Qual è il limite di velocità giusto per le città? 30 all'ora mi sembrano sufficienti. Saronno con una scelta impopolare lo ha fatto, chi vuole aderire?
"Vorrei raccontarle una piccola rivoluzione che si sta effettuando nella mia città, Saronno. Siamo a 25 km da Milano, e l'inquinamento è alle stelle come il PM10, ora il nostro Sindaco (giunta di centrosinistra: una delle 5 nel nord d'italia ) ha deciso di introdurre il limite di 30 km/h sul territorio della città (11 km2) pensando alla salute dei suoi cittadini. Né la Regione Lombardia, né la Provincia di Varese, né i Comuni limitrofi né tantomeno Milano hanno avuto il coraggio di attuare un tale provvedimento che non sarebbe stato gradito dai cittadini, visto che ormai la mentalità è quella della velocità ad ogni costo. Si tratta di una rivoluzione culturale e la speranza del nostro Sindaco è che , visto che ormai qualcuno si è già immolato per dare l'esempio (e gli effetti di questo provvedimento si vedono già) è che ci sia un affetto a catena che qualche altro coraggioso si interessi concretamente di salute pubblica, perchè un provvedimento del genere serve a ben poco se attuato da solo. Anche Legambiente e Codacons consigliano di seguire l'esempio di Saronno con i suoi 30 km/h .... Scusi ancora ... non è mia abitudine scrivere in giro ... ma penso che in questo caso verrò letta e soprattutto capita nella mia amarezza. grazie e un abbraccio". Cristina T.

Saronno a 30 all'ora
14 febbraio 2011 alle ore 22:45•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (148)
GIUSEPPE F.
14 febbraio 2011 alle ore 22:57Da automobilista, pedone e ciclista dico: "30 all'ora sono troppo bassi, il giusto è 50 PURCHE' VENGA FATTO RISPETTARE RIGOROSAMENTE"
ENRICO RICUPITO
14 febbraio 2011 alle ore 23:02Cristina mi fa piacere che hai aperto questa discussione; voglio dire che non sono d'accordo con il provvedimento di Saronno che già conoscevo perchè una macchina con la seconda a 30 all'ora consuma di più che con la terza a 40/45 all'ora, infatti ho sentito che ancora non si è sicuri del risultato di questa iniziativa; per quanto riguarda la mentalità della velocità dico che nelle città con strade larghe e sicure 30 all'ora mi sembra una velocità bassa; Ciao
Pulp
14 febbraio 2011 alle ore 23:41
In una piccola città le distanze sono minime. Ma in una grande città significherebbe passare molto più tempo in strada.
stefano b.
14 febbraio 2011 alle ore 23:49ci vuole una bella faccia tosta a parlare di scelta coraggiosa
1 un auto a basso regime inquina di piu e consuma di piu che in 5 marcia
2 la scelta sembra scelta per fare consumare di piu petrolio.....come quella di fare tenere accesi i fanali ...per la nostra sicurezza.....
3 questi signori coraggiosi che sanno fare scelte coraggiose.IMPOPOLARI..ne faccia una
molto PIU impopolare SPENGANO ANCHE GLI INCENERITORI
IMPOPOLARE PER I LORO INTERESSI E NON
SOLO CONTRO I NOSTRI DIRITTI
FACCIANO RISPETTARE ANCHE LE NORME ANTI SMOG ALLE FABBRICHE CHE DI SOLITO NON LE RISPETTANO PERCHE COSTANO ....
queste sono vere scelte inpopolari
gia contro quel popolo che di solito non fa parte del popolo dei cittadini
dario lampa
14 febbraio 2011 alle ore 23:59Come dicevano i tre tre a drive in "a me, me pare na strunzata..".
Scusa tanto, ma i 30 km/h non risolvono il problema dell'inquinamento perchè a questa velocità le macchine inquinano di più, oltre che bruciare il motore e creare più traffico
Contro il pm10, casomai servirebbe di più abbassare i riscaldamenti e bloccare i mezzi pubblici dell'800 che inquinano come una centrale a carbone.
Forse il sindaco di sinistra ha esagerato con l'amaretto...
saluti
Giovanni A.
15 febbraio 2011 alle ore 00:28metti a disposizione del cittadino dei trasporti pubblici degni di tale nome, allora si che si può parlare di scelta coraggiosa e non queste baggianate delle 30 all'ora
Mr SPOCK
15 febbraio 2011 alle ore 00:32Se la soluzione adottata porterà ai risultati sperati, ossia, l'abbassamento dei livelli di PM10 è ancora tutto da dimostrare, o meglio da sperimentare, come dichiara Giorgio Martini ricercatore CCR Ispra. Esso afferma che ridurre la velocità può far scendere i livelli, ma per altri aumentare. È stato dimostrato che i veicoli Euro 5 ad esempio, andando a 30 all'ora, hanno emissioni di ossido di azoto come gli Euro 1 o 2. È anche vero che in un centro urbano, ridurre la velocità, passando da 50 a 30, la differenza non è poi così ampia. Parlare di benefici o meno, è molto complesso: andrebbe fatta un'analisi ma è difficile anche dare una risposta definitiva, anche perché siamo in un campo di ricerca di frontiera. È comunque un tentativo che andrebbe studiato.
Secondo la comunità scientifica, ma in parte anche secondo il mio parere, una riduzione della velocità potrebbe portare a dei benefici a patto che venga applicata con rigore ma che soprattutto venga supportata da politiche mirate a ridurre le sorgenti di emissioni, in primis il trasporto merci su ruote.
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/auto+piu-+lente+-+meno+inquinamento--51539
Jonny Dio
15 febbraio 2011 alle ore 01:09Anche ammettendo che una macchina a 30 orari inquini meno della stessa a 50 (e già questa secondo me è una cazzata), bisogna considerare che ci mette quasi il doppio del tempo a fare la stessa strada, per cui per essere conveniente non deve solo inquinare un po' di meno, ma almeno la metà in meno.
A quando una bella ordinanza per andare in giro tutti in prima? Così vediamo se arrivano prima gli studi che dimostrano che così si inquina di meno o se intanto crepano avvelenati tutti in attesa dei risultati...
ENRICO RICUPITO
15 febbraio 2011 alle ore 11:05Jonny sembra giusto ma è sbagliato questo concetto perchè se ad esempio si consuma allo stesso modo a 30 e a 60 (mettiamo 10 Km a litro) per fare 60Km a 30 consumi 6 litri e a 60 consumi 6 litri, ci metti solo più tempo.
Lorenzo Arrighetti
15 febbraio 2011 alle ore 01:10E' il solito sistema per far cassa. E' praticamente impossibile mantenere 30 all'ora costanti in città, bisognerebbe sviluppare un controllo dell'accelerazione degno di un fisico. Così giù autovelox a pioggia, perchè immagino che il nuovo codice della strada, che ha imposto che gli introiti da autovelox vadano alla polizia stradale e all'anas, abbia previsto che per le piccole infrazioni (quelle al di sotto dei 10Km/h) queste rimangano ai comuni. Ho il brutto presentimento di aver indovinato...
Poi 30Km/h sarebbero la soluzione? Chi le inventa ste baggianate?
Lorenzo Arrighetti
15 febbraio 2011 alle ore 01:22Quasi! Ecco trovato il meccanismo: http://www.vostrisoldi.it/articolo/multe-autovelox-dove-vanno-a-finire-i-proventi/17637/
Chiaro no? Strade comunali -> soldi al comune. Il bello è che questi fanno anche finta di farlo per la vostra salute! Adesso andate pure a tirargli i pomodori, ma fate in fretta, prima che il sindaco scappi veloce (più di 30) con la sua nuova auto blu...
Loro non si arrenderanno mai? Beh, allora sò ca__i!
Lorenzo Arrighetti
15 febbraio 2011 alle ore 01:26Ops... oggi sono proprio distratto:
segnalo anche:
http://motocivismo.it/wiki/doku.php?id=velocit%C3%A0
Hendrik G.
15 febbraio 2011 alle ore 02:06Bene, adesso magari il comune metterà parecchi rivelatori della velocità e così potrà riempire la cassa succhiando il sangue dei suoi cittadini. Ma non era meglio provare ad aumentare e migliorare i servizi pubblici?! Ah, se la causa dell'inquinamento è la velocità perché non farlo a 15 km/h?! No anzi meglio a 10km/h, così l'aria diventa pulitissima
ha ha ha, immaginate una città dove le auto si muovono come in un funerale..?!!!!
Vincenzo D'Arco
15 febbraio 2011 alle ore 04:03nessuna delle macchine che attualmente circolano in italia è progettata per camminare a 30 km orari, un simile regime aumenta di motlo il numero di giri medio del motore (marce basse)e di conseguenza anche i consumi medi, ritengo impossibile che la riduzione del limite di velocità possa in qualche modo contribuire all'abbattimento dell'inquinamento, anzi l'effetto dovrebbe essere esattamente l'opposto visto che le macchine impiegano piu tempo a raggiungere le mete, ed in quel lasso di tempo fanno funzionare i motori ad alti regimi.
se non credete a me potete chiedere ad un vostro amico ingegnere
Gianluca Favaro
15 febbraio 2011 alle ore 05:03qualcuno mi può aggiornare sullo stato di salute di quel povero pedone?
vanina p.
15 febbraio 2011 alle ore 05:2730km in centro magari!!
non so a Saronno, ma a Roma sul GRA la mattina si va anche a 2km molto spesso
ale go
15 febbraio 2011 alle ore 05:38il fatto è semplice
se non hai il cervello per guidare a 50 all' ora o a 10 all' ora non ci sono restrizioni che tengano.
Io abito in provincia di milano e ti assicuro che vedere sfrecciare auto a 30 all' ora sulle rotonde come se fossero in un circuito fa venire i brividi con tanto di passaggi pedonali appressi.
Io più che abbassare la velocità a 30 all'ora vedrei meglio il ritiro della patente alla prima infrazione grave con feriti di entità superiore al 3% via la patente e vai ad assistere la persona che si è ferita fino a totale guarigione o miglioramento psicofisico.
Marco Cipressi
15 febbraio 2011 alle ore 08:59Sfrecciare ai 30 km/h ??????
Ma se li faccio in bici!!
La soluzione non è quella, ma più mezzi pubblici, auto elettriche o a metano, bici o a piedi ecc...
In centro si entra solo se residenti e solo se si ha un garage o uno stallo di sosta in area privata, o solo per carico e scarico e solo con veicoli ecologici. incentivare l'apertura di negozi di vicinato invece che di supermercati in modo da ridurre gli spostamenti, telelavoro ecc...
cimbro mancino
15 febbraio 2011 alle ore 07:06GRANDISSIMA DECISIONE!
UNA SVOLTA !
SARA' DURA FARLA DIGERIRE AL POPOLO DELL'AUTO
QUELLO COL CERVELLO MODIFICATO
QUELLI CHE ENTRANO IN AUTO E SI TRASFORMANO
IN PISTONI E PULEGGIE
GRANDE SCELTA
COMPLIMENTI!
.
Luca Ubaldi
15 febbraio 2011 alle ore 11:17Mai salito in auto è????
alessandra borghi
15 febbraio 2011 alle ore 14:28finalmente una persona d'accordo. abito a saronno. sono sempre stata un amante della velocità ma i 30 km/h sono veramente una MERAVIGLIA....la città ha cambiato atteggiamento....in bicicletta ci sentiamo PIù rispettati.......SMETTETELA DI INVADERE LE CITTà CON MACCHINONI ESAGERATI E PUZZOLENTI:::::
massi la trippa
15 febbraio 2011 alle ore 07:59A Stoccolma, capitale, il limite di 30 km/h c'è da quattro anni :) Bravi!
Rosario cogno
15 febbraio 2011 alle ore 08:47seeeee col cavolo!!! 30Km/h in centro a Napoli... e chi li ha visti mai? circa 2h per 10Km, alla media di 5Km/h.
Mi sono fatto una bici a pedalata assistita (a norma) e ho l'assistenza elettrica fino a 25Km/h, raggiungo l'univeristà in 30minuti ad una media di 20Km/h (disto 10Km), riuscendo a più che dimezzare i tempi con i mezzi pubblici (metro/bus) che sono di oltre un ora.
Napoli è una città collinare, con salite anche molto impegnative, ma grazie all'assistenza non sudo neanche!
fazaa
15 febbraio 2011 alle ore 08:50Proposta assurda e totalmente controproducente! Come altri hanno commentato, le auto in commercio non sono adatte a viaggiare a velocità così basse...regimi ai quali (basta dare un'occhio ai computers di bordo) i consumi sono elevatissimi! per non parlare dell'inquinamento.
