La paura di perdere business nucleare nei partiti fa novanta. Ecco altre supercazzole di giornata.
"Il problema della sicurezza nucleare va al di là dei confini nazionali. Ci sono centrali in Slovenia e in Francia e se lì ci fossero dei disastri colpirebbero anche noi. Da più parti inoltre ho letto che le centrali giapponesi non sono di ultimissima generazione. In Italia si parla di centrali nucleari di ultimissima generazione. Il mio auspicio è che non si decida sull'onda dell'emozione". Gianfranco Fini
"Sarebbe il caso che il governo passasse dalle parole ai fatti altrimenti tra dieci anni saremo ancora fermi a discutere". Pier Ferdinando Casini
"Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Preoccupata per la situazione in Giappone ma allo stesso tempo indignata per la polemica sul programma nucleare in Italia che ritiene "strumentale e macabra". Cosi' il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo....". Mr SPOCK, VG

Centrali italiane di ultimissima generazione
13 marzo 2011 alle ore 19:44•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (59)
Enzo A.
13 marzo 2011 alle ore 19:58In Italia il problema non sarebbero solo le centrali nucleari in se', ma il fatto che affiderebbero l'appalto delle costruzioni ai soliti mafiosi amici loro, che risparmierebbero su materiali e manodopera pur intascare quattrini. E semmai ci fossero controlli una tangente risolverebbe la questione. E poi in caso di disastro ci sarebbe sempre Bertolaso ad intervenire, ovviamente solo dopo la pippetta serale al salaria sport village.
Gabriele Granato
13 marzo 2011 alle ore 19:59Ma qualcuno vuole spiegare ai politici italioti che l'Italia è un paese ad altissimo rischio sismico a differenza della francia e della slovenia?
No al nucleare, si alle rinnovabili!
francesco frenzy passarelli
13 marzo 2011 alle ore 20:07nessuno di questi signori dice che le famose centrali "sicure" della 4^ generazione che vorrebbero mettere sul nostro territorio potrebbero reggere fino al 7° grado della scala Richter, mentre le giapponesi prevedevano addirittura l'8°!
maria luisa ippoliti
13 marzo 2011 alle ore 20:12Sono anni che non faccio altro che provare vergogna e rabbia per la classe politica che siede in Parlamento. Vergogna perché questa classe politica dovrebbe rappresentare il nostro Paese, rabbia perché l'indifferenza, anche di fronte a gravi problemi, si è appropriata della mente della maggior parte degli Italiani. Non capisco come, frasi come quelle riportate nell'articolo, non facciano sorgere l'indignazione della gente. L'incapacità della nostra classe politica di un ragionamento sano e scevro da interessi è così evidente che c'è da chiedersi se essi siano minimamente informati della situazione dell'Italia a livello sismico o se, invece. pur se informati, ritengono il proprio interesse più importante della sicurezza ambientale e fisica degli Italiani.
Matteo Pietri
13 marzo 2011 alle ore 20:35Da programmatore ho sempre diffidato dalla affidabilità delle ultimissime tecnologie, come chiunque sa che una cosa nuova è sempre imprevedibile.
Poi la terza generazione del Nucleare non esiste e se esistesse chi ci direbbe quanto sia affidabile è una cosa nuova
Se passa il Nucleare poi le centrali le devono fare a casa di chi le vuole, perchè è facile dire di essere a favore bastche le centrali le costruiscano lontano
GIUSEPPE F.
13 marzo 2011 alle ore 20:35Questi sono vero i propri DELINQUENTI che ogni giorno giocano e si arricchiscono sulla nostra pelle e su quella dei nostri cari.
Elisa Milotti
13 marzo 2011 alle ore 20:51Io non ho più parole,sono semplicemente disgustata da tutto ciò.
Volete il nucleare,razza di delinquenti che non siete altro? Va bene,ma Cicchitto ci deve abitare dentro,tipo guardiano del faro.
gianni f.
13 marzo 2011 alle ore 21:02Ma è possibile che 4 stronzi politici di merda debbano decidere della VITA mia e dei miei figli?
