Perché in Libia c'è la rivoluzione e in Italia no? La ragione è che i libici si informano in Rete e noi con la televisione.
"Sono un ragazzo di 18 anni, e ne farò 19 a inizio aprile. La settimana scorsa ho notato che il sito che uso da sempre per i test di velocità di connessione, www.speedtest.net, il più utilizzato a livello mondiale, ha introdotto un nuovo servizio: http://netindex.com/. Mentre scrivevo sono andato a riguardare l'elenco e adesso devo tenermi alla scrivania per evitare di iniziare a ruotare sulla mia sedia assieme ai miei testicoli: dal 41esimo posto dove eravamo la settimana scorsa, questa sera siamo al 71esimo. Sotto il Kazakistan, la Libia, il Cile, Trinidad e Tobago. È una cosa allucinante. Un mio compagno che vive a Bevera, piccola frazione brianzola, non ha nemmeno l'ADSL. Ma ok, vive in una viottola quasi immersa in un bosco, lo posso anche capire. Ma a Desio non lo posso accettare. Non posso accettare che nel 2011, in Italia abbiamo una connessione di cinque volte inferiore a quella della Romania. Siamo ben dopo IL GHANA! Ci rendiamo conto del fatto che hanno speso miliardi in opere inutili, con i quali avrebbero potuto mettere la fibra ottica in tutto il paese? Altro che V day, ci vorrebbe il linciaggio pubblico. Viviamo in un paese che cade a pezzi. I monumenti cadono a pezzi, le statue, gli edifici storici. La Villa di Monza, la reggia di Caserta, sono solo due esempi. Mi son rotto i coglioni di un Paese che ostacola la comunicazione. Sembra di vivere nel chewingum a nessuno frega un cazzo di nulla, nessuno è disposto a fare nulla, perché tutti i media minimizzano. Parlando di queste ed altre cose in classe durante l'ora di storia, l'altro giorno un mio compagno, a fine discorso, calato il silenzio, ha sintetizzato la nostra situazione esordendo con "Bellammerda, l'Italia!". Flaviano G.

La Libia è più connessa dell'Italia
24 marzo 2011 alle ore 19:01•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (114)
Anacleto M.
24 marzo 2011 alle ore 19:13Flaviano, sono un giovane come te anche se di alcuni anni più grande. Solidarizzo con la tua rottura di coglioni....ne so "qualcosina"! Dobbiamo unirci per cacciare a pedate questa gentaglia di simil classe politica nostrana. E' l'unica strada percorribile perchè in caso contrario abbiamo soltanto da emigrare. FORZA!!!
giuseppe b.
24 marzo 2011 alle ore 19:20oggi per me e' un gran giorno..ho conosciuto il re del blog ..gia' ma visto che si parla di nucleare dico anche la mia a riguardo;i governi devono ascoltare le richieste della gente perche' si sa' bene a quali conseguenze si va incontro accettando il nucleare;nn solo a preoccupazioni di origine sanitaria(vedi fuga radiottiva) ma soprattutto ad investimenti economici di oltre 300 milioni di euro.da gennaio come lo e' gia' in spagna diventera' obbligatorio l'istallazione di pannelli solari;ma anche qui e' bene fare una netta distinzione;come nella sanita' ci sono medici di serie d c b e a cosi vale per il fotovoltaico,il componente che deve essere presente e' il silicio l'unico nn dannoso per la notra salute;poi a questo abbiniamo tutte le altre fonti rinnovabili,avete notato che da quando e' entrata in vigore ma soprattutto nella testa degli italiani la raccolta differenziata quanto materiale e' stato recuperato e rimmesso nel mercato;noi italiani ci siamo sempre rimboccati le maniche e nn siamo secondi a nessuno;dimostriamolo anche sta volta soprattutto in conseguenza del futuro che affronteranno i nostri figli,nipoti giovani di ieri (ci sono anche io)ad avere un mondo migliore ;pertanto diciamo forte e senza esitazione NO AL NUCLEARE !
Giordano C
24 marzo 2011 alle ore 19:22Beh questo si sapeva, internet qui fa schifo e poi fanno i fighi con internet sul treno ma che cazzo me ne faccio di internet sul treno, certo non è una cosa che ti cambia la vita internet ma dobbiamo pensare al futuro, tutto ormai si basa su internet. Io abito in una zona di Roma dove non esisteva l'adsl fino a un mese fa, l'hanno messo ma fa schifo.
carlo r
24 marzo 2011 alle ore 19:28Spero che quelli della rivoluzione libica non abbiano letto gli articoli dei giorni scorsi di questo blog...
Vittorio Mangano, Arcore
24 marzo 2011 alle ore 19:30Eh si, i media .....
I media sono in mano al regime, tranne casi isolati.
Basta guardare i TG, dal TG1 a La7 è tutta la stessa MERDA !!!
L' importante NON è INFORMARE, ma vendere la pubblicità che guarda caso è in mano alla mafia, Fininvest docet !
virgilio c
24 marzo 2011 alle ore 19:30un italiano all'estero,uno dei tanti cervelli in fuga, un giorno rovistando nella cantina della casa appena comprata trova una lampada bellissima.
comincia a lucidarla e wow esce un genio che dice:"padrone esaudiro' tre tuoi desideri,comanda"
il tipo un po allibito ci pensa e dopo qualche ora ordina:"voglio,genio,che il mediterraneo arrivi fino alle alpi e inondi tutto"il genio allora:"come tu desideri".
l'uomo accende la tv e compiaciuto guarda i tg sull'immane catastrofe che ha colpito la sua italia.
il giorno seguente riprende la lampada e richiama il genio ordinandoli di far ritirare le acque cosa che il genio puntualmente fa.
ora, il giorno seguente che fa l'italiano? richiama il genio riordinandogli di far tornare il mare sulle alpi ale 16 del giorno seguente; il genio un po stupefatto domanda:"se posso padrone perchè dopo tutta questa catastrofe mi chiedi di nuovo di inondare tutto?" e l'italiano:"perchè domani ci sono i funerali".
il post di flavio andrebbe stampato in 60 milioni di copie e con queste copie inondato il parlamento e tutte le sedi di questo stato mafioso.
se non saremo noi italiani a sollevarci dubito fortemente che i miei figli troveranno un' italia migliore.BUONA FORTUNA A TUTTI.
Rosario Pasanisi
24 marzo 2011 alle ore 19:36Flaviano e' inutile parlare ai muli, gli italiani hanno le orecchie otturate e a loro tutto cio non interessa, gli piace vivere nella mediorita', nel sottosviluppo appunto, e guai se li svegli dal loro torpore a suggerirgli qualche forma di protesta continuata, che ne so, proteste no stop finche' questi mafiosi al potere non se ne vanno aff..
Vuoi un consiglio? Scappatene al piu presto perche' in italia c'e' solo la merda. E la puzza sta contaminando l'europa intera, purtroppo..
Paolo T.
24 marzo 2011 alle ore 19:58Le parole "...e a nessuno frega un cazzo di niente" sintetizzano la situazione in maniera esemplare!! Estinguiamoci... non se ne accorgeranno neppure.
uno perruno
24 marzo 2011 alle ore 20:02non credo che la velocitá della connessione abbia molto a che vedere con lo sviluppo del cervello, i tempi contano, peró sempre sono relativi, uno esiste no solo in base alle classifiche, stressanti, e molte volte come tutti i dati distorsionati per motivi particolari: se ti sei rotto, vattene, no rompere.... scusa se sono franco, peró io me ne sono giá andato !
il becchino
24 marzo 2011 alle ore 20:03ciao,siamo più o meno delle stesse parti ( LECCO)
Credo che una risposta al fenomeno sia già scritta nel post,Brianza....
Sai cosa può interessare al pasciuto brianzolo della connessione ADSL? Meno di niente.Se ha qualche necessità monta sul suv(intestato alla ditta ) e percorre la strada imprecando e bestemmiando perchè i 18 dei 20 km da percorre li ha passati incolonnato ed,in preda al furore,sbraita con il destino avverso chiedendo nuove strade,dove poter scaricare a terra i 300 cavalli di potenza del suo mezzo nn rendendosi conto che si,300 cavalli sono tanti ,ma è l'asino che guida l'incapace.
Gabriele Favro
24 marzo 2011 alle ore 20:03Ciao!
E se lo stessero facendo apposta, sotto pressioni dall'estero magari?!
Sai, é difficile da capire oggi, forse, ma c'é
tanta gente che ha INVIDIA di noi italiani...in relazione a com'era alcuni anni fá.
