
Chi denuncia è querelato!
9 febbraio 2011 alle ore 22:11•di MoVimento 5 Stelle
Bologna, la GIRONI ROTTAMI inquina.....ma non si puo' dire!! Infatti noi che l'abbiamo detto siamo stati querelati! "La Gironi è un'azienda inquinante, lavora indisturbata da molti anni vicino a via del Triumvirato, precisamente in via Magellano, dove qualche anno fa è nato il comitato dei cittadini di via della Berleta. L'estate scorsa vengo contattato da Fruttuoso Zucchini, presidente del comitato, che mi descrive la pessima situazione in cui vivono i residenti di questa zona residenziale. Come si può vedere è evidente che svegliarsi ogni mattina intorno alle 5 per il rumore dei camion che scaricano e caricano metalli non è motivo di gioia per i residenti di via della Berleta. Decidemmo di produrre un video documento in cui denunciavamo questa situazione. Polveri di metalli ben visibili erano depositate ovunque sui mobili, sulle tende e sul pavimento delle abitazioni dei residenti. La terra attorno all'azienda si presentava in una strana forma oleosa e grassa. Ricordiamo che a pochi metri dall'azienda scorre il fiume Reno. L'azienda era ed è a soltanto 2 metri di distanza da alcune abitazioni. Ci sembrò quindi doveroso aiutare il comitato che aveva bussato moltissime porte istituzionali e non aveva ottenuto alcuna risposta. Quel video è costata una querela per diffamazione a me e al mio amico NIKILNERO. Bene, oggi vi informiamo che ARPA ha effettuato rilevazioni sul terreno in corrispondenza dei civici 29 e 33 di via della Berleta e, come comparazione, al n. 29 di via Dossetti, in un'altra zona della città. La concentrazione dei metalli pesanti è risultata decine di volte maggiore nei pressi della Gironi. Il piombo, ad esempio, ha una concentrazione di 470 e 282 mg/Kg in via Berleta, e appena di 16 in via Dossetti. Il limite di legge, però, è 100. Situazioni analoghe si presentano per rame, cromo, zinco, ferro, alluminio e nichel, dove la concentrazione in via della Berleta 29 è stata di 8.897 mg/Kg: il limite di legge è 120. Lo sforamento dei valori dell'inquinamento acustico risulta, sempre per ARPA, fino al 65% oltre i limiti di legge. Quindi è ovvio che l'azienda Gironi DEVE essere delocalizzata al più presto! Mi sorgono spontanee alcune domande: "Dove sono stati in questi anni il quartiere e il Comune? Dov'è stata la politica cittadina? Perché i nostri politici sono così lontani dai cittadini da consentire che subiscano cose del genere nella più totale indifferenza? Perché i nostri amministratori non scelgono il limbo dantesco come luogo di lavoro invece che i consigli comunali? Perché un'azienda può denunciare per diffamazione chi mostra la realtà? Perché non ci sono video e interviste di giornalisti su questa triste faccenda? Perché probabilmente nessuno pubblicherà questo comunicato?". Il nostro consigliere regionale 5 Stelle Defranceschi nei prossimi giorni presenterà un'interrogazione alla giunta regionale dell'Emilia Romagna." MASSIMO BUGANI MoVimento 5 Stelle - CANDIDATO PORTAVOCE SINDACO Bologna"
Commenti (25)
Paolo Rivera
9 febbraio 2011 alle ore 22:30.
Mr SPOCK
9 febbraio 2011 alle ore 22:46http://www.gironirottami.com/home.htm
Praticamente le stesse parole che risultano sul sito...... :(
Ma .... una controquerela? no?....
silviononquello..
10 febbraio 2011 alle ore 00:52"Io veggio il Mondo tutto arretrosito,
Che chi de' dar, domanda a chi de' avere,
E chi promette non vuole attenere,
Colui che offende accusa poi il ferito.
Prosciolto è il ladro, e 'l giusto è poi punito,
E 'l tradimento tiensi un più sapere;
Così inganna l'un l'altro a più potere,
E chi fa peggio, ha miglior partito.
..."
