La Costituzione non è il Vangelo, il Corano o il Talmud. Per qualcuno però lo è, rappresenta le tavole della Legge di Mosè e ne fa un uso religioso, fideistico. La agita in manifestazione come il libretto rosso di Mao. La Costituzione è un testo scritto da uomini in carne ed ossa, non da semidei, nel secondo dopoguerra. E' entrata in vigore il 1° gennaio 1948, 63 anni fa. Il mondo è cambiato da allora. Molti suoi articoli sono condivisibili, altri meno o per nulla, altri ancora appartengono a un mondo ideale o sono stati rinnegati o non hanno avuto nessun lieto fine nella realtà perchè mai applicati. E' un testo di 139 articoli, scritto dopo le macerie della Seconda Guerra Mondiale e la fine del fascismo, che esclude i cittadini dalla possibilità di proporre delle leggi, è una Costituzione in parte "diversamente democratica".
Gli italiani, in pratica, non possono fare quasi nulla per cambiare le leggi a cui sono sottoposti, che regolano le loro vite. Questo diritto è riservato, "costituzionalmente", ai partiti. Gli esempi del referendum e della legge popolare sono illuminanti.
Non è possibile indire un referendum per introdurre una nuova legge. Le leggi si possono solo abrogare, non i tutti i casi (ad esempio per l'indulto), e solo se viene raggiunto il quorum. In sostanza quasi mai. Il referendum è una pistola scarica:
"Art. 75. È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi."
La Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare. Non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta, una solenne presa costituzionale per il culo. La proposta "Parlamento Pulito" che derattizzerebbe Camera e Senato, 350.000 firme, non è stata ancora presa in esame dal Senato dopo più di tre anni.
"Art. 71. L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli."
La Costituzione va rimessa in discussione in molti dei suoi articoli. Oggi iniziamo dal 71 e dal 75. Il 71 deve prevedere l'obbligatorietà della discussione pubblica in Parlamento di ogni proposta di legge di iniziativa popolare entro sei mesi dal deposito delle firme. Il 75 deve introdurre il referendum propositivo e senza quorum. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

La Costituzione non è intoccabile
5 marzo 2011 alle ore 16:33•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (790)
Luca Cesoni
5 marzo 2011 alle ore 16:43io per ora ringrazio quanti ("uomini in carne ed ossa") sono morti per questa Costituzione (con la C maiuscola) perché per ora ci ha protetti da tante leggi di merda della merda che ci governa!
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 16:46Tormentone referendum.
"IL LORO OBIETTIVO È IMPEDIRE IL QUORUM", roviniamogli la festa.
La loro strategia lo conosciamo, è quella di fare fallire i referendum, sull'acqua pubblica, il nucleare e quello che resta del legittimo impedimento, per mancanza di quorum.
"LA CRICCA ROMANA" dei "Berlusco-drogati", dei "Leghisto-ladroni", dei "Casinari & C.", con i bamboccioni da riporto del Partito Democratico, tutti insieme faranno quadrato, "SMINERANNO, TERRANNO BASSO IL TONO DELLO SCONTRO, ED INVITERANNO GLI ITALIANI AD ANDARE AL MARE", i giornali e le televisioni faranno gli orecchianti, il tutto per impedire di raggiungere il quorum, "A LORO PIACE VINCERE FACILE, ROVINIAMOGLI LA FESTA".
"ITALIANI
", avete un occasione d'oro, per dare "UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANA", andiamo a votare in massa i referendum.
"PER IL MOVIMENTO 5 STELLE":
L'acqua pubblica, il nucleare e quello che resta del legittimo impedimento, sono anche le nostre battaglie, "È ORA DI DARCI UNA MOSSA", mobilitiamoci, se vogliamo portare il 50 più 1 degli Italiani a votare sui Referendum, "IL MOMENTO È ADESSO", occorre una massiccia campagna di contro-informazione contro "LA CRICCA ROMANA", usando il Web, nel Maghreb con il Web ci stanno facendo la rivoluzione, perché noi non dovremmo riuscire a trascinare gli italiani al voto sui referendum? "ALMENO PROVIAMOCI, CHI DORME NON PIGLIA PESCI".
"PROVIAMO A PORTARE, IL VENTO DEL MAGHREB ANCHE IN ITALIA".
Massimiliano P.
5 marzo 2011 alle ore 17:16io sono disposto a fare il taxi da casa al seggio!
LUCA V.
5 marzo 2011 alle ore 17:36Magari...
io sono pronto...ma come si deve fare???
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 17:44Abbiamo tutti un stampante, bene stampiamo un po' di manifestini ed iniziamo a distribuirli.
Luca Cesoni
5 marzo 2011 alle ore 16:46come se Beppe non conoscesse l'Italia e gli italiani!!!
Francesco Leandri
5 marzo 2011 alle ore 16:55E' giusto essere sempre critici, soprattutto quando come in questo caso si hanno delle idee brillanti come citate nel tuo commento.
Ma una riflessione a quelle persone è dovuta; Hanno applicato una Costituzione di cui si può essere fieri.
Ora ho ritrovato il Beppe : "Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure."
L'unione fa la forza, dice un proverbio, e ora occupiamoci di come fare una manifestazione che ricordi questa proposta di Legge: "PARLAMENTO PULITO".
Antonio s.
5 marzo 2011 alle ore 16:56Beppe attento a far passare l'idea che la costituzione é da cambiare. Tu hai ragione e lo fai in buona fede ma indirettamente stai dando supporto a questi politicanti che la costituzione la vogliono cambiare per davvero per distruggerla.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:40Infatti.
Marco Giotto
5 marzo 2011 alle ore 16:57Boicottare le amministrative
Andare tutti a votare i REFERENDUM
SONO SOLO QUESTI ULTIMI I NOSTRI POTERI
luigi n
5 marzo 2011 alle ore 19:25ma che boicottare le amministrative.. boicottiamo i partiti!! e votiamo Movimento 5 stelle!! yeah
opinion report
5 marzo 2011 alle ore 16:57
BEPPE MANCANO ORMAI SOLO LE TUE SCUSE
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/03/bersani-e-casini-assenti-sul-milleproroghe/94963/
http://parlamento.openpolis.it/blog/2011/03/04/la-forza-della-comunita-openparlamento-sbaglia-silvia-corregge
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/05/vita-morte-resurrezione-dei-blog-e-le-mie-scuse/95546/#comments
SE SEI UNA PERSONA SERIA DEVI ANCHE TU SMENTIRE E SCUSARTI DI QUESTA ENORME GAFFE DELLA QUALI HAI CREATO UN POST
Giorgio Rossi
5 marzo 2011 alle ore 17:01Se solo fosse applicata avremmo gia' cambiato il parlamento, solo in Italia ci sono parlamentari condannati in via definitiva che escono dal parlamento, vanno in questura a firmare e tornano in parlamento a legiferare, INVADETECI non ne possiamo piu'
Giorgio Cigolotti
5 marzo 2011 alle ore 17:04Ma vi sembra questo il momento di cambiare la costituzione? Boh...
Ma de che stamo a parla ?
5 marzo 2011 alle ore 17:05Macabra scoperta per una casalinga scozzese all'ora di cena. La donna, Viktoria Ed, ha trovato un pene, probabilmente umano, in una confezione di ketchup mentre era a tavola con il marito e i due figli. La notizia è stata riferita dalla stampa locale. Il ketchup, fabbricato in Turchia dalla Godegaarden, è distribuito in tutta la Svezia dalla società Axfood.
Il negozio dove è stato acquistata la confezione di salsa ha tolto dal commercio l'intero stock. Intanto la polizia ha disposto una serie di analisi sullo strano "oggetto" per capire se effettivamente si tratta di un membro umano.
=============================================
a bernardi',.......sei stato sfortunato(a)....manco a capita' a te.....
Benedetto Sormani
5 marzo 2011 alle ore 21:58Ciao finocchione !
Sempre a far caciara col cazzo in bocca ?
Porcelolone !
tinazzi .
5 marzo 2011 alle ore 17:09
NON RIFORMATE UN XAZZO
Lodevole intenzione migliorare , condivido ogni virgola del post .
Ma fareste fare a un pedofilo un corso di educazione sessuale della prima infanzia ?
Fareste fare ad un puttaniere una lezione sull'importanza della verginità per giovani che stanno diventando suore?
Fareste fare una riforma alla costituzione a chi ha distrutto il concetto di federalismo di CATTANEO , con una porcata verde , color vomito piu' che fecale o BOSSI-fecale ?
Fareste riformare la costituzione da UNO che con la sua banda di avvocati in parlamento è un esperto in PRESCRIZIONE , ASSOLUZIONE , LEGGI AD CAVOLO DI PERSONAM ?
Fareste riformare la costituzione da una cricca di affiliati massoni , pendenti dalla chiesa che inserirebbero articoli ad PATTUM LATERANENSE?
Fareste riformare la costituzione a chi HA SVENDUTO I BENI PRIMARI PUBBLICI ; ACQUA , ARIA , ENORMI ARRE VERDI , MAGGIORI AZIENDE DI STATO AD INTERESSE NAZIONALE ? a chi HA DISTRUTTO , UMILIATO LA SCUOLA E MEZZA SANITA' PUBBLICA ?
Fareste riformare la costituzione a una cricca di ladri , candannati , vecchi spiriti corrotti e putrefatti in camera e senato ?
Fareste riformare la costituzione in presenza di una guerra fra la casta della politica e quella della magistratura ?
Ci sono due possibilità :
a ) che in una seduta spiritica possente FACCIAMO RIVIVERE I PADRI COSTITUENTI , INSIEME A MAZZINI , CATTANEO E CAVOUR....
b) non so' per quale miracolo inseriamo 50 DEPUTATI NEL PARLAMENTO pronti ad ogni azione
Se NO....MUOIA CHI SFIORA LA COSTITUZIONE ; oggi carta da cesso interpretato a xazzo di cane e di valore ; domani solo carta cesso non riciclabile.
Tinazzi
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:33Ciao Tino
concordo!
daniele neroni
5 marzo 2011 alle ore 17:43la Costituzione non è intoccabile ma sia Grillo sia Berlusconi devono cercare di cambiarla attraverso le regole previste: né una in meno né una in più.
tinazzi .
5 marzo 2011 alle ore 17:45mio caro Aldo , c'è chi và oltre comunque . Beppe.
Si stanno mettendo i pilastri delle linee guida delle nostre attività parlamentari , quelle del movimento nazionale 5 stelle . Che si porrà come obiettivi quelli di migliorare la democrazia dal basso. Come ? proponendo leggi costituzionali che restituiscano la sovranità ai cittadini e non ai partiti-casta parlamentare.
La modifica alla costituzione è intesa come miglioramento di questa nelle aree chiave che oltre ai referendum sono le leggi ddi iniziziativa popolare ....che domani se abbiamo un po' di forza dovranno essere vincolanti per la casta ....
E non facilmente neutralizzabili.
Come avviene oggi.
Come avere 50 deputati? D! Vedremo....
ciao
Tinazzi
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
5 marzo 2011 alle ore 18:02Caro sindaco,
qui non si vuol centrare il nocciolo del problema!
La Costituzione,come le leggi,le fanno gli avvocati.
Altro che lo Scudo Spaziale!
Ciao.
tinazzi .
5 marzo 2011 alle ore 18:22Si puo' guardare il dito o la luna.
La luna mi dice che questa costituzione è violata , elusa , ignorata , disattesa .
Rimane una delle fonti primarie del nostro diritto , struttura portante di articoli inviolabili dai cui discende una barriera alla quale si aggrappa la corte costituzionale. Basti pensare che la legge è uguale per tutti .....ha consentito di mandare a fare in culo lodo schifani ed alfano ....legittimi impedimenti e leggi mirate sul NANO o su chiunque vuole imbavagliere diritti che devono essere uguali per tutti.
Che i suoi articoli fondanti vengano disattesi e non appilicati o applicati ad personam , secondo CONSUETUDINE DI CASTA , è un altro fattore devastante . Altro che art. 21 ....assistiamo ad una violazione sistematica della costituzione attuale .
La nostra costituzione ha una parte inviolabile ed è il vangelo , un altra migliorabile se si ha la forza di garantire che lo spirito di migliorarla è costituzionale e non di regolamento di conti fra oligarchie.
Non mi fiderei a far riformare il vangelo a dei preti che bestemmiano e sputano per terra ....quando entrano in chiesa.
.........
Questa la luna , il dito è che sono vecchio....del blog
e con un sorriso VI guardo...quando commenti non graditi sono a semaforo rosso fisso....in basso...bricconcello...D!
Tinazzi
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 17:11E perche' abolire e non aggiungere?
Si puo' aggiungere la validita' del referendum senza
quorum...
referendum finanziario come esiste in molte parti della Svizzera!
Se iniziamo col giochino che..."taglia tu che taglio anch'Io"...qualcuno potrebbe fraindendere
e accusarti di fare da "apripista"...Beppe!
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 17:15Stai tranquillo che non succederà. Anzi.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 17:19E sono accuse comunque già fatte in passato e che poi non mai avuto seguito.
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 17:20Ci conto!!!!
Allora c'e' da augurarsi che chi lo propone non abbia i consensi sufficienti per farlo!
LUCA V.
5 marzo 2011 alle ore 17:32E' ora di far sentire la nostra voce ormai soppiantata da milioni di chiacchere..facciamo valere la nostra costituzione davanti a chi fa orecchie da mercante...e se proprio non vuol sentire mandiamolo a calci nel c... fuori dall'Italia.
Come è possibile contattare Beppe per far qualcosa di concreto???
Le firme non sono andate finora a buon fine ma ci sarà pure un modo per togliere questi delinquenti dal parlamento!!!
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 17:47Come è possibile contattare Beppe per far qualcosa di concreto???
...............
Secondo me dovremmo organizzarci in rete!
In rete tutto e' piu' diretto e si fa prima a interloquire, fare domande ed ottenere risposte!
...dovremmo farlo presente a Grillo!!!
A me mi sono morti gia' 5 piccioni di vecchiaia, coi quali mandavo messaggi a Grillo...
provo coi segnali di fumo...
Si scherza, eh!:-D
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 17:53Ah erano tuoi quei piccioni?
Porca miseria..
Potevi avvisare.
Massimiliano P.
5 marzo 2011 alle ore 17:11E' vero che la Costituzione non e' un testo Sacro.
E' vero che puo' essere migliorata e adattata ai tempi.
Ma tu beppe daresti questo compito a questi politici?
In attesa di politici della "Caratura Morale" dei padri costituenti...lasciamo tutto come sta:
Al momento la "COSTITUZIONE" e' l'unico paletto che ci salva dalla "Dittatura Reale".
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:16Infatti, si fa in fretta a dire che va migliorata, ma chi la dovrebbe cambiare?
il Mandi
5 marzo 2011 alle ore 17:14a parte il fatto che anche il Vangelo, il Corano ed il Talmud sono stati scritti da uomini in carne ed ossa, sul fatto che il mondo sia cambiato, ho i miei dubbi.
forse il modo di vivere è cambiato, ma le teste di cazzo sono sempre teste di cazzo, come quelle di prima del 1948.
anzi mi sembrano più teste di cazzo, a giudicare da alcuni ministri fascisti prepotenti e sborroni che il nano ha sdoganato dalle fogne dove la resistenza li aveva giustamente spediti.
avrai anche ragione sul fatto che non è più attuale, ma invece che cambiarla occorre adattarla ai tempi.
sono d'accordo sull'articolo 71, che deve prevedere l'obbligatorietà della discussione in parlamento, entro sei mesi, anzi meno, eccheccazzo.
sul 75 concordo l'introduzione del referendum propositivo, certamente una grave lacuna, oggi.
però sul quorum......
vabbè che il 50% più uno è una stronzata, però non vorrei che poi con due votanti si possano far passare cazzate.....
già me li vedo i leghisti proporre il cambio del colore del tricolore!
mettiamolo al 33%, và!
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:36Ciao Maurone
sante parole.
il Mandi
5 marzo 2011 alle ore 17:50ciao, Aldone!
come butta in quel el tuo?
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:57Il tempo è una chiavica ....come il governo!
cesare beccaria
5 marzo 2011 alle ore 17:15Grillo propone di modificare in meglio , secondo il suo pensiero, la Costituzione e fa due proposte, immagino che cosa succederebbe se venisse modificato l'articolo sull'obbligo per il Parlamento di discutere le proposte di leggi popolari, un Parlamento che non lavora mai, al massimo due giorni alla settimana,per il resto come salvare salvare dai processi e dalla galera il suo capo padrone.
Una proposta all'altezza dei tempi, puntuale e fattibile, bravo Grillo, ci voleva proprio.
E lo scioglimento dei partiti? E quello dei Sindacati? E la separazione delle carriere dei magistrati? Il conflitto di interessi? La Rai, il monopolio delle TV ?ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
5 marzo 2011 alle ore 17:15LA COSTITUZIONE NON E' INTOCCABILE.
Spero solo che le discussioni sul come fare per "migliorare" la nostra Costituzione siano fatte da più gente possibile.
Discussioni fatte in rete tra qualche centinaia di migliaia di cittadini,tipo le "primarie della rete".
Poi,in verità,noi dovremmo fare in modo che gli atricoli della costituzione italiana fossero applicati e soprattutto rispettati!
Io penserei prima a farne applicare alla lettera qualcuno,tipo l'art 28 che parla di responsabilità da parte dei dipendenti pubblici di ordine amministrativo,penale e civile.
Vale a dire che chi sbaglia paga!
Perchè in realtà le cariche politiche sono dipendenti pubblici e di conseguenza soggetti al suddetto articolo.
Per questo proporrei lo Scudo della Rete per denunciare qualcuno di questi signori nostri dipendenti.
Comunque le leggi e la Costituzione sono fatte principalmente da avvocati,quelli che Davigo dice che siano troppi,quelli che alla fine decidono delle nostre sorti.
Lo Studio Legale Dedicato che chiedevo io era proprio in funzione di questo,anche di come proporre le raccolte di firme,proprio per non farsele scippare,vero?
Non lo mollo l'argomento,è troppo importante per farlo.
Come dici tu Beppe:
"La Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare. Non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta, una solenne presa costituzionale per il culo."
Ossia,a "norma di legge"!
Si tengono a galla da decenni sulla norma di legge,e la legge se la fanno come gli pare e piace,perchè non c'è un "gruppo di esperti" che tuteli gli interessi dei più deboli!
PERCHE' IO SONO IO,E VOI NON SIETE UN CAXXO!
Ecco,noi che non siamo un caxxo in realtà siamo la maggioranza,solo che non lo facciamo valere!
Già la parola Scudo,non mi garba,speriamo bene!
Arrivederci grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Quanto abbiamo raccolto per lo scudo?Ci sono cifre disponibili?
Grazie.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:55Vai Nandone...sei tutti noi !!!!!!!!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
5 marzo 2011 alle ore 17:59Ciao Aldino,
c'ha proprio ragione,guai se lo facesse er Berlusca!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:22Sí, ma a chi toccherebbe apportare i cambiamenti necessari?
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 17:25Ecco un'altro furbone in cerca di grane.
Alberto Montanaro
5 marzo 2011 alle ore 17:27La Costituzione non è il Vangelo,si.... è più che Vangelo!! Il Vangelo è vecchio e ridicolo, non la Costituzione.E questo proprio perchè è stata fatta da uomini (di buon senso) e non da Dio. come sempre più spesso ti capita di fare, caro Beppe, per dire una verità spari cento cazzate... e ormai non credo più che si tratti di provocazioni! Ridicolizzare la gente che manifesta con La Carta dei loro sacrosanti diritti nella loro mano, non è provocazione, ma delirio! E' vero la Costituzione non è intoccabile, forse è ritoccabile; ma faresti bene a dire a voce alta anche che i principi fondamentali che sono scritti li dentro sono immortali e non negoziabili, perchè non figli di un'epoca, ma di un'esigenza di libertà.
Esigenza che l'uomo ha dalla notte dei tempi e che sempre avrà.
Maria Pia Caporuscio
5 marzo 2011 alle ore 17:27Certo non è accettabile che una popolazione che si accorge di avere dei corrotti in Parlamento e un capo di governo indagato per crimini gravissimi e non poter far nulla per cacciarli ma essere costretti ad aspettare la fine della scadenza del mandato, è qualcosa che non può più essere accettato. Sarebbe necessaria una legge costituzionale che consenta al popolo l'annullamento del mandato, una volta scoperto di essere governati da gente indegna e non aspettare la fine naturale, permettendo a questi esseri di continuare a derubare il proprio Paese. Il popolo dovrebbe per davvero essere sovrano e non sottoposto ai governanti di turno che onesti o no, costringono la popolazione all'impotenza. Le votazioni sono un arma spuntata in quanto nessuno è in grado di sapere prima, se si tratta di gente onesta o no ma è durante il mandato che si rivela per quello che è, però a quel punto il popolo è fregato in quanto non ha alcuna possibilità di riparare i danni, ma deve assistere impotente al massacro. Sarebbe necessaria una legge che non appena un membro del governo o il capo stesso del governo, venga indagato per un qualsiasi reato sia costretto alle dimissioni forzose. Non ci sarebbe alcun bisogno di cambiare la Costituzione perché perfetta così com'è, ma semplicemente aggiungere qualche articolo.
mariuccia rollo
5 marzo 2011 alle ore 17:35Attenzione però,anche questi masnadieri che ci sgovernano vogliono cambiare la Costituzione. E chi dovrebbe modificarla nelle parti absolete che giustamente Grillo cita? Prima devono sparire questi farabutti e poi si potra discutere
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:19Sono d'accordo.
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 17:38Lady Frattini: "Gheddafi è over"
e scusa frattini è il figlio della sindaca moratti e over anche?
sai che lo hanno presso con le manine nella mermelata?
e guarda che di notte si traveste con la bellissima mammina meneghina per non essere riconosciuti.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:53Eduardone non c'è niente di male...sono eccentrici!
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:42hola aldoneeeeeee
francesco trianni
5 marzo 2011 alle ore 17:38Dissesto finanziario in Sanità
Intramoenia e liste d'attesa.
Più soldi dai ai medici ci pensano loro a far crescere le liste d'attesa per poi smaltirle in libera professione a tariffe da 120,00 l'ora basta vedere gli stipendi di anestesisti e radiologi che si agirano su gli 8200,00 al mese per un totale annuo di 100.000,00 anche più.
Il trucco è semplice rallentano il ritmo lavorativo nell' orario ordinario per poi smaltire il lavoro in libera professione .
Per chi non è d'accordo mobbing è la risposta.
La cosa peggiore che il mobbing non è previsto dal codice penale italiano.
Proposta abbolire l'intramoenia assumere personale sanitario e inserire la legge contro il mobbin cosi come c'è quella sullo stolking.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 17:39D'accordo la Costituzione in alcuni punti va aggiornata....
ho un solo terrore
che lo faccia berlusconi!
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 18:04ciao aldo, voto!
stavo scrivendo qualcosa di simile anch'io, ma qui mi interrompono sempre
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:13Concordo.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 18:22Ciao lily
e non vorrei, come ho già scritto sopra, che berlusconi leggendo questo post di Grillo si sentisse autorizzato a cambiarla.
Franco F.
6 marzo 2011 alle ore 09:08:))
Salvatore A.
6 marzo 2011 alle ore 10:11Berlusconi e la riforma della Costituzione, vale a dire "A cart e music mman e scarpar"
rob m.
5 marzo 2011 alle ore 17:41in questi giorni si parla di una manifestazione in favore della Costituzione e Grillo ti mette un post sulla possibilità di cambiare la Costituzione.. che tempismo.. l'avesse fatto Ferrara o Ghedini o Vespa l'avrei capito.. ma grillo??? mi sembra che da un po' di tempo sia diventato la quarta gamba di berlusconi.. la terza è il PD e la quARTA è GRILLO..
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:17Gli ultimi post mi sconcertano non poco....
marina s.
5 marzo 2011 alle ore 19:29Sempre sospettato, sin dai tempi del "NON VOTO", il miglior sistema per consegnare il potere proprio a chi "quelli del non voto" non avrebbero voluto dare.
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
5 marzo 2011 alle ore 17:45Caro Beppe,
questi politici vedono solo quello che vogliono vedere o meglio ciò che fa loro più comodo.
Al riguardo della Costituzione, l'art.11 dice:
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
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LIBYAN INVESTMENT AUTHORITY .....
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Mario L.
5 marzo 2011 alle ore 17:46La curiera
E la curiera che la va sö e giò
e l'autista che na po piö
e la sciura cunt i bei tèt
e la düneta c'ha sbaglià'l biglièt.
Sempru la solita tiritera...
Töcc in sö la curiera.
E i passeggeri a rebaton del suü
la sciura Rosa cunt el so neù
e la turista la capiss nagott
e i tusanett che fann tropp casòtt.
Ma varda te che fèra...
Tücc in sö la curiera!
E ghè anche ul prevet che vö sultà giö,
e un uperari che vö sultà sö
e vert i pört e sara i pört
e l'autista
che l'è stracc mort
sul dinosauro di lamiera...
Tücc in sö la curiera!
E la strada che l'è la tua mamm
oh la strada che l'è la tua tusa
la strada che l'è un tocc de pan
o la strada che la vusa
quela strada che l'è una ciulada
e quella strada che l'è una bela tusa...
E la curiera che la va sö e giö
e 'l cuntrulür cun la giaca blö
tut ciapà a cuntrulàc el biglièt
alla dona cunt i bei tèt
"Oh signorina buonasera".
Tücc in sö la curiera!
Varda la strada, varda'l specètt
porca miseria che razza de tèt
set un autista pensa a guidà
che'l cuntrulür l'è giamò drè a cuntrülà.
Ma varda che atmusfera...
Tücc in sö la curiera!
Davide Van De Sfroos
giorgio peruffo
5 marzo 2011 alle ore 17:46Bravo Beppe!
Sono stufo di vedere più latitanti nel Parlamento che in Brasile.
Carlo Manzo
5 marzo 2011 alle ore 17:47Io sono daccordo con Beppe.
Aggiungerei che anche il Presidente della Repubblica deve essere votato dal popolo e non dai partiti,mantenendo però gli attuali poteri.
Così la prossima volta ci pensa bene prima di firmare una legge vergognosa!!
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 18:54ma se questo è esattamente ciò che vorrebbe Berlusconi! ma ragiona!
Ma de che stamo a parla ?
5 marzo 2011 alle ore 17:48"bella"...zio Alessa'.....
giovanni s.
5 marzo 2011 alle ore 17:48PER FARLO CI DOVREBBE ESSERE UNA CLASSE POLITICA SERIA E RESPONSABILE E CREDO CHE AL MOMENTO NON CI SIANO LE CONDIZIONI MINIME,E SE NON SI ARRENDONO POSSIAMO SOLO ATTACCARCI AL TRAM!A MENO CHE DELLE MENTI ILLUMINATE NON ORGANIZZINO ANCHE IN ITALIA UNA ENERGICA GIORNATA DELLA COLLERA CON L'OBBIETIVO DI SPAZZARE VIA DEFINITIVAMENTE QUESTA CASTA/COSCA CHE VIOLENTA QUOTIDIANAMENTE LA LEGALITA'E LA DIGNITA' DI QUESTO SCIAGURATO PAESE.SE NON ORA QUANDO,CARO GRLLO?
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 17:57Grazie, basta avere le idee chiare.
Non è difficile.
giovanni s.
5 marzo 2011 alle ore 17:58SE NON SI AGISCE SUBITO TUTTO QUELLO CHE FATE ANCHE ATTRAVERSO QUESTO BLOG SARA'RIDOTTO AD UNA MERA TESTIMONIANZA.IO NON CONTO NIENTE E NON POSSO MOBILITARE NESSUNO,MA TU INVECE SI.'E ALLORA QUANTO DOVREMO ATTENDERE PRIMA CHE IL MOV5STELLE ORGANIZZI UNA GIORNATA DELLA COLLERA PER LIBERARE L'ITALIA DA QUESTA CLASSE POLITICA CORROTTA FINO AL MIDOLLO?SE NON ORA QUANDO?
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 18:00Beppe sarà anche vero che la Costituzione non è intoccabile,
ma non vorrei che berlusconi con questo post si sentisse autorizzato a cambiarla a modo suo!
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 18:01Bravo Aldo, mi hai tolto le parole di bocca.
oreste mori
5 marzo 2011 alle ore 18:07Ci sta provando con tutti i mezzi...manda avanti lo stuolo di avvocati del...cazzo che paghiamo!
Bisogna stare all'erta!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:10Infatti é quello che penso anch'io.
oreste mori
5 marzo 2011 alle ore 18:00Certamente Beppe ha ragione,la nostra costituzione è nata da un regime fascista e dalla resistenza.
E sino a qui va tutto bene,quello che purtoppo non va bene che la rappresentanza dei cittadini al governo della cosa pubblica è stata delegata ai Partiti che sono stati svuotati della loro funzione.
Non c'è più quindi "democrazia" partecipata.
Svilita la funzione del partito ci troviamo come cittadini incapaci di incidere sull'operato del Governo!Ecco dove deve essere cambiata la costituzione!
Ad esempio il "referendum" deve essere anche propositivo e senza quorum!!
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 18:08qui si vuole costruire una casa e parliamo del colore della tovaglia e non dei mattoni?
domenico maniscalco
5 marzo 2011 alle ore 18:03C'è, al potere, una banda di neoassolutisti che non chiede di meglio in questo momento che demolire la Costituzione del 1948: non è per spirito di conservatorismo che mi oppongo, ma per semplice cautela, mia ma anche della mia società: il fatto allarmante è che la società da "essi" proposta rappresenta un salto indietro a un periodo storico post-risorgimentale dominato dalle oligarchie plutocratiche, referenti delle massonerie. Il tutto, "modernizzato" dall'adozione (peraltro già in attuazione) dell'anarcocapitalismo come modello economico produttivo unico e irrinunciabile. Per raggiungere questi obiettivi, dovrebbero togliere di mezzo la Carta, per troppo ovvi motivi che non serve star qui a rammentarli tutti. Gli Americani, che hanno una Costituzione molto più "flessibile" della nostra (e, perciò, sono più a rischio di derive autoritarie!), hanno sperimentato sulla loro pelle che vuol dire affidare il potere ai "newcon": ora, a quanto pare, svegliatisi dal sonno ipnotico, vorrebbero dare macchine indietro, verso modelli affini al nostro! Quando si dice l'ironia della sorte.... Perciò, se la nostra società facesse un consistente salto di qualità in senso progressista, allora penso si dovrebbe adeguare la Costituzione alla nuova situazione di fatto; ma fino a quando non sarà cessato il pericolo di involuzioni neoassolutiste, fino a quando avremo la presenza operativa di fautori di ritorni al passato, non toccherei una virgola della Costituzione. E' la più avanzata del mondo occidentale, ce ne hanno dato atto in più occasioni, ce la invidiano pure....ma perché dobbiamo castrarci con le nostre stesse mani?!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:30Sono perfettamente d'accordo!
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 18:06Tormentone referendum.
"IL LORO OBIETTIVO È IMPEDIRE IL QUORUM", roviniamogli la festa.
La loro strategia lo conosciamo, è quella di fare fallire i referendum, sull'acqua pubblica, il nucleare e quello che resta del legittimo impedimento, per mancanza di quorum.
"LA CRICCA ROMANA" dei "Berlusco-drogati", dei "Leghisto-ladroni", dei "Casinari & C.", con i bamboccioni da riporto del Partito Democratico, tutti insieme faranno quadrato, "SMINERANNO, TERRANNO BASSO IL TONO DELLO SCONTRO, ED INVITERANNO GLI ITALIANI AD ANDARE AL MARE", i giornali e le televisioni faranno gli orecchianti, il tutto per impedire di raggiungere il quorum, "A LORO PIACE VINCERE FACILE, ROVINIAMOGLI LA FESTA".
"ITALIANI
", avete un occasione d'oro, per dare "UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANA", andiamo a votare in massa i referendum.
"ROVINIAMOGLI LA FESTA".
mariol
5 marzo 2011 alle ore 18:09la domanda che mi pongo spesso è :
AFFARISTI, PIDUISTI, PI-TREISTI,COLLUSI,SALTAFOSSI,CAMORRISTI,MAFIOSI E NANGRETTISTI(?),BUNGA-BUNGHISTI,,PRESCRITTI E CONDANNATI, COCAINOMANI, PUTTANIERI
E QUALCHE TROIANA .....METTERE MANI ALLA COSTITUZIONE???
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:09 Certo, proprio come MrB. sta cercando di fare da tempo. É UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO, DIPENDE DA CHI LA CAMBIA, COME E PERCHÉ!
oreste mori
5 marzo 2011 alle ore 18:10Ricordate quando il nano da Corleone disse alla TV che coloro che votavano a sinistra erano"coglioni"?
Ebbe ora io dico chi non va a votare per i Referendum è " uno stronzo"!!!!!!!!!!!!!!!
salvatore castellano
5 marzo 2011 alle ore 18:10Giusto Beppe,mà prendi il problema al rovescio,tù parli di modifica IO ti parlo di applicazione.La nostra COSTITUZIONE,nei suoi PRINCIPALI PRIMI 5 ARTICOLI NON VIENE APPLICATA.Sfido chiunque a mettere in discussione i primi 5 articoli MAI APPLICATI.Essi se venissero APPLICATI risolverebbero TUTTI i nostri problemi.Si può mandare a casa questa CASTA chiedendo L'APPLICAZIONE DEI PRIMI 5 ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE essi sono il collante di un POPOLO perchè parla di esseri UMANI ognuno con le proprie idee.MANIFESTIAMO PER L'APPLICAZIONE DI TALI ARTICOLI che UNISCONO TUTTI senza distinzioni
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:26Forse é proprio questo il problema, farla rispettare. Non ci sarebbe bisogno di modificarla perché inefficace se non la si interpretasse a seconda del proprio tornaconto. E poi di chi fidarsi?!?!
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 18:13Se passa il principio che la costituzione può essere modificata, 1816 ne approfitterà per farsela "ad personam"
Fino a che ci saranno delinquenti a potere, la costituzione, deve essere intoccabile.
CLaudia Esposito
5 marzo 2011 alle ore 18:17Non si possono cambiare i primi 12 articoli della Costituzione, pena il cambiamento della forma di Stato, per l'importanza che quelle norme hanno nel formare il nostro ordinamento, indirizzando ogni norma nella direzione da essi indicata.
Il resto si può modificare, non dai partiti ma dal Parlamento.
Ora, che la prassi costituzionale (leggere: il funzionamento del Parlamento) sia in crisi causa Berlusconi eccetera, siamo d'accordo. Ma è da chi utilizza male o non utilizza affatto le regole violandole, che dipende questo mal funzionalmento. Non dalle norme in sè.
Cambiare la Costituzione è il sogno di Berlusconi proprio perchè finora è la Costituzione che gli ha impedito di fare a pezzi, in maniera più definitiva di quanto abbia fatto, il sistema democratico.
Vedi Corte Costituzionale e leggi incostituzionali abrogate perchè contrastanti con la Costituzione.
Direi che , scrivendo così, sei tu che fai "godere B. come un riccio"
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 18:17mah!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:23Sono perplessa anch'io.
daniele c.
5 marzo 2011 alle ore 18:18Il quorum é da abolire, anche nel referendum abrogativo. Come in Svizzera. Se si vuole abolire una legge che riguarda diciamo, gli elettricisti, non si puó pretendere che tutti i cittadini siano al corrente delle problematice inerenti le installazioni elettriche. Se io faccio il cuoco che ne posso sapere (e che me ne importa?)?
antonio d.
5 marzo 2011 alle ore 18:19Beppe, questo non è il momento e non ci sono i soggetti adatti.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:19Credo anch'io.
marina s.
5 marzo 2011 alle ore 18:19LA COSTITUZIONE NON E' INTOCCABILE?
ORA è intoccabile!
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 18:20per tenere alto l'umore della ciurma, puo' andare in tribunale solo di lunedi', l'unico giorno che i parrucchieri tengono chiuso
Giuseppe
5 marzo 2011 alle ore 18:21Certo che la costituzione è vecchia!
Ma tra poco Berlusconi la cambierà ed in Italia l'unico problema rimasto sarà il traffico!
P.S. Anche mia madre è ormai vecchia, che faccio,
la cambio?
marco nqd
5 marzo 2011 alle ore 18:22MA DI CHE STIAMO PARLANDO?
DIRE CHE LA COSTITUZIONE NON E' INTOCCABILE E' COME DIRE CHE L'ACQUA NON E' ASCIUTTA. GRAZIE AL C...O CHE E' MODIFICABILE.
IL DISCORSO E' OZIOSO E FAZIOSO: IL FATTO CHE CI SIANO PERSONE CHE LA "AGITANO IN MANIFESTAZIONI ECCETERA" NON E' LEGATO ALLA SUA INVIOLABILITA', MA ALLA SUA MANCATA APPLICAZIONE: SI VUOLE MODIFICARLA QUANDO Q*U*O*T*I*D*I*A*N*A*M*E*N*T*E VIENE SVILITA E/O NON RISPETTATA.
IL PROBLEMA E' UN ALTRO.
QUALUNQUISMO SOLIDO.
Leo Criaco
5 marzo 2011 alle ore 18:23Certo che la costituzione non si puo' tirare in ballo solo quando ci fa comodo. Quante volte qui' ho letto che alcune cose fatte dai governi erano sbagliate perche' anticostituzionali? Pero' se la costituzione non e' vangelo...
Non si puo' usare due pesi e due misure, sono d'accordo che vada ri-visitata pero'.
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 18:24Per quanto riguarda i referendum sono d'accordo, la legge va cambiata, ma sono anche convinto che la Costituzione Italiana vada benissimo così com'è: basterebbe applicarla.....
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:31quoto
cesare beccaria
5 marzo 2011 alle ore 18:24La modifica della Costituzione viene prima della rivoluzione in Libia e dell'Africa del nord , prima della caduta di Berlusconi, della riforma della Rai, del conflitto di interessi , dell'abrogazione delle leggi vergogna, del dimezzamento dei parlamentari e dei politici e dei loro lauti stipendi, Grillo è diventato un tempista .........sbagliato.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 18:25Intende applicarla negli articoli che sono lettera morta.
Leggi i post, Pippi!
Fabrizio Caliendo
5 marzo 2011 alle ore 18:26Bebbe ,ti volevo far notare che hai detto una castroneria,la costituzione stessa prevede di esser cambiata,leggiti l'articolo 138 prima di parlare
Maria Pia Caporuscio
5 marzo 2011 alle ore 18:27No Caro Bebbe, non dirlo nemmeno per scherzo che la Costituzione non è il Vangelo, per noi lo è!
Come ti può venire in mente di far toccare la LEGGE COSTITUZIONALE da FUORILEGGE?
Ti rendi conto cosa ne farebbero? Come si può affidare a un manipolo di corrotti, corruttori, ladri, mafiosi, zoccole di mettere le loro luride mani su quelle che sono le regole della nostra democrazia? Ci pensi cosa ne farebbero? Sarebbe l'apocalisse della civiltà, della giustizia, dell'onore. Questi topi di fogna metterebbero gli italiani a testa in giù più di quanto fatto finora, arresterebbero i derubati salvando i ladri, lapiderebbero le minorenni serie che non si prostituiscono, altro che le leggi razziali fatte dal fascismo, questi le adotterebbero verso chiunque non è asservito ad essi.
E' NECESSARIO LOTTARE CON TUTTE LE FORZE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE ALTRO CHE CAMBIARLA!
Ma davvero affideresti a questi ruba galline di cambiare anche una sola virgola della nostra Carta? Ma davvero ti fideresti di fargliela solo toccare? IO NO!
A nessuno di questi ladri permetterei di sfiorarla.
La Costituzione è scritta col sangue di milioni di morti. E' stata scritta da Uomini veri, sani, integri, è stata scritta per renderci liberi da altri possibili dittatori o criminali che odiano l'umanità, che amano solo sé stessi e il denaro. E' stata scritta per difenderci dai lupi mannari che oggi imperano nel nostro Paese ed essa è la sola nostra difesa contro costoro.
NO, LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA| E SE VOGLIONO FARLO DOBBIAMO INSORGERE E' LA NOSTRA CARTA D'IDENTITA' E NON DOBBIAMO PERMETTERE A NESSUNO DI RUBARCELA!
W LA COSTITUZIONE ITALIANA!
W I PADRI COSTITUENTI!
W I MARTIRI PER LA LIBERTA'!
MORTE AI DEFICIENTI CHE VOGLIONO SFREGIARLA!
l'indignato
5 marzo 2011 alle ore 18:33sono d'accordo la modifica della legge costituzionale è stata volutamente resa difficile da cambiare ed un'alchimia di bilanciatura dei poteri.
Una cosa che i padri costituenti non hanno preventivato era un così enorme calo dei valori e della dignità da parte della classe politica.
Nonostante questi attacchi lei sta ancora resistendo.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:27Bisogna usare la testa se non si vuol finire dalla padella nella brace.
alvisea fossa
5 marzo 2011 alle ore 18:27CIAO BEPPE
PRATICAMENTE D'ACCORDO CON TE' BEPPE,MA LORO.I NOSTRI DIPENDETI INCLUSO LO PSICONANO E LA CONFINDUSTRIA,IL WTO, HANNO FATTO I COMODI LORO CON LE LEGGI.
SE SOLO PROVANO A TOCCARLA O A MODIFICARLA PER TUTTI I CITTADINI SONO SEMPLICEMENTE MORTI,PERCHE' SARANNO LINCIATI VIVI DA TUTTI NOI CITTADINI ITALIANI!!!!!!!!!
ALVISE
annamaria
5 marzo 2011 alle ore 18:27sono daccordo, nulla è perenne,quindi ben vengano i Giusti che di epoca in epoca aggiornano le leggi e le religioni per essere in sintonia con i ritmi dei popoli.....non intravedo,tuttavia possibilità x 'i giusti' (in questo momento storico) di potersi esprimere
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 18:30@ Peppino (il pugliese)
E' vero che è un "tantino" esagerata
ma a me non fa tanto schifo
che dici sto poco bene?
http://snipurl.com/pippo-garibaldi2
ps.
per gli altri,
non chiedetemi dove le trova...non mi ha risposto.
TONY ..
5 marzo 2011 alle ore 18:30Che bisogno c'era di eliminare questo commento???
non ditemi che ho toccato qualche punto dolente???
mavala
hasta farisei
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 18:30Conservatori e aggiungo... reazionari.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:33un'OVOvazione? Che cos'é il trionfo delle galline?
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 18:33Ma v'immaginate il Nano che ha mano libera sulle riforme Costituzionali? Non oso immaginare di quali immani cazzate sarebbe capace....
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:35jes, hai centrato il problema.
patrizia l.
5 marzo 2011 alle ore 18:34MAH, TI PARE IL MOMENTO DI PARLARE DI CAMBIARE LA COSTITUZIONE?
EHI,RAGAZZZI, NON SIAMO MICA QUI A PARLARE DI NOCCIOLINE!?
BOH!
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 18:36la COSTITUZIONE puo' essere toccata solo da una ASSEMBLEA COSTITUENTE !
non dal primo nano sporcaccione mafioso o da uno
spastico viagrato vendutosi per 70miliardi di lire
con intendi secessionisti!
per non citare l'angolo dei "responsabili" che sarebbero coloro che guardano quanto sia loro offerto e dopo decidono con chi stare !!!
MA SECONDO BEPPE QUESTI SAREBBERO POLITICI DA RIFORMARE LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ??
allora dillo che vuoi la rivoluzione, no !!!
mah!
qui me tocca farmela da solo...
se continua così!
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 18:39Ma va?
Virginia Lollo
5 marzo 2011 alle ore 18:42Eternamente ribelle.
TONY ..
5 marzo 2011 alle ore 18:46Azzz Lenin, siamo già in due: "non è più un sogno, è una rivoluzione"
Volatile pn
6 marzo 2011 alle ore 19:01Egregio Signor "Lenin", ci potrebbe illuminare sulla "ASSEMBLEA COSTITUENTE"? Quando può costituirsi un'Assemblea Costituente"? Chi può nominarla? Escludiamo Berlusconi che a lei non piace, ci dica se chi le piace ha i meriti (quali?) e i poteri (concessi da chi?) per stilare una nuova Costituzione!! Vuoi vedere che, alla fin fine, per rifare o modificare la Costituzione ci vuole un Parlamento.!Il Parlamento è eletto dal popolo, come quello attuale, che a lei non piace perchè il Governo è diretto da Berlusconi! Ipotizziamo che sia impossibile in questa legislatura rifare una Costituzione perchè Berlusconi non le piace! Bene. Andiamo alle elezioni per eleggere un Governo di sinistra, che a lei piace, perchè possa rifare e/o modificare la Costituzione! E se Berlusconi viene rieletto?! Niente nuova Costituzione. Quindi, fino alla morte di Berlusconi non si potrà avere una nuova Costituzione, nè modificare l'attuale! O.K..Berlusconi è morto (non pianga per la gioia,è solo un'ipotesi!), si va a votare e vince ancora la destra! La prego, non si suicidi, sto solo scherzando! Auguro a lei ed ai suoi compagni un futuro governo di sinistra che possa mettere mano alla Costituzione. Oddio, cosa dico! La sinistra dice che la Costituzione va bene così, quindi, dov'è il problema? Morale: la nostra Costituzione è stata stilata da Dio e consegnata a noi uomini su una montagna(forse il Canin o il Matajur), su tavole incise col fuoco di una guerra mondiale appena finita ma nello spirito perpetuata nei secoli perchè a nessuno vengano idee velleitare, magari suggerite dall'evoluzione, dai cambiamenti socio-economici, dalla Tv, i satelliti, internet, i viaggi interplanetari, la robotica e quant'altro!!!
Antonio D (☭ lenin)
6 marzo 2011 alle ore 19:47Volatile pn
io credo che qualche piuma e penna ti sia entrata
nel cranio al posto dei neuroni!
vedo che ne fai tanta di confusione, eh !
se vogliamo essere precisi la destra di scilvio è
monnezza, peggio dei rifiuti tossici! quella di Mussolini lo stesso, entrambe viziate nella forma,
chi per un motivo chi per un altro!
Se non avesse seguito il pazzo nazista non lo avrebbero abbattuto, tranquillo!
se il nano mafioso di merda non si fosse fatto da se con dell'utri e capitali ior-rasini-overseas
sarebbe potuto essere anche "normale" , fino ad un
certo punto, però! un po stronzo di suo lo è !
come politico non vale un cazzo intrinsecamente!
per cui una coalizione da sinistra a destra passando per il centro POTREBBE ESSERE LA PROSSIMA
COSTITUENTE per riformare la Costituzione!
come lo erano i partigiani! ce vole poco a capirlo
ps.
eletta democraticamente dal popolo , senza spot
elettorali, solo nomi e simboli.
al primo che si vende o che tenta l'inciucio un bel calcio nei coglioni!
Volatile pn
7 marzo 2011 alle ore 19:23Egregio Lenin, le posso assicurare che i miei neuroni sono tutti al loro posto, come anche il mio concetto di educazione che, evidentemente è diverso dal suo! Sa qual'è il problema della sua "costituente"? E'la coalizione da sinistra a destra (voleva dire da destra a sinistra?) passando per il centro. Il concetto è un po' confuso ma riesco ad interpretarlo. Lei sta aspettando un futuro governo non di destra che nomini una costituente come quella provocata dai partigiani, che ha partorito la vigente Costituzione! Io le auguro che tutto ciò accada ma, temo, che circa 17 milioni di elettori non siano d'accordo con lei e preferiscano una diversa coalizione. La saluto e, mi usi la cortesia di lasciare le piume e le penne lì dove si trovano, come io lascio i suoi neuroni al loro posto!
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 18:36Ma v'immaginate il nano che avesse mano libera sulle riforme costituzionali? Non oso pensare quali immani cazzate dovremmo vedere e/o subìre.....
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 18:47Repetita iuvant (veramente pensavo di non averla già inviata.......)
Virginia Lollo
5 marzo 2011 alle ore 18:38Mio caro Beppe.
La nostra costituzione fu stata redatta dopo tanti anni dolorosi di guerre fratricide.
