
Torino con le pezze al culo
30 gennaio 2011 alle ore 18:15•di MoVimento 5 Stelle
Se uno nasce in Italia parte già con una zavorra di circa 30.000 euro di debito pubblico da pagare. Ma se nasce a Torino si trova sul gobbo altri 3.419 euro. Il torinese è il cittadino più indebitato del Paese. Una volta da Tremorti e l'altra da Chiamparino. In futuro per tenere in piedi il comune la cittadinanza dovrà fare una colletta (l'altra scelta è emigrare). Torino è la città con la più alta percentuale di debito sulle entrate correnti tra i capoluoghi di provincia con un mostruoso 252,2%. Propongo, come sarebbe giusto, che chi ha amministrato la città si faccia carico del debito a meno che non dimostri di aver prima chiesto il permesso di spendere e spandere ai cittadini. Tremorti e Chiampa, il duo del buco.
Commenti (44)
alvisea fossa
30 gennaio 2011 alle ore 18:26CIAO BEPPE
LO SCOLAPASTA STA DIMOSTRANDO DI AVERE BUCHI SEMPRE PIU' GRANDI GRAZIE A CHIAMAPRINO E TREMORTI,COME HAI SCRTITTO GIUSTAMENTE TU BEPPE,LE AMMINISTRAZIONI DELLE GRANDI CITTA' STANNO FALLENDO TORINO NE E' SOLO L'INIZIO
ALVISE
Fabio Papurello
30 gennaio 2011 alle ore 19:23Pianetafuturo.it
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Ma il trasporto non é semi-privato?
gennaio 30th, 2011 No Comments Edit
Torino é una delle cittadine più indebitate d'Italia. Chiamparino dice che la colpa é dei costi per la costruzione della metro.
Come giustificazione sembra plausibile, tranne che per qualche piccola imperfezione, se la GTT vuole essere privata si deve pagare da sola i costi di gestione e non chiedere sovvenzioni allo Stato, ovvero ai cittadini.
Siamo alle solite "furbate" italiane, io proporrei una bella Class Action contro la GTT, visto che i servizi funzionano male e quando hanno bisogno di fondi "rubano" soldi dallo stato per poi promuoversi come società privata solo quando ci guadagnano.
Ma se la metrò l'abbiamo pagata noi, perché dobbiamo pagare anche il biglietto?- Francesco Brizio- Roberto Barbieri
Questi sono i nomi di chi sta al vertice di questa s.p.a, proporrei un sit-in continuo e non violento sotto le loro case per chiedere spiegazione, se non verremo ascoltati, allora passeremo al piano B, ovvero una Class Action
Fabio Papurello
http://www.pianetafuturo.it
3mendo
30 gennaio 2011 alle ore 19:24La stessa proposta l'avevo fatto io per Milano e certi conti che non quadrano: loro firmano, fanno pasticci e noi dobbiamo pagare le sanzioni UE? Ma si è rincoglioniti tutti (e in un solo momento)?
Quella gente prende salari d'oro ed ha mille agevolazioni, cosa che il singolo neppure si sogna. Dunque perché pagare per degli inciuci a loro mal riusciti? Quelli non sono sbagli, altrimenti si può dire di essere governati/amministrati da deficienti!
Tagliamogli le mani!!!
Hanno firmato per furbizia? Ora paghino loro visto che lo "sbaglio" è loro. Non vogliono pagare? Raccogliamo firme per mandarli a casa!!!
E' stata tradita la fiducia della popolazione. Non si può sorvolare!
Paolo B.
30 gennaio 2011 alle ore 19:48quoto, buona proposta.
Beppe A.
30 gennaio 2011 alle ore 19:50Se uno ci pensa..e' un sistema demoniaco e perverso..un umile operaio che si porta a casa una sola vite e' soggetto al licenziamento istantaneo;
Chi amministra i soldi pubblici non ha nessuna responsabilita' di nessun limite. Oltretutto avendo anche la possibilita' di avvalersi di consulenti specifici che lo sappiano indirizzare.