Te lo dice uno che abita all'estero (e non credere che sia facile!) in Norvegia, ha girato Germania, Francia, ed ha una sorella che vive in Olanda.
Pensaci!
Quello che vogliono ottenere é propio
ROVINARE la vostra personalitá (italiana).
Ciao!
Sari K.
24 marzo 2011 alle ore 20:06AMEN.
C'è ben poco da aggiungere.
Luigi Di Pasquale
24 marzo 2011 alle ore 20:24Quoto quoto e riquoto l'articolo!
avidi
24 marzo 2011 alle ore 20:25Anche il wimax è stato conquistato da tanti gestori che fanno capo alle poche strutture nazionali di diffusione. I costi poi non ne parlamo..chiedono 30 euro al mese per 3MB , neanche garantiti, veramente troppo avidi. A torino ci sarebbe eutelsat che con 24 satelliti , quindi è necessaria la parabola, ti da l'internet ma il servizio/gestore è tooway e sotto di questo ci sono i gestori locali :
http://www.tooway.it/Acquista
cari anche loro però.
rosario pasanisi
24 marzo 2011 alle ore 20:31"La tragedia dell'Italia è la sua putrefazione morale, l'indifferenza, la sua sistematica vigliaccheria." Piero Calamandrei.
Siete un popolo di vigliacchi, ecco cosa siete, non siete capaci di rovesciare un regime come hanno fatto in egitto.. Ecco cosa siete, vigliacchi e incapaci. Che schifo!
giacomo r.
24 marzo 2011 alle ore 20:42Comunicato n°21
Le firme raccolte nei V day per i referendum e depositate in parlamento come sanno tutti i grillini giacciono nella bat caverna del parlamento senza che gli italiani sappiano della loro esistenza.la mia proposta e' che questi referendum vengano organizzati dal movimento 5 stelle in occasione delle amministrative in modo che qualche mass media ne riporti lo svolgimento e faccia conoscere a + italani la loro esistenza.
ripetero' la proposta nei prossimi post.
Vincenzo Tuccio
24 marzo 2011 alle ore 20:48Solidarizzo in toto con questo diciottenne che espone tutta la sua amarezza per non avere un servizio che si adegui ad altri paesi. Io ho un servizio pessimo con l'ADSL, lo pago profumatamente, ma senza poterlo sfruttare al massimo a causa di queste deficienze. Viviamo in un paese di gravi disservi e non è possibile andare avanti in questo modo. Ci vuole una vera rivoluzione in tutti i sensi.Mi vergogno dello schifo della nostra politica: altro che democrazia!
Flaviano G.
24 marzo 2011 alle ore 20:50Non so che dire. Entro stasera e mi trovo davanti la lettera che ho scritto e inviato ieri sera. Credo sia l'ultima cosa che mi sarei aspettato. Immaginavo che Beppe mi avrebbe risposto, magari fra due mesi, dicendomi la sua. Benchè sia onoratissimo, in effetti l'opinione del B. buono mi piacerebbe leggerla.
Una soddisfazione però oggi me la sono tolta: partecipando al cosiddetto "Campus", a Milano, zona Porta Genova (ironia della sorte), ho avuto modo di ascoltare Letizia Moratti, accolta in primis da un coro di fischi, vantare la grande opera dell'Expo col suo solito sorriso da professoressa di matematica stronza, e interromperla. Nel silenzio disturbato solo dalla sua voce, ho raccolto tutto il coraggio e l'incazzatura che avevo, e scavalcando la timidezza e la riservatezza che mi caratterizzano, con le mani a coppa davanti alla bocca, le ho urlato: "VATTENE!".
La cosa più bella, però, è stata la reazione del pubblico, più di un centinaio di ragazzi si sono girati a guardarmi applaudendo.
Inutile dire che tutto ciò mi ha dato una speranza gigantesca.
orso bianco
24 marzo 2011 alle ore 20:52bravo.
solo voi giovani potete salvare l'italia,
parlando di questa marcia politica a chi parla solo di calcio e di grande fratello; ma non salvate un punto sulla cartina, salvate il vostro futuro: i comuni a 5 stelle, la politica fatta dal basso, vi potrà salvare.
se non vi perdete x strada.
NOI ABBIAMO FALLITO,
come ha detto tanto tempo fa giorgio gaber,
come già aveva denunciato inutilmente p.p.pasolini.
anche voi sapete chi sono
auguri
Francesco Puleo
24 marzo 2011 alle ore 20:57Comumque internet via satellite funziona benissimo. Arriva dovunque. Io ho provato tooway. Ottimo
Igor
24 marzo 2011 alle ore 20:58Date un occhiata anche al UPLOAD INDEX. Lontani anche dal 71esimo.
Fabio Treviso
24 marzo 2011 alle ore 21:12Bella idea il linciaggio day. Il giorno del linciaggio pubblico alla politico. Un giorno della collera anche da noi. Che sia costruttivo. Due mandati e via, perchè nessuno cambia se stesso a sessant'anni, resta sempre uguale a stesso.
Paola C.
24 marzo 2011 alle ore 21:25Sono un'insegnante e il tuo post mi ha molto rincuorata.
Non so se le tue idee ti siano state "inculcate" da qualcuno, o se tu ragioni con la tua testolina. Dato che penso e spero che sia valida la seconda ipotesi stasera andrò a dormire pensando al futuro in modo positivo.
La nostra generazione purtroppo è stata vittima della generazione precedente, vittima delle tv commerciali, vittima di vent'anni di dittatura soft, e così a forza di piangerci addosso siamo diventati anche vittime di noi stessi. Per favore,ragazzi datec la speranza in un futuro meno "di merda" del presente in cui viviamo e dateci qualche motivo per smettere di piangere.
Grazie
Marco M.
24 marzo 2011 alle ore 21:37Caro Beppe, che significano le due righe che hai scritto all'inizio del commento? Che è meglio la rivoluzione libica della situazione italiana attuale? Se era in tono ironico, direi proprio che hai cattivo gusto!
Caro Flaviano, invece di inveire a mo' di "Mi son rotto i coglioni" e "Bellammerda, l'Italia!", vai a fare un giro in uno qualsiasi dei paesi che citavi: Ghana, Kazakhstan, Tobago. Poi vedrai che userai altri toni per parlare dei problemi dell'Italia.
Paolo G.
24 marzo 2011 alle ore 21:38Tutto normale.
Volutamente si ostacola la diffusione di internet perché, esattamente come avviene nei paesi dittatoriali, se ne ha timore.
La democrazia non può prescindere dalla condivisione di informazioni, così come la dittatura dalla manipolazione delle stesse.
Ed internet è il più straordinario strumento di condivisione delle informazioni che sia mai stato inventato: davvero la più grande invenzione dell'uomo dai tempi del fuoco e della ruota.
Non a caso, mai le differenze tra le generazioni erano state così marcate: oggi, tra una persona di 20-30 anni che si informa tramite internet ed una di 50-60 che guarda solo la tv, sembrano essere passati secoli, e non pochi lustri.
alvisea fossa
24 marzo 2011 alle ore 21:55CIAO BEPPE
IN UN MODO O NELL'ALTRO DOVRA' SCOPPIARE AL RIVOLUZIONE ANCHE AD NOI,SE NON PER RETE,ALMENO PER FAME,LA PRIMA FASE DEL CAMBIAMENTO,E DEI CAMBIAMENTI EPOCALI AVANZA INSORABILMENTE,CON DELOCALIZZAZZIONE E CHIUSURE DELLE AZIENDE,ANDIAMOA AVANTI COSI' SENZA PARACADUTE,ALLA FINE CI SUICIDEREMO.........
ALVISE
Pier A.
24 marzo 2011 alle ore 21:57Più il popolo bue è ignorante e più Berlusconi ha possibilita di fare i propri porci comodi. Con i giornali e le sue televisioni ha rincoglionito gl'italiani rendendoli schiavi del suo volere. E' da circa due anni che viaggio su internet e mai come in questi ultimi tempi mi rendo conto di quanto sia a rischio la libertà in Italia. Sta piano piano narcotizzando tutto il paese al suo volere di p2ista, mafioso e affarista senza scrupoli. Internet sarebbe un mezzo incontrollabile anche per lui, sicuramente è contro questo mezzo di comunicazione perchè non potrebbe avere il controllo, quindi ecco perchè non è tanto divulgato. Non so come andrà a finire questa storia ma per tutti mai come adesso c'è rischio di ritornare sotto una dittatura di questo pazzo maniaco pervertito.