Purtroppo sono i nostri dipendenti che non vogliono modificare articoli che a loro fanno comodo.
Ma per nostra fortuna molti di questi articoli sono intoccabili.
Ecco cosa scrisse Calamandrei nel lontano 1955:
« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. »
(Piero Calamandrei Discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria, Milano, 26 gennaio 1955)
mic r.
5 marzo 2011 alle ore 18:45ma cara Virginia, vorrei solo notare che quelle di Calamandrei sono parole che vanno considerate in relazione al momento storico, ovvero dopo una guerra mondiale.
oggi i problemi sono altri, a cominciare dai capitali nei partiti che vanno tagliati perchè la politica non è finanza, ma solo ed unicamente servizio alla colletività.
Virginia Lollo
5 marzo 2011 alle ore 18:48Ma tu hai letto solo Calamandrei e non il resto.
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 18:41..."oggi spesso e volentieri si misura il valore dell'uomo secondo i quattrini che ha in tasca...per noi partigiani il valore era di non averne nemmeno uno...così si era sicuri che il nostro istinto era quello di battersi per gli altri e per noi...perchè se tu cominci a mettere i quattrini in tasca alla gente rovini tutto, perchè chi ne ha di più ha più democrazia e libertà di quella che hai te..."
(...)
" ...perchè la nostra Costituzione è intoccabile,perchè è una Carta, la Costituzione, che l'hanno scritta uomini che avevano 20 anni di galera e di fascismo sul groppone,quando l'hanno scritta sono stati attenti che "questi" non tornassero più.
Poi...hanno avuto anche l'intelligenza di dire :
ma tra 50 anni il mondo sarà questo?
(infatti non lo è)
elettronica, telematica, informatica...computerizzazione...
Sono stati talmente intelligenti che ci hanno piazzato un 138 che dice:
Se questa Costituzione di fronte ad un mondo che cambierà non sarà più rispondente della logica come noi la conosciamo, tu prendi questo articolino e tu la modifichi là dove non risponde più alla realtà che sarà modificata, MA LE SUE FONDAMENTA, le sue radici, tu le lasci intatte perchè questa Costituzione è stata scritta con il sangue..."
Stefano Stefani Partigiano
da "Partigiani: ci chiamavano ribelli "
http://www.youtube.com/watch?v=UGiFA_EsQu4
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 18:59Brava Manuela.
Ma mi dici chi diavolo li scrive sti post?
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 19:27Beppe ama provocare perchè la provocazione mette in moto il ragionamento individuale...
è da questo punto di vista che devi leggere il post.
Lui parla dell'art.71 e del 75, non sono tra le fondamenta della Costituzione questi articoli, sono contenuti in quella parte che il 138 prevede di poter AGGIORNARE
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 19:51Ambé.. la provocazione mette in moto il giramento di bip.. e un inca**amento da paura.
Anyway. I see...
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 19:52Beh devo confessare che alla fine del filmato mi son trovato gli occhi umidi!
cesare beccaria
6 marzo 2011 alle ore 09:08grazie compagno partigiano Stefano Stefani e grazie a Manuela , un abbraccio ad entrambi, voi mi riempite di gioia e di calore.
rob m.
6 marzo 2011 alle ore 10:46GRAZIE MANU... ho sempre + il sospetto che grillo si sia fuso.. ormai è, con bersani e d'alema, uno dei principali sostegni per berlusconi.. che delusione
SIETE DEI SEPOLCRI IMBINCATI PIENI DIVERMI E MERDA
6 marzo 2011 alle ore 13:06..."oggi spesso e volentieri si misura il valore dell'uomo secondo i quattrini che ha in tasca...per noi partigiani il valore era di non averne nemmeno uno...così si era sicuri che il nostro istinto era quello di battersi per gli altri e per noi...perchè se tu cominci a mettere i quattrini in tasca alla gente rovini tutto, perchè chi ne ha di più ha più democrazia e libertà di quella che hai te..."
SARA'PER QUESTO CHE LA COMPAGNA PARTIGIANA MERCEDES BRESSO HA UN REDDITO COMPLESSIVO DI 231.298,00 EURO E CHISSA' QUANTO CIUCCIA IL COMPAGNO PARTIGIANO FASSINO ASSIEME ALLA MOGLIE!
manuela bellandi
6 marzo 2011 alle ore 15:02La Bresso compagna partigianaaaaaaaaaaaa?????????
ahahahahah!
solo lo smutandato poteva fare un'affermazione simile
Mercedes Bresso (Sanremo, 12 luglio 1944) è un'accademica, economista e politica italiana.
In gioventù, nel 1959, ha fondato il primo fan club torinese dedicato a Claudio Villa, di cui era un'ammiratrice; successivamente ha conosciuto Villa, negli studi torinesi della sua casa discografica, la Fonit-Cetra[1], ed ha avuto l'occasione per scrivere insieme alla sorella il testo di Furibondo twist (su musica di Matteo Treppiedi), canzone incisa dal cantante nel 1962 sul 45 giri Enamorada/Furibondo twist...
Inizia ad occuparsi di politica militando nella Federazione Giovanile Repubblicana, aderendo in seguito al Partito Radicale.
Nel 1976 viene candidata come capolista nelle file del Partito Radicale di Marco Pannella per la circoscrizione Mantova-Cremona, senza però essere eletta[5].
Viene eletta come indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano al consiglio regionale del Piemonte nel 1985. Successivamente ha aderito al PDS ed ha successivamente assunto incarichi nelle direzioni provinciale, regionale e nazionale dei Democratici di Sinistra....
meglio avere le mutande che non portarle come fa chi chi e' pronta a tutta
6 marzo 2011 alle ore 15:58Viene eletta come indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano al consiglio regionale del Piemonte nel 1985. Successivamente ha aderito al PDS ed ha successivamente assunto incarichi nelle direzioni provinciale, regionale e nazionale dei Democratici di Sinistra....
Vedi Belandi quanto sei cogliona?
Non capisci neanche l'ironia dei commenti.
Sei talmente infarcita di merda come certi moderatori di sx che si riempiono la bocca con il termine "partigiano" che sei solo capace, per ribattere, ad attaccarti alle mutande di qualcuno.
Sta gran .... della Bresso e' da 26 ANNI che mangia sotto la bandiera del PCI-PDS-DS-PD e si permette di offendere l'elettorato delle 5stelle dicendo che favorisce i voti dei "fascisti".
La "signora" si permette, come fai d'altrode tu, di parlare di fascismo e resistenza senza averne NESSUN diritto. Che ne sa la compagna partigiana Bresso che prende 450milioni di lire l'anno, di che cosa e' fascismo e la resistenza. MUTE DOVETE RESTARE!!! SIETE SENZA VERGOGNA! E come voi tutte
le merde che credono ancora di campare di rendita (posti a sdere e stipendi sicuri tanto c'e' chi paga ) su quella che e' stata una farsa/disgrazia di guerra civile organizzata da inglesi e americani. Non ne sapete un cazzo quindi sciacquatevi bocca e cervello prima di parlarne e di scriverne.
manuela bellandi
6 marzo 2011 alle ore 16:07solo un fascista smutandato può pensare che la Bresso sia da accomunare con noi ^_^
decidetevi!
è dei nostri oppure gli abbiamo "rubato" il piemonte in favore di Cota?
^_^
Il partigiano ha proprio ragione, per essere fascisti bisogna essere IMBECILLI!
attaccati alle mutande che non porti
6 marzo 2011 alle ore 16:21solo un fascista smutandato può pensare che la Bresso sia da accomunare con noi ^_^
decidetevi!
*************************************************
Con voi chi? Qelli che non hanno trovato posto accanto alla Bresso e neanche nella Lega?
^_^ ^_^
solo una pseudocomunista senza mutande può raccontare che la Bresso non sia da accomunare con la cultura trentennale di sinistra
che si riempie la bocca di "costituzione", "legalita'". "resistenza".
^_^ ^_^
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è dei nostri oppure gli abbiamo "rubato" il piemonte in favore di Cota?
^_^
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Non e' dei vostri che vi hanno tenuto fuori dalla porta senza "cadreghino"?... No vero?...
^_^^_^
**************************************************
Il partigiano ha proprio ragione, per essere fascisti bisogna essere IMBECILLI!
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Vero e per essere di sinistra bisogna essere degli IDIOTI, VERAMENTE FALSI E PIENI DI MERDA!
**************************************************
claudio tosoni
6 marzo 2011 alle ore 18:03complimenti,hai anticipato esattamente quanto penso:la nostra COSTITUZIONE potrà anche essere modificata in alcuni punti,ma l'essenza dell'Art.1 deve essere intoccabile.
manuela bellandi
6 marzo 2011 alle ore 18:22http://www.youtube.com/watch?v=SzUoAfcyPsk
Il Biavo ()
10 marzo 2011 alle ore 12:02Il problema non è se cambiare o meno la Costituzione, ovvero, forse qualche punto potrà anche essere rivisto mantenedo invariati i motivi per cui è nata, ..... ma è ... "CHE QUESTO GOVERNO"... metta mano per cambiarla !
Andrea Roncolini
5 marzo 2011 alle ore 18:41Da un po' di tempo era un tarlo che avevo in testa. Siamo noi che dobbiamo prenderli in contropiede, noi che dobbiamo proporre il nostro nuovo mondo, per il secolo nuovo. Non pensare sempre a difendere e a resistere, ma a costruire, a parlare nuovamente (e perché no, a legiferare diversamente).
Cosi' sul mio blog ho dedicato una rubrica proprio al riscrivere la Costituzione; ho abbozzato qualche articolo tempo fa anche per divertirmi e fare il passo, e sono contento che Beppe sollevi questo tema.
http://ronxonline.blogspot.com/search/label/riscriviamo%20la%20Costituzione
Con i piedi, con la testa e con il cuore nel presente. Sempre e nonostante tutto.
Alina F.
5 marzo 2011 alle ore 18:43E' una signora anziana con molte rughe e questa è la più pesante
"non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali".
Urge un lifting ed al più presto che è già troppo tardi.
marina s.
5 marzo 2011 alle ore 19:17Se in Italia fosse indetto un referendum sulla legge tributaria, stai pur certa che il quorum necessario sarebbe superato alla grande e che il risultato sarebbe: NIENTE TASSE!Noi italiani siamo lontani ( per ora, ma "mai dire mai")dal possedere o dal voler imparare il "senso della comunità".
Alina F.
5 marzo 2011 alle ore 19:37Ah ah ah ah .
Certo, ed avremmo ragione !
Il discorso è un po' complesso ci porterebbe a sconfinare in ambiti top secret, comunque questo articolo mostra in tutto e per tutto la nostra mancanza di sovranità.Saluti.
TONY ..
5 marzo 2011 alle ore 18:44Volevo dire Virginia Lollo.
Dovrà scusarmi. Si vede che il basket di questo pomeriggio mi ha dato alla testa.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 18:45Io sento a pelle che qui c'é qualcosa che non va.
Lo dico da quando lessi della Repubblica degli Stati d'Italia, molto filo-leghista.
Ma ora qui stiamo rasentando il filo-berlusconismo gente.
Ma non me ne stupisco, alla fine, perché il Beppe Grillo è un miliardario. E non ho niente da ridire su questo. Se lo è meritato.
Io sono anni che leggo questo blog e su tante cose sono stata sempre d'accordo.
Ma adesso i nodi stanno arrivando al pettine.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:52Ma scusa, Sari, chi glielo ha fatto fare di mettere in piedi il movimento se la pensa come la lega o mrB.? Tutto lavoro inutile.
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 18:521,8%, un misero 1,8%, questo dicono i sondaggi, caro Beppe: gli Itagliani, come diceva Gobetti (un liberale, non un comunista), sono irrimediabilmente
fascisti: facciamocene una ragione, ma stiamone comunque mooooolto lontani: discorsi come questo sono musica, per i berluscònidi.......
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 18:55Ma Pippillotta e Haller.. ma vi rendete conto che con un post del genere si sta facendo il gioco di Berlusconi o no?
MA SIETE TUTTI IMPAZZITI O COSA?
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:03Certo, ed infatti non lo condivido minimamente.
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 18:46sono decisamente in disaccordo con questo post.
ci sono principi universali che non possono essere soggetti a mode o a urgenze del momento.
e del resto, mi pare di ricordare che la prima parte non è modificabile, e solo la seconda può essere soggetta a revisione, ma con maggioranze e procedure ben precise.
altro discorso è l'applicazione o meno delle norme in essa contenute, che non solo in questi tempi bui, ma anche durante tutta la sua vita, non sempre è stata fatta.
ora, farsi venire dei dubbi sulla nostra costituzione in questo periodo in cui ci si sputa sopra da più parti, può offrire il fianco a tutti questi dilettanti allo sbaraglio che siedono ora nel nostro parlamento, e che, un giorno sì e l'altro pure, sbraitano contro la sua presunta inadeguatezza, ma non perchè sinceramente convinti di poterla migliorare, ma perchè cercano di liberarsi di tutte quelle "pastoie" che impediscono loro formalmente di fare tutte le porcate che poi in pratica già fanno.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:50A mio avviso fintanto che non la si riesca a far rispettare non si puó pensare di modificarla. È un'indicatore dell'incapacitá politica e della mancata maturazione civica che regna in Italia.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 19:05Ripeto lily, mi ha subito terrorizzato il pensiero di chi (il nano) potesse mettere mano a cambiamenti.
Concordo con molti che dicono di lasciarla com'è in questo momento politico così fetente.
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 19:10concordo, aldo, anche se, a ben guardare, questa costituzione o un'altra per lui non fa differenza, continuerà sempre a fare "icchè vole"
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 18:46Ma quale lettera morta? Ma ti rendi conto di che cosa significa un potere cosí enorme in mani sbagliate? La modifica della legge costituzionale è stata volutamente resa difficile da cambiare ed é grazie a questo che MrB non ha potuto ottenere un potere maggiore e fare danni peggiori. Una cosa che i padri costituenti non hanno preventivato era un così enorme calo dei valori e della dignità da parte della classe politica.
Nonostante questi attacchi lei sta ancora resistendo. Non si puó modificare ora, bisogna farla rispettare prima e giá questo riesce difficile!
Virginia Lollo
5 marzo 2011 alle ore 18:47Non te la prendere quì è molto usuale...
Guai a contestare.
E' proibito.
Ciao.
marina s.
5 marzo 2011 alle ore 18:49Già gia; peccato che chi dovrebbe obbligare il Parlamento a legiferare ( ovvero chi dovrebbe modificare la Costituzione in questo senso)è proprio chi legifera.
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 18:51Che orribile post! Pure contraddittorio!
Si comincia criticando il valore della Costituzione e si finisce attaccando il fatto che essa non sia stata attuata! Decidetevi! Vi danno fastidio i suoi valori fondamentali o vi dà fastidio che le richieste di Beppe Grillo non siano state ascoltate?
Ma chi l'ha scritto questo post? Sicuramente qualcuno che la Costituzione nemmeno la conosce!
E' un po' di tempo che questi blog battono un po' in testa! Ma questo per incoerenza li batte tutti!
E poi chi l'ha detto che 65 anni rendono una Costituzione vecchia? Berlusconi? La Costituzione americana è in vigore da 220 anni e nessuno si sognerebbe mai di criticarne i principi fondamentali. Ripassatevi i principi portanti della Costituzione italiana, a partire della lavoro cone base dello Stato, per seguire con l'uguaglianza di tutti davanti alla legge, e la sovranità che risiede nei cittadini o con l'equilibrio dei poteri, forse vi farebbe bene allo spirito!
Il problema della nostra Costituzione non è la sua vecchiezza, ma il fatto che in gran parte essa non è mai stata attuata.
Oggi la Costituzione è sotto tiro e Lega e Berlusconi vogliono solo distruggerla e voi cosa fate? Gli date pure una mano? Mi vergogno di chi ha scritto un blog tanto idiota!
Nicola Nicolini
6 marzo 2011 alle ore 07:58Era da tanto che non scrivevo sul blog,
ma voglio darti ragione Viviana.
La nostra Costituzione, scritta da grandi persone con ideali e valori ancora oggi ci sta salvando dalle scellerate azioni di personaggi eversivi e pericolosi come Berlusconi (e non solo lui). Senza la ns Costituzione oggi saremmo di fatto già scivolati verso la dittatura del Berlusconismo più becero.
rob m.
6 marzo 2011 alle ore 12:04VIVIANA E MANUELA... grazie... che dite, Grillo è impazzito???
dario santantonio
6 marzo 2011 alle ore 17:20ecco cosa ti succede se cerchi di mettere al corrente i tuoi amici... che esiste un programma migliore da seguire,molto molto eloquente.
Piccolo esempio: praticamente se qualcuno vi consiglia che trasformare è meglio che bruciare,o invece di prendere l'auto,andare in bicicletta o ancor meglio,che un tuo dipendente pubblico deve prendere 10000 al mese anzichè 3000 perchè si presume che la politica non è un mestiere ma un servizio sociale,vieni catalogato come individuo con atteggiamento molto istigatorio
loro non molleranno mai IO NEPPURE>>>
ecco la loro comunicazione
From: "Polizia postale"
Organization:
Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1
X-Priority: 3
X-MSMail-Priority: Normal
X-Mailer: php
Message-Id:
Date: Fri, 4 Mar 2011 16:27:46 +0100 (CET)
Sig.Santantonio Dario in base alle ricerche nei nostri sistemi,il suo atteggiamento sul web risulta molto istigatorio nei confronti del governo.
A breve avrà notizie del provvedimento amministrativo che sarà elaborato nei suoi confronti.
Distinti saluti!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
5 marzo 2011 alle ore 18:51Si, ok la Costituzione non è intoccabile, ma al momento è meglio che lo sia.
Sono ovviamente d'accordo sui punti relativi ai referendum, ma qui prima di pensare di modificare la nostra legge primaria, forse sarebbe bene stare molto attenti a CHI lo fa e anche COME.
Fosse per me, prima di tutto abolirei la possibilità di variare alcunchè senza l'avallo del referendum popolare. I 2/3 delle camere SI FOTTANO, oppure si integrino al valore del suddetto referendum, soprattutto considerando che di questi tempi è un attimo comprarsi della gente che è "venduta" per definizione.
Poi sulla Democrazia Diretta: direi che prima di pensare alla questione dei referendum propositivi senza quorum, bisognerebbe ripristinare la VERA par condicio televisiva e fare in modo che l'AGCOM e tutti quegli organismi di controllo che fungono da garante, non siano più a nomina politica, affinchè venga garantito il diritto all'informazione bipartisan e non la PROPAGANDA governativa e/o dei partiti(vedi lo spot sul nucleare).
Lo so che la battaglia sulla libera informazione l'abbiamo già fatta, ma pensare di consegnare al popolo, tramite modifica della costituzione, questo importante strumento, senza avere risolto la questione della garanzia della pluralità di informazione su tutti i media, è come consegnare un lanciamissili in mano a un contadino senza dargli manco un libretto di istruzioni, perchè in questo caso QUALUNQUE REFERENDUM verrà vinto da chi ha i media in mano.
...e questa non sarebbe certo democrazia.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:08Bel commento.
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 22:04Effettivamente è un post che non mi aspettavo da te! ottimo davvero!
però non capisco perchè sia stato cancellato un altro simile che trattava di referendum propositivi senza quorum molto PERICOLOSI !
LA DEMOCRAZIA , qualsiasi democrazia e specialmente quella "dal basso" , ha bisogno di REGOLE FERREE ! guai a lasciarla in balìa di un popolo coglione!!!!
...è vero, non puoi mettere in mano ad un ignorante un lanciamissili senza avergli dato il libretto delle istruzioni!!!
mi vengono in mente i libici in rivolta: chissà
dove hanno preso le istruzioni per usare lanciamissili e mitraglie sui suv !!
sofforti 'sti libici!
e noi a farci seghe !!!
vabbè...piano piano ...si torna OMINI CON LE PALLE!
hasta "missino"
nédestraném5$
6 marzo 2011 alle ore 04:36Desani e Pippillotta : è un bel commento questo
. del pezzo di merda vigliacco fasciogrillocasaleggiese di merda, che parla di par condicio?
PAR CONDICIO,EH? E' tutto ok,io continuo a prendere nota.
Mi sono spiegato vero?
5 commenti inappropriati,vero? Anche nei sottocommenti, vero?
Par Condicio? Par Condicio? Par Condicio?
Salutatemi le Margherite Grasse della IvanaIorioGiovanniVestriGrilloGianrobertiAssociati
& parte in commedia .
Tempo al tempo,Piazzale Loreto ha molta sete,ha molta fame e poco tempo.
Eh,questi "indifferenti" .....l'avete scoperti a Sanremo e continuate ad essere indifferenti ma,differenti a parole. Maaaa,tutto è scritto e,prendiamo ogni singola nota o visione del tutto.....,......! Per non dimenticare e,ricordare
al momento opportuno chi,cosa,quando,come,perchè e compagnia bella.
H....!
Antonio D (☭ lenin)
6 marzo 2011 alle ore 14:43nédestraném5$
bah! ...nun è che me poi rompe troppo i coglioni!
io con il Cicero ce discuto spesso , anche nel mini post su Bersani...a fianco , ma quando scrive una cosa seria e dritta non posso evitare di quotarlo ! ...
questo "astio" a prescindere a me sta tanto sul cazzo ! ...caro compagno! ...
te ricordo che Lenin e Mussolini staveno in Svizzera entrambi come esuli rivoluzionari!!!
poi, seguirono strade diverse, ma dopo , dopo , eh
nédestraném5$
7 marzo 2011 alle ore 02:46Desani, a parte che posso rompere i coglioni e,molte altre cose ma,è mai possibile che non capisci mai un cazzo di quello che scrivo?
Poi sti esempi Lenin Mussolini, oppure che anche Marx era ricco come Grillo,
vai a dei riferimenti storici che,non c'entrano mai un cazzo né con quello che dico e,
non c'entrano mai un cazzo nel contesto dove le schiaffi tu!
Se questo stronzo fascista si mette a parlare di par condicio quando qui (con in testa la testa di cazzo fascista di merda in questione e poi dovrà spiegare come ha potuto fare azioni del genere perché qua parliamo di accesso a dati,info dei commentatori,capito?) hanno cancellato km di commenti(la finzione segnala commento inappropriata NON ESISTE perché CREDIMI,non rimarrebbe nemmeno un commento) ed,
in pochi secondi (specialmente quelli miei e di altri compagni e per questo hanno messo la segnalazione pure nei sottocommenti),teso trappole da malavitosi quali sono, bannato mail come fossero noccioline.
Queste persone parlano di par condicio,eh? Hanno la faccia come un culo pieno di merda! ADESSO HAI CAPITO! E'CHIARO!
Paolo Rivera
5 marzo 2011 alle ore 18:52PER PAGARE UNA MULTA TI DANNO 60 GG.
(siamo uomini o caporali)
Sei mesi di tempo, dal deposito delle firme e l'obbligatorietà della discussione pubblica in Parlamento di ogni proposta di legge di iniziativa popolare, mi sembrano abbastanza.
Passati i sei mesi, senza avere avuto nessuna risposta, il silenzio sarà interpretato come tacito assenso e la legge si intenderà approvata.
Saluti
TONY ..
5 marzo 2011 alle ore 18:52Ciao Virginia,
neanche a volerlo: il tuo commento attaccato al mio
ancora saluti
Luca Ubaldi
5 marzo 2011 alle ore 18:52La costituzione non deve essere toccata, perchè ora come ora non c'è nessuno in grado di farlo nel bene della collettività, nemmeno nell' eventualità delle liste a 5 stelle, ho letto troppe cazzate dettate da linee teoriche che non stanno ne in cielo ne in terra: abolizione parcheggi; privatizzazioni 2 reti rai; limiti nelle città cretini di 30 Km/h, ecc...
I problemi detti prima sono giustissimi, ma sono dettati solo da un problema: CHE I CITTADINI NON POSSONO VOTARE (O NON VOTARE)I LORO RAPPRESENTANTI!
La costituzione è lo scheletro della società e non si può per ogni cretinata modificarne un pezzo, la catastrofe è assicurata!!
Non c'è niente che non va nella costituzione!!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:01Si potrebbero modificare i referendum, ma é maggiore il pericolo che si corre nel farlo che nel lasciarla cosí com'é. La si deve prima far rispettare cosa che a tutt'ora risulta essere molto difficile.
er fruttarolo?
5 marzo 2011 alle ore 18:55Aho,prima che se cambia puro a "Festa der Papà",colgo l'occasione pe' fa l'auguri a tutti li papà!!
Auguri!!
P.S.Me sa tanto,però.che questa a lassano.Tanto,nun è pagata...
panino.A.
5 marzo 2011 alle ore 19:00ho la senzazione che ci sia stato un forte cambio di marcia da un pò di tempo , le trasmissioni questo blog .... si sono tutte "moderate" , da quando c'è stata la rivolta in libia o giù di lì ... qualcosa è successo.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:05Giá, ma cosa....
bruno bassi
5 marzo 2011 alle ore 19:00NON MI PIACE che il vangelo e la costituzione vengano associati al libretto rosso di mao perchè è un offesa a tutti i cristiani praticanti e non e a tutti i patrioti italiani!
Il libro rosso di mao è stato scritto da una mente criminale con intenti malvagi tanto che pare scritto di propio pugno dal demonio stesso!
GIANLUCA D'ALESSANDRO
5 marzo 2011 alle ore 19:00BEPPE GRILLO SEI PROPRIO UN BUFFONE COME QUELLO A CUI TI OPPONI, BERLUSCONI!!!
SOLO ORA TI ACCORGI CHE IL REFERENDUM NON SERVE? FINORA NON LO HAI SAPUTO???
E QUANDO LA VUOLE CAMBIARE A TORTO O ARAGIONE BERLUSCONI TUTTI CHE GLI DANNO ADDOSSO...HAI PRESO UN'ALTRA BELLA CANTONATA COME AL SOLITO...SEI VECCHIO QUANTO SILVIO...CIAO E CHIARISCITI LE IDEE PRIMA DI SCRIVERE, NON SAI PIU' QUELLO CHE DICI PURCHE' VAI SEMPRE CONTRO A TUTTO E A TUTTI...
Vittorio Mangano, Arcore
5 marzo 2011 alle ore 19:00Non serve cambiare la Costituzione, basta cambiare il Governo.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:03Quoto!
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 19:02Manuela Bellandi ha postato un video poco sotto.
MA GUARDATELO PERDIO!!!!! MA SOPRATTUTTO ASCOLTATELE QUELLE PAROLE!!!!!!!!!!!!
Ma che c'avete nella zucca gente?????
http://www.youtube.com/watch?v=UGiFA_EsQu4
TONY ..
5 marzo 2011 alle ore 19:05Nella testa? Una rivolta popolare!
^_*
franco antonio perrone
5 marzo 2011 alle ore 19:08quando girava questo video sul blog la tua firma non era ancora comparsa tra i commenti, grazie comunque di averlo rimesso in mente!!!
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 19:09No dovete ringraziare Manuela. Non me.
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 20:48bellissimo!
franco antonio perrone
5 marzo 2011 alle ore 19:03Caro Beppe, sei troppo forte!!! post tempisticamente azzeccato, ti ho sentito nel video ultimo in cui parli del primo articolo della Costituzione, in merito al lavoro sappiamo che dovrebbe essere sostituito con un termine più aggiornato e adguato ai tempi che viviamo (dovrebbe girare intorno al concetto di conoscenza) ma intelligentemente la prendi alla lontana e fai bene a parlare prima di referendum e leggi popolari: in questo Paese se parli di valori sei comunista!!!
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 19:03Alla fine sono e resteranno solo sondaggi per tastare il polso!
La costituzione e' "quella", non va applicata, rispettata
e fino a ieri abbiamo inveito contro chi voleva stuprarla e modificarla!
Si sarebbe potuto fare un post per aggiungere una voce al "comma referendum" senza tirare in ballo la costituzione,
che puo' essere inteso come un "invito"...un'autorizzazione a procedere, per chi un pensierino l'ha gia' fatto e che da simili "aperture" non puo' che trarne benefici e vantaggi!
L'Italia e' una realta' variegata e disomogenea dove convivono diverse sensibilita' culturali e sociali e ognuno potrebbe far valere queste sue sensibilita', peculiarita', modo di vedere la societa' e la politica e... apportare modifiche alla costituzione che piu' gli "convengono"!
Fare simili "provocazioni" e' un tantino da sconsiderati, visto che chi si batte per queste modifiche e colui che le promuove, e' lo stesso che si vuole combattere, e che...avvalendosi di un aiuto cosi' insperato e disatteso...non gli venisse voglia di rilanciare!
...anche per un fatto di strategia politica, eh!
Uscendo dalla logica, dall'eventuale bonta'
delle proposte e, valutando la tempistica del richiedente e il difficile momento politico che stiamo attraversando e chi ci governa...
le rispedisco al mittente, invitandolo a riflettere!
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 19:20E me so' contenuto, Beppe!!!!
anthony* c.
5 marzo 2011 alle ore 19:21Tu a me me puoi banna'...Io no!
Te' capi'?
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 19:07In Egitto lo faranno,
ma PRIMA hanno FATTO : ""ALTRO""!!!...............
Beppe che te sei impazzito!...
...ma se è l'unica cosa a cui ancora possiamo
ricorrere, a fatica, a tutti gli scempi che hanno
fatto, che fanno e che vogliono fare...
...Si potrà ammodernarla (art:138)...ma...
...MAI PRIMA CHE ANCHE SOLO 1 (UNO) DI :
!!!TUTTISTIDELINQUENTI SIA ANCORA COLCULO LA'!!!!!
Kasap Aia
5 marzo 2011 alle ore 19:08La costituzione non è certo intoccabile.
Ma bisogna vedere quali mani la maneggiano.
E' scritta con il sangue e per ritoccarla ci vuole altro sangue.
Tutte le costituzioni sono scritte in momenti particolari della storia, momenti nei quali le coscienze furono particolarmente sensibili al tema delle libertà, della giustizia, fin nella carne.
Anche io cambierei l'articolo 1 se non altro perchè è il lavoro che deve essere fondato sulla repubblica e non il contrario.
Poi penso che il significante "lavoro" sia più preciso in fisica che non in politica.
In ogni caso per cambiarla la carta bisognerebbe averla almeno testata, provata.
In questi sessant'anni si è solo lavorato per stravolgerne gli effetti, quando non si è edulcorata, o addomesticata nell'uso politico, o, peggio, quando non è stata addirittura tradita.
Se oggi possiamo dire che questo parlamento non è costituzionale, e così il governo che dal parlamento riceve mandato, e così i singoli deputati e senatori;
se possiamo dire che la sovranità popolare che dovrebbe essere trasferita dal popolo al parlamento non abita più nei singoli deputati e senatori che hanno abdicato nell'atto stesso di essere nominati e non eletti stante la legge elettorale "porcata";
se possiamo dire che dunque che gli unici ad essere investiti di sovranità sono i giudici e le istituzioni giuridiche;
è, per fortuna, perchè la carta è ancora in vigore anche se mutilata della parte più eminentemente politica da una classe (s)dirigente dedita esclusimante allo sviluppo delle proprie personali fortune.
E poi Beppe,
con queste uscite offri il fianco a speculazioni di coloro i quali hanno mani troppo sporche anche solo per aprire il libro del patto costituente. Patto sul quale comunque questo paese è fondato e che tutti riconoscono come tra i più avanzati al mondo.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:04Sono d'accordo.
Kasap Aia
5 marzo 2011 alle ore 21:41Sono onorato ...
addirittura da Stoccolma !
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 19:11Beh mi sembra giusto ma proprio per questo è necessario entrare in parlamento e sopratutto restarci.
cettina* d.
5 marzo 2011 alle ore 19:11La Costituzione deve restare com'è, non si tocca.
E' stata scritta da uomini in carne ed ossa, si, ma che avevano a cuore la democrazia, la giustizia uguale per tutti, e volevano scongiurare che si instaurasse nuovamente il fascismo.
Se chi è al governo non ne rispetta i principi fondamentali non vuol dire che la nostra Costituzione è vecchia e superata.
Il governo che abbiamo, semmai, è da definire vecchio e fuori-legge, da cambiare, e non mi riferisco solo alla destra di Berlusconi, ma anche alla sinistra di Bersani.
Questa gentaglia si è appropriata della cosa pubblica riducendola un feudo personale dove poter attingere a piene mani per appagare i propri interessi.
E' la politica che va cambiata, non la Costituzione!
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:40extraquoto
Gabriele Alfano
5 marzo 2011 alle ore 19:21togliere ai partiti per dare al popolo.
è una sintesi estrema del concetto che ho io di democrazia diretta. in effetti i partiti sono ricchi di potere e il popolo ne è quasi privo, ma il popolo, a pensarci bene, è l'origine di ogni potere.
Gabriele L.
5 marzo 2011 alle ore 19:22Grillo ma dai su non fare finta di non capire!! E' chiaro che la Costituzione la si può cambiare ma oggi la si difende nei confronti dell'escremento politico e sicario appunto della Costituzione che la vuole a suo uso e consumo!! Non mi fare incazzare Grillaccio!!
luigi n
5 marzo 2011 alle ore 19:22si potrebbe iniziare riformando i rapporti con la chiesa cattolica e con le altre religioni. interessante quello che sta proponendo il partito democrazia atea
http://www.democrazia-atea.it/
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:06Uno stato ateo é solo sulla carta.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:43Ops! Volevo dire laico, lapsus Freudiano?
marina s.
5 marzo 2011 alle ore 19:23Il sistema migliore sarebbe, infatti, proprio quello di entrare in Parlamento e farlo per la PORTA PRINCIPALE, ovvero tramite voto .
A piccoli passi, ma non piccolossimi. I partiti dei "piccoli passi" ci sono, dobbiamo utilizzare quelli e, se necessario,anche forzare loro la mano.
Vittorio Mangano, Arcore
5 marzo 2011 alle ore 19:26Da qui non se ne esce, neanche cambiando la costituzione. Il problema sono gli italiani che credono la politica una cosa distante da loro, come se non gliene fregasse niente di quei delinquenti che ci governano. Non capiscono che se metti a governare un ladro, un delinquente o un fascista, prima o poi trasformerà il paese a sua immagine e somiglianza. Purtroppo le nazioni assomigliano alle persone che ci vivono e l'italia non fa eccezione.
Fintanto che gli italiani non capiranno che mettere al governo gentaglia di questo calibro non farà altro che farci cadere nel baratro, non ne usciremo più.
Invece che cambiare la Costituzione votiamo per gente normale e onesta.
Corrado Marinelli
5 marzo 2011 alle ore 19:26io non sono troppo d'accordo su modifiche qua e là della Costituzione. L'istituto del referendum propositivo è molto pericoloso perché potrebbe essere cavalcato da chi ad esempio, ha la proprietà di tutti i mezzi di comunicazione.
I plebisciti storicamente sono stati utilizzati malamente e con storture gravi dell'assetto democratico.
Per me dovrebbe introdursi il referendum confermativo, simile a quanto previsto dagli ordinamenti svizzero e di San Marino.
Su richiesta di un numero abbastanza ridotto di cittadini, una legge o provvedimento normativo appena approvato, viene immediatamente sospeso e sottoposto a referendum confermativo.
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 19:27anche tu pero' potresti toglierti l'anello al naso, suvvia
franco antonio perrone
5 marzo 2011 alle ore 19:28Miei cari, ha ragione Grillo, pensate che i berlusconidi cambierebbero parti della Costituzione contro i loro interessi?
Ad esempio l'articolo 1 non lo toccherebbero altrimenti non si spiegherebbe perche nelle democrazie europee (e non) più avanzate il conflitto capitale-lavoro viene ridotto al minimo e vengono invece esaltate altre virtù del proprio popolo: qui va bene il precariato ma a chi va bene? Credetemi finora hanno solo abbaiato, se dovessero mordere alzerebbero il tiro (in negativo)!!!
Francesco Mercuri
5 marzo 2011 alle ore 19:32Beppe a quando il prossimo v-day?
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 19:32C
Mustafa Taniuk
5 marzo 2011 alle ore 19:38invidia ?
adesso la mettimao pure sulla parte estetica ? d'accordo che gli italiani non sono belli come i brasiliani,(vedi viados) ma non e' un tantinello demenziale parlare male di qualcuno utilizzando l'aspetto esteriore?
scommetto che se frequentava i vostri centri sociali ..era un figo!!!
a volte mi viene il dubbio che tu non sei normale
Nino P.
5 marzo 2011 alle ore 19:45Ivana vai a preparare il couscous, forza i libici stanno aspettando
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 19:46invidia^???
vorrei prenderlo per portare mattoni in cantiere a questo bulletto figlio "di"
un clasico meneghino nulla facente
hai sentito la gente dal quartiere dove vive adesso?
hanno detto che eranno meravigliati che il comune lava 3 volte a settimana i marciapiedi!
e sai perche? perche c'è il bulletto il maurizio corona meneghino che si fece construire il poligonodi tiro sotto casa sua insonorizzato
bel tipo! e mi dici invidia?
nooooooooooo! per me un candidato a metterlo a lavori forzati gratis per lo stato in un carcere
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 19:56sinceramente, il figlio della moratti sembra un barbone. che sia poi anche un pezzettino di m...a lo dimostra la casa che si e' fatto alla faccia delle regole.
Mustafa Taniuk
5 marzo 2011 alle ore 20:01vorrei prenderlo per portare mattoni in cantiere a questo bulletto figlio "di" un clasico meneghino nulla facente
INSOMMA...UNA FAMIGLIA CHE HA MESSO SU LA PIU' GRANDE RAFFINERIA DEL MEDITERRANEO .. PROPRIO NULLAFACENTI NON DIREI
hai sentito la gente dal quartiere dove vive adesso?
hanno detto che eranno meravigliati che il comune lava 3 volte a settimana i marciapiedi!
NELLA VITA C'E'E CHI PUO' E CHI NON PUO' : TU NON PUOI!!
E' COSI DA QUANDO E' NATO IL MONDO ..AL SUO POSTO TI SARESTI COMPORTATO ALLA STESSA MANIERA.
e sai perche? perche c'è il bulletto il maurizio corona meneghino che si fece construire il poligonodi tiro sotto casa sua insonorizzato
CHE CASSO CI FA NEL 2011 UN VECCHIA DITTA IN PIENA MILANO ? L'HA PRESA, L'HA MESSA A POSTO ABITABILIZZATA , PIU' SOLIDA DI UNA CASA ANTISISMICA, NON HA CAMBIATO L'ASPETTO ESTETICO ESTERNO ....
ERA MEGLIO LASCIARLA DEGRADARE COME RICOVERO DI ROM E MIGRANTI ???
OH SIGNUR..PER UN PECCATO VENIALE LA MENATE SU COME SE AVESSE DISTRUTTO IL MONDO : PENSA CHE AL SUD HANNO TIRATO SU INTERE CITTA' ABUSIVAMENTE OBBLIGANDO IL COMUNE A PORTARE I SERVIZI ...E NESSUNO DI VOI SI E' INDIGNATO!!
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:28Ciao Francesco come mi piacerebbe tenerlo per lavorare sotto miei piedi ;;))
panino.A.
5 marzo 2011 alle ore 19:33cominciamo a farla rispettare la costituzione ,a tutti,poi vediamo se qualcosa si può cambiare ....
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 19:33@Sari
Le fondamenta della Costituzione sono contenute nei primi 12 articoli.
Gli articoli 71 e 75 fanno parte di quelli che l'art.138 permette di AGGIORNARE.
Fatti salvi tutti i commenti che esortano alla PRUDENZA, Beppe stimola semplicemente i nostri ragionamenti individuali e ci spinge così alla ricerca in noi ANCHE dell'impossibile...
http://www.youtube.com/watch?v=7urpvzk-DL8
http://www.youtube.com/watch?v=WobQMHbHIJU
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 19:52Si ho letto solo ora il tuo sottocommento. Tuttaapposto.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 20:15Mi è piaciuto il discorso sulle anime di questo capellone :)
Il finale del secondo video mi è piaciuto.
Ora mi guardo il primo. (Perché io faccio sempre le cose all'incontrario).
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:20"Il problema non é dove siamo arrivati o come andremo a finire, ma quando e come andiamo a cominciare." Alessandro Bergonzoni.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 20:25Beh il primo video è buono, cose condivisibilissime e alla portata di tutti.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 20:36Interessante questo soggetto. Ho dato un'occhiata anche al suo personale web site. Non male.
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 19:38Assolutamente d'accordo.
franco antonio perrone
5 marzo 2011 alle ore 19:38sarà il caso che qualcuno si (ri)legga la carta di Firenze?
Valter Conti ☆x5
5 marzo 2011 alle ore 19:39"
Diritti inalienabili, che tra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità
"
"
ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare tali fini [i principi e i diritti prima enunciati], è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo
"
DISTRUGGERLO!
Questa Constituzione ha 220 anni.
Questa Constituzione ha
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 19:41'azz beppe! un successone 'sto post eh?
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 19:49sono andata a vedermi il blog di Piero Ricca
Orlando Furioso.
5 marzo 2011 alle ore 19:42bravo grillo!
basta con i dogmi, la nostra costituzione salvo gli articoli che riguardano i diritti inviolabili dell'uomo, va aggiornata, cambiata, stravolta e se sarà necessario abbolita!
il mondo cambia e quello che era necessario 50 anni fa potrebbe non esserlo oggi, e viceversa!
se c'è qualcuno che crede di poter ancorare la storia a questa o a quella ideologia, vuol dire che non ha capito un c...!
ps.
il fatto che anche il nanoviscidoemafioso vuole cambiarla non ne fa un documento sacro ed intoccabile.
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 19:44chiaro che se certi articoli della costituzione vengono letti e interpretati da furbastri avvocati di malavitosi azzeccagarbugli per fottere la gente, ad es, come dice beppe, la costituszione non obbliga il parlamento di discutere sulle leggi di iniziativa popolare, ok, ma perche' e' lapalissiano che dal momento che vengono consegnate le firme, il parlamento dovrebbe essere in fovere di farlo, non ci dovrebbe essere bisogno di scriverlo, non se ne esce.
uno si puo' costruire un castello e viverci dentro, ma se dei ladri molto bravi a fare il loro mestiere lo puntano, non c'e' niente da fare. entrano e rubano a meno che lui stesso non si metta a fare la guardia.
fatta la legge, trovato l'inganno. solito discorso, non bisogna far entrare nelle stanze dei bottoni i malavitosi. e' tutto li'. se entro in una gabbia di iene affamate, posso anche scervellarmi su come non farmi mangiare, ma la cosa migliore e' stare fuori da quella gabbia. lapalissiano.
poi con i parlamentari che ci sono oggi, approfitterebbero della legge costituzionale su cui si puo' discutere per fare dei macelli vomitevoli.
Beppe A.
5 marzo 2011 alle ore 19:50Non posso che condividere chi si erge a difesa dell'integrita' di quello che e' il fondamento della nostra vita pubblica. Al pensiero che corre alla storia e alla sua nascita nel 1947 non si puo' non ricordare il gran lavoro dei padri costituenti che diedero tutti i poteri al capo dello stato e alla consulta costituzionale in modo da bloccare qualsiasi parvenza di ritorno al fascismo attraverso formazione di governi autoritari; e anche un pensiero a fior di statisti che la storia d'italia ha avuto al cui confronto oggi sembran mammolette..
Dei padri Costituenti sono in vita solo quattro: Oscar Luigi Scalfaro, Giulio Andreotti, Emilio Colombo e Teresa Mattei.
A parte il gobbo che sembra un po' andato per vie traverse, bisognerebbe chiedere a loro che ne pensano..
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:00Il fatto che il gobbo abbia potuto allacciare rapporti con la mafia, non spaventa abbastanza per far capire che non esiste nulla che non possa essere profanato?
Beppe A.
5 marzo 2011 alle ore 20:06Il pensiero era rivolto allo spirito genuino e rivoluzionario della costituente. Haime' il tempo puo' corrodere anche il ferro se non adeguatamente protetto..
HANCK BUKOW (hanck17)
5 marzo 2011 alle ore 19:51Inglese:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Francese:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Spagnolo:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Tedesco:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Russo:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Giapponese:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Cinese:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Arabo:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
Portoghese:
bau bau bau bau bau bau bau bau bau
...Posso scriverlo in tutti gli idiomi della terra!
E' la voce della nostra opposizione:il pidi !!!
La conferma e la certezza che i proverbi non sbagliano :
-CAN CHE ABBAIA NON MORDE-
...Da notare che i vari dalema,bersani,franceschini etc,etc,etc non solo abbaiano ma contemporaneamete SCODINZILANO.
SONO BRAVI,AMMAESTRATI:DA CIRCO.
Charles Bukowski
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 19:57Mordono sí, di danni ne fanno tanti.
Vittorio Mangano, Arcore
5 marzo 2011 alle ore 19:53Berlusconi è l'unico presidente degli ultimi centocinquanta anni ad avere fatto il bacia mano a un dittatore criminale come il libico.
Forse pensava di avere davanti Toto Riina.
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 21:32la metamorfosi del libico, da rivoluzionario a mafio-capitalista lo ha condotto ad essere odiato
dal suo stesso popolo!
- ma quelli sono svegli !
e non sono collusi come gli italioti!
+ una massa di ultracoglioni che sognano di emulare
il nano mafioso zozzone !!!
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 20:01io ho avuto la fortuna di conoscere due persone che hanno scritto la costituzione, se accettassi che venga stravolta mi sembrerà di tradire il loro ricordo.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:58La Iotti?
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 21:27no, la famiglia spano. la figlia era mia compagna di scuola.
Beppe A.
5 marzo 2011 alle ore 20:02E' vero che la costituzione non obbliga il parlamento a discutere leggi di iniziativa popolare, ma volendo un presidente della repubblica - di cui governo e parlamento devono seguire consigli e linee guida - puo'con la sua autorita' auspicarne l'interessamento alla discussione..
HANCK BUKOW (hanck17)
5 marzo 2011 alle ore 20:02
Referendum propositivo e senza quorum.
...Una grande battaglia da vincere !!!!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).
Noi neppure.
Charles Bukowski
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 20:06questo non sarebbe male.
Mustafa Taniuk
5 marzo 2011 alle ore 20:07SI, MA A FURIA DI " NON SI ARRENDERANNO MAI " ...IL TEMPO PASSA..
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 20:05secondo me conviene prima riempire il parlamento della gente giusta e togliere i disonesti, chiaro, poi se ne parla di cambiare la costituzione. farlo in questo momento mi sembra una tafazzata pericolosissima.
p.s. ogni cosa e' migliorabile, anche la costituzione, no problem. facciamolo fare pero' a gente di alto spessore morale, culturale, di onesta', intelligenza etcetc.
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 20:05Egitto: nuova costituzione entro 10 giorni, referedum entro due mesi
http://www.solonews.net/7543/news/egitto-nuova-costituzione-entro-10-giorni-referedum-entro-due-mesi.html
SOLO RIPULENDO il Paese come hanno fatto LORO!!!
...si può pensare a qualche modifica in base
all'articolino 138, come dice il Partigiano...
ma, senza Stravolgerla...perchè questa CARTA :
l'è stata scritta col LORO SANGUE!!!.......
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 20:07straquoto totalmente.
Alina F.
5 marzo 2011 alle ore 20:08Sotto dettatura dei protagonisti del post di ieri nelle parti più interessanti :)
Ciau
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:15bravo anib non è il momento ne di aprirla la costituzione con i ratti fuori delle fogne come adesso
imaginati un berlusconi toccando la carta magna scritta col sangue
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:25"Popolo degli zittiti, tornate a parlare". Alessandro Bergonzoni
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 21:19Ciao a tutti ragazzi
e...svegliamoci....
http://www.youtube.com/watch?v=TM81DzcPtv4&feature=related
massimo magnani
5 marzo 2011 alle ore 20:13Sono d'accordo.
D'altra parte, se la nostra Costituzione fosse veramente scritta bene, come mai il nostro Pese è messo così male?
Io cambierei un sacco di cose a partire dall'Art 1, e propongo:
L'Italia è una Repubblica fondata sulla libera partecipazione dei cittadini.
