Il Forum Nucleare Italiano ha ricevuto 15.000 commenti sui pro e contro al nucleare. Un grande successo, "uno straordinario dibattito collettivo" come riportato sul sito. Il tenore negativo dei commenti era scontato, di italiani informati e nuclearisti ne esiste forse solo uno: Chicco Testa. Non altrettanto scontate erano le risposte alle obiezioni, tutte risposte (e ti pareva) a favore del nucleare senza il minimo dubbio. Insomma, se migliaia di commenti sono contro il nucleare, ma Testa è a favore, non può che avere ragione lui. Leggetevi le risposte alle obiezioni una per una, sembrano i dodici comandamenti di Enel-Edf. Ne citerò, per motivi di spazio e di stomaco, solo una.
Obiezione 9
Le fonti rinnovabili non inquinano. Sole e vento sono abbondanti in natura.
Sole e vento non sono un'alternativa al nucleare per diverse ragioni. Per prima cosa, producono energia in modo discontinuo. Un impianto solare non produce energia di notte, uno eolico si spegne quando cala il vento. E in Italia, mentre c'è parecchio sole, il vento non è abbondante come nei paesi del Nord Europa.

Il nucleare è ottimo e abbondante
2 febbraio 2011 alle ore 17:39•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (145)
Mario Carmine
2 febbraio 2011 alle ore 17:49me par tant na strunzat. (mi sembra tanto una baggianata)
Igor Bova
2 febbraio 2011 alle ore 18:00In un paese civile sarebbe possibile denunciare ENEL e EDF del "Forum" (che forum non è) per falso.
alessandro
2 febbraio 2011 alle ore 18:00Se posso suggerirei di fare un sito parallelo-copia dove però alle risposte rispondono esperti con nomi e cognomi e non uno qualunque
e di disertare quel "forum" a senso unico
Alessandro Silva
2 febbraio 2011 alle ore 18:07Il fatto che di notte produciamo già più energia di quanta ce ne serva immagino fosse citato poco più sotto no??? O_o
schifosi....
alvisea fossa
2 febbraio 2011 alle ore 18:10CIAOP BEPPE
CHICCO TESTA E' SEMOPLICEMNETE UN IGNORANTE LE FONTI RINNOVABILI CI SONO E' C'E' IL SOLE E FORSE UN PO' DI VENTO,MA DI NUCLEARE NON SE NE PARLA QUI DA NOI IN ITALIA
ALVISE
Beppe A.
2 febbraio 2011 alle ore 18:18Errata corrige:
Il pannello solare che funziona anche di notte
È stato ideato il nuovo pannello fotovoltaico che funziona anche senza luce. Il prototipo è stato sviluppato dall'Idaho National Laboratory.
Esso è in grado di produrre energia elettrica attraverso la banda a infrarossi che dal sole raggiunge la terra. Questa viene assorbita dal terreno e, durante le ore della notte, viene restituita dallo stesso con generazione di calore.
Questa tecnologia potrebbe anche essere adattata alle applicazioni commerciali e rappresentare una delle più grandi innovazioni scoperte finora.
Il pannello solare è composto di microantenne che potrebbero catturare l'80% dei fotori in caso di condizioni sismiche che, a loro volta, vengono restituite dal terreno durante le ore del giorno. In questo modo, aumenta l'efficienza del sistema di generazione energetica.
La realta' e'che la scienza e lo studio delle rinnovabili appena intrapresa offre possibilita' inimagginabili e ha sicuramente una fonte eterna..come il sole.
Stjopa 70
2 febbraio 2011 alle ore 18:39Mi dispiace deluderti, ma per adesso è solo ricerca sulla carta.
Intanto usiamo i pannelli già in commercio.
No Nucleare.
Mak 89
2 febbraio 2011 alle ore 18:30Grandissimo "Testa" di minchia:
"Per prima cosa, producono energia in modo discontinuo."
Coglione,infatti è per questo motivo che gli impianti rinnovabili vanno connessi assieme attraverso SMART GRID,ma tu deficiente che non sei altro manco sai cos'è!!!
---> SMART GRID ----> http://it.wikipedia.org/wiki/Smart_grid
"Un impianto solare non produce energia di notte"
Sbagliato gran Testa di minchia,leggi qua---> http://www.genitronsviluppo.com/2009/12/14/sun-catalytix-daniel-nocera/
Oppure qua --->
http://www.genitronsviluppo.com/2008/08/01/energia-solare-anche-di-notte-una-grande-scoperta-del-mit-che-ha-innescato-la-prossima-rivoluzione-solare-la-scienza-che-copia-la-natura-la-fotosintesi-come-%E2%80%9Csistema-di-deposito-di-energia/
Oppure qua---->
http://www.genitronsviluppo.com/2009/05/29/moduli-solari-cilindrici-solaroad-electrawall-celle-solari/
"uno eolico si spegne quando cala il vento"
E non succede nulla,sarà compensata dalla rete smart grid,se invece manca l'acqua di raffreddamento di una centrale nucleare sai che succede?? Esplode! Brutto ignorante di un "Testa" di minchia!
"E in Italia, mentre c'è parecchio sole, il vento non è abbondante come nei paesi del Nord Europa."
Ma chge cazzo dici????
Cosa sei un metereologo???
Sardegna,Puglia,Liguria,TRIESTE CON LA BORA!!!
NON C'E' VENTO???? MA SEI SCEMO???
NO NUCLEARE!!! ORA E SEMPRE!!!
Uno dei tanti
2 febbraio 2011 alle ore 18:40Senza parlare del moto ondoso perennemente in movimento e non statico come quella "testa di chicco" ;D
Gabriele Alfano
2 febbraio 2011 alle ore 19:03se può consolarti le stesse cose le ha dette graziano antonielli presidente della gesenu che raccoglie la munnezza di perugia e non solo: per questo motivo secondo lui l'inceneritore è indispensabile!!!
manuel Bertuccini
3 febbraio 2011 alle ore 10:25Appoggio pienamente "Mak 89", il nucleare è solo una porcheria che porterà nient'altro che inquinamento sul nostro pianeta che sta andando verso la rovina e la distruzuione per colpa dei porci affaristi che lo governano e delle multinazionali, quello che ci dà la natura deve bastare e avanzare, la società occidentale richiede più energia di quanto ne serva per vivere adeguatamente, strade illuminate tutta la notte, discoteche aperte fino le 5 del mattino, centri commerciali che sembrano delle stazioni spaziali, elettrodomestici ed elettronica non indispensabile a valanghe sul mercato, industrie che lavorano 24 ore su 24, sono solo poche delle tante stronzate non indispensabili che alimentano l'impoverimento della natura, del clima e dell'essere umano, cose meravigliose che ci offre la nostra terra e uniche in un'intera galassia, dobbiamo svegliarci tutti insieme e dire "BASTA" all'uso spropositato di energia elettrica perchè il comportamento del singolo cittadino, purtroppo strumentalizzato dalle televisioni e dai mass media, può decidere le sorti della nostra amata terra, e quindi "BASTA" parlare o scrivere è ora di reagire e buttare dalla finestra tutte quelle cose che non ci servono e che ci possiedono, "SMETTIAMO" di alimentare questo mercato malato e torniamo a vivere tutti assieme in mezzo la natura.
pietro del zanna
3 febbraio 2011 alle ore 11:11Ma si deve essere così incivili nelle risposte?
Teresa D'Ambrosio
3 febbraio 2011 alle ore 11:19sei un grande beppe!!!!!:D
Peter Busca
3 aprile 2013 alle ore 10:02Bioenergon Green Energy ha sviluppato il PV-KITsystem in combinazione con il PV-KITstorage system produce il kWh di energia propria per 16,9 /Cent. Questo prezzo per un kWh del PV-KITsystem è significante sotto quello delle Utility. Inoltre il sistema permette di fornire energia a interi villaggi, ci basta che la gente si mette d'accordo per poter decentralizzare il fabbisogno energetico.
Ti invito a lavorare con noi, cerchiamo progetti prova, uno in ogni regione d'Italia a costo di produzione.
marco silveri
2 febbraio 2011 alle ore 18:39L'alternativa al dispendioso e improponibile progetto nucleare, sono le rinnovabili.
Le tre tecnologie devono essere usate in sinergia, Eolico ( anche marino ),fotovoltaico,geotermico.
Dicono che l'eolico e il fotovoltaico deturpano il paesaggio, uno studio conferma che per il fabbisogno di tutto il pianeta, c'è bisogno di investire un territorio del 0,5% di tutta la superfice terrestre.
nauset daberlus
2 febbraio 2011 alle ore 18:42sta andando tutto a puttane e pensano al nucleare....
Mary C.
2 febbraio 2011 alle ore 18:46Scusate l'OT....ma ieri sera, girando canale, mi sono imbattuta per qualche secondo su Striscia la notizia ...io odio striscia la notizia...e ho avuto modo di vedere che c'era un cretino travestito da Grillo che sparava cazzate e balle a non finire....ho girato subito canale dallo schifo...fortuna che Ricci tanti anni fa era tuo amico Beppe, altrimenti non so come ti trattava nella sua trasmissione da deficienti....
Ciccio B
2 febbraio 2011 alle ore 18:52Obiezione all'obiezione (1). Nessun sito di scorie nucleari è sicuro, in Germania il più grande e ritenuto sicuro deposito è a rischio.
http://www.legambientemiranese.org/index.php/articoli/articoli-generali/102-scorie-radioattive-in-germania-scontri-e-imbarazzi-sul-nucleare-tedesco
In Italia, negli anni scorsi in uno dei nostri tre depositi di scorie, vi è stata una fioriuscita di acque inquinate, ufficialmente dichiarata non allarmante, forse!!!!
Auguro al Sig. Testa di morire di Tumore come un mio amico che sfortunatamente abitava in uno dei tanti depositi clandestini di scorie nocive in Campania.
Augur di cuore!!!!!!
ENRICO RICUPITO
2 febbraio 2011 alle ore 18:55Salve, non sono a favore del nucleare, ho perino alcuni giocattoli con dei pannellini solari; devo dire però che in india hanno sperimentato il nucleare non con uranio ma con torio, un elemento che da quanto ho capito consentirebbe di smaltire più facilmente le scorie e non sarebbe pericoloso perchè meno potente (spero di essermi informato bene). Non sto dicendo si al nucleare perchè secondo me ci sono più cose negative che positive ma sarebbe bene arricchire il discorso.
Gabriele Alfano
2 febbraio 2011 alle ore 19:08delle centrali al torio ne ho letto anch'io. purtroppo sono in fase addirittura sperimentale per cui se ne parlerà chissà quando.
uno dei vantaggi veri del torio è che non può essere sfruttato a fini militari.
si tratta pertanto proprio di un'altra cosa rispetto a quelle attuali che vogliono enel-edf e i politici oliati in italia...
ENRICO RICUPITO
2 febbraio 2011 alle ore 19:22Caro Gabriele sono contento che mi hai risposto così, sarai d'accordo che è meglio arricchire il discorso senza necessariamente prendere posizione; purtroppo mi stanno insultando nel post centrale solo per aver aperto una discussione.
Emanuel B.
2 febbraio 2011 alle ore 18:56Testa, anzitutto nel Forum i contrari sono messi come Neri e i favorevoli sono Bianchi, tutta pubblicità ingannevole!
L'eolico funziona in tutto il mondo con impianti domestici e parchi, CHE CONSENTONO l'immissione in rete di energia pulita e gratuita, magari prendendo in considerazione di installare l'eolico verticale, per sfruttare il vento in tutte le direzioni e non con impianti obsoleti con una Turbina ad asse orizzontale, che per sfruttare tutte le direzioni del vento necessitano di molteplici turbine e quindi costi maggiori e minor ricavo di energia, declassificando di fatto l'eolico come energia sostenibile!
In quanto al solare, funzionano di notte i nuovi pannelli che sfruttano gli infrarossi, ma il solare a concentrazione è una realtà in molti Paesi tra le quali la Spagna!
Se per produrre corrente devo far girare una turbina, scaldando l'acqua attraverso la fissione o la fusione nucleare e producendo scorie come scarto, preferiamo investire il NOSTRO FUTURO, in impianti che fanno girare la medesima turbina semplicemente facendo scaldare, attraverso il sole un'olio sintetico a 400 C°, che fa evaporare la medesima acqua senza produrre materiale di scarico e funzionando anche di notte o con maltempo, perché l'olio impiega diversi giorni per raffreddarsi, ma con l'energia gratuita del NOSTRO SOLE, entra in azione più rapidamente che preparare un reattore con nuove barre di uranio che esauriranno!
Lascio a voi decidere del NOSTRO futuro, ma solo conoscendo si può contrastare il bombardamento mediatico imposto a tutti noi, nonostante un referendum!
Marco V.
2 febbraio 2011 alle ore 18:57Vi riporto qui un articolo di repubblica che getta una luce totalmente nuova sulla futilità dell'investimento nella FISSIONE nucleare.
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/14/news/fusione_nucleare_a_freddo_a_bologna_ci_siamo_riusciti-11237521/
Per chi non lo sapesse la fusione fredda è la Chimera con la C maiuscola, inseguita dall'inizio degli anni '90, una sorta di pietra filosofale energetica.
