
Oscurato il Consiglio Regionale del Piemonte
11 gennaio 2011 alle ore 19:03•di MoVimento 5 Stelle
Il presidente Valerio Cattaneo ha chiesto le pubbliche scuse dei consiglieri della Regione Piemonte del MoVimento 5 Stelle per aver lanciato in segno di protesta delle banconote dopo il rifiuto dei consiglieri regionali di tagliare i loro stipendi da nababbi. Per non lasciare più tracce in futuro sarà vietata la ripresa del Consiglio Regionale se non alle persone autorizzate. I cittadini semplici non potranno filmare. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
I partiti chiedono le scuse del MoVimento 5 Stelle ( espandi | comprimi)
I Consiglieri Regionali del Piemonte Bono e Biolè sono stati convocati dall'Ufficio di Presidenza, in merito alla seduta del 30 dicembre. L'intero organo, presidente Cattaneo - PdL, vicepresidenti Placido - Pd e Molinari - Lega Nord, e questori Novero - Lega Nord, Leardi - PdL e Ponso - IdV, ha richiesto l'incontro per la situazione che si è venuta a creare in seduta di Consiglio dopo il lancio di finti biglietti da 10 euro come segno politico di protesta rispetto alla mancata discussione, in Commissione Bilancio come in Aula, della nostra proposta di legge sulla riduzione degli stipendi. Nella seduta del 30/12 dopo le dichiarazioni di voto di Bono i consiglieri del MoVimento 5 stelle hanno lanciato false banconote (marchiate NO TAV) in segno di solidarietà ai colleghi Consiglieri, che "spontaneamente" hanno rinunciato a 700 euro di indennità al mese, votando la proposta di legge redatta dall'Ufficio di Presidenza, ora diventata legge, che prevede il mero recepimento del decreto Calderoli con una riduzione del 10% della parte fissa di stipendio consiliare.
La proposta del MoVimento 5 Stelle prevedeva una riduzione dell'indennità del 30%, l'eliminazione dei rimborsi forfettari, di gettoni di presenza e forfettari e la riduzione del rimborso km certificato. Non ultima l'abolizione del vitalizio che i Consiglieri percepiscono all'età di 65 anni, dopo solo una legislatura di servizio. Cattaneo ci ha chiesto pubbliche scuse per un gesto che da alcuni Consiglieri è stato interpretato come un attacco personale ed una mancanza di rispetto verso la storia umana e politica delle persone. E' stato aggiunto che le violenze fisiche attuate da Motta del Pdl, che ha calciato Bono, e da Boeti, che ha spintonato Fabrizio Biolè, saranno valutate insieme ai diretti interessati presso l'Ufficio di Presidenza. Dopo gli interventi dell'Ufficio che hanno sottolineato l'estrema gravità del nostro gesto, abbiamo chiarito che non c'è da parte nostra l'intenzione di scusarci pubblicamente per quello che è e rimane un atto politico, realizzato come provocazione: abbiamo voluto metaforicamente rifondere la quota parte dello stipendio che i Consiglieri si andavano, obtorto collo, a tagliare. Ogni altra interpretazione è personale e opinabile, dovuta (parole di Cattaneo) alla fortuita nostra posizione al momento del fattaccio: essendo i nostri posti alle spalle del gruppo consigliare del PD, Reschigna, Muliere, Boeti & c. sono stati colti alla sprovvista dalla pioggia di banconote che arrivava direttamente dalla fila dietro la loro. Non opinabili credo siano invece gli atti violenti di cui si sono macchiati i due colleghi Motta e Boeti, cosi come gli insulti pronunciati più volte all'indirizzo di Bono anche da altri Consiglieri.
