
La Grande Fame
8 gennaio 2011 alle ore 16:23•di MoVimento 5 Stelle
Principali Paesi esportatori (verdi) e importatori (rossi) di cereali per milioni di tonnellate 2009/2010
Cos'hanno in comune la rivolta in corso in Algeria, gli incendi estivi in Russia e le inondazioni in Australia? La risposta è l'aumento del prezzo dei cereali che ha raggiunto il suo picco all'inizio del 2011. Il prezzo è aumentato del 32% da giugno a dicembre 2010 e continua a salire. Le ultime rivolte per il cibo, i vecchi "assalti ai forni", avvennero nel 2008 in molti Paesi, tra cui l'Egitto, la Somalia e il Cameroun in occasione del precedente picco. Rispetto ad allora la situazione è cambiata in peggio. Alcuni tra i principali produttori di cereali sono stati colpiti da siccità come l'Argentina e gli Stati Uniti, da inondazioni come l'Australia o da un caldo infernale, mai registrato nell'ultimo secolo, come la Russia. I Paesi importatori devono pagare di più, ma spesso non è sufficiente per ottenere la quantità di cibo necessaria.
La Russia, finora la terza esportatrice di frumento, dovrà importare 5 milioni di tonnellate di cereali e insieme all'Ucraina ha posto restrizioni all'esportazione. La Cina, da nazione esportatrice, è diventata importatrice, in prevalenza da Argentina e Stati Uniti, a causa dell'urbanizzazione e della crescente scarsità d'acqua. Nei primi sette mesi del 2010 la Cina ha importato circa 38 milioni di tonnellate di cereali, con un aumento del 20% anno su anno. La sola quantità di grano importata nel 2010 è stata 56 volte quella del 2009. Nel mondo le prime nazioni importatrici sono nelle aree del Nord Africa e nel Medio Oriente. Non sorprende che la prima reazione sia avvenuta in Algeria ed è probabile che si possa estendere a macchia d'olio. Secondo la FAO un miliardo di persone nel mondo soffre la fame. Il peggioramento del clima e la diminuzione dei raccolti, un andamento che non sembra reversibile nei prossimi anni, non potrà che aumentare il numero degli affamati e delle nazioni che terranno per sé i loro raccolti. Primum vivere.
La Comunità Europea nel suo complesso per ora esporta cereali, ma tra tutti i suoi membri la prima importatrice di cereali dall'esterno della UE è l'Italia. Non sembra vero, ma riusciamo a eccellere nel peggio con una tenacia formidabile. Nel periodo gennaio/luglio 2010 abbiamo importato ben 6,7 milioni di tonnellate di cereali. L'autosufficienza alimentare è la prima assicurazione per il nostro futuro. E' necessario il rilancio dell'agricoltura. Meno cemento e più campi di grano.
Commenti (502)
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 16:31Che ha tempo non aspetti tempo :)
gagliardo giuseppe
8 gennaio 2011 alle ore 16:42La PAC (Politica Agricola Comune o Comunitaria), fin dal suo inizio si era prefissata due obiettivi:
1. Soddisfare gli agricoltori grazie al prezzo di intervento. Questo era il prezzo minimo garantito per i prodotti agricoli stabilito dalla Comunità Europea. Il prezzo delle produzioni non poteva scendere al di sotto di questo;
2. Orientare le imprese agricole verso una maggiore capacità produttiva (limitando i fattori della produzione, aumentando lo sviluppo tecnologico e utilizzando delle migliori tecniche agronomiche).
A tal fine fu istituito il FEOGA (Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia Agricola); questo ente finanziario aveva il compito di raggiungere questi due obiettivi. Il mantenimento dei prezzi fu assicurato dalla CEE, grazie ad apposite aziende che si preoccupavano dell'acquisto delle eccedenze di produzione; queste venivano acquistate ad un prezzo d'intervento leggermente inferiore a quello indicativo. Le eccedenze venivano in seguito vendute a Paesi terzi con esportazioni sottocosto. Nel peggiore dei casi, le eccedenze venivano tolte dal mercato e quindi letteralmente distrutte. A causa dei prezzi dei prodotti agricoli dei Paesi extracomunitari, troppo bassi rispetto a quelli della Comunità Europea, furono erette delle vere e proprie barriere doganali, che imponevano dazi sulle merci in ingresso, facendone crescere il prezzo e scoraggiandone, quindi, l'importazione.
orfeo nitrebla
8 gennaio 2011 alle ore 19:32UN CONTADINO VENDE UN QUINTALE DI FRUMENTO
PER 12 EURI. = 80 KG. DI FARINA E VENTI DI SEMOLA
CON 80 KG. DI FARINA SI FA' 80 KILI DI PANE.
IL PANE VIENE VENDUTO A TRE EURI AL KG. 240 EURI.
LA DIFFERENZA FRA I 12 E I 240. CHI LA INTASCA?
QUESTO E' IL PROBLEMA! CIAO
spillo
8 gennaio 2011 alle ore 16:45Lo dico da anni, l'Italia dovrebbe investire pesantemente nel settore primario, avendo a disposizione sia i posti che condizioni climatiche adatti...
dario azzalin da alpignano
8 gennaio 2011 alle ore 17:51ed eliminare il cartello della grande distribuzione. Come? primo fra tutti l'utilizzo massiccio del prodotto a km ZERO.
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 16:47senza agricoltura si MUORE.
La stanno distruggendo, la nostra agricoltura.
Tanti agricoltori chiudono le stalle a causa dei costi.
Faremo una bella fine.
Luca Popper
8 gennaio 2011 alle ore 16:56Le centrali nucleari e il ponte sullo stretto sono commestibili.
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:24Se le magnano i topi e gli squali..
cimbro mancino
8 gennaio 2011 alle ore 16:57post apparentemente giusto...
se non fosse che il sistema dominante
è il capitalismo delle grandi multinazionali
che se ne sbattono i coglioni
degli algerini degli egiziani e del resto
del mondo che muore di fame!
e del sistema non se ne accenna........
...
il grano come l'acqua come l'aria come il riso...
vanno sottratti alla speculazione capitalistica!
.
Giuseppe V.
8 gennaio 2011 alle ore 17:07Parole,parole,parole...
Apo
8 gennaio 2011 alle ore 17:00Ti piacciono gli spaghi, ti piace la pagnotta, ti piace la pizza, ti piace il cornetto. Magna, magna
ahahahahahahahah
Mauro Paoli
8 gennaio 2011 alle ore 17:02viva M5s
Luca Curreri
8 gennaio 2011 alle ore 17:09Cari ragazzi, siamo messi davvero male. Oltre alla siccità, all'urbanizzazione, e alla crisi climatica, vi siete dimenticati dell'aumento demografico, e di una popolazione cinese ed indiana(notevolmente rilevante numericamente), che vuole cominciare a mangiare come mangiamo noi occidentali: tre pasti al giorno. L'economista Eugenio Benetazzo, facendo i calcoli, ha preannunciato che tra due anni , se tutto continua cosi, avremo una grave crisi alimentare mondiale. Per riuscire a resistere col nostro stile di vita occidentale per piu di questo tempo, (è brutto dirlo) ma abbiamo bisogno che un miliardo e mezzo di persone occidentali cessino di vivere. Evidentemente questo modello di capitalismo occidentale non funziona, Dobbiamo inventarci qualcosa. Nonostante l'economia sostenga la crescita perenne, la fisica ci inchioda a questa realtà:il mondo è finito, le risorse minerarie pure. L'adagio di Mark Twain sembra molto adatto: Comprate terreni, non ne fabbricano più. Mi dispiace dirlo, ma dobbiamo controllare le nascite. So che non è eticamente giusto , e qualcuno storcerà il naso, ma siamo in emergenza, e dobbiamo rinunciare a qualcosa se vogliamo salvarci la pelle, o darci al cannibalismo. Dobbiamo cercare il modo di cooperare per cercare di distribuire le risorse in modo equo, dove l'economia e il prezzo non dovrebbero avere un peso cosi influente, altrimenti ve lo garantisco, sarà guerra. Se non vi convince, andate a vedere i video di Benetazzo sull'argomento, e sopratutto andate a vedere in che anno ha lanciato questi allarmi. vi prenderà un coccolone. Comunque vada, visto che non credo molto che gli Stati si mettano d'accordo, buona sopravvivenza a tutti.
Giuseppe V.
8 gennaio 2011 alle ore 17:30Le guerre ci sono state e ci saranno sempre per questione economiche,giustificate spesso con problemi religiosi (ottima scusa).
Del controllo delle nascite si parlava in Italia ancora 40 anni fa.Le associazioni ambientalistiche dicevano che bisognava ridurre le nascite.I nostri politicanti e il Vaticano,al contrario,ci hanno fatto il lavaggio al cervello che bisognava fare più figli;cosa attualmente impossibile,date le condizioni economiche in cui ci troviamo.Allora non contenti,quei disgraziati di cui sopra, hanno costretto i disperati a venire in Italia,prospettandoli la nuova America.
C'è solo da capire cosa ci sia sotto a questa accoglienza fasulla.
Giuseppe V.
8 gennaio 2011 alle ore 17:12Più case,più strade,più discariche è la parola d'ordine degli imbecilli.
Alessandro Sestu
8 gennaio 2011 alle ore 17:12secondo il grafico nel mondo vengono esportate 222.8 milioni di tonnellate di cereali e ne vengono importate 78.8. e tutte le altre che fine fanno ?
Alessandro F.
8 gennaio 2011 alle ore 17:18Le preima parole del posto sono: "Principali Paesi".
Luca Popper
8 gennaio 2011 alle ore 17:25Bravo, grande domanda. Ti rispondo io: vengono DISTRUTTE!
Il raggiungimento del prezzo di vendita dei cereali perche' garantisca il massimo profitto, impone le QUOTE. I cereali in eccesso non possono essere venduti perche' farebbero calare i prezzi di vendita dei cereali stessi. Per lo stesso motivo, non possono essere conservati perche':
a) il bene è deteriorabile.
b) la conservazione costa e fa aumentare i costi del bene.
chiara indolfi
8 gennaio 2011 alle ore 17:22Non più cemento, rischiamo la fame. questo è il risultato della speculazione edilizia, in nome del Dio profitto ha cementificato intere zone agricole con il beneplacido di una classe politica complice per interessi di bottega, La bolla della casa sta scoppiando in barba a chi ha investito nel mattone. Prima mandiamo a casa questa gente e meglio sarà per la popolazione.
il Mandi
8 gennaio 2011 alle ore 17:2311 marzo 2008 (la repubblica)
A Padova accordo del Consorzio dei produttori con i consumatori
Ma l'associazione dei commercianti si ribella
La guerra del pane low cost
Fornai, nel mirino chi taglia i prezzi
09-04-2008 (rainews24)
L'aumento vertiginoso dei prezzi degli alimentari la scorsa settimana ha causato scontri e 4 morti ad Haiti; proteste nella Costa d'avorio; 40 morti in Cameroun; manifestazioni in Mauritania, Mozambico e Senegal. Ma la protesta è dilagata anche in Uzbekistan, Yemen, Bolivia e Indonesia.
la storia si ripete........
e quando tutti i terreni, oggi a disposizione per la coltivazione dei cereali, saranno comperati dalle multinazionali del petrolio, che li adopereranno per seminare quello che gli servira per produrre il carburante "bio" (in sostituzione di quello tradizionale, visto che prima o poi il petrolio finirà), distruggendo definitivamente l'ecosistema ed affamando ancor di più le popolazioni, quello che accade ora in algeria sarà una scaramuccia tra scolaretti!
piantatevi un albero di carrubo, dai semi potrete fare farina, dalla polpa cioccolato!
Antonio D (☭ lenin)
8 gennaio 2011 alle ore 17:24La bibbia racconta che ad un certo punto nel deserto venne giù la "manna". Una specie di farina lievitata leggermente che messa sul fuoco ci si facevano delle "focacce abbruscolite!".
" Così 'dio' salvò il 'suo' popolo dalla morte per inedia "
mmmmmm! ma tutti 'sti uccelletti e pescetti non saranno la manna di questo "dio" ?
qualcuno lo avvisi che li faccia cadere dove hanno davvero bisogno!
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:26Che c'è?
Serve una decimazione di monito alla truppe?
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:28Forza dai, rispondi in qualche modo.
Michele
8 gennaio 2011 alle ore 17:36abbruscolite... ma perchè le persone ignoranti parlano? una volta la gente aveva un orgoglio anche nell'ignoranza, che si chiamava umiltà. L'umiltà di essere coscienti della loro limitatezza e dell'impossibilità di parlare di ciò che si ignora. I blog danno voce purtroppo anche a gente incolta, con posizioni dannose rispetto all'idea di una società aperta. I blog vanno controllati affinchè gli intolleranti e le intolleranze siano debellate. Altrimenti assisteremo a ricorsi storici.
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 18:35abbruscolire è termine romanesco, usato anche dal belli
lettera A -
www.artenova.org/belli/a.htm
Antonio D (☭ lenin)
8 gennaio 2011 alle ore 18:39Michele
il più coglione ed incolto sei tu che non hai notato
le virgolette! - indice di chiara espressione dialettale! ma, si sa che il Paese è un miscuglio
di razze ed idiomi, basterebbe solo saperlo accettare con umiltà !
" ma addostà più l'umiltà???? "
ciao "eruditodestokazzo!" (altra espressione tipica
delle borgate romane ! )
enrico w.
8 gennaio 2011 alle ore 17:26Io coltiverei una Piantagione di margherite.
Rigorosamnente minuscole, poichè se le Facessi Maiuscole, Declamerebbero in Versi.
Forse, spieghero' loro che non v'è ermetismo, ma Allitterazione dei Chiaroscuri.
Un Tono, insomma.
Mi spiace, ma per Chi scrivo?
Eppur mi esprimo lentamente, in maniera piana, per niente involuta.
Valter Conti ☆x5
8 gennaio 2011 alle ore 19:44Scrivi per me.
Ma piu' lentamente.
:)
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:54elimina qualche maiuscola e ti leggeranno di più
queste maiuscola stccano. Mica sei Emily Dickison!
In quanto alle Margherite, ce n'è una e basta e avanza! :-)
Scusami Magherita, da quando è arrivata l'urlatrice pazza, sei salita in classifica e sembri quasi una persona distinta
Lucio Domizio (enobarbo)
8 gennaio 2011 alle ore 17:32Quindi?
Antonio D (☭ lenin)
8 gennaio 2011 alle ore 17:33Aspettando la "manna" dal cielo, stamattina sono stato al mercato per comprare frutta e verdura .
Al mercato più economico della zona , compreso in tre o quattro quartieri di Roma .
Avevano ancora i "prezzi natalizi", minimo 1,50
la merce tutta sul banco , pur essendo un'ora tarda, quasi le 14,00 !
Speriamo che cadano peperoni, broccoletti, cicoria
mandarini etc etc dal CIELO. Io abito sul tetto!
Ho messo un lenzuolo...sul terrazzo, non si sa mai !!!
- ps.
sto quasi diventando "credente"...in Manitou!
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:38Parli del blocco dei prezzi?
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:43Ma che c'hai paura di Beppe Grillo che scrivi sempre che sembri scemo, kazzo!
enrico w.
8 gennaio 2011 alle ore 17:45Bravissimo Antonio.
La Saggezza di Manitou, t'Ispira.
Non ascoltar gli Attaccabriga.
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 18:14Mah, i suicidi collettivi non mi interessano.
Cambiate registro che è meglio.
Saluti
Antonio D (☭ lenin)
8 gennaio 2011 alle ore 18:47Alex, perchè sembro scemo?
ho solo raccontato uno spicchio di vita "vissuta"
pericolosamente in mezzo al mercato selvaggio di
banane e zucchine ...a prezzi da capogiro!!!
non si parlava di fame e sventura prossima ventura?
ciao Enrico!
tu sì, che sei un vero poeta e sai cogliere l'attimo fuggente !
enrico w.
8 gennaio 2011 alle ore 17:43Quindi Abbassiamoci.
Torniamo a Comprar Terreni Agricoli Togliendoli agli Speculatori.
Un bel Pensionato per Maestro et Voila': Galline. un Cavallo ed un Calesse, Conigli.
Lontano dagli Incebneritori e dai Rompoballe che Tassan tutte le Tue Necessita' onde permettersi i Vizi.
Piccole Comuni.
Villaggi con poche Pretese.
Io mi son gia' orientato così.
Avro' meno Mignotte di Citta', ma sto meglio.
Fine delle Trasmissioni.
Max Gerson, Docet.
Maria Dellavedova
8 gennaio 2011 alle ore 18:58e dopo due mesi, ti suicidi per il mal di vivere
Giancarlo gv, messina NO PONTE
8 gennaio 2011 alle ore 17:43MAFIA, BENI CONFISCATI E I SOLDI CHE NON CI SONO
di Elio Veltri
Nei giorni scorsi Il ministro della giustizia Alfano e Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Palamara hanno polemizzato perchè mancando i soldi per il funzionamento del sistema informatico della giustizia si rischiava la paralisi totale: nemmeno il rilascio di un certificato penale sarebbe stato possibile. Le cifre necessarie erano davvero risibili perchè si trattava di pochi milioni di euro e il ministro le aveva chieste a Tremonti il quale non ha nemmeno risposto. Poi Alfano ci ha messo una pezza facendo una variazione di bilancio del suo ministero.
Cosa c'entra la mafia? C'entra eccome perchè a più riprese Maroni e Alfano hanno sottolineato l'aumento delle confische dei beni e dei soldi delle cosche e l'istituzione del fondo Unico della Giustizia( FUG) nel quale confluisce il 49% dei soldi confiscati, ripartiti equamente tra i due ministeri. Maroni ha fornito cifra mirabolanti: l'1-9-2010 ha detto che erano stati confiscati 2 miliardi e 200 milioni di Euro in denaro contante. Solo che quei soldi in realtà non c'erano perchè, come si fa sempre prendendo in giro gli italiani, i soldi non erano stati confiscati ma solamente sequestrati e quindi inutilizzabili fino a confisca avvenuta. La somma mirabolante di Maroni era di 632 milioni di euro e solo il 25% era stato ripartito tra i due ministeri e cioè 79 milioni a testa.
Un piccolo imbroglio per rassicurare gli italiani sull'efficacia della lotta alla mafia. Quando, solo, e non mi stancherò mai di ripeterlo, il 5-6 % dei beni e dei soldi viene effettivamente confiscato e di questi solo il 25 % viene utilizzato. Come si vede le bugie hanno le gambe corte.
La cosa più incomprensibile però è il silenzio delle opposizioni sul merito del problema. Forse perchè non sono documentate. Ma noi potremmo scrivere delle dispense gratuitamente, ammesso che non vogliano lasciare il monopolio della lotta alla mafia al governo attuale.
TONY ..
8 gennaio 2011 alle ore 17:46"Ma se aspetti di conoscerle tutte ste cose nascoste,
Campa cavallo, ma veramente."
Alex, post precedente
*****************
Esatto Alex. Equivale a dire che Hitler abbia fatto delle buone azioni. Anche si, forse? Non per questo è stato un eroe.
Che il Che abbia commesso qualche cattiva azione è indubbio. Non per questo è un reazionario.
La retorica fa dei brutti scherzi. Oserei dire guerre, vere e proprie.
Siccome la retorica è figlia dell'ingnoranza (discorso troppo lungo per approfondire), le guerre sono figlie dell'ignoranza.
Di conseguenza l'ingiustizia sociale lo è ancor di più!
Oso generalizzare:
IL FATTO CHE ESISTONO ANCORA LE CLASSI SOCIALI E' COLPA DELLA NOSTRA IGNORANZA E SIAMO IGNORANTI PER COLPA DELLA CLASSE SOCIALE ALLA QUALE APPARTENIAMO.(questa è mia)
Come se ne esce???
Oso un altra volta:
Per via degli EROI.
Beata la società che non abbia bisogno di eroi.(questa non è mia)
saluti eroici
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 17:53Tutto giusto, l'unica cosa ammirevole in Hitler è stato lo spirito di sacrificio (questa è mia ;))
Bene Tony, è sempre un piacere con te.
Ora vado a lavorare, gia' lavoro anch'io.
Alla prossima.
Saluti
Federico B
8 gennaio 2011 alle ore 17:49Non ci sono molte cose da dire, semplicemente senza agricoltura si muore! Una frase semplice che riassume tutto, ma che nessuno ha in mente finchè non ci si trova in queste condizioni estremamente critiche. Dici bene Beppe quando dici "E' necessario il rilancio dell'agricoltura. Meno cemento e più campi di grano.".. ma dov'era la politica, dov'era l'opinione pubblica, dov'erano i consumatori attenti che pretendono prodotti genuini e di qualità, quando abbiamo iniziato una lenta agonia nel più assordante silenzio mediatico? Parlo per esperienza personale, la frutticoltura romagnola: da più di mezzo secolo la coltivazione di pesche e nettarine era (ed è) il simbolo della nostra terra, ormai è una sicura perdita per chi le coltiva. Negli ultimi anni si è solo straparlato di forbice dei prezzi, ma il vero problema è il totale oblio in cui è caduto il settore primario, non più oggetto della politica o di interventi mirati. Quello che resta oggi è ciò che viene favoleggiato in tv come mondo incantato in cui si pigia l'uva coi piedi, si fa sempre festa e le galline non hanno mai visto un mangime.
Non so se sia comprensibile questo mio sfogo, ma in 2 parole quello che deve cambiare è l'atteggiamento comune nei confronti dell'agricoltura. E non ho detto poco.
Maria Pia Caporuscio
8 gennaio 2011 alle ore 17:52L'Italia era un Paese agricolo fino a pochi decenni fa ma l'industria aveva bisogno di braccia e i politici hanno cominciato ad azzannare gli agricoltori fino a quando abbandonate le terre si rifugiavano tutti nelle grandi città. Così morivano i piccoli agricoltori lasciando spazio solo a poche grosse industrie agricole. Ricordo al mercato si trovavano decine di qualità dello stesso prodotto vi erano tanti tipi di di pesche, pere, mele, susine, uva, ma piano piano gli agricoltori distruggevano le qualità che rendevano meno lasciando solo un tipo di ogni prodotto, così abbiamo mele che sembrano stampate in serie, così l'uva e tutto il resto, i sapori si perdevano e i prezzi aumentavano. Ricordo quando da bambina andavo dai miei nonni e tutti i campi erano una immensa distesa di grano e anche questo di vari tipi e quasi tutta la gente del Paese andava a lavorare nelle campagne e di fame non moriva nessuno, certo non si comperavano dieci cappotti cinquanta maglioni però tutti erano vestiti e calzati e le facce sane e colorite erano una bellezza da guardare, mentre noi di città eravamo bianchi come panni lavati. Ora non esiste differenza abbiamo tutti lo stesso colore, mangiamo tutti gli stessi prodotti dei supermercati. Sembriamo fatti in serie. L'agricoltura andava incoraggiata non distrutta ma quelli che governano sono sempre stati degli imbecilli, nessuno ha mai brillato per intelletto altrimenti non saremmo ridotti così. In Italia avevamo tutto a disposizione per nutrirci, i prati, l'acqua, le sementi non serviva altro che farli fruttare, certo le calamità naturali si verificavano anche allora e avrebbe dovuto essere lo Stato ad aiutare gli agricoltori che avevano perduto il raccolto, ma non succedeva quasi mai e anche per questo i contadini abbandonavano i campi per entrare in fabbrica. Una terra bella e generosa trasformata in cemento in inutili ipermercati ma a questo punto necessita una marcia indietro altrimenti davvero la fame sarà la prima causa di morte.
oreste mori
8 gennaio 2011 alle ore 18:27MariaPia,
vuoi vedere che adesso vengono fuori gli orti"autarchici"?
Tonj Coccio
8 gennaio 2011 alle ore 17:54BEN VENGA LA FAME!
Perchè prima arriva e prima ci ritroveremo nella comoda posizione di non aver più nulla da perdere e appendere per il collo questa banda di STRONZI che determina il destino di miliardi di essere umani sul pianeta. E non ci sarà esercito o altro organo preposto alla violenza e alla repressione che li potrà salvare, comunciando da quelli nostri connazionali, di destra...MA SOPRATTUTTO DI SINISTRA!!! Ripilendo il mondo per i nostri figli da questa feccia immonda di succhiasangue affamatori e ladri di futuro e libertà...LIBERTA'! LIBERTA'! LIBERTA'!
Liberta', CA-ZZO!
fabrizio pistilli
8 gennaio 2011 alle ore 21:00vai mostroooooooooo....la fame è brutta qua non se rendono conto de quello che gli può succede....plissken
Gianluigi M.
8 gennaio 2011 alle ore 17:55A guardare tutti questi post di questi giorni sembra che siamo nella cacca più totale, ma soprattutto sembra che non lo sapevamo già.
Sappiamo tutto e anticipo che sappiamo anche molto di più così evitiamo altri post tragici.
Dobbiamo muoverci per fare qualcosa di serio, altrimenti pare e questo lo pare davvero che sia tutta una farsa programmata per non arrivare da nessuna parte ma tenerci buoni.
Maria Luisa Farneti
8 gennaio 2011 alle ore 17:59
IL CONCORSO DELLE BEFFE: ALLIEVI AGENTI DI POLIZIA IN ATTESA DAL 1996
January 4th, 2011
Erano ragazzi come tanti, ma con un sogno: servire lo Stato. Nel 1996 fecero il concorso 780 allievi agenti, un concorso a lungo atteso (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4° serie speciale "Concorsi ed esami" n. 101 del 20 dicembre 1996). Passarono tutte le prove rimasero in attesa della chiamata per le selezioni psico-fisiche e attitudinali, tra il 1998 e il 2000. Non li chiamarono, nonostante fossero risultati idonei. Ancora peggio, si videro beffati poco dopo da un nuovo concorso, da concorrenti più giovani che venivano reclutati velocemente.
E di loro cosa ne è stato? Hanno protestato, ora hanno anche un gruppo facebook, fondato da Antonino Monte, con il quale stanno cercando di radunare tutti coloro che sono stati coinvolti in questo che si potrebbe definire "il concorso delle beffe": idonei, ma spariti nel nulla. Se per caso siete tra coloro che sono rimasti in attesa di chiamata per questo concorso, potete iscrivervi al gruppo facebook dei partecipanti che si stanno riunendo per far sentire la loro voce e ottenere giustizia.
Un primo piccolo risultato l'hanno ottenuto con una lettera della Segreteria Nazionale PNFI alle più alte cariche dello stato (vedi testo integrale di seguito) in cui si chiede di chiarire la posizione di questi ragazzi, rimasti in attesa per 15 anni! Che senso ha, infatti, indire un concorso e non reclutare? E che senso ha indire nuovi concorsi se ci sono già graduatorie pronte da cui reclutare? Ce lo chiediamo anche da cittadini, perché questo è un enorme dispendio di denaro pubblico.
Pnfinazionale.it Segreteria Nazionale
Al Sig. Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO
Al Sig. Presidente del Consiglio Onorevole Sig. Silvio BERLUSCONI
All' Onorevole Sig. Presidente della Camera dei
Deputati Gianfranco FINI
Consiglio della Presidenza del Consiglio ROMA
All'Onorevole Sig. Ministro della Funzione Pubblica
Ba Bi
8 gennaio 2011 alle ore 17:59NO! Meno cemento, MENO ALLEVAMENTI DI ANIMALI (a cui va la maggior parte del grano!!), MENO campi di grano e PIU' FRUTTETI, VIGNETI, ORTI E SERRE !! In un campo intero di grano, l'uomo morirebbe di fame. In un frutteto vivrebbe benissimo. Siamo scimmie, smettiamo di dimenticarcelo.. Bisogna passare a una dieta vegetale (che non vuol dire di verdure!!) . E' ora che qualcuno lo dica ad alta voce ma se tu per primo non l'hai capita Beppe, allora c'è poca speranza.. Bisogna passare a un'ALIMENTAZIONE SOSTENIBILE e l'unica piu' leggere sul pianeta è L'ALIMENTAZIONE VEGAN.
Alessandro I.
8 gennaio 2011 alle ore 18:12condivido al 200%
mauro belperio
8 gennaio 2011 alle ore 19:44Sara' come dici tu ma io tra vigneti frutteti e campi mi sto scavando la fossa...e cerco pure di fare del mio meglio per farla crescere senza tanti pesticidi ma la gente non gli frega un bel niente...se la deve pagare alcuni centesimi in piu ti fa il gesto del ombrello..e voi scrivete....provateci prima....poi mi direte se e tutto facile come scrivere...
franco basilico
8 gennaio 2011 alle ore 22:19Io ho fatto più di tutti, ho inventato la zappa meccanica, spero di potrlo esporre alla fiera dell'agricoltura di Lanciano.
per chi lo vuole vedere in anteprima può, basta andare su facebook, mario franco basilico.
ippolita zecca
8 gennaio 2011 alle ore 17:59Truffa Iride: ecco come frodare, restituire e poi rubare di nuovo.
printable page
Inserito da Anonimo il 8 Gennaio, 2011 - 15:59 GenovaPoteriNotiziaAEEGAmgaAutorità per l'Energia ElettricaVincenzo Roppobanca carigecomune di genovaGiovanni BerneschiIntesa San PaoloIrenIrideIride MercatoRoberto BazzanoRoppo & CanepaUno Gas
autore:
by Mr. Bean - interceptor®
Iride imbroglia gli utenti, abusa della sua posizione dominante e la cosa potrebbe avere degli inevitabili risvolti penali.
AL - 2012
8 gennaio 2011 alle ore 18:00I GOVERNI DEGLI ULTIMI VENTI ANNI E LA COMUNITA' EUROPEA HANNO MESSO IN GINOCCHIO L'AGRICOLTURA ITALIANA, FACENDO PRODURRE E IMPORTARE DALL'ESTERO DERRATE ALIMENTARI.
LA PRODUZIONE LOCALE E' PAGATA AGLI AGRICOLTORI DAL 15 AL 20% DI QUELLO CHE POI VIENE RIVENDUTA SUI MERCATI GENERALI ALL'INGROSSO, PERCUI MOLTE IMPRESE AGRICOLE SONO A TUTT'OGGI IN PERDITA O VIVONO DEI MISERI FINANZIAMENTI DELLA COMUNITA'.
A QUESTO SI AGGIUNGE CHE IL CLIMA E' CAMBIATO IN MANIERA DISASTROSA, GRANDINATE, INVERNI FREDDI ED ESTATI PIOVOSE E AL DANNO COMUNITARIO SI E' AGGIUNTA UNA POLITA NAZIONALE DEL TUTTO INESISTENTE O INEFFICACE.
TROPPE COMMISSIONI INCOMPETENTI E POLITICI DEL TUTTO INESPERTI PRIVILEGIANO IL COMMERCIO DI PRODOTTI AGRICOLI DI SCARSA QUALITA' PROVENIENTI DALL'ESTERO MOLTI DEI QUALI PROVENIENTI DAI PAESI IN VIA DI SVILUPPO SENZA GARANZIA SULLA CERTIFICAZIONE SANITARIA E SULLA GENUINITA' DEGLI STESSI.
LA GRANDE RIVOLUZIONE DELL'AGRICOLTURA ERA IL BIOLOGICO MA CON QUESTE MENTI PENSANTI "CHE TUTTO CREDONO DI SAPERE" PORTERANNO PER I LORO INSPIEGABILI SCOPI, LE AZIENDE ALLA CHIUSURA IN BREVE TEMPO.
"TUTTI ALLA FINE RACCOLGONO CIO' CHE SEMINANO"
alvise fossa
8 gennaio 2011 alle ore 18:04CIAO BEPPE
ECCOLO QUA',ANZI ECCOCI QUA' DI FRONTE AL FALLIMENTO DEL SISTEMA TURBOCAPITALISTICO,COSA DIRE INSEGNAMO AI NOSTRI VICINI A COLTIVARE L'ORTO CHE PRIMA O POI SARA' L'UNICA FONTE DI SOTENTAMENTO.
SIAMO AGLI INIZI DELLA TRASFORMAZIONE,DEL CAMBIAMENTO CHE CI ASPETTAVA DIETRO L'ANGOLO,L'UNICA COSA DI CUI POTREMO ARMARCI SARA' LA PAZIENZA E DI MOLTI AGROTECNICI E TECNICI DELL'AMBIETE,OLTRE CHE DI RICERCATORI (COME QUELLO CHE SPERA' ESSERE PRESTO IL SOTTOSCRITTO IN CAMPO FORESTALE),PER AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO,
P.S:METTO IL VIDEO DI BENETAZZO CHE SPIEGA COSA CI STANNO NASCONDENDO
ALVISE
Tonj Coccjo
8 gennaio 2011 alle ore 18:06BEN VENGA LA FAME!
Perchè prima arriva e prima ci ritroveremo nella comoda posizione di non aver più nulla da perdere, per appendere questa banda di STRONZI ai lampioni. E quando verrà, non ci sarà esercito o altro organo preposto alla repressione che li potrà salvare; per ripulire questa povera PATRIA da questa feccia immonda di luridi succhiasangue, affamatori e ladri di futuro e Libertà, di destra...MA SOPRATTUTTO DI SINISTRA!!!
Baci e abbracci a tutti
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
8 gennaio 2011 alle ore 18:35Azzzzzzz sono d'accordo !
Capisc'a me
Mario .
8 gennaio 2011 alle ore 19:27Non capisco perchè soprattutto di sinistra...
Sia chiaro a sinistra ci sono molte persone indifendibili però a me sembra che ora la priorità sia neutralizzare Berlusconi, che a parte tutto il resto ha conflitti di interesse enormi.
In seguito ci si dovrà preoccupare di migliorare la qualità di chi rappresenta il popolo dei democratici di sinistra.
gianni ippolito
8 gennaio 2011 alle ore 22:01Soprattutto le "merde" che dicono di essere di
sinistra.Loro sono i veri nemici,e,i principali
responsabili delle nostre disgrazie.
Tonj Coccjo
8 gennaio 2011 alle ore 22:20Ti rispondo, nonostante la tua matrice di chiaro stampo PD:
Perchè la sinistra in primis ha generato, sostenuto e salvato Berlusconi in questi sedici anni (senza dimenticare il millantato credito dei sedicenti comunisti del subcomandante dei coglioni Fausto Bertinotti, di cui ho avuto tessere e tessere, scoperti dal loro elettorato e mandati a fare in culo dal Parlamento).
Il PD perchè, senza fare l'elenco ormai noto a tutti e non ultime le leccate di culo del rottamatore dei miei stivali RENZI, delle tante, troppe occasioni che ha avuto per annientarlo e invece lo ha spudoratamente salvato per paura di governare, preferendo invece usarlo (diciamo) come caprio espiatorio comodo per ingannare i propri elettori e poter continuare a sgraffignare indisturbati paghette parlamentari auffa e privilegi vari come FASSINO/SERAFINI.
Ergo: solo un faziosetto con le fette di salame sugli occhi puo' ancora, forse per convenienza credere che, tutto il male sia berlusconi e tutto il bene siano questi 4 falliti incapaci della "fù" sinistra che, a differenza di te, non mi frega una pippa salvare (anzi...), perchè io voglio qualcosa che scompigli il tavolo e che solo il "MIO" MOVIMENTO5STELLE può garantirmi in termini di coraggio e alto senso civico.
Ciao, salutami Bersani quando lo vedi e digli che, a parte le sue metafore da latte alle ginocchia, non serve a niente...proprio a niente.
alessandro b.
9 gennaio 2011 alle ore 08:37purtroppo caro tonj coccjo la fame è già arrivata anzi esiste da tempo, è millenaria. Ti riferisci però a quella che auspichi in Italia e che fra l'altro c'è già che basta e avanza per un paese "civilizzato" come il nostro; ma per risolvere veramente il problema, bisognerebbe iniziare a pensare alla fame globale quella "vera".
Per quella -nazionale- i modi, anche con la crisi globale in atto, legalmente ci sarebbero basterebbe metterlki semplicemente in atto. Pertanto. non posso essere d'accordo con te sui metodi auspicati per risolvere il problema. Non si può condividere questo sistema contrastandolo e magari anticipandolo sui metodi stessi.