La macchina in questione consuma nichel e idrogeno (o,almeno,si pensa che sia così) restituendo del rame come sottoprodotto e rende circa 15 volte l'energia impiegata per metterla in funzione, un'efficienza energetica irraggiungibile coi processi convenzionali.
Luther Blissett
2 febbraio 2011 alle ore 19:05Tutto molto bello, ma anche da prendere con le dovutissime precauzioni. Non ci sono prove scientifiche sul funzionamento del macchinario, non puo' essere studiato perchè coperto da brevetto.
I ricercatori stessi non sanno dare una spiegazione scientifica sul perchè il congengno funzioni (sempre se funziona).
Staremo a vedere future evoluzioni
federico fauci
2 febbraio 2011 alle ore 19:24Sarebbe così difficile tenere sempre pronto al parlamento un governo europeo composto dai vari rappresentanti dei paesi che l'hanno fondata l'europa. In casi come quello della crisi egiziana, la linea da tenere sarebbe quella dettata dagli stati membri a maggioranza, punto! Invece ognuno guarda l'orticellino suo e pensa "Chi mke lo fa fare di perdere potere per regalarne un pezzettino all'europa?" Perchè l'uomo con il suo fatale egocentrismo-egoismo si perde sempre le migliori occasioni per progredire? Il progresso umano, se fosse per i politici, sarebbe lento come una tartaruga! Fortuna c'è la ricerca ed i ricercatori che con le loro scoperte costringe anche i politici a fare passi in avanti. Il politico adora lo status quo! Perchè ci si sente bene, a suo agio e sente di non correre il pericoloo di trovarsi inadeguato o suilurato da nuove situazioni. Quanto è stupido l'uomo che anela al denaro! Ancior piu' stupido quello che anela al potere ed irrecuperabile e da camicia di forza perchè è anche pericoloso, è l'uomo che vuokle entrambe le cose e perde di vista cio' che per la sua persona è davvero importante come gli affetti e la famiglia, il tempo libero, la serenità e la pace interiore ecc ecc. Ciao uomo del mio tempo: Ma quand'è che ti svegli?
francesco paola
2 febbraio 2011 alle ore 19:39Ma questi signori non potevano dedicare tempo e denaro per cercare di migliorare le centrali già esistenti in italia? ma com'è possibile che esistono centrali nucleari ipermega tecnologiche di 4°generazione e le centrali idroelettriche sono ancora quelle dell'età della pietra? basterebbe sostituire le attuali turbine fatte in piombo e tutte arrugginite e sostituire i criceti stanchi nel loro interno per avere più qualità ed efficienza! no?
Beppe A.
2 febbraio 2011 alle ore 20:26La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 33 del 26/01/11, ha parzialmente bocciato l'art. 4 del decreto attuativo della legge delega in materia di nucleare (D. lgs. 15/02/10, n. 31), "nella parte in cui non prevede che la Regione, anteriormente all'intesa con la Conferenza unificata, esprima il proprio parere sul rilascio dell'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti nucleari". La Regione dove si intende costruire un impianto nucleare deve essere "adeguatamente coinvolta", afferma invece la Consulta. Per cui, d'ora in avanti sarà necessario un parere obbligatorio, seppure non vincolante, della Regione interessata.
Questo vuol dire che i governatori di regione non potranno piu' scaricare la responsabilita' sulla scelta dei siti idonei per le installazioni al governo centrale, ma dovranno rendere conto direttamente ai propri eletti di zona..non e' molto ma e' gia' qualcosa..
luca
2 febbraio 2011 alle ore 20:43bella risposta, merita il Nobel dell'ipocrisia. Anche la mia bambina di 7 anni potrebbe dedurre che se si chiamano pannelli solari, quando manca il sole probabilmente non sono più solari. Inoltre mi sembra che siano già in commercio pannelli solari che funzionano anche di notte http://www.antikitera.net/news.asp?id=9869.
roberto pometto
2 febbraio 2011 alle ore 20:56ciò che mi dà più fastidio è che solo ora mi chiedodono cosa ne penso del'intera faccenda... non poteva essere fatto prima?
Luca Montarani (vandamme84)
2 febbraio 2011 alle ore 21:15già il nome di quel tizio dice tutto : chicco testa (di cazzo)
davide CP
2 febbraio 2011 alle ore 21:22Io porto la mia piccola esperienza. vivo nel nord italia,mi è bastato installare in casa un stufa in pietra, 2 pannelli per solare termico (acqua calda), nemmeno in posizione 100 % corretta e le mie bollette si sono dimezzate..... appena potrò installerò anche pannelli fotovoltaici. E mi parlano di nucleare.... AIUTO!!!!!!!!!!!!!!!!
opulo
2 febbraio 2011 alle ore 21:44bè a dire la verità l'osservazione 9 è giusta, mi è sfuggito qualcosa?
Danilo Sanna
2 febbraio 2011 alle ore 22:00Sole e vento sono scarsi? Perchè l'uranio cresce sugli alberi?????
angelo mora
2 febbraio 2011 alle ore 22:06allora bisogna fare un po di chiarezza: le turbine rendono circa il 99% e non hanno bisogno di niente, quindi chi scrive che andrebbero sostituite con nuovi modelli per impennare la quota di idroelettrico scrive cazzate . 2) l'idroelettrico (vajont docet) ha un impatto ambientale piuttosto voilento, questo vale per i grossi invasi , cio' vale di meno per le piccole condotte forzate di montagna , ma l'apporto al deficit energetico e' modesto. attualmente la fusione fredda non esiste ed e' una bufala e i pannelli "notturni" non hanno nessun futuro se non folkloristico a causa dell'energia in gioco che e' ridicola. le energie rinnovabili dove c'e' un grosso margine sono eolico gia' subito sfruttando maggiormente i siti disponibili , magari ottimizzando le geometrie delle pale , il solare aumentando il rendimento dei pannelli solari fotovoltaici dal modesto attuale 15% in su oppure utilizzando quelli a concentrazione che scaldano l'acqua e infine quella utilizzata in spagna e francia utilizzando le correnti marine. angelo
daniele arcidiacono
2 febbraio 2011 alle ore 22:24IN EFFETTI IN ITALIA C'E' MOLTO "SOLE" FORSE INTESO COME "SOLE"... QUELLE POLITICHE!!
COME SEMPRE.
Antinio Russo
2 febbraio 2011 alle ore 22:28Concordo con Petix: se le centrali arrivano in Puglia siamo pronti..."scanzeremo" anche queste come e´accaduto a Scanzano (Basilicata) per il sito di scorie nucleari.
Venite, venite...
Stefano V.
2 febbraio 2011 alle ore 22:51Vorrei capire: ci dicono che l'energia elettrica la compriamo dalla Francia che la produce tramite i suoi bellissimi reattori elettronucleari.
Punto n°1: la tecnologia del nucleare è francese e dobbiamo importarlo.
Punto n°2: come ha scritto qualcuno qua sopra: "l'uranio non cresce sugli alberi", e in Italia non ne abbiamo nemmeno un po' ---> dobbiamo importarlo.
E 'sti cazzi...ma non dovevamo essere energeticamente indipendenti?
daniele m
2 febbraio 2011 alle ore 23:03che rispostone... se vai al bar ne trovi di più esaurienti. Perchè sencondo sti geni il surplus di produzione diurno non si può utilizzare per compensare l'assenza di sole la notte?
Cristiano Garibaldi
2 febbraio 2011 alle ore 23:40Io non perderei tempo ad ascoltare Testa, e' un venduto per denaro e direbbe qualsiasi cosa a favore del nucleare e' come Fede... perdita di tempo ascoltarlo...
Riccardo Fornasiero
2 febbraio 2011 alle ore 23:54Ma chi cavolo è sto Chicco Testa?
Su Wikipedia dicono che era Attivista ecologista con Legambiente promotore anti-nuclearista durante il periodo del disastro di Chernobyl.
Ma si è convertito ?
Io ero piccolo ma il periodo di Chernobyl me lo ricordo bene....
Caro Chicco, nella vita la coerenza è un valore importante.
NO AL NUCLEARE !!!!
giorgio p.
3 febbraio 2011 alle ore 00:09tù eri piccolo io nò e allora ti posso dire che (l'amico )con il governo dalema è diventato presidente enel stipendio 900.000 milioni di lire,da allora ha cambiato idea sul nucleare!!!!
francesco paola
3 febbraio 2011 alle ore 00:05Ridurre i nostri consumi no? è un'idea come quella di valorizzare gli impianti esistenti senza costruirne degli altri,ammodernare la linea elettrica nazionale, cosa serve avere tanta energia se poi la si trasporta male!?
salvino roma (com)
3 febbraio 2011 alle ore 01:13UN referendum già c'è NO al nucleare e Basta !
salvino roma (com)
3 febbraio 2011 alle ore 01:27Non voglio pagare l' ENEL per far costruire centrali mortali meglio il buio totale.
s.g.
3 febbraio 2011 alle ore 01:45A me sembra che l'obiezione 9 ponga un problema reale.
La discontinuità e IL problema delle rinnovabili, risolto quello potremmo rinunciare a tutte le altre fonti di energia.
Chi dice che si può stoccare il surplus prodotto di giorno, è male informato: non si può stoccare, non certo in quelle quantità. Se avessimo delle batterie ultraefficienti e poco costose potremmo farlo, ma non le abbiamo: la tecnologia migliore per ora è il litio, che è costoso e scarso e inefficiente in termini di dimensione. Il governo americano ha finanziato recentemente una specie di concorso per ricercare nuovi tipi di batterie fatte con materiali poco costosi, ma ci vorranno anni prima di avere risultati, e non è detto che ce ne siano.
Le smartgrid per il solare non vanno bene: quando è notte in italia lo è anche in tutto il nostro emisfero, quindi per far funzionare lo scambio dovremmo avere una smartgrid che va dalla Spagna alla Cina, e anche dalla Svezia al Sudafrica (perchè quando qua è inverno, la notte è molto più lunga). Impossibile.
Quanto ai pannelli che funzionano anche di notte, innanzitutto sono ancora in fase sperimentale, e poi l'energia captabile rilasciata di notte tramite infrarossi è comunque molto inferiore a quella ottenuta di giorno dai raggi solari.
Per l'eolico invece il discorso è diverso. Le smartgrids funzionano meglio con l'eolico perchè il vento è molto più diffuso nelle varie zone e può esserci in qualsiasi momento della giornata. Inoltre ci sono dei nuovi prototipi di eolico d'alta quota che sono in fase ormai avanzata di sperimentazione (vedi KiteGen) e che potrebbero essere una svolta, in quanto aumenterebbero enormemente la quantità di energia prodotta e la costanza nel tempo rispetto alle pale che abbiamo oggi.
Ma secondo me l'unico modo che abbiamo per evitare il nucleare è attivare un mix simultaneo di tante forme di generazione: solare, solare a concentrazione, eolico, eolico d'alta quota, tecnologie kite subacquee e per le maree, idroelettrico.
Nicola Papotti
3 febbraio 2011 alle ore 09:39Jeremy Rifkin consigliava di usare l'elettricità in surplus, producendo idrogeno da elettrolisi. Una volta immagazzinato l'idrogeno, si poteva bruciarlo nei momenti di carenza di elettricità.
Avec Double Cordage
3 febbraio 2011 alle ore 12:10ti rimando al mio commento datato 03.02.11 11:55
la soluzione c'è e ad esmpio per il progetto tedesco dell'eolico nel mare del nord risiede nelle montagne della costa norvegese combinando l'eolico nel mare con Centrali idroelettriche con impianti ad accumulazione http://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_idroelettrica#Centrali_con_impianti_ad_accumulazione utilizzate anche nelle alpi per i picchi richesti dall'industria visto che queste centrali si possono far partire in poco tempo http://de.wikipedia.org/wiki/Pumpspeicherkraftwerk
Alex D.
3 febbraio 2011 alle ore 13:26Non capisco a cosa serve tutta quest'energia di notte. Io sto portando avanti una battaglia per ridurre l'inquinamento luminoso e spesso mi viene detto che tanto l'energia di notte è in surplus, che non costa "niente" che tanto verrebbe sprecata perchè di notte le centrali termiche non possono essere spente.(dato che la maggior parte dell'energia in italia proviene da centrali a oliocombustibile)
s.g.
3 febbraio 2011 alle ore 14:44L'energia di notte serve, è di notte che accendi le luci, mica di giorno quando c'è il sole!
Guarda che "notte" non è quel momento in cui stai dormendo, "notte" è tutto quel tempo che va dal tramonto all'alba, che a novembre/dicembre è più di mezza giornata!
Quanto allo stoccaggio dell'energia grazie all'idrogeno, il fatto è che l'elettrolisi consuma enormi quantità di energia, superiore rispetto a quella restituita dall'idrogeno quando lo bruci. Inoltre per stoccare l'energia che serve di notte, ci vogliono grandi depositi di idrogeno, forse troppo grandi per essere praticabili, e comunque sarebbero molto pericolosi (l'idrogeno è parecchio esplosivo).
aldo bianchi
3 febbraio 2011 alle ore 01:55rinnovabili= centinaia di migliaia di posti di lavoro;
idrogeno potrebbe essere ricavato dalla fotosintesi artificiale:
H20 --> fotsintesi -->risultato Ossigeno
e Idrogeno;
centrale nucleare ; se si iniziasse ora a costruire,
il primo impianto funzionante si avrebbe minmo tra 15 - 20 anni;
tra 20 anni è obsoleta e le centrali non si costruiscono piu' ma si comprano altre tipologie,
da assemblare in una settimana; tipo giganti pile atomiche che esauriscono la radioattività man mano che si usano;
no rischi acque inquinate, errori umani etc;
tipo pila sommergibile ma specifica per città e che non sia possibile ricavare materiale per armi ;
Andrea C.
