Le radiazioni dei reattori di Fukushima sono entrate nella catena alimentare. L'OMS ha dichiarato che sono più gravi del previsto. Cosa significhi con esattezza nessuno lo sa.
"Desidero segnalare questo video trasmesso dalla tv svizzera giovedì scorso... Basterebbe questo video per dimostrare la follia del nucleare: il subappalto dei lavori di manutenzione nelle centrali nucleari francesi. Per chi non volesse visionarlo tutto lo faccia partire poco più della metà...". lorenzo rolla
Ps: Le "Facce da nucleare" dell'opposizione che si sono assentate alla votazione per l'accorpamento del referendum con le elezioni amministrative sono: Capano, Cimadoro, Ciriello, D'Antona, Farina, Fassino, Fedi, Gozi, Madia, Mastromauro, Porcino, Samperi.
- Scarica il volantino delle "Facce da nucleare" e diffondilo
- Partecipa a "Spegni il nucleare" con il referendum su FB

Cibo radioattivo
21 marzo 2011 alle ore 22:46•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (17)
alvisea fossa
21 marzo 2011 alle ore 22:54CIAO BEPPE
C'E' DEL CIBO RADIOTTAIVO IN GIRO ED I NOSTRI MEZZI DI DISINFORMAZIONE SI GIRANO DALL'ALTRA PARTE COMPRESE EL COSIDETTE ISTITUZIONI,MENO MALE CHE LA SVIZZERA E' AVANTI
ALVISE
simone remorgida
21 marzo 2011 alle ore 22:54ciao. guardate che il vero pericolo radioattività sulle importazioni dal giappone non è tanto collegato al cibo, ne importiamo poco e niente, quanto ai prodotti elettronici e auto (importazioni ben più consistenti).
renzo coscia
21 marzo 2011 alle ore 23:10ecco perchè il televisore che ho comprato manda il musichiere a ciclocontinuo!
Peter Amico
22 marzo 2011 alle ore 08:35La Francia non rischia grandi terremoti come in Giappone, ma alluvioni. Non è impossibile la situazione d'interruzione delle interconnessioni elettriche alla centrale con contemporanei guasti ai generatori. Le centrali con tanti reattori corrono comunque il rischio che una perdita radioattiva renda inaccessibili impianti e centri di controllo di tutto l'impianto. In Europa non troverebbero operai kamikaze disposti a rischiare la vita quindi anche guasti, anche di piccola entità, diverrebbero irrisolvibili. Speriamo che il disastro Giapponese serva a rendere più sicure le centrali già esistenti.
anib roma
22 marzo 2011 alle ore 09:45
Radioattività nel mare di Fukushima
http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_22/radioattivita-mare-fukushima-reattori-rete-elettrica_22264816-5450-11e0-a5ef-46c31ce287ee.shtml
Marco Taradash
22 marzo 2011 alle ore 10:02Per ora il cibo osservato (campioni di latte e spinaci) e' risultato radioattivo con l'elemento Iodio che "per fortuna" perde la sua radioattivita' in 8 giorni.
Finche' non si sente Cesio o altri elementi piu' pericolosi direi che la situazione e' ancora limitatamente sotto controllo.... e del controllo Giapponese posso dire di fidarmi al 100%
Paolo Marotta
22 marzo 2011 alle ore 18:32Lo iodio 131 ha un tempo di DIMEZZAMENTO di 8 giorni e quindi decade completamente in 160 giorni (e dimezzamento non vuol dire che diventa meno nocivo). Ma lo iodio 129? ve ne è poco, va bene, ma ha un periodo di dimezzamento di 16 Milioni di anni, moltiplicate un po' per vedere quanto ci mette a decadere del tutto.
E' imperativo per quanto riguarda il nucleare, tutto il nucleare, non fidarsi.
Qui peggio che in altri campi non bisogna affidarsi agli "esperti".
