Mortizia Moratti vuole fare approvare entro il 14 febbraio, San Valentino, un piano di 35 milioni di metri cubi di cemento per Milano. E' la sua dichiarazione d'amore per i cittadini.
"Mi sono trasferito a Milano da quasi un anno. Dal profondo Sud alla capitale economica, viaggio di sola andata. Mi chiedo cosa mi manca di più della mia terra, la Calabria. Gli amici? La mia vecchia finestra che affaccia su una scuola? Il caffè del solito bar? No... quello che mi manca è il cielo. Il sole. Da quando sono a Milano non vedo più il sole. E non c'entrano la nebbia e i soliti luoghi comuni. Il sole è coperto dai palazzi, da questi mostri di cemento armato chi ti levano il respiro. Ma c'è di più. La Moratti, Letizia Brichetto Arnaboldi, quella di "la mafia a Milano non esiste", sta per fare un pensierino di fine legislatura agli amici degli amici. Entro il 14 febbraio la sua giunta approverà il nuovo Piano Generale del Territorio che prevede lo sversamento di 35 milioni di metri cubi di cemento sulla città. Le gru si moltiplicheranno, gli angoli di cielo diventeranno sempre più rari. I costruttori come Ligresti edificheranno case per mezzo milione di abitanti. Chi le abiterà, considerato che la crescita demografica della città è stimata (per il 2030) a 60mila nuovi residenti? Mistero di Moratti. Amen." Damiano B.

Il San Valentino della Moratti
3 febbraio 2011 alle ore 19:34•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
ENRICO RICUPITO
3 febbraio 2011 alle ore 20:00Oltre allo spazio per vedere il cielo e il sole perderemo altra natura spesso insieme agli animali che la abitano.
federico vitali
3 febbraio 2011 alle ore 21:15Il business degli appalti e del cemento per chi segue questo blog è cosa risaputa, infatti reputo la sua ultima domanda retorica ma giusta.
Bisognerebbe far notare alla sindachessa che bisognerebbe pensare ai problemi che affliggono la città di Milano: ci sono zone in cui non ci si può avvicinare perché sono "territori" in cui vivono ladri, assassini e spacciatori e quindi sono un costante pericolo per i cittadini e oltrettutto quando si chiama la polizia ci si sente rispondere "non possiamo farci niente" (infatti la Moratti dice che la mafia non esiste perché non la vede ma la criminalità a Milano è una realtà a occhio nudo); lo smog combattuto a targhe alterne, ma anche a targhe alterne son sempre macchine quelle che girano, anziché prediligere le biciclette e quindi modificare le corsie in modo che ci siano anche quelle ciclabili e creare parchi in modo che la città respiri e i milanesi abbiano il rispetto che meritano e possano vedere il verde tutti i giorni e non solo quando sono in vacanza.
Siccome sappiamo tutti che lo sta facendo per dar lavoro ai suoi amici, l'unica cosa da fare è mandarla via dal suo posto anche se so che è difficilmente fattibile.
Buona fortuna Damiano B..
alvisea fossa
3 febbraio 2011 alle ore 21:38CIAO BEPPE
MILANESI QUI LA MORTIZIA VI FA' UN SAN VALENTINO CON IL CEMENTO,MILANESI RIBELLATTEVI,MOVIMENTO FATTI SENTIRE,ENTRA IN AZIONE
ALVISE
rosario v.
3 febbraio 2011 alle ore 22:04Costruire senza vendere?
Già, se non c'è la popolazione a chi vendi?
Mi sto facendo l'idea che il nord si sta attrezzando a ricevere una immensa immigrazione dal sud.
Anzi la sta PROVOCANDO !
Si sta preparando a mandare in malora il paese partendo dal sud.
I palazzinari oggi investono: i più "ammanicati" i soldi li prendono da chi può spendere ("organizzazioni" varie che hanno bisogno di riciclare denaro).
