
L'orgoglio delle donne
14 febbraio 2011 alle ore 18:21•di MoVimento 5 Stelle
"Il MoVimento 5 Stelle di Bologna ha aderito all'appello "Se non ora quando?" per la mobilitazione delle donne e della società civile. Ma non siamo scese in strada per combattere la prostituzione delle giovani ad Arcore e la mercificazione dei corpi delle "show girl" su riviste e manifesti. Lo abbiamo fatto per una ragione ben più grave: il degrado culturale che ha inghiottito il Paese rendendo questo possibile. Abbiamo manifestato perché essere belle (in politica, in tv, nel mondo del lavoro) non può essere più importante di essere brave. Ci fa ribrezzo l'indifferenza davanti al crescente numero di persone che ricoprono cariche politiche o civili non perché meritevoli, ma perché compiacenti col potere. Abbiamo manifestato contro lo sfruttamento dell'immaginario femminile, contro la semplificazione della figura della donna rappresentata come soggetto debole, non alla pari dell'uomo. E lo abbiamo fatto anche per l'orgoglio delle donne e della nazione, nella loro cornice naturale di proposta di un'alternativa culturale e sociale che ripensi le pratiche politiche e di partecipazione, i tempi e la produttività nel mondo del lavoro, valorizzando le differenze di genere e riducendo il "gender gap" che ci colloca ancora in fondo alle classifiche europee. Spetta a qualcun altro individuare la radice del maschilismo sopravvissuto alle battaglie femministe degli anni '70 e '80. Invece spetta a tutti noi combattere l'effetto devastante di 20 anni di berlusconismo, un sistema che ha volutamente intensificato l'avvelenamento del contesto culturale, manipolando l'informazione, smantellando l'istruzione, svilendo la nostra democrazia, imponendo il pensiero unico della mercificazione di tutti i nostri valori. Spetta a tutti noi cittadini unirci per costringere la politica a confrontarsi con le reali domande sociali di questo Paese: la precarietà, il futuro, la scuola, l'università, i beni comuni, la democrazia." Antonia Iulia Dejeu - attivista M5S Bologna
Commenti (61)
Gilda Caronti
14 febbraio 2011 alle ore 19:19Il limite del femminismo, come di ogni ideologia, sta nel favorire una carenza di DIALETTICA, accontentandosi di un improbabile potere delle donne come se fosse meglio.
Ciò che è particolarmente bello e umano del femminile è il suo spontaneo andare oltre il potere in una dimensione orgastica. Per questo una donna radicalmente incazzata non può essere moralista; e infatti non lo è perché sposta il piano della sensibilità dal gerarchico maschilista all'orizzontale egualitario del piacere condiviso. Una donna non potrà mai assomigliare alla Russa o alla Santanché nemmeno col più complicato intervento chirurgico. L'impotenza orgastica non può essere curata che dall'amore sensuale intriso di tenerezza.
Le vere donne in quanto genere femminile (quindi anche la parte minima di maschi che hanno accesso alla potenza genitale e non s'intossicano della priapica impotenza fallica dominante) insegnano a godere ed è per questo che gli impotenti, in casa o in parrocchia, devono trattarle e umiliarle da puttane. La puttana è un ruolo sociale inventato da puttanieri, bigotti con o senza mutande, ipocriti e mal baisés di ambo i sessi; gli stessi che chiudono i bordelli e li frequentano di nascosto. Qualche donna disposta a calarsi nel ruolo si trova sempre, ma è l'eccezione che conferma la regola di amanti, amiche e madri meravigliose di affetto e di sensualità.
W le donne e i loro amanti sanculotti, dal loro incontro gioioso scaturirà la rivoluzione che abrogherà il patriarcato e il modo di produzione capitalistico d
roberto malesi
14 febbraio 2011 alle ore 20:14In sintesi?
anib roma
14 febbraio 2011 alle ore 20:19Bellissimo commento!!!
inoltre mi ricorda il pensiero di una persona cara, Lilli.
Grazie Gilda, Ciao
Enzo Santini
14 febbraio 2011 alle ore 20:07Gentilissima Signora,
cosa significa "gender gap"?
Io credo che la ragione principale perche`in Italia si leggano poco i giornali e i libri, sono queste affermazioni del cxxxo, io farei con LEI qualunque scommessa che l'85-90% della popolazione in Italia non sa cosa significhi. Vivo da 50 anni in Germania e oltre al tedesco e la mia madre lingua l'Italiano, parlo molto bene il Francese, percio`non mi ritengo ne arretrato ne ignorante. Perche quando uno fa un'abbreviazione`o scrive come LEI in termini non Italiani (nei giornali Italiani, nessuno spiega il significato di queste abbreviazioni e di queste parole straniere), mentre sui giornali Tedeschi spiegano tutto e io comprendo tutto?
Ma e`cosi`difficile essere chiari al 100%?, farsi comprendere da tutti e` sinonimo di gentilezza e di rispetto verso il prossimo.
Scusi il mio rimprovero ed il mio disturbo.
