La Francia è la vera malata d'Europa. L'uscita dal nucleare sarà catastrofica per i francesi. Devono riconvertire completamente la loro economia. Quasi l'80% dell'elettricità francese è generata dalle centrali nucleari, pari a un terzo di tutte le centrali europee, che danno lavoro a 200.000 persone. La Francia vende centrali nucleari. Il PIL francese, secondo la Società Francese per l'Energia Nucleare, non può fare a meno del business nucleare che produce dai 20 ai 28 miliardi di euro all'anno. La fine del nucleare vorrebbe dire la chiusura di tutte le centrali nel tempo, con costi di qualche miliardo (per difetto) per ognuna e la riconversione completa dei sistemi di produzione di energia. Adieu douce France nucléaire.
Ps: Le "Facce da nucleare" dell'opposizione che si sono assentate alla votazione per l'accorpamento del referendum con le elezioni amministrative sono: Capano, Cimadoro, Ciriello, D'Antona, Farina, Fassino, Fedi, Gozi, Madia, Mastromauro, Porcino, Samperi.
- Scarica il volantino delle "Facce da nucleare" e diffondilo
- Partecipa a "Spegni il nucleare" con il referendum su FB

La douce France nucléaire
26 marzo 2011 alle ore 18:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (41)
tinazzi .
26 marzo 2011 alle ore 19:03
e i francesi?
dove erano? con la foto di Napoleone davanti e il nucleare dietro , fra libertè , fraternitè e inculatee???
bà il nostro popolino si associa ad un popolo di merda....che è riuscito a diventare una gigantesca bomba nucleare....che si muove per grandi blocchi sindacali per aumenti di stipendio.....e che ha al suo interno il meglio del fior fiore delle lobby degli armamenti , del nucleare e del potere economico finanziario e bancario.
Nonchè sempre a livello bancario controlla molte ex colonie - stati ( ad eccezione della Libia.......)
La FRancia è la n. 1 per qualità della vita , i francesi lavorano meno , la sanità , l'ordine e la libertà...., a livelli eccellenti....
un bel paese che si fatto anche i cazzetti suoi.....
A quando UNA TASSA SUL NUCLEARE ? Quella che deve pagare un paese nucleare a fronte dei rischi , contaminazione del territorio , presente e futuro suo e degli altri?
Una tassina di miliardi di Euro come risarcimento a chi non ce l'ha ?
A che serve l'ue ? a una minchia.
Tinazzi
giorgio p.
26 marzo 2011 alle ore 23:44la ue serve a chi comanda,i francesi comandano,
i tedeschi comandano noi ubbidiamo!!!
sabine bourgeau
28 marzo 2011 alle ore 08:46non era vietato il linguaggio offensivo? appartengo a detto "popolo di merda" anche se contraria da sempre al nucleare... figlia dell'europa che migliora (e di tanto) la qualità dello stato italiano che mi ospita. evitiamo, grazie, cottanta banalità e violenza verbale.
alvisea fossa
26 marzo 2011 alle ore 19:12CIAO BEPPE
O I FRANCESI SI CONVERTONO ALLE NUOVE ENERGIE,O MUOIONO SUL NUCLEARE,NON HANNO ALTRA SCELTA
ALVISE
panino.A.
26 marzo 2011 alle ore 19:40il pollo che gli ha comprato 5 centrali c'è già
alessandro lollini
26 marzo 2011 alle ore 19:42è innegabile che il nucleare rappresenta un grosso rischio per tutto il mondo.Un solo problema ci affligge ,la politica ma anche la gente stessa non sembra capire che per cambiare il sistema dell'energia nel mondo usando alternative occorre prima di tutto iniziare a pensare come consumare meno!!!poi consumare meglio e in altri modi.Non sarà facile farlo capire a un mondo che adora le comodità e poi inorridisce davanti alle scorie radioattive!!!
ezio giuliani
26 marzo 2011 alle ore 19:51vuoi dire che i francesi sono cosi attivi in Libia xkè se mollano il nucleare sono in braghe di tela rispetto alle loro necessità energetiche e hanno bisogno di riconvertirsi all'uso del petrolio.Quelle dommage!