Chi ha preso una decisione del genere è totalmente disinformato e crea un danno all'ambiente e al portafoglio!.
L'unico metodo per migliorare le cose è progettare la viabilità cittadina in modo diverso...totalemnete diverso.
Massimo Steiner
15 febbraio 2011 alle ore 09:04L'intenzione di ridurre l'inquinamento è ottima, ma devo proprio dire che il metodo utilizzato è uno dei peggiori! Prova a sentire il rumore che emette una macchina a 30 Km/h...molti lasciano inserita la seconda marcia a quella velocità, così la macchina consuma molto di più senza considerare che sosta per molto più tempo nel territorio del Comune!
Gesualdo Antani
15 febbraio 2011 alle ore 09:05Mah, sono molto perplesso .... il computer di bordo della mia macchina ( una Yaris 1000, non un' Audi da 3000cc ) da consumi molto alti a 30km/h i consumi più bassi li da in autostrada in 5° a 90km/h costanti! Per di più giusto venerdì sentivo per radio le lamentele dei Saronnini, pare che il buon sindaco abbia riempito la città di postazioni velox, a questo punto mi sorge un LIEVISSSSSSSSSSIMO dubbio, non è che il limite dei 30 orari serve solo a far cassa a spese dei cittadini ????????????????????
giuseppe c.
15 febbraio 2011 alle ore 09:15Io ci lavoro con il traffico e vi confermo .. a 30 all'ora le auto inquinano di più!
Le auto sono progettate per essere efficienti tra i 70 ed i 100 km/h (dipende dalla motorizzazione), più vanno piano rispetto questa fascia più inquinano. E' semplice matematica.
Si ottengono molti più benefici facendo le piste ciclabili e le metropolitane.
Paolo Baiocco
15 febbraio 2011 alle ore 09:2530 Km/h in Lombardia sono un obiettivo, non un limite!!! Comunque, a parte gli scherzi, è una stupidaggine, una cosa da ignoranti, perché si sa che a queste velocità l'efficienza dei motori a scoppio è bassissima. Inoltre aumentano i tempi di percorrenza dei tragitti e di conseguenza il tempo in cui il motore rimane acceso, quindi semmai l'inquinamento aumenta invece di diminuire. Chiaramente la soluzione è un'altra: far si che si lasci l'auto a casa fornendo mezzi pubblici decenti e capillari. E per quelli che proprio non possono rinunciare, realizzare un sistema stradale scorrevole ed esterno ai centri abitati. Che poi lo sanno tutti che l'obiettivo è solo quello di far cassa con gli autovelox, come quando hanno messo il limite di 80 Km/h sulla SS35 Milano-Meda, una strada dritta a due corsie per senso di marcia a carreggiate separate!!!
angelo mora
15 febbraio 2011 alle ore 09:33figurarsi se non era una donna a dire delle stronzate del genere. le donne nella loro maggioranza hanno un concetto del tempo come un qualcosa da far passare , tanto sono mantenute dal marito , dal padre , dall'amante o dagli alimenti dell'ex marito. quindi il lavoro e la necessita' di eseguirlo sono concetti astratti. lo si vede anche come guidano in giro, se dovessero arrivare alla fine della giornata con magari 50 clienti da visitare o delle consegne da fare e non lo shopping, avrebbero piu' fretta e non giuderebbero come delle oche. inoltre le macchine hanno il maggior rendimento quando si puo' usare la marcia piu' alta al minimo dei giri, quindi per tutte le auto "normali" e' superiore ai 50 km/h. quindi se si vuole ottenere il minor consumo e quindi le minori emissioni abbassare la velocita' a 30 km/h e' una immensa stronzata che solo delle donne possono pensare . angelo
fabio martello
15 febbraio 2011 alle ore 09:4130 KM all'ora in città sarebbe una velocità perfetta per veicoli elettrici. Con gli autoveicoli attuali significa solo più inquinamento, spreco di carburante e ventole del raffreddamento innescate h24, specie con il caldo.
Questi scienziati di Saronno prima di assumere certi provvedimenti dovrebbero evitare l'amaretto...
enrico w.
15 febbraio 2011 alle ore 09:4530km/h son piu' che buoni in citta'.
Con vetture Pedelec mono/biposto a 4/5 mila euro d'investimento iniziale.
Esiston gia', ma i nostri Petrolieri....
Tanto il Futuro non lo Fermeranno!
Alessandro Cavalotti
15 febbraio 2011 alle ore 10:01A me questo provvedimento sembra assurdo. Nessuna auto riesce a camminare ai 30 allora, a meno di procedere in prima con il motore a diecimila giri... Provvedimenti seri contro l'inquinamento necessitano di investimenti: rimozione di auto dal centro, potenziamento dei parcheggi periferici, car-sharing, noleggio agevolato di auto elettriche, piste ciclabili, pesanti sanzioni per i trasgressori (e sto parlando anche di quelli che in tutta tranquillità invadono i marciapiedi con i loro SUV). Non si fanno le rivoluzioni a costo zero.
gioachino moribondi
15 febbraio 2011 alle ore 10:04da automobilista dico che prima di ritoccare limiti, sanzioni per alcool, postazioni autovelox, tutor ecc. c'è bisogno di insegnare agli itagliani a guidare cosa che il 90% (forze dell'ordine comprese) non sanno fare.
Se vai a scuola guida ti insegnano a passare l'esame di guida non a guidare (chi ha mai fatto guide o l'esame passando per l'autostrada?) e non ti insegnano la regola fondamentale: la strada è di tutti non solo tua!
le strade itagliane attualmente sono un autentico far west!
non si sistemano cambiando di continuo le leggi ma le teste di chi guida (e le forze dell'ordine non danno certo il buon esempio: vedi parcheggi in divieto per prendere il caffè in divisa) e migliorando, anzi in alcuni casi creando vista la completa assenza, i mezzi pubblici che sono scarsi, cari e poco funzionali!
gioachino moribondi
15 febbraio 2011 alle ore 10:12quando vedo una persona con il suv da 100.000 con il telefono in mano mi girano i cojotes!!!!!
ho una vettura vecchia di 12 anni, ho un navigatore trovato nel fustino del detersivo e con un semplice collegamento bluetooth ho il vivavoce sul navigatore, certe auto questo servizio ce l'hanno di serie ma fa più figo correre con il gomito appoggiato sulla portiera e il cell. all'orecchio, ripeto bisogna cambiare le teste non le leggi!
gioachino moribondi
15 febbraio 2011 alle ore 10:1430 km/h in città?
iniziate ad usare le frecce nelle rotonde altrimenti meglio i semafori!
parlo anche alle forze dell'ordine tutte comprese!
walter quieti
15 febbraio 2011 alle ore 10:24In democrazia è importante che ognuno dica la sua (anche le stronzate),lasciatemi dire la mia .Nella gestione pubblica è evidente che si sta procedendo in ordine sparso ,del resto, i preposti del primo livello non hanno molto tempo a disposizione ,e voglia ,per pensare a progetti che vadano oltre la conservazione del proprio seggiolone e annessi privilegi.
Così i preposti di secondo,terzo livello e i cittadini ,cercano di superare le difficoltà come possono ( anche sbagliando e spesso anche in buona fede).
Benvengano quindi le iniziative ma per favore ben ponderate !
valerio sabella
15 febbraio 2011 alle ore 10:35volevo far presente che il limite dei 30km orari non è fattibile,inquanto le auto catalizzate inquinerebbero di + la marmitta catalitica riduce le particelle a partire da una velocità di 80km orari,magari qualche meccanico ne sa + di me e può spiegarlo meglio
maurizio isaia
15 febbraio 2011 alle ore 10:40Ciao anche Cuneo il limite è 30 Km/h in centro
Francesco Grammatico
15 febbraio 2011 alle ore 10:42Cara Cristina,
non credo che limitare la velocità delle auto sia una soluzione di rilievo.
se vogliamo regolamentare l'uso dell'auto per abbattere le emissioni dannose, bisognerebbe concentrarsi sulla riduzione di cilindrate e sul rapporto peso/potenza degli autoveicoli.
non e' la velocità dell'auto bensì il regime di rotazione del motore che fa variare la quantità di gas di scarico, a parità di velocità se ne avranno quantità ben diverse in base alla marcia inserita (seconda o terza o quarta se possibile) perche' si abbasserà il numero di giri del motore.
se proprio non e' possibile incentivare l'uso del mezzo pubblico, con collegamenti efficaci e parcheggi scambiatori alle porte della città, allora l'alternativa e' incrementare l'uso del gas metano e dell'auto ibrida /elettrica.
il video postato inoltre documenta un'infrazione, chi ti dice che anche il limite dei 30 non sarebbe stato comunque violato?
Luca Di STefano
15 febbraio 2011 alle ore 10:47"Anche Legambiente e Codacons consigliano di seguire l'esempio di Saronno con i suoi 30 km/h"
Spero che stia scherzando, davvero, e in ogni caso se così fosse sarebbe un bel esempio di disinformazione. tanto per dare una fonte basata su dati: http://motocivismo.it/wiki/doku.php?id=velocit%C3%A0
I motori a scoppio consumano ( e inquinano ) di più a bassa velocità ( e quelli a benzina non emettono PM10) questo provvedimento è solo deleterio, si vede che a varese e provincia si vogliono sentire più milanesi e alzare il livello del PM10 piuttosto che abbassarlo.
Iniziate a eliminare tutti i furbi che alla mattina circolano 1 per macchina ( magari lo scooter o una moto come faccio io , così non diventate scemi a parcheggiare pure) e poi vedete come migliora già la situazione, poi i riscaldamenti vecchi , i mezzi pesanti, e così via..altro che 30 Km/h.
Pinco Pallino
15 febbraio 2011 alle ore 10:48Portare il limite a 30 Km/h è pura follia di un demente che in auto non ci va mai o, se ci va, ci va seduto dietro leggendo il giornale.
Provateci! Provate a viaggiare a quel limite! In seconda marcia il motore piange dalla disperazione!!!
(Con le auto di oggi, 4 freni a disco, ABS, ecc... ecc... anche i 50 sono quasi pochi.)
Ad ogni modo le situazioni sono due.
1) C'è traffico e, comunque, non si può correre.
2) La strada è sufficientemente libera e si può viaggiare ai 50 in sicurezza, multando chi li supera.
A chi serve portare il limite ai 30? Semplicissimo... alle casse del comune che trova l'ennesimo modo per tassare il cittadino e per fargli venire la nevrosi e la rabbia canina.
Ma andate a fanculo voi e sti cazzo di limiti assurdi... a sto punto, fate andare tutti a piedi, si fa prima e si inquina meno!
Andrea Gambelunghe
15 febbraio 2011 alle ore 10:48E' un'assurdità. 30 all'ora è un limite impossibile da rispettare. Non a caso a Saronno installano anche gli autovelox. E non a caso i dispositivi Cruise Control entrano in funzione a partire dalla 3° marcia.
Persino le auto ad aria compressa arrivano a 70 km orari. La diffusione di queste e delle biciclette è il rimedio all'inquinamento.
Per quanto riguarda i limiti servono solo a fare cassa. Infatti in Germania in autostrada, a meno di tratti veramente pericolosi, non ci sono limiti. Però un tedesco che non rispetta il codice non esiste, e gli incidenti sono ridotti al minimo. E anche le tariffe assicurative.
Proviamo ad integrare mezzi pubblici efficienti, limiti di velocità appropriati (su alcune strade urbane anche 50 orari è poco), strade sicure e manutenute correttamente, incentivi a veicoli efficienti (gpl, elettrici, aria compressa, moto, scooter e bici) e cultura stradale. Poi vediamo dove va a finire l'inquinamento e lo sperpero di soldi in carburante.
Alina F.
15 febbraio 2011 alle ore 10:51Pensare di abbassare l'inquinamento abbassando il limite di velocità è semplicemente ridicolo.
Va bene per i 30 km all'ora in città però :
- via la segnaletica
- via l'assicurazione
Ebbene sì voglio una vita spericolata.
Ps : c'è chi lo ha già fatto in Europa e gli incidenti sono spariti, non certo l'inquinamento.
renato
15 febbraio 2011 alle ore 10:58Scusate, ma se uno va più piano in città, non è che inquina di più? Non voglio dire di andare a 70km/h nelle viuzze ma dove le strade sono larghe, andare a velocità adeguata.
