
Case popolari
12 febbraio 2011 alle ore 16:48•di MoVimento 5 Stelle
"Caro Beppe, quasi due anni fa avevamo realizzato un' intervista al signor Mazzanti, all'epoca presidente del quartiere Navile. Favia non era un politico, non era ancora consigliere comunale, era un cittadino che poneva domande a un personaggio pubblico. Le risposte di Mazzanti sono sicuramente corrette dal punto di vista legale. Conosco un ragazzo che viveva in una casa popolare insieme alla madre. Questa persona si è trasferita per qualche mese da un amico che l'ha ospitato. Nel frattempo purtroppo la madre (titolare del contratto con ACER) è mancata e lui ha perso la casa. Oggi è un nullatenente che vive in una cantina, mentre la figlia di Mazzanti, dirigente provinciale, vive in una casa popolare. Come diceva Emanuel Kant : "Voglio vivere con la legge morale dentro di me e un cielo stellato sopra di me". Queste persone invece mi pare amino vivere con l'egoismo dentro di sé e con qualche amico importante sopra di sé. Mazzanti e la sua compagna hanno tutto il diritto di vivere nella casa che hanno regolarmente acquistato. La figlia di Mazzanti ha tutto il diritto di vivere in una casa popolare che era stata assegnata ai suoi nonni. Di sicuro però possiamo affermare che tante persone, a differenza della famiglia Mazzanti, vivono in condizioni di enorme disagio e la casa popolare probabilmente non l'avranno mai. Dedicato a tutti coloro che sono in attesa di una casa popolare...". Massimo Bugani Candidato Portavoce Sindaco MoVimento 5 Stelle Bologna
Commenti (24)
serena s.
12 febbraio 2011 alle ore 17:27Se il "signor" Mazzanti e la sua famiglia hanno 2 case popolari è evidente CHE QUESTA LEGGE E' SBAGLIATA!!!!
E' CONFLITTO DI INTERESSI!!
Sempre alla faccia della povera gente.
La compagna di Mazzanti ha riscattato una casa grazie ad un bando che ha messo in vendita 60 appartamenti su 27000 bisognerebbe capire come mai proprio la sua è rientrata in questo bando.
Sicuramente il fatto che lei fosse una dirigente dell'ACER non avrà influito!!
MAZZANTI SI VERGOGNI.....a norma di legge ovviamente!!!
Fabrizio Castellana
12 febbraio 2011 alle ore 17:37non so se avete presente la difficoltà per una persona normale, anche in drammatiche condizioni economiche, di farsi assegnare una casa popolare.
questo personaggio sarà anche nei limiti della legalità, ma appartiene a quella sciagurata cricca di privilegiati che ormai appestano l'apparato pubblico (e la figlia, guardacaso, l'hanno assunta in provincia, altra cosa semplicissima da ottenere, no?)
qui se non facciamo una bella rivoluzione nazionale questi ce li teniamo per altre diciassette generazioni
alvisea fossa
12 febbraio 2011 alle ore 18:42CIAO BEPPE
L'EGO CENTRISMO E S.....O NON HA LIMITI,ANCHE PER CHI CERCA CASA,MI VERGOGNO PER LA FIGLIA DI MAZZANTI
ALVISE
bruno bassi
12 febbraio 2011 alle ore 18:45Quello delle case popolari è un settore fortemetne ideologizzato dentro il quale la disputa di quelli che vogliono le case popolari solo per i cittadini italiani e quelli che vorrebbero far venire qui tutti i disgraziati del mondo (fare i ricchi e i buoni coi soldi degli altri) alla fine escono fuori delle anomalie che non rispecchiano ne l'uno ne l'altro dei 2 estremi ideologici.
