della commissione ai prelievi come non sono pero' d'accordo con molti dei commenti letti.
Ritengo che in via assoluta il contante debba sparire, in questo modo non esisterebbe l'evasione fiscale (mi sembra logico). E' altrettanto vero pero' che per non fare ingrassare le societa' che gestiscono i pos ci vorrebbe una norma per armonizzare le commissioni al ribasso per favorire gli esercenti. Posso essere poi in parte d'accordo che le Banche sfruttino (rubare e' brutto) i clienti per ingrassare i loro conti economici, mah... ci siamo fatti un piccolo esame di coscenza: pretendiamo che tutto ci venga dato gratis. Ma a che titolo abbiamo questa pretesa? non abbiamo neanche piu' la decenza di riconoscere ad un terzo i costi sostenuti per il mantenimento del servizio? d'accordo saranno pure sporpositati e da rivedere ma a tutto ci deve essere un limite e un minimo di decenza personale. Il costo zero che pretendiamo si ribalta poi sui nostri stipendi, sui dipendenti sulle societa' collegate che magari invece che essere in italia vengono trasferite all'estero. Poi magari ci lamentiamo che non troviamo lavoro o che siamo sottopagati. Non e' con lo zero che risolveremo i nostri problemi. Per assurdo tralasciando condizioni politiche, debito pubblico (anche se non e' corretto ma voglio fare un assurdo) non stavamo forse meglio quando c'era la sip e si pagava quello che serviva per il mantenimento di tutto il sistema? e' una divagazione sul tema per fare un esempio.
Siamo per gli economisti nella fase del "paradosso del risparmio".
Senza offese poi non voglio neanche commentare il post sulle banche estere: credo che abbiano fatto piu' danni che (come diceva mio nonno) le cavallette in africa.
Saluti e buona giornata
(giusto per correttezza, lavoro in banca e a periodi alterni me ne vergogno. non tollero però falsi lanciatori di sassi).
Phd cum Laude
3 marzo 2011 alle ore 09:12Lei Bucci ritiene che il CONTANTE DEBBA SPARIRE! Anche se non l'avesse detto che lavora in banca, si sarebbe evinto immediatamente. Solo uno che lavora in banca può sostenere affermazioni di questo tipo. Ovvio!Le banche sono da sempre colluse con il potere o meglio sono "IL POTERE". Eliminiamo il contante così ogni persona è immediatamente scannerizzabile dalla nascita alla morte. Quante caramelle compra, dove le compra, quanta carta igienica acquista e dove, se si fa la barba da solo o dal barbiere, i viaggi, quanto guadagna, quanto spende, magari se va a mignotte, tutto con un bel pagamento con carta di credito e via. Tutta la vita sotto controllo. Alle persone poco accorte, magari gli potranno essere prelevate commissioni su commissioni e magari proprio contante, tanto se quella persona ha problemi psichici lo sapranno dai pagamenti agli psichiatri tutti registrati sulla carta di credito. Certo certo Sig. Bucci. Come no! Lei, ovviamente vuole che il contante sparisca.Capisco eccome!IO INVECE chiedo che le Banche tornino immediatamente ad essere delle strutture "sottotono",di specchiata onestà, al servizio del CITTADINO, monitorate giorno e notte dallo stato, il quale a sua volta dovrà ritornare ad essere al servizio del cittadino! P.s. La sua proposta potrebbe essere valida nel momento in cui il rapporto fiduciario fra banche e cittadini si colloca ai massimi livelli! Lei cosa pensa degli Italiani ? Si fidano delle Banche ? Se la risposta è NO , allora si dimentichi di far sparire il contante!!! Cordiali saluti!
Davide- Boccardo
3 marzo 2011 alle ore 09:47Anch'io lavoro in banca, e non sno assolutamente d'accordo col fatto che il contante debba sparire! ma stiamo scherzando?