3 febbraio 2011 alle ore 08:02Ma scusate la mia ignoranza: qualcuno mi può spiegare per quali motivi (immagino ovviamente economici) questo governo di imbecilli tiene così tanto al nucleare? Che cosa hanno da guadagnarci? Faremo capire vi prego... Non ci credo che siano così idioti da essere convinti che il nucleare e' il bene del paese!!
Marco Zanini
3 febbraio 2011 alle ore 08:48Per costruire e gestire una sola centrale nucleare ballano miliardi di euro pubblici, che vanno a finire dritti dritti nelle mani di industriali delinquenti e politici compiacenti.
Ruggero Quadrumane
3 febbraio 2011 alle ore 11:41per via del debito italino tenuto dalla Francia, certo l'asse Baldracconi-Sarkozy influisce ma alla base ci sono sempre i soldi e i soldi che qualcono può deviare ed intascare, che considerate le dimensioni di questi progetti sono tanti anche se si apre solo un rivolo che porta a tasche private.
é sbagliata l'argomentazione di "Testa di Chicco" secondo la quale non si può produrre energia in modo contiuo con solare (decentralizzato sui tetti delle città o centrali solari basta che non li mettano al posto dei campi agricoli o a rovinare il paesaggio quando si possono piazzare nel deserto) ed eolico (e poi oltra a solare ed eolico ci sarebbe tanto da investire e gudaganare con tecnologie per centrali o sistemi decentralizzati per l'utilizzo della geotermia, correnti marittime e onde e marea, persino la differenza di temperatura tra fondale e superficie può produrre energia in modo efficente come dimostrano progetti già in funzione alle Hawaii, tutte cose che in Italia potrebbero essere messe in pratica e rendita, purtroppo manca la ricerca e l'investimento pur essendocene il potenziale umano, scientifico e finanziario).
La possibilità di produrre energia in modo continuo con solare ed eolico c'è e come (altrimenti i tedeschi che progettano campi eolici nel mare del nord sarebbero fessi). Si tratta di utilizzare l'energia proveniente da solare ed eolico per pompare aqua in bacini di montagna (nel caso del eolico tedesco nel mare del nord verranno utilizzate le montagne norvegesi, ma in Italia abbondano le stesse possibilità con Mediterraneo e Appennino e specialmente il vento del Adriatico in relazione alla sua minore profondità). Questo sistema viene già utilizzato in zone montuose ed i bacini sono spesso sotterranei, anche in Italia, riempendo i bacini utilizzando l'energia elettrica di notte quando costa meno per poi scaricare i bacini negli orari di cosnumo massimo di energia durante il giorno. Non è un utopia e prassi ormai da anni, manca solo la volontà.
Antonio D (☭ lenin)
3 febbraio 2011 alle ore 09:16La facilità di installazione, grazie all'applicazione adesiva, riduce sensibilmente il tempo di montaggio rispetto ad un sistema fotovoltaico convenzionale. Il sistema Solon SOLbond è inoltre indicato per tutte le zone soggette a raffiche di vento e a carichi di neve. Non solo: grazie al design senza cornice dei moduli, permette un migliore sfruttamento della superficie del tetto garantendo al tempo stesso un'elevata densità di potenza (fino a 140 W/m²).
Il sistema Solon SOLbond consente per la prima volta di sfruttare le coperture in metallo dei tetti piani con moduli fotovoltaici cristallini di portata ridotta, che con i loro 8,5 chilogrammi al metro quadrato sono estremamente leggeri.
Con questo primo progetto comune, lo sviluppatore di progetti BioEnergon Green Energy, con sede a Londra e attivo a livello internazionale, e Solon SE puntano a creare i presupposti di una collaborazione a lungo termine nella realizzazione delle centrali fotovoltaiche.
http://www.zeroemission.tv/Prodotti-e-Soluzioni/In-Toscana-la-prima-centrale-fv-con-moduli-%26lsquo%3Badesivi%26rsquo%3B-Solon-SOLbond-/news/11042.phtml
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
PRATICAMENTE è STATO INVENTATO IL FV PORTATILE
...CON SOLO 8,5 KG DI PESO PER METROQUADRO HAI
CORRENTE ELETTRICA OVUNQUE !!
ciao belli
Sergio Giacomini
3 febbraio 2011 alle ore 09:19La truffa vera del forum nucleare è stata quella di costringere la discussione su un postulato falso, e cioè che è necessario produrre energia per mantenere questo modello di sviluppo. La realtà è che questo modello di sviluppo non reggerebbe neanche se per assurdo fosse alimentato al 100% da rinnovabili, cosa per altro attualmente impossibile. La Terra è un sistema chiuso, cioè ha dei limiti; in un sistema chiuso è scientificamente impossibile una crescita perenne. Quindi qualsiasi politica energetica seria deve necessariamente partire dalla decrescita, la cui alternativa è il collasso. La Terra è già ora in overload. Bisogna che ci rendiamo conto che prima di produrre altra energia dobbiamo sprecarne meno, dopodiché, quella che serve deve essere il più possibile rinnovabile, che non significa "pulita"; produrre e smaltire pannelli al silicio o pale eoliche è "più pulito di", non a impatto 0.
filippo biasucci
3 febbraio 2011 alle ore 09:59@sergio: ma in ogni caso la pala eolica sarà fatta in una lega metallica e quindi riutilizzabile per creare altro, ed il silicio del pannello solare idem... la scoria radioattiva non si ricicla
Sergio Giacomini
3 febbraio 2011 alle ore 10:19Certo, infatti ho detto "più pulita di". Anche se, a quanto ne so, attualmente non è riciclabile buona parte del pannello, la lavorazione del silicio è parecchio impattante (vengono prodotti quasi tutti in Cina dove l'energia è in larga misura prodotta da carbone) e le torri delle pale sono in cemento.
Ripeto, se ho la possibilità di risparmiare il 90% di energia in una casa in classe A, non vedo perché devo produrre la stessa quantità di energia; la risparmio che è meglio, no?
dina barboni
3 febbraio 2011 alle ore 09:36ENERGIA ATOMICA E REFERENDUM.
L'Ialia di Enrico Fermi compra a caro prezzo
l'ENERGIA NUCLEARE da FRANCIA e SVIZZERA perche' i COGLIONI di SINISTRA ITALIANI (per favorire i RICCHI PETROLIERI CON SQUADRE DI CALCIO)
indirono un REFERENDUM facendo credere che l'ITALIA sarebbe entrata nella guerra ATOMICA.
L'ITALIA DEI COGLIONI DISSE SI' AL PETROLIO E NO ALL'ENERGIA ATOMICA CON IL REFERENDUM DEL 1980.
Oggi tutti i paesi EUROPEI,SVEZIA FINLANDIA, GEMANIA,FRANCIA,INGHILTERRA,SPAGNA,GRECIA,SLOVENIARUSSIA,etc.etc.hanno CENTRALI NUCLEARI,CENTRALI EOLICHE A VOLONTA',mentre gli ITALIANI hanno le chiacchiere e le lamentele dei SOLITI COGLIONI, i quali vogliono rinfrescarsi d'estate, riscaldarsi
d'inverno etc.senza avere ne' PETROLIO,ne' CENTRALI ATOMICHE,ne' EOLICHE ne' SOLARI perche'
i vari PECORARI SCANI HANNO DETTO NO A TUTTO.
Lo stesso MATTEI,che di PETROLIO se ne intendeva,
fece costruire la CENTRALE ATOMICA,nei pressi di LATINA,che fu smantellata col REFERENDUM, insieme a quelle di TRINO e CAORSO.OGGI I DEBOLI DI RICORDI( e non solo di ricordi),hanno paurache i PRODUTTORI di PETROLIO ARABI POSSANO entrare in conflitto e quindi il petrolio possa scarseggiere e la benzina aumentare.NON E' MICA PER CASO CHE MATTEI VOLEVA COSTRUIRE CENTRALI NUCLEARI e LIBERARE L'ITALIA DALLA SCHIAVITU' DEL PETROLIO E DEI PETROLIERI!! L'ITALIA,CON ENRICO FERMI E ENRICO MATTEI, POTEVA ESSERE UNO DEI PAESI PIU' LIBERI E PIU' FORTI D'EUROPA, COME LA SVEZIA, ED INVECE CON I "COGLIONI" tra i piedi ci siamo ritrovati ad essere il piu' povero e il piu' debole perche carente di ENERGIA,che e' VITALE per un paese che vuole star bene.
filippo biasucci
3 febbraio 2011 alle ore 10:13COGLIONE a mio avviso è anche chi è convinto che per curare un cancro ne sia necessario un'altro. l'italia è un paese senza risorse di alcun genere pieno di debito pubblico e con pochissimi posti di lavoro, completamente indietro per quanto riguarda l'innovazione in tutti i campi e che esporta cervelli. non è certo usare tecnologie che per altri risultano ormai obsolete essere innovativi, e non è nemmeno logico pensare che ci sia un unico sistema per fare le cose.
COGLIONE a mio avviso è anche chi si fa intortare il cervello da chi ha interessi economici di un certo livello a credere che ci sia una sola via d'uscita: se c'è una cosa che l'italia dei coglioni ha fatto con cognizione di causa è stata proprio rinunciare al nucleare... altri tempi, adesso la gente non ha piu i COGLIONI per pensare al prorio futuro.
SE FOSSE PER ME POTREBBERO ANDARE A FANCULO TUTTI I PETROLIERI E SI VIVREBBE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DI RINNOVABILI, AUTO ELETTRICHE E MAGARI UN PO DI CLIMATIZZATORE E RISCALDAMENTO IN MENO CHE FA ANCHE MEGLIO ALLA SALUTE.
train
3 febbraio 2011 alle ore 14:46Io non voglio vivere nel terrore che mio figlio possa ammalarsi perché ho deciso che una centrale atomica era necessaria. Farò il possibile perché la vita di quelli che verranno sia migliore della mia!
angelo mora
3 febbraio 2011 alle ore 09:56e' vero . l'enel di notte quando la corrente costa meno ,in certe centrali pompa l'acqua di nuovo in salita come accumulatore e poi di giorno la fa ricadere nelle condotte forzate. e' chiaro lo spreco di energia in nome di un profitto a tutti i costi , pero' emerge il problema che l'energia non si puo' accumulare di notte e le centrali (tranne le idroelettriche che partono in pochi minuti) hanno tempi lunghissimi per andare a regime. si potrebbe accumulare il calore per far girare le turbine di notte ma e' sempre una piccola quota del fabbisogno nazionale. anche le idroelettriche potrebbero partire in un secondo ma c'e' un problema: la nostra energia viene immessa nella rete nazionale e in quella europea , e' corrente alternata a 50 hz . per poter inserire la corrente questa deve essere perfettamente in fase con quella della rete e gli alternatori pe sincronizzarsi alla fase hanno bisogno di un po di tempo. i pannelli solari non hanno questi problemi perche' usano gli inverters per alternare la corrente continua generata e si agganciano in fase in pochi secondo. angelo
Anna Recchia
3 febbraio 2011 alle ore 10:05Che schifo, mamma mia, continuano con questa propaganda bella e buona.
A cominciare dallo spot fino ad arrivare a questo.
A che serve un forum sul nucleare quando c'è qualcuno con le risposte già belle e pronte, che con tanta sicurezza predice il futuro e afferma ciò che è vero e ciò che non lo è? E l'ultimo punto è la ciliegina sulla torta, in pratica non è il nucleare il problema, il problema siamo noi che non abbiamo fiducia nel Sistema Paese e nei settori di punta che produrrebbero posti per tutti. Vogliamo poi parlare di quando esclude a priori l'intromissione della mafia nella gestione del nucleare tirando in ballo gli standard di qualità?... Orripilante, questa cosa deve essere fermata, hanno mascherato da "dibattito" una propaganda bella e buona, speriamo che gli italiani siano tutti abbastanza svegli da accorgersene...
luca alesso
3 febbraio 2011 alle ore 10:06Chicco, fattela in casa la centrale. Non dimenticarti però di chiedere il parere ai tuoi vicini! Senti un po' cosa ti dicono... Io ti manderei a giro con una barra d'uranio in tasca.....
mauro tonchich
3 febbraio 2011 alle ore 10:11preferisco adottare la linea di quelli che, non è il mio caso ma, educati dal grande fratello isole famose e simili dico no semplicemente perchè nella mia profonda e inespugnabile ignoranza....NON AVENDO MODO DI CAPIRE NON MI FIDO
Matt C
3 febbraio 2011 alle ore 10:16Un mio conoscente pro nucleare è arrivato ad affermare che gli impianti eolici sono ancora più dannosi per l´ambiente rispetto alle centrali, poichè (e cito testuali parole) LE PALE UCCIDONO GLI UCCELLI IN VOLO. Ha detto anche che, a parte Chernobyl, non si sono MAI verificati altri incidenti.