Verrebbe da dire che fra i 2 litiganti il 3 gode cioè il furbetto di turno!
bruno bassi
12 febbraio 2011 alle ore 18:50io sinceramente sono per la regola mazziniana dei diritti commisurati ai doveri perciò non me la sento di dare alcunché a quello straniero che non mi ha fatto vedere qualche atto concreto a favore del'italia e del suo popolo o almeno una dimostrazione di buona volontà.
bruno bassi
12 febbraio 2011 alle ore 19:242 zii entrambi operai ede entrambi con 40 anni di contributi ed entrambi con almeno 15 anni di lavoro all'estero.
1 con casa popolare
l'altro con casa di proprietà sulla quale ha pagato per anni si sola ici quel che il primo pagava di pigione per la casa popolare.
Ditemi se è gisuto e poi ditemi se è ancora piu gisuto che la casa popolare finisca in mano ad un extracomuntario che è riuscito a fare un matrimonio di comodo e predere la cittadinanza grazie alle leggine sinistre sulla cittadinanza facile e oltretutto con precedenti penali perché la cittadinanza è preculsa solo agli stranieri con dei gravi delitti (omicidio, rapimento, ecc.) metnre se tu rubi un giorno si e l'altro pure a vita la cittadinanza te la danno lo stesso come pure la casa popolare.
alessandrocosimetti
12 febbraio 2011 alle ore 19:27A Roma ci sono DIPENDENTI del MINISTERO degli ESTERI che lavorano all'estero percependo compensi stellari e nel frattempo mantengono la casa popolare vuota ma disponibile per le VACANZE ROMANE.
Gabriele Alfano
12 febbraio 2011 alle ore 20:41a pensarci bene in italia violare la legge è davvero un'impresa.
tutto è legale: le manganellate ai cittadini inermi e innocenti, il riciclaggio di denaro sporco recuperato con lo scudo fiscale, gli sconti fiscali alla mondadori, l'arsenico nell'acqua potabile, le polveri sottili nelle città, gli inceneritori per bruciare la plastica e produrre diossina, le assunzioni dirette di parenti ed amici, la compravendita di parlamentari e... ho perso il conto.
Luca Montarani (vandamme84)
12 febbraio 2011 alle ore 21:05e pensare che c'è qualke coglione che vorrebbe assegnare case popolari ai rom!!!!
prima ci sono tanti italiani in difficoltà
alessandro b.
13 febbraio 2011 alle ore 07:08Sembra sia più più facile svelare i veri misteri del cosmo che i falsi misteri di casa ns. Ma a proposito di case popolari cosa andiamo a cercare, è tutto chiaro.
Gente che non ne ha nessun diritto la "possiede", si perchè quando ci entrano, ci rimangono oltre le settime generazioni.
Il diritto di cui parlavo,è si sulla carta ma per molti è fasullo, tutto dipende dal reddito, e allora abbiamo detto tutto: evasione fiscale!
Nipoti che eleggono residenza presso i nonni per poi alla loro morte avere la certezza di una casa quasi gratis, ma che vivono da sempre in casa con i genitori.
Intestatari di appartamenti con redditi bassissimi=canone bassissimo, con figli conviventi e reddito più che normale che potrebbero permettersi un canone di mercato.
Ad assegnazione di nuova locazione non si chiede all'inquilino nemmeno la tinteggiatura dell'appartamento, provvede a quasi tutto l'ente.
La strafotenza di certa agevolata utenza oramai abituata e tollerata anche dalle istituzioni preposte, che condiziona tutto l'iter sino ad arrivare a cambi di 3 alloggi nel giro di pochissimi anni solo per questioni di comodità.
Un conoscente non indigente in affitto in case pop.ri cresciuta la famiglia chiese notizie di appartementi al "Lido di Venezia" zona apprezzata da tutti loro, disposto ad acquistarlo in contanti! il comune gli ha assegnato casa + grande e così si è tenuto la grana in tasca.
Cosi sono fuori chi avrebbe vera necesità pagando canoni sul mercato 4 volte di + di quelli pagati da chi sono dentro e non ne hanno diritto.
E gli enti preposti non possono continuare a nascondersi dietro leggi, regolamenti, ecc. Svegliarsi cacchio! da istituzione a istitu.ne fare intervenire la GdF, sempre che non si vada a ledere situazioni personali?