Vietato filmare il Consiglio Regionale ( espandi | comprimi)
Dulcis in fundo la questione del filmato. Preme ribadire che calci, spintoni e insulti sono stati resi pubblici solo grazie alle riprese dei collaboratori del Gruppo Consiliare, riprese ritenute non autorizzate dall'Ufficio di Presidenza. Andiamo con ordine: il 29 dicembre una giornalista, collaboratrice del blog satirico-politico Bojafauss, assiste alla seduta serale del Consiglio ospite del nostro Gruppo e filma parte della seduta. Il Presidente Cattaneo, accorgendosi della telecamera, intima alla giornalista di spegnerla. Il MoVimento 5 Stelle incalza il Presidente chiedendo lumi sulla vigenza di una regola in merito alla ripresa durante le sedute. La responsabile dell'Ufficio Aula richiama una delibera di Giunta che avrebbe vietato riprese non autorizzate. Nessuno è stato in grado di fornirci gli estremi della stessa. A riprova che il documento non esiste.
Il Presidente Cattaneo, il 30 dicembre, a seguito delle botte di fine anno, ha urgentemente approvato con tutto l'Ufficio di Presidenza, una delibera specifica che prevede la possibilità di filmare le sedute del Consiglio solo a Consiglieri e giornalisti accreditati autorizzati dal Presidente.
Commenti (51)
Francois Marie Arouet
11 gennaio 2011 alle ore 19:16La paura fa novanta diceva mio padre.
Continuate così ragazzi e buon lavoro.
Au revoir.
GIUSEPPE F.
11 gennaio 2011 alle ore 19:17Ci vorrebbe solo una bella canzone alla Mina che si trasformasse in realtà....
Legnate, legnate legnate
Legnate, legnate legnate....
Paolo R.
11 gennaio 2011 alle ore 19:23cliccando sul link dell'email si ottiene:
Impossibile trovare la pagina Web "valerio"
Paolo R.
11 gennaio 2011 alle ore 19:23FASCISTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
nonsenepuo davveropiu
11 gennaio 2011 alle ore 19:26Suggerisco ai consiglieri piemontesi di farsi autorizzare personalmente le riprese. Consiglieri-operatori.
Gabriele Alfano
11 gennaio 2011 alle ore 19:57avanti tutta!!!
la ripresa delle assemblee istituzionali, anche da persone non autorizzate, dovrebbe essere semplicemente la regola in democrazia.
questi invece vogliono segretare le loro riunioni per facilitare l'inciucio.
metterci la faccia è sempre un atto di responsabilità
filippo bianchini
11 gennaio 2011 alle ore 20:00Presidente Cattaneo le scrivo per chiedere di togliere la delibera specifica del 30 dicembre che concerne la possibilità di filmare le sedute del consiglio regionale. Il consiglio è uno spazio pubblico e voi stessi consiglieri siete dipendenti pubblici per cui non è ammissibile da alcun punto di vista la limitazione "autocratica" che lei ha imposto. saluti da un cittadino con l'elmetto
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
11 gennaio 2011 alle ore 20:38A mali estremi.....estremi rimedi:
http://www.spiare.com/microcamere.html
Marco R.
11 gennaio 2011 alle ore 21:20E' IN-CRE-DI-BI-LE !!!!!!
Pensate che il tizio che ha dato il calcio a Davide, ha avuto in passato 10 mesi di condanna per aggressioni con lesioni e possesso di tirapugno da pestaggio.
Cioè forse non avete capito, la regione della Lega/PDL protegge alla luce del sole un pregiudicato anzichè punirlo!
Ogni giorno crediamo che hanno raggiunto il culmine ma ci stupiscono sempre.
Enrico Bosco
11 gennaio 2011 alle ore 21:20Dunque...cosa intendono fare?
Impedire ad un cittadino di vedeer e sentire ?
E secondo quale legge?
Pensano che siamo scemi? Scelgono loro le persone ADEGUATE a riprendere?Come dire che il GIUDICE se lo puo' scegliere il mafioso?
Ma andate atutti a fanculo!
Insistete ragazzi, usate microcamere e filmate TUTTO!
Dovranno perquisire TUTTI , dovranno trasformarsi in SS della peggior specie e SPIEGARE a tutti il perche' di tale comportamento, visto che si vendono come PULITI E TRASPARENTI.
Sti maledetti fetenti...filmateli e postate su youtube...abbiamo il DIRITTO SACROSANTO di sapere!
Roberto S.