Manuel Denatali
24 marzo 2011 alle ore 22:02Ciao, io sono un'installatore di NGI, nella mia zona se non cè questo servizio siamo rovinatri.
NGI serve tutto il nord italia.
dario zamboni
24 marzo 2011 alle ore 22:04Vorrei sapere quanti soldi sono stati spesi per il digitale terrestre. Unica "opera" pubblica realizzata, che serve solo a B. per trasmettere i suoi programmi demenziali. Il concorrente più' grosso della televisione e' internet, per questo e' osteggiato da B.
cristina .
24 marzo 2011 alle ore 22:12BETTITIDIMETTI???????
Domenico Granato
24 marzo 2011 alle ore 22:13io ho provato questi siti.. e onestamente..(non voglio mettere alla prova la buona fede di qualcuno) ma mi sembra che uno dei due siti sia solo un canale pubblicitario per la vendita di un programma per il pc.. c'è ti fa scaricare un programma, ti dice che hai degli errori gravi, poi ti propone l'acquisto di una serie di pacchetti volti a risolvere questi problemi.. anche quando fa i test di velocità si vede sempre la stessa immagine e ovunque clicchi t esce il sito della scansione.. non so! bho!
alle modena
24 marzo 2011 alle ore 22:24e' che in Libia ci sono i giovani, in Italia i pensionati che come si sa aspettano la gran rivoluzione della vita...
Davide B.
24 marzo 2011 alle ore 22:38Cito un articolo che ho trovato in rete:
"Tecnologie/ Corea del Sud investe un mld usd per l'ultrabroadband
La Corea del Sud renderà disponibili linee internet ultrabroadband da un Giga al secondo. Il progetto, cofinanziato dal governo, prepara il paese alla società digitale del futuro. Entro il 2015 la copertura dovrebbe raggiungere quasi tutte le case..."
http://notizie.virgilio.it/notizie/scienze_e_tecnologie/2011/03_marzo/24/tecnologie_corea_del_sud_investe_un_mld_usd_per_l_ultrabroadband,28881509.html?pmk=rss
Io non ho parole. A me che vivo a Vimercate, città di 30 mila abitanti a 20 km da Milano, hanno dovuto abbassare la banda in entrata da 7 a 4 Mbit, perchè essendo il mio collegamento al termine del cablaggio non reggeva il massimo della banda spesso perdevo il segnale. Però mi fanno pagare per 7...
This is italy!!!
massimo bernardi
24 marzo 2011 alle ore 23:16Grazie; non sai quanto mi solleva il quore leggere questi commenti da parte di un 18enne.
Diego Meneghetti
24 marzo 2011 alle ore 23:18Ci ostiniamo a chiamare altri paesi terzo mondo quando noi in 10 anni abbiamo intrapreso questa strada, quella dell'arretratezza culturale a folle velocità senza nemmeno la voglia di fare marcia indietro. Noi siamo trezo mondo, attaccati al calcio, alle veline, ai cellulari e alla stupidità che ancora ci fa dire che tutto sommato le cose non vanno male, che stiamo bene perchè abbiamo il cellulare e il suv, i jeans diesel e i rayban... Bellammerda è ancora un complimento per questo paese di trogloditi.
Mirko Baglivo (mrk28)
24 marzo 2011 alle ore 23:24Ciao Flaviano, ciao Beppe!
io ho 19 anni ... nel mio paese ho dovuto lottare per avere non la fibra ottica, ma l'ADSL!!! ti parlo di 3-4 anni fa!!! è stata messa solo dopo ripetute raccolte di firme che insieme ad altri ragazzi abbiamo fatto fare ai cittadini ... le risorse, la possibilità e la volontà (da parte di NOI cittadini) c'è!!! ed è per questo che ci dobbiamo sbarazzare della mala-informazione controllata dalla politica più falsa del mondo!!!
è vero! siamo nel 2011 ed è vergognoso il fatto di essere così arretrati!
I paesi che chiamiamo terzo mondo sono molto più sviluppati di noi! sapete perchè??? perchè c'è VERITA' !!!!!!!!
noi invece ci fermiamo alle putt**ate inutili e false come il mediaset premium, sky e compagnia bella!!!
ABBIAMO INTERNET, SI, MA BISOGNA FARLO EVOLVERE!!!
e poi questi telegiornali FILTRATISSIMI ... che ci parlano solo di gossip, bunga bunga e Co. bella.
non sapevo di questo calo nella classifica ... è una vera vergogna!
maro sowclett
25 marzo 2011 alle ore 15:02un consiglio: studia bene l'inglese, se non lo sai gia', e l'informazione non e' piu' un problema perche' butti via la tv e sei informatissimo dai siti stranieri di tutto il mondo.
martina p carl
24 marzo 2011 alle ore 23:39Ciao, vivo negli Stati Uniti e il bel paese mi manca da impazzire. Vedendo la situazione in USA mi viene siceramente da pensare che l'America sia in Italia, ma quando sono in Italia mi chiedo come abbiamo fatto a diventare l Africa dell Europa. Io oramai non posso fare piu nulla, perche sono qua, ma spero siceramente che qualcuno dichiari guerra a quei 4 coglioni seduti alle camere, regioni, comuni ecc. Bisogna agire perche con le parole oggi giorno ci si pulisce il culo. E' un paese di mummie. Qua dove sono io fa schifo, non c'e' il minimo rispetto per l essere umano, ti lasciano morire in mezzo ad una strada se non hai i soldi, la competizione e' pane quotidiano dalla prima elementare, ma sta pur sicuro che se fai un minimo di college e cerchi un lavoro lo trovi... con uno stipendio buono... sui 30.000 dollari l anno, per cominciare e senza neanche sbattersi tanto.
Volevo solo riportare la mia esperienza. Un bacio agli italiani degni di esserlo.
Marco Schanzer
25 marzo 2011 alle ore 04:42Ma le due cose sono collegate .
Io ho fatto l'americano ( per necessita' e per non lasciare nulla di intentato ) e ho restituito la carta verde .
La cultura che viene promossa in Italia , e' la cultura Usa .
L'Usa ancora ci domina , ed ha sostituito gradualmente l'Italia precedente .
Oramai tocca farne o subirne una terza .
parrella salvatore
24 marzo 2011 alle ore 23:39Caro Flaviano ti posso dire che io abito in un paese in provincia d'avellino al confine con un'altro paese ch'e' provincia di benevento, quest'ultimo si chiama pannarano,io purtroppo ho la linea telefonica di questo paese e ti dico che non ho l'adsl dato che in un paese di circa 4000 abitanti non l'hanno portata.Purtroppo mi arrangio con una chiavetta internet e non ti dico quante bestemmie sono costretto a fare molto spesso perche non va' un cazzo....concludo con la stessa frase che ha pronunciato il tuo amico....BELLAMMERDA L'ITALIA
Mattia Donato
24 marzo 2011 alle ore 23:40Vivo in Svezia e nonostante sia una nazione dal terriotorio quasi deserto ti garantisco che la connessione ad alta velocità è disponibile by default anche sugli AUTOBUS!!!
Vincenzo Torsello
24 marzo 2011 alle ore 23:59Mi sembra molto superficiale trarre queste conclusioni, con tanto di classifiche sulla velocità dei vari paesi.
Utilizzo ogni tipo di connessione, da ADSL a fibra, mobile ecc., tutte velocissime in svariate regioni.
I prezzi delle connessioni mobili stanno crollando, ormai con pochi euro al mese si può disporre di connessioni efficientissime. Magari il problema è tuo, dovresti informarti ed attrezzarti, prima di descrivere una situazione così catastrofica.
Ed aggiungo, a tanti che sparano a 360 gradi contro ogni istituzione e infrastruttura italiana: perché non ve ne andate all'estero??? Magari dove c'è anche un leader ed un partito che vi aggrada.
Saluti.
Andrea C.
25 marzo 2011 alle ore 00:11Dunque, speedtest.net, penso sia il sito per misurare la velocità della bandalarga più usato al mondo, se riporta le velocità medie delle ns connessioni al 71 posto c'è da fidarsi. Infatti oltre ai furtunatissimi che hanno una connessione stabile e performante c'è miocaro una altrettanto schiera di utenti incazzati perchè questa fà vomitare, e non sto' parlando di casi isolati. Dire invece che il problema è solo della persona che ha commentato prima è una immane stupidaggine, uno si può informare fin che vuole ma se non ha alternative decenti si attacca. Stendiamo un velo sui prezzi italiani di adsl e internet mobile, letteralmente da furto legalizzato. Se tu sei uno dei fortunati che è soddisfatto della tua connessione amen, ma non venirci a dire che quelli che sono digital divisi o hanno dei problemi con la connessione se la meritano.