Matteo Cossu
24 marzo 2011 alle ore 22:31Più che altro c'è da chiedersi perché l'Italia sia l'unico paese dove a decidere sul nucleare non sono i fisici e gli ingegneri ma i giornalisti, filosofi e pseudo liberi pensatori.
mauro r.
13 marzo 2011 alle ore 21:05Quello che stà succedendo in Giappone non é niente in confronto a quello che accadrebbe in Italia per molto meno e questi cialtroni ancora insistono a voler costruire le centrali???NO AL NUCLEARE ORA E SEMPRE.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
13 marzo 2011 alle ore 21:45Fini, Casini, Deepthroat-Prestigiacomo e Marciagaglia....
ammazzarvi sarebbe troppo poco.
Giuria C.
13 marzo 2011 alle ore 21:57Assolutamente d'accordo con Mauro. R di Lucca.
Stasera al TG1 (ormai lo guardo solo per le battute come faccio col TG4) sono riusciti a dire:
Ecco mi pare che ogni altro commento sia superfluo...
Giuria C.
13 marzo 2011 alle ore 21:59Assolutamente d'accordo con Mauro. R di Lucca.
Stasera al TG1 (ormai lo guardo solo per le battute come faccio col TG4) sono riusciti a dire: "Le centrali nucleari Giapponesi sono assolutamente sotto controllo ... anche se si registra un livello di radiazioni al di sopra della norma !!"
Ecco mi pare che ogni altro commento sia superfluo...
fabio tardito
13 marzo 2011 alle ore 22:32nucleare???
no grazie,meglio le energie alternative pulite;dopo quello che sta succedendo in Giappone,sono ancora + convinto che è una tecnologia da lasciare stare;per cui::viva il solareeeeeeeeeeee
Stefano nocetti
13 marzo 2011 alle ore 22:50Al nucleare abbiamo già detto no a suo tempo ! Nn capisco allora cosa vogliono !!!!
antonio ferraro
13 marzo 2011 alle ore 23:29Non c'è più limite alla decenza, finchè non ci liberiamo di tutta questa ciurma ingorda e pappona che fa solo i propi interessi non potremo mai essere liberi ne di vivere ne di decidere il nostro futuro. Loro sono solo impegnati a salvarsi a vicenda alla nostra faccia.
alvisea fossa
13 marzo 2011 alle ore 23:34CUIAO BEPPE
CHE VADINO A CASA,FINI E CASINI E LA PRESTIGIACOMO,DI NUCLEARE NON CAPISCONO NULLA!!!!!!!!!!,A CASA "DIPENDENTI" COME VOI FANNO SOLTANTO VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANI
ALVISE
alvisea fossa
13 marzo 2011 alle ore 23:35CIAO BEPPE
CHE VADINO A CASA,FINI E CASINI E LA PRESTIGIACOMO,DI NUCLEARE NON CAPISCONO NULLA!!!!!!!!!!,A CASA "DIPENDENTI" COME VOI FANNO SOLTANTO VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANI
ALVISE
redo m.
13 marzo 2011 alle ore 23:57"MA COME CAZZO SI FA A COSTRUIRE LE CENTRALI NUCLEARI IN ZONE SISMICHE COME
IL GIAPPONE???
O COME TUTTA L'ITALIA???
MA LE CENTRALI NUCLEARI SONO ASSICURATE CONTRO IL PERICOLO DI FUGHE
RADIOATTIVE?
LE CENTRALI NUCLEARI SONO ASSICURATE CONTRO IL PERICOLO DI ECATOMBE? SE
SI', QUALI SONO codeste AGENZIE ASSICURATIVE ?
MA QUALI CENTRALI DI "ULTIMA GENERAZIONE"??? QUALSIASI SIA LA TECNOLOGIA DI
ULTIMA GENERAZIONE, CI SARA' SEMPRE IL PERICOLO DI CATASTROFE NUCLEARE, MI
SEMBRA OVVIO! MA CAZZO!
redo m.
14 marzo 2011 alle ore 00:13MA COME CAZZO SI FA A COSTRUIRE LE CENTRALI NUCLEARI IN ZONE SISMICHE COME IL GIAPPONE???
O COME TUTTA L'ITALIA???