È un ingegnere nucleare che cerca di tirare acqua al suo mulino professando tesi alquanto campate in aria ma che, oltre al suo mestiere, non ha altre conoscenze del mondo e della realtà (e visti i report delle decine di incidenti che non hanno però fatto notizia, forse non conosce tanto bene nemmeno il mestiere).
Ignoranti opportunisti che mirano solo al guadagno personale.
Ecco chi è questa gente.
Domanda senza risposta: "Come pensate di mettere in sicurezza le scorie, visto che in Italia non riusciamo neppure a smaltire i rifiuti normali?"
alex
3 febbraio 2011 alle ore 10:16inoltre è risaputo che di notte i consumi sono molto inferiori che di giorno quindi se producessimo tantissimo solare l'energia per mantenere la notte basterebbe quella eolica o fossile o gas che scusate tanto ma almeno non fanno scorie radioattive. Inoltre se riusissimo ad arrivare a una sovrapproduzione diurna potremmo incentivare l'utilizzo durante il giorno invece che durante la notte basta organizzarsi.
Massimo Caiazzo (maxico78)
3 febbraio 2011 alle ore 10:19Tanto hanno già deciso. Questo forum è solo una farsa per poter dire che siamo stati noi cittadini a scegliere il nucleare.
Se, assurdamente domani vado da sto Testa de....e gli dico:'guarda ho trovato il modo di produrre energia a costo 0 dall'aria....non costa nulla e non inquina....'
Lui direbbe: 'bello ma il nucleare è piu' conveniente'.
federico menegatti
3 febbraio 2011 alle ore 10:22forse mr testa non è a conoscenza della nuova generazione di pannelli fotovoltaici che funzionano anche di notte con gli infrarossi... addirittura ho un articolo sotto mano che parla d un asfalto fotovoltaico! in giappone poi sentivo d un ing che tramite un congegno da lui inventato da posizionarsi al di sotto del manto stradale, attraverso le vibrazioni degli automezzi produce energia elettrica... ribadisco il mio NO AL NUCULARE (come direbbe Homer j. Simpson :D)
carlotta loi
3 febbraio 2011 alle ore 10:36http://www.youtube.com/watch?v=NHRzXnKgNQk&feature=related vi prego guardate questo,tanto per avere un'idea delle infinite possibilità che abbiamo....
Davide
3 febbraio 2011 alle ore 10:40http://www.forumnucleare.it/index.php/sondaggio
Un articolo da brividi...(dal Forum sul Nucleare)...sembra che a Cernobyl non sia successo nulla...che schifoooooooo!!!!
FRANCESCO POSITANO
3 febbraio 2011 alle ore 10:41CONTRARISSIMO AL NUCLEARE....
X ENERIGIA RINNOVABBILE ... VI RICORDO CHE ESISTE IL MOTORE AD IDROGENO... E COME HANNO MINIATURRIZZATO QUESTA TECNOLOGIA PER INSERIRLA SULLE AUTO... COSI LA SI PUO TRASFORMARE CICLOPICA PER FORNIRE ENERGIA ELETTRICA DA H2O...
CON EMISSIONE DI VAPORE ACQUEO CHE VIENE RIMESSO IN CIRCOLO PER RIPRODURRE ALTRA ENERGIA...
MEDIATE GENTE.. MEDITARE...
COME MAI LE MACCHINE AD IDROGENO NON SONO ANCORA IN COMMERCIO PUR ESSENDOCI LA TECNOLOGIA...
NON è VERO CHE I COSTI PER LA RICONVERSIONE DEI DISTIBUTORI PERCHE SI PUO UTILIZZARE ACQUA CORRENTE...
SALUTI
Vanni G.
4 febbraio 2011 alle ore 16:07Mi permetto umilmente di porre il punto su almeno due cose:
- L'idrogeno non cresce sugli alberi, ma deve essere ricavato con sistemi di conversione più o meno efficienti ma pur sempre energivori
- L'idrogeno è mooooolto pericoloso perch' molto più infiammabile e difficile da stoccare rispetto al metano e al GPL. Sinceramente, preferirei sedermi su un auto alimentata da un piccolo reattore nucleare piuttosto che sedermi sopra un auto contenente un serbatoio di idrogeno
Saluti
Alberto Simeoni
3 febbraio 2011 alle ore 10:45Carissimi, non le ho contate tutte, ma dovrebbero essere almeno una ventina le centrali nucleari che circondano tutto il nord italia distanti solo qualche centinaio di km da noi. Solo in Francia ce ne sono 19!!! Certo, il nucleare e' un investimento sbagliato per quanto riguarda il settore energetico, perche' come sappiamo esistono moltri altri modi di produrre, ma soprattutto di AUTOPRODURSI l'energia in casa propria senza dover chiedere piu' forniture a nessuno. Con il vantaggio non trascurabile di poter mettere a disposizione degli altri utenti l'energia prodotta in piu' da ognuno di noi. Ma finche' gli enti preposti alle forniture (vedi ENEL) faranno il doppio gioco gestendo contemporaneamente RINNOVABILE e NUCLEARE, dettando regole di mercato nettamente a sfavore delle energie pulite, noi potremo solo continuare a comprare kg e kg di vasellina... ATTENTI alle parole: dicono che il nucleare e' ENERGIA PULITA! Avete provato voi a sporcarvi con del fango radioattivo? E' certo uno sporco che non va piu' via... e non dimenticate i soldati italiani delle varie missioni all'estero, morti a causa dell'URANIO IMPOVERITO! Quello delle centrali non sara' certo impoverito, anzi, fara' e fara' fare il solito mucchio di soldi al solito mucchio di stronzi!Arricchiti ipotecando la nostra morte... Meditate gente, meditate!
Massimo Caiazzo (maxico78)
3 febbraio 2011 alle ore 10:46Poi perchè non ci si chiede cosa succede in quei paesi dove viene estratto l'uranio??? Anche quello è un costo per l'umanità, visto che chi vive in quei posti non se la passa affatto bene.
Guardare per credere.
http://www.youtube.com/watch?v=9RNiuaQmLKw
Massimo Caiazzo (maxico78)
3 febbraio 2011 alle ore 10:48http://ilsole24h.blogspot.com/2010/12/disastro-nucleare-in-niger-il-silenzio.html
Walter Braschi
3 febbraio 2011 alle ore 11:30Sono contento di poter parlare di un'argomento serio invece che delle gesta erotiche di sqaw pelle di luna e pompetta sbiellata. Nel merito mi sembra che si parli poco del peso economico: è conveniente il nucleare?
L'argomento "convenienza" va associato obbligatoriamente con l'argomento sicurezza, infatti per garantire accettabili standard di sicurezza le centrali nucleari sono le più costose in assoluto. Cito direttamente dal sito web dell'ENEA: "Il costo dell'EPR da 1600 MW elettrico (il reattore europeo di III Generazione fornito dalla franco-tedesca Areva) viene valutato attualmente, nei paesi occidentali, da 4 a 4,5 miliardi di euro". Ma in Italia non è detto che queste cifre vengano rispettate. A questo vanno aggiunti i costi di compensazione per i territori ospitanti, la realizzazione di piani d'emergenza e la conservazione delle scorie per un tempo infinito: il tempo di decadimento è di alcune decine di migliaia di anni.
Ovviamente nessun'azienda, neanche una grossa multinazionale, può accollarsi simili costi, quindi sono a carico dello stato: li dobbiamo pagare noi rinunciando ad altri servizi. La gestione dell'impianto sarebbe invece affidata a un'azienda privata che venderebbe l'energia prodotta. Una centrale nucleare ha una vita più corta e non può essere riconvertita, non solo: anche se chiusa non può essere abbandonata; a tutt'oggi la SOGIN, società a capitale pubblico, mantiene in sicurezza le quattro centrali nucleari italiane che erano in servizio alla data del referendum.
In conclusione la costruzione d'impianti termonucleari è conveniente per le aziende che parteciperebbero alle varie fasi della realizzazione (immaginate una torta da oltre cinque miliardi di euro per centrale), è conveniente per l'azienda elettrica conduttrice della centrale, ma ha altissimi costi di realizzazione e costi di tenuta in sicurezza a tempi molto lunghi. In sostanza costi pubblici e ricavi privati. Questo mi sembra sufficiente per essere contrari!
Stefano Caviglia
3 febbraio 2011 alle ore 11:39Sono contro il nucleare.
Mi basta il fatto che l'Italia sia una zona sismica in piena evoluzione.
Forse il sig. testun non si ricorda cos'è la tettonica a zolle ( berlu sa cos'è la tettonica) , l'Africa spinge da sud verso nord e noi che siamo una penisola risentiamo di questo movimento che fa del nostro paese un zona ad alto rischi sismico... Abruzzo , Irpinia , Friuli , Messina, ponente Ligure. Energie rinnovabili a basso costo. Nell' entroterra di Finale Ligure , la zona dove vivo e lavoro ci sono molte pale eoliche realizzate dai comuni di Calice Ligure e Rialto ... lo so ! sono comuni piccoli ma perchè non chiedere loro i risultati. Da noi qualcosa si sa ... Vorrei che il testun alzasse il culo dalla sedia e si facesse un giro qui nel finalese , potrebbe chiedere lumi ai sindaci, ai cittadini.
Poi si accorgerebbe che qui in Liguria il sole non manca e che da noi esisono le libecciate , le sciroccate , il gracale e sopratutto la TRAMONTANA che quando tira si porta via tutto!!!!
Noi siamo la tramontana !! e testa è una scorreggia ... chi è più forte??
Avec Double Cordage
3 febbraio 2011 alle ore 11:55vedo che si dice che non è ancora possibile utilizzare eolico e solare per energia contiua o per picchi industriali, in verità e una sotia veccia come il cucco praticata da sempre http://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_idroelettrica#Centrali_con_impianti_ad_accumulazione in tedesco http://de.wikipedia.org/wiki/Pumpspeicherkraftwerk
é sbagliata l'argomentazione di "Testa di Chicco" secondo la quale non si può produrre energia in modo contiuo con solare (decentralizzato sui tetti delle città o centrali solari basta che non li mettano al posto dei campi agricoli o a rovinare il paesaggio quando si possono piazzare nel deserto) ed eolico (e poi oltra a solare ed eolico ci sarebbe tanto da investire e gudaganare con tecnologie per centrali o sistemi decentralizzati per l'utilizzo della geotermia, correnti marittime e onde e marea, persino la differenza di temperatura tra fondale e superficie può produrre energia in modo efficente come dimostrano progetti già in funzione alle Hawaii, tutte cose che in Italia potrebbero essere messe in pratica e rendita, purtroppo manca la ricerca e l'investimento pur essendocene il potenziale umano, scientifico e finanziario).
La possibilità di produrre energia in modo continuo con solare ed eolico c'è e come (altrimenti i tedeschi che progettano campi eolici nel mare del nord sarebbero fessi). Si tratta di utilizzare l'energia proveniente da solare ed eolico per pompare aqua in bacini di montagna (nel caso del eolico tedesco nel mare del nord verranno utilizzate le montagne norvegesi, ma in Italia abbondano le stesse possibilità con Mediterraneo e Appennino e specialmente il vento del Adriatico in relazione alla sua minore profondità). Questo sistema viene già utilizzato in zone montuose ed i bacini sono spesso sotterranei, anche in Italia, riempendo i bacini utilizzando l'energia elettrica di notte quando costa meno per poi scaricare i bacini negli orari di cosnumo massimo di energia durante il giorno. Non è un utopia ma prassi.
Vanni G.
3 febbraio 2011 alle ore 17:23Bella l'idea di pompare l'acqua dai bacini idrici, peccato che in Italia tutto quello che era sfruttabile dal punto di vesta dell'idroelettrico sià già stato sfruttato, per cui anche utilizzando tutto quello che c'è, non è possibile immagazzinare tutta l'energia che servirebbe per il sostentamento del paese durante le ore di non-produzione delle fonti rinnovabili.
Ah, l'idroelettrico è sicuramente una fonte bella e pulita, ma forse dalle parti dei Longarone hanno qualcosa da ridire sulla sicurezza delle dighe termoelettriche, tu cosa pensi??
Purtroppo ogni medaglia ha due facce, non solo quella che vogliamo vedere..
Gabriele
3 febbraio 2011 alle ore 11:59Il solare anche di notte è realizzabile.... ma solo sulla carta.
E' un sistema costosissimo e poi non c'è solo la notte... c'è l'inverno, con pochissimo sole... e poi c'è la pioggia....
Il solare è discontinuo per definizione, per renderlo continuo occorre trovare un accumulatore di energia. Nel caso proposto dal Mit si tratta di idrogeno, che è un buon vettore energetico, ma quanto costa il tutto? Tenendo presente che attualmente l'energia solare è già la più costosa in assoluto, ad esso va aggiunto il costo della conversione in idrogeno.... spesa abominevole e tutta sulle nostre bollette.
Il nucleare ha altissimi costi d'impianto e bassi costi di generazione. Aprite gli occhi, in francia l'energia costa la metà! Ma loro non usano il fotovoltaico... Il bello è che con il nucleare ne producono in surplus e quindi hanno pensato bene di esportarla (con aumento del PIL e delle esportazioni). Inutile dirlo, la esportano verso l'Italia che con il suo NO al nucleare ha anche accettato di pagare l'energia il doppio del dovuto. Bene, avanti così.