Abito in Francia, e qui esiste un modo totalmente diverso di pagare: assegni per piccolissimi ammontari, carta di credito ovunque; ma sempre e comunque contanti (e non a scopo di fare nero, nemmeno con 2.000 in tasca .. cosa che tanto credo capiti a pochissimi!!).
La tassa sul prelievo é follia (soprattutto cosi cara!!), ed é palese che l'obiettivo sia quello di togliere cassieri, magari non tanto per eliminare personale, ma piuttosto per spostarlo in servizi amministrativi tipo controllo-deontologia ... per limitare sempre più errori, rischio di immagine, rischio operativo.
Il mio dubbio é: un giovane, un adulto si adatta al bancomat, a fare le operazioni su internet (che é vero, é facilissimo e velocissimo fare); ma gli anziani? li spenniamo ogni volta che vengono a prelevare pochi per paura di essere poi scippati e di perdere troppi soldi??
edoardo t.
3 marzo 2011 alle ore 13:41Ho solo due commenti da fare.
In primo luogo Lei dice che è giusto pagare il servizio dello sportellista. Ma non dimentichiamoci che la maggior parte dei conti correnti hanno, alla fonte, un costo di gestione e neanche tanto basso. Perchè allora aggiungere un ulteriore costo per il smeplice prelievo allo sportello?? Allo stesso modo, allora dovrebbero agevolare (riducendo i costi gestionali) chi invece allo sportello non ci va mai perchè fa tutto da internet o con i vari bancomat/carte di credito.
Detto questo passo alla seconda considerazione.
Le banche potrebbero benissimo sopravvivere (e anche bene) senza applicare alcun costo al proprio correntista. Quando ho minacciato la mia banca di lasciarli in quanto avevano un costo troppo alto, mi hanno offerto di rimanere a COSTO ZERO: ma quando dico zero, intendo proprio zero!! E non è che sia un riccone da centinaia di migliaia di euro, ma un semplice impiegato da 1300 euro al mese. Quando ho chiesto spiegazioni sulle motivazioni della proposta, mi hanno detto che per loro (le banche) avere conti correnti significa poter disporre di fondi per i loro investimenti. E più conti hanno, più investimenti possono fare (detto in soldoni). Quindi avere per loro 1000 conti da 1000 euro, significa manipolare 1 milione di euro, e anche se non applicano il costo gestionale, per loro conviene, molto più che perdere il cliente da 1000 euro.
Tutti i costi che loro applicano ai conti sono tutto un surplus per loro, per ingrassare le loro tasche, certamente non per la pura gestione!!!
un caro saluto
edoardo
Alessandro M.
3 marzo 2011 alle ore 19:13Secondo me la commissione non è poi così ingiusta. Oggi molte banche, anche BNL, offrono conti a 0 spese. Chiaramente, non metto in dubbio che guadagnino anche dai soldi che sono lì fermi, ma oggi i soldi fermi dei correntisti sono sempre meno...
Quindi operazioni illimitate quando hai a che fare con un automatismo. Ma se ti serve un'impiegato che ti aiuta, giusto anche pagarne il servizio.
E sono parzialmente d'accordo sull'abolizione del denaro contante. La privacy produce evasione, è ovvio.
Ma non è il modo migliore, come invece potrebbe essere un sistema di tassazione dove il contribuente è esso stesso controllore, magari scaricandosi dalle tasse lo scontrino di un qualunque acquisto (quante volte sentite qualcuno dire a un artigiano o un commesso "ma la ricevuta non me la fare per niente, tanto a me non serve")... Giusto per divagare, oggi paghi le tasse sullo stipendio, con cui compri beni su cui paghi l'iva (quindi tassa sulla tassa). Il venditore, paga le tasse sui soldi che incassa, che a loro volta sono già stati soggetti a tassazione... E quante volte dobbiamo pagarle 'ste tasse?