Il lavoro è un concetto ambiguo e da declinare ed ha ingenerato un sacco di equivoci.
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:18le regole ci sono il problema è che non le applicano non buttiamoli la colpa a la costituzione ma si al sistema dal menefreghismo
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 20:28e allora sarebbe come dire: visto che il Vangelo è tanto bello, come mai la chiesa successiva in suo nome ha fatto tante atrocità? Ma anche in quel caso, io attacco la Chiesa che quel Vangelo lo ha rinnegato e non il Vangelo che insegnava solo l'amore
e oggi attacco i partiti che quei principi e valori non li hanno rispettati e applicati e non il testo che li contiene
Gian Franco Dominijanni ( domini)
5 marzo 2011 alle ore 20:24COSTITUZIONE AD...
Tralasciando il controsenso per cui gli eletti, pur giurando rispetto nei confronti della Costituzione, la ignorano.
La costituzione non è intoccabile?
Ok!
Ma è lecito che venga stravolta da una organizzazione a delinquere che ha come ultimo obbiettivo solo ed esclusivamente quello di adattarla alle proprie esigenze che, guarda caso, non coincidono con l'interesse comune di avere degli equilibri tra cittadino e i vari poteri dello stato.
L'ingiustizia sociale, nel frattempo, regna.
PERSONAM.
By Gian Franco Dominijanni
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 23:40...e la riforma EPOCALE della giustizia di cui urla
in questi giorni, potrebbe essere una ritoccata urgente alla Costituzione ad personam?...
Ciao Gian
Toni Alamo
5 marzo 2011 alle ore 20:29Un'altra presa x il culo costituzionale e' l'
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
--------
Da quando la Corte Costituzionale dichiarò inammissibile il referendum per abrogare i Patti lateranensi con la motivazione che fosse un «trattato» con uno stato estero sono passati poco più di trent'anni.Mentre ne sono passati poco più di venti da quando la magistratura italiana voleva arrestare Monsignor Marcinkus ed altri due dirigenti dello IOR per concorso in bancarotta fraudolenta del banco Ambrosiano (per una cifra valutata dal Ministro Beniamino Andreatta in 1.500 miliardi di lire). Allora intervennero addirittura la Corte di Cassazione prima, e quella Costituzionale poi, annullando il mandato di cattura in base all'articolo 11 dei Patti lateranensi e facendo cadere la richiesta di estradizione.
Un altro esempio anomalo è la citta' di Roma che ha uno Stato al proprio interno. L'anomalia va però risolta cn una revisione dei Trattati lateranensi che riconverta in altro lo Stato Vaticano.
È evidente che la città di Roma non può più reggere il peso di uno Stato che ne condiziona lo sviluppo culturale ed economico
Oltretevere credono di poter disporre della città come vogliono e senza chiedere niente a nessuno: ne sono esempio l'enorme abuso a fini speculativi in corso intorno alla Basilica di San Paolo e la scelta del 1 maggio per la beatificazione di Wojtyla. Spieghino, in Vaticano, perché a pagare i costi debbano essere sempre i romani e il Campidoglio: con tutti i soldi che gli passa l'Italia possibile che non vogliano pagare neanche le bollette dell'Acea? (acqua e fogne)
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 20:29Ok, abbiamo candidato un vent'enne ma si può scendere ancora con il limite di età.
Che Vergogna!
5 marzo 2011 alle ore 20:30Sarà la giornata, ma oggi avrei proprio voluto sbattere la radio contro il muro.
Ho da poco ascoltato la "Pubblicità Progresso" relativa alla violenza domestica, e ancora mi torcono le budella. E va bene che le studiano degli psicologi, notoriamente dementi e nazisti. E va bene (anzi malissimo) che siamo in un Paese più maschilista della Libia. Ma riuscire a dire basta alla violenza domestica concludendo con "gli uomini rispettino le donne e le donne rispettino gli uomini", mi sembra, più che paradossale, una gran presa per il culo (delle donne, ovviamente). I maschi sono la prima causa di morte delle donne dai 15 ai 44 anni (dopo per fortuna che esiste il cancro, gli incidenti stradali e, dopo i 50 anni, le malattie cardiovascolari), 7 milioni di donne all'anno subiscono abusi sessuali. Per non parlare dei ricatti sui luoghi di lavoro, delle molesti e dello stalking. Questo modo di "fare pari", di mettere i due sessi sullo stesso piano (come se fossimo nella stessa situazione), è una gran vigliaccata. Pari opportunità significa stare dalla parte della vittima, e non mettere vittima e carnefice sullo stesso piano. Già era vergognoso lo spot che incriminava i lavoratori per le loro morti sul lavoro, deresponsabilizzando le imprese. Ora mi pare si sia arrivati al cinismo estremo, visto che chi viene distrutto, all'interno delle quattro mura domestiche, sono le donne. Mi sono chiesta il perché e l'unica risposta che sono riuscita a darmi è che gli uomini non avrebbero mai accettato uno spot realistico, giusto e sincero che mettesse loro nettamente dalla parte degli abusatori. Come è. A forza di stare attente a non discriminare loro, a forza di essere costrette a tacere (vedi esiti nulli dei processi), ora ci tocca anche sopportare questo spot della vergogna
Io vorrei davvero non aver mai conosciuto questo paese di miserabili.
cheppalle
5 marzo 2011 alle ore 20:48Certo che avere accanto una che magari non sta mai zitta come te qualche mal di testa lo crea , la radio te l'avrei tirata addosso io.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 21:00La violenza domestica é un tema serio e dal tuo commento mi sa proprio che la scrittrice del post aveva ragione...
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:06Che se la prenda con il marito allora. Avete stancato con ste polemiche a senso unico.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:08Il "progresso" a voi e le polemiche agli altri,
Ma andé a cagher!
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 21:09Alex, ma tu non dovevi andare fuori a divertirti? È sabato sera, vai, vai....
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:33Tranquillo che mi diverto con poco. Resto qui oggi.
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 20:35"Vanno benissimo le riunioni di piazza ma dobbiamo scegliere e farci un'intelligenza diversa! ... Non facciamo altro che tollerare" Alessandro Bergonzoni
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 20:38Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Franco Battiato
In due versioni diverse
http://www.youtube.com/watch?v=rHN_IeseHKs&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=Xh2oJt0i6Hc&feature=related
Terminator -- ()
5 marzo 2011 alle ore 21:13Bellissima ed illuminante testo, come sempre quando c'è di mezzo il bravissimo Battiato.
Purtroppo, ahinoi, è adatta in ogni periodo italico, da che mondo è mondo, senza speranza...
Mary C.
5 marzo 2011 alle ore 20:39Qualche piccolo cambiamento alla Costituzione si potrebbe anche fare , tipo per la questione referendum, ma criticare chi per difendere la Costituzione manifesta e lotta no.....non lo trovo prprio opportuno tanto più che abbiamo al governo un piduista che con la Costituzione vorrebbe pulirci il sedere come Bossi con la bandiera.....P.S: : Beppe ma che cavolo ti è preso? Ultimamente non riesco a non criticarti.....
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 20:45EPIGRAFE di Piero Calamandrei
Non rammaricatevi
dai vostri cimiteri di montagna
se giú al piano
nell'aula ove fu giurata
la Costituzione
murata col vostro sangue
sono tornati
da remote caligini
i fantasmi della vergogna
troppo presto li avevamo
dimenticati
è bene che siano esposti
in vista su questo palco
perché tutto il popolo
riconosca i loro volti
e si ricordi
che tutto questo fu vero
chiederanno la parola
avremo tanto da imparare
manganelli pugnali patiboli
vent'anni di rapine
due anni di carneficine
i briganti sugli scanni i giusti
alla tortura
Trieste venduta al tedesco
l'Italia ridotta un rogo
questo si chiama governare
per far grande la patria
apprenderemo da fonte diretta
la storia vista dalla parte dei carnefici
parleranno i diplomatici dell'Asse
i fieri ministri di Salò
apriranno
i loro archivi segreti
di ogni impiccato
sapremo la sepoltura
di ogni incendio si ritroverà il protocollo
Civitella Sant'Anna Boves Marzabotto
tutte in regola
sapremo finalmente
quanto costò l'assassinio
di Carlo e Nello Rosselli
ma forse a questo punto
preferiranno rinunciare alla parola
peccato
questi grandi uomini di stato
avrebbero tanto da raccontare
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 20:53sò che non si può ...
ma Dipietro a che tempo che fà in rai 3;))
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 20:59Sosteniamo i NOSTRI GIOVANI, uniamoci alle loro
manifestazioni, e...
...nonostante TUTTO...
http://www.youtube.com/watch?v=Y27o-7U13OA&feature=related
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 21:06Quoto. E per trasmettervi un pó di energia vi posto questo video gentilmente fatto da Sami LIndfors.
http://vimeo.com/20677278
Berlusconi a Helsinki + contestazioni finali.
Egidio Pignatelli
5 marzo 2011 alle ore 21:05Beppe, io sono un avvocato e, su questo articolo, devo parzialmente dissentire.
Sono d'accordo per quanto riguarda l'introduzione dell obbligo, per il parlamento, di discutere entro "x" mesi le proposte di legge popolare.
MA
Sono completamente CONTRARIO alla possibilità del referendum PROPOSITIVO, e men che meno sono d'accordo all'abolizione del quorum.
Ragiona: una volta resa obbligatoria la discussione delle leggi popolari, il referendum propositivo divernterebbe un inutile doppione.
Inoltre, abolire il quorum sarebbe P-E-R-I-C-O-L-O-S-I-S-S-I-M-O. Le leggi si chiamano "di inizativa popolare" proprio perchè sostenute dal popolo. Se abolisci il quorum, il popolo diventa anche solo 10 persone, che comanderebbero su tutti gli altri. Proprio quello che vuole il Biscione.
Inoltre, abolire il quorum esporrebbe il paese al rischio della STRUMENTALIZZAZIONE: pensa ai Berluscones che propongono una legge popolare che garantisca l'impunità a tutti quelli che si chiamano "Silvio". "LUI", poi, avrebbe pure il diritto di dire, da sopra, "E' stata la volontà del popolo", capisci?
Abolire il quorum sarebbe un autogoal apocalittico.
Vada per l'obbligatorietà della discussione della legge popolare, ma MAI abolire il quorum.
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 21:15Perchè no? Chi non vota, automaticamente delega la scelta agli altri: un buon incentivo alla partecipazione, direi....
Terminator -- ()
5 marzo 2011 alle ore 21:15Quoto.
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 21:22Anzi, introdurrei la regola che per rendere nullo il referendum occorresse la presenza di un numero di schede bianche superiore alla somma dei voti validi.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:31Se abolissero il quorum tornerebbero in massa a votare.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 22:58Straquoto.
Maurizio Landi
7 marzo 2011 alle ore 19:53Se non si vuole abolire il quorum aboliamo direttamente il referendum. E' troppo comodo per chi sostiene il no stare a casa contando sullo zoccolo astensionista "drogato dagli italiani all'estero
Maurizio
Tommaso de Tommasi
5 marzo 2011 alle ore 21:06Carissimo Barak,
Con la presente desidero candidarmi alla posizione di tuo consulente per la realizzazione della democrazia rappresentativa-diretta...
...leggi la lettera su www.daiatommaso.org
Luca Popper
5 marzo 2011 alle ore 21:07Caro Beppe, ricordo quando pubblicasti un post di un blogger, con il quale condividevi il principio: "La Costituzione non è vecchia, né inadeguata. Basterebbe applicarla".
Se la Costituzione venisse applicata, credo le i problemi dell'Italia sarebbero molti di meno e, di conseguenza, la necessità di riformare la carta costituzionale in modo radicale.
Pace e Bene
harry haller
5 marzo 2011 alle ore 21:07La Costituzione è vecchia? Lo so, qualcuno la vorrebbe al massimo sedicenne...
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 21:08Solo per i giovani, che sono l'unica speranza del vostro paese.
http://vimeo.com/20677278
Enjoy.
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 21:25ITALY IS NOT BERLUSCONI.
Ricordatevelo.
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 21:36Assolutamente d'accordo, solo i giovani sapranno riscattare questo Paese, vanno sostenuti,
...almeno questo dobbiamo farlo!
Ciao Sari,
sei Forte! ;)
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 22:01pensa la età media dei "rivoltosi" libici 23 anni
poveri noi ;(
franco antonio perrone
5 marzo 2011 alle ore 21:12Scusate l'O.T
volevo ricordare che domani
Domenica 6 Marzo 2011
IVa Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate
ci sono iniziative in tutte le regioni...
http://www.ferroviedimenticate.it/default.html
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 21:15Il 12 marzo migliaia di persone scenderanno in piazza per la Costituzione
La CGIL parteciperà con Articolo21, Arci, Fgc, popolo viola e ogni associazione civile sulla linea di tante battaglie per la giustizia,la libera informazione,la cultura,il lavoro,per un Parlamento rappresentativo,per le autonomie istituzionali contro chi intende distruggere la Repubblica per imporre il dispotismo di un regime.Si manifesterà anche per la scuola pubblica contro chi riduce gli spazi di coesione,uguaglianza, democrazia e partecipazione
La Costituzione è il patto unitario su cui si regge tutta la nostra convivenza civile e non può essere a disposizione di una coalizione di governo
Occorre una mobilitazione culturale e delle coscienze,per allargare il peso,il ruolo e l'influenza dei soggetti della rappresentanza sociale,in una democrazia intesa come partecipazione dal basso più forte e più consapevole
Democrazia,libertà,conoscenza e lavoro sono i diritti essenziali che siamo chiamati ancora una volta a difendere,perché la Costituzione è minacciata dai propositi di smantellamento della democrazia avanzati da B e da Bossi,oltre che dai continui attacchi alla Magistratura e alla Presidenza della Repubblica da parte di B,che si intrecciano agli attacchi alla scuola pubblica e ai suoi lavoratori,in una vera e propria aggressione dopo che la riforma Gelmini ne ha mortificato ruolo e funzioni
Democrazia,libertà,conoscenza e lavoro sono i diritti essenziali che siamo chiamati ancora una volta a difendere.Costituzione e scuola pubblica sono i bersagli preferiti di un B sempre più in affanno e in crisi di idee.Vuol convincere l'opinione pubblica che gli organi costituzionali sono di impedimento alla sua attività di governo e vuole tarparli.Cerca disperatamente di salvare se stesso dai processi,di sviare l'attenzione dall'inettitudine a riparare una crisi continua a produrre disoccupazione,precarietà e disagio sociale,mentre tenta di prolungare un governo che si regge sulla corruzione.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:20Poi magari un giorno Beppe ci farà un post su come il PD spartisce i posti che contano.
Cosi sapremo che anche l'opposizione si regge su quello e potremo fare sto tanto auspicato da tutte le parti reset.
Alex Scantalmassi
5 marzo 2011 alle ore 21:21E nota che ho citato solo il PD.
Terminator -- ()
5 marzo 2011 alle ore 21:22Secondo il mio modestissimo parere, il difetto più rilevante della Carta Costituzionale è il suo essere una Costituzione "chiusa", ovvero non modificabile se non con una procedura complicatissima che esclude i c.d. emendamenti, come avviene invece in quella americana, per fare un esempio. Per il resto, è una delle migliori del mondo.
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 21:36non è vero nemmeno questo
Berlusconi ha appena fatto tre emendamenti ad articoli costituzionali e l'ha fatto addirittura senza la maggioranza dei tre quarti
probabilmente per vedere l'effetto che fa
e in previsione di emendamenti più robusti
comunque chiedere i tre quarti del parlamento non mi sembra una procedura così complicata
e del resto se non ci fossero dei freni ai suoi cambiamenti, ad ogni governo vedremmo una costituzione diversa
Democrito Orazio
5 marzo 2011 alle ore 21:24 Prego Grillo di diffondere il mio blog
http://democraziaora.blog.kataweb.it/
Pippilotta Långstrump
5 marzo 2011 alle ore 21:24(Breaking) Hill in Az Zawiya : Gaddafi Tanks attacks on civilians houses.
Witnesses told Reuters that the tanks of the Gaddafi regime stormed Az Zawiya city, firing on the civilian residents, after the rebels seized Az Zawiya west of the capital Tripoli after fierce battles in which repelled the attack battalions of security.
http://www.allvoices.com/contributed-news/8382424-breaking-hill-in-az-zawiya-gaddafi-tanks-attacks-on-civilians-houses
Ucciso un bambino di 10 anni che stava giocando nel giardino di casa. Nella foto un'altro bambino ferito.
Luca Popper
5 marzo 2011 alle ore 21:29La Costituzione è il segno dell'evoluzione civile e culturale di uno Stato. E' il risultato della propria storia e del modo con il quale viene concepita e regolata la democrazia.
Secondo me, la piu' bella di tutte, è quella di Israele.
Pace e Bene
silvanetta* .
5 marzo 2011 alle ore 21:33Quella di Israele... eh già :-))
Luca Popper
5 marzo 2011 alle ore 21:38Abracadabra. :-))
gennaro fu
5 marzo 2011 alle ore 21:31Beppe PRESIDENTE!
Saverio Mauro Tassi
5 marzo 2011 alle ore 21:32Ok, ma non basta dirlo, bisogna farlo. Il M5S promuova una campagna nazionale per la riforma degli artt. 71 e 75 della Costituzione. E' più che costituzionale perché la Costituzione prevede il suo cambiamento (art. 138) ovvero i padri costituenti avevano previsto che nel tempo si sarebbe dovuta aggiornare e migliorare e a tal fine scrissero l'art. 138. Proporre un miglioramento della Costituzione è il modo più efficace per combattere i tentativi berlusconiani di peggiorarla. Ma basta commentare, bisogna AGIRE! Perché il M5S non promuove anche una campagna di boicottaggio di tutte le merci e i servizi delle aziende di B. per colpire al portafoglio il suo potere politico?
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:50Mi paragoni i "padri costituenti" con un generico "proporre" da chi, da cosa, da dove. Non ci siamo mi dispiace.
Un saluto
Gionata Ferroni
5 marzo 2011 alle ore 21:42
quando uno come Beppe Grillo, disinteressato, mette in discussione il contenuto della Costituzione Italiana, e' un piacere parlarne. Certo che la costituzione si puo' cambiare.
Il problema e' che oggi chi la vuole cambiare lo vuol fare per i propri interessi e a discapito di quelli di tutti. E allora no. Non gliela facciamo cambiare a questi bastardi.
HANCK BUKOW (hanck17)
5 marzo 2011 alle ore 21:46Stasera non esco.
Ieri sera neanche.
L'altro ieri neanche.
...Non esco mai.
E' freddo...in bici di notte ancora di piu'.
Aspetto temperature piu' consone alla mia eta'.
Non guardo la tv.
Giro per il web.
Miles Davis,Underworld,un po' di Sting...
Il vino bianco e' fresco.
Mio figlio mi ha dato un tiro,...due,...sono arrivati suoi amici e va a suonare...
Suona la chitarra: e' bravissimo.
Non lo dico perche' e'mio figlio.
Charles Bukowski
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 21:48E tanto per finire, non ho apprezzato affatto l'accostamento della Costituzione coi vari testi sacri della figura.
La sacralità della Costituzione no discende da Dio ed essa non è stata fatta da preti che si arrogavano il diritto di interpretarne i suoi voleri né da profeti che dichiaravano di parlare in nome del solo Dio.
Essa è un testo laico ed umano.
E' un testo inserito nella fisica e non nella metafisica, nel tempo e nello spazio e non in una dimensione che esce dal tempo e dallo spazio.
La sua sacralità non ha nulla di codino o di integralista, riposa su una lotta umana, su rivendicazioni di diritti umani, su valori universali e umani, sulla storia viva di questo popolo e sui suoi morti.
Non è un testo confessionale né è un testo rivelato.
Non discende né discenderà mai da un Papa.
Non è frutto di illuminazione o di estasi.
Non è né dovrebbe essere al servizio di nessuna religione né di nessuna chiesa.
Intende superare tutte le ideologie sia religiose che politiche. E non è nemmeno stata elaborata per proteggere gli interessi di una corporazione, di una classe o di una casta, tantomeno di un singolo individuo e della sua corte.
E contiene nel suo interno la democrazia che è al momento il valore più grande che abbiamo, che non vogliamo perdere per le mire distorte di un corrotto e che è la base da cui dobbiamo ripartire per uno Stato migliore.
Essa può cambiare coi tempi e contiene al suo interno le norme per far sì che il suo commbiamento sia prudente e non arbitrario, sia saggio e non dispotico.
Può darsi che ci sia dei miglioramenti che possono essere fatti, ma non certo da questi partiti, da questo Parlamento, da questa Casta bypartisan che ha gettato l'Italia in queste condizioni.
Valter Conti ☆x5
5 marzo 2011 alle ore 22:43Viviana :-)
gaeta carinucci roberto
5 marzo 2011 alle ore 21:53Bravo Beppe....e'quello che avrebbe dovuto dire Di Pietro l'estremo difensore della costituzione che parti obsolete e mai applicate vanno cambiate l'attuale costituzione eccetto la prima parte deve seguire il modernopercorso del III millennio.
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 21:54De Siervo: popolo difenda Costituzione
http://it.notizie.yahoo.com/10/20110305/tpl-de-siervo-popolo-difenda-costituzion-962521b.html
Pietro D'Agostino
5 marzo 2011 alle ore 21:59appoggio il post,ma rivedrei il pensiero sul quorum...già ora una minoranza decide per la collettività...
RBendo
5 marzo 2011 alle ore 21:59Parlare di toccare la costituzione suona un po male, può essere strumentalizzato dalla casta,
anche se gli scopi sono legittimi; certo che, ragionare in questi termini non è sbagliato, ma allora bisognerebbe rafforzare gli strumenti che favoriscono l'azione diretta dei cittadini, magari dico delle assurdità, però elevare la cittadinanza stessa alla pari dei tre poteri su cui si fonda lo stato, e delegare alla stessa
un certo tipo di decisioni, ad esempio sul tipo di impiego delle forze militari, o delle forze dell'ordine, togliere il meccanismo di nomina dei funzionari di stato e lasciare che siano i cittadini stessi a "nominare" tutti i funzionari che rivestono ruoli dirigenziali nelle istituzioni, non solo ministri e presidente della repubblica, ma anche nell'amministrazione, pubblica.
E poi fare in modo che l'applicazione dell' articolo tre (la legge è uguale per tutti) sia
tutelata da un meccanismo in cui le minori disponibilita economiche dell'individuo implichino maggiori possibilità di manovra nelle istituzioni, dato che un cittadino qualunque, ad esempio, ha più difficoltà a fare ricorso alle vie legali, per ragioni di costi e di tempo, cosa che invece non lede, ma anzi favorisce chi ha, appunto, maggiori disponibilità economiche.
Ovviamente sono solo idee, senza contare che per poterle mettere in pratica, si dovrà prima aspettare che anche qui succeda qualcosa di simile alla rivoluzione nel nord africa, e non sarebbe ancora sufficiente.
Kasap Aia
5 marzo 2011 alle ore 22:00Ecco qua l'articolo più importante della costituzione degli stati uniti :
Il presidente rimane in carica quattro anni.
(Nel 1951 venne ratificato il ventiduesimo emendamento, che rese norma costituzionale il limite dei due mandati)
viviana v.
5 marzo 2011 alle ore 22:02Mi è sparito un post e intendo rimetterlo
Criticavo il modo con cui questo messaggio è stato mandato. Se pure il suo intento fosse stato di segnalare delle discrasie che nel testo costituzionale pureci sono, esso è stato lanciato come una bomba lacerante, in modo inopportuno, con un linguaggio controproducente e in un momento che più sbagliato non si può, e proprio alla vigilia di una grande manifestazione a difesa della Costituzione.
Nessuno oggi può permettersi di aggiungere benzina al fuoco, con un Berlusconi e un Bossi che hanno tutte le intenzioni di distruggere questa democrazia, i suoi contrafforti di controllo, il suo equilibrio di poteri, la stessa rappresentanza democratica, le funzioni della magistratura, i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Il momento è pericolosissimo e terribile e aiutare anche con dichiarazioni avventate questi malnati a distruggere il testo costituzionale mostra un tempismo e una sostanza da idioti.
Semmai riuscissimo a mandare al governo persone degne, la prima cosa sarebbe far sparire le immonde leggi di Bossi e Berlusconi, primo fra tutti il porcellum, poi tutte le modifiche al sistema processuale e penale che hanno paralizzato e annichilito i processi. In secondo luogo ci sarebbero da rafforzare gli scarni istituti di democrazia diretta e metterne altri partendo dal territorio, infine realizzare il governo dal basso come la Costituzione prevedeva e non certo come il ridicolo federalismo di Bossi cerca di fare. I Nuovi Municipi erano la strada, il federalismo di Bossi lascia invariato un centralismo ladrone aumentando solo le tasse e il personale politico locale.
Mi auguro che Grillo emendi questo blog che ci lascia con l'amaro in bocca. Da troppo tempo qui si procede nel senso di un nichilismo assoluto che attacca tutto e tuti quando invece ci sarebbe bisogno di unire anche le ali estreme in una battaglia comune. Questo nichilismo oggi raggiunge il suo picco con l'attacco alla nostra carra costituzionale. Io lo rifiuto.
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 22:12Vivià, vai con calma!
stanno sparendo qualche post , non capisco il motivo
visto che quelli della legaiola o della Marge
rimangono anche a lungo nel blog !
boh!
eppure se ne dovrebbe discutere al meglio per poter
capire esattamente cosa voglia il popolo al di qua
del becerismo leghista e berluschino!
cmq...viva siempre la Costituzione della Repubblica!
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 22:46Buonasera se non sbaglio il post incriminato sta sul post precedente ... vai a controllare.
Anche a me comunque volevo aprire i commenti di questo e mi sono ritrovato sui commenti del post precedente ... per questo ho visto il tuo ... Ciao spero d'essere stato utile.
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 22:48di quale post parli Viviana?
questo? :
Che orribile post! Pure contraddittorio!
Si comincia criticando il valore della Costituzione e si finisce attaccando il fatto che essa non sia stata attuata! Decidetevi! Vi danno fastidio i suoi valori fondamentali o vi dà fastidio che le richieste di Beppe Grillo non siano state ascoltate?
Ma chi l'ha scritto questo post? Sicuramente qualcuno che la Costituzione nemmeno la conosce!
E' un po' di tempo che questi blog battono un po' in testa! Ma questo per incoerenza li batte tutti!
E poi chi l'ha detto che 65 anni rendono una Costituzione vecchia? Berlusconi? La Costituzione americana è in vigore da 220 anni e nessuno si sognerebbe mai di criticarne i principi fondamentali. Ripassatevi i principi portanti della Costituzione italiana, a partire della lavoro cone base dello Stato, per seguire con l'uguaglianza di tutti davanti alla legge, e la sovranità che risiede nei cittadini o con l'equilibrio dei poteri, forse vi farebbe bene allo spirito!
Il problema della nostra Costituzione non è la sua vecchiezza, ma il fatto che in gran parte essa non è mai stata attuata.
Oggi la Costituzione è sotto tiro e Lega e Berlusconi vogliono solo distruggerla e voi cosa fate? Gli date pure una mano? Mi vergogno di chi ha scritto un blog tanto idiota!
viviana v., Bologna Commentatore certificato 05*.03.*11* 18*:51*|
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 22:50straquoto.
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 22:59Manuè, le cose sono due : stiamo rincoglionendo io e la Viviana o il sito ha qualche problema!
adesso ho appena rivisto un post che era scomparso!
anzi, due post che erano assenti poco fa!!!!
(tanto che l'ho accennato sotto a Cicerone)
boh !
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 22:10Il "non rispetto" della Costituzione ha permesso
questo :
http://www.youtube.com/watch?v=3VvtQ77qWVE
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:13Lotta di classe in Wisconsin (USA) (5 Marzo 2011)
anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.caunapoli.org
foto: www.caunapoli.org
Mentre il Nord Africa è scosso dalle rivolte che percorrono tutti i paesi dell'area, il conflitto sembra riaccendersi anche nel cuore degli Stati Uniti.
Lo scenario che fa da sfondo allo scoppio di questa nuova protesta è un deficit dello stato (sia di quelli federali che di quello centrale) che i governatori cercano di utilizzare per giustificare misure draconiane e attacchi senza precedenti alla classe lavoratrice. In Wisconsin, il governatore Scott Walker ha proposto un provvedimento che individua i sindacati come principali ostacoli sulla strada del risparmio e del risanamento dell'economia. Infatti, se da una parte è intenzionato a concedere vantaggi fiscali alle grandi imprese, dall'altra ha proposto una legge che impedirebbe ai sindacati di negoziare contratti collettivi per i lavoratori pubblici. L'unica materia per la quale potrebbero continuare a sedere al tavolo della trattativa è quella di possibili aumenti in busta paga che però, sempre secondo questa proposta di legge, non potranno in alcun caso superare il tasso di inflazione dello stato. In questo modo Walker cerca di raggiungere un duplice obiettivo: ridurre il potere delle centrali sindacali e della classe lavoratrice organizzata e annientare (o quanto meno indebolire) uno dei bastioni del potere del Partito Democratico.
Per parte loro sindacati e democratici si sono detti disposti a inaugurare una politica di sacrifici, accettando ad esempio il congelamento degli stipendi e i tagli, ma vogliono mantenere il diritto alla negoziazione collettiva. Walker pare intenzionato a mantenere il pugno di ferro. La sua idea è quella di tornare al tavolo dei negoziati con i sindacati solo una volta che avrà annientato la loro capacità di negoziazione.
I lavoratori invece hanno accolto la proposta del governatore scendendo sul piede di guerra. Da settimane
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:14 ormai organizzano incontri, manifestazioni, a difesa dei propri diritti e delle proprie condizioni di vita. Hanno dato vita all'occupazione del Campidoglio di Madison (capitale federale) e hanno ottenuto la solidarietà anche di quelle categorie che non sarebbero direttamente colpite dalla misura: pompieri e poliziotti in primis. Malgrado le minacce del governatore di ricorrere alla Guardia Nazionale per reprimere i manifestanti, l'intervento della polizia non è stato possibile proprio perché i poliziotti si sono rifiutati di colpire gli altri lavoratori, solidarizzando con la protesta.
Ciò che è in gioco va però ben al di là dei rapporti interni ad uno stato. "Se i piani di Walker avranno successo, altri stati pretenderanno di seguire le sue orme", affermava il Wall Street Journal il 18 febbraio. Ed è proprio l'effetto a cascata che in molti temono. In effetti, già l'Ohio pare aver intrapreso la stessa via del Wisconsin e a ruota ci sarebbero l'Indiana e il Michigan. Nel primo stato per un solo voto è stato approvato un provvedimento addirittura peggiore di quello del Wisconsin. La misura colpirà ben 300.000 lavoratori pubblici (in Ohio ne saranno vittime anche pompieri e poliziotti) e saranno proibiti gli scioperi: i lavoratori saranno sanzionati nel caso di partecipazione a qualche manifestazione. Gli impiegati, anche in questo caso, non potranno negoziare né la copertura sanitaria né le pensioni, dovendosi limitare a trattare sulla sola questione dello stipendio e di alcune condizioni di lavoro.
E nel frattempo i mass media cercano di dipingere i manifestanti come violenti: la FOX ha accompagnato il commento della notizia con immagini di scontri in California, spacciandoli per tensioni avvenute in Wisconsin. A tradire la catena di Murdoch le riprese delle palme, un po' rare in quello che è uno degli stati più a nord degli Stati Uniti.
per approfondimenti
Collettivo Autorganizzato Universitario Napoli
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 22:53http://forum.chatta.it/politica/8098003/immigrati-o-non-immigrati-la-trippa-pe.aspx?pcount=1
su questo forum, abbondante di berluschini e legaioli , avevano postato di manifestazioni in Cina
allora .... io trovai questo...eh eh eh !!!!!
certo che qualcuno scontento ci sarà anche in Cina
eeeeehhh!!... se no non saremmo umani!!!
mariol
5 marzo 2011 alle ore 22:15'Giovedì in Cdm epocale riforma della giustizia'
EPOCALE!!!!
LA GIUSTIZIA PASSERA' DEFINITIVAMENTE NELLE MANI DELLA MAFIA!!!
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 23:45EPOCALE = ritocchino alla Costituzione?...mah...
son capaci...di tutto e di più...
Notte
Sari K.
5 marzo 2011 alle ore 22:19Ma non siete poveri!!!!!!!!!!!!!!!!
Siete forti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Siete forti italiani, lo siete!!!!!!!!!!!!!!!!!
PERCHÉ VI ABBATTETE??????????
DOVETE CREDERCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:22 L'oppio dei popoli No al testamento biologico targato Vaticano (5 Marzo 2011)
anteprima dell'articolo originale pubblicato in
www.cattolicesimo-reale.it
E' iniziata la mobilitazione contro il ddl Calabrò, predisposto dal governo d'intesa con le gerarchie vaticane per imporre in violazione della Costituzione - l'alimentazione e l'idratazione forzate anche a chi le rifiuta.
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 22:25LEGA LADRONA, TORNA NELLA FOGNA.
Mustafa Taniuk
5 marzo 2011 alle ore 22:34e che cosa ha rubato ?
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:01L'anima deli mortacci tua ... cane
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:03Il posticino aggarbado sotto era per la legaiola nèh!!
Paolo R.
5 marzo 2011 alle ore 23:15Chi regge il sacco al ladro è ladro come chi ruba.
Ma che caz...... hanno fatto i leghisti per evitare che a Roma si smetta di rubare le nostre tasse.
Il federalismo fiscale !!!!! Mah, va a cagà, l'unica cosa certa in questo federalismo è che alla fine ci saranno più tasse per i soliti noti.
Fermato l'invasione degli immigrati, pagando Gheddafi per fare il lavoro sporco? Ed ora che Gheddafi & C. non ci sono più, a che cosa è servito comprare con i soldi delle nostre tasse i dittatori del nord Africa.
Pregasi togliere il cerume dalle orecchie ed il prosciutto dagli occhi.
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:23No Paolo nelle orecchie mettono cacca ... Ciao
mariol
5 marzo 2011 alle ore 22:25
CHè BELLE CONVERSAZIONI TRA' MADRE E FIGLIA!!!!
ROMA - Seimila euro per sette notti. È quanto avrebbe guadagnato Elisa Toti, una delle "Olgettine" coinvolte nell'inchiesta su Arcore, per una settimana insieme a Silvio Berlusconi. La testimonianza sarebbe della stessa ragazza in una telefonata alla madre, telefonata che si trova tra le molte intercettazioni depositate insieme alla richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi nell' ambito del caso Ruby e che l'ANSA ha potuto consultare.
Conversando con la mamma, lo scorso 9 gennaio, la ragazza, una delle ospiti alle feste di Arcore, spiega di essere «appena tornata a casa» e dice di essere «preoccupata per la salute di lui». La madre, invece, sembra preoccuparsi di altro: «Senti e quanto v'ha dato?». La figlia: «Cinque più quegli altri mille quindi, quindi sei». La madre è contenta: «Dici niente? Capito? E poi che vi ha detto quando lui vi ripotrà vedere». Risposta: «Ce lo dirà lui». La ragazza racconta di essere stata «una settimana (...) alcune sono arrivate martedì io mercoledì (...) mamma mia una cosa allucinante». E ora è stanca: «Non ti puoi immaginare in che condizioni sono guarda (...) sono in condizioni pietose, pietose proprio (...) ora mi ci vorrà un mese per... ora quei, quei soldi che ho preso mi (...) serviranno per rimettermi a posto dopo questa settimana». La mamma fa due conti: «Sono dodici milioni», di vecchie lire. E la Toti: «Si ma no, non dire niente eh». La signora, quindi, la saluta: «Ti lascio perchè ti devi, devi andare a riposare».
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:05e' la famiglia che racchiude i valori tanto amati dal berlusconi. madre stronza, magnaccia e serva e figlia puttana.
mariol
5 marzo 2011 alle ore 22:303mila euro al giorno, pari a 600 euro a minuto per un totale di 1 milione e mezzo di euro: è la somma che intascherà il direttore del quotidiano "Il Foglio", Giuliano Ferrara, per la nuova trasmissione.
SPERIAMO CHE SCOPPIA!!!
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:37chi vive sperando.....
un saluto
Giacomo C.
5 marzo 2011 alle ore 22:32Grillo, non propositivo. LEGISLATIVO. Se proponi lasci alla casta la prerogativa di fare i cazzi suoi. Per favore, capiscila, sono anni che te lo ripetiamo. Per il resto TOTALMENTE D'ACCORDO CON TE.
Giacomo C.
5 marzo 2011 alle ore 22:46PS forse qualcuno si ricorda quando in tre o quattro qui sopra parlavamo di sovranità popolare e ci beccavamo insulti e diffamazioni a nastro. Ok. Pace. Benvenuti e diamoci dentro.
Antonio D (☭ lenin)
5 marzo 2011 alle ore 23:02caro Giacomo, ne stiamo appunto discutendo e si ritiene che i tempi non solo NON SONO MATURI ma sembra che siano anche PEGGIORATI ASSAI !!!
non è che c'è l'erede di Proudhon come premier, eh!
ma tu sei intelligente, lo avrai senz'altro capito!
hasta "filo-elvetico"
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:36Ciao Piero,
Qui Europa Libera! Ti inoltro un breve resoconto della manifestazione contro B. a Helsinki. Un successo, guarda in particolare questo video del quarto canale della TV finlandese:
http://www.nelonen.fi/uutiset/?vt=video&vid=131129
Siamo su tutti i giornali finlandesi e anche su molti di quelli italiani, ho visto almeno la Repubblica, il Corriere, la Stampa, il Messaggero, l'Unità e un servizio del TG3.
Sul sito di Nelonen c'è un video dell'arrivo di B., si sente forte il nostro grido "mafioso mafioso" e lui fa una smorfia quando capisce che eravamo li per lui e poi si sente che quando lo riconosciamo le urla si intensificano.
Eravamo un centinaio, c'era gente anche da Turku, Tampere e Kuopio.
Ma non finisce qui.
Massimo
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 10:20Grazie, stavo cercando proprio il filmato.
Luca Popper
5 marzo 2011 alle ore 22:42Stai tranquilla. Presto saremo in maggioranza musulmani. Verrà cancellata la costituzione, introdotta la sharia e ai ladri si taglieranno le mani.
Gioiscine. :-)
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:44
Non tutti gli eroi e i santi sono conosciuti. Vien quasi da dire che i migliori tra gli eroi dei nostri tempi sono quelli che lavorano nell'anonimato, come Batman. Ancora più eroici quei gruppi collettivi che si dividono la gloria, facendo della collettività l'ombra in cui nascondersi, come Ordine Nuovo.
Incuranti della guerra civile che sconvolge il loro Paese, e delle esigenze di libertà che l'hanno scatenata, gli scafisti libici affrontano il mare invernale, con i suoi marosi e le sue procelle, pur di consegnare agli Europei, e a noi Italiani in prima battuta, capri espiatori sempre freschi con cui prendercela. Che sarebbe di un sabato sera a Rosarno se agli abitanti fosse negato un sano tiro al bersaglio sugli schiavi nelle piantagioni di pomodori? Che sarebbe della Lega se una volta ogni tanto non potesse proporre di aprire il fuoco sui barconi alla deriva?
Questi eroi dei nostri tempi sono la vera bilancia dell'immigrazione e, dunque, della nostra economia. Senza di loro e senza il loro commercio in carne le nostre fabbriche chiuderebbero, le nostre verdure marcirebbero nei campi, i nostri vetri sarebbero sempre più sporchi, le nostre soste ai semafori noiose, i nostri nasi perennemente colanti. Ma c'è anche un compito delicatissimo di bilanciamento dell'immigrazione che, senza gli scafisti e in vacanza dell'accordo con Gheddafi (che mandava i migranti a morire nel deserto per conto nostro), spetterebbe al nostro Governo. E, considerando i risultati ottenuti finora nelle questioni cui ha messo mano, meglio che continui a non occuparsene.
Loro, gli scafisti, operando una scelta di cui non si può negare la praticità, abbandonano periodicamente alla deriva le proprie mandrie, lasciando che la selezione naturale operi la scrematura che farà arrivare nei nostri centri di smistamento e nei nostri mercati di schiavi solo quelli più temprati e più adatti a farsi sparare addosso o a precipitare senza timore dall'ultimo piano dei palazzi in costruzione.
segue:
ippolita zecca
5 marzo 2011 alle ore 22:45
Favorendo così lo sviluppo di un altro prodotto tipico nazionale, l'indignazione. È vero che di questi tempi i motivi per indignarsi non mancano, però è innegabile che i neri favoriscono quel tipo di indignazione che gli italiani di oggi non vogliono più suscitare. Per non parlare dell'odio e delle barzellette. Ci hanno provato i rumeni e gli zingari, ma tutto quello che a loro riesce stimolare è un po' di timore e generico ribrezzo. È la consapevolezza della disperazione degli africani, resa tangibile dalle condizioni inumane cui gli scafisti li sottopongono, che suscita il vero odio che nasce dal senso di colpa e la derisione e il dileggio che ne sono naturali compagni.
Eroi bipartisan, dei quali si sente sempre più la necessità, gli scafisti libici vanno bene per la destra e per la sinistra. Per guerrafondai e pacifisti. La loro esistenza è la prova che non basta il massacro di un popolo per fermare imprese floride e lavoratori motivati. La loro fatica quotidiana assicura a migliaia di persone la fuga da condizioni inumane, da guerre, da genocidi. Certo, qualcuno sopravvive, ma la maggior parte ottiene quello per cui ha pagato. E un cliente che non torna indietro a lamentarsi è un cliente soddisfatto
scaricaBile
Giacomo C.
5 marzo 2011 alle ore 22:47PS forse qualcuno si ricorda di pochi anni fa quando in tre o quattro qui sopra parlavamo di sovranità popolare e ci beccavamo insulti e diffamazioni a nastro. Ok. Pace. Benvenuti e diamoci dentro. Referendum di iniziativa e revisione senza quorum.
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 22:50ce lo ricordiamo e le obiezioni sono sempre le stesse
Giacomo C.
5 marzo 2011 alle ore 23:05siete superati dal vostro anziano vate.
manuela bellandi
5 marzo 2011 alle ore 23:32assolutamente no...infatti lui ha scritto PROPOSITIVO
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 00:01Io ci farei attenzione sul quorum.
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 22:50Ciao cane quando vieni a Roma per un caffè?
aldo p.
5 marzo 2011 alle ore 22:51State tranquilli che se toccano la costituzione è per distruggerla. E' una delle migliori del mondo per cui meglio che resti com'è anche se ovviamente ha dei difetti.
Nino P.
5 marzo 2011 alle ore 22:54http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaHp.aspx?artpp=2011-03-05_105610010.xmls
Nino P.
5 marzo 2011 alle ore 22:56http://www.leggo.it/articolo.php?id=109914
stefano c.
5 marzo 2011 alle ore 22:57hai ragione,ma chi la dovrebbe cambiare,questi putridi sciacalli? non siamo neanche alla prima fase con ancora il nano da giardino fra i coglioni ,ma che razza di strategia é questa?
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:00Cane non è la notizia ... è come la porgi che sa di zozzo. Se vieni a roma per un caffè te lo spiego con più calma però ...
Nino P.
5 marzo 2011 alle ore 23:01spero che 20 milioni di maghrebini ci invadano
LIBERATECI da questi stronzi
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:01beppe ogni tanto e' un po' utopico, siamo qui' che non riusciamo a toglierci dalle balle calderoli (non dico gheddafi o kim jong il, calderoli) ed e' li' che parte che vorrebbe cambiare (in senso positivo si spera) la costituzione. in questo senso e' anche troppo avanti, tanto avanti che sembra fuori.
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:17quoto
un saluto
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:23ciao roberto.
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:11Io sono uno di quelli che non vede di buon occhio chi vuole cambiare o modificare la nostra costituzione. La costituzione va bene cosi come è perché funziona , quello che non funziona e crea problemi sono i politici e la LORO politica. Allora mi sorge un dubbio, perché beppe sta attaccando la costituzione( se anche "noi" abbiamo chiesto un referendum ) e non i politici e la LORO politica che ci tengono nel medioevo e senza futuro??? La risposta che mi sono dato è questa, sta' e stiamo sbagliando strategia, lo slogan," Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure" è perdente perche tra cento anni saremmo ancora qua con nulla in mano ma lo slogan ancora in piedi. Allora per ravvivare un po' bisogna trovare un altro obbiettivo.
Meditate gente, meditate.
Un saluto
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:15Dimenticavo, se il nano non è diventato il nostro re o sultano o duce è per merito della nostra costituzione che vigila e combatte i dittatori di tutte le salse.
Un saluto
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:17chiaro che e' cosi'.
beppe ha tutta la mia stima, ma ragiona come uno che non ha fretta, male che va se ne va in svizzera o dove vuole lui.
santoro, dopo un'intervista a beppe, ha detto una cosa giustissima: ok. ha ragione da vendere, solo che al suo ritmo ci si mette 30 anni.
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:12Sulle migliorie da apportare alla costituzione proposte dal post sono pienamente daccordo.
Chi è sotto ricatto al giorno d'oggia siamo noi.
Ci tengono per le palle, si vede che è una costituzione postmonarchica e che ritiene il cittadino ancora suddito e non cittadino.
Libertè Egalitè Fraternitè!
Se questo è un movimento che tende alla rottura, non vedo perchè per un'ideologia alla quale siamo attaccati emotivamente, si debba credere di rompere qualcosa senza toccare qualcos'altro.
Sono daccordo, se la Carta Costituzionale crea "vuoti legislativi" la si cambi affinchè diventi operativa al 100% !!
Questo (la non totale operatività della nostra Carta fondamentale) è stato uno dei maggiori mali fino ad oggi.
Bisogna avere il coraggio di riconoscerlo!
Che poi la costituzione vada cambiata secondo canoni di buon senso è ovvio.
Al via una Costituente che cambi le parti difettose della nostra Carta.
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:20E come fa notare giustamente Max S. qui sopra ... Aggiungere alla fine del post :
" in tempi corretti per tali eventi che probabilmente non coincidono con gli attuali".
Grazie Max
Max Stirner
5 marzo 2011 alle ore 23:17PER TUTTI E PER NESSUNO
[...]
"La Costituzione va rimessa in discussione in molti dei suoi articoli."
[...]
........................
Tutto giusto e condivisibile; chissà se è giusto ed opportuno anche il momento per esprimere quanto grillo esprime in questo suo commento.
Ho molti dubbi in merito all'opportunità, ma i miei dubbi valgono nulla!
Max Stirner
francesco folchi
5 marzo 2011 alle ore 23:18Si, su questo hai ragione tu non c'avevo pensato e grazie.
Ciao Max.
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:18straquoto, ogni cosa e' migliorabile, anche la costituzione, lapalissiano, ma in questo momento dovremmo fare muro per difenderla.
roberto b.
5 marzo 2011 alle ore 23:21ho espresso anch'io forti dubbi.
un saluto
cettina* d.
5 marzo 2011 alle ore 23:41No,Max i tuoi dubbi sono condivisi da un'intera generazione, la nostra. Ho letto di costituzionalisti che mischiano articoli tra loro per imbrogliare le acque, mentre sappiamo che ogni articolo riguarda un unico argomento; ho sentito, con obbrobrio che c'è chi vuole cambiarla perchè obsoleta: io so solo che la adoro e me ne sento parte. Meglio non potevano scriverla.
Aldo F.
5 marzo 2011 alle ore 23:51Infatti quando l'ho letto ho avuto un brivido pensando a berlusconi.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:36Purtroppo posso quotare una sola volta.
anib roma
5 marzo 2011 alle ore 23:19
""Gli avvocati del Diavolo""
Silvio immune, sempre e comunque
É più di un'immunità quella che Silvio Berlusconi chiede per sé in quanto premier e per qualsiasi ministro che venga inquisito dalla magistratura. I giuristi intorno al Cavaliere non solo vagheggiano, ma addirittura teorizzano che già esista, scritto in COSTITUZIONE e nella legge dell'89 che attua l'articolo 96 sulle prerogative per chi governa, un percorso alla fine del quale l'inchiesta non può andare avanti. Fulminata da un voto della Camera di appartenenza che pronuncia la magica parola: improcedibile.
http://milella.blogautore.repubblica.it/2011/03/02/silvio-immune-sempre-e-comunque/
cettina* d.
