"Basta con la casta! Que se vayan todos. Chi ci governa da quasi vent'anni ha smantellato a colpi di leggi ingiuste ogni diritto, e intanto si è arricchito sulle nostre vite. Hanno distrutto l'equo canone, e portato avanti politiche abitative che hanno un solo risultato: la più grande emergenza abitativa degli ultimi 20 anni. Migliaia di case vuote, tra pubblico e privato, e migliaia e migliaia di famiglie e precari in lista d'attesa. Il Comune, in tutta risposta non assegna gli alloggi Aler, sgombera gli occupanti per necessità e sfratta chi non risce a pagare l'affitto (il 90% degli sfratti sono per morosità). Non è un caso che la vicenda di Affittopoli ruoti tutta intorno a personaggi del PdL, non è un caso che ai vertici dell'Aler ci sia un consigliere comunale del PdL, non è un caso che la lista di privilegiati sia legata da amicizie e parentele al PdL. Se Montezemolo ha un affitto di 9mila euro all'anno in piazza Mirabello, vogliamo un equo canone per i precari e i poveri. C'è chi ha la casa grazie a scambi di favori tra amici e politici, mentre chi non riesce ad arrivare a fine mese è costretto ad occupare per necessità deve difendere la propria casa giorno per giorno dagli sgomberi.
Ps: Al signor Montezemolo, che si è affacciato infastidito alla finestra, proponiamo di fare cambio immediatamente con una qualsiasi casa Aler, magari di quelle con l'amianto, e di andare a lavorare a Mirafiori con una pausa di 10 minuti.
Comitati abitanti San Siro - Cs cantiere". Segnalazione di ippolita zecca, genova

Que se vayan todos!
20 febbraio 2011 alle ore 22:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (12)
César E
20 febbraio 2011 alle ore 22:44Ciao, caro.
Perchè scrivono quello di 'que se vayan todos!' in spagnolo? Non ho capito questa robba.
D'altro, i miei complimenti per la tua causa! Coninua cossì, Beppe.
Un saludo desde Madrid.
alvisea fossa
20 febbraio 2011 alle ore 23:35CIAO BEPPE
AL SIGNOR MONTEZEMOLO,COMPLICE DALLA LEGGE 30 MARONI,QUANDO GUIDO' CONFINDUSTRIA,FAFFAN......O!!!!!!!!!!
ALVISE
roby f.
21 febbraio 2011 alle ore 09:06Esiste un Emergenza Casa e lo sappiamo tutti..nella città dove vivo, ci sono 450 sfratti....ma la nota dolente è che molti alloggi sono abitati da persone che superano i reditti "convenzionali" per il diritto all'accupazione di alloggi popolari, questo è un problema.
La vendità è "bloccata" da anni, quindi anche chi volesse riscattare l'appartamento dove vive, non può farlo, le Regioni non hanno soldi per finanziare l'edificazione di nuovi alloggi...
Non c'è la possibilità di riqualificare i quartieri popolari, i quali in molti casi, hanno case degli anni 20-30...una vera indecenza.
Occorre abrogare anche le leggi che limitano l'abbattimento degli edifici vetusti.
Manca un Piano serio nazionale, per il Rinnovo del patrimonio Edile, il quale preveda agevolazione anche per i privati, più robuste dell'attuali, oltre alle persone diversamente abili che ad oggi non hanno nessun beneficio fiscale per comprare o cambaire casa...
Premiando e agevolando tutti quei progetti,che mirino a rinnovare il patrimonio immobiliare, senza consumo del territorio e che offrano parametri di sicurezza migliori, oltre al risparmio energetico.