Gradirei tu riflettessi che l'unica via è l'informazione; quella vera,, schietta e sincera che può far anche male. Ed oltrte a questa , lo scambio di opinioni, di idee, di pensiero.
A pensarci bene, sarà anche grazie alla tecnologia, che anche in questo caso aiuta l'umano e non, ma mai come ora si può esprimere in modo cosi globale il proprio pensiero, il proprio dissenso che non sia il solito bar, la solita stretta cerchia di amici, la solita cabina elettorale che viene sistematicamente usata male anche per nostro volere.
Questo nuovo corso è un bene che richiede tempo affinche tutti possano formarsi un'oppinione, un'idea precisa e soggettiva da condividere e/o discutere con gli altri in modo democratico che sembra essere l'unico che possa andare bene per tutti.
Pertanto, per iniziare e democraticamente appunto, va benissimo anche Grillo, che comunque è un cittadino e che fà il suo mestiere, (e mi auguro sia quello che lui desidera), con i suoi guadagni , la sua vita anche economica e quant'altro; che però ha espresso le sue idee e invitato gli altri a farlo e per questo lo ringrazio.
L'unica strada è continuare, capire, confrontarsi e condividere fra tutti, giovani e sopratutto i vecchi che hanno il dovere di insegnare ciò che è vero che viene dal di dentro scremato e mondato dal tempo trascorso.
alessandro b
Tonj Coccjo
9 gennaio 2011 alle ore 12:46Caro ALessandro, sottoscrivo ogni tua sillaba. Infatti ho solo "traslato" la grande fame mondiale dentro i nostri miserabili confini ed era sottinteso che è a quella alla quale mi riferivo.
Sottoscrivo soprattutto 'importanza del dialogo, specialmente tra le generazioni, senza etichettarle in modo becero quali: anziani, giovani e vecchi per non fare altri danni in questo senso.
Ti saluto
Tonj
Alessandro I.
8 gennaio 2011 alle ore 18:08Meno cemento, più campi di grano... e MENO CARNE!!
Caro Beppe, se ci vogliono in media (la quantità varia a seconda che siano polli, bovini o suini) 15 kg di cereali per avere 1 kg di carne, non ci vuole uno scienziato per capire il consumo di carne è ormai insostenibile.
Però a te piace la bistecca e allora facciamo finta di niente... però eviterei post come questi, corretto e giusto ma che evita di ribadire una verità ormai appurata.
Caneliberonline
8 gennaio 2011 alle ore 18:18
Sabato 8 gennaio 2011MESSAGGIO "PUBBLICO" AD UN COMPAGNO DEL PCL...RIGUARDO I ROSSO BRUNI !
C A N E L I B E R O N L I N E: MESSAGGIO "PUBBLICO" AD UN COMPAGNO DEL PCL.
caneliberonline.blogspot.com
domenico maniscalco
8 gennaio 2011 alle ore 18:26Tanti anni fa Ho pescato in Rete il sito di un economista americano, Lyndon LaRouche. Alcuni ne dicono peste e corna: fascista, nazista e anche peggio. Io non so classificarlo: tutte le sue previsioni sono state verificate dai fatti, a cominciare dalla c/detta "bolla speculativa" di dimensioni planetarie, che avrebbe mandato in pappa il sistema della deregulation selvaggia. Questo signore ha previsto, quasi 10 anni fa, che si andava al disastro ecologico planetario a causa delle attività antropiche fuori controllo: ci siamo. In conseguenza di ciò, ha previsto la variazione del clima in peggio: ci siamo. Poi ha previsto la tragedia della diminuzione del cibo e dell'acqua: ci siamo. Tutta una catena.
Secondo LaRouche, in tutto questo panorama il sistema ha delle gravi responsabilità: ed è vero; basta mettere assieme i tasselli del mosaico: inquinamento selvaggio = clima impazzito = sconvolgimento del regime delle piogge = troppa acqua in pochi posti e troppo poca in molti altri = agricoltura e allevamento allo sfacelo. Se si aggiunge anche l'inquinamento dei suoli a causa di depositi clandestini di materiali tossici/radioattivi, il mosaico è completo. Ed è da incubo. Secondo LaRouche, però, saremmo ancora in tempo per far qualcosa, ma c'è un dazio: abbandonare di corsa il liberismo e tornare al sistema produttivo rooseveltiano e al sistema monetario di Bretton Woods. Nel contempo adottando politiche pro-ambiente serie. Sapete che c'è: non sono mai stato tenero col Capitalismo, ma se mi sono ridotto a dare ragione a quest'uomo (che poi non capisco: che ha di fascista?), una ragione ci dev'essere.
"Quando l'ultimo pesce sarà pescato e l'ultimo fiume sarà avvelenato, cosa mangeremo, i dollari?" (capo Sioux) Non vorrei combattere una Terza Guerra Mondiale per il pane e l'acqua: noi viviamo di piante, acqua e animali. Ma chi mai piegherà il collo all'oligarchia mondiale che, in nome del dio "Profitto", non si cura di distruggere il Pianeta? -l'archivista-
lucia vincenzi
8 gennaio 2011 alle ore 18:27abito in emilia romagna. . . sono anni che hanno chiusi gli zuccherifici per farli in Romania
di conseguenza le barbabietole da zucchero non ci sono piu'. . . . i giovani ci provano a seguire gli anziani, ma quando vedono che sono piu' le spese dei ricavi, allora dicono no all agricoltura.
Quando si capira' che si mangia con il cereale e non con l-oro...allora le cose cambieranno.
Luca Popper
8 gennaio 2011 alle ore 18:29Chi ha mangiato di piu' oggi, mangera' di meno domani.
Come mi piace questo pianeta che si riequilibra da sé, in barba alle regole e ai prepotenti.
Pace e Bene
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
8 gennaio 2011 alle ore 18:45Azzzzzzz allora quelli del PD in Campania bisognerà metterli a digiuno per 20-30 anni....
Capisc'a me
TONY ..
8 gennaio 2011 alle ore 18:30LIBERTA'! LIBERTA'! LIBERTA'!
... gridano oggi nel blog. E poi mandano a fare in culo la sinistra.
Ma questa gente sa cos'è la LIBERTA'???
Come ci si arriva???
Eh si ... tante volte sarebbe meglio che non apriate bocca per non dare conferma. Non so se mi spiego.
E per la gente come voi che siam ridotti cosi male. La vostra forza/ragione sta nei numeri, ma non vi basteranno in eterno ...
saluti comunque
Terminator -- ()
8 gennaio 2011 alle ore 18:31Cercasi soci per attività agricola. Dispongo di terreno di 3,5 ettari con pozzo.
Emiliano Z.
8 gennaio 2011 alle ore 18:34se sei vicino a Verona....
gaeta carinucci roberto
8 gennaio 2011 alle ore 19:12dove sei?
Terminator -- ()
8 gennaio 2011 alle ore 20:57Sono in provincia di Roma sud, a confine con la beneamata ciociaria.
L'annuncio è provocatorio, ma non sto scherzando, intendo veramente utilizzare il terreno assieme a persone oneste e che apprezzino la campagna.
Se a qualcuno interessa, se ne può parlare.
fabrizio follesa
8 gennaio 2011 alle ore 18:34La Sardegna era considerata ai tempi dell'impero di cesare, il granaio di Roma. Ora invece è l'isola dei cassaintegrati/disoccupati. I paesi che sino a poco tempo fa erano ricchi per via della produzione dei cereali, ma soprattutto per il grano cappelli, uno dei migliori qualitativamente al mondo (purtroppo non per la resa), ora rischiano lo spopolamento. I campi sono incolti e gli agricoltori sopravvivono con i contributi CEE. LI PAGANO PER NON COLTIVARE GRANO!!!
orfeo nitrebla
8 gennaio 2011 alle ore 18:52E TUTTI I GIORNI MUOIONO PER FAME VENTIMILA
BAMBINI SOTTO I CINQUE ANNI.
QUESTA E' L'UMANITA' DELLA GLOBALIZZAZIONE?
E DEELLA CIVILISSIMA EUROPA.
CIAO
Mak 89
8 gennaio 2011 alle ore 18:38SOCIOPOLIS: Fra Eco-citta', Agricoltura e Societa' Urbana
http://www.genitronsviluppo.com/2010/11/30/sociopolis/
Mak 89
8 gennaio 2011 alle ore 18:39Agricoltura sostenibile
http://www.genitronsviluppo.com/tag/agricoltura-sostenibile/
Giuseppe Accardi
8 gennaio 2011 alle ore 18:42La crisi che stiamo pasando e superiore a quella del 29 che colmino con la seconda guerra mondiale.
Le Banche anno cambiato mercato daquisto e si sono buttati in agricoltura fano presti ai contadini per potersi strozare facendo crolare i prezzi. vedi il pomodoro alcuni anni fa.
ora tocca ai cereali come agli agrumi 10 anni fa.
i cinesi si conprano il nor dell'africa quello che famava l'impero romano.
Dobiamo aspertaci una guerra mondiale? e verso chi?
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 18:44RICOSTRUZIONE È PERFETTA, MA MANCANO GLI AVVOLTOI.
Caro Beppe, la ricostruzione è perfetta, però manca un elemento la speculazione finanziaria, quando un prodotto tende a scarseggiare, c'è chi tende a farne incetta, accumulandolo nei magazzini per fare lievitare ulteriormente il prezzo.
Poi nei paesi del nord Africa c'è anche il rischio che qualcuno getti della benzina sul fuoco, sperando di innescare guerre e guerriglie interne, che facilmente potrebbero estendersi al vicino medio - oriente, per innescare ulteriori aumenti del costo del petrolio e del gas metano, che "L'AMICO PUTIN" dispone in gran quantità.
Ed infine ci sono le grandi Istituzioni Finanziarie, che dopo avere ripulito i loro bilanci, scaricando le perdite sugli stati e quindi su contribuenti, ora possono rialzare la testa ed iniziano a cercare nuovi sbocchi dove indirizzare la speculazione internazionale.
"GIRA E PRILLA, QUELLI VA A FINIRE CHE INGRASSANO COMUNQUE, ED I SOLITI NOTI LA PRENDONO IN QUEL POSTO".
Mak 89
8 gennaio 2011 alle ore 18:47OT
da Repubblica.it
Scuole occupate, la Cgil pagherà
gli avvocati agli studenti indagati
Rosati: "I nostri legali garantiranno il loro diritto di manifestare". La soddisfazione dei ragazzi:
"Non siamo soli contro le minacce. Da lunedì daremo le nostre risposte all'interno dei nostri istituti"
La CGIL si muove e noi?
E se anche i ragazzi del MoVimento 5 Stelle avessero bisogno di supporto legale?
A quando lo studio legale 5 stelle?
articolo tratto da:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/01/07/news/scuole_occupate_la_cgil_pagher_gli_avvocati_agli_studenti_indagati-10963503/?ref=HREC2-6
Valter Conti ☆x5
8 gennaio 2011 alle ore 18:54Sicari 5 stelle.
antonio d.
8 gennaio 2011 alle ore 19:20Brava CGIL.
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 18:57proprio oggi si parlava a tavola delle uova tedesche.
a parte il fatto che comunque non c'è da fidarsi molto di più di quelle nostrane, anzi, lì l'inquinamento è stato scoperto, chissà da noi quante schifezze ci fanno mangiare senza che ne siamo a conoscenza.
ma perchè, ci siamo chiesti, abbiamo bisogno di importare uova dalla germania?
io ho 6 galline che producono abbastanza uova, fresche e genuine, per tutta la famiglia, e a volte ne avanzano per amici e vicini.
F.N.
8 gennaio 2011 alle ore 18:59Assolutamente il ritorno all'agricoltura sarà un passo obbligato regalare terreni dello stato perchè possano essere coltivati da chi lavoro non ne avrà mai permettendo così di autoalimentarsi si proprio così lo stato deve farci proprio un pensierino perchè così facendo si potrà porre rimedio alla disoccupazione galoppante di questo secolo.Meglio la gente nelle campagne che in piazza a manifestare per la mancanza di posti di lavoro,oppure perchè disperati si mettono a disposizione dei malavitosi per fare sporchi lavori con la conseguenza di ritrovarsi le carceri sovrafollate.
Coltiviamo di nuovo la nostra terra ed autoalimentiamoci http://www.youtube.com/watch?v=wwcdJUSULc4&feature=fvst
a volte (ritornano)
8 gennaio 2011 alle ore 19:04L'Italia importa frumento?
Cementifichiamo invece di zappare la terra?
Ci saranno rivolte in varie parti del mondo per il cibo?
SEMPRE TROPPO POCO!
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
8 gennaio 2011 alle ore 19:09Chi parla di economia in generale?
I politici, quelli che influenzano il GREGGE.
I politici si occupano di qualsiasi argomento: sono esperti sui termovalorizzatori, sono esperti sulla scuola, sono esperti sull'immondizia, sono esperti sulla sanità, sono esperti praticamente in tutto e ovviamente sono esperti di economia e finanza.
A mio parere trattare conoscere tanti argomenti è impossibile.
Sento parlare di economia magari Rosy Bindi oppure Ignazio La Russa!
Sento parlare di economia Napolitano!
Sento parlare di economia Gasparri o Veltroni o Casini o Bossi!
Bisogna che si ascoltino anche delle altre persone che magari potrebbero portare qualche buon consiglio. Invece come ho già detto, ad esempio, in un'intervista a Radio Padania se c'è un governo di destra non viene ascoltato il parere di uno di sinistra, se c'è un governo di sinistra non viene ascoltato il parere di uno di destra; figurarsi se vengo ascoltato io, che non mi rappresento in nessuno di questi due schieramenti!
Parto subito con dei dati di fatto.
I rendimenti dei Bot nella storia degli ultimi 30 anni.
Nel 1981 i Bot rendevano il 20% lordo.
Nel 2010 i Bot rendevano l'1% lordo.
La storia è questa e non si può cambiare.
Si sono alternati governi di tutti i colori in questi anni, governi di tutte le salse.
La realtà è purtroppo che l'Italia è passata da un debito pubblico nel 1980 di 118.000 milioni di euro a un 660.000 milioni di euro nel 1990 a 1.300.000 milioni nel 2000 per finire a 1.900.000 milioni di euro nel 2010.
E' evidente che la colpa non è solo dei vari politici ma è anche delle persone.
Sento e leggo i vari politici che si vantano di aver tenuto i conti pubblici!
Ma di che conti pubblici stanno parlando?
Il bello è che chi è all'opposizione non replica!
La soluzione per fermare questo cataclisma finanziario del debito pubblico italiano è una sola: l'irredimibilità!
Marco Calì
Consiglio di leggere gli ultimi 2 post su www.sapienza-finanziaria.com
Samuele Bertuzzi
8 gennaio 2011 alle ore 19:13L'agricoltura, settore primario dell'economia mondiale, l'unica attività al mondo che PRODUCE qualcosa di concreto, colei che dà l'alimento ai popoli, fa vivere le persone, è stata DIMENTICATA DA TUTTI! Nessuno ne parla, tutti se ne fregano, dimenticata dal mondo. Non è il petrolio che sostiene la vita, non è il capitalismo, non sono le rendite finanziarie, queste distruggono la vita, l'agricoltura produce alimenti e fa vivere persone e animali.
Quello che mi da fastidio è leggere e vedere demonizzati gli agricoltori come coloro che producono carne, frutta, vegetali consumando il mondo...purtroppo noi siamo solo operatori di quello che il mercato chiede con le sue stupide regole che non sono regole. Se il grano costa, l'anno prossimo piantiamo grano se possiamo, e così per tutto. Siamo in balia completa degli eventi, abbiamo costi di produzione elevati in relazione ad una materia prima che non costa nulla (1 Kg di pesche in agosto è stato pagato 20-25 CENT contro un costo di produzione di 40 CENT! per fare un esempio) e siamo in concorrenza sleale contro gli altri paesi produttori. Il mercato è in mano alla GDO, a grossi gruppi, a lobby, alle Coop, fanno quello che vogliono sui prezzi, non gli frega niente se la materia prima è pagata meno del costo di produzione tanto loro comunque guadagnano (e non poco) e TENGONO SOTTO CONTROLLO CHI PRODUCE, chi potrebbe alzare la testa e porre le proprie condizioni...E COMANDARE! E' il gioco della vita: io ti controllo, tu muori, io vivo!
Occorrono REGOLE prima di tutto uguali per tutti, REGOLE di mercato per cui chi produce è padrone del proprio prodotto e non l'esatto contrario, e soprattutto INDICAZIONI PRECISE da una politica agricola seria su cosa, quanto e come coltivare le terre senza sprechi (come ci sono adesso) e nel rispetto ambientale. Un terreno agricolo non può divenire una distesa di pannelli fv che arricchiscono l'investitore coi soldi (il capitalista in società agricola per non pagare tasse),deve produrre cibo
davide lak (davlak)
8 gennaio 2011 alle ore 19:20chiedetevi "CUI PRODEST".
a chi giova...
viviamo in un mondo in cui il cibo dovrebbe essere l'ULTIMISSIMO dei problemi.
anzi! ce n'è in eccesso.
ma quando sentite che in CINA controllavano i fenomeni meteo in occasione delle OLIMPIADI e decideveno che quel giorno NON dovesse piovere e nemmeno dovvessero esserci nuvole in cielo, allora è tutto OK.
se invece vi raccontano che sono DECENNI CHE FANNO ESPERIMENTI DI CONTROLLO CLIMATICO SOPRA LE VOSTRE TESTE, e ogni tanto capita che cascano moti al suolo qualche migliaio di merli o tortore...allora chi ve lo racconta è un pazzo visionario.
E' GUERRA.
è, semplicemente, uno strumento di guerra economica.
molto probabilmentre per imporre l'OGM a livello planetario, ma non solo.
ciò riequilibrerebbe le sorti dell'IMPERRO USA attualmente in grave crisi e fiaccato dalle guerre che lo hanno prosciugato economicamente... ma che detiene, tramite la MONSANTO, tutti i brevetti e le tecnologie OGM.
non ci vuole niente a scatenare incendi apocalittici via satellite, o allagare il queensland con l'ausilio dell'H.A.A.R.P.
gli scenari dei film di fantascienz più inquietanti degli anni 70 (vedere nello specifico "2022 I SOPRAVVISSUTI" assolutamente profetico proprio sul tema del cibo) si stanno semlicemente avverando.
ci sono programmi di eugenetica (alcuni sostenuti con quantità di denaro COLOSSALI da BILL GATES, eugenetista estremista, e altri miliardari) che prevedono la decimazione della popolazione del pianeta e la sua selezione genetica attraverso il controllo del cibo, e stanno avvenendo ORA, mentre leggete e scrivete qui sul blog.
ricordatevi che in tutte le ERE dell'uomo i PROFETI DI SVENTURA sono stati ridicolizzati, perseguitati, isolati e messi al bando.
e invece, puntualmente, SEMPRE, ma col senno di poi, avevano ragione...
davide lak (davlak)
8 gennaio 2011 alle ore 19:38approfondimenti:
http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=13
"Il 22 Febbraio del 2004, l'Observer ha pubblicato un rapporto "segreto", commissionato da Andrew Marshall, influente consigliere di Rumsfeld, che sarebbe sfuggito al Pentagono, e che conclude: "Un improvviso sconvolgimento climatico porterà ad una catastrofe globale di monumentali proporzioni, che comprende una guerra nucleare e disastri naturali, portando intere nazioni a scomparire sotto il mare ed i pochi sopravvissuti a combattere per le scarseggianti risorse di cibo, acqua ed energia"
...
"Il Parlamento Russo, la Duma, ha rilasciato nel 2002 il seguente comunicato, firmato da 188 deputati: "Sotto il programma HAARP, gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto è comparabile al passaggio dall'arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari". Alcuni scienziati temono che la ionosfera possa collassare per squilibrio elettrico, concludendo: "Possiamo davvero rischiare di manomettere qualcosa che ancora non comprendiamo del tutto, e che appartiene ad ogni forma di vita (non solo umana) su questo pianeta?"
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 gennaio 2011 alle ore 19:25LA GRANDE FAME.
Noi anzichè coltivare piante commestibili coltiviamo guadagni.
Anzichè investire sulle energie rinnovabili investiamo sul nucleare.
Anzichè investire sui rifiuti zero investiamo sugli inceneritori.
Anzichè risparmiare,noi sprechiamo.
Noi chi?
Noi tutti ci mettiamo del nostro,ma la parte da leone la fanno i nostri indegni politici.
Come per lo Studio Legale anche per le Civic Company il discorso è sempre aperto e in attesa di una "degna" valutazione.
Buttiamo latte e prodotti che il mercato europeo impone,compriamo latte e prodotti che il mercato europeo impone.
Ma dove caxxo vogliamo andare???
Della "Grande Fame" del mondo ai politici mondiali(marionette delle lobbies)non gliene frega una mazza!
Cerchiamo di tenere in vita a tutti i costi la produzione di autoveicoli che nessuno comprerà mai piuttosto che macchine agricole e automezzi per il trasporto comune.
Non credo che sia un problema di strategie,penso piuttiosto che sia un problema di "smaltimento" di abitanti del pianeta.
Comunque sia,o ci orgnizziamo per creare lavoro e produzioni sensate,o andiamo a picco con tutto il resto!
Belle notizie.
Nando da Roma.
Dalla Sicila all'Alpi ai da vedè che piante,da Trieste a Genova...
Valter Conti ☆x5
8 gennaio 2011 alle ore 19:54Dovremmo incominciare con una Civic Company di Sicari.
Vero Vero
8 gennaio 2011 alle ore 20:31Anzichè tenere integri i territori da coltivare li inquiniamo con le discariche.
E guarda caso proprio dove natura creerebbe il meglio, il sud.
Lalla M.
8 gennaio 2011 alle ore 19:28per rimanere in teme degli ultimi post
L CASO
Muore in carcere a Livorno
oggi autopsia e presidio
Yuri Attinà, 28 anni, è morto mercoledì in una cella delle Sughere, colpito da un malore. L'esame medico per chiarire le cause del decesso. Intanto protestano i membri del comitato "Verità per Yuri"
Muore in carcere a Livorno oggi autopsia e presidio
Sarà eseguita oggi l'autopsia sul corpo di Yuri Attinà, il detenuto livornese di 28 anni morto mercoledì in una cella del carcere delle Sughere di Livorno. L'esame medico legale, che sarà eseguito dal dottor Luigi Papi, servirà a chiarire le cause del decesso del giovane. Secondo i primi accertamenti Attinà sarebbe stato colpito da un malore che gli è stato fatale.
Il sostituto procuratore di Livorno Massimo Mannucci ha aperto un fascicolo contro ignoti, funzionale all'esecuzione dell'autopsia. All'esame medico dovrebbe partecipare anche il consulente di parte nominato dal legale che rappresenta la sorella e la nipote del detenuto ventottenne.
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/07/news/morto_in_carcere_a_livorno_domani_autopsia_e_presidio-10950260/
Lalla M.
8 gennaio 2011 alle ore 19:29livorno
Muore un detenuto a Le Sughere
Esplode la protesta in carcere
Un detenuto di 28 anni, Yuri Attinà, livornese, è morto nel carcere Le Sughere di Livorno, sembra, stando a una prima ipotesi, per infarto. Oggi la protesta dei compagni di sezione del giovane
LIVORNO - Un detenuto di 28 anni, Yuri Attinà, livornese, è morto nel carcere Le Sughere di Livorno, sembra, stando a una prima ipotesi, per infarto. Oggi la protesta dei compagni di sezione del giovane che hanno sbattuto oggetti contro le inferriate delle celle. Erano stati proprio alcuni detenuti a portare a braccia il giovane all'ambulatorio dopo un primo intervento di un'infermiera che si trovava nella sezione. Per chiarire le cause del decesso il pm di Livorno Massimo Mannucci, che ieri è anche andato nel carcere, ha disposto l'autopsia. Il magistrato ha anche fatto acquisire i filmati di alcune telecamere di sorveglianza del penitenziario dove oggi è andato in visita il garante dei detenuti di Livorno Marco Solimano insieme al senatore del Pd Marco Filippi.
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/6-gennaio-2011/muore-detenuto-le-sughere-esplode-protesta-carcere-181207226180.shtml
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 19:30Aiutiamo "BIRGITTA JONSDOTTIR ED ASSANGE "
Gli Stati Uniti ordinano a Twitter "Dateci informazioni su Assange" tra cui anche quelli della deputata islandese Birgitta Jonsdottir, ex volontaria del sito di Assange, ha promesso battaglia.
"Il governo americano vuole conoscere tutti i miei twit dal 1 novembre del 2009."
La parlamentare ha fatto sapere di aver ricevuto la notifica da parte dello staff di Twitter e di avere 10 giorni di tempo per ottenere una sospensiva dell'ordinanza prima che il sito consegni le informazioni richieste.
"FACCIAMO SAPERE AD OBAMA ED AL GOVERNO AMERICANO, CHE DEVONO TENERE GIÙ LE MANI DALLE RETE".
Samuele Bertuzzi
8 gennaio 2011 alle ore 19:30Caro Beppe, io sono Samuele Bertuzzi, colui che nell'estate del 2009 ti scrisse una lettera di denuncia della situazione dell'agricoltura in Emilia Romagna, dei prezzi ridicoli applicati ai ns prodotti e che tu pubblicasti con un Post "Chi ci ha fregato la pesca". Fui contentissimo, perchè tanti potevano leggere come stanno veramente le cose in agricoltura, ma non fui altrettanto contento dei commenti al post che seguirono, di una parte di questi, che indicavano come unica soluzione i GAS o similari. Ad ennesima riprova che l'opinione comune non sa assolutamente come stanno le cosa nel settore agricolo, le regole di produzione, dei mercati, etc... semplicemente perchè nessuno ne parla.
Io invito per l'ennesiam volta TE, IL MOVIMENTO 5 STELLE, ad occuparsi dell'agricoltura QUOTIDIANAMENTE, aprite una sezione del blog dedicata, un forum agricoltura dedicato a tutti, dove gli agricoltori come me e cittadini in generale, esperti, operatori, possono esprimere le proprie opinioni, proposte, problemi, soluzioni e da questo trarre spunto per la politica da portare avanti. L'agricoltura è il settore primario dell'economia, i fatti concreti lo dimostrano, dovrebbe essere al centro di ogni dibattito sul futuro, non sempre parlare di finanza, capitalismo, industria e basta. AIUTATECI con i vostri blog in quanto si può così raggiungere un numero molto elevato di persone anche all'estero!!
Anche la politica per l'agricoltura DEVE PARTIRE DAL BASSO! Troppi interessi in ballo, dall'alto nessuno ci aiuta ma tutti ci controllano.
La mia mail la vedrete, i mie dati riferiti a quella lettera pubblicata con il post li avete, contattatemi se può interessare come idea. Io lo spero.
Buon lavoro a tutti!
zuane deprai
9 gennaio 2011 alle ore 09:56Caro Signor Bertuzzi,
Mi piacerebbe sapere qual'è la sua realtà agricola ( quanti ettari? quanti dipendenti? qunati trattori? ecc.ecc.)La mia è ( anche se non lo è più )lavorare la terra con la zappa,concimare con letame cioè ecosostennibile.Purtroppo l'agricoltura di oggi non lo è più;tempo fà leggevo un articolo sul Sole 24 Ore di 5 mietitrebbie in Brasile in una tenuta di 1600 ettari che i 9 ore di lavoro raccolgono 570 l'una e tutto questo lo chiamiamo progresso.E solo questione di tempo ma il prezzo da pagare anche per noi (dico per noi perchè tanti popoli lo pagano già )sarà molto alto.
Zuane deprai
SALVATORE
9 gennaio 2011 alle ore 11:01SONO UN ALLEVATORE E VETERINARIO...SONO D'ACCORDO CON BERTUZZI..NESSUNO CONOSCE LO STATO GRAVE IN CUI VERSA L'AGRICOLTURA..E COMUNQUE ANCHE SE IL GRANO VA A FINIRE DOVETE SAPERE CHE ALL'AGRICOLTOIRE NON VENGONO PAGATI NEANCHE I COSTI PER PRODURLO, QUI IN SICILIA IL VECCHIO GRANAIO D'ITALIA...TROPPI INTERESSI...COMPLIMENTI A BEPPE GRILLO
BRUNO SENZA VESPA
9 gennaio 2011 alle ore 16:25ciao Samuele perchè non ti iscrivi su facebook che in fondo è una vetrina dove discutere pubblicare foto, video e condividerle con un infinità di persone interessate. Comunque grande l'idea di fare nel blog di Grillo non uno ma vari sportelli di vari settori sulle varie attività lavorative e energie alternative dove la gente discute e tiene al corrente la situazione reale
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 19:36O.T.
.....................
I.M.P.S. ?
manuela bellandi
8 gennaio 2011 alle ore 19:37G.A.T. (gruppi acquisto territorio)
COLTIVARE PER UN MONDO MIGLIORE 2/1/2011
Quante volte sarà capitato di sognare di avere un appezzamento di terreno dove vivere in armonia con i ritmi della natura e respirare a pieni polmoni il profumo della campagna: immergersi con tutti e cinque i sensi in un ambiente rurale per fuggire dalla grigia quotidianità.
Se per molti è solo una distrazione per il week end, allora è bene sapere che ci sono anche persone che investono tutti i risparmi della propria vita nell'agricoltura sostenibile perché la considerano un modello di vita alternativo a quello del grande commercio, della grande produzione, e dei prodotti che viaggiano per decine di migliaia di chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole. Già da qualche anno si è avviata la tendenza di un ritorno nelle campagne: accantonare per sempre i ritmi dettati dalle sveglie, dai cartellini da timbrare, dai semafori o dagli orari dei mezzi.
Lo scopo per chi investe in questo genere di impresa (ma anche per i consumatori finali) è tornare ai ritmi della natura e lavorare per migliorare la propria salute e la qualità dell'ambiente. Può sembrare un' utopia o forse sembra tale perché siamo troppo abituati ad una certa normalità consumistica. Oppure più prosaicamente è una di quelle utopie che in termini economici prendono il nome di "business plan"...
continua:
http://www.voglioviverecosi.com/index.php?vivere-a-contatto-con-la-natura_113%2Fcoltivare-terreni-per-un-mondo-migliore-il-progetto-gruppo-acquisto-terreni-gat_679%2F
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 19:48Manuela, la birra famosa con te la bevo volentieri.
Ma una considerazione:
avere messo il "segnala SOTTOcommento del kazzo.." in quale direzione va secondo il tuo parere?
Ciao
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 19:52:)
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 19:55Qua siamo al pilota automatico dei commenti
Altro che inappropriato.
E saro' ermetico perche' alla fine mi puo' importare una sega.
Ancora ciao
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 20:05Potrei riprendere tutto quello che ho scritto dall'inizio e squadernartelo qui ora.
TUTTO!
Sarei perfettamente in tema.
Prigioniero Politico ti dice nulla?
Guarda che io sono un tipo estroverso e mi ci faccio risate.
Io e te campiamo d'altro.
PER FORTUNA!
;)
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 20:07Prigioniero mica di Beppe.
Andrebbe di lusso!
Invece no!
DI STI CINQUE STRONZETTI!
ah ah!
Roba da Matti si o no?
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 20:16Se potessero avrebbero cancellato anche te.
Di me non ne parliamo proprio e lo sai di cosa parlo.
Questo e' diventato il blog di Beppe Grillo
Alex Scantalmassi
8 gennaio 2011 alle ore 20:20Ma su di te magari uno scrupolo in piu' se lo fanno.
Qustione di immagine.
Una contadina ci vuole.
Scusa eh Manu, ma lo sai che quandi si comincia noi dopo lé dura.
Grazie. Ciao
cesare beccaria
8 gennaio 2011 alle ore 19:40Grillo che cosa prevedi per e nell 'Italia nei prossimi 10 anni ?
Ma, er Caciara,è biricchino? O no ?
8 gennaio 2011 alle ore 19:43...cazzi amari......
er fruttarolo?
8 gennaio 2011 alle ore 22:08A Cacia','na quarche fortuna p'i diabbetici ce dovra' pur esse o no??
Stamme bene testa de paracarro!!
P.S.Aho,senza offesa.Biricchino nun me piace popo!!
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 19:48"AIUTIAMO BIRGITTA JONSDOTTIR"
La deputata islandese che "HA PARTECIPATO WOODSTOCK 5 STELLE"
Gli Stati Uniti hanno ordinano a twitter "DATECI INFORMAZIONI SU ASSANGE" tra cui anche quelli della deputata islandese Birgitta Jonsdottir, ex volontaria del sito di Assange, ha promesso battaglia.
"Il governo americano vuole conoscere tutti i miei twit dal 1 novembre del 2009."
La parlamentare ha fatto sapere di aver ricevuto la notifica da parte dello staff di Twitter e di avere 10 giorni di tempo per ottenere una sospensiva dell'ordinanza prima che il sito consegni le informazioni richieste.
"FACCIAMO UN PO' DI CASINO, PER FARE SAPERE AD OBAMA ED AL GOVERNO AMERICANO, CHE DEVONO TENERE GIÙ LE MANI DALLE RETE".
http://www.youtube.com/watch?v=yBJyGJpZt6s
mondodemerda
8 gennaio 2011 alle ore 19:50se vi va andate a leggere
LA PIU' SPAVENTOSA VERITA' UMANA - L'ABUSO DESCRIVE UNA REALTA' CHE PRIMA ERA INIMMAGINABILE
C'è qualcosa che mescola effettivamente potere e
contropotere col mondo della pedofilia? C'è qualcosa di effettivamente allucinante che renderebbe il mondo che vediamo totalmente diverso, e finalmente ci aprirebbe la consapevolezza alla concretezza della pura realtà? ORA FATE ATTENZIONE. Ciò che vi verrà rivelato fra poco intaccherà direttamente la vostra programmazione mentale.
"Bambini scomparsi, violenze sessuali su di essi e pedofilia a livello mondiale puntano tutti verso il coinvolgimento di una rete organizzata di criminali di alto livello che CONTROLLANO DI NASCOSTO IL SISTEMA LEGALE. (Uri Dowbenko in Nexus n. 23)
IL SISTEMA LEGALE E' QUELLO CHE TU ED IO OSSERVIAMO E RISPETTIAMO QUANDO ENTRIAMO IN UNA BANCA, IN UN ALBERGO, QUANDO CI FACCIAMO DARE UNO SCONTRINO E QUANDO CI SFORZIAMO DI NON INFRANGERLO. E' quello che ci fa sentire "protetti", al sicuro
Eppure il ricercatore e scrittore Uri Dowbenko afferma: "Bambini scomparsi e pedofilia mondiale puntano verso il coinvolgimento di una rete organizzata che CONTROLLA IL SISTEMA LEGALE.
http://www.videomaivisti.it/articles.php?article_id=16
stefano b.
8 gennaio 2011 alle ore 20:02ce anche un fattore da tenere conto ma
mai ricordato
es in basile si usa una benzina fatta con ic
.....cereali
QUESTO CASO MOLTI PAESI SI STANNO ADOPERANDO (PRIMI FRA TUTTI GLI STATI UNITI CHE COME SI SA PRODUCONO DA SOLO 7 VOLTE IL FABBISOGNO NAZIONALE.alimentare..)
a questa nuovo progetto
in questo momento
negli stati uniti e in vigore un progetto
per liberarsi dalla economia
petrolifera dai paesi esteri (arabi in primis)
e di ridurre l importazione ai massimi storici entro pochi anni
senza contare il problema che il petrolio sta finendo,,,,,,
questo fara si che i paesi poveri non potranno piu usufruire delle esuberanze americane
e neppure di quelle straniere...
senza contare che verrebbero riforniti di grano modificato geneticamente (che e sterile)
e questo fara si che in futuro la fame
del mondo crescera ai limiti della soppravivenza
esposito g.