MA LE CENTRALI NUCLEARI SONO ASSICURATE CONTRO IL PERICOLO DI FUGHE RADIOATTIVE?
LE CENTRALI NUCLEARI SONO ASSICURATE CONTRO IL PERICOLO DI ECATOMBE? SE SI', QUALI SONO codeste AGENZIE ASSICURATIVE ?
MA QUALI CENTRALI DI "ULTIMA GENERAZIONE"??? QUALSIASI SIA LA TECNOLOGIA DI ULTIMA GENERAZIONE, CI SARA' SEMPRE IL PERICOLO DI CATASTROFE NUCLEARE, MI SEMBRA OVVIO! MA CAZZO!
biasi luigino
14 marzo 2011 alle ore 01:07Salve. Pur non essendo assolutamente un fautore dell'uso della violenza, non posso non notare una discordanza epologica negli accadimenti di questi ultimi (metafora = 20 anni) tempi! Tutti i nostri cari gruppi dal Fronte Comunista Combattente, Centri Sociali, Fronte Proletario, Anarchici Insurrezionalisti, addirittura Brigate Rosse ecc., avete capito cosa intendo; senza cattiveria, ma dove cazzo sono finiti? Pagati anche loro? Devo proprio io Sig. Anonimo Rossi, prendere un bazooka e darmi da fare? Mi auguro comunque che non ci sia solo questo modo per salvare e proteggere quello che e' nostro di diritto, perche' conquistato dai nostri Avi; Liberta' e Arbitrio? Dobbiamo lasciarle anche ai posteri, integre e inviolate. Saluti particolari al sig. Berlusca che, poverino, le leggi le sta facendo per la MAFIA, non per lui.
Lui e' ormai solo un ex, ora sacrificabile..... spero lo abbiate capito.
Mr SPOCK
14 marzo 2011 alle ore 01:24http://www.progettohumus.it/include/chernobyl/dintorni/dossier/scoriefrancia.pdf
Antonio_DS
14 marzo 2011 alle ore 02:46"Purtroppo devo considerare che, la deriva nuclearista del governo sia
arrivata non tanto e/o solo per magnarci sopra, ma soprattutto per un atto
di servilismo finanziario nei confronti della francia che detiene circa 500
Mld di debito pubblico italiano e per paura che non li rinnovi a scadenza,
la via più facile che trovano è quella di leccargli il culo accettando di
tutto di più...
è solo una classica vigliaccheria istituzionale di chi dell'istituzione non
vuole minimanente interessarsi ed è disposto a cedere tutto, perfino la
dignità, invece di reagire e ritrovarsi a dover lavorare realmente per
risolvere i problemi...
Temo che se anche questo nucleare pulito fosse la soluzione di tutti i
problemi, farà la stessa fine della fusione fredda, prima nel dimenticatoio
e poi in dono ai francesi... sigh!!!
Non voglio farmi illusioni, ma questi due video sono da guardare bene fino
in fondo:
Verso il nucleare pulito parte 1/2
http://www.youtube.com/watch?v=epQqwQVw-4k&feature=player_embedded
Verso il nucleare pulito parte 2/2
http://www.youtube.com/watch?v=pQl_f51Q-gY&feature=related
contro il sultano
14 marzo 2011 alle ore 07:40Dovere di resistenza......ultima chiamata.
VANNI PUCCIONI
14 marzo 2011 alle ore 07:56Il reattore EPR che Berlusconi e Casini vorrebbero propinarci E' UN PROTOTIPO. Non ne esiste alcuno in funzione, i francesi ne stanno costruendo uno in Finlandia ed hanno un sacco di problemi, come del resto ne hanno con gli altri reattori a casa loro. Ai finlandesi la SOLA dell'EPR è già costata 700 MILIONI DI EURO di costi aggiuntivi. ECCO COS'E'L'ULTIMISSIMA GENERAZIONE!!