Vincenzo Torsello
25 marzo 2011 alle ore 00:48Caro Andrea C, io ti parlo di almeno 10 città in Italia, sparsi in tutto il territorio.
Se a fare il test sono in 1000 il dato sarà affidabile, se sono in 3, tutti nella stessa città, il campione è troppo piccolo.
Le statistiche vanno certificate, non prese a casaccio. Inoltre andrebbero affiancate anche ai volumi, non solo le velocità. In italia è costume diffuso scaricare film da 1 Gb e più.
Ciao.
Roby
25 marzo 2011 alle ore 03:58Checcazzo di commento è il tuo!?!?
cosa significa "perchè non ve ne andate all'estero"????
dovrebbero andarsene per lasciare il paese in mano a gente come te?
Farebbero bene a riprendersela invece la loro nazione! e quelli superficiali come te a cacciarli.
Flaviano Gulli
25 marzo 2011 alle ore 10:03Si parla di media quando si fa la sommatoria diviso il numero di test. Il dato emerso dai test fatti in italia è che, benchè ci siano aree dove c'è la fibra ottica da dieci anni, e persone con una connessione da 100Mbps, ce ne sono molte di più che compensano in negativo. A parte che queste fantomatiche connessioni veloci ed efficienti a pochi euro non le conosco, i miei nonni, ad Affori pagano, dai primi anni del duemila, una fibra ottica da 20 mega che doveva essere a piena efficienza in pochi mesi, e che invece è ancora adesso una 4 mega con una latenza ridicola. Se la velocità di download fosse tutto, ripiegheremmo ll'istante tutti quanti per il satellitare, purtroppo, questo deficita nella latenza (velocità di risposta) e manca dell'upload.
Tiziano Bacocco
25 marzo 2011 alle ore 00:25Io ho una situazione ancora peggiore di quelle citate qui sopra , in pratica nella mia zona hanno messo le cosidette adsl ADD( Anti digital divide ) anche conosciute come Paghi 10 e prendi 1 , arrivano si e no 0.6 Mbit e 0.3 Mbit di upload al prezzo di 7 MEGA!!!
Le latenze sono superiori ai 150 ms e quindi non permettono di giocare online , ma il peggio è che anche youtube è pressoché inutilizzabile senza tempi lunghissimi di buffering( 10 volte la durata del video a 36op nelle ore di punta)
La televisione l'ho mandata a quel paese da un bel pezzo per fortuna :)
Complimenti a tutto il governo per l'ottimo lavoro di involuzione tecnologica -.-
....
che schifo.
luca b
25 marzo 2011 alle ore 00:46Purtroppo e' vero, bella merda l italia.
vivo all estero e di tornare non ci penso nemmeno. Non per un motivo di soldi ma solo per la diversa e migliore qualita' Della vita
Freddy rix
25 marzo 2011 alle ore 09:32Dove vivi che vengo anche io con la mia famiglia?
tina ghigliot
25 marzo 2011 alle ore 06:29qs bellammerda come la chiami tu, ha permesso ai ns politicigiornalistimprenditorievasori di arricchhirsi a dismisura !!!!....non avrebbero potuto se ci fosse informazione ...basta vedere le date del declino del paese coincidono con la diffusione di mediaset in italia !!!..cmq mi fapiacere sentire un giovane parlare di linciaggio, anch'io la pensavo così, ma ti garantisco che anzichè sporcarci le mani toccandogli il nuso, è migliore toccargli il portafogli a tutto stò ciarpame miliardario !!!!!
Eduardo Dumas ( edu latino)
25 marzo 2011 alle ore 06:45la popolazione nord africana ha una media nella edade di 23 anni ecco perche i cambi
la nostra è una società di vecchi con tendenze destroidi è peggio che la peggiore gerontocrazia medioevale
revoluzione in italia? ma vaaaaaaaà
chi vi toglie il grande fratello o le ferie ?
Francesco
25 marzo 2011 alle ore 06:50Se in Libia, come in tutti i paesi arabi, vi e' un clima di rivolta non e' grazie ad internet o meglio internet ha solo favorito la comunicazione di popoli da sempre sottomessi. La differenza tra noi e loro sta nel prezzo del pane, i cereali sono stra aumentati e se per noi 1 in più al kg ci fa girare le palle ma ci fa cmq mangiare, la 1 in più al kg e' una catastrofe e come ben si sa : una rivolta non si fa a stomaco pieno!! Quindi fin quando i nostri genitori ci comprano la minicar prostituendosi stai pu tranquillo che in Italia nulla mai accadrà , in quanto alla connessione internet nei paesi in via di sviluppo hanno connessioni max di 2 mega e costano come una fastweb qui da noi, controllate le tariffe dei gestori locali e ne avrete la conferma, quindi non facciamo del disfattismo. La verità e' che tutto il pianeta e' nella merda per la crisi e di tutti i paesi in crisi, il nostro e' quello messo meno peggio. Quindi inneschiamo malesseri per niente !
Peter Amico
25 marzo 2011 alle ore 07:49In Italia si è cercato di sostenere la tv e le reti di distribuzione in ogni modo, gettando al vento su progetti inutili una quantità enorme di soldi pubblici e privati. Ricordiamoci che lo Stato finanziava l'acquisto di nuove tv e i decoder interattivi. La Rai ha buttato pacchi di soldi per progetti di servizi interattivi inutili, altrettanto avrebbero dovuto fare le pubbliche amministrazioni. Prima ancora, con Telecom Italia, lo Stato aveva gettato al vento milioni nel Progetto Socrate (tv via cavo). Telecom ha poi buttato altri soldi inutili per il Fido (il cordless trasformato in telefonino). Si è cercato di salvare le reti di trasmissione terrestri con il Dvb-h (digitale terrestre mobile). Il gestore 3 ha buttato via milioni di euro per convincere gli italiani che era fondamentale avere la televisione sul cellulare. L'incompetenza, il prevalere di interessi monopolistici hanno disperso nel nulla risorse enormi.
Silviass S.
25 marzo 2011 alle ore 08:02Non è una questione di internet o non internet. E' una qestione di pancia piena - pancia vuota.
Noi la rivoluzione non la facciamo perchè abbiamo da mangiare... la disperazione non è ancora a livello tale da trascinarci al cambiamento.
Si cambia solo quando si è perso tutto...
federico fauci
25 marzo 2011 alle ore 08:16MIO PADRE SOLEVA DIRE :
"POVERI NOI, POVERETTI,
NASCIAMO SENZA CORNA
E MUORIAMO BECCHI "
C'è PERO' UNA COSA POSITIVA IN TUTTO QUESTO SFACELO ITALIANO, OVVERO IL FATTO CHE SAPPIAMO TUTTI CHE QUANDO E SE UN GIORNO L'ITALIA SARA' GOVERNATA DA UN "NORMODOTATO" E ONESTO, SARA' FACILE RISALIRE LA CHINA OLTRECHE' MOLTO LABORIOSO!
farucchino
25 marzo 2011 alle ore 08:16In una realtà italiana tra le più densamente popolate, produttive e culturalmente avanti come nella rossa toscana, più precisamente tra i Comuni di Prato e Pistoia, in pieno CEMENTO, la linea internet è arrivata lo scorso agosto....dovevano semplicimente mettere una scheda in più in una centralina, e non sono valse raccolte di firme e altro: è stata la telefonata di un politico di SINISTRA locale! Avanti marsch.....
Francesco Generali
25 marzo 2011 alle ore 08:34Posso esprimere qualche dubbio in merito all'attendibilità di queste graduatorie di velocità?
Io sono un tecnico informatico e vivo a Trieste e la mia ragazza è slovena (Portorose) io a trieste ho una connessione a 20Mbit (il test mi rileva 18,2 Mbit) a casa e 10Mbit in ufficio (con due differenti operatori) mentre la mia ragazza sia a casa che al lavoro ha una connessione rilevata dal test di massimo 1,8 Mbit (stesso operatore-quasi monopolista).
Nella graduatoria la Slovenia è al 41mo posto e l'italia al 71mo posto).
Forse i dati delle graduatorie dei vari paesi vanno letti diversamente da come stiamo facendo ora non credete?