Secondo me è peggio allora che sui 3 euro di commissione ci paghiamo anche le tasse. Su tasse, su tasse...
lorenzo boldrini
4 marzo 2011 alle ore 12:54Ma stiamo scherzando? altro che commissioni, il furto delle banche è ben altro, quello è solo il fumo negli occhi, depositi i soldi? non sono più tuoi, la banca li usa per fomentare speculazioni, per venderti titoli da suicidio (cirio parmalat etc). Il vero problema sta qui nessuno vuole più fare l'imprenditore 8figuriamoci chi opera nel credito) ma la banca "eroga servizi finanziari" e purtroppo nessuno riconosce la parola servizio. A livello generale quante volte riuscite a mandare a buon fine un reclamo? quante volte vi scontrate con l'ottusità di un risponditore vocale che serve solo a farvi desistere e a farci incazzare molto più del dissrvizio che vorremmo denunciare? questo è il problema siamo snobbati tutte le volte che siamo utenti ma in questo caso pago per "vedere" i miei soldi! il sistema fa acqua e noi siamo nel panico dalla paura di affogare. BOICOTTIAMO I RISPONDITORI AUTOMATICI SOTTERRIAMO TUTTI QUESTI PRESUNTUOSI SOTTO MONTAGNE DI CARTA, SCRIVIAMO SEMPRE RACCOMANDATE CON R.R. facendo così salvaguardiamo i posti di lavoro, i dipendenti ormai sono gli unici in grado di contrastare questo pessimo atteggiamento. La tecnologia ruba il lavoro e spersonalizza i rapporti, voglio vedre in faccia chi non mi da il servizio, chi si nasconde chi glissa su qualsiasi richiesta. Insomma voglio parlare con persone come me, riconoscibili, individuabikli che si assumono le responsabilità in prima persona!
lorenzo ottimista e sognatore!!!!!!
giuseppe gagliardo
3 marzo 2011 alle ore 09:27non prelevate ( FERMI TUTTI QUESTA E'UNA RAPINA)SE VI AZZARDATE A PRELEVARE SIETE FRITTI!!!!!!
tiziana de memme
3 marzo 2011 alle ore 09:39Se tutti i consiglieri regionali guadagnassero uno stipendio giusto, commisurato alle loro capacità e competenze, forse si batterebbero in consiglio per le cose per le quali sono stati eletti. Ma pensiamoci un pò, chi me lo fa fare di dare contro a chichhessia in consiglio, con il rischio di mettermi contro il "capo" (berlusconi o lo stesso segretario del mio partito che mi ha fatto eleggere) e poi di non essere più rieletto?
Se io quale lavoratore dipendente difendo i miei diritti, loro a modo loro difendono i propri, vanno capiti poverini.......
E' ora di finirla, non si può entrare in politica per mancanza di lavoro,... tanto non trovo
altro..., passiamo di qua che è più facile campare..., tanto basta dire sempre sì a chiunque..., il pensiero inn questo caso NON è quello che conta.
Saluti cari consiglieri regionali
Michele
3 marzo 2011 alle ore 09:58Non sono cliente BNL ma se anche la mia banca dovesse adottare questo sistema allora per prelevare 100 euro dalla cassa io farei in questo modo: ne prelevo 2000 e ne verso 1900...voglio vedere quanto gli conviene fare due operazioni al posto di una! E se non dovesse funzionare c'è sempre il ricatto, ovvero minacciarli di chiudere il conto!
Davide- Boccardo
3 marzo 2011 alle ore 11:15questa é la cosa che TUTTI dovremmo fare in effetti ... ma bisogna avere tempo perché già cosi in banca c'é sempre coda!!
marco n.
3 marzo 2011 alle ore 10:00Il mio sogno ricorrente:
La mattina vado al lavoro e vedo code fuori dalle banche di persone che vogliono ritirare i propri soldi. CAOS! Il paese è destabilizzato e il governo cade per forza.
Le banche sono LA CAUSA principale dei nostri guai; ci derubano regolarmente.
Io ho chiuso il mio conto 5-6 anni fa; certo non sono un riccone ma finchè non troverò una banca veramente etica non darò più i soldi a loro.
