
La mafia non esiste
4 febbraio 2011 alle ore 18:35•di MoVimento 5 Stelle
"Mafia, 'ndrangheta, camorra e criminalità varia credo che siano state definitivamente sconfitte. Infatti non ne parla più nessuno. Eclissate come sono da mutande pazze. Sarà un buon segno o un segnale di pax mafiosa, di un papello finalmente sottoscritto dallo Stato in triplice copia? Di certo è che nessuno le nomina a parte qualche coraggioso scrittore per il lancio del suo nuovo libro. Le mafie sono letteratura o realtà? Fiction televisiva o sfruttamento feroce dell'uomo sull'uomo? Ma poi esiste ancora la mafia?" Giuliano A.
Commenti (25)
Ranieri M.
4 febbraio 2011 alle ore 18:54è vero, esiste solo chi paga il pizzo e chi subisce tutti i giorni intimidazioni ! Probabilmente da un extra-terreste !
miky
Beppe A.
4 febbraio 2011 alle ore 18:54Un po' come la munnezza di napoli, basta non parlarne e sparisce. Pero'..
http://sdgpeople.org/viewtopic.php?f=9&t=19497&start=250
alvisea fossa
4 febbraio 2011 alle ore 18:56CIAO BEPPE
LA MAFIA ESISTE ESISTE SOPRATUTTO PER CHI APAGA IL PIZZO E NON SOLO
ALVISE
antonio d.
4 febbraio 2011 alle ore 18:59Per una formica, l'elefante non esiste.
E' talmente grande, che lei, non lo vede neppure.
Ecco, la mafia, si è talmente permeata nella società, che ormai, non si distingue più.
Se c'è qualcuno che fà semplicemente il proprio dovere, viene considerato un eroe o un comunista.
Alex D.
4 febbraio 2011 alle ore 19:53Avverto una certa affinità
domenico sciscio
5 febbraio 2011 alle ore 08:54Condivido, e' talmente permeata che ogni sopruso sociale penso si possa definire atto di stampo mafioso,l'impunita' che ogni giorno ci viene proposta in tv, fa si' che ognuno di noi possa pensare di farla franca , da quello che ricordo gli eroi si mensionano dopo l'eliminazione ( anche fisica) ed i comunisti deportati......
Giorgio trevisan
4 febbraio 2011 alle ore 20:40Come disse Beppe in un suo spettacolo... Lo Stato e' la mafia... Meditate gente.. Meditate
Beppe C.
4 febbraio 2011 alle ore 23:39La mafia non è costituita da quei scalzacani che sparano per le strade,ma da tutta quella pletora di personaggi che si annidano nei cosiddetti poteri forti della politica,del mondo economico e finanziario e che hanno la capacità di circondarsi da alone di rispettabilità e rendersi impermeabili all'esterno.Ecco perchè a volte si dice che la mafia non esiste!
Samantha Khayat Sotiris Babaloukas
5 febbraio 2011 alle ore 04:45
Stato Italiano+=Mafie....
HO CHI MIN
5 febbraio 2011 alle ore 10:20OT
UN ALTRO SINDACO LEGHISTA SI DIVERTE A NON DARE IL PRANZO A UNA BIMBA DI 4 ANNI IMMIGRATA, QUANDO LE MAESTRE PER PENA E UMANITA REGALANO ALLA PICCOLA IL PROPRIO PRANZO IL SINDACO LE MINACCIA DI LICENZIARLE!
LEGGETE QUESTO ARTICOLO SUL IL FATTO
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/
ANDIAMO TUTTI SUL SITO DEL COMUNE
http://www.comunefossaltadipiave.it/hh/index.php
RIEMPIAMO DI EMAILS E TELEFONATE QUESTO MUNICIPIO E IL SINDACO CHE DA CLASSICO CODARDO LEGHISTA ADESSO SI NASCONDE.
COSA VUOLE IL SINDACO, SFAMARE E FAR MORIRE DI FAMI I BAMBINI STRANIERI COSI SE CRESCONO POSSONO ESSERE ASSUNTE DAL SUO CAPO BERLUSKA PER FARCI I BUNG BUNGA ?
stefano b.
5 febbraio 2011 alle ore 10:44titolo sbagliato
e LO STATO CHE NON ESISTE
LA MAFIA ESISTE E ESISTE SOLO PERCHE E PIU MERITORIA DI ESISTERE DI UNO STATO PRESENTE SOLO PER FARE GLI INTERESSI DI LOBBY E PER AUTOALIMENTARSI
facciamo dei esempi lampanti
pensioni
lo stato ti toglie dallo stipendio
una fetta di paga per la pensione
dopo 35 anni si andrebbe in pensione poi aumentati a 40 poi a ....strano io non ho firmato un cambio di contratto con lo stato per la modifica ....SE POI TE LA DARA LA PENSIONE.....