5 marzo 2011 alle ore 23:31Ciò che di marcio sta succedendo in Italia non è una semplice manovra di bassa e scarsa politica, è una manovra voluta e dettata del potere delle lobby economiche esistenti sul territorio.
Berlusconi ne è il piccolo, misero quanto disonesto "esecutore".
Lui è il realizzatore di un disegno molto più grande di lui: è manovrato da personaggi di grande "potere" economico "poco pubblici" ma molto influenti.
Il pericolo attuale, per noi, è costituito proprio da questo essere di scarsissima levatura morale che si adatta a tutto, anche a sottomissioni, ricordate il baciamano a Gheddafi, pur di ottenerne un vantaggio economico personale.
Il pericolo che corriamo è elevatissimo, siamo alla mercè di un burattino manovrato da chiunque gli offra un vantaggio.
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:39e' cosi', straquoto.
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:46berlusconi riflette negli altri come e' lui, servo, ricattato, corrotto, umiliato, venduto, pronto a tutto. e tratta la gente cosi' come lui si fa trattare da chi ha potere su di lui.
unica cosa che non si capisce e' se agisce lucidamente o veramente considera il mondo un verminaio corrotto. nel primo caso e' un plagiatore spietato, nel secondo un malato mentale. comunque estremamente pericoloso.
cettina* d.
5 marzo 2011 alle ore 23:47Francesco, siamo messi molto male se anche Grillo vuole un cambiamento di alcuni articoli della Costituzione. Per apportare cambiamenti bisogna avere una classe politica molto preparata e lungimirante, come i padri costituzionalisti.
Farlo in questo momento sarebbe come stravolgere il principio di democrazia, uguaglianza e libertà.
Non abbiamo politici adeguati nè a destra, nè a sinistra.
francesco pace (francesco pace 51)
5 marzo 2011 alle ore 23:36'sta mustafa chi e', la leghista che si e' sposata un musulmano e ha cambiato nome?
Vittorio Mangano, Arcore
5 marzo 2011 alle ore 23:41Il figlio della Moratti ha quasi sicuramente commesso un abuso edilizio guadagnando soldi in maniera illecita.
La famiglia Moratti è una delle famiglie più ricche d'Italia grazie alle imprese messe in piedi dal nonno.
Sono quindi ricchi dalla nascita.
Avevano bisogno di rubare anche su una casa ???
E per fortuna che la Moratti era stata Ministro dell' Istruzione, bell'esempio !!!
liliana g.
5 marzo 2011 alle ore 23:46ma siamo poi sicuri che se anche riuscissimo a cambiare in meglio (meglio per chi, poi?) la costituzione avremmo risolto tutti i problemi?
la nostra è universalmente riconosciuta come una delle migliori del mondo, eppure, se ci voltiamo indietro a considerare tutta la nostra storia dal giorno della sua promulgazione, ne è passata di melma sotto i ponti!
e allora? dobbiamo considerarci fortunati perchè forse senza di lei sarebbe andata ancora peggio? dobbiamo rassegnarci all'italico "fatta la legge trovato l'inganno" e vedere qualsiasi altra che ci affanneremmo a riscrivere piegata ancora una volta ai voleri del dittatorello di turno?
cettina* d.
5 marzo 2011 alle ore 23:54Hanno creato una classe di futuri "poveri in canna", gli attuali 35/40enni che non usufruiranno di alcun tipo di pensione perchè privi del fondamentale principio di base: un lavoro.
Al contempo, i figli dei nostri politici, nipoti, cognati, generi, amici e conoscenti, e quelli che li hanno votati, avranno un "vitalizio", una pensione considerevole, o beni accumulati.
Questa è la rappresentanza della nostra politica, vacca boia!
Enrico Bosco
5 marzo 2011 alle ore 23:57Vorrei far notare a CHIUNQUE parli di cambiare la costituzione che e' vecchia ma si basa su principi che non invecchiano MAI.
Quindi va' sicuramente ammodernata ma partendo da due principi CARDINE:
1)Le migliorie DEVONO essere per tutti, non per ALCUNI.
2)Qualsiasi cosa si voglia fare, NON LA SI PUO' FARE CON UNA CLASSE POLITICA SIMILE, quindi mi chiedo, COME CAVOLO INTENDETE MODIFICARLA?!
Berlusconi la vuole cambiare, Grillo la vuole cambiare...NOI cosa vogliamo fare?
Il problema e' che cosi' com'e' e' SALDA SUI SUOI PRINCIPI CARDINE e cerca di salvarci dai MALATI DI MENTE che vogliono potere , denaro, fama.
Se non troviamo un modo SANO di apportare modifiche, CHIUNQUE LA TOCCHI fara' il suo porco comodo.
Quind PRIMA di agire su di essa, occorre creare delle regole INFLESSIBILI e SICURE che diano trasparenza al tutto e potere decisionale non tanto al popolo ma a gente SERIA e CAPACE che possa davvero apportare modifiche per il popolo SENZA FARE I CASINI INENARRABILI che sicuramente gentaglia inetta come quella del PDL farebbe.
FERMIAMO Berlusconi e soci (La banda BASSOTTI) per impedigli di cambiarla in PEGGIO.
Poi vediamo se ci saranno le condizioni per cambiarla in MEGLIO.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 00:53straquoto e stelline verdi.
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 marzo 2011 alle ore 23:59sono tentato di chiedere a questo guru giustificatore dal berlusconismo si gli aiuti che prepara lady frattini sono da scalare ai 5000 millioni di dollari che berlusconi porto a ghedafi?
Paolo R.
6 marzo 2011 alle ore 00:01"DIAMO UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANO-LEGHISTA"
Singolari individui, "GLI ALLEVATORI DI TROTE" : prima fanno fuoco e fiamme per impedire che venga festeggiata l'unità d'Italia, sostenendo che in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando il paese non può permettersi di perdere una giornata intera di lavoro; poi, però, bruciano 300 milioni di euro decidendo che le elezioni amministrative e il referendum sul legittimo impedimento abbiano luogo in due giornate diverse.
"IL LORO OBIETTIVO È IMPEDIRE IL QUORUM", roviniamogli la festa, "ITALIANI
", abbiamo un'occasione d'oro, per dare "UNO SCHIAFFO ALLA CRICCA ROMANO-LEGHISTA".
"ANDIAMO A VOTARE IN MASSA I REFERENDUM".
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:02Mah...cari figlioli.
Mi sembrate veramente degli sprovveduti.
A parte tempi, modi, forme...
Questo è il classico post che, tagliacucito con dovizia, vi mette a 90°.
Boh cazzi vostri dopotutto.
A volte sembra che all'azione politica dai lo stesso taglio di "Topo Galileo" caro Beppe.
Non è tempo e terreno di disastri, date retta...
Ci sono milioni di mestieri nell'umana attività non siano quelli della politica...vedete di perseguirne alcuni più adatti a voi...
Hasta scelleratoni...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 00:06Siamo contrari ai politici di professione Spina.
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:08Caro Alex...da qui a dire che ciò sia una garanzia...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 00:11Non sarà una garanzia ma almeno è una novità
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:12Consolante!!!
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 00:13Chi si contenta gode.
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:14Ehhhhhhhhhhhhhh capirai.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 00:15E comunque dipende dai punti di vista, ognuno c'ha il suo.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:16http://www.youtube.com/watch?v=1MxpkB4ZR9Y
Una chicca per la buona notte.
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:17De gustibus...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 00:20Molto bella Sari, notte.
Antonio D (☭ lenin)
6 marzo 2011 alle ore 00:22io me sto dà ai marziani....almeno vengono dal pianeta "rosso" !!!
mò mando un post che tremerà er blogghe!!!
hasta com Spin
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:23Scellerato Spina non si affranga.... anche se ne sono di ragioni per affrangersi. Ma la non si affranga listesso!
Alex Scansamassi thanks.. lui è un grande.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:27Antonio ti ho mandato due videozzi sul tubo. Notte Lenin Romano!
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:27Non m'affrangai Sari, non m'affrangai...
Ci vuol altro per affrangermi...
Hasta scelleratoni (incluso il com. Desanin)...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:31Spina peró scaricalo quel pezzo, che in formato mp3 si ascolta da Dio. (mi perdoni Iddio per averlo nominato invano).
E ora mi dissolvo sul serio.
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:34Giurin giuretta lo scarico immantinente...
Rinotte riscelleratona...
Davide Cordella
6 marzo 2011 alle ore 00:06Caro Beppe tutto giusto
pero' dissentisco su una cosa..........
quando dici che la costituzione Costituzione prevede la possibilità per i cittadini di raccogliere le firme per una proposta di legge popolare ma non obbliga in alcun modo il Parlamento a discuterla, quindi è un diritto sulla carta............
E' sbagliato o meglio è travisato dire questo......
perchè la discussione di una legge popolare dovrebbe essere anche se non scritta nella costituzione implicitamente prevista la sua discussione......... (ovviamente parlo nelle democrazie normali)
E' il ribaltamento delle verità della democrazia
SE AVESSIMO UN PARLAMENTO CHE CAGA ALMENO UNA VOLTA I SUOI CITTADINI allora non ci dovrebbe nemmeno essere bisogno di cambiare quel articolo della costituzione!!!!
Mario .
6 marzo 2011 alle ore 00:10Il post è condivisibile ma io mi chiedo se la Costituzione verrà cambiata, sarà prima nel senso auspicato da Grillo o secondo i desiderata di Berlusconi e Bossi ??
Certo la Costituzione può e deve essere modificata in futuro per aggiornarne i contenuti democratici dopo aver neutralizzato Berlusconi.
Per il momento accontentiamoci di tenerla com'è e difendiamola.
Io non vorrei che l'affermazione "la Costituizione non è un tabù" (cosa ovvia) non faciliti Berlusconi nel modificarla a suo piacimento
cettina* d.
6 marzo 2011 alle ore 00:15Sia ben chiaro: io non voterò mai Berlusconi e non presterò mai il mio fianco a chi lo coadiuva.
A buon intenditor, poche parole...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:29Notte saggia Cettina....
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:20OT PARECCHIO
http://www.aldimeola.com/new-site/index.php
MP3 scaricabile gratuitamente di un brano del nuovo album di Al Di Meola, Siberiana, in uscita prossimamente.
Si trova proprio sotto l'immagine dell'album.
Basta inserire la propria email e poi scaricate.
Facilino facilino.
Notte a tutti.
maurizio spina
6 marzo 2011 alle ore 00:24Notte Sari...
Volevo postarti un link di Apicella a commento musicale dell'incontro ravvicinato del terzo Gnomo che hai appena avuto, maaaaa...
C'è un limite anche alla mia scellerataggine...
Hasta scelleratona...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:25ahahhahah
Siete fantastico.
Siete forti italiani.
Nanotte.
Palle Di Toro
6 marzo 2011 alle ore 00:29http://www.youtube.com/watch?v=YDt7_9IanzY&feature=related
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 00:34Caro PALLE DI TORO LESSE, hai sbagliato Benson.
Il Benson giusto è George Benson.
Beccati questa perla, porco.
http://www.youtube.com/watch?v=7IegHWzCOo0
Palle Di Toro
6 marzo 2011 alle ore 00:59vai a nanna che domani ti aspetta una lunga giornata davanti ai fornelli... per cui lascia perdere queste puttanate... e fai buon riposo serafina... hahahahahahhhhhahahahh.....
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 10:12AHHHHHHH! Musica per le mie orecchie, Sari...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 10:52Thanks Pippillotta! :)
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 00:29considerazione su berlusconi e le leggi ad personam:
forse le leggi ad personam di berlusconi non sono tali e proprio il credere che siano cosi' da parte di opinione pubblica e opposizione, da' la possiblita' a berlusconi di promulgarle:
berlusconi sa che tiene per le palle la maggioranza degli italiani, ha creato una trappola mediatica che riesce a instillargli cosa pensare, gli fa credere di essere odiato ingiustamente.
quindi, fa in modo che la magistratura lo indaghi, fa le puttanate quasi alla luce del sole, poi si dichiara vittima, perseguitato, quindi costretto a cambiare certe leggi. i suoi sotenitori lo appoggiano, lo rivoteranno, gli danno comunque il consenso, perche' sono convinti che sta agendo per difendersi ed e' giusto che faccia cosi'.
e berlusconi ottiene quello che vuole, sfasciare la giusrtizia per creare uno stato malavitoso.
e infatti le leggi che fa non vanno solo a suo beneficio, pensiamo ad es a quanti usurai, truffatori, grandi spacciatori, schiavisti magnacci etcetc, hanno potuto usufruire della riduzione dei tempi di prescrizione, con migliaia di persone truffate e rovinate che non hanno potuto avere giustizia.
e finora il giochetto ha funzionato, e sembra che debba funzionare di nuovo per dare una quasi definitiva spallata alla giustizia come si intende in uno stato moderno e democratico. e la gente davanti a queste leggi sbandierate, non da' nessun segno di indignazione.
ricordiamoci poi che berlusconi e' un massone e nella massoneria i simbolismi sono importantissimi, quindi si proclama unto dal signore, in odore di santita', si paragona a gesu'. e infatti sotto un certo aspetto e' cosi', si fa "mettere in croce" volutamente, pero' e' un satanista e lo fa per servire il suo padrone e il suo "popolo", gli "ultimi", ma quelli veramente ultimi, i maledetti da dio.
p.s. naturalmente si sta parlando di energìe, vibrazioni, sensazioni, mondo sottile, non di satana con le corna etcetc.
Davide Cordella
6 marzo 2011 alle ore 00:30Senti Beppe ti propongo questo
sarebbe da ridere ma si puo' fare.....
Facciamo un altra petizione popolare sulla obbligarietà della discussione in parlamento della nostra precedente petizione popolare firmata al V-day
insomma
votiamo la discussione della discussione della legge
Ormai siamo in crisi XD
bruno bassi
6 marzo 2011 alle ore 00:36Riflessione sulla politica all'italiana.
In italia abbiamo un duopolio.
Un polo difende i ricchi e i furbi mentre l'altro difende i disgraziati (anche quelli non meritevoli).
Io vorrei capire chi difende la gente normale in questa italia di merda!!!!
cioè intendo dire chi dovrebbe difendere la gente normale che ha si dei prvilegi ma perché se li è guadagnati onestamente e non intende condividerli ne con le teste di caxxo ricche e profittatrici e neppure con quei disperti che però non hanno mai fatto nulla di buono per uscire dalla loro condizione disagiata e anzi fanno di tutto per rimanerci e per trasformare in disgraziati tutto il popolo?
Ugo C.
6 marzo 2011 alle ore 00:49Sicuramente la Costituzione si può cambiare per migliorarla, ma attualmente con questa classe politica avrei non paura... ma terrore che questa gente meschina mettesse mano alla Costituzione! Non è il momento credo... non c'è la classe politica giusta... né a destra, né a sinistra!
roberto p.
6 marzo 2011 alle ore 00:54L'art. 10 del D.P.R. 361/57 prevede che "non sono eleggibili
coloro che
risultino vincolati con lo Stato
per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica". Nel 1994, quando Berlusconi fu eletto, fu presentato ricorso, ma in Parlamento (con un terzo dei deputati assenti) la Giunta per le elezioni rigettò il ricorso, grazie anche ai voti favorevoli (o astenuti) di una parte dell'allora PDS di Massimo D'Alema e dei Progressisti.
E' chiaro quindi che il candidato male intenzionato (e Berlusconi lo è) una volta eletto non è più soggetto alla legge, ma alla "politica". E se uno è abbastanza potente da riuscire a farsi eleggere, figuriamoci a comprarsi una maggioranza parlamentare (cosa che succede immancabilmente da oltre quindici anni).
Quindi se si vogliono tenere i malfattori lontano dalla politica, a quella normativa andrà apportata una piccolissima modifica (dopo Berlusconi ma prima di qualcun altro) : la "non eleggibilità" dovrà diventare "non candidabilità".
Prima ancora di rivedere la legge porcata elettorale.
E senza toccare la Costituzione.
Mirko Vaglio
6 marzo 2011 alle ore 01:15"La Costituzione non è intoccabile", è vero.. ma attenzione signor Grillo: è meglio che non sia toccata, soprattutto in tempi come questi.
In realtà le costituzioni nascono o son cambiate solo in due contesti: o in presenza di grandi svolte con il popolo in piedi o in conseguenza di colpi di stato per garantire i ladroni di turno.
Siamo nel secondo caso e non certo nel primo. Non voglio neppur pensare a quel che succederebbe oggi in Italia se i banditi che han distrutto la prima repubblica (non a caso la grande deriva è cominciata con le modifiche del titolo V) potessero facilmente cambiare la carta nata dal 45, quando il mitra di mio padre contava forse poco ma almeno contava qualcosa.
Antonio D (☭ lenin)
6 marzo 2011 alle ore 01:21O.T. mica tanto - misteri, politica, filosofia,
rivoluzioni, dissesti e assesti di massa .
Russia - Tunguska anno 1908 - disastro planetario
marzo 2011
Il radar calcola velocità di 9800 km/h a 19780 metri di altitudine.
L'oggetto cambia direzione istantaneamente.
L'oggetto non trasmette alcun codice identificavo e viene così indicato con un numero di default 00000 dal sistema.
la fonte ha dichiarato inoltre che l'oggetto ha "interferito sulle frequenze aeronautiche, complicando il lavoro dei piloti e controllori del traffico aereo".
Un oggetto non identificato si muove nei cieli siberiani. Un pilota entra in contatto via radio con la navicella: "Ho sentito una voce femminile, come se una donna dicesse miao-miao tutto il tempo".
http://www.youtube.com/watch?v=dbqZ-Mu46ng&feature=aso
guardate qui dove è accaduto : (e meditate)
http://www.disabileforum.com/forum/uploads/861/ufo_in_russia_1.JPG
http://www.disabileforum.com/forum/uploads/861/ufo_in_russia_3.JPG
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
6 marzo 2011 alle ore 01:42"miao miao"???
Non c'è dubbio: sono i Kilrathi!
http://www.wcnews.com/wcpedia/Kilrathi
Antonio D (☭ lenin)
6 marzo 2011 alle ore 02:00Durante la guerra, il Kilrathi catturato molte colonie terrestri, e hanno invaso interi settori che portavano lontano i terrestri 'territori. Tuttavia, gli esseri umani disperati dimostrato di essere un nemico di risorse, avendo recuperato diversi settori dal dominio Kilrathi e dopo aver resistito quasi quattro decenni di guerra ininterrotta. Per molti anni, l'Impero di Kilrah si è trovata una situazione di stallo con i terrestri, fino a che non hanno quasi distrutto il pianeta umano della Terra nel 2668. Nel 2669, l'impero del Kilrah si stava preparando per la distruzione finale della razza umana.
L'impero di Kilrah crollato in 2669 quando una forza d'attacco piccola elite di piloti Terran schierato la bomba Temblor a Kilrah, distruggendo la sede imperiale dell'Impero e l'uccisione di miliardi di Kilrathi. La distruzione del pianeta natale Kilrathi lasciato l'Impero di Kilrah in rovina, costringendo il Kilrathi ad arrendersi alla Confederazione e termina la loro campagna imperialista in tutta la galassia. I resti dell'Impero sarebbero costrette ad adeguarsi alla regola in tempo di pace e sarebbe riuscito dall'Assemblea Kilrathi dei clan, che ha affrontato numerose avversità nei suoi sforzi per riportare la stabilità in frantumi l'impero.
........................
eeeee sì!
queste son belle favole da fantascienza! ma gli
effetti di Tunguska sono ben visibili dopo oltre
cento anni , come le scorie nucleari , eh!!!
...e manco sanno di preciso da cosa siano stati
causati !!! già già !!!
ma tanto...se son rose fioriranno prima o poi !
Luca C.
6 marzo 2011 alle ore 01:29Tutto ciò che è umano può essere sempre migliorato, dunque anche la Costituzione.
Ritengo tuttavia che essa sia stata partorita in un momento di grande lucidità di tutte le forse politiche (forse, mai più riproposto), tant'é che sta resistendo egregiamente ai continui attacchi che vogliono rovesciarla.
Se il Parlamento, cioè l'organo elettivo, se ne infischia degli elettori, e ciononostante le stesse persone vengono riconfermate il problema non è della Costituzione, bensì del sofisticatissimo sistema di manipolazione e fabbrica del consenso.
o. e. .g
6 marzo 2011 alle ore 01:35La Costituzione che abbiamo è probabilmente la migliore del mondo, se solo pensiamo che ha resistito agli attacchi di un pazzo al potere da più di 15 anni.
Il Popolo, caro Grillo, è facilmente condizionabile. Un referendum propositivo potrebbe essere un'arma impropria, in mano ad un popolo incolto come il nostro.
Lascia stare la Costituzione, non è roba da bimbi.
Franco Muzzi Fox
6 marzo 2011 alle ore 02:49@ o. e. .g -
Vorrei che ti rileggessi.. ma fallo come se non fossi tu, ma un estraneo. Sai cosa leggeresti? La stessa cosa che una volta si "leggeva" nelle parole dei censori... "Io posso sopportare le nudità e le volgarità di questo film... (perchè io sono io)... ma il popolino non è ancora pronto a questo!"
Se siamo sotto dittatura è giusto che si venga a sapere... se invece siamo in una democrazia, è necessario darlo per scontato ogni qual volta si parla di popolo e di eletti. "ELETTI"... dovrebbe già dire tutto la parola stessa! E come fa un popolo caprone (diresti tu) a riconoscere degli ELETTI? Al massimo eleggerà gente che rappresenterà la sua incompentenza e ignoranza! beh... questo sta già accadendo! Ma il problema è un altro. Nella preistoria bastava la regola "non fare a me quello che non vuoi che io faccia a te!"... poi l'homo cromalin scoprì che se t'ammazzo tu non potrai ammazzare me... e già che ci sono ammazzo tutta la tua stirpe per garantirmi la certezza di aver coercizzato la regola universale... e così divenne necessario creare regole più complesse...
Oggi, il livello di immoralità di chi ci rappresenta è tale, che dobbiamo, come dire, impedire, al killer da noi stesso ingaggiato, di sparare su di noi! Per farlo servono nuove straordinarie regole. E' chiaro che se domattina ci svegliassimo tutti senza "io"... si potrebbe tornare alla primordiale regola "non fare a me... ecc...".
Pavarotti un giorno disse che se, una platea di persone che cantano peggio o molto peggio di lui, si mette a cantare insieme la stessa nota... arriverebbe ad una purezza che egli non raggiungerà mai (era ancora in vita quando lo disse).
Spero che chi come te si arroga il diritto di sentirsi "migliore" del popolino... capisca e impari la stessa cosa che ha imparato il PAVA.
- il vero problema non è CAMBIARE LA COSTITUZIONE... il vero problema è l'immoralità di chi ci rappresenta (degnamente). Siamo in una delle epoche più oscure a livello di etica e valori...
o. e. .g
6 marzo 2011 alle ore 10:23Caro Franco,
Non so dove tu abbia visto censura nel mio commento. Il fatto che il livello culturale dell'italiano medio vada poco al di là di leggere un Topolino e di comperare, al massimo, La Gazzetta dello Sport è ben noto, persino all'estero, dove sono pazzi per il nostro passato non di certo per il nostro presente. Quanti ragazzi oggi, pur avendone la possibilità, preferiscono comperare l'ultimo IPad (oggetto completamente inutile, tra l'altro) invece di iscriversi ad un corso di lingua straniera (con lo stesso prezzo di un IPad ce ne uscirebbero almeno due) o comperarsi una buona enciclopedia, tanto per fare un esempio. La Costituzione è stata blindata appunto per questo, per evitare che l'avvento di un nuovo medioevo, quale è l'epoca in cui viviamo ora, certamente in Italia, potesse mettere in discussione principi fondamentali, quali l'eguaglianza di tutte le razze o religioni (e si, ho proprio detto religioni, visto che a parole siamo civilizzati, ma nei fatti non riconosciamo altro, come Stato e come società, che il cattolicesimo) nonché l'eguaglianza di tutti i cittadini davanti la legge.
La Costituzione basterebbe applicarla davvero, senza ipocrisie. Invece qui tutti ad approvare le iniziative di Grillo, che nei modi è molto più populista di Berlusconi.
Mi auguro, per il bene di quei pochi onesti italiani ancora rimasti in Italia, che la nostra Costituzione sia sempre lì a proteggerli da derive populiste e dagli attacchi dei nuovi barbari.
Franco Muzzi Fox
7 marzo 2011 alle ore 05:06Ti ringrazio per la tua cortese risposta. Ammetto di aver frainteso il senso e soprattutto la profondità delle tue preoccupazioni (che poi non si discostano da quelle di tutte le persone di buon senso e capaci di praticare il libero arbitrio) e di questo mi scuso con te.
Permettimi, di esporti una sorta di dilemma (che presumo sia già stato affrontato dal tuo "sentire profondo").
Può avere senso creare delle regole al fine di preservare, come giustamente hai detto tu, un nuovo medioevo, se l'uomo, non è più in grado neppure più di immaginare cosa sia la libertà?
Un certo Silvano Agosti (spero tu l'abbia già sentito parlare o perlomeno nominare) diceva che essere schiavi non vuol dire avere delle catene, ma non essere più in grado di immaginarsi la libertà.
A me terrorizza molto di più il fatto di vedere (tu hai parlato dell'inutile i-pad) i miei amici, parenti, conoscenti, come fossero sotto l'effetto di un narcotico e peggio di un allucinogeno, piuttosto che il fatto che ci siano delle lobbies di potere che rivogliono il medioevo. Ma quale medioevo potrebbero auspicare e disegnare coi loro potenti mezzi SE, la gente avesse la tua consapevolezza delle cose? Perchè le droghe a te non fanno effetto? Tu sai bene che in tutte le epoche storiche ci sono stati dei "te". Martiri alle volte, eroi in altre, piegati dal potere in altre occasioni ma mai lobotomizzati.
La cultura è il vero problema. E per cultura non intendo davvero il "sapere", ma bensì l'incapacità che ha ancora gran parte del tessuto umano a saper contenere il sapere. L'uomo ESONDA di sé! A tutti i livelli! (e probabilmente tu, persona attenta, potrai notarlo anche in chi ti scrive).
Il medioevo non è mai terminato! e, a parte la sua collocazione storica, sappiamo bene che il "medioevo" di cui parliamo, è iniziato nella notte dei tempi, con l'invenzione superflua della moneta. Se non risolviamo le tematiche legate alla proprietà della moneta sarà sempre e comunque medioevo, con o senza costituzione.
o. e. .g
7 marzo 2011 alle ore 22:45Caro Franco,
A leggere ciò che scrivi mi vengono in mente un paio di cose. La prima è che fin tanto ci sarà anche una sola persona come te in giro per l'Italia, possiamo avere speranza che le cose possano migliorare.
L'altra osservazione, è che concordo pienamente con te sul fatto che il problema è veramente culturale. Troppi anni di edonismo hanno danneggiato il tessuto sociale fin nel midollo, facendo apparire ogni richiamo a migliorarsi, come essere in sé, semplicemente ridicolo.
Franco Muzzi Fox
8 marzo 2011 alle ore 04:27Non so perchè, ma nonostante le tue parole siano gratificanti per il mio "io", l'Essere in me sente una fitta al cuore per come hai saputo "scattare" (in sintesi) una nitida e realistica fotografia del "chi siamo"...
Poco fa ho visto un video dove venivano mostrate le dimensioni delle stelle conosciute e mappate, alla fine di questa visione in crescendo, si arriva a Canis Majoris e nel video si mostra la dimensione della terra rispetto a questa stella. Fai conto che il rapporto è circa lo stesso che c'è tra un batterio e il pianeta Terra. Se su canis majoris tu viaggiassi con un aereo a 900 km orari, impiegheresti 12 secoli solo per circumnavigarla.
Ora ti chiedo...
ma in batterio succede tutto il casino che sta succedendo sulla terra?
(chiaramente non aspetto risposta, anche perchè ti ho tediato eccessivamente... considerala una domanda retorica).
E' stato comunque un piacere... e ti porgo ancora le mie scuse per la leggerezza con cui non ho saputo tenere a bada questo rumore interiore che si chiama "io", mentre leggevo le tue sagge parole. Ciao, e permettimi, fratello!
Fausto Vittorio Chierchini
6 marzo 2011 alle ore 02:50Il referendum propositivo è molto pericoloso e non solo tecnicamente: ricordiamoci che siamo un popolo molto peggiore delle leggi.
Franco Muzzi Fox
6 marzo 2011 alle ore 02:52@ o.e. .g -
Vorrei che ti rileggessi.. ma fallo come se non fossi tu, ma un estraneo. Sai cosa leggeresti? La stessa cosa che una volta si "leggeva" nelle parole dei censori... "Io posso sopportare le nudità e le volgarità di questo film... (perchè io sono io)... ma il popolino non è ancora pronto a questo!"
Se siamo sotto dittatura è giusto che si venga a sapere... se invece siamo in una democrazia, è necessario darlo per scontato ogni qual volta si parla di popolo e di eletti. "ELETTI"... dovrebbe già dire tutto la parola stessa! E come fa un popolo caprone (diresti tu) a riconoscere degli ELETTI? Al massimo eleggerà gente che rappresenterà la sua incompentenza e ignoranza! beh... questo sta già accadendo! Ma il problema è un altro. Nella preistoria bastava la regola "non fare a me quello che non vuoi che io faccia a te!"... poi l'homo cro-magnon scoprì che se t'ammazzo tu non potrai ammazzare me... e già che ci sono ammazzo tutta la tua stirpe per garantirmi la certezza di aver coercizzato la regola universale... e così divenne necessario creare regole più complesse...
Oggi, il livello di immoralità di chi ci rappresenta è tale, che dobbiamo, come dire, impedire, al killer da noi stesso ingaggiato, di sparare su di noi! Per farlo servono nuove straordinarie regole. E' chiaro che se domattina ci svegliassimo tutti senza "io"... si potrebbe tornare alla primordiale regola "non fare a me... ecc...".
Pavarotti un giorno disse che se, una platea di persone che cantano peggio o molto peggio di lui, si mette a cantare insieme la stessa nota... arriverebbe ad una purezza che egli non raggiungerà mai (era ancora in vita quando lo disse).
Spero che chi come te si arroga il diritto di sentirsi "migliore" del popolino... capisca e impari la stessa cosa che ha imparato il maestro.
- il vero problema non è CAMBIARE LA COSTITUZIONE... il vero problema è l'immoralità di chi ci rappresenta (degnamente). Siamo in una delle epoche più oscure a livello di etica e valori.
Franco Muzzi Fox
6 marzo 2011 alle ore 03:09Quello che invece temo più di tutto è che non vorrei che, SICCOME la costituzione prevede LA PROPRIETA' DELLA MONETA da parte dello Stato sovrano... ci sia una tresca in corso (nella quale chi ha scritto questo post si fa complice) per poter LEGGITTIMARE lo "stupro della VERGINE"!!!
Magari all'inizio la "vìolano solo con "un dito"... ma lo scopo vero è quello di "aprire la breccia"!!!
Un po' come han tentato di fare con quella pubblicità sul nucleare qualche tempo fa (la pubblicità di Testa di Chicco per intenderci). Se non ci fossimo messi ad URLARE nei blog e nei forum della subliminalità di quella pubblicità... tra un po' ci sarebbero andati più pesanti (dopo il dito, il braccio!).
Quindi, caro Grillo...
perchè stai lavorando per Draghi???
Tu credi che se in un porcile metti una targa son sopra scritto "vietato grugnire", i maiali smetteranno di grugnire?...
Allora... cerca di capire che il PROBLEMA ITALIANO sono i PARTITI e non la Costituzione! I partiti italiani sono già così anticostituzionali e già basterebbe cio' che fanno per arrestare tutti i leaders! Ma il problema è che se NON c'è coscienza nel popolo,... i maiali grugniscono, che sia o non ci sia il divieto di grugnire!
Caxxo me ne faccio della libertà se non so di averla? o peggio... se non so più cosa sia?
Le banke... burattinaie dei nostri omuncoli di partito... vogliono, VOGLIONO arrivare alla Costituzione! E una volta violata la sua immacolatezza... la useranno per il loro UNICO e VERO scopo! E TU GRILLO SAI QUAL'E'!!!
TOGLIERE AL POPOLO LA PROPRIETA' DELLA MONETA!!!
Così loro saranno "leggittimati" costituzionalmente a PRESTARCI IL DENARO come se anzichè essere una tipografia fossero uno Stato straniero che, ricchissimo, presta il denaro agli stati più poveri!
CARA BANKA... IO E UN MILIONE COME ME, SIAMO PRONTI AD IMMOLARCI PER DIFENDERE LA NOSTRA COSTITUZIONE E SOPRATTUTTO... LA PROPRIETA' DELLA MONETAAAAAA!!! E' NOSTRA!!! E TU SEI SOLO UNA TIPOGRAFIA E NON UNO STATOOO!!!
maurizio fabbri
6 marzo 2011 alle ore 03:12attenzione! questi articoli, legittimissimi e con qualche fondo di verità, fanno il paio con quelli del Giornale di famiglia B. Ho sempre più la paura che un bellissimo movimento come il vostro si trasformi in un populismo(lo so che non vi piace la parola ma è calzata apposta) speculare a quello dei fascioleghisti: distruggere tutto. loro per guadagnarci(nel vero senso della pecunia) voi per fare i puri e i fenomeni di turno. e pensare che su tante cose sono al 100 per 100 d'accordo, ma la vanesia di essere geneticamente diversi concorrerà a distruggere tutto! penso che entrare in politica direttamente con un (simil)partito abbia rovinato il movimento...ora capisco perchè Grillo è così sodale con Antonio Ricci, l'intellettuale 'progressista' super-funzionale alla p2 di B.!
Francesco Salistrari
6 marzo 2011 alle ore 04:15Attenzione attenzione cari "grillini" del Mov. 5 Stelle. Aizzare il vento dell'inadeguatezza della costituzione con un preambolo simile per poi soltanto argomentare una riforma LEGITTIMA e assolutamente condivisibile, si rischia di fare il gioco di chi si esercita ormai da tempo al massacro della nostra carta cost.le. Il punto è che la Costituzione può essere anche migliorata in alcuni punti (per adeguarla alle esigenze dei diritti di cittadinanza moderni), ma cominciare una sana e seria discussione sulla questione con un'impostazione simile è profondamente sbagliato. Perchè non calcare la mano sulle norme e i principi INAPPLICATI fin dalla sua adozione nel nostro paese e richiedere con forza (insieme ai legittimi e giusti adeguamenti) la piena applicazione dei principi cost.li?? Affermare al contrario che sono principi ispirati a semplici ideali irrealizzabili e calati in una realtà storica diversa è un'ERRORE MADORNALE e IMPERDONABILE, perchè caro Beppe, i principi su cui è stata fondata la nostra repubblica non sono qualcosa che marcisce col tempo. Per favore non contribuite ad armare la mano di chi della nostra costituzione fa scempio ormai da decenni!!! La difesa di questa carta OGGI, significa prima di tutto, DIFESA DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA. Se non capite questo, andiamo a casa tutti e attendiamo di vederli con lo scolapasta in testa. Poi non lamentatevi...
Fernando Vehanen
6 marzo 2011 alle ore 06:01In effetti la Costituzione Elvetica,
nata dalle ceneri di una guerra civile che quasi nessuno conosce, e quindi figlia di una necessaria tolleranza che inizia dalla tolleranza di fede, è forse, migliore; in ogni caso il federalismo tanto agognato dai legamerd forse non sarebbe una cattiva idea. Tuttavia federalismo vuol dire innanzitutto responsabilizzazione dei singoli cittadini, e non solamente e semplicemente democrazia diretta. (Senza responsabilizzazione il popolo rimane paurosamente bue).
Probabilmente il M5S, senza tanto rendersene conto è molto più federalista della lega stessa che invece "fai i gargarismi" con questo concetto e rimante poi attaccata al centralismo di governo.
Saluti elvetici
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:27quello che la Lega ha fatto non è federalismo ma solo un aumento delle tasse locali (per ora municipali, domani provinciali e regionali) per dare più ricchezza ai loro amministratori del territorio, ma nessun potere è stato tolto a Roma e nessun elettore ha aumentato il suo controllo sulla cosa pubblica e ha reso le sue scelte più incisive sulle scelte pubbliche, come invece avviene in Svizzera
Anche i no global volevano una democrazia del territorio ma la loro concezione è lontana mille miglia da questo presunto pederalismo e imponeva un aumento della democrazia diretta o della base, lasciando che la base gestisse parte dei fondi pubblici e legando le scelte degli amministratori alle richieste della gente
Dov'è tutto questo nel piano leghista?
Si aumentano delle tasse locali. Punto.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 10:57Sä olet tosi fiksu hei! ;)
gennaro esposito
6 marzo 2011 alle ore 07:02LA COSTITUZIONE E' INTOCCABILE!
in un Paese realmente democratico la Costituzione può essere argomento di dibattito culturale e sociale. Si parte tutti dalla stessa posizione ed è legittimo evolversi nel tempo.
Ma nella odierna situazione in Italia la Costituzione è l'ultima trincea prima dell'anarchia e quindi per chi oggi ha in mano i mass-media e ingenti risorse e poteri per modellare lo Stato secondo le sue personalissime esigenze. Persa la Costituzione si apre all'ignoto.
berlusconi con le sue leggi ad personam e ad aziendam non è deprecato da metà degli italiani che anzi lo hanno votato e gli hanno fatto vincere le elezioni. alle volte penso che quando verranno i momenti più bui come esiti consequenziali di tali scelte politiche condizionate, irresponsabili, scellerate, gli italiani che hanno messo B a capo del governo con il loro consenso se la dovranno prendere solo con se stessi. i miracoli esistono solo per i moribondi che non muoiono più. i miracoli di berlusconi sono solo avanspettacolo e marketing, continue trovate mediatiche per i creduloni o i mafiosi.
caro grillo,
la Costituzione è intoccabile, oggi, e lo sarà sino a quando B e chi come lui preme per manometterla in modo regressivo. non è tollerabile che infine, pure la Costituzione sia manomessa, per farsi i cazzi propri, avendo dalla propria la legittimità delle leggi dello Stato.
leggi approvate con i condizionamenti e i mercati delle vacche dei nominati, che muovono non dal bene comune ma anche loro, i nominati, al loro infimo livello, dei cazzi propri. ognuno dei nominati oltre agli ufficiali 3-400.000 euro con i benefit della carica, che incasseranno come emolumenti parlamentari, pensano in tutto il tempo libero a fare lobbismo per raggranellare altri quattrini, come veri e propri miserabili. si tratta di far il colpaccio prima che questa pacchia finisca, o con la fine della legislatura, o con le elezioni anticipate!
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:21Apprezzo tanto il tuo post che lo bloggo per Masada
Grazie per le tue belle parole!
Sono indignata!
La mia prima protesta contro chi scrive articoli così infami è stata bannata all'istante. Dico a questa gente a denti stretti che non ci saranno premi o condizioni che mi impediranno di dire sempre come la penso.
La democrazia è quella cosa per cui quando chi rappresenta una comunità va contro il sentire di quella comunità, è giusto che lo sappia e che provveda a correggersi.
antonio d.
6 marzo 2011 alle ore 07:05La giustizia in italia è forte e veloce con i deboli, lenta e debole con i forti,
Il Potere, si è accorto che la giustizia è da riformare, quando alcuni magistrati con le palle e la schiena dritta, hanno cominciato ad indagare sui Potenti.
E le modifiche che farno i vari 1816 sparpagliati per le varie Stanze dei Bottoni, credete che andranno ad intaccare il loro Potere?
La stessa cosa accadrebbe con la Costituzione!
Beppe, credi davvero che LORO, modificheranno la Carta diminuiendo il loro Potere, o il contrario?
Questi quì, sono gente da carta igienica, non da Carta Costituzionale.
E tu, o sei un ingenuo, o sei un colluso.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:23mah, non so che pensare
sono con te
umberto capoccia
6 marzo 2011 alle ore 07:34BERLUSCONI HA LANCIATO IL SUO ATTACCO FINALE PER IL SOVVERTIMENTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE E DELLA GIUSTIZIA.IMBAVAGLIATI I GIUDICI POTRA', A SUO PIACIMENTO, CONTINUARE A FARE I PROPRI AFFARI E LEGGIFERARE SECONDO IL SUO PENSIERO UNICO. L'INTERA ITALIA E' STATA DESTRUTTURATA PER PEGGIO GOVERNARLA.MA NON E' FINITA ,TEMPI BUI PER LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA' DEL POPOLO ITALIANO SONO ALLE PORTE.MENTRE GHEDDAFI, SUO FRATERNO AMICO E PROTETTORE , MASSACRA IL POPOLO LIBICO BERLUSCONI CONTINUA NELLA DISGREGAZIONE DEI PRINCIPI FONDANTI DI UNO STATO DI DIRITTO.BENIGNI HA INVITATO GLI ITALIANI A SVEGLIARSI DAL TORPORE IN CUI SONO CADUTI :SPERIAMO CHE IL POPOLO ITALIANO RACCOLGA L'ULTIMO AVVERTIMENTO UTILE A PRESERVARELA DEMOCRAZIA IN ITALIA. UMBERTO
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 07:46Facciamo l'ipotesi che ci sia un partito al potere,un partito dominante,il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione,non la vuole violare in sostanza.Non vuole fare la marcia su Roma ma vuole istituire, senza parere,una larvata dittatura
Allora,cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali.C'è una certa resistenza;in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata.Allora il partito dominante segue un'altra strada.Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle.Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.Non tutte,le scuole del suo partito,di quel partito.Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private.Cure di denaro e di privilegi.Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole,perché si dice che sono migliori di quelle di Stato.E magari si danno dei premi a quei cittadini disposti a mandarci i loro figlioli.Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio.Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata
Il partito dominante,non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito,manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, questo è il punto che bisogna discutere. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in vari modi:rovinare le scuole di Stato.Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci.Ignorare i loro bisogni.Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private.Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare.Lasciare che gli esami siano burlette.Dare alle scuole private denaro pubblico.Questo è il punto.Dare alle scuole private denaro pubblico"
Piero Calamandrei 1950
Patrizia Demaria
6 marzo 2011 alle ore 07:54Se consideri che la maggioranza delle scuole private e´in mano alla chiesa, sai chi comanda in Italia.
Altra pecca enorme, oltre al finanziamento pubblico e´il fatto che nella scuola privata gli insegnanti sono assunti senza concorso, in base non alla loro cultura, ma spesso alla loro cristianita´.....
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:13Beh, io in varie scuole private, da giovane, per necessitò di guadagno, ci ho lavorato per tanti anni e spesso ero l'unica ad essere laureata e in regola, il resto era caos, gente malpagata che faceva di tutto, ragazzi preparati malissimo, rette esorbitanti, e le cose che ho visto mi hanno fatto accapponare la pelle e mi fanno dare, oggi, un giudizio durissimo su queste scuole, il cui unico scopo è quello di far promuovere ragazzi poco studiosi e viziati le cui famiglia "comprano" praticamente un titolo di studio pagandolo profumatamente e insegnando loro che nella vita tutto si può ottenere con la truffa, l'imbroglio o una buona dose di corruzione e di denaro.
Io accetto l'esistenza di scuole private solo nel caso in cui nel territorio non ce ne siano di pubbliche, per es. asili o licei di un certo tipo (linguistico o alberghiero), ma in quei casi lo Stato è doppiamente in torto perché ha la colpa di non aver provveduto. A Bologna come in altre città, per es. si deve vedere l'obbrobrio di famiglie che sono in lista di attesa per un posto alla materna, indispensabile perché altrimenti la madre non lavora e importanti per lo sviluppo psicofisico e sociale del bambino, e che devono mandare i bambini dalle suore con forti pagamenti mentre i Comuni decidono di chiudere parte degli asili già esistenti per mancanza di fondi, dati i tagli di Tremonti. E poi si viene a parlare di federalismo mettendo altre tasse!!!??
In uno Stato che funziona, la scuola pubblica funziona, e non c'è nessuna necessità di mandare un figlio ad una scuola privata, salvo che non si vogliano avere servizi di lusso, come piscine, campi da tennis o altre cianfrusaglie o non si vogliano ottenere titoli di studio gratis con manovre poco lecite.
Patrizia Demaria
6 marzo 2011 alle ore 07:49Io penso che le leggi vadano fatte da chi e´in grado di farle.
Questo e´il motivo per cui paghiamo (profumatamente) i legislatori.
E´come se uno pagasse la cameriera per fare le pulizie e poi se le facesse da sola perche´questa non le fa bene.
La lotta e´riuscire ad ottenere un mandato che possa essere risolto qualora chi lo riceve non fa quello che ha promesso.
Ad esempio, chi si propone come candidato deve OBBLIGATORIAMENTE presentare delle proposte che DEVONO essere mantenute, pena la sua decadenza.
Il voto dei cittadini DEVE avere maggior valore, soprattutto il NON VOTO.
Quando il 50% dei cittadini non vota, le elezioni devono ritenersi nulle e i partiti che si sono presentati devono o cambiare programma o cambiare candidati.
A mio parere la possibilita´di fare leggi con 500.000 voti farebbe solo nascere il caos, oltre a non essere democratico affatto.
Le varie lobbies proporrebbero leggi favorevoli a loro.
Se abbiamo due leoni e una pecora, i due leoni propongono e democraticamente approvano la legge che e´consentito uccidere le pecore...
E´pericolosissimo il discorso che la costituzione puo´essere cambiata anche nei suoi principi fondamentali, in fondo uno stato in cui il 51% impone le leggi che vuole non e´altro che una dittatura, almeno per il 49%...
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:03perfetto
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 08:13Benzinaio tramortito a Milano:
il rapinatore usa la pistola elettrica
ben fatto!
Benzinaio quando vedi un leghista spaccali la faccia e usa una pistola per tramortilo a LUI
questi FACINEROSI in nome della sicurezza hanno resso la vendita libera di queste cose
adesso i ladri le usano Bravi i ladri!
Leghisti vi auguro una brutta fine, avete tolto anche i soldi ai Malatti terminali per pagare le multe delle quote latte
si vedete un leghista passateli sopra non servono a un cazzo! solo a fare danni
FRANCO PRATOLA
6 marzo 2011 alle ore 08:16Egregio Sig. Grillo,
la prego, in questo momento politico, di lasciar stare la Costituzione. E' chiaro che nulla è eterno, che tutto si trasforma e quindi anche la Costituzione. Ma oggi la Costituzione Italiana è l'unico vero argine rimasto al berlusconismo e aprire delle falle in questo argine, anche solo ipotizzando modifiche,potrebbe creare seri danni alla tenuta del Paese. Ne sia dimostrazione la modifica dell'art. 119 da parte della sinistra. Quindi se Lei sta giocando allo sfascio di tutto l'esistente, non sono d'accordo perché distruggere è facile ricostruire è difficile, tanto più difficile se bisognerà ricostruire la vita interiore di ciascuno di noi. Questo salvo che Lei non stia pensando di essere in guerra, per ora verbale, contro tutti e tutto: se sì, parli chiaramente a chi la segue facendogli capire che in guerra, anche verbale, ci sono sempre morti e feriti.
