
L'altra metà del cielo
11 gennaio 2011 alle ore 23:29•di MoVimento 5 Stelle
"In Italia c'è' una strage di cui nessuno parla, ma che ogni giorno appare sui giornali, sono gli omicidi delle donne, strangolate, sparate, uccise nei modi più vari per i motivi più disparati. I motivi sono sempre riportati nella descrizione degli assassinii, c'è la follia, la gelosia, la fine di un rapporto. Insomma, ogni motivo è buono. Ma che ci frega dei motivi. Questi uomini che abusano della loro forza sono solo dei brutali assassini, educati al disprezzo delle donne da questa società di merda. Quanti sono i porci in circolazione? Ad Arluno, Monica, mamma di un bambino di nove anni è stata strangolata dal suo partner, il viso per i pugni ricevuti era sfigurato, irriconoscibile. E' considerato un fatto di cronaca, infatti è lì che l'hanno messo nel giornale, ma non è così, non è solo questo, è una orrenda mattanza che va estirpata con le buone o con le cattive". Giovanna S.
Commenti (58)
Giuliano Sacconi
12 gennaio 2011 alle ore 00:28C'ERANO MENO DELITTI QUANDO C'ERA IL IL DELITTO D'ONORE!
Edmond A.
12 gennaio 2011 alle ore 01:41Io sono per le cattive, Giovanna. A buon rendere...
rossi maurizio
12 gennaio 2011 alle ore 07:15Come studio aperto?credo che Beppe si sia offeso!!!!In quanto ai commenti di Giovanna condivido pienamente,un problema da estirpare con qualsiasi mezzo.
Filippo
12 gennaio 2011 alle ore 08:06La societá civile, saprá e capirá, spero, e sará quello il momento in cui la mentalitá cavernicola pagherá molto caro il dolore delle donne come Monica.
Giuseppe
12 gennaio 2011 alle ore 08:30Credo sia vergognoso dover ancora commentate fatti di cronaca di questo genere. Il fatto e' che cambiano i tempi le tecnologie, le citta' ed apparentemente ci sembra di "evolverci" sempre più' ed allontanarsi dall'essere incivili e privi di senso morale e civile quando la realta' rimane invariata fin dai tempi degli uomini delle caverne. Si uccide per gelosia ed invidia. Siamo una razza inferiore!
Giuseppe
12 gennaio 2011 alle ore 08:39Che spcieta' incivile. Ancora che ci tocca commentare fatti di cronaca di questo genere.
alvise fossa
12 gennaio 2011 alle ore 09:02CIAO BEPPE
E' ANDATO PERSO IL RISPETTO PER LA DONNA,NELLA NOSTRA SOCIETA',ORMAI DIVENUTA INCIVILE
ALVISE
Paolo R.
12 gennaio 2011 alle ore 09:08sono d'accordo. Ma è tempo di passare alle "cattive". Le buone non hanno sortito buoni risultati, a quanto pare.
Specialmente per i delitti, i crimini, di natura sessuale: il maschio deve pagare MOLTO duramente e amaramente.
Deve passargli la "voglia" di rifarlo.
Arnaldo
12 gennaio 2011 alle ore 09:09Bellezze queste sono le gioie di quel matrimonio monogamico patriarcale da voi tanto agognato e sognato! Ora avete anche la faccia tosta di lamentarvene. Sia chiaro, io non mi sono mai sposato, né mai mi sposerò, perchè da tanto, tanto tempo ho capito che la "famiglia tradizionale" è una vera e propria prigione, è il CANCRO della società. E toglietevi dalla testa che l'essere umano è monogamo, perchè non è così! NON SPOSATEVI E NON CONVIVETE E IL PROBLEMA DELLA VIOLENZA NON ESISTERA' PIU'! IMPARATE DAI BONOBO!!!!
ornella degon
12 gennaio 2011 alle ore 09:33Il problema è che molti maschi considerano la moglie o la compagna come una cosa di loro proprietà e non accettano di perderla .Vengono ammazzate anche donne non sposate ne' conviventi. Questo è segno dell' immaturità di molti di loro che non trova altro sbocco se non nella violenza.
