Con massacri delle foibe o, più comunemente foibe, si intendono gli eccidi perpetrati per motivi etnici e/o politici ai danni della popolazione italiana di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, durante ed immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. (da Wikipedia).
"Caro Beppe, hai parlato di fatti di sangue, fatti che proprio in questi giorni purtroppo potrebbero tristemente arricchirsi con la tragedia delle gemelline Alessia e Livia. Profondo rosso dell'umanità, degenerazione mentale destinata a provocare indignazione che ben presto si trasforma in ricordi sempre più flebili, fino alla loro cancellazione. Il 10 febbraio però era una giornata di Ricordo, destinata a non far mai dimenticare migliaia di vittime innocenti uccise nelle foibe, le cavità carsiche presenti in Friuli, durante la seconda guerra mondiale: un profondo rosso di italiani. Mi piacerebbe che potessi dedicare un piccolo spazio a questo ricordo, è da pochi anni che si parla di foibe, per anni tutti hanno evitato il fatto, ma inevitabilmente il sapere e la cultura hanno dato e daranno sempre la sveglia alle coscienze. Grazie." Daniele P.

Le foibe dimenticate
15 febbraio 2011 alle ore 22:31•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
stefano sarallo
15 febbraio 2011 alle ore 23:13a quando anche un giorno per ricordare i campi di concentramento italiani in etiopia e somalia ?
raffaele rebaudengo
15 febbraio 2011 alle ore 23:25E' la guerra, come tutte, ma tutte le guerre ad essere una porcata. Le foibe sono figlie dei massacri fascisti che sono figli di...
Basta guerre, sembra così facile.
Lenintonio D (ilich)
16 febbraio 2011 alle ore 01:37allora il D'Alema fece bene a bombardare la Serbia
per vendicarsi delle foibe titine ?
ma pensa che strano, perse il governo e anche le elezioni nel Lazio per quello!
l'Italia è davvero un Paese al contrario!
Ha un kapò di sinistra fascista ed un kapò di destra quasi "comunista!" (Fini) !
mah! me sa che tanti italioti dovrebbero stare nelle foibe insieme a quelli...per ottenere una
logica sociale.politica!
povera Patria!
Jan g.
16 febbraio 2011 alle ore 03:48Le Foibe sono state una porcata, perpetrata da un popolo che però é stato assalito e condotto ad una guerra vergognosa, che si è sollevato ed ha ricacciato il nemico italiano invasore, addirittura dietro ai suoi confini, che per rispetto dei loro caduti nella prima guerra, hanno poi riconsegnato fino a Trieste.
Ma nessuno ricorda mai, questo episodio, chissà come mai, per quanto tragico però dimenticano "la guerra" e che tanto innocenti parte di quelle vittime non erano, ed utilizzano sempre le Foibe per criminalizzare sopratutto un popolo ed in particolare gli Sloveni, questi signori si, loro, senza memoria e vergogna.
Le Foibe, debbono essere considerate come parte della guerra, dove i primi sempre ASSALITORI hanno fucilato, per rappresaglia uccidendo tanti antifascisti, di cui per contro, forse qualcuno di questi fascisti assassini è finito nelle Foibe.
Però ora basta, con la rivalutazione dei fascisti....
Giovanni M.
16 febbraio 2011 alle ore 10:05caro amico, le foibe non sono state un atto di guerra!!!!!! sono state un eccidio a guerra finita ai danni di una popolazione dove c'era il buono e il cattivo. Se la presenza di qualche cattivo per lei è sufficiente a giustificare quello che è avvenuto in queste terre in 40 giorni di occupazione Yugoslava, lei è un folle. Se fosse vero quello che dice lei allora saremmo tutti da sterminare perchè in ogni popolo c'è il buono e il cattivo, in mezzo al buon grano c'è sempre anche l'erbaccia.
Certo va ricordato anche quanto fatto al nord della Slovenia dai fascisti e il campo di concentramento di Gonars, ma un crimine non ne giustifica un'altro ancora più tremendo! Ricordiamo tutti i morti e i fatti della storia affinchè le tragedie non si ripetano. Le stragi e gli omicidi sono un crimine contro l'umanità sempre!!
fazaa
16 febbraio 2011 alle ore 13:05Gli Sloveni allora non esistevano...semmai gli Jugoslavi o Titini.
Davide A.
16 febbraio 2011 alle ore 07:45..Mi fa sorridere come "certe" persone qui nel blog siano sempre "lucide" e sicure nei giudizi...
Fatemi capire: se gli americani uccidono civili in Afganistan sono assassini (VERISSIMO!)...Se Hitler uccide gli ebrei è un nazista di merda (VERISSIMO!)...Se gli "antifascisti" uccidono civili nelle foibe...è colpa dei fascisti...o meglio delle mamme dei fascisti...Se Stalin trucida milioni (o chissà quanti non si saprà mai!) di persone la colpa è del mal tempo!...Smettete di dire caxxate...Le stragi sono stragi: persone innocenti che muoino inutilmente..Non esistono stragi di serie A e stragi di serie B...Bisogna essere lucidi ed avere il coraggio di condannare eccidi insensati sia che provengano da presunti destroidi o sinistroidi...NON possono essere considerate ideologie politiche "sane" quelle che prevedano l'omicidio come mezzo per manifestarsi...
