I bambini sono l'ultima tra le ultime priorità di questo Paese. Invece dovrebbero diventarne il tema centrale, dall'assistenza sociale, all'educazione, all'aiuto alle famiglie, all'ambiente. Tutto il peso ricade sulle spalle dei genitori, in particolare delle mamme.
"Sono una mamma che vive in un paese della provincia di Parma. Insieme ad altri genitori stiamo chiedendo a gran voce che venga presto ripristinato il servizio di trasporto alla Scuola dell'Infanzia Statale "B. Munari" di Noceto. Alcuni giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico l'amministrazione comunale TOGLIE COMPLETAMENTE il servizio causa tagli al bilancio motivando anche non si tratta di scuola dell'obbligo perciò più che autorizzati a farlo. Da lì un susseguirsi di incontri tra genitori, dirigente scolastico, sindaco e assessori ... che non hanno ancora portato a nulla. Prima di Natale abbiamo raccolto 650 firme che chiedono il ripristino del servizio di trasporto e le abbiamo portate in Comune dove sono state regolarmente protocollate. Io vi chiedo un aiuto, un suggerimento per capire come poter procedere. Buon lavoro a tutti e non dimenticate, nei momenti di sconforto, che siete aria pulita per i nostri polmoni! Grazie ancora per l'attenzione, saluti." Monica V.

Bambini d'Italia
11 febbraio 2011 alle ore 18:47•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (33)
alvisea fossa
11 febbraio 2011 alle ore 19:18CIAO BEPPE
LE PRIME VITTIME DELL'INCAPACITA',INCOMPETENZA DEI PARTITI E DELLO PSICONANO SONO SEMPRE LORO I BAMBINI,NON ARRENDIAMCI PER DARGLI A LORO UN FUTURO
ALVISE
Luca Montarani (vandamme84)
11 febbraio 2011 alle ore 20:27che nazione di merda! io ho 26 anni, come posso pensare un giorno di farmi una famiglia?
io ho tanti amici stranieri(olandesi, austriaci, svedesi, tedeschi) e se paragono la situazione dell'educazione dei bambini italiani , con quelli di questi paesi mi viene sempre una profonda tristezza..
ormai ho perso le speranze. spero di riuscire a emigrare in un futuro molto vicino..
maurizio rossi
11 febbraio 2011 alle ore 20:31Ennesima prova dell'inettitudine dei( nostri) amministratori
Uno dei tanti
11 febbraio 2011 alle ore 20:35Iscriviti al Movimento Cinque Stelle, entra in comune, dagli un calcio in culo e levagli i vitalizi, spiana gli sprechi e la corruzione e ripristina il servizio.
;-)
milena d.
11 febbraio 2011 alle ore 20:35Un piccolo suggerimento: diventate investigatori/trici, cercate una qualche evidente spesa inutile del Comune, che non possono negare, che sia magari in un settore tale per cui non possano trovare la scusa che appartiene a un'altra parte di bilancio.
Ce ne sono sempre. E poi martellateli e rompete le scatole in tutti i modi finche' vi ridanno il pulmino.
Pippilotta Långstrump
11 febbraio 2011 alle ore 20:53Le informazioni che ho trovato purtroppo non sono diverse da quelle che Monica V. giá ha.
Spetta alle Province il compito di provvedere al trasporto scolastico relativo alle scuole superiori per alunni diversamente abili (articolo 139, Decreto Legislativo 112/1998), il servizio non ha l'obbligo di essere gratuito.
Spetta ai Comuni garantire il trasporto per tutti i gradi inferiori di istruzione, scuola materna inclusa (il riferimento legislativo è lo stesso). Il servizio deve essere gratuito.
Molte Regioni, fatti salvi i principi espressi dalla normativa nazionale, hanno disciplinato le modalità organizzative del trasporto scolastico.
Moon Light
11 febbraio 2011 alle ore 21:23"I bambini sono l'ultima tra le ultime priorità di questo Paese.
Invece dovrebbero diventarne il tema centrale, dall'assistenza sociale, all'educazione, all'aiuto alle famiglie, all'ambiente.
Tutto il peso ricade sulle spalle dei genitori, in particolare delle mamme."
He he... qui si va a toccare un tema non di poco conto. Ce ne sarebbe da discutere.....
Francesco R.
11 febbraio 2011 alle ore 21:51Tra l'altro non solo sono spariti gli scuolabus, ma è anche aumentata la rata mensile, e non di poco.
E oltre a questo non passa giorno che non ci sia da pagare qualche extra, dal libro per la biblioteca, ai materiali più svariati necessari per le attività dei bambini.