Gli altri costruttori costruiscono, come il palo della banda dell'Ortica, "perchè l'era el su mestè".
Ma non riescono a vendere tutti.
Molti si indebitano con le banche.
Di questi quanti si salveranno?
Poter costruire significa prima avere avuto i permessi.
Quindi appoggio politico.
Sempre?
Se non è così, crediamo che gli asini vòlino...
E quindi quale sarà l'evoluzione? I politici aumentano il loro potere, i cittadini "liberi" vanno sempre peggio. E sempre peggio sarà.
E' già accaduto al sud. Ed è sempre peggio.
Lì, nel sud, in molti erano in tanti sempre più convinti che Berlusconi fosse la sola salvezza. Come prima credevano che la sola salvezza fosse la DC.
Infatti si è visto in quale baratro hanno sprofondato il sud.
Un po' lo hanno fatto i politici dirottando le risorse verso amici e amici degli amici, poi lo hanno fatto proprio gli amici degli amici portando altrove i soldi (banche del nord, all'estero) e lasciando il sud in braghe di tela.
Costruire in tempo di crisi?
Significa per tanti fallire.
Molti costruttori ci perderanno le mutand..
Quelli non "protetti".
Gli altri sanno che i soldi arriveranno.
Così come allora, negli anni '70, arrivarono a chi stava per andare in malora e ggi pontifica.
In fondo qualche amico degli amici lo si trova sempre.
Poi ci sono quelli che lo hanno già trovato e quelli che si stanno appropriando di tutto.
Come?
Basta farsi le leggi o "stare a contatto" con chi le leggi le fa per trovare subito come sfruttarla a proprio vantaggio contro gli altri:
"fatta la legge trovato l'inganno".
Anzi PIANIFICATO l'inganno!
cuiprodest
4 febbraio 2011 alle ore 13:43Hanno dato il via per centomila ingressi extracomunitari,che servono a creare concorrenza sul lavoro agli italiani,quindi bisogna pure che abitino da qualche parte o no.....?
GIANCARLO SARTORETTO
3 febbraio 2011 alle ore 22:25oggi leggevo non mi ricordo più chi fosse, un economista che diceva che bisogna rilanciare l'economia attraverso i lavori pubblici, come 50 anni fa continuano sempre con le solite proposte fallimentari, i lavori pubblici sono i più cari in europa per euro al mq, dove si costruisce una finta economia, giri di mazzette per costruire delle infrastrutture molto spesso inutili, utilizzando dei soldi pubblici che non ci sono. Come si deve fare per far cambiare la testa agli economisti?
Ferdinando De Fenza
4 febbraio 2011 alle ore 08:13Te l'ha detto il dottore di trasferirti a milano??
Per quel che ci riguarda puoi anche tornartene nel tuo paese pieno di abusivismo edile e della più potente mafia del mondo. Prima di lamentarti comincia col baciare la terra su cui cammini
angelo fragomeni
4 febbraio 2011 alle ore 11:07Baciare la terra? Appunto, ma se è piena di cemento la terra come si fa a baciare?
Senti, per quanto mi riguarda tu e la tua Milano te la puoi ficcare nel culo, anzi ti puoi ficcare nel culo tutta la padania, tra un pò vi mangerete il cemento della tua Letizia a colazione,pranzo,cena e magari anche come dessert.
Si, certo che ce ne torniamo a casa nostra, perchè oltre alla mafia più potente del mondo abbiamo dei posti da fare invidia.
Tu si vede che sei uno di quei tanti italiuncoli che stanno bene perchè li ha messi a posto qualche parente o politico mafioso del nord( peggio di quelli del sud), che se ne frega degli altri.
Vai avanti così,esempio di democrazia lurida e fantoccia, che il tuo amico Bossoli che to sta mettendo a 90 e nemmeno te ne accorgi,bravo!!!
