"Caro Beppe,
oggi si celebra la Giornata della Memoria della Shoah. Penso che celebrare ricorrenze come questa senza un minimo di riflessione non abbia molto senso. Allora la domanda e' ovvia: può succedere ancora? Sicuramente. Se e' successo in un paese 'civile' come la Germania pre-nazista perché non dovrebbe poter succedere di nuovo? Fino a quando faremo affidamento su un potere centrale, questo non farà altro che cercare di ottenere ancora più potere e non si farà scrupoli a commettere la cose più terribili. Per questo dobbiamo sempre puntare a dividere il potere, distribuirlo, anche territorialmente. Invece quello che succede adesso e' proprio il contrario: il potere che cerca di dividere il popolo (e ci riesce).Credo anche che la distribuzione del potere debba essere accompagnata da un insieme di paletti inderogabili, condivisi nel modo più universale possibile. E che chi poi non rispetta questi paletti dovrebbe essere isolato, messo nell'angolo. Alcuni paletti già ci sono, come la Convenzione di Ginevra relativa allo Status di Rifugiato. Solo che a quanto pare, tra firmarla e rispettarla c'e' di mezzo il mare
Mediterraneo in questo caso." Luca Fossati

La Giornata della Memoria
27 gennaio 2011 alle ore 19:30•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (59)
Francesco Vignozzi
27 gennaio 2011 alle ore 19:49http://www.youtube.com/watch?v=nGuVeFfizIU
Un momento straordinario di poesia ignorato da tutta la stampa italiana.
Un grazie allo Straordinario Marco Paolini
edward bunker
27 gennaio 2011 alle ore 20:05Come si fa a celebrare la 'memoria' quando ci sarebbe bisogno di fatti concreti per migliorare il mondo attuale?!
Queste celebrazioni servono solo a distogliere l'attenzione della gente dai problemi reali.
In egitto, in tunisia, in albania, si lotta OGGI per avere maggiori libertà, democrazia, diritti.
In tanti paesi, come l'italia ogni giorno si perde il contatto con la realtà.
Lavoratori che tornano ad essere trattati come schiavi, libertà di espressione negata.
Oggi, domani.
Smettiamola di cadere nelle trappole del sistema, che ci fa voltare indietro, invece di guardare avanti.
Ci distraggono, prima il natale, ora il bunga bunga, la memoria, domani l'arrivo della primavera, le vacanze ed intanto la situazione non cambia.
Chi è al potere ci rimane, chi decide pure.
La repressione aumenta (su questo israele ha buona memoria su come trattare chi si vuole eliminare...).
Io guardo avanti, senza memoria, mi basta ciò che vedo per capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Giovanni A.
27 gennaio 2011 alle ore 20:07Se è possibile? certo che si. attualmente c'è israele che la fa da padrona con il genocidio dei palestinesi. In vari stati africani oppure in cecenia. certo con l'informazione italiana sono cose che non si vengono a sapere
oreste mori
27 gennaio 2011 alle ore 20:22Esistono anche delle risoluzioni dell'ONU che Israele non rispetta nei confronti dei Palestine,quindi il problema si ripete,ma a quanto pare la giornata del ricordo per i Palestinesi non esiste.
salvatore b.
27 gennaio 2011 alle ore 20:47Intanto in Italia si segue il grande fratello e ruby...
il becchino
27 gennaio 2011 alle ore 20:49chiedi se può succedere ancora?
Hutu
darfur
ex jugoslavia
tanto per citarne alcuni........
salvatore b.
27 gennaio 2011 alle ore 20:50Intanto in Italia si segue ruby e il grande fratello...
Gianluigi M.
27 gennaio 2011 alle ore 20:52Meraviglioso brano che parla di un uomo che ha fatto due guerre e fa il censimento della sua vita.
Da non perdere.
http://www.youtube.com/watch?v=7OlC2bcvmnk
Uno dei tanti
27 gennaio 2011 alle ore 20:54che aspettiamo, Piazzale Loreto è vicina!!
anddello
27 gennaio 2011 alle ore 21:42Mettere dei paletti ?I paletti non sono mai serviti a niente
i trattati sono solo dei pezzi di carta
contano solo i valori che sono nella coscienza della gente. come diceva Pasolini le SS sono arrivate dal vuoto di valori
Luca Fossati
28 gennaio 2011 alle ore 21:24Ma come stiamo osservando anche ultimamente in Italia, i valori possono cambiare molto rapidamente. Allora a volte serve qualcuno che ci dica quando stiamo esagerando e che possa farlo ricordandoci gli impegni che ci siamo presi, o no? Se gli accordi sono carta straccia e' solo perche' vengono scavalcati dagli interessi in gioco.
alvisea fossa
27 gennaio 2011 alle ore 21:47CIAO BEPPE
CREDO CHE L'ABBIAMO DIMENTICATA LA GIORANATA DELLA MEMORIA,SPERO E MI AUGURO CHE IL DEFAULT ARRIVI PRESTO,ANZI IL PRIMA POSSIBILE
ALVISE
Giuseppe A.