Saluti dalla Germania
Enzo Santini
roberto piergentili
14 febbraio 2011 alle ore 20:20sono perfettamente daccordo,la meritocrazia tanto sbandierata è solo una presa in giro,cosa devo dire a mia figlia di venti anni che non trova lavoro?dalla via come tante per fare carriera?piuttosto la mantengo a vita.Basta guardare che razza di programmi ci propina nelle sue tv con gente che non sa neanche parlare o recitare ,che razza di esempio sono per i giovani?falle vedere in tv e non lavorerai mai più questo è lo slogan proposto.
stefano
14 febbraio 2011 alle ore 20:21sta finendo il berlusconismo , spero che beppe scenda in campo , abbiamo bisogno di te non puoi scappare DECIDITI!!!
Rosanna Grisoni
14 febbraio 2011 alle ore 20:23La sottoscritta ieri ha partecipato a Milano alla Manifestazione delle Donne "se non ora quando"...
Ho 50 anni e sono Disoccupata da piu' di 1 anno,sono Precaria da oltre 10 anni ed inoltre faccio la Volontaria in una mensa per persone in Grave difficoltà, e non mi sento per nulla Faziosa....
Non ho Mai partecipato a nessuna Manifestazione in vita mia, ma questa volta ho deciso che era ora di scendere in Piazza per dire Basta!!
Basta a tutti coloro che parlano, senza sapere come sopravvive tutti i giorni la gente in questa Italia.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
14 febbraio 2011 alle ore 21:06W M*****
Uno dei tanti
14 febbraio 2011 alle ore 21:10Chi di donna ferisce, di donna perisce!
Uno dei tanti
14 febbraio 2011 alle ore 21:20Dichiarazione di Cecilia Malmström, Commissaria europea agli Affari Interni, sull'aumento della pressione migratoria dalla Tunisia verso l'Italia
14/02/2011
"Sono molto sorpresa dalle recenti dichiarazioni di alcune autorità italiane sulla presunta risposta lenta e burocratica data dalla Commissione europea alla richiesta d'aiuto italiana riguardante l'aumentata pressione migratoria proveniente dalla Tunisia.
Sono stata personalmente in contatto sabato con le autorita italiane a cui ho chiesto se avessero bisogno del nostro aiuto per affrontare queste eccezionali circostanze. La loro risposta è stata chiara: no grazie, in questo momento non abbiamo bisogno dell'assistenza della Commissione europea.
Nonostante la mancanza di una richiesta da parte loro, ho chiesto ai miei servizi, all'Agenzia Frontex e all'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo di valutare in che modo la Commissione possa offrire sostegno alle autorità italiane in questa difficile situazione.
Vorrei sottolineare ancora una volta che la Commissione europea è pienamente consapevole della eccezionale pressione che l'Italia sta sperimentando ed è pronta a sostenere le autorita italiane e a mostrare una concreta solidarietà europea."
http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/giustizia_liberta/dichiarazione_malmstrom_it.htm
Ma, allora Maroni di che si lamenta????
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 10:11Ho letto la stessa notizia sui giornali svedesi e mi sono chiesta la stessa cosa. Non sará un´altra fantastiva opportunitá per sfruttare la situazione giá precaria e alimentare l'odio e consolidare la lega?
roby f.
16 febbraio 2011 alle ore 11:38No....si fa si che la situazione assuma "carattere d'urgenza" per poi dopo attivarsi con le procedure speciali, per gestirla con la Protezione Civile....
Ecco come hanno trovato il modo d'impegare 1800 unità abitative, presenti in Sicilia....e inutilizzate.....mi chiedo(come si chiedeva quel signore Tunisino intervistato al Tg 5:..capisco prima che c'era un oligarchia..ma fuggire ora non ha senso..dove sono tuti questi rifugiati?)..
Antonia Iulia Dejeu
14 febbraio 2011 alle ore 21:21Gentile Signor Ezio Santini,
Lei ha ragione a protestare contro il termine "gender gap", però non trovo sia una cxxxxa. È semplicemente un termine tecnico che mi hanno insegnato all'Università e ho fatto mio, un po' astruso, che preferisco al "differenze tra i sessi", perché non si riferisce a organi sessuali, ma al genere, e al "pari opportunità", perché i miei amici la smettessero di chiamarmi "Mara Carfagna".
Chissà, forse se avessi scritto "differenze tra i generi", alcuni avrebbero pensato al paniere ISTAT.
Migliori saluti,
Antonia
giancarla Mautone
14 febbraio 2011 alle ore 21:22Il gender gap sarebbe la disparità che sussiste tra uomo e donna. Qui in Italia se ne sente moltissimo la differenza.
Si sente moltissimo anche nel mondo del lavoro per non parlare se hai più di 30 anni e hai dei figli allora hai chiuso i giochi...
Marco Aprile
14 febbraio 2011 alle ore 21:27http://www.youtube.com/watch?v=DNmS2qIKkYc
condividi!!!!!!!