Giusy
12 gennaio 2011 alle ore 09:48E come funziona con i figli? chi li tiene? chi li cresce? chi li mantiene? Vorrei solo capire.
a volte (ritornano)
12 gennaio 2011 alle ore 09:51tutto sbagliato, chi ama veramente una persona ama solo quella e nessun'altra e vale per gli uomini e per le donne, il problema soni i sacrifici che nel corso degli anni la coppia è costretta ad affrontare ma che non sempre le donne sono disposte a sopportare.
Ecco perché si rompono le unioni.
Giusy
12 gennaio 2011 alle ore 10:06C'è chi sacrifici non ne fa eppure i matrimoni si rompono comunque,per altri motivi,noia debolezze ecc....io penso che a molta gente pesino le responsabilità e non siano in grado di fare evolvere il rapporto.Si confrontano con i prototipi da televisione.Io penso che molti uomini usano la violenza e molte donne lo sfinimento del partner,ma penso anche che ci sono moltissimi uomini intelligenti che non abusano della forza e moltissime donne intelligenti che non si sentono inferiori.Invece di costringere il compagno o sfogarli addosso i propri limiti bisognerebbe rispettare i due diversi sessi e allearsi nella conduzione della vita insieme.
luisa tatulli
13 gennaio 2011 alle ore 14:14 non risolve il problema della violenza,ma la cattiveria dell'animo,l'educazione a determinati valori della vita(non parlo di istruzione ,anche se, a volte,può migliorare i comportamenti),quel falso orgoglio maschilista,secondo me sono alla base di tutto.
a volte (ritornano)
12 gennaio 2011 alle ore 09:39Certo come se la donna fosse veramente l'immacolata conFezione.
Le donne portano via i figli agli ex-mariti e gli impediscono di vederli rovinando per sempre il rapporto padre-figlio.
Le donne alterano i cibi che fanno mangiare ai loro mariti che odiano per farli star male.
Le donne spremono alcuni uomini fino all'ultima goccia e poi li buttano via.
Le donne usano i figli come arma di ricatto.
Le donne abortiscono per fare carriera.
(tutto vero e documentato)
Tutto il mondo è paese cerchiamo di capirlo e di non addossare la colpa in base al sesso.
Sceglieteveli meglio i partner!!
massimo esposito
12 gennaio 2011 alle ore 11:04Però è anche documentato che sono rari gli uomini che vengono trucidate da donne: quando la donna si deve vendicare di un uomo, lo fa avvalendosi della civiltà; l'uomo invece lo fa con la brutalità di un cavernicolo
Leghen X
12 gennaio 2011 alle ore 09:56ne ho veramente le palle piene di queste stron*ate sulle fregnole vittimiste. Volete il subumano? E non lamentatevi, perdio. E non gli tira, e ve le da', e non venite, e questo & quello. Ricordatevi che prima di venire bisogna andare... avete capito dove.
lilla martinez
12 gennaio 2011 alle ore 21:53sei ignorante come una zappa.
ornella degon
12 gennaio 2011 alle ore 10:03Donne afgane,africane,orientali,italiane...
Tutto il mondo è paese.
Il maschio immaturo che usa solo la forza bruta lo trovi dappertutto.
Riff Borgia
13 gennaio 2011 alle ore 02:03...Si ma nei paesi SERI e CIVILI non solo non glielo permettono,ma li mettono in carcere per bene!!!
Davide Maggi (dadinux)
12 gennaio 2011 alle ore 10:10Dico ma... siamo impazziti???
Ma che razza di commenti sono???
Uomini, ma non vi vergognate??? Qualsiasi cosa possa aver portato quest'uomo alla follia omicida non può e non deve giustificarlo! Ha UCCISO UNA DONNA! HA UCCISO un'altra persona! Ma cosa stiamo diventando??? Animali? C'è chi (probabilmente ferito da un'altra donna) lo giustifica, c'è chi parla di DELITTO D'ONORE... Ma quale "ONORE" c'è ad ammazzare un'altra persona???
Vergognatevi!
Valentina
12 gennaio 2011 alle ore 10:34Io sono una ragazza di ventotto anni, respiro maschilismo dalla mattina quando mi sveglio(padre meridionale mentalmente del 1920), non riesco ad essere indipendente economicamente perché guadagno a stento 800 euro al mese, ho paura della metà degli uomini che incontro, l'altra metà mi fa semplicemente schifo...