8 gennaio 2011 alle ore 20:06Fino a 20 anni fa l'emigrazione dal sud verso il nord era principalmente una "emigrazione di necessità", se ne andavano dal sud i più poveri e quelli meno scolarizzati. Oggi invece l'emigrazione dal sud verso il nord è composta da diplomati e laureati, che abbandonano le loro terre per cercare sbocchi alle loro potenzialità e che potremo definire:
"terroni 2.0"
Restano invece al sud baristi, pizzaioli, bagnini. Questo è il vero dramma del sud.
Ma c'è chi preferisce parlare dei Borboni
ENRICO RICUPITO
8 gennaio 2011 alle ore 20:10E' giusto dire meno cemento più natura ma ognuno di noi nel suo piccolo deve fare qualcosa; possibilmente accontentiamoci di una casa media (possibilmente in un palazzo) e rinunciamo alla seconda casa anche se ne abbiamo la possibilità.
er fruttarolo
8 gennaio 2011 alle ore 20:12http://www.centrofiera.it/contents/instance2/files/document/303124.12.2010.pdf
Cosi' ve fate 'n'idea...
Saluti!!
er fruttarolo?
8 gennaio 2011 alle ore 20:23Si ve po esse utile...
http://www.centrofiera.it/contents/instance2/files/document/303124.12.2010.pdf
Saluti!!
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 20:44http://www.youtube.com/watch?v=qrZtUeX1R8w&NR=1
Sabina.
ippolita zecca
8 gennaio 2011 alle ore 20:44
Scritto da Alessandra Valentini
Sabato 08 Gennaio 2011 16:48
«In Algeria c'è chi muore di fame e chi muore di indigestione», con queste parole di Ali Yahia Abdenour, storico militante e oggi presidente onorario della Lega Algerina per i diritti umani (Laddh), può essere riassunta la situazione di quanto sta succedendo in Algeria, dove da mercoledì è esplosa la protesta contro l'aumento dei prezzi e la povertà che attanaglia gran parte della popolazione. «Il popolo algerino è infelice, soffocato da una dittatura che impedisce ai cittadini di vivere liberamente», ha dichiarato all'Ansa, Ali Yahia, «la situazione è esplosiva». «Vogliono ridurre tutto all'aumento dei prezzi ma i problemi sono gravi e profondamente radicati nella società». Disoccupazione, corruzione, carenza di alloggi, questi i problemi di Algeria e Tunisia. Intanto, fino ad oggi, il bilancio della protesta è di due dimostranti morti e centinaia di feriti. Secondo il sito web del quotidiano al-Watan, le vittime dei disordini sarebbero tre: un manifestante morto in seguito alle ferite riportate negli scontri con le forze di sicurezza ad Ain El Hedjal, nella provincia di M'sila, circa 300 chilometri a sudest di Algeri; sempre a Msila avrebbe perso la vita un ragazzo di 18 anni, Azzedine Lebza e un uomo di 32 anni, Akriche Abdelfattah, è morto infine durante una manifestazione che si è tenuta ieri a Bou Smail, 50 chilometri ad ovest di Algeri. La situazione appare tutt'altro che semplice e la polizia continua a rispondere con il fuoco alla folla nelle piazze.
L'Osservatore romano ha dedicato ampia attenzione alle proteste in Algeria e Tunisia, con un'analisi puntuale di quanto sta accadendo. «I giovani algerini in rivolta chiedono pane e lavoro» titola il quotidiano della Santa Sede, che poi spiega anche come si vada estendendo la protesta nata in Tunisia. «La protesta per il pane in Algeria - afferma il quotidiano vaticano - è sfociata in vera e propria guerriglia, (1)
ippolita zecca
8 gennaio 2011 alle ore 20:48 che ha già provocato morti. Migliaia di giovani hanno ingaggiato scontri con la polizia ad Algeri e in altre città, da Annaba e Tizi Ouzou, da Orano alla regione berbera della Cabilia, fino alla regione sahariana, a Ouargla e Ghardaia, e a Tebessa, vicino al confine con la Tunisia». «A far scoppiare la protesta - afferma il quotidiano vaticano - è stata la mancanza di lavoro e di prospettive per i giovani, che rappresentano il 70 per cento della popolazione, ma anche gli ultimi rincari di alcuni alimenti, come zucchero, olio e farina, alla base della dieta delle classi più disagiate».
Forte la condanna dell'Europa da parte dello scrittore di origine marocchina Tahar Ben Jelloun, secondo il quale Roma e Parigi lasciano fare e «continuano a non criticare un capo dello stato come il presidente tunisino Ben Ali, non lo mettono in questione per due motivi: perchè ha messo a tacere gli integralisti - e poco importa se con metodi non certo onorevoli, torturandoli o facendoli scomparire. E poi perchè ha portato avanti un'economia che fa gola. Di fronte al silenzio, a questa ormai consueta e tradizionale compiacenza, Ben Ali sa che può permettersi di tutto. Per esempio di imbavagliare la stampa non solo locale arrestando perfino gli internauti, ma anche quella straniera, cosicché l'opinione pubblica soprattutto in Italia ignora o quasi la realtà del paese».
( )
Valter Conti ☆x5
8 gennaio 2011 alle ore 21:18I giovani rappresentanto il 70% della popolazione.
Che fine hanno fatto i vecchi ?
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 20:49Grillo disse:
Contageremo l'europa....(fatto guardate la germania )
silvanetta* .
8 gennaio 2011 alle ore 21:00Da cava a palude tossica, 16mila metri cubi di liquami tossici alle porte di Bergamo
Negli anni ottanta e novanta in molti hanno sversato illegalmente rifiuti petrolchimici.
Ora si parla di bonifiche, ma l'amministrazione non ha i soldi.
Una palude nera e tossica si nasconde da 35 anni nella campagna di Zanica, piccolo comune alle porte di Bergamo.
Dentro un'ex cava, tra gli anni 80 e 90 decine di autobotti hanno scaricato migliaia di ettolitri di scarti di raffineria e oli esausti provenienti dagli impianti petrolchimici milanesi.
Un modo spiccio e soprattutto economico di smaltire rifiuti tossici, che ha originato un vero e proprio lago dei veleni a poche centinaia di metri da villette e aziende.
Nascosta da un filare di alberi, la pozza è diventata ormai parte del paesaggio.
In superficie sembra solida, quasi fosse un piazzale d'asfalto che si estende su 1150 mq.
Ma basta lanciare un sasso per vederlo affondare lentamente, inghiottito da 16 mila metri cubi di melme acide, per una profondità di circa nove metri.
Uno studio effettuato dalla società Eurogeo per conto del Comune nel 2001 riscontrò "una concentrazione molto elevata" di idrocarburi policiclici aromatici cancerogeni e di oli minerali.
Ma dentro ci sono anche tracce di metalli pesanti: piombo, nichel, cromo e cadmio. [
]
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/08/da-cava-a-palude-tossica-16mila-metri-cubi-di-liquami-tossici-alle-porte-di-bergamo/85420/
*****
Guarda guarda, proprio nel cuore della provata fede legaiola.
Cosa ne pensano i seguaci del senatur?
Troppo occupati con le traduzioni e le cimici del capo?
Max Stirner
8 gennaio 2011 alle ore 21:14Ciao silvanetta
*__^
Mi sono permesso di postare il tuo commento qui
http://fantalega.blogs.it/2011/01/08/risultati-classifica-e-prossimo-turno-10329786/comment_ID/14833103/comment_level/1/#c14833103
democratico b.
8 gennaio 2011 alle ore 21:14Colpa del sud che esporta al nord le sue schifezze........
silvanetta* .
8 gennaio 2011 alle ore 21:19Ciao Max :-))
Hai fatto bene.
franco basilico
9 gennaio 2011 alle ore 11:36Ecco chi si batte contro questi disastri, a volte ci penso e dico ma dove lo trova tutta questa forza per lottare contro tutti i colossi del mondo, e noi non lo meritiamo neanche.
Per chi si vuole documentare, questo è il link, http://dorsogna.blogspot.com/
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 21:02fatto ,guardate la germania :)
Terminator -- ()
8 gennaio 2011 alle ore 21:02Cercasi soci per attività agricola. Dispongo di terreno di 3,5 ettari con pozzo.
Il terreno è nel comune di Paliano (FR), e per ora vi sono 30 piante di ulivo, ma ci si può coltivare di tutto, grazie anche al clima favorevole. Poi, con un minimo di impianto fotovoltaico, è anche autosufficiente.
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 21:53oh, oh! sei di quelle parti?
conosci il detto "ridi ridi, si vint palianu cu 'nu puntu"?
Terminator -- ()
8 gennaio 2011 alle ore 22:22Ahahahah!! Conosco il detto, anche se non sono di origine palianese.
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 23:09per la raccolta delle olive sarei disponibile, sono un'esperta. fifty fifty?
viviana v.
8 gennaio 2011 alle ore 21:03Don Aldo
"Ai giorni nostri,scriveva Geroge Orwell nel 1946,i discorsi politici servono in gran parte alla difesa dell'indifendibile".E Fabio Dell'Olio mi ricorda che lo stesso autore,nel suo più grande romanzo,1984, aveva coniato il termine "doublespeack"(linguaggio doppio),per descrivere un pensiero contraddittorio,mediante cui descrivere un significato opposto a ciò che si pensa
"Doubspeack",come "Globalizzazione" o come "Federalismo".Parola,quest'ultima,con cui i politici usano farsi i soliti gargarismi
C'è qualcuno di voi che è capace di spiegarmi che cosa ci ha a che fare la parola "federalismo" con questo progetto assassino,nemmeno autonomista,per cui ogni regione amministra per proprio conto le proprie risorse?
Dico assassino perché in questo modo lo Stato si autodimette da quello che è il suo ruolo più importante:fare opera di perequazione tra realtà diverse perché si integrino,si sollecitino a vicenda,si rapportino in un legame di mutuo soccorso.Di norma avviene che stati diversi,con storie diverse,si confederino tra di loro, mantenendo buona parte della loro autonomia,in uno stato più grande(federale,appunto) unificandosi in strutture comuni e di comune interesse.Noi,in Italia,ci siamo incamminati in un processo opposto:da uno stato unitario ci andiamo parcellizzando dividendoci in rivalità e odi reciproci.In ciò c'entra qualcosa la parola "federalismo"?
E' proprio vero:la prosa volgare del potere ha prostituito le parole,che ormai non significano più nulla.Ed ha ragione Marco Revelli che su Carta dell'agosto del 2008 scriveva testualmente: "In tempi di transizione la parole tendono a separarsi dal loro senso consueto.A cambiare, come le cose,destinazione d'uso.A disseccarsi e ad uscire fuori corso.O a svuotarsi e diventare involucri vuoti buoni a tutti gli impieghi.O ancora a rovesciarsi,e ad assumere un significato opposto a quello originario"
silvanetta* .
8 gennaio 2011 alle ore 21:14OT
Parlamentare democratica ferita, giallo sulla sua sorte
Una parlamentare del Congresso americano è stata ferita da colpi d'arma da fuoco in Arizona.
Secondo le prime informazioni Gabrielle Giffords sarebbe morta poco dopo il ricovero, ma fonti ospedaliere hanno poi smentito la notizia.
Giffords «è al momento in camera operatoria», ma «è viva», ha riferito la portavoce dell'University Medical Center, Darci Slaten, secondo cui gli altri 9 feriti sono in condizioni gravi.
[
] La Giffords, conosciuta per il suo impegno a favore dell'aborto, votò anche a favore della ricerca sulle cellule staminali embrionali, e contro i sussidi alle compagnie petrolifere.
Aveva sostenuto la campagna del presidente Obama per la riforma sanitaria e per questo nel marzo scorso il suo ufficio era stato oggetto di un attentato.
Era una sostenitrice delle energie rinnovabili. Democratica moderata della Blue Dog coalition, aveva sposato un astronauta.
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/01/08/ANdT7ObE-parlamentare_democratica_ferita.shtml
Valter Conti ☆x5
8 gennaio 2011 alle ore 21:2312:33 locale. E' morta.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
8 gennaio 2011 alle ore 21:30:(
antonio d.
8 gennaio 2011 alle ore 21:49Le avrà sparato uno strenuo difensore della vita.
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 21:23"MUSICA MAESTRO"
Finito il semestre "BUONI CONTRO CATTIVI", con la sconfitta dei traditori finiani e terminata la melassa natalizia, buonista e inciucista, la regia si appresta a mette in scena il nuovo reality di massa: "DIO STRAMALEDICA I GIUDICI".
Infatti la prossiama settiamna sarà da brividi per "IL PREDICATORE INVASATO", perché la Corte Costituzionale esaminerà la legge sul "LEGITTIMO IMPEDIMENTO", che nella migliore delle ipotesi ne' rimetterà nelle mani dei giudici la sua verifica, caso per caso.(A quei giudici di Milano da cui il premier dice di essere perseguitato).
"PER CUI TONNI, MERLI, ALLOCCHI", al grido "SILVIO ÀKBAR" "ERGERANNO I LORO PETTI E LE LORO POPPE" al cospetto di quei bruti magistrati sovversivi che vogliono sovvertire l'ordine costituito con le elezioni.
Poi qualcuno spiegherà ai fulgidi spiriti liberi del Partito Democratico, che il popolo vuole mandare a casa anche loro, non solo il governicchio, ma anche l'opposizione fasulla.
Per cui contrordine compagni!
Si troveranno tre votarelli in libera uscita che salvano il governicchio del "PREDICATORE INVASATO".
Si allestirà un altro spettacolo per i tonni, merli ed allocchi, con fuochi d'artificio tutte le sere, feste danzanti, arriveranno pacchi dono e cottion, gli storpi si metteranno a correre, le acque si ritireranno, la spazzatura si volatilizzerà, le prostitute spariranno (dalle strade) e pioveranno fette di prosciutto. Sugli occhi.
E così, anche il prossimo anno i Re Magi, quando arriveranno in Italia, dovranno tenersi ben stretto l'oro, cedere l'incenso per la glorificazione del leader massimo e riconoscere una percentuale sull'import di mirra.
"ALLELUIA, PICCHIATELLI".
GABRIELE TINELLI ()
8 gennaio 2011 alle ore 21:30BRAVO BEPPE PAROLE SANTE
Moreno Corelli
8 gennaio 2011 alle ore 21:37Salve.
Dalle mie parti, bei posti bella gente aria buona,
hanno distrutto un sacco di buona terra.
Gran parte erano frutteti, albicocche, pesche,
prugne, ma siccome c'erano i contributi per levare
di mezzo i frutteti li hanno bruciati.
Al posto di questi è sorto un piccolo centro
commerciale con un bel supermarket perennemente
semi vuoto, la sua bella banca perennemente piena
di anzianotti, un bel bar pieno di slot machine e
dulcis in fundo un bel localino per la cura dei
parrucconi cotonati delle mogli degli anzianotti.
Il resto del centro commerciale è ancora vuoto,
nonsotante sia operativo da due anni non hanno
ancora affittato gi spazi.
A 200 metri iniziava un enorme campo che veniva
coltivato un anno a Barbabietole e l'anno dopo
a grano, e attaccato a questi c'erano a seguire
i campi di mais, quelli di erba medica e il
sorgo. Il tutto per circa 9 ettari, 90.000 mq.
Da una parte hanno già cominciato a costruire le
solite magnifiche villette a schiera con le
stanzette di mt 2,20 x 2,20 e i soffitti alti la
bellezza di mt 2, praticamente un mucchio di
armadi a muro uniti l'uno a l'altro, dove si sa
che chi ci va a vivere non può nemmeno parlare
perchè "il nemico ascolta" attraverso quelli che
chiamano muri, figuriamoci fare altro, poi dice
che la gente non fa figli, ovvio, sarebbero
figli della cooperativa.
Senza bisogno di dilungarmi, riporto due frasi
ormai tristemente note, appartenenti a popoli
che non esistono più a causa della stupidità.
Popoli i quali, di questo passo condivideremo
presto le sorti, anche se loro almeno si sono
difesi fino alla fine.
"Quando l'ultima fiamma sarà spenta,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
solo allora capirete che non si può
mangiare denaro".
Preghiera della tribù dei Navajo
"Sono nato sulle praterie dove il vento
soffiava libero e dove
non c'era nulla che interrompesse la luce
del sole.
Voglio morire dove non esistono recinzioni".
COCHISE, capo Apache
er fruttarolo?
8 gennaio 2011 alle ore 22:27Ya'at'eeh hiiłchi'į '
Core',o conosci er navajo no??
Aoo' yá'át'ééh
Giacomo C.
9 gennaio 2011 alle ore 09:58Complimenti per ciò che hai scritto e per come lo hai scritto. Sono anni che faccio il masaniello per un popolo di stolti che non sa neppure che sta morendo, figurati se sa perché sta morendo. Ora ho solo voglia di scappare. La ragione per cui non scappo è una creatura di 15 anni a cui ho fatto il dono discutibile di entrare in questo mondo di merda e, peggio che mai, in questo paese di merda.
carlo s
9 gennaio 2011 alle ore 21:07il racconto che hai fatto accomuna tutte le città d'Italia, in ogni città c'è un centro commerciale come quello che hai descritto.
Riccardo Guerrera
8 gennaio 2011 alle ore 21:38CI DATE NOTIZIE DEL NUOVO PORTALE ? GRILLO AVEVA DETTO CHE SAREBBE STATO RILASCIATO IL 31 DICEMBRE ! NON CI DITE MAI NULLA NON C'E' COMUNICAZIONE !
CI DATE NOTIZIE DEL NUOVO PORTALE ? GRILLO AVEVA DETTO CHE SAREBBE STATO RILASCIATO IL 31 DICEMBRE ! NON CI DITE MAI NULLA NON C'E' COMUNICAZIONE !
CI DATE NOTIZIE DEL NUOVO PORTALE ? GRILLO AVEVA DETTO CHE SAREBBE STATO RILASCIATO IL 31 DICEMBRE ! NON CI DITE MAI NULLA NON C'E' COMUNICAZIONE !
CI DATE NOTIZIE DEL NUOVO PORTALE ? GRILLO AVEVA DETTO CHE SAREBBE STATO RILASCIATO IL 31 DICEMBRE ! NON CI DITE MAI NULLA NON C'E' COMUNICAZIONE !
CI DATE NOTIZIE DEL NUOVO PORTALE ? GRILLO AVEVA DETTO CHE SAREBBE STATO RILASCIATO IL 31 DICEMBRE ! NON CI DITE MAI NULLA NON C'E' COMUNICAZIONE !
democratico b.
8 gennaio 2011 alle ore 21:45http://affaritaliani.libero.it/cronache/spesa_randagismo_denuncia_veterinario70111.html
silvanetta* .
8 gennaio 2011 alle ore 21:48Guatemala
La fame fa strage: in 10 mesi morti 2.000 bambini
Guatemala, 8 gen. (TMNews) - Più delle guerre e delle epidemia può la fame: nel Guatemala, tra genaio e ottobre 2010, sono morti di fame oltre 2.000 bambini sotto i cinque anni.
Lo rivela un rapporto preliminare del Procuratore speciale per i diritti umani, Sergio Morales.
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 21:58TUCSON (ARIZONA) - Ha cominciato a sparare all'impazzata, ha ucciso sei persone e ha ferito in modo grave Gabrielle Giffords 1, 40 anni, deputata del Congresso americano, e altre dieci persone. Uno sconosciuto ha compiuto una strage a Tucson, in Arizona, durante un'iniziativa pubblica davanti a un supermercato alla quale stava partecipando la parlamentare, raggiunta alla testa da un colpo sparato a bruciapelo. Anche un bambino sarebbe stato ucciso. Il killer è stato arrestato, sarebbe un uomo di circa vent'anni. Ma, secondo quanto riferisce la Cnn, quello contro la Giffords sarebbe un vero e proprio agguato organizzato: la polizia di Tucson avrebbe infatti fermato 11 persone sospette.
"E' una tragedia incommentabile": così il presidente americano, Barack Obama, ha reagito all'accaduto. Il capo della Casa bianca ha parlato di un atto "insensato e terribile sul quale, in questo momento, non abbiamo ancora tutte le risposte. Quel che sappiamo è che un simile, terribile atto di violenza non ha alcun posto in una società libera. Chiedo a tutti gli americani di unirsi a me e Michelle nel mantenere nelle nostre preghiere la deputata Giffords, le vittime di questa tragedia e le loro famiglie". Il nuovo speaker della Camera Usa John Boehner, eletto un paio di giorni fa, si è detto "inorridito": "L'attacco contro uno di noi è contro tutti noi. Oggi è un giorno molto triste per gli Stati Uniti, attacchi e minaccie di violenza contro pubblici funzionari non devono aver posto nella nostra società".
http://www.repubblica.it/esteri/2011/01/08/news/spari_tucson-10990096/?ref=HREA-1
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 22:24E SARAH PALIN AVEVA INSERITO IL SUO NOME SUL SUO SITO TRA I 20 DA "FARE FUORI".
Paolo R.
8 gennaio 2011 alle ore 22:07Mi ripeto:
"IO STO CON LA FIOM".
In questi giorni ho il voltastomaco, ascoltare con quanto cinismo, ineffabili commentatori, per lo più "PROFESSIONISTI DELLA POLITICA", "DEL GIORNALISMO E NON", che dispongono di un posto fisso, salubre, gratificante e ottimamente retribuito.
"CHE RAGLIANO E SPROLOQUIANO" contro i lavoratori della Fiat, su ciò che non conoscono, né sono interessati a conoscere, intimando loro di accettare senza tante storie le condizioni dettate da Marchionne.
Ormai Cisl e Uil firmano, firmano tutto, senza batter ciglio, una gara nel prostituirsi al volere delle aziende, nella servile attesa che il padrone getti loro qualche osso da rosicchiare.
S'illudono, perché la Fiat li userà fino a quando riterrà il loro "lavoro" utile, poi si passerà al rapporto con ogni singolo dipendente, senza prendersi il disturbo di usare intermediari. E' già accaduto, ma l'ignoranza del passato serve per replicare cose già vissute.
"PRODUCE UN AMARO IN BOCCA, VEDERE EX DIRIGENTI COMUNISTI, CHE D'ABIURA IN ABIURA, DI RIMOZIONE IN RIMOZIONE, DI CEDIMENTO IN CEDIMENTO, HA FINITO PER CANCELLARE OGNI LEGAME COL MONDO DEL LAVORO, PER ADERIRE, SENZA RISERVE ALLA RUVIDA DITTATURA DEL CAPITALISMO SENZA REGOLE".
Si sperava che la Cgil di Susanna Camusso, cogliesse la portata e conseguenze dell'offensiva dalla Fiat contro il lavoro. "COSÌ NON È STATO".
Di più e di peggio: la segretaria della Cgil ha ritenuto che "la cosa giusta" fosse invitare Fiom ad accettare il referendum sul diktat del padrone e a piegarsi ad un eventuale esito di esso favorevole all'azienda, quasi ci si trovasse di fronte ad un compromesso liberamente scelto, e non già di un ricatto, lesivo di diritti indisponibili.
Ora la Fiom si appresta a fronteggiare da sola un impatto durissimo.
E DOMANI, COME FAREMO A RIVENDICARE DIRITTI SACROSANTI, PER I GIOVANI ED I PRECARI, SE NON SIAMO CAPACI DI DIFENDERE, COSE GIÀ ACQUISITE, O ANDREMO DAL "PIFFERAIO D'HARDCORE DI TURNO" AD ELEMOSINARE UN TOZZO DI PANE?
ippolita zecca
8 gennaio 2011 alle ore 22:13Il Ministro del Lavoro ha deciso di inviare una lettera a tutti gli operai dello stabilimento di Mirafiori in occasione del referendum sul nuovo contratto. Questo è il testo della lettera, che ho sottratto dal ministero del lavoro grazie alla mia abilità di passare attraverso i muri.
Caro operaio,
In questo inizio di millennio, gravi minacce, quali il riscaldamento climatico e la crisi economica, rischiano di cancellare per sempre la nostra civiltà. C'è una cosa di cui l'Umanità ha assolutamente bisogno per imboccare di nuovo la strada del progresso: più auto. Molte più auto. È per questo che l'azienda e la nazione intera ti chiedono un maggiore impegno nel tuo lavoro, con l'unico obiettivo del bene comune.
È quasi commovente vederti tentare di difendere i privilegi accumulati in decenni di lotte, e che hanno reso il tuo lavoro quasi sopportabile. Ma questi privilegi mal si adattano ai tumultuosi mutamenti avvenuti nel nostro paese. Se non te ne fossi accorto, infatti, ora comandiamo noi e tu non conti un cazzo.
Forse avrai pensato: "Ma per produrre più auto, basterebbe assumere più gente". Dovresti vergognarti del tuo egoismo. Decine di famiglie e banchieri hanno investito parte dei loro patrimoni milionari (risparmi di una vita) in titoli FIAT. Che ne sarebbe dei loro dividendi se l'azienda si mettesse a sperperare denaro per nuove assunzioni? Ci sono persone che hanno bisogno del tuo sacrificio. Persone migliori di te.
Ti invito quindi, a votare SÌ al referendum del 13 e 14 Gennaio, e completare così la tua evoluzione da semplice operaio sfruttato a vero lavoratore subumano.
Con affetto,
Maurizio Sacconi
il Mandi
8 gennaio 2011 alle ore 22:15sono sempre stato dalla parte del più debole,
che per la maggior parte dello volte coincide con colui che ha ragione!
allora forza FIOM, marchionne a lavorare in miniera!
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!
orfeo nitrebla
9 gennaio 2011 alle ore 01:25D'INVERNO MEGLIO LA FONDERIA. E' + CALDA.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:55sempre grande, Mandi!
ippolita zecca
8 gennaio 2011 alle ore 22:20
FRATTINI IN ALGERIA ANCHE PER VENDERE ARMI
Lo scrive il quotidiano arabo al Hayat. Il ministro degli esteri italiano ieri era in visita ufficiale nel paese nordafricano.
Roma, 15 luglio 2010, (foto dal sito www.pechino2008.coni.it), Nena News Ha esaltato a più riprese la presenza di 150 imprese italiane in Algeria, il ministro degli esteri Franco Frattini ieri in visita ufficiale ad Algeri dove ha incontrato il presidente Abdelaziz Bouteflika, il premier Ahmed Ouyahia e il suo omologo Mourad Medelci. Ha insistito inoltre per la partecipazione italiana a grandi gare d'appalto e al business del gas e non ha mancato di siglare la solita un'intesa per la «cooperazione nella lotta contro il terrorismo». Ma Frattini in Algeria è andato anche per promuovere la vendita di armi italiane, stando a quanto riferisce Atef Kadadra corrispondente da Algeri dell'autorevole quotidiano arabo, edito a Londra, al-Hayat.
Citando fonti algerine, Kadadra scrive che il ministro degli esteri italiano ha discusso della vendita di equipaggiamento per la Marina militare algerina per un valore di quattro milioni di euro e lavorato ad un accordo tra i due paesi che prevede la fornitura di tecnologie militari italiane e l'addestramento di uomini di esercito e polizia dell'Algeria. Frattini, aggiunge il corrispondente di al Hayat, avrebbe anche proposto la vendita di navi da guerra italiane. Nel 2002 l'Algeria aveva acquistato in Italia elicotteri da combattimento.
Tra gli scopi della visita ufficiale di Frattini ad Algeri c'era anche la preparazione del vertice Abdelaziz Bouteflika-Silvio Berlusconi che dovrebbe svolgersi nei prossimi mesi. (red) Nena News
il Mandi
8 gennaio 2011 alle ore 22:40art 11 della costituzione:
l'italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli.......
però, evidentemente, non ripudia la costruzione, vendita ed uso delle armi.....
che popolo di coglionazzi, che siamo......
ps: 'sera!
Lorenzo Proca
8 gennaio 2011 alle ore 22:34il fatto é che la maggior parte di questi cereali é mangime per gli animali d'allevamento! allevamenti inutili dove la carne di vitello é lo "scarto" de latte, dove le galline mangiano pesci e pesci le galline. Mangiate poco, non mangiate carne... non é necessario e basterebbe a riequilibrare non poco il clima, le carestie endemiche, la penuria di acqua...
tanti auguri di buon anno
Lorenzo
g.n.
8 gennaio 2011 alle ore 22:47Tanto non cambia nulla. Spariscono i prati e nascono nuovi centri commerciali costruiti non sò con quali soldi e dopo il boom inziale rimangono mezzi vuoti per anni e anni. Pubblicità forsennata di autovetture manco uno guadagnasse così tanto da poter cambiare l'auto ogni sei mesi e spot idilliaci che ti suggeriscono una nuova crociera intorno al mondo. Questa è la realtà, o almeno una parte di realtà del sistema nel quale viviamo e che a meno di un ripensamento radicale del modo di vivere non se ne esce nemmeno a sognarselo. Un ritorno all'agricoltura in questo contesto sociale? Ma fatemi il piacere.
Barbara Cacciatore
8 gennaio 2011 alle ore 22:53sono qui per rendervi noto questo commento di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio che dovrebbe far riflettere tutti noi come cittadini italiani.
I problemi che stiamo vivendo in questo preciso momento storico, siano essi di carattere economico piuttosto che finanziario, sociale o ambientale, non possono essere risolti con le pseudo-soluzioni offerte dal mondo politico-economico. Ciò di cui abbiamo veramente bisogno non è altra (improbabile) crescita economica, che invece di attenuare le disparità sociali le aumenterebbe ulteriormente. Non sono le pur utilissime innovazioni tecnologiche, affatto in grado di risolvere, nonostante la presunzione, i maggiori problemi ambientali.
Ciò che ci serve più di ogni altra cosa in questo momento è una riforma culturale, che la Decrescita, appunto, si è già proposta di avviare. Come? Cambiando alcune basilari regole comportamentali della nostra vita quotidiana, scegliendo (o forse semplicemente tornando a) stili di vita un po' più sobri di quelli attuali, passando dalla competizione alla collaborazione, dalla quantità alla qualità, dallo spreco al risparmio (di denaro, di risorse, di energia, di tempo, a beneficio sia dell'ambiente che soprattutto delle nostre tasche e del nostro umore). Nessuno, prima di Robert Kennedy in un suo celebre discorso fatto circa tre mesi prima del suo assassinio, si è mai sognato di mettere veramente in discussione il paradigma della crescita economica e del Prodotto Interno Lordo (Pil).
(continua al link segnalato sotto)
http://decrescitafelice.it/content/decrescita-come-rivoluzione
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 23:01E questo, per taluno, è un bene, perché fa calar le paghe mantenendo invariati i prezzi. I grandi proprietari giubilano, e fanno stampare altre migliaia di prospettini di propaganda per attirare altre ondate di straccioni. E le paghe continuano a calare, e i prezzi restano invariati.
Così tra poco riavremo finalmente la schiavitù.
E ora i latifondisti e le società inventano un metodo nuovo. Metton su fabbriche di frutta in conserva, e quando le pesche e le pere e le susine sono mature fanno calare il prezzo della frutta fresca al di sotto del costo di produzione. Così comprano la frutta fresca a prezzo irrisorio, ma tengono alto quello della frutta in conserva, e realizzano enormi profitti. E i contadini, i contadini che non possiedono fabbriche di frutta in conserva, perdono i loro frutteti; e i frutteti vengono assorbiti dai latifondisti e dalle banche e dalle società che possiedono le fabbriche di frutta in conserva. I contadini allora si trasferiscono in città, e in poco tempo vi esauriscono il loro credito, e perdono gli amici e s'alienano i parenti e finalmente si riducono anch'essi sulla strada. E le strade sono affollate di gente avida di lavoro, ma avida al punto da esser disposta ad assassinare pur di trovarne.
E le banche e le società si scavano la fossa con le proprie mani, ma non lo sanno. I campi sono fecondi, e sulle strade circola l'umanità affamata. I granai sono pieni, e i bimbi dei poveri crescono rachitici e pieni di pustole. Le grandi società non sanno che la linea di demarcazione tra fame e furore è sottile come un capello. E il denaro che potrebbe andare in salari va in gas, in esplosivi, in fucili, in spie, in polizie e in liste nere.
Sulle strade la gente formicola in cerca di pane e lavoro, e in seno ad essa serpeggia il furore, e fermenta.
da "Furore" John Steinbek (1939)
il Mandi
8 gennaio 2011 alle ore 23:04macciao, bella!
liliana g.
8 gennaio 2011 alle ore 23:18ciao mandi!!
Diliberto Daniele
8 gennaio 2011 alle ore 23:27Idem da me.... A Quarto D'Altino (in provincia di Venezia) cemento, case, cemeto, cemento.....
CLICCAMI
8 gennaio 2011 alle ore 23:32MENO CEMENTO E PIU' CAMPI DI GRANO!
SONO STRAD'ACCORDISSIMO CON TE!!!
COMUNQUE AGGIUNGEREI ANCHE PIU' NATURA E MENO CEMENTO...
Ma, er Caciara,è biricchino? O no ?
9 gennaio 2011 alle ore 00:36straquoto.........
Ivo Serenthà
8 gennaio 2011 alle ore 23:43Bè,non è da oggi che l'homo sapiens rischia l'estinzione,e nel caso più probabile la diffusione umana avrà un fortissimo ridimensionamento,complici sbagli economici,industriali e di sviluppo,un cocktail fatale per la sopravvivenza nell'unico pianeta vivibile per tutti quanti.
I 6-7 miliardi di formichine ormai ansimano,per un occidente solo con qualche cerotto,al momento,esiste un terzo-quarto mondo al collasso,i disordini nel nord Africa potrebbero essere solo l'inizio del grande casino per la sopravvivenza.
manuela bellandi
9 gennaio 2011 alle ore 00:03ciao Ivo,
come diceva quel tizio?
io sono la malattia, io sono la cura
^_^
bentrovato
ivo serentha
9 gennaio 2011 alle ore 00:09Ciao Manuela,altrettanto ben ritrovata,dopo un lunghissimo tempo di mia assenza,trovo che il blog di Beppe sia un pò in crisi,un tempo ci sarebbero stati molti più commenti,spero che la ristrettezza di presenze abbia portato un innalzamento di materia cerebrale.
Sulle cure e sulle malattie,è talmente una situazione epocale usurata,che le ricette sono difficili da reperire.
Non vorrei che fossimo come quel tizio,che piangeva sul latte versato.
Notte,cara
liliana g.
9 gennaio 2011 alle ore 00:29ciao ivo, bentornato! e certo che qui siamo un pò in crisi, i migliori se ne vanno.... meno male che ogni tanto tornano!
ivo serentha
9 gennaio 2011 alle ore 00:36Ciao Lilly,è un piacere leggerti,d'ora in poi farò più attenzione al blog di Grillo,anche se frequentemente risulta un tantinello "populista e arruffone",ma la genuinità non è mai in discussione.
Notte
Lovigio II (na)
8 gennaio 2011 alle ore 23:44L'autosufficienza alimentare è la prima assicurazione per il nostro futuro. E' necessario il rilancio dell'agricoltura. Meno cemento e più campi di grano.
B.Grillo.
-
Bravo Beppe,sono queste le soluzioni semplici e chiare da far ingoiare ai più,vero?
Pensiamo alla questione demografica.
L'umanita` conta circa sette miliardi di anime al momento.
La popolazione mondiale aumenta dell'1.2% per anno.Semba poco.Ma l'1.2% di 7 miliardi fa 84 milioni!
Cioe` ogni anno,dico ogni anno,si aggiunge una nazione come la Germania.
Come dire che tra soli cinque anni avremo virtualmente un'Europa in piu` da sfamare,vestire,istruire,curare etc.
Quindi caro Beppe,come pensiamo di uscirne?
Questo evidenziare alcune problematiche,perdendo di vista,l'intero sistema,è un classico modo di fare reazionario.
Saluti
P.S.
IL COMUNISMO
è LA VERA RISOLUZIONE DELL'ANTAGONISMO TRA LA NATURA E L'UOMO.
