Il cornuto (o la cornuta) deve essere anche contento, altrimenti scatta la sanzione.
"L'amante non si offende. L'avvertimento arriva dalla Cassazione che promette multe a chi osa rivolgere epiteti sgradevoli a chi intrattiene una relazione adulterina. Nessuno sconto nemmeno se lo sfogo ingiurioso rivolto all'amante arriva dalla moglie tradita. In questo modo la Quinta sezione penale ha convalidato una multa di 800 euro per ingiuria nei confronti di una 43enne di Catanzaro, Fiorenza V., colpevole di essersi sfogata in pieno centro cittadino, a pochi metri dal Tribunale, dicendo all'amante del marito di professione avvocato: "sei un cesso, ma ti sei vista? Io sono la moglie di Flavio e questo cesso è l'amante...". democratico b., Milazzo

Cornuta e multata
5 febbraio 2011 alle ore 19:18•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
Gabriele Alfano
5 febbraio 2011 alle ore 19:56il comune senso... della prepotenza!
alvisea fossa
5 febbraio 2011 alle ore 20:41CIAO BEPPE
NON PUOI DIER PIU' QUELLO CHE PENSI CHE SCATTA IL PENALE,SIAMO,ANZI IL NOSTRO PAESE,LA NOSTRA ITALIA,E' DIVENUTO IL BEL PAESE DELLA FOLLIA TOTALE,CHISSA' CHE IL DEFAULT CI SVEGLI FUORI,DA QUESTA FOLLIA
ALVISE
alvisea fossa
5 febbraio 2011 alle ore 20:46DIER UGUALE DIRE
Gianluca L.
5 febbraio 2011 alle ore 21:43dove sono capitato? nel blog di Famiglia cristiana?
che significa questo post? che se io non commetto nessun torto e nessun reato potrei comunque essere pubblicamente insultato e diffamato? ma stiamo farneticando???
Nu Tesla
6 febbraio 2011 alle ore 01:56Non significa questo ma non intenti una causa se sei l'amante e vieni pure sgamata, stai soltanto zitta e subisci lo sfogo. Questo vorrebbe il buon senso. Ma visto che fa l'amante non credo che il buon senso lo possa avere. Qui non si tratta nemmeno di tribunali, non so se hai capito che gente c'è in giro. Altro che Famiglia Cristiana! ahahahah
Rossana G.
6 febbraio 2011 alle ore 09:51Perchè, secondo te il tradimento non è un torto?
alma gemme
6 febbraio 2011 alle ore 04:52Tutte le forze sane del Paese si uniscano per impedire lo sfascio dell'Italia. Uniamoci: è più che impellente e necessario!... Movimenti e partiti di buona volontà. CLN, CLN. CLN!!!!!!!!!!!!!!!
roby f.
6 febbraio 2011 alle ore 10:00Ormai non ci meraviglia più di niente...capace i giudici sono stati abbastanza veloci...avete visto il caso di Satffelli...ha dell'assurdo..condannato lui per violenza "morale"..è un chiaro atto d'intimidazione...una sentenza del genere è assurda...(setto nasale fratturato lesioni gravi, minimo 5 anni di reclusione)probabilmente per gli amici le leggi s'interpretano e per qualcun'altro si applicano......
L'INPS sta boicottando tutti gli invalidi..non invia più i Verbali delle Visite nei tempi previsti..e il Regime Tace..gli stessi Sindacati sono latitanti....Lavoratori, strappate le tessere..sono impastati con la Politica....da teatro...Beppe bisogna organizzare noi uno SCiopero Generale ad Oltranza...ripredniamoci le chiavi del Palazzo.....
leghen X
6 febbraio 2011 alle ore 10:17in un paese di cacasotto leccaculi piscialetto che vi aspettate? 800 euri per un blando insulto... totale. la legge italiana e' fatta apposta per rendere chiunque uguale ad una pecora obbediente e phiphona, altrimenti ti dilapidano o vai in galera. per un "insulto". surreale? no, totalmente reality.
roby f.
6 febbraio 2011 alle ore 10:23Il tradimento coniugale è una "violenza morale" che colpisce la sfera affettiva e intima della persona.
Oltre ad essere una violazione del codice civile.."dovere di fedeltà", oltre ad essere una mancanza di "rispetto per la persona" che lo subisce,ledendo la sua dignità.
