
In ricordo di Daniele Formica
2 febbraio 2011 alle ore 22:12•di MoVimento 5 Stelle
"E' morto Daniele Formica, un attore detto "comico"; lo vorrei ricordare perchè, oltre ad essere stato grande artista, è stato una delle prime vittime della guerra dell'"audience" voluta dal Nano: erano i primi anni '80, e Formica conduceva una trasmissione in seconda serata, non ricordo su quale rete RAI: una trasmissione colta, intelligente, ironica, troppo diversa dalla comicità sgangherata e volgare del "Drive In" e delle altre cagate Merdaset (allora Fininvest) che strappavano pubblico ed introiti pubblicitari alle reti RAI; la trasmissione venne così soppressa, e Formica fu appunto una delle prime vittime dell'Itaglia Berluscona: un affettuoso saluto, ovunque sia." harry haller
Commenti (33)
ENRICO RICUPITO
2 febbraio 2011 alle ore 22:31Ho visto alcune repliche della sua trasmissione e ho avuto modo di vederlo anche in altre occasione, una persona semplice e professionale.
mario. bottoni
3 febbraio 2011 alle ore 00:24Una persona ed un artista gradevole che non poteva trovare molto spazio in uno scenario di vuoto culturale. Auguriamoci che ci sia un al di la' che premia chi e' stato vessato di qua'. Ciao caro amico Daniele.
Massimo Ferri
3 febbraio 2011 alle ore 01:33Sono rimasto esterrefatto e scioccato della brutta notizia di questa mattina,ricordo che lavorando insieme a te il tempo era sempre tiranno, ricordo la tua camera piena zeppa di film di cui ne eri orgoglioso e del tempo passato a discuterne di essi, ricordo la tua passione per Star Tre, ricordo quella tua macchina Honda "bruttissima", ricordo la tua voce particolarmente calma nei toni educata e coinvolgente,ricordo il piacere di parlare con una bella persona intelligente,ricordo quando ci incontravamo la sera nel supermercato delle rughe prima di rientrare a casa e farci quattro chiacchiere mentre facevamo la spesa, ricordo con estremo piacere quelle volte che ci incontravamo "sempre poche", ricordo la tua signorilità, la tua educazione, bontà e semplicità di animo, ricordo il tuo garbo nel fare le cose, Ricordo, Ricordo, Ricordo.
Che brutta sensazione interiore di non poterti più incontrare.
Ma io ti Ricorderò SEMPRE.
Ciao Daniele
Un grosso saluto e abbraccio carico di affetto a Ombretta,ti sono vicino con il cuore in questo momento pieno di dolore.
Massimo
serena s.
3 febbraio 2011 alle ore 07:35Mi dispiace molto, ero un'adolescente ai tempi delle sue esibizioni in TV, mi faceva ridere moltissimo in particolare proprio il maestro di Yoga.
Condoglianze alla famiglia
Serena Saetti
anib roma
3 febbraio 2011 alle ore 08:13In questa vita è ingiusto tutto
Ciao Daniele
Ferdinando De Fenza
3 febbraio 2011 alle ore 09:06Ma la volete piantarla di prendervela con il drive in?? E' stata una delle pochissime belle trasmissioni trasmesse da mediaset, insieme a striscia la notizia, in confronto allo schifo che andava in onda in Rai in quel periodo, il drive in ha rivoluzionato la comicità e la satira, denunciando quel pagliaccio di celentano prima di tutti (e poi denunce coperte dal silenzio rai)
harry haller
3 febbraio 2011 alle ore 11:12Se le piacciono le risate registrate, poteva risparmiarsi questo commento, italico berlusclone.
Torno Ogni Tanto
3 febbraio 2011 alle ore 10:00...era un ottima persona...apparteneva all'erba buona...ma è quella cattiva che non muore mai...
Federico Manetti
3 febbraio 2011 alle ore 11:02Onore al grande Daniele, portatore di allegria e simpatia in televisione, a teatro ed al cinema (ricordo il fotografo/paparazzo di paese a "Fico d'India").
A quelli della RAI però non lo ha mica ordinato il dottore di mettersi a combattere "la guerra degli ascolti", il servizio pubblico richiede anche e soprattutto qualità, non quantità.