Luca Ubaldi
15 febbraio 2011 alle ore 11:01Ma state scherzando??????
30 Km all' ora? Ma quanto ci mette un povero cristo per andare al lavoro????
In quale paese civile avete visto limiti del genere??
Io sono stato in Spagna, Croazia, Germania, Finlandia, Estonia, Svezia, Danimarca, e in nessun paese ho visto limiti così inverosimili!!!!
Ma avete mai provato ad andare a 30?
Le nostre auto non ci vanno!
E poi andare a 30 sforza il motore oltre misura e quindi l' auto consuma di più!
Provate a vedere i consumi!
Queste sono delle buffonate per scaricare sui cittadini le responsabilità delle giunte che nemmeno vogliono sentire parlare di mezzi pubblici!!
Giovanna Vania Carlino
15 febbraio 2011 alle ore 11:07buona inizziativa, ora vorrei vedere quale comune sarà tanto coraggioso da utilizzare esclusivamente mezzi pubblici elettrici e per scusarsi con i cittadini dei disagi inevitabili, abbassare del 50% il costo del biglietto, magari rimettendo in uso le tratte su rotaie in disuso... dentro Milano per due anni consecutivi radio "lifegate" ha trasmesso un programma mattutino da un pulman elettrico, attraversando la città nell'orario critico, accompagnando vari ospiti sul posto di lavoro...
SI PUO' FARE!!!
Si
luca c.
15 febbraio 2011 alle ore 11:08non capisco tutto questo scandalizzarsi per la velocità media di 30 KM orari.
Gia oggi a Milano la velocità media di chi utilizza la macchina è di 22 Km orari
http://www.ecoage.it/traffico-nelle-citta-italiane.htm
Mettere il limite a 30 KM orari vuol dire disincentivare l'utilizzo dell'auto (andare a 30 km in macchina manderebbe fuori di testa il 90% di chi guida che quindi inizierebbe a preferire i mezzi pubblici) e aumentare la sicurezza per i pedoni/ciclisti
Pinco Pallino
15 febbraio 2011 alle ore 11:25Proprio non capisci?
Il problema non è quando c'è traffico e sei comunque costretto ad andare ai 20, in quel caso, andresti ai 20 anche se il limite fosse dei 200 è quando la strada è abbastanza libera e sei "costretto" a prendere la multa perchè ai 30 proprio non ci riesci ad andare.
Sveglia, il comune non ha problemi con i limiti, ce l'ha con le casse in rosso!
luca c.
15 febbraio 2011 alle ore 12:06sveglia te ragazzo mio
ti ho dimostrato che gia ora a Milano si va in media ancora più piano di 30 KM orari
Il traffico c'è gia altrimenti si andrebbe a medie molto maggiori
Ci sono troppe macchine a giro, ce ne fossero di meno la media oraria sarebbe più alta.
Chiaramente non deve essere una misura a se stante. Occorre infatti migliorare i servizi pubblici, incrementare le corsie preferenziali per essi, fare piste ciclabili, incentivare l'auto elettrica e il car sharing, incentivare il telelavoro.
Ma queste chiaramente sono tutte misure che non possono essere fatte dall'oggi al domani
Pinco Pallino
15 febbraio 2011 alle ore 15:16Dalla tua risposta vedo che non hai ragionato su quanto ho detto... riprova, sarai più fortunato.
luca c.
15 febbraio 2011 alle ore 17:16no, mi sà che sei te che non hai capito la mia considerazione.
Sono d'accordo anch io che il limite dei 30 km non è la soluzione finale della riduzione dell'inquinamento ma penso invece che dovrebbe essere un disincentivo per le persone ad utilizzare la macchina visto che andare a 30 km orari per tanti fa perdere qualsiasi convenienza nell'usarla.
E quindi meno macchine ci sono in giro meno inquinamento c'è.
Quindi vedo questa misura più come un disincentivo a guidare e solo successivamente di conseguenza una misura per ridurre l'inquinamento.
Inoltre riporto quanto detto da un'altro iscritto più sopra:
"Sono stato in Austria e Svizzera e lì tutte le zone dei centri cittadini hanno come limite 30km/h, alcune via addirittura 20KM/h... Paradossalmente si viaggia meglio. E a piedi è uno spettacolo!"
come vedi non sono misure campate in aria ma misure applicate da altre parti con successo
piter riosa
15 febbraio 2011 alle ore 11:14ecco un altro sindaco furbo che con la scusa della sicurezza e l'inquinamento vuole imporre limiti assurdi per aumentare la cassa del comune con le multe..SERVE SOLO A FARE CASSA!! SVEGLIATEVI O CREDETE ANCORA NELLE FAVOLE...BAH ITALIA DI MERDA!
Alex
15 febbraio 2011 alle ore 11:22Son contento di aver visto un certo sdegno tra i commenti di questo articolo.
Leggere articoli come questo in cui si etichetta come azione sensata il divieto a circolare nella propria città al di sopra dei 30km/h mi fà solamente che ridere.
Intanto non capisco come un qualsiasi Sindaco possa avere la capacità ed il potere di cambiare la legge e quindi il codice della strada. da qui, come leggevo prima, decadrebbero allora tutti quei vincoli sia assicurativi che legati alla segnaletica stradale.
Parlando come CITTADINO SARONNESE posso dare un parere pratico al vincolo impostoci in questo mese:
- gran parte degli automobilisti circola tranquillamente oltre i 30km/h ed addirittura sfanala chi cerca di tenere un comportamento consono al limite.
- creando questo squilibrio ideologico tra gli automobilisti si generano molti più sorpassi.
- con questo sistema non si abbassa il PM10 ma si contribuisce ad aumentarlo in quanto la gente impiega più tempo si generano colonne infinite e a tornare a casa.
- ultima ma non la meno importante: Il nostro caro Sindaco nonchè CITTADINO Porro ha chiesto a tutti i paesi limitrofi di aderire.... beh se tutti hanno deciso di bocciare questa brillante idea un significato c'è!
in sostanza... bell'idea del CACCHIO!
P.S.
Faccio i complimenti al comune di Saronno per aver azzeccato il mese giusto...... IL MESE CON LE PIOGGE..!! in questo modo riuscirete tranquillamente a dimostrare che i 30km/h hanno favorito la diminuzione del livello di inquinamento dell'aria facendo finta che il vero protagonista di questa diminuzione è, come e da sempre, LA PIOGGIA!!
egidio mario
15 febbraio 2011 alle ore 11:22Scusi cara, davvero crede che la salute dei cittadini di Saronno possa migliorare se le auto vanno a 30 Km/h ?
Neanche se tutta la popolazione dell'intera pianura padana andasse a piedi da qui alla fine del 2011 potrebbe significativamente cambiare qualcosa.
Riccardo Landi
15 febbraio 2011 alle ore 11:30Grossa cazzata Bebbe !! A pari Giri del motore ( stesso inquinamento) si và più piano...
dunque si inquina di più !!
Ok per la Bici, auto a gas o elettriche, ma il comune di Saronno fuma roba bona !!!
Se poi .. il limite di 30 ... alla lunga invoglia i cittadini ad utilizzare mezzi alternativi ... OK !!
franco battiato
15 febbraio 2011 alle ore 11:31tutto per fare cassa con le multe
Fabio Valcasser
15 febbraio 2011 alle ore 11:32Il mio parera è che un veicolo a 30 km/h:
- consuma di più;
- inquina di più;
- ci mette più tempo per arrivare a destinazione.
Io sono di Torino e anche qui hanno messo i limiti a 30 km/h in un quartiere...è "così funzionale" che il progetto di estendere quel limite ad altre zone è stato bloccato!
Rialzare in modo esagerato l'asfalto in prossimità degli incroci non è che serva a molto...anzi...dato che i rialzi non vengono adeguatamente segnalati, così come l'ingresso nella "zona 30", il rischio è che qualcuno perda il controllo del mezzo trovandosi ad affrontare a 50 km/h dei dislivelli allucinanti!
Se si volesse realmente pensare all'ambiente, alcune soluzioni, secondo me, potrebbero essere:
- migliorare la qualità del servizio pubblico potenziando i passaggi e la qualità del veicolo;
- utilizzare bus a "basso impatto ambientale" (a Torino, alcune volte, vedo ancora pullman vecchissimi circolare);
- incentivare il "car sharing", e i veicoli elettrici;
- instituire una "super- tassa" per i possessori di Suv e affini;
- monitorare lo stato dell'aria in prossimità delle fabbriche al fine di rendere obbligatori filtri (senza aggravio economico per l'azienda) per chi ne è sprovvisto.
peter r.
15 febbraio 2011 alle ore 11:47sta cosa serve solo per questo: FARE CASSA CON LE MULTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI! SINDACO MA VAI AFF....
e continuano a prendere in giro la gente con ste cose...ma il problema e che la gente ci crede anche! SVEGLIA! SVEGLIA! SVEGLIA! siamo un popolo del c...e ci meritiamo politici e governanti del c...
bruno scaglia
15 febbraio 2011 alle ore 11:59cara Cristina, è bello raccontarsela. in primo luogo,dove hai preso i dati che dicono che solo dopo pochi giorni ai 30 km orari il pm 10 è sceso?
in secondo luogo,ammettendo che fossero dati reali,siamo sicuri che il merito è del provvedimento e non del fatto che le temperature si sono alzate e quindi le caldaie lavorano meno?
il problema a mio parere,nota,è solo un parere,sono appunto le caldaie a gasolio(circa il 30%),le stufe a pellet(che tra l'altro godono di benefici fiscali anche se inquinano più del metano) e quelle a legna.
altro fatto. nella mia città,Brescia,negli anni del formigoniano blocco domenicale del traffico ,le centraline non e dico non,rilevavano significativi abbassamenti del pm 10. e allora? tra tutte le leggi inutili fatte in questo paese sarebbe sufficiente che il legislatore obbligasse entro 2 anni a sostituire TUTTE le caldaie a gasolio(compresi edifici pubblici)con caldaie a metano e obbligasse chi possiede stufe a pellet o legna a montare filtri adeguati. riflettiamo e smettiamola di fare battagli sempre contro l'automobile pensando che quella e solo quella sia la causa di ogni male. il problema va aggredito da ogni lato possibile,in caso contrario vedremo sempre la stessa faccia del problema senza mai risolverlo. ciao
Alessandro Santoro
15 febbraio 2011 alle ore 12:00Se la motivazione è l'inquinamento credo sia una cazzata immane, posso fare i 30 in 1 marcia e inquinare il doppio che ai 60 in 4.
sono daccordo per un discorso di sicurezza.. a 30 all'ora la macchina si ferma quasi istantaneamente.... evitando brutti incidenti, intendo con i pedoni biciclette e motocicli... e in caso di urto comunque sono minori le probabilità di conseguenze gravi... io sono però anche per le punizioni esemplari...se uno supera di oltre 30 kmh i limiti io sospenderei la patente per 6 mesi... va la che se la patente ti serve rispetti i limiti..
fenix
15 febbraio 2011 alle ore 12:04il limite di 30 orari e giusto sono le macchine che sono sbagliate
perche mantenere un auto a 30 km orari significa continue accelerazioni e decellerazioni piu emissioni di gas di scappamento e di rallentamenti la soluzione sarebbe macchine elettriche in citta ma non ci sono ancora i requisiti per farlo
i parcheggi sono lontani dalle case e le auto non salgono l'ascensore e nemmeno si puo calare il cavo per caricare lamacchina come si fa coi cellulari
secondo me e una presa di coscienza che deve avvenire
si pensa sempre a cosa dira o fara l'altro
cominciamo a fare poi piano piano avverra il cambiamento!
saluti!
Gigi Biffi
15 febbraio 2011 alle ore 12:37Buongiorno a tutti,
il provvedimento dei 30 all'ora, a Saronno, è impopolare! Sicuramente. Nessuno fino ad ora ha la certezza che funzioni o che non funzioni. Quindi bisogno sperimentare.
Pare che qualche risultato quanto meno sul flusso ridotto di macchine che percorrevano Saronno ci è stato.... bene? Solo il tempo potrà dircelo. Mi sono posto una domanda: perché nel momento in cui acquisto una autovettura, benzina o diesel, divento subito un "untore" dell'inquinamento?.
(Certo potrei acquistare un'autovettura a metano o GPL. Ma il mercato, per ora ha una grande maggioranza di vetture a benzina) Ma chi costruisce le automobili e chi prepara il carburante non possono progettare una soluzione che tenga conto di quello che esce dal tubo di scappamento?
Forse non vogliono.