Fabrizio
26 marzo 2011 alle ore 20:39Sto guardando "che tempo che fa", ospite Umberto Veronesi.
Oncologo, difende a spada tratta il nucleare, alla domanda "non sarebbe meglio investire la stessa quantita' di denaro nelle rinnovabili anziche' nel nucleare?" tergiversa e ci gira attorno.
io dico BASTA a questo idiota finanziato dalle grandi lobby!
Dovrebbe VERGOGNARSI a fare l'oncologo e a sostenere il nucleare!
BASTA!
giorgio p.
26 marzo 2011 alle ore 23:40è molto peggio quel viscido che lo ha invitato.
dr. Jekill
26 marzo 2011 alle ore 20:41I franzosi se la stanno facendo sotto per i pentoloni nucleari esplosi a Fukuscima. Sanno che per il mondo intero ormai terrorizzato sarà l' uscita dal nucleare e sanno che per loro sarà il disastro.
Per questo hanno scatenato la guerra contro la Libia.
Massimiliano P.
26 marzo 2011 alle ore 21:03Umberto Veronesi,
Grande promotore delle malalttie tumorali!
Aumentare i tumori...per aumentare il suo lavoro!
"occorre un periodi riflessione per capire cosa e' successo in giappone e reagire di conseguenza"
Dopo l'incidente di Cermobyl...abbiamo capito che possono esserci erroti umani
Dopo l'incidente in giappone abbiamo capito che la terra si muove...
Quanta parte del pianeta dobbiamo devastare prima di aver capito come fare il nucleare SICURO?
mavaffareinculo morto vivente...non vedi che faccia hai? Ma vattene in pensione e fai lavorare i giovani!
Fernando Piellini
27 marzo 2011 alle ore 00:16Su Affari Italiani di Libero (non il giornale, bensì il portale Internet), ho letto questo articolo di Preatoni:
http://affaritaliani.libero.it/green/nucleare_grillo250311.html
Caro Preatoni, non sono Grillo ma la penso come lui, quindi mi sento in dovere di risponderle.
− I cadaveri che cita Grillo sono semplici esempi degli affaristi pronti a saltare sulla torta da spartire dove ci sia della marmellata di cui umettarsi beatamente, e dolcemente, le labbra. Non saranno più i Ligresti o i Caltagirone o chi per loro. Magari sono gli Scaiola, i Todini, i Marcegaglia, Impregilo, Ansaldo, Asea Brown Boveri e chi più ne ha più ne metta. E quel rampante ministro dei Lavori Pubblici di uno degli ultimi governi Berlusconi (di cui adesso non mi viene il nome) che aveva un conflitto di interessi grande come una casa, essendo titolare di un'impresa di costruzioni specializzata nello scavare gallerie. Per eliminare definitivamente questi cadaveri eccellenti e i nuovi zombies sempre pronti a sostituirli, bisognerebbe come minimo seppellire buona parte della classe imprenditoriale politico/mafiosa di questo Paese.
− La costruzione di quell'edificio sulle Alpi svizzere è solo un esempio o una dimostrazione tangibile di cosa si possa fare con le rinnovabili. Non mi pare che il 90% di autosufficienza energetica sia un risultato da buttare.
− Andare in piazza sì, con tutto il cuore. Non ci sono mai andato per nessun politico o per nessun movimento, ma per questo ci andrei anche domani, portando mia moglie e i miei figli. Perché si è in guerra contro l'ignoranza imperante e contro la furbizia tutta italiana dei pochi spocchiosi che pretendono di lucrare sopra l'affare del Millennio. Non sono uno che spasima per lui, ma questa volta ha ragione Grillo: la vera fonte di energia è il cervello. Ed è rinnovabile e duraturo come pochi.
− Quanto al risparmio di energia, dovrebbe chiedere all'Enel, che con i nostri soldi (la bolletta più cara d'Europa) si sta compr
Fernando Piellini
27 marzo 2011 alle ore 00:23... si sta comprando mezzo mondo. Con utili da far paura.
− Le dice niente la locuzione "lobby energetica"? E quanti personaggi, più o meno noti e sotto tutte le bandiere, siano foraggiati da essa?