27 gennaio 2011 alle ore 22:27E' GIA' SUCCESSO IN RUANDA:
http://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_del_Ruanda
E STA SUCCEDENDO ANCORA A GAZA:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1857/giornata-dell-amnesia
"Ognuno è ebreo di qualcuno. Oggi i palestinesi sono gli ebrei di Israele." (Primo Levi)
MDs
27 gennaio 2011 alle ore 22:32CONTINUANO A FARE LE "VITTIME" E PIANGERE .....,
AVRANNO ACNHE RAGIONE , MA NON APPROVO ,
PERCHE'?
COSA DEVONO DIRE I PALESTINESI ???
CHE SI VEDONO PORTAR VIA LE TERRE SENZA NEMMENO CHIEDERE, E VEWNGONO RINCHIUSI DENTRO UN GRANDE "LAGHER" CON FILO SPINATO E BARRIERE DI CEMENTO ,
COSA FAREBBE UN ITALIANO SE DI PUNTO IN BIANCO ENTRASSE IN CASA SUA UNO O PIU' SCONOSCIUTI ARMATI E GLI DICESSERO :
DA ORA TU ,TUA MOGLIE,E I TUOI FIGLI VIVRETE , NELLO SGABUZZINO DELLE SCOPE E GUAI SE TI AZZARDI A USCIRNE!!
NON TROVO DIFFERENZE DA COME GLI EBREI SI COMPORTANO CON I PALESTINESI , E COME I NAZISTI SI SONO COMPORTATI CON GLI EBREI .
"NO DIFFERENCES !!!!!!"
MDs
PS
CONTINUANO A FARE LE "VITTIME" SI FANNO COMPIANGERE DA MEZZO MONDO , E SOTTO SOTTO .........
VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE' GLI STATI UNITI HANNO SEMPRE
APPOGGIATO I COMPORTAMENTI DEI GOVERNI EBRAICI ?
POTERE ECONOMICO ???........................
e.t.
28 gennaio 2011 alle ore 00:01sono felicissimo di trovare qualquno che la pensa come me,voglio gridare a gran voce BASTA con questo giorno della memoria,non ne possiamo più.Facciamo allora un giorno della memoria x ogni strage che è stata perpetrata nel mondo, compresa quella israeliana nei confronti dei palestinesi............ VERGOGNA..........
Giovanni A.
28 gennaio 2011 alle ore 00:53Non vanno confusi i poveracci morti nei lager con i miliardari ebrei fuggiti con i loro patrimoni miliardari lasciando la propria gente a crepare. sono quelli che ora hanno in mano l'economia mondiale
Emmanuele Lusardi
30 gennaio 2011 alle ore 23:58Che brutta cosa l'ignoranza.!
stefano b.
27 gennaio 2011 alle ore 22:36tra il fatto che nessuno puo dirsi innocente
i nazisti hanno sterminato 11 milioni di ebrei
i 6 milioni canonici sono le vittime nei lager
registratE dal 1941 in poi
stalin ne ha sterminato 82 milioni
2 milioni di ebrei furono sterminati anche da lui (anche se si finge di non saperlo)
i democratici...u s a ne hanno sterminati
circa 8 milioni di indiani pellerossa
gli italiani con i masssacri avvenuti
al sud da parte dei savoia contro i
...briganti
lo sterminio da parte dei israeliani
contro i palestinesi
lo sterminio dei ebrei da parte del
mondo islamico che collaborarono con i nazisti contro gli ebrei
(ss bosniache)e di molti altri paesi arabi
la francia e inghilterra i massacri nelle loro ..ora ex colonie
lo stesso saddam hussein imito il partito nazista in irak
lo sterminio nei paesi teocratici per fini religiosi (arabia saudita iran in testa )
trovatemi un paese senza colpa
di genocidio contro qualcun altro
CI VUOLE IL GIORNO DELLA MEMORIA NON SOLO
PER AUSCHWITZ
ma ogni srettimana ce ne
dovrebbe esserci uno
se no saremmo dei ipocriti
facciamo un esempio
un genocidio impunito GLI ARMENI
1500000 DONNE VECCHI E BAMBINI COMPIUTI DAI TURCHI
questo genocidio fu presto dimenticato e subito rimosso da parte europea e americana
per questioni di interesse
politico e economico
a tal proposito
Hitler stesso, nell'agosto del 1939, poco prima di aggredire la Polonia, per vincere le titubanze dei suoi collaboratori a proposito
dei suoi piani di sterminio, disse loro espressamente: "Chi si ricorda più del massacro degli Armeni?".