Ciao a Tutti
Tiziano Bacocco
25 marzo 2011 alle ore 09:34È una media del paese , ci stanno sempre le eccezioni , ma il 60% del territorio e probabilmente anche più dell'italia ha meno di 1 megabit, i fatti sono questi
luca petrella
25 marzo 2011 alle ore 11:27Consideriamo che i finanziamenti per la banda larga sono passati da un miliardo di euro, a 70 milioni di euro... tutto il resto è stato dirottato a favore del digitale terrestre....mah..!!
Alessandro Pescini
25 marzo 2011 alle ore 08:50Renzi a Firenze vuole mettere internet sugli autobus. Dovrebbe essere la normalità non l'eccezione ...
Davide Cattelan
25 marzo 2011 alle ore 09:01IN ITALIA NON CI PUò ESSERE RIVOLUZIONE PERCHé SON TUTTI INDEBITATI: con un mutuo casa... che rivoluzione vuoi fare? ... se ti va bene, un giorno sarai a casa tua!
Flaviano Gulli
25 marzo 2011 alle ore 09:05Non stiam parlando di condizioni di vita o di diritti umani. Hai centrato il bersaglio, ma da dietro: se in quegli Stati così disastrati la connessione ad internet è migliore che qui, forse significa che non è una cosa così complicata, sviluppare una connessione efficiente, no?
NICOLA TESTINI
25 marzo 2011 alle ore 09:09Ragazzi quando scrivete certe cose Vi adoro.... ho 45 anni 2 figli 20/17...cerchiamo di sensibilizzare la gente di questa cazzo di nazione alla deriva, al dovere dell'informazione vera.... svegliamoci!!!!mi sono rotto i coglioni!!!
SiamoFiniti
25 marzo 2011 alle ore 09:19Anche a ROMA Trigoria non c'è l'ADSL, però abbiamo il digitale terrestre!
Diego Bracco
25 marzo 2011 alle ore 09:23Confermo...vivo in un paesino distante 40 km da torino (non è disperso tra i boschi e nemmeno su un cuccuzzolo di una montagna) e qui per connettersi bisogna usare il vecchio caro modem a 56k. non vanno nemmeno le chiavette visto che la zona per ora non ha la copertura umts. w la telecom e w l'italia .
william stopar
25 marzo 2011 alle ore 09:31Probabilmente a te la ADSL la paga tuo padre.
Ti sei mai domandato quanta gente in italia può permettersi di spendere 35 - 40 euro al mese per un contratto di telefonia tutto incluso (compresa la ADSL).
In Italia c'è anche gente che guadagna - di 1000 euro al mese per cui è più facile che li spenda per mangiare.
ciao
Silvia
25 marzo 2011 alle ore 14:51Quando leggo i commenti dei frustrati come te che se la pigliano con i ragazzi invece che coi potenti mi sento meglio.
Penso che questo governo è esattamente quello che meritano quelli come te.
Un paese civile, evoluto e democratico sarebbe sprecato per gente come te che invece di incazzarsi con Telecom, tenta di zittire un ragazzo.
Ma vaffanculo. Di cuore.
A te e a quelli come te.
Francesco Ceccarilli
3 febbraio 2013 alle ore 18:12Internet deve essere totalmente gratuito, non devono specularci, lo stato italiano deve garantire in modo assoluto il servizio internet, e non le stronzate del canone rai, dove una banda di affamati di soldi specula.
mariano l.
25 marzo 2011 alle ore 09:37La scarsa copertura di rete, di access point free, della larga banda mai attuata, ma invece un potenziamento delle reti televisive attraverso il digitale terrestre, è voluto. Voluto sia dal PDL ma anche del PD meno L.Lavorando in questo settore mi accorgo di quanto siano riusciti a dare il giusto oppio al popolo in modo da manipolare sia la opinione pubblica che correnti partitiche che si prostituiscono ora destra o a sinstra. Il regista Monicelli ce lo aveva detto che occorreva una rivoluzione, ma preferiamo sentir parlare Ferrara, Minzolini, Fede(ogni tanto) a turno qualcuno de il Giornale, Sgarbi, e altri opinionisti e opportunisti.
ravecca marianna
25 marzo 2011 alle ore 09:51ITALIA: UN PAESE DI BENEFATTORI?.......
QUANDO IL VOLONTARIATO È UN AFFARE
Non mi è mai piaciuto il volontariato che batte cassa allo Stato.
In linea teorica se voglio fare del bene metto del mio e non raccolgo soldi in nome degli altri.
A giudicare dal numero delle ONLUS riconosciute dallo Stato Italiano (quelle del cinque per mille di tutti noi) siamo un popolo di benefattori: 26 mila e passa.
Andate a leggere i nomi (alcuni DECISAMENTE IMPROBABILI) e guardate un pò se vi viene il mio dubbio.......
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/4f950a80426e69a7b6f6bfc065cef0e8/Volontariato_Ammesse misi+_per_Denominazione.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=4f950a80426e69a7b6f6bfc065cef0e8
Cosa succede se riesco a farmi riconoscere una ONLUS che so, raccoglie fondi per distribuire mutande ai bisognosi e le compro da una ditta che è di un mio amico con cui sono d'accordo e che magari mi passa una percentuale sugli ordini?
Siamo tutti contenti e nella perfetta regolarità: ho regalato le mutande ai bisognosi e posso anche reclamizzarlo, ho avuto il mio tornaconto che nessuno potrà mai dimostrare, ho rinsaldato un'amicizia.... peccato che ho usato soldi di tutti noi.
A pensar male a volte si indovina ma forse oggi vedo tutto nero...
Restano però i NOMI IMPROBABILI di quelle onlus on-line a costituire aimè un grave punto interrogativo.
Fantasie?
gigio marzio
25 marzo 2011 alle ore 11:02I tuoi dubbi sono anche i miei.
Aggiungo qualcosa:
mettiamo che sia piú importante comprare magliette, ma l´amico produce mutande... Io ho il dubbio che la ONLUS comprerá ugualmente mutande...
Tutti saranno comunque contenti:
i bisognosi almeno hanno ricevuto qualcosa gratis e non devono lamentarsi,
il mio amico ha fatto lavorare la sua azienda e pagato qualche lavoratore
il responsabile ONLUS mi sono intascato nella peggiore delle ipotesi un abbonamento al ristorante
evviva tutti contenti...
peccato che poi non ci sono piú i soldi per le magliette :-)
Marco Cangi
25 marzo 2011 alle ore 10:03Vorrei far notare che oltra che fare schifo (anche la mia famiglia vive in un paese senza ADSL) la nostra e' anche piu cara per megabit!! quasi 8 dollari conrto i 4 del regno unito, svezia e danimarca che per tenore di vita non sono certo inferiori a noi...
Filippo Noceti
25 marzo 2011 alle ore 10:10Forse sarà perché i libici sono 6 milioni divisi in 100 riottose tribù e noi 60 milioni uniti dalla grande migrazione meridionale?
mario marione
25 marzo 2011 alle ore 10:31Semplice, da un sondaggio la maggioranza di chi possiede la tv e non internet vota berlusconi.
La maggioranza di chi possiede tv e internet non vota berlusconi. Quasi tutti quelli che possiedono solo internet non votano berlusconi...
Stranamente il governo investe in TV e non in internet...
francesco de pedis
25 marzo 2011 alle ore 10:52caro flaviano, le cose non sono così semplici come tu pensi. Il comportamento umano ha delle motivazioni quantomai complesse perché determinato e condizionato dall'istinto. I nostri sentimenti, le nostre passioni, la nostra stessa razionalità non sono cose astratte. Le persone in genere, anche quelle acculturate, ogni giorno dibattono, argomentano, litigano ma sono ben poche quelle che si prendono la briga di documentarsi su ciò che le varie Scuole Psicologiche hanno scoperto negli ultimi 200 anni. Sarebbe estremamente utile lo facessero. Tu credi che con Internet si risolve tutto. Ti ricordo per esempio che nei secoli passati molti temevano che l'alfabetizzazione del popolo portasse allo sconquasso dell'ordine sociale ma di fatto poi non si è sconquassato granché visto che tu oggi ne lamenti la sclerosi.
roberto v.
25 marzo 2011 alle ore 11:00TRA POCO NON CI INFORMEREMO NEACHE PIù IN RETE.
L'AGCOM potrebbe votare in settimana una regolamentazione che censurerebbe internet definitivamente.