Vi supplico di studiare per conto vostro, e se avete già studiato, di riprendervi i testi in mano, vi supplico. Non abbiamo idea di quello che stiamo facendo. Il nucleare è di gran lunga il peggiore inquinante sul pianeta, stiamo rendendo radioattivo il posto ove viviamo, ove è possibile vivere perché la magnetosfera e lo strato di ozono ci schermano dalle radiazioni e in quanto la radioattività era stata confinata nelle viscere della terra. Non so se siamo ancora in tempo, ma dobbiamo fermarci, lo dobbiamo al nostro futuro, fermarci non solo in Italia, ma nel mondo intero. Spero possa essere un nuovo risorgimento, un punto di svolta, e lo spero da studioso.
Marco Taradash
22 marzo 2011 alle ore 21:43Gentile Marotta, mi dispiace contraddirti ma la tua spiegazione contiene delle lacune che come studioso e' forse meglio dissipare subito prima di costruire un pensiero su basi sbagliate.
Il dimezzamento o half-life di un elemento radioattivo e' inteso come il tempo generale in cui un dato elemento instabile decade in uno piu' stabile.
Lo iodio-135 (l'isotopo piu' probabile all'interno della fissione) ha una half-life di 7 ore, ovvero dopo circa 7 ore diventa iodio stabile e non emette piu' radiazioni. Lo iodio-131 (quello osservato nei cibi del post in discussione) ha un half-life di 8 giorni. Il raro iodio-129 ha un half-life invece di 15 milioni d'anni (come fai notare anche tu).
Maggiori e piu' esaustive informazioni potrai reperirle qua:
http://mitnse.com/2011/03/20/fission-products-and-radiation/
Paolo Marotta
23 marzo 2011 alle ore 08:07Caro Taradash, non è mio stile fare polemiche, mi sembra che stiamo dicendo la stessa cosa: il tempo di dimezzamento indica il decadimento, ma per tornare stabile necessitano 20 semiperiodi. Ribadisco non perde di pericolosità, insomma non si affievolisce nulla. E' un dato di fatto. Rimango della mia idea e nei miei timori, dal punto di vista scientifico il principio di prudenza penso andrebbe meglio applicato e molto più severamente sul nucleare; dal punto di vista tossicologico direi che bisognerebbe applicare il previsto "non si deve utilizzare" visto l'immane rischio a cui si sottopone la salute umana. Troppo lungo disquisire in un blog, spero passi l'invito a utilizzare il buon senso che da qualsiasi punto di vista porta all'inevitabile conclusione di abbandonare questa follia. Non dimentichiamoci dei danni continui e silenti dei cosidetti "scarichi della normale utenza" che lo stesso Sternglass ha recentemente denunciato http://scenarienergetici.net/index.php?option=com_content&view=article&id=99:sternglass-sugli-effetti-del-nucleare-sulla-salute-umana-gli-scienziati-hanno-sempre-sbagliatoq&catid=34:blog&Itemid=69. Per altro www.marcomarotta.it (altri contributi).
anib roma
22 marzo 2011 alle ore 10:37GRANDI RAGAZZI!!!
http://www.facebook.com/beppegrillo.it#!/album.php?fbid=146041992316&id=683722316&aid=146748
lisa pigoni
22 marzo 2011 alle ore 10:39Salve, mi presento, sono Lisa Pigoni e sono un fisico.
Io non so esattamente cosa possa significare "piu' gravi del previsto", perche' non sono nelle loro teste e mi viene difficile interpretare esattamente questa affermazione.
Ma c'e' una cosa che so e che forse puo' spiegare quello che intendono dire.
Una cosa che forse non tutti sanno e' che se comperate un contatore gaiger e andate a controllare i vari cibi che mangiamo tutti i giorni, questi risulteranno poco radioattivi, ovvero, il vostro bel contatore segnalera' qualche cosa sul suo schermino. Ora, queste radiazioni non sono considerate pericolose perche' sono al di sotto di una certa soglia (non mi chiedete quanto sia questa soglia perche' onestamente non lo so), ma comunque non risulta dannosa per l'uomo.