P.s. senza turpiloquio i commenti sono migliori.
Gianluca U.
3 febbraio 2011 alle ore 12:38La esportano solo perchè è un eccesso produttivo (in genere notturno), in quanto la produzione elettrica da nucleare non si può calibrare in equilibrio alla domanda e l'elettricità in eccesso o viene persa o tanto vale esportarla all'estero (Italia, in questo caso) ricavandoci soldi.
E poi è elettricità da illuminazione, con questa non ci fai muovere i trasporti. A meno che non si costruiscano questi benedetti accumulatori al litio per le macchine elettriche e li si ricaricano con questa elettricità che ci vende la Francia, allora avrebbe più senso.
davide di piano
3 febbraio 2011 alle ore 13:31ci risiamo, ancora non avete capito vero??? quando capirete che l'uranio non è un risorsa rinnovabile?? che il suo utilizzo e smaltimento minacciano seriamente la vita sul nostro pianeta??.
Si continua a parlare sempre e solo di soldi, di costo, della furbizia dei Francesi..... Fotovoltaico, eolico, geotermico(e si non dimentichiamoci della risorsa per eccellenza del nostro pianeta), sono da accostare ad una azione di drastica diminuzione dei consumi, è chiaro che al momento non è possibile che tali fonti sostituiscano completamente il petrolio, ma è verso queste che dobbiamo investire.
Sono sinceramente stanco di voi, si di voi egoisti privi di lungimiranza, a partire dagl'inceneritori
alle discariche, al nucleare, aprite gli occhi il pianeta sta morendo, lo stiamo massacrando, e non ci sono altri luoghi disponibili in cui vivere.....
francesco petretto
3 febbraio 2011 alle ore 12:17non condivido il nucleare...nuova tecnologie energia rinnovabile decisamente migliore!!
Gilberto decaro
3 febbraio 2011 alle ore 12:19E' imbarazzante, sconcertante e schifoso, lo stravolgimento dei termini come piace molto a Beppe.
Forum per il dibattito ? Ma quale dibattito, viene stravolta la realta' per puntare sul nucleare anche sparando palle o arrampicandosi sugli specchi piu' scivolosi della scienza.
giorgio coron
3 febbraio 2011 alle ore 12:34Ritengo il forum e la pubblicità che gli viene fatta una truffa che paghiamo tutti! perchè al di là di qualsiasi commento o idea personale gli italiani hanno già espresso chiaramente la propria posizione circa il nucleare con un referendum. Ora se qualcuno pensa che le cose siano cambiate non deve fare altro che ripetere il referendum. Così non si interpeta la volontà popolare a proprio beneficio, ma semplicemente la si ascolta!!!
Giovanni
3 febbraio 2011 alle ore 12:38"Sole e vento non sono un'alternativa al nucleare per diverse ragioni. Per prima cosa, producono energia in modo discontinuo. Un impianto solare non produce energia di notte, uno eolico si spegne quando cala il vento. E in Italia, mentre c'è parecchio sole, il vento non è abbondante come nei paesi del Nord Europa."
E' la pura è semplice verità, così come può essere letta in un qualsiasi testo di "macchine" dell'università o delle scuole superiori.
Per vari motivi la discontinuità non può essere certo scelta dalla macchine idrauliche reversibili (generatori di giorno pompe di notte), come afferma double cordage.
Se si reputa inopportuna la scelta nucleare, bisogna portare delle argomentazioni tecnicamente fondate, altrimenti si nuoce alla propria stessa causìa!
Marco Bombagi
3 febbraio 2011 alle ore 13:07Il nucleare è catacombale oltre che mortifero...
Continuare a inseguire all'infinito un sistema di sviluppo economico fondato sulle crescite esponenziali, quando queste, come sostengono tra gli altri Serge Latouche e Massimo Fini, "esistono in matematica ma non in Natura", è allo stesso tempo tragico e ridicolo.
Il problema fondamentale, infatti, non è alimentare quella bestia insaziabile e distruttiva che risponde al nome di mercato fondato sulla produzione di massa per il consumo di massa, ma iniziare a progettare il futuro. Le rinnovabili sono l'unica via d'uscita. Vanno implementate e potenziate, certo, ma soprattutto vanno convintamente sostenute.
E se non dovessero saziare la bestia, tanto meglio meglio. Iniziamo a decrescere un pò...
vanina p.
3 febbraio 2011 alle ore 13:18il nucleare, discontinuo o no, non è rinnovabile. punto
Kasap Aia
3 febbraio 2011 alle ore 13:39Esistono da anni le soluzioni del problema.
Certo non in testi scolastici.
Consultate gli archivi di riviste attendibili come "le scienze".
Sia l'idrogeno sia l'aria compressa (meglio) fanno parte del sistema di immagazzinaggio.
Meglio sarebbe se ci fosse un passaggio di sistema da energia alternata a continua.
I costi è dimostrato siano comunque in prospettiva migliori di petrolio e uranio.
Qualcuno ha mai calcolato i costi di immagazzinaggio e controllo degli stock di scorie, anche solo di plutonio radioattivo, per qualche milione di anni ?
L'Italia è uno dei paesi (fortunati) che geograficamente meglio si presta globalmente alla gestione delle energie alternative.
Naturalmente noi siamo abituati a sputare addosso alla fortuna.
Certo la soluzione non è per paesi che vanno a rimorchio di altri.
La ricaduta in termini economici è enorme anche solo considerando nuove industrie nella gestione e nei materiali.
Ma, ... forse, ormai è tardi.
DANIELE FOIS
3 febbraio 2011 alle ore 12:40Grillo non è mai stato col nucleare........è RETTORICA IGNORANTI!!!!
Stefano Bianchini
3 febbraio 2011 alle ore 13:04Non sono a favore del nucleare, anche e' un a porcheria, ma eolico e solare non sono comunque una soluzione, va bene finche' li metti sui tetti, racuperi qualche kilowatt, ma per sopperire al fabbisogno elettrico di un'intera nazione dovresti ricoprire tutto il territorio di pannelli ed eliche, siamo realisti... i terreni ci servono anche per coltivare e mangiare. La soluzione al problema ce la hanno data i 2 ing. dell'inuversita' di bologna che qualche mese fa' hanno annunciato di aver completato il primo reattore a fusione fredda funzionante della storia, che ovviamente hanno dato agli americani perche' in italia non gli hanno nemmeno concesso uno straccio di notizia se non su un giornale minore. Ora resta da sperare che il brevetto non venga comprato e affossato da qualche multinazionale del petrolio.
Raffaella L.
3 febbraio 2011 alle ore 13:19Chi è per il nucleare è un pazzo irresponsabile!!!!! Non si riesce a smaltire quello che abbiamo qui, non parlo solo della comune spazzatura, ma di materiali tossici e radioattivi abbandonati o come quelli trovati in mare, ripeto quello che ho già detto la volta scorsa: solo il reattore che c'è a Pavia, deve ancora smaltire più di 15 chili di materiale radioattivo, che ne facciamo? Lo diamo da bere a quella spazzatura che ci governa? Forse servirebbe a qualche cosa!!!!
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
3 febbraio 2011 alle ore 14:14il sole c'è solo di giorno e il vento si ferma e non siamo in Nord Europa: mi ricorda i bianchi sono buoni gli indiani cattivi, non c'è più la mezza stagione.... Per fortuna si stanno evolvendo:
- pannelli che sfruttano la radiazione notturna, soprattutto nei mesi estivi, nell'infrarosso, cioè il calore liberato dalla Terra o dagli edifici, che nel Sud Italia per 6 mesi all'anno non scherza mica, producendo anche di notte
- l'eolico di alta quota, che consente di rendere questa fonte costante nel tempo.
- il nucleare è una palla colossale dal punto di vista economico
- che palle continuare a ripetersi: possibile che un intero Paese dipenda da quattro vecchi che giocano ancora a fare gli affaristi? non hanno nipoti?
Paolo Valpreda
3 febbraio 2011 alle ore 14:16Buongiorno,
ho ricevuto l'invito per un convegno pro-nucleare organizzato da Confindustria:
venerdì 4 febbraio 2011
9:00 - 13:30
Palazzo Barolo
Via delle Orfane, 7 Torino
Abbiamo il piacere di invitarLa al Convegno
ENERGIA NUCLEARE E
FONTI RINNOVABILI:
INCOMPATIBILITÀ O CONVERGENZA?
Europa, Italia, Piemonte:
l'energia come motore di crescita
Si richiede conferma di partecipazione tramite e-mail all'indirizzo:
comunicazione@confindustria.piemonte.it. Ovviamente sarà un lavaggio del cervello. E' possibile intervenire massicciamente per arginare il loro tentativo di portare dalla loro i più sprovveduti?
Guardate chi c'è:
9:00 Accredito e welcome coffee
9:30 Apertura dei lavori
Mariella Enoc
Presidente Confindustria Piemonte
Introduzione
Bruno Lulani
Vice Presidente Confindustria Piemonte
con delega all'Energia
Modera
Piero Bianucci
Editorialista scientifico "La Stampa"
SESSIONE TECNICO ECONOMICA
Energia nucleare: rischi e benefici
Dan Gabriel Cacuci
Professore di Ingegneria Nucleare e già Direttore Scientifico
per l'Energia Nucleare Civile - Commissione per le Energie
Nucleari ed Alternative, Francia
Diversificazione delle fonti: scenari attesi tra utopia e realtà
Cesare Boffa
Politecnico di Torino e Presidente FIRE - Federazione
Italiana Energy Manager
Nucleare e rinnovabili: situazione, prospettive,
costi e problematiche
Alessandro Clerici
Presidente Onorario World Energy Council Italia e
Coordinatore Task Force Energy Efficiency Confindustria
L'esperienza italiana nella costruzione di impianti nucleari
in Italia e nel mondo
Giancarlo Aquilanti
Responsabile Nucleare ENEL
L'efficienza energetica come energia alternativa:
l'esperienza di Intesa SanPaolo
Roberto Gerbo
Responsabile Sostenibilità Ambientale ed Energy Manager
Intesa SanPaolo
SESSIONE POLITICA
La visione dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare
Umberto Veronesi
Presidente dell'Agenzia per la Sicurezza Nucleare
La nuova politica europea per l'energia ed il
maurizio arnaud
3 febbraio 2011 alle ore 14:23Vorrei chiedere agli scienziati che sostengono che col nucleare ci libereremmo dalla dipendenza da altri paesi per le forniture di petrolio:
L'URANIO LO ABBIAMO IN ITALIA O DOVREMMO COMUNQUE DIPENDERE DA CHI CE LO FORNISCE?
Vanni G.
4 febbraio 2011 alle ore 16:17Solo per rispondere:
L'Italia sarà SEMPRE dipendente dall'estero per la produzione energetica, in quanto sostanzialmente priva di risorse naturali adatte.
Il problema è, prima di tutto, se vogliamo essere dipendenti dagli stati arabi e dalla Russia, oppure da stati come Canada, USA, ecc.. Io scelgo la seconda ipotesi, non so lei
Seconda cosa, l'incidenza del
costo del combustibile nucleare sull'energia prodotta è talmente bassa che il prezzo dell'uranio potrebbe essere anche 10 volte tanto, che non ci sarebbero grossi problemi economici, e questo, se permette, è un altro elemento decisamente a favore del nucleare.
Si può essere contrari o meno, ma almeno sarebbe corretto avere tutte le carte in mano prima di farsi un opinione
Saluti
Richard Christ
3 febbraio 2011 alle ore 14:37NON LASCIATELO FARE...
GIA è TROPPO TARDI PER LE ALTRE RINNOVABILI...figuriamoci "il Nucleare"
basta con discussioni...c'è da passare alla pratica :NON LASCIATELO FARE
umberto capoccia
3 febbraio 2011 alle ore 15:07DA INGENUO PENSAVO CHE IL DIBATTITO SUL FORUM SUL NUCLEARE FOSSE UNA COSA SERIA. POICHE' NON MI FIDO SONO ANDATO A VEDERE SU INTERNET CHI ERANO I PROMOTORI DI QUESTO DIBATTITO :CHICCO TESTA E COLORO CHE CI DOVREBBERO COSTRUIRE O VENDERE VECCHIE CETRALI NUCLEARI DI TERZA GENERAZIONE SORPASSATE ED IN ALCUNE NAZIONI CHIUSE.PER QUESTO LANCIO PUBBLICITARIO SONO STATI SPESI BEN 6 MILIONI DI EURO, CHE POTEVANO ESSERE UTILIZZATI MEGLIO, PER POI CONCLUDERE, MENDACEMENTE, CHE IL NUCLEARE E' CONVENIENTE.QUESTA GENTAGLIA ANDREBBE MESSA IN GALERA E LASCIATA MARCIRE PERCHE' INGANNANO LA GENTE,IL FAMOSO POPOLO, PER FARE SOLO CIO' CHE A LORO CONVIENE.EGITTO,TUNISIA,ALGERIA,YEMEN, ALBANIA , IL POPOLO E' IN RIVOLTA : A QUANDO IN ITALIA ?UMBERTO
Antonio Manià (carpe.diem)
3 febbraio 2011 alle ore 15:20finchè non trovi un coglione di terrorista che si fà saltare assieme alla tua splendida centrale... pensate che se un 747 venisse dirottato su una centrale nucleare sarebbero in grado di fermarlo?