Se la regolamentazione passasse, l'Autorità potrebbe chiudere interi siti internet stranieri - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - sulla base di un mero sospetto di violazione del copyright, in modo arbitrario e senza il controllo del giudice.
Ad aggravare la situazione una legge uscita nell'ottobre 2010, passata inosservata e sotto silenzio, secondo la quale per configurare i router, anche quello che uno ha a casa per uso privato, è necessario ricorrere a tecnici certificati in un apposito albo.
Faccio una premessa tecnica: chiunque in Italia si connette ad internet, o da casa con modem o router, oppure con chiavetta, si appoggia ad un Gestore che a sua volta si attiene alle leggi italiane.
Detto in parole povere tutti i Gestori puntano agli stessi DNS, che sono poi i server in rete che consentono o vietano l'accesso ad un determninato sito (per capirci il DNS sta ad internet come il casello sta all'autostrada: devono passare tutti da lì).
Ergo, chi è un pò smanettone e si configura i DNS stranieri sul proprio router, superando così qualsiasi blocco della internet italiana, di fatto incorre in un reato penale.
Nota: se uno il router se lo è installato da solo con paramteri standard, ovvero secondo le regole del gestore con cui è abbonato, non è tracciabile.
Ma se uno modifica gli indirizzi del router viene facilmente individuato perchè la Polizia Postale recupera tutti gli indirizzi IP di chi supera la "barriera" dei DNS, e riesce sempre a risalire ad un responsabile dato che gli indirizi IP sono sempre agganciati ad una utenza telefonica di una persona fisica ... non c'è scampo!
Morale: se l'autority (o il governo) dovessero decidere il blocco di internet non esistono escamotage!
...Ma magari fosse la volta buona che scoppia una rivolta in Italia....
maro sowclett
25 marzo 2011 alle ore 14:43e se ci colleghiamo tramite un satellite gestito da gestori stranieri? che succede?
Pierpaolo
26 marzo 2011 alle ore 14:54Caro Roberto v.,
hai sparato un bel po' di cazzatine... datti una regolata o almeno approfondisci un minimo.
Sull'AGCOM (vedi art. 2 http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/dettaglio.asp?d=60477&pg=1%2C2123%2C4684%2C7132%2C8109&pg_c=3) quelli che vengono identificati "utenti" non sei tu singolo cittadino ma tu impresa che colleghi i tuoi apparati alla rete pubblica (centrale Telecom)
E' giusto che sia così: per il semplice motivo che fino ad oggi assistiamo costantemente a distacchi/guasti delle nostre linee per il semplice fatto che dentro una centrale Telecom entra un qualsiasi tecnico di altra azienda di telecomunicazioni che prontamente non capisce "un cazzo" di quello che deve fare (o meglio che non hanno formato/istruito). In questo modo invece sono i tecnici abilitati potranno effettuare determinati interventi, mentre tu a casa tua continua a fare quello che ti pare con il tuo ruoter.
Sui DNS poi per carità. Hai bucato tutto: la polizia postale in qualsiasi caso riesce a trovarti (devi essere un vero smanettone per impedire questo). I DNS sono quei server che ti consentono di scrivere www.beppegrillo.it invece di 151.1.253.10 ... servono solo a questo e non sono necessariamente una porta obligata per accedere ad internet.
La tua frase "se uno il router se lo è installato da solo con paramteri standard, ovvero secondo le regole del gestore con cui è abbonato, non è tracciabile." ... è la più grande stronzata mai letta.
Il DNS è un conto... il tuo indirizzo IP è un altro.
N.B.
Sull'articolo condivido tutto. Questa Italia di merda popolata da noi italioti deve trovare il coraggio di cambiare...ma finché non ci toglieranno il pane dalla bocca credo sia difficile una nostra reazione di massa.
Enrico Babolin
25 marzo 2011 alle ore 11:17Ciao ho 23 anni ho un lavoro sto bene per ora ma vorrei riflettere su una cosa.. quando dite se non ti va bene com'è la situazione vattene all'estero siete sicuri che sia LA soluzione? io credo che le scrisi-economiche colpiscano a livello mondiale prima uno stato poi l'altro, questo fa si che i cervelloni emigrino in altri paesi e chi resta si impoverisce, risultato, i paesi benestanti a chi venderanno poi i prodotti, le nuove tecnologie sviluppate se fuori nei paesi limitrofi si soffrirà la fame? io credo che restare e combattere sia importante perchè è un giro colpisce a turno, le crisi-economiche sono causa del sistema è il sistema che non va..è molto importante diffondere internet AL PIU PRESTO perché sia nelle scuole che in tv questi concetti non vengono divulgati e assimilati. Ciao Enrico
stefano scintille
25 marzo 2011 alle ore 11:30Giustissimo Flaviano, hai tutto il diritto di incazzarti, e se non lo fai alla tua età, quando?
Però adesso, datti da fare. Trova un modo per rovesciare questa situazione, magari coalizzandoti con altri giovani e non (soprattutto non!) insegna ai più vecchi che i giovani non vogliono tutti vivere alle spalle dei Papi di turno. Ricorda, inoltre, che quello che abbiamo di buono lo dobbiamo a qualche milione di sfigati che hanno creduto che fare il proprio dovere fosse necessario, anzi NORMALE. Ciao
Antonello Gargiulo
25 marzo 2011 alle ore 11:41Scusatemi ma nel sito viene misurata la media delle velocità di chi effettua le prove.
In Italia c'è anche molta connettività mobile che va ad abbassare la media.
Inoltre bisogna parlare anche di penetrazione di connettività e non solo di velocità.
Nel sito in questione si parla del numero dei campioni? Io non l'ho trovato.
In Libia c'è un livello di informatizzazione superiore a quello italiano? A me non risulta ma se avete dati attendibili sarò ben lieto di vederli.
Se in Cina ci fosse una sola persona magari del governo ad effettuare il test con una valutazione molto elevata si direbbe che lì c'è maggiore libertà dell'Italia.
Abramo Franchetti
25 marzo 2011 alle ore 11:59non c'è soluzione.. Siamo e saremo sempre indietro di 20 anni. E con il progresso che va sempre più veloce sarà sempre peggio..
-ilminimonecessario
bruno bassi
25 marzo 2011 alle ore 12:02mio cug(g)ino a 13 anni era in libia dietro a suo padre che lavorava la per la sirti e gia gli italiani mettevano le fibre ottiche.
a di re il vero c'era tutta la famiglia e sono partiti antirazzisti e sono tornati dopo 2 o 3 anni ultrarazzisti hehehehhehehheheh.
Qui nn c'erano e la le mettevano.
solo che ora mi o cugino ha più di trentanni perciò fate un po vio il conto di quanti ann fa.
Green
25 marzo 2011 alle ore 12:34Quando l'Italia si e' affacciata alla rete nel 1995 con Telecom pur non disponendo delle ultime tecnologia in termine di telefonia aveva le carte in regola per affrontare la sfida . La privatizzazione del mercato con l'avvento di nuovi soggetti non ha inciso sul miglioramento del servizio anzi la prestazione media dei servizi ADSL e peggiorata del 30-40%. Da noi aumentano solo i clienti della rete , investimenti quasi a 0. Il mrd di Euro che sarebbe servito ad internet lo abbiamo speso con il Ditale Terrestre per vedere Mediaset e Rai. Internet non e' l'unico indicatore del declino dell'Italia , e' pero' comunque sintomatico.
Beppe C.
25 marzo 2011 alle ore 12:35La connessione in rete non è,e non è mai stata,un problema da risolvere per la putrescente classe politica nostrana,per il motivo che le sarebbe difficile tramite essa plagiare le mente degli italiani o meglio degli italioti (tradotto italiani-idioti)che purtroppo credo siano la maggioranza degli abitanti il bel paese.
Indispensabile quindi per l'attuale classe politica mantenere in essere quali mezzi di comunicazione esclusivamente le Tv,già saldamente in mano ad essa, in quanto le permette di plasmare agevolmente le coscienze e cuocere così a fuoco lento ma continuo il cervello degli italiani!!
Simona Ciccale
25 marzo 2011 alle ore 13:02Ho 30 anni, ed un'unica speranza, che la mia generazione e quelle che verranno dopo faranno tesoro di tutti la merda che adesso vediamo intorno a noi, e consapevoli di ciò che non vogliono diventare, costruiscano fin da oggi un mondo migliore, ma anche solo nella loro quotidianità. Per quanto ne so io, il problema di questo paese è per molti versi rappresentato da chi ci vive e non da così tanto da chi lo governa.