Tutte cose che ovviamente dovrebbe fornire lo Stato, siccome già pagate con le nostre tasse.
A Noceto temo sia stato fatto il passo un po' più lungo della gamba, mi spiace dirlo, ma penso sia così.
giuseppe interdonato
11 febbraio 2011 alle ore 22:51ciao beppe, vorrei dire alla grande monica che i politici sanno solo protocollare e poi lasciano tutto nel cassetto. Consiglierei a monica insieme a tutti i cittadini di noceto(parma) di delegittimare il consiglio comunale insieme al sindaco naturalmente perchè togliere le spese per un servizio per i bambini è vergognoso!!! ciao beppe e monica da parte di giuseppe interdonato
bruno bassi
11 febbraio 2011 alle ore 23:56Stiamo lasciando un brutto mondo e una cultura demenziale piena di relativismo per la quale tutto è vietato tranne che quando fa comodo a noi e l'unica libertà è quella che ha il più ricco e il pù furbo di tirarlo in quel posto ai "dummies".
in particolare vi consiglio la lettura del libro BORN TO BUY di juliet B. Shoer recentemente tradotto anche in lingua italiana (nati per comprare).
E poi vorrei fare un complimento a jovanotti per il suo bellissimo CD che pur nella stravaganza di un gener musicale che non mi piace è riuscito a farmi respirare l'aria dell'iquietudine di qesto 3 millennio....... complimenti (non ho interessi esconomici ne pubblicitari a dirlo)
DONNE ITALIANE
12 febbraio 2011 alle ore 07:14...OGNI DOMENICA raccolgo firme per una petizione popolare sul MINIMO REDDITO PER TUTTI
la postazione è collocata nei pressi del teatro Piccini di Bari in c/so Vitt. Emanuele in prossimità del palazzo comunale
il senso della petizione è questo
TUTTI I CITTADINI CHE NON HANNO UN REDDITO, CHE NON LAVORANO, CHE NON GUADAGNANO, CHE NON BASTANO A SE STESSI DEVONO RICEVERE DALLO STATO UNA MINIMA SOMMA MENSILE PER SODDISFARE I LORO PRIMARI BISOGNI ESISTENZIALI
CIOE' AVERE IL DIRITTO ALL'ESISTENZA
si invitano i cittadini a firmare
Carlo De Lucia
.PARTITO DELLE DONNE
. Bari
per saperne di più guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=erChe8atw1o
alma gemme
12 febbraio 2011 alle ore 07:48I movimenti uniti possono cambiare l'Italia con o senza appoggio dei collusi o pentiti. Sì. i giovani sofferenti e senza parola sono il futuro di un'Italia autenticamente democratica: I nuovi Partigiali della libertà contro la schiavitù del non senso capitalista.
Dario Contarino
12 febbraio 2011 alle ore 08:00Il problema che vedo è che questa gente ha il problema oggi, anzi da ieri (siamo a Febbraio e la scuola comincia a Settembre). Mentre le soluzioni proposte richiedono tempo e non si sa se portano a risultato nel breve.
Certamente se le 650 firme raccolte fossero disposte a dare 10 al mese a testa il problema sarebbe risolto per almeno due pulmini da 20 posti (5 1 pulmino da 20 posti) per 10 mesi l'anno (50 l'anno per 650 persone).
Non discuto sul fatto che sarebbe ingiusto, soprattutto perchè stiamo parlando di un privilegio acquisito e ora tolto.
D'altra parte quando Beppe Grillo parla di stato fallito, intende questo. Prima si tagliano le spese superflue o meno evidenti, poi si cominciano a tagliare quelle comodità di cui abbiamo goduto al di sopra delle possibilità, poi anche tutto il resto, fino a che si stacca la luce (ho sentito che qualche tempo fa le strade di Catania non erano illuminate di notte, perchè il comune non pagava la bolletta).
Per non parlare poi delle banche fallite che hanno lasciato per strada correntisti privati ed aziende (oggetto di discussione qualche mese fa da queste parti).
Agire come l'orchestrina del Titanic non porta da nessuna parte.
Certo alle prossime elezioni si cambia registro definitivamente, fino ad allora le ipotesi che vedo sono:
a) sentire un po' di società di trasporto persone se sono interessate al servizio e quali sono i costi per capire se sono sostenibili
b) fare pool taxing tra i genitori. Una macchina porta 4 bimbi e un genitore che guida. A turno una volta ogni quattro giorni si organizzano 4 genitori.
c) ripeto, con 5 x 650, poco più di 15 centesimi al giorno, ogni mese, (e la disponibilità di una banca per il leasing) ce n'e' abbastanza per un pulmino da 20 posti e lo stipendio del conducente.
