
Italia inferno fiscale
28 febbraio 2011 alle ore 23:01•di MoVimento 5 Stelle
"Facendo dei conti della serva se uno "guadagna" 100.000 euro all'anno, deve detrarre il 33% di Irpef, il 7% di tassa sui parassiti regionali però attenzione questo 7% circa non sarà su 100.000 ma magari su 200.000 euro, perché gli stipendi, gli interessi passivi ecc. non sono detraibili. Poi avrà l'Ici che su un capannone è di circa 2.000 euro, poi dovrà pagare Inail, Inps e il più grosso furto: la Camera di commercio, poi la Tarsu, se ha un passo carraio su una provinciale un altro migliaio di euro di tassa. La più grossa truffa è che ho guadagnato 100.000 euro, ma per lo Stato ne ho guadagnati 150.000 perché le spese automobilistiche sono detraibili all'80% e se io uso l'auto solo per lavoro la prendo nel culo, l'Ici non è detraibile. Se ho un prelievo fiscale del 68% (come dichiarato dalle associazioni commercianti), avendolo su un imponibile del 50% più alto risulta un 103% di tassazione. Non solo non guadagno niente, ma devo fare debiti per pagare le tasse. In una trasmissione televisiva hanno fatto una simulazione: se uno paga tutto il dovuto, entro sei mesi deve chiudere, quindi si è costretti a "limare" con i rischi annessi. E poi ci si domanda perché le ditte scappano dall'italia e rimangono solo mafia, politici (che è lo stesso), fancazzisti e disperati. Negli Usa pago al massimo un 20% di tasse, é finita li e non hanno addizionali sul bollo (anzi non esiste), su gas, luce ecc. In Russia la tassazione è il 15%, in Svizzera il 12% e se assumi 3 operai per 4 anni non paghi tasse, in Austria il 15% e non si sta parlando di paradisi fiscali ma di Paesi normali." angelo m.
Commenti (130)
Martino Rech
28 febbraio 2011 alle ore 23:22ma che cavolo di post è? non si capisce NULLA dei tuoi conti. vai a ripasso di matematica invece di scrivere in maniera sensazionalistica per nulla.
GABRIELE
28 febbraio 2011 alle ore 23:29meglio di come hai descritto tu la situazione ..........
non si poteva...
grazie
massimo quadrio
28 febbraio 2011 alle ore 23:33Giusto...adesso ti spiego la situazione di un dipendente.
Il mio lordo è di 2.200 euro al mese ma di netto ne prendo 1.346 non posso scaricare un cazzo di niente(devo fare 54 Km al dì per andare e tornare dal lavoro).Quest'anno dovrò (obbligatoriamente) lavorare 30 DOMENICHE che il titolare non ti paga ma ti fà recuperare in un gg della settimana, ti paga la maggiorazione oraria al 30 % cioè per tutta la DOMENICA percepisco 15 euro lordi.
Calcolo per vivere :
200 per viaggi (lavoro casa-casa lavoro)
300-400 assegno per la figlia (divorziato)
450 mutuo
200 al mese per bollette varie (solo gas e luce)
200-300 (solo mangiare)
TOTALE SPESE 1.500 circa
??? assicurazione e manutenzione auto,vestiti e spese varie...
Ecco perchè sono sempre in ROSSO !!!
Pietro Careta (picareta)
1 marzo 2011 alle ore 11:00prendi 1.346 netti al mese
ti sei sposato
hai inseminato
ti sei divorziato
campi male tu
campa male la tua ex
campa male tua figlia
te e la tua ex = due teste di cazzo
mi dispiace per tua figlia che colpe non ne ha
Mario Panzieri
1 marzo 2011 alle ore 11:39200-300 per mangiare? Preparatelo a casa, spendi molto meno.
Luna Nera
1 marzo 2011 alle ore 12:55adesso ti spiego la situazione da EX dipendente (leggi: licenziata a 45 anni cosa fai?) .... fatturo piu o meno come te (lordi)
pago il 60% di tasse (certo, quando parlano di 20/33% "EUROPEI" si dimenticano di citare l'INPS, obbligatoria e squisita realta' italiana al 26%)
quindi mi rimangono meno di 1400 euro
13esima che cazzo e'?
sono obbligata a pagare un commercialista (700 euro all'anno ben che ti vada)
pago in anticipo l'IVA (altro mistero) allo stato anche se le fatture non sono mai state pagate (e di questi tempi capita sempre)
se sono in malattia mi attacco al tram (15 euro netti al giorno per 15gg senza "stipendio" vedi tu) nonostante quel che verso all'INPS, in qualsiasi altro stato avrei una assicurazione che mi manderebbe alle Maldive a passare la malattia...
se mi capita un infortunio sul lavoro o un contenzioso: cazzi miei (eh! dovevo farmi l'assicurazione privata!!)
non scarico un cazzo che non sia relativo alla mia attivita', ergo: scarico: parte della benzina, cellulare e a volte un computer, in cambio: non posso scaricare il mutuo di casa, le spese mediche (tutto quello che finisce nel 730 insomma), non mi hanno neppure fatto scaricare l'IVA dal FUNERALE DI MIO PADRE!!! (normale se sei "dipendente")
l'auto certo, si puo' ammortizzare in 4 anni (come a dire che per una Panda scarichi 2000 euro all'anno) ma se non hai soldi quando la compri?
a novembre mi chiedono "L'Anticipo Sul Presunto" e quindi dovro' sborsare 3000 euro che non so' dove prendere, che andranno a conguaglio l'anno prossimo, si ... sempre che riesca a trovare lavori.. naturalmente TUTTI E SUBITO senza dilazioni
(cazzi tuoi farti i prestiti per pagarli)
certo... hai ragione anche tu, inutile questa "guerra dei poveri" rendiamoci pero' conto che non tutti i "professionisti" sono avvocati pagati per consulenze comunali ... :(
ciao
Luna
Andrea Lagana'
28 febbraio 2011 alle ore 23:43Sono nella tua stessa condizione. In piu' sono costretto a pagare l'Irap, anche se non ho dipendenti, per non incorrere in un controllo "preventivo" del fisco. Anche perché, per loro, sei tu che devi dimostrare la tua presunta regolarità dichiarativa. Vorrei chiedere a questi signori, come pretendono che io paghi il 65% di tasse e poi mandare avanti una famiglia di 5 persone con un mutuo della casa di 1500 euro. Ditemi voi, a questo punto siamo veramente alla frutta!
Giuseppe Maldera
28 febbraio 2011 alle ore 23:45Il nostro non è solo un paese da inferno fiscale ma un paese del tutto fallito sotto ogni aspetto. Si fa finta che si è un parse come gli altri paesi occidentali ma neanche per sogno e lo sanno benissimo sia i nostri miseri politici che i politici degli altri paesi. Ma si continua a fingere che siamo un paese civile ma per fortuna la parte sana del popolo italiano sa che viviamo in una grande commedia dove non c'è purtroppo niente da ridere. Facciamo crescere la rabbia che è in ognuno di noi per farla presto esplodere in faccia a questa nostra classe politica farabutta e inetta.
robert verri (la nuova italia)
28 febbraio 2011 alle ore 23:53E certo che se dobbiamo mantenere le quattro mafie italiane, camorra, andragheta, sacra corona unita, mafia e poi anche i delinquenti della politica ladrona di roma ma anche di milano le tasse potranno solo aumentarcele: solo una vera Rivoluzione salverà il cittadino italiano, il resto ormai sono solo chiacchiere da salotto e cazzate per tener buono il popolo pecorone.
Sveglia Italia!
Pier A.
1 marzo 2011 alle ore 00:14Abbiamo la classe politica più incapace e costosa che esista al mondo. Berlusconi ha peggiorato ancora maggiormente la situazione, rendendola ancora più corrotta e impregnata di affaristi senza scrupoli invischiati anche con le mafie.
All'orizzonte non vi sono politici capaci che possano dare risposte con politche valide. Il fisco non è altro che la risultante del fallimento politico che ormai dura da quasi un ventenio.
Sicuramente il Movimento 5 Stelle di Grillo, può dare delle risposte molto valide alla crescita del come fare la politica in Italia. E' compito di tutti noi cercare di farlo conoscere anche agli altri sopratutto tra quelli che sono sfiduciati con ragione, della schifezza dei politici per nulla ma politicanti attuali.
mauro r.
1 marzo 2011 alle ore 00:24Non siamo più alla frutta,stanno già sparecchiando!!!!!!!!
p.rusciano
1 marzo 2011 alle ore 00:39Non scrivete minghiate... la tassazione italiana e di poco superiore alla media europea . Il problema non è pagare le tasse ma come i politici gestiscono (sprecano) le risorse.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 marzo 2011 alle ore 00:50A proposito di minkiate....
vedi di far meglio i conti ed evitare di spararle.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 marzo 2011 alle ore 00:48Se il nostro fosse un paese la cui pressione fiscale arrivasse al 43% con una tassa fissa e stop come in Danimarca, allora sarebbe un paese felice.
Da cittadino saprei che su 100 euro, 43 ne devo dare allo stato, ma in cambio avrei una serie di servizi EXTRALUSSO uguali per tutti (compresi i mezzi pubblici che in Danimarca sono gratuiti).
E invece qua abbiamo una pressione fiscale che TEORICAMENTE sarebbe al 23%, ma con tutte le indetraibilità e tassettine locali, provinciali, e regionali varie, come dice il nostro amico, possono arrivare ben oltre il 100% del reddito causando il paradosso abominevole di dover consegnare allo stato PIU' di quello che si guadagna.
Il giochetto delle spese indetraibili poi è un arma a doppio taglio e che fa danni su entrambi i lati: da una parte impedisce alle persone oneste di detrarre tutte le spese vive (e i disonesti le gonfiano), dall'altro consente a chi fornisce tali costi di EVADERE tranquillamente.
E' un sistema che assieme ai RIDICOLI controlli "a macchia di leopardo" della GdF imposti da un ministero che si permette di segnalare "aree di non intervento", è FATTO APPOSTA PER CONSENTIRE AI POCHI DI FARE I FURBI, lo sostengo da una vita; se tutte le spese (tasse escluse) fossero detraibili anche in una minima percentuale per CHIUNQUE, allora già per questo daremmo un bello schiaffo all'evasione.
...ma forse è proprio questo il problema!
Mario Panzieri
1 marzo 2011 alle ore 11:31Interessante questa cosa delle "aree di non intervento". Potresti dettagliare meglio, tipo i dettagli del provvedimento che dice di non intervenire in una data area?
Grazie
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 marzo 2011 alle ore 20:52Ma ti pare che una roba del genere la mettano in un decreto? Forse è meglio che ci svegliamo.
D. Dell'Orco
1 marzo 2011 alle ore 00:51Dovresti indicare esattamente in dettaglio tutte le tasse e le spese e poi protestare.