E' il caso di continuare ?
Non sono un inquilino case pop indignato (sono propr.io appart.to acquistato regolarm.te con lavoro totalmente contributivo)ma sono un cittadino totalmente contribuente complet.te schifato.
alma gemme
13 febbraio 2011 alle ore 08:20Debito; dove sta la cura? I soliti noti o i capitali italiani all'ester0? Sì, perchè qui si guadagna per poi esportare... i capitali. Siamo una colonia.
orfeo nitrebla
13 febbraio 2011 alle ore 13:55SI COLONIA AMERICANA DA 65 ANNI,
DA QUANDO CI HANNO PORTATO LA DEMOCRAZIA, LA PACE, LA LIBERTA' E IL BENESSERE.
1935 A SCUOLA SI CANTAVA...
(BEL MORETTIN SE IL TRICOLOR TI PIACE
LA LIBERTA' E LA PACE L'ITALIA BELLA TI
PORTERA')
andrea s.
13 febbraio 2011 alle ore 09:24MAZZANTI AVRA' PURE UN INDIRIZZO MAIL. IO PROPONGO DI MANDARGLI UN BEL PO' DI MESSAGGI CON I NOSTRI COMPLIMENTI
orfeo nitrebla
13 febbraio 2011 alle ore 13:46A MONSELICE CASE POPOLARI, LE HANNO DATE:
A 5 MAESTRE, UN CAPOSTAZINE, UN GEOMETRA,
E ADIRITTURA A UN AVVOCATO.
PERO' ERANO TUTTI, AMICI DEGLI AMICI.
sandro giatti
13 febbraio 2011 alle ore 17:53..quanta demagogia sul tema case popolari! La maggior parte delle case popolari a Bologna è assegnata a extracomunitari che denunciano redditi ridicoli e di cui nessuno si sogna di controllare.sono un commerciante su aree pubbliche e lavoro saltuariamente a Bologna, i miei colleghi pakistani e indiani che denunciano redditi vicino allo 0 e guadagnano quanto è più di me, vivono in case popolari con affitti ridicoli che spesso non pagano, tanto il comune non li butterà fuori se non dopo anni. Il mio ISE è reale (non ho proprietà), il loro è una balla tremenda! Oltre ai redditi non dichiarati ci sono case, appartamenti e terreni nei loro paesi di origine per cui nessuno degli uffici preposti ha mai fatto indagini. Loro, i colleghi ridono di quanto gli italiani siano fessi! E noi italiani coglioni,soprattutto commercianti autonomi, siamo buttati fuori dal mercato a causa di una concorrenza sleale e spietata di colleghi che vendono a prezzi bassissimi perchè non pagano! Non pagano tasse e servizi! Dov'è il Movimento 5 Stelle su questi argomenti? Avete paura di perdere consensi? Perchè lasciare alla lega nord la gestione del legittimo malcontento di tanti italiani? per favore una risposta senza insulti e senza il solito epiteto del "razzista"?