Roberto mantovani
25 marzo 2011 alle ore 13:34Purtroppo l'italiano medio fa di tutto per non vedere nulla del casino che c'è in Italia e aspetta sempre che altri si muovano intanto lui sta a guardare e si uniforma (senza capire) alla maggioranza. Peccato che ormai quelli che hanno un pensiero proprio sono quasi totalmente ignorati dai media e quindi l'Italia sembra vivere in un grigiore indistinto....
mi è capitato di parlare con gente che vive nelle periferide brasiliane a ridosso delle favelas e scoprire (sigh!) che hanno più acume e intelligenza politica di molti miei compatrioti.........
cittadino onesto (cittadinonesto)
25 marzo 2011 alle ore 13:38approvo in pine ed invito tutti a condividerlo su facebook o altro..
Claudio M. Alessi
25 marzo 2011 alle ore 14:03Bel discorso ma zero cosigli. Solo inutili critiche fini a se' stesse.
Il mio consiglio: critiche si', ma costruttive.
maro sowclett
25 marzo 2011 alle ore 14:38consigli? ma dove credi di vivere? siamo in Italia dove il cittadino NON CONTA NULLA!! svegliati!!
cittadino onesto (cittadinonesto)
25 marzo 2011 alle ore 20:39ma cosa ti aspetti da un giovane di 18 anni, in questo paesedimerda è già tanto che si sia indignato...è la casse politica che non offre alternative
SIMONE .
25 marzo 2011 alle ore 14:18gli affaristi che governano il nostro paese ci sta schiacciando come formiche........
non c'è + scampo siamo bolliti
renzo guidetti
28 marzo 2011 alle ore 11:28è più facile che quelle forimiche diventino tigri assetate di sangue ,chi non ricorda un certo benito......
Giovanni F.
25 marzo 2011 alle ore 15:12E sarà ancora peggio vedrete.
Nicola Andre
25 marzo 2011 alle ore 15:15Non è un mistero, semplicemente abbiamo la classe dirigenziale peggiore del pianeta. Basti pensare che Telecom per passare UNO spot di 30 secondi con le tette di Belen in prima serata su Rai o Mediaset, spende la stessa cifra che spenderebbe a sostituirebbe la centralina di una frazione di 500 abitanti.
nicola rindi
25 marzo 2011 alle ore 15:22Anche la republlica di San Marino ci precede..... il che è dire tutto!
AL - 2012
25 marzo 2011 alle ore 15:33"CERCATE LA VERITA' ESSA VI RENDERA' LIBERI"
L' Italia non incentiva la liberta' d'informazione, non aiuta le giovani famiglie, siamo un paese che sta invecchiando, le rivoluzioni nel medio oriente e nel nord africa sono scaturite dalla liberta' d'informazione e dall' eta'
media di quelle popolazioni , eta' che si aggirano sui trent'anni.
L'Italia è un paese di anziani che sta invecchiando, si sta impoverendo e ci raccontano quello che pèiu' gli fa comodo.
SIAMO PERDENTI IN QUANTO I GIOVANI NON SI SONO MAI INTERESSATI DI POLITICA E DI AIUTI ALLE FAMIGLIE, IL MINISTERO DELLA FAMIGLIA NON ESISTE E' UNA SCUSA PER DIRE CHE C'E'.
Tommaso B.
25 marzo 2011 alle ore 17:08...come darti torto Flaviano ? ... solo un rammarico: ma quand'è che noi italiani apriremo finalmente gli occhi su questa classe politica e sui candidati che ci propongono ? quand'è che avremo le palle per cambiare voto in base a coscienza e non in base alla stupida bandiera... si insomma quand'è che ci faremo sentire davvero contro questo muro di gomma della politica e dell'informazione ? ...mi illudo che dalle amministrative e dai referendum possa arrivare finalmente un segnale nuovo... chiedo troppo ? ...allora ci vuole una rivoluzione ... pacifica spero ma efficace !
Mario Montani
25 marzo 2011 alle ore 18:46Amico non ti lamentare, io vivo a Roma (dico Roma), e non ho nemmeno l'Adsl, per poter navigare a tozzi e bocconi, ho dovuto istallare un'antenna di Alternatyva...e tutte le compagnie mi rompono continuamente le scatole. talvolta penso di addirittura non essere italiano.. tutto ciò mi fa vomitare...mentre per tutte le tasse esisto !!!
Josef Dzugashvili (stalin)
25 marzo 2011 alle ore 19:20si.. ma soprattutto perchè in Libia l'età media è 20 anni, in Italia 45.
Un paese con età media 45 anni , credo sia scientificamente dimostrabile che, non può fare una rivoluzione.
Lorenza Marulli
26 marzo 2011 alle ore 10:59Per Stalin:
Ho 52 anni e ti assicuro che continuo ad essere una rivoluzionaria.Deve preoccupare il fatto che nel 2011 si pensi ancora che per cambiare lo stato delle cose sia necessario il bagno di sangue. Questo è un concetto barbaro, frutto di menti prive della luce della ragione. Tu pensi sia indispensabile la giovane età? Io credo invece sia indispensabile il bene dell'intelletto.Per cambiare le cose non ci sarebbe bisogno nemmeno di scendere in piazza se per un mesetto fossimo tutti uniti e fare un paio di cosette, nel nostro quotidiano.Ti garantisco al 100% che cambierebbe tutto ed in meglio, non sai la strizza che verrebbe ai politicanti,alle banche cravattare, e agli squali delle grandi industrie. Vorrei che questo lo capisse anche Napolitano: il Risorgimento non è servito a darci vera democrazia, perchè macchiato di sangue.
lori marulli
26 marzo 2011 alle ore 11:09Per Stalin:
Ho 52 anni e ti assicuro che continuo ad essere una rivoluzionaria.Deve
preoccupare il fatto che nel 2011 si pensi ancora che per cambiare lo stato
delle cose sia necessario il bagno di sangue. Questo è un concetto barbaro,
frutto di menti prive della luce della ragione. Tu pensi sia indispensabile
la giovane età? Io credo invece sia indispensabile il bene
dell'intelletto.Per cambiare le cose non ci sarebbe bisogno nemmeno di
scendere in piazza se per un mesetto fossimo tutti uniti e fare un paio di
cosette, nel nostro quotidiano.Ti garantisco al 100% che cambierebbe tutto
ed in meglio, non sai la strizza che verrebbe ai politicanti,alle banche
cravattare, e agli squali delle grandi industrie. Vorrei che questo lo
capisse anche Napolitano: il Risorgimento non è servito a darci vera
democrazia, perchè macchiato di sangue."
ugo f.
25 marzo 2011 alle ore 22:09CHE FINE HANNO FATTO I PACIFISTI?
Vi ricordate tutte quelle bandiere arcobaleno appese alle finestre? Dove sono finite?
Oggi il giornale la Repubblica, oracolo del centro-sinistra italiano, benedice le bombe di Sarkozy sulla Libia e Di Pietro dà del coniglio a Berlusconi perché non ha il "coraggio" di far lanciare anche lui le bombe!
PACIFISTI DOVE CAZZO VI SIETE CACCIATI ?
Nicola Magaletti
26 marzo 2011 alle ore 12:47Ciao Flaviano,
condivido ciò che scrivi e il commento positivo che posso fare e che tu, diciottenne, pur vivendo nel contesto che descrivi, mantieni spirito critico e volontà di cambiare. Io sono del profondo sud e ti potrei essere padre se non nonno e la penso come te e ritengo che siamo in tanti, anzi, la maggioranza a pensarla così. Io penso di aver fatto tanto per cambiare lo stato attuale delle cose ma, se i risultati sono questi, è evidentemente stato poco. Bisogna solo insistere e cercare di fare di più.
Star Dust
27 marzo 2011 alle ore 10:40Si si fino a quando sarai in pensione con la dentiera ed il pannolone! Ma per favoreeeee
Susanne Streif
26 marzo 2011 alle ore 12:58Ho trovato informazioni su hostess che manifestano per il regime di Gadafi sabbato 26.03.2011 a roma alle 14:00 e l`amicizia tra berlusconi e gadafi !!!???
saluti dalla germania
Susanne
http://www.hostessweb.it/redazionali/comunicatolibia.htm
http://staybehindthetruth.wordpress.com/2011/03/21/le-hostess-in-piazza-per-gheddafi/
Marco
1 aprile 2011 alle ore 10:24Una riflessione: in primis è più o meno tutto l'occidente ad esser messo male o se vogliamo, tra questi, i paesi più "potenti" dovrebbero avere connessioni sicuramente più veloci. Si vede invece che paesi orientali hanno infrastrutture migliori e reti decisamente più veloci. Mi vien da pensare che se hanno ciò essendo sotto dittature o giù di li, immagino a che punto sarebbero se avessero una democrazia.