Davide- Boccardo
3 marzo 2011 alle ore 11:16scusami, come fai a vivere senza un conto in banca?
o forse ho capito male cio' che hai scritto?
luigi c.
3 marzo 2011 alle ore 11:45Non so se è stato già scritto, anche sui bonifici eseguiti da web viene applicata la commissione di 1 euro.
mortacciloro
enrico ratto
3 marzo 2011 alle ore 11:54Altra truffa prelievo tassa , sul prelievo.
Non so se è una tassa chi incassa questi soldi.
Probabilmente le banche che da anni rapinano.
ma anche i cittadini sono responsabile, dovremmo tutti protestare ad un abuso del genere ed invece le coscienze son morte.
MA CITTADINI NON DIMENTICATE CHE TREMORTI CONTINUA A RIPETERE CHE ITALIA NON È COME ALTRI PAESI, IN QUANTO C'È IL RISPARMIO DELLE FAMIGLIE.
Quindi hanno cominciato a rubare il risparmio.
CITTADINI IL RISPARMIO Non SI TOCCA, HANNO FATTO COSI IN ARGENTINA O NON RICORDATE PIU' NULLA!!!!
eduardo mammano
3 marzo 2011 alle ore 11:59BNL :
prelevi fino a 2000 euro dal bancomat se sei correntista, al giorno, gratis dal bancomat.
se devi prelevare piu di 2000, è gratis dallo sportello!!
diciamo le cose come stanno.
ciao a tutti
Fabio Lombardo
3 marzo 2011 alle ore 12:14Guarda che ti sbagli. Proprio ieri ho dovuto accompagnare mia madre alla BNL per un prelievo di 1000 e lo abbiamo dovuto fare allo sportello perchè il massimo che erogava il bancomat era 500
Paolo R.
3 marzo 2011 alle ore 12:12Ah ah ah!!
fatevi TUTTI il Conto ARANCIO!!!!!!
fatevelo subito!
in subordine, fatevi un CONTO CORRENTE POSTALE!
meglio se banco posta click!!!!
mandiamo a fan CUL0 le banche!!!!!!
mandiamole!
ci vuole poco, CAZZ0!
Emidio Pierro
31 gennaio 2012 alle ore 10:07Somo intenzionato a farlo,mi piacerebbe avere un parere da Beppe Grillo.
Ho sempre paura a cambiare non vorrei prendere delle inculate!!!!!!
eduardo m.
3 marzo 2011 alle ore 12:45BNL:
PRELEVI FINO A 2000 E AL BANCOMAT AL GIORNO GRATIS
PRELEVI ALLO SPORTELLO DA 2000 IN SU GRATIS!!!!
DICIAMO LE COSE COME SONO, NON FACCIAMO CATTIVA PUBBLICITà.
CIAO A TUTTI
roberto b.
3 marzo 2011 alle ore 23:55Quello che non si riesce a capire è questo; i MIEI soldi sono in PRESTITO alla banca e se la banca mi dice che per riavere i MIEI soldi devo pagare una tassa questo deve fare incazzare e non c entra niente la cattiva pubblicità. Entriamo nel mentalità che i padroni dei nostri soldi siamo noi e non ci devono essere ostacoli per la loro riscossione.
Un saluto
Salvatore Tafuto
3 marzo 2011 alle ore 12:46Se ci sono i presupposti facciamo subito una class actin.... contro questa camorra legalizzata!!!
Raffaella L.
3 marzo 2011 alle ore 13:08Tra un pò andremo in banca e ci diranno:"prego, si giri e si pieghi... ad angolo retto..." Puah!
M. G.
3 marzo 2011 alle ore 13:10bene, la prossima volta faro un prelievo da 2000 euro e un cent
Giuseppe M.
3 marzo 2011 alle ore 13:11e poi depositi la differenza (se è gratis il deposito). Ci avevo pensato anche io! ;)
Adriano
3 marzo 2011 alle ore 13:15I depositi sono gratis ? Se si....