Dal punto di vista lavorativo, ho cambiato molti impieghi ma la sostanza non cambia, siccome sono donna tutti i miei capi uomini mi hanno molestata, toccata, offesa, non pagata, vessata...
NON ESISTE UOMO CHE RISPETTI REALMENTE UNA DONNA...
Ormai sono arrivata alla conclusione che non ne siano capaci, sono fisicamente più forti, economicamente più potenti, sanno solo schiacciare gli altri in una eterna GUERRA...Non siamo "persone" come loro...anche perché loro sono ancora animali...
Complimenti scimmie bastarde...andate avanti così che sfasciate il mondo e la specie umana stessa!
MALEDETTI
Davide Maggi (dadinux)
12 gennaio 2011 alle ore 11:11Mi spiace davvero e non metto in dubbio la TUA triste situazione sociale. Esistono maschi "animali" (senza offesa per gli animali) come esistono donne spregevoli ma fortunatamente, posso solo assicurarti (per esperienza personale) che il mondo non è tutto così...
eizo
12 gennaio 2011 alle ore 20:53Dal tuo commento sono sicuro che se conosci o hai conosciuto un bravo ragazzo non lo hai ca**to nemmeno di striscio perchè voi donne siete sempre alla ricerca di bastardi che vi trattano male e se non lo fanno non vi sentite realizzate. Lo stesso dicasi degli uomini, se conoscono una brava ragazza non va bene, sono sempre alla ricerca di quella str*nza. In questo paese di me*da tutto funziona al contrario.
Riff Borgia
13 gennaio 2011 alle ore 02:11Valentina mi sembra che tu esageri...Gli uomini non sono tutti così e comunque una mia amica che aveva una situazione difficile con i genitori a 30 anni senza parlare una parola di inglese,se ne è andata a Londra a lavare i piatti e dopo 5 anni parlava inglese,lavorava per una concessionaria FIAT,aveva un mutuo su casa propria ed è diventata una FELICE ragazza madre...CHI VUOLE PUO'!!!
claudio biscuola
13 gennaio 2011 alle ore 10:15Ottimo Valentina,spaccato di vita italiana,veramente realistico,non fa una piega,c'è di che meditare,uomini,anche perchè,sarebbe opportuno dimostrare(utopisticamente)che non è così,ah dimenticavo,sono un uomo anch'io,spero di non essere e/o diventare mai una bestia
Alessandro Coghetto
13 gennaio 2011 alle ore 11:46Sei CERTA che siamo tutti così???? Tutti??? Non se ne salva neanche uno??? Io ho 29 anni, sto facendo il praticantato da Commercialista, la mia capA mi da 50 al mese, e neanche sempre, la mia collegA mi maltratta, devo andare a cambiare ogni mezz'ora il disco orario, devo fare i cestini della spazzatura, devo archiviare giornali polverosi tutti i giorni, fare fotocopie, e solo ogni tanto qualche studio di bilancio. Ma non odio le donne, MIA SORELLA E' STATA LA PIU' GRANDE MAESTRA DELLA MIA VITA!! HO SEMPRE AVUTO DONNE COME CAPE, E LE RISPETTO, COME RISPETTO GLI UOMINI. E PER UNA RAGAZZA HO RIPRESO A STUDIARE IL PIANOFORTE..., POI LEI SE NE ANDATA... FORSE SUONAVO TALMENTE MALE!!! EPPURE CONTINUO A STUDIARE PIANOFORTE PER SUONARE UN BELLA MELODIA PER UNA DI VOI!!! CHE MI DICI???
Diano Maria Trabucco
15 aprile 2011 alle ore 23:23Sono un uomo, ho 24 anni, rispetto le donne perché così sono stato educato e non vedo come potrei fare altrimenti, ma di fronte alle parole di Valentina posso solo piegare la testa. Non credo di aver fatto nulla di cui dovermi vergognare, eppure provo vergogna. Mi siano permesse due sole parole, sincere, senza ipocrisia, nessuna giustificazione: mi dispiace.