Marco Marognoli
15 febbraio 2011 alle ore 12:53forse un tale interverento può essere positivo per un piccolo centro ma, senza pensare alle grandi città, non credo risulti produttivo per un paese turistico. Interessato com'è dal traffico in alta stagione (ho come riferimento la situazione del paese in cui abito) un'ulteriore riduzione del limite di velocità non bloccherebbe la circolazione causando lunghe colonne di auto accese (quindi inquinanti) aumentando, anziché diminuendo il grado di inquinamento atmosferico dell'area?
Forse mi sbaglierò ma potrebbe spiegare come andare più piano farebbe inquinare meno se significa anche che ogni veicolo impiega più tempo (quindi per più tempo espellendo gas di scarico nell'area) per attraversare il territorio cittadino?
Marco De Mitri
15 febbraio 2011 alle ore 13:00A 50 km/h il guidatore deve concentrare lo sguardo su un cono d'attenzione ristretto, che è centrato sulla strada, per cui egli spesso non è in grado di percepire elementi di ridotte dimensioni (pensate ad un bambino che si appresta ad attraversare) e comunque ha meno spazio di manovra durante il tempo di reazione; a 30 Km/h il cono di attenzione è molto più ampio. Da una serie di studi è emerso che, per un pedone, la probabilità di morire in un incidente con un veicolo che viaggia alla velocità di 50 km/h è dell'80%, e scende ben al 30% a 40km/h ed ancora al 10% a 30 km/h.
Per quanto riguarda i dati, nel 2008 sono morti sulla strada 648 pedoni, pari al 13,7% del totale delle vittime. I pedoni feriti sono stati 20.640, pari al 6,6% del totale dei feriti (dati ACI-Istat).
Basterebbe quanto detto per capire l'importanza enorme dei limiti di velocità in ambito urbano.
Marco De Mitri
15 febbraio 2011 alle ore 13:00Aggiungo un paio di link per approfondire la sicurezza stradale dei pedoni e l'impatto del traffico urbano:
http://www.marcodemitri.it/sicurezza-stradale-pedoni-mucciaccio-antartide/
http://www.marcodemitri.it/impatti-traffico-urbano-valeria-di-blasio/
Mancuso gianni
15 febbraio 2011 alle ore 13:23Io non credo che mettere un limite del genere aiuti chissà quanto, potrei anche sbagliare ma comunque anche se aiutasse creerebbe solo disagi almeno per come la penso io.
Una soluzione potrebbe essere potenziare mezzi di trasporto magari elettrici e chiudere strade per renderle accessibili solo a mezzi non inquinanti
gilberto
15 febbraio 2011 alle ore 13:24E' un provvedimento che serve ad inquinare di piu', il motore fa gli stessi giri con una marcia piu' bassa, e ci si mette piu' tempo dal punto A al punto B, quindi si inquina di piu'. Solo nel caso di un'auto ibrida a 30 km/h capita di trovarsi piu' spesso in modalità elettrica.
Marco Marchisio
17 febbraio 2011 alle ore 20:10però poi il motore non ricarica le batterie
Paola Ruocco
15 febbraio 2011 alle ore 13:49Ieri sera ero in centro a Saronno per una pizza, tutti, dico tutti, andavano oltre i 60 all'ora... come si spiega??? Non c'era un solo vigile in giro e, tantomeno, telecamere!!!!
Mi faccio una domanda e mi do anche la risposta, alla Marzullo, "che sia una di quelle povere sceme che rispettano le regole mentre gli altri se ne fregano altamente dell'inquinamento ecc... ecc...?"
Mi sa di si!
A parte che, se questo provvedimento è solo per l'inquinamento, beh mi sembra proprio una stupidaggine visto che tra accelleratore e freno, per restare sempre sulla stessa velocità, l'aria non ne guadagnerà neanche un po'...
Ovviamente sottileno che questo Sindaco l'ho votato per cui non è una questione politica!
alberto
15 febbraio 2011 alle ore 14:26sono le infrastrutture completamente fatiscenti, la realtà è ke se creassero delle(vere) aree di parkeggio adeguate nelle cinture delle città/paesi e a piedi/bici o navette adeguate(non quelle circolanti in Saronno), e off limit nei centri cittadini, si farebbe un bel passo avanti.
Altro che continui imbuti di parcheggi a pagamento e vigili o ausiliari con il blocchetto dei divieti di sosta sempre pronto.
massimo terreni
15 febbraio 2011 alle ore 14:27vado a Saronno abbastanza spesso per lavoro : nessuno rispetta il limite dei 30 kmh; aggiungo che, come già detto, la limitazione della velocità con l'inquinamento non centra un cacchio. Inquinano le auto com marmitta catalitica se usate per pochi km, in quanto la marmitta non raggiungendo la temperatura di esercizio inquina maggiormente (il tipico odore di uova marce che a volte si assapora; inquinano i mezzi piubblici a gasolio e i furgoni che fumano come ciminiere. L'abbassamento dei valori, come scrive l'amica di Saronno, è dovuto alla pioggia caduta in questi giorni. Nessun miracolo.
Giorgio Domenichini
15 febbraio 2011 alle ore 14:33Tenere una velocità minore non vuol sempre dire consumare di meno, l' auto sta accesa per più tempo e a parità di km percorsi, tenendo la quarta marcia il motore fa molti meno giri rispetto a quando si marcia in seconda (che è la massima consetita, se il limite è di 30 km/h), tant' è vero che il massimo rendimento per consumi (anche nelle pubblicità) è quello extraurbano.
Sono totalmente d accordo sul fatto che nel centrocittà e in vicinanza di scuole o asili quel limite sia corretto, ma sull' intero territorio comunale è esagerato. Tanto ci saranno sempre persone che non li rispettano e nessun poliziotto a fermarli. Si va a ledere la lobby dei venditori di macchinoni (suv,berline) che oltre ad inquinare pure se ne fregano della nostra sicurezza. Un saluto a tutti.
Giorgio
Michele Cipolli
15 febbraio 2011 alle ore 15:36Le auto mild hybrid e full hybrid già in produzione da anni a costi competitivi con le tradizionali possono circolare in modalità esclusivamente elettrica fino a 45/50 Km/h per qualche chilometro e spengono il motore termico in coda ed ai semafori. Cosa aspettano a renderle obbligatorie (insieme alle future elettriche) in zone metropolitane ben definite? Forse che alcune lobbies rilascino un permesso a legificare?
Un tale
15 febbraio 2011 alle ore 15:53In uno spazio urbano così piccolo si dovrebbe fare un parcheggio al margine del centro abitato e muoversi esclusivamente in bicicletta, mezzi pubblici o mezzi rigorosamente elettrici se si vuol ridurre l'inquinamento.
L'auto resterebbe un mezzo per lo spostamento extraurbano.
30 Km/h tra l'altro è più una misura a tutela dei pedoni che a tutela della qualità dell'aria.
Frattacchio DaVelletri
15 febbraio 2011 alle ore 15:55si potrebbero finalmente usare quelle migliaia di tunisini,algerini e albanesi come carburante umano facendoli correre in risciò per il trasporto delle persone...visto che il limite è di 30 km/h
Si paga un euro a corsa e al posto della benzina mangiano un panino e qualche energy drink.
Pensate...il problema energetico nei trasporti cittadini sarebbe risolto... abbiamo milioni di modelli disponibili nel Nord Africa pronti a venire a fare i risciò.. e pagano pure 3000 euro per venire....fantastico.
ADOTTA UN RISCIò NORDAFRICANO...
Ah scusate... ovviamente la proposta del sindaco è una mera idiozia per le ragioni che solo i minus habens non capiscono e ovviamente i comuni del centrosinistra nel Nord Italia diventeranno 4 e non piu 5.
marco v.
15 febbraio 2011 alle ore 16:14è ovvio che andare a 30 km/h con la propria auto ti fai due maroni così! è un limite che non rispetterà nessuno! eppoi, basta con le auto di qua le auto di là! i veri inquinanti sono i tir, i camion, i furgoni! un camion consuma in media 1 litro ogni 2 km e metà di questo litro lo consuma davanti hai semafori o in coda se si trova in città..poi (ormai) siamo pieni di extracomunitari che poverini vanno in giro con sti furgoni degli anni '80 che lasciano una scia nera e puzzolente dietro di se..ma poi, siamo invasi da questi mezzi a gasolio, basta gasolio!!! intanto le auto sono sempre più grandi..prima si stava in 4 su una 500 oggi stiamo soli su una x5..(perchè ti sei comprato un suv?? a che ti serve????) con tutta la buona volontà un italiano cosa può fare? siamo vittime delle case automobilistiche che nn cacciano le auto ad impatto zero ( se lo fanno hanno prezzi esagerati!!) e dei petrolieri che se ne fregano degli altri, loro hanno bisogno di soldi per pagare gli stipendi dei calciatori! mi dispiace tanto per i bambini...
David C.
15 febbraio 2011 alle ore 16:17Sono stato in Austria e Svizzera e lì tutte le zone dei centri cittadini hanno come limite 30km/h, alcune via addirittura 20KM/h... Paradossalmente si viaggia meglio. E a piedi è uno spettacolo!
silvano sartori
15 febbraio 2011 alle ore 16:42A 30 Km/h non si riduce l'inquinamento, lo si aumenta.
Ma prima di fare queste idiozie l'assessore di turno prova a parlare con quanlche ingegnere che gli spiega come funziona un motore termico?
Se vuoi diminuire l'emissione di veleni da parte delle auto devi farle viaggiare almeno a 60/70 Km/h con semafori sincronizzati oppure lasciarle ferme in garage. Rallentarle aumenta sia le emissioni sia relative (maggiori consumi) sia quelle assolute (più tempo col motore acceso).
Non importa se la cosa piaccia o meno, non sono le ideologie a dettar le leggi fisiche o chimiche del mondo.
Fernando Vehanen
15 febbraio 2011 alle ore 20:31QUOTO
Fabio A.
15 febbraio 2011 alle ore 17:29Io in bici vado tranquillamente a 35km/h. Mi becco una multa?
CRISTIAN C.
15 febbraio 2011 alle ore 17:36L'inquinamento deriva per lo più dal riscaldamento abitativo e poi dalle auto. Daccordo su questo, il limite a 30 KM/h serve a disincentivare l'uso dell'auto. Il problema che Saronno fornisce l'accesso alle ferrovie Nord e per alcuni paesi limitrofi, non collegati con mezzi pubblici in modo efficace, l'auto è l'unica alternativa. Finchè non migliora il trasporto pubblico, questa mossa sa di fallimento tanto quanto l'ecopass di Milano.
stefano T.
15 febbraio 2011 alle ore 17:39bella idea liberale complimenti! già che ci siamo confischiamo la macchina a tutti così si inquina ancora meno!
ma per favore...
Roberto Chiappa
15 febbraio 2011 alle ore 18:14Tanto vale obbligare tutti ad andare a piedi o in bicicletta.
Io abito a Milano, ma vado sempre al lavoro in bicicletta, anche con questo tempaccio infame.
Prima o poi, però, sarò investito da qualche veicolo motorizzato.
Ma morirò in pace e contento.
alvisea fossa
15 febbraio 2011 alle ore 18:24CIAO BEPPE
SAREBBE UNA BELL'IDEA,ANCHE AD APPLICARE QUI IN MARCA TREVIGIANA E NEI CENTRICITTA'
Luca Nidasio
15 febbraio 2011 alle ore 18:32La più grande cazzata che potesse fare il Sindaco...il problema non si risolve certamente così con le attuali macchine...sarà un laureato in lettere...sicuramente non ingegneria....
Sindaco Luciano Porro soprannominato The Fox(la volpe) ahahahahahahah
angelo fragomeni
15 febbraio 2011 alle ore 18:32Mah prendere provvedimenti con dei limiti di velocità che sono alquanto assurdi perchè 30 km/h mi sembrano esagerati, così come è esagerato andare 100 all'ora in città, ci vuole una giusta via di mezzo, che sono i 50 km_/h imposti dal codice della strada,e credo che siano più che sufficienti; Non è una questione di km, ma un questione che la velocità nel nostro paese è sinomino di macho, come avere la macchina grossa, come se l'impotenza maschile si possa compensare dal possedere un bolide della strada.E' una questione,quindi, di mentalità.
Io credo che prima di prendere provvedimenti del genere,bisognerebbe investire prima nei trasporti pubblici, non c'è altra soluzione che tenga.