Saluti.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:01sono con te, Franco
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 08:23In questo buio momento,Repubblica riprende il discorso di Calamandrei,grandissimo giurista italiano,con una vastissima produzione che fece compiere un enorme balzo in avanti al diritto di questo paese.Sempre antifascista e partigiano,aveva fatto parte del consiglio direttivo dell'Unione Nazionale fondata da Amendola.Partecipò con Ernesto Rossi, Carlo e Nello Rosselli alla direzione di Italia Libera, poi nel 41 al movimento Giustizia e Libertà e fu tra i fondatori del Partito d'Azione con Parri e La Malfa padre.Con Carnelutti redasse il codice di procedura civile del 42 e preparò il codice civile.La sua epigrafe contro Kesserling è affissa in vari edifici pubblici d'Italia
Dopo 60 anni il discorso a difesa della scuola di quest'uomo nobilissimo è più attuale che mai, oggi che un neofascismo minaccia la repubblica
Il 13 marzo l'Italia manifesterà contro il disegno turpe di B di distruggere la democrazia, una distruzione che parte dallo smantellamento della scuola pubblica.La Gelmini ha appena tagliato 20.000 cattedre e ieri annunciava felice 9.300 insegnanti in meno in Sicilia,Lombardia, Campania e Lazio,a fronte di un aumento della popolazione scolastica.Ha tagliato 14.000 operatori scolastici che si aggiungono ai 30.000 dell'anno scorso e 25.000 supplenti.Al Sud i tagli hanno massacrato il 51% dei lavoratori della scuola!Intanto Tremonti aumenta i regali al Vaticano,e col decreto mille proroghe aumenta i consiglieri comunali e i regali a banche e assicurazioni,insieme ai condoni per gli abusi e annuncia per le scuole private un buono-scuola.Nella Finanziaria del 2008,il governo tagliò 132.000 posti e 8 MLD di netti.Però ha portato a 29 MLD le spese in armi e non ha tagliata di un la mangiatoria di Roma ladrona né le inutili Province (17 MLD)
Tutti i paesi civili combattono la crisi aumentando gli investimenti in scuola e ricerca, B fa il contrario,degradando la scuola e aumentando il numero di disoccupati
(segue)
Giuseppe Giacobbe
6 marzo 2011 alle ore 08:27Assolutamente in disaccordo punto numero uno la Costituzione è una summa di principi "alti" o per meglio dire "supremi" quindi a poco o a nulla giova contarne gli anni (le Costituzioni non sono leggi ordinarie che devono essere aggiornate o cambiate dettano le regole presenti e future di uno Stato)...ci sono come sanno tutti Cosituzioni molto più vecchie e nessuno si sognerebbe mai di toccarle..punto numero due per quanto riguarda le leggi di iniziativa popolare credo che i costituenti (visto che venivano fuori da un periodo di dittatura) mai si sarebbero aspettati che il parlamento NON fosse rappresentativo e non tenesse conto delle leggi popolari! quindi in questo caso il punto debole non è la C ma il parlamento! punto numero 3 per dirla come Ciampi la Costituzione è il mio vangelo sociale
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:01giusto!
ale go
6 marzo 2011 alle ore 08:36http://www.youtube.com/watch?v=UGiFA_EsQu4&feature=related
ascoltate e riflettete
chi ha scritto al Costituzione era Gente con 10 20 anni di galera fascista!
vaffanculoooooooooooooooooooo
la Costituzione Non se tocca almeno ora No con questi 4 cialtroni che si rimpallano a governar il Paese!
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 08:43La Gelmini ha tagliato 10.617 classi,stipando nelle restanti 30-35 alunni in totale invivibilità,tanto più che le aule mancano ormai di tutto(altro che le 3 I, impresa, inglese e informatica!).Ha dimezzato i presidi che servono ognuno 2 scuole. E ha ridotto l'impegno scolastico.Gli studenti dei licei staranno in classe 71.000 ore in meno,quelli dei tecnici 240.000,quelli degli istituti professionali 223.000.
Sotto la scure di B ormai il paese è spaccato tra pochi ricchi e molti poveri.I primi sono blanditi e gratificati,premiati se non pagano le tasse, sgravati dalle spese,prescritti o depenalizzati se delinquono;i secondi sono aggrediti e resi più miseri dalla riduzione dello stato sociale, dalla negazione dei loro diritti,dal peggiorare di tutte le condizioni di vita,dalla scuola alla sanità,dai trasporti agli aiuti sociali.Attaccare la Costituzione è per B un obiettivo primario, distruggere i diritti del lavoro e i sindacati, la sovranità popolare e le scelte elettorali,il diritto all'acqua pubblica,alla raccolta dei rifiuti,a un'aria pulita,a trasporti sostenibili, a una scuola che prepari il futuro secondo competenza e meritocrazia
Contro questo disegno ignobile che ha già precipitato il nostro paese in fondo ad ogni classifica mondiale,il 12 marzo protestiamo,per dire no a un'Italia iniqua,divisa in classi,che chiude ogni futuro a chi non nasce già ricco,a chi non è corrotto,meno integrata in Europa, meno dignitosa nel mondo
In questi giorni sono aumentati gli attacchi di B alla Consulta,ai magistrati, alla scuola pubblica, agli insegnanti, all'idea di un pluralismo democratico. E sono aumentate le depredazioni di giornali, degli spazi televisivi sulla tv pubblica, dei deputati... Chi è più ricco crede di poter comprare ogni cosa, di poter spadroneggiare ovunque, in virtù della forza del suo denaro e della sua corruzione. Non è questa l'Italia democratica che sogniamo! Non è questa sconcia situazione che vogliamo per il nostro presente e per il nostro futuro
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 11:17A questo punto certi popoli sono ricorsi alle armi...
cesare beccaria
6 marzo 2011 alle ore 08:47Mentre Grillo avverte l'esigenza di cominciare a modificare la Costituzione, a Bergamo, la Lega si siede a tavola a pagamento con hostess ed ex Roma ladrona, quanto si sta bene a comandare e mangiare a sbafo del parlamento italiano, vota Lega e sei fregato, vota Berlusconi e sei pagato.Vota e sei servito per le feste.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 08:47Su Repubblica l'appello "Io difendo la scuola pubblica" è arrivato a 87.000 firme
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391205&ref=HREC1-2
e i messaggi sono 9000
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 08:54Alla manifestazione del 12 marzo a difesa della scuola pubblica parteciperanno esponenti di molti partiti, anche di quel terzo Polo di Casini che per scopi elettorali propende in egual misura per il Vaticano come per la Mafia.
Peccato che la nostra memoria sia buona e che ci ricordiamo benissimo che tra i promotori di regalie al Vaticano e alle scuole private ci siano sempre stati Bersani come Di Pietro, Casini come D'Alema. Per cui questa partecipazione alla piazza ci suona oggi come molto ipocrita.
Peccato anche che da quelle sponde del M5S da cui volevamo vedere una forte difesa della scuola e della Costituzione che tenga alti i valori democratici e i diritti dei cittadini non esca niente altro che un ulteriore, inopportuno, ambiguo e indesiderabile attacco alla Costituzione, di cui oggi meno che mai non sentivamo proprio il bisogno.
Annalisa Rocchi
6 marzo 2011 alle ore 09:03Sono rimasta assolutamente allibita... Le ultime 2 volte che ho aperto il blog ci ho trovato un attacco a Saviano e uno alla Costituzione... E chi sei, Berlusconi??? Critiche magari condivisibili se fossimo in Francia o in Inghilterra o in qualche posto civile e democratico. Ma in questo momento storico-politico-SOCIALE due commenti del genere sono proprio brutti! Mi fa pensare che tu sia un vero integralista e non mi piace. Che peccato... Non sono mai stata patriottica, sono per la solidarietà globale e sono di formazione progressista e internazionalista, eppure due settimane fa davanti a una bandiera della lega mi sono ritrovata a cantare con autentico ardore l'inno di Mameli... Le cose vanno contestualizzate! Sbeffeggiare gente che sventola la Costituzione come simbolo di una perduta legalità, di un ormai inesistente rispetto delle istituzioni, di una volontà di non soccombere in questo momento è una cosa che mi aspetto da Belpietro, da Ferrara e anche da Mavalà Ghedini. Sono così frustrata da questo commento che dalla mia cartella di preferiti intitolata "politica" (e che comprende oltre al sito della camera e del senato, Micromega, il Fatto quotidiano, Voglio scendere, lasoraCesira, Spinoza, il blog di Massimo Fini) toglierò il tuo blog... perchè mi sembra che ultimamente tu ti senta così superiore a chiunque da aver perso il senso di quello che succede. Nessuno di quelli che sventola la Costituzione pensa che sia il vangelo, quanto meno non più di quanto tu pensi che lo siano le tue parole. Ribadisco: peccato! Mi hai aperto gli occhi su talmente tante cose che... peccato. Non ho altro da aggiungere. (Continuerò comunque a dar fiducia ai 5 stelle, che hanno il pregio di essere sobri, seri e umili!)
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:16Annalisa, sono allibita anch'io
voglio solo sperare che queste assurde affermazioni dipendano da qualche collaboratore mal scelto
perché se davvero Grillo pensa di poter sbeffeggiare la Costituzione italiana, siamo proprio alla fine di ogni speranza per il M5S
Qualcosa gli ha dato alla testa!
Virginia Lollo
6 marzo 2011 alle ore 09:17Condivido dalla a alla zeta.
Ciao.
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 09:20Altro mattone per la costruzione della nuova casa pirlusconiana !!!
mauro mastracc
6 marzo 2011 alle ore 09:46milleproroghe - voto alla camera del 25/02/2011
FAVOREVOLI: 300 (52%)
CONTRARI: 277 (48%)
ASTENUTI: 0 (0%)
voti di scarto: 23
ASSENTI DELL'OPPOSIZIONE: 25
(tra cui Bersani e Casini)gli assenti dell'UdC erano in "missione" in Europa.
meditate gente... meditate. Questi ci prendono tutti per i fondelli!
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 10:31Non capisco cosa ci sia di scandaloso nell'affermare che la costituzione italiana possa essere ritoccata.
I Padri Costituenti pensavano ad un'Italia ideale.
In questi ultimi decenni le cose sono andate in vacca.
La volontà popolare è stata sempre più ignorata dalla classe politica.
Per parte mia bisognerebbe - per far solo qualche esempio - cambiare l'articolo 56 ed anche altri.
(portare il numero dei deputati alla metà di 630 e cioè 315.
TOGLIERE i 12 deputati delle circoscrizioni estere: a quelli non glie ne frega nulla dell'Italia, non sanno nulla dei nostri problemi. Per non dire dei brogli elettorali....
Altra regola da introdurre nella Costituzione: L' Elezione Deputati e Senatori ed OGNI ALTRA CARICA PUBBLICA - per NON più di DUE LEGISLATURE CONSECUTIVE.
E si potrebbe continuare....
Cosa c'è di scandaloso in queste auspicabili modifiche della Costituzione?
Per contro, non devono essere cambiati ASSOLUTAMENTE gli articoli che prevedono la divisione dei poteri.
Anche altri articoli è bene siano esaminati di nuovo...
Annalisa Rocchi
6 marzo 2011 alle ore 11:05Ma li leggete i commenti prima di rispondere? Non ho detto da nessuna parte che è scandaloso pensare a ritoccare la Costituzione: ho detto che non è il momento e non è il paese adatto per questo tipo di discorsi... che attaccare chi difende la Costituzione ("come se fosse il vangelo". No no , come se fosse il simbolo di un'italia diversa e l'ultimo baluardo di una democrazia sputtanatissima!!!) divide un'opposizione già molto frammentaria,. Dopodichè, tanto per entrare un po' nel merito... davvero il referendum propositivo e senza quorum a te sembra una buona idea??? In un paese dove da vent'anni si vota berlusconi?? In un paese dove la "libera informazione" è il Tg1? In un paese dove ci si nutre di pane e Cesaroni???
Valentino Pezzi
24 marzo 2011 alle ore 18:50che tristezza e che delusione Beppe...anche tu sei già sulla via di diventare come tutti gli altri...
Virginia Lollo
6 marzo 2011 alle ore 09:13Caro Beppe.
Ho letto i commenti su questo tuo post e ho notato che è stato alquanto inopportuno che tu
l'abbia scritto.
Potresti rimediare sul referendum che si terrà
sabato 12 e domenica 13 giugno prossimo sul legittimo impedimento, privatizzazione dell'acqua, ed energia nucleare.
Dovresti spiegare a lor signori che non accorpandolo con le amministrative si brucerebbero
364.819,450 euro (ma a loro che gle ne frega?).
Già da domani dovresti fare un post su questo
scempio di spreco di denaro pubblico e non solo sul blog ma anche nelle piazze.
Questo referendum se fosse accorpato con le amministrative passerebbe sicuramente il quorum altro che inveire contro la costituzione....
Non ti riconosco più.
Temi così inportanti come il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e il legittimo impedimento sono sempre stati i tuoi cavalli di battaglia e tu da un pò di tempo in quà te ne freghi altamente.
Devi fare assolutamente una campagna
pubblicitaria per questi referendum e con te anche
il Fatto quotidiano Di Pietro e molti altri.
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 09:17Aspetta e spera...
Pablo S.
6 marzo 2011 alle ore 10:25non hai ancora capito!! che i referendum, da un pò di tempo a questa partea, li mettono dentro i cassetti.
allora!! io mi faccio una ?
daniele m
6 marzo 2011 alle ore 09:17Senti Beppe, di gente che vuole mettere mano alla costituzione ce n'è già fin troppa senza bisogno che ti ci metti pure te.
La costituzione è scritta da uomini e quindi non è perfetta?
Può darsi, ma è comunque stata scritta da uomini che erano milioni di km avanti rispetto al marciume, al populismo, all'inettitudine e alla disonestà che c'è oggi.
Quindi fammi il favore: continua la tua condivisibile lotta contro l'inquinamento, gli sprechi e le porcherie nostrane, e lascia stare l'unica cosa di questo paese di cui si può ancora andare fieri.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 09:21Detto benissimo, ti ringrazio. Sto ribollendo.
Roberto G.
6 marzo 2011 alle ore 09:39Ehm questa costituzione, l'unica costituzione del mondo fondata sul lavoro, è stata scritta da massoni. Che sia ben chiaro, nessuna costituzione al mondo è fondata sul lavoro.
Tanto è vero che quella degli USA è fondata sulla felicità dell'individuo.
Qui un articolo dettagliato:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/12/costituzione-diritto-al-lavoro-e.html
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 09:56L'abolizione del quorum è sacrosanta.
Chi non va a votare ad un referendum non DEVE aver diritto di influire sulla cosa pubblica.
In più, i partiti, non DEVONO aver la possibilità di mandare all'aria apposta un referendum
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 10:34extra quoto! ultimamente stò discrepando un pochino con questo continuo essere contro tutto e tutti lasciando i principi dal primo VAFFANCULO DAY ;;)
o sbaglio?
Franco F.
6 marzo 2011 alle ore 09:20Berlusconi: "Oggi, più che mai, è urgente una radicale riforma della Prostituzione"
Ghedini (sottovoce):"Capo, Costituzione non Prostituzione. E checazz..."
Ma de che stamo a parla ?
6 marzo 2011 alle ore 10:18pure questa è forte...ma a rivenno subito....come ar solito gnente copyright (nun cio' na llira)....oh me ricomanno a Brescia, oggi, sarebbe er cormo perde co la penurtima in classifica....hasta..
Aldo F.
6 marzo 2011 alle ore 12:29Hasta ...tifosi !
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 09:40Non é stata tolta educazione civica dalla scuole?
gianfranco c.
6 marzo 2011 alle ore 09:42Solo una persona "libera", poteva trovare il coraggio di denunciare le criticità della nostra Costituzione.
Alle persone che da sinistra oggi Ti criticano, bisogna lasciargli il tempo per assimilare la Tua iniziativa.
Se non sono stati troppo "indottrinati", presto capiranno e saranno ancora insieme a Te.
Davanti a persone che, per il bene del Paese, camminano sempre contro corrente, sento il dovere di alzarmi in piedi e ringraziarli.
Grazie Beppe
Patrizia Demaria
6 marzo 2011 alle ore 10:01Non si discute la necessita´di svecchiare la costituzione o di migliorarla, ma su CHI deve farlo.
In teoria il sogno dei cittadini che si trovano in piazza e discutono sulle leggi da modificare e approvare e´un´utopia.
Non siamo neppure capaci di cambiare un governo che non funziona.
Chi fa le leggi deve essere qualcuno che capisce cosa fa.
Abbiamo un numero piu´che suffuciente di economisti laureati ad Harvard che mandano in rovina l´economia mondiale.
Forse la soluzione migliore sarebbe esattamente l´opposto: pöche leggi, ma che si fanno osservare.
In Italia quello che manca non sono le leggi o i legislatori, manca semplicemente un po´di onesta´e buon senso.
Meno governo e piu´giustizia.
Meno parole e piu´fatti.
Annalisa Rocchi
6 marzo 2011 alle ore 10:15Quando Berlusconi e il berlusconismo saranno solo un ricordo parleremo delle criticità della Costituzione. E dire che chi difende la Costituzione (anche e soprattutto come simbolo di legalità e rispetto delle Istituzioni) è indottrinato è così irrispettoso che forse è inutile commentarlo: se tu avessi letto attentamente i commenti ti saresti reso conto che la critica maggiore è: ma ti sembra il momento e il paese per dire una cosa del genere? La nostra criticità dovrebbe essere dimostrata dal fatto che se leggiamo il blog di Grillo è perchè apprezziamo temi e iniziative... eppure critichiamo se non siamo d'accordo. Non credi che in un paese dove Berlusconi è ancora al governo e non ci sono garanzie di una futura sconfitta elettorale, parlare di modificare la Costituzione sia quanto meno prematuro? Non credi che prima bisognerebbe occuparsi di elevare (parecchio) il livello culturale cosicchè tutti possano capire quello di cui parliamo? Non credi che prima sarebbe opportuno rispolverare vecchi valori di onestà e solidarietà? Il referendum solo abrogativo è il nostro problema più allarmante in questo momento??? Ti immagini quali proposte potrebbero venire da un popolo che per vent'anni ha dato fiducia a Berlusconi??? E se 100 leghisti propogono una legge per ridurre in schiavitù i clandestini e senza quorum la legge passa (mi auguro di non dovere spiegare che quest'ultima frase è volutamente provocatoria)? Abbi pazienza ma per essere davvero progressisti bisogna anche agganciarsi alla realtà: altrimenti si è utopisti o sognatori e allora forse meglio scrivere trattati di filosofia, non occuparsi di politica!
Patrizia Demaria
6 marzo 2011 alle ore 09:53Condivido pienamente il fatto che la scuola privata deve rimanere tale anche come finanziamenti, che pero´ci sia un certo controllo soprattutto quando si elargiscono titoli di studio a pagamento.
Io comunque sono dell´idea che il concetto stesso di educazione debba essere cambiato.
Scuole si, ma si deve cominciare ad investire in e-learning, con programmi educativi su Internet, in televisione.
La cultura non deve essre vista come apprendimento esclusivamente scolastico.
In un mondo che cambia cosi repentinamente anche i titoli di studio valgono per un periodo limitato.
Dovrebbe essere obbligatorio l´aggiornamento.
La cultura non e´necessariamente noiosa.
Oggi si hanno a disposizioni mezzi come video ad alta definizione.
Perche´programmi come quelli prodotti da National Geographic non sono sussidiati dallo stato e trasmessi gratuitamente sulle reti televisive?
Canali come il Discovery Channel dovrebbero essere gratuiti, filmati simili in lingua straniera, film studiati per descrivere periodi storici, o fenomeni fisici o qualsiasi altra materia.
L´insegnamento deve essere alla portata di tutti e reso il piu´possibile piacevole, cosa fattibile ed estrememente poco costosa.
Il rapporto investimento/ ritorno e´piccolissimo.
L´educazione puo´e deve raggiungere la maggior parte di cittadini in un paese moderno.
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 10:01Alice nel paese delle meraviglie?
Patrizia Demaria
6 marzo 2011 alle ore 10:07Scusa, ma non capisco la tua ironia.
Forse sarebbe ora di vedere nella Televisione italiana meno seni e sederi, ma qualcosa di un pochettino piu´educativo.
Questo servirebbe anche a creare cittadini un po´piu´educati e responsabili quando si tratta di votare.
In fondo abbiamo il governo che ci meritiamo.
Il futuro si costruisce dall´infanzia e l´educazione e´un qualcosa che non fa mai male, anche a 80 anni.
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 10:36Volevo solo dire che è tutto bello, quello che dici, può aiutare, ma la formazione della personalità e del sapere ha bisogno di riflessione, di studio vero, con applicazione e controllo (compiti ed interrogazioni.
E tutto questo costa sacrificio.
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 11:12È anche una questione di come la cultura viene tradizionalmente concepita, e l'insegnamento non é che la sua applicazione a livello pratico. Nelle scuole italiane prevale ancora l'idea di insegnante che deve trasmettere i valori e di alunni che devono assorbire il sapere. Nei paesi del nord ormai da decenni si pensa alla classe come organismo compartecipe alla formazione e alla condivisione della conoscenza. L'insegnante non é che la persona che guida e indirizza il processo, gli alunni sono l'elemento primario dalla quale parte e si sviluppa l'apprendimento, la lezione si crea e forma man mano, per cui non é mai uguale. Gli strumneti sono molteplici, possono essere quelli tradizionali come i libri, ma anche intenet, visite didattiche etc., Il lavoro é per lo piú di gruppo e si richiede all'alunno un'alto grado di responsabilitá e di autoconsapevolezza, in quanto ognuno gestisce il proprio tempo, progetta e pianifica il lavoro autonomamente interagendo con gli altri del gruppo e con gli altri gruppi.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 10:01C'è della confusione su ciò che deve intendersi per federalismo italiano.Il concetto di federalismo leghista si mescola a cose con cui non ha niente a che fare,come l'Unione degli States americani,che nasce in tutt'altro modo,come unione storica di stati diversi che conservano alcune caratteristiche iniziali e prerogative locali,pur inserendosi nel disegno unitario di uno Stato superiore.Mentre per la Lega,al contrario,dovremmo smembrare uno stato unitario per soddisfare le esigenze 'secessioniste' di un gruppo che si è 'inventato' il concetto utilitaristico,inesistente prima,di Padania,e che desiderano non tanto federare delle regioni quando staccarsi dall'Italia o far valere localismi aberranti,come il dialetto o il rifiuto di insegnanti e magistrati non locali o l'attaco ai migranti,basati su razzismo o xenofobia di stampo nazista
La Costituzione,nel Titolo V,riconosce le Regioni e dà loro una serie di poteri,che di fatto produrrebbero già molta autonomia locale,se solo venisse attuata.Basterebbe fare le leggi esecutive della legge quadro per avere immediatamente uno Stato meno centralizzato.
Purtroppo per motivi storici,la Costituzione riconosce anche le Regioni a statuto speciale a cui dà una serie di diritti,che erano giustificabili al tempo ma che oggi sono abusi intollerabili.Peccato che su questi il federalismo di Calderoli non dica nemmeno una parola! Nè dice una parola sul federalismo elvetico,a democrazia in parte diretta,in cui si sono unite realtà etniche,di lingua(tedesco, francese, italiano, romancio e latino)e religiose (cattolici e protestanti)molto diverse(18 mil.di abitanti divisi su 26 cantoni).Pur essendo tanto diversi tra loro,gli Svizzeri hanno tuttavia un forte "sentimento nazionale".Nulla di paragonabile allo sporco disprezzo dei leghisti verso la Nazione italiana.Dovrebbero riflettere anche sul forte senso di appartenenza di ogni americano agli USA! Nessun americano brucerebbe mai la bandiera americana o la metterebbe al cesso!
(segue)
bruno pirozzi
6 marzo 2011 alle ore 10:10CARNE ED OSSA
E' vero la costituzione è stata scritta da uomini in carne ed ossa.
Forse appartiene a un mondo ideale ma la scrissero col cuore e con l'anima dopo anni bui e con milioni di morti sparsi per tutta l'Europa.
Mai quegli stessi uomini avrebbero mai immaginato che dal dopoguerra ad oggi il paese sarebbe sprofondato nella mancanza totale di ideali e in un baratro di conraddizioni?
In soli 65 anni,un tempo infinesimale se rapportato a quello della terra,l'Italiano ha completamente cancellato la sua storia e le sue origini per abbracciare un credo che non porta da nessuna parte.
Carne ed ossa siamo solo questo?
Troppi avvocati,troppi cavilli,la costituzione è troppo anacronista?
La costituzione non è la tavola dei comandamenti,ma come la tavola dei comandamenti è una indicazione.
Sei libero di seguire la legge di Dio e non uccidere oppure il contrario.
La costituzione è un faro ma spetta agli uomini utilizzarla e garantirla nel migliore dei modi.
Gli uomini che ci rappresentano oggi sono solo carne ed ossa è questo il problema non la costituzione.
E per lo stesso motivo non servirebbe riscriverla o apportarvi modifiche se non ci si concentra su modelli politici e socio-economici diversi impegnandosi seriamente a combattere sottoculture dilaganti.
Il nocciolo del problema è che gli uomini che oggi sono al governo sono completamente impegnati a legiferare per se stessi,se ne fottono della costituzione,di chi devono rappresentare e sopratutto cosa devono rappresentare.
In solo 65 anni sono stati capaci di compiere una involuzione che ha danneggiato il paese alle sue radici.
Possiamo scrivere quante leggi vogliamo ma poi TUTTI le devono rispettare.
mariol
6 marzo 2011 alle ore 10:12"""""Intercettazioni, la madre di Elisa Toti felice per i soldi ricevuti da Berlusconi. Seimila euro per una settimana ad Arcore""""
SE LA MADRE è FELICE CHE LA FIGLIA BATTE.....
FIGURIAMOCI COSA IMPORTA A CERTE PERSONE SE LA COSTITUZIONE VENGA CAMBIATA DA CERTE PERSONE!
NOI NON SIAMO AL CAFFè,NON SIAMO ALLA FRUTTA, NON SIAMO AL FONDO DEL BARILE E LO STIAMO RASCHIANDO.......NOI SIAMO NELLA MERDA!
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 10:26Ecco perché serve che piú gente si faccia sentire e soprattutto vedere, servono manifestazioni, serve una rete fitta di contatti del movimento articolati tra di loro che si lanciano idee e iniziative l'un all'altro, serve un passaparola capillare sul web, serve una democrazia dal basso.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 10:12(seguito sul federalismo)
I leghisti si guardano bene dal parlare del federalismo svizzero,infatti Bossi e soci non hanno nessun desiderio di creare una democrazia più diretta,aumentando i poteri dei cittadini.Il loro progetto è solo di entrare nella Casta aumentando i propri introiti per fini di interesse personale.Ed è per questo che Bossi si è opposto all'eliminazione delle inutili Province i cui 17 MLD annui da soli ci avrebbero salvato dalla crisi e dai tagli di Tremonti,perché le Province erano tante mangiatoie.La Lega ha cominciato tuonando contro Roma ladrona,ma ha continuato con Ponte di Legno ladrone
Se non parlano mai della Svizzera hanno i loro buoni motivi.Intanto il federalismo elvetico si basa su un forte sentimento nazionale,poi il suo fondamento è una eccellente democrazia in parte diretta cioè dal basso,per cui ci sono settimanalmente consultazioni popolari e, se gli elettori non vogliono una legge,quella non si fa, non come da noi che la si impone corrompendo parte del Parlamento,e il federalismo è ben diverso da quello leghista che si basa solo su un aumento di tasse e dunque incrementa le mangiatoia pubbliche e aumenta i posti parassitari di potere.Ci aggiungiamo un altro fatto essenziale: "la Svizzera è neutrale!".Non fa guerre.Non spende 29 MLD in armi come fa Tremonti appoggiato da Bossi.Non ha soldati in Afghanistan da 10 anni!Non serve gli USA!
Altro fatto importante:il governo svizzero ha fatto la fortuna dei cittadini svizzeri,non li ha distrutti,non ha portato il paese alla miseria come ha fatto questo Governo Bossi-Berlusconi in Italia facendo la fortuna solo della Casta dominante e razziando tutto il resto mentre si votava una pioggia impressionante di leggi ad personam.Per questo, oggi,la Svizzera è uno dei paesi più competitivi del mondo,al 1° posto nel 2009 e 2010,non ha conosciuto la crisi,ha un reddito pro capite e una qualità di vita ai vertici delle classifiche internazionali non come l'Italia che ancora un po' ed esce dall'UE
TONY ..
6 marzo 2011 alle ore 10:34Buon giorno Viviana.
Ottimo commento. E' ancora il caso di aggiungere che nessuno, dico NESSUNO, parla della Svizzera, quando parla di federalismo o di democrazia dal basso;
certo che neanche la Svizzera sia il massimo, ma questo solo perche non hanno conosciuto ancora le crisi;
Vorrei vedere la democrazia della Svizzera in situazione di crisi;
vorrei vederla anche in situazioni di cetibus paribus, parlando di trasparenza bancaria, normative UE etc.
Penso anche che nelle condizioni di cui sopra, la Svizzera riuscirebbe a trovare il meglio di se, in quanto DEMOCRATICA, quindi non corruttibile.
Ripeto, non è il massimo, è un ottima strada, un ottimo punto di partenza.
Lo so che quì noi due non ci troveremmo daccordo; tu credi nella bonta della gente, nel loro autocontrollo, nei valori condivisi, nella legalità. IO NO!
Io credo che la gente sia cinica, egoista, corruttibile e che guardi al proprio orticello. Certo non tutti, ma penso che siano più dell'80%.
Insomma, tu credi nel cammino della responsabilità per arrivare alla libertà; io invece credo che sia un procedimento fallimentare (la storia insegna) e credo nel VICEVERSA:
Liberarli tutti, e poi per forza di cose dovranno responsabilizzarsi.
E' ancora il caso di aggiungere: Non escludo l'idea di lavorarci da ambodue le parti, e contemporariamente.
saluti
cesare beccaria
6 marzo 2011 alle ore 10:16Cordero ....
Veniamo all'aspetto più allarmante: nessuno dei due( ndr Gheddafi e Berlusconi ) contempla l'idea d'andarsene, sebbene in politica sia evento naturalissimo; Agostino Depretis va e viene otto volte in undici anni; Giolitti s'è dimesso cinque volte spontaneamente, ma erano statisti, ossia servitori dello Stato, mentre l'affarista barzellettiere lo occupa piantandovi le tende, come Gheddafi a Villa Pamphilj. Naturale che difendano l'insegna autocratica. Se qualcuno domanda chi sia più rimovibile, rispondiamo: Sua Maestà beduina; l'ambrosiano ha invaso Palazzo Chigi sull'onda delle sue televisioni perché doveva salvarsi; va gonfiandosi ogni giorno e non può desistere; attore d'un barbaro sacco, deve continuarlo o rendere i conti. Non esistono precedenti italiani d'una simile coazione a regnare. Sfiduciato dal Gran Consiglio domenica notte 25 luglio 1943, dopo vent'anni, otto mesi, ventisei giorni, Mussolini restituisce mansueto i poteri al re, che l'ha proditoriamente arrestato nell'allora Villa Savoia: dipendesse da lui, non vi sarebbe la commedia macabra repubblichina; Hitler è deluso, vistolo così remissivo, e gli squadristi schiumano. Uomo politico, capiva che il ciclo fosse chiuso. L'attuale successore ha idee banditesche della res publica. Qui finiscono le similitudini. Gheddafi massacra i rivoltosi. L'omologo italiano non torce un capello ai dissidenti: siamo in Italia e l'Italia è ancora Europa, ma la difesa del bottino configura una patologia su cui c'è poco da ridere; converrà definirla.
Ubaldo Sardenas
6 marzo 2011 alle ore 10:18Caro Beppe, fai come Silvio e dicci che sei stato frainteso, che non hai mai voluto dire che bisogna cambiare la Costituzione per restituire al popolo l'iniziativa legislativa.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese un Parlamento indipendente, in grado di legiferare in nome del popolo, i cui orientamenti rappresenta e riflette.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese la libertà di formarsi delle opinioni libere e prive di condizionamenti esterni.
Dicci piuttosto che bisogna restituire al Paese un'informazione libera e corretta, che permetta al popolo di formarsi delle opinioni altrettanto libere e di scegliere conseguentemente persone che onestamente in Parlamento se ne facciano interpreti.
Insomma, in poche parole, Beppe, non metterti anche tu a dire fregnacce: in un Paese che funziona, l'istituto del Referendum è più che sufficiente, come bypass STRAORDINARIO del regolare lavoro QUOTIDIANO di un Parlamento VERO, posto che si riesca ad interessare l'opinione pubblica attraverso un'INFORMAZIONE LIBERA! E comunque soltanto per correggere una legge approvata dal Parlamento stesso e disapprovata dalla maggioranza della popolazione. Giustissimo, in un Paese che funziona! Ovvio che nell'Italia di oggi è saltato tutto, laddove informazione e potere legislativo sono finite nelle mani di un uomo solo, e per giunta tutt'altro che illuminato, per usare un eufemismo. Non è cambiando la Costituzione che ci difendiamo da queste aberrazioni (che poi tra l'altro è proprio la Costituzione l'ultimo baluardo prima che le aberrazioni stesse prendano definitivamente il sopravvento): l'unica via è liberarsi definitivamente di che ne è stato l'artefice, dell'insano disonesto megalomane che ha coperto di vergogna il nostro Paese di fronte al mondo intero.
Soltanto dopo potremo tornare a discutere di politica.
lorenzo stanzani
6 marzo 2011 alle ore 10:23orsù, ci sto! io propongo di poter fare questo e questo e questo! lui vuole questa legge questa e quest'altra! ecco che illo vuole il suo regolamento, e propone questo, questo e questo anche.
non penso si possa sai. non penso avrebbe neanche senso. in teoria dovresti aver rappresentarti più vicini a te a cui rompere le scatole.
come han scritto tantissimi, lascia stare la Costituzione.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 10:24Il federalismo elvetico non viene mai nominato dalla Lega perché essa non ha alcun interesse a promuovere uno Stato a democrazia più diffusa e non centralizzato a Roma, malgrado tutte le sue piazzate, tant'è che il federalismo di Calderoli lascia intatta la centralità del Governo di Roma e non aumenta di un grammo la democrazia diretta o i poteri del cittadino sia sul controllo che sulla gestione dei fondi pubblici, si limita ad aumentare le tasse locali e il numero degli amministratori del territorio, aumentando il parassitismo di una Casta politica già abnorme e l'entità di conflitti di competenza, che già oggi a livello dei rapporti tra Province, Comuni e Regioni, paralizzano di fatto la gestione del territorio, con effetti di spesa e di caos che in questo momenti di crisi non ci possiamo davvero permettere.
Al contrario, la visione no global dei nuovi Municipi come nacque a Port Royal più 30 anni fa e come si cominciò a sperimentare in molti Nuovi Municipi italiani, e come io tentati di introdurre nella conduzione Cofferati a Bologna come esito fallimentare, rovesciava la piramide del potere, decentrandolo, rendendo il cittadino responsabile, attore attivo' di una DEMOCRAZIA PARTECIPATA, anche più ampia di quella consultiva svizzera e che dava ai cittadini poteri effettivi di delibera e di gestione fondi su certi settori all'interno dei Municipi.
In questo speravo col M5S e mi devo invece vedere di fronte un post come questo!
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 10:29Concordo pienamente, questi solo vogliono piccoli "feudi" xenofobi
padroni a casa nostra diccono ma vogliono piccole tiranie ma prima o poi i contadini con le corne capirano chi sono questi leghisti dal fazzolettino verde.
ciao Viviana
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 10:33È chiaro che la classe politica non vuole un potere diretto e tanto meno rafforzato del popolo, per cui se anche volesse riformare la Costituzione, non sarebbe il tipo di riforma da augurarsi. Il movimento deve prima nascere e svilupparsi e solo quando é diventato un'alternativa reale e pronto a misurarsi con la CASTA si puó pensare di fare una proprosta simile. Comincio a convincermi che q
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 10:35questo blog vuole solo svolgere una funzione intrattenitiva. Lascia il tempo che trova.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 10:49Buongiorno Viviana.
Si rilegga questo post.
http://www.beppegrillo.it/2010/12/stati_uniti_ditalia/
Attenzione.
milena d.
6 marzo 2011 alle ore 10:37Il "problema" di Beppe e' di voler guardare avanti, oltre questo pantano in cui siamo.
Il problema di questo Paese e' che l'anomalia, la devastazione B. e l'ignavia se non connivenza dell'opposizione ci hanno gettato in un caos di fraintendimenti in cui mette male andare oltre col pensiero.
Ci toccano posizioni obbligate, e spesso attaccabili dai peggiori che vogliono alzare polveroni.
- ci tocca difendere a spada tratta la magistratura minacciata, nonostante sappiamo bene come in Italia la giustizia in generale sia tutt'altro che efficiente e priva di pecche
- ci tocca difendere la Costituzione da chi vorrebbe stravolgerla nei suoi punti fondamentali, evitando anche solo di pensare cosa potrebbe essere migliorato
- ci tocca urlare al sacrilegio quando qualcuno critica i "mostri sacri" (Saviano, Travaglio...) quando un Paese equilibrato non dovrebbe avere bisogno di eroi intoccabili, ma solo di persone degne
- ci tocca difendere la dignita' della donna dallo spregio di B e dei suoi media, quando Ricci che difende le sue veline ha buon gioco a dimostrare come anche i media di sinistra sfruttino il corpo femminile.
- ci tocca assistere mentre, molto probabilmente, pur di salvare il senatore amico di D'Alema il PD dovra' concedere salvacondotti al B.
Siamo precipitati in una situazione in cui, da qualsiasi parte ti giri, sei vulnerabile, dove nessuno puo' scagliare quella benedetta prima pietra.
Beppe vuole farci ragionare oltre, perche' se non saremo pronti a ricostruire ci resteranno solo le macerie. Cosi' difficile capirlo?
Virginia Lollo
6 marzo 2011 alle ore 10:41non hai ancora capito!! che i referendum, da un pò di tempo a questa partea, li mettono dentro i cassetti.
allora!! io mi faccio una ?
Pablo S.
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Appunto per questo che invece di stare nel blog
a scrivere sempre le stesse cose bisogna muoversi
e precisamente fare una gigantesca manifestazione
per difendere quel poco che ci rimane.
Quì si sta sempre a lamentarsi e maledire tutti ma fatti mai.
Insorgiamo.
Ma che caspita state tutto il santo giorno a ripetere sempre le stesse cose?
Pensate veramente che sia così difficile raccimolare 100.000 persone e urlare ai quattro venti di accorpare la data sui referandum?
Ma allora siamo dei CAGASOTTO!
the tower
6 marzo 2011 alle ore 13:23calma... calma...
questi eccessi sono pericolosi !
è venuto il momento di guardarti un paio di dvd...
ce l'hai vero il cofanetto da 7 ?
quello è terapeutico assai.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 10:45Vittorio Zucconi mi è sempre piaciuto. Qualcosa di buono riesce ancora a scrivere, perció ve lo posto.
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LA SELVA OSCURA
Mantova, la terra che ha dato al mondo mia nonna Annunciata da Poggiorusco, i tortelli di zucca e un discreto scrittore chiamato Virgilio, il che basterebbe a renderla benemerita davanti al mondo, dimezza il contributo al Festival annuale della Letteratura, per mancanza di quelli che appunto mia nonna mi pare chiamasse i "bèssi", che credo significhi i soldi, essendo il Comune ormai alla canna del gas come tutti i comuni italiani sono e saranno sempre di più grazie alle scelleratezze spacciate per "federalismo". Ho avuto la fortuna di partecipare a un'edizione Festival e l'ho trovato una cosa magnifica ed emozionante, un' occasione di incontro personale e diretto, di chiacchiera, di discussione, di critica vera fra esseri umani, fra chi scrive, chi vorrebbe scrivere, chi scrive, ma non riesce a pubblicare, chi legge e basta, l'esatto opposto della tossicità quotidiana e stoltificante della televisione o l'anonimato della Rete. Pensare che una nazione capace di buttare badilate di milioni per ingaggiare un paio di mezzeppippe da calcio, organizzare feste del vuoto e del nulla come Sanremo, spendere centinaia di milioni per fingere di portare democrazia a chi evidentemente non la vuole, non trovi poi poche decine di migliaia di Euro per tenere in piedi iniziative come questa, che non hanno colore politico nè intendimenti di propaganda, costringe a concludere che realmente si voglia costringere gli italiani a smettere di pensare. E fare di loro un docile gregge di imbecilli disposti a credere che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
http://zucconi.blogautore.repubblica.it/?ref=HROO-1
gianfranco c.
6 marzo 2011 alle ore 10:47Invece di ripetere sempre gli stessi slogan, perchè non criticate nel merito il postato di Grillo?
Non abbiate paura ad esprimere le "vostre" considerazioni?
Liberatevi dalle ideologie e forse riuscirete a vedere, anche Voi, che la nostra Costituzione, somiglia sempre di più ad una gabbia, dove dentro è stato rinchiuso il popolo italiano.
Le chiavi di quella gabbia, sono nelle mani dei "vostri" rappresentanti (parlamentari e partiti politici).
Svegliatevi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 10:52La Costituzione:
Tante belle enunciazioni di bei principi ma poi alla fine in galera ci finiscono sempre i soliti morti di fame che a volte ci muoiono anche.
Saluti ;)
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 10:52Penso che non bisogna formalizzarsi...ma ragionare.
Non capisco cosa ci sia di scandaloso nell'affermare che la costituzione italiana possa essere ritoccata.
I Padri Costituenti pensavano ad un'Italia ideale.
Che non c'è. In questi ultimi decenni poi le cose sono andate in vacca.
La volontà popolare è stata sempre più ignorata dalla classe politica.
Per parte mia bisognerebbe - per far solo qualche esempio - cambiare l'articolo 56 ed anche altri.
(portare il numero dei deputati alla metà di 630 e cioè 315.
TOGLIERE i 12 deputati delle circoscrizioni estere: a quelli non glie ne frega nulla dell'Italia, non sanno nulla dei nostri problemi. Per non dire dei brogli elettorali....
Altra regola da introdurre nella Costituzione: L' Elezione Deputati e Senatori ed OGNI ALTRA CARICA PUBBLICA - per NON più di DUE LEGISLATURE CONSECUTIVE.
E si potrebbe continuare...
Cosa c'è di scandaloso in queste auspicabili modifiche della Costituzione?
Per contro, non devono essere cambiati ASSOLUTAMENTE gli articoli che prevedono la divisione dei poteri.
Anche altri articoli è bene siano esaminati di nuovo...
TONY ..
6 marzo 2011 alle ore 10:57NELLA FOLLIA VADO PER ASSURDO
Beppe, comunque devo RINGRAZIARTI. Leggendo i vari commenti del post di oggi mi sono accorto che:
-i grillini doc non sono daccordo con te
-dopo 10 post "scadenti" nè arriva uno decente che guarda alla causa e non all'effetto e questi non sono daccordo
-i commenti sono del tipo conservatore, anche dai più "riformisti" (o quelli che si credono tali)
-non trovo argomenti validi al supporto delle loro tesi, ma solo sentimenti (retorica)
Adesso riesco a comprenderti un pò meglio, a comprendere del perche dei post scadenti che scrivi;
hai individuato il tuo target di riferimento e ti comporti di conseguenza. Non puoi fare altro, sono cocciuti, non li si smuove neanche con le gru.
Azzz Beppe, sei messo proprio male.
10 anni fa, quando facevo ancora il sindacalista, il mio predecessore mi disse: "Tony, con questa gente non farai mai niente!".
Cavolo, era proprio vero. Ma la gran parte della colpa è soltanto tua. E anche vero che nessuno se lo poteva immaginare prima. Puoi fare comunque na bella roba, intelligente:
rompere con il passato! Decidi tu se farlo in modo drastico o indolore. Ma a mio avviso devi farlo. Magari si svegliano un pò.
In quanto ai modi: non sono assolutamente daccordo per una via soft, non funzionerebbe, la storia insegna il contrario.
Non dico di impugnare le armi, ma senza proteste aperte e continue non farai mai un cazzo. Ne sono convinto.
Beppe, poche regole (principi), pochi punti del programma (anzi solo uno: democrazia diretta) e VIA. Tutto il resto verrà da se.
E proponendo l'impossibile che l'uomo ha fatto il possibile. Azzz Beppe c'avessi io la tua visibilità.....
hasta
lorenzo stanzani
6 marzo 2011 alle ore 11:11ciao!
intanto nessuno, compresi i Costituzionalisti dicono che sia intoccabile (se non nei principi). Lo stesso Dossetti disse che:
Dossetti non nega la necessità di cambiamenti. Elenca: riforma della pubblica amministrazione; contrasto alle degenerazioni dello Stato sociale; lotta alla criminalità organizzata; valorizzazione della piccola e media imprenditoria; riforma del bicameralismo; promozione delle autonomie locali. Teme però riforme costituzionali ispirate da uno "spirito di sopraffazione e di rapina". "C'è ? avverte ? una soglia che deve essere rispettata in modo assoluto. Questa soglia sarebbe oltrepassata da ogni modificazione che si volesse apportare ai diritti inviolabili civili, politici, sociali previsti dalla Costituzione. E così va pure ripetuto per una qualunque soluzione che intaccasse il principio della divisione e dell'equilibrio dei poteri fondamentali, legislativo, esecutivo e giudiziario, cioè per l'avvio, che potrebbe essere irreversibile, di un potenziamento dell'esecutivo ai danni del legislativo ancorché fosse realizzato attraverso referendum che potrebbero trasformarsi in forma di plebiscito"
l'ultima frase calza a pennello! dunque, perché penso non sia giusta la proposta di Grillo, perché penso che darebbe ancor di più la possibilità di creare favoritismi. Il problema non è poter dettare leggi, il problema è istituzionale e democratico. Se tanta gente protesta il parlamento deve prenderne atto, se non lo fa è lui che sta giocando fuori dalle regole. Non si può dire: "così non va" sono "loro" che non vanno. perché cambiar le regole se nessuno le rispetta? facciamo sì che tutti le rispettino. spero di essermi spiegato!
ps. non voto 5 stelle perché a Bologna Favia mi sta sul BIP. non leggo tutti i post di grillo. non sono un "fedele" grillino, anzi! ho rispetto di Grillo in quanto promotore di discussioni e dubbi, dunque un luogo in più in cui riflettere.
ciao a tutti!
Volatile pn
6 marzo 2011 alle ore 11:00""La Costituzione non è intoccabile"". Questa è una delle poche volte che mi trovo d'accordo con gli autori!!!
Enrico Galavotti
6 marzo 2011 alle ore 11:00Secondo me sono addirittura da rivedere anche i primi 12 articoli, quelli che vengono comunemente considerati "intoccabili".
www.homolaicus.com/politica/principi-costituzione.htm
oreste mori
6 marzo 2011 alle ore 11:02Beppeeeee.... prima di mettere mano alla Costituzione...proviamo a mettere mano ai politici?
Cosa ne dici?
Volatile pn
6 marzo 2011 alle ore 11:08Come si fa a mettere mano ai politici se non metti mano alla Costituzione?!Chi può mettere mano alla Costituzione? I politici. Come si fa a mettere mano alla Costituzione se i politici non vogliono farlo (specialmente quelli di sinistra e i giustizialisti)? Provi lei a sbrogliare la matassa, cosa che nessuno ha mai voluto fare dal 1948 ad oggi!!!
oreste mori
6 marzo 2011 alle ore 11:12Be ritengo che se ci fossero i politici di allora"i fondatori" della costituzione...non saremmo a questi punti.
Non crede?
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 11:13ciao Oreste Vorrei che ricordasero il primo vaffanculo day
obbietivo la CLASE POLITICA e lasciamo perdere di toccare cose che sono nate dalla liberazione contro il nazi fascismo
Hasta!!
oreste mori
6 marzo 2011 alle ore 11:16Quindi ritengo che ci siano politici e politici...quelli attuali..per favore non consideriamoli tali e neppure onorevoli...sono solo opportunisti,affaristi e disonesti.
Ecco perchè dovremo "mettere mano" fisicamente ai politici attuali!
Credo con questo di aver chiarito il mio pensiero e non pretendo che sia ancge quello di altri!
oreste mori
6 marzo 2011 alle ore 11:38Ciao Edu,quando leggo certi commenti,che assolvono l'operato degli attuali politici,mi debbo incazzare!
Certo che il loro operato,se non ci fosse la Costituzione,sarebbe giustificato(neo-regimefascista)e plausibile:debbono mantenere il loro potere(casta)!
Anche l'altro garante della Costituzione ....ronf...ronf..?
E allora cosa facciamo cambiamo la costituzione e facciamo diventare lecito ciò che lecito non è?
No per me la costituzione è ancora valida va solo attuata al 100x100 e non boicottata!