− Il dibattito sul nucleare non è colpa della stampa (bisognerebbe invece, per una volta, rendergliene merito), quanto della miopia e della testardaggine di coloro che vogliono introdurre in Italia, a tempo ormai scaduto, una tecnologia che viene ricusata dai suoi stessi fautori e promotori e pionieri.
Scusi, Preatoni, ma lei in che secolo vive? Le dice niente che la Germania, entro il 2050, intende arrivare all'80% del proprio fabbisogno energetico ricorrendo alle rinnovabili e che da ora in poi dismetterà gradualmente tutte le sue centrali nucleari?
E noi invece dovremmo stare a sentire l'ineffabile Scaiola e tutta la Confindustria che si leccano i baffi per papparsi i soldi dello Stato Italiano già sull'orlo della bancarotta?
− Gli scienziati (sic), o sedicenti tali, favorevoli al nucleare nella migliore delle ipotesi sono incompetenti e ignoranti; nella peggiore sono al soldo di qualcuno.
− Dimostri lei, Preatoni, che il nucleare sia fattibile in minor tempo che le rinnovabili. 10, 15 anni? E in quali siti e con quali soldi? A casa sua e con i suoi risparmi?
La realtà è che abbiamo perso il treno del nucleare quando forse potevamo prenderlo. Adesso corriamo solo il rischio di perdere il treno delle rinnovabili per correre dietro una corriera sgangherata e pericolosa che ha fatto il suo tempo. Ha presenti le cadenti automobili americane degli anni 50 e 60 che circolano bellamente nelle strade di Cuba? Ecco, il nucleare per l'Italia sarebbe qualcosa del genere, una scelta da terzo mondo.
− La questione energetica nazionale è così importante che è molto meglio che se ne occupi il cittadino medio, seppur con tutta la sua incancrenita coglionaggine da italiota, piuttosto che gli ineffabili affaristi che riusciamo persino a mandare in parla
Domenico Granato
27 marzo 2011 alle ore 01:02scusate ma sn settimane che s dicono sl le stesse cose.. ok, impediamo la costruzione delle centrali su questo siamo tutti una sola testa! ma si deve anche considerare che molta gente che ha studiato per lavorare nelle centrali saranno costrette a mandare tutto aff..! io propongo invece di sviluppare insieme un programma che porti l'italia a fare a meno delle centrali,di combustibili fossili e derivati.. dobbiamo creare delle idee, cercare dei tempi nella quale si intende applicarle! altrimenti stiamo qui anni e anni a dire sempre:no centrale, no nucleare, si pannelli e girandole.. e intanto che noi stiamo quà con la testa chinata sulla tastiera a fare la parte degli incazzati, fuori le ruspe avranno già finito di montare la centrale e noi ci ritroveremo qui con tremila e più cose dette, e nulla di fatto! quindi.. insomma cerchiamo un po delle soluzioni e anche di applicarle alla svelta! (le soluzioni devono anche generare occupazione, non solo energia)
Mario Amabile
27 marzo 2011 alle ore 10:45Ma a nessuno è venuto in mente che Sarkozy si sia buttato a capofitto sulla Libia quando si è accorto che a Fukushima stava succedendo l'inferno?
A nessuno è venuto in mente che la paura francese degli Stress test, li ha convinti ad una politica di "accaparramento" di petrolio Libico?
IO CREDO CI SIA UNO STRETTO COLLEGAMENTO.
Domenico Granato
27 marzo 2011 alle ore 20:56io ho cominciato ad avere dei dubbi su tutto questo giro internazionale già da i primi movimenti in nord africa.. e non parlo solo di libia ma il nord africa in generale..mi domandavo cosa ci fosse dietro tutto il movimento: politica,o economia? poi guardando in t.v. un intervista a sarkozy ebbi la conferma (disse):speriamo che l'italia mi invii presto la richiesta delle nuove centrali,come da tempo avevamo stabilito! da li capi più o meno quanto di losco c'era dietro.. anche i fatti in giappone somigliano molto a quelli di chernobyl.. a chernobyl era coinvolto il reattore 4..anche qui il reattore n 4 se fai un calcolo probabilistico hai 1 possibilità su novecentonovantanove mila di essere colpito due volte da un fulmine che accada una cosa simile! io penso che qualcuno sta dietro i cespugli a strofinarsi le mani in attesa di riempirsi le tasche! chi? forse i piani alti delle banche?