K.MARX- Manoscritti economico-filosofici 1844
http://www.youtube.com/watch?v=612vYQInnrk
manuela bellandi
9 gennaio 2011 alle ore 00:00scusa, ma non è ben chiara la soluzione totale che dai tu con questo commento.
Cosa avresti detto in più rispetto a Beppe?
In che modo il comunismo risolverebbe i problemi di sovraffollamento del pianeta?
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 00:05Pare che per alcuni il comunismo sia la panacea per tutti i mali. Come non è dato capirlo.
Lovigio II (na)
9 gennaio 2011 alle ore 00:16@cettina
@Bellandi
-
Care signore,grazie della vostra attenzione.
Sono solito postare dei Link,apposta per indicare la via d'uscita.
Notte.
P.S.
Non sarà facile per voi però "comprendere".
Ma tentar non nuoce.
manuela bellandi
9 gennaio 2011 alle ore 02:06o0hmiodddioooooooooooooo!
ho visto la luce!
http://www.youtube.com/watch?v=KllWZWyWxQM
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 02:50Lovigio ...questo è più veloce...e manca il quinto
per chiudere la serie...forse lo preparo domani.
3
http://www.youtube.com/watch?v=Vu1ggQ1UFmY
4
http://www.youtube.com/watch?v=QoFQltv9P80
i primi due li trovi sullo stesso canale
Lovigio II (na)
9 gennaio 2011 alle ore 15:34@Bellandi
Sembrava che tu avessi avuto un orgasmo.
Purtroppo hai visto solo la luce.
Saluti morettina.
Mario .
8 gennaio 2011 alle ore 23:47IL PONTE SULLO STRETTO
Ma con tutte le frane, i crolli le alluvioni c'è qualcuno (giornalista, politico , intelletuale o artista) che abbia il coraggio di urlare in faccia a Berlusconi che realizzare il ponte sullo Stretto prima di aver messo in sicurezza il territorio è una CAGATA PAZZESCA???
Politica senza leader
9 gennaio 2011 alle ore 00:01Non solo mettere in sicurezza il territorio, se c'è da metterlo. Ma anche sviluppare la Sicilia.
In Sicilia non ci sono sufficienti infrastrutture ferroviarie, di autostrade e superstrade per fare un ponte...
Prima si creano le infrastrutture NECESSARIE e poi si fa il pinte, non al contrario! Politici di merda!!!
ivo serentha
9 gennaio 2011 alle ore 00:28Quel che più è paradossale,è che il ponte abbia avuto l'ok della comunità europea,ben sapendo delle estreme difficoltà di quell'area,dalle infrastrutture inesistenti o fatiscenti alla criminalità organizzata che metterà le mani sugli appalti.
Ma non è da oggi che i grandi appalti sono appetiti non solo dalle imprese italiane.
Come si dice "l'è tutto un business" e noi paghiamo,eccome paghiamo.
Poi magari tra qualche decennio un terremoto lo butterà giù,il ponte titolato a Silvio Berlusconi un giorno...
giulio porta
8 gennaio 2011 alle ore 23:58il granaio d'italia e' ammalato
Max Stirner
9 gennaio 2011 alle ore 00:23PER TUTTI E PER NESSUNO
se in ogni parte del mondo i poveri sono molti di più dei ricchi, con un rapporto tale che l'1% più agiato della popolazione mondiale possiede una ricchezza pari a quella appartenente al 57% più povero, PERCHE' I POVERI SOGGIACCIONO SEMPRE, ANCHE NEI PAESI CHE SONO DEFINITI DEMOCRATICI? EPPURE OGNI VOTO CONTA UNO; DUNQUE?
Max Stirner
fabio p.
9 gennaio 2011 alle ore 01:54perchè si fanno comprare....e zitti a servire il padrone...ma de che stamo a parlà....
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 02:37brogli
voti di scambio
idioti che credono ai soldi del ricco
indecisi
nauseati vari
scoglionati
-----------------------
uguale: PAESE DEMMERDA!
claudio biscuola
9 gennaio 2011 alle ore 14:20Perchè i poveri sono fondamentalmente"onesti"a differenza dei ricchi che sono storicamente"avari e truffaldini"il dilemma è risolto così:un ricco vota esclusivamente nel suo interesse; il povero,da onesto,non farebbe mai il male del prossimo,così vota per il ricco;è così che ci freghiamo da soli!!!!
Francesco Pillosu
9 gennaio 2011 alle ore 00:24Sono d'accordo, però come produttore di frumento devo dire che i prezzi per la produzione del frumento sono molto alti (carburanti, lavorazioni sementi concimi, etc), e quando si và subito dopo la raccolta a Giugno-Luglio alla vendita del prodotto nei vari consorzi agrari o privati, il prezzo che ti pagano è irrisorio (negli ultimi anni 15/17 euro a quintale!), da quello che si incassa quasi non si riescono a pagare le spese.
orfeo nitrebla
9 gennaio 2011 alle ore 01:20bravo diglielo che i contadini vendono la
farina a 20 centesimi al kilo.
e poi pagano il pane a 3-4 euri al kilo.
sono i monopolisti del grano che fanno il
prezzo. il pane senza speculazione costerebbe
80 centesimi al kilo.
ciao.
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 00:38Tutto ciò che si sta verificando a livello mondiale dovrebbe fare riflettere chi ha la responsabilità di governare.
Ma pare che non vi siano, allo stato attuale, uomini carismatici abbastanza preparati ad arginare le grosse falle che si sono create.
Avremmo dovuto avere più rispetto per la natura che ci circonda e dare meno importanza alla tecnologia.
liliana g.
9 gennaio 2011 alle ore 00:51nelle vecchie civiltà contadine si produceva per se stessi e la propria famiglia, solo il di più veniva rivenduto. forse era un sistema migliore dell'attuale, ma esponeva l'uomo ai rischi delle avversità atmosferiche, alla precarietà di un avvenire sempre incerto. però chi aveva i terreni più fertili, acqua in abbondanza, tante braccia per lavorare, riuiscì a incrementare le sue proprietà, passare dal piccolo campo al latifondo, dando inizio alla letale trasformazione dell'agricoltura da forma di sostentamento a business.
tornare al passato? nessuno lo farà spontaneamente, ma forse l'umanità vi sarà costretta, prima o poi
lorenzo b.
9 gennaio 2011 alle ore 00:59A tutti i vegani.....siete integralisti come i taleban.Avreste anche un po' rotto.
Va da sè che l'alimentazione a base di proteine animali fa malissimo ma da qui a dire che l'unica alimentazione possibile è quella vegan ce ne passa.
Cerchiamo di stare con i piedi per terra e di trovare una via di mezzo anche perchè da centinaia di migliaia di anni gli animali si cibano in modo naturale sia mangiando solo vegetali che mangiando di tutto.
Aprite gli occhi e non create una nuova falsa fede.
fabrizio celionati
9 gennaio 2011 alle ore 01:09non integralisti. solo coerenti.
william v.
9 gennaio 2011 alle ore 01:30non come i taleban ma come gli AMERICAN!...che cercano sempre di imporre i loro stili di vita per tutti...come se gli esseri umani dovessero essere tutti uguali con gli stessi gusti e le stesse abitudini...
adesso sembra che la colpa sia della gente che mangia carne...PUAHH!!!!...
LA VERITA' E' CHE NON C'E' PIU' EQUILIBRIO NELLE COSE!...solo eccessi...è qui la fregatura!!
fabrizio celionati
9 gennaio 2011 alle ore 01:02meno allevamenti, più piantagioni.
tutto non si può avere...
liliana g.
9 gennaio 2011 alle ore 01:09Rivolta d'argento", l'hanno chiamata. Gli anziani dell'Aquila insorgono contro la gestione commissariale dell'emergenza post-sisma. Non c'è pace, in Abruzzo, per chi - a fatica - s'era rassegnato a vivere nelle new town, aspettando una ricostruzione-chimera che stenta a decollare. A oltre un anno dall'assegnazione delle case provvisorie, c'è chi dovrà rifare le valigie e traslocare. Con le nuove regole del vicecommissario Antonio Cicchetti, alcuni appartamenti della Protezione civile sarebbero ormai troppo grandi, per chi li abita. E così l'ordine è sgomberare. Senza riguardo per l'età degli inquilini. "A 81 anni" racconta smarrita Maria Manieri "vogliono cacciarmi dalla casa di una new town e mandarmi in un monolocale di un'altra. Mi chiamano tutti i giorni. E io sto impazzendo".
La vicenda della signora Minieri nasce dal giro di vite impresso da Cicchetti contro quei furbi che hanno avuto assegnate case per un numero di persone più alto rispetto a quello di quante sono poi andate a viverci. Un malcostume incoraggiato, in qualche modo, dall'opportunità che gli sfollati hanno avuto di presentare domande di assegnazione "aggregate": a prescindere, cioè, dalla parentela all'interno del gruppo. Così, non sono mancati i casi di alloggi per quattro persone andati a famiglie composte da tre. Di qui le nuove regole. Che, però, si sono rivelate una iattura per gli sfollati in buona fede. Come la signora Manieri. Perso il marito nel crollo della casa di famiglia, nel 2009 Maria ottiene di andare a vivere con la cognata, rimasta sola anche lei. Quest'ultima, però, riesce un anno dopo a ristrutturare un appartamento di proprietà e lascia la new town. Il risultato è che Maria, rimasta da sola in una casa per due persone, con le nuove regole deve andar via dall'alloggio. "Vogliono mandarmi in un monolocale di 22 metri quadri, dicono". È un doppio trasloco: nuova casa, nuova contrada. Da Cese di Preturo a Sant'Antonio
Giuseppe di Leo
9 gennaio 2011 alle ore 01:17Petizione!!!
https://secure.avaaz.org/it/in_difesa_dei_giudici/
Mr SPOCK
9 gennaio 2011 alle ore 01:18chelsea ora su rai tre
Roberto Vian
9 gennaio 2011 alle ore 01:19THX del post.
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 01:42deme-centifichiamo
proposta:
1) chi ha 2 3 4 5 6 case vuote se entro 2 mesi non le affitta verranno requisite o per renderle agibili e date in affitto sociale o requisite per lo stesso fine
2)vietare la posa a terra su terreni agricoli di pannelli solari
3)aiutare economicamente l' agricoltura al rilancio biologico
4)obbligo per le aziende che hanno inquinato terreni falde mari a bonificare immediatamente la terra il mare e il cielo Italiano
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 01:55Continua da oltre 300 anni la più grande truffa che l'intelletto umano
sia mai riuscito a concepire. Sopravvive grazie all' ignoranza delle
masse mantenuta costante negli anni grazie al divieto assoluto della
stampa ufficiale a parlarne in termini comprensibili. Il suo nome?
SIGNORAGGIO.
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 01:57Attenzione: quello di cui verrete a conoscenza, proseguendo nella lettura, cambierà completamente la vostra visione del mondo. La politica vi sembrerà tutta una farsa ed inizierete ad intuire chi possiede veramente il potere di far crescere o di annientare le economie di interi Stati. Quando avrete capito i meccanismi dell' incredibile trappola nella quale siete invischiati, vostro malgrado, anche voi, NON POTRETE PIU' TORNARE INDIETRO!. Se ritenete di essere pronti per sapere la verità proseguite pure. Se non volete aggiungere una preoccupazione (molto grossa) a quelle che già avete, fate dietro-front e RIMANETE TRANQUILLAMENTE NELL'IGNORANZA, è comunque un vostro diritto.
Partiamo con alcune domande fondamentali. Provate a dare una risposta a questi quesiti apparentemente banali, magari pescandola da quanto avete appreso a scuola, oppure leggendo i giornali o ascoltando la TV, la radio ecc... Probabilmente avrete qualche difficoltà a rispondere con sicurezza!
1) Di chi è il denaro (compreso quello che avete nel portafoglio)?
2) Dove prende i soldi una banca quando ve li presta?
3) Cos'è l' interesse sul prestito applicato dalla B.C.E.?
4) Cos'è il debito pubblico? A chi dobbiamo tutti quei soldi? Perchè aumenta sempre?
L'unico sistema per capire la complessa meccanica dell'economia mondiale è riportare tutto ai minimi termini e ragionare con dei modelli semplici. Magari leggendoci una simpatica favoletta per bambini....
IL CORNACCHIONE ED IL POPOLO TONTOLONE!
Immaginate una società in piccolo. Diciamo un paesino composto da un centinaio di abitanti nel quale ognuno abbia un ruolo diverso, ovvero sappia fare qualcosa che gli altri non sanno fare. Ci sarà quindi il calzolaio, il barbiere, il ristoratore, il muratore, il falegname ecc...Un modellino di società standard in scala ridotta. Immaginate ora che il denaro totale posseduto da questa piccola società ammonti a...diciamo... a 100.000 euro. Ogni abitante possiederà in media 1.000 euro in banconote di vari
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 01:59vario taglio. Immaginiamo che la cultura dominante di questa società sia il risparmio a tutti i costi. Se ognuno di loro si tenesse il denaro stretto stretto, senza spenderlo, la società sarebbe destinata a cadere nella miseria più totale nel giro di pochi giorni. Zero scambi commerciali = morte sicura del nostro simpatico paesino di montagna in tempi brevissimi. La cultura dominante, affinchè la società prosperi, deve essere quella dello scambio commerciale continuo, della vivacità di mercato costante. Avremo così il calzolaio che paga 100 euro il falegname per sistemare una porta; il falegname pagherà 30 Euro al ristoratore per il pranzo; il ristoratore pagherà 15 Euro il barbiere per i capelli, il quale pagherà 60 Euro il sarto per la camicia nuova ecc...Il denaro è sempre quello, ma per il solo fatto di passare di mano in mano quella società è destinata a migliorare il proprio benessere materiale all'infinito.
La società dei consumi si basa su questo semplice principio.
Immaginiamo che questa società sia governata da un capo saggio, buono e che lavori per il bene di tutti: lo so che è difficile da credere ma proviamo a fare questo sforzo di immaginazione (in una favola ci puo' stare...)! Tale capo deciderà saggiamente quante banconote stampare (in base alla quantità delle merci in circolazione, al comportamento del mercato, all'aumento demografico, agli scopi comuni ecc...) ed in che maniera distribuirle; per esempio sottoforma di compenso per lavori di pubblica utilità. Il costo di produzione di tali banconote sarebbe irrisorio: carta + inchiostri + manodopera. Potrebbe ordinare al tipografo del paese di stampare il denaro, ricompensandolo con la giusta dose di banconote da lui stesso stampate, e a fine stampa potrebbe prendere i clichè e portarli al sicuro affichè nessuno ne abusi. Semplice no?
Tutto troppo bello perchè sia vero...
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 02:32pagherà 30 Euro al ristoratore per il pranzo;
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
è qui che casca l'asino del signore!
o meglio , del "signoraggio" !!!
ma che cazzo di pranzo fai se non c'è niente da
mangiare ?????
STIAMO PARLANDO DI ALIMENTAZIONE NON DI BANCONOTE!
ammazza quanto ve piace mischià la cacca, eh!
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:01Immaginiamo invece che il capo di questo villaggio sia un tipo disonesto, arrogante, subdolo e che sia molto concentrato sul proprio e personale interesse e che del villaggio e dei suoi abitanti non gliene freghi proprio un bel niente! Immaginiamo che tale capo venga avvicinato da un losco individuo, che chiameremo "Amschel" il quale gli proponga un sistema per diventare immensamente ricchi entrambi, mettendolo in quel posto agli ignari abitanti del villaggio. Il capo accetta di buon grado e si mette ad ascoltare la furbissima proposta del nero cornacchione: "per prima cosa" dice il losco Amschel "devi ritirare tutte le banconote che girano nel tuo villaggio e distruggerle!". "Sei impazzito?" ribatte il capo: "sarebbe la fine di tutto!". "No, tranquillo..." sussurra con un diabolico sorriso il sig. Amschel "...sarà l'inizio di tutto! Sostituirai tutte le banconote, che ora sono di proprietà degli abitanti del villaggio, con quelle che ti darò io. Io però non ti regalerò le banconote...eh! eh! eh!...ma te le presterò per un tempo indefinito. In cambio ti chiederò un misero interesse...diciamo...un 2...anzi...un 2,5%! Se metterai in circolazione le mie banconote io ti farò diventare ricchissimo!". "Mmm....Tutto qui? Accetto , ovviamente! Ma per metterle in circolazione come faremo?"."Tranquillo capovillaggio. Dovrai concedermi il permesso di fondare una banca nel tuo villaggio, al resto penserò a tutto io! Ih! Ih! Ih!"
L'economia sembra funzionare più o meno come prima ma dopo un anno arriva la prima batostina...Amschel contatta il capovillaggio e gli chiede il pagamento degli interessi: il 2,5% di 100.000 Euro ovvero 2.500 Euro! Il primo anno il capovillaggio riesce a pagare, ma già il secondo anno si trova in difficoltà. Dovrebbe pagare altri 2.500 Euro ma la popolazione è aumentata ed il denaro totale è diminuito e così anzichè pagare si fa prestare altri 20.000 Euro da quel torvo del sig. Amschel. Il terzo anno gli interessi da pagare diventano 5.500 Euro,
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:03ovvero il 2,5% dei 100.000 iniziali + i 2.500 di interesse non pagato l'anno prima + gli interessi sui 20.000 prestati l'anno prima. Il capovillaggio però non ha un euro e così chiede un prestito agli ignari abitanti del villaggio inventando il B.O.T.! In pratica dice: se mi prestate 5.500 Euro io tra sei mesi ve ne restituisco 5.700. Gli abitanti non si fanno pregare (sembra un buon affare) e così prestano il denaro al capovillaggio. Egli salda la rata di 5.500 Euro, ma sei mesi dopo si presenta il problema di pagare i 5.700 euro di B.O.T. agli abitanti. Il capovillaggio taglia la testa al toro e si fa prestare altri 10.000 euro dal cornacchione così puo' saldare il B.O.T. ed anche pagare la prossima rata di interessi al sig. Amschel. Intanto la massa monetaria nel paesino è aumentata e, di conseguenza, ogni singola banconota perde di valore (inflazione) e quindi la gente si ritrova ad avere bisogno di più denaro (che ora vale meno) per poter svolgere la propria attività. Ed è così che anno dopo anno quel paesino, senza sapere ne perchè ne percome, si indebita sempre di più e si avvicina sempre di più al punto di non ritorno. Amschel inizia a sfregarsi le mani...il suo piano sta dando i suoi frutti. Amschel, infatti, prestando delle merci di modico valore (il valore reale delle banconote è praticamente nullo composto solo da carta, inchiostro ed un po' di manodopera) sta tenendo per le palle l'intero villaggio senza che gli abitanti abbiano il benchè minimo sospetto di cosa stia accadendo....
Iniziate a capire?
Ben presto il capovillaggio si troverà invischiato in una gravosa situazione che non riesce più a controllare. Il debito è insaldabile; infatti anche ammettendo che quel genialoide del capovillaggio setacci l' intero paese, raccolga tutti i soldi in circolazione, li metta in un bel saccone e li restituisca in toto all'arcigno e diabolico Amschel non servirebbe a nulla: rimarrebbero sempre gli interessi da pagare!
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:05Comunque lui è ricco, inoltre viene sempre rieletto in quanto il buon Amschel gli paga le campagne elettorali, la gente non sa nulla di nulla e quindi chissenefrega! Inizia ad elaborare teorie astruse ed incomprensibili da dare in pasto al villaggio per giustificare la presenza di questo debito, di cui si inizia a vociferare, che riguarda tutti i cittadini e che si ingrossa sempre di più. La situazione vera è che il villaggio è in debito con il sig. Amschel dell' intera massa monetaria che circola nel paese + svariate migliaia di euro di interessi (relativi, per l'appunto, all' intera massa monetaria che il villaggio possiede in prestito, senza saperlo!). Il capovillaggio, per sminuire la cosa, fa intendere che il debito sia costituito solo dagli interessi in quanto se i cittadini immaginassero che si stanno scambiando del denaro che non è di loro proprietà probabilmente prenderebbero il capo, gli leverebbero la pelle e lo immergerebbero nel sale grosso!
Ad un certo punto il sig. Amschel inizia a diventare un po' più severo. Minaccia di ritirare tutti i soldi che circolano nel villaggio (creando una depressione senza precedenti - vedi Argentina) se non vengono pagati regolarmente gli interessi. Il capovillaggio non può pagare delle rate così elevate ed inizia a regalare, in cambio del condono degli interessi, dei beni appartenenti alla comunità: regala la fonte di acque potabili, così Amschel inizia a far pagare l'acqua ai cittadini; regala la centrale elettrica, ed i proventi vanno così al sig. Amschel; regala dei bellissimi palazzi pubblici ecc...Ai cittadini racconta di privatizzazioni necessarie per rendere i servizi più efficenti e altre storielle che i poveri villici, immersi nella loro ignoranza, si bevono come camomilla calda!
Il sig. Amschel, uomo-ombra conosciuto solo dal capovillaggio, se la ride pensando a quanto è riuscito ad ottenere senza, praticamente, muovere un dito.
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:07Può produrre denaro a piacere a costo zero: paga infatti i costi vivi di carta, inchiostro e manodopera con parte del denaro prodotto. Lo puo' prestare al valore che c'è scritto sopra e chiedere un interesse relativo alla cifra scritta su ogni banconota. Quando il capovillaggio non riesce più a pagare gli interessi può chiedere delle merci reali, dal valore vero (fonti d'acqua, palazzi, industri pubbliche ecc...) in cambio ... del nulla!! Tutto questo non ha, ovviamente, nessuna utilità per i cittadini. Non serve a nulla e, anzi, li danneggia visto che gran parte delle tasse che pagano servono a pagare parte degli interessi sul debito.
Le tasse che i cittadini, ben presto si trovano a pagare, raggiungono vette inimmaginabili. Molte tasse sono nascoste, o difficilmente percepibili per cui essi hanno si la sensazione di pagare molte tasse, ma non così tante come realmente fanno. Essi pagano, mediamente, il 37 % di tasse sul reddito che percepiscono. Con i soldi che rimangono acquistano i beni di cui necessitano, sui quali grava una tassa media diretta del 20%. Inoltre, l'azienda che produce quei beni, riversa su di essi tutte le tasse che ha sostenuto per produrli, che incidono per un ulteriore 40% sul prezzo dei prodotti. Senza saperlo, anche perchè sono veramente parecchio ignoranti questi schiavetti zucconi, si ritrovano a pagare circa un 70% di tasse su ciò che guadagnano. Ovvero lavorano da Gennaio a Settembre inoltrato solo per pagar tasse ed il poco che rimane per acquistare beni!. A scuola insegnano loro che, tempo addietro, esisteva una forma di sfruttamento dei villici chiamata mezzadria; il padrone di una gran fetta di terreno consentiva ai contadini di lavorarlo e lui, senza fare niente, si tratteneva metà del raccolto a titolo di affitto del terreno. Questo racconto era talmente convincente che zucconi del villaggio, dopo averlo ascoltato, se ne uscivano con dei commenti del tipo "poverini...meno male che certe cose non accadono più...viva la democrazia"
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:09e altre stronzate del genere. Adesso è peggio di allora ma gli zucconi non lo sanno!
Prima dell'avvento del cornacchione l'economia funzionava e le pensioni potevano essere pagate ad un'età decente, nella quale il fruitore poteva godersi un po' di vita in condizioni di buona salute e di relativa giovinezza. Ma con gli interessi da pagare questo non è più possibile! Gli uomini, quindi, devono continuare a produrre e a rendere almeno fino a 65 anni di età, ovvero più della media aritmetica dell'età di decesso! Per convincere i suoi polli a fare ciò, il capovillaggio si inventa di sana pianta un parametro (supportato da astruse ed inverificabili formule matematiche ) per giustificare questa necessaria decisione, nascondendo nel contempo i veri dati sulla vita media dei cittadini. Così facendo crea la famigerata "aspettativa di vita o speranza di vita"...tarandola a casaccio intorno ai 79/84 anni...tanto, come per molte altre cose, egli sa che nessuno si permette di verificare o di porsi una benchè minima domanda su questo argomento.
Con la sua banca, l'oscuro cornacchione, riesce a fare anche di più. I cittadini, strangolati dalle inutili e subdole tasse che stanno pagando, si rivolgono sempre più spesso alla banca del sig. Amschel per dei prestiti di denaro. Egli, potendosi stampare il denaro a piacimento, non ha bisogno di possedere del denaro onestamente guadagnato per poterlo affittare ai cittadini. Così concede volentieri prestiti a chi li richiede chiedendo a sua volta però delle solide garanzie in cambio del prestito; per esempio chiede di ipotecare la casa, terreni, la macchina o altri beni guadagnati dai cittadini con anni di sacrificio. Loro firmano; spesso non hanno altra scelta. Il sig. Amschel si aggiudica così un'altra vittoria su quei tontoloni dei villici...intanto, per non perdere l'abitudine, si fa restituire i soldi con un po' di sani interessi.
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:11Poi, ad ogni prestito, fa aumentare il debito pubblico di tutta la comunità in quanto, prestando denaro, egli fa aumentare la massa monetaria circolante. Massa monetaria che, è bene ricordarlo, gli appartiene in toto e che i cittadini hanno in prestito con un interesse del 2,5% annuo. Inoltre se il povero cittadino che ha chiesto un prestito non riesce a restituire quanto dovuto, l'avido cornacchione, col sorriso sulle labbra, gli porta via la casa riducendo sul lastrico il tontolone di turno.
Questa storia, purtoppo, non ha il lieto fine in quanto i cittadini sono rimasti per 300 anni all'oscuro di tutto e, facilmente, sguazzeranno nell'ignoranza per altri 300 anni. Il cittadino medio non è curioso, non si fa domande, non cerca risposte...è intellettulmente pigro e quindi è il soggetto ideale per una sana e doverosa inculata a sangue! Inoltre, si sa, se la TV non parla di un certo argomento, tale argomento, praticamente, non esiste! Talvolta i TG annunciano una variazione del tasso di interesse della Banca Centrale in più o in meno ma il 99% di chi ascolta non è in grado di capire un bel niente di niente e non si pone nessun interrogativo. Amshel conosce le sue bestie! Accettando, ripeto senza saperlo, il denaro del sig. Amschel come moneta di scambio i villici si sono condannati ad un'economia basata sul produrre sempre di più. Ogni anno la produzione di beni materiali deve essere superiore a quella dell'anno precedente: non importa di cosa ce ne facciamo di tutte quelle merci, l'importante è arginare il più possibile il crescere del debito (che comunque, per sua natura, è destinato a crescere all'infinito e a non essere mai saldato). Lavoreremo sempre di più per sempre meno. Lo Stato potrà, con trucchi e trucchettini vari, limitare i danni nell'immediato ma in un futuro non lontanissimo ci troveremo strangolati nella impietosa morsa del debito ed il sig. Amschel potrebbe anche decidere di rivolere indietro i "suoi" soldi!
giorgio s.
9 gennaio 2011 alle ore 02:12la realtà che siamo troppi. Altro che quoziente familiare, questa altra stronzata colossale, bisogna eliminare gli assegni familiari.Ogni nascita sono mezzo di chilo di merda in più nelle fognature. E bisogno aumentare le tasse a chi fa oltre due figli.
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:12I protagonisti di questo racconto , basato su una storia vera, sono: il capovillaggio=il governo; il villaggio=lo Stato (inteso come "cittadini"); Amschel=la Banca Centrale Europea (oppure la Banca d'Inghilterra o la Federal Reserve...in pratica tutte quelle banche che si arrogano il diritto di stampare e di prestare il denaro agli Stati).
Lo scopo di questa storiella è quello di generare un' intuizione nel vostro cervello. Di aprirvi la mente, di illuminarvi in maniera da non essere più considerati dei giuggoloni imbecilli facilmente schiavizzabili. Adesso, per esempio, avete capito (spero) il perchè del fatto che se andate davanti alla questura, tirate fuori un biglietto da 50 Euro e gli date fuoco vi possono arrestare...state distruggendo una merce che non vi appartiene. E che non appartiene nemmeno allo Stato Italiano. Appartiene alla Banca Centrale Europea (che è un' entità privata) da cui li avete ricevuti in prestito....
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 02:15si chiedono sacrifici ai dipendenti FIATI, ma quanto guadagna Marchionne ? tra stipendi e benefit circa 500 volte un dipendente ? E gli altri amministratori del Consigio di Amministrazione specie ora che gli incarichi sono doppi visto che la FIAT si è divisa in due ? E sommando gli incarichi di tutte le società del gruppo fiat che girano attorno agli stessi nomi quanto si portano a casa gli amministratori ed manager del gruppo ? Fatevi questi conti perché se le cose poi vanno male non solo non restituiscono i compensi alla società ma li dobbiamo pure mantenere pagandogli noi lo stipendio con i contributi statali e la cassa integrazione. Tutto questo mi sembr ridicolo. Una volta non esisteva questo differenziale fra stipendi alla base ed ai vertici. Inolte un imprenditore che stava a contatto con le realtà degl operai e degli impiegati ci pensava due volte prima di licenziarli. Li conosceva per nome. Non esistavano molte societa a responsabilità limitata perché per i vecchi imprenditori l'impresa era la loro stessa vita ed il loro onore era importante. I contratti si facevano con una stratta di mano ed era impensabile disonorare il proprio nome, la propria famiglia, la propria storia non onorando i propri debiti. Ma erano altri tempi, altre persone, altri imprenditori. Anche i giudici ed i politici erano diversi. Di fronte ad un'accusa di corruzione molti si sarebbero suicidati come molti imprenditori di fronte ad un fallimento. Gli uomini si identificavano con i propri ruoli e le proprie responsabilità verso la società, verso gli altri, verso la famiglia. C'era più meritcrazia e la società stessa si ripuliva dalle erbacce. Chi sgarava veniva evitato come peste. La stessa mafia certe cose non le avrebbe mai fatte come uccidere donne e minorenni. Far prostituire le donne, spacciare la droga che uccide i nostri ragazzi. Anche la televisione aveva cura dei giovani della loro sana formazione promuovendo valori. C'era onore. Ora grandi imprenditori e politici cosa sono ?
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 02:19Vasco Guerra, Rimini
se "dio" avesse fatto cadere banconote, oro, gioielli, zaffiri, rubini, diamanti ...etc dal CIELO
sul popolo degli ebrei in fuga dall'Egitto in mezzo
al deserto del Sinai col cazzo che avrebbe salvato
il suo popolo. Sarebbero tutti morti di fame ...ma
RICCHI !
...ma quando lo capirà un neonazi? MAI!
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:34non l'ho capita
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 02:40forse conosci poco la "bibbia" ...o almeno il film
"i dieci comandamenti"!
cmq me lo aspettavo che non lo capissi!
c'è un sottocommento in uno dei tuoi post è più
CHIARO !!!
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 02:49L'ho letto, tu parli di una economia in cui la gente non lavora, io parlo della realtà dove la gente lavora ma il suo lavoro viene "acquistato" da chi con niente diventa padrone.
Comunque fatti capire meglio perchè io non ti capisco.
Naturalmente se ti interessa...
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 13:55L'ho letto, tu parli di una economia in cui la gente non lavora
°°°°°°°°°°°°°°°°°°??????????????????????????????
ma che scrivi?
chi ha scritto "che non lavora"???
ho centrato il discorso sulle risorse alimentari in
cui il coltivatore estrae gli alimenti dalla madre
terra! e...non stampa i tuoi INUTILI SOLDI con un
aratro !!!...
sei del tutto privo delle cognizioni fondamentali
dell'esistenza ! ...BORGHESE SCEMO DA GENERAZIONI!
Dave
9 gennaio 2011 alle ore 02:22CONSAPEVOLE DEL RISULTARE FUORI POST COMUNQUE TROVO DEGNA DI LETTURA QUESTA INTERPRETAZIONE DELL' ULTIMA STRAGE DI PESCI E VOLATILI:
http://inteltrends.wordpress.com/2011/01/04/top-u-s-official-murdered-after-arkansas-weapons-test-causes-mass-death/?goback=.gde_2656_member_39245733
SI DICEVA I VOLATILI FOSSERO DECEDUTI CAUSA VASTE EMORAGGIE INTERNE.LEGGETE I SINTOMI DI QUESTO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Fosgene
UN RINGRAZIAMENTO ALLA RAGAZZA CHE HA LASCIATO QUESTO LINK NELL'ALTRO POST.
Toni Alamo
9 gennaio 2011 alle ore 02:38ben detto beppe, se nel frattempo i campi nn saranno tutti occupati dai pannelli fotovoltaici .
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 03:00Antonio D (lenin)
Già che non ti firmi per esteso dimostra che non hai gli attributi.
Poi se ti riferisci al post di Grillo è evidente che sei un po confuso perchè non si stà parlando di agricoltura ma di merci agricole e le merci agricole girano perchè qualcuno le compra e qualcuno le vende e questa compraventita viene fatta coi soldi.
Ma forse tu sei uno di quelli che leggono due righe pensando di capire tutto.
Il consiglio che ti do è quello di leggere tutto quello che ho postato...poi magari ne riparliamo.
A proposito come di chiami? Nome e Cognome.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 03:09guarda che mi conoscono tutti, qui!
per cui non pensare di fare il cazzone che chiede
documenti , del tipo "patente e libretto!"-...
- cmq...tu mangiati un piatto di banconote che ti stampi da solo....io tento di comprare qualcosa che
somigli al pane ...caro SCIENZIATO ECONOMICO!
me pari tremorti, me pari!!...ma va cagà! va!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:42lascialo perdere, mi sembra il solito megalopmane presuntuoso e privo di cervello
gente come lui non serve a niente
sono vuoti a perdere
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 03:12Visto che ci sono vorrei fare una domanda a Beppe Grillo: un mio caro amico che è un pò dentro alla politica mi diceva che tu eri pronto ad affrontare il discorso del signoraggio ma che sei stato bloccato, è vero?
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 03:26Per lenin
Stai tranquillo che se ero Tremonti mi guardavo bene dal solo nominare questo argomento ripeto è evidente che non hai capito.
Cerco di rispiegartelo in maniera ancora più semplice, quelle 50 euro che hai in tasca sono costate 2 centesimi a stamparle e te le hanno prestate per andare al ristorante ora tu per restituirle alla banca che te le ha restate lavori una giornata. Ora quelle 50 euro quando le restituisci alla banca sono realmente 50 euro frutto del sudore della tua fronte, capisci ora?
Ti hanno dato il valore di 2 centesimi e tu gli restituisci 50 euro, capisci?
Francamente mi sembri prevenuto non so perchè io ti sto spiegando la più grande truffa di tutti i secoli e tu fai osservazioni di cui non si capisce il fondamento.
Riguardo al fatto del nome e cognome a me sembra coerente metterci la faccia quando dico qualcosa e visto che qui le foto non vengono postate il massimo che posso mettere è il mio nome e cognome, cerco solo di essere coerente innanzi tutto con me stesso poi con le persone a cui sto parlando...ma non tutti a questo mondo hanno le palle, caro amico tu le hai?
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 03:36Riguardo all'argomento "meno cemento e più campi" io
sono perfettamete d'accordo il futuro dell'umanità sarà l'agricoltura, a riguardo vi posto un link di una intervista allo scrittore e scultore Mauro Corona che parla proprio di questo vi invito a vederlo perchè dice con semplicità grandi verità.
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/video/video.php?v=1557450651391&oid=42446888451
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 03:46Per lenin
sono le 3 e 40 e non rispondi è evidente che sei andato a dormire, il Lenin vero per fare la rivoluzione non è andato a dormire per un sacco di tempo, se vuoi fare la rivoluzione bisogna che stai un po più sveglio ma mi sa tanto che tu sei di quei tipi che la rivoluzione la fanno pagare agli altri e non la pagano di persona sulla propria pelle come Che Guevara perchè se no l'esigenza di "nascondere" il cognome?
Da Canzone per il Che di Francesco Guccini.
Signor colonnello sono Ernesto Che Guevara
mi spari tanto sarò utile da morto come da vivo.