Ezio Bergamaschi
15 febbraio 2011 alle ore 18:46Abito a Milano, una metropoli dove ormai la salute, come in tantissime altre parti, è considerata un optional. I valori di PM 10 recentemente sono balzati alle stelle, ma sia il sindaco ( che spero vivamente sia mandato a casa definitivamente alle prossime elezioni ) che i politiconzoli vari, si sono limitati ad affrontare il problema chiacchierando a vanvera come sempre fanno quando non hanno nulla di concreto da dire ! Il vicesindaco ha addirittura esordito con un invito ai cittadini ad usare il buon senso limitando l'uso del riscaldamento ! Un genio. Chissà in quale lampada vive ! Per il resto è la solita storia : Ecopass ( in zone particolari, gli altri possono crepare ), blocchi delle auto la Domenica ( poi dal Lunedì porte aperte a tutti per tutta la settimana ) e stupidaggini di vario tipo per tirare avanti.Abbiamo toccato il fondo ? Dicono che quando succede si incomincia a risalire. A me sembra che stiamo iniziando a scavare!
paolo
15 febbraio 2011 alle ore 19:16Che stronzata! Non serve a niente questo provvedimento,zero assoluto! Il consumo di un motore non dipende dalla velocità del mezzo, ma dal numero dei giri. Se vado a 30 allora in prima consumo 10 volte di più che se vado a 80 in quinta.
Alessandro
15 febbraio 2011 alle ore 19:26diciamo che questo limite dei 30km/h a mio giudizio ha tutta l'aria di essere il solito provvedimento populista-italiota di facciata che non serve nemmeno a scalfire il problema dell'inquinamento, al pari delle domeniche a piedi.
Eppoi il sindaco di Saronno è davvero convinto che facendo andare le auto a 30 all'ora le emissioni inquinanti diminuiscono ? Su quali studi o dati ha basato la sua scelta ?
Il problema credo sia un altro : ogni volta che ci troviamo di fronte a provvedimenti ridicoli (come le domeniche a piedi o il limite dei 30 km) questo è il segnale che le nostre autorità locali non stanno facendo nulla di concreto per affrontare efficacemente, con piani struttrali di intervento, il problema dello smog e del traffico e che alla fine il tempo passa e noi siamo fermi al palo in termini di viabilità, tutela dell'aria
Io ho visitato ed ho circolato in auto in città come Monaco di baviera, Vienna, Parigi, Stoccolma, Amsterdam, Dublino dove i problemi bene o male sono stati affrontati con forza negli anni passati e risultati concreti sono stati ottenuti.
Marco C.
15 febbraio 2011 alle ore 19:51La bassa velocità evita le inutili brusche accelerazioni, che, oltre ad aumentare i consumi, aumentano a dismisura l'inquinamento; basta guardare i motori diesel cosa buttano fuori nelle accellerate. Se po a questo il sindaco riesce a far sincronizzare i semafori a tale velocità, allora si che, riducendo le soste ai semafori si ottiene un minor inquinamento.
Christian Santagata
15 febbraio 2011 alle ore 20:19Mi sembra un provvedimento più di facciata che altro... Magari più utile per la sicurezza dei pedoni che non per l'inquinamento...
Siamo sicuri che una utilitaria in 3a marcia a 30km/h consumi/inquini meno che non in 4a a 50km/h? Si pensi che la condizione ottimale sarebbe poter girare a 90km/h costanti nella marcia più alta. Per giunta le nuove vetture con motori diesel a 30 all'ora è probabile che debbano girare in 2a!
Al di là di questo, parlando esclusivamente di traffico veicolare, prima di abbassare il limite, perchè nons i prova a sincronizzare meglio i semafori? Perchè non si provvede a cose semplici come gli "onda verde" o i display con il timer del rosso?
Questo solo per non scendere su altre possibilità già discusse in lungo e in largo sulla mobilità e sulla possibilità del tele-lavoro.
Fernando Vehanen
15 febbraio 2011 alle ore 20:28Tutti in seconda a trenta? Se è per l'ambiente è una boiata pazzesca. Si inquina molto di più. Se è per la sicurezza, allora la questione cambia.
saluti elvetici
Davide Veneri
15 febbraio 2011 alle ore 20:34Però non si spiega perchè a 30 km orari si dovrebbe inquinare meno.Forse perchè andando piano si emmettono minori gas di scarico? Sbagliato, i gas di scarico sono direttamente proporzionali ai giri del motore non ai giri delle ruote, così si rischia di vedere auto che circolano con "marce basse" con conseguente aumento delle emissioni, non so' la vostra auto ma la mia che è un 1400cc i 30 km/h li fà appena in terza marcia!Se invece vogliamo parlare di sicurezza allora sono più che sufficenti i limiti che ci sono , basterebbe farli rispettare e magari differenziarli in base a criteri quali ad esempio: passaggi pedonali, centri commerciali, incroci pericolosi ecc.
Se,ancora,invece vogliamo scoraggiare l'uso delle auto in città ( qui sono pienamente daccordo)bisogna incoraggiare utili e concrete alternative (non una metropolitana per una città di 150000 abitanti come si è tentato di fare dalle mie parti),sarebbe sufficente rendere gratuiti i mezzi pubblici nelle ore di punta!
angelo mora
15 febbraio 2011 alle ore 20:35ma ecologisti di sto cazzo , pensate che gli italiani siano tutti masochisti? che gli piaccia farsi code su code , usare l'auto ,beccarsi multe e consumare un bene che costa come un appartamento e dopo 3 o 5 anni e' da buttare via? perche' anziche' fare passeggiate con i nipotini come perfetti perdiballe non fate un bel test? partite da una citta' e andate in un'altra , ma non da milano a bologna , per esempio da arona a como . quanto ci mettete : risposta minimo 3 ore se tutto va bene e se non perdete le coincidenze e se viaggiate in orari serviti , altrimenti anche 5 o 6 ore o tutto il giorno. quanto spendete ? risposta ,qualcosa di piu' che se usavate una auto diesel di piccola cilindrata. quando siete arrivati ad arona come vi muovete? a piedi ovviamente perche' i mezzi pubblici non ci sono , se piove vi inzuppate e se siete un po anziani vi beccate un infarto. piantiamola con le stronzate , andate a vedere londra per esempio : traffico privato quasi inesistente , pacheggi pochi ma sempre liberi ma una metro e dei mezzi di superficie di una efficenza paurosa. prima di dire stronzate provate a lavorare e a dovervi muovere. io mi sparo 80.000 km all'anno per lavoro e se potessi farli senza auto ne sarei felice ma le poche volte che uso il treno maledico il momento che l'ho preso. se uno la domenica mi dice di andare a fare un giro in auto lo mando affanculo , quelli da rinchiudere sono proprio quelli che la domenica prendono l'auto , si mettono in coda , vanno a 50 km a prendere un caffe' e poi (sempre in coda) tornano a casa. angelo
Nedi Tommasin
15 febbraio 2011 alle ore 20:38riscrivo cose gia' dette,wolswagen avra' a breve in listino un modello che fa 100km(centokm) con 1(uno) litro di benzina,shell sponsor Ferrari ha uno studio vechhio di 10 anni ca dove un veicolo prototipo ha percorso 3850 km(tremilottocento km)con un litro di benza.
ho un depliant di un apparecchio portatile che dall'aqua distillta produce idrogeno che se utilizzato riduce dal 30al 50% il consumo e conseguentemente l'inquinamento,vogliamo aggiungere lo studio dei cinesi per la mobilita' fatta con autobus che non si fermano alle fermate e usano slitte in movimento per il carico e scrico dei passeggeri? o dimentichiamo che il mese scorso si sono giocati alla lotteria i nr di targa a Pechino? certo noi abbiamo marpionne ed il nano che ci aiuteranno a combattere gli effetti dell'inquinemnto producendo mezzi all'avanguardi come i SUV....... LA MERDA E' NEL VENTILATTORE MA NON CI SIAMO ACCORTI CHE SIAMO NOI CHE DOBBIAMO STACCARE LA SPINA......
fabrizio i.
15 febbraio 2011 alle ore 22:47Marpionne è geniale, grande ;)
damy
15 febbraio 2011 alle ore 20:56Ho capito che il limite di velocità dei 30 km orari e per disincentivare gli automobilisti,ma per quelli che ci lavorano con l'auto? io ad esempio faccio un lavoro dove mi sarebbe impossibile spostarmi diversamente, il problema più grande poi è la quntità di persone che richiedono il servizio essendo poi un servizio di pronto intervento a 30 km orari stamo freschi già non si cammina così pensa a queste velocità, non è una bella idea.
roberto filippetti
15 febbraio 2011 alle ore 21:00ottimo!!!!
ma visto che ne giornali e ne tantomeno telegiornali mai e poi mai daranno una simile notizia....vai col passaparola!!!!
appena si costituirà una lista civica nel mio comune
la proporro' anch'io
complimenti ancora!!!
Donato G.
15 febbraio 2011 alle ore 21:30Io sono di Como e lavoro a Lugano..sono anni che in Canton Ticino quando si supera la soglia degli agenti inquinanti nell'aria il limite in autostrada viene abbassato da 120 all'ora a 80 km all'ora...io a dire il vero ho sempre considerato il provvedimento abbastanza inutile perchè non credo che cambi molto....chiedo a qualcuno di darmi una spiegazione....
Luca Montarani (vandamme84)
15 febbraio 2011 alle ore 21:34ma questa è una grandissima stronzata che fa felici solo i tonti.
andare a 30km/h non risolve niente, significa solo far impazzire la gente a scassarsi il cazzo per fare un viaggio in macchina tra buche sulle strada e limiti di velocità da carrozzine...
ma dai, queste sono come le targhe alterne! sono una goccia del mare che rombe solo il cazzo. per fare un viaggio uno morirebbe di vecchiaia!
lo stato dovrebbe fare una legge che imponga auto a metano (o ad altre energie alternative meno inquinanti, auto ibride, elettriche... e vietare suv e tutti quei macchinoni che vengono comprati come se chi li guidasse avesse un'aggiunta di cm al cazzo!
Lorenzo Arrighetti
15 febbraio 2011 alle ore 21:56Che dire...
a parte il fatto che stanno facendo cassa il problema esiste. Domanda: perchè non fare in modo che la benzina (che inquina di meno) sia "incentivata" (costasse di meno) rispetto al gasolio? E che dire del metano e delle ibride? Senza contare che molta gente non avrebbe neppure bisogno dell'auto. Io ce l'ho, a metano, e la uso un paio di volte alla settimana. Purtroppo facendo il consulente ne ho bisogno perchè sarebbe impossibile raggiungere i miei clienti solo con i mezzi.
Roberto S
15 febbraio 2011 alle ore 22:12Evviva e arrivato lo scemo del villaggio, così prende gli incentivi dell'Europa in più sguinzaglia un orda di vigili che danno raffiche di multe per risollevare le casse dell' comune, un vero genio perchè sa benissimo che le auto di merda degli industriali di merda fanno motori di merda che non sanno altro che consumare della merda di carburante, perchè loro fanno un sacco di euro alla faccia nostra perchè nessuno vuole cambiare perchè lo sanno benissimo che i motori termici sono delle merde altamente inquinanti, e non vogliono fare un auto elettricha senza quel blocco di merda di batterie, perché sanno benissimo che l'energia elettrica la si può trasmettere per via etere, basterebbe una banale antenna come quelle del cellulare per ricevere l'elettricità per far camminare delle vere auto elettriche, non quelle merde di auto che servono solo per avere gli euro di incentivi europei, e in tanto noi compriamo solo delle vecchie merde di auto spacciate per nuove, che fessi di Italiani.!!!
Ps. dovremmo fare lo sciopero generale del consumatore, perché basterebbe un solo giorno di smettere di consumare benzina, che questi industriali di merda sarebbero falliti per sempre, allora si ci sarà un vero cambiamento.
Brit
15 febbraio 2011 alle ore 22:13Sono anni che in UK ci sono interi quartieri a 20mph (32kmh). Funziona. Per chi volesse approfondire le questioni di traffico, inquinamento, sicurezza, etc. puo' visitare il sito.
http://www.20splentyforus.org.uk/
amalia g.
15 febbraio 2011 alle ore 22:18Ma perchè non vene andate a vivere fuori dalle città, in aperta campagna? respirerete aria pulita e non pretenderete che chi va in città per lavoro o affari vari non inquini. Forse vi è più comodo abitare dove ci sono i negozi dove ammucchiati come greggi vi sentite più sicuri, dove svegliarvi mezz'ora prima di andare al lavoro ecc.Ma quale società si pretende di creare se ognuno pensa solo ed esclusivamente al proprio comodo.... E poi vi lamentate dei politici.... è solo invidia di chi ha più possibilità di noi di inc...il prossimo!
fabrizio i.