Nosferatu
27 marzo 2011 alle ore 11:57Fukuscima. Il Dal pentolone nucleare 2 radiazioni 10.000 (diecimila) volte sopra la norma. Gli altri pentoloni nucleari esplosi non sona da meno.
fabrio truzzi
27 marzo 2011 alle ore 12:24articolo de corriere delle sera del 27-3-2011:
MILANO - Dal marzo di quest'anno è ufficialmente obbligatoria su tutto il territorio nazionale. Anche se probabilmente qualcuno potrà tenere ancora la vecchia divisa in caso di mancato approvvigionamento. La Guardia di Finanza ha dunque ora ufficialmente una nuova divisa (anche se a dire il vero è dal 2007 che gradualmente sta avvenendo il cambio): color grigio antracite, molto più scura di quella che riprendeva il grigio utilizzato dall'esercito regio dal 1909 al 1946.
CAMBIO DI DIVISA - Il motivo del cambiamento? Come ricorda anche il quotidiano «Libero», una causa persa, con relativa sentenza del Tar. La divisa precedente infatti assomigliava molto a quella del Corpo Forestale dello Stato, tanto che qualche finanziere veniva scambiato per forestale e viceversa. Così, visto che la Forestale non aveva nessuna intenzione di rinunciare alla sua divisa, i vertici della Finanza decidevano di rivolgersi al tribunale amministrativo. Mal gliene incolse. La Forestale riusciva a dimostrare con facilità di essere nata molto prima della Finanza. Per la precisione il Corpo Forestale dello Stato, all'epoca «real corpo delle foreste» è nato il 15 ottobre del 1922, mentre la Guardia di Finanza è nata nel 1881. Non conta il fatto che i finanzieri siano 68mila contro circa 8.500 forestali. Respinto quindi l'assalto delle Fiamme gialle che hanno dovuto scurire la divisa. Ma ci hanno guadagnato in confort potendo contare ora su un più moderno completo fresco lana abbinato ad una cravatta tendente al viola scuro. Un po' meno ci hanno guadagnato le casse dello Stato che hanno dovuto cambiare nel corso degli anni le divise al modico prezzo di 250 euro l'una.
70.000 finanzare circa per 250 3oo euro 21 milioni circa di euro più tutti i veicoi probabilmente da riverniciare. perchè non li facciamo pagare ai vertici della finanza che asuo tempo avevano promosso la causa e a ministro della repubblica di riferimento di quel periodo?
a b
27 marzo 2011 alle ore 13:24Caro Sarkozy, cosa sta succedendo in Cote d'Ivoire? Tu da che parte stai, da quella di Gbagbo o dall'altra parte? Perché non andiamo tutti a bombardare allegramente Abidjian? Forse lì non ti conviene perché è una tua ex(?) colonia?
baglioni franco
27 marzo 2011 alle ore 13:36Per fortuna che c'è TREMORTI..... ora che ha partorito la "tassa atomica" siamo sicuri che ci ruberanno altri soldi da usare per i ca..i loro, ma ci pensate? Noi senza centrali che paghiamo la tax atomica inventata dal min. Tremorti...... Chi ha le centrali invece non paga una beata minchia e continua indisturbata a vendere elettricità a caro prezzo dato che ne ha in surplus e non gli costa niente! ITALIANI SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!
E' l'ora di proteggere il nostro paese dai vampiri di montecitorio, Sono tutti UGUALI!!! A casa tuttiiiiiiiiiiiiiiii
Gabriele Favro
27 marzo 2011 alle ore 13:46http://info.francetelevisions.fr/?id-categorie=JOURNAUX
Cercate su:
France2 il JT (telegiornale delle 13h) del 24/03/2011 a 10:45min, cercate ''le sujets du jt-prix de l'electricite'' in basso a sinistra.