Esempio vero di rivoluzionario
Un esempio che ammiro
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:14mah, queste esagerazioni non giovano a nessuno
anche il Lenin vero era un uomo in carne e ossa e se non dormiva dopo 5 giorni era bell'e che fottuto
gabra s.
9 gennaio 2011 alle ore 04:10LA GRANDE FAME IN ITALIA C'E' GIA' DA UN PEZZO. LA DIFFERENZA E' CHE GLI ALTRI POPOLI REAGISCONO IN MODO SANO E CON LE GIUSTE ARMI. GLI ITALIANI INVECE SONO SOLO CAPACI DI CHINARE LA TESTA E DIRE "SI' PADRONE". E PRENDERSELO NEL CULO.
PROBABILMENTE C'E' ANCORA TROPPA GENTE CHE VIVE NEL BENESSERE E NELL'OPULENZA. MA QUANTO ANCORA DOBBIAMO ASPETTARE PER RENDERCI CONTO CHE SIAMO "IN BUONE MANI"??????????
Vasco Guerra
9 gennaio 2011 alle ore 04:26Il vero problema è la rivoluzione cioè la ri-evoluzione cioè innestare dei meccanismi che ci permettano di rievolverci e su questo ogniuno ha le sue teorie e il secolo scorso ci ha fatto vedere anche qualche soluzione pratica che francamente non è stata un gran che visto che il comunismo sovietico ha prodotto più morti del nazismo e francamente non ci vedo una grande differenza ma una sostanziale ugualianza tutte e due le esperienze sono state guidate da due pazzi: Hitler e Stalin.
Cari amici bisogna inventarsi qualcosa di nuovo, che cosa io non lo so però è urgente direi urgentissimo inventarsi qualcosa di nuovo.
Marco Folli
9 gennaio 2011 alle ore 05:53QUOTO TUTTO
GRANDE DESCRIZIONE E CHIARA
DEVE ESSERE RACCONTATA COME UNA FAVOLA AI NOSTRI FIGLI, AFFINCHE' CAPISCANO, LA FOLLIA DEL DEBITO.
SOLUZIONI ALTERNATIVE NON NE VEDO SE NON USARE TRA UN PO' CONCHIGLIE COME MONETA DI SCAMBIO
NON CI SAREBBE NEANCHE L'INCHIOSTRO DA PAGARE
.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:16:-) Mi fai venire in mente il soldato della patria della retorca fsscista
"Il soldato della Patria, mentre innalza il tricolore, con una mano solleva il misero a cui dà aiuto e con l'altra impugna il moschetto per difenderci"
Caro camerata fascista, anche il soldato della Patria, per quanto eroico, di mani ne ha solo due
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 12:24Sei un quaquaraquà di un nazista demmerda, con questo post l'hai messo in mostra!
Anche se citi Che Guevara! Ma dovresti farti i gargarismi con l'acido muriatico prima
di citarlo, coglionazzo !
Ti ricordo che la merda nazista tradì gli accordi di non belligeranza verso l'URSS
Ti ricordo che la merda nazista si piegò al desiderio del N.W.O. !
strunz!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 06:31Mi accusi di essermi INTRUFOLATA ILLEGALMENTE nel blog.In un blog ci si scrive,non ci si intufola. Ci scrivo io come ci scrivi tu. Non c'è nulla di illegale a meno che non si intenda molestare il blog. Io non lo faccio certamente. Sono affezionata a questo blog. E qui ho molti amici. Forse intendi molestarlo tu?
Tempo fa hai scritto a Masada. Ti ho detto che se volevi stare nei commenti dovevi, per favore, scrivere minuscolo, perché, per le regole del web (non mie), chi scrive tutto maiuscolo indica che urla, e ciò è scorretto e cafone. Sei andata in escandescenze. Ti ho detto che non tolleravo certi toni e ti mettevo un bloccamittente. Così ho fatto. Ora ci riprovi?
Hai una paura folle che qualcuno scopra chi sei. Ti ricordo che se uno scrive a un privato o a un blog, si vede il suo indirizzo e mail cliccando il maus destro e poi 'proprietà'. Questo indirizzo lo vedo io come lo vede lo staff di Grillo. Ma tu puoi dare il nome falso che credi e prendere tremila indirizzi email diversi di fantasia. Vedranno solo quelli. Solo la polizia postale, se fai dei reati, può risalirs a te. Io no di certo, né mi interessa. Io dei tuoi dati non saprei che farmene, non sono Facebook che ne fa un uso commerciale. Sono una signora anziana che passa il tempo su internet e basta. A differenza di te, non mi interessa nemmeno nascondermi, visto che sono una persona onesta, tant'è che uso il mio nome e cognome veri e mi conoscono di persona alcune migliaia di persone.
Dici che ti banno illegalmente. No, ho tutto il diritto di farlo in base a una regola di questo blog (le leggi in fondo) e cercherò di farlo sempre, che ti piaccia o no, perché penso che tu sia pericolosa.
Curioso come uno proietti sugli altri aggettivi e nomi riferibili a se stesso. Parli di psicopatia... Mah... Hai detto che sono il mostro di Guantanamo. Non faccio commenti.
Di nuovo ti consiglio di rivolgerti alla tua USSL, dove potrai trovare assistenza medica, di cui sembra hai un forte bisogno.
Prego per te.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 06:37Di Pietro
Oggi sono in Sicilia, per ricordare Beppe Alfano, un giornalista che ha cercato di combattere la mafia e per questo è stato ammazzato. In questi giorno si tengono le ricorrenze di tanti altri, come lui, morti ammazzarti.
Perché tutto questo è accaduto? Perché segmenti delle istituzioni, pezzi dello Stato hanno colluso con la mafia. Leggetevi la sentenza di Andreotti: 7 volte presidente del Consiglio, è stato prescritto per mafia. Leggete cosa dice il figlio di Vito Ciancimino, sindaco di Palermo e uomo mafioso. Studiate la storia di Salvo Lima
questa era la mafia di allora, quella che trattava con lo Stato.
Ma oggi lo Stato tratta ancora con la mafia? Oggi è peggio, non ha più bisogno di contrattare con essa perché sta dentro lo Stato. Dell'Utri è stato condannato in appello per fatti di mafia. La Commissione Antimafia e i magistrati, stanno cercando di capire perché, ad un certo punto, invece di ammazzare, l'organizzazione mafiosa ha preferito votare uomini politici che facessero i suoi interessi.
Ecco, per il rispetto che dobbiamo a Beppe Alfano, a Mattarella e a tanti altri, noi dobbiamo denunciare questi fatti e non abbassare mai la guardia.
Beppe Alfano aveva un torto, di fronte a lui abitava Santapaola e a 50 metri Cattaneo. Da cittadino, prima ancora che da giornalista, si era reso conto di chi erano questi personaggi e di cosa facevano. Non è stato zitto, coma invece fanno tanti, ma ha cercato di denunciarli alla magistratura e all'opinione pubblica. Sappiamo la fine che ha fatto.
In suo ricordo, vogliamo impegnarci affinché venga riscritta la pagina delle contiguità fra mafia e politica e, soprattutto, venga impedito che la criminalità si appropri della politica e continui a farsi gli affari suoi. Perché oggi la mafia non è più solo qui in Sicilia ma è soprattutto nelle piazze finanziarie, nei mercati, nelle tante Milano sparse in Italia e nel mondo. Per questo rinnoviamo il nostro impegno a contrastare questa piaga.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 06:42Se veramente si vuole fare la Riforma della giustizia,la PRIMA cosa da fare è quella di
-Abolire la PRESCRIZIONE
non è sinonimo di assoluzione,anzi è il contrario:quando il giudice prescrive il reato, vuol dire che il reato c'è stato e l'indagato l'ha commesso,ma non può piú essere sanzionato.Il prescritto non è un innocente:è un colpevole miracolato.E chi non vuole uscire dal processo con la scappatoia della prescrizione può rinunciarvi(come del resto all'amnistia) e chiedere di essere processato e assolto nel merito.Ma, per farlo,conviene essere innocenti.
La PRESCRIZIONE èun ABUSO,cioè un REATO
Chi commette un reato deve poter essere raggiunto dalla giustizia sempre,la prescrizione è una truffa,è falsa democrazia,è tipica giustizia all'Italiana,è lo sfottò dei delinquenti,l'uovo di colombo dei politici,la manna degli avvocati intrallazzoni,è la scusa migliore di Andreotti e B
La prescrizione rende la magistratura debole e la espone a feroci critiche,se sei parte lesa ti nega giustizia... prescrivere un reato è il reato!
E' ormai noto il problema dell'eccessiva durata dei procedimenti giudiziari in Italia
La "Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali" riconosce che ogni persona ha diritto ad un'equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole
In seguito alle numerose richieste di risarcimento presentate alla Corte europea,lo Stato italiano ha già subito numerose condanne,con risarcimenti di 15.000 per ogni violazione
Dal 1998 al 2003 (5 anni)le prescrizioni si sono triplicate: da 84.000 sono diventate 240.000(B docet!)e dal 2003 ad oggi, con l'indulto,si sono quintuplicate
I magistrati che si lasciano convincere dagli avvocati a concedere rinvii per arrivare alla prescrizione sono COMPLICI CONSAPEVOLI di chi dovrebbe essere da loro giudicato per i reati commessi
L'uso della prescrizione è sconosciuto negli altri paesi,è una deformazione tutta Italiana e condanna l'Italia a costanti moratorie
blog di Di Pietro
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 07:01Scusate gli OT
Dormo poco e alle cinque sono in piedi
A quell'ora non posso fare i lavori di casa per non disturbare chi dorme
e così giro il web
e metto qui i brani che mi sembrano più interessanti
ma non avrebbe senso metterli da parte aspettando che il blog se ne occupi
saluti
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 06:59Toni dall'Olio
La guerra che non serve
Sin dall'inizio della disastrosa missione militare in Afghanistan abbiamo ribadito sempre la stessa proposta: investire l'equivalente della presenza armata in aiuti umanitari a favore della popolazione civile avrebbe avuto il triplice effetto di sottrarre terreno, ovvero consenso, ai Talebani; dare un senso differente alla missione sgombrando il terreno dai "sospetti" di altre finalità e rendere più difficile, perché inutile, la coltivazione di oppio. A far comprendere queste cose, si aggiungono le considerazioni dell'ultima vittima italiana, il caporal maggiore Matteo Miotto: "Veniamo accolti dai bambini che da dieci diventano venti, trenta, siamo circondati, si portano una mano alla bocca ormai sappiamo cosa vogliono: hanno fame". "Questi popoli di terre sventurate, dove spadroneggia la corruzione, dove a comandare non sono solo i governanti ma anche ancora i capi clan, hanno saputo conservare le loro radici dopo che i migliori eserciti, le più grosse armate hanno marciato sulle loro case: invano". "Allora riesci a capire che questo strano popolo dalle usanze a volte anche stravaganti ha qualcosa da insegnare anche a noi". "Quel poco che abbiamo lo lasciamo qui. Ognuno prima di uscire sa che deve riempire bene le proprie tasche e il mezzo con acqua e viveri: non serviranno certo a noi
".
FONTE: http://www.peacelink.it/mosaico/a/33046.html
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 07:29Non si capisce come mai,a fronte di una carenza alimentare,le aziende agricole e di allevamento italiane continuino a chiudere.Dovremo essere uno dei primi paesi produttori d'Europa e invece siamo nel disastro,chiaro indice di un pessimo operato di governo a cui la Lega dà il suo contributo ancora peggiorativo
Nel 2009 oltre 50.000 imprese agricole italiane sono state costrette a chiudere e quest'anno altre 100.000 sono a rischio di chiusura
Solo nel primo trimestre sono state 20.000
E così la crisi dell'agricoltura italiana si fa sempre più grave
Mentre i costi dei prodotti alimentari continuano ad aumentare,quel che viene pagato ai produttori continua a diminuire,le arance di Rosarno come il grano della Val Padana.In 2 anni c'è stato un crollo del 15% dei profitti
Non solo i costi burocratici se ne fregano di chi produce ma chi governa finge di ignorare che c'è nella filiera una casta di mediatori che da una parte diminuisce quel che paga all'agricoltore come all'allevatore (vedi la protesta dei pastori sardi presi a manganellate dalla polizia) affamando chi produce,e dall'altra non ha remore ad aumentare i prezzi al consumo,mentre crescono le bollette,costringendo la gente a ridurre i consumi stessi (qui la colpa è anche delle grandi società di distribuzione come la Coop che non calmierano i prezzi)
Nel 2009 i redditi agricoli hanno toccato il fondo con una caduta del 21%,la peggiore in UE
La Lega ha sempre avuto il Ministero dell'Agricoltura.Che cosa ha fatto oltre a pagare i 2 MLd di multe per coprire i trasgressori delle quote latte, offendendo i produttori onesti? Possibile che sempre i peggiori siano protetti?
La Confederazione italiana agricoltori lancia un allarme sulla caduta di competitività dei nostri agricoltori,colpiti per di più dall'invasione non regolamentata di prodotti cinesi,liberi da dazi e da controlli,mentre i prodotti italiani che vanno all'estero sono frenati da dazi pesantissimi che li rendono invendibili (ma non c'è la globalizzazione?
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 07:51Il governo resta sordo alle legittime richieste dei produttori agricoli. Eppure i prodotti italiani sono migliori di quelli tedeschi avvelenati dalla diossina, o di quelli inglesi che hanno diffuso malattie tremende del bestiame.
Berlusconi ha dato un miliardo alla Marcegaglia ma ha tolto un miliardo all'agricoltura, ignora la fiscalizzazione degli oneri sociali come il bonus gasolio, necessario per le serre come per tutte le imprese agricole. Addirittura è intenzionato a riversare tutto il trasporto delle merci su tir e camion, togliendolo gradatamente dalle ferrovie, cosa che aumenterà ancora di più i costi e dunque i prezzi e renderà le merci ancora meno competitive. Infine non fa nulla per facilitare la vendita diretta.
Non solo la Finanziaria ma anche il decreto milleroproroghe con cui Tremonti soccorre la Finanziaria fa molto poco per il comparto agricolo.
Berlusconi regna da 17 anni con due brevi intermezzi Prodi e governa insieme alla Lega, ma negli ultimi 10 anni 500.000 imprese agricole hanno dovuto chiudere. Il Governo se ne infischia del fatto che un paese civile deve munirsi di un piano nazionale per l'agricoltura ed è ridicolo di fronte a stati come gli USA dove gli agricoltori sono fortemente protetti e resi comtetitivi.
Come manca in Italia un piano nazionale per i rifiuti, così manca per la produzione. Il Governo si limita a pezze di aiuto a cricche amiche protette o a interventi di salvataggio personale del premier. Il paese vada pure allo sbando! B racconterà al massimo un paio di barzellette, ma non è con le barzellette e gli interessi personali, e nemmeno con yu facile o osceno razzismo, che si governa un paese!
giuseppe capurso
9 gennaio 2011 alle ore 10:14Eccellente risposta! in poche righe è sintetizzato il dramma che si vive in agricoltura e per i rifiuti. Un litro di latte viene pagato (e a volte neppure....) alla stalla 0,40 quando va bene; un vitellone da carne viene pagato max 2,50 al kg ( a peso vivo che fanno 5 a kg di carne...) importiamo fiumi di latte e valanghe di carne con nessun controllo qualitativo...
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:00..
Massimo Gramellini a Che tempo che fa
http://www.youtube.com/watch?v=zfroZLZeLYE
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:09Simpatico video di Massimo Gramellini a Che tempo che fa
http://www.youtube.com/watch?v=zfroZLZeLYE
"Hanno cominciato i merli della Luisiana...
100.000 pesci tamburo nell'Arkansas
40.000 granchi del Kent
10 tonnellate di sardine sulla spiaggia del Paranà
400 tortore a Faenza
Sta' a vedere che la fine del mondo arriva prima della fine di Berlusconi!"
giacintolanotte
9 gennaio 2011 alle ore 08:33Da quanto ho sempre letto sulla involuzione e scomparsa di intere società, sin dai primordi della storia della evoluzione dell'uomo, la causa primaria è sempre stata la mancanza dei mezzi di sussistenza della vita. Questo è quasi altrettanto vero anche per l'estinzione di molte specie.
Pensiamo davvero di risolvere i problemi mondiali, e quindi anche italiani, continuando ad usare il suolo continuando ad usare auto, cemento, coperture di silicio, estratti fossili (petrolio, carbon fossile, uranio, ecc) o demolire foreste? Dimentichiamo che la maggiore protezione dell'ambiente la dobbiamo alla vegetazione ed alla sintesi clorofilliana che, oltre a creare alimento, ci fornisce ossigeno ed eliminando CO2, utilizzandolo proprio alla produzione del cibo.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 08:38La demografia è una scienza statistica, dunque in grado di fare previsioni basate su raccolte numeriche.Non so quanto possa avere attendibilità scientifica e quante le sue previsioni siano verificate, comunque..
Al 1º gennaio 2011 la popolazione mondiale era stimata in 6.891.000.000 abitanti
Si dice che tale popolazione sia aumentata costantemente fino alla Peste nera del XIV secolo,
abbia raggiunto un picco del 2.19% nel 1963, poi abbia preso a diminuire e nel 2008 si sia quasi dimezzata
Malgrado ciò,l'Onu stima che entro la fine del 2011 la popolazione mondiale sarà di 7 miliardi e nel 2040 di 9
Consideriamo anche che ci sarà sempre più scarsità di acqua,che la privatizzazione la renderà sempre più costosa e meno potabile, e che il cambio climatico distruggerà la possibilità di molte culture, mentre il mercato e l'inquinamento faranno altri danni. Tutto ciò fa prevedere anche su basi agricole ed economiche una riduzione della produzione agricola nel mondo. Gli OGM, la multinazionali, le monoculture e la Borsa con i suoi aumenti speculativi faranno altri danni.
Tutti i demografi sono d'accordo che dopo questa punta di 9 MLD la popolazione mondiale diminuirà e che tornerà a 5 MLD grazie alla riduzione dei tassi di natalità.
Da ciò si vede quanto la dottrina della Chiesa cattolica sia obsoleta e nemica del pianeta e come il controllo delle nascite sia un fattore storico che cresce con la crescita della civiltà e della cultura, due fattori di cui la Chiesa se n'è sempre fregata altamente, fondando il suo potere materiale e la sua manipolazione mentale principalmente sul controllo della sessualità.
La rivendicazione di questo controllo da parte delle femiglie ma soprattutto delle donne sottrae sudditi alla Chiesa come ad altre grandi religioni,in quanto le donne intendono essere le prime regolatrici delle nuove nascite, in base a un principio fondamentale di autonomia del proprio corpo e della propria salute e della sostenibilità dell'economia famigliare.
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 10:25Il controllo delle nascite, ciò che la chiesa vieta, è una delle panacee per portare almeno un po' di equilibrio.
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 10:32condivido molto di quello che affermi
alessandro b.
9 gennaio 2011 alle ore 09:01hai le tue argomentazioni e credo pure le tue convinzioni, per cortesia mi puoi dire chi sarebbe questa Viviana Vivarelli, che fra l'altro noto molto presente e democraticamente giusto che ci sia e che esprima le sue opinioni necessarie come le altre a farci abituare a valutare e considerare autonomamente le cose ??
alesandro brustoloni venezia
Luciano Pagni
9 gennaio 2011 alle ore 09:02Ancora non siamo arrivati a niente, ce ne saranno da vedere delle belle. La fame è una brutta bestia e fa fare cose strane. "La storia del passato ormai ha dimostrato che un popolo affamato fa la rivoluzione!!!!" Meditate gente meditate.
harry haller
9 gennaio 2011 alle ore 09:06 Rita Pavone come Marx: succedono davvero cose strane...
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 09:12PARADOSSI
La pace è guerra
I padrini dirigono le commissioni antimafia
Al politico più ad personam del paese si affida il bene di tutto il paese
Il suo socio addirittura odia l'Italia e vuole la secessione
Si dà il potere di rovinare la Costituzione a un partito che sulla Costituzione ha giurato spergiurando perché nell'istante in cui giurava di rispettarla e onorarla intendeva distruggerla
La direzione della sessualità femminile e della famiglia è nelle mani di preti scapoli maschi senza figli legittimi né famiglia
Il prezzo del grano non è determinato dalla domanda del grano ma dalle
speculazioni della Borsa
Gli economisti sono quella casta inutile che fa previsioni su un mercato che esiste solo sulla carta, mentre il mercato vero è una giungla che non sottostà a nessuna legge dell'economia ma solo a quelle della giungla
Siamo nel 2011 ma si continuano a discriminare le donne, i gay, i deboli, i poveri, i malati
Siamo nel 2011 ma in Italia 130 donne l'anno vengono ammazzate dal loro compagno italiano, una ogni 3 giorni E la Lega continua a ripetere che per le donne italiane il pericolo sono i migranti
Gli eroi nazionali sono mercenari e assassini della mafia
Si fa santo il fondatore dell'Opus Dei e un papa mercantile e politico e come Voitila
Si inchiodano crocefissi per indicare una ideologia che vorrebbe inchiodare persone
Le cricche che dominano il paese sono anonime e tuttavia protette dai politici nominati dallo stesso paese
L'opposizione è talmente non oppositiva che si può pensare che si opponga solo a se stessa
da Masada
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 09:14QUESTO E' IL PAESE DEGLI IMBROGLIONI.
Questo e' il paese dove chi si alza alle sei del mattino per andare a lavorare in fonderia,cantieri edilizi,uffici,"magari alla Fiat",affrontando tangenziali intasate,prende la meta' di un operaio tedesco.
Mentre, chi dirige il paese al Parlamento prende il doppio di un parlamentare tedesco.
E vorrei vedere se alle otto di Lunedi' i vari Brunetta ,Bersani e soci sono al lavoro.Hanno anche il portaborse,per non fare la fatica di accendere il computer.....
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 09:40La gran parte deli italiani non si rende conto di quel che sta per arrivare.Altroche' la crisi e' passata.Gli USA tecnicamente falliti da anni,con il debito nelle mani della Cina,emettono bond(stampano carta senza valore) ,carta da cesso che viene ricomprata dalla Federal Reserve.Girano pezzi di carta igienica in tutto ilo mondo...
E intanto ,italiani trentenni,con mutuo o in casa con i genitori sono al Mediaworld a comprarsi l'iPad e girano col Quasquais bianco nuovo (ciapa un squai)
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 09:48hai ragione in tutto
la sobrietà è stata dimenticata da tempo, ciò che i nostri padri e nonni fecero è roba antica oggi il mutuo impera come il prestito, il debito pubblico è già privato, ci abituano piano piano come la rana e l' acqua calda piano piano non ci accorgiamo di quanto ci impoveriamo giorno dopo giorno...
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 09:48Aumenta la miseria. Diminuisce il cibo e diminuisce l'acqua. Ma questo Governo pensa bene di privatizzare anche l'acqua. Intanto le bollette aumentano e in certe zone un'acqua sempre meno potabile e sempre meno disponibile viene aumentata del 69%. Intanto, la Città del Vaticano continua a ricevere dallo Stato italiano il regalo di quanta acqua gratis vuole (5 milioni di metri cubi l'anno) senza versare un centesimo.
A pochi km da noi, in Africa, milioni di persone sono costrette a farsi ogni giorno dei km a piedi per rifornirsi di acqua, ma si pensato bene di alleggerire le bollette di una cricca di preti grassi e nullafacenti e si danno ogni anno alle casse del Vaticano 60 milioni di euro a titolo di puro regalo.
..
Nella Finanziaria Tremonti ha distrutto la scuola pubblica, ha annullato le nomine di 3000 presidi, ma ha raddoppiato il contributo alle scuole private. Nel contempo ha ridotto per la terza volta i fondi per il Terzo Mondo e negli ultimi due anni il nostro paese è stato l'unico a non versare le proprie quote al Fondo per l'AIDS, circa 130 milioni di euro all'anno che sommate al contributo straordinario di 30 milioni di dollari promesso durante il G8 dell'Aquila da Berlusconi, porta l'ammanco italiano a 280 milioni di euro. Un ritardo aggravato dall'imbarazzante assenza del nostro governo alla Conferenza di Rifinanziamento del Fondo Globale stesso.
Eppure troviamo il modo di spendere 5 milioni di euro per la traduzione del Talmud ! Di raddoppiare le quote alle scuole private! Di finanziare il CEPU! Di fare intrallazzi ministeriali per ristrutturare gratis palazzi della Chiesa! E perfino di inventarsi un fondo per insegnare l'uso delle armi nelle scuole!
Masada
clicca il mio nome
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 10:15E non dimenticare i miliardi spesi in mazzette e l'acquisto di mezzi militari.
Buon giorno, signora.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:22e mettiamoci anche i 25 Miliardi spesi in nuove armi
e i 98 Miliardi regalati ai gestori delle slot machine rei di non averle attaccate al macchinino che registrava le giocate frodando il fisco e arricchendo alcuni apparati delle Coop rosse e di AN
regina effe
9 gennaio 2011 alle ore 17:44Quanta amara verità su questo scritto!
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 10:12l' italia è fallita
l' europa è fallita (meno che germania e francia)
l' usa è fallita
sai cosa facciamo
azzeriamo tutti insieme il debito pubblico
tanto ce lo siamo scambiato tra di noi, ai privati cittadini restituiamo i soldi in detti titoli, alle banche e assicurazioni daremo dei pagherò a lungo termine o meglio statalizziamo, punto il cerchio è chiuso.
panino.A.
9 gennaio 2011 alle ore 10:44splendido peccato che c'è la cina che si è comprata il debito pubblico di molte nazioni ,quali italia stati uniti e portogallo altri ancora...bisognerebbe convincere i cinesi che prima o poi ci imporranno di comprare tutta la loro mercanzia altamente tossica ,cosa che più o meno già avviene .
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 11:03ok a cina e india daremo dei pagherò....a lungo termine e con tasso 0%
Silvano G.
9 gennaio 2011 alle ore 10:18E se a coltivare i campi ci mandassiomo i nostri politici?
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era
un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato
all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i
parlamentari pari a circa ¤ 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO
Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da
Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO
gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E
PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE
gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno
mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e
hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i
cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li
incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul
finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati
Presidenti
della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a
disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta
sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di
1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al
cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Io li manderei anche in miniera, e poi chiuderei il buco.
pino fara
9 gennaio 2011 alle ore 10:48che dire, mannaggia il padre eterno che ha fatto accadere tutto questo. TROPPO TROPPO ---SIAMO AL LIMITE DI SOPPORTAZIONE C HO NA RABBIA INESPRESSA ( MO DOVE LA VEICOLO? )
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 11:22questo tuo spot dovrebbe essere pubblicato a Reti Unificate ogni ora x ogni giorno e affisso all' entrata di ogni scuola e ufficio pubblico.
Athos L.
9 gennaio 2011 alle ore 10:19Immaginate semi le cui piante che vi cresceranno produrranno altri semi, i quali saranno capaci di generare altre piante!
Impossibile dite? Invece grazie a una ricerca nata da una collaborazione internazionale è risultato che in tempi antichi l'uomo era a conoscenza di tali piante e ne faceva largo uso. Infatti dagli studi in varie zone del mondo si è riscontrata una traccia di questo tipo di vegetali nei sedimenti del sottosuolo, risalenti a molti millenni prima della nascita della prima multinazionale delle sementi.
I ricercatori stanno ora tentando di estrapolare materiale genetico dai reperti, nella speranza di far rinascere queste piante magiche.
12 maggio 2073
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 10:35Con gli OGM stanno distruggendo anche questo meraviglioso compito della natura: produrre semi per le nuove piante. Nel 2073 non ci saranno semi da riproduzione, ma solo semi da produzione.
Chi ha progettato questo disegno ha commesso il più grande delitto che la storia possa riportare, perchè avrà il dominio sul mondo.
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 10:58è il capitalismo che deve creare dipendenza per guadagnare di più come avviene con la droga
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 11:14rob da matt
loro i semini li hanno già messi in cassaforte
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 10:21questa è la globalizzazione: un capitale ed un potere sempre più potente ed organizzato nelle mani di pochi contro i tanti disorganizzati e senza più alcun potere, sfruttati e resi indifesi dall'ignoranza ( l'istruzione nelle mani di pochi e raccomandati perché vedrete come sarà regolato l'accesso nelle università: grosse rette e raccomandazioni ), dalla malattia a fronte della quale le strutture gratuite non funzionano, dalla miseria ove l'unica preoccupazione sarà mangiare e sopravvivere elemosinando un posto di lavoro precario e mal pagato e senza difesa dei sindacalisti magnoni, spreconi e venduti e corrotti( grazie alla riforma Biagi ). Occorrono nuovi politici, nuovi sindacati, nuovi imprenditori perché se la casta dei politici politici è sempre la stessa e la casta dei grandi capitalisti coccolata con aiuti e contributi dai politici che banchettano con loro, simo in una oligarchi senza ritorno. Un governo mondiale di pochi inamovibili e dinastici contro i tanti sfruttati e servi della gleba senza potere e così i loro figli ed i figli dei figli. Una società senza meritocrazia e senza anima con l'unico scopo di sfruttare i più deboli togliendogli ogni possibilità di alzare la testa, avvilendo il loro spirito e la loro forza vitale, rendendoli automi e sonnambuli senza più alcuna volontà di resistere e lottare e senza più mezzi e potere per difendersi. Lasciandogli l'illusione di stare ancora in una democrazia e tagliando le gambe e coloro che provano seriamente a cambiare le cose, magari facendoli fuori come certi sindaci e certi giudici ( criminalità organizzata compiacente e complice ). Uno scenario della peggiore fantascienza. Comunque con la liberalizzazione della vendita degli organi fra vivi in molte nazioni qualche spicciolo potranno guadagnandoselo cedendo un rene, un polmone, un occhio. Poi con la liberalizzazione della prostituzione, ma non serve, se hanno belle figlie o mogli potranno affittarle ai ricconi, ma anche gli uomini sono ben pagati !
gianni guerrini
9 gennaio 2011 alle ore 10:25sono contadino!!!! la crisi che avete avuto voi per pagare i cereali è stata una boccata di aria fresca per uno come me ha 2 figli da mandare a scuola!!!! ho appena finito di fare i conti ..... volete sapere quanto ho guadagnato (SENZA CONTARE LA MIA MANODOPERA!!) in 1 ettaro di mais quest'anno??? tra aratura, sarchiatura, semina, NON irrigazione, trebbiatura, e ripristino terreno (trinciare gli stocchi) ... bene il mio "guadagno" ( RIPETO SENZA CONSIDERARE LA MIA MANODOPERA!!) bene, ho percepito 1048 euro ettaro (dimenticavo devo pagare anche qualche tassa..)volete sapere gli stessi "conti" dell'anno scorso??? -98 euro ettaro!!!! .... volete sapere cosa ho guadagnato con le pesche??? mele? pere? solo un parametro.... siamo in 2 fratelli a lavorare + qualche operaio stagionale.... bene senza sendere nel dettaglio dall'anno precedente il conto corrente è calato di 22000 euro...... vale a dire che se io e mio fratello l'anno scorso andavamo al mare a prendere il sole e non far niente "guadagnavamo" 11000 euro a testa in più!!!! il mio operaio (polacco, perchè quello italiano che ha "studiato" col cavolo che lavora nei campi a 10/12 ore al gg )ha guadagnato di più...poi mi dicono filiera corta..... ultima chicca.... il mio vicino vende i "suoi" prodotti direttamente a casa... ha 2 piante di zucchini e ne vende 2 qli!!! tutte le settimane va ai mercati generali di cesena a comprarle e le spaccia nostrane!!!! ho appena firmato (5 mesi fa) per fare del fotovoltaioco a terra , (una scemenza , visto che ho terreno buonissimo in pianura padana!!)però se si farà l'impianto mi pagheranno 4000 euro ettaro , una vera boccata di ossigeno per un'azzienda come la mia sull'orlo del fallimento!!! e "voi" mi venite a dire di "mantenere l'ambiente" e con quali soldi??? un pai di anni fa cera la voce che volessero togliere il disel agevolato... alcune ditte si erano gia attrezzate con un container a noleggio, dove da una parte si metteva il mais e dall'altra si spillava biodisel.
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 10:35stai solo confermando ciò che Beppe insistentemente dice da ormai 20 anni, quindi puoi continuare a lamentarti o partecipare al M5S. un' ultima cosa installerai i pannelli a terra, per quanti anni ti dovrai incravattare, sicuro poi che il nodo lo lasceranno morbido ? sei contadino quindi pensa e agisci come ti suggerisce la tua coscienza, non per come fan gli altri.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 12:17QUESTI SONO POST SERISSIMI...che mettono in luce la dissoluzione economica dell'agricoltura!
altro che le fregnacce colossali del nazista camuffato da "komunista" di Vasco Guerra, Rimini!
INFATTI LENIN, quello vero, dovette risolvere il problema delle campagne del nascente Stato bolscevico!
MENTRE il pazzo nazista si occupava della guerra
di espansione...e non pagare i debiti di guerra
vecchi!
Paolo R.
9 gennaio 2011 alle ore 10:30Mi ripeto:
"AVANTI CON I MIRACOLI, MAESTRO".
Finito il semestre "BUONI CONTRO FARABUTTI", con la sconfitta dei traditori finiani e terminata la melassa natalizia, buonista e inciucista, la regia si appresta a mettere in scena il nuovo reality di massa: "DIO STRAMALEDICA I MAGISTRATI".
Infatti la prossiama settiamna sarà da brividi per "IL PREDICATORE INVASATO", perché la Corte Costituzionale esaminerà la legge sul "LEGITTIMO IMPEDIMENTO", che nella migliore delle ipotesi ne' rimetterà nelle mani dei giudici la sua verifica, caso per caso.(A quei giudici di Milano da cui il premier dice di essere perseguitato).
"PER CUI TONNI, MERLI, ALLOCCHI", al grido "SILVIO ÀKBAR" "ERGERANNO I LORO PETTI E LE LORO POPPE" al cospetto di quei bruti magistrati sovversivi, Komunisti, che vogliono sovvertire l'ordine costituito.
Poi qualcuno spiegherà ai fulgidi spiriti liberi del Partito Democratico, che il popolo vuole mandare a casa anche loro, non solo il governicchio, ma anche l'opposizione fasulla.
Per cui scatterà il contrordine compagni!
Si troveranno tre/quattro votarelli in libera uscita che salvano il governicchio del "PREDICATORE INVASATO".
Si allestirà un altro spettacolo per i tonni, merli ed allocchi, con fuochi d'artificio tutte le sere, feste danzanti, arriveranno pacchi dono e cottion, gli storpi si metteranno a correre, le acque si ritireranno, la spazzatura si volatilizzerà, le prostitute spariranno (dalle strade) e pioveranno fette di prosciutto. Sugli occhi.
E così, anche il prossimo anno i Re Magi, quando arriveranno in Italia, dovranno tenersi ben stretto l'oro, cedere l'incenso per la glorificazione del "PREDICATORE INVASATO" e riconoscere una percentuale sull'import di mirra.
"ALLELUIA, PICCHIATELLI".
Piero Serra
9 gennaio 2011 alle ore 10:32Non ricevo da parecchi giorni le notizie giornaliere dal blog. Ho tentato di riiscrivermi ma mi segnalate che sono già iscritto. Non capisco il motivo del mancato ricevimento da parte del blog. Attendo notizie. Grazie
af
9 gennaio 2011 alle ore 10:35Anche uno in piu' nel movmento a 5 stelle puo' fare cambiare il nostro paese.
La storia della centesima Scimmia.
La scimmia giapponese Macaca fuscata, è stata osservata per molti anni. Nel 1952, sull'isola di Koshima, alcuni scienziati davano da mangiare alle scimmie delle patate dolci sepolte nella sabbia.Le scimmie amavano il gusto delle patate dolci, ma trovavano la sabbia molto sgradevole.