Alberto Alberti
14 marzo 2011 alle ore 09:02Non mi sembra di vedere Nazioni col nucleare senza debito pubblico.
angelo mora
14 marzo 2011 alle ore 09:13bisogna chiarire alcune cose : le centrali piu' moderne hanno solo un vantaggio , hanno un sistema che le tiene in funzione , mancando il sostegno questa si spegne automaticamente. peccato pero' che nessuna centrale ,se dovesse mancare il raffreddamento non esploderebbe e questo per un fenomeno fisico di innerzia termica , cioe' togliendo sia il funzionamento sia il raffreddamento la temperatura si impenna per un po di tempo. questo e' il principio che fa funzionare anche le nostre caffettiere , infatti e' buona norma quando il caffe' sta uscendo di spegnere il fuoco. quindi qualunque centrale , in caso di catastrofe si spegne , ma mancando in raffreddamento esploderebbe. se poi vogliamo parlare delle centrali giapponesi , ho dato un occhiata superficiale ad uno schema pubblicato alla televisione e mi pare che siano moderate ad acqua pesante (ma non ne sono sicuro). se cosi' fosse , questa tecnologia e' stata sviluppata dai tedeschi nella seconda guerra mondiale, alla faccia della seconda generazione. angelo
danyel8@live.it
14 marzo 2011 alle ore 13:32le centrali di nuova concezione nn posso esplodere, al massimo si rischia la fusione del nocciolo ma nn posso esplodere.
massimo giobetti
14 marzo 2011 alle ore 11:13Al prossimo referendum io so cosa fare, ma se anche la parte politica di sinistra se ne lava le mani chissa per quali interessi siamo veramente messi male ma male male male.
http://www.dailyblog.it/nucleare-camusso-non-condividiamo-il-piano-del-governo-ma-nessuna-indicazione-di-voto-per-il-referendum/14/03/2011/
Non ci posso credere...
Che paese di m...a che siamo ..rappresentanti politici, sindacati...
stefano d.
14 marzo 2011 alle ore 11:28Il problema non è il pericolo nucleare perchè tanto in Italia non riusciranno mai a costruirle ste centrali, figuriamoci a metterle in funzione. Il problema è che un mare di soldi pubblici finirà in mano alle solite cricche, che è il vero obiettivo dell'operazione.
Susanna Amato
14 marzo 2011 alle ore 11:39NO AL NUCLEARE!!!!
Ecco cosa scrive il geologo Tozzi su Il Fatto Quotidiano.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/12/nucleare-tozzi-la-politica-farebbe-meglio-a-stare-zitta/97234/
Christian Santini
14 marzo 2011 alle ore 12:11Scusate!... ho una domanda che mi assilla:
L'acqua di mare che stanno usando per raffreddare i reattori danneggiati dove va a finire???????????
Paolo Pasquino
14 marzo 2011 alle ore 14:08Torna in mare, per la precisione l'acqua serve solo come elemento di scambio per la temperatura , in teoria ( E SOTTOLINEO IN TEORIA ) vista l'alta velocità in cui passa all'interno della centrale dovrebbe accumulare "solo" una bassa quantità di radiazioni... naturalmente sono tutte sciocchezze... suggerisco di cercare info con google report e vari ...
saluti
anna magaraggia
14 marzo 2011 alle ore 15:06è la stessa domanda che assilla anche me...ma siamo solo noi due a porcela?
luigi s.
14 marzo 2011 alle ore 12:33la torta è grandissima. e comunque avere una centrale nucleare dentro casa non è la stessa cosa che averla migliaia di chilometri senza contare l'immenso problema delle scorie.
Giorgio Rossi
14 marzo 2011 alle ore 13:22Io i politici pro nucleare li manderei tutti in Giappone e gli farei prendere lo IODIO come sta accadendo, cosi' da sperimentare con la loro salute gli effetti "benefici" delle centrali nucleari, razza di dementi
giovanni pacini
14 marzo 2011 alle ore 13:39Se le centrali nucleari creano problemi al giappone, dove c'e gente seria figuriamoci qui in Italia dove c'è una classe dirigente che è una massa di cialtroni. Dell'italiano non c'è da fidarsi, i fatti l'hanno dimostrato in tutti questi anni, concussione, corruzione dilagano. Al posto del ferro nel cemento metterebbero sicuramente i pezzi di legno. Senza parlare del fatto che inizierebbero i lavori pianificandoli per xx anni al prezzo di yy milioni di euro, e sicuramente finirebbero dopo xx per 10 anni al prezzo di yy per 10 milioni di euro.