La tua lettera cosi' vaga non fa che alimentare e giustificare l'evasione fiscale.
D.D.
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 08:42Te lo dico io che sono stato testimone oculare di un fatto:
Un imprenditore aveva la necessità di portare una tubazione per l'acqua potabile e doveva coprire una distanza di 1,2km dal 1 punto di erogazione alla sede della ditta.
L'azienda che distribuisce l'acqua pretendeva una cifra astronomica tipo 200 mila euro, per eseguire i lavori sulla strada provinciale.
Chiese alla Provincia di poter posare la tubazione sul ciglio della strada nella fascia di pertinenza.
Scoprimmo che oltre il costo dell'opera, c'era da pagare una tassa sulla servitù di condotta.
L'ing. fece due calcoli e venne fuori che l'importo era di 4000 l'anno.
La municipalizzata non voleva fare il lavoro perchè la riteneva un'assurdità,antieconomica,e difficile da giustificare nei propri bilanci..come non darli torto..bada bene, avrebbe servito anche una decina di famiglie che abitano sul percoso...sto parlando d'acqua potabile...
Conosco fornitori di materiale edile che con i propri mezzi servivano i clienti trasportando il materiale ordinato..venduto camion e licenziato autista..alzava il renge del reditto dell'azienda solo sulla carta.
Altri invece hanno venduto di corsa macchine per il movimento terra...(notoriamente costose e poco produttive)sfoltendo il parco mezzi..anche qui per il semplice fatto che alzava i range di reddito d'impresa...
Un'altro esempio dell'assurdità del fisco: i magazzini e i piazzali per movimentare merci pesanti e poco costose...vedi quanto incide fiscalmente sullo studio di settore capannone e magazzino...poi mi dici.
Il problema è che chi riceve uno "stipendio mensile" e sta con le chiappe a sedere in un ufficio, non ha nemmeno la più pallida idea di cosa significhi fare l'imprenditore e rischiare di tasca propria...
In Italia l'impiegati sono remunerati più degli operai...che si fanno ir mazzo...negli altri paesi no...perchè? perchè qui l'operai sono "sciocchi"....e danno retta ai sindacati E FANNO LA GUERRA AGLI AUTONOMI...
LucaB
1 marzo 2011 alle ore 03:17Se uno ha soldi o appartamenti paga tasse del 12.5% /20% rispettivamente. addirittura niente ici prima casa
se uno lavora le tasse sono facilmente il 40% o piu'.
Poi ci si lamenta che l' italia non cresce. Si danno tutti gli incentivi a vivere di rendita senza produrre, come possiamo aspettarci diversamente ?
vincenzo.g
1 marzo 2011 alle ore 06:23In Usa puoi pagare anche un minimo di 33% ma non 20%.
Dove e in quale stato? che mi trasferisco .
Grazie.
Vincenzo
Alessandro S.
1 marzo 2011 alle ore 06:28Concordo con Angelo. In Italia é uno schifo e poi si chiede agli italiani di investire nel proprio paese...solo per succhiargli altro sangue. Volevo aprire una srl in Italia. Avrei dovuto pagare tanti soldi e seguire una prassi burocratica da capogiro. Alla fine l'ho aperta a Singapore. Ho pagato 1/10 di quello che avrei speso in Italia. I primi 3 anni esentasse e poi meno del 10%. Non devo andare da nessun notaio o commercialista, ma in un agenzia privata (ve ne sono a centinai là) che con quattro soldi all'anno segue TUTTE le pratiche amministrative e burocratiche e funge anche da commercialista. Hasta la vista Italia!!!
ivan m.
1 marzo 2011 alle ore 11:48cosi' almeno sfrutti anche tu i bambini come tutti gli altri! bravo.
maro sowclett
1 marzo 2011 alle ore 19:26sono accettate risposte serie. singapore e' la citta' seconda al mondo per sicurezza, ricchezza pulizia e sicurezza. informatevi prima di parlare. lì chi viene trovato a scrivere sui muri viene portato direttamente in prigione .
roberto
1 marzo 2011 alle ore 07:46Va bhe! Però devi prendertela col governo del fare (quello che non mette le mani nelle tasche degli italiani) che ha governato quasi interrottamente negli ultimi 16 anni. E poi bisogna anche fare autocritica, gli italiani sono ben disposti a pensare ai lori interessi, votano questo perché pensano di guadagnarci anche se sanno che non fa il bene del paese, votano quello perché ha detto che toglie ICI. Insomma degli ingenui in cabina elettorale che per fare i propri interessi finisco per fare gli interessi di qualcun altro.
Tal dei Tali
1 marzo 2011 alle ore 07:46Tutto vero !
...ma vi dimenticate che in itaglia esiste l'opzione "NON PAGO UN CAZZO e me la fischietto" che non c'è negli altri paesi dove, per evasione fiscale si passano bei guai.
Quindi, chi paga E' UN COGLIONE.
Non aggiungo altro se non un consiglio:
TROVATEVI UN PRESTANOME E... tutti a scoreggiare nel borotalco !
PICCIONI E PECORE !
mario pala
1 marzo 2011 alle ore 07:55D'accordissimo con te Angelo. Io sto tirando la cinghia, è da agosto che sto pagando tasse su tasse.Mi stanno dissanguando. Mi sto rifacendo una vita a 50 anni dopo essermi separato,con molta fatica,mi faccio in quattro per vivere la mia vita con onestà,per essere poi derubato da queste iene che vivono alle nostre spalle fregandosene del rispetto delle leggi e della dignità delle persone. Il 20% di ciò che si guadagna sarebbe una tassazione anche troppo alta. Mandiamo a casa questa classe politica,spazziamoli via e rimettiamoci a VIVERE dignitosamente. Mario P.
Alessandro Guaschino
1 marzo 2011 alle ore 08:10Considerando che il P.I.L. italiano è "gonfiato" del 20% per tenere conto del sommerso (che ovviamente non paga le tasse) la tassazione italiana è la più elevata nel mondo, situazione che peggiora perchè rispetto ad altri paesi con elevata tassazione, come quelli scandinavi, riceviamo servizi scadenti e dobbiamo pagarci un mucchio di cose che altrove sono gratuite, tipo autostrade, scuole,libri scolastici, ecc.
A questo si aggiunge un inesistente controllo sui cartelli ed i prezzi, con il risultato che le imprese e i cittadini italiani devono pagare molto di più medicine, autostrade, energia elettrica, telefoni, assicurazioni, ecc.
In un contesto di competizione internazionale siamo fuori mercato e tutto questo grazie allo Stato che pur di non rinunciare agli sprechi, al clientelismo, ad avere un esercito di dipendenti pubblici nullafacenti (ma votanti)sta ammazzando la nostra economia.
Il risultato è sconfortante, le imprese chiudono e nessuno fa nulla. Se la Guardia di Finanza fa un controllo sa che si trova davanti ad un evasore perchè nessuno che paghi tutte le tasse può restare aperto e loro lo sanno. Altrove si sarebbero arrabbiati da un pezzo, da noi basta un po' di calcio e qualche natica in televisione e siamo tutti contenti....
Basta guardare a paesi vicini, come la Svizzera per sapere come potremmo vivere, recentemente hanno aumentato l'Iva, l'aliquota massima è del 8% (da noi al 20%), per le autostrade pagano mi pare 50 all'anno e basta.
Basterebbe che gli industriali si unissero e dicessero "noi queste tasse non le paghiamo" e tutto il castello di carte cadrebbe invece....per loro è molto più comodo tacere tanto riversano sui prezzi le tasse oppure fanno produrre tutto all'estero e se nessuno compera più nulla in Italia, perchè nessuno ha i soldi, loro vendono all'estero, e se siamo pieni di disoccupati e di azinede che chiudono che se ne importa....
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 08:15SONO TUTTI UGUALI...dx,sx centro, non si fanno mancare nulla...gettoni di presenza,TFR,indennità spesa,rimborsi elettorali,telefonini,giornali e riviste....Voi Imprenditori dovreste smetterla di associarvi alle associazioni di categoria...
Eppure 3monti, ha applicato in pieno il decreto sul "turbo accertamento" varato dal governo Prodi nel 2006....insieme alla deroga sulle norma dei rimborsi elettorali, introducendo una norma che prevede il rimborso anche ai Partitelli che raggiungono minimo l'1%.
Se ogni singolo imprenditore smettese di fare "lingua in bocca" con la politica...non ci troveremmo in questa situazione...Intanto non fate più credito alla P.A....aspettando dìessere pagati dopo 1-2 anni....basta un piccolo scherzetto, tipo "sospendere l'attività per 6 mesi"..e pronti...il gioco è fatto!!ma lo dovete fare in blocco...visto anche che i Lavoratori non vogliano fare uno sciopero ad oltranza..fatilo voi!così si allunga un'agonia e basta..
edward bunker
1 marzo 2011 alle ore 08:26il sig. angelo dovrebbe prendersela con i suoi colleghi ed omologhi imprenditori che NON pagano le tasse.
Per questo sono così alte, perchè qualcuno dovrebbe pur pagarle.
Gli unici a potersi lamentare sono i lavoratori dipendenti, che DEVONO pagarle, senza possibilità di detrazioni, aliquote, spese da scaricare e magheggi varii dei vostri commercialisti.
Davide A.
1 marzo 2011 alle ore 08:39...QUOTO al 100%
Aggiungo: se di quei 100.000 vanti crediti verso un cliente per 10.000, naturalmente allo stato italiano non interessa, ci paghi le tasse anche se non li hai incassati...
Poi tra 5/6 anni quando un giudice si degnerà di sentenziare che il tuo creditore è fallito e che i tuoi 10.000 sono andati in fanteria, potrai detrarli dalle tasse!
Gilberto V.
1 marzo 2011 alle ore 09:13Spiacente, ma come detto dal sig. angelo, anche non volendo la "limatura" diventa indispensabile. Un lavoratore dipendente lo farebbe se ne avesse la possibilità e molti lo fanno con un secondo lavoro in nero...Gli unici imprenditori che guadagnano sul serio sono quelli delle grandi aziende che fatturano un sacco di milioni...la piccola e media impresa è con l'acqua alla gola
Pietro Careta (picareta)
1 marzo 2011 alle ore 09:50in italia, più tasse entreranno e più sprechi le mangieranno
alla classe dirigente non interessa che il sistema sia giusto, interessa che sia caotico
gli evasori li conoscono tutti, ma non li beccano, oppure li beccano a turno per sanare i conti presso la comunità europea
quindi, non è l'evasore il problema, ma il controllore (il pesce puzza dalla testa)
chi evade in USA va in galera - le chiavi della cella le rivedi quando paghi, con gli interessi
gli USA sono, apparentemente i capi del mondo (anche se hanno il maggior debito pubblico), mentre l'italia è nelle sit comiche di tutti i paesi industriallizzati e non
ricapitolando, non prendetevela con l'evasore (troppo comodo e superficialista), andate alla fonte del male
Gianluca L.