Domenico di Giovanni, meglio noto come il Burchiello
(Firenze, 1404 Roma, 1449)
G Muccio
10 febbraio 2011 alle ore 00:54Non so sinceramente su quali presupposti possano avervi querelato sia perchè dite cose vere in modo pacato e visto che potete cmq vantare un diritto di cronaca e di critica.
Io farei una querela x calunnia.
Piero Pessolani
10 febbraio 2011 alle ore 01:51L'ente competente in questi casi è la Provincia, servizio ambiente, del quale ARPA è solo l'organo tecnico. Sarebbe bastato fin da subito fare delle analisi private da parte del comitato (tra l'altro le analisi sui metalli hanno costi molto contenuti, soprattutto se suddivisi tra i membri del comitato) e, sulla base dei risultati analitici, presentare diffida alla notifica ai sensi del D. Lgs. 152/06 (da far inviare da un avvocato all'azienda con in conoscenza Provincia, ARPA, Comune e Prefettura)
alma gemme
10 febbraio 2011 alle ore 07:31
Interroghiamoci sul periodo hitleriano. e su
dove andiamo. Prendiamo coscienza su cosa ci aspetta, augurandoci una svolta:
Gassificazione o della memoria
Limitata, violenta,
inquisitoria,
fu la gassificazionne
di Hitler:
Oggi
è planetaria
e sull'umanità
intera.
Estrema follia
o calcolo oscuro?
alma gemme
10 febbraio 2011 alle ore 07:38Come fa il povero cittadino a ricorrere alla gustizia, quando ogni inquinatore ha il suo protettore? Ci sono strade e quali? C'è un fondo pubblico cui accedere?
roby f.
10 febbraio 2011 alle ore 08:48Guarda la cosa non è strana...qui a Livorno hanno autorizzato un impianto di riciclaggio di materiali di risulta in un ex Cava...in una zona Parco...onestamente non capisco come le autorità abbiano dato le autorizzazioni...mah!..
Ormai qui siamo circondati dalla Raffineria,Centrale elettrica che funziona a olio pesante,un inceneritore, impianti per trattamenti di rifiuti speciali..navi che quando sono in porto, impestanto l'aria con i gas di scarico...in particolar modo nel periodo estivo, a csecondo di come tira il vento, bisogna stare con le finestre chiuse....
Questa è la Repubblica delle Banane....ormai si respira di tutto, tranne che l'aria...
roberto legnani
10 febbraio 2011 alle ore 09:20grazie ragazzi per quello che fate,la politica che fate voi in questo momento, si faceva quarant'anni fa,quando io ero ragazzo,noi eravamo sicuri e convinti di quel che volevamo,poi con gli anni la politica non è piu'stata credibile e i giovani l'anno abbandonata.siamo nelle vostre mani e noi vi appoggeremo con tutte le nostre forze.grazie ancora.
jonathan B.
10 febbraio 2011 alle ore 09:33Avete tutta la mia comprensione! Anche nel mio paese succede una cosa del genere.
A Carisio (VC), grazie alla fonderia di alluminio (utilizzata più come inceneritore????) Sacal vengono prodotte diossine che inquinano i terreni e l'aria, metalli pesanti e polveri sottili ricoprono terreni e case circostanti.
Ma la giunta comunale? ma l'ARPA? ma la politica? e i vari enti regolatori?
da anni questa storia va avanti e nessuno ha mai fatto niente. Tutto il mondo è paese....ma in certi è peggio.
Ragazzi continuate a lottare. Loro non si arrenderanno mai(ma gli conviene?)noi neppure!
renato renga
11 febbraio 2011 alle ore 11:54sarai uno che sicuramente ha votato lega quindi: hai a da morì inquinato
Maurilio Galletta
10 febbraio 2011 alle ore 10:02Purtroppo la situazione di via della Berleta a Bologna non è l'unica e forse nemmeno la più grave, ma dev'essere combattuta con tutte le forze per evitare che cada nel dimenticatoio come tante realtà italiane. Io sono un chimico e per quasi due anni ho lavorato a Priolo (SR), una ridente cittadina immersa nelle raffinerie, dove l'inquinamento (come si dice dalle nostre parti) "si taglia con il coltello". La cosa che non capiscono i politici, gli imprenditori e tutti coloro i quali sono coinvolti nella catena di produzuine smistamento e smaltimento dei rifiuti, è che gli inquinanti non discriminano tra ricchi e poveri, tra destra e sinistra, ma colpiscono indiscriminatamente; e la cosa più bella è che si diffondono indiscriminatamente. Questo è un problema di tutti, anche dei "produttori" di inquinamento.