Zaccaria Ali
12 gennaio 2011 alle ore 10:42invece di pensare sempre a Sakinè in iran e tutelare in modo ipocrita le donne musulmane, che non hanno bisogno della nostra protezione cominciamo a difendere le nostre mogli le nostre figlie e le nostre sorelle dalla follia degli uomini di casa nostra!
basta ipocrisie sui diritti delle donne violati in medio oriente quando in italia ogni giorno ammazzano una ragazza per gelosia o per chissà che schifo di altra cosa!
massimo esposito
12 gennaio 2011 alle ore 10:57E' un tema veramente fondamentale di cui se ne dovrebbe parlare molto di più di quanto si fa. Anche una trasmissione come "Amore Criminale" è di fondamentale importanza educativa, si per le donne che per gli uomini. E' necessario partire dall' educazione fin nell' infanzia, e instillare il significato dell' amore CHE C'E' SOLO QUANDO C'E' RECIPROCITA' " e educare al rispetto dell'essenza femminile, poi occorre smontare miti come il machismo e il rambismo. Non dispongo di dati, ma sono fortemente convinto che sia un fenomeno connaturato alla cultura latina, ma le culture possono essere mutate anche in tempi umani...muoiono quasi duecento donne all' anno per questo, nella totale indifferenza, non tanto dei media, ma dell' opinione pubblica
Sebastiano Lo Monaco
12 gennaio 2011 alle ore 13:44Ai signori uomini che si dilettano a picchiare le donne dico solo che se voglio prendersela con qualcuno alla pari mi bastano dieci minuti dieci per mettergli le braccia a posto delle gambe e le gambe al posto delle braccia.
marco d.
12 gennaio 2011 alle ore 15:20scusa giovanna ma con le buone o le cattive ti mette sullo stesso piano di chei picchia e sfigura le donne.
io sono un uomo , maschio , e magari pensi che parteggio per i maschietti ? no io sto dalla parte della legalita'se queste bestie che uccidono donne indifese ci sono c'e' anche una giustizia che li deve giudicare ma con le cattive ti metti sullo stesso loro piano
Federica Vezzani
12 gennaio 2011 alle ore 17:40Sapete cosa mi ha detto mio figlio (maschio, 14 anni) di ritorno dalla Germania?
"Mamma, là un sacco di donne sono ministre e non si vedono tutte quelle ragazze nude in televisione. Si vede che là le donne sono rispettate. Poi il capo di stato è una signora."
Come spiegargli in che paese di merda vive?
Dario Contarino
12 gennaio 2011 alle ore 18:28x Federica
Ciao Federica, vivo in Germania da diversi anni. E' vero che il rapporto uomo-donna in Germania è diverso che in Italia. Le donne in Germania hanno ottenuto un tipo di emancipazione e rispetto che in Italia ancora non c'è ma ad un prezzo che spesso molte di loro rimpiangono. Ora, io manco in generale dall'Italia da molti anni ma ricordo certe consuetudini, o piccolezze, o cortesie che l'uomo in Italia offriva alle donne in genere (dalla precedenza camminando per strada, al pagare al ristorante, ai mille piccoli o grandi gesti cosi detti di galanteria) e che qui non esistono. Certo, si puo' dire, a che vale la galanteria quando poi c'e' disguaglianza nelle retribuzioni o tolleranza nella violenza domestica? Beh, questa diseguaglianza o questa violenza c'e' purtroppo anche qui ed è un male che affligge molte società. Forse qui' si e' un po' piu' severi nell'applicare le norme (se ti fanno la multa per una infrazione stradale la devi pagare altrimenti dopo un paio di giorni viene la polizia a casa, se ti denunciano per molestie sono cavoli) in Italia invece si lascia troppo spesso correre. Cosa dire poi delle nudità eccessive in televisione in Italia ... mah ... quelle ci sono anche qui .. e sui quotidiani giornalmente, forse di più in TV in Italia ... soddisfacendo evidentemente una particolare richiesta. Sulle cariche pubbliche, ci sono cosi' gravi problemi in Italia che forse, risolvendo quelli, si risolve anche il problema di una equa presenza femminile. Infine sulla repressione di tali violenze private ... mi permetto di proporre provocatoriamente il taglio della mano come punizione, almeno per una generazione, e speriamo che quella dopo impari.