se vogliamo il non RIPETERSI DELLA STORIA DOBBIAMO RICONOSCERE anche I PROPRI CRIMINI oltre a quelli degli altri
perche le vittime di ieri saranno i CARNEFICI DI DOMANI
claudio carmninati
28 gennaio 2011 alle ore 14:22ovviamento concordo nella maniera più assoluta:
http://www.bergamonews.it/lettere/articolo.php?id=36900
claudio carminati
ENRICO RICUPITO
27 gennaio 2011 alle ore 23:32Diceva Primo Levi nel libro che il problema non era hitler ma i milioni di tedeschi che gielo hanno permesso. Tutto questo successe per colpa dell'estremismo, e quindi oggi tutti noi dobbiamo essere moderati in tutto, molte volte dobbiamo essere noi i primi a dubitare delle nostre idee ed iniziare le frasi con 'secondo me'.
andrea messina
28 gennaio 2011 alle ore 02:43Giorni della memoria...
ricordare cose che continuiamo a fare ogni giorno, in ogni parte del mondo...che bisogno abbiamo di ricordare qualcosa che non solo non dimentichiamo ma che proseguiamo nell'indifferenza più totale?
Allevamenti intensivi come campi di concentramento, specismo e violenza sugli animali.
Sono vegetariano e vorrei proporre le mie idee, ma come posso parlare di anti-specismo e di uguaglianza fra tutte le specie viventi quando già tra vicini di casa ci si odia a morte?
Tanti auguri a tutti e a chi ricorda...ma senza vedere quanto accade quotidianamente.
-peace-
Moreno Bettega
28 gennaio 2011 alle ore 08:28Il giorno della memoria deve essere:
PER TUTTI.
Visto che si parla di memoria, stanno mettendo in pratica gli ebrei quello che hanno inparato da questa esperienza....
A guardare a israele in questi anni con il popolo palestinese non mi sembra affatto....
enrico troni
28 gennaio 2011 alle ore 09:09
Il tuo commento:
"sono felicissimo di trovare qualquno che la pensa come me,voglio gridare a
gran voce BASTA con questo giorno della memoria,non ne possiamo
più.Facciamo allora un giorno della memoria x ogni strage che è stata
perpetrata nel mondo, compresa quella israeliana nei confronti dei
palestinesi............ VERGOGNA.........."
DANZICO RAFFAELLO
31 gennaio 2011 alle ore 03:45Quella di certi idioti di dire che in palestina ci sarebbe un olocausto da parte di Israele è una classica menzogna che vede assieme i soliti fautori creduloni delle congiure ebraiche del WTO dei massoni illuminati che dominano economie e chi più ne ha più ne metta. Israele è l'unica democrazia del medio oriente e se tanto aggrada la palestina guardate come amministra bene i territori i terroristi di hamas comprando armi ed arsenali tanto graditi ai cosidetti pacifisti a senso unico.
Emanuele M.
28 gennaio 2011 alle ore 10:31Consiglio il documentario "Il Patto Dei Lupi Bianchi" su Current tv, In questo video di 60 minuti ,si parla dell'estrema destra in Russia.Di questo scrive anche Gian Antonio Stella nel suo libro Negri:Froci e Giudei. Ecco il pezzo:
da NEGRI FROCI GIUDEI-Gian Antonio Stella (Rizzoli)
DAGLI ALL'IMMIGRATO,DAL TAMIGI AL DON
Partiti etnici-milizie-giustizieri:l'onda nera sull'Europa
RUSSIA
Scarponi coi lacci neri:non hai mai ucciso.Scarponi coi lacci bianchi:ha già ucciso.Dicono certi blog russi che è così che i naziskin si riconoscono tra di loro:dai lacci degli anfibi.Ci sono troppi lacci bianchi,in Russia.Troppi.Nel solo 2008,stando al saggio sulla xenofobia nella Russia post-sovietica di Anna Sevortian,direttrice del Centro di sviluppo della democrazia e dei diritti umani di Mosca,le vittime di aggressioni razziste e xenofobe sono state 525.Con 97 omicidi.Il tutto "senza contare risse di massa,gli attacchi con una motivazione finanziaria e le aggressioni che comportano l'uso di un'arma da fuoco eccetto nei casi in cui motivi razzisti sono stati dichiarati".
I teatri principali della caccia al diverso,spiega la Sevortian,sono i distretti di Mosca (57 omicidi e 196 feriti) e San Pietroburgo (15 omicidi e 38 feriti).Le vittime prescelte,gli immigrati dell'Asia centrale e dal Caucaso,Seguono gli "alternativi" ,i punk ,i clochard ,considerati "traditori della razza bianca".E il 2009,dice l'istituto per il monitoraggio Sova,non è andato meglio.Non bastasse,gli stessi blog segnalano la comparsa di altre ronde violente,coi lacci rossi.Sono skinhead antifascisti,si fanno chiamare "antifa" e aggrediscono i "nazi" nel nome delle minoranze etniche.
Sono saltati tutti i tappi della convivenza,nella Russia che un tempo si faceva vanto,a torto,di essere un felice miscuglio di etnie differenti.