:)
maria teresa pazzaglia
14 febbraio 2011 alle ore 21:31Sì abbiamo avuto 20 anni di berlusconismo e non sappiamo quando finirà. In questi 20 anni si è impadronito di tutta l' informazione , ha lavato i cervelli di tutti gli italiani , anche di quelli , purtroppo tanti , cattolici praticanti , che lo difendono strenuamente , che difendono il suo stile di vita " privato " .Il problema è che lo ha fatto con il consenso più o meno tacito di tutti gli altri partiti , di chi non ha mai fatto la legge sul conflitto di interessi , quando pure avrebbe potuto farla, di chi non ha cambiato la legge elettorale ecc. ecc ... Se l' Italia si trova in questa situazione deve dire grazie anche ai politici della attuale opposizione. Non ci resta che occupare le piazze e cacciare a casa tutti , tutti gli attuali politici , che siedono in parlamento da mezzo secolo . Solo una rivoluzione può salvare l' Italia. Ma dubito che gli italiani la faranno , forse non hanno ancora toccato il fondo a sufficienza.
carlo rossi
14 febbraio 2011 alle ore 21:44meno male che eravate in piazza, perchè a forza di sentirvi dire che siete in alto, pensavamo non sareste scesi a terra a manifestare...
alvisea fossa
14 febbraio 2011 alle ore 21:52CIAO BEPPE
CONDIVIDO IN PIENO ED NON AGGIUNGO ALTRO
ALVISE
antiberlusk
14 febbraio 2011 alle ore 21:56brave! protestate anche contro questi obbrobri culturali:
1) i soldi che le donne rubano agli uomini prima di una relazione
2) i soldi che le donne rubano agli uomini durante una relazione, e soprattutto
3) i soldi che le donne rubano agli uomini dopo una relazione (separazione).
è un assurdo che la lotta al berluska debba essere portata avanti attraverso gli slogan biechi e fascisti del femminismo!
antiberluk
14 febbraio 2011 alle ore 22:07gilda caronti,
ma che dici? e chi sarebbero le vere donne che insegnano a godere? le femministe? ma chi vi credete di essere? donne di un paese da 2000 anni cattolico, intrise inconsciamente di antisesso e antimaschio di cristiana memoria, con gravi difficoltà orgastiche tranne forse quello onanistico infantile, spesso con scarsissime esperienze, vorreste insegnare agli altri a godere?
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 10:25O come l'impressione che la discussione si stia spostando dal punto principale. Paritá e stesse opportunitá, meritocrazia,rinnovamento culturale e strutturale della societá. Lascerei da parte la sessualitá che con l'argomento non c'entra essendo di carattere privato.
giulia viorica
14 febbraio 2011 alle ore 22:45..io volevo parlare di altro...ma avete visto la presentazione della FICO?,catolica,praticante..-ma forse vi siete dimenticati che ai festini di ARCORE lei si che c'era...e poi l'inizio del ISOLA con l'intervento di MASI che dice che questa e una trasmisione da quale non si disoccia,facendo aluzione ad ANNOZERO...elui che e solo un lechino di BER...e poi Cristiano Ronaldo non ha mai confermato di aver sverginato la FICO ..piu che altro chi l'ha mesa nel cast chi l'ha racomandata...il nostro PRESIDENTE per le sue prestazioni si vede che sono state otime...e che deluzione la SUPER SIMO che faceva finta di non sapere chi stsva al telefono....per quanto tempo ci prenderano per il culo visto che sono tutti inmanicati...ultimamente si puo guardare solo MENTANA con il suo notiziario,almeno raconta le cose come sono senza influenze...GIULIA...scusa per la mancanza delle doppie!!!!!
Lucia Palmero
14 febbraio 2011 alle ore 22:47Partecipare mi ha resa fiera.Ho visto che ci siamo, che siamo tante e che c'è una voglia straordinaria di esserci e farsi sentire ancora.
Michele Bellazzini
14 febbraio 2011 alle ore 22:58Bellissimo post, completamente condivisibile, sono fiero e felice di sentire queste parole da voi, soprattutto dopo un recente post di Grillo totalmente fuori luogo e fuori bersaglio, di dura critica contro le manifestazioni di questi giorni. Io vado sempre predicando che M5S deve essere giudicato da cosa dicono e cosa fanno le persone che lo animano nel territorio, non da quel che dice Grillo: questa vostra lettera ne e' una bella conferma. Buona Fortuna e grazie.
Piera Pedrazzni
14 febbraio 2011 alle ore 23:10ecco perchè, dopo averlo votato una volta, mi sono già dissociata dal movimento 5 stelle: non perchè non sia d'accordo con le battaglie o con le motivazioni o con le scommesse per un futuro differente; non sono d'accordo , e per me qs è imprescindibile per la riuscita di qualsiasi progetto, col sentirsi gli unici, i migliori, i più attenti, consapevoli, integerrimi, sicuri, belli e puri come nessun altro e, pertanto, come si deduce da qs post, certo, anche noi del M5S eravamo in piazza con tutti voi, ma non eravamo come voi, epperbacco, vuoi mettere le nostre motivazioni? c'è una bella differenza! Bye Bye M5S
Antonio D (☭ lenin)
15 febbraio 2011 alle ore 00:18*** piccoli passi verso la dignità ***
poi verranno quelli più lunghi verso la coscienza
sociale e politica !
complimenti, per ora !!!