(e questa legalmente e una truffa se non una estorsione)
la mafia da alle famiglie dei mafiosi catturate dallo stato .....una rendita
LA MAFIA RUBA E UCCICE DICONO
LO STATO ITALIANO LO STA FACENDODA 150ANNI A NORMA DI LEGGE
si dice che lo stato siamo noi
di sicuro lo siamo noi quando bisogna mettere la gola al boia
DI SICURO I BENEFICI DI ESSERE LO STATO NON NE ABBIAMO
VI SFIDO A TUTTI VOI ANDARE IN PENSIONE DOPO 2 ANNI E MEZZO
A FARVI DARE UNA AUTO BLU
ANDARE IN FABBRICA E AUTOAUMENTARVI LO STIPENDIO....
se fai uno sgarro contro qualcuno della mafia ...sei morto
SE LO STATO FA UNA SGARRO CONTRO DI TE
,,,,,LA COLPA E SEMPRE TUA N QUALSIASI
CASO
ci sara sempre un giudice che ti condannera e assolvera lo stato
SE ELEGGESSIMO TOTO RIINA A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E PROVENZANO COME 1 MINISTRO FORSE NON CAMBIEREBBE POCO
ma di sicuro saremmo piu protetti e con piu di dignita
DI UNO STATO BUNGA BUNGA E DI UNA OPPOSIZIONE NEPPURE DEGNA DELLA TRANSilvania
Dario Bonfiglio
5 febbraio 2011 alle ore 11:48La Mafia esiste!! E non verrà MAI fermata.. chiunque pensi che la mafia sia solo un "mito" o un modo diverso per identificare i criminali è solo un ignorante o una persona alla quale "essere ignorante" fa COMODO!! SVEGLIAAAA!!!!
andrea brocani
6 febbraio 2011 alle ore 22:50educare le generazioni a venire all'onestà,altri paesi lo fanno,e ci riescono.incazzarsi con intelligenza,il cazzotto arriva più forte!
Giandomenico Ielpo
5 febbraio 2011 alle ore 12:07...ma, cazzo, dovremmo far finta che il puttanaio di Berlusconi non esista?!? Anche la mercificazione della donna è un comportamento tipico del mafioso e questo adesso siede nella maggioranza dei banchi del Parlamento. Non è questo parlare di mafia??? La mafia è fatta di uomini, NON È UN'ENTITÀ ASTRATTA!
david sterneberg
5 febbraio 2011 alle ore 12:23a seguito del post che segnalava il trucido caso di fossalta di piave ho inviato la seguente email a
protocollo@comunefossaltadipiave.it,aff.gen@comunefossaltadipiave.it, mariangela.stefani@comunefossaltadipiave.it, ragioneria@comunefossaltadipiave.it, assistenza@comunefossaltadipiave.it,commercio@comunefossaltadipiave.it
gentili signore e signori,
vi cordialmente scrivo per avere delucidazioni sull'articolo apparso su tutti i giornali nazionali dove viene denunciato che il vostro sindaco non solo ha tolto il pranzo a una bambina di 4
anni con gravi problemi economici, ma ha anche minacciato di licenziamento le maestre che regalavano il loro pranzo a tale bambina.
la domande principale, prima ancora di paragonare i gerarchi nazisti che vietavano il cibo nelle scuole per i bambini ebrei (qui e' lo stesso un
sindaco leghista che nega il pranzo a una bimba immigrata), ma con quale diritto tale sindaco fa minacciare le maestre che si tolgono il cibo
dalla loro bocca e con piena umana intelligenza lo donano a tale bambina.
non mi appello alle vostre idee politiche leghiste, fasciste, comuniste, pdl bunga bunga, o pd-elle, perche anche qui la politica e' troppo
impegnata nelle spartizioni del potere e degli intrallazzi e quando a tempo libero parla solo delle misure delle minorenni nelle feste orgiastiche di berlusconi.
mi appello a voi che siete nel comune in ruoli principali, pensando che se eravate
voi una famiglia povera che e dovuta emigrare per lavorare e in un momento di bisogno un perveso, sadico sindaco nega un piatto caldo a vostra figlia di 4 anni e non contento della sua
perversione maniacale, abusa anche del suo potere e fa minacciare di lincenziare le maestre che regalano a tale bimba il loro propio cibo,
mi appello a voi quando a casa con la vostra famiglia pranzerete, guardate il cibo nel vostro piatto e pensate a tale bimba che neanche la sgobba della mensa puo mangiare e vedrete che il vostro cibo sara piu saporito di vergogna!
domenico maniscalco
5 febbraio 2011 alle ore 13:04Caro Beppe, le mafie esistono, come no; e i "papelli" sono pensati per essere attuati: chi ha orecchie, intenda.