Ripeto la Casa è un diritto universale e la Costituzione dovrebbe prevedere "l'impignorabilità" della Prima Casa...
salvatore solaro
22 febbraio 2011 alle ore 10:41giustissimo quello che hai detto, purtroppo fa piacere a chi deve intascare tasse o debiti poter elevare ipoteca sulla tua casa e pignorarla anche in caso di difficolta', l'aiuto a irentrare col debito e' veramente difficoltoso in quanto sei gia; in difficolta a pagarlo, poi ti aggiungno interessi spese e vocine varie in modo che non devi avere nessuna salvezza, devi perdere la casa e basta.
La costituzione esiste quando fa piacere a loro, a favore del popolo non c'e' niente.
tina ghigliot
21 febbraio 2011 alle ore 13:01bipolarismo: privilegi a loro , il debito....a noi
democrazia: il soccombere dei pochi onesti alla marea degli avidi
uno slogan alla vicenda: AIUTIAMOLI A TRASLOCARE !!!!
salvatorecito
21 febbraio 2011 alle ore 16:58carissimi,
ieri 20 ero, a NARDO'per incoraggiare Andrea and company,"dai che c'e'la puoi fare".....
Ma per dire,a San Gragorio armeno,protettore di Nardo'"fanne ccu bbinca lu Lecce"mi ha ascoltato!!!!!
E'il bimbetto,di anni otto con tetraparesispastica,ma e'un gladiatore nella vita.....ridendo,ridendo per la contettezza......
Nardo'vinceranno i "grillini"a maggio.....
D'ambrosio commissario prefettizio "nu Santu cristianu"....
Ciao Grillo Beppe,Beppe Grillo bye bye Salvatore Cito,vienici a trovare nella "cacata Galatina"......
salvatore solaro
22 febbraio 2011 alle ore 10:35ma che cazzo volevi dire, quando scrivi fai capire pure agli altri
Pietro Careta (picareta)
22 febbraio 2011 alle ore 15:01è in codice
massoneria, zionisti o gesuiti?
Volatile pn
22 febbraio 2011 alle ore 12:07Siamo proprio sicuri che nelle case dei "poveri" ci abitino solo gente di destra? Ricordo vagamente un certo D'Alema.....!
Anna cereto altinama
22 febbraio 2011 alle ore 23:33Visti i tempi che corrono, dovremmo essere più seri nel fare dichiarazioni di un certo genere.
Sono queste dichiarazioni che creano soltanto confusione e non chiariscono mai come stanno i fatti. Sappiamo benissimo che oggi il politico più pulito ha la rogna, che sia di destra o di sinistra non ha lacuna importanza. Quello che dobbiamo fare noi semplici cittadini (a parte prendere coscienza dello schifo che ci circonda e prendere provvedimenti in sede di elezioni) è puntare accusatoriamente il dito su questi ladroni che succhiano il sangue alla gente meno abbiente e chiedere a voce spiegata che siano mandati in galera. Non possiamo chiederci se colui che occupa una casa popolare sia o meno abbiente. Per accertare le condizioni degli occupanti ci sono organi preposti. E se questi organi non fanno il loro dovere che siano mandati a casa. Tutti coloro che vivono di malaffare, indistintamente, devono essere mandati a casa o in galera. Abbiamo bidogno che sia fatta PULIZIA!
alice squarzina
22 febbraio 2011 alle ore 12:22Se tutti i precari e disoccupati e poveri occupassero una casa che cosa succederebbe?
Chi controlla i requisiti degli occupanti? Chi sa se davvero sono in stato di necessità. Cos'è lo stato di necessità?
Se le risorse sono limitate e le necessità sono tante,non è forse opportuno mettere dei paletti, dei requisiti per avere quella determinata risorsa?
Non è occupando una casa popolare che si rivendita un diritto mancato. Ci sono gli avvocati, c'è il patrocinio gratuito per chi ha un reddito inferiore ai 10.000 euro annui.
Se tutti si prendessero senza chiedere quello di cui hanno bisogno questo mondo sarebbe ancora più ingiusto.
andrea carosio
22 febbraio 2011 alle ore 20:28i soliti maiali!!