Emanuele M.
28 gennaio 2011 alle ore 10:49Sempre dal libro si G.A. Stella: Sono saltati tutti i tappi della convivenza,nella Russia che un tempo si faceva vanto,a torto,di essere un felice miscuglio di etnie differenti."Neghi d'averli ammazzati?",hanno chiesto a Pavel Skachevskij,accusato con sei amici di una catena di omicidi razzisti.E lui: "Sono un soldato russo che ripuliva la città dagli occupanti". "Odiamo i caucasici che hanno invaso Mosca",ha confermato Artur Ryno.Erano ancora minorenni, quando avevano cominciato a uccidere i "ciorni" ,i neri, come vengono sprezzatamente chiamati i caucasici con la pelle piu scura dei fanatici del Partito liberaldemocratico russo di Vladimir Zhirinovskij o da quanti si riconoscono ancora nella disciolta Unità nazionale russa di Aleksandr Barkashov.I giudici del tribunale moscovita,nel dicembre 2008,li hanno condannati al massimo della pena per dei minori.Dieci anni.Per 21 omicidi."Sei mesi per ogni morto",piangevano i parenti.E parliamo solo di quelli accertati dalla polizia.Artur Ryno,che faceva il pittore di icone sacre,ne aveva confessati 37,di delitti:"La città deve essere ripulita".
La mattina in cui avevano assassinato il loro primo immigrato a coltellate,il 21 agosto 2006,un altro gruppo di razzisti piazzava una bomba tra i cinesi, i vietnamiti ,i tagiki del mercato Cherkizovskij,una specie di Porta Portese.Tredici morti,tra i quali 4 bambini ,e 47 feriti.Due anni dopo,il tribunale condannava otto fanatici di destra.Quattro all'ergastolo (l'imprenditore Nikolaj Korolyov,l'ex agente dei servizi segreti Sergej Klimuk e gli studenti di chimica Ilya Tikhomirov e Oleg Kostyrev) e altri quattro al carcere da due a vent'anni.Appartenevano a un gruppo chiamato Spas (Redentore) che di attentati dinamitardi ne aveva già fatti sette.Tutti contro ostelli di immigrati,moschee di immigrati,botteghe di immigrati.
Emanuele M.
28 gennaio 2011 alle ore 10:56Nei commenti pappardella che ho postato, volevo sottolineare quanta ipocrisia ci sia nel ricordare l'olocausto chiudendo tutti e due gli occhi sulla rinascita della xenofobia nelle istituzioni e nella vita quotidiana dell'est Europa. Non ho mai sentito nessuno accusare la Russia di violazione dei diritti umani e di copertura dei reati a sfondo razziale. In questo mondo basta avere potere economico e un po' di gas o petrolio per fare quel cxxxo che ti pare, come sempre da sempre.
Emanuele M.
28 gennaio 2011 alle ore 11:13Inoltre, Gianni Lannes ha pubblicato un articolo sul suo blog Italia Terra Nostra, che rivela gli interessi economici del Gruppo Barilla con la Anda-Bührle, grande trafficante di armi che ha affiancato Hitler nel terzo Reich, il blog è stato chiuso. Ancora IBM era a servizio di Hitler x computer che tenessero schedati i prigionieri dei lager. Bayer, lo sanno tutti. Coca Cola ha creato la Fanta x i tedeschi del regime nazista. Tanti nazisti sono stati salvati dalle galere per lavorare con le grandi corporazioni che operano nella genetica, vista la loro esperienza nei lager, così il demonio si rifà la pelle e diventa un rispettabile uomo d'affari e cui stringere la mano. Tutti devo o restare allo scuro dei patti reali tra i governi e le multinazionali e poi si scoreggia la solita solfa sull'olocausto. Sono ancora tra noi, travestiti, ma l'odore è sempre quello.
filippo biasucci
28 gennaio 2011 alle ore 11:17diciamo che il giorno della memoria per lo sterminio degli ebrei è l'unico che viene celebrato in italia, in quanto l'italia (repubblica) ne è stata protagonista negativa in prima persona... è un po come dire "laviamo i nostri panni sporchi a casa nostra".
la storia purtroppo di fatti simili e di persecuzioni ne mette in luce moltissimi, ma spesso nessuno sa nulla e viene volutamente tutto ignorato.
io sono però dell'idea che non esistano popoli idioti, ma al massimo governi e regimi idioti. penso che ognuno a casa propria dovrebbe essere in grado di lavare i propri panni da solo, magari con la sofferenza, e con molto tempo, ma senza aiuti arrivistici di sorta.
le istituzioni del bene assoluto (o presunto tale) come gli stati uniti d'america sono piu un cancro che un aiuto, perchè arrivano, distruggono, pretendono di inculcare una cultura e poi impiantano fabbriche ed interessi personali... mi ricorda molto la chiesa nei secoli dopo la scoperta dell'america.