1 marzo 2011 alle ore 08:42il sig. Edward dovrebbe vivere un anno (se ci riesce) con la partita IVA
giorgio peruffo
1 marzo 2011 alle ore 09:20Ecco, se poi chiedi ad un italiano se vive in un paese libero, ti risponde di si.
Se poi gli chiedi che cosa intenda per libertà, ti risponderà in modo un po' confuso.
In realtà la libertà in Italia non c'è mai stata, gli italiani non l'hanno mai conosciuta, e di conseguenza non hanno la minima idea di cosa sia.
tinazzi .
1 marzo 2011 alle ore 09:26
Post galattico , riservato solo al minipost.
Spiega molte cose e una importante ; il perchè non c'è lavoro.
Da dire ai parolai del nulla , ai coccodè dei valori , ai mobilitanti e mobilitati delle manifestazioni strapppa core e a quelli che dicono concentriamoci sui veri problemi del paese. Buffoni!
L'italia non è un paese per onesti siano essi imprenditori , partite iva , avvocati , professionisti , operai e precari.....
L'itaGlia è il paese dell'elusione di stato legalizzata per legge e dell'evasione totale.
Infatti basterebbe concentrarsi sugli evasori totali .....rintracciabilissimi.
iNVECE CHI PAGA , pagherà sempre , chi paga poco si affida alla lotteria dei sorteggi , chi delinque ha un prestanome di 70 anni ....
Quindi un operaio dopo 20 anni puo' guadagnare poco piu' di 1000 euro netti e ne costa 2500 al padrone , capoitalista , negrerio.
Entrambi si chiedono gli altri 1500 dove vanno...
allo stato ladro.
Qui' è un altro record superiore alla media europea , oltre alla tassazione sugli onesti.
Quindi se sopravvivi sei un ladro , o vai nei paesi indicati nel post ; se esporti bene vai nelle free zone , emirati arabi Dubai ecc e non paghi un xazzo .
Tinazzi
Paolo R.
1 marzo 2011 alle ore 09:27la casta per sopravvivere ha bisogno dei nostri soldi come un pesce dell'acqua.
E noi glieli diamo anche!
ma la rivoluzione pacifica non la vogliamo fare.
e allora ci dobbiamo tenere questi parassiti istituzionali. Hanno la patente per succhiarci la linfa. Hanno la nostra delega per mettercelo nel CUL0.
Li abbiamo votati NOI.
Questo paese ancora non è stato devastato fino al midollo, non ancora. Ma ci stiamo avvicinando.
Speriamo presto.
E poi una bella rivoluzione:
tanti hotel Raphael e tante monetine.
E tanti elicotteri che si porteranno via i nostri eroi.
ZAMBELLONI FABIO
1 marzo 2011 alle ore 10:02SI è propio cosi a me stanno facendo un accertamento di 30000 euro xche nel 2006 avevo acquistato una auto honda da 21cv fiscali ora mi dicono che ho unì auto di lusso e che pagandola a rate non potevo permettermelo. ps. i conti fiscali sono in regola.
quindi vogliono 20000 euro
NON E' POSSIBILE VIVERE IN QUESTE CONDIZIONI.
Mario Panzieri
1 marzo 2011 alle ore 11:28Ci potresti dare qualche dettaglio, su come sono arrivati alla conclusione che la tua auto è di lusso quindi evasore?
Mille grazie
Laura Litti
1 marzo 2011 alle ore 10:04Complimenti, hai reso l'idea della situazione in cui si trova chi ha la partita IVA.
E quando come nel mio caso, non c'è più lavoro
perché delocalizzato?
Certo l'IRPEF non si paga, mai contributi INPS,
INAIL,ICI,TARSU,il mutuo,chi ce li paga?
E quando i pochi clienti che hai non ti pagano?
E quando come nel mio caso siamo marito e moglie a lavorare e lui si ferma per un anno per malattia
e non ci viene riconosciuto nessun diritto?
Ve lo dico io il significato di libertà in Italia:
Arrangiati, e in caso di bisogno, arrangiati.
Pier Capponi
1 marzo 2011 alle ore 10:44Eh no! Le condizioni fiscali non sono poi così vessatorie come il post vorrebbe fare intendere: guardate ad esempio il signore del link seguente:
http://www.antoniodipietro.com/2009/01/berlusconi_mister_unpercento.html
Michele M.
1 marzo 2011 alle ore 10:47Questo paese funziona così se rimani sei un coglione, io per primo...
Alessandro E.
1 marzo 2011 alle ore 11:10Buongiorno, analisi giusta sulla pressione fiscale, ma si potrebbe avere un quadro preciso, non sul sentito dire, di quali sono le garanzie e i diritti degli altri paesi?
per esempio, in svizzera e austria, a cosa ha diritto il lavoratore in malattia? e chi lo paga?
a cosa ha diritto la lavoratrice in maternità? e chi lo paga?
so che in Francia, ad esempio, la maternità finisce dopo il terzo mese dalla gravidanza, senza possibilità di astensione facoltativa.
Josef Dzugashvili (stalin)
1 marzo 2011 alle ore 11:29Stiamo sempre a riscoprire l'acqua calda, e il bello è che sia SB sia la Lega Nord all'inizio (16 anni fa, la Lega anche da prima) hanno costruito la loro fortuna elettorale sul tema delle tasse eccessive sui piccoli imprenditori. Quindi, dopo sedici anni di cui ben nove in cui la Lega e SB hanno governato, scopriamo che siamo ESATTAMENTE AL PUNTO DI PARTENZA...
E infatti da almeno un decennio la Lega ha cambiato 'tema', è divenuta non più il partito contro l'eccessiva tassazione, ma il partito contro l'eccessiva immigrazione..
Il partito di SB, abbandonato anche lui il tema delle tasse, è divenuto (e lo è in una certa misura sempre stato)
un semplice 'partito' di yesman, che non fa congressi, e non elabora linee politiche (attende solo che gli siano dettate da SB) e serve solo (al capo) a organizzare il culto della sua personalità, e i cui membri hanno come unico scopo di competere fra loro in modo che al più leccaculo il capo conceda qualche promozione e/o altra gratifica.
Ora, vista la debacle del tema delle tasse, non sorge forse spontanea la domanda: è realisticamente possibile ridurre le tasse?
Anche la questione del debito pubblico è stata analizzata: PdL e Lega hanno sempre affermato che la pressione fiscale andava ridotta riducendo la spesa pubblica. Essi si sono dimostrati incapaci di ridurre questa spesa pubblica, per il semplice motivo che LE GRATIFICHE (di cui sopra) sono ESATTAMENTE FATTE DI SPESA PUBBLICA...
Inoltre la spesa pubblica è oltre un certo limite incomprimibile, e la coalizione PdL Lega è proprio la MENO ADATTA (CONTRARIAMENTE A CIO CHE CREDE IL SUO ELETTORATO) a ridurre certe voci (cospicue). I miliardi di euro che si spendono nelle missioni all'estero, NON SONO SPESA PUBBLICA? Gli Interessi legati a questa spesa vengono da sinistra (sindacati)? O forse vengono da destra (apparato militare-industriale, e anche IDEOLOGICO) ??
E via di seguito: si potrebbe continuare per ore.
Conclusione: il tema del debito pubblico è INELUDIBILE..
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 13:48Bravo...infatti qualcuno si è scordato la minimun-tax..oppure quando i leghisti andarano in piazza a milano e rovesciarono un camion di chiavi delle loro aziende..al grido di Roma ladrona...
Quando certe "spazzature" di politici dicevano: c'è troppa evasione....mentre facevano sparire conteiners di soldi....come accadde a Livorno che la GDF intercetto un contenitore pieno di opere d'arte destinato ad hammamet...destinatario Craxi....
hanno fatto sparire tonnellate di denari, prendendo finanziamenti occulti per i partiti..aohhh!
Ora i "Lattaioli Leghisti"..son tutti contenti..le multe slittano a giugno-luglio, poi alla fine le dovranno pagare...
Paolo B.
1 marzo 2011 alle ore 11:51angelo al governo ci sono i comunisti!!!
solo tasse e distintivo!
Gabriele Alfano
1 marzo 2011 alle ore 11:55io credo che ci ritroviamo un fisco così semplicemente perchè la casta usa il fisco per autoriproduzione.
ha ragione l'autore del post: se non evadi, devi chiudere. quindi evadi e quando evadi, diventi lentamente come loro: parassita, evasore, delinquente. e più evadi più gli somigli, anzi per tacitare gli ultimi residui di coscienza, cominci a vestirti come loro, a guidare i suv come loro, a parlare come loro.
se diventi come loro, sei ricattabile, manovrabile, usufruibile perchè, intanto, la legge formalmente la mantengono in vita. così al primo sgarro ti fanno la pelle proprio con il fisco e la guardia di finanza che teoricamente difendono i contribuenti onesti (ma si devono limitare a punire i trasgressori).
Carlo Cipolla
1 marzo 2011 alle ore 12:00Caro Angelo,
sono nella tua stessa situazione, ho una ditta da 4 anni ed ho solamente 23 anni e lavoro per pagare le tasse. E' incredibile come non si venga aiutati ma totalmente il contrario
alfonso
1 marzo 2011 alle ore 12:08Lo so sono banale ma fatemelo dire
Questo è un paese di furbi solo chi furbi sono il 50 % l'altro 50% sono i fessi fichè rimaremo cosi di che parliamo
Paghiamo e basta
Pierangelo Tendas
1 marzo 2011 alle ore 12:17Non accetto questo genere di stupidaggini anti-fiscali. In Italia si tartassano gli onesti perché in quanto paese di indifferenti (nel migliore dei casi) e di ammiratori dei furbi (nel peggiore) abbiamo permesso che una quantità GIGANTESCA di redditi sfuggisse al fisco, quantità tale che se venisse recuperata ed incamerata costantemente consentirebbe SOSTANZIALI riduzioni fiscali per tutti.
GIUSEPPE PACCIONE
1 marzo 2011 alle ore 12:33MI RACCOMANDO, ALLE PROSSIME RIVOTATE LE SOLITE PERSONE CHE CI STANNO ROVINANDO DA MOLTI ANNI.E' UNA VERGOGNA TOTALE...SI RISCHIA IL COLASSO IN ITALIA!
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 13:38le stupidaggini le spari te!.....qui non stiamo dicendo che le tasse non vanno pagate, stiamo solo dicendo che le tasse devono essere corrisposte in modo equo, (sia le dirette che le indirette) e che "questo sistema" di gabella, colpisce tutti i cittadini.