Non mi vengono in mente al momento altre idee.
In bocca al lupo e buon fine settimana a tutti.
Dario
panino.A.
12 febbraio 2011 alle ore 10:30per questa cosca politica i bambini sono l'ultima delle ultime priorità ,vero e questa è la triste dimostrazione di quanto è vecchia la politica italiana ,quando loro erano "giovani", periodi in cui si doveva far presto a battezzare i bambini per via della elevata mortalità,era normale perdere un bambino,non era una priorità come non lo è ora,non si dava valore ad una vita fin quando quella vita stessa non dimostrava il suo valore sopravvivendo .
è ora di cambiare questa gente questa è la nostra priorità per i nostri bambini che loro odiano inquanto nati.
Filippo Franchini (filipfonky)
12 febbraio 2011 alle ore 11:28Un'altra prova che i bambini sono all'ultimo posto,
è data dal fatto che i mezzi utilizzati per il loro trasporto , non hanno le cinture di sicurezza.
Ho chiesto ad un responsabile perché anche un automezzo acquistato di recente non ne fosse predisposto, e mi ha risposto che la legge non ne fa richiesta.
Perché spendono in pubblicità per educarci all'uso delle cinture, ci fanno la multa se non le mettiamo, e poi si considerano i bambini immuni da incidenti nel tragitto che fatto tutti i giorni per andare e tornare da scuola?
mara prezioso
12 febbraio 2011 alle ore 12:00sono insegnante di pittura in un liceo artistico annesso ad altri indirizzi (alberghiero e turistico).
Anche quì da diversi anni è in atto la politica gestionale autoritaria e clientelare. Soldi per messe a norma, espansioni strutturali (nuovi plessi ecc)sono abbondantemente elargiti dalla Provincia. Denaro per i ragazzi, per le iniziative didattiche e per i materiali NIET!La dirigente scolastica intrallazza allegramente con privati e funzionari per consolidare il proprio potere, decidento in totale autonomia quali partners, quali progetti, quali insegnanti coinvolgere. Modalità operative: accentramento autoritario, manovre tutt'altro che trasparenti, favoritismi di "segreteria", disparità di trattamento economico, sudditanza dei dipendenti. Questa è la scuola privatizzata, ultimo degli obiettivi la crescita culturale, l'educazione civile e la libera formazione.
maurizia n.
12 febbraio 2011 alle ore 12:35I bambini sono l'ultima tra le ultime priorità di questo Paese. Invece dovrebbero diventarne il tema centrale, dall'assistenza sociale, all'educazione, all'aiuto alle famiglie, all'ambiente.Ho fatto copia incolla ma questa frase deve diventare un pensiero fisso per tutti i bambini del nostro paese , di qualsiasi provenienza . Anzi per tutti i bambini di questo nostro pianeta !!!!!!! pace e bene
GIUSEPPE TONNINI
12 febbraio 2011 alle ore 14:37 IMOLA 12/02/2011
CARA SIGNORA, questo è il problema che si ripete in ogni comune senza distinzione politica, il partito che amministra non solo non fa politiche di sviluppo e di aiuto ai giovani ,ma semplicemente sperpera per poter magna, e magna magna i soldi sono finiti.
MENTRE un comune dovrebbe fare politica di aiuto ai givani, opere per dare aiuto alle famiglie con i figli, ASILI, SCUOLE MATERNE, TRASPORTI, io mi sono fatto una ragione, per i bambini non fa niente perchè non votano, alle famiglie dicono che la colpe sono del governo.
RIMANGONO I vecchi li si qualcosa fanno, primo perchè votano, secondo ricevono aiuto dal lavoro volontario che tanti in nome del credo politico fanno, terzo se non facessero qualcosa per mantenere ancora la credulità ndegli aziani i partiti sarebbero supe morti.
UNA sola speranza abbiamo, diffondiamo il MOVIMENTO 5 STELLE, L'UNICO CHE VUOLE RIDURRE I POLITICI, MASSIMO DUE MANDATI E A CASA, RIDURRE GLI STIPENDI ECC.
Luigi D.
12 febbraio 2011 alle ore 14:41Tagli!tagli! e ancora tagli!
Quando si comincia a tagliare,
si sà dove si comincia,
ma non si sà dove si finisce.
Vorrei sapere quante, fra le 650 persone
che hanno firmato la richiesta di ripristino
del servizio bus,
Hanno ritenuto giustificati,
i tagli fatti in altri settori,
ed in altre amministrazioni!