Responsabilita' e' la parola chiave, l'operato politico deve essere retribuito in base al lavoro fatto, in alternativa puo' cautelarsi dai rischi tramite un'assicurazione personale, ma non vedo perche' la collettivita' debba pagare per la sua imperizia..
Giuseppe V.
30 gennaio 2011 alle ore 20:40Leviamoceli dai coglioni se ne devono andare affanculo!!!!!!
michele manigrasso
30 gennaio 2011 alle ore 20:57ma scusa grillo ma un candidato delle 5 stelle per il sindaco di torino c'e'?
grazie
Beppe A.
30 gennaio 2011 alle ore 21:16Era stato scelto vittorio bertola ma poi si e'deciso di fare le primarie..non so quando
Beppe A.
30 gennaio 2011 alle ore 21:21http://www.beppegrillo.it/2011/01/il_movimento_5_3.html
Vittorio Bertola
30 gennaio 2011 alle ore 21:32Veramente abbiamo fatto le primarie interne a novembre e sono stato scelto io, poi abbiamo atteso dicembre perché un altro gruppo aveva preannunciato di voler presentare un'altra lista (il che, da regole del Movimento, avrebbe portato a fare le "primarie tra liste" sulla piattaforma nazionale) ma poi l'altro gruppo non si è presentato (adesso stiamo cercando di farli collaborare con noi) e dunque è stata ufficializzata la nomina del sottoscritto: c'è stato l'annuncio lunedì scorso proprio qui sul blog di Beppe...
Vittorio Bertola
30 gennaio 2011 alle ore 21:18Intanto faccio notare la magia dei numeri: il Comune ora dichiara che il debito pro capite (comunque il più alto d'Italia) è di "soli" 3419 euro, ma l'anno scorso era addirittura di 5771 euro:
http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/2009/11/la-stampa-261109.pdf
Chissà come hanno fatto a quasi dimezzarlo in un anno in vista delle elezioni... ah, la finanza...
Noi attiveremo tutte le azioni civili e penali per ottenere che chi ha svuotato le casse di Torino ne paghi le conseguenze, ma al momento è praticamente impossibile persino ottenere un bilancio dettagliato del Comune: trasparenza zero!
P.S. Per chi cita GTT, anche quello è un bel caso: negli ultimi anni varie attività prima svolte internamente sono state "esternalizzate", e da una analisi pare che i costi di queste attività siano conseguentemente aumentati del 30-50 per cento... Chissà a chi conviene "esternalizzare", certo non a noi!
Vittorio Bertola
Portavoce (candidato sindaco), Movimento 5 Stelle Torino
robert verri (la nuova italia)
31 gennaio 2011 alle ore 12:20Vai Vittorio, cantagliele e suonagliele a chiamparino & C. che hanno devastato la città.
W il MoVimento 5 Stelle, bravi ragazzi!
Carlo B
30 gennaio 2011 alle ore 23:06A Torino sono quasi fortunati
Certamente la città ha più prospettive e slancio
CARRARA E' AL SECONDO POSTO PER DEBITO SUBITO DOPO TORINO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In compenso è governata da incapaci e tutta la provincia è con le pezze al c....
Però che consolazione. Il sindaco illuminato è riuscito a regalare l'arrivo della Tirreno-Adriatica 2 anni fa, arrivo e partenza del Giro d'Italia lo scorso anno, una cagata (si avete capito bene proprio una cagata in pietra di fronte all'Accademia delle Belle Arti) per la biennale di scultura, compreso il monumento a BETTINO CRAXI di Cattelan, e un mega debito per le generazioni future per la costruzione della STRADA DEI MARMI.
Più che Strada dei Marmi la si dovrebbe chiamare, Strada dei Camion o della Distruzione delle Alpi Apuane, o degli interessi di pochi ricchi che sfruttano un bene comune non loro ma solo concesso dal comune in cambio di pochi euro.