E' inconcepile che in uno stato civile il fisco abbia carta bianca per rastrellare i soldi....se ti leggi la legge 206/2006..turbo accertamento, ti accorgi che il fisco "anche in forma presunta" insindacabilmente può dire che tu hai guadagnato soldi eludendo il pagamento delle imposte...."senza onere della prova oggettiva" di fronte ad un tribunale...
L'accertamento presunto è una forma di "estorsione" se poi vogliamo parlare dei tassi d'interesse parliamone..pure...ma sono tassi da usurai...
Perchè questi stronzi di politici non vogliono modificare il sistema fiscale attuale con un sstema proporzionale?...io spendo 10 detraggo dal mio reditto 10...con tanto di ricevuta allegata....
Basta con questi luoghi comuni...chi ci sta facendo il culo è chi gestisce le n/s risorse...
poi ci dice che siamo pure evasori...
GIUSEPPE F.
1 marzo 2011 alle ore 21:14Riduzioni fiscali per tutti????
Queste sono le minchiate per gli allocchhi e la dimostrazione pratica sono i 98 MILIARDI DI EURO DI MAXI EVASIONE che lo stato non vuole incamerare....
cristina .
1 marzo 2011 alle ore 12:33ciao a tutti.i soldi nn c bastano x vivere.x cortesia qlcn conosce qualche avvocato zona varese che sappia fronteggiare equi italia? cioè usura legalizzata italia?zona varese x persone che conosco davvero bisognose di 1 intervento legale x nn perdere tt. molte grazie. saluti a tutti
Tal dei Tali
1 marzo 2011 alle ore 15:08DAVVERO... non serve l'avvocato.
Per equitalia ci sono altri metodi molto molto più validi e meno dispendiosi.
Se entri nel tunnel dell'avvocatura, quello che non ti mangia equitalia se lo prendono i legali... poi ti restano le ossa che si spartiranno da buoni fratelli-.
mk b
1 marzo 2011 alle ore 12:33Dico la mia... volevo avviare una srl per sistemi di tracking satellitare per navi (roba abbastanza specializzata)... provo in italia... alla confartigianato mi dicono che se assumo qualcuno di farlo in nero altrimenti non ne esco piu'! Secondo loro e secondo l comune avrei dovuto aspettare circa 10 mesi per avere i vari permessi.
Vado in California e da "emigrante" (quindi soggetto a costi aggiuntivi) tiro fuori circa 500 dollari l'anno che do a una ditta che si occupa di tutte le scartoffie, devo solo tenere le fatture e darle in mano a loro... e basta! Il resto del tempo lavoro, progetto, installo e se capita vado in barca.
serf
1 marzo 2011 alle ore 12:50Cinque anni fà ho coronato il mio sogno , cioè aprire un laboratorio tutto mio , il sogno si è rivelato un incubo , sono 5 anni che vengo mantanuto
5 anni che non mi compro un paio di scarpe o qualsiasi altra cosa , mi sono indebitato con la mia famiglia per quasi 50.000 euro , non ricordo più cosa sia uscire la sera con gli amici .
MA IN TUTTO QUESTO LO STATO MI HA ESTORTO SEMPRE LA SUA PARTE ,ad oggi mi ritrovo indebitato con lo stato senza avere utili , alla mattina quando mi sveglio mi maledico per non essere morto nel sonno ,GRAZIE italia
ernesto pataro
1 marzo 2011 alle ore 12:57In italia (lo so che l'ho scritta in minuscolo!) le tasse sono altissime probabilmente perche' si dà per scontato che uno evade. Purtroppo gli onesti ne fanno le spese....Pensate che il mio capo scarica dalla ditta di tutto! Con lo scanner modifica le fatture e fa risultare che compra materiale per la ditta anche se in realtà ha comprato l'ultimo modello di tv led 3d! Tanto i controlli nessuno li fà. Beccano solo 1 su 1000 ...forse...e a volte quell' uno e' pure un poveraccio che ha evaso 10 euro.
ivan m.
1 marzo 2011 alle ore 13:48scusate ma devo dire la mia.
primo: non capisco la gente che sostiene di lavorare in proprio, SOLO per pagare le tasse. o questa gente è talmente masochista da lavorare gratis oppure sono tutti pianti di coccodrillo.
secondo: TUTTI evadiamo le tasse chi poco o pochissimo e chi tantissimo. anche i dipendenti che fanno un lavoretto al vicino e prendono anche solo 20, evadono. I grandi evasori sappiamo tutti chi sono e continueranno a farlo sotto l'aluccia di uno Stato compiacente.
terzo: sappiamo tutti cosa comporta lavorare in proprio, quindi non frantumateci le pelotas con i soliti discorsi triti e ritriti. per i soliti commenti vedere il punto primo.
quarto: non capisco come mai chi lavora in proprio pagando le tasse onestamente e riuscendo ad avere un ricavo netto paragonabile ad un lavoratore dipendente, debba sentirsi non soddisfatto. se riesce a vivere il dipendente lo possono fare tutti.se cosi' non fosse vedi punto primo.
quinto: capisco ancora meno certi che comprano apparecchiature o macchine costose e poi si lamentano che lo stato si aspetta che guadagnino di +. a me sembra logico. se vedi girare uno in ferrari ti aspetti che sia ricco oppure è un cretino che non sa quello che fa.
se non vi siete ancora convinti allora non ci resta che fare come in nordafrica (se abbiamo le palle per farlo si intende).
Riccardo Arcadi
1 marzo 2011 alle ore 14:58Scusa ma sul tuo punto 4 non sono proprio daccordo, non capisco perchè un imprenditore dovrebbe accontentarsi di guadagnare come un dipendente, è chiaro che se una persona si mette in gioco, rischia di tasca sua magari garantendo anche con la casa, pretende o almeno spera di guadagnare di più di chi fa otto ore al giorno e quando esce dal lavoro non pensa più a niente. altrimenti perchè uno dovrebbe fare l'imprenditore? per la gloria? Mi sembra normale che un imprenditore che ha lavorato bene si vede portar via dallo stato quasi tutto il suo utile si incazzi....
andrea maritti
1 marzo 2011 alle ore 18:34A me è toccato il bar di famiglia, guadagno come un impiegato ma decido io come lavorare e stò bene. Non evado le tasse e cerco di stare dietro a mille "aggiornamenti" che non servono a niente. Non ho voglia di lavorare 16 ore al giorno per due soldi in più. Però se ci fosse un Governo potrei investire qualcosa, creare 2 posti di lavoro in più, accogliere meglio i miei clienti e tutto sarebbe più bello. Oggi è impossibile.
Vittorio Bertola
1 marzo 2011 alle ore 19:16Ti sfuggono almeno un paio di cose: primo, che uno può scegliere il lavoro in proprio perchè vuole essere libero e non stare sotto padrone, e non essere dunque disposto a fare il dipendente in nessun caso (meglio morti di fame ma liberi che schiavi). Secondo, che il guadagno dell'imprenditore è più alto per ricompensare il rischio che si è preso (potrei rovesciare la tua considerazione: se fare l'imprenditore è una cuccagna perché si guadagna più di un dipendente senza fare niente, perchè tu non smetti di fare il dipendente e fai l'imprenditore?).
Per chiudere, se non ci fosse il dipendente probabilmente l'imprenditore potrebbe semplicemente assumere qualcun altro, ma se non ci fosse l'imprenditore l'intera azienda chiuderebbe e tutti i dipendenti resterebbero senza lavoro... se l'imprenditore è onesto, paga le tasse e non schiavizza i lavoratori, forse un grazie ogni tanto glielo si potrebbe anche dire.
marco
1 marzo 2011 alle ore 20:45ho letto quanto hai scritto bè non è proprio così semplice se lavoro h24 per a malapena portare a casa quanto il mio dipendente considerato che non godo degli stessi ammortizzatori sociali tipo malattie festività ed aventuale disoccupazione o cassa integrazione e considerato che mi porto a casa il lavoro anche la domenica il minimo che pretendo è guadagnare sicuramente di più e poi considera che chi si mette in proprio non ne esce così allegramente come entra ti perseguitano anche dopo con richieste delle più assurde paghi pure per chiudere e fare l'inoccupato senza come detto sopra nessuna indennità il posto da dipendente? una chimera se non sottopagato visto che in media l'età non perdona mediamente trà prove e riprove ti ritrovi verso i trent'anni trà l'incudne e il martello padroncino sottopagato o dipendente sottopagatoe vecchio quindi vai avanti e speri in cosa lo hai dimenticato pure tu che speri ciao
paolo alberti
2 marzo 2011 alle ore 15:38Ok. Ma il dipendente ha malattia e pensione mentre chi lavora in proprio no. Purtroppo se fa tutto in regola paga la stessa quantità di tasse del dipendente. Per avere eventuali agevolazioni bisogna esporre il proprio reddito lordo.
Per il dipendente il reddito lordo è il costo aziendale meno le tasse pagate dall'azienda come sostituto di imposta mentre per il lavoratore autonomo è rappresentato dall'utile d'impresa: ovvero a parità di netto, per lo stato, l'autonomo guadagna di più e non ha le agevolazioni. E questo non lo chiami invito a evadere?
Pietro Careta (picareta)
2 marzo 2011 alle ore 19:04sciocco & superficiale
prova a lavorare in subappalto e poi torna qua a raccontare quanto nero puoi fare
ho scelto di fare la ditta solo per non dover lavorare di notte - ma di soldoni non ne vedo
lavati la bocca ed istruisciti prima di sparare k@zz@te
Vittorio Bertola
1 marzo 2011 alle ore 14:01Smettiamola di impostare questa discussione in termini di lavoratori dipendenti vs lavoratori autonomi. Io nella mia carriera ho sperimentato tutte le situazioni: dipendente, co.co.co, amministratore di società, partita IVA. In tutte queste situazioni, se sei onesto te la prendi nel posteriore e paghi (tu o il tuo datore di lavoro per te) una quantità di tasse abnorme, che serve a mantenere milioni di persone che vivono di sprechi, raccomandazioni e clientele gestite dalla politica. La discussione va dunque impostata come onesti vs disonesti, non come autonomi vs dipendenti...
Nello specifico, è vero che un autonomo ha più possibilità di "aggiustarsi" o di evadere ma è anche vero che è soggetto a vessazioni assurde che il dipendente non ha: dagli studi di settore per cui anche se sei in crisi e hai pagato tutto ti arriva la Finanza e ti estorce migliaia di euro solo per lasciarti in pace, fino alle penali del 30% (trenta per cento) per 1 (un) giorno di ritardo nel saldo dell'IVA. Il sistema del lavoro autonomo è gestito in modo che tutto sia vago e indeterminato e ci sia sempre e comunque qualcosa a cui lo Stato si può attaccare, così se ti vogliono colpire ti colpiscono comunque, e se invece vogliono lasciarti evadere perchè sei amico degli amici possono lasciarti fare: un sistema assolutamente medievale, altro che Stato di diritto.