Buona serata
Dario
Danx Dannox
12 gennaio 2011 alle ore 18:59Finchè la società sarà fondata sul modello patriarcale delle coppie in cui il matrimonio è la massima istituzione (e significa "dovere della donna"), continueranno ad esserci questi omicidi che avvengono da millenni fra chi si dovrebbe "amare".
al casula
12 gennaio 2011 alle ore 19:06condivido in pieno il post
roberto spagnolo
12 gennaio 2011 alle ore 19:12PROVATE A FARE UN GIRO NEI TRIBUNALI,NELLE SEZIONI FAMIGLIA,LA VIOLENZA NON HA SESSO,LA DONNA DEVE RISPETTARE IL MASCHIO E IL MASCHIO DEVE RISPETTARE LA DONNA,PARI DIRITTI E PARI DOVERI,I PADRI SEPARATI RIEMPONO LE MENSE DELLA CARITAS,MA RESTANO INVISIBILI,VITTIME DELLA VIOLENZA FEMMINISTA.
Silvia Provvedi
13 gennaio 2011 alle ore 12:41A dire la verità se due persone divorziano e la legge tutela il figlio lasciandolo alla madre non c'entra proprio niente il femminismo. E' proprio un altro discorso. E' l'uomo che per primo fugge dall'essere padre, non lo sa fare e non vuole imparare, non sa badare ad un bambino piccolo e neppure ad uno più grande e così la legge affida i figli alle madri che di conseguenza, stando con i figli, rimangono nella casa con loro. Purtroppo ci rimettono quei padri, pochissimi ad oggi, che sanno e vogliono fare i padri, fermo restando che non si possono buttare fuori di casa i figli. Al contrario se ci fosse più femminismo e le donne e gli uomini fossero pari in CASA e FUORI i padri divorziati ne avrebbero dei benefici. Le mogli lavorano e quindi non hanno bisogno di assegni di mantenimento se non per i figli e i padri, abituati a fare i padri potrebbero avere l'affido congiunto o anche l'affido totale. Paradossalmente la realtà è all'opposto di quello che hai affermato.
Giovanni Belforte
14 gennaio 2011 alle ore 10:02Sono d'accordo con te. Io vivo in Spagna: qui contro la violenza di coppia esiste una legge assolutamente sessista, grazie a cui gli uomini vivono in uno stato di ricatto legalizzato. I media diffondono puntualmente le statistiche della violenza contro le donne, ma quella contro gli uomini è tabù, non se ne parla. Come anche dei padri suicidi, in aumento costante: se ne parla solo se uccidono anche la partner. E il dialogo fra sessi peggiora, l'incomprensione dilaga, spinta dalla disinformazione. I giudici (anche donne) che osano criticare questa legge palesemente anticostituzionale vengono attaccati violentemente dalle associazioni femministe.
Vedi http://www.elmundo.es/cronica/2006/575/1162681201.html
ENRICO RICUPITO
12 gennaio 2011 alle ore 19:19Condivido il post, mi dispiace per ogni donna che soffre o che ha sofferto; anche gli uomini però a volte sono vittime di altro (non così grave), ho visto famiglie dove l'uomo non conta niente e viene spennato vivo dalle moglie; le donne devono farsi sentire di più ma devono rifiutare alcuni privilegi che hanno.
franco basilico
12 gennaio 2011 alle ore 20:24Questi episodi accadono perhè le donne sono attratte dai delinquenti; gli uomini normali, sono considerati fessi.
leghen X
12 gennaio 2011 alle ore 20:48sei sulla buona strada, ma ti manca un pezzo. Riformulo la tua sententia in maniera realistica:
Questi episodi accadono perhè le donne sono attratte dai subumani ca*asotto inadempienti e frignoni; gli uomini con spina dorsale e principi immortali, sono considerati fessi.