Che ricchezza viene dall'oro bianco alla popolazione di Carrara se i lavoratori del settore sono sempre più calati, se l'ambiente è deturpato, se si estraggono sempre meno blocchi interi mentre si preferisce frantumare il marmo e venderlo tramite multinazionali alle quali il comune svende il territorio in cambio di soldi o sponsorizzazioni di interventi pubblici?
Oltre alla notizia del debito oggi ci hanno detto che è stato anche revocato il finanziamento per il Water Front. Forse hanno fatto bene. In 5 anni non sono stati capaci di far partire un progetto e utilizzare i soldi stanziati. Erano troppo impegnati a fare debiti.
Meditate carraresi ... meditate ... quando il prossimo anno si trornerà a votare ...
Il sindaco sceriffo, presenzialista e socialista continuerà a farsi pubblicità presente a tutte le premiazioni a fare regali etc ...
Nel frattempo la città sprofonda negli abissi
Marco Piumi (marcopiumi)
30 gennaio 2011 alle ore 23:28Comunque, visto che sono di Torino, preferisco avere un debitino ma avere la metropolitana ed avere ospitato le Olimpiadi del 2006 !!!
Mi sembra lo stesso discorso calcistico tra la Juve e le altre squadre: noi juventini saremo senza debiti ma anche senza una squadra decente, gli interisti pieni di debiti hanno vinto la Champions !!!
Chi sta peggio ?
Alessandro I.
31 gennaio 2011 alle ore 00:21lo chiami "un debitino"???
Paolo
31 gennaio 2011 alle ore 08:53Abbiamo fatto i debiti per fare la Metropolitana e ora vogliono privatizzare il servizio, ma solo quello che incassa i biglietti, la manutenzione rimmarrà a carico del Comune e pertanto a noi.
Abbiamo fatto le Olimpiadi e per un mese di festa ora ci tocca pagare per decenni la manutenzione di impianti inutilizzati mentre Castellani (membro del CIO) gira il mondo a nostre spese.
franco b.
30 gennaio 2011 alle ore 23:30...siamo diventati matti....io non sono un comunista, ma piantiamola di dare addosso a tutto e tutti; il solito giochetto, vero beppe, quando ci sono le elezioni in vista si butta merda......e lo dico a quegli stronzi delladestra....se chiamparino avesse rifiutato di fare le olimpiadi o la metropolitana, sarebbe finito sulle tv del nano-mostro,perche non era al passo coi tempi. Va bene, gli altri sono tutti stronzi, solo tu beppe sei il furbo, cosi' diamo a berluscazzo la possibilita' di stare altri 20 anni e poi i figli, ma quanto ti da' per continuare a giocare con la gente? francodirivoli
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
30 gennaio 2011 alle ore 23:42A Reggio ce la stiamo facendo sotto, siamo soci di Torino in IREN, acqua rifiuti gas ecc. Per anticipare un collasso già previsto abbiamo proposto una "fratellanza del risparmio energetico". Torino ha 300 milioni di euro di debito sulla bolletta elettrica nei confronti di IREN, ecco le nostre proposte
http://www.reggio5stelle.it/2010/12/15/iren-e-i-debiti-di-torinonon-siano-i-reggiani-a-pagare-mozione-a-5-stelle/
Alessandro I.
31 gennaio 2011 alle ore 00:16penso che Chiapperino sia stato il peggior sindaco che Torino abbia mai avuto... vediamo se Fassino riuscirà a superarlo.