Vito Volpicella
15 febbraio 2011 alle ore 01:12Antonia, il corteo di ieri è stato un corteo e basta. Non sono nè a favore nè contro. Io rispetto la donna e non penso affatto che è meno intelligente dell'uomo. Parlo così del corteo, senza offendere nessuno di chi ha partecipato, "l'ho seguito anch'io un po' a Bari ". Perchè: domani ti mette in piedi un altro corteo gli amici di Berlusca, o gli avvocati di Berlusca, o i suoi tanti Parlamentari attaccati anima e corpo. Che facciamo; una guerra di cortei, a far imbizzarire i giornali di una e l'altra parte. Poi, onestamente, cosa vogliono i Parlamentari italiani anti-Berlusca? Ma dove si presentano in piazza. Una accozzaglia di APROFITA, che parlano di un capo di Governo incapace, antidemocratico, e bugiardo, e se vogliamo mettiamoci anche indecente. E il loro modo di fare politica è diverso? Loro ci insegnano l'onore? La democrazia? Il valore della vita equa? Tutti quelli che son scesi in piazza ieri, e tutti i loro partiti, vanno buttati a mare. E no perchè Berlusca e i suoi son meglio. Per avere una Italia pulita politicamente, e democratica come dice la COSTITUZIONE: " fondata sul lavoro ". Devono nascere una nuova categoria di politici; con l'amore di far politica e non soldi. Con l'amore di vedere la gente che lavora, e quando non lavora l'aiuta, a non farla andare in galera. Con l'amore di non costruire prigioni perchè aumentano i carcerati, ma case per chi non ce l'ha. Ci vogliono questi ragazzi e ragazze, e no i vecchi con i sciolinguea in bocca che fanno promesse e pensano solo ad arricchirsi. Parlo Del Presidente della mia Regione Puglia, che merda: promise di togliere tutte le leggi da nababbo che fece il suo precedessore. Li ha tutte li. Vanno in liquidazione con 500.000 - 600.000 euro anche di più. E ricchi premi annuali. Perchè son bravi, e la Puglia è piena di debiti. Come uscirà il lavoro per i giovani? Nelle altre Regione idem, si fregano tutto loro la ricchezza. Dovete venire avanti voi Antonia. I PULITI. Con amore e con democrazia Peter Pan.
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 10:30Bel commento.
Andrea Cusati
15 febbraio 2011 alle ore 05:15"Se non ora quando?" Prima magari.
E' da sempre che la situazione è questa. Le donne sono sempre state usate come merce di scambio e come status symbol. Lo stereotipo maschile e femminile è diventato vergognoso già 30-40 anni fa. Non si doveva smettere di lottare ma se propio si voleva prendere una pausa non ce la si doveva prendere per 50 anni!
Per me oggi è ridicolo e ipocrita fare gli indignati per queste cose, infatti già ieri è tornato tutto come sempre ( http://video.corriere.it/ruby-slep-spot/cfa2868c-381f-11e0-9d0e-ca1b56f3890e ).
Tra quanti anni vi rivedremo in piazza adesso?
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 10:34Ti aspetti che il cambiamento avvenga in un giorno?
paola serra
15 febbraio 2011 alle ore 07:59Ero stupita e un po' delusa del silenzio di Beppe Grillo sulle manifestazioni di domenica, sembrava un po' una ripicca sul fatto che si era parlato poco dei v-day, per fortuna ho letto dell'adesione del movimento a 5 stelle a Bologna e mi sono un po' rincuorata. Lavoriamo tutti per il bene comune !
Ancer
15 febbraio 2011 alle ore 09:04Per comprendere il livello di maschilismo e misoginia del movimento leggetevi questa discussione tutta basata sui numeri e condita da 2 episodi incredibili dove le donne pur avendo ricevuto + voti dei competitor maschi sono state defenestrate dalla casta 5 stelle
http://www.movimento5stelleravenna.it/?p=715
Aggiungo la ormai solita censura o meglio autocensura in quanto la pagina con i 10 candidati uomini su 10 a sindaco di Milano è stata rimossa!!!
Questa è la webcrazia 5 stelle!!
tinazzi .
15 febbraio 2011 alle ore 10:34UN MILIONE DI DONNE
Tante donne nelle piazze,
le han ferite nell'orgoglio,
più colori e tante razze :
questo è er monno che io voglio !
Sol pe' dicce: ora basta ,
che finisca 'sto bordello ,
mica siam di quella pasta ,
ce stà er core e anche er cervello !
Si lavora dentro e fuori,
assai più de voi maschietti ,
innammorati dei motori ,
der pallone e altri oggetti .
Siam venute cor cappotto,
solo l'anima è spogliata ,
siam coperte sopra e sotto ,
.....solo voci pe' sfilata .
Qui nessuna è bacchettona ,
...chi ce l'ha se la gestisce ,
c' è chi a far quello solo è bona ,
ma dell'altre chi capisce ?
Ora è de cambiamento ,
e solo a dillo fa vergogna ,
e che 'st' immenso movimento ,
ce tiri fori da 'sta fogna !!!
( Bruno Panuccio 14/02/2011 )
http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10150179032268146&id=1368411965#!/notes/bruno-panuccio/un-milione-di-donne/10150104489137913
Bruno , un grande uomo.
Tinazzi
romina malavasi
15 febbraio 2011 alle ore 11:02probabilmente e' una situazione che e' troppo radicata alle origini, considerato che gia' nella bibbia la nascita della donna non viene considerata una nascita da dio, ma nasce dalla costola di adamo, come se fosse un cancro che si stacca da un corpo di un uomo ....uno schifo!!!