Pirpa
3 febbraio 2011 alle ore 15:45Propongo una centrale nucleare ad Arcore, nel giardono della villa del nano....tanto tra poco sarà disabitata dato che appena cadrà "il miglior governo del dopoguerra" lui scapperà ad Antigua per non farsi processare.....vi ricordate Craxi salire in macchina mentre gli tiravano le monetine?
michele marcotrigiano
3 febbraio 2011 alle ore 16:13IL SITO SUL NUCLEARE è UNA CAGATA PAZZESCA!!!!HO SEMPLICEMENTE ESPERSSO LA MIA OPINIONE CONTRARIA AL NUCLEARE ARGOMENTANDOLA....PUFF DOPO DIECI MIN. IL MIO COMMENTO ERA SPARITO...SE NON è CENSURA QUESTA...!!!
anib roma
3 febbraio 2011 alle ore 16:30IL REFERENDUM AVEVA DETTO NO!!!
esiste un modo per pretendere che sia rispettato????????????????
luigi a
3 febbraio 2011 alle ore 16:33GLI ITALIANI HANNO GIA' DETTO NO !!!!!!!!!
RIBADIAMO NO !!!!!!
NON VOGLIOAMO IL NUCLEARE, VOGLIAMO I CARTELLI CON SOPRA SCRITTO " ITALIA - PAESE DENUCLEARIZZATO" !!!!!!!!!!!!!!!
Giovanni
3 febbraio 2011 alle ore 17:13La batteria accumula energia in quantità limitata, con scarso rendimento e con costi elevati. Inoltre le batteria sono altamente inquinanti.
Assolutamente improponibile.
Qui si parla di tecnica con argomentazioni da bar.
Se non siete informati, abbiate la forza di non esprimervi.
Vanni G.
3 febbraio 2011 alle ore 17:16Mah, a me tutte queste discussioni sembrano un po sterili e senza senso..
Ora come ora, non esiste una tecnologia definitiva che permetta di risolvere da sola il problema energetico, specialmente in Italia.
Gli unici nemici da combattere ora come ora sono 2:
- la mancanza di efficienza energetica
- l'energeia elettrica da fonti fossili
Sulla prima si sta e si deve continuare a lavorare, con impianti sempre più efficienti e sistemi di cogenerazione
Sulla seconda, non esiste che una qualsiasi fonte rinnovabile come vento e luce possano aiutare a spegnere una qualsiasi centrale termoelettrica, per il semplice fatto che non sono controllabili. Un esempio stupido?? Sono toranto da poco da un viaggio in repubblica ceca, dove ho visto ettari di parchi fotovoltaici installati lungo le autostrade, peccato che in quella zona, durante il 95° del periodo invernale, il, cielo è coperto. Cosa si dovrebbe fare durante l'inverno quando l'energia offerta dai pannelli è pressochè nulla?? L'energia deve essere sempre disponibile e sempre controllabile, è impossibile che tutta la domanda energetica del nostro paese possa essere coperta da fonti aleatorie. E l'unica fonte energetica che può contrapporsi al termoelettrico, vero nemico da abbattere, è inevitabilmente il nucleare.
Qui molti dicono che c'è un bombardamento mediatico in favore del nucleare, io penso invece che dovremmo cominciare ad informarci seriamente sui problemi ed a pensare con la NOSTRA testa, non con quella di Grillo, Chicco Testa o chicchessia
Luca Carboni
3 febbraio 2011 alle ore 17:25scusate, solo un appunto... ma qualcuno di voi ha mai visto smaltire un generatore eolico o una cella fotovoltaica? perche' siccome qualcuno ancora insiste con sta storia che le fonti rinnovabili inquinano, vorrei far notare che se scartano un pezzo di uranio, ci costruiscono le cattedrali in cemento e lo trasportano coi soldati, mentre di pale o celle non ne ho mai viste dallo sfasciacarrozze; e poi anche se ce ne fossero, farebbero a pugni per portarsele a casa...
ricordiamoci che le parti costituenti i generatori sono tutte completamente riciclabili...
un saluto
Beppe A.
3 febbraio 2011 alle ore 17:33Allo studio nuova frontiera di pannelli senza silicio ma con componenti organici (tipo la fotosintesi). Studio a roma universita' tor vergata.
http://www.youtube.com/watch?v=9PqpmOe2QHo
PAOLO ROSSI
3 febbraio 2011 alle ore 17:42MI FANNO MORIRE DAL RIDERE QUELLI CHE SONO A FAVORE DEL NUCLEARE, SIETE DEI COMPLESSATI VI SENTITE DEI SUPER TECNOLOGICI A PARLARE DI NUCLEARE, IL NUCLARE ALLA FINE DEI FATTI PRODUCE ENERGIA MUOVENDO UNA TURBINA AZIONATA DAL VAPORE,L'ENERGIA SOLARE E PRODOTTA DA MILIARDI DI ESPLOSIONI NUCLEARI CHE AVVENGONO NEL NOSTRO SOLE E CHE LUI CON TANTO AMORE CI REGALA.PER QUESTO NON LA VOLETE USARLA PERCHE E SICURA E GRATIS.POVERI ITALIANI CHE IGNORANTI SIETE DIVENTATI.TENEVI I POLITICI CHE AVETE PERCHE VE LI MERITATE.CHE PENA FATE E GUARDANDOVI DALL'ESTERO UNO SI RENDE CONTO A CHE LIVELLO CULTURALE SIETE ARRIVATI..........CHE PENA.
Vanni G.
4 febbraio 2011 alle ore 08:46Wow, bel commento illuminante!!
Peccato che se uno guarda all'estero, la stragrande maggioranza dei paesi industrializzati il nucleare ce l'ha e se lo tiene stretto. Tra l'altro, non vedo come ci si possa sentire super tecnologici parlando di una tecnologia che funziona tranquillamente da almeno 50 anni..
Quello che mi sorprende è questo contrapporre sempre le fonti rinnovabili con il nucleare, è come contrapporre la pasta con la carne: non bisogna scegliere, ma una può convivere tranquillamente con l'altra, anzi, messe insieme sono più buone che prese singolarmente...
Gianluca Sali
3 febbraio 2011 alle ore 17:44Ma non era stato fatto un referendum contro il nucleare una volta? Perchè ce lo propinano di nuovo?
Vanni G.
3 febbraio 2011 alle ore 18:38Mah, forse perchè all'epoca non potevo votare ed ora, che sono un adulto fatto e finito, posso voler decidere del mio futuro al posto di gente che nel frattempo magari è passata a miglior vita?
Emanuel B.
3 febbraio 2011 alle ore 18:11Testa, anzitutto nel Forum i contrari sono messi come Neri e i favorevoli sono Bianchi, tutta pubblicità ingannevole!
L'eolico funziona in tutto il mondo con impianti domestici e parchi, CHE CONSENTONO l'immissione in rete di energia pulita e gratuita, magari prendendo in considerazione di installare l'eolico verticale, per sfruttare il vento in tutte le direzioni e non con impianti obsoleti con una Turbina ad asse orizzontale, che per sfruttare tutte le direzioni del vento necessitano di molteplici turbine e quindi costi maggiori e minor ricavo di energia, declassificando di fatto l'eolico come energia sostenibile!
In quanto al solare, funzionano di notte i nuovi pannelli che sfruttano gli infrarossi, ma il solare a concentrazione è una realtà in molti Paesi tra le quali la Spagna!
Se per produrre corrente devo far girare una turbina, scaldando l'acqua attraverso la fissione o la fusione nucleare e producendo scorie come scarto, preferiamo investire il NOSTRO FUTURO, in impianti che fanno girare la medesima turbina semplicemente facendo scaldare, attraverso il sole un'olio sintetico a 400 C°, che fa evaporare la medesima acqua senza produrre materiale di scarico e funzionando anche di notte o con maltempo, perché l'olio impiega diversi giorni per raffreddarsi, ma con l'energia gratuita del NOSTRO SOLE, entra in azione più rapidamente che preparare un reattore con nuove barre di uranio che esauriranno!
Lascio a voi decidere del NOSTRO futuro, ma solo conoscendo si può contrastare il bombardamento mediatico imposto a tutti noi, nonostante un referendum!
Simone A.
3 febbraio 2011 alle ore 18:20[il loro commento]
Il sole c'è solo di giorno e il vento si ferma e non siamo in Nord Europa...
[il mio commento]
la soluzione è: mettiamo una tregua con il Nord Europa.
Loro accendono le luci delle auto di giorno (perché di giorno e spesso buio) e fanno girare le pale perché c'è vento...
Noi spegniamo le pale quando non c'è vento come le luci delle auto di giorno (perché di giorno il sole c'è) e mettiamo in funzione le centrali fotovoltaiche (perché da noi di giorno il sole c'è e abbondante ed e da coglioni non usarlo)
Premetto che si vive di giorno e di notte si dorme, lo sfruttare l'energia quando c'è, gratis, non è da coglioni...
Secondo me con il costo di una centrale nucleare si produrrebbero molte centrali eoliche o fotovoltaiche e con lo stesso impatto ambientale,
La centrale eolica un pò brutta da vedere, quella fotovoltaica ingombra terreni che potrebbero essere coltivato, ma quella nucleare ti costa adesso per costruirla e te la devi portare (sul groppone[in veneto]) sulle spalle per la vita, tua, dei figli e dei nipoti(se ne avremo).
Comunque per chi dice che una centrale Fotovoltaica o Eolica rende poco, ma secondo me quel poco basta per diminuire l'uso di combustibili fossili.
Poi il tempo farà la sua parte, la vita negli anni si è evoluta e di molto. Un passo per volta, ma basta cominciare e non buttarsi a capofitto su una cosa che non tutti sono d'accordo.
TOBIAS SCHON
3 febbraio 2011 alle ore 19:44Ciao Grillo,
e tutti quanti i lettori, vorrei fare una precisazione sul forum del nucleare, riguardo ai commenti che sono stati dati, come ad esempio uno a caso, il mio;
dopo aver scritto una 30ina di righe a sfavore del nucleare con tanto di motivazione della mia idea, senza usare termini che potessero risultare offensivi, percui non oscurabile, non è stato pubblicato, senza motivazione.
Perciò le mie domande sorgono spontanee, perchè il mio commento è stato oscurato? chi gestisce e controlla i commenti pubblicati? saranno stati cancellati anche altri commenti a sfavore del nucleare?
tobias
Giuseppe Galletta
3 febbraio 2011 alle ore 19:52Chi c'è dietro il forum nucleare? Naturalmente i soliti noti cioè Enel, Edison, Sorgenia, Terna, ecc. che tramite i componenti dei propri organi di amministrazione hanno inglobato nell'affare alcune università. Meraviglia invece la presenza un sindacato, la Uil, cosa che conferma l'ipotesi che ormai lucri di ingenti fondi provenienti da Arcore
Franco Cervetto
3 febbraio 2011 alle ore 21:31Con sole e vento non si va da nessuna parte, ma avete idea quanto sia la potenza per metro quadro del vento o del sole ? Si deve ricoprire il pianeta intero per produrre l`energia che serve oggi e poi cosa mangiamo pannelli solari ????? Chi di voi ha basi in Fisica ? Se la radiazione solare e` di 5 watt cmq all`equatore anche se ne uso il 100% (impossibile) quanti kmq servono per una centrale come Vado Ligure da 1.330.000 KW....fate i calcoli... e il vento, le pale eoliche sono produttive solo in Danimarca visto che la potenza prodotta dipende sia dalla velocita` del vento ma anche dalla densita` dell`aria....ma i fisici dove sono in questo blog ????
Fabio Veronese
3 febbraio 2011 alle ore 22:11La radiazione solare incidente per è 1399 W/m², considerando l'assorbimento dell'atmosfera si è soliti dimezzarne il valore, andando per difetto facciamo 650 W/m². Ovviamente questo è valido solo per superfici perpendicolari alla radiazione, ma anche un ingegnere al secondo anno è in grado di progettare un sistema di orientamento del pannello ed ovviamente è già stato realizzato. Il risultato è che servono solo 2.100.000 m² = 2,1Km²... La rete autostradale si estende per 6.487,3 chilometri: due coppie di pannelli da 2 metri per ogni lato della strada fanno 8 metri per 6.487 km = 51 km² senza costruire importanti strutture di impatto ambientale, senza espropri, dislocando la produzione in tutto il paese del sole... pensate che una copertura invece permetterebbe di sfruttare anche 30 m in larghezza = 194 Km²... Ma qualcuno non ha amici da farci mangiare...
e.g.
3 febbraio 2011 alle ore 22:42Se cercavi un fisico... mi pare che i dati che fornisci siano approssimativi.
La potenza per unità di superficie della radiazione solare ai confini dell'atrosfera è di poco superiore a 1300 W/m^2. A causa delle perdite in atmosfera al suolo arriva circa 1kW/m^2.
Il valore totale è abnorme (10.000 volte il fabbisogno globale)...
Nello specifico, in italia l'Energia depositata al suolo in un anno varia tra 0.75 e 1.1 kWh/m^2.