sarà ipocrita magari dire "chi se ne frega dei palestinesi" ma mi sento di doverlo dire, perchè se c'è qualcuno li che deve cambiare per far finire tutto sono palestinesi ed ebrei e non certo la gente che abita in italia... potremmo magari esprimere opinioni, ma dal mio punto di vista sarebbero ipocrite anche se a sostegno di una o dell'altra fazione.
alla fine per far terminare la spirale d'odio dovrebbero sparire le armi e le persone che le utilizzano; dovrebbe finire l'inutile sentimento del doversi preoccupare di stare attenti alle proprie spalle ed alla propria pelle; dovrebbero rifiutarsi di lavorare quelli che lavorano in fabbriche d'armi, sparire i circoli degli amanti del mitra ecc... e molto probabilmente dovrebbero sparire le religioni.
sarebbe da chiedersi come mai siamo l'unico animale nel mondo che si uccide tra i propri simili senza una vera ragione valida e naturale, anzi gli animali non sterminano nemmeno un'altra razza diversa dalla propria se questo non mina la propria sopravvivenza.
Pietro Careta (picareta)
28 gennaio 2011 alle ore 11:21
non dimentichiamoci che la segregazione degli ebrei iniziò in italia per poi proseguire in germania
incominciarono le deportazioni degli ebrei ai paesi che si offrivano ad ospitarli, dopo poco nessuno più li volle ed iniziò lo sterminio
le colpe della shoah appartengono a tutti in questo pianeta ("vittime" comprese)
è il "vincitore", poi, a riscrivere la storia come gli garba di più
per esempio: se inizio a stuzzicare tizio e poi tizio mi dà un ceffone, posso lamentarmi e dire che il ceffone era troppo forte?
la reazione non è mai pari all'offesa, nonostante si siano scritte molte leggi al riguardo - da qualche parte lessi: "chi la fa, la paghi"
gli ebrei, nel loro credo, sono la razza eletta e tutti gli altri devono fargli da servi inquanto esseri inferiori - più di qualche ebreo lo prende alla lettera ed ecco che scocca una buona scintilla per la segregazione
capiterà di nuovo, ma sarà sempre più evidente la colpa del provocatore (chiamato, poi, "vittima")
gli ebrei ricchi lasceranno andare al rogo gli ebrei poveri, così potranno ettichettarsi "vittime" di una sciagura provocata dai soliti primi
../
ENRICO RICUPITO
28 gennaio 2011 alle ore 11:32Si sta discutendo in italia di introdurre una pena per chi nega l'olocausto; penso che sia ingiusta, ognuno deve poter esprimere le proprie idee e se quelle opinioni poi sono sbagliate le si potrà obbiettare facilmente, ma se c'è la censura non ci potrà essere confronto.
Patrizia Tombolato
28 gennaio 2011 alle ore 12:23La censura non è mai buona cosa.Ma la Storia ci insegna, e noi abbiamo il dovere di imparare: ci sono cose inaccettabili. Cose già dette che hanno fatto milioni di morti. Permettere che vengano dette ancora equivale a dimenticare la causa delle morti di milioni di esseri umani.
Evitiamo la censura, e decidiamo che per legge non si possono scrivere, dire, mimare frasi filonaziste e fasciste.
Ci sono cose sulle quali non si può transigere: una è il fascismo. Vedi anche razzismo, omofobia, e chi più ne ha...
simona s.
28 gennaio 2011 alle ore 13:06Esprimere le proprio idee e sacrosanto, ma negare la storia cose'? si puo' entrare nel merito, ma non negare l'evidenza..
angelo mora
28 gennaio 2011 alle ore 12:32sono d'accordo con enrico, si tornerebbe al medioevo dove chi negava l'esistenza di dio veniva bruciato vivo. adesso sono libero di dire che dio non esiste e non potrei dire che i campi di concentramento non sono esistiti? chi sono questi , sopra dio? al massimo chi nega l'esistenza puo' essere tacciato di ignoranza ma se fosse punita l'ignoranza in italia ci sarebbe ben poca gente libera. allora facciamo anche una legge che mette in galera chi dichiara che l'aereo argo13 dell'areonautica italiana non e' stato abbattuto per rappresaglia dai servizi segreti italiani, chi nega che israele stia sterminando mediante genocidio il popolo palestinese, che israele non ha affondato la vedetta americana che aveva ripreso il massacro di sabra e che neghi tutte le porcate che istraele ha commesso in dispregio dei diritti internazionali dal 1946 ad oggi. angelo
Josef Dzugashvili (stalin)
28 gennaio 2011 alle ore 13:39Non vedo comunque come la libertà di negare l'olocausto possa contribuire alla lotta contro i crimini di Israele.
La libertà di raccontare menzogne (in malafede)
non aiuta comunque a difendere la verità.