"buogiorno vorrei ritirare 2000 euro...."
"ecco a lei"
"grazie, ora vorrei depositarne 1900..."
stefano b.
3 marzo 2011 alle ore 13:23assistetti anni fa a uno spettacolo del grillone
e si parlo del
MODIFICA UNILATERALE DEL CONTRATTO
la truffa che lo stato finge di non vedere
gia truffa dato che io ho
firmato un contratto
MA ANCHE LA BANCA E TENUTA A RISPETTARLO
e allora per legge dovremmo noi riciedere i danni alla banca per il
NON RISPETTO DEL CONTRATTO
questo sistema
dovremmo farlo anche noi con lo stato
andiamo a votare e diamo una maggioranaza
e poi se cambiamo idea DOVREMMO DARE 90 GIORNI DI TEMPO AL PRIMO MINISTRO
PER CAMBIARE ARIA
da allora io ho cambiato varie volte banca
appena mi arriva l avviso di mosifica unilaterale del contratto....... IO CAMBIO BANCA
lo faccio per partito preso
non cambiera nulla per me ma per loro e
un bel problema
PS
se lo fate
PER NON AVERE PROBLEMI RITIRATELI LA MAGGIO PARTE DEI RISPARMI E METTETELA IN UNA NUOVA BANCA
POI QUANDO AVETE UN MINIMO
CHIUDETE IL CONTO
UN TRUCCO DELLA BANCA QUANDO CHIUDETE IL CONTO E CHE VI RITIRA ASSEGNI E BANCOMAT SUBITO
ma il conteggio e la restituzione del contante avviene dopo molto tempo
(e questo per ...questioni d conteggio e di chiusura)
ottima scusa per lucrarci ancora gratis sui vostri risparmi
stefano b.
3 marzo 2011 alle ore 13:32sarebbe la miglior csa da fare entro domani andare in queste banche e RITIRARE TUTTO E LASCIARLI A SECCO
E FARLI FALLIRE MISERAMNETTE
ma gli italiotti sono molto duri a morire
LAVORIAMO A BASSO COSTO )SIAMO LA MANODOPERA PIU BASSA D EUROPA)
CI RUBANO ATTRAVERSO TASSE E TASSETTINE
REGALIAMO I NOSTRI RISPARMI A DEI
SFRUTTATORI (LE BANCHE )
diamo i nostri soldi gratis per
farli arricchire
e in piu (OLTRE A NON DARCI GLI INTERESSI CI FANNO PAGARE ANCHE GLI INTERESSI SUL CONTO)
l unica e di armarsi anche con armi pesanti e epoi ritirare tutto dalle banche e poi quando lo stato mandera la polizia e carabinieri a casa
per recuperarei nostri soldi da dare
alle loro banche
farli secchi dal primo al ultimo
G.Mazzi
3 marzo 2011 alle ore 13:46VISTO CHE GLI INTERESSI SONO NULLI O MISERI RITIRIAMO TUTTI I RISPARMI DALLA BANCHE E CORRIAMO IL RISCHIO DI AVERLI SOTO IL MATTONEALMENO PER UN ANNO. VOGLIO POI VEDERE CHE FARANNO STI LADRI!
Luca Gianantoni
3 marzo 2011 alle ore 13:48Unicredito prende 3 euro per il ritiro allo sportello da oltre 1 anno. senza alcuna lettera.
alvisea fossa
3 marzo 2011 alle ore 15:17CIAO BEPPE
SIAMO OLTRE LA FOLLIA,MA PROPIO OLTRE,ANCHE LA TASSA SUL CONTANTE,STIAMO CONTINUANDO A FARCI MALE AD SOLI;
DOMANDA A TUTTI BLOGGHER:VOGLIAMO CONTINUARE A FARCI MALE CON QUESTE ENTITA'INCAPACI DI FRONTEGGIARE UNA CRISI STRUTTURALE COME QUESTA O E' GIUNTO IL MOMENTO DI SCENDERE IN PIAZZA???????
