Un esempio da imitare.
"Il progetto CIANFRUSOTECA è incentrato sul tema della cultura del riuso. L'obiettivo è allungare la vita alle cose per ridurre il consumo di risorse naturali, ma anche per evitare uno smaltimento precoce. La vita delle cose è troppo spesso legata alle tendenze e sempre meno alla loro reale utilità. In uno spazio comunale, sede del progetto, la Cianfrusoteca ospita molti beni considerati inutili della comunità di Salice Salentino. Chiunque può trovare oggetti ingombranti o meno, di qualsiasi tipo, utili per le sue necessità. In cambio non chiediamo soldi, ma l'impegno a mettere in discussione i propri beni inutilizzati per favorire un incontro tra diverse esigenze di utilità. E' un modo per incrociare le domande di beni (utili) con l'offerta dei beni (inutili). Un'esperienza importante che ha attirato l'attenzione di testate nazionali, di associazioni che promuovono le pratiche virtuose, ma anche nel mondo accademico. In una conferenza sui rifiuti in ateneo, la docente in tecnologia e risorse dell'ambiente dell'Università del Salento, Federica De Leo, citando il nostro progetto, ha parlato di "tecnologia per il riuso". Una menzione la si può trovare nel "Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2010" curato da studiosi di ricerca economico-sociale. Quel che facciamo è un servizio necessario per i cittadini. Il nostro impegno è volontario come quello di tante persone che ogni giorno combattano per l'idea che un'altra società sia ancora possibile. Cordialmente," Massimiliano Guerrieri - Associazione Cianfrusocoop

Cianfrusoteca
17 febbraio 2011 alle ore 21:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (11)
alvisea fossa
17 febbraio 2011 alle ore 23:21CIAO BEPPE
SEMPLICEMENTE DA IMITARE
ALVISE
Pino G.
18 febbraio 2011 alle ore 02:55Vi segnalo che i link non funzionano
angelo mora
18 febbraio 2011 alle ore 09:02vado spesso in discarica per conferire l'erba che taglio e vedo spesso cose molto belle ,in buono stato buttate via. proprio ieri uno gettava via un bel tappeto che mi sarebbe servito ma c'e' un minaccioso cartello che dice che e' vietato portare via qualunque cosa dalla discarica.angelo
Moon Light
18 febbraio 2011 alle ore 09:03La cultura del second-hand ossia dell'usato è molto sviluppata qui dove vivo, ossia in Finlandia.
Nel settore delle auto, dell'arredamento (inclusi elettrodomestici), vestiario, attrezzature/arredamento per neonati e bambini, biciclette, e quant'altro.
Ci sono i negozi, ci sono strutture e spazi per la vendita del proprio usato (con una tariffa irrisoria), ma soprattutto c'è la rete (un esempio è il famosissimo HUUTONET.FI).
In rete puoi trovare di tutto, dai quadri antichi alla tenda di cucina per passare all'auto da 500 euro piuttosto che al passeggino per tua figlia.
Ed è tutto semplicissimo. Filtri per zona, per categoria di prodotto et voilá hai trovato quello che cercavi.
In Italia siete indietro come il cucco.
Ma devo aggiungere che l'Italia ha una cultura diversa, guarda all'estetica, al design, al dettaglio. L'Italia è un produttore di capi di design stimatissimo qui come altrove nel mondo.
Pippilotta Långstrump
18 febbraio 2011 alle ore 12:19Anche in Svezia esiste da tanto. Ci sono siti dove si puó comprare qualunque cosa che ti viene poi recapitato. Negozi privati e persino organizzazioni non a scopo di lucro che lo fanno per devolvere i ricavati a specifici gruppi bisognosi.
In Italia é solo la crisi e il bisogno che ha fatto nascere l'idea, ma in Svezia é un'alternativa al consumismo. Si compra roba usata per diminuire la quantitá di cose e materiale in circolo.
Ai miei due bambini ho comprato qualunque cosa io avessi bisogno per tutta la loro crescita, sempre e solo usata, con qualche eccezione ogni tanto.
Moon Light
18 febbraio 2011 alle ore 16:06Io idem Pippilotta! :)
daniele
18 febbraio 2011 alle ore 12:06Notare che sul sito ci sono i loghi di enti governativi e di Principi Attivi. Insomma Vendola non è proprio da mettere al muro.
Alberto S.
18 febbraio 2011 alle ore 13:20Bello il nome "Cianfrusoteca", bella l'idea, costruttiva e innovativa, il tutto senza parlare male di niente e di nessuno, senza menzionare Berlusconi NEL BENE E NEL MALE. Meraviglioso. Bravi e basta. Da imitare, mi metto subito al lavoro.
ENRICO RICUPITO
18 febbraio 2011 alle ore 15:09Sono perfettamente d'accordo con il tuo commento alberto
Uno dei tanti
18 febbraio 2011 alle ore 14:36UN VIDEO DI RUBY!! ;-)
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ruby-il-ballo-in-discoteca/2137463
Roberto Covolo
18 febbraio 2011 alle ore 15:30La Cianfrusoteca è un progetto finanziato da Bollenti Spiriti, il programma della regione Puglia per le politiche giovanili, attraverso il bando Principi Attivi. Attraverso il recupero di immobili pubblici dismessi di proprietà pubblica trasformati in centri per la creatività, il finanziamento a progetti di giovani pugliesi, la riconversione di beni confiscati alle mafie, una piattaforma web 2.0 unica in Italia sul versante delle PA, Bollenti Spiriti è il più grande dispositivo - per risorse e modalità di interventi - mai varato da una regione italiana a favore delle giovani generazioni. Per maggiori info http://bollentispiriti.regione.puglia.it