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 12:29Infatti , io preferisco il buddhismo...
beniamino sanfelice
15 febbraio 2011 alle ore 11:27Buona e giusta è stata la manifestazione del 13 febbraio denominata"se non ora,quando."ma potrà essere veramente positiva se non si lascerà strumentalizzare e consumare dal mero interesse politico di rovesciare il governo,ma saprà essere matura e coerente di mantenere la posizione indipendente e forte di lotta contro ogni prevaricazione e sfruttamento dei più deboli ed emarginati.Quindi non solo per esprimere indignazione verso i mal costumi vari,ma contro la dilagante,violenta e forzata,prostituzione di giovani donne inermi che certamente più male fa a chi ha un vivo senso dell'umanità.Passando a risolvere l'ipocrita gestione delle tossicodipendenze e del conseguente coatto contenimento penitenziario.E,sorvolando su i tanti altri aspetti critici della società,malgestiti dalla politica,ritorno al motto della manifestazione,per fare una altra considerazione sul quando.E sento di dire,ieri,quando si stava per mettere su questa Repubblica alla luce del dettato costituzionale,peraltro rimasto quasi interamente inadempiuto.Ancora ieri,quando si permetteva la nomina di politici indegni e ministre di facili costumi.Certamente, oggi, quando il peggio sembra aver raggiunto il limite massimo.Ma anche domani,per ogni diritto leso e per lasciare un mondo più giusto ai nostri figli.Allora,bene manifestare i proprio sentire,specie relativamente ai valori fondamentali ed esistenziali,ma ancor meglio se senza bandiere e sigle varie,ma solo sventolando il proprio nome e per il fine ultimo di implementare in questa società un più alto senso dell'umanità e della giustizia. Oggi manifestiamo per le donne. Domani per l'uomo. Inteso senza distinzione, uomo e donna, come essere umano che deve avere la libertà di potersi collocare in funzione della propria attitudine ed indole, tra l'angelo e l'animale. Concludo con un saluto e buone manifestazioni, non solo di piazza ma anche nel nostro metro quadrato quotidiano, a tutti gli uomini che si collocano, come me, almeno nel mezzo
Barbara B.
15 febbraio 2011 alle ore 11:35Non sono molto d'accordo con questa manifestazione.
Ok, Berlusconi fa schifo, se avesse un minimo di dignità intellettuale e cristiana, si dimetterebbe.
MA...per quanto io sia incavolata della situazione, se analizzo il contesto, la colpa della mercificazione delle donne....SONO LE DONNE STESSE.
Chi ha tirato su gli uomini maschilisti che si approfittano del corpo femminile? Delle madri, DONNE.
Chi ha tirato su queste moderne Lolita che si vendono corpo e anima a suon di soldi? Delle madri, DONNE (che stando alle intercettazioni le sgridavano pure perchè i soldi recuperati erano pochi).
Chi ha sposato e continua a viverci insieme questi politici da 4 soldi che han castrato le quote rosa in parlamento? Delle mogli, DONNE.
Chi lascia i bambini maschi davanti alla tivù commerciale, gli adolescenti davanti ai reality insulsi che continuano a perpetrare questo stato di imbecillitudine? Delle madri, DONNE.
"Non chiedere quello che il tuo Paese può fare per te chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese." JFK.
antiberlusk
15 febbraio 2011 alle ore 11:54brava barbara!
e sia ben chiaro che nel rapporto di prostituzione (spesso celato anche dietro al normale rapporto uomo-donna) l'umiliato, sfruttato e vittima è l'UOMO. ma quando mai chi si arricchisce senza lavorare è stato definito "vittima"? l'uomo è costretto a pagare (prostitute o meno) per avere quello che per NATURA dovrebbe avere facilmente, e che una CULTURA contro natura ha reso difficile!
RAGIONATE!
Pippilotta Långstrump
15 febbraio 2011 alle ore 12:25Le donne e gli uomini sono inseriti in un contesto sociale e culturale. É un circolo vizioso, ma occorre che il singolo si muova per romperlo.
Ba Bi
15 febbraio 2011 alle ore 12:39Errmh... dei papa' ti dimentichi ?? QUANTO fa comodo pensare che i figli li allevino solo le mamme eh ? ... quanto vi fa comodo... Il peso di papa', nonni , zii, professori maschi vari e personaggi maschili televisi e di potere è anche piu' potente di quello che puo' fare una povera mamma per tirar su una bambina in modo che diventi una donna indipendente da un uomo e forte del suo valore al di la' dell'aspetto ...
Barbara B.
15 febbraio 2011 alle ore 16:52Certo che ci sono anche i papà...i quali non sono altro che i mariti che le donne hanno SCELTO di sposarsi (perchè grazie a Dio in Italia non esistono i matrimoni combinati, mi risulta che si puà scegliere). Se il tuo fidanzato è maschilista lo vedi subito, non se ti apre o meno la porta del ristorante, ma basta interrogarlo sui fatti di attualità o vedere come si comporta con le altre donne della famiglia.
Spero di aver invece capito male la seguente frase: "l'uomo è costretto a pagare (prostitute o meno) per avere quello che per NATURA dovrebbe avere facilmente"
Dove sta scritto che l'uomo dovrebbe avere il sesso(?) per diritto naturale?