15 febbraio 2011 alle ore 22:35Bene Saronno ha trovato una soluzione un po leggera ad un problema molto serio, o si danno alternative valide all'automobile se no si rischia di fare solo bischerate senza senso; già siamo i più tassati d'Europa con la corruzione più dilagante, con una massiccia fuga di cervelli, e con una economia allo sbando e sull'orlo del fallimento ed un premier inqualificabile. E adesso pure a 30 Km/h per inquinare un poco di meno o nella speranza che i cittadini usino i pessimi molto spesso luridi ed in ogni caso costosi trasporti pubblici? No non mi sembra sia questa la soluzione. Io dal canto mio non sono un adetto ai lavori ma solo uno "sporco" automobilista e non ho proposte alternative ma mi permetto di criticare questa trovata puerile e spero senza futuro.
Brit
15 febbraio 2011 alle ore 22:44A 50kmh per percorrere 10km ci si impiega 12 minuti. A 30kmh ci vogliono 20 minuti, solo 8 minuti in piu'.
Roberto S
15 febbraio 2011 alle ore 23:01E allora che cosa vuoi dire ?
ma lo sai che i motori termici con la farfalla di aspirazione quasi chiusa consumano il doppio.
angelo mora
15 febbraio 2011 alle ore 23:0410 km li fanno le donnine per andare al supermercato , chi lavora col l'auto ne fa almeno 50.000 quindi 4000 al mese e quindi 200 al giorno e non sono piu' 8 minuti ma ore perse. se uno deve mangiare chi lo mantiene la stronza radical chic o il perdiballe ecologista? angelo
angelo mora
15 febbraio 2011 alle ore 22:59tre piccole precisazioni : 1) le auto a gasolio consumano a parita' di prestazioni oltre il 20% in meno e inquinano in modo diverso dei benzina che emettono aromatici (cancerogeni) 2) abbassare da 120 a 80 riduce i consumi e l'inquinamento (pero' rompe il cazzo a chi lavora) perche' il motore lavora sempre nella marcia piu' alta , a minori giri e c'e' meno resistenza aerodinamica , diciamo che il consumo si riduce del 40% circa in funzione della cilindrata 3) la trasmissione dell'energia senza fili e' una stronzata , pensate che per trasmettere un segnale radio a 100 mhz se si utilizzano 10 kw (10.000 w) e con le antenne si fonno diventare 60 kw , dopo soli 10 km il segnale in assenza di ostacoli si attenua a circa 100 millesimi di volt. prima di scrivere di fantascenza bisognerebbe documentarsi , inoltre le batterie richiedono un sacco di energia per essere costruite e dopo al massimo 1000 ricariche vanno smaltite dai loro composti tossici e inquinanti. adesso il problema e' poco sentito ma e' gia' grave per la presenza di batterie al piombo con acido solforico (pioggie acide ecc.) e tutte le altre tipologie di batterie ma se circolassero nel mondo un miliardo di automobili elettriche come sono quelle a benzina , il problema diventerebbe tragico. la soluzione potrebbe essere produrre idrogeno con l'energia solare e fare andare le auto a idrogeno che ha come scoria la comune acqua , pero' l'idrogeno ha un brutto vizio ... quello di esplodere con facilita'. angelo
Roberto S
15 febbraio 2011 alle ore 23:04Ciao ma lo sai che anche il cellulare era cosiderato roba da film di fantascienza, ma guarda caso con un po di impegno è diventato realtà.
Roberto S
15 febbraio 2011 alle ore 23:16Con un po di impegno tutto è possibile anche l'impossibile, basta solo volere, ma si come tutti hanno solo il tempo, per il calcio per le feste, e di fare bunga bunga, non si potrà mai realizzare una antenna che trasmetta energia elettrica per alimentare l'auto elettrica. Ma vi rendete conto che anche il telefonino era considerato roba da film di fantascienza, come il pc che tanto usate. Tutto è possibile anche l'impossibile, basta volere.
Brit
15 febbraio 2011 alle ore 23:21200km al giorno in citta'? Guidi un mezzo pubblico?
Pierluigi Poggi
15 febbraio 2011 alle ore 23:25Non capisco come una velocità di 30 Km/ora riesca a ridurre l'inquinamento. Per andare a quella velocità occorre tenere innestata quasi sempre la seconda e non mi risulta che andando in seconda si consumi meno che in quarta o quinta marcia a 2000 giri/min.
Per inquinare poco occorre tener basso il n. di giri del motore, evitare le brusche accelerazioni, togliere il piede dall'acceleratore quando si vede che il semaforo che sta a 50 m è rosso, cercare di non fermarsi ai semafori rallentando per tempo o utilizzare il sistema stopo start se disponibile. E' il modo con cui si guida che serve a ridurre i consumi, la velocità influisce solo sopra i 2000 giri.
Pierluigi
Marco D. P:
15 febbraio 2011 alle ore 23:50In certe zone mal fatte dal punto di vista della viabilità, tipo quartieri residenziali con strade molto strette o nei centri storici di tipo medievale, la soluzione dei 30 km/h ci può anche stare, ma che nelle città la sicurezza stradale la si faccia rallentando le auto pensando poi di ridurre l'inquinamento è puro populismo.
La sicurezza la crea prima di tutto una viabilità che abbia un senso compiuto sia per le auto che per le biciclette, che per i pedoni. La sicurezza e la riduzione dell'inquinamento la si fa riducendo il traffico, ovvero decongestionando le strade cittadine ed extraurbane.
La lezione di altri paesi europei ci insegna che per l'inquinamento le auto devono viaggiare possibilmente senza fermarsi dalla partenza all'arrivo creando percorsi di viabilità scorrevole strategici per la mobilità. Un'auto che sta ferma a un semaforo o in coda inquina, anche se dotata di sistema di stop & start. Le auto ripartendo producono un maggiore inquinamento per vincere gli attriti iniziali. Fatti i percorsi strategici e scorrevoli si creano parcheggi periferici e mezzi pubblici degni di questo nome e si tolgono i parcheggi e si vieta la circolazione nei centri storici. Il gioco è fatto. L'inquinamento si abbassa come è successo negli altri paesi europei.
stefano smania
16 febbraio 2011 alle ore 00:34Per una volta mi permetto di dissentire. Andare in auto a 30Km/h significa tenere una marcia bassa ed aumentare il numero di giri per cui in realtà si consuma notevolmente di più con incremento sull'inquinamento. la soluzione è fermare le auto...non farle andare piano. Se tutti andassero a 60-70Km/h costanti consumerebbero meno della metà. Chi ha fatto un simile provvedimento dimostra ignoranza e basta.
alex bian
16 febbraio 2011 alle ore 02:17Forse sarebbe il caso di spiegare a chi ha avuto questa bella pensata o "panzata" che a 30 km i motori sono + alti di giri e conseguentemente inquinano di più....destra o sinistra...
La madre dei cretini è sempre incinta
aloni alessandro
16 febbraio 2011 alle ore 08:21mah..coraggio! per me è una bella trovata abbastanza priva di senso. durante le ore di punta (e cioè dalle 6 del mattino fino alle 8 di sera è comunque impossibile circolare a velocità superiori a 30km/h, anche volendo, sia per il traffico che per la jungla di sensi unici che rende impossibile percorrere le vie del centro seguendo un percorso razionale. ma è il senso di un simile provvedimento che mi sfugge. sarò ignorante, ma un'auto inquina anche andando piano, e più a lungo permane in un determinato posto, maggiori sono le emissioni che vi defeca. tant'è che davanti ad un passaggio a livello ferroviario si deve spegnere il motore. e allora? si tratta del solito "facciamo qualcosa..qualsiasi cosa" anche senza senso, e già che ci siamo facciam su due euro con le multe, che non guasta. io a saronno non ci vado quasi mai. è una città inutile, invivibile, con un isola pedonale stitica che sembra sempre più un centro commerciale in frachising progettato da uno schizofrenico. ma forse è così che vogliono risolvere il problema del traffico. rendendo una cittadina che sulla carta potrebbe essere meta di piacevoli promenades un deserto. buon per loro e per i loro elettori.
best regards
g.n.
16 febbraio 2011 alle ore 09:00I proprietari di Ferrari o Maserati saranno disperati. Spendere tutti quei soldi per comprarle e poi non poter mettere nemmeno la seconda...
Giovanni Invernizzi
16 febbraio 2011 alle ore 09:05Cara Cristina T, l'esperienza di Saronnno non è solo virtuosa, ma è anche corretta dal punto di vista scientifico. Infatti le emisioni veicolari sono in funzione del quadrato della velocità: così se passiamo da 50 a 30 km/h avremo quasi 1/3 di emissioni in sede stradale. Questo non sarà sufficiente per ridurre il PM10 sopra le teste degli abitanti di Saronno, ma sicuramente ridurrà il rischio dell'inquinamento da "traffico di prossimità" (cioè per chi abita nella vicinanza di strade trafficate), un tipo di esposizione strattamente legata al traffico, composta da "black carbon", ricco in nanopolveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, molto concentrate entro 200 metri dal punto di emissione, pericolose la salute, soprattutto per i bambini asmatici e le persone affette da malattie cardiovascolari. Gli studi del nostro laboratorio hanno dimostrato gli effetti positivi della riduzione del traffico a Milano su questo tipo di inquinamento, sia in zona Ecopass, sia nel corso delle due domeniche a piedi di poche settimane fa. L'equazione è semplice: meno macchine, meno black carbon. Inoltre, poichè il maggior consumo è inoltre dovuto alle ripartenze delle auto, con meno macchine per le strade il traffico sarà più scorrevole, con meno ripartenze.
Un caro saluto.
Giovanni Invernizzi, Laboratorio di Ricerca Ambientale SIMG Società Italiana di Medicina Generale - ginverni@clavis.it
luigi
16 febbraio 2011 alle ore 09:09la velocità giusta per inquinare meno è quella che ti permette di tenere la marcia piu alta alla velocità piu bassa. 30 all'ora non ha senso, produce esattamente l'effetto opposto.
luigi cirillo
16 febbraio 2011 alle ore 09:33credo sia pura idiozia come già molti constatano.
a 30 km/h si inquina di più, si consuma più carburante e si intasano solo le strade.
si devono:
- creare percorsi scorrevoli con pochissimi motivi di stop
- rivoluzionarei il sistema di trasporto pubblico (vedi la metro di parigi per esempio)
- ed eliminare le auto a combustibile fossile, usare le auto elettriche, investire su quelle a idrogeno ed con altri combustibili ecologicamente sostenibili, senza proporle a prezzi spropositati altrimenti si fallisce in partenza. In definitiva è necessario annientare quelle lobby di potere che invece vogliono far rimanere il sistema viabilità/combustibili fossili per poter ancora guadagnare sulla ns. salute
antonio codari
16 febbraio 2011 alle ore 10:30Pensate che sia possibile cambiare qualcosa nelle nostre città? Scordatevelo! A Genova esiste un magnifico progetto di chiudere alle auto la via xx settembre, l'arteria di traffico nel centro della città, e trasformarla in un oasi con alberi e zona pedonale senza auto, tipo ramblas di Barcellona.
Ebbene i negozianti che respirano gas tutto il giorno, sono contrarissimi per paura che si riduca il lavoro. Come è stato dimostrato ampiamente in molte città italiane il commercio aumenterebbe e di molto. Antonio Codari Ge
Doriano M.
16 febbraio 2011 alle ore 11:11Vi è un libro con titolo "la prevalenza del cretino", lo credevo un libro comico-surreale, ma "pensate" come quella di far restare le auto ferme con il motore ad alti giri per diminuire l'inquinamento, mi convince sia un saggio di cronaca.
Mad Mat
20 febbraio 2011 alle ore 19:48Giusto per illustrare la mia esperienza personale:
Io a 30 al'ora vado in seconda a 2000/2200 giri del mio 1.5 diesel. Non mi pare che in questo modo stia consumando di più...anzi.
marco arami
16 febbraio 2011 alle ore 11:24Ma certamente.....io comnsegno il pane al mattino e sono per forza di cosa sempre oltre il limite.......abbassiamo ancora il limite a 30 km ......a che ora volete il pane?? alle 15?? io proporrei di consegnarlo a piedi con una gerla in spalla.......