La Francia entro il 2015 aumenterá del 30% il prezzo dell'energia elettrica, e dovrá vendere all'estero il 25% la produzione nucleare elettrica!
Per esempio, in Italia similmente, dobbiamo diminuirci e vendere all'estero la produzione del latte!
Livelliamo, tutto questo a causa dell'Europa.
Il Portogallo, la Grecia sono in tilt e la Spagna ci sta andando...
...la Germania produce tantissimo dall'estero, mette nei debiti gli altri! E cadde il MURO DI BERLINO grazie a quelli dell'est che ricevono vagonate di soldi dalla Norvegia, grazie al Papa Woytila che venne e fú il primo a mettere piede in Norvegia nel 1986. Ha fatto ''il solco-chiese PERDONO'' per cui i soldi vanno a finire a quelli dell'est, e il sopracitato Papa subí un'attentato; CI SARÁ UN MOTIVO NÓ?!
PERCHÉ SUSSISTE L'EUROPA?
Porca di quella pxxxxxa!
Daltra parte dobbiamo restare uniti
in Europa, altrimenti il valore della ricchezza che c'é in Norvegia, DAL BASSO si mangerebbe tutta l'Europa.
mauro piersanti
27 marzo 2011 alle ore 14:23Noi ci lamentiamo di Berlusconi , ma i Francesi stanno messi peggio di noi.E' la prova che il popolo e' stupido , e questa e' una regola che vale non solo in Italia .Viva la france
3mendo
27 marzo 2011 alle ore 14:27Veronesi e quanti come lui, dovrebbero andare oggi in televisione e provare solo a ripetere quello che sostengono: il nucleare è sicuro. La notizia odierna (27.03) su Fukushima non lascia dubbi "Il livello di iodio-131 nell'acqua del reattore 2 e' 10 milioni di volte superiore alla norma".http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/03/11/visualizza_new.html_1557212528.html (il file in breve sarà archiviato)
La sicurezza l'avremo soltanto quando li avremo esiliati tutti. Fuori dai co****ni! Il Giappone è un'altra cosa, qui invece se ne fregano altamente di quello che potrebbe accadere. Loro vogliono solo $oldi...e la gente è la vacca comune da spremere.
Continuare così è da masochisti!!! Io non lo sono, e voi?
Ruggero Quadrumane
27 marzo 2011 alle ore 14:42WINDGAS vorrei segnalare questa tecnologia sviluppata dall'istituto Fraunhofer (quello che ha sviluppato la tecnologia mp3 etc.)
praticamente è uno STORAGE a lungo tempo (l'abbinamento eolico solare con idroelettrico a pompaggio garantisce i picchi per l'industria e può anche coprire la BASELOAD per qualche giorno ma non per mesi) sfruttando la rete già esistente di gas metano
l'energia in eccedenza prodotta da eolico e solare quando non c'è abbastanza richiesta (ad esempio di notte) viene utilizzata per scindere Acqua H2O tramit elettrolisi in ossigeno e idrogeno H2 questo idrogeno viene poi trasformato in metano CH4 tramite il CO2 di scarto di impianti biogas o qualsiasi altro impianto industriale che produce CO2 (praticamente tutti, in questo modo verrebbe diminuito anche l'impatto climatico del CO2)
un impianto funzionante esiste già in Germania a MORBACH IM HUNSRUECK http://www.morbach.de/energielandschaft_morbach2.html?&no_cache=1
con questa tecnologia, il solare termico il fotovoltaico decentralizzato su tutti gli edifici industriali e i grandi palazzi pubblici o le case private, l'eolico lontano dalle coste dell'adriatico (che mediamente ha profondità simili a quelle del mare del nord, poco quindi ca 50 o 60 metri), l'idroelettrico a pompaggio nelle alpi e nell'appennino e la rete di gas già esistente l'Italia potrebbe essere in larga parte autosufficiente
il solare da solo basterebbe per coprire il terzo del consumo privato, il resto sono un terzo industria, un terzo ramo servizi (dove anche si possono fare grandi risparmi)
va anche considerato che ca. 1/3 può arrivare dal risparmio
qualche info generale la si può trovare sui seguenti link
http://www.fraunhofer.de/presse/presseinformationen/2010/04/strom-erdgas-speicher.jsp
http://de.wikipedia.org/wiki/Windgas
http://www.greenpeace-energy.de/windgas/
e qui c'è un video sull'impianto di MORBACH
http://www.zdf.de/ZDFmediathek/beitrag/video/1293072/Erdgas-als-Stromspeicher
Ruggero Quadrumane
27 marzo 2011 alle ore 15:21ovviamente resta il problema che con l'eolico non si produce ne plutonio da utilizzare per le bombe atomiche ne si producono fisici nucleari capaci di costruirle e poi rimane il problema che il sole è gratis a differenza di petrolio e uranio e se facciamo una rete decentralizzata con i pannelli termici e fotovoltaici sui tetti isolando termicamente le case parte un terzo del mercato per i grossisti nucleari come ENEL EDF E.on RWE etc. ...è chi sgancia le mazzette poi?