Se proprio volessimo parlare di NATURA, dovremmo parlare della selezione naturale di Darwin: se la donna non è ben disposta è forse perchè non rappresentate più una scelta sicura per la prosecuzione della specie...
non copiarmi il nick rick ()
15 febbraio 2011 alle ore 12:12dopo 1 anno di campagne televisive imperniate solo ed esclusivamente sull'uccello di berlusconi(noemi,d'addario,festini,ruby) si sono materializzate 1 milione di persone in piazza a parlare di veline, donne e perversioni.
quanto a uscire e manifestare contro la sinistra che ha appoggiato marchionne, o contro il conflitto di interessi in parlamento o contro la delocalizzazione che polverizza posti di lavoro a decine di migliaia (2 milioni). manifestare contro il caro vita e contro il pesantissimo carico fiscale no? manifestare contro la delinquenza in parlamento no?
come sempre gli italiani sono guidati e attratti dallo spot televisivo e dal sordido, ma in quanto a fare luce sui problemi reali, quello mai.
se il nano fa ridere all'estero, noi facciamo piangere.
quanto si capisce che queste manifestazioni sono manovrate dai partiti e dai media: vogliono solo buttare giù berlusconi replicandolo con qualcun altro e basta. governo tecnico di confindustria in arrivo
ernesto brandi
15 febbraio 2011 alle ore 13:13Ritengo la manifestazione importante nello spirito, ma non nel ...corpo. Il discorso della disparità in ambito lavorativo ed in ambito sociale, viene sempre catalogato in maniera classista: categoria protetta, quote rosa ed altre voci che concorrono. Verissimo che le donne devono ammazzarsi di fatica maggiormente di un pari soggetto maschio ma il comportamento di molte donne, in contesti lavorativi, alla lunga inficia il giusto desiderio e diritto delle donne di essere viste come colleghe e come persone. La femminilità viene sempre posta come carta di scambio in un mondo che se fosse puntualmente ripreso e punito non avrebbe necessità di manifestazioni e di proteste, e sarebbe visto come situazione normale e non come diritto da acquisire.
Claudio C
15 febbraio 2011 alle ore 15:30Leggendo questo mini-post ho pensato che fosse in contraddizione con uno precedente dal titolo "La manifestazione".
"La politica italiana si è spostata dal Parlamento alla Manifestazione"
"Se all'estero la Manifestazione ha un suo principio e una sua fine (si manifesta per ottenere qualcosa che verrà concesso almeno in parte) in Italia la Manifestazione ha un principio e basta. L'obiettivo della Manifestazione è manifestare. Se all'estero la Manifestazione è un fatto importante, spesso epocale, e perciò raro, in Italia ci sono più manifestazioni che giorni dell'anno."
Pippilotta Långstrump
16 febbraio 2011 alle ore 09:12Si manifesta per esprimere un'opinione, non lo sapevi?
antiberlusk
15 febbraio 2011 alle ore 15:38il 95% dei morti sul lavoro sono Uomini, a quando una manifestazione oceanica su questa disparità di trattamento? voglio le quote rosa pure su questo!
nel 95% delle separazioni, sono gli Uomini a essere espulsi di casa e a dover pagare alimenti: voglio quote rosa pure su questo!
basta (se non ora quando?) essere RAPINATI e rimanere col sorriso sulle labbra!
Uomini di tutto il mondo, unitevi!
beatrice rendani
15 febbraio 2011 alle ore 16:17I "nemici" delle donne sono le donne stesse.
Le donne non saranno mai ai posti di comando perchè non sono solidali, sono nemiche tra loro. Sempre.
Una donna sarà sempre invidiosa di un'altra donna e preferirà allearsi con il CAPO MASCHIO di turno piuttosto che essere solidale con un'altra donna.
Agli uomini non interessa che TU SIA INTELLIGENTE, capace, il ruolo della donna sarà sempre subordinato a quello di un uomo.
Perchè nelle segreterie gli uomini sono assistenti e le donne segretarie?
La colpa è solo NOSTRA. Di noi donne.
Grazie alle donne che sfruttano il loro corpo per la carriera siamo tornate indietro di 20 anni e la colpa è delle altre donne che non dicono nulla a queste "nuove barbie" !!
Le donne al potere o sono lesbiche o sono puttane. E questo lo pensano non solo gli uomini ma LE ALTRE DONNE!
roby f.
15 febbraio 2011 alle ore 17:55Brave Bimbe...mi congratulo con voi per l'articolo e avete fatto bene, a sottolineare..le più meritevoli...(e aggiungo anche se non hanno fatto la "gavetta"...come dicono tanti politici di professione che voglioni far passare il concetto che per fare politica occorre un processo di "fidelizzazione e obbedienza" come nelle sette..PRRRRRR due mandati e a casa).
Detto questo ben vengano "I PURI" come li definirebbero questi cialtroni di lungo corso, della politica, capaci di parlare a vuoto.
Comunque è tanto che siamo "scaduti"...ma non siamo noi quelli che puzzano di marcio....
leghen X
15 febbraio 2011 alle ore 18:21vediamo di chiarire un paio di cose. quella di cui parlo io e' la REALTA', non la realyta'. Allora: 1) la donna E' debole. 2) le veline, soubrettes, troie varie, e leccaculo di sesso ambiguo (alla fede) sono sempre esistite. perche'? perche' non fare un cazzo di niente dando via cu£o o fi£a e' TRENDY. 3) chi manifesta lo fa' perche' non e' stato invitato ai party omosessuali del berluscandy. 4) l'impotenza e' la chiave del successo. se non mi credete leggetevi qualsiasi sito di fognatria e suxuologia per cacasotto. 5) non cambiera' mai un cazzo. se questa razza subumana venisse rasa a zero, a chi potrebbe fottere sega? non certo agli alieni bianchi.
leghen X
15 febbraio 2011 alle ore 18:24dimenticavo. finita la manifestazione, tutte all'aperitivo in discoteca a beccarsi il cacasotto di turno. MI RACCUMANDO!