11 gennaio 2011 alle ore 21:29
questo secondo me, è il perfetto esempio di come si fa a passare, dalla piena ragione al torto pieno.....a trasformarsi da padroni di casa in semplici affittuari ........
ps: si lo so che però è buon materiale per il blog e per la sua propaganda...
Barby
11 gennaio 2011 alle ore 21:39Scusate, ma possono farlo? Cioè possono impedirvi di filmare? Non si può fare un ricorso o roba del genere? (Scusata la mia ignoranza in merito)
Barbara
Antonio D (☭ lenin)
11 gennaio 2011 alle ore 21:48io credo che il tempo delle telecamerine sia finito da un pezzo!
sta rete ...pare che metta le tenaglie alle palle degli italiani VALIDI !!!
a che serve conoscere...se ti bannano...virtualmente
e fisicamente dentro ai consigli regionali o DELLO STATO !!!
??????????????????????????????????????????????????
FORZA CORAGGIO ONORE....ITALIA O SARA' FINITA !!!
CAZZO!
mah!
alvise fossa
11 gennaio 2011 alle ore 21:59CIAO BEPPE
AL PRESIDENTE CATTANEO V...N C...O E FAI FIRMARE I CONSIGLI REGIONALI SE NON VUOI CITTADINI ITALIANI INCAZZATI NERI AL PORTONE DELLA REGIONE
ALVISE
emanuele papi
11 gennaio 2011 alle ore 22:31se loro si sono incazzati,per la proposta di dimezargli gli stipendi,pensa quanto siamo icazzati noi cittadini che lo stioendio ce lo dimezzano tutti i mesi per mantenere queste sanguisughe,comunque se hanno voglia di menare le mani ba sta che ce lo dicano,di volontari ne troviamo a kili. YEA.
Andrea R
11 gennaio 2011 alle ore 23:41Giusto filmare ok, ma fare scenate in aula non è quello che mi aspettavo dandovi il voto.
Al più andava fatto con soldi veri, ecco.
Carmelo Di Stefano
12 gennaio 2011 alle ore 00:00Filmate tutto oppure registrate almeno le voci, pubblicate i files su questo blog. È l'unico modo per far sapere ai cittadini come s'inciuciano PDL e PD-L.
gagliardo giuseppe
12 gennaio 2011 alle ore 00:00non fatevi trascinare,lasciate stare i gesti,rimanete nei contenuti con insistenza!e'vero guadagnano troppo, ma il gesto delle banconote puo'essere strumentalizzato .CONSIGLIO:(fate l'elenco di tutti i consiglieri quanto prendono,e poi attraverso volantinaggio,mettetelo a conoscienza ai cittadini.
stefano b.
12 gennaio 2011 alle ore 00:07ma insomma chi li ha votati questi qua....
finche si vota berlusca per andare contro la sinistra
oppure si vota la sinistra per andare
contro berlusconi
resteremo sempre nella m....
pretendono le scuse del movimento a 5 stelle
ma e il movimento delle 5 stelle che dovrebbe avere le scuse di tutti quelli che oggi si lamentano di un berlusca .. di un dalema ... di un fassino.. di ..
che pero loro stessi hanno votato
piantatela di lamentarvi
e RICORDATEVI I LORO NOMI E I LORO PARTITIperche quando torneranno a chiedervi il voto POTRETE RISPEDIRVI TUTTA LA MERDA CHE VI HANNO FATTO INGOIARE......
E COSI CHE SI CAMBIA E NON CAMBIANDO
IL PADRONE
Edmond A.
12 gennaio 2011 alle ore 01:31FILMATE LO STESSO: CI SONO TELECAMERE GRANDI COME UN BOTTONE.
nicola m.
12 gennaio 2011 alle ore 07:56Cominciamo bene!
Questo è nulla cari partiti tra poco vedrete di cosa siamo capaci, per ora sono 2 consiglieri soltanto fateci votare ancora e vi facciamo un culo così.
Ha ragione Beppe bisogna togliergli i soldi, i nostri soldi.
EMERGENZA DEMOCRATICA
12 gennaio 2011 alle ore 07:58CHE CI VOLETE FARE, "NOI" SIAMO FATTI COSI'...