Volevi dire questo? Fa lo stesso, è un dato di fatto, a prescindere che tu lo dica o no.
ivo sanson
12 gennaio 2011 alle ore 20:57ci sono donne davvero molto stronze, e a volte se la cercano. ti considerano un idiota ti dicono cosa devi fare e non fare sono sempre li a punzecchiarti queste sono della peggior specie. specialmente nel mio caso che mi so gestire ho una attività per conto mio e ogni giorno devo impegnarmi ne mio lavoro per migliorarmi ho sempre riscontri positivi nelle cose che faccio e anche nei rapporti sociali. io ho imparato che quando incontro questo tipo di donne me la squaglio. sono quelle che gli stanno sulle balla i tuoi amici e a volte la tua famiglia. è un classico. evitatele sono della peggior specie.... e spesso sono anche brutte in tutti i sensi. che orrore.
renato farina
12 gennaio 2011 alle ore 21:19Ivo Sanson, Sacile,
A quanto pare non devi avere 2 dita di fronte per parlare e offendere le donne o alcune donne.Il rispetto è dovuto per educazione e civiltá. Se a te una donna non ti va non la frequenti e basta. Siamo ai tempi delle caverne, la gelosia ,il tradimento sempre deve chiudersi con la morte. Dimostra il macismo dell'italiano
che non é capace di risolvere il problema se non con botte, strangolamenti e coltellate. Ma crescete una volta per tutte, morto un papa se ne fa un altro ammenoche si faccia come il papa che duró poco piú di 30 giorni e come non faceva comodo "dicono" lo fecero fuori.
Ci sono tre donne per ogni uomo quindi c'è modo di cambiare senza uccidere.
raffaele p.
12 gennaio 2011 alle ore 22:03Vedo dei commenti deliranti. 'delitto d'onore..', 'anche certe donne se le cercano..' ..pazzesco. Siete pazzi. Tra l'altro, questo fatto passa come un normale fatto di cronaca solo perchè l'assassino non è marocchino, romeno, albanese, ecc. altrimenti vedreste la lega in piazza con cappuccio e croci infuocate. La mia ragazza è svedese, vive con me in Italia ed il suo commento quando è arrivata è stato: 'a me come straniera va anche bene che non ho la pelle nera'.
Marco Garbellini
12 gennaio 2011 alle ore 22:24Personalmente ritengo la violenza sulle donne un qualcosa di aberrante . chi alza le mani su una donna , o peggio , merita solo un fracco di legnate , o peggio
simona
13 gennaio 2011 alle ore 05:33la colpa non e' degli uomini violenti, ne' delle donne vittime di violenza..ognuno di noi ha colpe...ogni persona che accetta la societa' in cui viviamo...ogni persona che guarda tutte quelle donne in tv che mostrano culo e tant'altro e non si ribella....questo e' il vero motivo di questa violenza...la donna e' oggetto...sessuale e non solo...la donna come qualcosa da possedere e se non si possiede......si ammazza...siamo tutti colpevoli di violenza, contro la donna e contro l'uomo...io per prima sono colpevole di aver lasciato l'italia e non essere rimasta a combattere...
Mauro Gamba
13 gennaio 2011 alle ore 12:34forse hai fatto bene, la nave stà affondando.......e le scialuppe sono solo per chi sta sul ponte in alto
salvatore solaro
13 gennaio 2011 alle ore 07:44Come sempre mancano gli equilibri dei ruoli,una volta le donne sopportavano miseria e fame pur di restare col marito, poi c'e' stata questa evoluzione della donna che l'ha messa al pari dell'uomo e da qui la competizione invece dell'unione tra maschio e femmina. I modelli televisivi di donna accentuano questa caduta di valori e c'e' sempre chi sconfina in gesti estremi.
Da questa societa' siamo vittime entrambi, uomini e donne.
Non so dettare una soluzione, penso che non ce ne siano.