qualcuno dovrebbe iniziare a spiegare queste cose al grande pubblico
e anche spiegare a quelle testine da nucleare che c'è rischio e rischio, il rischio di uno che va in macchina o controlla una diga o un impianto a gas non è uguale a quello che gestisce una centrale nucleare
se succede un disastro con la macchina, diga o centrale a gas ci lasciano le penne un numero di persone ma non di generazioni, invece un errore in campo nucleare comprompette il futoro di intere generazioni e può mettere a rischio anche quello di intere specie anche quella umana
bisogna quindi che a quei vecchi scienziati da guerra fredda e i loro sponsor venga finalmente fatto capire che l'uomo fa parte della natura e deve limitarsi a tecnologie che consentano l'errore umano senza mettere in pericolo il futuro loro e quello della natura
punto centrale è quello di far capire alla gente la connessione tra nucleare civile e militare, se la francia non avesse bisogno delle bombe potrebbe anche rinunciare al nucleare civile
il problema è che non vogliono rinunciare alla bomba
per lo stesso motivo Obama va in giro a vandere centrali in Cile e Brasile, visto che a casa sua sono ormai costosissime se non impossibili, è costretto a bloccare il mercato del rinnovabile nel resto del mondo mettendoci uova di cuculo atomiche che gli permettono di continuanre a produrre plutonio e fisici nucleari capaci di costruire le bombe per garantire l'enorme debito pubblico e atmico come dice Tremonti
gian michele monti
27 marzo 2011 alle ore 16:04Certo il nucleare è pericoloso, ma l'alternativa? Carbone , Petrolio, Eolico , Solare.
i primi due inquinano peggio di tutti e arricchiscono ancora di più i ricchi, le altre due non bastano, e allora cosa proponi?
gian michele monti
27 marzo 2011 alle ore 16:08chissà perché nessuno sviluppa l'idrogeno? Oppure c'è ma non ce lo vogliono dare.
Kasap Aia
27 marzo 2011 alle ore 16:53Chi ha detto che non bastano ?
Leggete !!
Gli italiani non leggono, sopratutto riviste scientifiche !
Oggi ho chiesto "chi ha detto che non bastano ?"
La risposta : lo ha detto la televisione !!
(l'oracolo per derelitti !!)
Aldo Masotti
27 marzo 2011 alle ore 16:56Da oltre 15 anni seguo la tecnologia del HHO, vi invito a leggere questa informazione e guardare il video: http://peswiki.com/index.php/OS:Self-Looped_Anton_HHO_Cell_System . Abbiamo fatto funzionare anche noi (in MN) un motore a solo HHO .
Angelica E.
27 marzo 2011 alle ore 17:07Se i francesi spengono le centrali resta al buio pure l'Italia...
Bisogna imparare a far delle rinunce perché le rinnovabili da sole (in questo momento) non soddisfano il fabbisogno energetico.
Ma quanti sarebbero disposti a farlo?
MAURIZIO F.
27 marzo 2011 alle ore 17:48Non possiamo decidere noi per la Francia, ma se loro come la Germania hanno deciso di riconvertire le Centrali Nucleari ,esisterà un motivo valido....oppure hanno deciso di restare tutti al buio?
oltre ad essere pericoloso non è neanche conveniente come costi ,forse conviene solo a qualcuno che ha uranio da vendere o ditte di smaltimento delle scorie radiottive....