Siccome, purtroppo per chi legge, noi di EMERGENZA DEMOCRATICA siamo di coccio, maniacali, ripetitivi e monotoni, ma "CONVINTISSIMI" della nostra "UNICA" idea, riproponiamo pari pari la stessa identica cosa detta nel post precedente, pubblicato nel 2010.
Se "NOI", "CITTADINI" italiani in "BUONAFEDE", vogliamo "FESTEGGIARE" in maniera "DEGNA" questa cosidetta "UNITA'" d'Italia, dovremmo scendere in piazza a "MILIONI", "UNITI" e "COMPATTI", senza bandiere di "PARTITO", senza "COLORI" e senza "FAZIONI", utilizzando un "UNICO" argomento (i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE") e contro un "UNICO" nemico (i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI").
Perlomeno proviamoci, almeno "UNA VOLTA", così poi vedremo "CHI" si metterà davvero "PAURA"...
... se "NOI" oppure "LORO"...
Ferdinando De Fenza
12 gennaio 2011 alle ore 08:13Ragazzi, va benissimo così, hanno paura. NOn mollate!!! :)))
ESTHERBeasley
12 gennaio 2011 alle ore 08:42Don't have enough money to buy a house? Worry no more, just because it's possible to receive the loan to resolve such problems. Hence take a collateral loan to buy all you need.
Uno dei tanti
12 gennaio 2011 alle ore 08:46Scusate, ma perché si sono offesi? Mica saranno stati pochi?
Normalmente le tangenti viaggiano tra il 16/26 per cento senza contare l'inflazione!!
Si!! Secondo me erano pochi!!
Kitiara m
12 gennaio 2011 alle ore 12:03Perchè erano fotocopie di dieci euro timbrate NOTAV ahahah
Elisabetta F
12 gennaio 2011 alle ore 08:47Propongo una presenza massiccia di pubblico al prossimo Consiglio Regionale!!!
Antonio Lasarre
12 gennaio 2011 alle ore 10:13Nooooo, anche l'Italia dei Valori (immobiliari) chiede le scuse al M5S? ahahahhah
marco c.
12 gennaio 2011 alle ore 10:52Ottimo.basta con fratelli grassi che fo.ttono i fratelli magri, impegniamoci tutti, anche chi ha problemi di spostamento, mettetevi alla tastiera con l'elmetto e replicate all'assalto dei cortigiani pagati dal potere che imperversano sui blog politici e sociali.Siamo noi che possiamo fare la differenza e far conoscere il movimento con le sue idee e proposte attraverso la Rete che libera le intelligenze e i valori morali ed etici alla quale è ispirato.Divulgare, rendere visibile, ognuno faccia la sua parte e dal micro si passerà al vertice,questa è la strada ,forza e coraggio a tutti......Ragazzi complimenti , non siete soli , non sentite la nostra rabbia civica ?????
Stefano Farci
12 gennaio 2011 alle ore 10:58..Si è incazzato perchè non glieli ha dati in mano....mica per altro....
dario contessotto
12 gennaio 2011 alle ore 11:14Il lancio delle banconote mi è sembrata un'azione un po' troppo esagerata e provocatoria, e pretesto per l'opposizione di criticare e accusare.
Meglio se le cose si risolvano in maniera più pacifica.
Attenzione!
ciccio meticcio
12 gennaio 2011 alle ore 11:25penso che la richiesta che sto per fare sia legale. nel caso fosse illegale cancellate il mio intervento e non soddisfatela, grazie.
POTETE PUBBLICARE NOMI E COGNOMI DELLE PERSONE CHE NON HANNO VOLUTO ABBASSARSI LO STIPENDIO????????
perchè? perchè quando queste persone usciranno per strada a chiedere voti per le prossime elezioni saranno costretti ad incontrare anche cittadini un pò incazzati.
grazie.