Alessandro Coghetto
13 gennaio 2011 alle ore 11:39E' una gigantesca tragedia!! La morte di chiunque per cause non naturali è una enorme tragedia. Ho letto che è colpe della società!!! Colpevole comodissimo, tutti e nessuno!!! L'educazione non va intesa nel senso di rispettare l'uomo, o di rispettare la donna, ma nel senso che ognuno di noi, qualunque sia il suo sesso, merita rispetto!!! Questa è la sola educazione che cura e che salva da quelle immani tragedie!! ANCHE SOLO CON LE PAROLE SI PUO' UCCIDERE UNA PERSONA, E NON LA SI ELIMINI FISICAMENTE, NON LA SI SPEDISCE A RIEMPIRE UNA FOSSA!! LE NOSTRE PAROLE, I NOSTRI GESTI, SCATURISCONO DA CIO' CHE ABBIAMO DENTRO. PEROLE E GESTI SONO LE NOSTRE TRANSAZIONI CON GLI ALTRI!!! SE LE ANALIZZIAMO TROVIAMO CIO' CHE C'E' DENTRO DI NOI. UN LAVORO CHE CIOASCUNO DI NOI DOVREBBE FARE, LA SOCIETA' DOVREBBE AIUTARCI A FARE. RIMUOVERE, OGNUNO PER SE', E NO CON LA VIOLENZA, MA CON LA MEDITAZIONE SULLA PROPRIA PERSONALITA', QUEI FATTORI CHE CI LIMITANO SIA NEI COMPORTAMENTI, SIA CI LIMITANO NEL RAGGIUNGERE I NOSTRI OBIETTIVI CONSIDERANDO LE ALTRE PERSONE DEGNE DI STIMA E RISPETTO COME LO SIAMO NOI. CHI UCCIDE UNA DONNA LA CONSIDERA UGUALE A SE'???!!!! OVVIO: NO!!!
emi f.
13 gennaio 2011 alle ore 14:12Hai detto la parola MAGICA,disprezzo che aggiunto al più sfrenato individualismo,stanno affossando tutta la società civile.Il popolo yankee è il miglior esportatore di questo genere di vita,questo popolo di dissociati civili e psichici,sono diventati una piaga per l'umanità.Noi poveri per una considerevole quantità di soggetti,plagiati da questo modo di vivere,siamo i più a rischio,se osserviamo i "politici" che sono nella maggioranza di governo,scopriamo che questi parassiti,perdigiorno,COPIANO tutto ciò che arriva da oltreoceano tanno da essere in accordo perfetto con i mediorientali maledetti che,assediano e uccidono impietosamente una popolazione civile.Purtroppo per noi,NON siamo stati capaci di evitare la colonizzazione di questi esseri spregevoli,a casa nostra vengono,ci orinano,cagano addosso,se ne vanno e a noi non rimane che pulire la loro MERDA.Diamoci una mossa e cerchiamo di nuocere economicamente a questi maiali,niente più
mc donald,cocacola ecc.ecc.mettiamoli alla fame è l'unica possibilità che abbiamo per combatterli.L'unico problema è che il popolino bue è ormai PLAGIATO da questi bastardi e,se morissero solo loro,potrebbe andare anche bene ma purtroppo NON è così.
remo d' azione
13 gennaio 2011 alle ore 14:53maschi e femmine non sono amici. Non lo sono mai stati. Un pò complici, se aiutati, (anni settanta ottanta, nel 700...) ma, di fatto, il maschio "possiede" e continua in questa strada, la donna "subisce le regole" e lì si inventa delle "scappatoie". Ci si sposa innanzitutto per non avere schiere di orfani in giro per la strada perchè sia ben chiaro che se i maschi avessero avuto la necessità di un rapporto padre figlio l' avrebbero arricchito nei secoli, invece alle soglie del secolo scorso, ancora, il padre,picchia e umilia per farsi rispettare. L'uomo sfrutta ogni cosa. E' per i testamenti che i figli devono essere ingabbiati nei cognomi dei padri...la successione della ricchezza, del vs nome. Della femmina non ve ne frega una mazza. Strumento come un' altro. Non sono mai esistite madri perfette (e avvocati divorzisti perfetti) ma in percentuale ci saranno un 25% dei maschi portati per la paternità (pochi) e la stessa percentuale possiamo averla (e convengo alta) di madri disinteressate alla sacralità del loro ruolo.Non siamo monogami, non siamo niente, solo quello che vogliamo e possiamo essere...
Di sicuro non amici perchè a leggere i vs commenti si capisce che è più importante sottolineare che certe donne se lo meritano infondo, invece che indignarvi, sempicemente, come fareste se si trattasse di un' ingiustizia rivolta ad un vs pari...