Antonio Amorosi
13 febbraio 2011 alle ore 20:36Mi può contattare per favore alla mia mail!? Ho letto dal sito di Beppe Grillo questo suo commento. Sto lavorando proprio su questo tema che sta proponendo lei. Ho un sito giornalistico www.antonioamorosi.it. Collaboro con varie testate giornalistiche. Nel 2004 come assessore del Comune di Bologna denunciai lo scandalo delle assegnazioni illegali delle case popolari di Bologna alle Procure della città. La mia mail è
antonioamorosi@antonioamorosi.it. Aspetto un suo contatto. Grazie
LUCA
14 febbraio 2011 alle ore 01:28CONFERMO TUTTO QUELLO CHE HA DETTO SANDRO GIATTI, ANCHE QUI IN TOSCANA è uguale,Nel mio comune(SORANO-prov.GR)hanno assegnato gli alloggi popolari dove i primi destinatari sono tutti extracomunitari in base ad una graduatoria in teoria legittima ma in pratica fittizia, perché nessun ente s'accerta concretamente se effettivamente hanno proprietà' immobiliari nel loro paese d'origine,come invece spesso risulta.cosi ché le giovani coppie locali nullatenenti scavalcate magari conviventi,che tra l'altro visto lo status non riconosciuto di coppia di fatto vengono superate in graduatorie pure da famiglie formate facile da matrimoni combinati,tutto cio'le costringe ad abbandonare il proprio paese chiudendo le ultime attivia vitali per il paese di conseguenza creando nuovi emigranti italiani che vista la crisi attuale non possono caricarsi di un mutuo(che magari hanno un reddito fisso base da busta paga che è alto per entrare in una graduatoria ma troppo basso per le banche per accendere un mutuo)
quindi mi chiedo se oggi in questo paese essere cittadino italiano sia diventato una colpa,e se conviene essere stranieri per avere piu' diritti e meno doveri di un italiano.PER non parlare poi degli alloggi chiusi già assegnati ma mai abitati,E PURTROPPO ANCHE PER QUESTA POLITICA MASOCHISTA DELLE AMMINISTRAZIONI DI SINISTRA,LA LEGA GUADAGNA VOTI ANCHE QUI DA NOI
roby f.
16 febbraio 2011 alle ore 19:14aggiungerei anche i "contributi per l'affitto" spesso i primi nelle "graduatorie"... subaffittando gli appartamenti ad altri immigrati..controlli mi pare ce ne siano pochi..
Ho un amico che per motivi di salute perse il lavoro..e fu sfrattato per morosità..con 3 bambini piccoli, e la moglie fu alloggiato provvisoriamente in una ex scuola, 1 stanza bagno in comune e doccia in comune....visto con i miei occhi...e con lui molti altri n/s paesani....
Un' altra questione sono il superamento dei Reditti previsto per evere il diritto ad un'alloggio popolare.
In molti casi il superamento del reditto dovrebbe far venire il diritto all'occupazione dell'alloggio..che rimane un'ipotesi solo sui regolamenti delle aziende.
tant'è che molte persone per cifre "irrisorie" non possono fare domanda....
La Finanza viene impiegata per gli scontrini dei bottegai o gli invalidi..ma per l'accertamento dei reditti degli occupanti degli alloggi popolari...manco l'ombra...
Poi se vogliamo parlare del canone minimo sociale di 12,50..che molte volte non viene nemmeno pagato...
Comunque il m5s secondo me deve partire da un principio:
1-La casa è un "bene universale" ed è un bene fondamentale per la persona, per questo motivo, occorre una legge che tuteli la prima casa, escludendo qualsiasi forma di "pignoramento".
2-il prelievo fiscale proveniente dai reditti da immobile deve confluire in un fondo per la gestione della tutela sociale per il diritto alla Casa.
3-Prevedere in modo automatico il "diritto al Riscatto" dell'alloggio Popolare.
4-per chi supera i reditti previsti per i canoni sociali, verrà stipulato un contratto di locazione normale secondo gli scaglioni di reditto.
occorre una politica per la casa "SERIA"...partendo dalla riqualificazione del patrimonio immobiliare energivoro,scarsamente ecologico scarso nella sicurezza,ridisegnando le città, restituendo anche il verde sia privato che pubblico.
guido ligazzolo
17 febbraio 2011 alle ore 17:32considerazioni banali e sappimo non vere per come sono state dette.
orfeo nitrebla
28 febbraio 2011 alle ore 01:32INDOVINA INDOVINELLO.
SE OGNI GIORNO 10 MLIONI DI COMMERCIANTI.
EVADONO UN EURO DI I.V.A. SONO DIECI MILIONI DI EURI.
QUANTO EVADONO I CINQUECENTOMILA PRODUTTORI
CHE ANNO FORNITO LA MERCE SENZA FATTURA ?