Quello che intende dire questa gente, suppongo io almeno, e' che (come c'era da aspettarsi) alcuni cibi sono contaminati con radiazioni molto elevate, ovvero se avvicinate sempre il vostro piccolo gontatore gaiuger, questo segnalera' un livello radiattivo piu' elevato. Cosa succede a questo punto? Molto semplice, noi ingeriamo cibo radioattivo, questo cibo continua ad emettere radiazioni "forti" direttamente dentro il nostro organismo, conseguenze, possibili tumori e vari altri tipi di malattie (oltre a ovvi problemi per donne incite e simili).
Io non credo onestamente che qualcuno potesse aver avuto voglia di mangiare frutta, verdura o pesce che venisse dalla zona del Giappone contaminata gia' da prima che arrivasse la notizia. In soldoni, mi sembra che questi signori abbiano scoperto l'acqua calda.
Saluti
Lisa
Stefania Bonezzi
22 marzo 2011 alle ore 18:04Le radiazioni non hanno alcuna soglia, infatti dal punto di vista tossicologico sono sostanze genotossiche. Vuol dire che basta 1 atomo radioattivo per causare mutazioni e alterazioni geniche. Non sono sostanze che sotto un certo livello non fanno nulla. Il concetto di pericolosità indicato è "con molta probabilità non muori subito", ma questo non vuol dire che non è pericoloso in senso stretto.
Le alterazioni e i cancri generati si vedono dopo 30-35 dall'esposizione, anche nella progenie.
Il fondo radioattivo naturale (quello vero antecedente la scoperta dell'atomo di "pace"[dove si arriva....]) causava di per sè una maggiore incidenza di cancro nei siti appunto naturalmente più radioattivi (es. vicino ai vulcani).
Chioso con
"Da quando i frutti delle ricerche dell'uomo di scienza sono caduti nelle mani di coloro che detengono il potere economico e politico e che lo hanno asservito imponendogli il silenzio, va profilandosi l'avvelenamento radioattivo dell'atmosfera e, di conseguenza, la distruzione di qualsiasi forma di vita sulla Terra.
Il nostro mondo è minacciato da una crisi la cui ampiezza sembra sfuggire a coloro che hanno il potere di prendere le grandi decisioni.
La potenza scatenata dall'atomo ha tutto cambiato, salvo il nostro modo di pensare, e noi stiamo scivolando così verso una catastrofe senza precedenti.
Perchè l'Umanità sopravviva, un nuovo modo di pensare è indispensabile.
Allontanare questa minaccia è divenuto il problema più urgente del nostro tempo. E io lo urlerò con tutte le forze che mi rimangono."
ALBERT EINSTEIN 1950 www.marcomarotta.it in "altri contributi"
anib roma
22 marzo 2011 alle ore 11:15http://www.ultimenotizie.we-news.com/cronaca/estera/3995-aggiornamento-giappone-e-tutto-fuori-controllo
cristina .
22 marzo 2011 alle ore 11:20stiamo distruggendo questo bel pianeta che abbiamo.
e i piu' non lo hanno neppure visto nei viaggi,
ma solo contemplato nelle fotografie
o nei video.....che Dio ci perdoni....
anib roma
22 marzo 2011 alle ore 12:26Nube radioattiva di Fukushima in avvicinamento sull'Italia
http://www.peacelink.it/ecologia/a/33631.html
Francesco Zullino
22 marzo 2011 alle ore 13:16Grazie al web molti dettagli vengono svelati a beneficio della CONOSCENZA. Ancora grazie a Grillo ed a chi insieme a lui collaborano per un futuro migliore. Grazie !
Annunciata Superti
22 marzo 2011 alle ore 21:59Basta nucleare. L' ideale, secondo me, sarebbe cominciare ad allargare i nostri orizzonti mentali e pensare ad una politica energetica europea che privilegi le fonti rinnovabil e imposti anche un programma di risparmio, parola tabù dal momento che nssuno la pronuncia.