Questa divisione, serve al potere, da sempre. Sveglia, siamo la stessa cosa, "terrestri", con "poteri" diversi. Vi hanno regalato uno schiavo personale un tempo...lo rivolete indietro...è normale...ma abbiate pazienza, i tempi, indicano che non ci vuole niente a tornare ai secoli passati...
massimo gandolfi
13 gennaio 2011 alle ore 15:03Fino a che l' uomo continuerà a fare guerre ed a usare la violenza per ottenere ciò che vuole, non potra esistere nemmeno il rispetto per la vita. La principale causa di tutto ciò è l' ignoranza, la mancanza di cultura ed il rispetto verso le altre persone che già da piccolo i genitori dovrebbero insegnarti, ma di cui non sono capaci perchè è mancato anche a loro questo insegnamento. Bisogna riuscire a cambiare la mentalità delle persone facendo loro da esempio, ma non sarà facile, perchè è più facile sparare che parlare per capire i problemi. Buona giornata a tutti
Vincenzo Parente
13 gennaio 2011 alle ore 15:19Dobbiamo riprendere a leggere, discutere e vivere testi come "L'asservimento delle donne" di John Stuart Mill (Pentonville, 20 maggio 1806 Avignone, 8 maggio 1873), per scoprire quanta strada abbiamo fatto ma soprattutto quanta ne abbiamo ancora da fare.
Silvano B.
13 gennaio 2011 alle ore 16:29Un giorno sì e uno no, maschi frustrati, individui che sfogano così le loro castrazioni, massacrano le persone che più sono loro vicine. Sono solo maschi, non Uomini. Leggo qui commenti intelligenti, altri - quelli più schifosi - che giustificano questi fatti con "l'onore", e che danno la colpa alle Donne o al matrimonio (come se non esistesse il divorzio); altri ancora sembrano consolarsi con "tanto succede dappertutto". Avanti così... Quanto a IVO SANSON, Sacile, mi meraviglia che solamente"certe donne" lo considerino un idiota: ci fosse una votazione raccoglierebbe l'unanimità.
Finché il concetto di Essere Umano, di Persona, non prevarrà sulle parole "donna e uomo" dubito cambierà qualcosa.
Silvia Provvedi
13 gennaio 2011 alle ore 17:07Come disse un grande:
"se fossero gli uomini a fare figli, si potrebbe abortire anche in tabaccheria"!!
La donna per noi è Eva, creata da una "costola" di Adamo perché questo poverino da solo si ANNOIAVA...così Dio gli creò la donna...per trastullarsi un po'!!! Un oggetto con cui divertirsi! E poi di chi doveva essere la colpa di tutti i mali del mondo? Dell'uomo? Nooo, quando mai, se un uomo deve scrivere una storia lo farà a suo vantaggio. La colpa di TUTTI I MALI del mondo è della DONNA!!!!! E' lei che si lascia tentare dal serpente e mangia la mela proibita ma non solo, convince anche Adamo...qui però Adamo è un po' pollo, ma la colpa è della donna che lo raggira....poverino....
Nelle altre religioni, chissà perché, le storie sono diverse ma gira che ti rigira la donna è sempre il trastullo dell'uomo ed è sempre colpa sua se ci sono le sofferenze nel mondo....
hfg
14 gennaio 2011 alle ore 11:09Come disse un grande (dIO):
L'ABORTO NON E' UN DIRITTO! E' UN DOVERE!
Pietro Careta (picareta)
15 gennaio 2011 alle ore 19:24la chiesa perpetua la condizione femminile di inferiorità
questo per paura che la donna, mediamente più intelligente dell'uomo, possa prenderne il soppravvento
ahimè, non si tratta di eguagliare i sessi, basta solo dare sfogo alla meritocrazia ed abolire la credenza popolare che la "potenza" di un uomo sia misurata dalla quantità di figli che ha
non devessere la condizione sessuale o religiosa a governare, bensì la meritocrazia
diceva mio padre:
1) quando guardi una partita, non tifare...
un bel punto va applaudito, sia che lo abbia fatto tizio di là, sia tizio di quà - ed a fine partita non avrai delusioni, solo gioia
2) quando fai bene, non interessa se sei di destra o di sinistra
3) quando non sai che dire, stai zitto
auspico successo sia agli uomini giusti che alle donne combattive
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