ALVISE
ivan m.
3 marzo 2011 alle ore 15:24una volta non c'erano i CC. la gente incassava lo stipendio in contanti e se li portava a casa. si conprava tutto in contanti. Se avanzava qualcosa di metteva in buoni postali (le poste erano dappertutto le banche no).
si andava avanti lo stesso.
pero' nei giorni di pagamento le ditte con molti dip. avevano grosse quantità di danaro che facevano gola ai ladri. ed inoltre il trasporto dalla banca alla ditta prevedeva l'uso di portavalori.
in un colpo con l'accredito diretto hanno risolto un mucchio di problemi.
ora invece avere un c/c è quasi obbligatorio ma sta diventando un lusso.
Antonio M.
3 marzo 2011 alle ore 16:48Per un bonifico su altra banca tramite e banking ho pagato una commissione di 1.10 Euro
...sulla stessa banca 0,50.(BNL)
Alla richiesta di spiegazioni ad uno sportello della mia banca (BNL) mi è stato risposto:" e che volete tutto gratis? si impiega personale ed energie!".
E' vero poverini... ma quanto lavorate. Fatevi pagare. Poverini.
I miei risparmi (pochi) li toglierò al più presto.
Uno dei tanti
3 marzo 2011 alle ore 17:00Sono correntista BNL, mi è già arrivata la lettera e se propio devo, allora scelgo io da chi farmi derubare!!
Rifacciamoci la bocca con la Carmen Consoli .... indovinate con chi se la prende?
http://tv.repubblica.it/copertina/aaa-cercasi-carmen-e-le-donne-in-carriera/63257?video
Grande!!
tina ghigliot
3 marzo 2011 alle ore 17:13visto che parliamo di inculate, vogliamo parlare delle assicurazioni?
fino a qlche anno fà erano solo alcune che obbligavano i clienti a fare furto e incendio se volevi assicurare i cristalli...ORA LO FANNO TUTTE !!! sei obbligato ad assicurare furto e incendio(che non faceva quasi più nessuno) una vettura per assicurarne i cristalli , con postille assurde!!!..ho segnalato con un fax la cosa all'antitrust (andatevi a vedere sul loro sito, quanti fannulloni ne fanno parte)...ma secondo voi qualcuno mi ha risposto ?..carticallà ???...puha!!!!!...sono tutti uguali, se non li fermiamo sarà sempre peggio !!!!!!
Renato M.
3 marzo 2011 alle ore 17:40Concordo!!
Non però con l'asserzione TUTTE.
Mi permetto, conseguentemente, di suggerirle di provare con altre assicurazioni..........
cristina .
3 marzo 2011 alle ore 17:22ciao a tutti.scusate il cinismo,ma anche io sn contente quando rapinano 1 banca o la casa di 1 super riccone.se i beni e le ricchezze fossero spalmate non ci sarebbero furti e sopratt non ci sarebbe violenza,armi ,rapina a mano armata.da anni nn ho più il conto in banca,in posta si risparmia 1pò ma a fine anno gli ho lasciato 103eu x spese tenuta conto e minkt varie... santo tanzi e c.,politici, bache,assicuraz,società fin anz grazie x mantenere vivo qst bell' impero.... cri
Fabrizio Castellana
3 marzo 2011 alle ore 17:34considerando che il rischio di default del paese è ormai superiore al rischio di ricevere i ladri a casa, la cosa migliore è tenere a casa i soldi, si rischia meno di perderli (se lo stato fallisce i soldi sui conti spariscono come in irlanda), e si perde un interesse pari a zero.
cara vecchia mattonella
Alessandro M.
3 marzo 2011 alle ore 18:55Ci sono terminali evoluti in cui si può versare e prelevare somme anche ingenti senza un centesimo di commissione. La giornata lavorativa di un impiegato va retribuita. Se nelle sue ore di lavoro facesse il lavoro di un bancomat, il suo stipendio chi lo paga?