Ciò che fa lo stato di Israele oggi non ha alcuna relazione con lo sterminio nazista degli ebrei, se non quando Israele lo strumentalizza per giustificare le azioni, spesso criminali, che commette oggi. Ma in ogni caso non c'è bisogno di negare la shoah per dire, semplicemente, che Israele strumentalizza la shoah...
orfeo nitrebla
2 febbraio 2011 alle ore 02:38ANGELO NON CONFONDERE GLI EBREI CON GLI SIONISTI.
GLI EBREI SONO COME I CRISTIANI.
SIONISTA EUGUALE A NAZIFASCISTA.
CIAO.
pietro sidoti
28 gennaio 2011 alle ore 12:44 C'è la cecenia, di cui nessuno parla (se non dopo attentati dove muoiono 20/30 bambini in una scuola); c'è il darfur, il congo, il ciad, l'india, la birmania...e l'elenco è ancora lungo. In albania, durante delle manifestazioni, più o meno violente che siano, il governo fa uccidere 3 persone ma nessuno ne parla
lo slogan non dovrebbe essere: "per non dimenticare" ma "per non dover ricordare in futuro"
simona s.
28 gennaio 2011 alle ore 13:11Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi , Se questo è un uomo, 1947
ecco chi ha ragione!
RICCARDO G.
19 febbraio 2015 alle ore 01:58In sintesi, abbiate pieta' di noi, altrimenti siate maledetti
Josef Dzugashvili (stalin)
28 gennaio 2011 alle ore 13:30Siamo al delirio totale, caro signor Luca Fossati:
adesso lei cerca persino di usare la Shoah per dimostrare la necessità del federalismo...
Cose da pazzi..
Lei signor Fossati è la prova vivente dell'affermazione di Lenin, secondo cui 'il federalismo è la versione piccolo borghese dell'anarchismo'.
claudio carmninati
28 gennaio 2011 alle ore 14:17
http://www.bergamonews.it/lettere/articolo.php?id=36900
il mio parere sull'argomento è meglio circonstanziato a questo link:
http://www.bergamonews.it/lettere/articolo.php?
id=36900
claudio carminati
Luca Fossati
28 gennaio 2011 alle ore 21:09in un certo senso credo che l'aggettivo anarchico mi si addica.
vittorio sgrò
28 gennaio 2011 alle ore 14:29giornata della memoria per gli ebrei.... è giusta non credo si possa obiettare alcunchè.....
Ma qua in "italia" quand'è che si faranno i conti con le stragi e i lager fatti dai savoiardi venduti alla massoneria inglese, vittorio emanuele II, cavour, ricasoli, i loro generali massacratori: de sonnaz, cialdini, pinelli etc.... ??
eh già che tristezza adesso per accontentare il populino viene indetta pure la festa del 17 marzo........................ per l'unità d'italia
non abbiamo il limite della vergogna e specie i cosiddetti politici del sud..........
massimo valente
28 gennaio 2011 alle ore 14:40Che centra il potere centrale con la shoah? Quello che successe in Germania fu fatto per la follia della supremazia della razza , e poi non sei molto attento nella visione storica ,ti domandi infatti se succedera' ancora ma dove vivi hai mai sentito dei milioni di morti in Ruanda tra Hutu e Tutsi? Ed hai mai guardato a 200 km da noi ai massacri razziali in jugoslavia degli anni 90? E la Jugoslavia era uno stato federale non centralista ed anzi la guerra e le atrocita' furono fatte proprio dai diversi stati federali in competizione tra loro. Il problema della violenza e dell'aggressivita' umana e' tutt'altro,purtroppo.
Luca Fossati
28 gennaio 2011 alle ore 21:04Buongiorno,
certo, alla base ci fu un ideologia folle. Ma non e' che un pazzo qualunque puo' arrivare ad imporre le sue ossessioni dall'oggi al domani. Intanto ci deve arrivare al potere, e per questo ha bisogno di un consenso sufficientemente vasto. Ad esempio con un appoggio militare, finanziario, mediatico o altro. In questo senso, non intendevo solo una distribuzione territoriale. Diciamo che volevo suggerire una direzione, sicuramente utopica, alla quale pero' dovremmo puntare. Non dico che bisogna tornare ad essere una societa' tribale come quelle che precedettero l'introduzione dell'agricoltura estensiva, anche perche' personalmente mi affascina l'idea dello scambio di tecniche e conoscenze che si puo' sviluppare in una societa' globale interconnessa. A patto che questa non sia governata da una lobby o da un insieme di lobbies che da sole possono decidere le sorti di tutti noi, delle altre specie che ci circondano, del pianeta stesso. A patto che queste tecniche e conoscenze vengano sfruttate per il bene comune. Percio' occorre analizzare i cambiamenti storici e capire quali hanno contribuito a distribuire e quali hanno contribuito ad accentrare. E cominciare a pensare a come modificare questi ultimi per raddrizzare la rotta. Tanti saluti,
Luca
PS Quando ho scritto il messaggio avevo ben presente gli ultimi genocidi. Credo pero' che fosse chiaro che la domanda si riferiva al contesto di una societa' occidentale, cosiddetta 'civile'.