Un giorno una femmina di 18 mesi chiamata Imo scoprì di poter risolvere il problema lavando le patate in un ruscello vicino. Insegnò questo trucco a sua madre. Anche i suoi compagni di gioco impararono a lavare le patate e lo insegnarono anche alle loro madri. Questa innovazione culturale fu accolta dalle varie scimmie mentre gli scienziati le tenevano sotto osservazione.
Tra il 52 e il 58 tutte le scimmie giovani impararono a lavare le patate dolci per renderle più appetitose. Solo gli adulti che imitarono i loro figli appresero questo miglioramento sociale, gli altri continuarono a mangiare le patate sporche di sabbia.
Accadde qualcosa di molto notevole.
Nell'autunno del 58 vi era un certo numero di scimmie sull'isola che aveva imparato a lavare le patate.
Supponiamo che un dato giorno, vi fossero 99 scimmie che avevano imparato a lavare le patate. Supponiamo che proprio quella mattina, la centesima scimmia imparò a lavare patate.
A quel punto accadde una cosa molto interessante! Alla sera di quel giorno praticamente tutte le scimmie sull'isola avevano preso l'abitudine di lavare le patate dolci prima di mangiarle. L'aggiunta di questa centesima scimmia aprì un varco ideologico!
La cosa più sorprendente, fu il fatto che l'abitudine di lavare le patate dolci attraversò, in seguito, il mare.
Quando vi sono poche persone che conoscono qualcosa di nuovo esso rimane di loro esclusiva proprieta' ma sei si aggiunge una persona in piu' e si raggiunge il numero critico, si crea una idea così potente da poter entrare nella consapevolezza di quasi tutti i membri di quel gruppo!
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 10:44tempo fa vidi alcune foto che mi lasciarono un po' stupito:
era uno di quelle solite riunioni tipo concerto rock, mi sembra in brasile, che faceva woytila (o come cacchio si scrive). la gente, una marea di persone, a sedere, davanti a loro un palco gigantesco pieno di preti, vescovi e compagnia cantante, in alto sullo sfondo un trono su cui era seduto woytila (o come si scrive) e dietro a lui, strano, una croce capovolta.
la croce capovolta e' da sempre uno dei simboli piu' forti, insieme alla stella a cinque punte con la punta verso il basso, del satanismo e mai da che mi ricordo e' stata usata dalla chiesa cattolica. forse ai primordi del cristianesimo, in qualche catacomba, prima che venisse poi ripresa e adottata appunto dal satanismo.
e' stato chiesto agli organizzatori del motivo di quella croce, e loro hanno risposto che era il simbolo della croce di pietro (o paolo, non ricordo) che sra stato crocifisso a testa in giu'.
appunto per questo forse venne usata ogni tanto da qualche comunita' cristiana ma poi abbandonata perche' appunto diventata un simbolo satanico.
sono stato battezzato ma non mi ritengo un cattolico pero' se entrassi in una chiesa dove c'e' la croce capovolta sopra l'altare, dubiterei fortemente di quella chiesa.
qua' siamo pieni di simbolismi massonici e satanici e lo fanno alla luce del sole.
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 10:49e diro' di piu', mi sembra di ricordare che in alto della croce c'era la tavoletta con la scritta inri, quella che misero sopra la testa di gesu', quindi dire che era la croce di pietro (o paolo) mi sembra ancora piu' strano.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 11:16occorrerebbe la foto
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 10:49i ricchi saranno sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri e la vecchia classe di mezzo, le piccole imprese ed i piccoli imprenditori, i piccoli professionisti, gli artigiani scompariranno. Poche grandi strutture nelle mani di pochi, sempre gli stessi perché fanno cerchio attorno a loro stessi per mantenere l'elite e proteggersi a vicenda. Un patto di sangue. Un pò come la NATO ma con obiettivi diversi. Mantenere ed accrescere il potere nelle mani di poche famiglie e sempre le stesse con ogni mezzo aggregando grandi capitalisti a politici e mafiosi. Ogni tanto va in galera qualcuno che si sacrifica per l'opinione pubblica oppure era diventato scomodo oppure obsoleto. Ogni 100 tonnellata di cocaina si regala una tonnellata che le forze dell'ordine riescono a trovare il valore è molto maggiore del costo visto il regime di monopolio che ha creato la criminalità in accordo con lo stato ed i nostri ragazzi muoiono di droga, si prostituiscono e vendono l'anima per pochi denari allontanandosi da un cammino sano, schiavi di un sistema degenerato in cui anche i mezzi di comunicazione contribuiscono. Occorre ritrovare l'uomo.
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 10:50La Svizzera chiude ai bond portoghesi
Bufera Aumenta il rischio di insolvenza per il debito del Belgio. Non va meglio per Spagna e Irlanda Italia ai margini della tempesta, anche se il premio di rendimento decennale ha toccato i 190 punti....
Il Tempo
stefano napoleoni
9 gennaio 2011 alle ore 10:50La verità troppo spesso non detta è che tutto questo è determinato dalla cieca miopia del sistema capitalistico che costringe i paesi del terzo mondo ad importare cereali anzichè produrli, questo per mantenere il grande business degli aiuti umanitari, ONU, FAO, WFP, etc etc,.
Per esempio in Somalia, terra volutamente tenuta nel caos , il Governo ha da diversi anni chiesto che insieme alle centinaia di migliaia di tonnellate di cereali venissero inviati anche sementi, ma il WFP non ha accolto la richiesta.
Purtroppo è ancora convinzione dei mediocri che governano il mondo che il terzo mondo vada tenuto nella condizione di "terzomondismo", guai a svilupparne l'agricoltura, o peggio la piccola e media impresa , distruggerebbe in un soffio il putrido capitalismo fondato sul monopolio di banche e multinazionali.....!!!
Giovanni Andrea Pinna
9 gennaio 2011 alle ore 10:54avete visto il video "terricolas", non sono mai riuscito ad arrivare al finale. Quello che fa l'essere umano a volte è veramente abberrante.
Da Giovanni Andrea Pinna
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 11:15quando vedi qualcosa di interessante, metti per favore il suo indirizzo web
Francesca Parodi
9 gennaio 2011 alle ore 11:02OT scusate
Sono 8 anni che una persona e' deceduta per un intervnto di routine presso famoso ospedale italiano per SICURA PINZATURA DELLA CORONARIA PROVOCANDO UN INFARTO E ANCHE PROBABILE TRASFUSIONE SBAGLIATA IN SALA OPERATORIA..
A proposito della trasfusione il magistrato non ha mai convocato ne' denunciante ne' testimone, NON HA CHIESTO CONTO DELLE GRAVI AFFERMAZIONI DELLA DENUNCIANTE ALL'INTERESSATO , ha archivato il procedimento , e quando una figlia della paziente ha rinvenuto il documento con la sacca sbagliata , inavvertitamente lasciato e si e' opposta producendolo ,lo ha ritenuto DoCUMENTO NON IMPORTANTE PER L'INDAGINE ribadendolo in un'interrogazione parlamentare e al sottosegretario alla giustizia VA BENE COSI' ...
Dopo aver minacciato di incatenarsi da qualche parte , tramite il portavoce del presidente NAPOLITANO si e' saputo che la valutazione del CSM sull 'operato del magistrato di cui sopra chiesta dalla figlia della paziente, e' avvenuta dopo 2 ANNI E MEZZO dalla richiesta della PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ITALIANA, , a luglio 2009 , senza avvisare dell'esito gli interessati, nonostante fosse stato richisto dalla PRESIDENZA PER ISCRITTO .
QUALE E' LA VALUTAZIONE? NON SI SA . ED INTANTO E' TRASCORSO UN ALTRO ANNO, SIAMO A 6 A N N I da una denuncia per possibiel trasfusione sbagliata e NON E' STATO CHIARITO NULLA...
La figlia della paziente , ormai malata , ha continuato a scrivere, almeno 50 MAIL al portavoce della presidenza chiedendo di CONOSCERE DOPO 4 A N N I la valutazione del CSM e a che punto sia il procedimento ed il PORTAVOCE DEL GARANTE DEI DIRITTI DEI CITTADINI ITALIANI , il nostro NAPOLITANO , non LA HA PIU' DEGNATA DI UN RIGO DI RISPOSTA NEANCHE SE L'HA S U P P L I C A T O..
VI CHIEDO CONSIGLI SU AZIONI DA FARE PER AIUTARE I PARENTI , SU QUALI BLOG O DOVE DIFFONDERE QUESTA STORIA , OVVIAMENTE DOCUMENTATA , E VI CHIEDO PER FAVORE DI DIFFONDERLA
VOTATE QUESTO POST... GRAZIE
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2011 alle ore 11:15C'è la corte europea
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 11:03La guerra l'avete persa e la vostra deve essere una resa incondizionata, quindi..
I danni di guerra sono questi:
1)Ricostruzione di tuttei gli impianti industriali e delle centrali distrutte dai vostri bombardamenti e DICO TUTTE!!!
LE VOGLIAMO VEDERE PERMANENTI E FUNZIONANTI!
2)Libero accesso al vostro territorio nazionale da parte delle nostre truppe che manterranno BASI PERMANENTI su cui installeremo le armi che riterremo opportune per la difesa strategica
3) Ovvio che tutto questo avverra' a vostre spese.
Tassate pure quei coglioni dei vostri cittadini come riterrete piu' opportuno.
4) FINE DEL PARTITO UNICO! Vi daremo la Democrazia. E lo sappiamo che siete per natura antidemocratici e vi costera' anche questo.
Saluti, una buona giornata.
Luca Popper
9 gennaio 2011 alle ore 11:52Tocca a me. Io ho i carrarmatini gialli e attacco la Kamchatka. Sette!
pino fara
9 gennaio 2011 alle ore 11:08DOPO AVER LETTO IL RESOCONTO SULLA MAFIA, di detta viviana vinarelli e letto la critica che gli fai , dico che qui sto blog mi sembra ingarbugliato e se non si fanno riunioni o convegni per aggiornarci ------non si finisce mai.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 11:13
Di Pietro e la mafia Quintuplicate le prescrizioni - La ricchezza è concentrata nelle mani di pochi 5 milioni per il Talmud Doppiezza dei messaggi papali 23 cristiani uccisi ad Alessandria Il Pd e la sinistra Marchionne paga meno tasse dell'operaio Le tasse leghiste aumentano - Piovono tortore: il progetto HAARP - Beppe Grillo e l'aumento di prezzi dei cereali
clicca il mio nome
marco rs
9 gennaio 2011 alle ore 11:18sempre l'idea che i problemi stanno fuori e qualcuno debba metterne un tappo. Come se non siano gia' suprenutriti e non ci meritiamo di una bella recessione alimentare... discutiamo su chi non si possa permettere di avere cibo in eccedenza oggi in italia visti i prezzi da straccioni del cibo
il Mandi
9 gennaio 2011 alle ore 11:18Città del Vaticano - (Adnkronos)
Benedetto XVI, nella festa del battesimo del Signore, ha amministrato il sacramento a 13 maschietti e 8 femminucce nella Cappella Sistina. Durante la messa:
"La collaborazione tra comunità cristiana e famiglia è quanto mai necessaria nell'attuale contesto sociale"
SPECIALMENTE QUANDO SI AVVICINA IL MALTOLTO MEGLIO CONOSCIUTO COME 8XMILLE!
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
Maria Pia Caporuscio
9 gennaio 2011 alle ore 11:27Mi spiace ma non condivido. Viviana è una risorsa per il blog fornendoci informazioni che a noi sfuggono inoltre non penso che abbia il potere o l'interesse di far scomparire persone dal blog. Usare parole come "psicopatica" danneggia chi le scrive. La Vivarelli è una persona colta e intelligente e non merita di essere trattata in questo modo. E' triste che ci si debba offendere anche tra noi che condividiamo le stesse idee. Cerchiamo di essere un pochino più tolleranti e di volerci un pochino bene.
alessandro blasi
9 gennaio 2011 alle ore 11:29Nel 2020 si calcola che il solo Egitto avrà una popolazione di 100 milioni di individui, il resto del nord africa è costituito dal 75% da giovani.
Concordo sul problema del clima e del fattore antropico, ma sé non ci pone anche il problema della bomba demografica saranno cavoli amari.
cesare beccaria
9 gennaio 2011 alle ore 11:29Meno cemento e più campi di grano, più contadini, più mangiare sano, aria pulita, meno traffico, meno grattacieli, il ritorno alla pastorizia è un segnale di quello che diventeremo nel futuro non nostro, altro che modernità e grattacieli a 100 piani, lasciamo la Cina a se stessa ed ai suoi naturali elementi, che centriamo noi , piccoli e poveri italioti?
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 11:37Appunto perche' sei piccolo e italiaota non dovresti discutere di cose molto piu' grandi di te.
Saluti
gigi boi
9 gennaio 2011 alle ore 14:42secondo te gli Italiani andrebbero a lavorare la terra?la terra è in basso,le scrivanie a 70cm da terra.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 11:35davvero curioso!
non batti ciglio davanti alla mail di questa squinternata
però trovi ingarbugliato che io citi un pezzo di Di Pietro contro la mafia
Cos'è che ti ingarbuglia? Di Pietro o la mafia?
mah
il Mandi
9 gennaio 2011 alle ore 11:39lo scrissi tempo fa.......
E SE FACESSIMO DEGLI STADI DI CALCIO DEGLI ORTI?
E I GIOCATORI INVECE CHE UN PALLONE UNA ZAPPA?
CON LO STIPENDIO DI UN LAVORATORE DELLA TERRA?
BUONASERA, BLOG!
Mauro Medeot (mandi) 03/09/08 20-35
tinazzi .
9 gennaio 2011 alle ore 12:11QUOTO Và.....
the big Mandi!
Eduardo Dumas ( edu latino)
9 gennaio 2011 alle ore 12:34mandingo vai a dirghielo a la cinghiala piccola che li togli il calcio ;;;))
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 11:43@ lilli r. 09*01*11 04*02
A turno avete accusato di bannamenti vari frequentatori del blog.
Non v'è dubbio che si siano create due distinte fazioni, una di aderenti al M5s, l'altra di affiliati a vari partiti.
Tutto cominciò quando Beppe si dissociò da qualsiasi partito. In quel momento preciso, tutti i frequentatori iscritti ad altri partiti e interessati ad una possibile alleanza con il M5s, delusi, decisero di attaccare il blog per disintegrarlo.
Minacce scritte ce ne sono tante, non è una mia invenzione.
I metodi che adottate sono quelli delle false accuse ai frequentatori che la pensano diversamente da voi, gli argomenti sono vari, a cominciare da Montanari e finendo alla Casaleggio, ve la siete presa financo con dei cappellini.
Molti di voi si professano comunisti, inneggiano a Marx, ma in realtà siete fascisti.
Perchè lo penso? Perchè io non entro in un blog per insultare, non lo faccio neanche in quello del mio acerrimo nemico, PdL, e neanche in quello del PD, che ritengo abbia tradito tutte le mie aspettative.
E' una questione di civiltà, di rispetto delle idee. Si può discutere, non insultare.
Voi insultate, offendete, vi definite persone "BRAVE ETICHE E CORAGGIOSE" adottando sistemi fascisti.
E' vero, molti frequentatori hanno abbandonato il blog, un buon numero è formato dagli iscritti ad altri partiti che qui non hanno più ragione di sostare, altri perchè ritengono fastidioso e degradante leggere commenti come il tuo, inutile e sterile.
Infine mi sorge spontanea una domanda: ma se qui ci stai male, ti senti maltrattata, perchè continui ad intervenire?
Qual'è il tuo scopo?
Io i commenti di Viviana li trovo interessanti, condivisibili, i tuoi no, li trovo insulsi e stupidi.
oreste mori
9 gennaio 2011 alle ore 14:13OK!!! Affondati e colpiti grazie!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:19oh, gradie a Dio, qualcuno con un po' di buon senso, credevo che l'intelligenza su questo blog fosse morta
Comunque, il caso di Lili mi sembra diverso dai tanti sabotatori del blog
Questa è proprio matta
Che poi attacchi me innanzi a tutti lo dovrei prendere come un complimento, visto che così fan tutti
Ma che due balle!
Con questa non è proprio possibile comunicare, è completamente fuori di testa
assatanata
ci vorrebbe un esorcista!
tinazzi .
9 gennaio 2011 alle ore 11:46
IL GRANO HEDGE FUND
Non è cambiato nulla LA BOLLA DI MERDA SI SPOSTA.
LE BANCHE , LE FONDAZIONI , L'IMPERIALISMO BANCARIO E CAPITALISTISTICO CON FINANZA PERVERSA , CHE ESPRIMONO I FONDI SPECULATIVI DA AGOSTO HANNO COMPRATO GRANO CON PREZZO FISSATO IN ANTICIPO E LA SPECULZIONE / PROFITTO UCCIDERA' MILIONI DI PERSONE.
LE CALAMITA' NATURALI HANNO ATTIVATO LO SCIAME DEL CANCRO DELLA FINANZA E LA SPECULAZIONE SELVAGGIA.
La Banca Mondiale affermava nei primi giorni di Agosto che "gli investitori mirano ai paesi con leggi deboli, comprano terre coltivabili a prezzi ridotti e non mantengono le promesse fatte". Circa 124 milioni di acri di terreni coltivabili appartengono agli hedge funds.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=34186
TORNIAMO SEMPRE AGLI USA E IN UK
IL CANCRO MONDIALE DELLA FINANZA NON E' CAMBIATO ; DOPO I DERIVATI , LA BOLLA FINANZIARIA E IMMOBILIARE , METTONO LE MANI SUL GRANO .
YES WE CAN , METTERVELO AL XULO!
PAROLA DI HEDGE FUND !
http://it.wikipedia.org/wiki/Fondi_speculativi
Tinazzi
Peter Amico
9 gennaio 2011 alle ore 11:46Ai primordi dell'informatica uno dei tipici esperimenti di programmazione riguardava la simulazione matematica dell'andamento di popolazioni di conigli e lupi. La logica era semplice: i conigli si riproducono velocemente e raddoppiando la popolazione in pochi mesi. I lupi (che hanno come cibo i conigli) si riproducono più lentamente, ma hanno bisogno di un certo numero di prede per vivere. La simulazione inizia con un periodo di crescita delle due popolazioni di prede e predatori fino a un punto critico ossia quando i lupi sono troppi. Continuando a crescere di numero finiscono per avere il sopravvento sullo sviluppo dei conigli, al punto che la popolazione delle prede collassa provocando la morte per fame e altrettanto rapida della gran parte dei lupi, finché il ciclo non ricomincia daccapo. Nelle simulazioni non si raggiunge mai un punto d'equilibrio e le due popolazioni continuano a oscillare tra periodi di sviluppo e di crisi. Il momento più terribile, se ci si identifica per un attimo dalla parte dei predatori, è quando i lupi proseguono a crescere di numero anche quando lo sviluppo delle prede è compromesso e si va intaccando la popolazione. E' questo il momento in cui l'intelligenza dovrebbe fare la differenza, auto-limitando lo sviluppo per evitare le crisi. Ce la potremo fare?
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 11:46X viviana che cheide la foto della croce capovolta.
comunque ricordo ahnche di una foto mi sembra del congresso svolto in brasile di una croce capovolta piu' grande. se la trovo la posto.
comunque questa:
http://www.internetica.it/neocatecumenali/croce-rovesciata.html
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 11:55e' quella. non ci sono altre foto, croce rovesciata con dietro gesu'.
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 11:58http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2010/12/famosa-croce-rovesciata-sul-trono.html
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:16la stringa di Francesco non apre niente
ma l'altra è impressionante
la posto su Masada, grazie
non esiste che il braccio inferiore sia più corto, è proprio un crocifisso da messa nera
aveve ragione l'esorcista Padre Amorth: "Satana si nascondee tra gli alti esponenti della Chiesa di Roma. Satana è al lavoro in Vaticano" e lo dice senza il minimo dubbio uno che di Satana se ne intende.
MARCELLINO Incazzatissimo
9 gennaio 2011 alle ore 11:46CHE PAESE DI PAGLIACCI DI MERDA.
IGNAZIO LARISSA, MINISTRO DELL'ODIO E DELLA GUERRA VOLEVA PORTARE LA BELEN, LA CANALIS E GIANNI POVERETTO MORANDI IN AFGHANISTAN
LA COCAINOMANE BELEN, CHE PRIMA RADDRIZZAVA LE BANANE COL CULO NELLA GIUNGLA SUD'AMERICANA CHE
FACEVA VEDERE LE POPPAZZE A LE TRUPPE MERCENARIE E
ALLUPPATE......
GIANNI MORANDI CHE CON LA SUA CAZZO DI CHITARRINA CANTAVA TATATATATATATATATATA....
LA CANALIS CHE SI SGRILLETTAVA SEMPRE DAVANTI AI LUPI CALABRESI E SICILIANI....CHE SPETTACOLO..
INVECE UN CAZZO. COMUNQUE PER LA PROSSIMA VOLTA CONSIGLIO AL CANE DA GUARDIA DI IGNAZIO LA RISSA QUALCOSA DI DIVERSO...OVVERO...LA SOLUZIONE WAZIRISTAN...CHE CONSISTE NEL PORTARE LE 2 SHOW GIRL NELLA SUDDETTA REGIONE HIMALAYANA.....LASCIALRLE LI E ASPETTARE CON LA FINE DELL'ESTATE CHE I BARBUTI VENGHINI GIU' DALLE MONTAGNE........MA SAI CHE CINEPANETTONE PER IL 2011?????NATALE IN WAZIRISTAN...
GIANNI MORANDI LO AVREI INVECE PORTATO A KHUNDUZ E CHIUSO DENTRO CON LA SUA CHITARRINA A FARE TA..TATAT..ATATATATTAA.......
CHE PAESE DI PAGLIACCI DI MERDA.
bruno pirozzi
9 gennaio 2011 alle ore 11:57Si Marcellino, un paese di pagliacci di merda, non se ne può più.
Ma gli italiani dove sono?
Possibile che solo noi vediamo e gli altri si lasciano piovere tutto addosso?
Nessuno protesta per queste farse,nessuno che al mattino si sveglia per fare sentire il suo sonoro vaffanculo in questo paese di drogati?
Sono tutti sotto gli effetti di una droga,la più pericolosa,perchè la prendi e manco lo sai.
Basta accendere la tv e leggere il giornale e sei strafatto di stronzate.
Italiani il peggio popolo del mondo!
anib roma
9 gennaio 2011 alle ore 14:50Hai ragione Marcellino, però i pagliacci di m....
posso fare indisturbatamente lo schifo che fanno,
perchè ci sono gli altri pagliacci descitti da Bruno...
Ciao a entrambi
bruno pirozzi
9 gennaio 2011 alle ore 11:47I GRANDI DISTRUTTORI
La procura di Arezzo ha aperto un'inchiesta in cui ha ipotizzato il reato di disastro colposo per il cedimento alla diga di Montedoglio, nel comune di Sansepolcro.
Nella notte tra il 29 e 30 dicembre scorsi, in un muro della diga si è aperta una frattura di 30 metri nello sfioratore della diga, da cui uscivano circa 650 metri cubi di acqua al secondo, che finivano nell'alveo del fiume Tevere.
Ci sono state 450 famiglie sfollate ma è stata data una notiziola di una tragedia sfiorata.
I grandi costruttori di questo paese cloaca sono i più grandi criminali del mondo ma di galera neanche a parlarne.Ancora ci lecchiamo le ferite del Vajont nel lontano 63 ma si continua a costruire con cemento e merda.
Ma se non si ha la responsabilità della sicurezza di una diga cosa vogliamo costruire?
Ponti,edifici,autostrade,metropolitane sono sicure?
C'è una classe di imprenditori che si arricchisce sulle tragedie ma evidentemente nessuno paga per i danni arrecati.
Un paese di cementificatori e cementificati col cervello bacato pronti ad ampliare e perfino a morire per avere più spazio edificabile che non serve.
ALEZ A.
9 gennaio 2011 alle ore 11:49ieri sera dopo 2 mesi circa ho percorso la tratta di autostrada che da novara va a rho-pero direzione tang est/bologna...e mi son cascate le balle....altri 60 cent (sessanta) di rincaro....ora siamo a 5.30....a settembre pagavo 4.70 e già era un salasso visto che a inizio anno se ne pagavano poco + di 3....questi rincari dei pedaggi sono entrati in vigore con la manovra anticrisi varata dal Governo....
una domanda: Come si ferma questo treno del cazzo?
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:21Bella domanda. Come si ferma sto treno del caxxo. Io non conosco la tua zona, e mi permetto di dire da ignorante...aggirando la tangenziale e facendone a meno?
L'alternativa sarebbe, invece, la disobbedienza civile. Tutti noi dovremmo rifiutarci dal pagare la gabella non solo delle tangeziali ma anche delle autostrade. Ma per avere il coraggio di trovare in noi tutti questa questa comunità di intenti dovremmo superare le divisioni che sono insite nel nostro stesso essere italiani. Cosa vuoi aspettarti da un popolo che nel terzo millennio ragiona ancora nord contro sud e viceversa?
ALEZ A.
9 gennaio 2011 alle ore 14:14ma come fate ad essere così arrabbiati? oggi cè il campionato gioca la juve col napoli e poi quando cè pubblicità giri su canile5 e ti guardi il nuovo programma di barbara d'urso! io son quà in trepidazione!!!! si prospetta una seratona! poi domani grande fratello e mercoledì in seconda serata il programma di alfonso signorinA !evvai un talk show tutto suo! che grande momento in italia! una politica decisa contro la mafia, un governo forte con dei sani principi di destra, citta pulite e senza una carta perterra,criminalità praticamente assente grazie all'impegno delle nostre forze dell'ordine che hanno spaccato manganelli in testa a chi se lo meritava, prostitute si ma solo di alto livello, una tv e dei tg che informano con dei giornalisti con l g maiuscola, salario + alto d'europa e potere d'acquisto in linea con gli altri stati (non si sà quali) insomma un italia che sarò fiero di poter raccontare ai miei nipoti!
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 11:53Il comunismo è, dunque, un processo rivoluzionario libertario mirante alla democrazia e non una IDEOLOGIA.
L'uomo è nato libero, e libero dovrà tornare. Sarebbe come tornare un pò fanciulli. Noi "superuomini", illuminiamoci!
********************
Il comunismo è la dottrina delle condizioni della liberazione del proletariato.
Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente.
Il proletariato è quella classe della società, che trae il suo sostentamento soltanto e unicamente dalla vendita del proprio lavoro e non dal profitto di un capitale qualsiasi.
La rivoluzione del proletariato instaurerà una costituzione democratica, e con ciò il dominio politico diretto o indiretto del proletariato.
Socialisti democratici, i quali vogliono, sulla stessa strada dei comunisti, una parte delle misure indicate nella domanda 18, ma non come mezzi di transizione al comunismo, bensì come misure sufficienti ad abolire la miseria e a far scomparire i mali della società attuale.
Questi socialisti democratici sono o proletari non ancora sufficientemente illuminati sulle condizioni della liberazione della loro classe, oppure sono i rappresentanti dei piccoli borghesi,
classe che sotto molti aspetti ha lo stesso interesse dei proletari, fino al momento in cui si ottengono la democrazia e le misure socialiste che dalla democrazia derivano.
I comunisti dovranno quindi raggiungere un'intesa con questi socialisti democratici e dovranno in genere seguire pel momento una politica il più possibile comune con essi, a meno che questi socialisti non entrino al servizio della borghesia dominante e non attacchino i comunisti.
E' evidente che tale tipo di azione comune non esclude la discussione con essi delle differenze.
*******************
saluti illuminanti
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 12:09"Il comunismo è, dunque, un processo rivoluzionario libertario mirante alla democrazia e non una IDEOLOGIA."
...ecco uno che non ha capito una mazza, manco di quello che professa...
Vaglielo a dire agli anarchici che il comunismo è "libertario".
P.S.: Sei OT, ma soprattutto insulso, hai rotto con la tua propaganda.
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 12:26ha ha ha ha ... è facile fare accuse, facilissimo!!!
Tu hce sei un "illuminato", perche non spieghi a tutti noi cos'è il comunismo???
Magari anche cos'è l'anarchia???
Magari anche le differenze tra le due realtà???
Inteligentone!!!!
Hai ragione Paolo, sempre e comunque!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 12:37Io non vado in giro per i blog a fare propaganda come fai tu, io mi occupo solo di quello che conosco...
dovresti farlo anche tu, così almeno non scriveresti più nulla.
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 12:53Io non vado in giro per i blog a fare propaganda come fai tu,
***
Io invece nel mio tempo libero faccio propaganda, che propaganda non è. E' semplice informazione contro i pregiudizi.
***
io mi occupo solo di quello che conosco...
***
Di sotto mi era sembrato di capire che sei un esperto del comunismo e dell'anarchismo e che volevi "illuminarmi". O sbaglio?
Dicesti che non capisco una mazza. Questo include le tue conoscenze approfondite in merito.
Comunque, io non sono perfetto, e sono sempre aperto sulle considerazioni errate.
***
dovresti farlo anche tu, così almeno non scriveresti più nulla.
***
Ti prego non dirmi quello che devo o non devo fare. Cosi non sei democratico, anzi, cosi ti vedo come un ultraconservatore.
Non credo che tu lo sia, ma ti comporti cosi. Peccato.
*******************************
Un consiglio da amico. Nonparlare di cose che non conosci, e non avere pregiudizi di alcun tipo.
Ti renderà migliore.
saluti
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 13:06Non ho bisogno di consigli da parte di chi non ha capito neanche la battuta che gli ho fatto.
Non sono esperto di comunismo, sei tu che ti autodefinisci tale.
Non sono esperto, ma so benissimo che definire "libertario" il comunismo è una stronzata.
P.S.: La tua è informazione come quella di Sallusti e Belpietro
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 13:17Se lo conosci non lo eviti!
"Non sono esperto, ma so benissimo che definire "libertario" il comunismo è una stronzata."
Appunto, non lo conosci!!!
Altrimenti non avresti sparato una cazzata colossale di quel tipo.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 13:58Guarda che le cazzate le spari tu, hai già fatto una figura da fesso quando sei venuto a sparlare di demodiretta salvo poi dimostrare di non saperne una mazza.
Ma almeno speravo che per ciò che riguarda la tua fede politica ne capissi qualcosa e invece....
Sei solo un gran dispensatore d'ignoranza, consapevole o no questo poi non m'importa più nulla perchè, chissà com'è che ogni volta che mi metto a discutere con te me ne pento sempre.
cesare beccaria
9 gennaio 2011 alle ore 11:53Titoli barzelletta di La Repubblica
Bersani: la destra è nel caos .
Berlusconi: "Voi deboli e confusi"
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 11:54Sunto del Post: Buttiamo gli Alimenti nella Spazzatura, l'Africa Morente a Mare ed Adoriamo Hitler.
La Legge Incarnata di Dio nel Cuore degli Uomini, è piu' Forte dei Codici dei Tiranni scritti col Sangue dei Popoli.
La Legge Morale prima di ogni legge di carta.
Buon Appetito, Popolo delle Liberta', Negate.
Anzi, Annegate.
cesare beccaria
9 gennaio 2011 alle ore 11:55Titoli barzelletta da Il Corriere della sera
Calderoli: «Scoveremo i furbi
che mentono sulla prima casa»
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 11:56No aspetta, che a sto punto serve una precisazione.
Perche' s'è gia' detto, siamo all'abc.
NON E' NECESSARIO CHE VI DIATE IL GIUDIZIO TRA DI VOI!!!
MA CHISENEFREGA!
Se sto blog debba essere strumento di distrazione di Massa (detto da voi) CHE LO SIA PER TUTTI!
E NON SOLO PER CHI CI LAVORA DENTRO!
SIETE FUORI DI TESTA!
ippolita zecca
9 gennaio 2011 alle ore 11:56
Oggi un gruppetto di studenti medi appartenente al coordinamento degli Studenti Autorganizzati Campani, aveva intenzione di allestire, nel centro storico di Napoli, a P.zza S. Domenico, una mostra fotografica che raccontasse la mobilitazione di quest'anno contro la Riforma Gelmini.
Alle 17.15, mentre una ventina di studenti (di età compresa tra i 14 e i 18 anni) stavano attaccando i cartelloni, una volante e due motociclette della polizia municipale sono sopraggiunte intimando aggressivamente agli studenti di staccare subito le foto. Mentre i ragazzi domandavano le motivazioni di questo divieto, la polizia municipale ha iniziato a strappare le foto già messe: i ragazzi hanno cercato di difendere lo foto, e sono stati colpiti con calci e spintoni. Uno dei ragazzi che stava filmando la scena con il cellulare è stato aggredito, bloccato e portato via.
Ovviamente di fronte a questo evidente abuso, tutti gli altri presenti, compresi i passanti allibiti dal comportamento fascistoide e violento degli uomini in divisa, hanno iniziato a gridare chiedendo che lasciassero andare lo studente. Per tutta risposta diversi agenti della polizia municipale si sono avventati verso i ragazzi, inseguendoli fin sopra uno dei vicoli di Piazza S. Domenico. Uno di loro ha addirittura estratto la pistola di ordinanza, urlando verso i ragazzi: "se non ve ne andate vi sparo"!
Nel frattempo sono arrivate altre volanti della polizia municipale, e studenti e passanti sono stati a più riprese strattonati, spinti, colpiti dagli agenti, riportando diverse contusioni. I ragazzi che sopraggiungevano per vedere la mostra hanno improvvisato un presidio a P.zza San Domenico, fuori al bar dove era stato "sequestrato" il ragazzo che aveva filmato le violenze della polizia. Il presidio dei compagni ha ottenuto il rilascio del ragazzo, ma la tensione non si è abbassata, tanto che uno dei poliziotti, lo stesso che ha estratto l'arma, è arrivato a urlare: "una pallottola costa un euro, (1)
Luca Popper
9 gennaio 2011 alle ore 11:57Anche Montezemolo scende in campo. Con le sue liste civiche cercherà il consenso popolare, per sostenere Confindustria.
Come ci siamo ridotti...
Pace e Bene
panino.A.
9 gennaio 2011 alle ore 12:30mi sembra che questo governo si cali i pantaloni abbastanza bene per confindustria che bisogno c'è?
p.s.
i pantaloni calati sono i loro ma i culi sono nostri
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 13:37Questa è una buona idea.
Se Confindustria facesse il suo partito, i politici il loro, noi lavoratori il nostro...vinceremmo noi!
Panino A.
9 gennaio 2011 alle ore 14:09si cettina numericamente si è vero anche io ho pensato a questa cosa ,ma mancano alcuni dati importanti ,le mafie il vaticano ,lo sò sembra che si dicano sempre le stasse cose ma bisogna tenerne conto ,aimè.
ippolita zecca
9 gennaio 2011 alle ore 11:59
, voi valete meno"
Grazie alla solidarietà espressa dai cittadini e dai compagni arrivati è stato comunque possibile allestire la mostra, e partire in corteo spontaneo per le vie del centro, alla volta del comando della polizia municipale a P.zza Dante.
Siamo di fronte ad un episodio che qualifica nuovamente il comportamento delle forze del (dis)ordine nella nostra città: dopo l'arresto del ricercatore precario il 15 ottobre (processato per direttissima e completamente prosciolto, nonostante il questore annunciasse "sentenze esemplari"), le cariche a freddo agli studenti e ai lavoratori nel teatro San Carlo l'1 dicembre, l'aggressione ai danni degli attivisti ambientalisti della Critical Mass l'8 dicembre e le cariche nel Museo Nazionale agli studenti che erano lì per esprimere solidarietà agli operatori sociali, il 23 dicembre
Non una serie di episodi isolati, dunque, ma una vera e propria strategia volta a terrorizzare e a svuotare le piazze e le coscienze.
Contro il DDL Gelmini! Contro la repressione!
Il futuro non è scritto
Studenti Autorganizzati Campani
studentiautorganizzaticampani.wordpress.com
cesare beccaria
9 gennaio 2011 alle ore 12:04timori di Feltri su un'eventuale nuova candidatura di Berlusconi a premier alle prossime Politiche; la speranza di Feltri che il Cav non diventi presidente della Repubblica, perché sai che ridere con le escort al Quirinale;
Chi lo avrebbe pensato che in pochi giorni cambia tutto il pensiero del grande giornalista obiettivo .