Mad Mat
16 febbraio 2011 alle ore 12:42Mah...una volta esistevano le biciclette dei panettieri...si potrebbe tornare ad usarle!
alegalli
16 febbraio 2011 alle ore 12:26Ciao a tutti. Abito a Saronno e sto sostenendo questo "bizzarro" provvedimento. :)
Guardate che i disagi sono molto pochi: il traffico è persino più gentile e scorrevole nelle ore diurne, e i ritardi sono praticamente inesistenti (tenete presente che qui il traffic jam negli orarti critici è un classico da diversi anni, per cui si è spesso tutti in coda :) ). Diverso il discorso in quelle serali, quando girare a 30 km/h è abbastanza grottesco.
I saronnesi, ovviamente, hanno preso molto male la cosa, ma quasi tutti la rispettano.
Riguardo alla questione PM10, ci sono tantissimi sutdi che dimostrano come i 30 km/h abbiano molti vantaggi certi (sicurezza, minori rumori, traffico più regolare) mentre i dati sull'inquinamento non sono univioci, ma incoraggianti. Saronno, dati Arpa alla mano, in una settimana è passata dall'essere la più inquinata della provincia a essere l'unica sotto i 100 di PM10 (il limite è 50, vedete un po' voi che bell'aria respiriamo :) ). Una settimana non fa tanto testo (ci sono tanti fattori ambientali che concorrono) ma stiamo a vedere che succede.
Intanto, in città, anziché parlare di escort e bunga bunga, si parla di emissioni, PM10, piani coordinati per ridurre l'inquinamento. Per me è già un successo. :)
Inviterei tutti coloro che criticano questo provvedimento a fare un semplice giro su Google (partedo da Wikipedia) cercando Zona 30 o Zone 20 (per le mph) o PM10, in modo da scoprire tante cose. Non ultima - anzi - quella che il PM10 non è formato dai soli gas di scarico ma anche dalle particelle di freni, asfalto, gomme e da come queste siano mosse dal traffico, ragion per cui i consumi non sono l'unico fattore che determina questo inquinante. Lo è anche lo stile di guida fatto di accelerazioni e frenate per stare in coda fermi al semaforo tutti nervosi, mentre il vecchietto con il cappello dietro di noi ci raggiunge tranquillo a 30 all'ora. :) Ciao!
Mad Mat
16 febbraio 2011 alle ore 13:001) I vigili non stanno dando multe per preciso ordine del sindaco. E in ogni caso anche col limite a 50Km/h è altrettanto possibile dare multe a raffica (come hanno sempre fatto). Non è questione di velocità, ma di rispetto di un'ordinanza o di un codice.
2) Questo blog è pieno di idioti che pensano di sapere tutto ma non sanno proprio nulla e non si informano nemmeno con precisione.
3) Qualsiasi provvedimento che cerchi di cambiare le abitudini degli italiani è preso malissimo a priori.
4) Nessuno si è preoccupato di valutare la situazione di Saronno con un minimo di dettaglio (credo che la maggioranza di chi ha commentato non abiti nemmeno nelle vicinanze e non sappia come è conciato il territorio del nord milano)
5) E' sempre facile parlare di "potenziare i mezzi pubblici", "far circolare le auto elettriche" etc etc...ma in questi 20 anni NESSUNO ha fatto nulla in Italia per cambiare le cose. Facilissimo parlare e dare contro ad un provvedimento che almeno ci prova, ma vorrei vedere chi si scaglia contro questo provvedimento mettersi ad un tavolo e dopo 2 ore tirare fuori una soluzione, anche temporanea, compatibile con la situazione.
6) L'abbassamento di velocità ha praticamente annullato il traffico di attraversamento, quindi il traffico in generale, e contemporaneamente ha reso molto più fluido il movimento delle auto e soprattutto di pedoni e cicli.
7) se poi il PM10 non cambia in modo eccezionale il risultato è comunque molto positivo per la vivibilità della città.
8) Visto che c'è chi dice che "tanto vale andare in campagna" allora direi che quelli che vogliono vivere in camere a gas con auto che sfrecciano senza ritegno possono benissimo non considerare Saronno. Di certo noi saronnesi ne siamo felici.
Angelo Andriola
15 aprile 2011 alle ore 23:27Ma forse tu non sai cosa stai dicendo, che ha annullato il traffico? ma dove abiti!!!!!!
Carlo S.
16 febbraio 2011 alle ore 13:49E' un provvedimento di civiltà, ma anche di grande praticità, facilissimo da attuare e con poche spese (forse è per questo che non piace, che tangenti puoi avere su un provvedimento del genere? Vuoi mettere quelle soluzioni complicate che prevedono studi, perizie, installazioni su cui tanti ci mangiano?).
Riporterebbe il traffico a livelli umani perché se le macchine in questi anni sono migliorate i riflessi umani no, forse ci spingerebbe a guardarci un po' più intorno e a sentirci meno isolati nelle nostre scatole di metallo ambulanti, invoglierebbe più persone a usare la bici (molte non la usano perché hanno paura) e soprattutto ci sarebbero meno ingorghi perché, sembra un paradosso lo so, ma andando più piano miglioreremmo la velocità media, che è quella che conta.
Abito a Milano e mi piacerebbe che, se anche le autorità non lo decidessero, i cittadini si limitassero autonomamente ai 30 km/h, ma purtroppo cerchiamo sempre la giustificazione di quello che facciamo nel comportamento degli altri: crediamo che partecipare all'ingiustizia renda questa meno ingiusta (non è un caso che abbiamo la classe politica che abbiamo).
Roberto S
16 febbraio 2011 alle ore 14:05che scemata, ma tutti i favorevi allimite di velocità di 30Km lo sanno che cosa dicono, o sono i soliti impiegati statali!? ma lo sapete che i motori delle vostre auto consumano il doppio ha quelle andature. Ma almeno sapete da cosa e dovuto lo smog ? o fate finta di gnente, chiedete al sindaco di milano di che tipo di combustibile usa per scaldare i condomigni della aministrazione publica. Che c'è da ridere.
SilviaR
17 febbraio 2011 alle ore 12:07Basta andar piano per fare incidenti.
Basta non fare sesso per non restare incinte o per non prendersi l'aids.
Basta non mangiare per non ingrassare.
Con questi ragionamenti da oratorio non si è mai risolto un solo problema.
L'EDUCAZIONE e PREPARAZIONE sono l'unica soluzione.
Quando vedremo degli esami di guida seri?
Quando vedremo corsi e test di guida sicura OBBLIGATORI?
Quando vederemo un po' di patenti ritirate ai cecati che ti si buttano davanti - ai 30 all'ora come piace a voi - senza dare precedenza?
Marco - Saronno
18 febbraio 2011 alle ore 23:39Interessante lettura questo blog, da cui si evince quanta disinformazione ci sia, spesso accompagnata da molta arroganza.
Sono un tecnico, uno di quegli ingegneri di cui alcuni sembra chiedano un intervento a sostegno delle loro tesi anti 30km/ora, ed abito a Saronno.
Quindi posso dire di parlare con doppia cognizione di causa, smentendo molti di voi:
- E' FALSO DIRE CHE A 30/km/ora SI HANNO MAGGIORI EMISSIONI CHE A 50 km/ora. E' falso coprattuto perchè in città il regime dei motori non è mai costante, a causa degli incroci, dei semafori, ecc. Ci sono continue accellerazioni e decelerazioni, e sono questi i momenti in cui i motori inquinano di più. Ridcunedo le velocità massime si riducono accelarazione e decelerazioni, con minori emissioni;
- E' FALSO PENSARE CHE IL PROVVEDIMENTO SIA FATTO PER FARE CASSA. NON SONO STATI INSTALLATI AUTOVELOX (chi dice il contrario dice il falso) e i saronnesi si sono adeguati spontaneamente, mostrando in gran parte un buon grado di civiltà.
- Ho fatto qualche calcolo e ho valutato in circa 1-1,5 minuti in più il tempo necessario per attraversare tutta Saronno (che al massimo raggiunge i 3 km) a 30 km/ora invece che a 50 km/ora;
- E' VERO CHE IL LIMITE DI 30 KM/ORA RIDUCE, OLTRE CHE LE EMISSIONI, INCIDENTI, DANNI DA INCIDENTI E RUMORE.
Invito quindi anche io (come già qualcuno ha fatto) gli scettici e gli esperti da bar a informarsi meglio prima di scrivere. Sul web si trovano diversi contributi scientifici che danno ragione alla scelta dei 30 km/ora. Quindi studiate, riflettete e poi, semmai parlate.
Perchè, se studiare senza riflettere è inutile, riflettere senza studiare è pericoloso (Confucio)
alessandra
21 febbraio 2011 alle ore 15:10approvo. abito a Saronno. mi piace la città un pò più lenta.... ma mi sembra che siamo rimasti in pochi a rispettare il limite..... e mi dispiace...
massimo d'ippolito
19 febbraio 2011 alle ore 00:53Sinceramente ritengo che ci siano anche altri provvedimenti molto più efficaci da poter prendere, come il divieto di circolazione nei comuni di suv e, in generale, auto di grossa cilindrata.
E poi si potrebbero limare un pò di contraddizioni: tanto per fare un esempio, a Roma non posso circolare con la mia vecchia vespa e poi è pieno di suv che penso proprio che inquinino molto di più.
Carlo S.
19 febbraio 2011 alle ore 23:53Ho riletto un po' di post (io sono uno di quelli favorevolissimi alla diminuzione della velocità), non ho la preparazione di Marco e di Giovanni ma è un argomento che seguo da tanti anni; faccio 18 km al giorno in bicicletta a Milano solo per andare a lavorare e constato tutti i giorni che quello che conta è la velocità media, cioè non serve a niente correre se poi mi devo fermare ai semafori e agli ingorghi.
Noto che buona parte dei commenti di chi è contrario a questo provvedimento rivela una certa insofferenza all'idea di doversi limitare (d'altra parte abbiamo un premier che personifica l'insofferenza verso le regole del vivere civile); perché dico questo? Perché intorno all'idea di velocità ruota un po' tutta la nostra vita, avendo un sacco di cose da fare crediamo che solo correndo a più non posso arriveremo sempre in tempo; a volte può essere vero ma altre volte no; questo esigenza di correre distrugge le strade delle nostre città, che diventano solo dei luoghi da percorrere il più velocemente possibile e non più dei luoghi di incontro; d'altra parte chi sta volentieri in un posto puzzolente e rumoroso?
Produciamo motori sempre più potenti, ma non andiamo molto più veloci di cinquant'anni fa; questo mi fa pensare che la soluzione non è nella ricerca della velocità, che oltretutto ha un costo (le leggi della velocità sono quadratiche, non lineari, lo sanno bene i progettisti di formula uno), ma nell'urbanistica, nel modo di concepire le città.
Condivido l'opinione di chi è stato all'estero nelle città dove ci sono le zone a 30 km/h: si sta solo meglio, anche perché le persone sono più invogliate a usare la bicicletta, e si vedono meno ingorghi.
E infine ricordiamoci che senza mangiare si può vivere giorni, ma senza respirare solo qualche minuto.
Giovanni Invernizzi
20 febbraio 2011 alle ore 19:08Su questo blog abbiamo visto commenti poco convinti del fatto che la riduzione della velocità comporti meno emissioni. I dati dalla letteratura scientifica invece parlano chiaro. Vi segnalo questo studio "in tunnel" effettuato dal gruppo di Sioutas del Department of Civil and Environmental Engineering, University of Southern California: "Measurements of Particle Number and Mass Concentrations and Size Distributions in a Tunnel Environment" pubblicato su Environ. Sci. Technol. 2005, 39, 8653-8663. Si può anche vedere uno studio "antico" della Ford Motor Co., che dimostra la produzione numero di particelle ultrafini molto maggiore, maggiore è la velocità (Maricq, M. M.; Podsiadlik, D. H.; Chase, R. E. Gasoline vehicle particle size distributions: Comparison of steady state, FTP, and US06 measurements. Environ. Sci. Technol. 1999, 33, 2007-2015). Il Prof. Sioutas sarà a Milano prossimamente per una serie di conferenze, sarebbe interessante fargli qualche domanda in materia.
Giovanni Invernizzi
LARS Laboratorio di Ricerca Ambientale SIMG, Milano.
ginverni@clavis.it
Vittorio Zuccala
23 febbraio 2011 alle ore 12:04Cara Cristina, personalmente non penso che abbassare ulteriormente i limiti di velocità già abbastanza snervanti sia una soluzione per l'inquinamento.
Questo provvedimento significa, ancora una volta, vessare inutilmente i cittadini senza proporre delle vere alternative.