Ciao edu,scusa lo sfogo.
Mi ero preso qualche giorno di riflessione per gli attuali avvenimenti!!
Fabiano Ulrich
6 marzo 2011 alle ore 11:08Facciamo due conti di quanto vale un mese della nostra vita, GUARDATE QUESTA TABELLA
http://fintatolleranza.blogspot.com/2011/03/perche-lavoriamo-facciamo-due-conti.html
I CALCOLI CHE NESSUNA OSA FARE
--S---C-----E-----L--------------L--------------------A------T-------------E-----------I--------------------R----------O----------S---------------------------A--------------------------------------------------------M-------------I-------------------!
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:09Adesso capisco meglio perchè alla fine i radicali diventarono partito transnazionale
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 14:15No, per sfiducia nell'italia e negli italiani
Bruno Aprile
6 marzo 2011 alle ore 11:09Salve a tutti,
non trovo corretto dire che al popolo non sia concesso proporre leggi perché l'art. 71 comma 3 prevede il contrario e tu, Beppe, lo sai benissimo. L'obbligatorietà di discutere i disegni di legge di iniziativa popolare non esplicita nella Costituzione non esonera gli eletti dal loro compito di delegati perché tale obbligatorietà è implicita nel contesto globale della Costituzione, pruncipalmente dal comma 2 dell'articolo 1 "la sovranità appartiene al popolo" (non a rappresentanti del popolo)... "nelle forme e nei limiti della Costituzione (ovvero attraverso rappresentanti eletti ma anche direttamente attraverso gli strumenti indicati agli artt. 50, 71, 75 e 138 Cost.).
Il referendum propositivo (o deliberativo ancor meglio) senza quorum sarebbe la massima espressione della Democrazia perché sarebbero chiamati TUTTI i cittadini ad esprimersi su una legge proposta da una parte del popolo ma si potrebbe prevedere ed usare come ultima tappa, sarebbe sufficiente che i parlamentari modificassero i regolamenti interni delle camere prevedendo che i ddl di iniziativa popolare abbiano la precedenza su quelli di iniziativa parlamentare e fossero quindi discussi PRIMA e con una delegazione cittadina dei proponenti.
Punto due: La Costituzione prevede tanto integrazioni quanto modifiche (art. 138 Cost.) occorre stabilire chi deve cambiarla e come, il neo dei 2/3 dei voti delle Camere andrebbe eliminato perché il popolo dovrebbe SEMPRE (come in svizzera) poter confermare o cassare ritocchi alla carta fondamentale di un paese realmente democratico. In quanto agli strumenti di democrazia diretta se attendiamo che si creino prima le condizioni adatte per introdurli andremo immancabilmente alla distruzione totale. Introduciamo prima quelli o facciamo funzionare quelli esistenti e poi si vedrà di sistemare le altre cose per utilizzarli.
saluti a tutti
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:10Ho letto poco fá, un commento molto "acuto" di Fernando Vehanen.
Che dice, riporto testualmente:
"In effetti la Costituzione Elvetica, nata dalle ceneri di una guerra civile che quasi nessuno conosce, e quindi figlia di una necessaria tolleranza che inizia dalla tolleranza di fede, è forse, migliore; in ogni caso il federalismo tanto agognato dai legamerd forse non sarebbe una cattiva idea. Tuttavia federalismo vuol dire innanzitutto responsabilizzazione dei singoli cittadini, e non solamente e semplicemente democrazia diretta. (Senza responsabilizzazione il popolo rimane paurosamente bue).
Probabilmente il M5S, senza tanto rendersene conto è molto piú federalista della lega stessa che invece "fa i gargarismi" con questo concetto e rimane poi attaccata al centralismo di governo.
Saluti elvetici
Fernando Vehanen 06.03.11 06.01
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:14TRADUCO PER L'ITALIOTA.
ERGO = ASSOLUTAMENTE NON FATTIBILE.
PUNTO.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:16Vi pare che l'italiano sia tollerante in materia di fede? In materia di razza e sesso?
Vi pare che l'italiano sia Responsabile?
AHÓ SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 12:36All'italiano manca anche il senso civico, e si vede nella classe politica.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:12Che sia l'ora di lanciare il Movimento 5 stelle Europeo e transanazionale?
Altro che star li a discutere della Costituzione Italiana che è morta e sepolta da un pezzo.
Inattuata!
Possiamo diventare un movimento mondiale.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:19Alex ma la smetti di scrivere idiozie tanto per giocare e via? Ma lascia la gente ragionare un pó in pace. Sei una piaga.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:28Devo risponderti?
franco antonio perrone
6 marzo 2011 alle ore 13:42Alex, sostengo anche io la tua idea, l'ho già proposta sui temi dell'immigrazione coi fatti di questi giorni in Maghreb e sul tema energetico come l'affaire Berlusconi in Montenegro dove è inquisito e aspramente criticato dall'opposizione. Spero che se ne possa parlare...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 14:18Grazie di tutto Franco, in Croazia hanno arrestato un giovane per avere bruciato la bandiera e ci sono movimenti di portesta notturni in tutte le città.
http://www.vecernji.hr/vijesti/dvije-zajednicke-poruke-jaco-odlazi-dolje-sve-clanak-260947
"Contro un governo impotente il popolo si leva in piedi"
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 14:22Questo qui:
http://www.vecernji.hr/vijesti/ivan-pernar-umalo-dobio-batina-prosvjedu-osijeku-clanak-260970
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 14:24Sono i grillini croati, non hanno un vero leader più che altro dei portavoce.
TONY ..
6 marzo 2011 alle ore 11:17LA COSTITUZIONE
Guardate che la costituzione, io, me la sono imparata a memoria, articolo per articolo. Ho fatto di più, mi sono occupato anche degli sviluppi storici della stessa, dell'analisi comparata con le altre cost del mondo e della filosofia della stessa.
Ho ancora il manuale che custodisco gelosamente!
Vi posso dire che:
-è ambigua
-incompleta
-contradittoria
Vi siete mai chiesti come mai a fronte di una costituzione cosi "bella" si è arrivati nel caos più totale di oggi???????????????????????????????
E' la domanda delle domande!
Non vi sorge qualche DUBBIO in proposito?
Non vi siete mai chiesti come mai fronte di una cost cosi "bella" siamo ancora tutti schiavi????
E volete proteggerla? Volete proteggere la SCHIAVITU'???????????????????????????????
MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA
Non è il mometo giusto???
E' SEMPRE IL MOEMNTO GIUSTO!
Un esempio per tutti (vado a memoria):
"La Repubblica promuove il risparmio in tutte le sue forme."
BELLO, direte voi. Bello un caxxo!!!!!!!
E' una delle cause principali dei nostri mali, in quanto non si fa distinzione tra i vari tipi di risparmio.
Voi penserete subito all'ambiente. Io invece, penso anche al risparmio finanziario (magari quello derivante dai derivati: futures, swaps, options, sub prime...).
hasta farisei
o. e. g.
6 marzo 2011 alle ore 11:25La Costituzione è un po' come la matematica: è ambigua solo per chi non la capisce.
Bruno Aprile
6 marzo 2011 alle ore 20:20Siamo arrivati al punto in cui siamo arrivati perché il popolo è sempre stato passivo, non ha mai preteso l'applicazione onesta e corretta dei principi costituzionali di Democrazia Diretta
lasciando che i rappresentanti delegati la applicassero a modo loro (artt. 50, 71, 75 e 138) e si sono sempre affidati ai politici/ai partiti per sostenere le LORO manifestazioni e lotte di potere invece di chiedere il rispetto dei loro
diritti di sovrani. Esempio: L'art. 50 Cost. (Petizione) è ancora inapplicato poiché non esiste la sua legge attuativa che ne stabilisca i vincoli e le modalità di utilizzo... eppure milioni di persone da 60 anni scrivono e presentano petizioni. Le proposte di legge popolarti (art. 71 Cost.) sono anch'esse state raggirate con i regolamenti interni delle camere. I referendum sono stati ostacolati con i paletti posti nella sua legge attuativa (L.352/70). Se i delegati del
popolo fanno i furbi, ovvero applicano la Costituzione come vogliono loro, il difetto non sta nella Costituzione ma nelle persone che hanno scelto la vita politica dal 1948 ad oggi e dal popolo che ha permesso a questi buffoni che hanno scelto la vita politica di ridurla carta straccia.
La rivoluzione comunque deve necessariamente partire dai Comuni perchè in ambito locale i cittadini POTREBBERO avere più voce in capitolo e poteri decisionali (art. 8 Dlgs 267/00)". Ritenere poi pericolosi i referendum è un'opinione come un'altra. In alcuni paesi esistono, si usano e tali paesi funzionano sicuramente meglio del nostro.
aurora f.
6 marzo 2011 alle ore 11:18Caro Beppe,invece di organizzare una manifestazione "pacifica" ad oltranza perché vengano applicati gli articoli della nostra Costituzione e chiedere conto del referendum "Parlamento Pulito",tu proponi di cambiare la nostra Costituzione con questa gentaglia al governo??? Ma ti sembra il momento??? Ma scendiamo in piazza che è meglio!
aniello r.
6 marzo 2011 alle ore 11:21 Facciamo l'ipotesi, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, che vuole istituire, una larvata dittatura.Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo. Allora, il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serieta. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
P. CALAMANDREI 1960...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:27POI, LASCIATEMELO DIRE, MA L'IMMAGINE CHE AVETE MESSO IN ALTO CON IL VANGELO, IL TALMUD, IL CORANO E LA COSTITUZIONE È ALTAMENTE OFFENSIVA NEI CONFRONTI DI TANTI CREDENTI CRISTIANI, MUSSULMANI, EBREI ED INFINE NEI CONFRONTI DEGLI ITALIANI STESSI.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:27Ergo fate gongolare i leghisti.
SIETE DEGLI EMERITI COGLIONI!
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:30Sari se non ti interessa quello che scrivo puoi saltare il mio commento o clikkarlo.
Gli strumenti ci sono.
Sapessi quanti ne salto io.
Ciao e buona giornata.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:32Ciao Alex, no non clicko io. Non fa per me. Tranquillo. Ciao.
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
6 marzo 2011 alle ore 11:40Io, tendenzialmente, non nutro un grande rispetto per chi crede ciecamente alle FIABE...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:44Purtroppo il rispetto reciproco invece è la base per una societá civile. Quello che poi ognuno di noi intimamente crede è altra cosa.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:52Non puoi imporre il tuo credo o non-credo a nessuno (forse nemmeno a te stesso alla fine).
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
6 marzo 2011 alle ore 11:57Chi ha "fede" (?) NON rispetta l'ateo...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 12:00Chi ha fede (???? CHI????) rispetta immensamente l'ateo.
IL PUNTO È CHI HA FEDE?
E cos'è soprattutto. E in cosa.
:)
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 12:03Gianmaria, potremmo discuterne fino all'infinito ma non ne toglieremmo un ragno dal buco, come si dice in toscana.
Io dico sempre: Aiutati che Dio t'aiuta.
A buon intenditor poche parola.
Di piú non oso aggiungere.
Ciao!
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
6 marzo 2011 alle ore 12:08..a me risulta che cristiani, ebrei ed, ancor di più, i mussulmani credano peccatori se non addirittura pazzi chi dichiara di non credere in nessun dio...
Per me l'origine della "fede" è un argomento prettamente ANTROPOLOGICO.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 12:21hm... non è proprio cosí. Ma ripeto ognuno ha il proprio punto di vista dovuto all'educazione che ha ricevuto, all'ambiente in cui ha vissuto e tanti altri fattori che non sto ad elencare.
E per fortuna è cosí. Se fossimo tutti uguali, sai che NOIA MORTALE!
Mi dissolvo...è tardi. Riciao.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:33Siamo al fondamentalismo, Sari?
Tutto quello che dicono questi libri è stato scritto da UOMINI per governare (e dare linee di guida) ad altri uomini.
Troppo spesso sono stati anche usati per OPPRIMERE, piuttosto che liberare.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:50Concordo Margie. Con la tua affermazione.
Quanto al fondamentalismo, spiegati meglio...
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:53Ma il fatto che questi testi siano stati scritti da uomini per gli uomini cosa significa? Tutto è stato fatto dagli uomini per gli uomini, tranne l'uomo stesso.
E QUINDI?
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 17:45Significa semplicemente che CERTI uomini hanmo dettato le leggi ad altri uomini.
Non c'è nulla di divino: semplicemente il tornaconto personale e del posto.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 17:54P.s.- Non sviliamo del tutto l'azione di certuni: sappiamo bene che l'uomo, senza regole, è una gran brutta bestia.
E a parte le stupidaggini delle restrizioni alimentari, sono state scritte alcune norme grazie alla quali non viviamo in una giungla, ma in una società.
Corrotta, schifosa, malata, ma almeno non si può ammazzare impunemente, e nemmeno fare altre cosacce.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 18:04Perfetto.
Derattizzazione
6 marzo 2011 alle ore 11:30Vedo che tra i video postati ce n'è uno relativo a nania. Non è lo stesso figuro che negli anni scorsi era stato filmato a sputare , fisicamente , sui colleghi di fazione opposta ? E' anche nel gruppo di quelli che durante una rissa in parlamento hanno fratturato uno zigomo con un pugno? Ricordiamoci di queste facce .
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 11:30Cari ragazzi!
già che ci siamo in tempi di modernizzazione non solo la costituzione scritta dopo il nazi fascismo dei padri constituenti dobbiamo cambiare
cambiamo anche la bibbia non c'è nessun articolo che parle dei pretti pedofili o della banca vaticana
ne di cosa fare con un premier che dice di non pagare per avere rapporti sessuali ma che poi paga 7milla euro a botte e pure a minorenni
dai cambiamo tutto!
io vorrei che rivediamo il dvd dal primo
Vaffanculo Day nostro obbietivo è la clase politica marcia che ci governa,
non di TOCCARE la costituzione italiana con tutti suoi principi fondamentali:
Principio personalista
Principio di laicità
Principio pluralista
Principio lavorista
Principio democratico
Principio di uguaglianza
Principio internaziona
Principio pacifistalista
che delinquenti al potere non applicano suoi fondamenti non vuol dire che non funziona
a la fine anche nelle strisce pedonali dovresti fermarvi e nessuno di voi si ferma per lasciare transitare un pedone.... cazzo iniziate a guardarvi nello piccolo ma volete toccare lo unico che avete!
siamo a le comiche di FANTOZZI
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:35Guarda che da qui non me ne vado se non lo decido io.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:36sai "uno conta uno" e tutto il resto...
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 12:14alex come uno conta uno ecco perche ho detto la mia
poi sai il "merda o cioccolato" sempre è valido
hasta amigo de las noches! ;)
scudo con le donne? ma dai si abbiamo pure lo scudo della rete
l'unico scudo che ho è un bicchiere di barbera e la conscienza che mai vado a seguire gli uomini ma bensì le idee, per essere meno schiavo
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 11:32La "troppa" informazione sara' il vero problema?!
Abbiamo sete di sapere, conoscere, informarci, perche' da cio' si
acquisisce o si "dovrebbe" acquisire consapevolezza
che ci consenta di valutare meglio e fare meglio le nostre scelte!
Il concetto e' chiaro e condivisibile, non fosse altro che,
si puo' rischiare il coma irreversibile da "troppa informazione"!
Stiamo diventando i "drogati" delle informazioni, delle notizie,
lavoriamo di mouse in cerca di un qualcosa che gli "altri" non sanno:
Una competizione che stabilisce chi e' piu' bravo a *smanettare*, e in tutto cio' siamo assecondati dai cecchini delle notizie che a velocita' impressionante ci bombardano di fatti, misfatti, retroscena che alla lunga produrranno un solo effetto:
Dalla scarsita' di notizie a un'OVERDOSE di notizie!
E questo potrebbe essere il vero problema futuro,
in quanto la metabolizzazione delle brutture, scandali, intrallazzi d'ogni genere...
perderanno di significato e valore...di forma e sostanza,
creando un lassismo mentale che ci rendera' deboli e incapaci...l'indignazione perdera' la sua spinta propulsiva che avendo raggiunto il PICCO, la vetta, si disperdera' in tanti rivoli d'indifferenza!
Siti, pagine, che sparano notizie e scandali a raffica sono funzionali al sistema;
ci rendono drogati, come "scommettitori" che aspettano la prossima puntata per rinnovare le sempre piu' residue forme d'energie e emozioni!
Al cesso questi cecchini della notizia, sciacalli che producono ulteriore frammentazione sociale,
che fanno il gioco del potere facendoci credere il contrario!
Individuare persone oneste, serie, competenti, della societa' civile e politica, e mettere su un progetto utile al paese...al popolo:
Un progetto concreto che in breve tempo riesca ad avere i "numeri" per influenzare e orientare il palazzo!
Tutto il resto nel cesso!
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 11:35mi chiedo cosa abbia in mente nanosultano ,giovedì riforma epocale ,in principio ho letto porcale e ci stava,poi torna scajola e li so caxxxi .
salut oggi è fa bello domani chissà
Ennio B.
6 marzo 2011 alle ore 11:36Incredibile tutti pronti a criticare il parlamento pieno di corrotti, corruttori,ladri e altro ma nessuno che ricorda che questio ladri (di destra e di sinistra) sono stati eletti dal popolo, con una legge che persino il suo creatore considera di merda, ma sempre persone che rappresentano il popolpo sono quindi prima di pensare a rivoluzionare la costituzione pensate a rivoluzionare il parlamento:
-limite di età per tutti i candidati;
-limite di legislature in cui essere eletti;
-divieto di candidarsi per tutte le persone già condannate per un qualsiasi reato;
-divieto di candidarsi per tutte quelle persone sotto processo per un qualsiasi reato fino a completo proscioglimento;
-dimezzare o ridurre di almeno un terzo lo stipendio di tutti i politici;
-eliminare (nuovamente) le auto blu o se proprio la vuoi te la paghi;
e tante altre cose tra l'altro già dette anche da Grillo e non solo.
Iniziamo da questre piccole ma enormi cose e sicuramente tutti i problemi della costituzione diventerebbero di secondo piano.
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 12:01Non basta la riduzione di un terzo.
Dimezzare l'emolumento.
Questo toglierebbe di mezzo la canea di avvoltoi affamati che pensano agli eletti come ai privilegiati.
Un emolumento di 5-6000 euro dovrebbe bastare a far sì che possano accedervi anche coloro che hanno veri e sani principi.
Inoltre riduzione o aumento di emolumenti in base alla frequenza istituzionale.
E' scandaloso che i cialtroni percepiscano tutti quei soldi con assenteismi che per un dipendente significherebbero licenziamento in tronco e senza preavviso!
E il PD nell'ultima votazione avrebbe potuto respingere la fiducia, ma erano assenti!!!
Bersani avrebbe dovuto dimettersi per protesta il giorno stesso!
VERGOGNA!
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:37Tutti quei testi (Vangelo, Talmud e Corano) sono compatibili con i principi della Costituzione Italiana?
LA RISPOSTA È SÍ.
Quindi la COSTITUZIONE NON SI TOCCA. Perché non c'é nessun motivo per doverlo fare.
SEMPLICE CHIARO E CRISTALLINO.
Arrivederci.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:42Infatti...cvd
http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_islamica_dei_diritti_dell'uomo
Shit.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:49Infatti, mi son subito corretta. E a dire il vero quello è un grosso problema. Se leggi il link sotto...ti fai subito un'idea.
Il Vangelo è ovviamente compatibile con la Costituzione Italiana, cosí come il Talmud.
Qui non si tratta di giudicare nel merito delle varie religioni, ma solo di capire se sono compatibili o meno con i principi della Costituzione.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:58Sí ma ormai di fatto mi sembra di vivere in una grande Babilonia.
Per quanto mi riguarda, io seguo sempre e solo il mio istinto. E non sbaglio mai.
Buona domenica.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 12:40Paragonare la Costituzione al Vangelo, al Talmud o al Corano?
Gli USA la stesura primaria della loro Costituzione (che viene sempre portata ad esempio) l'hanno emendata con decine di articoli.
Nulla è immutabile, tutto dovrebbe essere adeguato ai tempi.
Mangiare carne di maiale o bere vino per il Corano è tabù perchè in quei tempi il maiale era grasso ed il vino dozzinale, e l'igiene... non parliamone.
Per cui si era a rischio di indigestioni e coccoloni, soprattutto con il caldo che fa in certe regioni.
E lo stesso si può dire per certe norme alimentari del Talmud.
Norme igieniche, non religiose, come erano per i cattolici il non mangiare carne al venerdì e rispettare la quaresima (di cui il Ramadan è l'equivalente).
Non c'era allora in queitempi l'attenzione alla salute ed al fitness che c'è ora, per cui bisognava mascherare certe norme di salute con imposizioni di natura religiosa, perchè il popolo bue capiva solo certe cose.
Adesso però i tempi sono cambiati, la Chiesa Cattolica ha tolto certe imposizioni del tutto anacronistiche, aspettiamo con fiducia che ci arrivino anche altri.
Tanto per dire che nulla è intoccabile, anzi.
Adeguarlo ai tempi vorrebbe dire guardare non solo al presente ma al futuro.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:32Sapevo che saresti arrivata Margie. Era sicuro al 100%.
Tutto piú o meno giusto quello che dici, tranne la parte finale, ovviamente.
Il mio era un discorso piú spiccio riguardo alla compatibilitá di alcuni testi sacri con i principi della costituzione. Niente altro.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 15:35Perchè no la parte finale?
E'quella più fiduciosa, nel riscatto, nella presa di coscienza, nella rivendicazione di tanti apporti al progresso che l'Islam ha avuto.
E' un peccato che siano regrediti così tanto, grazie a certe politiche, perchè l'apporto degli scienziati arabi è stato fondamentale per l'Europa.
E avremmo tutti motivo di essere loro grati.
Solo che adesso non si parla di scienziati, ma di assassini.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 18:02No, io intendevo dire che la costituzione ora come ora è bene che rimanga intatta, cosí come è.
Ciao.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:38E non farti scudo delle donne che mi sembra abbastanza sleale e scorretto da prte tua
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 11:38Il Corano in veritá non l'ho letto, perció potrei sbagliarmi. Se qualcuno invece lo ha fatto eventualmente mi corregga.
TONY ..
6 marzo 2011 alle ore 11:41
Continuo a leggere stronzate. Che tristezza....
Mi dispiace per voi, io non condivido il MODO sul come arrivarci.
Sulla SOSTANZA, invece:
CONDIVIDO OGNI SINGOLA VIRGOLA DEL POST DI OGGI
E con questo chiudo.
Con la famiglia vado a vedermi i carri di carnevale. Mi aspetto almeno due sul bunga bunga.
hasta farisei
cesare beccaria
6 marzo 2011 alle ore 11:45Berlusconi si sta armando per non finire in galera o per non essere destituito per i reati commessi in passato e nel presente tra cui aver rovinato l'italia involgarendola e prostituendola, Grillo dovrebbe usare il suo genio e la sua forza comunicativa per combatterlo e non perdere tempo a pensare di cambiare la Costituzione che semmai farebbe bene a ricordarci dove sono auspicabili i cambiamenti e glieli ricordo:
art.55 , .Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
art.114, La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
Caro Grillo se leggessi i post sul tuo blog capiresti dove sbagli, insistere non è da persone intelligenti come tu sei.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:49Caro Cesare il sistema in cui vivo non mi piace.
Del Berluska non mi frega un kaiser e coem ha detto Beppe inutile lottare contro uno che ha 75 anni ed è già morto.
Beppe guarda avanti e io pure.
Se vivi alla giornata non è un mio problema.
Ti saluto
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 11:50Potrei dirti che vivi di espedienti ma più o meno è la stessa cosa.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:04Luigi, mi stai dicendo che sono io quello che rischia la lobotomia?
Mi fai un complimento, grazie. Ciao
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:08Credo però di assomigliare di più all'indiano che spacca il vetro e scappa dal manicomio criminale.
Cosi a okkio e croce eh!
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:13purtroppo berlusconi non e' morto, quantomeno e' uno zombie che fa danni esagerati.
sono 17 anni che sdogana costantemente il peggio della feccia italica. e ancora siamo li' che diciamo : si pero' non e' lui il problema.
di problemi ce ne sono mille, e ce ne saranno sempre mille, tutto e' migliorabile, pero' la realta' ci insegna che ci sono delele priorita' e in questo momento berlusconi e quello che rappresenta e' una priorita'.
poi naturalmente la lotta continua. e continuera' sempre per migliorarsi, e' cosi' in politica come nella vita personale di tutti i giorni.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:16Questa Luigi è solo una tua impressione basata sulle apparenze.
Come vedi io sono capace di non fermarmi a quelle.
Tu sai fare altrettanto?
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:17l'indiano scappa, pero' era matto anche lui. la sua follia e' rimasta.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:19Quando incontro qualcuno che bada alla sostanza vera delle cose perchè non dovrei manifestare il mio apprezzamento?
ps: francesco pace mi pare che quello ossessionato sia tu.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:21caspita Francè adesso modifichi anche la trama di un film che hanno visto tutti.
Fai te.
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 12:26mi dispiace alex non sono d'accordo con te,va bene guardare avanti,ma sono 15 anni che continuano a sottovalutarlo e sta facendo sfacelli e disastri ,bada bene che noi conosciamo solo la punta dell'aciberg (siscrive così?)
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:31alex, qui' non si tratta di liberare i matti.
onore e gloria per i matti, pero' non gli farei neanche guidare un autobus.
tu sei affascinato dalla follìa lucida di berlusconi e il suo staff, e non riesci a ben comprendere che la follìa, per quanto romanticamente appagante, puo' essere pericolosa, specialmente se la persona che la soffre e' priva completamente di quelle "marce in piu'" come l'empatia, la mancanza di ego cioe' altruismo, amor proprio e per gli altri, sensibilita', buon senso etcetc.
con questi aspetti positivi il matto diventa un saggio, un artista, etcetc., senza puo' essere pericolosissimo.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:32Dove sono gli sfracelli? Perchè qualche comico ha dovuto prendersi freddo in piazza invece che al caldo della RAI li chiami sfracelli?
Pensa a quello che può succedere dopo.
Il quorum va abrogato e le leggi di iniziativa popolare devono diventare una realtà.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:37Francesco non puoi mica appiccicarmi così certe etichette sai.
Stai divagando senza punti riferimento e tiri a bocciare...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:41Faccio presente che nelle piazze tutti possono manifestare la loro opinione.
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 12:44mi spiace forse non mi sono spiegato bene ,gli sfacelli erano riferiti all'attuale governo ...
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:46Qui da noi c'è un ex dipendente di una banca licenziato che da 20 anni tiene comizi davanti all'ingresso della banca contro la banca indisturbato
e da solo.
e la gente lo ascolta.
a volta fa l'uomo sandwich a volte si incatena al monumento di garibaldi.
urla la sua rabbia.
e fa bene.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:46scusa alex se non c'ho preso, pero' mi avevi dato quell'impressione.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:48mi dai l'impressione di essere un simpatizzante dello zen pero' non ben assimilato.
intendo come carattere, casomai lo zen non lo segui.
ma come carattere e modo di ragionare sembri cosi'.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:51ti ripeto, che io non vedo sfracelli che riguardino una collettività certo poi che se lo chiedi a un censurato ti dice che siamo tutti nella merda
ma non è vero.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 12:52francesco ti riconosco una certà affinità, è vero.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:12e' come nel libro tibetano dei morti, quando uno muore la mente si distacca e in quel momento ci vuole una persona, chiaramente tosta, figura basliare che il piu' delle volte manca a chi si diletta di certe discipline, che la guidi attraverso le sue paure, ignoranze, allucinazioni fino a quello che chiamano nirvana.
berlusconi ha un grande potere destabilizzante e dissociante, potremmo definirlo un "acido", poi pero' in un momento cosi' delicato per la psiche della persona, di nulla, di stasi, di dubbio, guida le menti (attraverso i suoi martellamenti mediatici) verso il buio instillando concetti malsani.
la guida verso il "meglio" si chiama guru (gu=buio ru=luce), berlusconi si potrebbe definire, con una parola inventata ma che puo' rendere il concetto, un "rugu" (ru=luce gu=buio).
attenzione comunque che il buio puo' avere un suo fascino.
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 14:02è così Francesco,
ma mentre il percorso dalla luce al buio (vedi discesa in campo di Berluskoni) può essere molto veloce (con la giusta preparazione visto che si è preparato per anni) non vale lo stesso per il percorso inverso buio-luce.
Aspettano tutti che schiatta, insomma, in poche parole.
E comunque bisogna prima sgombrare il campo dagli equivoci che sono parecchio invasivi come si è visto anche molto di recente.
Che si mettono tutti d'accordo e la partitocrazia così regna per altri 60 anni.
Lo so di essere ripetitivo e insistente (è un mio difetto se vuoi) ma io credo nell'abrogazione del quorum e nelle leggi di iniziativa popolare.
aniello r.
6 marzo 2011 alle ore 11:55COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEI PROCESSI AL NANO..E RICHIESTA DI RISARCMENTO DEL DANNO PROCURATO ALLE CASSE DELLO STATO CON LE SUE EVASIONI FISCALI...NONCHE PER DETURPAZIONE DI IMMAGINE AL PAESE E AGLI ITALIANI... LEGHISTI A PARTE...
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:07giusto, straquoto. bisogna spettare che lo condannino pero'.
Michele Bellazzini
6 marzo 2011 alle ore 11:59Io ringrazio e benedico questa Costituzione, l'unico argine al fascismo piduista in questo ventennio berlusconiano. Guardacaso cambiare la costituzione e' sempre stata l'ossessione del nano fin dal 94 (manifestazione oceanica del 25 aprile a Milano, all'epoca), e ci e' persino riuscito ma e' stato respinto dai referendum. Invece di spruzzare nero di seppia ndo cojo cojo sarebbe meglio sostenere, diffondere e promuovere i referendum che andremo a votare: ACQUA PUBBLICA e LEGITTIMO IMPEDIMENTO. Sono cruciali da qualunque parte la si guardi.
Vogliamo dire che Maroni sta buttando nel cesso 300 milioni dei nostri soldi solo per penalizzare il referendum? (l'ha detto esplicitamente: "per permettere l'astensione al referendum", che idiozia come se uno che va a votare per il sindaco fosse COSTRETTO a votare anche per il referendum: puo' astenersi quanto gli pare). Vogliamo dire che alla faccia della sacra ampolla del Po, Maroni sta facendo un gran favore alle multinazionali che si papperanno l'acqua padana e alpina? Chi e' piu' ququaraqua dei leghisti? federalismo, secessione, duri e puri finche' il nano non da' gli ordini, poi a loro va bene tutto: leggi per lasciar liberi i delinquenti, per regalare soldi ai preti, per favorire la mafia e la camorra al nord, per scaricargli l'uranio in giardino, per vendere la loro acqua a veolia. Sveglia!
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 12:02Alle armi!
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:05straquoto e stelline verdi.
ciro c.
6 marzo 2011 alle ore 12:20Tutto giusto a proposito di referendum propositivo (scandaloso che non esista) e abolizione del quorum.
Ma augurarsi di poter cambiare la Costituzione, in un momento e con persone come quelle che ora sono al governo, significa davvero consegnare il Paese nelle mani del caimano e dei suoi accoliti.
Loro la Costituzione vogliono stravolgerla e piuttosto che demandare a Berlusconi ed ai suoi adepti di farlo preferisco che rimanga cosi'.
Dario F.
6 marzo 2011 alle ore 12:22L'ho visto solo oggi e forse ne avrete già parlato ma quando la satira tocca Beppe Grillo ....allora vuol dire che stiamo andando verso il senso giusto!
Complimenti al comico!
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12771
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 12:29Se aboliamo i finanziamenti ai partiti...
alla stampa...
e aboliamo la tv di stato...
(Abolire non rivedere)
...allora si...che stiamo andando nella direzione "giusta"...del monopolio!
Dario F.
6 marzo 2011 alle ore 12:48Anthony,con calma..un passo alla volta... .
Del resto abbiamo ottenuto anche lo scudo legale, no?... cosa d'apprima impensabile... .
Bisogna solo coinvolgere. Tutto qua
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 13:00Si ma, parliamo di mediaset...dell'"amico" Ricci o che?
Berlusconi manovra i media nazionali, I vespa, Minzolini, Mazza e soci e poi...
Ricci e' contribuente del degrado sociale, che mercifica, svilisce e incarna i dettami mediatici
del padrone!
Il FATTO cosi' bellamente propagandato non puo' essere un messaggio per convincere che "privato" e' BELLO?
Dolcemente verso la catastrofe!
Ciao.
silvanetta* .
6 marzo 2011 alle ore 12:25Caro Beppe, la Costituzione sarebbe senza ombra di dubbio migliorabile, soprattutto agli articoli che hai citato.
Migliorabile in futuro però, non certo oggi come oggi dove il capo del governo attuale quando la nomina afferma convinto che: "con questa Costituzione governare è un vero inferno".
Guai a noi se la casta politica che ci ritroviamo arrivasse a metterci le sue manone sopra, finiremmo in un battibaleno dalla padella alla brace.
Gli stessi che sono riusciti a partorire una legge elettorale "porcellum", quegli stessi personaggi che non hanno MAI voluto riformarla (nonostante i ripetuti annunci) per le loro ovvie "comodità", immagini cosa riuscirebbero mai a combinare se avessero la pur minima possibilità di "rimaneggiare" la Costituzione?
Possiamo escludere a priori quindi, che la loro "rivisitazione" porterebbe agli adeguati ritocchi da te agognati.
Pertanto adesso non ci resta che difenderla e proteggerla con tutti i riguardi che si debbono nei confronti di "una vecchia signora".
Giuseppe Flavio
6 marzo 2011 alle ore 12:31L'improvviso cambiamento di strategia da parte di B.
mi puzza...Ora accetta di farsi processare.
Non è che abbia saputo che qualche marchingegno giuridico o un qualche giudice compiacente in alto loco - i precedenti ci sono - gli possa ammazzare le sentenze?
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:54bisogna vedere le nuove leggi che sta varando, casomai le fa retroattive e salta tutto.
Fabrizio
6 marzo 2011 alle ore 12:36Condivido in pieno il post, il problema maggiore è che molti vogliono necessariamente inquadrare Grillo a destra o a sinistra.
In realtà lui è solo uno che ragiona con la propria testa, cosa che dovremmo fare tutti.
Se non riuscite a ragionare al di sopra delle parti probabilmente non avete capito le idee di Grillo.
Beppe continuà così !
oreste mori
6 marzo 2011 alle ore 12:38Intanto cominciamo col Rispettare la Costituzione...poi ne riparliamo!
Beppe hai sentito il polso dei blogghers?
Cosa ne dici?
Sarebbe bello che ad ogni tuo post ci fosse poi una conclusione in base ai commenti!
Ciao sempre in gamba vecchietto!!
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 12:46Rispettare i vecchi è d'obbligo, ma anche correggere quello che ormai è superato.
Una bella revisione non ci sta male, o siete anche voi ormai tanto obsoleti, da non vederne la necessità? O vi fa comodo mantenere lo status quo?
E vi definite progressisti?
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:53per m.g.
leggi i commenti, ci sono tanti commenti di risposta per quello che hai scritto.
ci vuole solo l'umilta' di leggere e casomai di confrontarsi.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:09Sì, Pace, e in che cosa?
E con chi? Con quelli che dicono che la Costituzione non si tocca, ed è stata fatta più di sessantanni fa, ed era figlia di un certo periodo che si spera ormai superato?
Tutti questi o sono miopi o sono in malafede.
Si riempiono la bocca di questa Costituzione e la sbandierano come fosse il libretto di Mao, come dice giustamente Grillo.
Ma il libretto di Mao toglieva libertà, non le promuoveva.
IMPONEVA.
Imporre è a volte giusto, perchè certuni non capiscono altro che le IMPOSIZIONI.
Ma l'apertura mentale ed il desiderio di rinnovo si misurano anche sul fatto che si sia disposti a discutere su questioni pressochè "intoccabili", per ammodernarle e renderle più consone ai tempi.
Non ho visto niente del genere, da parte dell'opposizione, abbarbicata a certi slogan che non fanno altro che affossarla.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:24m.g., dici che la costituzione impone, toglie certe liberta', ma cosa non ti permette di fare?
ti ripeto la domanda, cosa la costituzione non ti permette di fare?
vuoi che te la ripeto? avrai capito.
p.s. la costituzione americana ha 220 anni,
certi valori e linee guida sono senza tempo.
mario bianchedi
6 marzo 2011 alle ore 12:40Caro Beppe,questa volta dissento,in parte.Le critiche che mi sento di fare alla nostra Costituzione sono semmai quelle di NON essere stata MAI abbastanza applicata,in 63 anni.
Mai abbastanza applicata da parte di quegli individui che oggi non vogliono il Parlamento,pulito,non riconoscono che la Legge è uguale per tutti,quelli che non riconoscono la divisione e la non ingerenza fra legislatura ed esecutivo,quelli che non hanno ancora capito cos'è il reato di attentato alla Costituzione....Individui,appunto,NON articoli della Costituzione,da cambiare,da "svecchiare".
Quando vengono "nominati"(non da noi)GIURANO sulla nostra Costituzione...E poi?La usano come carta igienica?
Sai cosa ci faccio,io Cittadino,di sapere quanti rapporti ha avuto quello lì,minorenni o non minorenni,quando domani continuerà ad attentare alla Costituzione?
Compito a casa,Beppe.
Mariobios.
Peter Amico
6 marzo 2011 alle ore 12:41La costituzione non è il vangelo ma è il meglio che abbiamo a tutela dei cittadini. Il meglio che le persone migliori del Paese, di ogni visione politica, spinte dall'entusiasmo del processo creativo della Repubblica hanno saputo fare. La gente che oggi pretende di mettere le mani nell'impianto costituzionale appare inadeguata per tantissimi motivi: perché non ha la cultura per capire le conseguenze, ha conflitti di interessi, oppure semplicemente è espressione di una sola parte politica e il filtro dei passaggi nelle camere è oggi drogato dal maggioritario e dall'aver trasformato il parlamento in un esercito di yesman al soldo del capo e il voto in una sorta di merce di scambio con l'opposizione. In queste condizioni non si può fare nessuna riforma. Ho già la pelle d'oca quando Berlusconi dice che farà la riforma della giustizia. Si son già sentite troppe balle sull'ipotetica costituzione "di fatto" difforme da quella scritta. La realtà è che non si rispettano le leggi e la costituzione, lo si fa impunemente dando poi la colpa ai giudici politicizzati o a Napolitano. Il nano ha rivolto decine di ignobili e vuote accuse ai magistrati senza uno straccio di prova, salvo trovare un giudice con i calzini azzurri (che pure è il colore del suo partito!). Non ci ha detto perché i giudici fanno politica, e perché mai proprio contro di lui, mentre invece sappiamo benissimo perché lui è sceso in politica. In questo particolare e sfigato momento storico c'è ben altro da fare che pasticciare sia pur con buoni propositi sulla costituzione.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 12:44straquoto.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 12:55Non c'è bisogno di prove cartacee: bastano quelle che si sono viste da 16 anni a questa parte.
E cioè l'accanimento costante e invadente di certi magistrati della Procura di Milano verso il Premier.
Se questo accanimento non ci fosse stato, come in un passato non troppo remoto, dove i fatti dei politici erano accuratamente evitati dalla magistratura, Berlusconi avrebbe poturo governare e FARE.
Gli è stato impedito in tutti i modi, con le accuse più assurde.
Qualcuno dice: evidenziamo cosa Berlusconi NON HA FATTO.
Magari bisognerebbe anche evidenziare PERCHE' NON HA POTUTO FARLO.
Massimo Battiato
6 marzo 2011 alle ore 13:09Ancora questo mito che i magistrati non lo fanno lavorare! Ma va là ... non è quasi mai stato presente alle sue udienze. Se non riesce a governare è perché non gline frega un c...o!
Ma rispondere a questi commenti forse è una perdita di tempo (?)
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:19Ti sei risposto da solo: non è stato mai presente alle sue udienze.
Non credi che se non ci fossero state le istruttorie dei processi, i calendari delle udienze cui il Premier avrebbe dovuto partecipare, in pratica se non avesse avuto l'assillo di rispondere ad avvisi di garanzia, rispondere a GIp, Pm e quant'altro, avrebbe potuto governare in modo più sereno?
Il fatto che non abbia partecipato alle udienze (perchè guarda caso ha molti impegni istituzionali)non vuol dire che non abbia sentito ogni giorno questa spada di Damocle sulla testa.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:30un grande problema .m.g., e' che quando fa, fa solo danni, ad es rientro dei capitali inn nero, dimezzamento della rpescrizione, etcetc.
quindi, se non lo fanno governare, ben venga.
se l'italia si puo' ancora considerare una repubblica democratica lo si deve anche a chi gli ha messo i bastoni tra le ruote inq eusti anni.
bastoni tra le ruote che comun que si e' cercato, commettendo deri reati.
e siccome nessuno e' al di sopra della legge, ne deve rispondere.
vuole fare? smetta di delinquere. e' che quando fa commette solo reati.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:40Pace, sei tronfio, supponente, presuntuoso.
Ti ho dato retta anche per fin troppo tempo.
Adesso mi hai stufato
Sei proprio l'emblema di questa opposizione che parla, parla, si crede chissacchè, e annoia soltanto.
Bye bye.
Peter Amico
6 marzo 2011 alle ore 17:38Se Berlusconi non è riuscito a fare la famosa rivoluzione liberale in 20 anni, ma soprattutto con una super maggioranza di governo, allora significa che non ne è capace o forse che non è realmente di suo interesse. Dare la colpa agli altri del proprio fallimento è puerile. Non solo gli italiani, che oggi sono economicamente alla frutta, ma nemmeno la natura gli daranno altri 20 anni per ritentare. Il fatto che se ne vada è nell'interesse del Paese e dello stesso centro destra. Almeno di chi non vuole attendere una rivoluzione come in Libia. Non sta in piedi la tesi del complotto dei giudici. Perché mai i giudici dovrebbero prendersela con lui che è tanto buono e generoso? Per quale tornaconto personale, se non rischiare la carriera ed essere esposti al pubblico ludibrio? O sono masochisti oppure Berlusconi non è affatto limpido come dice. Guardando le persone di cui si circonda e le sue abitudini private ho il sospetto che i giudici abbiano ragione. Berlusconi è un uomo pubblico e come tale non può invocare la privacy come un qualsiasi cittadino. Trovo normale che prima di chiamare in causa il premier per reati infamanti come concussione e prostituzione minorile i pm abbiano raccolto una montagna di indizi, come non avrebbero fatto con un comune cittadino. Non c'è accanimento ma solo grande responsabilità e molto probabilmente la quasi assoluta certezza del reato. Il bengodi promesso da Berlusconi a tutti gli italiani non si è realizzato (o forse s'è realizzato solo per lui). Gli italiani devono biasimare se stessi e l'imbelle prezzolata finta opposizione per il tempo perso. E' tempo di voltare pagina e fare cose serie.
carmela salvaggio
6 marzo 2011 alle ore 12:41Come mai nessuno, dico nessuno parla del fatto che Giovedì verrà approvata la legge bavaglio?
Cosa è successo non interessa più ? Siamo tutti d'accordo affinchè venga approvata?
Blog di merde false e stronze
6 marzo 2011 alle ore 12:54Ma dove vivete? Sulla luna? Mah!
TRATTATO DI LISBONA (quello firmato anche dai vostri "partigiani") IN PILLOLE
http://www.youtube.com/watch?v=8E2fjWf_ifU
http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0
http://www.youtube.com/watch?v=xV-ZIxxG8iQ
Marco Rossi
6 marzo 2011 alle ore 12:58Viva costituzione repubblicana, non sarà perfetta, ma è una gran bella costituzione, e soprattutto anti dittatura! Sono pienamente d'accordo potrebbe essere migliorata, ma piu che la carta costituzionale andrebbero cambiati i partiti, anzi abboliti i partiti!
L'iniziativa popolare è sancita dall'articolo 71, va da se che l'articolo citato già implica che il parlamento discuta e non ignori le leggi ad iniziativa popolare. Se mi permettete non serve affatto una modifica di questo articolo costituzionale, basterebbe una legge ordinaria che dsciplini l'istituto giuridico in questione, il principio in se e per se è già previsto. Se fossimo in un paese serio, anzi, una legge ordinaria non servirebbe affatto.. ma oramai questo è un paese in cui i gruppi di potere hanno la faccia come il sedere.
Massimo Battiato
6 marzo 2011 alle ore 13:03Caro Beppe, mi sembra perfettamente legittima la tua presa di posizione oltre ad essere ovvia per certi aspetti. Concordo sugli aspetti della Costituzione che tu proponi di cambiare per renderla più democratica e aumentare la partecipazione dei cittadini alle decisioni. C'è un però. Il problema è che invece questa classe politica (soprattutto la maggioranza, ma non solo, purtroppo) vuole cambiare le parti migliori della Costituzione, come l'art. 3, il 41, gli articoli sulla Giustizia (separazione delle carriere, abolizione dell'obbligo dell'azione penale etc.), per poter rafforzare la loro posizione di potere e svuotare il funzionamento democratico dello Stato.
La mia umile opinione è che, in una simile situazione, è meglio prima sostituire questa casta di politici (o almeno una buona parte di questi) prima di avanzare proposte di modifiche alla Costituzione. Una volta che a questi politici gli si dà questa possibilità, si crea un precedente e questi poi si prendono tutto il
braccio.
gianfranco c.
6 marzo 2011 alle ore 13:06Solo chi ha degli interessi da difendere, si oppone alle riforme (compresa quella della Costituzione).
Per queste persone, ogni scusa è buona.
Se dovessimo seguire i loro consigli, nessuno culturalmente o moralmente, potrebbe mettere mai mani alle riforme. Però, guarda caso, le stesse persone che non sono reputate in grado di modificare le "regole", sono le stesse che governano l'Italia da almeno 40 anni.
Beppe oggi ha solo chiesto di poter dare più potere al popolo, sottraendolo ai parlamentari.
Sta solo chiedendo di modificare la Costituzione, per dare al popolo, un potere decisionale maggiore!
Chi lo critica, o ha la mente offuscata dall'odio o dalle ideologie, oppure ha un interesse da difendere.
Ci sarebbe anche una terza ipotesi, ma credo che anche la stupidità, debba avere un limite.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:19ok, ma chi la modifica la costituzione? qui' sta parlando di utopie, beppe cos'e', al 2%?
siamo pratici.
hai mai sentito negli utlimi anni di leggi a favore dei cittadini? questi ogni volta che ne fanno una, fanno solo danni. e danno pesanti, ci vorranno anni per riprendersi.
per carita', cambiamo tutto quello che vogliamo, ma lasciamolo fare a persone degne, oggi chi sta dalla parte dei bottoni e' il peggio. cosa vuoi che cambino.
si puo' anche disquisire che la costituzione si puo' cambiare, ma in qeusto momento e' come parlare del sesso degli angeli. in piu' dando l'impressione di appoggiare i deliri berlusconiani su una costituzione vecchia da "riformare".
franco antonio perrone
6 marzo 2011 alle ore 13:08Pensavo di essere tra quelli che hanno capito che Beppe butta la palla avanti per poterci preparare alle prossime elezioni politiche (2013?), il post è un passo importante se vogliamo portare avanti il programma del M5S non solo al livello locale e avere minimamente le idee chiare quando sarà il momento di esprimerle: è ora di quagliare idee su tematiche di politica nazionale, questi argomenti erano già previsti nel Programma alla voce Stato e cittadini. E' un fatto anche di comunicazione, se parliamo solo di acqua pubblica, energia, ecc. rischiamo di passare agli occhi dell'opinione pubblica come quelli delle piccole battaglie ambientaliste... Non ultimo, considero il fatto che Beppe stia tentando di lasciarci camminare sempre più da soli vuoi per la stanchezza personale comprensibile, vuoi, sempre per un fatto di comunicazione, che lui tenderà progressivamente, credo, ad eclissarsi per far emergere una "personaltà" più completa e precisa del MoVimento. Se ho interpretato bene, sono d'accordo con la linea di Beppe, si continui pure a postare sulla Costituzione, il dibattito è necessario e utile e, ripeto, tempisticamente opportuno, perchè è una denuncia anche verso i giornalisti che parlano solo delle riforme di Berlusconi e a noi non ci caxxno di una lira!!!