Vittorio Bertola
Portavoce, Movimento 5 Stelle Torino
Obbie D.
1 marzo 2011 alle ore 14:23Bravissimo!
È proprio così, è questo il punto.
Anzi i punti:
la contrapposizione deve essere tra onesti e disonesti (non dipendenti vs. autonomi, ma neanche sinistra e destra, nord o sud);
il sistema di regole (non solo quello dell'imposizione fiscale degli autonomi) è fatto apposta per lasciare discrezionalità, per poter favorire alcuni e pressare tutti quelli che non fanno parte del 'giro'.
ivan m.
1 marzo 2011 alle ore 14:27vedi primo punto del mio commento.
chiudi la tua partita iva comprati un pezzo di terra, coltivalo almeno cosi' non muori di fame.
ivan m.
1 marzo 2011 alle ore 14:29oppure la considerazione finale.
Maurizio Bechis
1 marzo 2011 alle ore 20:28Vittorio, ho finora collezionato venti anni di lavoro dipendente (di cui diciotto da "peone" e due da dirigente) piu' sette da co.co.co-imprenditore: mi ritrovo in ogni singola tua parola.
Precario
1 marzo 2011 alle ore 14:12"...ho guadagnato 100.000 euro, ma per lo Stato ne ho guadagnati 150.000..."
Oh poverino, bisognerebbe proprio fare qualcosa per uno nella tua incresciosa situazione. Magari una colletta: sono sicuro che tra i tanti precari in Italia che guadagnano 10.000 euro all'anno qualcuno disposto ad aiutarti si trova...
Andrea F.
1 marzo 2011 alle ore 14:42Non capisco il livore.
Se uno ha lavorato e ha guadagnato 100.000 - attenzione non ho detto 1.000.000 speculando in borsa - cosa c'è che non va?
La possibilità di guadagnare di più è la molla che ha spinto molti operai a diventare prima artigiani, poi piccoli imprenditori e poi, a volte, titolari di aziende con centinaia o migliaia di dipendenti.
Quello che giustamente fa notare l'autore del post è che ultimamente i costi fiscali sono sproporzionati rispetto alle possibilità di guadagno. Ovvero il gioco non vale la candela, con tanti saluti alla piccola impresa unica vera madre del successo economico italiano degli scorsi decenni.
Si tolga i paraocchi e chieda agli artigiani o ai liberi professionisti che conosce come vanno le cose.
angelo mora
1 marzo 2011 alle ore 18:31guarda che per chi lavora in proprio il termine guadagno e' diverso dal termine guadagno per un dipendente. prima delle tasse sono 100.000 dopo le tasse ne rimangono se va bene 20.000 con tutti i rischi connessi : fallimenti e perdita di casa ecc.
Pietro Careta (picareta)
2 marzo 2011 alle ore 18:56dalla tua risposta posso capire perché sei precario
uno dei tanti
ignorante e superficiale
chi ti darà lavoro?
un tuo simile?
parassita!
ragioni come i politici, ma senza una lira
vorresti prelevare da chi guadagna qualcosa onestamente e darlo a chi non fa niente - bravo
magari togliendone un pò per se stesso - bravo ancora
sveglia!
quelli che lavorano onestamente se ne stanno andando via - solo di sovvenzioni non potrà campare il bel paese
Josef Dzugashvili (stalin)
3 marzo 2011 alle ore 13:03All'ultimo che ha scritto, che crede di aver capito perchè un precario è precario, farebbe bene leggere
questa mail scritta giusto un pò più sotto da un tuo collega piccolo-borghese:
''Cinque anni fà ho coronato il mio sogno , cioè aprire un laboratorio tutto mio , il sogno si è rivelato un incubo , sono 5 anni che vengo mantanuto
5 anni che non mi compro un paio di scarpe o qualsiasi altra cosa , mi sono indebitato con la mia famiglia per quasi 50.000 euro , non ricordo più cosa sia uscire la sera con gli amici .
MA IN TUTTO QUESTO LO STATO MI HA ESTORTO SEMPRE LA SUA PARTE ,ad oggi mi ritrovo indebitato con lo stato senza avere utili , alla mattina quando mi sveglio mi maledico per non essere morto nel sonno ,GRAZIE italia ''
QUINDI stai attento quando parli, per ora gli affari non ti girano poi così male e ti rimane un margine, ma potresti benissimo fare la fine di questo qui, magari senza averne colpa, MA IN BASE ALLA TUA CONCEZIONE PICCOLO-BORGHESE a quel punto non potrai fare altro che sentirti in colpa, un fallito, e una nullità assoluta...
State attenti alle vostre concezioni piccolo-borghesi..... Le prime vittime di queste concezioni siete VOI STESSI...
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 14:23La legge 212-2010 dispone il turbo accertamento...per chiunque-sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche...detto questo il fisco, anche su la presunzione di un reditto invia avvisi di pagamento, ai quali il malcapitato deve aderire "senza fiatare"...pena l'espropriazione forzata dei beni di proprietà.
Ricordate il caso di qualche mese fa dei poveri anziani che avevano eluso il pagamento di una rata di 63 ad equi italia.
Questo ci deve far capire che il fisco in italia viaggi per i fatti suoi, in barba al diritto..e peggio ancora basandosi su l'emento della "presunzione" dell'evasione.
Qui non bisogna mettere in discussione il concetto del pagare le tasse, ma piuttosto il metodo con il quale si procede all'accertamento che in uno stato di diritto si dovrebbe avvalere del "contradditorio" tra accusa e difesa...almeno questo è quello che penso io.
intanto stabilire con la prova provata,come e quanto uno a evaso...già l'idea di "presunzione" meriterebbe forse un approfondimento di natura giuridica-costituzionale, poi viene tutto il resto..
Un'altro aspetto è quello che le sanzioni pecuniarie,devono essere proporzionali allo stutus sociale ed economcio della persona, e non lo dico io, ma il codice civile.
Comodo far cassa cosi..con i più deboli...ecco perchè vanno rovesciati tutti e alla svelta.
germoglio
1 marzo 2011 alle ore 14:37Solo per gli evasori che portano i loro milioni
all,estero vengono tassati al 5% grazie al governo
e alla casta.
Pierfranco G.
1 marzo 2011 alle ore 14:57ho visto qua e là la parola 'mutuo'.
forse sarebbe ora di spiegarlo a chi ce l'ha, che il mutuo rappresenta una accantonamento, non una spesa.
E' come se anzichè pagare 500 di mutuo,
pagassero 200 di affitto e mettesero da parte 300.
Se scrivessero 'non ce la faccio perchè mi ero prefissato di metter via 300 al mese ' se li mangerebbero tutti vivi.
Per coloro che, per evidente supposizione, pregiudizio, ingranza e faciloneria si chiedono perchè uno 'in proprio' ( cha paghi le tasse) tenga aperto anche se ci smena le risposte sono tante:
perchè spera che la ruota giri, che le cose cambino, perchè non saprebbe cosa fare e ci prova un'altra volta.
Nel mio caso, perchè ho due collaboratori, ma a fine mese mollo. Avrei dovuto farlo tre anni fa, ma non me la sono sentita.
E pago circa il 68% tra tasse e balzelli AZIEBDALI, più quelli sul mio reddito personale.
E le tasse le pago, certificato dalla visita di un mese di due uomini delle 'istituzioni'.
Che oltre a farci i complimenti, hanno fatto una multina lo stesso..'perchè non possono rientrare senza aver trovato qualcosa'.
Così ne han fatta una tirata per i capelli, che con un ricorso è stata ridotta a quasi zero.
Ma la multa l'ho poi avuta dal commercialista, che per tutto il lavoro che ha fatto ( e quanto, ne ha dovuto fare !) ha chiesto 5000 euro, ed erano anche pochi.
Ho amiche dipendenti a casa, in tutta Italia.
Altre libere professioniste, che han chiuso.
Nell'ultima settimana una dozzina fra le une e le altre, ed a fine mese io.
Non vedo l'ora di essere inoccupato:
così finalmente non pagherò le tasse pure io , ma legalmente.
Basta.
Vero Vero
1 marzo 2011 alle ore 15:09Chi ha una ditta si faccia sempre fare il bilancio annuale dal commercialista.
Ho notato che spesso i commercialisti da quest'orecchio non ci sentono.
Un'altra cosa, quando ho chiuso la ditta mi sono accorto che il mio commercialista mi faceva pagare la sua parcella+ IVA, ma di sue ricevute non ne ho viste dentro l'incartamento ritirato al momento della chiusura.
o.t
1 marzo 2011 alle ore 15:20oooh,finalmente uno che centra il problema invece di dire sempre"ah i commercianti che non fan gli scontrini!"..per forza,sei OBBLIGATO ad evadere altrimenti chiuderesti (per i piccoli)..ma la massa pecora-italiota non ci arriva..non e'rubare prendere 20.00 euro al mese e pensione dopo 2 anni?non e'rubare (da parte dello stato)lo spreco di denaro pubblico?..ma rompono solo i coglioni ai piccoli mandandoti 2 parassiti statali col loro borsellino a trattari come uno spacciatore se non batti uno scontrino...ma vaffanculo..se lo stato fosse onesto lo sarebbe anche la gente..
Aldous Huxley
1 marzo 2011 alle ore 15:36100.000 Euro sono una bella cifretta!... Io lavoro da 25 anni e non ho mai guadagnato più di 14.960 Euro netti(cioè dopo aver pagato il 33% di tasse), per 40 ore a settimana, più straordinari, e senza detrarre nessun costo per auto, telefono, interessi bancari, o false fatture....
Russell Casse
1 marzo 2011 alle ore 15:39Le tasse vanno abolite.
Lo Stato monopolizzi droga, puttane e gioco d'azzardo in modo da guadagnare miliardi senza rompere il cazzo ai cittadini.
Naturalmente occorre eliminare la concorrenza (la Mafia), suggerisco di caricarli tutti su un C130 e scaricarli in mezzo all'oceano come faceva Pinochet con chi gli andava tra le palle.
Davide Martini
1 marzo 2011 alle ore 15:40Sì sì.. e bravo il nostro limatore..
roby f.
1 marzo 2011 alle ore 15:42L'anno sempre giocata tutti i governi la carta "dell'evasione Fiscale"....basta la mega presa di 'ulo dello scudo fiscale...."è come mettre le volpi a guardia del pollaio...".
Non passa giorno che ci fanno "ingoiare qualsiasi cosa...siamo peore da munge..e basta"!!!.
Il welfare è ridotto ad un elemosina "fatto con i soldi n/s"...intere fasce di giovani e meno giovani sani e no..tagliati fuori da ogni prospettiva occupazionale e reddituale.