Silvia Cammarata
10 febbraio 2011 alle ore 10:20No limbo per quei "loro" lì, ma presto inferno.
PIETROGRANDE ANTONIO
10 febbraio 2011 alle ore 11:02volevo chiedervi se le abitazioni viciono a questa fabbrica sono state costruite dopo.
perche' a mio avviso molte persone comperano o costruiscono case dove una persona che ha un po' buon senso non comprerebbe mai .
nella mia citta monselice hanno costruito appartamenti e villette vicino a un cemetificio io ritengo che le persone che comperano quelle case sono responsabili e che se nessuno compera quelle case quella zona resta una zona industriale .
molte persone diranno, ma hanno aprovato la costruzione si e' vero ma io non spendero mai i miei soldi per vivere in un posto simile e se tutti usassero questo metodo i costruttori non costruirebbero in zone simili,
Davide Calì
10 febbraio 2011 alle ore 11:15ma in compenso in nome di una sferzata all'economia si vuole toccare toccare l'articolo 41 della costituzione italiana.
L'iniziativa economica privata è libera
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
...
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perchè l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
mi sembra che in questo caso sia stato molto rispettato questo articolo.... e dopo???
se già adesso i controlli opportuni funzionano come abbiamo visto, dopo che avremo?? Colate di residui industriali nel corridoio di casa e nessuno farà più nulla????
Maurizio Torti
10 febbraio 2011 alle ore 11:19Ciao
sono Maurizio Torti, uno dei candidati a Consigliere per la lista civica di Milano 5 Stelle.
Volevo suggerire, in merito all'articolo "Chi denuncia è querelato" La Gironi inquina - e al candidato Sindaco e al consigliere regionale Defranceschi - chiediamo, ricerchiamo, indaghiamo sulle valutazioni ambientali ed energetiche di questa società; probabilmente potremmo scoprire dei falsi documenti, cosa molto grave oppure la loro totale inesistenza, cosa ancora più grave.
In questo modo si potrebbe rilanciare sulla querela esposta dalla società gironi.
provate e se necessitate di ulteriori sugerimenti, proviamo insieme, collaboriamo, scrivetemi
Grazie
Maurizio Torti
al casula
10 febbraio 2011 alle ore 12:29andiamo avanti
movimento 5 stelle.
stefano b.
10 febbraio 2011 alle ore 13:35ma io mi domando
sempre il comune e le autorita
sono complici e allora come mai alle
elezioni comunali
SE NON AVETE POSSIBILITA DI SCELTA PERCHE NON NON NON RESTATE A CASA
VINCERANNO LO STESSO VA BENE...
MA ALMENO NON SARA per COLPA VOSTRA .....
NON VOTARE O VOTARE QUELLI LI
NON CAMBIERA NULLA
mi auguro che il candidato alle prossime elezioni li sbaragli tutti loro signori...
ANCHE SE E GIA PRONTA L ACCUSA
DI INCOLPARCI PER LA LORO NON VITTORIA ANNUNCIATA
alle elezioni avete il coltello per la parte del manico sfruttate questa occasione
e fatelo subito sapere a chi vi ignora ieri e oggi...
che non possano venirvi a dire che se avessero saputo prima LORO SAREBBERO INTERVENUTI PRIMA
E A PRETENDERE IL VOSTRO VOTO IN FIDUCIA
cosi potrete ridire che loro hanno tradito la vostra fiducia prima e che il vostro voto se lo sogneranno....
alvisea fossa
10 febbraio 2011 alle ore 14:37CIAO BEPPE
GIA' NON RISPETTA L'AMBIENTE LA GIRNI ROTTAMI,E ADESSO NEANCHE LE DENUNCE,DIFENDENDOSI CON QUERELE,MA PORTATELA IN TRIBUNALE DIRETTAMENTE
ALVISE
antonio pantò
10 febbraio 2011 alle ore 14:51stima, profonda ammirazione e un incoraggiamento va a te e a chi come te e come me, guarda con gli occhi la realtà e denuncia.
il motivo per cui la gente se ne frega, secondo me, non è l'indifferenza, ma 1)l'opportunismo (meglio non farsi nemici!), 2)la paura (se denuncio, poi si potrebbero vendicare, 3)la rassegnazione (se denuncio tanto non succede nulla!).