Nel frattempo torinesi votate Vittorio Bertola del MoVimento 5 stelle!!!
andreac
31 gennaio 2011 alle ore 01:23torino era una città industriale,ora nn lo è più.di grandi aziende ne sono ormai rimaste pochissime.ricordo che telecom se ne andò xchè pretendeva che il comune gli abbassasse (o regalasse)affitti e si facesse carico di bollette varie e il comune si rifiutò così emigrò a milano. e come loro altri.torino nn è piu la città della fiat da tempo e la disoccupazione è altissima.così chiamparino decise di trovare un nuovo sbocco x sta città e la candidò facendosi aiutare dall'avvocato (forse restituzione di favori?)alle olimpiadi. e vinse.torino si presentò x le olimpiadi in maniera sfavillante e servì almeno x il turismo.ricordo anche che il governo (allora berlusca)gli promise soldi x ristrutturazioni e metropolitana e al momento di pagare tirò indietro la mano (le solite schifezze)!!!ricordo anche che torino nn ha mai avuto così tanti lavori (x infrastrutture indispensabili) in giro come nel periodo del chiampa,dopo decenni di IMMOBILISMO di tutti gli altri sindaci (vorrei ricordare che essere un buon sindaco nn significa nn fare un cazzo!)!!nn sono amante dei politici e tanto meno di chiampa ma secondo me se volete analizzare,prendete tutto nell'insieme e presentatecelo,nn solo le cifre negative.chiampa peggior sindaco di torino? ricordo la magnani noya,cardetti,zanone.uff se ce ne sono.dopo anni che nn votavo sono tornato a farlo per il m5s.nn mi deludete voglio trasparenza e onestà nei giudizi.class action x gtt?primo!!!!!!!
Vittorio Bertola
31 gennaio 2011 alle ore 09:23Io non ho problemi a riconoscere che Chiamparino ha anche fatto delle buone cose, che a Torino ci sono anche vari servizi pubblici che funzionano bene, che non è tutto da buttare. Però quello del debito resta un peccato capitale: son buoni tutti a fare un sacco di cose se non devono preoccuparsi dei costi...
Vittorio Bertola
Portavoce (candidato sindaco), Movimento 5 Stelle Torino
Luigi (na)
31 gennaio 2011 alle ore 01:561/di/2
Le comari incominciano a gridare al lupo al lupo affinché ognuno corra con il proprio secchiello d'acqua al seggio elettorale per spegnere l'immane rogo provocato dal PDL e della Lega nella comune "casa degli italiani",ossia le "istituzioni".
Come se Berlusconi fosse l'unico piromane in circolazione e la "cosa pubblica" venisse in salvo in caso di elezioni.
Tutta questa faccenda dimostra, ancora una volta,l'elevato livello di mistificazione ideologica di cui si serve la democrazia parlamentare borghese come richiamo per
le allodole (chiamiamole così).
È impossibile trovare nelle false rappresentazioni mediatiche dell'una e dell'altra parte un briciolo di onestà.
Sono più di vent'anni che gli ex PCI sono diventati anche formalmente dei liberali,ma Berlusconi liberale lo è a maggior titolo e il "popolo" preferisce l'originale alla copia,come ben sappiamo.
Questi veterani del trasformismo, da un lato rincorrono il "popolo delle partite IVA", fino al punto di favorire l'evasione fiscale e il passaggio in Parlamento del relativo "scudo", e dall'altro lato hanno venduto la causa del mondo dei salariati, pensando di goderne comunque l'usufrutto. E invece nel nord i salariati votano massicciamente per la Lega e il Pdl.
Il pensiero di questi liberali di "sinistra" ovviamente non ha mai messo in causa l'esistente, e nemmeno dichiara di volerlo moderare nei suoi aspetti più crudi e illegali (vedi vicenda Fiat),ma rivendica la pretesa di gestirlo,di governarlo, perché pensa di poter servire gli interessi della borghesia meglio degli altri. Ed effettivamente da questo punto di vista si sono visti dei buoni risultati tra il 1996 e il 2001 e tra il 2006 e il 2008.
Solo che c'è un tizio che pensa di fare servizio meglio di loro, quel Berlusconi che si è frapposto ed è diventato il nuovo nemico da abbattere con ogni mezzo.