Più di questo cosa volete ancora che faccia???
franco antonio perrone
6 marzo 2011 alle ore 13:24http://www.youtube.com/watch?v=vWX13VPVAxU
Pasquale Perrini
6 marzo 2011 alle ore 13:14Caro Beppe, leggo sempre con molto interesse i tuoi articoli e credo che ormai il movimento 5 stelle sia in grado di fare qualcosa di molto importante. E' verissimo che la Costituzione potrebbe essere adeguata ai tempi, ma è altrettanto vero che non si può riuscire ad escludere le manacce sporche dei nostri pseudo-politici dalle tasche della Repubblica partendo dal cambiamento di norme per cui occorrono maggioranze qualificate sia in Senato che in Parlamento: intanto bisogna impedire che i capi di partito possano decidere i nomi di deputati e senatori in barba al consenso popolare, per esempio facendo qualcosa che già oggi è alla portata di chi sia serio ed effettivamente rivolto alla sovranità del popolo, come tu dimostri da sempre di essere. Vorrei quindi proporre la RACCOLTA DI FIRME NECESSARIA PER L'INDIZIONE DEL REFERENDUM POPOLARE PER L'ABROGAZIONE DELLA FAMIGERATA LEGGE ELETTORALE 270/2005, CHE IMPEDISCE AI CITTADINI DI ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI SCRIVENDONE IL NOME SULLE SCHEDE ELETTORALI: si tornerebbe alle precedenti disposizioni, i referendum abrogativi sono già nella Costituzione e gli schifosi politicanti bugiardi che tutto fanno pur di poter eludere la democrazia in ogni modo dovrebbero tornare quanto meno a confrontarsi con persone che i voti li hanno conquistati davvero. Capisco che si tratta di poca cosa, ma potrebbe essere l'inizio della fine per questi tempi bui nei quali le nostre Camere sono piene di cortigiani, adulatori inutili e buffoni senza seguito e senza onore. Già oggi il movimento 5 stelle dispone delle forze più che sufficienti per ottenerlo, e sarebbe un passo importantissimo, che peraltro è lungo quanto la gamba. In bocca al lupo!
Pasquale Perrini.
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:17ALEX SCANTALAMASSI, ieri sera alle 00.16 piu' o meno il tuo nom. risultava non certificato
Alex Scantalmassi
6 marzo 2011 alle ore 13:33Intorno a quell'ora ero io non certificato per un problema con la password.
Poi l'ho recuperata.
Se mi succederà ancora usero un altro nick certificato.
Grazie della segnalazione.
Ciao
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:37de nada
luigi
6 marzo 2011 alle ore 13:17Caro Beppe,
condivido con Lei il fatto che la Costituzione non debba essere intoccabile (infatti è migliorabile), e che l'iniziativa popolare vada maggiormente garantita. Non capisco quanti sostengano che sia intoccabile (nemmeno allora si ritenne dovesse esserlo); inoltre non possiamo mica aspettare di trovarci, chissà quando, come e perché, con una umanità migliore di quella di oggi.
Non condivido affatto, invece, l'iniziativa "Parlamento pulito": infatti ritengo che l'importanza del Parlamento in una Democrazia, risieda nella sua capacità di essere il punto di ricezione delle istanze e problematiche che vengono dalla società. Se escludiamo tutti quelli che hanno problemi con la legge, mi chiedo quanto possiamo sperare di avere un confronto che non sia del tutto ipocrita con la realtà difficile e complessa, sotto tutti i punti di vista, della nostra società? Tra l'altro la tua ipotesi mi pare che faccia affidamento su una supposta, ma alquanto improbabile, infallibilità della Giustizia umana. Tempo fa mi capitò di vedere un pezzo della fiction su Di Vittorio (non so quanto fedele): già allora, con lo Statuto Albertino, un incarcerato con l'accusa di omicidio, davanti all'espressione della volotà dell'elettorato, veniva eletto in Parlamento. La realtà economica di oggi mi sembra tale, che proprio le istanze più urgenti per lo sviluppo rimarrebbero probabilmente escluse o messe in secondo piano in un Parlamento di tutti "puliti".
Tra le tante cose che si dovrebbero fare urgentemente per lo sviluppo di una Democrazia più compiuta di quella attuale, credo vi sia innanzi tutto lo sviluppo della capacità della popolazione di capire e vivere la politica in maniera più "sana": fondamentale in questo senso sarebbe l'Educazione Civica materia di esame nelle scuole (insegnata da giuristi, non da storici). La diffusa ignoranza dei meccanismi che regolano la res publica limita la nostra capacità di incidere sulla realtà più di ogni altra cosa.
Cari saluti
Fabio V.
6 marzo 2011 alle ore 13:17Premettendo che sono d'accordo il 99% delle volte con B.G. e che condivido quanto detto a proposito dell'argomento "Referendum", non concordo con questo attacco alla Costituzione che rappresenta la nostra "Bibbia Civile" (mi pare che lo disse Ciampi) e che è l'ultimo argine da difendere tutti insieme nei confronti di "qualcuno" che pensa di poter rivoltare a suo uso e consumo il Paese nella sua interezza (giustizia, Costituzione, legalità, lavoro, libertà, etc.)! Ricordo che anche "lui" usa dire che la Costituzione è da "aggiornare" per poter giustificare il suo progetto di distruzione della Carta Costituzionale! Per quel che riguarda le Leggi di Iniziativa Popolare sarebbe "sufficiente" avere politici realmente interessati al bene dell'Italia per garantire il corretto iter previsto dalla Costituzione...e uno degli obiettivi del M5S non è quello di rinnovare ciò che attualmente è una "casta" scollata dalla Popolazione?!
Rebecca I.
6 marzo 2011 alle ore 14:22Sono perfettamente d'accordo con te, la Costituzione non và toccata in essa, se ben interpretata ci sono già le varie soluzioni di intervento pubblico e privato per risollevare questo paese, nn si può distruggere quello che siamo, o il ricordo del coraggio e le morti di persone che nn ci conoscevano e lo hanno fatto per noi...la nostra forza starà nell'essere coerenti in quello che volgliamo e sicuri che è nostro diritto ottenerlo..
Grazie Beppe x tt quello che fai!
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 13:20Conoscete qualcuno piú stronzoe antipatico di quel drogato di La Rissa ?
Supera persino il bonsai !!!
cettina* d.
6 marzo 2011 alle ore 13:28Al momento giusto lui e Gasparri sono miei. Gli dedicherò un trattamento particolare, non cruento, ma assai particolare. Questa gente va combattuta con le loro stesse armi.
ciccio c.
6 marzo 2011 alle ore 13:52è possibile optare per un trattamente generico (ma di violenza inaudita)?
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:22Il Papa: "Spesso l'uomo preferisce le sabbie del potere e del denaro"
Benedetto XVI durante l'Angelus contro i valori in cui l'essere umano pensa "di trovare la stabilità e la risposta alla domanda insopprimibile di felicità e pienezza che porta nell'anima"
AIUTATEMI A DIRE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHHAAHAHAHAHAHHAHAHAH
ps: ho rispetto del Vangelo, dei Cristiani, MA NON DELLA BANCA VATICANA SPA & COMPANY.
ciccio c.
6 marzo 2011 alle ore 13:25nonostante queste evidenti sbavature, la nostra resta un carta costituzionale coi contro_
purtroppo il paese attraversa da vent'anni l'anomalia di uno stato televisivo-populista dove le migliori intenzioni di migliorare la Costituzione stessa si tramuterebbero all'istante, nella distruzione di quei pochi capisaldi che impediscono il tracollo tanto agognato dai quattro vecchietti maniaci & cocainomani al potere
aniello r.
6 marzo 2011 alle ore 13:26DOVE LO STATO LATITA... IL LATITANTE GOVERNA....
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 15:30Buona!
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:27OT
...
LA MINACCIA ALL'EUROPA - Intanto Gheddafi si fa sentire attraverso un'intervista rilasciata al settimanale francese Le Journal du Dimanche: «Migliaia di persone provenienti dalla Libia invaderanno l'Europa, senza nessuno che sia in grado di fermarle», ha detto. «Se mi minacciano, se destabilizzano il Paese ci sarà il caos, avrete il problema dell'immigrazione», ha proseguito il rais, avvertendo che l'Europa «avrà Bin Laden alle porte, verrà a sistemarsi in Africa del Nord». Gheddafi ha infatti ribadito la tesi dei disordini manovrati da Al Qaida, senza alcun movente di riforma democratica: «Avrete il jihad davanti a voi, nel Mediterraneo, attaccherà la Sesta Flotta americana e ci saranno atti di pirateria qui, a cinquanta chilometri dalle vostre frontiere. Sarebbe una catastrofe mondiale e non permetterò che accada». Il Raìs ha infine affermato di aver appreso dai servizi segreti che «gli uomini di Al Qaida hanno già preso contatti con Dako Amirov, che guida il jihad in Russia: sappiamo che tali contatti esistono e che vi sono discussioni in corso perché vengano ad aiutarli qui in Libia».
http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_06/gheddafi-libia_b55547ec-47c4-11e0-9c0b-cba0d8eea70e.shtml
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:35http://www.msnbc.msn.com/id/21134540/vp/41825370#41926659
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:38http://www.msnbc.msn.com/id/21134540/vp/41825370#41923812
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:39mi sa che durante la telefonata, berlusconi ha dato le dritte a gheddafi di raccontare le favole giuste per passare da carnefice a vittima-eroe.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:47Probabile Francesco, infatti sotto apposta ho postato link un capellino diversi. Da "filtrare" anche quelli.
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 17:02Gaddafi terrorizza ciscuno con la cosa che teme di piú.
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:27
1) Oh, c'è da mettersi le mani nei capelli: sapeste quanti Politici nel mondo non rispettano il volere popolare! Vengono seguiti, votati, eletti, e poi, al primo intoppo, che fanno? ... si dimettono. Ma è modo di fare questo?
1995, Svezia. Si dimette il Viceministro Mona Sahlin: "Sì , è vero, ho usato la carta di credito fornitami dallo Stato per fare acquisti personali. Ho comprato pannolini e cioccolato per i miei figli. Ma questo errore non è stato il frutto di disonestà, ma solo di disorganizzazione ... Per fare il leader devi avere la fiducia della gente. E ora io non so se l' ho ancora".
1998, Usa. Sexgate, il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton mente sui suoi cittadini per i rapporti intrattenuti con Monica Lewinsky: i suoi avversari gli scagliano contro la procedura d'impeachment, portandolo ad un passo dal baratro. Le accuse: "falsa dichiarazione giurata" e "intralcio alla giustizia".
1999, Germania. L'unificatore delle due Germanie ed ex Cancelliere Helmut Kohl si scusa in diretta televisiva con l'intero Paese, ammettendo di aver ricevuto fondi neri dal suo partito. Dopo 50 anni di carriera - e di grandi successi - Kohl si ritrova in ginocchio.
2002, Usa. Festeggiamenti per i cento anni del senatore Storm Thurmond, quello del "Tutte le leggi di Washington e le baionette dell'esercito non basteranno a far entrare i negri nelle nostre case". L'allora leader dei repubblicani al senato, Trent Lott, durante le celebrazioni pronuncia questa frase: "Se anche il resto del paese lo avesse votato come facemmo noi del Mississippi, non avremmo avuto tanti problemi in tutti questi anni". In rete scoppia il dissenso, Lott è costretto a dimettersi.
2005, Francia. Si dimette il Ministro dell'Economia Hervé Gaymard, fedelissimo di Chirac: lo Stato pagava 14 mila euro al mese per concedergli gratis un lussuoso appartamento nel centro di Parigi. Dirà l'ex Ministro: "Sono consapevole di aver agito in modo maldestro e di aver commesso un serio errore
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:292) di valutazione".
2006, Svezia. Due importanti Ministre - Cultura e Commercio - si dimettono da ogni incarico: non pagavano né il Canone Televisivo né i contributi per la Tata dei loro figli.
2007, Israele. Dopo essersi autosospeso, ecco le dimissioni del Presidente israeliano Moshe Katsav: era sotto inchiesta per abusi sessuali ai danni di alcune impiegate del suo staff. Alcuni anni dopo verrà condannato ed incarcerato.
2007, Giappone. Il Ministro della Difesa Fumio Kyuma definisce i bombardamenti atomici sulle città di Hiroshima e Nagasaki durante la Seconda Guerra Mondiale "inevitabili". Poche ore dopo è costretto a fare le valigie, con tanto di scuse ufficiali alla nazione.
2007, Cina. Si dimette il Ministro delle Finanze Jin Renging: ufficialmente per "ragioni personali", ma secondo un giornale di Hong Kong dietro ci sarebbe un'amante. Uno scandalo, da quelle parti.
2007, Usa. Si dimette il Senatore ultra-conservatore e anti-gay Larry Craig. E' stato sorpreso in un bagno dell'aeroporto di Minneapolis mentre tentava di abbordare un agente della polizia in borghese.
2008, Inghilterra. Il Ministro del Lavoro Peter Hayn si dimette: ha appena saputo che la polizia lo sta indagando per 140.000 euro di contributi ricevuti e non dichiarati per la sua campagna interna al partito laburista.
2008, Finlandia. Sms sexy ad una spogliarellista. Costretto alle dimissioni il ministro degli Esteri conservatore Ilkka Kanerva.
2008, Israele. Il Premier Ehud Olmert è indagato per corruzione, ma prima di dimettersi dichiara: "Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino ... Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l'onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro dev'essere giudicato come gli altri".
2008, Perù. Prima si dimettono il
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 13:43Poor Kanerva! È stato uno scandalo immenso qui.
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:323) il Premier Jorge del Castillo ed il Ministro dell'Energia, poi cade l'intero Governo: alcune intercettazioni proverebbero un evidente caso di corruzione legato ad alcune concessioni petrolifere.
2008, Grecia. Si dimette il portavoce del governo greco Teodoro Roussopoulos in seguito allo scoppio di un presunto scandalo immobiliare. Egli nega qualsiasi addebito, ma lascia l'incarico per "non pesare sull'attività dell'Esecutivo".
2009, Usa. Barack Obama deve immediatamente rinunciare alla nomina di 3 Ministri su cui puntava parecchio: uno strano appalto ed evasione fiscale, queste le accuse. Saranno gli stessi politici a farsi volontariamente da parte.
2009, Inghilterra. Lo scandalo dei rimborsi gonfiati a spese dei contribuenti fa saltare un bel po' di teste. Il primo a dimettersi è lo Speaker, la terza carica più importante del Paese dopo Regina e Primo Ministro. Michael Martin è il primo presidente della Camera Bassa a lasciare da oltre 300 anni: la sua colpa è quella di non aver fatto pulizia all'interno del Parlamento e aver permesso un clima di illegalità ed immoralità.
2009, Inghilterra. Si dimette il Ministro dell'Interno Jacqui Smith: aveva involontariamente chiesto il rimborso della pay per view - 67 sterline in tutto - per due film porno acquistati dal marito.
2009, Danimarca. Si dimette il vicepresidente della Commissione Affari Esteri dei socialdemocratici Jeff Kofod. Ammette di aver fatto sesso con una ragazza di 15 anni. In Danimarca - se la giovane è consenziente - una condotta di questo tipo non costituisce reato, ma tutto ciò non è bastato a creare nell'opinione pubblica una fortissima indignazione.
2009, Giappone. Il Ministro delle Finanze Shoiki Nakagawa si dimette: si era presentato ubriaco al G7 di Roma. L'esponente di punta del partito liberaldemocratico verrà trovato morto alcuni mesi dopo, nel suo appartamento, a Tokyo.
2010, Burkina Faso. Jérôme Boukouma si dimette dal Ministero del Lavoro e della Sicurezza sociale, lo
the tower
6 marzo 2011 alle ore 13:33CHIUNQUE abbia 1 milligrammo di "sale in zucca" e un accenno di ONESTA' INTELLETTUALE e buon senso,
DEVE sostenere che
SI'
questa costituzione si può e si deve AGGIORNARE
ma, NO !
non sono gli INETTI e FARABUTTI protagonisti dell'attuale scena "politica" che lo devono fare.
Dal mio punto di vista questo è L'UNICO discorso che si possa fare allo stato delle cose. Qualsiasi parola ulteriormente spesa sull'argomento è PURA PROPAGANDA. Quindi chi argomenta, scava, disserta e pontifica sul tema è uno quantomeno un FESSO e, se in malafede (e ce ne sono...), uno STRONZO.
Punto.
...e si continua a perdere tempo...
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:46va be', tutto si puo' migliorare, ma tirare fuori il discorso in qeusto momento e' assurdo. a meno che non sia una chiacchierata come si fa al bar tra amici.
beppe non e' un tizio qualsiasi in un bar anonimo, e' letto, seguito, e' il capo (volente o nolente e' cosi) di un movimento politico, non puo' fare certi errori strategici.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:53Siamo sempre al discorso che le "riforme" devono essere fatte dalla sinistra, altrimenti non sono legittime.
Ma fate proprio pena!
the tower
6 marzo 2011 alle ore 13:54Infatti ho differenziato l'aspetto di chi ne parla inconsapevolmente e di chi, invece, è in evidente malafede...
Gli errori "strategici" non sono MAI errori ma sono SEMPRE "strategici".
Per chi, lo vedremo poi...
the tower
6 marzo 2011 alle ore 14:04M.G. hai letto "SINISTRA" nel mio commento ?
No, vero ? Ecco, sei uno STRONZO in malafede, lascia che te lo dica.
Destra e sinistra hanno smesso, per me, di esisterte circa 15 anni fa. Se tu ragioni ancora così non sei un interlocutore a me gradito.
Quindi siccome MENTI e alludi senza dire un cazzo io ti SFANCULO. STRONZO !
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 14:06la costituzione e' stta fatta anche esoprattutto da gente di destra, piuttosto sarebbe meglio dire che non ci vogliono malavitosi (pdl) o fanatici (lega-fascisti) a "riformarla".
ciccio c.
6 marzo 2011 alle ore 14:22tacciare d'inconsapevolezza (congenita o indotta che sia), chiunque non s'inchini a quest'improvvida esortazione a mettere mano alla Costituzione è proprio quello che ci vuole per mettere una pietra sopra questa boutade domenicale
Ubaldo Sardenas
6 marzo 2011 alle ore 15:35Sei davvero un povero di spirito... democratico: mi auguro che gente come te non abbia mai a cimentarsi con responsabilità pubbliche, sarebbe devastante!
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 17:23Mio Dio!
"La Costituzione è stata fatta essenzialmente da gente di Destra".
E voi date credito a chi dice simili stronzate?
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:344) costa, lo scandalo è troppo grande: avrebbe avuto una lunga relazione (e un bambino) con una donna che, per quanto in attesa della sentenza di divorzio, era ancora sposata.
2010, Germania. Si dimette il Presidente della Repubblica tedesca Horst Koehler. Per una frase sull'Afghanistan.
2010, Grecia. Evasione fiscale: si dimette Angela Gerekou, vice Ministro del Turismo.
2010, Francia. Il Governo francese viene investito da una serie di scandali, tra conflitti di interesse e spese pazze. Costretti alle dimissioni due importanti Ministri: quello alle Infrastrutture e quello alla Cooperazione. Spendere soldi pubblici per aerei privati e sigari cubani è qualcosa di intollerabile, oltre confine.
2010, Belgio. Si dimette l'intero esecutivo: la causa? "La ridefinizione dei diritti linguistici dei francofoni residenti nella periferia fiamminga di Bruxelles".
2010, Inghilterra. L'ex Ministro per l'Immigrazione del Governo Brown Phil Woolas, viene espulso dal Parlamento. Ha mentito in campagna elettorale, usando messaggi ingannevoli ed incitando alle tensioni razziali.
2010, Giappone. Si dimette il ministro della giustizia giapponese Minoru Yanagid. Durante una riunione con i colleghi tenutasi alla prefettura di Hiroshima, Yanaghid aveva fatto questa battuta: "È facile fare il ministro della giustizia, devo solo ricordarmi le due frasi da usare in Parlamento quando non mi viene una risposta: "Non commento singoli casi" e "Stiamo agendo in conformità con le leggi e le prove" ...".
2011, Usa. Il Parlamentare americano Chris Lee abbandona l'incarico: "Le sfide che dobbiamo affrontare nello Stato di New York e nel Paese sono troppo serie per me per permettere che questa distrazione possa continuare. Per questo annuncio che ho rassegnato le dimissioni dal mio seggio in Congresso, con effetto immediato. Mi spiace che le mie azioni abbiano ferito la mia famiglia, il mio staff e i miei costituenti. Chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho commesso
Kasap Aia
6 marzo 2011 alle ore 13:40Il nano è complice di Gheddafi !!!
Non ottempera al congelamento dei beni direttamente o indirettamente controllati dal tiranno sanguinario deciso dal mondo intero.
Evidentemente per lui è un pessimo precedente.
Perchè è chiaro che se il 7% di unicredit è nominalmente appartenente al popolo libico, di fatto è nella disponibilità di Gheddafi attraverso società controllanti.
Essere complici di un terrorista è ben diverso che essere costretti a trattare con lui obtorto collo.
Tra "cani" si intendono quando si tratta della polpa.
Gli appelli alla democrazia, alla pace, le risoluzioni dell'onu sono tutta "fuffa" utile soltanto a generare confusione per siffatti personaggi.
(così come anche per certi "pensatori" a sinistra)
Hanno ragione i Veneti quando dicono che gli amici si vedono ... "dai schei".
E tu Beppe, vorresti che questa gentaglia (direbbe Bossi), questa canaglia (direbbe Nietzsche) apportassero cambiamenti alla Costituzione ?
Ma per piacere !!
Ti ritroveresti con l'articolo 1 cambiato in :
"L'italia è una repubblica fondata sul lavoro precario, senza dignità e senza speranza."
Oppure con l'aiuto di quel grande pensatore di Adriano Celentano.
(che però è un bravo e simpatico cantante) :
"chi non lavora non fa l'amore"
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:47Perchè non pensi, Kasap, ai piccoli azionisti di Unicredit, che hanno lo spauracchio di vedere crollare il proprio portafoglio?
Sai cosa gliene frega a quelli se i fondi sono sovrani o di Gheddafi?
Vogliono solo non perdere i loro investimenti.
Ma voi non ci pensate mai alle ripercussioni economiche di questa crisi?
A quanti piccoli risparmiatori ci potrebbero rimettere?
Eppure sono italiani come voi, che hanno investito in quelle azioni i risparmi di una vita.
Come potete godere del loro dissesto?
Siete proprio stronzi.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 13:53anche a berlusconi non glie ne puo' fregare di meno dei piccoli azionisti, solo pochi mesi fa facevano la reclame alle azioni enel energia verde, hanno tirato su 5 miliardi di euro e adesso il governo, fregandosene dei piccoli azionisti, toglie gli incentivi all'energia verde (una delle poche attivita' in crescita e che ha fatto e sta facendo nel mondo nuovi occupati e pil).
quindi, non e' per i piccoli azionisti che berlusconi agisce come agisce, lo dimostra lui stesso con quello che fa.
Kasap Aia
6 marzo 2011 alle ore 13:55Ma cosa cambia ai piccoli azionisti se i beni restano congelati in attesa di restituirli a un governo libico degno di questo nome ?
E poi,
anche io ho azioni di varie aziende (non certo italiane) e dunque per questo mi sottopongo consapevolmente ad un rischio.
Non sapevano chi era Gheddafi ?
Giocavano al gioco ciinico del "pecunia non olet" ma appena qualcosa va male diventano dei sentimentaloni ?
Il rischio di impresa vale per tutti gli azionisti o no ?
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 13:57m.g.
ma di che parli ?? quali piccoli risparmiatori ? te li sei inventati ora per poter insultare ? ma vai a farti un giro , chi sono questi piccoli risparmiatori ? semmai ci sono solo grandi magna magna che ci rimettono dei soldi.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:07Che i beni restino congelati vuol dire non poco.
Ma ho ben capito, anche da altri commenti.
A voi interessa solo la rivoluzione, non la sua ricaduta.
Ma a a voi che importa, se qualche italiano ci rimette: l'importante è la rivoluzione.
A cosa porterà, non si sa.
Kasap Aia
6 marzo 2011 alle ore 14:22M.G. ma di che cazzo di rivoluzione stai parlando ?
Qui si tratta di principi liberali cardine.
Il rischio di impresa !
O vogliamo scaricarlo tutto sui "lavoratori".
L'ho fatto entrare io in unicredit il terrorista ?
Travalicando anche la quota limite del 5% ?
I risparmiatori poi ... hahahaha hahahaha, che cosa è un tipo di attività il risparmio ?
Il suo nome è speculazione e comporta dei rischi.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:47Il risparmio, cari deficienti, è investire.
Non tenere i soldi sotto il materasso, ma farli circolare.
E molti piccoli investitori italiani si sono rivolti ad Unicredit, solida azienda bancaria, in cui la Libia ha una discreta partecipazione.
Se ci saranno sommmovimenti, dovuti alle "rivoluzioni", il titolo crollerà, e chi vi aveva investito (ITALIANI) nee avrà un grosso svantaggio.
Chi se ne frega dei GROSSI, che trovano sempre il modo per rimediare: qui si parla di PICCOLI.
E a questi, chi ci pensa?
Voi idioti, beatificando quello che li sta mandando alla malora?
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:455) Chiedo profondamente e sinceramente scusa a tutti. Ho commesso gravi errori e prometto di lavorare duro per cercare di riavere il loro perdono". Un sito di gossip aveva pubblicato alcune mail inviate dal deputato ad una donna conosciuta su Internet. In allegato, una foto di lui a torso nudo.
2011, Ruanda. Il Ministro dello Sport Joseph Abineza è costretto a dimettersi: inchiodato da alcune foto che lo ritraggono sbaciucchiare e palpeggiare (...) alcune ragazze in una festa di San Valentino.
(UPDATE!), 2011, Francia. Si dimette il Ministro degli Esteri francese, Michèle Alliot-Marie, le è stata fatale una vacanza in Tunisia all'inizio della rivolta: "Non ho commesso nessun illecito ... ma non posso accettare che alcuni utilizzino questo intrigo per provare a far credere a un indebolimento della politica internazionale della Francia ... Ho un'idea troppo alta della politica al servizio della Francia per accettare di essere utilizzata come pretesto a tale operazione".
(UPDATE!) 2011, Giappone. Si dimette il Ministro degli Esteri Seiji Maehara: aveva ricevuto una donazione di 440 euro da una settantaduenne coreana titolare di un piccolo ristorante.
2011, Germania. Il bravo ed amato Ministro della Difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg, stella nascente della Cdu, è costretto a lasciare ogni incarico. I conservatori parlano di "chiodo nella bara della fiducia nella nostra democrazia". Avrebbe copiato la sua tesi di dottorato. "È il passo più doloroso della mia vita. E non vado via solo a causa della mia tesi così piena di errori ... La ragione risiede nella domanda se io possa ancora corrispondere alle attese che io stesso considero derivare dalla mia responsabilità... Come ogni altro devo assumermi la responsabilità delle mie debolezze e dei miei errori: di quelli grandi e di quelli piccoli nell'agire politico, fino alla redazione della mia tesi di dottorato. Molti potranno chiedersi perché io mi dimetta solo oggi. Anzitutto v'è una ragione molto umana:
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:49 credo a nessuno riesca facile rinunciare all'incarico che più profondamente gli sta a cuore... È mia convinzione che sia interesse pubblico così come mio proprio interesse che le indagini della procura, ad esempio in rapporto a questioni di diritto d'autore, possano essere condotte in modo rapido, una volta tolta l'immunità parlamentare, se questo fosse necessario. In tal senso do ragione ai miei avversari: effettivamente non ero stato chiamato a fare il ministro dell'Autodifesa, ma il Ministro della Difesa ... Mi scuso con tutti coloro che ho offeso".( )
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 13:59Cosa dice invece l'orco predidente del consiglio messo alle strette dalle prove schiaccianti della sua pedofilia ?
Tutti al bunga bunga con me !
Che livello ! Da vomitare !!!
basilio grabotti
6 marzo 2011 alle ore 13:51Lo "scalone" Maroni si poteva abrogare con 1 referendum ?
Grazie
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 13:53Mi sa che molti non hanno compreso il "messaggio" di grillo!
L'incipit e' di un effetto mediatico devastante!
Vabbe' che decontestualizzare aiuta la discussione e
da un senso, significato, alla nostra "permanenza" nel blog, ma:
Cerchiamo di tracciare un "filo logico" e dare quindi un senso alle tante provocazioni di Grillo!
Si andra' alle elezioni e chi ha interesse a che la costituzione
venga modificata, ORA, trovera' una spalla su cui poggiare!
Si potrebbe ulteriormente "decontestualizzare" e dire che
l'appoggio lo si da' solo sui punti che c'interessano!
Non e' questo il punto!
Il punto e' avviare, legittimare un processo di modifiche, e ognuno lo fara' rispecchiandosi nei propri valori, tendenze e "convenienze"!
...e dire poi ad "altri" che stanno stuprando la costituzione sara' opera meschina che offenderebbe anche le menti meno floride!
E' questo il quadro politico che ci rappresenta!
Questi sono i politici che ci rappresentano!
Questi sono gli stessi che si fanno leggi per difendersi dai loro crimini!
...ed e' in virtu' di questo che ritengo questa una proposta scellerata che fa il gioco dei mafiosi al potere!
Le cose hanno bisogno solo della prima spinta per poi procedere per inerzia...ed e' questo, cio' di cui dovremmo preoccuparci e non...della bonta' delle proposte e se siano sensate o meno!
La tv di stato fa schifo!
I finanziamenti pubblici ai partiti fanno schifo!
Il finanziamento pubblico alla stampa fa schifo!
PREOCCUPIAMOCI DI MIGLIORARE TUTTO E NON ABOLIRLO!
Se tutto si concentrera' in mano a pochi contribuendo a rafforzare il monopolio dei privati...
questi impiegheranno un mese per cancellare tutto cio' che stiamo facendo:
E la rete non e' ESCLUSA!
the tower
6 marzo 2011 alle ore 13:58Tutto ciò è ESTREMAMENTE PREMATURO !
Ma proprio estremamente...
Ripulire TUTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE le istituzioni dal GUANO che vi si è incrostato in 50 anni di "cazzoproprismo" è un lavoro IMMANE che si può fare solo con le MANI. E non stringendo altre mani...
Farsi di queste pugnette ad oggi può provocare solo un bel paio di occhiaie.
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 14:07E dill' ca te staje sparann' na' seg' compa'!:-)))
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 15:27sono d'accordo con the tower
prima di parlare di ricostruire la casa c'è da sgombrarla di tutta la merda che la sta facendo crollare
un proposito di cambiare la Costituzione in questo momento è suicida
anthony* c.
6 marzo 2011 alle ore 16:42Mi sono riletto!
Manca qualcosa al mio commento per farlo intendere nella direzione da ma auspicata!
L'incipit e' di un effetto mediatico devastante!
(In negativo)
Do un senso "negativo" alle provocazioni di Grillo!
Il punto e' "impedire" di avviare, legittimare un processo di modifiche, perche' ognuno lo fara' rispecchiandosi nei propri valori, tendenze e "convenienze"!
in linea con quanto scritto in precedenza.
Ormai e' fatta!
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 13:59A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese.
Visto che sono proposti in genere per tornaconto dei partiti che li mettono in piedi, se li paghino.
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 14:01naturalmente le spese le stabilisce il ministro.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 14:03Ti ho risposto Margie. Nei sottocommenti..
Pippilotta Långstrump
6 marzo 2011 alle ore 14:41Buona idea, referendum per tutte le tasche. Se sei ricco te ne permetti uno al mese. Se sei un poveraccio puoi al massimo votare quelli degli altri dietro un compenso simbolico di 1 euro.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 15:09Pippilotta, sei dei paesi nordici, mi pare.
Ebbene, qui da noi c'è un signor Di Pietro cui un giorno sì e anche quello dopo viene in mente di fare un referendum, tanto per dire che LUI C'E'.
Anche al sig. Grilo viene in mente di fare dei referendum, lui pure per dire CHE C'E'.
Raccolta di firme, costi pazzeschi perchè la Corte Costituzionale non è che lavora a gratis, e se deve valutare i referendum non valuta altre cose, dopo di che via libera ai referendum, che interessano praticamente solo un partito, o solo un soggetto, e sono il suo sondaggio di gradimento, che però pagano TUTTI i cittadini, anche quelli cui l'argomento interessa poco o nulla.
Ritengo giusto che chi propone i referendum se li paghi.
I soldi li hanno.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 15:29e allora perché Marghe non propone che anche del federalismo di cui non ci hanno mai calcolato il costo ne paghi le spese la Lega?
o che Berlusconi paghi i costi di tutte le orrende leggi ad personam che ci ha imposto?
e la perdita avuta con l'indulto e con lo scudo fiscale chi la paga?
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 16:43Perchè il federalismo è RIFORMA, e prevede anche riforma della Costituzione.
I referendum, almeno alcuni, sono solo l'ennesima manifestazione contro il Governo, e portano a NIENTE.
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 17:56La Margie ha ragione su questo specifico caso.
Checché ne diciate, ha ragione.
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 13:59
Rientra Aristide?
Ira Kurzban, avvocato dell'ex-presidente di Haiti Jean-Bertrand Aristide, qualche settimana fa ha rilasciato un'intervista alla BBC in cui ha dichiarato l'intenzione dell'ex-presidente in esilio di fare ritorno nel suo paese, pur specificando che tra gli interessi del suo assistito non figurerebbe la politica, ma l'istruzione. Da allora la questione è tornata a tormentare le cancellerie occidentali, ed ad affascinare la popolazione. Le statistiche dicono che oltre il 65% della popolazione locale è analfabeta. Haiti è ad oggi il paese più povero dell'emisfero occidentale, la situazione come noto è stata ulteriormente aggravata dal terremoto del 13 gennaio 2010, di magnitudo 7, al quale hanno fatto seguito nuove epidemie di febbre tifoidea e colera.
Dopo esser stato deposto il 28 febbraio 2004 da un colpo di stato, il presidente fu sequestrato insieme alla moglie e, una volta approdato in Suafrica, dichiarò di essere stato condotto in una base francese nella Repubblica Centrafricana. Le ingerenze francesi e americane ad Haiti non sono una novità.
Gli Stati Uniti occuparono l'isola nel 1915 per contenere l'instabilità politica e ritirarono le proprie truppe solo nel 1934. Il paese rimase comunque caratterizzato dall'instabilità e nel 1957 le elezioni furono vinte da F. Duvalier, soprannominato Papa Doc. Il governo di Papa Doc, presto trasformatosi in dittatura, ebbe il sostegno degli Stati Uniti e della Francia. Nel 1971 al papà subentrò il figlio Baby Doc, il quale rimase al governo fino al 1986, quando venne prelevato da un aereo francese, che lo condusse in esilio in Costa Azzurra. Nel 1991 le elezioni furono vinte da Aristide, un ex sacerdote delle periferie della capitale.
I pensò un colpo di stato organizzato da alcuni reparti dell'esercito e dalla criminalità organizzata i cui collegamenti con i governi di Francia e Stati Uniti rimangono ancora poco chiari a rovesciare Aristide. Nel 1994, tuttavia, furono proprio
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 14:01
gli americani a riportare Aristide, che restò in carica fino al 1996. Nel 2000 Aristide vinse nuovamente le elezioni e fu avversato dal governo Bush, che chiese un immediato risarcimento dei debiti.
I ribelli che rovesciarono nel 2004 Aristide erano per lo più uomini di Baby Doc, vicini al narcotraffico e in alcuni casi addestrati in basi americane. Paul Farmer, professore all'Harvard Medical School, afferma che il capo dei ribelli, Guy Philippe, fu addestrato in una base militare americana in Ecuador. Dal maggio 2004 ha avuto inizio la missione internazionale MINUSTAH per "pacificare" la regione: e tra i partecipanti alla missione umanitaria figurano anche Stati Uniti e Francia, i mandanti del golpe.
Così non sorpredne che Aristide, il 15 dicembre scorso, abbia affermato che le potenze straniere non vogliono elezioni libere e democratiche, perché vogliono tenere l'isola sotto un dominio neocoloniale.
La stampa locale ha riportato con ampio risalto le successive affermazioni dei suoi legali, secondo le quali sono proprio le potenze straniere ad impedire il ritorno del suo assistito prima del secondo turno elettorale del 20 marzo. Affermazione che tradisce parzialmente le dichiarazioni precedenti riguardo al disinteresse per la politica di Aristide. Ma perché nessun politico si à mai pronunciato sul rientro di Aristide, magari solo sulle sue possibili modalità?
La situazione ha spinto il New York Times a pubblicare un articolo, il 27 febbraio, nel quale si scarta la possibilità di un ritorno di Aristide, almeno prima delle elezioni del 20 marzo.
La notizia è rimbalzata sulla stampa locale che ha ripreso e sostenuto questa tesi come la più accreditata. Incalzati dalle domande dei giornalisti sull'argomento, i politici haitiani hanno risposto che le emergenze del paese al momento sono altre.
L'articolo del New York Times ha spinto il giornalista haitiano Belmondo Ndengué, a scrivere il 28 febbraio su Le Nouvelliste che il ritorno immediato nel
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 14:03
3) nel paese dell' ex-presidente non è possibile, parlando anche della forte delusione al riguardo tra i sostenitori dello stesso. Sembra quasi di capire dalle sue affermazioni che tutti temano Aristide, visto dalla popolazione più come un profeta che come un politico.
Per capire la grandi attese che Aristide riesce a provocare nei suoi connazionali basta leggere un comunicato internet dato dal giornale Haiti En Marche il 7 febbraio: "Una folla si precipitava domenica sera all'aeroporto internazionale Ognissanti Louverture per accogliere l'ex-presidente Aristide di cui si annunciava l'arrivo da Cuba. Era solamente un falso allarme." La popolazione, specie nella sua parte più povera, è favorevole al rientro e questo si era già capito all'inizio dell'anno, quando la stampa haitiana parlò di un sit-in organizzato davanti l'ambasciata americana per chiedere di favorire il rientro dell'ex presidente.
Maryse Narcisse, del Fanmi Lavalas (il partito di Aristide) avrebbe commentato: "è una prima attività per mettere fine all'esclusione voluta dalla comunità internazionale". Nel quartiere Tabarre, dove viveva il presidente prima dell'esilio, simbolicamente la sua antica abitazione è stata pulita dai residenti, che hanno anche manifestato in favore del suo rientro. Nel frattempo le voci di una partenza di Aristide dall'Africa continuano a diffondersi, nonostante le smentite degli avvocati: secondo alcune fonti l'ex-presidente, dopo uno scalo in Venezuela, sarebbe arrivato a Cuba (la scelta dei paesi in cui sostare non sembra casuale): molto più vicina ad Haiti rispetto al Sudafrica.
Gabriele Germani
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 14:00Io dico solo una cosa:
Beppe stai camminando su un campo minato.
the tower
6 marzo 2011 alle ore 14:09EHM... MI PERMETTA...
sul campo c'era da un pezzo...
questo è un post che ha fatto detonare almeno un paio di mine...
ma che bella esplosione...
secondo me ILLUMINANTE !
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 14:00X m.g.
pero' alla domanda "che cosa ti impedisce di fare la costituzione?" non hai risposto.
domanda fatta perche' hai affermato che la costituzione IMPONE ed e' di stampo maoista.
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 14:03guarda che M.G: sta per mentecatto gigante
ippolita zecca
6 marzo 2011 alle ore 14:05anche MERDA GIGANTESCA
francesco pace (francesco pace 51)
6 marzo 2011 alle ore 14:07non lo sapevo, scusate. pensavo fosse un essere umano.
yep.
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 14:08MIGNOTTA GRATUITA
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 14:12MENZOGNA GARANTITA
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:18Ecco: allora la merda gigantesca ed il mentecatto gigante dice solo una cosa: non si tratta di FARE la Costituzione, ma di adeguarla ai tempi.
Il fatto che non l'abbiate capito, nè il sublime Pace nè quei due cretini che hanno scritto un commento che potevano fare a meno di fare, visto che hanno solo dimostrato che sono degli imbecilli, , vuol dire che non solo non si è capito quello che si vuole fare (adeguare la Costituzione ai tempi moderni), ma non lo si vuole fare solo perchè grazie a quelle norme si possono ancora spacciare per buone cose superate.
Superate come certi idioti cui viene consentito ancora di scrivere.
il Mandi
6 marzo 2011 alle ore 14:08bellissimo il tg di italia1, studio aperto.
aperto ad ogni cazzata.....
un servizio sugli "UFI"(?)
un servizio sui pittoreschi e vomitevoli vestiti della moda parigina, città dove la droga avariata deve viaggiare moltissimo, visto quello che riescono a far disegnare a psicopatici stilisti
in un altro crescita dei lavoratori autonomi,
che deve essere assolutamente aiutato dallo stato (comatoso) dai 15 ai 29 anni
dai 15 anni???????
cazzarola, non lo sapevo che un minorenne potese lavorare, in autonomia, inoltre.....
probabilmente la minorata giornalista è più informata di me!
sarà per quello che la pagano.....
voi mi direte, perchè cazzo lo hai guardato?
ogni tanto devo fare penitenza, ma piuttosto che dire le preghiere, mi sorbisco anche il TG4, altra comica..
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO DOMENIALE
panino.A.
6 marzo 2011 alle ore 14:11devi averla fatta grossa per queste penitnze ,
ego et assolvo ....
il Mandi
6 marzo 2011 alle ore 14:18grazie, padre......
Il cataro
6 marzo 2011 alle ore 14:10Dalle pendici del Monte Seir, il Re di Babilonia Joseph Ratzinger tuona con voce leviatanica: "Impariamo a vivere secondo uno stile più semplice e sobrio, nella quotidiana operosità e nel rispetto del creato, che Dio ha affidato alla nostra custodia".
Il Dio che ha affidato il creato alla custodia degli umani è Satana, e il Papato si è comportato nei confronti del suo stesso Signore Malvagio come un amministratore venale e disonesto. Proprio i Pontefici osano ora parlare di sobrietà, con tutte le loro sfrenate orge e i loro banchetti degni dell'Antica Roma! Che si facciano un esame di coscienza, come prescritto dalla loro pratica confessionale, e sprofondino sottoterra dalla vergogna. Perché i Porporati di Baal non vivono di pane ed acqua, ma di cibarie e bevande sopraffine e costosissime!
Sari K.
6 marzo 2011 alle ore 14:12Geniale ;)
Benedetto Sormani
6 marzo 2011 alle ore 14:18Gli daranno il Nobel per la faccia di bronzo !
(È giá titolare di quello per la faccia di culo).
il Mandi
6 marzo 2011 alle ore 14:16"A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese."
"A proposito dei referendum: propongo che chi li propone ne paghi anche le spese."
e brava la marghritona in quel del lario....
allora propongo che le assessori dentali se le paghi il nano, visto che ce l'ha messa perche lui perhè stufo di pagarse le dalo, le baldrache!
e visto che ci siamo, che si paghi anche le ministre, sempre per lo steso motivo, ad ance i deputati e ministri avvocati, visto che lavorano per lui e non per il popolopollo!
noto con piacere che neppure la domenica il tuo QI aumenta.....
il Mandi
6 marzo 2011 alle ore 14:17ho fatto unmucchio di errori.....
devo abituarmi ancora alla tastiera del portatile,
porca maremma informatica......
ciccio c.
6 marzo 2011 alle ore 14:24nessuno si attacca agli errori da tastiera a parte Bondi & Cicchitto
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:31Mandi, l'unica cosa che non si può dire su Berlusconi è che le sue "fanciulle " le abbia pagate coi soldi dello Stato.
Al contrario di quello che fanno questi promotori di referendum per lo più assurdi, che si fanno belli con i soldi dei contribuenti.
Dovessero pagarseli loro, tranquillo che ce ne sarebbero molti di meno, e forse più importanti e mirati, e non solo destinati a far vedere che ci sono dei rompicoglioni.
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 14:35marghi quando cambi nick mantieni la password ?
the tower
6 marzo 2011 alle ore 14:38no... mantiene solo il "TASSO DI STRONZAGGINE" !
sempre elevatissimo.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:55Beh, cambio nick e cambio password: prassi normali, mi pare.
Spesso ne ne devo provare più d'una.
Ci sono dei mastini, qui nel blog.
Che è esempio di libertà e democrazia.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 15:24Margherita, ma sei de coccio!
Berlusconi ci ha messo in conto i suoi avvocati, i suoi dirigenti Finivest, i suoi fisioterapisti, i suoi commercialisti, i suoid entisti e le sue puttane, inserendoli in alte cariche dello Stato e dunque mettendoli a spese nostre e ha 4 processi aperti per enormi evasioni fiscali e tu hai ancora la faccia di dire che "è l'ultima cosa.." ma per quanto continuerai a negare l'evidenza in un modo così spudaroato?
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 17:04Viviana, quando vedrò che i PM di Milano non istruiranno un nuovo processo contro di lui.
E' opinione comune che delle vicende del Berlusconi puttaniere non frega niente a nessuno.
Frega molto di più che POSSA LAVORARE e che quindi quegli ... (censura), lo lascino in pace.
Volatile pn
8 marzo 2011 alle ore 16:51Sig. o Sig.ra Mandi, eppure i friulani conoscono benissimo la lingua italiana e sanno anche scriverla bene! Lei cominci a studiare. Legga molto ed in modo variegato. Vedrà che migliorerà anche nei contenuti!
Gieseppe R.
6 marzo 2011 alle ore 14:18Su virgilio c'è un sondaggio. Se si votasse oggi, che leader sceglieresti?
Grillo
2.6 %
http://notizie.virgilio.it/community/dilatua/risultato.html?2598
votate in massa
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 14:20Berlusconi: 42% (due giorni fa)
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 14:33Il Papa: "Spesso l'uomo preferisce
le sabbie del potere e del denaro"
detto da uno che era delle giovenezze hitleriane
e adesso capo della banca vaticana
un piccolo vaffanculo mi scappa, ma non ti preocupare sei in sintonia dentro della fogna
Eduardo Dumas ( edu latino)
6 marzo 2011 alle ore 14:51è morto a Cuba un vecchio argentino Alberto Granado di 88 anni, nessuno ne parlerà ma per essere eternamente contro corrente è per aver acompagnato il Che Guevara in giro per america latina in moto poco tempo fa aveva detto:
"Íbamos a conocer mundo, pero el viaje nos cambió a los dos. Ernesto se hizo un ejemplo, empezó a ser Che; yo aprendí que en vez de conocer el mundo había que transformarlo"
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Alberto/Granado/companero/viaje/Che/Guevara/elpepuint/20110305elpepuint_9/Tes
Daniele Pucci
6 marzo 2011 alle ore 15:19No guarda Beppe, sulla prima parte del post, non mi trovi per nulla d'accordo. La nostra costituzione sarà anche stata scritta da un gruppo di vecchietti ideologizzati (parte di loro grandissime personalità e l'1% del loro spessore morale oggi sarebbe più che sufficiente), ma ha piazzato i principi a difesa della democrazia.
Adesso, in piena emergenza democratica e conflitti istituzionali, significherebbe andare a ristrutturare la struttura portante di un edificio sotto sollecitazione, con i rischi di crolli o di ristrutturazioni fatte ad hoc.
Adesso, la si lasci così com'è la costituzione, questa classe politica ci infilerebbe di tutto in una riforma costituzionale.
Josef Dzugashvili (stalin)
6 marzo 2011 alle ore 16:12Beppe, questo problema è legato alla qualità della rapresentanza parlamentare. Il tuo ragionamento si fonda interamente sulla consatazione che il Parlamento attuale non è rappresentativo, per cui esiste un'opposizione inconciliabile fra il parlamento e chi fa proposte di legge popolari.
Ma ovviamente una costituzione non può partire dallo questo principio..