Ritengo che il modo migliore, sebbene altrettanto impopolare, sia chiudere definitivamente i centri delle città alle auto con eccezione delle immatricolazioni autocarro ad uso trasporto merci.
Sei un residente in città? Parcheggi fuori.
Vai a lavoro in centro? Parcheggi fuori.
Sei un turista per un giorno? Parcheggi fuori.
Porti le merci ai negozianti? Devi avere un pass, ma soprattutto un mezzo immatricolato autocarro con due posti e rete posteriore. Non mi importa se con trucchetti vari hai trovato un pass da tuo cugino e poi vieni in centro con il tuo bel SUV...
Magari si potrebbe pensare a qualche soluzione per i diversamente abili ma... nulla di più.
Certo, in un evento simile, sarebbe davvero TANTO impopolare. Inoltre si dovrebbe mette in conto un potenziamento pesante dei mezzi pubblici (se poi vogliamo fare andare a 30km/h anche questi va bene ma con la strada vuota ci può anche stare...), investimenti su alternative valide di mobilità come un eventuale parco biciclette e grossi parcheggi in periferia ma... tutto questo costa....
E allora sulla scia del "facciamo qualcosa per l'inquinamento" abbassiamo il limite, anzi obblighiamo la gente a spingere a braccia la propria preziosissima auto ma che stia sempre vicino! Niente investimenti! Tanto dopo la prima pioggia il livello di PM10 scende e via, si risale tutti in auto e tutti di nuovo contenti!
stefi RN
23 febbraio 2011 alle ore 17:35a me pare esagerato. i 30 con un auto moderna, intendo un auto qualunque prodotta negli ultimi 10 anni , li fai in prima o seconda, al minimo. In una città come milano seignifica una vita di tempo in più all andata e al ritorno. Passi per i centri storici, stradine strette, zona scuola etc. ma metterlo ovunque mi fa perlomeno sorridere. Le auto e le moto non oltrepassano il 12 % dell inquinamento generale e forse anche meno. Il resto sono riscaldamenti a gasolio, industrie e i grossi automezzi. A me pare un pò demagogico. Stefano A. Rimini.
stefi RN
23 febbraio 2011 alle ore 17:51tanto per argomentare:
"...Da tempo sosteniamo che, per quanto riguarda le emissioni di PM10, il trasporto stradale ha un'incidenza relativa. La conferma arriva da un recente studio pubblicato del Csst (Centro studi sistemi di trasporto), reso noto dall'Anfia (Associazione nazionale filiera automobilistica).
In base a questa indagine, in Italia le emissioni di PM10 sono così ripartite: trasporto stradale 29%, emissioni industriali e da centrali termiche 25%, altre forme di trasporto (marittimo, aereo, ferroviario) 15%, impianti residenzaiali, commerciali, istituzionali 11%, processi produttivi 10%, processi di combustione naturali 10%.
E il 29% riferito al trasporto stradale può essere così suddiviso: veicoli industriali e bus 9%, autovetture 8%, veicoli commerciali leggeri 5%, non dovuti a combustione 4%, ciclomotori 2%, motocicli 1%.
Come dire che criminalizzare il trasporto stradale e in particolare l'auto come principali responsabili dell'inquinamento da PM10, oltre a essere sbagliato, rischia di portare a ipotesi fuorivianti circa la reale soluzione del problema..."
da un articolo di quattroruote del 2006
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:VbPmvVFWk44J:www.quattroruote.it/detroit2010/articolo.cfm%3Finizio%3D16%26da%3D1%26codice%3D67081%26+percentuali+inquinamento+auto+moto+riscaldamenti+industriali&hl=it&client=opera&gl=it&strip=1
Carlo S.
23 febbraio 2011 alle ore 22:31Non mi aspetto di convincere nessuno, penso che un blog è bello perché ci si può esprimere e dai contributi degli altri si può essere invogliati a informarsi e a cercare.
Continua a stupirmi, invece, come sull'argomento "limitare la velocità" si ergano muri insormontabili e i fondamentalisti della velocità non provino neppure a vedere le cose in un altro modo (non è detto poi che abbiano torto, ma se si è convinti di un'idea non si dovrebbe neanche avere paura a metterla in discussione), si tratta solo di provare e di informarsi di più.
Constato che:
ci sono studi, e in questo blog due esperti ne hanno accennato, che descrivono il legame tra velocità e emissioni;
la Volkswagen consiglia di mettere, appena si può, la marca più alta possibile (mi sembra strano che un produttore dia un'indicazione se fosse in qualche modo svantaggiosa);
negli ultimi quarant'anni abbiamo fatto motori sempre più potenti (penso per andare più veloci) e ci troviamo un ambiente devastato e velocità generalmente da lumaca;
ribadisco:
ma provare a fare qualcosa di diverso dal chiedere sempre più velocità non ne abbiamo proprio voglia?
Le mostruosità come la Tav sono supportate anche dal mito della velocità.
Jean Robert ha scritto più di trent'anni fa "Tempo rubato", non riguarda direttamente la questione velocità, ma aiuta ad aprire gli occhi su certi aspetti della nostra vita quotidiana.
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
26 febbraio 2011 alle ore 09:36Ho letto alcuni post e molti parlano di inquinamento, ma l'iniziativa dei 30 km/h a Saranno va soprattutto incontro ai pedoni, che sono bistrattati sulle strade italiane. Il codice della strada dice che il pedone ha la precedenza, eppure le automobili sfrecciano a velocità folli nelle strade urbane e molti ci lasciano le penne... La forzatura di un'andatura più "umana" vuole essere un insegnamento a mettere da parte i nostri egoistici SUV e ad avere più rispetto per le persone! Per un giorno solo, fate la prova anche voi, avvicinatevi alle strisce pedonali con più accortezza: i sorrisi e i ringraziamenti da parte dei pedoni si sprecheranno!...
valeria magistri
29 aprile 2011 alle ore 09:26ciao ..
trovo fastidioso, il giudicare chi possiede macchine SUV etichettandoli come eccentrici, egoisti, spacconi, etc,,.. facendo statistiche.. la maggior parte degli incidenti stradali ed investimento di pedoni e causato da tutt'altre macchine,-.... NON SUV ..
forse bisogna sensibilizzare gli autisti, il cittadino.,
gli errori ci sono da entrambe le parti, pedoni che attraversano senza guardare e con la spavalderia di trovarsi sulle strisce , quindi io passi e tu freniii perchè io ho ragione!! non calcolando la distanza di frenata, e la concentrazione dell'autista.. e cosi patatrack...
come gli autisti invece passano sulle strisce pedonali o in vicinanza come se stessero sull'autostrada., to' un pazzo che vuole attraversare !!!!!..
io ho un SUV ,,ma la mia guida è nel rispetto nel prossimo,sempre e non perchè ho il SUV ma perchè sono IO, che rispetto Il PROSSIMO:::
e devo dire che molte volte devo combattere con la presunzione e la prepotenza della gente che magari vuole prevaricare sulla strada a torto,,.
poi dicono...aa cera un SUV.... bha !! certo è che se una 500 vuole speronarci per passare,,.. secondo voi chi ha la meglio ????????????????..
e cmq per finire,, mi capito un incidente sulla Pontina (.) un camion della frutta mi ha praticamente fatto la fiancata,( scappando ?? forse neanche se ne è accorto visto che stava messaggiando al cel ).. mentre mi trovavo sulla CORSIA DI EMERGENZA, A CONTROLLARE IL PIANTO NEVROTICO DI MIO FIGLIO 1 ANNO.....
e non ho accusato nulla, perchè protetta dalla mia macchina ..SUV.. quindi si ringrazio il SUV..
UNICA SOLUZIONE è SENSIBILIZZARE IL CITTADINO,..
CON DIVIETI SI SONO D'ACCORDO, NON TE NE FREGA NIENTE, DEL PROSSIMO ALLORA VAI PIANO, COSI SEI OBBLIGATO A FARLO..
l'italiano è cosi egoista e individuale., quindi per gestirlo bisogna mettere delle regole con penali pecuniarie,.. cosi forse ci si rimette sulle righe ..
ciao e grazie
Massy B.
13 aprile 2011 alle ore 00:56Cara Cristina, e' evidente che lei non guida, altrimenti capirebbe che 30 km orari e' una velocita' improponibile e dato che per tenerla si devono usare la prima o la seconda il consumo di combustibile aumenterebbe e di conseguenza anche l'inquinamento.
Peace
Massy
Michele Guida
23 aprile 2011 alle ore 13:55Scusate se lo inserisco qui ma non so altrimenti come inserire questo appello:
Berlusconi e il suo schieramento politico hanno ammesso che la legge
denominata "Processo breve" è stata fatta solo per l'interesse personale del
Presidente del Consiglio, come del resto -aggiungo io- tante leggi fatte
precedentemente. Ciò è una vergogna e soprattutto è illegale: il Parlamento
deve lavorare per l'Italia e i cittadini!
Ritengo quindi che ci siano gli estremi per organizzare una raccolta di firme
e chiedere al Presidente della Repubblica Napolitano di sciogliere
immediatamente le Camere! Oppure che i rappresentanti delle opposizioni lo
chiedano subito...prima ci liberiamo di questo incubo meglio è!
In attesa di una Vs cortese risposta, invio distinti saluti
Michele
francesco banfi
6 dicembre 2011 alle ore 09:40abito anch'io a saronno; a distanza di mesi vorrei rispondere a Marco, il tecnico.
il pm10 è alle stelle come sempre;
nessuno va a 30 all'ora, ma si va come prima;
gli incidenti che coinvolgono pedoni sono aumentati.
ma poi mi chiedo: in una piccola città come saronno che è stretta dalla morsa del traffico derivante da 200000 veicoli transitanti ogni giorno (velocità media 10km/h, colonne a non finire per gran parte del giorno)... davvero il problema delle emissioni sta nella velocità mantenuta al di sopra dei 30km/h? °_°
qualcuno dovrà studiare, ma altri devono confrontarsi con la pratica.
Marco Bussi
4 novembre 2013 alle ore 20:20L'ANCI si è sperticata nel propinare il limite dei 30Kmh quale
incommensurabile contributo alla sicurezza stradale. A parte il fatto che,
con la mobilità pubblica che abbiamo in Italia, non mi sembra il
provvedimento più liberale.
Uno studio condotto a Torino dice che il percorso medio in ambito urbano
cresce di appena 20min. che sarà mai?
Che sarà mai? Avete mai provato a correre per portare il bimbo al nido
prima di precipitarvi in ufficio dove il capo aspetta battendo il piedino?
Sono una giornata lavorativa a fine mese, due settimane a fine anno. Niente
male eh?
Ma questo provvedimento, supportato da quegli enti che si sono visti
tagliare fondi dal governo e sono a caccia di nuove entrate per pagare
consulenze agli amici degli amici, sa poco di sicurezza stradale e puzza
molto di nuovo salasso.
Che so, già mi vedo una nuova schiera di velox imboscati nel cespuglio
dietro al cartello del limite coperto da una frasca.
Se i comuni sono così desiderosi di migliorare la sicurezza stradale
propongo un piccolo emendamento al provvedimento:
"Tutti i proventi derivanti da contravvenzioni elevate con strumenti
elettronici di controllo del traffico devono confluire nelle casse dello
Stato, non sono pertanto escutibili dai Comuni".
"Qui si parrà la vostra virtude" cari sindaci, se siete veramente
interessati alla sola sicurezza dei cittadini e non al loro portafoglio,
gioirete comunque del provvedimento, altrimenti si paleseranno le vostre
vere intenzioni e verrete additati come gli ennesimi parassiti sociali.
Carlo_ M.
8 maggio 2014 alle ore 12:53Abito a SARONNO
Una sera tornando a casa vidi in lontananza i Vigili (che appostati fuori dall'auto con autovelox stavano chiaccherando), tornavo a casa con il mio BOLIDE da 300Cavalli, una Panda a Metano, decellerai fino a passargli davanti tranquillamente a 30km/h.
A distanza di mesi ecco la MULTA, i vigili non l'hanno potuta fermare xchè stavano contravvenendo altri automobilisti, lei viaggiava a 34km/h, calcolando che il 10% le viene decurtato, lei era fuori dal limite consentito...
34-3 = 31 km/h
il limite è di 30km/h
MORALE : ho pagato 50 di multa x 1 Km/h di ECCESSO.
La velocità del mio Nipotino quando NON vuole andare a fare la nanna !!!
PAZZESCO !!!