(Continua)
Luigi (na)
31 gennaio 2011 alle ore 01:592/di/2
Egli non è stato solo un incidente, ma la risposta colta al volo dai settori sociali più conservatori e reazionari, una risposta sempre più cosciente degli interessi in gioco e organizzata a difenderli. Non per nulla l'uomo più rappresentativo e prezioso, Giulio Tremonti, occupa il posto chiave nei governi di Berlusconi e Bossi,lo stesso gerarca con il quale i "capubastuni" della sinistra parlamentare sono disposti di venire a patti spianandogli la strada per palazzo Chigi. I tradimenti della "sinistra", con un alibi o l'altro, sono all'ordine del giorno, così le tresche nei poteri locali (vedi Napoli e poi
..).
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/01/sabotare-il-voto-non-collaborare-mai.html
alma gemme
31 gennaio 2011 alle ore 06:38E' da molto tempo che molti lo fanno. Questo boicataggio va esteso a tutti gli amanti della verità e del rispetto di se stessi, della propria integrità mentale e libertà di critica. Noi dobbiamo essere i protagonisti del futuro del Paese. Una grande campagna per sensibilizzarela popolazione è quello che ci vuole: ci hanno tolto la parola, la vogliamo riconquistare...
Sante Camo
31 gennaio 2011 alle ore 08:29Allora Beppe! Devi fare Chiarezza su cosa è il debito pubblico, sia nella tua mente che nella mente della gente che ti segue.
Non è niente altro che il risultato del riformismo storico, ossia il migliorismo dei social democratici e del PCI. Quando le tasse sulla gente (che lavora sempre di meno a causa della crisi del capitalismo) non bastano per pagare le promesse politiche: sanità, scuola, pensione,... etc. loro si fanno prestare i soldi dai capitaòisti su cui dovranno pagare interesse. Ma questo può andare avanti per un pò, dopodiche dovranno toglierti questi benefici,mentre continuano a pagare lotto per mille e mandare soldati in guerra per l'imero americano.
A me sembra che una politica contraria a tutto questo sarebbe una politica rivoluzionaria.
Si incominci a non pagare il "debito" ai benestanti, ai responsabili delle crisi economiche.
Mario F.
31 gennaio 2011 alle ore 08:36Penso che con Fassino la città venga governata dalla PDF e cioè dalla PD Financial, Torino è una città indirizzata verso il tramonto, dove il programma Fiat sarà un flop (di sicuro per i prossimi 2 anni),una città che non pulsa di iniziative,nel video il Sindaco sostiene la diminuzione delle polveri sottili ma l'abbattimento a mio avviso è dato dalla circilazione ridotta dei veicoli a causa della mancanza di lavoro. Torino è crsciuta in modo sbagliato, sono sorti centri commerciali e quartieri residenziali, che hanno fatto indebitare il cittadino, ad oggi ci sono cantieri fermi nella spina 3 e l'impressione è che la città si stia spegnendo. Non c'è la sensazione che si sia investito nella mobilità, i servizi es. postali vengono accentrati e così per ritirare una raccomandata devi adoperare l'auto o l'autobus, nei nuovi quartieri non si è pensato ai centri ASL, nuove scuole ecc, in compenso sono sorti centri commerciali.
Abbiamo nel comprensorio Parco Dora-Lucento-B.go Vittoria-Madonna di Campagna, centri commeciali da servire almeno una Torino intera, mentre chiudono i piccoli commercianti sotto casa che,non mi pare di vedere piste ciclabili o prossime realizzazioni, ma finisco col dire che manca un rapporto di coinvolgimento col cittadino, faccio un esempio: dispongo di mail che chiedono ad AMIAT e Comune un cassonetto per la raccolta carta, bene il comune mi risponde che coinvolge l'AMIAT, riscrivo all'AMIAT e non sono stato minimamente cagato.
Probabilmente Chiamparino del buono l'ha fatto, ma per ora basta metropolitane cominciamo a far vivere questa città in superficie.