L'avvocato ha l'obbligo morale e deontologico,di avere comportamenti ispirati al proprio decoro personale e professionale, proprio per evitare di compiere atti contrari al buon costume, anche nella vita privata.
Fossi stato io il giudice, l'avrei dato torto, e ragione alla signora..ricordando all'avvocatessa che il tradimento è una violenza Piscologica per chi la subice..l'offesa no..
william v.
6 febbraio 2011 alle ore 11:20è la solita storia...in itali le leggi contano poco....conta l'avvocato!!...
Walter
6 febbraio 2011 alle ore 16:48No, non sono d'accordo. Ingiuriare una persona è un reato, avere una relazione con una persona sposata no. Il giudice ha dovuto sanzionare il comportamento che violava il codice penale, non altro (sebbene sia d'accordo che una parolaccia sia niente in confronto al dolore di un tradimento). Comunque il giudice ha avuto la mano troppo pesante, poteva tener conto dello stato d'animo della signora e chiudere obbligandola a scusarsi.
roby f.
6 febbraio 2011 alle ore 17:38Ma il dovere di fedeltà?....oppure è un optional.."la sfera affettiva intima,morale, ed emotiva", non è un diritto da salvaguardare?.
Eppure dovrebbero essere i primi elementi universali dell'essere umano...
Due persone sono libere di "rompere il proprio rapporto" anche in modo unilaterale e fin qui penso siamo tutti d'accordo...purchè sia fatto in modo "rispettoso" e più che altro trasparente....(se si ha rispetto per il proprio partener) indipendentemente dalla natura del rapporto giuridico che lega la coppia.
Nasconderlo no! non sono d'accordo, anzi ritengo che ciò sia lesivo del diritto "alla serenità della persona..." Infatti negli USA che sono 20 anni avanti a noi, viene attribuita "la Colpa"..
Le Leggi devono sanzionare i "comportamenti" e non le parole.....poi viviamo in una società...dove la "fiducia e la parola"..sono un lusso...guarda Fini: mi dimetto se viene accertato
che la casa è di mio cognato"...più che altro è di parola....Weltroni: mi ritiro dalla politica..vado in africa...sèè come no!
Walter
6 febbraio 2011 alle ore 21:40Ma che discorso è? Prima di tutto non è ammesso che una persona si faccia giustizia da sola: se io penso che tu mi abbia fatto un torto mica per questo ho il diritto di farmi giustizia da solo, magari insultandoti. Se la sentenza è a mio favore il giudice stabilirà anche la pena e l'eventuale risarcimento. Punto e basta. E poi non è vero che la legge punisce i comportamenti e non le parole. Prova a scendere in strada e ad insultare un poliziotto.
william v.
6 febbraio 2011 alle ore 11:09bhè, lei con 800 euro se la cava, ma, l'amante, sempre un cesso rimane:)!!!!!...
Luca Scotto di Clemente
6 febbraio 2011 alle ore 13:29In quarant'anni siamo passati dall'assurdità del reato di adulterio (solo quando era una donna a "mettere le corna") al non poter più nemmeno sentirsi feriti e potersi sfogare solo a parole: forse, se l'ammazzava, le costava meno...
INNAZIU Z.
6 febbraio 2011 alle ore 17:54Berlusca insegna,
puoi fare tutte le porcate, ma,
se dici quel che si merita ad uno,
sei un delinquente;
attento Grillo ai vaff....
ciao a tutti.
leghen X
6 febbraio 2011 alle ore 18:09non per niente l'italia e' il paradiso dei cagasotto piscialetto e leccaculo incapaci. sono tutti qua perdio!
Barbara B.
8 febbraio 2011 alle ore 12:48La sentenza appare corretta: uno ti offende in pubblico e lo denunci; lo multano.
Peccato che il contesto è sbagliato. L'offesa verbale era verso una persona che già aveva "offeso" in altro modo (anche se potremmo parlare per ore sul fatto che il marito non è mica stato costretto a prendersi l'amante...)
Mi fa pena il fatto invece che l'amante avvocatessa si sia messa a fare denuncia per una cosa del genere.
Così oltre che rovinafamiglie e "cessa", passa pure per stupida: un'amante intelligente avrebbe soprasseduto all'accaduto.