Helen Nevola
12 gennaio 2011 alle ore 11:42Che a frequentare brutte compagnie si impari il cattivo esempio? ---> http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=145380918849867
Giandomenico Ielpo
12 gennaio 2011 alle ore 12:03Con quale autorità il dipendente dei cittadini piemontesi Cattaneo vieta le riprese audio-video delle sedute pubbliche del Consiglio regionale del Piemonte?!? Crede forse che le riunioni consiliari siano un fatto privato???
filippo m.
12 gennaio 2011 alle ore 12:08E pensate che in periodo di povertà della popolazione torinese (Revelli su rainews24 parlava del moltiplicarsi di negozionetti "Compro oro" che accumulano protesi dentarie) questi stanno per costruire un rotonda panoramica al parco del valentino alta 70m, dico 70m ed hanno cominciato a sostituire i Toretti , classiche fontanelle torinesi , con nuove fatte niente meno che , ascoltate, in pietra di Luserna. Leggete lastampa per vomitare anche un pò voi.
Jan R.
12 gennaio 2011 alle ore 14:08Bravo Bono, non é veramente più sopportabile, che si possano permettere di vietare le riprese, in nessuna assemblea che i NOSTRI DIPENDENTI tengono a nostro nome, é barbaramente intollerabile, ed é ora che si intervenga in modo drastico, se la casta non vuole imparare la lezione bisognerà fargliela ingoiare a calci in bocca, come si permettono i pdlinni di cui sinceramente non ci interessa la loro "storia" ci bastano i loro comportamenti violenti ed arroganti, assolutamente ben RIPRESI dalla videocamera e mille volte più efficaci di mille "racconti" su chi siano questi morti di fame, pezzenti che si fanno forti con i soldi dei poveracci che DEBBONO PAGARE le tasse mettendoglielo pure in quel posto, continuamente a NOME LORO.........
valerio
12 gennaio 2011 alle ore 14:23Grandi!!! continuate e nn mollate!!!!
Hanno paura, si stanno cacando sotto come nn mai..il ricambio generazionale è in atto e con lui anche la mentalità cambia e le cose!!
Sono mortiiiii mortiiiii!!!!!!
Davide I.
12 gennaio 2011 alle ore 14:26http://www.movimentoischia.it/index.php/2010/09/19/barano-operazione-fiato-sul-collo/
andrea c.
12 gennaio 2011 alle ore 14:44Grandi ragazzi!!!la prossima volta non tirate loro il danaro,sono permalosi e con la coscienza sporca!!Avanti cosi che va bene....hanno paura di perdere i loro ricchi privilegi...anche l idv marca male vedo...non li voteremo più....forza 5 stelle!!!speriamo che i piemontesi si sveglino un poco....
pietro denisi
12 gennaio 2011 alle ore 15:32In fondo in fondo, raschia raschia in ogni uomo c'è traccia di mafiosità!
Chi vuole agire di nascosto, al buio, chi non vuole discutere in pubbli, sopratutto della cosa pubblica che cos'è?
Cch fa le cose in modo che lo sappiano meno persone possibile, amministrando la cosa pubblica perchè lo fa?
Chi, anziche con argomenti, contrasta minacciando e malmenando il proprio interlocutore cos'è?
Per me questo metodo è MAFIOSO!
Certo, quelle banconote FAC-SIMILE, sono state, per alcuni consiglieri, un'offesa. Un'offes molto grave: Non erano vere!
roberto m.
12 gennaio 2011 alle ore 15:41ogni giorno esce un mangia stipendio...ma in italia chi lavora ancora?
Pier A.
12 gennaio 2011 alle ore 17:30Ottimo quanto fatto dal M5s, che si dimostra una volta di più un movimento che moralizza le schifezze della politica sia locale che ai vertici. I consiglieri Bono e Biolè hanno fatto onore all'onestà, sensibilizzando un problema, quello dei costi di questi esosi politicanti tutti, ma non solo col loro fare hanno fatto da cassa di risonanza a un fatto che altrimenti sarebbe passato inosservato dall'opinione pubblica della regione Piemonte. Tutti devono sapere quanto prepotente e arrogante è la politica e i partiti che senza alcuna retticenza si aumentano quotidianamente le loro spettanze, già stracolme di privilegi assurdi. E' ora che tutti sappiano quanto schifo fanno, tutta la classe politica sia locale che d'elite, almeno quando ci sarà da andare a votare i cittadini siano informati di come predicano bene e razzolano male. Trovo che il M5s di Grillo, con la strada intrapresa già da tempo, sulle tematiche dell'onesta morale ed economica nella politica, abbia le carte in regola per aumentare di molto i consensi tra gl'italiani. Arrivederci a tutti e forza M5s.
paolo c.