AlessandraMargherita Verduci
31 gennaio 2011 alle ore 09:30Sono "emigrata" da Torino 7 anni fa,vivo a Comacchio(Fe) e vi garantisco che le pezze al culo come ho qua ora non le ho mai avute.....e oltre a questo qui viviamo ancora in un clima di inconsapevolezza,intolleranza,e ignoranza politica ed economica spaventose....ho paura che le pezze al culo e' un problema d interesse nazionale............
Vittorio Bertola
31 gennaio 2011 alle ore 09:30Ricordo a tutti quelli che vogliono dare una mano alla lista del Movimento 5 Stelle di Torino di registrarsi qui:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/volontari.html
Grazie!
paolo c.
31 gennaio 2011 alle ore 09:50Ma come si fa a votare Berlusconi:
-pinocchione, dittatore, craxiano;
-pluricondannato in sede definitiva;
-pluriamnistiato (non si da all'innocente ma al condannato);
-pluriprescritto (non si da all'innocente ma al condannato);
-pluripregiudicato e pluridelinquente;
-massone piduista e da scomunicare;
-pluricollaboratore della mafia;
-pluricollaboratore dei servizi segreti deviati;
-plurisovversivo e plurigolpista;
-i troppi soldi rubati lo rendono incapace di fare un ragionamento sensato.
La maggior parte che lo vota è telecomandata ed è complice.
Svegliamoli!
NB chi mi cancella è peggio di Berlusconi!
Dino D.
31 gennaio 2011 alle ore 09:56Grazie Beppuccio.. Grande.
Marco monaco
31 gennaio 2011 alle ore 11:01Per me i piemontesi possono tutti morire , lentamente peró w i Borboni un cosiddetto brigante del meridione
robert verri (la nuova italia)
31 gennaio 2011 alle ore 12:16Marco monaco, sei davvero un bell'esempio d'imbecille.
Giacché ci sei, potresti anche rinvangare le stragi perpetrate nelle zone pedemontane dalle legioni romane prima e da Annibale poi, così ti fai un pò di cultura, salame.
marco marco
31 gennaio 2011 alle ore 14:38io vivo a torino da 5 anni, città vivibilissima e ben funzionante, ormai mi sento più a casa qui che dove sono nato. dite quello che volete sulla gestione (che è soddisfacente), ma meglio Torino di molte altre città.
il problema sono i casi aziendali come motorola (che ha chiuso) e telecom (che non assume), l'inquinamento e lo spaccio di droga, per il resto si vive bene.
franco c.
2 febbraio 2011 alle ore 00:35voi vivete come un bambino che crede d essere nel paese dei balocchi, vi danno in mano un gioco e puf.. tutto bello, metro raccolta differenziata..! ma dove vivevate in menz ai pecuri? e adesso vivete in mwezzo ai robot! xche figo
Paolo De Luca
31 gennaio 2011 alle ore 15:40Sig. Grillo... Lei ha il diritto di emigrare e di esprimere la sua opinione a piacimento, usando i soldi che si è guadagnato per amplificare la sua voce quanto crede opportuno. MA SE CHIAMPARINO HA IL PIU' ALTO INDICE DI GRADIMENTO TRA I SINDACI D'ITALIA CI SARA' UN MOTIVO, NO?? Forse perchè la differenza tra indebitamento ed investimento è nota a chi ragiona un po' più seriamente di Lei: il debito pubblico cittadino si è alzato per far fronte ad INVESTIMENTI STRUTTURALI e DI IMMAGINE che permetteranno alla città di crescere e lavorare per i prossimi 15 anni: la METROPOLITANA, LA NUOVA STAZIONE SOTTERRANEA DI PORTA SUSA, LE OLIMPIADI sono stati resi possibilii spendendo esattamente quei soldi pubblici che Lei (non si sa a quale titolo non essendo cittadino torinese) non avrebbe speso. SI CANDIDI ALLE ELEZIONI SE HA DELLE IDEE POLITICHE E VEDRA' CHE BEL RISULTATO!! Altrimenti spargere ME**A SULL'OPERATO ALTRUI RESTA UN PIACEVOLISSIMO QUANTO STERILE PASSATEMPO.