Josef Dzugashvili (stalin)
28 gennaio 2011 alle ore 14:51Se lasciassimo l'euro, reintroducessimo la Lira e congiuntamente una politica monetaria nazionale,
avremmo alcune difficoltà di fondo che, nell'ipotesi (purtroppo irrealistica) di un governo nazionale forte, autorevole, e competente, potrebbero però essere in parte superate, consentendo al Paese di avvantaggiarsi della politica monetaria, compensando gli svantaggi.
Di positivo l'Italia ha che è una paese con una manifattura (la seconda in Europa), ed è capace di provvedere il larga misura al mercato interno.
Tuttavia l'Italia non ha materie prime fondamentali. In primo luogo dipende energeticamente da materie prime che deve comprare all'estero, o addirittura compra all'estero l'energia. Questo vanifica il vantaggio della manifattura.
Tuttavia sarebbe in teoria possibile vivere con la moneta nazionale a patto di operare una profonda ristrutturazione del sistema industriale e energetico.
Qui, tu Beppe non saresti d'accordo, giocherebbe un ruolo fondamentale la costruzione di centrali nucleari, oltre alla differenziazione di tutte le fonti. Bisognerebbe aumentare di molto l'energia idroelettrica, l'energia eolica, solare etc. ma non si potrebbe evitare di costruire centrali nucleari. Solo così infatti il costo dell'energia sarebbe accettabile in un contesto di moneta svalutata. A quel punto la moneta svalutata potrebbe consentire una ripresa delle esportazioni. Il mercato interno più le esportazioni porterebbe ad una forte riduzione della disoccupazione. Lo stile di vita cambierebbe leggermente, dal punto di vista dei consumi il potere d'acquisto medio sarebbe molto superiore a quello attuale. La differenza sarebbe solo che certi consumi, ora di massa, tornerebbero ad essere consumi d'elite: una qualunque BMW o anche una Volvo, sarebbero automobili per ricchi (tuttavia tutti potrebbero agevolmente permettersi una Fiat, anche di medie dimensioni), i viaggi all'estero, per la gente comune, sarebbero possibili solo in autostop e sacco a pelo (come una volta) etc.
Estrellita *.
28 gennaio 2011 alle ore 15:11
UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE
C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco"
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse della domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perchè i piedini dei bambini morti non crescono
c'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
Joyce Lussu
orfeo nitrebla
2 febbraio 2011 alle ore 10:32I VENTIMILA BAMBINI SOTTO I CINQUE ANNI,
CHE MUOIONO OGNI GIORNO NEL MONDO.
SONO SCALZI SENZA SCARPETTE ROSSE.
E NESSUNO PENSA DI DARE ANCHE A LORO
IL GIORNO DELLA MEMORIA.COME I SEI MILIONI
DI CIVILI MORTI IN EUROPA.
UCCISI DAI BOMBARDIERI ANGLO-AMERICANI.
SONO PASSATI 65 ANNI IN ASSOLUTO SILENZIO.
CERCA DI RAGIONARE CON LA TUA TESTA.
CIAO.
Josef Dzugashvili (stalin)
28 gennaio 2011 alle ore 15:12(Continuazione del post precedente)
Altri consumi d'elite sarebbero: l'elettronica e i computer. Sarebbe molto più difficile acquistare un TV al plasma o un TV LCD. Così come i personal computer sarebbero molto più costosi.
Sarebbe in definitiva necessaria una profonda ristrutturazione, e il governo dovrebbe guidarla con efficienza. Ad esempio, occorrerebbe ridurre l'uso di personal computer e sostituirlo il più possibile con mezzi di calcolo centralizzati (il che comporterebbe un notevole cambiamento di modo di lavorare e di abitudini, con notevoli disagi).
Tuttavia anche questi inconvenienti potrebbero essere superati se il Governo fosse particolarmente capace e competente (il che è vieppiù irrealistico, se pensiamo al desolante spettacolo del Banana o alla sua opposizione ufficiale....).
Un simile Governo si farebbe carico di una RE-INDUSTRIALIZZAZIONE del paese, mirata soprattutto al recupero dell'industria elettronica di consumo (un tempo esistente in Italia).
In particolare occorrerebbe recuperare posizioni
nel campo radio-televisivo, nella telefonia, e nei computer.
Infine occorre tener presente che NULLA di tutto questo potrebbe mai realizzarsi finchè la cultura politica (di destra e di sinistra) resterà improntata al neo-liberismo puro, come è adesso.