12 gennaio 2011 alle ore 18:16sono molto contento di aver votato il MoVimento 5 Stelle ogni volta che ho potuto.
W il MoVimento 5 Stelle.
Poveri Noi
12 gennaio 2011 alle ore 18:46Facciamo domanda per essere accreditati in migliaia. Se di burocrazia (fascista) vogliono ferire, di democrazia moriranno.
P.s. dovrò votare per il comune di Torino, darò il mio voto a Fassino solo dopo che avrà fatto 6 mesi in catena di montaggio e 6 mesi in cassa integrazione a 600 euro.
ENRICO RICUPITO
12 gennaio 2011 alle ore 19:05Se erano veri i soldi avrebbero avrebbero festeggiato (comunque il movimento deve essere moderato)
giuseppe nigro
12 gennaio 2011 alle ore 21:36Sono orgoglioso di aver votato il movimento 5 stelle e di farne parte, queste salme di politicanti del nulla non hanno ancora capito quello che pian piano sta accadendo. Beppe Grillo ha sempre detto che noi siamo un virus ed ha ragione, loro ora cominciano ad avere paura e cercano di fermarci con quello che gli riesce meglio: l'essere meschini ma non servirà perchè non molleremo e se per loro siamo il male per l'Italia siamo noi stessi la cura. Ciao a tutti.
Claudia - Ts
13 gennaio 2011 alle ore 11:29Una proposta di legge democraticamente presentata va democraticamente discussa. A discussione avvenuta si delibera democraticamente. Altrimenti non è "proposta", ma diventa "imposizione".Mi sembra un atto di arroganza non voler neppure discutere.Lanciare banconote, però, in evidente segno di disprezzo e disapprovazione,non mi sembra rientri in una civile dialettica democratica.
stefano60
13 gennaio 2011 alle ore 19:04solo persone autorizzate possono videoriprendere una assemblea legislativa pubblica.... questa è la democrazia di Lega e PdL, e dei "soci" di minoranza PD e UDC, (invece IDV solo tante parole).... non mi meraviglia, vista la loro vera origine: gli sgherri del Mussolini hanno anche picchiato dei deputati in parlamento.... e qualche altro episodio minore si è gia riverificato recentemente a Roma, questi signori si sentono oramai intoccabili.
Comunque consiglio ai nostri due rappresentanti Bono e Biolè di evitare altre manifestazioni di presa in giro, perchè la nostra controparte ha soltanto due grandi abilità: abilissimi ciarlatani e abilissimi calunniatori... e visto che controllano quasi completamente l'informazione girano questi fatti a loro favore
Marco Morbelli
15 gennaio 2011 alle ore 14:30Io ho inviato, riporto di seguito il testo dell'email.
Buon Giorno Presidente Cattaneo,
sono un comune cittadino della Ragione Piemonte, che segue regolarmente lo sviluppo del consiglio regionale, grazie all'attività dei Consiglieri Bono e Biolè. Ho assistito al dibattito ed alle provocazioni del consiglio del 30 Dicembre 2010, ed ho avuto notizia di quello che ne è stato il seguito.
Lo scopo di questa email è la richiesta di tutele anche i membri delle minoranze in Consiglio Regionale, in particolare per i due membri del Movimento 5 Stelle Bono e Biolè, in quanto aggrediti da membri di tutti i partiti in seguito al loro atto dimostrativo, e lasciati in loro balia, con insulti, minacce ed altri atti non degni di un paese Liberale e Democratico.