Pietro Careta (picareta)
5 febbraio 2011 alle ore 10:27è quello che vuole i sistema italia
due ignoranti che si scannano, mentre i politicanti sguazzano nella bambagia
smettetela di farvi guerra tra nord/sud, est/ovest ed iniziate ad aprire gli occhi
vi fanno litigare per poi guardare e gioire
sveglia, gente!!!
luca forcolini
4 febbraio 2011 alle ore 08:22C'è una sola chiave, da sempre: la partecipazione delle persone alla vita sociale.
Il come e perché questo avviene non è molto importante. La democrazia è il risultato della partecipazione in quanto tale. Ciò che invece condanna la nostra società al declino è la frammentazione sociale in mille rivoli di interessi personali, piccole o grandi furbizie e la creazione di associazioni anti-sociali, che mirano unicamente a prevalere nella società invece che prendere parte alla sua crescita.
L'egitto di questi giorni ci insegna che una sincera e attiva partecipazione all'interesse collettivo sorpassa ogni ostacolo e ogni pregiudizio, sia esso politico o religioso. Le persone si stringono tra loro e nuove e motivazioni alimentano l'azione rivoluzionaria, in parole pacifiche, ciò che va fatto concretamente per vivere in una società più giusta per tutti.
APPELLO A BEPPE, AI MEETUP, ALLE LISTE CIVICHE:
Gli avvenimenti di questi giorni in Egitto (piazza Tahrir), in Tunisia, Algeria, Albania, Giordania, Yemen, Siria, Marocco sono una formidabile spinta per il nostro moVimento e per chiunque abbia a cuore la prospettiva di una società veramente democratica. Il nostro moVimento non può vivere solo di attività legate alle realtà locali. Esistono aspirazioni e sentimenti che uniscono le persone al di là dei confini nazionali, delle culture e delle religioni.
SOSTENIAMO LE SORELLE E I FRATELLI EGIZIANI IN PIAZZA TAHRIR DA UNA SETTIMANA PER L'AFFERMAZIONE DELLA SOVRANITA' DEL POPOLO.
Aderiamo all'iniziativa internazionale WORLD WIDE THARIR (una piazza Tahrir in ogni città del mondo):
http://worldwidetahrir.wordpress.com/
Scendiamo di nuovo in piazza per affermare al di là di qualunque ideologia i principi di fratellanza e solidarietà tra le persone e tra i popoli.
BEPPE, METTI A DISPOSIZIONE IL BLOG PER AVVIARE L'ORGANIZZAZIONE DI UN MOVIMENTO SOLIDALE CON LE POPOLAZIONI IN RIVOLTA PER UNA VERA DEMOCRAZIA!
Il mondo cambia intorno a noi, e qui facciamo la muffa...
Nicola Zampini
4 febbraio 2011 alle ore 08:32diciamo che non puoi piu' fare la dolce vita con gli amici e devi prenderti delle responsabilita': ci credo che manca il sole, abituati a bighellonare dalla mattina alla sera senza pensieri..
ringrazia il cielo che hai trovato lavoro!! e doppiamente se come statale!!
Corrado
8 febbraio 2011 alle ore 10:34Che commento di spessore!
Al nord si lavora...al sud si bighellona (tutto il giorno poi!)....luogo comune anni 70!
Ah già...effettivamente voi siete rimasti agli anni 70.
Si lavora, si produce, la fabbrica, il pago-pretendo, la macchina, la famiglia "bene" (che poi uno su tre va a puttane) e cos'altro serve? niente!
Ciccio, il genere umano si è evoluto! è venuto fuori che c'è l'ecologia, un lavoro gradevole, il tempo che passi coi figli, una dignità e gratificazine dell'io, nuove tecnologie per non avvelenare il pianeta, ilconsumo critico ed intelligente, una tv piu spenta che accesa, stili di vita sostenibili, "i soldi non sono tutto ",forte nostalgia per le proprie origini, etica, morale, partecipazione attiva, voglia di diritti da sempre avuti ma fruiti da mai.
E tanto , tanto altro.