Al contrario in molti potenti paesi democratici, troviamo reti inferiori o decisamente inferiori (tra cui noi).
Continuo con la riflessione dicendo che comunque il fatto di avere connessioni più lente di altri paesi, non significa che ci si connetta di meno! Tanto per prendere in considerazione un fattore, se non vado errato, l'Italia è il secondo paese con più iscritti su facebook e che più lo frequentano; tenendo conto dei numeri di cui stiamo parlando, già si può vedere quanti imbecilli stanno a perder tempo su facebook e quanto quindi utilizzino internet.
Non è certo l'età anagrafica a stabilire il grado di maturità di una persona (o non totalmente), ma in questo caso mi vien da dirti che si vede che ragioni ancora da 18enne. Sei partito da un punto e l'hai buttata in caciara su un po' tutto come in diversi fanno ormai in questo paese e non si rendono conto neanche delle contraddizioni.
Se uno non arriva a capire perchè in questo paese non c'è la rivoluzione, non è che deve tirare a caso (visto il titolo di questo articolo) o inventarsele le cose. E per fortuna che non c'è la rivoluzione come in Libia qui, se già come evidenzi, ci sono dei problemi, figuriamoci se ci si mettesse a bombardare, distruggere, ecc...peggio ancora.
Si vuole migliorare questo paese? Bisogna fare e proporre concretamente, non fare inutile demagogia come questa!
Un altro problema è che in questo paese sempre più si vede gente inventarsi giornalisti, politici, tuttologi! Ognuno pensasse a fare quello di cui è capace e se non sa far niente, che stesse a casa!
-finiti i caratteri-
Maxi F.
1 aprile 2011 alle ore 15:48> Altro che V day, ci vorrebbe il linciaggio
> pubblico. Viviamo in un paese che cade a pezzi.
Il paese non fa nient'altro che riflettere l'età dei suoi politici. Purtroppo però, di "Papi" ce ne sono molti di più di quanto si possa (o si voglia) credere.
Ilaria Moledda
11 aprile 2011 alle ore 19:15caro flaviano... ho trent'anni e non ho internet a casa perchè non ho un lavoro e i miei genitori devono campare me e mio fratello con quei pochi euro che riescono a prendere. non voglio fare falsi pietismi, quello che voglio dire è che non tutti in italia, con il tenore di vita che si ha e si fa -specialmente se non si fa parte della classe dirigente o dei ricconi- si possono permettere una rete adsl. e ti parla una che ha vissuto per ben due anni in inghilterra e ha visto quanto è facile trovare un internet caffè e quanto costa poco collegarsi anche se non si ha l'adsl a casa. quello che voglio dire è che al governo, secondo il mio modestissimo parere fa comodo che tutto stia così. bene che gli italiani parlino di fb e di twitter. bene rincitrullirli con le grida dei talk show dove si vende solo fumo e niente arrosto. quello che ti voglio chiedere è. sei giovane come me, vuoi fare la rivoluzione? vuoi informare? fai come facevano i partigiani ai tempi dei nazisti, stampa le notizie e mettile sui muri. fai sapere a tutti le cose vere e non solo dell'adsl. perchè forse il problema è che siamo un popolo di vecchi sì! ma in italia i vecchi guardano rai 1 per vedere il tg. e chi guarda rai uno, al giorno d'oggi, guarda solo un telegiornale di regime, dove si mettono alla berlina tutti meno che il papi e i suoi sudditi. forse, se nelle strade si leggessero le notizie vere, invece che sentire quelle false in tv le cose potrebbero cambiare. e non ci metteremo a ridere quando un tipo come berlusconi annuncia, mentendo, di volersi comprare una nuova casa a lampedusa solo perchè tra poco ci sono le amministrative e vuole fare la solita finta bella figura. ma questa è politica. e mentre lui e i suoi porci di destra e sinistra mangiano le brioches a palazzo chigi, noi muoriamo di fame. e scusa se te lo dico... ma faccio rivoluzione per questo e non per l'adsl.
Davide Rossi
27 luglio 2011 alle ore 20:04Ciao a tutti abito a desio ho una linea adsl con infostrada velocita' 20 mega ma non si capisce il perche'con telecom viaggiavo a 14 e con infostrada non supero i 10 mistero della scienza e della tecnica
Simone Riberto
23 agosto 2011 alle ore 15:05VIVA MUHAMMAR GHEDDAFI, DOPO 4O ANNI TRADITO DAL SUO POPOLO!
X CONVINTA RIBELLIONE? NO, X ORDINI ESTERI POI!
GHEDDAFI HA TORTURATO E FATTO STRAGI? DACCORDO, MA I SUOI OPPOSITORI NON MI PAIONO CERTO DA MENO;
LA MORALE (REALE) è SEMPRE QUELLA: FASCISTI E COMUNISTI SONO LA STESSA COSA; DA MILLENNI MOLTE RELIGIONI PREDICANO LA PACE E NEL 2011 SIAMO ANCORA SOLO CAPACI DI SPARARCI A VICENDA ED ABBIAMO PURE LA STUPIDITà DEL VANTARCENE.
è DA MOLTO CHE NON CREDO + AI TG E CHE PENSO DI MIO, FORSE SBAGLIO, CERTO, MA AMO SCRIVERE CIò CHE PENSO:
W GHEDDAFI!!!!!!!!!!!
Simone
Alessandra Franchini
7 luglio 2012 alle ore 15:41MA QUALE RIVOLUZIONE!!! HANNO USATO DEI MERCENARI AL SOLDO NATO PER CREARE DISORDINI E ADESSO STANNO FACENDO IL SOLITO GIOCO IN SIRIA..
GHEDDAFI AVEVA IL CONSENSO POPOLARE..HANNO DETTO UNA MONTAGNA DI MENZOGNE SU DI LUI..
WATCH: GUERRA IN LIBIA LA FINTA CONQUISTA DI TRIPOLI(YOUT)GHEDDAFI NON REPRESSE MAI IL POPOLO SBUGIARDATI MEDIA. GHEDDAFI E IL CONSENSO POPOLARE. LA VERITà SULLA SIRIA. SIRIA LA VERITà NEGATA. GUERRA A TRIPOLI LA VERITà CENSURATA THIERRY MEYSSAN. SIRIA LA VERITà SVELATA. VERITà SULLA GUERRA IN LIBIA CONTRO MENZOGNE DEI MEDIA CRIMINI DEI MERCENARI NATO CHIAMATI RIBELLI...
Francesco Ceccarilli
3 febbraio 2013 alle ore 18:14Ragazzi è ovvio che più internet è presente, e più non possono manipolare il popolo bue, è logico.
Ecco perché fanno di tutto per impedirne il diffondersi, e fanno di tutto per fare in modo di pilotare il popolo con le cazzate della Rai, per incassarsi pure i soldi...
Simone B.
1 aprile 2013 alle ore 12:05Ciao a tutti. Sono un giuntista di fibra ottica e con la mia piccola ditta prendiamo appalti da telecom. Come forse non tutti sanno in questi mesi telecom sta creando una nuova rete di fibra ottica per alimentare le grandi città e i centri più popolosi. Ovviamente per gente come me che vive in paesi di 1000-3000 anime non c'è speranza di avere il famoso 'Ultra Internet' in casa, per il semplice fatto che a fronte dell'investimento fatto da telecom, non avrebbe un ritorno e un guadagno immediato. Ma in questi giorni, chiedendo in giro tra vari amici e conoscenti, mi sono reso conto che se ci fosse questa possibilità, almeno l'80% delle persone sottoscriverebbe questo servizio. Allora mi sono chiesto: perchè telecom non propone alle ditte autoctone di creare una rete di fibra ottica (manovalanza gratis, cavi, infrastruttura e apparati fornitura telecom) nelle proprie zone e poi non so, garantire alle suddette ditte una percentuale dei guadagni per tot anni? Secondo me in questo modo si andrebbero ad alimentare zone che telecom non calcola neanche e così tutti i cittadini italiani, visto che esistiamo anche noi paesanotti, avrebbe una connessione degna di una nazione tecnologicamente avanzata. Spero che questa mia idea possa ispirare qualcuno. Simone.