D'altronde si sà,
in italia, ognuno giudica indispensabili,
i sevizi che utilizza, e se ne frega del resto.
Così abbiamo le proteste delle mamme,
quella degli anziani, quella degli inseganti, quella dei ricercatori, etc etc.....!
Ogni categoria ritiene giusti i tagli
a tutte le altre, e si indigna quando viene toccata personalmente.
Gli italiani sono così,
sono delle merde ignoranti ed egoiste,
e felici di esserlo!
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
12 febbraio 2011 alle ore 14:49!
Gabriele Alfano
12 febbraio 2011 alle ore 16:29siamo in politica per i figli... DI TUTTI!
Alberto Panzanini
12 febbraio 2011 alle ore 16:37Ciao Monica V.
senz'altro il Sindaco, se avesse potuto, non avrebbe scontentato 650 elettori. Il problema come è facile immaginare è economico.
Avete saputo dal Comune quanto costava il servizio / quanto ha risparmiato?
Se si lo potere rendere pubblico?
Ritengo che ormai bisogna abituarsi a valutare gli aspetti economici e confrontare gli stessi servizi fra Comuni diversi per verificare eventuali inefficienze/sprechi.
Alberto
Alex Scantalmassi
12 febbraio 2011 alle ore 16:52Monica tranquilla porterò la residenza nel tuo Comune solo e soltanto per aiutarti in questa battaglia.
Alex
antonio chini
12 febbraio 2011 alle ore 19:43Ragazzi.......
E dai.......
L'equipe di Casaleggio ha superato se stessa : LA STELLA DI DAVIDE FORMATA DA TANTE "V".
ALLA FACCIA DI CHI DICE CHE NON SIETE LEGATI ALLA MASSONERIA.......
PER TUTTI QUELLI CHE ASCOLTANO : QUANDO VEDETE QUESTI VIDEO APPARENTEMENTE INNOCENTI.....C'E' MOLTO ALTRO.....
ED I PIU' SE RIVEDETE BENE IL VIDEO DELLA STELLA CHE COMPARE NELL'ANTEPRIMA NON COMPARE TRACCIA ALCUNA.
LA FOTO DELL'ATEPREIMA E' STATA AGGIUNTA DOPO EVIDENTEMENTE........
IL VIDEO E' TUTTO SIMBOLICO : I BAMBINI NON SONO I "MINORENNI" MA CHE NON HA ANCORA CAPITO.
BASTA STUDIARSI UN POCO LA ROBA DI JORDAN MAXWELL ED UN POCO DI SIMBOLOGIA ESOTERICA PER SGAMRE COME SI MUOVONO....
VE LA FANNO SOTTO AL NASO E NON VE NE ACCORGETE........
AH .....
QUASI DIMENTICAVO.......
UN BEL VAFFANCULO ENORME A TUTTI I "CONFRATELLI" CHE MI STANNO LEGGENDO.....
SIETE UN BLUFF!
A BERVE ARRIVERA' UN BEL PORTALE CHE VI METTERA' K.O.
CONTINUATE A MASTURBARVI IL CERVELLO CO STE STRONZATE.......
Giampaolo C.
12 febbraio 2011 alle ore 22:04Presentatevi sotto casa del sindaco la mattina e mostrategli animatamente il vostro punto.
Sono sicuro che si ricordera' che puo' risparmiare tagliando qualche spreco.
Fatelo tutti i giorni finche' non se lo ricorda.
E' l'unica strada! E funziona!
Alberto
13 febbraio 2011 alle ore 17:40Credo che il problema dei trasporti pubblici per i bambini che vanno a scuola sia una questione da portare a livello generale. Avete mai notato come si svuotano le strade quando finiscono le scuole? Avete mai pensato quanto inquinamento respiriamo a causa delle migliaia di auto che ogni mattina, anche in un piccolo centro di provincia, si muovono per portare i bambini a scuola? E questo trasporto fatto di macchine vuote quanto costa a tutti e a ciascuno di noi? Io credo che bisognerebbe trovare il modo di sanzionare i comuni che non trovano il modo di organizzare il trasporto scolastico, e disincentivare chi si ostina a portare il pupo a scuola col proprio mezzo, quando invece lo scuolabus c'è. Hai voglia poi mettere il blocco del traffico quando ormai l'inquinamento è fuori controllo...Ci vogliono persone intelligenti nei consigli comunali, nelle amministrazioni, che inizino a pensare al bene della gente. Viva le cinque stelle!
Laura C.