Roberto Murgia
14 marzo 2011 alle ore 13:53http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/nucleare/maroni-referendum-nucleare/?utm_source=SilverpopMailing&utm_medium=email&utm_campaign=Terremoto%20Giappone%20%281%29&utm_content=
Referendum nucleare: Maroni, fai risparmiare all'Italia 400 milioni di euro:
Tra il 15 aprile e il 15 giugno ci sarà il referendum che potrà fermare il ritorno del nucleare in Italia. Chiediamo al Ministro dell'Interno On. Roberto Maroni di accorpare l'appuntamento referendario con le elezioni amministrative che si terranno in molte città a maggio.
Per due motivi:
facilitare la partecipazione democratica al referendum
risparmiare soldi pubblici per 400 milioni di euro
Con 400 milioni di euro si potrebbero istallare impianti eolici per dare energia a circa 200.000 famiglie italiane. Chiedi al Ministro Maroni di votare a maggio, favorendo la partecipazione democratica e risparmiando soldi pubblici.
PAOLO DE VIVO
14 marzo 2011 alle ore 13:56Quando si parla di nucleare occorre tenere presente alcuni punti fondamentali dei quali,forse, l'unico a favore è che il nucleare attualmente è l'unica fonte, a parte il petrolio, capace di soddisfare la grande richiesta di energia.
Le tecnologie in nostro possesso riguardo alle cosi dette fonti alternative, non consentono di coprire l'intero fabbisogno energetico.
Purtroppo questo fattore non basta a giustificare
l'entusiastico indirizzarsi verso la costruzione di centrali.
Benché la tecnologia ha raggiunto alti livelli è impensabile credere che si possa costruire un impianto che non sia a rischio ed è improponibile mettere in gioco la vita delle persone se anche ci fosse una percentuale minima di rischio.
Se poi parliamo di costi allora ci rendiamo subito conto, a dispetto di quanto ci viene detto, che questa energia è tutt'altro che economica.
Ci sono i costi di estrazione, i costi per rendere la materia prima adatta all'uso, i costi di manutenzione delle apparecchiature, i costi di stoccaggio e altri ancora.
Ed infine la gestione: in un mondo dove la corruzione è di casa ve la sentireste voi di affidare la gestione di una catena di centrali con il rischio che le ditte fornitrici, costruttrici e di manutenzione, non speculino sui materiali, i controlli e tutto quanto occorre? Qualcuno dirà: va bene pero ci sono i controlli che garantiscono.
E' vero, ma chi garantirà per i controllori
mirko cancedda
15 marzo 2011 alle ore 00:06si potesse evitare il nucleare sarebbe una cosa buona...xò col petrolio si inquina.....e di continuo con gas serra e altri gas nocivi.....cmq se andiamo a vedere ha fatto più danni il cedimento della diga;non dovremmo più fare l'idroelettrico?? se è no al nucleare deve essere anche no all'importazione di energia derivante da esso....ok all'uso massiccio del fotovoltaico ....a promuoverne la ricerca sullo sviluppo di tecnologie convenienti come costi di produzione etc( x ora il nucleare ha la resa maggiore)
Giuria C.
14 marzo 2011 alle ore 14:27(ANSA) START - TOKYO, 14 MAR - Le barre di combustibile nucleare nel reattore n.2 della centrale di Fukushima n. 1 sono totalmente esposte. Lo ha annunciato la societa' che gestisce l'impianto, la Tepco, secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo news. I tecnici della centrale di Fukushima hanno cominciato a pompare acqua sulle barre esposte per cercare di raffreddarle. Gli esperti della Tepco non escludono la possibilita' di una fusione del combustibile.(ANSA) STOP
Lo trovate qui
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/03/14/visualizza_new.html_1556143119.html
... "Sindrome Cinese" invertita?!
Salvatore
14 marzo 2011 alle ore 16:45Il Nucleare serve ai soliti lobbisti per arricchirsi ancora di + a scapito di noi poveri cittadini. Ma stavolta non sarà come sempre.
Ragazzi firmate la petizione sul sito di GreenPeace Italia ed inviate l'e-mail per convincere Maroni a cambiare idea sull'accorpamento referendum-amministrative.