Il secondo motivo è quello di poter avere i filmati del consiglio regionale liberi da parte di qualunque cittadino voglia farli, in quanto organo pagato dai cittadini, i quali delegano scelte importanti per la proria vita ad esso. Senza questa trasparenza i cittadini avrebbero il pieno diritto di pensare qualunque cosa su quello che accade in aula, e dopo gli avvenimenti del 30 Dicembre 2010 cosa potrebbero pensare?
Conscio della sua massima disponibilità ad ascolate e risolvere i problemi da me discussi, in quanto rappresentante di tutti i cittadini Piemontesi, le porgo i miei più Cordiali Saluti.
Morbelli Marco.
angelo f
16 gennaio 2011 alle ore 15:27Adesso tremano ed applicano le leggi fasciste.
Vietando le riprese a persone non autorizzate , negano il diritto ai cittadini di sapere come votano e cosa votano i loro rappresentanti.
Dovremmo meditare e aprire gli occhi, a prescindere della nostra fede politica .
é un nostro diritto sapere,con tutti i mezzi a disposizione sia video che cartaceo, cosa ha votato il nostro rappresentante.
Con questo atto di fascismo, vietare riprese a personale non autorizzato nel consiglio comunale di Torino, c'è la conferma che i nostri rappresentanti hanno paura che i cittadini sappiano, le magagne che questi delinquenti combinano.
Occorre a questo punto spogliarsi della corrente politica ed essere piu attenti a controllare chi abbiamo votato.
Si capisce benissimo che chi si candida il solo fine è andare a sedersi sulla poltrona per accapparrarsi la fetta di stipendio, e non solo.
Peccato molta gente si sta svegliando, un po per necessità, un po perchè abbiamo voglia di riconquistare il ruolo defraudatoci dal sistema politico,al servizio del cittadino.
Partendo dai consigli comunali fino ad arrivare al parlamento ,speriamo presto, prestissimo, cadrà questo sistema lobbistico, che ha portato i cittadini italiani all'impoverimento e al collasso economico, rendendoli schiavi ed oscurati dalla realtà grazie ai loro loschi giochi nel nome della democrazia.
Iniziamo la rivoluzione commerciale , intanto non andiamo agli stadi, non guardiamo quei programmi demenziali, non facciamo i pieni nelle nostre autovetture, optando per piccole quantità a piccole cifre , magari giornalmente.
Questi ed altri sistemi riescono a mettere in crisi il sistema economico, a vantaggio dei cittadini.
Visto che ne il governo ne le associazioni hanno la volontà di far ridurre i prezzi, e i loro stipendi, pensiamoci noi coordiniamoci e attuiamo sistemi semplici, dopo qualche settimana ci porteranno fino a casa quello che ci serve.
Non incassando i nostri politici saranno costretti a diminuirsi gli stipendi
Enrico Casalino
27 gennaio 2011 alle ore 12:58Ho scritto alla regione piemonte.
Ecco la risposta:
In riferimento alla sua e-mail desidero precisare quanto segue.
Innanzitutto, debbo sottolineare che le sedute del Consiglio regionale sono pubbliche, così come disposto dallo Statuto della Regione Piemonte e ribadito dal Regolamento interno del Consiglio regionale. Pertanto, è permesso a chiunque di assistere alle stesse negli spazi appositamente predisposti.
Il Regolamento interno dispone, inoltre, che le sedute dell'Assemblea regionale siano trasmesse in diretta sul sito internet del Consiglio regionale e ciò avviene regolarmente da molto tempo. Desidero sottolineare, inoltre, che le relative riprese "on line" non sono mai state interrotte quando una seduta è in corso di svolgimento, salvo problemi tecnici molto rari.
Dal sito del Consiglio regionale le sedute dell'Assemblea sono, altresì, scaricabili cliccando su "Video delle sedute (ricerca)".
Pertanto, la recente deliberazione dell'Ufficio di Presidenza non intende in alcun modo violare, né limitare la libertà di stampa sancita dalla Costituzione, ma definisce una mera organizzazione interna degli Uffici del Consiglio regionale finalizzata a un più ordinato ed efficiente svolgimento dei lavori dell'Assemblea.
Distinti saluti.
Il Presidente del Consiglio regionale
Valerio Cattaneo