Quindi 1 metro quadro di pannelli produce tanta energia quanto 100 barili di petrolio.
Il problema è che l'efficienza delle comuni celle solari è bassa, intorno al 10%. I più recenti sistemi a concentazione arrivano al 40%, ma con costi che crescono.
La chiave di volta consiste quindi nel rendere più efficienti le celle. Se la ricerca riuscirà a risolvere questo problema il solare diventerà una vera alternativa!
redo m.
3 febbraio 2011 alle ore 22:26LE RISPOSTE DI ALCUNI DIPENDONO NON DAL RAGIONAMENTO LOGICO MA DALLA MAZZETTA INTASCATA
redo m.
3 febbraio 2011 alle ore 22:34ANDATEVI A RIVEDERE "THE DAY AFTER". E ALTRETTANTI FILM SULLA STESSA TEMATICA.
Fabietto
4 febbraio 2011 alle ore 14:42che minchia c'entra! Se si vuole discutere si discuta. Ma quelle erano bombe atomiche e sono scoppiate tutte.
giorgio b.
3 febbraio 2011 alle ore 22:41bene sentire anche altri ogni tanto
http://www.open2.net/sciencetechnologynature/worldaroundus/nuclear_power.html
http://www.open2.net/blogs/society/index.php/2009/05/15/nuclear-power-yes-please?blog=10
http://researchpages.net/ESMG/people/tim-lenton/tipping-points/
salù ;-)
carla rossi
3 febbraio 2011 alle ore 22:45Quel pagliaccio di Chicco Testa è ancora sulla cresta dell' onda grazie a alla sua camaleontica personalità.
IO, me lo ricordo quando a bordo di una jeep correva da S. Damiano di Piacenza alla centrale Caorso, di Pc, per controllare che la catena umana che lui stesso aveva organizzato contro il nucleare, fosse ben salda e senza varchi perchè dovevano fotografarla ... dall' aereo C' ero anch' io con le Donne in Nero e i miei bambini ed avevo per mano Rossana Rossanda e lui si fermava a salutarla, ma lei sbuffava !
Con il tempo avewmmoo scoperto che la Centrale avrebbe chiuso comunque perchè non sapevano più dove mettere le scorie e il mascalzone Testa, fu promosso presidente dell'Enel perche aveva cavato l' Azienda da un pantano: avrebbero dovuto dichiarare la dismissione: una sconfitta pubblica ! Noi, con entusiastica buona fede gli avevamo dato l' occasione per dimostrare che la "gente" non voleva il nucleare. Poveri noi gonzi eravamo stati manipolati senza accorgercene per la gloria e per le tasche di quel mascalzone di Testa, Non mi sono mai rassegnata a questa indegna azione e mai l' ho perdonato. Ancora oggi, m' indigno a sentirlo blaterare !
e.g.
3 febbraio 2011 alle ore 22:58Per Franco... i dati che fornisci non sono esatti: magari a terra arrivassero 5 W/cm^2.
Un metro quadro raccoglierebbe 50 kW ed un km^2 la bellezza di 50.000 MegaWatt!!! Con un'efficienza al 10% avremmo 5.000 Megawatt prodotti da 1 km^2. 3 volte la centrale di Vado Ligure che tu citi.
Il problema è che al suolo arriva meno: circa 1 kW per metro quadro... il riduce il valore del km^2 a 100 Megawatt. Non che sia poco, ma per fare la centrale di vado ligure ci vuole una superficie di 4x4 km quadri di pannelli! Dalle foto su Google la centrale di Vado non è che sia piccolina... l'area occupata è più o meno 1 km quadro, e le grandi ciminiere sono decisamente "invadenti". Certo, se si riuscisse a portare l'efficienza a valori più decenti (50%) i vantaggi sarebbero enormi.
Olgettina Dance
4 febbraio 2011 alle ore 07:54Con il nucleare si consumerebbe tanta acqua che le bollette attuali triplicherebbero, senza contare i danni alle coltivazioni. Inoltre si firmerebbe una cambiale di debiti per il tempo e la durata delle scorie che durano 350'000 anni e 3500 secoli, per 30 anni di esercizio (se va bene), non sono pochi. E se va male? in ogni caso una miriade si soldi che saranno da pagare per secoli e secoli, anzi che dico? millenni, tutti gli stipendi degli addetti ai controlli, quelli militari, quelli dei servizi specializzati contro il terrorismo nucleare e andranno rinforzate anche le difese in tal senso (come stanno facendo in modo dispendioso in Spagna) poi: vi sono le agenzie inerenti e il personale specializzato civile e non, una miriade di stipendi che pagheranno gli Italiani e non quei caproni dei costruttori del bunga bunga o di quelle banche sempre pronte a prestare soldi per le grandi opere inutili. Quei stipendi e quei debiti non li pagheranno i soliti furbettini della cricca, ma gli italiani e questo vi sia chiaro: "per sempre" debiti che ricadranno sulle generazioni future. Sempre che una guerra nucleare, non ci spazzi via da questo pianeta che da paradiso a causa di corrotti e incapaci che se non li fermiamo (civilmente) ce lo rendono un inferno.
E non ci parlino di depositi sicuri, Venti anni fa tecnici, scienziati e virtuosi studiosi del settore nucleare, annunciavano la costruzione di un deposito definitivo per le scorie negli Stati Uniti d'America.
Un percorso durato 20 anni e costato al governo federale 7,7 miliardi di dollari
(PAZZESCO!! si spendono MILIARDI come fossero brustolini)
Doveva ospitare 77'000 TONNELLATE di SCORIE
Progettato per essere a tenuta d'aria e per esserea a tenuta stagna e d'infiltrazione
HANNO ABBANDONATO IL PROGETTO DICHIARATO INSICURO!
Ma anche ad Asse in Germania dopo soli 15 anni di esercizio il cesio è fuoriuscito.
A parte l'insicurezza dei siti e dei contenitori che vengono corrosi dalle scorie, vi sarebbero.. i Terremoti.
Gabriele C.
4 febbraio 2011 alle ore 10:05DOVE INIZIA IL NUCLEARE FINISCE LA DEMOCRAZIA!
Y.B.
sono già 1500 le firma raccolte per conoscere QUELLO CHE L'OMS NON PUO' DIRE!!!
!!!!!!!!LEGGI E FIRMA ANCHE TU!!!!!!!
http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=7.0
Stefano P.
4 febbraio 2011 alle ore 10:35A Bologna il 14 Gennaio è stata condotta dall'Ing.Rossi e dal Prof.Focardi una dimostrazione sul funzionamento del catalizzatore di energia da loro messo a punto.
Si tratta di una reazione tra nichel ed idrogeno.
Ipotizzano che si tratti di una reazione di fusione fredda, ma sono molto prudenti perchè al momento non vi è ancora dimostrazione teorica.
Ma la cosa importante è che immettendo circa 1 KW di energia si sono ottenuti 12 KW.
La qualcosa avviene senza emissioni di CO2 o radiazioni gamma o x.
Sono in fase di brevettazione del prodotto e vorrebbero iniziare la produzione per l'industria entro il 2011. Hanno già un partner commerciale.
Potete trovare maggiori informazioni sul loro blog: www.journal-of-nuclear-physics.com con anche i video della dimostrazione di Bologna.
Qui l'articolo apparso su la Repubblica di Bologna: bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/14/news/fusione_nucleare_a_freddo_a_bologna_ci_siamo_riusciti-11237521/
Sta per iniziare una nuova era: Beppe parlane!
allocco
4 febbraio 2011 alle ore 12:05Consumando idrogeno?
p. .
4 febbraio 2011 alle ore 10:45Ciao a tutti!
aggiungo un piccolo conto, buono per quelli con poca matematica, come quelli che dicono che in Italia c'è poco vento (mentre, come obietta un amico qui sopra, l'uranio cresce sugli alberi, e per di più ce n'è tantissimo quasi inesauribile).
Dicono: abbiamo le centrali in Francia e in Slovenia al confine, e paghiamo salata l'energia che importiamo, e corriamo gli stessi rischi che avremmo se le centrali fossero in casa.
Allora, se adesso abbiamo il rischio di (mettiamo)10 centrali, ad averne 20 (10 dentro e 10 fuori)si corre lo stesso rischio, o si corre invece un rischio 20? PERCHE' DOVREI SCEGLIERE UN RISCHIO 20 INVECE DI UN RISCHIO 10?
Perché nessuno fa mai questa considerazione elementare?
Tacere anche il minimo indispensabile assomiglia all'argomento fallace perché incompleto, quindi fuorviante, che veniva fatto ai tempi del referendum sul maggioritario: come se le opzioni fossero solo due, anzi quelle due che dicono loro.
Ciao EUSTON
Vanni G.
4 febbraio 2011 alle ore 11:00Il ragionamento non è sbagliato di principio, ma il conto non va fatto solo sulle centrali nucleari, piuttosto io lo imposterei in questo modo:
Quante sono le attività energetiche ed industriali che possono creare catastrofi?? penso per esempio a dighe idroelettriche, poli chimici ed industriali tipo Marghera, in Italia?? diciamo un numero a caso, 1000??
Allora la domanda diventa: sono disposto ad installare 10 centrali nucleari e portare questo pericolo a 1010 per spegnere 10 centrali termoelettriche che non potenzialmente, ma SICURAMENTE, sono nocive per la salute e l'economia del paese?? Perchè per spegnere in modo definitivo 10 centrali termoelettriche ce ne vogliono parecchi di pannelli fotovoltaici e impianti eolici...
Non esiste il bianco o il nero, ma solo sfumature di grigio, e ne il nucleare da solo ne le fonti rinnovabili da sole possono risolvere il problema, ma insieme magari si....
achille
4 febbraio 2011 alle ore 12:04intanto il comune di fidenza ha solarizzato quattro edifici scolastici;piccole energie crescono....
Fabietto
4 febbraio 2011 alle ore 15:11Ho parlato tempo fa con un prof. universitario di lasvegas che ha condotto una serie di esperimenti sul fotovoltaico e mi ha molto rattristato. A lui veniva da ridere (risi amari) per quanto l'opinione pubblica era entusiasta del fotovoltaico e di quanto invece aveva tremendi limiti almeno allo stato attuale. Il rendimento e' del 14% circa. Molto basso. E' necessaria una estenzione mostruosa per pareggiare una centrale termoelettrica. Inoltre i pannelli vanno puliti spessissimo perche basta un po' di polvere e il rendimento cala. Sono piuttosto delicati. Vanno orientati verso il sole poiche' l'energia varia con il coseno dell'angolo ovvero da 0 a 1. Nei giorni nuvoli perdi quasi tutta l'efficienza. Insomma si puo' pure fare, ma finche esiste il petrolio non c'e' partita. Poi se non c'e' di meglio va bene anche il fotovoltaico. Per il nucleare bisognerebbe conoscere un po' la materia prima di sparare freg%%cce. Dire che un'impianto esplode come la bomba atomica e' letteralmente aprire la bocca e dargli fiato. Manco vale la pena leggerle ste buffonate. Sono letteralmente partiti presi. E' piu' facile che esploda una pompa di benzina cosa che io ho visto solo nei film. Anzi no! una pompa di benzina, magari a causa di danneggiamenti vari potrebbe forse esplodere cosa di cui neanche sono sicuro. Una centrale nucleare no. Magari si puo' parlare di scorie radioattive. Magari sentendo qualche esperto della materia prima. Ecco di questo io mi sento ignorante percio' finche' non avro' sentito commenti autorevoli da ambo le parti non mi pronuncio. Tuttavia temo che la strada che saremo prima o poi costretti a percorrere sara' quella del drastico risparmio dei consumi energetici. lampadine a basso consumo (ma queste sono quisquille) servizi centralizzati (trasporto, riscaldamento ecc)strutture ottimizzate, drastico calo del consumismo, riciclaggio e anche, nei decenni, una sorta di controllo demografico.
andrea brocani
6 febbraio 2011 alle ore 20:14cernobil non è mica partito preso sai!per fare danniirreparabili,non cè bisogno che una centrale esploda.abbiamo le scorie a casa nostra da 50 anni.cosa pensi di farci? poi dopo si mangia radioattivo!cosi di notte brilliamo!ciao
Roberto Bonetti
8 febbraio 2011 alle ore 10:51Salve sig. Fabietto,
ho letto con attenzione la sua risposta che in parte condivido. Dico in parte in quanto ci sono secondo me alcuni punti da non sottovalutare:
1 - Un eventuale "problema" ad una centrale nucleare come è stato quello di Chernobil non ha paragoni alcuni con eventuali pompe di benzina difettose
2 - Un'eventuale dispersione di radioattività comporta il rischio per tempi elevati (basti pensare cosa è accaduto in questi 2000 anni, il radio ad esempio termina la sua radioattività dopo un tempo pari a 150 volte questi 2 millenni)
3 - Viviamo in Italia e non in Germania o Svizzera, quindi l'eventualità che le mafie mettano poi mano sulle scorie, non è da scartare a prescindere, non mi sbalordirebbe che un domani venissero fuori i quotidiani con titolo in prima pagina: SCOPERTA DISCARICA RADIOATTIVA ABUSIVA IN CITTA' !
Credo che prima di valutare se costruirla o meno la centrale nucleare, sia più opportuno cambiare la politica in Italia, il modo con il quale si propone e si impone; una volta che i politici prendono 5000 euro al mese, non dispongono di tutti gli agi che ora anno, che rivestono le loro cariche per più di due anni, e che non hanno seconde attività, allora FORSE si potrebbe anche pensare se è il caso di costruire o togliere le centrali nucleari; ora non credo che si andrebbe tanto lontano.
mcmax
4 febbraio 2011 alle ore 15:18Gia la fusione fredda questa oscura.... non molti sanno che 5 anni fa un diparimento dell'Enea e una divisione nel genio miliare hanno lavorato alla fusione fredda con onde soniche. Il risultato e presto detto un centinaio di watt in sonotrodi a ultrasuoni immersi nel cloruro ferrico e una emissione di 2000 volte l'energia immessa con tutte le caratteristiche di emissione di neutrini e compani.
Gli esperimenti sono proseguiti per verificare la cosa con isotopi pesanti di scorie nucleari che abbattendo le radiazioni in poco tempo causa reazione atomica ripulivano le scorie e creavano energia nei fattori sopracitati.
Alla caccia di finanziamenti industriali Enea mette tutto in una scatola e chiuse il progetto. L'anno scorso nel ministero dell'industria compare una richiesta Enel e consociata francese per un finanziamento di ulteriori studi da fare sulla medesima base ma in francia....e alri vizzi di forma a mio avviso poco puliti.
La fusione fredda e' una realta' anche italiana alla quale le multinazionali voglio mettere il bavaglio o peggio prenderne il controllo. Povera italia.
I doc originali del esperimento italiano scaricateli qui:
ftp://ftp.lisp.it/pub/fisica
Una info sulla evoluzione di questo progetto leggetela qua:
http://www.scienzadiconfine.eu/frontiere%20scienza/fusione%20fredda/fusione%20italia%20cardone.html
Disgustoso come i politici trattano la ricerca in italia, depauperando il genio italico e svendendoci a multinazionali senza scupoli.
davide barletta
4 febbraio 2011 alle ore 15:49Salve, leggendo quà e là i vari commenti, ho visto che mancano alcuni dati importanti affinchè si possa valutare l'idea (assurda) del nucleare.
Un consiglio a tutti, verificate gli utili netti di Enel negli ultimi anni e vedrete che la corrente costa cara a NOI perchè è Enel che fa i prezzi e non perchè la acquistiamo dall'estero a caro prezzo. E se non sbaglio lo Stato (e cioè NOI) detiene ancora una consistente quota di Enel.
Se permettete, i conti non tornano.
alberto garbin
4 febbraio 2011 alle ore 19:11Ma siamo proprio così sfigati che, in caso di scelta di produrre energia con metodi puliti,pioverà sempre senza vento, le notti diventeranno lunghissime e le maree si fermeranno, e tutto ciò per anni ed anni, cosicché il nucleare diventerà legittimo? Anche in quel caso, però, la legittimità del nucleare, e la sua assenza di pericolosità, dovranno essere suffragate dal fatto che Chicco Testa e gli altri della Cricca senza Testa dovranno vivere, con le loro famiglie, figli e nipoti nel raggio di due chilometri dalle sedi delle centrali, non allontanarsene mai - nemmeno per le vacanze, pena il soggiorno obbligato di alcuni secondi entro il reattore- ed essere i primi ad intervenire, come sarà possibile farlo e con le protezioni che saranno disponibili, in caso di incidente. Inoltre, dovranno fare doccia e bagno, obbligatoriamente, con le acque reflue utilizzate per raffreddare il reattore, e conservare le scorie, che non sono pericolose, nel giardino di casa, dove i loro bambini andranno a giocare, obbligatoriamente. Se il Testa di Chicco si impegnerà in ciò, e con lui i fautori del ritorno al nucleare, crederò alle loro parole. Lo giuro.
Alberto Garbin l'utilizzo di i e senza fuggire neanchel'esposizione prolungata alleo inon ci saranno im
pippo pansa
6 febbraio 2011 alle ore 12:26Salve, sono favorevole al nucleare. Ma non a qualche centrale tanto per fare scena. Al nucleare e basta. Via tutto il resto. Via quelle cazzate delle rinnovabili che imbrattano il territorio e ingrassano le mafie. Via le centrali tradizionali perché terribilmente inquinanti. 100 belle centrali atomiche sparse in maniera uniforme sul territorio e il gioco è fatto! energia elettrica a go go: condizionatori ovunque, perfino a Cortina, ripristino per legge delle traballanti lampadine a filamento che si accendono subito e costano due lire, azionare il frullatore di nonna che ci fa le passate di verdure, ricaricare le batterie delle auto elettriche che ancora non ci sono ma ci saranno. Via la benzina, via il gasolio, via il kerosene, via il carbone e affini.
E le proteste popolari? e le scorie? Sulle centrali basta far sistemare gigantografie del Berlusca: gli italiani hanno accettato tutto in nome suo e continueranno a non fare eccezione. Per le scorie resta la grande risorsa della Campania. Basta accordarsi con la Camorra a un tanto al chilo e il gioco è fatto.
E se poi te le ritrovi nelle mozzarelle di bufala, che problema c'è? Ci sono già tante schifezze che qualcuna più o qualcuna meno che differenza fanno?
pippo pansa
7 febbraio 2011 alle ore 21:10"Salve, sono favorevole al nucleare. Ma non a qualche centrale tanto per
fare scena. Al nucleare e basta. Via tutto il resto. Via quelle cazzate
delle rinnovabili che imbrattano il territorio e ingrassano le mafie. Via
le centrali tradizionali perché terribilmente inquinanti. 100 belle centrali atomiche sparse in maniera uniforme sul territorio e il gioco è
fatto! energia elettrica a go go: condizionatori ovunque, perfino a Cortina... ripristino per legge delle traballanti lampadine a filamento che
si accendono subito e costano due lire.. e con l'abbattimento della bolletta finalmente nonna potrà accendere la sua beneamata coperta elettrica fino a ferragosto. Si potranno ricaricare le batterie delle auto elettriche che ancora non ci sono ma che presto ci saranno e potremo tornare finalmente a comprare le sigarette in macchina, come ai bei tempi.
E le proteste popolari? e le scorie? Semplice_ sulle centrali basta far sistemare
gigantografie del Berlusca: gli italiani hanno accettato tutto in nome suo e continueranno a non fare eccezione. Per le scorie resta la grande risorsa rappresentata dalla Campania. Basta accordarsi con la camorra, a un tanto al chilo, e il gioco è fatto.
All'obiezione che prima o poi le scorie finirebbero nella catena alimentare basta rispondere che ci sono già tante schifezze che qualcuna più, qualcuna meno, non farebbero poi tanta differenza.
Caruso Daniele
7 febbraio 2011 alle ore 23:06Buonasera Beppe e blog, buona eccetto me che dovrei essere già a letto visto le mie condizioni quasi influenzali:(,se la nausea non mi è ancora apparsa nei miei sintomi mi apparirà se solo metto il naso in quel forum.Vento e sole non sono suficenti per il nostro paese dice il sign.Cicco Testa di c. feet.Veronesi(un tempo entrambi contrari al nucleare) il vento soffia nelle alture Genovesi e nelle rive Liguri il sole è discontinuo quanto non d'estate,ma il Testone distorce sempre di più l'informazione non citando nemmeno quello che tempo fa citai io come lo conoscete tutti voi,il ben noto microcogeneratore a metano ora marchiato Ecoblue VolkswaGen (una volta ai tempi "belli"Fiat),non cita che se il vento o il sole sono discontinui intervengono questi congeni che danno il picco istantaneo di tensione,non cita che una nucleare 40 volte più grande impiega 7 ore per erogare energia effettiva,non cita che la stessa WV ha salvato posti di lavoro intraprendendo la produzione con 15 mila pezzi e il resto di tutto l'anno,non cita che il valore di co2 e minimo anche perchè il metano bruciato in una camera di combustione di un motore a cilindri(con valori di compressione alti) non è lo stesso come bruciarlo in una fiamma viva per cui i consumi sono ridotti e i valori co2 molto bassi,non cita che sono istallabili in qualsisai posto,comodo in una cantina o garage o adirittura in casottini per produrre energia per la rete ed essere venduta quella in eccesso non consumata dall'utente per lo meno dal produttore nel caso di una casa,non cita che può produrre anche acqua calda per i riscaldamenti e sanitaria,non cita niente,non cita di non e per non citare ma nemmeno di essere fuori di testa per quanto dobbiamo essere vittime di questi esponenti in questo paese manicomio criminale?...P.S. dimenticavo caro Minchionne e cara un tempo da me amata Fiat(solo perchè mio padre da piccolino possedeva la 127)che la prossima auto che comprerò se non una bici elettrica sarà proprio una panda:)
Roberto Bonetti
8 febbraio 2011 alle ore 11:13Smettiamola con il dire che l'eolico deturpa l'ambiente ed il solare occupa molto spazio; ma a nessuno è mai venuto in mente di curiosare tra le foto d'Italia di anche solo una 30 di anni fa ?
Oggi festeggiamo un'immensa distesa di cemento e centri commerciali, al posto di prati sia coltivati che non; ma se ci trovassimo davanti ad una crisi seria, non vi siete chiesti come mangeremmo se oggi oramai dipendiamo moltissimo dai paesi esteri e non più dai prodotti locali ?
In un momento di crisi, chi mangerà saranno quelli che lavorano la terra, mentre chi vive nelle "metropoli da bere" dovranno sperare di trovare un MCDonald con ancora panini (panini con carne e verdure) che giungono proprio da quei terreni strappati a chi vuol vivere più a contatto con la natura per più vantaggiosi uffici e case costruite con la sabbia marina.
Siamo un paese di ipocriti, ed individualisti; a posto noi, a posto tutti.
GIULIO PINTO
8 febbraio 2011 alle ore 20:45A mio modesto parere il problema NUCLEARE SI - NUCLEARE NO, strettamente legato alla produzione di energia elettrica, in continua ascesa per una continuo aumento della domanda, è la espressione di un potere economico che induce gli esseri umani a ricercare, INVANO, negli oggetti (CONSUMISMO)la propria felicità interiore . Ed allora bombardati da una pubblicità DELIQUENZIALE, dal punto di vista sociale, per essere felici bisogna possedere una auto più importante del vicino,portare al polso un Rolex . In questo mondo rappresentiamo una società di SLAVES il cui unico bisogno nella vita, imposto dal POTERE ECONOMICO, è aspirare a possedere oggetti. Viviamo il dramma della globalizzazione che significa, alla fine consumare a Natale in Italia le ciliege prodotte del Cile..... pernon attendere a maggio le buonissime ciliege ferrovia. Ed allora ci vuole sempre più energia. Vivo in una realtà AGRICOLA a circa 40 km dal sito TRISAIA di stoccaggio nucleare di materiale radioattivo proveniente dagli USA E e a 40 km dal centrosiderurgico di Taranto . Due lati dello stesso prisma : PRODURRE ENERGIA PER AUMENTARE I CONSUMI; il terzo lato del prisma è L'AUMENTO ESPONENZIALE DEI TUMORI.
Perchè non proviamo nel nostro piccolo ad invertire tendenza, a consumare quanto ci serve, a vivere LA VITA, non correndo PIU' dietro una felicità effimera imposta da un REGIME ECONOMICO che definisce povera una famiglia che CONSUMA meno di 1200 /mese!! Consumando di meno nonavremo bisognodi nucleare e soprattutto inizieremo ad essere liberi dal POTERE ECONOMICO.
LA VITA E L'AMBIENTE SONO GLI UNICI VALORI e valgono molto di più della produzione di energia nucleare.
GIULIO PINTO
francesc o
9 febbraio 2011 alle ore 14:23ciao a tutti
ma formicone ci fa o ci prende per i fondelli ?
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_febbraio_8/milano-energia-181425915756.shtml
Luca Capobianco
12 marzo 2011 alle ore 11:48Salve, non sono uno scienziato, non un laureato o un professore di fisica nucleare ma, nel caso di una manifestazione contro il nucleare mi piacerebbe che si parlasse delle centrali al torio, nucleare si, ma senza pericolo, più economico e non produttore di scorie, vi do il link di focus, ma potete anche cercare su internet, il premio nobel Carlo Rubbia ne ha parlato abbondantemente e potrebbe partecipare ad un eventuale dibattito, BASTA CON LE MANIFESTAZIONI STERILI SOLO "CONTRO QUALCOSA", una manifestazione dovrebbe essere si contro qualcosa di potenzialmente dannoso al paese ma dovrebbe anche fornire un alternativa valida, altrimenti si riduce soltanto ad un "lamento generale".
Il link di Focus è questo:
http://www.focus.it/Tecnologia/multimedia/Il_nucleare_pulito_30082008_1451_265.aspx
mi raccomando, grazie, Luca.
Peter Busca
3 aprile 2013 alle ore 21:32Bioenergon Green Energy ha sviluppato il PV-KITsystem in combinazione con
il PV-KITstorage system produce il kWh di energia propria per 16,9 /Cent.
Questo prezzo per un kWh del PV-KITsystem è significante sotto quello delle
Utility. Inoltre il sistema permette di fornire energia a interi villaggi,
ci basta che la gente si mette d'accordo per poter decentralizzare il
fabbisogno energetico.