Tal dei Tali
10 febbraio 2011 alle ore 16:07Cominciate a "fare la cacca" dentro le sportine della coop e, ogni mattino, lanciate il souvenir dalla finestra nel cortile della ditta.
Il motto è: occhio per occhio, dentte per dente ma, sopratutto, MERDA x MERDA.
O ancora ve la volete cavare con l'aiuto delle autorità operando all'interno della legalità ?
Guardate che questa è una simpatica storiella per chi ci crede...
Trovate qualcuno che non abbia niente da perdere e mettetelo in prima fila a rompere i coglioni a quelli della ditta... e lasciate che querelino... sono tutte chiacchere e carta straccia in un sistema giudiziario inutile ed incapace di redarguire un qualsiasi crimine.
G Muccio
11 febbraio 2011 alle ore 12:21Si dovrebbe tassare il consumo del territorio, il consumo d'energie (in particolare quelle inquinanti) e l'inquinamento.
Queste tasse dovrebbero essere utilizzate per ridurre il costo del lavoro in modo che costi meno.
L'imprenditore che delocalizza continuerà ad essere tassato (fino a che non elimina la struttura o qualche altro imprenditore la rileva creando lavoro) ed in quanto tassazione di occupazione infruttuosa del territorio, in contrasto con l'utilità sociale (art 41 Costituzione), dovrà essere almeno decuplicata rispetto a quella fruttuosa...... così OMSA FIAT Benetton etc se la prendono in quel posto.
D'altra parte così facendo (per la riduzione del costo del lavoro) si attirerebbero "produzioni pulite": si costringerebbe o a rendere pulite e sicure certe produzioni inquinanti ovvero a delocalizzarle....... con gli effetti visti sopra per l'occupazione infruttuosa del territorio..... così se la prendono sempre lì i Moratti e vari altri (vedi su youtube "OIl L'oro nero dei Moratti), ovvero le piccole Gironi.
BASTA VOLERLO FARE
bruno bassi
11 febbraio 2011 alle ore 23:47riguardo a "la GIRONI ROTTAMI inquina..."
la modifica dell'articolo 41 dovrebbe servire proprio per acconsentire che quel che si fa gia da anni +o- inlegalmente possa diventare legittimo in quanto non piu espressamente vietato dalla costituzione.
articolo 41
"L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana."
Abolendo ciò si potrà recare danno alla sicurezza e alla libertà e alla dignità dei cittadini!
meditate gente...meditate!
3mendo
12 febbraio 2011 alle ore 18:45Dato che c'è una diatriba in ballo, provate a vedere chi arrivò per primo nel posto. Chi è arrivato per secondo DEVE adattarsi alle leggi relative. Se per caso prima c'era la ditta, ogni costruzione ad essa estranea doveva avvenire nello spazio (raggio) di non meno di 150mt onde evitare tali "incongruenze"... ci sono leggi in proposito. Se invece c'erano prima le case, allora la ditta potrebbe anche essere chiusa (difficile) dato che non ha rispettato certi parametri.
bruno bassi
12 febbraio 2011 alle ore 19:13riflessione sulla legge del primo arrivato che ha privilegio sugli ultimi:
La consuetudine che chi arriva prima ha ragione rispetto a chi arriva dopo è una delle filosofie traformate in giurisprudena nel corso degli anni tra le più demenziali.
Forse la più demenziale di tutte.
Se si dovesse ricondurre tutto a questo tipo di logica allora diventerebbe giusto che le vecchie generazioni possano fare qualunque scempio ambientale ai danni delle generazioni future in virtù della sorte cioè del fatto di essere nati prima e senza nessun altro merito che la casualità!
Queste sono le leggi archaiche fatte quando ancora si pensava che l'ecosistema terrestre potesse resistere a qualunque follia umana autoregolandosi.
Sono proprio queste leggi che se non verrannmo modificate in fetta rovineranno il mondo e distuggeranno ogni forma di vita!