Angelica E.
27 marzo 2011 alle ore 18:19Ciao Maurizio, in Francia in questi giorni il nucleare non é stato messo in discussione e sai perché? alla gente basta vedere la bolletta dell'elettricità che paragonata a quella italiana é una bazzeccola. Certo un giorno saranno cavoli amari per tutti, ma adesso se ne fregano. E in borsa le aziende del nucleare non stanno cosi' male come dovrebbero dopo tutto quello che é successo.
Per passare alle energie pulite bisogna essere pronti a fare dei sacrifici, almeno all'inizio, ma quanti sarebbero disposti a farlo?
La natura umana é stupida e ingorda
Ele
27 marzo 2011 alle ore 22:17http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggende-nucleari-tutta-la-verita-sulfabbisogno-energetico-nazionale/100027/
Davide- Boccardo
28 marzo 2011 alle ore 16:30guarda che in Francia non hanno affatto deciso di abbandonare il nucleare, e la bolletta dell'elettricità é quasi nulla in confronto a quella italiana!!! per questo pochissimi in Farncia hanno il gas, ma usano (usiamo) le piaster elettriche x cucinare!!
mauro
27 marzo 2011 alle ore 18:54Se i Francesi chiudono le centrali restiamo quasi al buio, ma questo perche' ci hanno fatto diventare dipendenti dal loro nucleare.Se sviluppiamo le energie alternative diventiamo indipendenti non solo dal nucleare Francese , ma dal petrolio di altri , e anzi potremmo vendere noi energia alla Francia, perche' se in germania con le energie alternative sono arrivati a produrre il 40% di energia del paese , noi che siamo il paese del sole a che percentuale potremmo arrivare ?L'unica differenza e' che con il nucleare le tangenti si concentrerebbero su pochi , mentre con le rinnovabili , gli affari si diluirebbero per molta gente, e la nostra classe dirigente collusa con le mafie vuole tutta la torta per se, a scapito della sicurezza e della vita di intere generazioni
borreto toelfet
28 marzo 2011 alle ore 10:09non è vero che restiamo al buio..
pagheremo l'energia un po' di più, e inquineremo un po' di più..
Ele
27 marzo 2011 alle ore 22:22Che si importi tanta energia elettrica dalla Francia è solo un mito; l'articolo seguente riporta i dati della società di distribuzione.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggende-nucleari-tutta-la-verita-sulfabbisogno-energetico-nazionale/100027/
alessandro abbagnara
28 marzo 2011 alle ore 00:48MA CI SIAMO DIMENTICATI TESLA??? MA CON TUTTI QUEI SOLDI SI POTREBBERO COSTRUIRE MOTORI PER OGNI CITTA' E AVERE ENERGIA PULITA PER SEMPRE MA RENDIAMOCI CONTO DI DOVE SIAMO ARRIVATI ENERGIA SOLARE IDROELETTRICA EOLICA BHO E LORO AUMENTANO COSI UN GIORNO SI UNO NO E CI PRENDONO PER IL C....O ALLA GRANDE FRATE'!!!!!!!!!!
Gabriele Alfano
28 marzo 2011 alle ore 20:28nucléaires? no, merci.
sarkazzò, comprendre?
fabio n
30 marzo 2011 alle ore 16:24Talvota mi vien da ridere pensando a quanto siamo ipocriti ...
è molto diverso dire No al nucleare in italia... o dire No all'utilizzo dell'energia prodotta dal nucleare.
Sono contrario al Nucleare dunque
... non accetto energia prodotta dal nucleare. La Francia e la Svizzera fanno bene a costruire centrali ai nostri confini ... servono per vendere "corrente" all'italia :(, ed in ogni caso ripudio il nucleare anche dei nostri cari vicini.
Roberto Stanzani
10 novembre 2013 alle ore 19:03Pochi Stati oggi sono in grado di essere realmente autosufficienti. Molti
chiedono Energia ai loro confinanti. L'Italia di oggi è in una situazione di grave
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani