"Abbiamo bisogno del tuo aiuto! Lo so che hai un sacco di casini e cose da pensare ma questa email è davvero importante per noi in Canada riguardo al futuro di Internet. Ti ricordi quando in italia si pagava a tempo per collegarsi a Internet? Vogliono fare qui la stessa cosa ma conteggiato a consumo di dati, più usi più paghi! Una follia. Bell, l'incumbent canadese, grazie ad un altro organismo che controlla le telecomunicazioni (CRTC) che ha dato il benestare, vuole introdurre la nuova tassazione che colpirà tutta l'economia che si basa sull'informatica. Perché tutto questo? Bell ha acquistato CTV, una TV canadese, ed ora ha interessi, oltre che con il satellite, anche sulla tv via cavo e vede la rete come un competitore troppo libero e detassato, questa la verità che negano ovviamente. C'é un sito che ha raccolto solo in Canada 500 mila adesioni contro questa infelice idea: Puoi rendere visibile il nostro problema e farlo conoscere a tutti sul blog, il che ci aiuterebbe moltissimo a ribaltare la decisione di Bell raccogliendo piu' firme possibile e smuovere i poteri alti a nostro favore. Beppe, a Toronto sono migliaia gli italiani che seguono il blog e con questa nuova tassazione sarebbe troppo costoso per molti navigare. Ci puoi aiutare?" Paolo T., Toronto
Quello che succede oggi in Canada, potrebbe succedere domani anche in Italia. Aderite tutti alla campagna per Internet in Canada con la petizione Stop the Meter: http://stopthemeter.ca/

Internet a tassametro in Canada
19 febbraio 2011 alle ore 19:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (42)
Paolo R.
19 febbraio 2011 alle ore 19:51al solo pensiero, mi vengono i brividi.
luciano siffredi
19 febbraio 2011 alle ore 19:54il problema è serio e secondo me in questo caso si dovrebbe disdire qualunque tipo di connessione dati portando al fallimento i provider e costringendoli a fare pressioni per cambiare le cose,le firme raccolte fuori dal canada credo abbiano poca importanza,il grosso dovranno farlo da dentro
non copiarmi il nick rick ()
19 febbraio 2011 alle ore 19:57in canada?????????????
ohhh, non è possibile!
Ferdinando S.
19 febbraio 2011 alle ore 20:02Fatto!!!
alvisea fossa
19 febbraio 2011 alle ore 21:07CIAO BEPPE
CERTO CHE LA METTONO TUTTA ANCHE IN CANADA,CANADESI RIBELLATEVI,PROTESTATE!!!!!!!!
ALVISE
Antonio D (☭ lenin)
19 febbraio 2011 alle ore 21:13tutti minkionne sono da quelle parti , eh !!!!
sarà questione di ARIA VIZIATA !!!!
angelo mora
19 febbraio 2011 alle ore 21:26sono stato per parecchio tempo per lavoro in molti paesi del mondo , principalmente Usa e Russia . Noi italiani siamo portati a pensare che ovunque va tutto bene e solo qui fa tutto schifo. Non e' vero , le porcate esistono anche in paesi civilissimi. l'italia sarebbe un bellissimo posto dove vivere, purtroppo abbiamo i politici piu' schifosi del mondo , i piu' ladri e i piu' porci e non abbiamo le palle per liberarcene. perche' uno sputo di paese come la svizzera deve essere florido e noi no? la differenza la fa quasi esclusivamente il diverso livello morale dei politici. la il massimo dello scandalo furono i 4 milioni di franchi spesi per le celebrazioni di guglielmo tell!!! angelo
Dada F.
20 febbraio 2011 alle ore 07:52In svezia hanno il famoso "toblerone scandal", in cui una candidata primo ministro (gia' questo in Italia e' fantascienza) ha comprato all'aeroporto un toblerone e un pacco di pampers per il figlio con la carta di credito "di lavoro" e ha dovuto sparire dalla scena politica per anni. Gli svedesi sono ancora scioccati adesso. Bello, vero?
Peter Amico
19 febbraio 2011 alle ore 21:30La risposta alla violenza di un monopolio che si mette a minacciare il benessere di un Paese può essere la nazionalizzazione della rete.
liberiofiorese
19 febbraio 2011 alle ore 21:50aderisco iniziativa beppe grillo
Vincenzo Bruno
19 febbraio 2011 alle ore 22:48Ci stanno già provando in Italia e nessuno ne parla.
http://www.byoblu.com/post/2011/02/19/LUltima-Parola.aspx
roberto m.
19 febbraio 2011 alle ore 23:08cosa posso fare?
f.
20 febbraio 2011 alle ore 00:48rete libera!! ora e sempre!!
ugo cattalani
20 febbraio 2011 alle ore 01:10Finalmente qualcun'altro oltre GRILLO che mette allo scoperto o svela il sistema marcio che fa andare a rotoli l'Italia.
Pseudonimo ELIO ROSSI che ha da poco fatto uscire il suo nuovo libro "I PROFESSIONISTI DEL POTERE", ma su "affari italiani" gia' ipotizzano chi possa essere veramente, fatto questo che dimostra la loro appartenenza al sistema.
ATTENTI
andrea veronesi
20 febbraio 2011 alle ore 01:47Io ho forse un pensiero tutto mio su certe cose .di fatto l'utente finale siamo noi,le cose se vogliamo le possiamo cambiare ,ma lo vogliamo veramente ?
Se si allora quando le lobby fanno di questi passi e bene che cominciamo a rinunciare a qualcosa se no non ne usciamo, siamo stati "drogati"per dire ,non possiamo fare a meno della tv e nemmeno dell'auto e i lobbisti lo sanno.
Quindi se vogliamo risolvere qualcosa e' bene evitare di prendere l'auto per cose inutili,come e' inutile la tv ,a che cosa serve ? ve lo siete mai domandati io si'e mi sono risposto :non serve a niente e ho disdetto il canone :se ne fa' benissimo a meno credetemi anche se tassasero internet, per me le televisioni se le possono mangiare,visto anche che non serve nemmeno per strumento didattico ma e' solo un mezzo mediatico per troiai di ogni genere,in mano ai partiti per indottrinarci tutti a loro piacimento,le usereigiusto come schermo gigante del pc perche non ci vedo bene e basta
Insomma e' propio vero il detto:Per andare avanti si deve tornare indietro
I nostri nonni e bisnonni in fondo non avevano ,ne auto ne tv ma sono campati lo stesso e forse piu' felici di noi e quando le cose non gli tornavano le rivoluzioni le facevano lo stesso.
umberto simoncini
20 febbraio 2011 alle ore 03:45dovrebbero CAPIRE..che quel giorno che le MASSE si uniranno per dire basta..nn servira l elicottero per fuggire perche nn ci sara luogho dv atterrare...
Dada F.
20 febbraio 2011 alle ore 07:42Il Italia succede gia': quanta gente deve ancora usare quelle orrende chiavette che chiamano il provider con una SIM e ti tolgono soldi a scatti di 15 minuti anticipati? E ovviamente funzionano da schifo di sabato e domenica perche' le celle sono tutte intasate. Credetemi, io l'ho provato, mi sembrava di essere di nuovo nel 1995.
E il wireless libero? In tutto il mondo ti siedi in un caspita di caffe' col tuo portatile e fai quello che vuoi, tranne che in Italia!
I canadesi saranno messi male, ma noi non scherziamo!
M.G. in Progress
20 febbraio 2011 alle ore 13:09Anche in Belgio molti abbonamenti Internet per casa sono con limitazione dei volumi. L'illimitato costa di più ovvio. Limitare il tempo o i volumi son tutti sistemi per far cassa e metterlo in tasca al consumatore. Inoltre limitare i volumi è un bel sistema che evita alle imprese di fare investimenti per appunto aumentare la banda passante....