Gente costretta a vivere in mod umiliante e questi che vanno in giro con le audi A6 Blindate e la scorta..
Via Gente...cerchiamo di uscire allo scoperto,perchè qui bisogna sfrattarli tutti.!!
operatore operaio
1 marzo 2011 alle ore 16:00Questo post,è di una banalità enorme.
Solo gli allocchi possono credere a fesserie simili.
Non è l'Italia il paese con il più alto tasso di evasione fiscale in Europa?
250miliardi di Euro all'anno.
E chi evade,l'azienda,o mio nonno?
andrea maritti
1 marzo 2011 alle ore 18:22oggi la gente che fà un lavoro dignitoso arranca, i papponi,i politici e spregiudicati vari che giocano a Monopoli con cifre da per noi da sogni... se magnano l'impossibile e fanno economia sulle briciole. Ma noi di briciole dignitosamente viviamo.
bruno de ba
1 marzo 2011 alle ore 18:34Caro operaio, ho fatto la settimana bianca con degli amici statali e comunali, persone simpaticissime. Il lunedì dopo, io a lavorare, i miei amici quasi tutti sotto mutua, chi per la caviglia, chi per il ginocchio etc etc. La diversità sta tutta qua, gli artigiani non possono ammalarsi.
Pietro Careta (picareta)
2 marzo 2011 alle ore 16:09quoto bruno
alvisea fossa
1 marzo 2011 alle ore 17:28CIAO BEPPE
CI STANNO AMMAZZANDO E CON LA FRUTTA HANNO FINITO GIA' DA UN BEL PO'
ALVISE
antonio d.
1 marzo 2011 alle ore 17:38Bravi, 7+!
Lavoratori dipendenti, contro lavoratori autonomi;
Generazioni giovani, contro generazioni vecchie;
Poveri contro quelli un pò meno poveri;
Disoccupati contro occupati;
Morti di fame contro morti di fame.
Ed intanto, LORO, dall'alto dei loro mega compensi, vitalizi e stipendi, affacciati ai balconi dei LORO PALAZZI, ridono, anzi addirittura, tifano per l'uno o per l'altro.
Paolo Crivellari
1 marzo 2011 alle ore 18:07sono veneto...qui uno che si apre un negozio o un ristorante appena ottiene la P.I. si sente un megaimprenditore e nel 90% dei casi si piglia subito un macchinone (poi quando arrivano le mazzate chiudono in un battibaleno)...e comunque a me sta bene: vuoi pagare il 20% di tasse?...bene però se ti piglio a non fare uno scontrino (almeno che tu non regali qualcosa ad uno che ha bisogno e quindi ti posso perdonare) o ad evadere solo 1 di imponibile te ne vai dentro almeno 10 anni per evasione fiscale (assieme al tuo commercialista) e tutto quello che possiedi viene confiscato dal comune di residenza...
se ci stai a una cosa così vai pure dal B a proporglielo così ti ride in faccia...
buonanotte e buona fortuna
DIPENDENTI E PENSIONATI COMUNQUE NON POSSONO SCARICARE NULLA E HANNO SEMPRE PAGATO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO...
GIUSEPPE F.
1 marzo 2011 alle ore 21:07Anche i dipendenti e pensionati che fanno doppio lavoro in nero?
ale go
1 marzo 2011 alle ore 22:32bravi entrambi condivido in tutto ciao
bruno de ba
1 marzo 2011 alle ore 18:21Caro Angelo, sono un artigiano che più o meno guadagna 70-80 mila euro l'anno, oltre ai problemi elencati, ce ne sono altri più subdoli, per lo Stato altra fonte di guadagno. Sono; 200,oo euro di multa perchè un ispettore del lavoro ha trovato che nel tesserino di riconoscimento non era scritta da data aggiornata, 1000,oo di multa perchè il bollettario del trasporto non era compilato bene, potrei andare all'infinito con quanti balzelli ci soffocano...
Mario L.
1 marzo 2011 alle ore 18:30
Tra poco datteri per tutti, non se ne può più della frutta all'azoto.
Ilaria Volpi
1 marzo 2011 alle ore 18:45Ciao a tutti, in un pomeriggio di tempo libero mi sono imbattuta nelle discussioni riguardati le tasse, lamentele e disperazioni di dipendenti e lavoratori autonomi. Ognuno di loro ha più o meno ragione, ma una cosa è certa il lavoro, come ogni altra cosa in Italia costa, e tanto.
Dopo aver letto un po' di post la cosa che salta di più all'occhio è un infinità di persone esauste e dissanguate dalle tasse e dalla fatica del lavoro, resa ancora più pesante dalla situazione economica ed amministrativa attuale.
A questo punto mi viene da pensare:"IN MOLTI IL PROBLEMA CE L'ABBIAMO BEN PRESENTE E SAPPIAMO QUAL'E' PERCHE' NON TROVIAMO UN MODO CONCRETO PER RISOLVERLO!?!?!" proviamo a lasciare da parte per una volta il pensiero medio della cura del proprio orto e tutto quello che c'è fuori può andare a scatafascio, sta andando a scatafascio anche il nostro di orto!!!
IO DICO CHI HA E CONOSCE I MEZZI PIU' APPROPRIATI PER AGGIUSTARE UN PO' LE COSE SI METTA IN GIOCO!!! io sono profana di politica e di tutti i giochi che ci girano in torno ma se vedessi una strada praticabile sarei contenta di poter cambiare un po' di cose, anche perchè, una mattina non mi piacerebbe aprire la finestra e vedere volare delle pallottole per cambiare qualcosa che possiamo cambiare con i poteri che abbiamo in quanto cittadini, per una volta aiutiamoci tutti, io due piccole mani le ho, vorrei solo capire e spere come utilizzarle al meglio!!!
Rude Bad
1 marzo 2011 alle ore 18:551000 al mese (lordi) per educare bambini. Sono un istruttore di nuoto in una piscina comunale data in appalto a PRIVATI, in tasca mi rimangono 800 e pago un affito (anche basso per gli standard della mia città) di 500 ... per fortuna non da solo. Dove limo io?
Ma fatemi il piacere!
Stefania castagnoli
3 marzo 2011 alle ore 00:43Tu non hai capito niente ma non è colpa tua!
Sono una commercialista e qualcosa ne so di tasse.
Non c'è informazione perchè se ne guardano bene... Ma qualcosa succederà vedrai... Spero al più presto possibile!
stefano b.
1 marzo 2011 alle ore 18:58sembra fuori luogo
ma il vero evasore dei ultimo milleNNio
e LO STATO
gia qualcuno cerca sempre di non ricordare che il furto dello stato verso lo stato e di
98 miliardi di euro EVASI CON LA COMPLICITA DEI CARI DIPENDENTI
GIUSEPPE F.
1 marzo 2011 alle ore 21:04Già.....e l'altra cosa che mi sorge spontanea è:
corruzione e tangenti sono fatturate?
francesco folchi
1 marzo 2011 alle ore 20:04Comprendo che siamo arrivati al punto del "chi ha dato ha dato" e che pertanto molte categorie sono costrette ad evadere. Ci mancherebbe che do il 103% di quel che guadagno a un o stato ladro e inefficiente ... ma anche efficiente non ne varrebbe la pena!
La cosa strana è che le tasse non le pagano le solite categorie da circa 150 anni, nemmeno Mussolini riuscì a debellare questa piaga!
Oggi evadere è una necessità. ma l'italiano medio l'ha sempre (SEMPRE) fatto. E' qua l'inghippo ...
Alessandro Pippo
1 marzo 2011 alle ore 20:17Avevo l'esclusiva del centro italia come Agente di una primaria Società elettronica leader mondiale e, purtroppo per me,pagavo TUTTO, TUTTE le tasse: oltre il 60% andava allo Stato, dal rimanente dovevo pagare TUTTE le spese (auto, benzina,ufficio,energia) naturalmente tassate pure quelle:avevo un socio di stra-maggioranza che non faceva NULLA! Ho chiuso la ditta individuale e son diventato (piangendo la sera per molti mesi!) dipendente a stipendio fisso a tempo indeterminato: uno stipendio da fame con la famiglia a carico, MA......ci credete che sono un fortunato e debbo fare i salti di gioia? Ecco la Vera Italia, prima governata dalla sinistra (minuscolo!) e poi la destra (minuscolo!): come lavoratore, indipendente o meno, tal pari sono: oggi in Francia una collaboratrice domestica part-time, guadagna quanto me! Forse,forse ....non c'è qualcosa che non và, quì in Italia? ( per il popolo-bue, ovviamente!!)
Fausto Piazza
1 marzo 2011 alle ore 20:48Oltre al record poco per le imposte dirette, quelle descritte nel post, l'Italia ha il primato anche per le imposte indirette IVA e accise in testa (vedi grafico OPEC)
http://www.opec.org/opec_web/en/data_graphs/333.htm
Imposte dirette record, imposte indirette record, ma quando hai bisogno di qualche servizio diventi un paese del terzo mondo.
Questo è un altro miracolo italiano.
ciccio meticcio
1 marzo 2011 alle ore 22:35bisogna aggiungere qualche altra nozione.
come considerate un qualsiasi appartenente alla guardia di finanza, polizia o carabinieri che dopo solo 6 mesi di corso (spesso dietro raccomandazione) sono assunti con contratto a tempo INDETERMINATO e dopo 4 anni di servizio hanno già cambiato 2 macchine e comprato una casa di 3 piani ?????????????????????????????????????????????????
meditate gente, meditate.
ruggero Santucci
2 marzo 2011 alle ore 13:40Sono un ispettore ASL per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ho vinto un concorso 20 anni fa, guadagno 1700 al mese, ho la rata del quinto dello stipendio, ho la moglie a carico (lavora come co.copro) ho una Golf del 1999 acquistata di seconda mano con 230.000 km e me la dovrò tenere finchè dura ed in banca ho qualche migliaia di euro...non penso proprio di essere un privilegiato se mi paragono ai titolari delle ditte o imprese edili che vado a controllare e che mi dicono apertamente che evadono le tasse per poter andare avanti.....
UPG
alberto carosi
1 marzo 2011 alle ore 22:41Io, operaio a tempo indeterminato. Fra riffe e raffe (straordinari e ass. famigliari) porto a casa 1400/1600 al mese. Quando finisco di lavorare mi occupo della famiglia, delle mie passioni e non penso al lavoro che l'indomani mattina dormendo tranquillo e beato.
Le tasse? Mai pagate... me se le prendono ancor prima.
Ah, dimenticavo: una famiglia di 4 persone compresi due bambini, con 1400 al mese, se non si ha casa di proprietà e orto, FA LA FAME.
Sorry
francesco
1 marzo 2011 alle ore 22:48Cosa dire?
Non ho il coraggio di aggiungere altro.