Ne va delle nostre tasche e del futuro delle generazioni a venire:
http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/Fukushima-nucleare-trasparenza/
Facciamoci sentire a milioni. Il ministro forse, come al solito, c'ignorerà ma il segnale sarà forte.
Ciao a tutti.
Gian Paolo
14 marzo 2011 alle ore 16:54Ricordiamoci in giugno, di non andare al mare, di andare a votare NO AL NUCLEARE, SI' ALL'ACQUA PUBBLICA, e di far andare a votare tutti quelli che conosciamo, per guastare i piani a questi fuorilegge.
Tommaso Meledina
14 marzo 2011 alle ore 22:56Ma qualcuno di voi sa come funziona una centrale nucleare? Non parlo di una conoscenza superficiale da telegiornale, parlo di una conoscenza approfondita. Qualcuno sa a che punto è lo sviluppo tecnologico su quel fronte, e sul fronte della sicurezza? Qualcuno sa precisamente in cosa consistono i rischi (che è vero, ci sono) connessi ad una centrale nucleare? MA SOPRATTUTTO qualcuno conosce con precisione la situazione delle centrali giapponesi delle quali tanto si parla? E l'entità della catastrofe che vi si è abbattuta contro?
Quella del nucleare è una questione molto complicata che va affrontata con cognizione di causa, necessariamente con grande preparazione, e soprattutto non con un ambientalismo becero!
Stefano Picarelli
15 marzo 2011 alle ore 05:07In Italia, dopo la tragedia in Giappone, ci si chiede come mai il Governo sia in favore del nucleare; leggendo i giornali di parte governativa il messaggio è chiaro, "l' Italia industrializzata ha bisogno di essere autonoma energeticamente". Sono d'accordo, il Governo PDL-Lega deve favorire le industrie del nord con una bella centrale nucleare in Lombardia e una in Veneto. Per noi calabresi ne dovrebbero fare una dopo aver finito la Salerno-Reggio Calabria come via di fuga, tra altri 50 anni almeno.
Luis Marchi
15 marzo 2011 alle ore 10:31La prima centrale la costruiamo nei giardini vaticani,la seconda a villa certosa e la terza ad Arcore. Per le scorie prendiamo a caso alcuni nomi : Casini, Prestigiacomo,Chicco Testa,Fini,Scajola: nei loro giardini i bidoni di rifiuti radioattivi.E nelle ville di tutti i favorevoli al " nucleare sicuro " anche le scorie radioattive degli ospedali : una bella azione di democrazia partecipativa.
Rossano Delvecchio
15 marzo 2011 alle ore 15:40Garibaldi porto avanti la rivoluzione in Italia senza computer blog,facebook, twitter.
Ma come cazzo ci e` riuscito?
Noi abbiamo mille mezzi e sembra cosi difficile scendere in strada , per lo meno in piazza.
Comunque Onore alla Germania per la Catena Umana.
Dovremmo farla intorno al Parlamento.
Berlusconi e` il piu grande nostro nemico.
Come dice Il dalai Lama , il piu grande nemico e` anche il nostro piu grande insegnante.
Ci insegna che stare a casa in poltrona non serve a nulla, scendere nelle strade e rischiare la vita ha molto piu valore.
Rossano Delvecchio
15 marzo 2011 alle ore 15:53WIFI
ACQUA PUBBLICA
ENERGIE RINNOVABILI
TUTTI IN PIAZZA
cristina .
15 marzo 2011 alle ore 19:26infatti non decidiamo SULL'ONDA DELL'EMOZIONE ma ragioniamo con il cervello PERCHè A QUALCUNO ANCORA FUNZIONA cioè a chi sa guardare le cose i fatti le persone la storia con spirito critico E NON SOLO PENSANDO AL PROFITTO - profitto - PROFITTO ma si pensa un po' anche agli altri E NON GLI SI LASCIA IN EREDITA' SCORIE RADIOATTIVE SCORIE RADIOATTIVE SCORIE RADIOATTIVE dicendogli gestiscile!!!!!!!!!!!!!! ma appunto credo che uno dei piu' grossi danni della radioattività sia togliere al CERVELLO la sua prima FUNZIONE cioè quella di PENSARE !!!!!!!!
cristina .