Gianluca Fabbri
20 febbraio 2011 alle ore 10:17Ma non si può vivere piu in liberta ,ma è possibile che piu andiamo avanti e sempre è peggio
arturo gatto
20 febbraio 2011 alle ore 10:58Succederà anche in Italia, state tranquilli, o magari anche in altri paesi del mondo e non mi meraviglierei che la cosa assumesse i toni drastici egiziani. Internet è utile ma anche pericolosa per quei pochi che governano il mondo perchè permette agevolmente il formarsi di coscienze e movimenti transnazionali che potrebbero sfuggire al loro controllo. Nel preciso istante in cui il costo per loro (cioè il rischio)supererà il beneficio (cioè i vantaggi anche non necessariamente materiali) internet verrà spenta.
werther busi
20 febbraio 2011 alle ore 10:59fatto
Brig. Alessá
20 febbraio 2011 alle ore 11:16Che dire..Tornatene in Italia. Silvio ti aspetta.
Non dimenticarti il surr..(ehm)..la cioccolata Canadese
Luigi nevoso
20 febbraio 2011 alle ore 12:03Ma ormai siamo arrivati alla frutta ma quando li mandiamo a casa questo pugno di delinquenti e ci riPrendiamo la nostra liberta' e che cavolo ci vogliamo svegliare un Po e dire basta a quesi individui merdosi
el tabacante
20 febbraio 2011 alle ore 12:18L'unico modo per evitare tutte queste gabole e' la tassazione a oltranza verso i capitali miliardari.C'e' troppa corruzzione nei governi,guardate cosa succede in Nordafrica....
Virgilio Marone
20 febbraio 2011 alle ore 12:40Questo accade perchè in canada c'è mafia almeno quanta ce n'è in italia! abbiamo esprtato il modello parassitario anche lì: ogni cosa fa brodo ed è lecito aprofittarne!(anche con un occhio chiuso da parte dello stato)
Questo quindi non esclude che possa accadere anche da noi! OCCHIO! Il boss umero uno d'italia è sempre dietro l'angolo pronto con le sue geniali innovazioni!!!
L.
20 febbraio 2011 alle ore 12:59si cagano addosso di internet..
giovanni
20 febbraio 2011 alle ore 13:04certo che ci si mette pure il Canada...
hanno un nano come presidente del consiglio anche loro?
Walter T.
20 febbraio 2011 alle ore 14:13andiamo bene... se passa una roba del genere in Canda figurati se in Italia non lo usano come precedente per rifilarcelo pure a noi. D'altronde l'AD di telecozz ha già detto che per Youtube e Facebook è necessario che queste aziende paghino.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
20 febbraio 2011 alle ore 14:45? :(
Giannini Massimo
20 febbraio 2011 alle ore 14:49"Anche in Belgio molti abbonamenti Internet per casa sono con limitazione dei volumi. L'illimitato costa di più ovvio. Limitare il tempo o i volumi
son tutti sistemi per far cassa e metterlo in tasca al consumatore. Inoltre limitare i volumi è un bel sistema che evita alle imprese di fare investimenti per appunto aumentare la banda passante...."
roby f.
20 febbraio 2011 alle ore 17:51Ma non c'è da meravigliarsi più di tanto, ormai sappiamo tutti che il pianeta è gestito da una minoranza di persone che detiene tutta la richezza...
Questi "tipi" s'arricchisono sfruttando l'inteligenza altrui,poi ci applicano brevetti,diritti d'autore,e quant'altro...così stanno tentando di tassare internet..
Quando però il Pubblico eleargisce soldi per finanziare la cultura:cinema,musica,ecc, oppure la ricerca o altro,l'interessi ai cittadini chi li paga?..
Il Nord d'africa sta dando un segnale chiaro...basta appropriarsi delle richezze del popolo e poi tartassarlo..
Ogni giorno si sfornano macchine da 100-200 mila euro..Panfili...elicotteri,Ville di Lusso,Gioielli...e la gente non arriva in fondo al mese....ohhh!!!ma stiamo scherzando.
Le autorithy ve le raccomando...vera e propia presa per il culo..alla faccia nostra...
Le tariffe aumentano ogni giorno..e noi s'ingoia e zitti..
Questo accade con la compiacenza della Politica..tutta...Beppe Leggi l'articolo di sudpress:...il marito della Finocchiaro(PD) indagato per un appalto in sicilia...senza nemmeno l'espletamento della gara da parte della Regione..(fonte panorama)....