Ho già chiuso l'azienda, e con quello che rende l'affitto dei locali non riesco nemmeno a pagarci le tasse, per il discorso d'origine.
Sperare che le cose cambino? E come?!
Non esiste un modo onesto per difendersi.
E chi non è capace di essere disonesto che fa?
Una goccia nel'oceano non interessa a nessuno.
FABER C.
1 marzo 2011 alle ore 23:11Uno dei punti del programma del 5 stelle potrebbe essere, lotta alla evasione, prevedento in modo matematico di quando andrebbero a calare le aliquote fiscale, per ogni miliardo di evasione recuperato.
Perchè alle promesse che fanno i politici tradizionali, che abbasserano le tasse se l'evasione diminuiesce, oramai non crede piu' nessuno, perchè, piu' risorse hanno questi politici e piu' se li sputtannano.
Rocco Papaleo
1 marzo 2011 alle ore 23:29Ciao, posso mettere il dito nella piaga?
Il sig. Penati (ex presidente della Provicia di Milano e ora non so che in Regione) ha RINUNCIATO ALLA MACCHINA BLU!!! Ma che bravo!
In cambio di questo buon cuore (mi ricorda il B.) gli verranno dati 60.000 euro (lordi) l'anno!
Ma che bravi a farsi le leggi per loro.
E questi sarebbero i nostri campioni di sinistra?
Mario Fresi
2 marzo 2011 alle ore 04:40Qua si continua a chiaccherare, si dice che non si pagano le tasse, io dico eliminiamo i carrozzoni, esempio autorità portuale di olbia, 40 dipendenti circa, tante mogli parenti e amici, e chissa perchè si indaga solo a roma sulle assunzioni facuili, ma a parte questo a che caxxo serve un autorità portuale quando c'è già la capitaneria, certo magari ad assumere qualcuno (chissa perchè) che vavia dalla capitaneria e si trova al lavorare con l'autorità portuale non so se come esterno o come dipendente, è ora di finirla di dire che gli italiani non pagano le tasse, fanno bene a non pagarle, fanno bene sino a che si buttano via i soldi assistendo giornali e giornalisti, enti creati ad hoc per i trombati o per gli amici degli amici, le tasse vanno messe in percentuale e bassissime massimo un 20% e allora si che uno stato seri ti può chiedere perchè non le paghi, ma forse noi non siamo uno stato serio e forse neanche uno stato
saluti a tutti
ps io sinceramente per i danni fatti da questa gentaglia li metterei tutti in galera altro che dargli la pensione, credo che come hanno fatto loro si possono fare in caso di cambiamento leggi retroattive in modo da poter utilizzare gli organi competenti a controllare quanti pekli hanno nel c..o questio parassiti del caxxo
Roberto Vian
2 marzo 2011 alle ore 05:06 Buon post, ma ancora ottimista...:)
THX
roby f.
2 marzo 2011 alle ore 08:26Onestamente, pensavo che molti amici qui del blog fossero un po' più "evoluti", invece riscontro nei commenti le solite prese di posizione, riducendo il confronto ad uno scontro: autonomi VS dipendenti.
Questo dimostra la "staticità" mentale di molti su entrambi i fronti, fininendo per "attizzare battaglie" fra lavoratori.
Questo è il risultato di anni di campagne mediatiche strumentali messe su ad arte da chi ci governa, per trovare sempre un "colpevole su cui scaricare" le responsabilità di anni e anni di tangenti,truffe,ecc...
Dall'italia sono partite camionate di soldi..l'inchieste su tangentopoli,sanitopoli,protezionopoli ecc,hanno portato alcuni risultati di forma ma non di sostanza, ossia soldi.
Almeno da 10 anni le tariffe hanno preso il volo e le paghe(quando ci sono)si sono sempre più ridotte,i lavoratori muoiono sul lavoro,le imprese chiudano e salutano calorosamente,le pensioni non ci saranno più,gli sfratti ci sono,le case all'asta idem e non si vede la fine del Tunnel.
Nonostante il n/s debito pubblico mangi tutte l'entrate,il caos in nord africa e i debiti sovrani strangoli altri n/s vicini europei, va tutto bene...procediamo lentamente, ma bene, come ci garanitsce 3 monti.
In tutta questa fiera i n7s politici trovano il tempo per ogni cosa, giurano di dire la verità, promettano di lasciare anche la politica se.
Intanto ogni giorno va in onda una nuova puntata..tra colpi di scena, rivelazioni,scoop..ecc, confessioni, transumanza di parlamentari da un pascolo ad un altro..non a caso lo definito"il parlamento a tasso variabile".
Ma una cosa è certa: sono tutti sempre d'accordo per farci il culo a noi...servi sciocchi.
L'8° proverbio della Bibbia centra in pieno il giudizio..e cioè che per gli stupidi sani non ci può essere misericordia.
davide marchiani
2 marzo 2011 alle ore 10:36Sì d'accordo, tante tasse.
Però io comincerei ad abbassare lo scaricamento dalle tasse delle auto nuove se non sono un miglioramento dell'efficenza dei consumi e dell'inquinamento. Io vedo che chi ha un'azienda continua a comprare e scaricare auto nuove. Io non tollero che si evitino le tasse perché si ha un'auto nuova.
linda van der mast
2 marzo 2011 alle ore 11:11Un esempio: dal 1° gennaio vogliano a Roma anche l'IVA dal turismo straniero: una stangata per alberghi, touroperator ecc. che è passato in silenzio, cambiando solamente una frase della legge. Nessuno ha detto Beh!, ma a Roma avranno altri soldi per pagare i pensioni e stipendi esagerati di tutti i dipendenti fanuloni o con 10 incarichi...!!!
Pietro Pattini
2 marzo 2011 alle ore 11:44Nel cap. 4 del libro "La deriva" (il seguito de "La Casta") si esamina parimenti la soffocante burocrazia che soffoca l'imprenditorialità italiana... e nel cap.8 tanti altri motivi per cui i capitali stranieri non investono più in Italia...
trovate entrambi i libri leggibili gratuitamente su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
cristina .
2 marzo 2011 alle ore 12:11è vero,avete ragione,tante tasse e poco lavoro. però la mia esperienza da dipendente in molte ditte-bar-ristoranti-negozi nella ricca provincia como.milano è stata lavoro nero,lavoro sottopagato,contratti falsi,finte cessioni attività.da una vita aspette stipendi arretrati.nn li prenderò più,queste ditte nn esistono più, i locali ci sn ancora,stessa gente, ma con posiz false,nomi falsi,nuove srl. dico che se vuoi evadere e sfruttare personale lo stato ti aiuta, eccome.cm dipendente sfruttato e mal pagato arrangiati. e x fortuna è arrivata la crisi: così le mogli di questi stronzi nn girano più con il suv,bionde,curatissime e in palestra annoiate.x fortuna è arrivata la crisi,ora sn frustrate e cercano avventure extra coniugali, e le vedi dove -ti aspetti nn con il marito, i mariti passano il tempo in svizzera con ragazze hot.x fortuna è arrivata la crisi:ho cambiato lavoro e mentalità, li compatisco,nn riavrò + i miei stipendi,ma sn cresciuta e li guardo in faccia senza timori,poveri scemi vittime della società dell'apparire e dell'opulenza.votano b xkè pensano di diventare cm lui....
roby f.
2 marzo 2011 alle ore 13:29Il 17 marzo ci sarà la festa(una tantum)per celebrare l'unità d'Italia...i Comuni si stanno attrezzando per i festeggiamenti...fuochi d'artificio,straordinari alla forze dell'ordine, merende ecc...DOMANDA PER I SERVI SCIOCCHI: CI FARANNO SAPERE QUANTO COSTERA' QUESTO "RUZZINO" IN TERMINI DI SOLDI PUBBLICI?.
E ve lo ripeto....spendono i soldi per le "cazzate" e poi dicono che siamo noi l'evasori,i farsi invalidi,i briai,i furbetti.....S.V.E.G.L.I.A.M.O.C.I!!!
Volatile pn
2 marzo 2011 alle ore 14:41Egregio Angelo, lei ha notizie confuse ed in parte inesatte e le porge nello stesso modo. Non sto qui a fare rettifiche, cosa per cui impiegherei molto tempo e molto spazio. Una cosa è certa ed irreversibile: nel nostro Paese si evade perchè le tasse sono alte e le tasse sono alte perchè si evade. Il classico serpente che si morde la coda! Un altro serpentone da decapitare è quello della mancanza di fiducia dei cittadini verso lo Stato e dello Stato verso i cittadini! Morale? Prima che i cittadini cambino idea sullo Stato e lo Stato sui cittadini, ci vorranno una cinquantina di anni e la voglia di rischiare da parte di entrambi.Questa voglia manca dagli anni 50/60, quando avevamo già un debito pubblico pari a 50 milioni di miliardi di lire!!! Il resto, lo hanno aggiunto i nostri politici di tutte le estrazioni, trasformando il debito pubblico (oppiandolo!) in percentuale sul Pil!! Così è meglio, almeno un 50% degli italiani non ci capisce e sta più tranquillo e sicuro!
Ireneo G.
2 marzo 2011 alle ore 19:38Ci sono situazioni tali che, se dovessimo agire,
dovremmo farlo in modo radicale. Al punto che quello che ho letto sulle tasse di vario genere, dovrebbe far scattare tutti i commercianti, artigiani e chi abbia una propria attività lavorativa. Con tutti quegli ingiusti balzelli, lo Stato rimpingua le proprie tasche e non li investe sulla nazione, né sul Sociale...Veramente abominevole. La Camera di Commercio , Inail, Inps, Tarsu, sono l'equivalente dei buchi neri nell' Universo: ingoiano tutto... Si, molto incoraggiante, tutto questo. L' ideale, per buttare a terra gli onesti lavoratori.D'altra parte, in un paese democratico, coloro che comandano, che hanno il potere ai vari livelli, devono ''democraticamente'' sbeffeggiare'' chi si fa un ''mazzo così'' dalla mattina alla sera, per poi, doversi dissanguare finanziariamente e quant'altro. Detesto visceralmente chi ha creato queste ingiustizie . Vedremo fino a quando durerà questa serie di mortificazioni e de-incentivazioni.Poi, chissà! Potrebbe esserci la resa dei conti.Speriamo.
roby f.
3 marzo 2011 alle ore 09:27L'italiani sono come le uova sode:... più le scaldi e più diventano dure....
Caro Beppe..sarà una battaglia dura....c'è ancora molta gente fortemente "ideologizzata" su argomenti, uno di questi è l'evasione...furbescamente maneggiata dalla classe politica come "la causa di tutti mali" italiani.
Se però l'evasione, fosse remunerativa, non assisteremmo alla fuga di aziende medio-grandi dal paese e non registreremmo alti tassi di fallimenti e cessioni d'attività.