14 febbraio 2011 alle ore 15:36Cara Monica,
non sai quanto siete fortunati voi di Noceto. A Roma non esiste nessun tipo di trasporto pubblico per gli studenti, anche della scuola dell'obbligo. Per dare un'idea di come vengano considerati i bambini in questa città basta dare un'occhiata alla cartina all'ingresso di Villa Borghese. Vi sono indicati tutti gli edifici, i musei, i luoghi di interesse, i servizi igienici e anche..... le aree di gioco per i cani. Evidentemente sono più importanti dei bambini.
ManuelaT.
14 febbraio 2011 alle ore 16:47Vorrei inoltre aggiungere ,che non si sono limitati a togliere il pulmino. Hanno pensato bene di raddoppiare la retta della scula materna statale.Le fascie ISE a Noceto praticamente sono inesistenti. La cosa tristissima , che come mamme abbiamo voluto evidenziare, è che molti bimbi sono stati ritirati sia per motivi economici sia per motivi organizzativi dei genitori.
Ovviamente sono colpiti i bimbi che andrebbero maggiormente aiutati.
La risposta che abbiamo praticamente ricevuto è che la scuola materna non è obbligatoria.
Peccato che oramai bisogna andare a lavorare in 2 per vivere.
MA IN CHE MONDO VIVIAMO?
RIUSCIREMO A CAMBIARE LE COSE?VOGLIO SPERARE DI SI
Manuela
Sim Sala Bim
17 febbraio 2011 alle ore 10:24la scuola materna statale è gratuita, un eventuale contributo è pertanto versato a titolo volontario.
Michele G.
14 febbraio 2011 alle ore 23:58Sono uno dei 650 firmatari della petizione in quanto padre di un bimbo che frequenta la scuola Munari di Noceto. Ringraziando Monica per aver dato visibilità al nostro caso, vorrei rispondere alla provocazione di Luigi da Ancona, se mai dovesse ripassare di quà. Egregio sig. Luigi, il ragionamento che vorrei fare sarebbe lungo ma fondamentalmente lei ha ragione: ho 42 anni e solo dalla nascita di mio figlio mi sono accorto di quale sia la differenza tra avere o non avere un aiuto, di qualsiasi tipo, quando si ha un bambino in casa. Vorrei però farle notare la differenza con altre rivendicazioni: il bambino sarà l'adulto di domani, rappresenta la continuità di una società, tagliando indiscriminatamente, senza la minima lungimiranza, scoraggiando anche nelle piccole cose chi i figli li potrebbe fare ma non li fa (e non solo per egoismo), porterà inevitabilmente ad un ulteriore innalzamento dell'età media degli italiani, quindi a difficoltà economiche e probabilmente alla sparizione di molti altri servizi. Se lo ricordi quando cercherà l'incentivo per cambiare macchina...
federico vitali
17 febbraio 2011 alle ore 01:10Per Antonio Chini: La stella di Davide è formata da sei punte, non cinque; penso che questo lo sappia anche Maxwell.
TINA GHIGLIOT
17 febbraio 2011 alle ore 15:52ciao Monica, non mollate
Anche nel mio comune per ragioni simili se ne è andata via la pediatra
Raccolta di firme e promessa del sindaco a provvedere. Non bisogna farla passare liscia...vanno pereguiti , anzi PERSEGUITATI !!!
ORMAI QUESTI NOSTRI RAPPRESENTANTI CERCANO SOLO LO STIPENDIO SICURO!!
fondi e stanziamenti servono in primis a pagarsi i loro benefit/stipendi , e poi se resta qualche euro fanno parcheggi e rotonde !!!!non mollate, ogni settimana lettera protocollata di richiesta spiegazioni su spese dell'amministrazione comunale
Di solito se l'opposizione annusa i voti , vi può dare una mano nei consigli comunali, se no fate voi..stanateli sotto casa e ricordategli che i soldi servono prima ai servizi per i cittadini, e poi a loro...che paghino con i loro stipendi / gettoni le spese per i servizi...dopotutto le tasse nostre devono prima tornare a noi, e non per pagare i loro rubati stipendi!!!!! i nostri rappresentanti vorrebbero fare passare la convinzione che è normale pagare le tasse per mantenerli tra l'esercito di parassiti di qs paese....NON E' COSI'!!!CAZZO!!!SONO SOLDI NOSTRI E LORO SONO NOSTRI DIPENDENTI !!!!! PORCA PUTTANA !!!!!
SALVATORE D'AURIA
24 agosto 2011 alle ore 08:43MIA FIGLIA DEVE ANDARE ALLA PRIMA MEDIA,SCUOLA DELL'OBBLIGO .... ANCHE I 300 EURO DI SOLI LIBRI SONO OBBLIGATORI? :-(