Per come è adesso, è persino assurdo affidarsi ai politici. I politici, in questo sistema neoliberista, altro non sono che degli esecutori di ordini provenienti da organizzazioni capitalistiche transnazionali. Votare questi politici significa solo prestarsi alla gigantesca farsa, che consiste nella messinscena 'democratica' delle elezioni, una messinscena che legittima dei banali esecutori di ordini, senza alcun reale potere di iniziativa, come 'governanti' del Paese.
augusto
28 gennaio 2011 alle ore 15:23Ancora con queste giornate della memoria, ma la memoria di popoli sterminati come i pellerossa, gli aborigeni australiani, i curdi, i palestinesi, di questi nulla perchè non sono potenti, non hanno il potere del denaro di tutto il mondo nelle mani. Smettiamola con queste ipocrisie sono passati più di sessant'anni è ore di pensare al domani.
Pace e bene
Augusto
Filippo
28 gennaio 2011 alle ore 16:45Hai iniziato bene, dicendo che non possiamo limitarci a ricordare sempre e solo gli Ebrei, poi sei scivolato pesantemente sostenendo che è meglio buttarsi tutto alle spalle e dimenticare.
Una precisazione comunque, i curdi e gli indiani d'america (tra gli altri) non li abbiamo sterminati noi italiani.
Massimo M.
17 febbraio 2011 alle ore 09:12Approvo in pieno il commento di Luca.
La giornata della memoria....ebrea..
tutti gli altri genocidi non sono così importanti ,forse per il fatto che tutto gira attorno al potere e ai soldi.
I russi nei gulag,gli armeni,i nativi americani,gli zingari e chi più ne ha più ne metta.
Perchè si ricordano solamente gli ebrei?Perchè l'ebreo oggi può fare quello che gli pare e nessuno dice un bel cazzo di niente?
L'america fonda la sua storia sul furto del suo territorio ai nativi americani che ancora oggi vivono in riserve..
Gli ebrei controllano metà del potere in america,
l'altra metà è in mano agli arabi ...
mah...
Angelo D'Alessio
30 gennaio 2011 alle ore 07:31Mi dispiace tanto ma sinceramente penso che in Italia attualmente abbiamo dei veri e seri concreti problemi per pensare a queste cose... insomma dobbiamo pensare a risolvere la catastrofica situazione che abbiamo .. dobbiamo pensare all'Italia... poi , quando a casa nostra raggiungiamo la serenità allora possiamo pensare a tutto il resto .. SIGNORI !! Siamo nel delirio totale , vicino alla bancarotta , ma volete imparare a pensare all'Italia!!!!
raffaele ferrantino
30 gennaio 2011 alle ore 11:38......Puo succedere ancora?
Si ogni istante il Libano!!!
orfeo nitrebla
2 febbraio 2011 alle ore 10:17E LIRAN?
zara G.
30 gennaio 2011 alle ore 13:53Io non credo più a quanto ci viene inculcato dalla fine della guerra.
in riferimento al cosiddetto olocausto; in che cosa sono diverse le leggende di guerra da quelle che continuarono dopo la guerra?
Nessduna differenza; i sei milioni di ebrei assassinati soprattutto nelle camere a gas. Quewsta è la prova che tuuto ciò che ci dicono sull'olocausto ebraico è falso.
orfeo nitrebla
2 febbraio 2011 alle ore 02:57I NAZIFASCISTI LI HANNO UCCISI PER RAPINARLI.
I SIONISTI LI UCCIDONO PER RAPINARLI.
TUTTE LE GUERRE SONO: RAPINE A MANO ARMATA.
L'ITALIA A RAPINATO:CRIMEA,LIBIA,ERITREA,SOMALIA,
IL DODECANNESO, FRIULI VENEZIA GIULA,TRENTINO,
E SUDTIROLO, SPAGNA, ALBANIA,GRECIA,IUGOSLAVIA,
FRANCIA, RUSSIA,ECC. MEDITATE GENTE?
stefano b.
19 febbraio 2011 alle ore 20:39@.GIOVANNI A.
ha detto ..
Non vanno confusi i poveracci morti nei lager con i miliardari ebrei fuggiti con i loro patrimoni miliardari lasciando la propria gente a crepare. sono quelli che ora hanno in mano l'economia mondiale
Giovanni A.
la storia insegna ma quella vera e sempre nascosta
quella che impariamo alle scuole e sempre e solo la storia PUTTANA
quella che nasconde le proprie colpe e ingigantisce le altre
GLI EBREI banchieri IN TEMPI NON SOSPETTI FINANZIARONO IL PARTITO NAZISTA COME MOLTI INDUSTRIALI AMERICANI COME PERSINO STALIN che PERMISE CHE I FUTURI UFFICIALI DELLA REICHWHER POI FUTURA
WEHRMACHT SI ADESTRARONO DI NASCONTO IN RUSSIA
e la loro scusante era che era un.........
un buon affare
un buon affare ma sulla pelle di chi...
la storia e una puttana e quello che oggi nasconde domani te lo spiattella in strada....
si fa presto a pasare da carnefice a
vittima
e vittima a carnefice
Stefano Gay
4 marzo 2013 alle ore 02:54E meno male che erano vietati messaggi con turpiloquio e con contenuti razzisti....???