Nel 2010 sono chiuse 20400 azende....viceversa se fosse il paese del bengodi assisteremmo eventualmente ad un +20400 e le cessazioni dovrebbe rappresentare un fenomeno raro.
Molti non "chiudono" perchè chiudere significa perdere gli anni di versamenti contributivi,oopure, dover aspettare di rientrare per finire di pagare beni strumentali, ecc.
QUindi tutta una serie di esposizioni creditizie che devono essere saldate, prima di chiudere.
L'orientamento di molti imprenditori è ormai quello di "chiudere" e cercare altre alternative su altri lidi e altre spiagge....
Di fatto chi riceve uno "stipendio"(ovviamente sudato)o una "pensione"(magari avuta su base contributiva) difficilmente si preoccupa dei problemi altrui(e cioè di quelli che Intraprendano).
Io ho 47 anni e non credo alle "favole"..e vedo che molti,troppi,paesani, vivano su un altro pianete..."ovviamente finchè ricevano pensioni e stipendi".
Quando il cerchio si chiuderà, allora si accorgeranno che con gli "sologan" il piatto in tavola non ce lo mettano, forse vedranno la cosa da un altro punto di vista..
Poi se vogliano continuare con questa Pletora di Politici e Partiti, liberi di farlo-ma non lamentatevi e non scaricate le colpe su altre categorie".
Beppe alle volte mi chiedo..ma chi te lo fa fare!
Josef Dzugashvili (stalin)
3 marzo 2011 alle ore 19:31E come si chiuderà il cerchio?
Te lo dico io, le imprese cercheranno altre soluzioni all'estero. Quando non ci sarà più nessun 'estero' dove andare il cerchio si chiuderà anche per loro..
E' vero che non ci saranno più ne pensioni ne stipendi, ma a quel punto secondo te che cosa succederà? Avrai la magra soddisfazione di vedere 'gli ideologizzati' col culo per terra.
Gli ideologizzati invece faranno la scoperta che ciò che prima dicevano 'per ideologia' adesso è la semplice REALTA'...adesso sono DAVVERO proletari..
roby f.
3 marzo 2011 alle ore 20:03Il cerchio si chiudera quando avremo finito tutto il carburante.
Ti porto un esempio cosi mi spiego meglio:nella capita che si "accantoni" qualche risparmio, magari una una casetta, poi lentamente una persona, inizia a utilizzare "come sostegno al reddito" le risorse che aveva accantonato, quindi lentamente ci magnamo il capitale(chi ce la).
Non a casa 3morti, ripete continuamente che l'italiani sono un popolo di risparmiatori, quindi si possano aumentare le tasse..eventualmente noi "compensiamo" la perdita di reddito con i risparmi(se uno ce la).
Quando avremo utilizzato in pieno il segno - sul conto,allora avremo anche noi gli Insurges con le barricate e forse ci sentiremo un pò tutti uguali...come si dice:....mal comune mezzo gaudio!
dina barboni
3 marzo 2011 alle ore 10:25I PARASSITI DI STATO COSTANO CARI; 25 MLR ANNO
E CAMPANO SULLE SPALLE DI CHI PAGA LE TASSE
La Burocrazia che c'e' in Italia non esiste da nessuna parte D'EUROPA. I BUROCRATI e i PASSACARTE di STATO sono stati CREATI, molto tempo fa, per dare lavoro a figli,mogli,amici e parenti tutti con le TESSERE di PARTITO.A Ferrara,durante il MERCATO del Venerdi',trovavi in Piazza Trento Trieste, impiegati del Comune che giravano in ORARI di LAVORO.Se pero' avevi bisogno di un DOCUMENTO anche URGENTE, la risposta era:1000 Lire se lo vuole subito, altrimenti torna un altro giorno.
Purtroppo l'Italia dei BUROCRATI non doveva somigliare alla OPEROSA GERMANIA,all'AMERICA, alla SVEZIA o alla DANIMARCA, ma doveva somigliare all'UNIONE SOVIETICA di BREZNIEV etc. etc.I BUROCRATI E I PASSACARTE di PARTITO piu' FAMOSI e piu' IMPORTANTI sono ancora li' a COMANDARE dal 1953 ; E SONO QUELLI che negli anni 60',70',80', CI PARLAVANO DI LIBERTA' DEMOCRAZIA,BENESSERE DEI LAVORATORI E CI PRENDEVANO COME ESEMPIO PROPRIO L'UNIONE SOVIETICA.Anche questa e' la STORIA d'ITALIA
Josef Dzugashvili (stalin)
3 marzo 2011 alle ore 19:23E dopo che ti sei sfogato con questo distillato di demagogia, che manco cerca di trovare parole nuove
(il nemico è sempre la misteriosa 'burocrazia'),
poniti anche questa domanda:
come mai la Lega Nord e il cavalier Banana sono andati al potere ESATTAMENTE con queste parole d'ordine e il risultato è che c'è ancora gente (come te) che esprime ESATTAMENTE le stesse lamentele di prima che andassero al governo?
Perchè non è cambiato nulla?
Ho già posto domande simili in questa discussione.
Ma uno straccio di risposta voi che blaterate eternamente di tasse la sapete dare?
roby f.
4 marzo 2011 alle ore 08:02Allora mentre noi si chiacchera...il Parlamento europeo ha deliberato un aumento di 1500 mensili per le spese di segreteria.....
Così 736 deputati prendera 21000 euro in più all'anno...CHE NOI PAGHEREMO...ALLA FACCIA DELLA CRISI.
CARO BEPPE C'HAI RAGIONE TE:ELETTI LIBERI ...DI AUMENTARSI L'INDENNITA' E LE SPESE(anche questo rientra nella libertà di mandato del parlamentare).
Tutti uguali, sembrano fatti con la fotocopiatrice...
gennaro simione
6 marzo 2011 alle ore 02:38Dal 2006 ho avviato una società che si occupa di sistemi per il risparmio energetico e divulgazione per il rispetto dell'ambiente. Combattendo contro la pressione fiscale e mille abusi ho cercato di resistere con l'aiuto dei miei collaboratori ma ultimamente è stato annunciato e non quantificato il ribasso delle tariffe incentivanti per il fotovoltaico e quindi il materiale nei nostri depositi non potrà essere installato ed i nostri debiti non onorati......... QUESTO è QUELLO CHE CHIAMANO STATO CIVILE!!!... il cambio inavvertito della normativa ha sconvolto i programmi imprenditoriali e sta per stroncare un attività avviata con mille sacrifici ..............
Loria Calzoni
7 marzo 2011 alle ore 12:16Che aspettiamo a farci conquistare da una "potenza stranierà"?
Siamo un paese che va a puttane. Neanche un guardone disperato ci penserebbe ad acquistarci per paura di prendere le nostre infezioni: Mafia, Politica, Economia, Sanità ...
Solo chi ha un sistema ferreo e un grosso interesse si potrà avvicinare; vuoi vedere che tra poco il "CINESE" sarà una lingua scolastica?
Giovanni Lamporesi
9 marzo 2011 alle ore 11:21non capisco perchè il mio commento precedente non è stato pubblicato, mo ci riprovo. FAR SCARICARE TUTTO A TUTTI! Affinchè con una semplice sottrazione si possa determinare "guadagnato - speso = le c..o di tasse che devo pagare. Così anche da evitare tutti gli abusi di richieste di agevolazioni da parte di chi lavora ma non dichiara, magari tassando di più il secondo lavoro che qualcuno fà e permettendo giustamente a chi + bravo, + fortunato, di meritare ciò che si ritrova in +
Guglielmo Calcerano
1 marzo 2012 alle ore 11:18Mi rivolgo a voi visto che, a quanto pare, il tema è stato bandito dalla stampa nazionale: ma c'è qualcuno in Italia che ritiene che spostare l'asse del prelevo fiscale dalle imposte dirette alle imposte indirette è una misura a favore dei rcchi e anti-progressiva?
Sia chiaro, sono disposto a farmi convincere del contrario, ma vorrei almeno che esistesse un dibattito sulla questione...
Voglio dire, dovrebbe essere quasi banale, come dire "voglio bere più caffè/non cìè il rischio di essere più nervoso?" oppure "l'età media della popolazione aumenta/non dovremmo innalzare l'età pensionabile?"
Possibile che qualunque sentenza emessa dal nostro "sobrio" primo ministro venga recepita dalla stampa come oro colato?
Ma esiste qualcuno che pone qualche dubbio? AIUTO!
alan alan
8 marzo 2012 alle ore 21:17Lamentarsi a che cosa serve?Nessuno ci ascolta ,non cambiera mai niente.però si puo cambiare il paese!
in bocca a lupo a tutti...che dio ce la mandi buona..
Flavia Avezzano - Comes
31 marzo 2013 alle ore 16:56Sono l'amministratrice di una piccola impresa di costruzioni, nel 2010 abbiamo comprato al 50% con una altro socio un appartamento per 290.000 euro allo scopo di ristrutturarlo e frazionarlo in due unità abitative, alla fine dell'operazione abbiamo pagato 29.000 euro di tassa di registro (un privato ne avrebbe pagato circa un terzo e circa 30.000 euro tra Ires ed Irap ed abbiamo investito oltre 400.000 euro, i nostri clienti hanno pagato 44.000 euro di Iva, in definitiva lo Stato ha incassato 103.000 euro e noi ne abbiamo guadagnati meno di 40.000 in due società rischiando e lavorando il guadagno è stato per noi circa il 25% quello dello Stato il 75%, ma non gli sono bastati, l'ufficio del registro sostiene che l'immobile vale 45.000 euro in più di quanto lo abbiamo pagato e ci chiede altri 5.000 euro ed inoltre ci ha fatto pagare l'IMU sui beni invenduti, tassa tra l'altro indetraibile, forse domani tasseranno anche il magazzino dei negozi di abbigliamento e vari.
Siccome le tasse dovrebbero essere uguali per tutti se una persona acquista da un privato, che non paga nessuna imposta sulla vendita, paga il 3 o il 10% di tassa di registro sulla rendita catastale se invece compra da una impresa paga il 4 o il 10% di Iva sul prezzo pagato quindi circa il triplo, bella equità fiscale e bel modo di facilitare le imprese che danno da lavorare alla gente.
Noi chiudiamo, anche perché le banche non erogano più un euro, d'ora in poi lo Stato dovrà andare a cercare gli euro da qualche altra parte e francamente pensiamo che se non verrà rivisto immediatamente l'iniquo trattamento fiscale che strangola le imprese di costruzioni molti faranno la nostra fine.
Quali sono i provvedimenti urgenti che avete intenzione di proporre per porre fine a questa INEQUITA' fiscale, perchè nessuno ne parla....... Siamo CITTADINI come gli altri e non LIMONI DA SPREMERE !!!!