TRE FINANZIERI IN BORGHESE METTONO 200. DI MULTA
AL BARISTA.PERCHE' HA VENDUTO IL CAFFE' SENZA SCONTRINO
CENTINAIA DI TIR GIRANO PER L'ITALIA TUTTI I
GIORNI MA NESSUNO LI CONTROLLA.
MA TUTTI: STAMPA, TV, POLITICI, SINDACATI(TUTTI
ESCLUSO NESSUNO) DICONO CHE GLI RVASORI SONO I
COMMERCIANTI.
orfeo nitrebla
16 settembre 2011 alle ore 10:46CASE POPOLARI?
PRIMA AGLI ZINGARI.
SECONDI GLI IMMIGRATI.
TERZO AGLI ITALIANI SOLO SE RACCOMANDATI!
RACCOMANDATI DAI PARTITI, QUALSIASI COLORE.
Naomi Traina
13 febbraio 2013 alle ore 13:29Buongiorno,
mi chiamo Naomi Traina e vorrei porle una domanda. Ho letto il suo programma e purtroppo non ho visto nelle varie voci e punti del programma 2013 una sezione dedicata alla CASA e al diritto di ogni cittadino di poter avere una casa comunale o popolare.Come mai? Grazie mille, aspetto una sua gentile risposta.
Gianluca Scagnetti
27 agosto 2013 alle ore 11:40Attenzione però, la giusta indignazione per il mercimonio di alloggi pubblici (e di quelli che erano gli Enti poi privatizzati che adesso dismettono per fare cassa e - spesso - lasciano in mezzo alla strada i poveracci ...non ce lo dimentichiamo!!!) non deve coinvolgere (involontariamente o strumentalmente) chi IL PROBLEMA SERIO DELLA CASA CE L'HA PER DAVVERO, non dimenticate in Italia oggi esistono sempre più disoccupati e precari che una casa non se la potranno mai comprare! Provate se siete precari ad andare in banca a chiedere di accendere un mutuo - anche per una somma non così elevata e anche se, magari, avete la "garanzia" della pensione della vostra anziana madre: i direttori (e i condirettori) vi si metteranno a ridere in faccia! (Vi garantisco che è quello che accade). Allora, occhio alle dismissioni selvagge, che qui per "raschiare il barile" e fare cassa quelli del "sistema garantito che vuole la coesione sociale" ci sbattono in mezzo a una strada! Chi ci sta nei consigli di amministrazione di questi Enti? Come è stata gestita l'emergenza casa (soprattutto nei maggiori centri urbani del Paese) dalla politica in questi anni? Qui è veramente un casino! Sfratti, suicidi, enormi balle dei palazzinari e un tremendo sfruttamento del suolo (quanti kmq di terreni agricoli dovremo sacrificare ancora al profitto di chi lucra sui cambiamenti delle destinazioni d'uso d'accordo con certe amministrazioni comunali? Bisogna dare lo stipendio ai vigili urbani e pagare i servizi, d'accordo, ma per questa ragione non possiamo certo continuare a metterci in mano a questi pescecani! Saluti.
raffa valeria
2 marzo 2014 alle ore 21:58alla fine lo so che ciò che sto per scrivere non importerà a nessuno... scrivo da avola (sr) tra qualche giorno probabilmente sarò di nuovo senza una casa perchè mio marito non h un lavoro decente e i soldi bastano solo per far mangiare nostra figlia di quasi 3 anni... non possiamo certo permetterci un affitto di 300 euro e neanche di 250... viviamo in un mono locale senza finestre... sappiamo di una casa popolare libera, la vecchia intestataria ora vive in una villa in contrada cicirata ad avola.. certamente non vuole lasciare la casa ne a me e nemmeno a qualun'altro... si dice che spesso la dia in affitto in estate per i turisti... ma io penso che mio marito senza lavoro dovrà tornare a dormire in macchina, io sarò ospitata con la bambina da mia madre, la situazione è critica e pesante e mentre quella signora fa la proprietaria di una casa popolare di cui non usufruisce io dovrò spiegare a mia figli ancora una volta come mai non abbiamo una casa e nessuno può far nulla