Enrico Medici
15 febbraio 2011 alle ore 20:07Leggi, di seguito, cosa ha scritto sul suo profilo FB, Margherita Sorge, assessore alla cultura al comune di San Benedetto del Tronto dopo il tuo recentissimo spettacolo in quella città.
Margherita Sorge -Quando Beppe grillo inizierà, a fare i suoi comizi gratuitamente in piazza, e non a pagamento nei teatri, avra' la mia stime e considerazione.....
domenica alle 15.04 tramite iPhone · Mi piace ·
Tonino Silvestri - Sicura di questo?
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Margherita Sorge - Se non lo fossi non lo scriverei. Un'altra cosa sicura e' che grillo e' uno degli uomini piu' ricchi di questo paese, naturalmente dopo il suo alter ego...!!!!!!
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Bruni Floriano Ai "grilli parlanti" preferisco le "formiche lavoranti"
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Margherita Sorge - Condivido Florianp!!
domenica alle 15.21 · Mi piace
Tonino Silvestri Allora lei da assessore alla cultura è contro Dario Fo, Guzzanti ,Ascanio Celestini, ecc... Chi ha scelto di andare ad uno spettacolo è stato libero di pagare un biglietto in piena LIBERTA' e giudicare sempre in piena libeertà.. cosa che purtroppo per qualche facile consenso le sfugge! E' ancora sicura onestamente? domenica alle 15.24 · Mi piace
Giuseppe Falciani - che strana sinistra domenica alle 15.26 · Mi piace
Margherita Sorge - Sempre piu' sicura...le rammento che ne Fo' n'è Celestini n'è Guzzanti sono i leader di un movimento politico (grillini movimento 5stelle)...loro fanno satira politica,antica come il mondo, grillo fa campagna elettorale a domicilio.....!!!
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I commenti (che non pubblico x problemi di spazio) continuano su tali toni per due giorni...che ne pensi?
franco serra (piddu)
15 febbraio 2011 alle ore 21:22un popolo stupido al 40/100 burattini in mano ai politici corrotti
donne scandalizzate,dio ma non era lei quella mamma che pur di far sfondare sua figlia nel mondo dello spettacolo,la faceva sfondare da tutti. pur di vedere la figlia in tv?.ma che cazzo dite tutti quanti chi era la minorenne? una ingenua bimba ma quale ingenua bimba erano tutte autorizzate dai genitori ,e con la raccomandazione di ......mi raccomando tanto se ti devi far sbattere per strada da tutti. tanto vale che ti fai sbattere da uno importante che ti sistemi... ora tutti scandalizzati? io no ..a tutte quelle signore che sono andate in piazza! perché non andate per strada e salvate tutte quelle piccole prostitute veramente costrette a prostituirsi . be li ce da impegnarsi .. e più semplice tirare la pietra e nascondere la mano . perché se gli chiediamo ad una a una non sapevano nemmeno perché fossero li.parlare solo perché si ha la lingua in bocca.o per sentito dire. cosa non si sa.le ragazze di oggi sanno già cosa vogliono fare della loro vita molto prima dei loro 18 anni. per legge se e consenziente può decidere a 14 anni,quindi che cazzo stavate dicendo esimie teste di cazzo,non lo capito bene. .non sono emilo fede ormai ritenuto cane da riporto di silvio,sono uno che detto fra noi silvio mi e indiferente. ma devo spezzare una lancia in suo favore perche io dico sempre quando e giusto e giusto ma quando è sbagliato e sbagliato in qualunque parte in ogni direzione. ma quel che si dice di silvio non e giusto ancora non ho sentito dire che cè una minorenne che abbia denunciato silvio per abuso sessuale e nemmeno che l^abbia fatta prostituire,quindi care signore inparateve a fare una bella quintalata di cazzi vostri. tanto a voi nessuno vi porta nei festini dove anche a me piacerebbe tanto andarci ... e diciamocelo care signorone ve sarebbe piacciuto anche a voi giusto ,quindi scandalizziamoci .per quelle bimbe che sono per strada e che sono abligate a prostituirsi .a casa di si
Pippilotta Långstrump
16 febbraio 2011 alle ore 09:08Grillo non é candidato.
roby f.
16 febbraio 2011 alle ore 11:15......aggiungere che non si è mai proclamato Leader di questo Movimento, ma solo PROMOTORE, al massimo Portavoce protempore.
Non Percepisce nessuna indennità di carica;
Non circola con l'auto blu di servizio;
NON è iscritto a nessun Partito;(i quali percepiscono i Rimborsi elettoralai);
alma gemme
17 febbraio 2011 alle ore 03:51 La questione morale investe tutti i campi del ivere umano ... Non dimentichiamo le ragioni di fondo di questa sconfitta del capitalismo senza regole... Il processo a Berlusconi non va limitato al suo modo di vivere, ma ancorpiù alla sua politica predatoria del popolo italiano. Ci auguriamo che Ruby e le altre non nascondino i problemi di fondo del nostro Paese causato dalle politiche berlusconiane.
miranda jansen
17 febbraio 2011 alle ore 15:30SENZA "SI", "MA", "PERO"................