Pippilotta Långstrump
16 febbraio 2011 alle ore 09:45Non so chi lo sostenga, qualunque regime di qualunque orientamento commente atti atroci.
Igor Millo
16 febbraio 2011 alle ore 09:27Non entro nel discorso delle foibe perché a parlare di queste cose si ha torto qualunque cosa si dica, tutti i morti di tutte le nazionalità meritano rispetto e basta. Però, per favore, almeno quando si fanno citazioni storiche, Trieste ed il Carso non sono in Friuli! Le provincie di Trieste e Gorizia formano la Venezia-Giulia. Parliamo un'altro dialetto, abbiamo una storia completamente diversa, tra cui, appunto, le foibe.
alvisea fossa
16 febbraio 2011 alle ore 10:22CIAO BEPPE
NON DIMENTICHIAMO LA MEMORIA STORICA DELLE FOIBE
ALVISE
m v
16 febbraio 2011 alle ore 11:03Non si può parlare delle foibe senza parlare (e nessun tg o giornale lo ha fatto!) dei massacri altrettando orrendi (se non di più) che gli italiani avevano precedentemente perpetrato sulla popolazione civile inerme della ex-Jugoslavia, così come avevano già fatto e avrebbero poi fatto in Etiopia, Libia, Grecia. Se gli italiani non squarciano il velo di paternalismo e opportunità politica che li ha protetti dalla scomoda verità (anche usando il mito infondato degli "italiani brava gente"), non potranno mai "capire" le foibe. Finché l'Italia non farà i conti col suo passato (come invece ha fatto la Germania per crimini peggiori dei nostri), ricordare le foibe rimarrà un atto di opportunismo politico. Noi che, giustamente, ci diamo tanto da fare per processare criminali di guerra nazisti ormai novantenni, dobbiamo sapere che centinaia di criminali di guerra italiani hanno vissuto (e forse ancora vivono) indisturbati tra di noi, e alcuni sono anche ricordati con onorificenze sui libri di scuola o sulle loro lapidi. Parlare di foibe senza prima "sciacquarsi la bocca" è come uccidere di nuovo le vittime di tutte le guerre.
Michele
19 febbraio 2011 alle ore 00:54Le mie origini risalgono a Zara, ma questo non mi può far dimenticare che le guerre sono fabbriche di odio e che il male che si produce durante questi eventi, non appartiene unicamente ad una fazione.
L'unica speranza è che la conoscenza della storia non sia motivo di odio, ma guida per la non perpetuazione di errori già commessi.
orfeo nitrebla
21 febbraio 2011 alle ore 17:53NON CONFONDERE MAI, CHI AGGREDISCE.
DA CHI VIENE INVASO E AGGREDITO,
LE GUERRE SI FANNO UNICAMENTE PER RAPINARE
CON MILLE SCUSE DIVERSE. ULTIMA:
QUELLA DI PORTARE LA PACE.
LA CHIAMANO PACE.
INVECE SI CHIAMA PETROLIO.
BEL MORETTIN SE IL TRICOLOR TI PIACE.
LA LIBERTAì E LA PACE , L'ITALIA BELLA TI
PORTERA' LA CANTAVO NEL 1035, QUANDO
SIAMO ANDATI A PORTARE LA PACE IN ABISSINIA.
Lenintonio D (ilich)
16 febbraio 2011 alle ore 11:42@ Davide A., MB
basterebbe conoscere un minimo di filosofia...
poco, poco! ... ma immagino che per l'italiota di oggi , manipolato dai media attuali sia molto difficile !
- dioècomunista l'ha sempre dimostrato!
le stragi di demoni non saranno mai stragi, ma solo il giusto castigo divino ! ...
è ovvio che da demone tu sarai il difensore degli
infami !
apposta il Paese è finito nella merda!
Lenintonio D (ilich)
16 febbraio 2011 alle ore 12:24- PICCOLO AIUTO PER MENTI DISTORTE E MANIPOLATE
(non vi dico coglioni, perchè sarebbe un insulto.
ma è sottointeso, eh!)
http://zapmangusta.blog.rai.it/category/vecchi-podcast/
La storia di ogni società esistita sino ad oggi, è storia di lotte di classe: liberi contro schiavi, patrizi contro plebei, baroni contro servi della gleba, membri delle corporazioni contro garzoni, insomma oppressori e oppressi sempre in contrasto, hanno condotto una lotta ininterrotta che ogni volta è finita con una trasformazione in meglio. (F. Engels, nella foto sotto con K. Marx)
http://zapmangusta.blog.rai.it/2011/01/
Il Pisquana ma potremmo anche dire il Pistola Spencer é il padre del Darwinismo sociale,teoria che avra' svariate interpretazioni nefaste:
1-guerre e ingiustizie sociali giustificate in quanto conseguenze di una naturale evoluzione.
2-Miglioramento della specie umana ? Via allora all'eugenetica nazista!