Intanto BNL fino ad oggi è l'UNICA banca che permette ad un'impresa di non pagare folli canoni mensili. Si pagano solo i bolli (allo stato) annui senza NESSUNA commissione se si usano l'internet banking per bonifici e quant'altro e i terminali evoluti per prelevare e versare anche assegni.
Mi sembra giusto che se uno non è in grado di usare un banale terminale e si rivolge al cassiere, paghi il servizio.
E non lavoro in BNL, non ho parenti o interessi in BNL. Ma di banche "fisiche" ne ho girate tante, e sono i meno peggio fino ad'ora.
Ovviamente, inutile fare paragoni con i conti virtuali come Fineco o IWBank o Conto Arancio: non c'è cassiere a cui rivolgersi...
Saluti a tutti.
natale zizza
4 marzo 2011 alle ore 16:32Già,mi sembra giusto,se sei così furbo da affidare i tuoi soldi ad una banda (ops, scusate volevo dire banca)è giusto che quando, poi, vuoi prelevarli(ingrato, invece che lasciarli alla povera banca che di questi tempi ne ha proprio bisogno) paghi il disturbo del cassiere (che altrimenti sarebbe impegnato tutto il giorno a fare cose più remunerative, ed, invece, devi proprio scocciarlo per contare quattro euro che te, morto di fame, vuoi avere indietro).
Luca C.
4 marzo 2011 alle ore 17:21La cosa fastidiosa non sono tanto le commissioni, che in fondo possono anche starci quando esistono alternative più economiche (tipo bancomat), quanto piuttosto varie spese di tenuta conto etc.
La mia ex banca (Popolare di Lodi) ne aveva addirittura per 3,50. Sono passato ad un conto on-line (Bancoposta Click) che, come altri, offre numerosi servizi gratuiti e in più pure un interesse abbastanza interessante (2%).
Per il resto è il normale gioco della concorrenza. I titolari di conto BNL hanno parecchie alternative, nessuno li obbliga a rimanere.
marcello panu
7 marzo 2011 alle ore 18:08CHIUDETE TUTTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FATEVI SENTIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! QUI E ORA!!!!!!!!!!!!!!!
Adolfo Guzzetti
10 maggio 2014 alle ore 17:47Tempi duri per disoccupati, nullatenenti e gente comune che fa a botte per non mandare in rosso il proprio conto corrente bancario. Il regolamento dell'Unione europea 260 del 2012 è stato recepito dalla Banca d'Italia: così enti locali, società energetiche e amministrazioni varie hanno avvertito "bonariamente" i cittadini circa le "modifiche alle condizioni d'uso della domiciliazione bancaria (Rid)". Un avvertimento sui nuovi standard europei di debito individuale, ma anche un invito a pagare bollette e altro con domiciliazione bancaria.
Ma da febbraio del 2014, prorogato nei prossimo mesi, scatterà l'obbligo alla domiciliazione bancaria (come già previsto da Basilea 2) per ogni pagamento d'utenza: l'Italia potrebbe decidere di ottemperare a pieno all'obbligatorietà della domiciliazione bancaria per evitare che l'Ue c'imponga ulteriori sacrifici su altri fronti. Come a dire, "ti concedo di ottemperare totalmente sul fronte bancario a patto che siate più elastici in materia di risorse agricole". Sono trattative che si fanno, o forse che Germania, Francia e Olanda c'impongono. Va detto che nelle regioni ricche d'Europa non si sta spingendo per "l'obbligatorietà di domiciliazione bancaria". Invece preme agli "eurocrati" che questa ghigliottina caschi sui paesi dell'Europa mediterranea.
Il nuovo strumento d'incasso europeo del danaro andrà a sostituire l'attuale (il prodotto Rid ordinario o veloce). L'obiettivo è ben chiaro nel progetto "Sepa Direct Debit (SDD)", consente la raggiungibilità di tutti i conti bancari nell'area "Sepa" che ammettono addebito diretto: ovvero tutte le utenze dei cittadini dell'Ue. Per il momento in Italia il "Sepa Direct Debit" verrà attivato esclusivamente dal creditore, e in virtù di un mandato ricevuto dal debitore: ma tra qualche mese dovrà essere obbligatoria la domiciliazione.