Angelino Torino
31 gennaio 2011 alle ore 16:04Signori ,non possiamo dire che Torino non abbia fatto grandi passi.
La citta` non e` in declino. Meno FIAT ci sara` probabilmente meglio e`.
E` una citta` multirazziale di sicuro, ha anche parecchi problemi ma egregi signori , io me la ricordo la Torino di 20 e piu` anni fa e non c'e' paragone
..se pensate che si fa la differenziata nelle zone di immigrazione , e funziona.
Se pensate alla metropolitana che abbatte il traffico
se pensate ormai alle decine di km di piste cilabili.
No! non si puo` affibbiare un giudizio distruttivo su una giunta che cose ne ha sicuramente fatte .
Ben vengano critiche MA COSTRUTTIVE.
cosi` non andiamo bene , Beppe!
Danilo Torinese
1 febbraio 2011 alle ore 09:24Torino non è in declino?!?! Ma davvero vive a To o è uno di quelli che vivono in collina e scendono in città solo per acquisti nei negozi di lusso di Via Roma?
L'elenco delle aziende che stanno chiudendo e soprattutto quelle che si stanno trasferendo da altre parti è spaventoso. Trovare lavoro a To è ormai praticamente impossibile.
Torino non è in declino, è proprio in caduta libera.
Mario F.
1 febbraio 2011 alle ore 10:54Attenzione! Torino è stata cementificata sulle aree dette "da riqualificare" con metodi non sempre trasparenti e corretti (denunce degli acquirenti degli immobili, certo che non si può dire che la metropolitana non sia stata un evento di modernizzazione, ma siccome i conti si fanno alla fine valuterei meglio cosa resta del TOROC e se eventuali buchi ricadranno sulle spalle dei torinesi.Io a pelle penso che l'evento 2006 non sia stato chiuso con un bilancio eccezionalmente positivo, è anche vero che qualche turista in più lo si vede,è vero che la città ha un nuovo look, ma non è ancora sufficente. Torino non è più Fiat, Torino si deve trasformare in città pilota ed insegnare a tutti che anche senza automobili (costruite ed utilizzate) si vive, ma sopratutto si crea futuro per noi e per i nostri figli.
franco cosentin
2 febbraio 2011 alle ore 00:32allora è meglio fare la RACCOLTA DIFFERENZIATA bravo! magari vivere di m, male e pero' fare la raccolta d. bene! sto di merda ma faccio sta czzt, 1a almeno si stava da dio, fai un po' te, fighetto
GIANCARLO SARTORETTO
31 gennaio 2011 alle ore 18:16tutti sono capaci di vivere di investimenti pubblici che molto spesso distruggono la natura e l'ambiente, favolose opere pubbliche molto spesso poco utilizzate, forse Chiamparino è più bravo degli altri, ma qualcuno deve pagare tutti questi investimenti, chi li paga se intanto continua la disoccupazione?
redo m.
31 gennaio 2011 alle ore 23:19"DISCRIMINAZIONE = DISOCCUPAZIONE.
LA NOSTRA RIVOLUZIONE "EGIZIANA" DEVE INIZIARE DA QUI.
SU UN NOTO QUOTIDIANO TORINESE NELLA PAGINA DOVE CI SONO ANCHE LE
(pochissime) OFFERTE DI LAVORO, UNA DITTA DELLA ZONA HA INSERITO UN
ANNUNCIO DOVE SI RICHIEDE PERSONALE CON ETA' massima di 45 ANNI (e qui c'è
già una GRAVE CONTRAVVENZIONE CONTRO il DLGS 216/03 e la DIRETTIVA
200/78/CE)...