Tu continua a fare il tuo bel lavoretto da "stabilità economica", e continua a pensare tranquillo che è grazie a voi che il sud non bighellona più.
Commendatore i miei omaggi.
ENRICO RICUPITO
4 febbraio 2011 alle ore 09:49A Milano come in tutta Italia si costruisce per nuovi residenti (condiderando anche le molte cose sfitte) o per altre cose, tutto risolvibile a mio avviso ristrutturando ciò che è abbandonato; la protezione della terra, più in generale della natura secondo me dovrebbe essere una prerogativa di tutti e non solo dei pochissimi che la difendono.
gilda caronti
4 febbraio 2011 alle ore 10:03http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Milano%20Cronaca%20e%20Costume&vxClipId=2524_8e28eda4-801a-11de-bb07-00144f02aabc&vxBitrate=300
Piergianni Prosperozzi
4 febbraio 2011 alle ore 10:15A proposito di dittatura degli edili, vi dico cosa è successo qui a Rho (MI). Il consiglio comunale ha dato parere negativo al piano per l'area Ex-Alfa che prevedeva un super-mega-ipermercato e 6000 nuovi residenti. Sapete cosa è succeso? Gli immobiliaristi ora chiedono al comune di Rho (non si capisce se dalle tasche dei consiglieri comunali o dei cittadini) ben 58 milioni di euro di danni! Praticamente più di tre milione di euro per ogni consigliere che ha votato contro, o se spalmiamo sui cittadini più di mille euro a testa!
Sembra incredibile ma è vero, leggete qui:
http://www.ilgiorno.it/rho/cronaca/2010/12/24/433492-piano_alfa.shtml
Ma in che paese viviamo?
Ciliegina sulla torta: gli avvocati per difendere il Comune chiedono un 7% sull'importo del contenzioso, quindi c'è da spendere 3,5 milioni di Euro per la difesa legale!!!!
Il nostro comune è già tra i più indebitati con 2000 euro di debito per ogni cittadino, con questa multa arriveremmo a 3100 euro di debito pro capite! Aiutooooo
Paolo R.
4 febbraio 2011 alle ore 11:47Beppe, è ora che da questo blog parta un ordine di mobilitazione nazionale di piazza.
A ROMA, davanti agli edifici istituzionali.
Facciamoli cagare sotto.
Solo la piazza può riuscirci.
Ci hanno costretto a fare questo.
Altrimenti noi continueremo a sentirci, ed essere trattati come, delle MERD3.
Ma non per una singola giornata, ma ad OLTRANZA.
angelo mora
4 febbraio 2011 alle ore 13:00io non capisco come si fa a votare una moratti , una spocchiosa , nata ricca che non ha mai fatto un cazzo nella vita e non sa nemmeno i problemi dei comuni cittadini. ma la gente pensa prima di votare? come puo' pensare di essere rappresentata da una cosi'? e' chiaro che favorisce quelli del suo livello : palazzinari , imprenditori , faccendiaeri ecc.. e 'questo succede piu' in piccolo in tutti i comuni , nelle liste c'e' la corsa ad accaparrarsi il medico , il farmacista ,l'imprenditore e i coglioni li votano pensando che gente del genere gliene freghi qualcosa del popolino. vivono in un altro mondo , hanno i figli che vanno nelle scuole private e quindi non investono nel pubblico , pensano ai cazzi loro magari a valte in buonafede ma non conoscono il mondo a loro estraneo. purtroppo vengono votati per sudditanza ; l'italiano e' un servo fantozziao dalla nascita e cerca sempre un padrone da servire , il popolino appena vede un potente si mette a novanta gradi in forma di servilismo. angelo
Peter Amico
4 febbraio 2011 alle ore 16:04Direi che sarà l'affare del secolo (in senso ironico). Ci sono uffici vuoti dappertutto, ma è l'unica cosa che costruiscono assieme alle più strane e improponibili case per ricchi. Un regalo come fece Albertini, ma che forse non servirà ai beneficiari che sono in crisi con le banche. Con la rete internet e la fine del lavoro industriale la città non ha più ragion d'esssere specie se ha un clima pessimo, le zanzare per nove mesi all'anno, lo smog che uccide, case e costi della vita superiori rispetto a qualsiasi città di provincia.