Oggi nel Giorno della Memoria ricordiamo l' Aktion T4= 200.000 anime eliminate dai nazisti perché ritenute inutili.
spirito americano
Cosa significa essere...pragmatici ? Risolvere un problema senza perdersi in chiacchiere inutili ? Fu una "soluzione" pragmatica lo sterminio dei nativi americani ? Sì, ma una soluzione finale!
E se la risposta giusta ad ogni domanda é money,baby,money e sempre money, non possiamo che essere in America,il paese intriso di spirito pratico per eccellenza!
Se l'America fosse un grande supermercato,entreresti per comprare
COSA ?
http://zapmangusta.blog.rai.it/2010/11/
poi....
date un'occhiata sul mio canale...
ci sono tanti esempi di DEMONI uncinati e stellestrisciati...
http://www.youtube.com/user/ehcel1967#p/u
Giovanni M.
16 febbraio 2011 alle ore 14:16....??? ma sei fuori???? Il problema di questi blog è che non si capisce mai se chi scrive è sano di mente o se è un diversamente logico!
Luca D
16 febbraio 2011 alle ore 14:33Qua a Trieste abbiamo due monumenti (Risiera di San Sabba e Foiba di Basovizza) che ben rappresentano quali crimini di guerra l'essere umano sia capace di compiere indipendentemente dal paese o dallo schieramento politico a cui esso appartiene, sinceramente sono schifato dai commenti di chi giustifica la pulizia etnica in qualunque sua forma, vergognatevi
Riccardo Bof
16 febbraio 2011 alle ore 14:43http://www.articolo21.org/585/notizia/foibe-ricordare-ma-ricordare-tutto.html
Nello
16 febbraio 2011 alle ore 17:44I morti sono tutti uguali ma i motivi per cui si muore o si da la morte no!
GIANCARLO SARTORETTO
17 febbraio 2011 alle ore 11:13le foibe sono una conseguenza del nazismo e dei suoi alleati, nessuno si ricorda della banda Collotti?
GIANCARLO SARTORETTO
17 febbraio 2011 alle ore 11:16le foibe sono una conseguenza del nazismo e dei suoi alleati italiani e slavi (domobranci), chi era la banda Collotti?
orfeo nitrebla
21 febbraio 2011 alle ore 09:56HANNO RIABILITATO I 1200 FASCISTI UCCISI DA TITO.
SENZA DIRE UNA PAROLA DEI CIRCA UN MILIONE DI
MORTI UCCISI DAI NAZIFASCISTI QUANDO HANNO INVASO
LA IUGOSLAVIA 1940-1945.
MA QUANDO LO FACCIAMO IL GIORNO DEL RICCORDO
DEI CIRCA 350.000 CIVILI ITALIANI UCCISI
DAI BOMBARDIERI ANGLO-AMERICANI?
DOVE SONO I FAMILIARI DI QUEI CADUTI INNOCENTI.
LA MAGGIORANZA:DONNE, VECCHI, E BAMBINI.
SILENZIO ASSOLUTO, COME IL DUCE CON IDA BENITO!
PERFINO NENNI E TOGLIATTI SONO STATI ZITTI.
MEDITATE GENTE COME IL POTERE MANIPOLA LA STORIA.
FIGURIAMOCI I 150 ANNI DEI SAVOIA.
maurizio zupin
24 febbraio 2011 alle ore 20:35quando si parlerà di vittime del fascismo?
in fondo i colpevoli delle foibe sono i fascisti che con i loro crimini orribili hanno ricevuto come normale conseguenza la vendetta degli antifascisti .
mio nonno materno è stato deportato a Dachau,non era comunista,a mia nonna materna per arrestare suo marito almeno una volta alla settimana i fascisti la facevano inginocchiare davanti al resto della famigia e con la pistola puntata alla testa la interrogavano finchè dai boschi sovrastanti la casa (a Corte D'Isola)mio nonno è stato costretto alla resa con la conseguente consegna ai nazzisti e poi la deportazione.
Questa è solo una delle tantissime orribili storie che per fortuna conosco.
non bisogna dimenticare i colpevoli di tutto questo,cioè i fascisti .
Non ci sarà mai pace con i fascisti .
asta siempre
Marino Micich
27 novembre 2012 alle ore 11:17In merito alle considerazioni del sig. Zupin, va detto che le foibe sono state in parte una conseguenza della reazione comunista jugoslava al fascismo italiano ma sono state anche il prodotto di una violenza di Stato, quello jugoslavo guidato da Tito che colpì in quel modo orribile anche molti antifascisti italiani e semplici cittadini sospettati di essere filo italiani. Non ci fu solo la caccia al fascista, ma anche contro coloro che erano in qualche modo contrari al nuovo regime di Tito.Il clima di violenza ha spinto all'esodo oltre 300.000 italiani (che non si possono considerare tutti dei nostalgici fascisti). M.Micich
maurizio zupin
24 febbraio 2011 alle ore 20:45cosa gà i miei commenti ,la rogna?e che cazzo
maurizio zupin
24 febbraio 2011 alle ore 20:49viva Tito e il IX corpus che ha liberato Trieste,se non fossero arrivati i vostri alleati col cazzo che sareste al governo fascisti del cazzo.