Oramai battere le mafie non è più questione esclusivamente giudiziaria, ma (mi dispiace dirlo, ma le cose si chiamano con nomi e cognomi) anche militare: ci vuole una "Stalingrado" che metta fine all'accerchiamento mafioso e poi una "Norimberga" che dichiari "crimine contro il Consorzio umano" ogni qualsivoglia sistema criminale al pari di com'è stato fatto per il Nazismo; e come per il Nazismo, siano condannati non solo i tentativi di resuscitare il sistema mafioso, ma ancora la sola apologia. Non sono un forcaiolo, non sono un benpensante, non sono un "politically correct"; ma la mafia è un nemico pari al Nazismo; e, se da comunista, ammetto che si condanni non solo formalmente il Nazismo ma anche (soprattutto!) penalmente, non capisco perché non dovrei ammettere e praticare la stessa durezza verso chiunque eserciti "lo sfruttamento feroce dell'uomo sull'uomo", come hai ben detto Tu nel Tuo scritto.
Ora e sempre, guerra aperta alle mafie! Tutti i mezzi sono buoni! (l'archivista).
andrea brocani
6 febbraio 2011 alle ore 22:46non posso che concordare con te.più di un commento questa è realtà.la strada da seguire è questa che tu descrivi.costanza e fermezza di questi principi,bravo.
beppe nichi togheter
5 febbraio 2011 alle ore 13:27la mafia è lo stato...
enrico marziani
5 febbraio 2011 alle ore 14:06Naturalmente, la caratteristica della mafia Italiana e' la "mimetizzazione" possibilmente nel "consenso".
patrizia l.
5 febbraio 2011 alle ore 17:53LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA HA RAGGIUNTO LO SCOPO CHE SI ERA PREFISSA MOLTI ANNI FA.
E' ARRIVATA IN ALTO, MOLTO IN ALTO E ORA NON HA PIU' BISOGNO DI FARSI VEDERE E SENTIRE............ !!!
ORAMAI E' AL POTERE E ORA LO SCOPO E' QUELLO DI ALLARGARE SEMPRE PIU' I TENTACOLI PER COPRIRE PIU' TERRITORIO POSSIBILE SENZA INTERFERENZE, VISTO CHE E' AL GOVERNO!
andrea brocani
6 febbraio 2011 alle ore 22:34tenere duro amico mio.le persone passano i principi restano!checchè se ne dica,basta solo uno di noi che resti a difenderli.salverà tutti gli altri!
Alessandro Stulfa
5 febbraio 2011 alle ore 19:16ciao beppe, mi dicono che rispondi alle domande in questo blog...
Peter Amico
6 febbraio 2011 alle ore 16:13La mafia è come re Mida al contrario: tutto ciò che tocca diventa merda. Ha messo le mani nello stato ed ora stiamo andando in merda. Non può costruire il suo successo perché è una forza parassitaria ed antitetica di ogni costruzione. Il malaffare può sopravvivere solo come espressione minoritaria in un contesto sano; se il contesto diventa tutto mafioso allora c'è solo uno stato totalitario e di prevaricazione di tutti si tutti incapace di produrre ricchezza. La vittora della mafia coincide con la sua sconfitta. La mafia si combatte comiciando dalle scuole, combattendo la povertà culturale, quindi l'inferiorità che si trasforma in prevaricazione violenta, esibizione di beni futili e altre patetiche forme di esibizionismo.
giuseppe cavalieri
9 febbraio 2011 alle ore 18:21la mafia siamo noi..la nutriamo noi..la permettiamo noi. chiamamola pure con nomi diversi ma sempre quella e'.. e' tutto quello che va contro il vivere civile, la tolleranza e il rispetto di regole condivise.smettiamo di essere noi l'humus in cui essa prospera e vedrete che sparira' da sola, quando dalle nostre vite sara' sparita la tendenza tutta italica all'essere "furbi", profittatori, condiscendenti o acquiescenti verso chi prevarica o non osserva le regole che noi osserviamo e crediamo giuste. Rispettiamo di piu' il prossimo e noi stessi, riappropriamoci del senso civico e civile che dovrebbe connotarci ed essa come per incanto svanira'..e' una sfida semplice a parole ma terribile nei fatti a compierla sul serio..ma meditarci forse ne vale la pena - per chi come me e' siciliano- ma piu' ancora per chi e' giovane e dovra' vivere nella societa' futura, se davvero-ma davvero- non accetta quella che gli proponiamo noi adulti..non perdiamoci di vista
Silvio
12 marzo 2012 alle ore 11:25suggerisco un approfondimento su questo link http://www.cronologiamondiale.it/index.php?title=Storia_della_Mafia