Ciccio F.
4 febbraio 2011 alle ore 19:35Trovo il tuo commento davvero fuori luogo!!!
La soluzione per "voi" non penso sia questa!!!
Infine, pensa prima di generalizzare..
Grazie. Friscome
alma gemme
5 febbraio 2011 alle ore 07:17L'importante è fare soldi poi.. chi se ne importa... Dopo di me il diluvio.. e probablmente questa volta ci siamo...
GRAZIELLA PIERINI
5 febbraio 2011 alle ore 10:51MORATTI BERLUSCONI CICCHITTO GASPARRI BONDI BONAIUTI LETTA GELMINI SANTANCHE' BRAMBILLA VERDINI BERTOLADRO E CRICCA, ECC. ECC. ECC.
TUTTE/I Z....LE E PEZZI M......A
MA ANCOR PIU' DI LORO TUTTI I DEMENTI CHE LI SOSTENGONO !!!
Volatile pn
5 febbraio 2011 alle ore 11:26Esimio Damiano B., prima di trasferirti a Milano pensavi, forse, trattarsi di un giardino fiorito con le cinguettanti allodole e le fontanelle zampillanti di acqua di montagna?! Si? Allora dovevi aggiornarti. La conoscevi? E allora di cosa ti lamenti. Lo, lo so, la necessità, il lavoro, le future prospettive di vita e quant'altro. Un'alternativa c'era: restare nel natio ed assolato sud,magari non in quello sommerso dall'immondizia, ed esplicarvi il lavoro che lì si trova! Lo so, lo so, a te non piacciono quei lavori ed hai studiato per evolverti, ma ti posso assicurare che tanti di quei lavori al sud, che a te non piacciono, rendono bene e consentono una vita tranquilla e magari anche da benestanti!!
antonio squillace
5 febbraio 2011 alle ore 14:17"magari non in quello sommerso dai rifiuti"?, peccato il tuo post senza questa defiance era quasi buono....
Marco Bruzzese
5 febbraio 2011 alle ore 13:37Ca..o ma volete capire che i cieli non sono coperti dalle nuvole ma da scie c h i m i che. Per favore andate a vedere PROGETTO HAARP dell'aviazione statunitense e cercate di aprire gli occhi.
Con profondo rispetto Marco
Ernest Ameglio
5 febbraio 2011 alle ore 17:51Sei nato in Calabria- dove fui militare- e da Milano la rimpiangi per via del sole e dell'aria. Pagati un viaggio a Messico o a Pechino, rimpiangerai Milano. A chi manca la qualità di cambiare, faccia come i "peoceti,e le patelle, rimanga attaccato allo scoglio natio. Comunque, ho di Reggio Calabria, i più bei ricordi dei miei ventanni.
g.r.
5 febbraio 2011 alle ore 19:06Il modo in cui la Moratti sta gestendo la città di Milano e i soldi dell'expo è uno scempio. La possibilità di rendere questa città un posto vivibile c'è, ma manca la volontà di proporre piani innovativi, come ad esempio la costruzione di una rete di piste ciclabili degne di questo nome. Gli spazi verdi, che già sono pochi, sono in via di distruzione, basta vedere che fine ha fatto il "bosco di gioia" nei pressi della Stazione Garibaldi. Sembra proprio che al nostro caro sindaco poco importi del posto in cui viviamo, ma si concentri solo sul guadagno che si può ricavare da un evento come l'expo, seppure questo sia pubblicizzato con slogan a favore dell'ambiente!A volte mi piacerebbe sapere se la Moratti sia mai stata in giro per Milano in bicicletta... molto probabilmente non sarebbe sopravvissuta.