WILLY G. COLOMBINI
3 febbraio 2011 alle ore 11:34CONOSCEVO DANELE FUORI DALL'AMBIENTE TELE CINEMATOGRAFICO ANCHE SE ANCHE IO FACCIO PARTE DEL CINEMA E TELEVISIONE...CI INCONTRAVAMO PER CASO E CHIACCHERAVAMO...ERA UN PARTICOLARE INDIVIDUO SIMPATICISSIMO E CORDIALE...CIAO DANIELE DOVUNQUE TU SIA...WILLY
o.t
3 febbraio 2011 alle ore 12:45ma cosa centra drive in!non toccatemi quella trasmissione..magari ci fosse ancora..va bene prendersela con i programmi di oggi..ma la tv commerciale anni 80 non era male,niente a che vedere con questa..
harry haller
3 febbraio 2011 alle ore 14:19Se ti aggradano tette, culi e risate registrate su gag cretine, "Drive in" era un programma perfetto per te.
Marta M.
3 febbraio 2011 alle ore 13:59Erano anni che mi chiedevo che fine avesse fatto perchè lo ricordo benissimo quando appariva in televisione, per la comicità intelligente.
Al contrario della comicità demenziale che va tanto di moda oggi che gli imbecilli sono i più.
Fulvio Valsecchi
3 febbraio 2011 alle ore 14:03Me la ricordo la sua bellissima trasmissione ricca di humor e intelligenza.
Me la ricordo, ma è passato tanto tempo, potreste recuperare qualcosa per il blog.
A Daniele farebbe piacere.
Cecco .
3 febbraio 2011 alle ore 15:20Ciao Daniele .
Angelica E.
3 febbraio 2011 alle ore 15:55Apprezzavo il suo humor raffinato, intelligente ed elegante.
Ciao Daniele, ci mancherai
Paola Bassi
3 febbraio 2011 alle ore 16:47Mi dispiace
francesca soave
3 febbraio 2011 alle ore 16:55grazie per le informazioni che ci dai solo cosi possiamo difenderci dai continui attachi che riceviamo dalle televisioni di stato che vogliono farci credere che viviamo nel paese di pandora ma solo quando mettiamo il naso fuori di casa ci accorgiamo delle meschinità che ci coprono....falsi e bugiardi ma cosa ne facciamo di questi politici....tutti a casa....
COGO ANDREA
3 febbraio 2011 alle ore 17:24ONORE AL CORAGGIO
andrea cavacciuti
3 febbraio 2011 alle ore 17:25non è un commento il mio ma è un approfittare di questo piccolo spazio per dire una cosa a mio avviso importante.per risolvere in parte il grande problema fiscale basterebbe utilizzare la Guardia di Finanza come ente unico che controlla il fisco di ogni azienda e mandare a casa i commercialisti. mi spiego meglio,dovrebbe essere solo la GdF a controllare tutti e non i commercialisti, gran parte degli evasori sparirebbe.
grazie per l'attenzione.
Ganimede De Cillis
3 febbraio 2011 alle ore 17:25FORSE E' SOLO UN FORTUNATO
gagliardo giuseppe
3 febbraio 2011 alle ore 17:25arrivederci daniele
cristofaro spione
3 febbraio 2011 alle ore 17:45un grande professionista nel suo genere,e sopratutto libero di fare cio' che per lui era giusto fare.se ne andato troppo giovane.me ne dispiace tantissimo
alvisea fossa
3 febbraio 2011 alle ore 17:53CIAO BEPPE
GRAZIE DANIELE FORMICA,NON TI DIMENTICHEREMO
ALVISE
Nic c
3 febbraio 2011 alle ore 18:25Certo che prendervela col Drive in è proprio di una stupidità assurda.
Si vergogni chi ha scritto queste post.
harry haller
3 febbraio 2011 alle ore 20:29Coglione, puoi incollarti al televisore e godere delle nanominchiate fino a stordirti: non sei obbligato a dare alcun giudizio, tantomeno in queste occasioni.
a.g.
3 febbraio 2011 alle ore 20:48Non avrei mai creduto ci potessero essere in agguato difensori ad oltranza di una trasmissione sguaiata come drive in, nella quale tutto ciò che abbondava erano le tette e i culi. C'è chi si accontenta.