Che sia quando la nave affonda i topi fuggono....
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 12:40probabilmetne vuooemfarsi pasare come persona di mentalita' aperta e libera cosi' eventualmente appunto berlusconi cada, puo' riciclarsi meglio.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:05STRANO CHE NON SIA ANCORA VENUTO FUORI IL VITTIMISMO DI STATO OGGI (tranquilli che poi oggi ho altro da fare).
Tipo:
"ma se non facciamo cosi' poi ci tocca fare denuncia alla polizia di stato perche' Maroni ci odia e quelli del pdl vengono di notte a darci delle puttane"
Ecco, adesso mi scappa da ridere...
Domenico Ciardulli
9 gennaio 2011 alle ore 12:07LA CALABRIA E L'ASSASSINIO DI GIUSEPPE SORGONA'
....Credo che in un paese dove il presunto attentato a Milano ad un direttore di giornale ha occupato per giorni e giorni la prima pagina di tutti i quotidiani nazionali e le aperture dei Tg, non sia giusto e comprensibile come la notizia della morte violenta e misteriosa di un parrucchiere di 24 anni nel centro di Reggio Calabria possa essere marginalizzata a fatto di cronaca locale di un giorno senza alcun approfondimento o indignazione mediatica estesa a tutto il territorio nazionale.. LEGGI TUTTA LA RIFLESSIONE cliccando sul mio nome
Carlo Carli
9 gennaio 2011 alle ore 12:07E' vero.
Una volta l'ideologo mediatico del berlusconismo era Giuliano Ferrara, oggi sono Signorini e Santanché.
Siamo in pieno medioevo, la merda ha risalito il tubo ed è uscita dalla tazza.
Sturate i cessi, ripeto, sturate i cessi !
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:48Da Ferrara alla Santanche'...evoluzione della specie. Pardon...involuzine.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:08Comunque se posso dire la mia e' l'intero pianeta che e' a rischio, alimentare, economico, occupazionale.
La stessa Cina che sta avendo uno sviluppo esplosivo prima o poi dovra' regredire come ormai gia' stiamo facendo noi paesi occidentali.
La verità e' che abbiamo la conferma che la razza umana non eccelle in intelligenza e ragiona solo per soddisfare i propri egoismi.
E', infatti, fisiologico che terminato il viaggio verso il picco di una ideale curva su un diagramma cartesiano (si definisce cosi'?), segua poi una discesa.
E' la stessa storia dell'uomo che ce lo insegna. Corsi e ricorsi storici. Della serie mai e sottolineo mai abbiamo imparato dai nostri stessi errori. La verità e' che comunque vadano le cose questo pianeta sara' costretto a sputarci via. Ma e' il solo modo che ha per salvarsi.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:14No caro Ciro, quello e' un modo per non pagare i danni di guerra.
Altro che salvarsi lui, quella è la tua uscita di sicurezza personale.
Rigira pure la frittata
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:24Caro Alex...scusami tanto ma non ti capisco. Danni di guerra? La mia uscita di sicurezza? Io rigirola frittata?
Bah...ritienimi pure cretino ma ti ripeto che non l'ho capita. Se tu avessi la bontà di spiegarmi megio ti sarei grato. Altra cosa e' se vuoi polemizzare con me. Scusami.Ma oggi non ne ho voglia. Saluti.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:27Saluti.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:32Comunque si ho letto che non l'hai capita. Devo trovare le parole giuste allora. Ci devo pensare.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:39Pensaci. Son curioso. E non sono ironico, ti assicuro.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:48Sei curioso? Bene, allora vale la pena di pensarci su.
Pensaci anche tu se ne vale la pena
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 12:50Figurati se mi tiro indietro io.
Sono curioso per natura
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:52Senti Alex...io ho fatto un commento inerente al post proposto dal blog di Beppe. Ho fatto delle considerazioni personali in generale sull'ambiente e sull'economia globale. Tu invece mi parli di quello che ho scritto come se avessi esposto un'idea politica (e anche se fosse?), come se avessi io da trovare una via di fuga personale etc etc.
Quello che mi ha colpito e' che io rigirerei la frittata, a tuo dire. Quale frittata? Oggi ragu'.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 13:03E comunque, sempre senza polemica, da parte mia almeno, mi dicevi di pensarci su anch'io se avessi ritenuto che ne valesse la pena. Ci ho pensato. Con tutto il rispetto, non ne vale la pena. Hasta siempre.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 13:42Certo che l'immaginazione non ti manca, non mi stupirei se tu andassi anche tutte le domeniche a messa.
Cattolico praticante?
Ma, senza polemica, direi che non e' detta l'ultima parola.
E non mi serve tutta quella immaginazione per pensare questo.
Ti saluto
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 14:27Sei proprio uno "psicologo", non molto riuscito ma almeno ti sforzi. Non vado a messa e questa polemica con me, da te gratuitamente aperta, continuo a non capirla. Come ho gia' detto non ne vale la pena. Vuoi fare l'ermetico...va bene...ti avevo chiesto cortesemente delle spiegazioni ma vedo che ti difetta l'educazione. Pazienza. Vuoi fare il filosofo, manco quello ti riesce...
Sai che ti dico...lassa perde che conviene a tutti.
Alex, Alex... non essere cosi' amareggiato. Pensa la vita quanto sarebbe bella senza i politicanti. Pensa ad un futuro piu' roseo.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:00Se ti diverte parlare al vento nessuno te lo potra' impedire.
Sveglia Ciro, che si sta facendo sera.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:05Non mi permetterei mai dire "scantati" a uno "preparato" come te.
ciro c.
10 gennaio 2011 alle ore 09:30Ma per carità Alex...il vero "preparato" sei tu...hai anche coniato la parola "scantati"...di cui solo e solamente tu hai contezza del significato. Altre perle di saggezza?
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 12:14FAREI meno strade e più campi di grano ...
FAREI lavorare Berlusconi, Dalema, FAssino, Fini, i calciatori ...
FAREI a meno degli inceneritori ...
FAREI a meno delle auto ...
FAREI questo, quello, tutto giusto ...
FAREI appunto, IO
Tutti con la ricetta pronta in tasca. Non leggo altro che accuse a non finire e le ricette del tipo come di sopra.
E' quello che fareste voi una volta nella stanza dei bottoni!!!
Io invece non farei niente, assolutamente NIENTE!!!
Chiederei invece ai cittadini quello che vogliono poiche una volta al potere la mia opinione non conta se non per "uno vale uno".
Tutti pronti a difendere Beppe, ma i suoi "insegnamenti" sono presto dimenticati.
Non siete ne meglio, ne peggio della classe politica che ci governa. Loro pensano e fanno allo stesso modo, appunto, quello che loro considerano giusto. Cosi anche voi.
Chiamiamo COMUNISMO il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente e instaura una costituzione democratica.
NON QUELLO CHE VOGLIO IO, MA QUELLO CHE VUOLE IL POPOLO (giusto o sbagliato) -> DEMOCRAZIA DIRETTA
SALUTI COMUNISTI
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 12:23Spam politico =
*CLICK!*
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 12:27attento che "lo sbirro del blog" ti ha posto nel mirino del "manganello-click" !!!!
ah ah ah ah ah !!!!!
che demente!
mah!
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 12:39Ciao Antò,
me ne sono accorto. Ogni tanto ci provano e spesso ci riescono a farmi fuori.
E' più semplice fare accuse che entrare nel merito, nonché esternalizzare il proprio pensiero. Causa, la paura di sbagliare e far vedere la propria ignoranza in merito.
Sono SOFISTI perfetti!!!
Quando capiranno che noi non siamo dei nemici, sarà troppo tardi. Nel senso che non ci sarà più bisogno di noi, o ci sarà il baratro più totale.
hasta Lenin
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 12:49Entrare nel merito DI COSA?
Manco conosci la tua dottrina.
Tanto vale che ti fai scintoista, tanto per cotale ignoranza è la stessa cosa di essere comunista.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 13:01TONY, un consiglio: tenta qualche filmatino su youtube , magari commentato o montato ...
puoi usare moviemaker di windows o altri programmi come ulead dvd factory ...
così SALTI GLI SBIRRI DEL BLOG ...
ed arrivi alle masse più facilmente !!
inoltre ...se ti fanno passare i filmati nel server di questo blog puoi fargli le pernacchie da sopra !!! ...altrimenti ci sono altri forum
nei quali l'incollaggio è immediato!
hasta
TONY ..
9 gennaio 2011 alle ore 13:02"Manco conosci la tua dottrina."
Allora illuminami, per favore?!
Dimmi dove ho sbagliato, cosi ne parliamo.
Altrimenti resti un sofista.
Resto in attesa di sapere cos'è il comunismo da parte di Paolo Cicerone ...
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 13:06Tony, noi non abbiamo paura dei comunisti, non siamo contro il comunismo, siamo contro di voi, finti comunisti, perchè ci avete tradito!
Devi fartene una ragione. Tra voi e il comunismo c'è un oceano di mezzo. Il comunismo non va solo professato, va applicato e praticato.
I sofisti siete voi.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 14:18la considerazione è che ormai gli italiani , anche
quelli onesti e brave persone, credono che la sinistra sia il piddì e la destra il pidielle con la lega!
- SAREBBE COME CREDERE CHE RANZINGER SIA DAVVERO IL MINISTRO DI CRISTO SULLA TERRA !!!!!
...tanti milioni ancora ne sono convinti !! eh!
capisco...chi ragiona con questi parametri!
se ce ne sono milioni di quelli, perchè non pensare che ci siano qualche migliaio di grulli
di quest'altra natura ????
è matematico!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 12:16Fatti vedere.... da uno bravo.
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 12:20per rimanere in tema simboli satanici o massonici, altro sito con foto interessanti, i commenti scritti nel sito possono piacere o no, potrebberom venire giudicati un po' esagerati.
http://www.marcovuyet.com/ALARMA-BABILONIA2.htm
bruno pirozzi
9 gennaio 2011 alle ore 12:21ALLARME DIOSSINA FAZIO RASSICURA
Ma non è lo stesso individuo che rassicurava gli Italiani a farsi un vaccino ancora più pericoloso dell'influenza per prendere le provvigioni dalle case farmaceutiche.
Se lo dice lui siamo pieni di diossina fin nel midollo.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:59Ci ha assicurato che col latte stiamo tranquilli. Io direi stiamo freschi.
francesco pace (francesco pace 51)
9 gennaio 2011 alle ore 12:27sigla finale della trasmissione striscia la notizia cantata dal gabibbo (anno 2008-2009)
Grembiulino e vai - è un passepartout
Ciao mammina bye - corri in classe anche tu
zitto che se no son guai
che goduria quante novità
obbedienza, tutto cambierà
viva il Gran Maestro che ci salverà - è unico
cappuccini e babà - studia i numeri
e l'abbiccì - agli esuberi
gli paghiamo il taxi - tutti a casa signorsì
quattro cinque sei e un sette più
ora è tutto ok
con i voti è un bijou
è la scuola take a way
col compasso un bel cerchio fa
sulla cattedra si è messo già
bravo il Gran Maestro che ci salverà - è unico
cappuccini e babà.
Carlo Carli
9 gennaio 2011 alle ore 12:28La Russa ministro, ah ah ah , La Russa ministro, ah ah ah ah ah , La Russa ministro, ahi ahi ahi ahi, La Russa ministro, oh oh oh oh oh.
La Russa è veramente ministro ! Nooooooooooooooooo.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:36Amara realtà, invece. Fai bene a ridere perche' l'alternativa sarebbe piangere.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 12:34Avete notato la tranquillità e la serenità del blog in assenza di troll vari?
In assenza di costoro si riesce a ragionare meglio. Temo che da domani stesso ci sara' un'altra piccola invasione...che mi dilettero' a depurare col "clic"...
panino.A.
9 gennaio 2011 alle ore 12:47aspetta dopo la grappa a dirlo
salut
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:08assenze quali?
una c'è e di brutto
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 12:35FEDERALISMO
Un po' di federalismo l'abbiamo gia'.Le Regioni a statuto autonomo.Se quello e' il federalismo,stiamo freschi.Basta considerare le assunzioni gigantesche clientelari al Sud,i rifiuti di Napoli,la malagestione sanitaria da nord a sud e i derivati ,con i quali le regioni del Nord,incautamente si sono stra-indebitate per decenni.
Il federalismo e' cosa buona,dipende dalla serieta' di chi lo organizza.Calderoli e soci ?
Ne vedremo delle belle,con i chiari di luna che circolano.
Carlo Carli
9 gennaio 2011 alle ore 12:36Aggredito il giornalista Mario Adinolfi
"Colpito con un casco, erano in otto"
Il blogger, direttore di The Week ed ex candidato alle primarie del Pd, denuncia su Facebook: "Picchiato in strada da un gruppo di teste rasate". E ricorda: "Poche settimane fa Sallusti in tv disse: 'Vorrei che qualcuno lo picchiasse'"
----- Il Partito Dell' Amore .
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 12:40Non ditelo in giro.Un certo Ignazio si spaccia per ministro.Non dategli retta,e' un quaquarraqua'.
panino.A.
9 gennaio 2011 alle ore 12:59http://www.youtube.com/watch?v=vHBmmVzGZJs&feature=related
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 13:43Stupendo.
Bravo: sei Buono come un Pane Tenero...Fragrante!
democratico b.
9 gennaio 2011 alle ore 13:00Tramonta la Lotteria, ora si punta su videopoker e Win for life. La crisi spinge il desiderio del guadagno veloce: sulla ruota della fortuna "investiamo" in media 100 euro al mese. E nel 2011 si arriverà a 80 miliardi
di CORRADO ZUNINO
Massimiliano P.
9 gennaio 2011 alle ore 14:51io a poker on line vinco :)
il Mandi
9 gennaio 2011 alle ore 13:02a proposito di larutta, ehm, larussa....
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2011/01/08/AN8XFFbE-missione_canalis_fronte.shtml?hl
il festival di San Remo in Afghanistan...
bè, allora poi:
il GP di Monza a Pechino
miss Italia in Uganda
Milan-Inter in Brasile
adunata di Pontida a Porto Said
il Giro d'Italia in Australia
il consiglio dei ministri all'inferno.....
Luca Popper
9 gennaio 2011 alle ore 13:55La Fiat in Croazia e Alitalia in Francia?
Ciao Mauro.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:21Mandi è la seconda volta che mi rompi i coglioni nel giro di pochissimo tempo.
Come vogliamo procedere in futuro?
Vedi di prendere quello che ti passa il convento e stai buonino.
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 13:04Sallusti lo vedrei bene come attore.Nella parte di un direttore di un lager sarebbe perfetto.Ci fosse ancora Sergio Leone...la parte del cattivo e' sua..
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 13:11Ma no...la parte dello stuoino di Berlusconi gli calza a pennello. La cattiveria che leggi nei suoi occhi e' solo arroganza becera.
mariuccia rollo
9 gennaio 2011 alle ore 14:19il cattivo di Sergio Leone? Ma Scherzi? Quella era una parte fantastica, l'attore straordinario. Questo è solo una mezza calzetta che per o soliti intrallazzi all'itagliana si trova lì. quando cadrà ritornerà alle origini:insulso e basta( sembra che non si lavi,appare sporco)
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:06il grane becchino
anche fisicamente orrendo
Caneliberonline
9 gennaio 2011 alle ore 13:11domenica 9 gennaio 2011
LA "VALANGA UMANA", SORPRENDETE, SEMPRE! E IMPIETOSO!
LUI E' FULVIO GRIMALDI, CHE, PER SENTITO DIRE HA TUTTI I DEBITI PAGATI, ANZI E' CREDITORE NEI CONFRONTI DEL PRC.......MA DA BUON PROLETARIO SI E' ACCORDATO PER FARLA FINITA SU UNA STORIA CHE, SE NON HA MESSO IN RIDICOLO IL PRC, LO HA RESO ANCORA PIU' MINUTO DI QUANTO SIA (INTENDO LA CIURMA DIREZIONALE, CHIARAMENTE). SPREZZANTE E ORGOGLIOSO, DICE CIO' CHE PENSA, SENZA MAI GIRARCI INTORNO......CI PENSATE?
NON HA LA SCORTA!! COME I BIG DEL MENGA DEL GIORNALISMO ITALIAIDIOTA.
HASTA SIEMPRE FULVIO SENZA SE E SENZA MA, A COSTO DI TORNARE SUGLI APPENNINI, SULLE ALPI E SUL NOSTRO
GENRGENTU!!!! SALUDI E TRIGU!
SEGUE SUcaneliberonline.blogspot.com
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 13:14Si direbbe cioè che si stia svolgendo da anni una lotta di tutti contro tutti per la conquista dell'egemonia e del potere, il suo rafforzamento e la sua estensione, senza più alcun disegno del bene comune. Una lotta che esclude e non include, nella quale ciascuno dei protagonisti si sente depositario della verità e della legalità; ciascuno le plasma a proprio piacimento e se ne vale come armi contundenti; ciascuno si esprime in termini ultimativi chiedendo una resa o la cancellazione degli altri.
Quando un Paese in tempi di tempesta dà questo spettacolo di sé, vuol dire che siamo arrivati ad un punto di svolta estremamente rischioso. Ho usato fin qui il verbo al condizionale, sembrerebbe, si direbbe, ma si tratta di un'inutile cautela: la situazione di pericolo e di fragilità che stiamo attraversando richiede il verbo all'indicativo: il pericolo c'è, è evidente e palpabile.
Quando un terzo della generazione giovane è escluso dal lavoro; quando le diseguaglianze di reddito e di ricchezza sono arrivate a livelli intollerabili; quando la distanza tra Nord e Sud raggiunge livelli del 40-50 per cento per quanto riguarda l'occupazione, il reddito, le infrastrutture, la criminalità, gli sprechi amministrativi, l'assistenza sanitaria, l'efficienza educativa, l'economia sommersa; quando tutto questo avviene e si aggrava giorno dopo giorno senza che la classe dirigente se ne dia carico e vi ponga riparo, ebbene, occorre che l'allarme sia lanciato affinché gli uomini e le donne, i vecchi e i giovani di buona volontà si uniscano scrollando dalle loro spalle indifferenza e delusione e prendano in mano il proprio destino e quello della comunità, parlino tra loro e si ascoltino. Per risalire la china in cui siamo precipitati, "abbiamo bisogno gli uni degli altri se vogliamo che qualcosa vada a buon fine".
Tratto da:
http://www.repubblica.it/politica/2011/01/09/news/bandiera_tre_colori-10996813/index.html?ref=search
di Eugenio Scalfari.
democratico b.
9 gennaio 2011 alle ore 13:15MANTOVA. Nessun sopravvissuto. Settantadue vittime su settantadue parti offese, ricorrendo al linguaggio processuale. Mogli, figli, nipoti: toccherà agli eredi difendere la memoria degli operai del petrolchimico di Mantova, uccisi dai veleni che hanno respirato per anni.
Anche Guglielmo Zavattini, di Romanore, indicato nei documenti come l'unico sopravvissuto, è morto. Quasi un anno fa, nel febbraio del 2010, pochi giorni prima del compleanno. Ne avrebbe compiuti 74, 31 dei quali spesi nel reparto dove si produceva fenolo.
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 13:15Diossina in Germania
C'e' anche in Italia da anni.Solo che qui la nascondono.Sai,basta allungare qualche migliaia di euro al funzionario preposto ai controlli ,e' tutto e' magicamente sano e biologico.Da anni quando leggo "prodotto italiano"lo scarto.Preferisco prodotto in Burkina Faso.....
Conosci le asl e sappiti regolare.Se vedemu.
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 13:28Alcuni ministri,se dovessero capitare in qualche reparto Psichiatrico,per inaugurare un busto di un benefattore,verrebbero sicuramente immobilizzati e assegnati all'unita'"Border line".
Altri verrebbero mandati a Viareggio,per metterli sui carri al Carnevale......la Caldarola......la troterella... il bossolo.....il maron gla c'e',ignazia la suora, giacoma,gelmina,mara le tre figule,il ministro rotondo sempreinpiedi che ride.Tutti insieme sul carro "Alle falde del Chillomangiaro",e se leccaro a bocca.
Lucio Domizio (enobarbo)
9 gennaio 2011 alle ore 13:34Che differenza c'è tra un leghista ed un nazista dei campi di concentramento?
Nessuna!
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 13:40L'Aggravante che i Leghisti son Inoltre, Mafiosi.
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 14:42Evidentemente tu hai una molto vaga idea di cosa fossero i nazisti, ed un'altrettano molto vaga idea di cosa siano i leghisti.
Paragonarli è proprio di chi è imbevuto di pregiudizi instillati ad arte da qualcuno, e che proprio non si prende la briga di approfondire nè gli intenti nè le idee.
Insomma, un poveraccio.
Maria Pia Caporuscio
9 gennaio 2011 alle ore 13:48Purtroppo coloro che hanno governato e governano il nostro Paese non sono solo delinquenti ma quel che è peggio è che sono anche scemi. Non hanno mai capito nulla perché la loro attenzione è rivolta solo e soltanto a salvaguardare la posizione raggiunta. Cosa può capire della vita chi si occupa solo di arricchirsi? Che gliene frega di cosa sarà il mondo dopo loro? Esseri meschini, mediocri, poveracci in conoscenza ma ricchissimi in arroganza. La politica è il trionfo della mediocrità purtroppo. E questo ha portato alla trasformazione di un Paese puramente agricolo a diventare industriale ma senza esserlo davvero. Hanno distrutto secoli di esperienza, i nostri contadini erano maestri e i loro prodotti una ricchezza, perché non si lascia ai coltivatori di vendere quel che hanno curato con sacrifici e sudore, invece di far arricchire queste sanguisughe, che li sfruttano pagandoli una miseria e arricchendosi col loro sangue? Queste cosche che vivono sfruttando i lavoratori? Questo non accadrebbe se ci fosse un governo formato da persone serie, purtroppo nel nostro Paese non potrà mai accadere che gente seria possa entrare in politica visto che anche la popolazione alza le spalle e tira a campare!
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 13:53@ Tony.
Si può definire "libertario" un anarchico, non un comunista.
Cit.: "si può definire libertario chi è fautore di una libertà individuale superiore a ogni autorità o legge: s.m.estens., anarchico."
Inoltre il sofista sei tu:
cit. "A partire dal V secolo, invece, si chiamarono «sofisti» quegli intellettuali che facevano professione di sapienza e la insegnavano dietro compenso".
Anche se tu non sei un intellettuale.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 14:00E' tempo perso Cettina.
Questo si crede di poter insegnare tutto a tutti e manco conosce il suo credo.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 14:01libertario lo era...basterebbe conoscere un minimo
di filosofia e...qualcosa in più di Carletto....
ma basterebbe anche ricordarsi un po' di storia di
questo MARTORIATO PAESE ...
aprile 1948 -Sicilia
Inizia la repressione sistematica dei movimenti che sorgono nel paese; tra il 1948 e il 1953, 93.000 lavoratori sono processati e di questi 61.243 sono condannati a complessivi 20.426 anni di carcere, nei conflitti con le "forze dell'ordine" 75 lavoratori vengono uccisi e 5.104 feriti. Il costo del lavoro in Italia viene mantenuto alla metà degli altri paesi industrializzati, su ciò si baserà il "miracolo economico"
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ps.
http://www.youtube.com/watch?v=-otZV5c3v4o
UNO di CINQUE a cura di Antonio Lenin !!!
(manca l'ultimo...prossimamente)
e fatevela una CULTURA, kazzo!
hasta signò!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:02Cettina, ho dei vuoti di memoria (accidenti alla vecchiaia), come si chiamava quel bloggher borioso che si dava tante arie con quel nome da greco antico che ci ho pure litigato?
cettina* d.
9 gennaio 2011 alle ore 16:09Plinio il vecchio, volte Platone...
;-D
Caneliberonline
9 gennaio 2011 alle ore 13:55PENSATE DI CONTINUARE A LUNGO QUESTE DEVASTAZIONI SULLA NOSTRA TERRA?.....NO, IMPERARE NON VUOL DIRE ESSERE FORTI. LA VERA FORZA STA NEL POPOLO CHE PRESTO SCOPPIERA' E ALLORA SI CHE VEDREMO JET ED ELICOTTERI VOLARE SUI NOSTRI CIELI....SCAPPANDO VIA DALLA NOSTRA FURIA!!!! ANCORA PER POCO......AVETE SUPERATO TUTTI I LIMITI!!!
Il colonialismo avvelena!
www.manca-indipendentzia.org
A Manca pro s'Indipendentzia esprime sostegno e solidarietà al comitato di carlofortini impegnato da tempo in un importante opera di monitoraggio per...
Pino D'albero
9 gennaio 2011 alle ore 14:04Oggetto: Evoluzione e progresso dell'uomo.
Data Stellare 2011 D.C.
Progresso ? Evoluzione ? . Ma quale progresso ed evoluzione,siamo sempre gli stessi che trascinavano pietre per costruire la tomba al faraone. Siamo sempre gli stessi,schiavi,sudditi di leggi che non ci rappresentano.
Siamo sempre gli stessi,500 anni in più o in meno.
SCHIAVI INCONSAPEVOLI.
Lalla M.
9 gennaio 2011 alle ore 14:08Urge un cambiamento di coscienza
http://www.youtube.com/watch?v=sDaEXNGxBuI&feature=related
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 14:18http://www.youtube.com/watch?v=wR8lW4W3yVY&NR=1&feature=fvwp
Lucio Domizio (enobarbo)
9 gennaio 2011 alle ore 14:10Il sole delle alpi è solo una svastica un po' elaborata
Panino A.
9 gennaio 2011 alle ore 14:14scusa lucio non vorrei fare il professorone ma ,si il sole delle alpi è una svastica ma molto meno elaborata dell'originale che è molto antica ,infatti è un antico simbolo giapponese di cui non ricordo il significato.
per come la vedo io il sole delle alpi è una pessima imitazione come coloro che rappresenta.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 gennaio 2011 alle ore 14:27La svastica è un simbolo esoterico che significa "invincibilità", il nome deriva da una lingua slava.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:59no, svastica viene dal sanscrito e vuo dire ruota
(devanāgarī स्वास्तिक)
il sole delle Alpi in realtà non è nemmeno una svastica
e non è nemmeno una runa celtica
io ho studiato le rune e non esiste tra i 32 segni magici celtici
vedi
http://masadaweb.org/2007/12/18/masada-n-593-18122007-%E2%80%93-le-rune/#comments
le svastiche sono due
una sinistrogira e una destrogira (卐 o 卍)
la prima va verso sx indica il sole che muore, il regno delle teenebre
la seconda va verso dx e indica il sole che nasce, la forza del bene
la seconda indica la luce
la prima il Male
e fu presa come simbolo dal nazismo che era impregnato di occultismo demoniaco
Il sole delle Alpi ha i raggi verticali e quindi non è né l'una né l'altra
Mi sembra piuttosto un altro simbolo esoterico, quello della rosa a sei petali o fiore della vita detto anche rosa dei pastori, rosa carolingia, rosa celtica, stella fiore, stella rosetta o fiore delle Alpi, è una figura geometrica composta da cerchi multipli sovrapposti e composti in una simmetria esagonale.
La ritroviamo nelle cattedrali gotiche e altrove dall'ottavo secolo in poi. Questo simbolo è stato adottato dalla Lega Nord con la denominazione di sole delle Alpi ed il suo utilizzo in quell'ambito risale al pensiero di alcuni intellettuali, quali Gilberto Oneto, sin dagli anni 90. La Provincia di Lecco l'ha inserito nel suo stemma.
ALEZ A.
9 gennaio 2011 alle ore 14:16eddai smettila di essere così incazzato! oggi cè il campionato gioca la juve col napoli e poi quando cè pubblicità giri su canile5 e ti guardi il nuovo programma di barbara d'urso! io son quà in trepidazione!!!! si prospetta una seratona! poi domani grande fratello e mercoledì in seconda serata il programma di signorinA !evvai un talk show tutto suo! che grande momento in italia! una politica decisa contro la mafia, un governo forte con dei sani principi di destra, citta pulite e senza una carta perterra,criminalità praticamente assente grazie all'impegno delle nostre forze dell'ordine che hanno spaccato manganelli in testa a chi se lo meritava, prostitute si ma solo di alto livello, una tv e dei tg che informano con dei giornalisti con l g maiuscola, salario + alto d'europa e potere d'acquisto in linea con gli altri stati (non si sà quali) insomma un italia che sarò fiero di poter raccontare ai miei nipoti!
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 14:28http://www.youtube.com/watch?v=GzFnzrOCLEw&NR=1&feature=fvwp
ALEZ A.
9 gennaio 2011 alle ore 14:39che è sto video?
made in italy
9 gennaio 2011 alle ore 14:19Presunte assunzioni irregolari all'azienda trasporti di Venezia.
Nella "Parentopoli",molti i figli e parenti di sindacalisti.
Capite il perche' del comportamento arrendevole della maggioranza dei sindacati che dura da decenni?Padroni e sindacalisti sciano insieme a Cortina, mentre domani gli operai si alzano alle sei per andare in fonderia.Percio',forza FIOM.
roberto b.
9 gennaio 2011 alle ore 16:17se avessi saputo che cortina è vietata ai PROLETARI sicuramente non ci sarei andato. hai perfettamente ragione i PROLETARI sporcano la neve e la gente come te questo non lo sopporta
un saluto
Ma, er Caciara,è biricchino? O no ?
9 gennaio 2011 alle ore 14:28posso veni' puro io e mi moje che nun ciavemo 'na lira ?
mariuccia rollo
9 gennaio 2011 alle ore 14:31Unità Unità. sin dalle scuole elementari sono stata presa in giro. I miei sussidiari (li ricordate?) inneggiavano a Cavour, Mazzini, il Re, il Risorgimento era una epopea.Ricordo l'incontro di Teano, L'"obbedisco" di Garibaldi, La paesia"Eran giovani e forti e sono morti". I Gloriosi Mille.Ora mi accorgo che è stata una presa in giro.Una piccola bambina non si poteva raggirarla in quel modo. Ora devo capire tutto di nuovo.
ciro c.
9 gennaio 2011 alle ore 14:40E' da tanto che mi auguro che nelle scuole italiane venga insegnata la vera storia dell'Unità d'Italia. Ma non conviene, non fa comodo. L'eroismo presunto di certi "eroi" di cartapesta deve essere raccontato correttamente.
Purtroppo ammettere che l'Unità e' stata una decisione di pochi forzata ai danni delle popolazioni del sud, peraltro eseguita con l'inganno e con la corruzione, sarebbe stravolgere gli "equilibri" di un'intera nazione che tale ancora non e'. E mai lo sara', almeno finche' si continuera' a parlare e a raccontare baggianate e castronerie.
E andassero affanculo tutti gli ipocriti ed ignoranti che la pensano in maniera diametralmente opposta. L'Italia e' la vergogna del sud!
mariuccia rollo
9 gennaio 2011 alle ore 14:55Siamo noi, o almeno i piu consapevoli(anni e anni di falsità iniziate sin da bambini non si cancellano facilmente)a volere la libertà e rotornare alle nostre radici. L'Unità è stata per noi la rovina.altro che padania!Rivoglio la mia terra|
Andrea Ferioli
9 gennaio 2011 alle ore 14:35Ciao a tutti, c'è qualcosa che non mi torna su questi import/export di cereali. Posso capire che ci siano paesi con grandi problemi economici che per i più svariati motivi sono impediti a produrre in autonomia i cereali necessari al proprio fabbisogno, ma la Cina cosa se ne fa di 38 milioni di tonnellate di cereali? Considerando una resa grano/farina del 75% avrebbero 90g di pasta al giorno tutti i 1200 milioni di cinesi per 320 giorni all'anno. Considerando poi che la dieta è integrata normalmente con frutta, verdura, legumi, pesce, carne e latticini. E considerando anche neonati e ultracentenari. E non considerando quello che si producono autonomamente che, per quanto in calo, non credo che sia di poco conto. Non parliamo poi dell'Italia; con 6,7 milioni di tonnellate (solo quelle importate) avremo a disposizione 330g al giorno a testa (sempre neonati inclusi). Mi sembra più probabile che i paesi che ne importano così grandi quantità lo facciano più che altro per rivendere all'estero i prodotti ottenuti e non perchè il popolo muore di fame. O ancora peggio per controllarne il prezzo e sfruttare ancora di più quei paesi che realmente non possono produrre o comprare i cereali....
io me (me io)
9 gennaio 2011 alle ore 14:40hai visto giusto....
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:06La Cina ha avuto un raccolto misero ma gli analisti dicono che sta ammucchiando farina in previsione di un futuro che immagina molto nero.
Uno dei motivi di grave preoccupazione è la riduzione delle falde acquifere, di cui pochi parlano. E' un fenomeno mai apparso prima nella storia. Pompe diesel e pompe elettriche hanno letteralmente svuotato le falde. Accade in Cina, come in India e negli Stati Uniti, gtutti e tre grandi produttori di cereali che danno la metà dei cereali del mondo. Da una parte diminuisce l'acqua a disposizione, dall'altra ogni anno crescono 70 milioni di persone.
Il cambio climatico produce poi temperature più basse d'inverno con congelamenti di alcuni prodotti (quest'anno in Italia non si vedono carciofi per es.)e più alte nei mesi con conseguenti sccità
Quest svalzi climatici colpiscono molte coltivazioni rendendo inferiori i raccolti.
Nel 2009 i raccolti sono calati in India e negli Stati Uniti, a causa del caldo intenso e della siccità. Nel 2010 è stata la volta dell'Europa.
Lalla M.
9 gennaio 2011 alle ore 14:36Le disuguaglianze sono lo specchio di una società, sono essenziali per valutare il progresso civile e sociale di un paese . Eppure si parla molto più di crescita, di debito pubblico, di mercati finanziari. Di disuguaglianze si discute poco
Maurizio Franzini, «Ricchi e poveri», Egea 2010
anib roma
9 gennaio 2011 alle ore 14:41Ciao Lilli,
ti ho risposto nel post del povero Marcello Lonzi,
se vuoi leggilo...
Di bannature in questo blog ce ne sono e in tanti si sono lamentati... certo fanno incavolare,però, penso non valga la pena prendersela troppo...
Un Abbraccio Solidale
tinazzi .
9 gennaio 2011 alle ore 14:42
LA CARICA DEI 101 LECCACULI
Cominciò Feltri a far fuori Montanelli ; sputtanato in diretta da due galantuomini , uno il n. 1 Montanelli , l'altro Travaglio.
Poi volle diventare socio con il padrone del giornale e il PADRONE non volle ; emigro' a Libero e Bel Pietro ando' al giornale.
Nel valzer degli spostamenti dove rimane UN SOLO punto fermo;la propretà del nano dei mezzi , si alternano vari personaggi. Parentesi di Giordano , ritenuto troppo molle,soft e gran rientro di Feltri al Giornale dopo 12 anni. La concorrenza è alta A CHI LECCA PIU' FORTE e Feltri si distingue per leccare le turbo chiappe e inaugura lo stalking contro l'avversario del nano di turno , sia boffo , fini , confindustria ; e' IL NUOVO MAESTRO e conferma di essere il numero 1 in LECCAGGIO E SUPPORTO ANALE. Al punto che FACCI sembra un giornalista indipendente ed è costretto ad andare via ed emigrare a Libero.
Nel frattempo Bel Pietro che era a Panorama , quando Feltri era tornato a Libero , fà un buon lavoro e si conquista incarichi e rubriche sui media del nano. IL giornalismo è morto ; ci SONO NANO PORTAVOCE E CHI FOTTE E LECCA DI PIU' VINCE.
il Buon SAllusti aspetta..il suo turno , cresce come vice-direttore ed una volta USATO E BRUCIATO FELTRI .....ne prende IL SUO POSTO.