MA LA COSA PIU' SCHIFOSA E' CHE AL TELEFONO VIENE POI SPECIFICATO CHE E'
RICHIESTO UN LIMITE MASSINO DI 40 ANNI PER LE DONNE E 45 ANNI PER GLI
UOMINI!!!!!!!!!!!
(ci sarebbe da apellare la LEGGE 903/77 CON QUALCHE MODIFICA in riferimento
a questo specifico caso).
ORRORE!!!
NON SOLO QUESTA AZIENDA DISCRIMINA I LAVORATORI IN BASE ALL'ETA' (MA, COSA
ANCORA PIU' GRAVE, DISCRIMINA ANCHE IN BASE ALL'ETA' TRA UOMINI E DONNE).
LA COSA PIU' ASSURDA E' CHE NESSUNO REAGISCE A QUESTE VOMITEVOLI PRESE PER
IL CULO.
RAGAZZI, NESSUNO PUO' DISCRIMARVI IN BASE ALL'ETA', AL SESSO O ALLA
RELIGIONE.
CAZZO! LA RIVOLUZIONE PARTE DA QUI!
E POI CI PRENDONO PURE PER IL CULO DICENDOCI CHE C'E' DISOCCUPAZIONE!
E TE CREDO!
LA DISOCCUPAZIONE LA CREANO LORO!
LA CREANO LOROOOOOO!!!!
IL LAVORO C'E'.
I LAVORATORI ANCHE!
vito.chiaviello
1 febbraio 2011 alle ore 23:18Non dimentichiamo che i signori ndirigenti gtt li ha chiamati chiamparino e non ci dobbiamo dimenticare che 2 anni fa il sig direttore generale guadagnava 1200 euro al giorno come ,non dimentichiamo che il parco veicolo gtt e allo sfascio costo di manutenzione esterna alla ditta orecchia e scavarda costa 24 milioni di euro con questi soldi si comprono 100 pulman nuovi ogni anno, le vetture come entrono in officine escono non vengono riparate per mancanza di ricambi,non trasferiscono il personale viaggiante per ripicche sindacali e pagano trasferte ad autisti con la maggiorazione del 30% piu spese di km quando potrebbero essere a costo zero e ce ne sono altre macagne
Igor Campagnola
2 febbraio 2011 alle ore 21:30Ora a Torino ci sarà un volto nuovo della politica: PIERO FASSINO !!!
Ho già in mente il nuovo spot per la campagna elettorale (con musichetta dello spot del lotto):
PD, VUOI PERDERE FACILE?
E' FAS...SINISSIMO!
vioaggiante
25 aprile 2013 alle ore 19:50GTT FATE LUCE SU QUESTO SCANDALO
L'amministratore delegato dell'Azienda torinese dei trasporti , Roberto Barbieri, percepisce invece 60 mila euro annui di indennità più 30 mila legati al raggiungimento degli obiettivi, cui vanno sommati i 160 mila di consulenza che la stessa Gtt gli ha affidato, con voto unanime del Cda. La somma fa 250 mila euro. Più del 200% dello stipendio annuo di Piero Fassino.
anche il presidente dell'azienda Francesco Brizio (foto) sindaco di Ciriè, figlio dell'ex presidente della Regione dal 1990 al 1995 e uomo forte della corrente ex democristiana che fa capo al segretario regionale del Pd Gianfranco Morgando. Ed è proprio sul capo presidente di Gtt che si addensano i nuvoloni più cupi. Anche lui, infatti, in quanto a emolumenti e benefit non si fa mancare nulla. Il suo stipendio annuo ammonta a 70 mila euro, cui vanno aggiunti i 20 mila che percepisce dopo essere stato nominato all'interno di un'altra società partecipata del gruppo di corso Turati. Importo decisamente cospicuo vista anche l'assenza di deleghe nell'ambito della gestione societaria, che va ovviamente a cumularsi con l'indennità percepita come sindaco di Ciriè, seppur ridotta, e lo stipendio di funzionario di Unicredit, banca presso la quale lavora