Anche se questa fosse una constatazione, chi scrive una costituzione a quel punto dovrebbe più che altro occuparsi del perchè il parlamento non è più rappresentativo, e di come fare per farlo ritornare tale.
E' per questo che io ritengo che l'unica proposta di modifica costituzionale seria sia quella di rendere COSTITUZIONALE il sistema elettorale proporzionale (oltre all'introduzione del Cancellierato).
Un parlamento eletto col sistema proporzionale NON PUO' essere così separato dai suoi elettori da rendere INFLUENTE il meccanismo di proposta di legge popolare rispetto all'iter ordinario.
Quindi al limite facciamo questa battaglia.
Premesso che, in ogni caso, queste modifiche le dovrebbe fare comunque il parlamento, che essendo delegittimato, ovviamente non farà mai.
Infatti non che la costituzione è 'vecchia', la costituzione è stata fatta nel momento idoneo a fare una costituzione, cioè dopo un evento storico traumatico e di rottura con il passato.
O si ricrea la stessa situazione o il cambiamento semplicemente è impossibile.
Rinviando l'esplosione rivoluzionaria oggi, per paura della violenza, noi non facciamo altro che rendere ancora più violento lo scoppio quando si verificherà, cosa pressochè sicura dato che la pressione aumenta ogni giorno sempre di piu.
Volatile pn
8 marzo 2011 alle ore 16:43Leggo "stalin" e, per un po' il discorso scorre normalmente, in modo quasi accettabile. Poi si perde nella violenza rimandata invece che anticipata! Comunque, molto meglio di un frequentatore, tale "lenin", che non si capisce dove voglia andare a parare con il suo copia e incolla di idee dalle oscure origini!
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 16:43Con Biagi il titolo "Il Fatto" preludeva a una vera informazione.
Con Ferrara, dopo il convegno allucinogeno delle mutande, "Il Fatto" sarà solo il participio passato del verbo "farsi".
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 16:50Biagi negli ultimi tempi era solo un astioso e lo dimostrava ampiamente.
Non certo era l'esempio di un'informazione super partes, ed era pure di molto rincritrullito.
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 16:55Per il momento, Ferrara non è ancora preda dell'Alzheimer.
Mi si scuserà per queste mie uscite, ma Biagi era ormai non più presentabile.
Sia sulla carta stampata che in altre occasioni, denunciava il suo declino.
Per me, gli hanno fatto anche un favore, ad estrometterlo: gli hanno dato molto più di quello che gli sarebbe spettato.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:48margherita, sei una petecchia infame!
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 18:02 Viviana, sono la "bocca della verità."
Sai quel mascherone che sta a Roma?
Se io ci metto dentro la mano, non succede niente.
Se la metti tu, ho idea che ti dovremo pagare la pensione d'invalidità.
Peter Amico
6 marzo 2011 alle ore 18:04Uno che in pubblico dice con grande enfasi che bisogna ritrovare il Berlusconi del '94 non promette davvero bene come commentatore Tv. Anche Ferrara nel 94 era più lucido, non avrebbe mai detto certe scempiaggini. Il Berlusconi del '94 era una tigre, ma solo mediatica piena di promesse di carta. Ha avuto 20 anni e in questo governo una maggioranza abissale. Se non è riuscito non è colpa dei comunisti o dei giudici: è colpa sua. Il Paese è oggi peggiorato, ma non abbastanza per non rendersi conto degli errori e dei rischi nel continuare su questa china. L'orologio non torna indietro. Berlusconi e Ferrara hanno oggi 17 anni di più rispetto al '94, hanno perduto la memoria, ma in compenso acqisito molta più presunzione e astio.
pino balia
6 marzo 2011 alle ore 17:05Italian Ex-Scientologists (1/3)
è in italiano
diffondete
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:15Ma siamo sicuri che Berlusconi abbia detto: "Incul(ch)iamo i valori delle famiglie"
O non abbia detto un'altra cosa?
In questi tempi di bunga bunga non si sa mai.
..
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:18Per la serie "a volte ritornano"
riavremo l'ignobile Scaiola al Governo.
Con Berlusconi abbiamo la garanzia
che i peggiori ritornano
come nell'invasione degli ultracorpi
Avremo un Governo che ruberà a man bassa
Ma "a sua insaputa".
Massimiliano P.
6 marzo 2011 alle ore 17:20Riforma "EPOCALE" della giustizia.
una domanda....
Quale stato "moderno" lascia fare modifiche alla giustizia ad un PLURIINDAGATO e con 5 processi aperti?
non mi dite lo stato delle Banane...perche loro non lo fanno!
M.G.
6 marzo 2011 alle ore 17:28Le fa QUALSIASI Stato che vede come una parte (dipendente dello Stato), si voglia sostituire ad esso nella gestione di certe cose.
Quello che sta facendo la magistratura (CERTA magistratura ben individuabile), è una presa di potere, inammissibile.
Spero che anche voi decerebrati possiate capirlo.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:23Se a Torino vince Fassino,
il vicesindaco lo fa sua moglie?
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:24Pure la fidanzata del Trota era ad Arcore
a farsi Berlusconi
Promossa dal CEPU anche lei?
Secondo i veri valori dei padri?
..
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:29Vi ricordate quando gli imbecilli sbeffeggiavano Prodi
per i troppi ministri e La Russa rideva della carica dei 101?
Ora il flaccido' deve trovare 20 posti nei ministeri
per i responsabili' che sennò non gliela danno,
i voltagabbana venduti un tanto al chilo,
che, come le sue troie, non si contentano delle migliaia di euro
ma vogliono cariche pubbliche.
Il Poverino tra ministri e sottosegretari ne deve trovare 20
contro la legge Bassanini
che fissava a 20 i Ministri e a 5° i sottosegretari
Non sappiamo se il Bisunto
cammini sulle acqua
ma assisteremo al miracolo
della moltiplicazione di chi mangia
I pani e i pesci.
viviana v.
6 marzo 2011 alle ore 17:53Gheddafi: congelati circa 30 miliardi di Euro
Li hanno messi insieme agli embrioni
Nicola Porcarelli
6 marzo 2011 alle ore 17:56Caro Beppe,
scusa ma trovo davvero deludente che tu oggi sia "arrabbiato" e ti senta quasi preso in giro per il fatto che la proposta di legge ad iniziativa popolare "Parlamento Pulito" pur sottoscritta da 350.000 firme, non sia stata ancora presa in esame dal Senato dopo più di tre anni.
Già nel lontano 23 agosto 2006, commentando il tuo post "L'illusione Parlamentare" in cui criticavi l'attuale legge elettorale che ci ha privato del diritto di scegliere i nostri parlamentari, ti invitavo a ricorrere alle proposte di legge di iniziativa popolare di cui all'art.71 della Costituzione per far sentire la voce diretta dei cittadini, mettendoti però bene in guardia dagli ostacoli che avresti trovato e dicendoti testualmente:
Permetti quindi anche a me di sentirmi quasi preso in giro o quantomeno di pensare che
i commenti e le proposte che ti inviamo sui vari argomenti che man mano ci proponi, non siano nemmeno letti o, se letti, non valutati con la dovuta attenzione.
Per il futuro cerchiamo quindi di organizzarci e "ascoltarci" meglio e di fare quanto necessario e possibile per assicurare il successo alle iniziative intraprese ed evitare brutte sorprese, altrimenti tutto rischia di trasformarsi in inutile chiacchiericcio.
Nicola Porcarelli
Massimo Piacente
6 marzo 2011 alle ore 18:00Beppe,
la stima che ho nei confronti della tua persona, mi impine di leggere due volte il tread prima di commentare. Risultato:"stavolta hai toppato".
La costituzione è più di una religione poichè, più nuova di un Dio di migliaia di anni rappresenta la nascita di un popolo nel senso completo del termine e non cambia con la velocità con cui si cambia un telefono. anche se oggi le sembra essere tutto lento.
La logica del consumismo non si applica e tantomeno quella della globalizzazione.
Beppe, il popolo continuamente propone leggi e lo fa, secondo costituzione, attraverso il metodo della rappresentanza parlmentare. che poi oggi il parlamento sia ridotto ad un gruppo di lacchè prezzolati e mossi dal mero interesse personale siamo d'accordo, ma per questo non dobbiamo prendercala con la costituzione.
Con affetto
max
Marcello Marani
6 marzo 2011 alle ore 20:33Questa volta non sono affatto d'accordo perchè se posso convenire che non ci sia nulla di etereno ed intoccabile, questa nostra Costituzione, che altri hanno pagato con sacrifici sudore e lacrime e scritta con il sangue dei martiri, intanto va difesa, salvata, divulgata ed applicata e poi magari si potrebbe fare anche qualche ritocco migliorativo, che non sia però di manomissione o peggio di abrogazione.
Per questo furono bocciate le proposte di devolution dei 4 'mbriaconi della baita, e non mi fido per niente del Fra Inteso che in quanto Piduista eversore e spergiuro, che l'aveva definita addirittura come "costituzione bolscevica", sarebbe lo stesso e peggio che affidare alle faine la difesa dei pollai.
E sappiamo bene tutti che se si comincia ad incrinare una diga, con la scusa di diminuire la pressione dell'acqua, si finisce sempre che poi crolli del tutto
maranimarcel@tiscali.it
Alessandro Bacco
6 marzo 2011 alle ore 21:09Ringrazio i moderatori del blog che hanno rimosso il mio commento privo di insulti o parole sconce (ho scritto la parola "minchiate") solo perchè dissentiva dal post. Grillo mi hai deluso e ti sei perso un voto sia col post che con questo gesto.
gnaffetto gnaffo
6 marzo 2011 alle ore 22:13vorrei far notare che in modo furbesco la nostra costituzione è stata
relegata in secondo piano rispetto alla "costituzione" europea (trattato di
lisbona) senza bisogno di fare un referendum al popolo per approvarla.
Anzi, un referendum costituzionale ci è stato proposto nell'89 e noi come
italiani abbiamo dato carta bianca ai burocrati europei. leggetevi il testo
del quesito referendario del 1989 a cui noi abbiamo detto di si:
"Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità
europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di
fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato
di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente
alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?".
fregati gli italiani e la loro costituzione. Beppe parlane. Puoi anche
parlare della Nato, la mano armata degli alleati degli USA a cui si puo'
rinunciare di far parte e di conseguenza non essere piu' complici di interi
abusi e massacri .
Beppe Mosca
6 marzo 2011 alle ore 22:57BRAVI! FINALMENTE! Come già vi raccomandai tempo fa. Questa cosa del quorum e della propositività è fondamentalissima. Voterò di sicuro il Movimento 5 Stelle semplicemente perché sostiene le mie idee! Cordialmente dalla SVIZZERA! Terra di referendum
Andrea F.
6 marzo 2011 alle ore 23:50In un paese normale direi "Ok, bella proposta".
In Italia, dove un signore controlla l'informazione, togliere il quorum equivale a scavarsi la fossa con le proprie mani.
Beppe Mosca
7 marzo 2011 alle ore 10:11E allora continua a vivere in un paese subnormale, che te devo di'. Si vede che te lo meriti! Ma che razza di obiezione è la tua? Non sta in piedi assolutamente.
Andrea F.
7 marzo 2011 alle ore 11:34Il problema è che ci viviamo tutti in un paese "diversamente" normale.
Fino a quando non si risolve il conflitto di interessi e si mettono in atto meccanismi che impediscano la commistione tra mass-media e politica, la proposta di togliere il quorum ai referendum spiana la strada a chi ha maggiore influenza sull'opinione pubblica.
Come pensi di informare i cittadini? on un blog o un banchetto? Considera che gli avversari hanno a disposizione le televisioni, i giornali, le radio e non si fanno scrupoli ad usarle. Non so se ti sei accorto ma c'è gente autenticameente convinta che L'Aquila sia stata ricostruita, che non ci sia più spazzatura a Napoli e che Berlusconi sia il primo ministro più apprezzato nel Mondo.
Beppe Mosca
7 marzo 2011 alle ore 12:44Se una cosa è giusta è giusta, che ragionamento è il tuo? Dai per scontato che siano tutti lobotomizzati? Mamma mia. spero che tu non sia di sinistra, se non sarebbe il segno di uno snobismo treemendo che sarebbe proprio la tomba della sinistra. Agli italiani dovrebbe essere proibita per legge la parola PURTROPPO! Per saperne di più comunque: http://www.admin.ch/ch/i/rs/101/a141.html In Svizzera tutti ricevono a casa un plico con la scheda per votare e le informazioni necessarie sui termini della consultazione, quale tv! Insomma volete prendere ad esempio una buona volta i paesi civili oppure continuamente quelli incivili? Siete capaci o no di pensare una società migliore oppure correte sempore dietro alle tv di Berlusconi? Che tristezza!
Cristian L.
7 marzo 2011 alle ore 02:38Ti fa una rabbia leggere queste (e altre) proposte...perché sono talmente e ovviamente giuste...che ti chiedi come cazzo è che non ci siamo ancora arrivati!Ti fanno sognare di avere quello che non hai...Pazienza...dobbiamo avere pazienza.
Paolo Pagano
7 marzo 2011 alle ore 03:18Io ho paura di questa deriva... la deriva che leggo nelle parole degli articoli di Beppe Grillo degli ultimi anni... una paura dovuta alla visione di un personaggio che diventa sempre più politico, sempre più estremista, di un estremo che non è né rosso né nero, né azzurro né verde né viola.
È l'estremizzazione del discorso politico ridotto al singolo cittadino. Con l'azzeramento del valore che DOVREBBERO, e sottolinero dovrebbero, avere i partiti e i loro eletti per RAPPRESENTARE il popolo.
Quello che non bisogna fare è permettere ad altre persone di sostituire quelle che ci sono adesso in una istituzione che non funziona più. Quello che deve cambiare è proprio il blocco di questa istituzione: deve riavviarsi, deve ricominciare a funzionare, con gente nuova, competente, e soprattutto corretta; è tutto lì il problema!
Non cominciamo a vedere fantasmi nella Costituzione che è l'ultimo anticorpo che riesce a resistere a gente come Berlusconi e i suoi pecoroni, virus politici paragonabili all'HIV dell'AIDS: stanno cercando di smantellare qualsiasi possibilità di funzionamento della macchina statale, stanno facendo a pezzi il sistema giuridico e politico italiano, così come l'HIV demolisce il sistema immunitario.
Noi ci preoccupiamo dei singoli casi, ma non capiamo che finché non sconfiggiamo il virus qualsiasi forma nociva di malgoverno, di approfittatori, di ladri o imprenditori senza scrupoli troverà terreno facile sul quale mangiare in testa agli italiani, ormai non più protetti da quelle garanzie che proprio e solo la Costituzione garantisce ancora oggi!!!!
Franco Muzzi Fox
7 marzo 2011 alle ore 04:36Quello che invece temo più di tutto è che non vorrei che, SICCOME la costituzione prevede LA PROPRIETA' DELLA MONETA da parte dello Stato sovrano... ci sia una tresca in corso (nella quale chi ha scritto questo post si fa complice) per poter LEGGITTIMARE lo "stupro della VERGINE"!!!
Magari all'inizio la "vìolano solo con "un dito"... ma lo scopo vero è quello di "aprire la breccia"!!!
Un po' come han tentato di fare con quella pubblicità sul nucleare qualche tempo fa (la pubblicità di Testa di Chicco per intenderci). Se non ci fossimo messi ad URLARE nei blog e nei forum della subliminalità di quella pubblicità... tra un po' ci sarebbero andati più pesanti (dopo il dito, il braccio!).
Quindi, caro Grillo...
perchè stai lavorando per Draghi???
Tu credi che se in un porcile metti una targa son sopra scritto "vietato grugnire", i maiali smetteranno di grugnire?...
Allora... cerca di capire che il PROBLEMA ITALIANO sono i PARTITI e non la Costituzione! I partiti italiani sono già così anticostituzionali e già basterebbe cio' che fanno per arrestare tutti i leaders! Ma il problema è che se NON c'è coscienza nel popolo,... i maiali grugniscono, che sia o non ci sia il divieto di grugnire!
Caxxo me ne faccio della libertà se non so di averla? o peggio... se non so più cosa sia?
Le banke... burattinaie dei nostri omuncoli di partito... vogliono, VOGLIONO arrivare alla Costituzione! E una volta violata la sua immacolatezza... la useranno per il loro UNICO e VERO scopo! E TU GRILLO SAI QUAL'E'!!!
TOGLIERE AL POPOLO LA PROPRIETA' DELLA MONETA!!!
Così loro saranno "leggittimati" costituzionalmente a PRESTARCI IL DENARO come se anzichè essere una tipografia fossero uno Stato straniero che, ricchissimo, presta il denaro agli stati più poveri!
CARA BANKA... IO E UN MILIONE COME ME, SIAMO PRONTI AD IMMOLARCI PER DIFENDERE LA NOSTRA COSTITUZIONE E SOPRATTUTTO... LA PROPRIETA' DELLA MONETAAAAAA!!! E' NOSTRA!!! E TU SEI SOLO UNA TIPOGRAFIA E NON UNO STATOOO!!!
Franco Muzzi Fox
7 marzo 2011 alle ore 05:10@o. e. .g
Ammetto di aver frainteso il senso e soprattutto la profondità delle tue preoccupazioni (che poi non si discostano da quelle di tutte le persone di buon senso e capaci di praticare il libero arbitrio) e di questo mi scuso con te.
Permettimi, di esporti una sorta di dilemma (che presumo sia già stato affrontato dal tuo "sentire profondo").
Può avere senso creare delle regole al fine di preservare, come giustamente hai detto tu, un nuovo medioevo, se l'uomo, non è più in grado neppure più di immaginare cosa sia la libertà?
Un certo Silvano Agosti (spero tu l'abbia già sentito parlare o perlomeno nominare) diceva che essere schiavi non vuol dire avere delle catene, ma non essere più in grado di immaginarsi la libertà.
A me terrorizza molto di più il fatto di vedere (tu hai parlato dell'inutile i-pad) i miei amici, parenti, conoscenti, come fossero sotto l'effetto di un narcotico e peggio di un allucinogeno, piuttosto che il fatto che ci siano delle lobbies di potere che rivogliono il medioevo. Ma quale medioevo potrebbero auspicare e disegnare coi loro potenti mezzi SE, la gente avesse la tua consapevolezza delle cose? Perchè le droghe a te non fanno effetto? Tu sai bene che in tutte le epoche storiche ci sono stati dei "te". Martiri alle volte, eroi in altre, piegati dal potere in altre occasioni ma mai lobotomizzati.
La cultura è il vero problema. E per cultura non intendo davvero il "sapere", ma bensì l'incapacità che ha ancora gran parte del tessuto umano a saper contenere il sapere. L'uomo ESONDA di sé! A tutti i livelli! (e probabilmente tu, persona attenta, potrai notarlo anche in chi ti scrive).
Il medioevo non è mai terminato! e, a parte la sua collocazione storica, sappiamo bene che il "medioevo" di cui parliamo, è iniziato nella notte dei tempi, con l'invenzione superflua della moneta. Se non risolviamo le tematiche legate alla proprietà della moneta sarà sempre e comunque medioevo, con o senza costituzione.
Aldo Vai
7 marzo 2011 alle ore 10:18La quantità di commenti dubbiosi sulla giustissiam, importante e sacrosanta proposta per i referendum mi suggerisce che: o l'argomento è davvero caldo e ha stuzzicato gli infiltrati fintosostenitori; o certa gente ragiona con l'accetta e se gli nomini la costituzione chiude le orecchie perché pensa che a mettere in discussione un qualcosa della costituzione possa essere solo un berlusconi (e perché mai? dipende in che senso ovviamente!); o semplicemente la gente non ragiona; oppure non si merita la vera democrazia e ha bisogno sempre di guardare a un faro dall'alto (per potersi fare i cavoli suoi)... insomma non hanno capito un tubo della politica dal basso. In ogni caso... Poveretti! Lasciate stare questo blog e questo movimento, che è meglio, non fa per voi!
Antonio Manià (carpe.diem)
7 marzo 2011 alle ore 13:37ma Voi che Vi riempite la bocca di questo termine DEMOCRAZIA perchè non imparate intanto ad ascoltare il parere degli altri, che non tutti sono degli stolti a parte Voi.
Dario Leone
7 marzo 2011 alle ore 11:59Ciao Beppe, ciao a tutti.
Ma siamo sicuri che i grandi cambiamenti passino dalla presa di coscienza dei popoli?
Quello che mi sembra emergere dalla storia, almeno per come me l'hanno raccontata, è che i popoli sono sempre rimasti ignoranti, e hanno sì lottato e trasformato il mondo, ma sempre al seguito di re, imperatori, oppure di leader carismatici prodotti da gruppi di intellettuali che teorizzavano una politica diversa, come gli anarchici, i socialisti, e così via..
E siamo sicuri che una regola che obblighi ad attuare delle leggi invocate DAL POPOLO sia auspicabile?
In questo modo Berlusconi e la Lega non sarebbero forse riusciti a far passare norme devastanti facendo leva sul loro solito populismo, dopo aver terrorizzato la popolazione con le televisioni sul pericolo dei rom, dei negri, dei capelloni, dei comunisti, dei fumettisti, dei comici, degli spazzini o degli anziani?
Ricordiamoci il famoso aneddoto secondo cui, il popolo, tra Gesù e Barabba, scelse Barabba...
Aldo Vai
7 marzo 2011 alle ore 12:26Ahi ahi ahi!!! La vedo male se c'è gente che la pensa così!!! Ma tu chi sei? Non vuoi contare proprio nulla? E se non ti fidi della gente ti fidi forse di quelli stanno lì al posto loro? Ingenuo!! Oppure cosa vorresti? La dittatura? Ma dai!! Per favore! Il fatto è che a quanto pare non sei l'unico a commettere questo errore madornale.
Dario Leone
7 marzo 2011 alle ore 12:58Ciao Aldo,
non vorrei fossi indotto a pensare dalle mie parole che io sia un rinunciatario, o che intenda la politica come una partecipazione che si limita a una crocetta su un foglio ogni tanto, o di essere uno che si fida dei politici che decidono al posto nostro.
Prima di lanciarmi a capofitto in una direzione, però, sono solito domandarmi fino in fondo se è la scelta giusta, e dunque mi faccio venire dei dubbi.
E leggendo questo post di Beppe, il tarlo mi si è insinuato subito.
Se dovessi definirmi politicamente, mi direi Anarchico, quindi nn credere che sia qui in alcun modo a difendere lo status quo, però l'anarchia richiede uno sconvolgimento ben più profondo di una modifica costituzionale.
Questa da sola non è certo sufficiente a risvegliare la coscienza in chi l'ha perduta.
Spero che dopo questi anni di berlusconismo, vi siate resi conto che condizionare il popolo è estremamente facile, e se un domani la battaglia si spostasse dai voti per le elezioni al numero di votanti necessari a far passare una legge, io, così, istintivamente, non vedo poi grandi difficoltà per il potente di turno nel convincere la popolazione a far passare qualsiasi legge, per quanto sbagliata.
Trovo difficoltoso convincermi che il popolo sappia ciò che è giusto, e me ne dispiaccio, anzi, vi chiedo di aiutarmi a superare questo mio limite, se mi sbaglio.
Quindi, in un mondo ideale per il quale spero che combatteremo tutti assieme, senz'altro benvenga che la gente decida per se senza l'interferenza di intermediari che curano e cureranno sempre e solo i propri interessi, ma ora, allo stato attuale, pensate siano queste le battaglie da fare?
Non rischiamo di fare un danno peggiore?
Come dicono molti nei commenti che ho letto, cambiare la costituzione ora, cosa produrrebbe? chi ci metterebbe le mani? quali garanzie avremmo?
Lungi da me il pensare a uno scritto, qualsiasi, come qualcosa di sacro, però è vero, o no, che i principi della nostra carta sono più avanti di noi oggi?
Dario Leone
7 marzo 2011 alle ore 13:02Chiedo scusa, solo per precisare:
"allo stato attuale, pensate siano queste le battaglie da fare?"
con questa frase, nel mio precedente messaggio, mi riferisco alla modifica costituzionale, non all'annientamento dei politici.
Quello va fatto, e subito!
Beppe Mosca
7 marzo 2011 alle ore 12:32Siccome vedo vari dubbiosi (a torto!) sento il bisogno di suiggerire all'autore del post di precisare: il referendum senza quorum viene accompagnato da precise norme relative all'informazione sui contenuti. (vedi Svizzera: c'è già la normativa bell'e pronta, basta consultarla). Ogni avente diritto riceve ogni volta una comunicazione con i termini della consultazione. E comunque, per tutti: se una cosa è giusta è giusta e va perseguita, cosa c'entra se è difficile da realizzare? Correggendo anche i problemi che si dovessere presentare poi, si va verso il giusto, invece rinunciando a causa degli eventuali problemi si va verso l'errore e il rassegnarsi a quei problemi. E poi Berlusconi e le sue tv mica sono eterne, orsù!!! Che tristezza vedere gente che la pensa così. Un'idea sacrosanta e c'è gente che non la vuole! Sono sbalordito! Ma siete degli infiltrati, dite la verità!!!-)
Fabio Castellucci
7 marzo 2011 alle ore 13:19Volete cambiare la Costituzione e ripristinare la SOVRANITÀ POPOLARE, che è stata usurpata dal sistema "partiti-banche-chiese"?
LO VOLETE DAVVERO?
O VI PIACE SOLO CHIACCHIERARE?
Ecco qui COSA CAMBIARE.
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE
d'iniziativa dei senatori PETERLINI, ADAMO, CECCANTI, NEGRI, PERDUCA, PINZGER, PORETTI e PROCACCI
COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MARZO 2009
Modifiche agli articoli 70, 71, 73, 74, 75 e 138 della Costituzione, in materia di formazione delle leggi e revisione della Costituzione,
introduzione dell'iniziativa legislativa popolare e dell'iniziativa legislativa costituzionale e di democrazia diretta
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00410179.pdf
POSSO DIRLA TUTTA?
NEMMENO L'UN PERCENTO DEI "GRILLINI" LA LEGGERÀ.
perchè se "non lo ha detto Grillo" allora non serve...
Ma a me quell'uno percento interessa.
perchè spon quelli che studiano, pensano, fanno, e NON MOLLANO.
Avanti!
Dario Leone
7 marzo 2011 alle ore 14:37A me il link non apre nulla...
Alessandro R.
7 marzo 2011 alle ore 15:41LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA, SI APPLICA.
Sicuramente dirai che sei stato frainteso.
Alle prossime elezioni rifletterò meglio.
Arrivederci.
Lorenzo D'ANGELO
7 marzo 2011 alle ore 16:07Ormai lo dico da tempo: se Grillo pensa di cambiare le cose da solo e solo sputando sentenze inappellabili e non discutibili, ha finito di fare proseliti. Io, ad esempio ero uno dei tanti che lo seguiva con passione; ora comincia a darmi fastidio.
carlo ferrato
7 marzo 2011 alle ore 18:18per fortuna non è facile cambiare la costituzione e spero non lo si possa mai fare per iniziativa popolare, perchè quel popolo è per la maggior parte incapace d'intendere e di volere vista l'ignoranza abissale in cui è sopito gente che sostiene il primo ministro da 20 anni nonostante tutto o peggio che condivide ed elegge gente come questa ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/05/la-lega-apre-in-friuli-lo-sportello-anti-immigrati/95539/ )
Insomma con la gente che c'è ingiro teniamoci la costituzione così com'è fino a quando tutti sapranno almeno leggere e scrivere cose sensate ! mandi
Martino Rettore
7 marzo 2011 alle ore 18:48La costituzione fu redatta da DC,PCI,PSI contro fascisti ed MSI, oggi tutti evaporati a miglior vita od estinti. Anke il comunismo è morto e la DC non gli è sopravissuta. In conclusione i "padri fondatori" commisero molti peccati "originali".
Pretendere che la "mediocre mediazione costituzionale" sia intangibile è intrinseca escatologia al cospetto della dinamica scatologica del rinnovamento. Ci sono almeno 20-30 art. da buttare. Il campione di dressage parlamentare perirà politicamente per assurgere al colle +alto. In fondo non ha maggiori demeriti del presidente di Ungheria e Checoslovacchia.
Potremo allora rinegoziare una costituzione meno immonda.
serneissimi saluti
Lorenzo D'ANGELO
7 marzo 2011 alle ore 20:31Spero che tu l'abbia letta ed anche studiata la nostra Costituzione anche se, per quello che dici, mi sembra che non l'hai capita. Ristudiatela e ri-posta il commento.
ps NON farti turlupinare dalle apparenze!
Antonio Verrone
7 marzo 2011 alle ore 19:34Il "MoV. 5 Stelle NA" ha depositato presso la Segr. Gen. del Comune di Napoli, ben 2 Istanze Pubbliche, entrambe sottoscritte da più di 500 cittadini/elettori residenti, e sulla cui legittimità, nonché nel merito, l'Amministrazione comunale è tenuta a pronunciarsi entro 60 giorni (da Statuto).
L' emanazione di ben 3 Regolamenti attuativi e l'attivazione di 1 Servizio Pubblico, è quanto richiedono i cittadini attraverso la sottoscrizione delle 2 Istanze:
1) Regolamento attuativo per i "Referendum comunali abrogativi" (i cui esiti hanno carattere vincolante su atti e delibere di Giunta e di Consiglio).
2) Regolamento attuativo degli "Istituti di Partecipazione Popolare" (Istanze - Petizioni).
3) Regolamento attuativo per le "registrazioni in video ed in voce dei lavori del Consiglio Comunale e loro pubblicazione".
- Viene inoltre richiesto all' Amministrazione Comunale di farsi carico degli oneri occorrenti alla registrazione ed all'archiviazione delle video-riprese delle sedute del Consiglio Comunale di Napoli, sul Sito Web Istituzionale del Comune, a disposizione così della cittadinanza TUTTA.
Forti di recenti sentenze di TAR Regionali, che hanno stabilito in maniera INEQUIVOCABILE il dovere per le PP.AA di dotarsi dei dovuti "Regolamenti attuativi/applicativi" (TAR Veneto del 17/02/2010 e TAR Puglia del 17/06/2009), il MoV. 5 Stelle si preparerà comunque a reperire le risorse necessarie per adire al Tar della Campania, al fine di veder riconosciuti questi elementari e fondamentali diritti anche per i cittadini partenopei:
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione%201/2009/200900354/Provvedimenti/200901872_01.XML
http://venetoius.myblog.it/media/01/02/406204440.pdf
E questa iniziativa, replicabile in ogni Comune d'Italia, potrebbe potenzialmente anche rappresentare il classico "battito di ali di farfalla" che, in determinate condizioni, riesce a "scatenare una valanga" che spazzi via o riesca sminuire il potere di molte caste locali.
Ivo Rendi
9 marzo 2011 alle ore 12:27Molto bene! Bravi! Viva chi utilizza l'esempio svizzero! Io ci vivo e gli svizzeri avranno anche i loro difetti ma in fatto di istituzioni democratiche rappresentano un modello che abbiamo sotto il naso e che sarebbe completamente cieco e sciocco non cercare di imitare! Io chiamerei addirittura da là dei consulenti!
Antonio Verrone
7 marzo 2011 alle ore 19:38E questa iniziativa, replicabile in ogni Comune d'Italia, potrebbe potenzialmente anche rappresentare il classico "battito di ali di farfalla" che, in determinate condizioni, riesce a "scatenare una valanga" che spazzi via o riesca sminuire il potere di molte caste locali.
La direzione? Autogoverniamoci-Autorappresentandoci:
http://www.swissinfo.ch/ita/politica/La_democrazia_diretta:_lultima_parola_al_popolo.html?cid=469550
http://www.admin.ch/ch/i/pore/vi/vis_2_2_5_3.html
http://www.snb.ch/i/welt/questions/4.html#3
La VERA riVoluzione è la Demo(s)crazia.
sergio m.
7 marzo 2011 alle ore 20:41Messaggio per Beppe Grillo in persona
e grillini......................
IL mio nome e Jack Mendoza
sto organizzando uno sciopero ad oltranza
a maggio a roma, per le dimissioni di tutta la casta politica,
cerco persone che non ce la fanno più, e vogliono cambiare l'italia,
volere e potere
l'unione fa la forza
mi servono volontari per l'organizzazione
la mia email e jackmendoza@alice.it
ei Grillo rispondimi .................
anche tu sei un italiano,
anche tu sei stufo, anche tu vuoi cambiare le cose,
ho appena comprato 6 dvd dei tuoi spettacoli
posso chiedere un tua email in omaggio????
Volatile pn
8 marzo 2011 alle ore 16:30Lei si che ha capito tutto di Grillo!!
Girolamo Mangiapatate
7 marzo 2011 alle ore 21:09Caro Beppe ti scrivo:
Ho visto il tuo ultimo articolo sul tuo blog in cui dicevi che la costituzione non è intoccabile, hai perfettamente ragione nel dire che non è possibile che l'iniziativa "parlamento pulito" sia rimasta inascoltata, ma io, a livello nazionale, nella democrazia rappresentativa ci credo, anche se abbiamo una casta politica di animali, il sistema è giusto, e, proporre di cambiare la costituzione quando essa viene ripetutamente violata da questo esecutivo mi sembra come offrire loro la soluzione a tutti i loro problemi: la ripetuta illegalità.
Un saluto
Carmine D
7 marzo 2011 alle ore 22:33Penso sia opportuno anche introdurre la possibilità con un certo numero di firme di liberi cittadini, di sottoporre al giudizio della Corte Costituionale una legge approvata dal Parlamento, visto che il controllo delle opposizioni e del Morfeo di turno è quello che è. E su questo penso non ci piova.
In opzione, bisognerebbe prevedere che se gli attacchi alla costituzioni perpetrati approvando leggi incostituzionali sono ripetute, accada qualcosa che tuteli la cittadinanza. Ad esempio, si potrebbe prevedere che se il Parlamento vara per due volte leggi che poi vengono dichiarate incostituzionali, si sciolgono le Camere.
fabio vivino
8 marzo 2011 alle ore 01:33caro beppe sono d'accordo sul cambiare gli art.71 e 75 ma ho dei timori al riguardo,cambiare la costituzione probabilmente potrebbe ritorcersi contro di noi!non credi che la classe politica possa avere più che un interesse a cambiare qualche art a favore del potere e ovviamente a sfavore nostro?
PIPPO PUPPO
8 marzo 2011 alle ore 08:42GRILO HAI ROTTO I CO-GLIONI. VAI A FAN CU.LO. DIFENDI SOLO TE STESSO E LA POSSIBILITA DI FARE COMIZI A PAGAMENTO. DELLE COSE CHE DICI NON TE NE FREGA UN EMERITO CAZ.ZO.
LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA. CHIARO? CHE COSA C'ENTRA CHE HA PIU' DI 60 ANNI? CI SONO COSTITUZIONI DEMOCRATICHE MENO AVANZATE DELLA NOSTRA ANCORA PIU' VECCHIE E NESSUNO SI SOGNA DI REVISIONARLE. SE VUOI COMBATTERE IL SISTEMA PARTI DALLE COSE CHE NON FUNZIONANO, NON DAI VALORI. LA COSTITUZIONE E' SACRA. SI PUO' CAMBIARE SOLO SE TUTTO IL POPOLO LO VUOLE. NON SE LO CHIEDE BEOPPE GRILLO:
albertozen
9 marzo 2011 alle ore 19:45L'unico modo che vedo volentieri per modificare o aggiungere qualche articolo della Costituzione è con un'Assemblea di cittadini esperti, ma non politici, che dopo aver rifatto la Costituzione non possono candidarsi a nessun organo elettivo, in modo che facciano la Costituzione a beneficio del popolo e non dei politici.
Roberto Murgia
8 marzo 2011 alle ore 11:11Quoto al 100% questo post; chi ritiene che la Costituzione sia un testo sacro fa idolatria pura e magari i primi idolatri sono atei...
Voglio far presente che in Italia, ai tempi della Resistenza, c'era non poca gente il giorno prima fascista e il giorno dopo partigiana... I classici voltagabbana, da buoni italiani, anzi, ITALIOTI...
C'è chi da totale ignorante insulta il Vangelo; uno non è obbligato a crederci, ma quelle parole non sono state scritte da uomini, bensì tramandate dal Dio fatto uomo, Gesù Cristo! E se uno non vuole credere in Lui, creda almeno nelle Sue opere: per elencarle non basterebbe l'intero mondo a contenerne i libri.
Quis ut Deus?
pino balia
8 marzo 2011 alle ore 11:17Secondo il ministero dell'Interno Scientology è così descritta: "capace di
provocare una «completa destrutturazione mentale negli adepti, conducendoli
spesso alla follia e alla rovina economica», ed è principalmente su di loro
che si accentrano accuse di «indebito arricchimento ai danni degli
affiliati».
29 aprile 1998
Il Programma di Riabilitazione di Scientology è un programma di duro lavoro
fisico, confessioni forzate e intenso indottrinamento ideologico.
I vertici della setta sono accusati di sfruttamento della
manodopera, schiavismo, campi di concentramento: questa sono le
accuse al centro del nuovo scandalo che colpisce Scientology.
sito dagospia
La sera in cui si suicidò, Roberto Deplano, scientologist di Cagliari
disse alla madre che gli avevano fatto il lavaggio del cervello e
che lo avevano messo sotto ipnosi, facendogli poi ascoltare la cassetta in
cui erano state registrate dichiarazioni riguardanti la sua vita,
soggiungendo che lo perseguitavano e che non sarebbe potuto più
uscire da quella situazione.
Il responsabile della setta fu condannato in primo grado per estorsione,
100 milioni e minacce di morte.
Alberto Zennaro
9 marzo 2011 alle ore 13:50Propongo l' Elezione di un'Assemblea Costituente, i cui partecipanti rinunceranno a candidarsi al Parlamento, per evitare di scrivere regole favorevoli ai politici e dannose per i cittadini.
Fabio G.
9 marzo 2011 alle ore 17:58In questo caso sono d'accordo con berluscojone.
Abbiamo bisogno di fondamentali modifiche alla costituzione.
A cosa serve organizzare un banchetto di raccolta firme che non verranno mai discusse????
Ci prendiamo per il culo da soli?
gi s.
12 marzo 2011 alle ore 18:35Nessuno deve toccare la COSTITUZIONE men che meno
questa vergogna di governo,ma non vorrei ( ma ci spero )che dopo la caduta di berlusconi,i berluscones si reciclassero, come hanno fatto i fascisti e i craxiani.Propongo di guardare attentamente coloro che partecipano ai convegni dove
berlusconi parla offendendo MAGISTRATI,COSTITUZIONE,GIORNALISTI,e questi "signori" battono le mani.EBBENE questi non potranno mai più entrare non solo in parlamento,ma neanche semplice dipendente statale
Daniele
10 marzo 2011 alle ore 23:30certo certo. ottima idea mettere l'iniziativa legislativa in mano a un popolo la cui opinione pubblica si forma per l'80% sulle 6 televisioni controllate direttamente da B. o dal suo governo
grillo dovrebbe studiare un po' di scienza politica e di diritto costituzionale e con un po' di buon senso e meno demagogia capirebbe perchè in democrazia le leggi le fanno i parlamenti (e non gli elettori) e perchè l'art.1 della Cost. dice "La sovranità appartiene al popolo, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE."
dr.bauli
11 marzo 2011 alle ore 09:48SARA' BRUTTA INADEGUATA ARCAICA INAPPLICATA VETUSTA INUTILE... MA E' L'UNICA ANCORA CHE ABBIAMO.
DIRETE MA CI STA PORTANDO A FONDO. MA SIAMO ADESSO IN FONDO. Nell'era del regime della P2,..3,..4...; la costituzione non sarà adeguata ma per i pochi meccanismi che ancora si muovono ci consente ancora di sbagliare.
In questo clima di scontro non solo verbale, con le mafie che la fanno da padrone, con la corruzione che vende e compra tutto e tutti, senza volontà di vere riforme capaci di far emergere una vera giustizia, stiamo scivolando in una finta democrazia in un finto paese messicano con una burocrazia pesantemente borbonica.
Tutti contro tutti, dove se e come cambiare ci può portare verso nuovi lidi di democrazia ma anche sprofondare in un fondo di criminalità di stato, però non possiamo stare sempre ad aspettare tempi migliori, con noi più vecchi ed i nostri giovani in mezzo alla strada a contendersi un pezzo di pane con gli ultimi arrivati.
Monicelli ha detto che questo paese è passato indenne attraverso due guerre e tanta corruzione senza mai vedere un briciolo di rivoluzione.
Come dargli torto!
Ciao a tutti
Atma Bernardi
23 marzo 2011 alle ore 19:16Ma l'hai letta la costituzione? Si? No? Beh, allora te la riassumo io:
1-Ogni principio, regola, dovere, diritto esposto nella costituzione è soggetto all'interpretazione, regolamentazione e limitazione della LEGGE.
2-Anzi no, quello che riguarda la chiesa cattolica è blindato dentro I patti lateranensi.
3-Chi fa la LEGGE? Il legislatore, cioè il parlamento. Ma se credi che il parlamento sia fatto da rappresentanti dei cittadini ti sbagli, il parlamento è fatto dai partiti.
4-Chi mette in pratica la LEGGE per dirigere il paese? L'esecutivo, cioè il governo. Ma se credi che il governo sia fatto da rappresentanti dei cittadini ti sbagli, il parlamento è fatto dall'esecutivo. Non sto scherzando!
5-Chi controlla che le leggi siano rispettose dei principi costituzionali? La magistratura. E chi è il capo della magistratura? Il presidente della repubblica. E chi f a il presidente? Ma guarda un po', ancora l'esecutivo!
6-Ora, I "vecchi" dicevano che "uno fa le parti, l'altro sceglie." Invece qui chi fa le parti è proprio chi sceglie!!!
7-Con una costituzione così è inevitabile che che vengano generate:
A-Leggi che tutelano gli interessi di pochi a scapito della collettività.
B-Un leader forte a cui tutto il parlamento (e quindi il presidente) si assoggetta.
C-Oppure un parlamento forte che rende impossibile al governo di funzionare.
E in queste tre punti, se ci pensi un po', vedrai che è contenuta tutta la storia della politica della repubblica italiana.
Quindi, permettimi di dire "Abbasso la costituzione italiana!"
Alberto Cesare Guida
11 marzo 2011 alle ore 11:50Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma va?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¤ 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
PUTTANE: 34 Mln Berlusconi ( una tantum annuale )!!
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............
tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza queste notizie.
luca c
11 marzo 2011 alle ore 15:13ma va...li sanno tutti questi dati,ma non ci possiamo fare niente lo stesso,perche' noi siamo troppo inpegnati a guadagnarci il pane tutti i santi giorni sbattendoci qua' e la'da tutte le parti facendo i salti mortali.E a loro va bene cosi'. li vorrei vedere con 350,00E. al mese di stipendio se fanno ancora i furbi.
Patrizia Guastella
13 giugno 2011 alle ore 00:26Direi che, come hanno iniziato nell'antica Roma, dovremmo avere dei portavoce 'Plebeo' con la unica funzione di assistere (quello che, poi, già fa Radio Radicale) e relazionare (magari accompagnato da una delegazione rappresentativa), nella fase dell'Art. 75, sulla "discussione" della Proposta di Legge popolare.
Ma quante Leggi sono state preparate così? Io mi batterei intanto sul Parlamento Pulito e soprattutto per il "RIDIMENSIONAMENTO ED ADEGUAMENTO degli Stipendi, parlo dei super, non quello dei 55 milioni di poveracci..... La qualità della Vita, fisica, morale e spirituale è sottosviluppata e con grandi falle, ormai. Auguri a TUTTI NOI!!!! L'Economia non è una Divinità!!!!! è fallace, perchè del tutto umana... PG
La sentinella
7 gennaio 2012 alle ore 18:00Hai ragione Beppe, un solo problema; TUTTO DIPENDE DA CHI LA TOCCA LA COSTITUZIONE! VEDI UN PO L'ESEMPIO UNGHERIA E LE PRIME RADIO (RADIOCLUB) ABOLITE ED INTERNET SOTTO CONTROLLO.
Ecco se vi é il rischio che uno come dell'utri possa mettere le manaccie sulla Costituzione é meglio che nessuno la tocchi.
Un saluto di buon lavoro
Bruno Di Gioacchino
8 gennaio 2012 alle ore 12:32Daccordissio che il Parlamento sia OBBILIGATO a discutere le leggi di "iniziativa popolare" entro un termine di tempo stabilito.
Non sono daccordo ad abolire il quorum.
Graziano Priotto
8 gennaio 2012 alle ore 20:16Cambiare la Costituzione come surrogato della rivoluzione?
Storicamente e fino agli esempi contemporanei (Egitto, Tunisia) le Costituzioni sono state sempre introdotte o riscritte DOPO insurrezioni o rivoluzioni, MAI PRIMA.
L'esempio dell'Ungheria sembrerebbe insegnarci il contrario, infatti il partito di Orban con una schiacciante maggioranza sta cambiando la Costituzione: ma piuttoto che chiamarlo cambiamento sarebbe più corretto definirlo "svilimento", o più realisticamente ancora "mutilazione".
Esattamente ciò che succederebbe in Italia se si iniziasse a "cambiare" la Costituzione. Che é sí da cambiare, con ogni evidenza, ma NON PRIMA di aver cambiato il sistema lurido della partitocrazia mafiosa. Altrimenti ci troveremmo con cambiamenti che finirebbero per cementare la dittatura che, come giustamente fa notare Beppe in quasi ogni post, sta avanzando e rafforzandosi fino a che diverrá impossibile opporsi anche soltanto a parole. Per quanto alcuni articoli siano obsoleti, la Costituzione del 1948 resta purtuttavia un'arma indispensabile alla difesa estrema della libertá.
I partigiani combatterono spesso con armi vetuste, quello che riuscivano a trovare. Ma nessuno di loro pensó mai a buttar via un'arma vecchia prima di essersene procurata una migliore: che non si poteva comprare dall'armaiolo ma la si doveva prendere al nemico rischiando la vita.
Quando un sistema politico come quello italiano attuale ha superato lo stadio fisiologico di infezione (mafiosa) ed é entrato in putrefazione
non ci si può accontentare di medicazioni ma bisogna amputare: servono decisioni coraggiose e dolorose, non ci sono scorciatoie.
Non tutte le rivoluzioni sono giocoforza cruente e sanguinose: in Portogallo ed in Cecoslovacchia i regimi sono caduti quando i cittadini si sono alzati in piedi ed hanno deciso di dire BASTA.
Certo, la disobbedienza civile é rischiosa e impegnativa: ma l'alternativa é la rovina economica e la dittatura senza aggettivi.
eugenio mercuri
24 aprile 2012 alle ore 10:52a capa mia e malata non capisce si era fatta una guerra civile per poter vivere nella piu piena liberta e rispetto tra di noi senza servi o padroni nel piu pieno rispetto della persona per la crescita prosperosa della nostra nazione dopo 60 anni ci ritroviamo da capo sono cambiati solo i privelegiati ma il resto del popolo e nel disagio totale a cosa e servito fame sangue e miseria dei nostri padri e dove sono sono finiti i principii della costituzione messi nel cesso da questa classe politica che a pensato solo al proprio benessere
eto stella
22 luglio 2012 alle ore 10:00Il popolo non può aggiungere un articolo alla costituzione, può solo abrogare una legge costituzionale, il non può è dovuto all'ultima legge, cioè l'art. 139, però la si può abrogare restituendo al popolo la legittima sovranità, perchè non se ne parla o non si fà una proposta di abrogazione di detta legge? Non è che il Movimento 5 Stelle, ha i suoi interessi come il resto degli altri partiti? Io ve lo dò il voto, quando vedrò che siete veramente concreti e non solo chiacchiere, con la denuncia non si conclude nulla, si aumenta solo il malessere generale, è come girare il coltello nella piaga,andate per le piazze ad informare i cittadini sull'abrogazione del 139 e raccogliete firme, e troverete anche me a darvi una mano
TheQ.
9 settembre 2013 alle ore 16:16"MoVimento 5 Stelle, tutti i costi dell'occupazione alla Camera", i conti dei questori...
Ma questi 20-30 anni di P2 in Parlamento quanto ci son costati?