15 marzo 2011 alle ore 19:29LO SCOPO ULTIMO DEL PENSIERO UMANO E' LA RICERCA DELLA VERITA'. e vi compatisco tutti politici tutti tutti tutti xchè non pensate piu' non ragionate piu' SIETE VOI SCORIE RADIOATTIVE
Pier A.
15 marzo 2011 alle ore 23:05Il nucleare per l'Italia è come quella canzone che dice" ma do vai se la banana non c'e l'hai". Si perchè , dove vogliamo andare se non sappiamo far fronte all'emergenza immondizia a Napoli cosa vogliamo fare con il nucleare suicidarci tutti?
Con la classe politica di cacca con a capo un puttaniere maniaco dove vogliamo andare??
alessandra cuccagna
16 marzo 2011 alle ore 18:36hanno già deciso i siti delle future centrali, le prime ad essere costruite dovrebbero essere Montalto di Castro e Latina.Hanno già deciso il probabile sito di scorie radioaative (tra Latina e Caserta).A quanto pare l'Enel a novembre 2010 avrebbe già ricominciato dei giri di perlustrazione per il ripristino di Montalto. Se hanno già deciso tutto alle nostre spalle, il referendum a cosa serve?
Davide- Boccardo
18 marzo 2011 alle ore 09:50Il nucleare in Italie, come in ogni altro paese del mondo richiede un livello di applicazione, serietà, meticolosità enorme.
Bisogna garantire questo livello di serietà.
In Giappone non é stato il terremoto a far danni bensi lo tsunami, cosa che in Italia non é immaginabile, quindi i rischi sono automaticamente inferiori.
Che poi non sia la panacea siamo d'accordo, ma é anche l'unica, e comunque siamo esposti già adesso ai richi del nucleare .. come se lo avessimo già in casa.
Massimo Palmieri
18 marzo 2011 alle ore 18:20Forse non sai che i maremoti (o tsunami) invece in italia ci sono stati eccome. NOn negli ultimi 100 anni, ma ci sono stati. Il mio amico ha fatto su questo una tesi di laurea... Solo per dirti che la sicurezza non esiste, e il nucleare è una roulette russa...prima o poi il banco vince e ti frega..
mario tosatto
24 marzo 2011 alle ore 18:37la cosa piu inquietante di tutte è il '(NOI)SAREMO' 'FRA 10 ANNI' di Casini... mo' basta veramente però
stefano infantino
24 marzo 2011 alle ore 20:34no al nucleare civile, no al nucleare militare.
si alle rinnovabili, si alla vita!!
maria ortu
25 marzo 2011 alle ore 18:05Dopo tutto quello che abbiamo sentito sul disastro in Giappone c'è un solo commento possibile: no alla cacca nucleare! No alla morte nucleare!
stefano infantino
26 marzo 2011 alle ore 21:16Mi chiedo a cosa serva il nucleare, è non riesco a trovare una risposta sensata, una possibile giustificazione, paghiamo tutti quanti costi ambientali altissimi sin dalla estrazione dell'uranio,per proseguire con la costruzione di queste centrali della morte, per finire allo stoccaggio del materiale esausto che nessuno vuole sul proprio territorio.
ci rassicurano con le centrali di terza generazione, ma le scorie non sono di terza generazione sono scorie e basta!
il futuro di questo pianeta e dei nostri figli è anche nelle nostre mani, nelle scelte che ogni giorno facciamo, nell'uso dell'energia che ogni giorno facciamo.
elio acquaviva
27 aprile 2011 alle ore 13:08ho intervistato un funzionario della "zona proibita" di Cernobyl. Di quell'area (30 km. di raggio dalla centrale) oggi ne sopravvivono 1/3 e non potranno rientrarci per 300 anni (sic). Lì gli animali hanno provveduto ad ammazzarli (40.000 bovini di sicuro), immolandoli ancora una volta al posto nostro, noi che dovremmo essere quelli superiori. Il fatto è che in Bielorussia hanno già avviato i lavori per una nuova centrale, evidentemente con il tacito consenso dei sopravvissuti.