Senza come , mai o perchè...............
BASTA!
BASTA per tutte le DONNE!!
Dignita, rispetto.
Nessuna persona, ne un gionalista o politico devo mettere in mezzo un qualsiasi legame con la politica!!!!!!!!!!!
Perche cosi NOI DONNE siamo strumentalizati DI NUOVO!!!
BASTA! Adesso e per sempre!
Alex Borg
18 febbraio 2011 alle ore 12:34Ma sarebbe piaciuto tantissimo partecipare alla manifestazione di domenica scorsa, ma risiede all'estero, e in uno stato che e' forse peggio dell'Italia sotto certi punti di vista (Malta: dove in questo momento la chiesa e il governo fanno di tutto per schiacciare un timido tentativo di introdurre una legge sul divorzio, ebbene si a Malta ancora non c'e'). Ma a parte questo mi domando, come hanno fatto i tunisi e gli egiziani a buttare giu' i loro governi? Non si potrebbe fare altrettanto in Italia, presidiando ad esempio Montecitorio finche' non si dimette Berlusconi? Se l'hanno fatto i tunisini e gli egiziani, perche' non potrebbero farlo gli italiani?
di riso pasquale
23 febbraio 2011 alle ore 17:26chiamatemi se andate a Roma
franca vico
18 febbraio 2011 alle ore 18:10
L'Associazione Tutela Traumatizzati e lesionati,sito:www.tutelatraumatizati.it,
chiede che nel programma elettorale, venga incluso il ripristino della legge Giolitti del 1912, quando ha istituito le assicurazioni pubbliche fino al 1923, che purtroppo qualcuno ha di nuovo privatizzato le assicurazioni, danneggiando irrimediabilmente noi traumatizzati con le nostre famiglie, così oltre al danno dell'invalidità e sofferenze permanenti, abbiamo ricevuto anche la beffa dell'abbandono totale, senza essere soccorsi, senza nessun sostegno pensionistico.
La nostra associazione tutela traumatizzati chiede di tutelare i cittadini soltanto con l'assicurazione pubblica e non privata, visto che tutti sia casalinghe che lavoratori paghiamo già l'INAIL , desideriamo che sia estesa per ogni tipo di responsabilità civile contro terzi.
alessandra veronese
9 aprile 2011 alle ore 18:24Non so a chi scrivere, sto cercando qualcuno che mi sia vicino in questo schifo di momento che dura dal 2008. Sono stata vittima di tentato omicidio dal mio ex marito.8 coltellate.Viso mano schiena. Non mi sono cositutita parte civile perchè non me la sentivo di sostenere un processo. Ho due figlie che al momento erano presenti e che sono state chiuse in camera.Lui è stato ritenuto colpevole in primo grado, semi infermo di mente e condannato a due anni e 28 giorni.Ne ha scontati 30 in carcere poi è stato trasferito in una struttura di recupero. Mi ha anche fatto causa per riavere l'affido delle figlie che sono state affidate a me in via esclusiva.Nel frattempo è stato libero di muoversi tanto che ha iniziato a perseguitarmi. Ho preso il coraggio a due mani e l'ho denunciato.Adesso si sta svolgendo il processo per stalking. Intanto ho cambiato casa, ho speso un sacco di soldi in avvocati e psicologi per me e per le figlie. Lui mi ha laciato solo mezza casa con il mutuo restante da pagare (circa 30 mila euro) e in questa proprietà erano inclusi gli assegni per le figlie fino al 2012. Faccio notare che si tratta di un banale appartamento, non una villa con piscina. Insomma. Avevo chiesto di separarmi e lui ha tentato di uccidermi. Viene condannato e lui fa ricorso in appello.Esce. Libero viene sotto casa mi controlla.Lo denuncio. Il pm lo fa arrestare. E' iniziato il processo. E io mi chiedo: avrò mai pace? Cosa farà domani?Perchè tanta libertà? COme posso avere giustizia ma soprattutto come posso sentirmi sicura? Cosa faccio adesso? Gli va sempre tutto ok e spende soldi in avvocati invece di pensare alle figlie, al loro futuro. Io sono insegnante e non mi ha lasciato nulla, si è portato via tutto, non ho avuto nulla, visto che la casa non sono ancora riuscita a venderla e il suo valore è sceso di 100 mila euro rispetto al valore iniziale. Sono piena di debiti. E' dignitoso? Sono così scoraggiata... vorrei una parola di conforto. Grazie. Ciao a tutti
elio urti
29 aprile 2011 alle ore 18:24al coomico Grillo.Con il tuo movimento hai contribuito a far perdere la Bresso.Adesso stiamo pagando la gestione Cota lega.E voi dove siete?
Grillo con il tuo vaffanculo lo stai mettendo
nel didietro a quelli che non capiscono la politica.Ache la lega quando è nata c'è l'aveva duro erano giovani come chi ti segue,adesso vediamo che strada a preso.L'anarchia no non fa per me sta anche a noi con le nostre azioni rendere pulita la politica. Senza i tuoi vaff...
che serve solo a farti applaudire.Cordiali saluti che piacevi quando verramente eri un comico Elio