Marx diceva:..le Religioni sono l'oppio dei popoli..e io aggiungo:... anche i Partiti...
L'equazione di Beppe è giusta..togli i soldi dalla politica e avremo una società migliore...
Rosario Pasanisi
20 febbraio 2011 alle ore 18:11Ragazzi anzicche lamentarvi sempre almeno condividete il link sul vostro facebook se ce l'avete e soprattutto firmate la petizione. Come ho fatto io..
ALDO SERRA
20 febbraio 2011 alle ore 18:24Il controllo di questi scriteriati abusi per acquisire più soldi senza pietà, vedi privatizzazione dell'acqua, banche, ed ora anche i telefoni ci devono indurre a proteste che se non supportate da aiuti governativi ci obbligheranno a produrre con forti maniere interventi contro la libertà negata al solo scopo di lucro.
maro sowclett
20 febbraio 2011 alle ore 18:38what about having a satellite only for internet? we r many and if we unite we can work it out. any proposals?
Paolo d.
20 febbraio 2011 alle ore 18:38in Belgio È sempre stato così, traffico regolato in base al consumo di dati, ma inizialmente tale scelta fu fatta per abbassare i prezzi e poterne stimolare la diffusione rapida; in pratica vi erano abbonamenti nei quali si aveva sì un limitato volume di dati, ma si pagava pochissimo. Gli abbonamenti illimitati esistono comunque. Per farvi un esempio, il mio abbonamento è fra i più "voluminosi" ma comunque limitato a 100gb: tuttavia, usandolo per lavoro, per svago, per multimedia e facendo giornate anche da 14 ore connesso, non sono mai arrivato nemmeno alla metá del traffico consumato.
M.G. in Progress
20 febbraio 2011 alle ore 22:55Basta scaricare un po' di musica e films e ci arrivi subito...Non credo proprio che le limitazioni siano effettivamente fatte per tenere i prezzi bassi al consumatore...
livio rossi
20 febbraio 2011 alle ore 18:57svegliamoci ragazzi.rivoluzione subito
denise benvenuti
20 febbraio 2011 alle ore 21:01ci stanno tutti privatizzando la vita!!!!!
aldo proietti
21 febbraio 2011 alle ore 10:13credo tutti sappiate, che cosa fece Alexander Bell usurpardo la potestà sull'invenzione del telefono al grande Meucci...beh siccome c'è di mezzo ancora la compagnia bell la cosa non mi sorprende... come si dice l'erba cattiva non muore mai
fabrizio c.
21 febbraio 2011 alle ore 21:17Purtroppo mi sa che gli amici canadesi dovranno fare da soli: il sito che riporta la petizione richiede obbligatoriamente sia la residenza, sia la citta' e pure il codice postale quindi mi apre inutile iscriversi dall'italia.
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Consiglio subito di pensare a noi e a come reagire qui, ora; infatti la telecom italia mica e' tanto diversa dalla bell e sta applicando una simile, capestro e truffaldina decisione a spese nostre, di tutti. Leggetevi questa notizia, sembra incredibile ma e' vera, la rete e' stata pagata diverse volte da tutti noi colle tasse passate, pagate da tutti i fessi, e questi vogliono spremerci ulteriormente e sempre di piu'.
Links :
http://www.webnews.it/2011/02/21/telecom-italia-minaccia-il-p2p/
http://punto-informatico.it/3093417/PI/News/telecom-italia-meno-p2p-piu-banda-tutti.aspx
Vittorio Ravinale
22 febbraio 2011 alle ore 02:10Dovremmo farlo noi utenti, quando arriva la bolletta si paga quanto si può in base alle spese che abbiamo, e non quanto chiesto da loro. Comunque è una cosa che Tele2 fa da anni e in modo pesante,arrivando a bloccare completamente certi programmi nelle fasce serali e notturne.
Nicolò
2 agosto 2013 alle ore 12:38E io che pensavo il Canada fosse un'area felice! La neutralità di Internet è un tema fondamentale. Ne parlerò sul mio sito http://emigrocanada.wordpress.com