Perchè Feltri non ammette come ANCELLOTTI troppe invasioni di campo ; si perchè per il nano non esistono persone , solo esecutori di ordini e YES MEN. Poi fatto fuori Feltri , gli si' regala un 10% di Libero a lui e Bel Pietro e i portavoceAUTOREVOLI -LECCACULI vengono posizionati su Libero. il giornale è al servizio di Sallusti che ,carpe diem, coglie l'attimo e capitalizzando su Feltri che invidia a morte il nano trombatore ( lui che rincasa e si mette in ciabatte col mal di testa )PUNISCE IL TRADITORE e titola : NAPOLITANO E FELTRI CAMBIANO BANDIERA.
La replica di Feltri è babbea,debole ,perdente , pallida,"io sono Berlusconiano".
In tutto questo porcaio NON ESISTE IL LETTORE che e' un coglione.
Tinazz
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 14:52Naturalmente invece quelli che stanno dall'altra parte sono tutti LIBERI PENSATORI.
Che assecondino i desideri del loro patron non è nemmeno pensabile.
Ma quanto siete ridicoli!
Sono uomini questi come quelli.
E si comportano ESATTAMENTE nello stesso modo.
Solo che se lo fanno quelli, è VERA informazione; se lo fanno questi, è lecchinaggio.
Solo questo vi qualifica.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 14:58non dar retta se 'sembra' che Sallusti brighi contro Feltri
Sono tutti della stessa banda e cane non morde cane
tinazzi .
9 gennaio 2011 alle ore 15:16La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
Indro Montanelli
Quello al servizio del lettore , unico suo padrone.
Tinazzi
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:33S', tu credici.
Sono tutti al servizio di un'unica cosa: VENDERE COPIE.
Perchè vendendo copie salvano il loro posto.
Legittimo e comprensibile.
Che uno stia da una parte ed un altro stia dall'altra, il fine è sempre UNO.
Massimiliano P.
9 gennaio 2011 alle ore 14:47Una volta per impossessarsi delle ricchezze di una nazione si facevano le guerre...
Ora basta vendere massicciamente i titoli di stato sovrani...procurare il panico e offrirsi di acquistare nuovamente i titoli sovrano (con guadagnio maggiore) e di fatto mettere mano sulla SOVRANITA' popolare del paese preso di mira.
L'unica cosa positiva e' che non servono piu' miglioni di morti ammazzati in guerra.
Ma in compenso le vittime sono i:
Disoccupati
Precari
Studenti
Pensionati
Malati
Andicappati
Emarginati sociali
Il capitalismo sta mostrando in questo momento il suo volto piu' spietato con una dimostrazione di forza Si cui la FIAT di Marchionne e' solo l'inizio. La teoria di Darwin applicata alla sociologia, dove il Piu' forte sopravvive e il piu' debole DEVE soccombere per il bene comune...vine ora importata dall'America all'Italia.
Nello stesso momento la finta sinistra piena di Ex democristiani si sta chiedendo se allearsi con i Fascisti oppure no!!!!
A quanto pare gli italiani non se lo stanno chiedendo affatto: In questo momento dove NON MAI serve un "PARTITO DE POPOLO" i giovani si stanno schierando con Vendola e con il moVimento.
"Il vino vecchio nelle botti vecchie"
"il vino nuovo nelle botti nuove"
In questo paese per vecchi a governare sono i pensionati che non sanno come si apre un portatile o come si usa "GOGOL".
Se i giovani non si prendono quello che gli spetta, la generazione dei 50enni si spolperanno tutto lasciando l'osso ai loro figli!
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:06GOGOL?
Certo, magari non conoscono Gogol, scrittore russo.
Ma conoscono GOOGLE, e sanno anche come si scrive.
Massimiliano P.
9 gennaio 2011 alle ore 16:23Dove vivi margot?
Ti sei perso il "nostro" presidente che ha chiamato Google ..GOGOL!!! in diretta televisiva!
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 18:05Casomai avrà detto "Gugol", che in effetti è la sua pronuncia.
Ma Gogol non penso proprio.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 14:57Caro Vasco
per mio consiglio non dovresti dare mai il tuo indirizzo
Metterlo sul blog è rischioso, non sai mai nelle mani di chi può capitare
girano sul blog dei matti o potresti farti dei nemici che ti cercano sul web per fartela pagare
Sarebbe meglo se questo post venisse bannato per far sparire il tuo indirizzo dalla rete
se mi dai il tuo permesso comincio a farlo io
Un'altra volta usa il blog di qualcuno come intermediario, una persona affidabile, Cettina per es. o Paola
Panino A.
9 gennaio 2011 alle ore 15:03solita retorica ,ma tu che ne sai?
finito il pisolo?
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 15:06Morire di Fame...
Quando hai Contemplato l'Opera Omnia?
http://www.youtube.com/watch?v=T4V3F4iKFps
Tutto Passera', ma i Tuoi Occhi, li Ritrovero' fra Mille...
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 15:09Vieni Margot: lo faremo Noi...
Lucio Domizio (enobarbo)
9 gennaio 2011 alle ore 15:10Sei in grado di provare quello che dici? Ce lo puoi dimostrare?
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:19Senti, matta deficiente, non saprei neanche volendo come si fa a entrare in un sistema informatico e sabotarlo-
Riesco appena a fare della videoscrittura e mi inceppo continuamente ricorrendo all'aiuto di mio marito, figurati se potrei fare del male a qualcuno.
In quanto ad anib, non so chi sia, mi pare di averlo letto e di aver condiviso quello che scriveva, non mi pare assolutamente mai di avergli postato un sottocommento, o sennò gli devo aver messo un commento di approvazione una volta, non l'ho mai bannato nemmeno per sbaglio, non so cosa ti sei messa in mente, credevo fosse un uomo, in ogni caso non so cosa ci guadagni a mettermelo contro lui o lei che sia.
Non capisco nemmeno di cosa parli.
Mi sembri una pazza furiosa.
E sei sicuramentre una molestatrice.
Te lo dico io chi banno: ho bannato Giovanni Vestri sempre, ogni volta che lo riconosco, saluti comunisti che era un sabotatore e si vantava di far chiudere questo blog in due mesi, e quel tizio sbobbioso che si faceva chiamare con un nome greco, che ora non mi ricordo, Catone o qualcosa di simile, scusa la cattina memoria, ma potevo anche condivdiere la sua posizione politica, non soppirtava la sua boria
Non banno nemmeno Margherita, figurati, e lascio che dica quel che le pare, attaccandola perché non sono mai d'accordo con lei, ma riservandomi il pieno diritto di lasciarla parlare come riservo a me il pieno diritto di attaccarla.
Sei tanto idiota che ci hai messe insieme, davvero non capisci niente di niente.
Quando banno qualcuno, glielo dico.
Te lo ripeto: ti sei matta dura, fatti curare!
E piantala di importunarmi con le tue oscenità!
Di tutti i troll che hanno infestato questo blog tu sei la peggiore proprio perché sei cattiva e demente. Fatti curare, che è meglio!
milena d.
9 gennaio 2011 alle ore 15:19Dopo l'attentato contro i copti in Egitto e altri episodi di minaccia dei musulmani la chiesa invoca protezione per i cristiani e appoggio dell'unione europea.
Ma chi ci protegge dai cristiani come Sara Palin?
L'intolleranza e il fanatismo, religioso e ideologico, di qualunque tipo, producono solo ignoranza e violenza.
Basta con ipocrisie a senso unico.
(Anche Repubblica, che titola "colpita la deputata pro-aborto" scherza niente...)
Franco F.
9 gennaio 2011 alle ore 15:22Sembra che la Palin abbia già inviato le condoglianze alla famiglia della vittima.
Si tratta di una gaffe o di un augurio?
Franco F.
9 gennaio 2011 alle ore 15:25per vittima intendo, ovviamente, la deputata democratica Gabrielle Giffords.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:38le condoglianze in politica sono un obbligo
negli Stati uniti la propaganda cattolica contro l'aborto è stata talmnente esaperata da produrre in 15 anni 167 attacchi alle cliniche dove gli aborti possono essere praticati. Sono state uccise 7 persone,3 medici e 2 impiegati. Contro l'aborto sono state presentate 220 leggi in 37 stati.
Della vita e dell'autodeterminazione delle donne sembra non importare niente a nessuno. Il Vaticano ha colpe gravissime in questa campagna perpetrata con estrema violenza.
Franco F.
9 gennaio 2011 alle ore 15:19Suicida operaio dell'Ilva di Taranto. Si è tolto la vita lanciandosi dalla scalinata di una torre dell'impianto dell'altoforno.
L'uomo lascia la moglie e due figlie.
^^^^
Immagino già il cazziatone che B. starà facendo a Tremonti per aver disobbedito al suo ordine di spargere ottimismo sulla crisi economica...
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:33immagino che a Tremonti come a Berlusconi non gliene freghi niente
Lucio Domizio (enobarbo)
9 gennaio 2011 alle ore 15:39Invece B. si congratulerà col 3M per avere un sussidio della disoccupazioe in meno da pagare!
elia rizzuti
9 gennaio 2011 alle ore 15:21Divertitevi con MUSICA "VERA":
http://www.goldenradio.it/portale/player80.php
Buon pomeriggio Italia.
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:21Retorica? No, fatti.
Il lavoro nei campi adesso è un hobby, che qualcuno si concede per togliersi dallo stress delle metropoli.
Non a caso chi lo fa ha sempre molto risalto sui rotocalchi.
Adesso si preferiscono i call center. Sottopagati, ma quanta fatica in meno!
paolo timone
9 gennaio 2011 alle ore 15:22Io penso che purtroppo continueremo in questa autodistruzione finchè ci renderemo conto di essere arrivati sull'orlo del precipizio.....allora torneremo indietro ad un prezzo carissimo.....e forse non basterà più....
elia rizzuti
9 gennaio 2011 alle ore 15:25Non sarei troppo pessimista ricordandoti che le scelte le fai sempre te per te e le scelte puoi cambiarle. ADESSO?
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:32resta la desolazione che siamo anora troppo pochi per assumerci la resonsabilità di salvare il mondo
elia rizzuti
9 gennaio 2011 alle ore 15:36Chi disse mai di salvare il mondo? Puoi viverlo e cambiarlo
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:23scusa, ma come avrei fatto, poi, ad "entrare abusivamente nel tuo pc impedendoti di scrivere a Beppe Grillo"? Ma ti senti quando scrivi? Non ti sembra di essere nel pieno delirio?
guarda, tu dò anzi i due indirizzi con cui si può scrivere allo staff
con me sono sempre stati gentilissimi quando ho avuto qualche disguido di ricezione o o ho chiesto qualche informazione
Non sarà che le tue mail sono tante demenziali che nemmeno ti rispondono?
Non sarà che per non riceverle ti hanno messo un bloccamittente come ho fatto io per non essere importunati più?
yournew@beppegrillo.it
segnalazioni@beppegrillo.it
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:27Volentieri, Enrico.
Ho sempre sognato una fattoria con tanti animali, immersa in un piacevolissimo contesto di prati ed alberi.
Però lo stesso avremmo bisogno di qualcuno, perchè per mandare avanti una fattoria ci vogliono braccia, e le mie sono un po' malandate.
E soprattutto ci vuole gente che sappia quello che deve fare.
Ecco, credo che per qualche giovane rivolgersi alla facoltà di agraria anzichè a filosofia darebbe qualche opportunità in più.
Panino A.
9 gennaio 2011 alle ore 15:32comunque ricordate: il bue è lento ma la terra è paziente.
confucio
roberto b.
9 gennaio 2011 alle ore 15:37allora sei tu che vuoi mandare a vangare i campi cosi restano posti liberi dietro le scrivanie per le tue braccia malandate. solo retoria la tua.
un saluto
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 15:42Margot, potrei incantarti con Mille Parole di Canti.
Ma i Baci mai Donati, han il suono dei Segni della Croce...
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:42Viviana, mi intrometto per dire solo una cosa.
Stai facendo il gioco di questa signora/ina che con le sue sparate vuole mettersi in mostra e creare un caso che, oggettivamente, mi sembra alquanto improbabile.
Che si possa entrare in computer di altri è un fatto, ma di solito lo fanno gli hacker più smaliziati, con risorse che i privati non hanno.
Quindi le motivazioni del suo risentimento le trovo piuttosto improbabili.
Se non le dai corda, sparirà come è apparsa.
Quello che le potevamo dire (visto che ci ha tirato in ballo entrambe), l'abbiamo fatto.
Non risponderle più.
Andrea Rancan
9 gennaio 2011 alle ore 15:43Caro Beppe, mi hanno appena mandato questa new sullo sperpero di terreno per la costruzioni di impianti fotovoltaici, forse è bene che meditiamo.
18. 10.2010 - Cutrofiano (Lecce) - Il dramma del fotovoltaico "agricolo"
Gli agricoltori in ginocchio per la crisi vendono o affittano per pochi soldi i loro terreni ad aziende improvvisate che ne fanno parchi eolici o impianti fotovoltaici per sfruttare gli incentivi statali.
(Segui il servizio su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=BTojGwV2adc )
E' fondamentale discutere di questi temi e in proposito consiglio a tutti l'aggionamento "trentennale" del libro "I limiti dello sviluppo" (Donella H. Meadows, Jorgen Randers, Dennis L. Meadows. Limits to Growth: The 30-Year Update. White River Junction, Chelsea Green Publishing Company, 2004, ISBN 1-931498-58-X. Traduzione italiana: I nuovi limiti dello sviluppo, Milano, Mondadori, 2006, ISBN 88-04-55901-2).
Buon anno a tutti
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 15:45Dedicato a Margot.
http://www.youtube.com/watch?v=5F9oKh_3s_M
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:47Non ci siamo, Enrico.
Sai bene che non vado a vedere i link.
Dimmi a grandi linee di cosa si tratta.
enrico w.
9 gennaio 2011 alle ore 15:50Peccato, Parlava della Nostra Vita, la Tua...
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:53La scansione di una vita intera.
Ogni tanto ci vuole.
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:54Sta fobia dei link comunque è ingiustificata...
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 15:59Okkio Marghe...
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 16:00Non proprio, Alex.
Tramite i link si possono intrufolare nei computer virus, trojan, malware.
Se frequenti Facebook, occhio a non scaricarli.
Facebook è un coacervo di pericoli.
Panino A.
9 gennaio 2011 alle ore 16:01"scusa Margot perchè non vai a vedere i link ? non sai come si fà? se vuoi
possiamo spiegartelo ,basta chiedere, chiedere è già metà vivere ."
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2011 alle ore 16:08Mica solo facebook, anche le applicazioni possono contenere trojan.
Dove lavoro ne uso uno per comunicare con i miei collaboratori.
I trojan si possono usare anche a fin di bene.
Ed è un fatto.
maria rollo
9 gennaio 2011 alle ore 15:47I cosiddetti BRIGANTI altro non erano che PATRIOTI
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:49Dipende da che ottica si guarda.
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 16:00"brigantisti" , vorrai dire ! i briganti erano i discendenti dei "bravi" de "i promessi sposi" di
Alessandro Manzoni!
ciro c.
10 gennaio 2011 alle ore 09:22Margot...il la tua ottica eì volutamente e in mala fede, a questo punto suppongo, assai miope. Ma che te lo dico a fare? Nevvero? L'importante e' sparare a zero sul sud e gia' ci si guadagna una probabile prebenda dal vecchio rincoglionito di Gemonio. Vai a sapere...
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 15:50io posso non risponderle ma umanamente mi dà noia che il mio nome sia sporcato in questo modo con queste accuse fiuori da mentecatta
io posso anche solo bannarla
ma sono sola a farlo
Antonio D (☭ lenin)
9 gennaio 2011 alle ore 15:56ti scoccia un po'!
pensa te, come sono preoccupato!...ma se ragioni alla hitler non è mica colpa mia!
ah ah ah ah !!!!!
infatti hai citato lo scontro tra la Germania e l'URSS come il tonfo delle dittature "distruttive"
come se si fossero ANNIENTATE A VICENDA !
ma così NON è STATO, BUFFONE STORICO !!!
invita Mieli, con lui staresti benissimo !!!
tra buffoni vi capireste a meraviglia!
ah...poi ci sarebbe un certo Pascucci... nantro bono!
Vivià, ma chi lo cerca questo?
potrebbe mettere tutti gli indirizzi che vuole!
tanto saranno solo esche per far abboccare le trote!...del tipo "FrancescoVieniQui" !!!!
(magari con un T34 in buono stato lo andrei a trovare, eeh eh !!!)
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 15:56No, Roberto, non ho bisogno di un posto dietro una scrivania.
La mia parte l'ho già fatta.
Se avessi un bel po' di soldini, con una fattoria potrei dare invece lavoro a qualcuno.
Purchè lo voglia fare.
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 16:05Comunque, Margot, dici bene tu, ma intanto è me che questa cretina ha preso di mira e sono io che lei accusa di entrae nei sistemi degli altri bloggher per sabotarli, il che è reato, se non sbaglio!
Insomma questa demente sbraita accusandomi di commettere un reato e io dovrei lasciar perdere?!
E nessuno che fa nulla....
Emanuele Barozzi
9 gennaio 2011 alle ore 16:07Ciao Beppe,
ci siamo visti già diverse volte: a Camogli quando ero un frugoletto, a Firenze per i comuni 5 stelle (dove ho proseguito per te la conversazione sul signoraggio con quello scalmanato), fuori dal teatro Smeraldo dove ti ho difeso contro i meetuppari che vorrebbero una organizzazione più partitica e, infine, ai 180 anni di Woolrich, "reduce" della tua/nostra Woodstock.
Ti ho anche lasciato un biglietto da visita, se frughi nei pantaloni di quella sera troverai un biglietto con una ranocchia bianca in campo verde.
Cosa facevo io da Woolrich? Non sono amico tuo, la Caffagni non mi ha cagato e certo non faccio parte della scuderia di Lele Mora!! (Tu e lui a 20 metri di distanza, Yin e Yang in San Babila).
Io rappresento Frog Press (www.frogpress.it), un nuovo modo per riportare legalità ed ecologia attraverso Internet.
Basta con le società di rassegna stampa che sfruttano studenti ed extracomunitari come fossero cinesi in Paolo Sarpi, tenendoli 8 ore a scansire illegalmente le riviste patinate e riportarne le informazioni su supporti digitali.
Vengono sempre più spesso precarizzati e sfruttati, lavorano tantissimo e il loro stipendio non cresce mai. Ma, soprattutto, nascono e muoiono scansionatori (non ci sono parole più specifiche per definirli).
La riproduzione e diffusione di materiale coperto da copyright é illegale ma tollerata.
Come se io mi copiassi una canzone e poi vendessi dei CD, però non incidendo tutto il brano, solo la parte che i miei fan preferiscono e mi richiedono!!
Il software online Frog Press permette agli uffici stampa di compilarsi da soli le rassegne stampa, e, ai ragazzi che fanno le scansioni, di lavorare ad hoc per ogni singolo cliente, accollandosi a pagamento la parte più noiosa del lavoro.
Però, in questo modo, si rendono visibili, possono mettere l'esperienza in Curriculum e possono essere presi in considerazione per eventuali stage, perché il cliente li forma, li "briffa" ecc
Emanuele Barozzi 3488741823
il Mandi
9 gennaio 2011 alle ore 16:14nuovo post!
Eduardo Dumas ( edu latino)
9 gennaio 2011 alle ore 16:19"sono in arrivo nuovi parlamentari"
parole dal peggiore immorale degli ultimi 150 anni
Ma destri non avete vergogna davanti a queste cose?
io sono allibito, che cazzo di democrazia a colpi di compra di parlamentari?
Pier Angelo Pesenti
9 gennaio 2011 alle ore 17:02Negli ultimi tempi, vista la crisi in atto ormai da alcuni anni anche il lavoro ha richiesto di spostarmi e nell'ultimo periodo ho girato molto nelle zone delle mie parti. La cosa che più mi ha colpito è stata sicuramente la cementificazione di tante aree che , ricordo nel passato erano o coltivate o restavano dei bellisimi paesaggi di campagna con prati o boschi di una varieggiata vegetazione di alberi e arbusti. L'amara constatazione è stata l'impoverimento generalizzato un pò di tutto quello che è natura e verde. La politica dell'edilizia in Italia non tende assolutamente a rivalorizzare, con interventi adeguati di ristrutturazione,i centri cittadini ma punta a espandersi verso l'esterno costruendo in modo selvaggio in zone anche agricole. Fatiscenti capannoni vendesi o affittasi, mega centri commerciali o industriali, pura speculazione edilizia fatta in areee che nel passato erano coltivate. Tutto questo mi porta solo a un'amara cosiderazione, presto o tardi la natura si ribellerà a tutto questo, riprendendosi con gl'interessi quello che l'uomo gli ha sotratto, per difetto d'egoismo. Qualche bella alluvione farà capire all'uomo quanto è fragile e che l'equilibrio raggiunto è frutto di secoli di reciproca convivenza tra i vari ecosistemi. L'unico che è fuori posto è l'uomo e il suo agire, basta solo che riprenda il suo posto, nel presepe del mondo, rispettando tutto quello che è natura ne trarrà sempre dei vantaggi sia alimentari che di benessere.
lilli r.
9 gennaio 2011 alle ore 17:16VIVIANA, STREGACCIA MALEDETTA, HAI FATTO SPARIRE ANCHE SANDRO (OCEANO PACIFICO) OLTRE AD ANIB E PLINIO E TANTI ALTRI????????!!!!!!!!SPIETATA CAROGNA, INFILTRATA FURBESCAMENTE; ALTRO CHE I TROL, PER LO MENO QUELLI SI DICHIARONO!!!!!!! VIGLIACA!!!OSCENA,NEFASTA,INVASATA CRIMINALE:VAI IN ARGENTINA A FARE IL TUO SERVIZIO......VA!!!!INFAME!!!!!!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 23:35Ah, ecco come si chiamava il borioso pallone gonfiato, quello che cercava sudditi accovacciati davanti a lui in segno di reverenza: Plinio! Non me lo ricordavo, del resto sul blog c'è stato poco e di nomi ne passano tanti
Io posso dare sono un voto negativo e gliel'ho dato. Per bannare qualcuno ce ne vogliono 5
Si vede che stava sullo stomaco ad altri 4
Questo Roberto non so chi sia...
Come ti ripeto, di persone ne ho bannate 3, non puoi appiccicarmi chi pare a te
E il mio voto negativo lo posso dare per regola del blog, non ci puoi far niente
E fare tutto questo can can da pazza furiosa per qualche voto negativo mi pare davvero esagerato. E che sarà mai? Non mi puoi appiccicare tutti i delitti della Terra solo perché ho bannato un tuo amico. Ma forse sei proprio scema?
Certo se sei della combriccola di Plinio Plinio il rompiballe, Plinio il presuntuoso, sua maestà Plinio che crede di essere un re da incensare e da adorare, complimentoni! E sarebbe stato lui l'eroe onesto e leale!? Ma levati dalle scatole, cretina!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 23:38allora, ci sei andata dalla polizia postale a dire che ti ho avvelenato il pc?
almeno dalla neuro ti ci portano loro!
Andrea V.
9 gennaio 2011 alle ore 18:04In generale il post é interessante e probabilmente attendibile. Riguardo ai dati sull'Italia, immagino si debba tenere in conto che la maggior parte del grano importato viene elaborato in Italia e riesportato sotto forma di pasta e prodotti affini in tutti i paesi del mondo. Bisogna che i dati tengano in conto questo aspetto.
Margot G.
9 gennaio 2011 alle ore 18:16Non per voler fare la vittima, ma vorrei che mi si spiegasse cosa aveva di sovversivo il mio commento nel quale dicevo:
"Meno cemento e più campi di grano: molto giusto".
Ma bisogna anche che ci sia gente disposta a lavorarci, e pur con tanti disoccupati, si preferiscono i call center sottopagati piuttosto che il sano lavoro nell'agricoltura".
Perchè cancellarlo, con tutti i simpatici sottocommenti che erano stati inseriti?
Possibile che io riesca a scrivere solo nei sottocommenti?
roby f.
9 gennaio 2011 alle ore 18:23l'AUTORE dell'articolo si è dimenticato di di dire che in algeria i dazi doganali sono del 41% tasse (indrodotte da pochi mesi)..sui cerali olio e zucchero...questo fa lievitare i prezzi.
Per quanto riguarda i n/s governanti e politici del Kaiser, stanno li alla faccia dell'autosufficenza alimentare..
Se non sbaglio in Italia ci sono 3 milioni di ettari di terreno incolti..ma 'sto cazzo di UE, negli anno '80 dava i soldi agli agricoltori per non seminare grano e cereali...poi nel 2013 spariranno gli aiuti all'agricoltura...voglio vedere chi semina il grano e alla fine del ciclo ci rimette 20 il quintale..auguri..lo stesso è vale per il Latte..e tanti altri prodotti nostrani.
Stanno spappolando le aziende agricole e gli allevatori,con la complicità della politica..l'industria agroalimentare e il commercio,hanno il monopolio dei prezzi...prendano le aziende produttrici per il collo....
Prima o poi tocca anche a noi...per questo bisogna impegnarci in una politica per il recupero di queste attività economica importante sia sotto il profilo della qualità dei prodotti che dei prezzi.
La vita del Contadino è dura!!!la terra è bassa..i Pastori sardi dovevano essere portati su una palmo di mano..invece l'hanno presi a manganellate..ecco come il n/s governo si occupa dell'agricoltura e l'allevamento...
lilli r.
9 gennaio 2011 alle ore 19:18SE VOLETE APRIRE LE VOSTRE TESTOLINE ANNEBBIATE, E DIVENTARE DELLE PERSONE SOLIDARI E MORALI (E QUI'CE NE SONO TANTI CHE NON LO SONO; COME LA VIVIANA VIVARELLI: SUPPONENTE, NEFASTA, VIGLIACCA; PIU' FALSA DI TUTTI GLI INFILTRATI CHE PER LO MENO SI DICHIARANO, E CHE FA SPARIRE LE PERSONE DAL BLOG ALLO STILE ARGENTINO!!!) ANDATE A GUARDARE IL VIDEO DI "SERAFINO MASSONI-SE IO FOSSI IL PREMIER.MOV" SU YOU TUBE...............E IMPARATE!!!!!
viviana v.
9 gennaio 2011 alle ore 23:47e perché dovrei essere vigliacca?
e infiltrara de che?
ma sei matta dura!
cettina* d.
10 gennaio 2011 alle ore 10:09E' il turno di Viviana?
Come lo è stato per Manuela, per Ed, per me?
Ma che ci venite a fare il questo blog?
Delusi perchè Beppe non si è voluto alleare con voi?
E chi farebbe una simile fesseria?
Solo un pazzo si alleerebbe con l'attuale governance del PD o del PCI!
Avete permesso che al governo si instaurasse un Berlusconi coadiuvato da Bossi, non avete tenuto conto del conflitto di interessi, avete permesso che calpestassero lo statuto dei lavoratori, che varassero una legge elettorale definita porcata dallo stesso che l'ha proposta, che altro volete farci perdere: anche la dignità?
Tiziana Volpi
9 gennaio 2011 alle ore 20:44Io credo che il grano manchi anche per la speculazione che da anni impera, in particolare per i carburanti ecologici.
enrico donisi
10 gennaio 2011 alle ore 00:01Ma si ora lanciamo la battaglia del grano! autarchia! Evvai!
The Nuntius
10 gennaio 2011 alle ore 08:40Spegnete la Televisione
Luca P.
10 gennaio 2011 alle ore 09:52Ma perchè ancora oggi Nel 2011 ci sono ancora le guerre? Perchè ancora oggi non è stata migliorata la Fame nel Mondo?? Perchè Governi come l'Italia attuano leggi e le Banche Aiutano i mercanti di Armi vedi pagina http://www.banchearmate.it/home.htm Perchè?? Perche?? Una cosa è certa troppi interessi e le guerre e la fame rendono ricchi i paesi occidentali.
Pierluigi Pirotta
10 gennaio 2011 alle ore 12:05Gli speculatori poi fanno il resto, magari in Italia indicano la necessità di costruire grandi opere, per elevare gli interessi sui prestiti che faranno al Governo; distruggendo la natura sul territorio sono più numerose le calamità che richiedono nuovi prestiti, le dottrine economiche valgono quanto la carta igienica usata, non hqnno certezza di risultato.
Pietro T.
10 gennaio 2011 alle ore 12:43Tosi leganord dichiara.
Verona rischia di perdere Federica Pellegrini
E CHI SE NE FREGA...............!
Certo che questi leghisti facessero la gare di chi dice più minchiate sarebbe una lotta fino all'ultimo respiro non sapresti mai chi vince se non alla fine.
Poi vincerebbe bossi sicuramente come al solito...........!
francesco mantero
10 gennaio 2011 alle ore 13:37adesso che le buste in plastica ( non biodegradabile) dovrebbero sparire, le migliaia di tonnellate di polimeri con cui venivano realizzate saranno sostituite da migliaia di tonnelalte di mais appositamente coltivate, irrigate, irrorate, magari togliendo acqua e cibo alle popolazioni affamate?
oreste franceschini
10 gennaio 2011 alle ore 13:43Mi sembra che la lungimiranza e la profezia siano prerogative dei "pazzi" che su 100 cose ne sbagliano 98 ma due le azzeccano...vedere la guerra del grano di Benito Mussolini della quale è reperibile qualche informazione su Wikipedia...Italiani SVEGLIATEVI!!!!
ROBERTO SCANNAPIECO
10 gennaio 2011 alle ore 15:57una nazione ricca di materie prime fa gola: allora teniamola nell'ignoranza, nella povertà, favoriamo regimi autoritari e corrotti che tengano la popolazione ignorante e povera affinché non sia in grado di sfruttare ciò che appartiene a loro e non ai governi corroti ed alle grandi imprese capitaliste: terreni e materie prime. Chi guadagna sul petrolio, chi sull'oro, sul rame, sul ferro, sull'uranio, sui diamanti, sull'acqua minerale e non, sull'edilizia, sugni interessi ecc. ecc. Non la popolazione locale e nemmeno chi consuma queste materie !!! Poi i popoli diventano sempre più poveri e sfruttati ed impossibilitati a reagire senza mezzi, senza cultura, senza volontà preda di pochi che si accaparrano tutto ad una frazione del valore speculando fra il costo basso ed il prezzo alto con vantaggi economici spalmati in compensi stratosferici da una o più società del gruppo, dividendi da una o più società del gruppo, benefit, trasferimenti in società offshore e fiduciarie per cui nemmeno loro sanno quanto guadagnano. Il capitale è organizzato ma la povertà no. Pure i sindacati si sono comprati come banche, informazione, partiti ecc. Allo stipendio di quanti operai corrisponde quello di un top manager di una grande impresa fra stipendi e benefit ? Poi si fanno le feste dell'unità con gente dello spettacolo che in una serata guadagnano quanto un operaio in un anno. Una volta non c'era questa forbice fra ricchi e poveri e la ricchezza era meglio distribuita anche perché i compensi non erano truccati da un mercato oligopolistico, criminale e politicizzato. C'era più onesta e serietà e gli operai avevano un nome. Gli imprenditori vivevano con gli operari e molti di loro diventavano manager o impreditori perché il mercato era corretto e sano e premiava l'onestà e la capacità.
renato medini
11 gennaio 2011 alle ore 02:03beppe, circa 5 anni fa la giunta del mio comune (prov Fe, colore(?) pd+fronzoli vari) approvò all'unianimità (e le opposizioni? mah) una realizzazione di un quartiere di solite identiche e poco vendute villette a schiera, sbandierando come 'sviluppo' l'iniziativa. la cosa che mi colpì è che il sindaco disse che 'laddove al momento non c'è niente sorgeranno case...etc...'
NIENTE? c'erano CAMPI di cereali! e questo 'besugo' ha avuto anche la faccia tosta di dirmi pubblicamente 'tu non hai sensibilità ambientale'
mi piacerebbe preparargli un bel piatto di pasta fatto con la farina di laterizio
Michele Perrotta
11 gennaio 2011 alle ore 21:01Sono agricoltore e mi stava per prendere un colpo...ho dovuto rileggerlo piu' volte per capir meglio la discussione...
aumento dei prezzi dei cereali sono parole che non si sentono piu' da anni ormai...soprattutto tra chi la terra la lavora e poi si sente dire che il quintale viene pagato 18/20 euro...
cioe',ti dicono di chiudere...
buone navi mercantili a tutti.
Filippo Parodi
12 gennaio 2011 alle ore 18:20é sicuramente un dato che fa riflettere ma io non sarei così frettoloso nel trarre conclusioni .
E' sì vero che siamo un paese definibile importatore ma è anche vero che siamo in grado di soddisfare la domanda interna , infatti una buona quota parte delle importazioni è destinata all'industria alimentare che necessità di diverse quantità e qualità di cereali.
Secondariamente vorrei ricordare a cosa può portare una crescita affrettata delle coltivazioni per incentivi o politiche economiche governative: forti speculazioni su beni primari, spec. territoriali e soprattutto il ricorso a sementi conciate e pesticidi per riuscire a coprire i debiti di fine anno dovuti all'ampliamento delle attività dei contadini, peraltro sempre più povere di liquidità, ed ai conseguenti investimenti..
Filippo
Loris Novelli
13 gennaio 2011 alle ore 11:19Vogliamo parlare delle politiche comunitarie in campo agricolo? Stanno UCCIDENDO L'AGRICOLTURA.....quote latte, contributi concessi per piantare girasoli o CAGATE simili in zone dove non sono mai cresciuti, la distruzione dell'autoproduzione e della vendita delle piccole aziende agricole, ecc.ecc.
Queste sono alcune cause degli attuali problemi, forse è arrivato il momento di ribellarci a cotanta stupidità
Pietro Pattini
13 gennaio 2011 alle ore 12:00La storia, come sempre, si ripete: già in occasione della tragica carestia dell'Etiopia del 1984 Bob Geldof denunciava come i silos della Comunità Europea fossero strapieni di alimenti e lì venivano lasciati per tenere alti i prezzi http://giannigirotto.wordpress.com/2009/12/17/modelli-da-diffondere/
recentemente sono usciti due significativi articoli della rivista "Valori" di Banca Etica che analizzano il problema dello spreco come elemento voluto dalle multinazionali, per mantenere appunto alti i prezzi, e della sperequazione tra ricavi ottenuti dagli agricoltori rispetto a quelli ottenuti dalla filiera trasformazione/commercio. Trovate i link agli articoli all'centro di questa pagina... http://giannigirotto.wordpress.com/mercato/multinazionali/
ANNAMARIA MONDA
14 gennaio 2011 alle ore 10:49GENTILI LETTORI DEL BLOG,
SCRIVO DA TORINO DOVE HO UNA PICCOLA ATTIVITA'TUTTA AUTOFINANZIATA VI SCRIVO PERCHè NON SO PIù COME COMPORTARMI CON QUESTE CAZZO DI BANCHE.AVEVO UNIC.E ALLA MIA RICHIESTA DI FIDO DI CASSA MI VIENE PROPOSTO UN FINANZIAMENTO E MI VIENE DETTO CHE SE AVESSI AVUTO UNA CASA IN CROCETTA DA 300MILA E. BE' NON CI SAREBBERO STATI PROBLEMI (PER UN FIDO DA CA 10MILA)CAMBIO BANCA E....PREMETTO I MIEI FORNITORI VOGLIO TITOLI ANTICIPATI CON SCADENZA ALTRIMENTI NON CONSEGNANO EBBENE FINITI GLI ASSEGNI IERI MI RECO IN AGENZIA SANPAO E MI VIENE DETTO CHE GLI ASSEGNI NON ME LI DANNO PERCHè HO SOLO 600E. SUL CONTO E CHE ESISTO DEI MINIMI DI LEGGE PER DARE GLI ASSEGNI
E' DAVVERO COSì???? DEVO DAVVERO LOTTARE??? SONO SERPI IO SONO STUFA!!!E FORSE NON SOLO IO!!!
AIUTATEMI A LOTTARE SE POTETE!!!!
ANNAMARIA MONDA
TORINO