Quanto a Daniele Formica, lui era ben altro. Signorile, raffinato, leggero. Che tristezza...
Daniele Vacca
3 febbraio 2011 alle ore 21:29Gentile sig. Grillo,
mi perdoni, ma non sono d'accordo con lei. Non parlo per partito preso, infatti, pur essendo più dall'altra parte politica, che dalla sua, che ragiono, forse male, con la mia testa e non mi faccio condizionare troppo né da una parte, né dall'altra parte politica. Io la seguo da tempo immemomore, avendo superato i 40, da "te la do io l'America" e poi "...il Brasile" e così via, di solito sono sempre stato abbastanza d'accordo con le sue denunce... Questa volta però non condivido il suo pensiero, perché non è stato Berlusconi che ha tagliato il grande, grandissimo Daniele FOrmica, io ero veramente estasiato dalla sua comicità, e mi è dispiaciuto davvero tanto apprendere la notizia della sua morte; però, mi scusi, la colpa è si della guerra dell'audience, ma soprattutto dell'incapacità dei dirigenti RAI del tempo, che invece di diversificare e continuare alcuni programmi culturali di grande impatto e importanza sociale, essendo TV di stato, hanno seguito la scia della nascente tv commerciale e, alla ricerca di facili successi, sono venuti meno, secondo me, al loro compito precipuo, ovvero quello di svolgere quei compiti che da sempre la RAI fino a quel momento aveva svolto in ambito sociale e culturale, anche perché in posizione di monopolio. Ma poi, all'inseguimento di facili successi, stabiliti dal mercato e dal gradimento di tutti gli italiani (non credo possano dirsi tutti stupidi), è venuta meno appunto alla sua funzione originaria. Non si può accusare Berlusconi anche di questo e fare salva la stupidità e la pochezza di certi dirigenti RAI del tempo, non parliamo poi di certi programmi RAI di oggi, davvero vergognosi, come d'altronde quelli delle TV private, ma quelli si chiamano per l'appunto TV private.
Comunque sia, mi unisco al lei nel ricordo del grande Daniele Formica che era un grande attore e uomo di teatro.
cordialmente
Daniele Vacca (Cagliari-Pirri)
giorgio moscatelli
3 dicembre 2012 alle ore 16:14Daccordissimo sulle colpe dei dirigenti RAI di allora e di ora... sempre più. Vespa resta su RAI 1 intanto, Dandini,Santoro, Formigli, Mentana, Crozza, e tutto il meglio viene mandato via. Adesso aspetto la fuga di Floris, Fazio e... la sempre in bilico Gabanelli. Però non possiamo non riconoscere che tuttoè partito da Berlusconi. Senza di lui, forse i milgiori restavano. Ricordo l'edito bulgaro (via Enzo Biagi, Michele santori e daniele luttazzi.
harry haller
3 febbraio 2011 alle ore 22:29Mi sembra abbastanza assurdo che una semplice dichiarazione d'affetto per un attore scomparso (ed ingiustamente trascurato perchè non abbastanza semplice, per nulla volgare, non troppo alla portata degli "undicenni neppure troppo diligenti"), diventi campo di battaglia pro o contro quella trasmissione: "Drive in" è la prima che mi è venuta in mente perchè prototipo di tante simili apparse sulle Nanoreti o sulla RAI nella lotta al ribasso sull'intelligenza e sul buon gusto per poter catturare l'Itagliano Coglione, redditizia razza che prospera in maniera sorprendente sotto questi cieli ( come pure confermato da qualche commento a questo post)...
b p
4 febbraio 2011 alle ore 09:39questo paese avrebbe bisogno di molti più formica e molti meno (possibilmente nessuno) ricci, bagaglini, zelig (eccetto poche eccezioni). o forse avrebbe bisogno di italiani diversi.
mirco
4 febbraio 2011 alle ore 20:56mi unisco al ricordo di Daniele, artista bravo e dotato, che non ha ottenuto il riconoscimento che mritava, tipico di chi non sgomita, di chi non e' arrogante, ruffiano o presenzialista. Meglio cosi'Daniele, meglio rimanere sempre quello che si e', e tu eri un'ottima persona.
daniela maffei
27 febbraio 2013 alle ore 10:31Mi associo al ricordo di un grande attore e uomo