Continua...
Adolfo Guzzetti
10 maggio 2014 alle ore 17:50Ergo, non si potrà più delegare a parenti e amici il pagamento di una bolletta in contanti: la bolletta della luce o la nuova tassa comunale (Imu più rifiuti e altro) dovrà essere ottemperata esclusivamente, con documento elettronico firmato, dal debitore che autorizza il creditore a inviare disposizioni di incasso sul conto corrente del debitore.
Gli attuali Rid (cioè gli addebiti su conto corrente già operativi) verranno automaticamente trasformati dal primo febbraio 2014 in addebiti diretti Sepa, e senza alcun onere per il debitore, che continuerà ad effettuare i suoi soliti pagamenti (gas, acqua, bollette telefoniche, ecc.). Gli addebiti diretti Sepa continueranno ad essere addebitati con data e valuta pari alla loro scadenza. Ma quando ci sarà l'obbligatorietà di domiciliazione per tutti, all'interno dell'area Sepa a ciascun creditore verrà assegnato un codice univoco, denominato "Creditor identifier".
Il "Codice identificativo del creditore" permette di identificare in maniera univoca, e all'interno di tutta l'area Sepa Ue, all'azienda che incassa con addebiti diretti: quindi s'accenderà una lucetta nella cabina di regia dell'eurofisco quando a pagare le utenze sarà un disoccupato privo del benché minimo sostentamento.
Certo non si potrà più dire che "amici e parenti mi aiutano ad andare avanti, a pagare le bollette", il fisco non prevede elemosina e aiuti individuali, perché si tratta di uscite non logiche per l'eurofiscalità e non tracciabili. Con l'addebito diretto Sepa le aziende creditrici, a differenza di oggi, avranno l'obbligo di raccogliere e conservare i dati dei mandati sottoscritti dai debitori: l'azienda creditrice deve includere nelle singole disposizioni di incasso (inviate alla propria banca) i principali dati contenuti nel mandato.
Continua...
Adolfo Guzzetti
10 maggio 2014 alle ore 17:52Anche le imprese dovranno adeguarsi informaticamente alla Sepa, e per permettere al fisco di tracciare bollette e utenze varie. L'obbligo del Pos per i professionisti con partita IVA, come ad esempio idraulici, elettricisti, fioristi, cameraman, fonici, direttori della fotografia, registi, geometri, ingegneri, parrucchieri, pizzerie da asporto, architetti, estetiste, gelaterie, e altre categorie, dal prossimo 30 giugno, dunque, professionisti, artigiani e commercianti dovranno dotarsi di Pos per bancomat o carte di credito per pagamenti d'importo superiore a 30 euro. Il decreto riguarda tutti i professionisti a prescindere dal reddito dichiarato l'anno precedente. D'altra parta la ratio della norma è volta al fine di favorire e promuovere l'uso della moneta elettronica a discapito del contante con l'obiettivo di aumentare la tracciabilità dei pagamenti. È inutile aggiungere che le varie "agenzie del debito", quelle che riscuotono per conto di enti e privati in tutta l'Ue (il recupero crediti appaltato) avranno accesso ai nostri dati Sepa.
A quanto pare la vita dei poveracci di paese e di città è destinata a fare più passi indietro, giocoforza si tornerà a far uso di candele e lampade per l'illuminazione, nonché della legna per cucinare e riscaldarsi. È l'Europa, bellezza.
A questo link trovate la petizione online da firmare:
https://www.change.org/it/petizioni/e-notizia-di-oggi-l-obbligo-per-i-liberi-professionisti-di-dotarsi-di-pos-per-i-pagamenti#supporters
Grazie per la collaborazione.