Intervento di Terry Waite CBE, umanista e autore:
La tortura nei circhi ( espandi | comprimi)
"Il 20 gennaio 1987 sono stato preso in ostaggio a Beirut e tenuto in cattività per 1.763 giorni, i primi quattro anni li ho trascorsi in totale isolamento. Sono tornato in libertà il 18 novembre 1991. Nessuno nega che incarcerare un innocente sia sbagliato. Eppure sta accadendo proprio adesso, e non solo per gli esseri umani, ma anche per le vittime più inermi. In tutta la Cina e nel resto del mondo, molti animali sono tenuti prigionieri per motivi di svago, per l'industria del circo.Questa crudeltà insensata è inflitta ad una varietà di specie, che sono tutte pensanti, esseri senzienti che meritano di vivere come vogliono, liberi e nel loro habitat naturale. Invece molti felini, che hanno una vita media tra i 15 e i 20 anni, sono costretti a vivere una vita di miseria, sofferenza e paura. Alcuni amanti degli animali credono che gli animali nei circhi apprezzano essere osservati. Che lo trovano divertente, che siano al sicuro, ben nutriti, curati anche dai loro addestratori. Non è così. Gli animali non si esibiscono naturalmente nei numeri circensi, sopportano ampie e abusive sessioni di formazione per perfezionare il numero prima di esibirsi davanti alla folla. Gli addestratori fanno di tutto per spezzare lo spirito degli animali e la loro dignità. Oltre ad essere frustati e picchiati, i leoni e le tigri possono avere denti strappati e sono privati dei loro artigli, che provocano dolore cronico, e potenzialmente fatali infezioni. Questo li rende innocui nei confronti degli addestratori che ne abusano. Addestratori che si compiacciono della gloria non appena la folla esulta del loro coraggio e del loro controllo, mentre gli animali, brutalizzati dalla nascita, fanno tutto il possibile per evitare un'ulteriore punizione come la sottrazione del cibo.Le persone dietro questi circhi hanno poco rispetto delle esigenze comportamentali, ecologiche e conservazionistiche degli animali e delle specie che rappresentano. Far eseguire trucchi umilianti e pericolosi agli animali dimostra solo al pubblico che gli animali possono essere controllati dal dolore e dalla paura. Non educa il pubblico al rispetto o all'empatia per gli animali e insegna agli spettatori, spesso bambini, niente più che la dimensione, forma e colore degli animali.
Gli elefanti sono i più grandi mammiferi terrestri, e i più potenti. Lasciati liberi, possono percorrere 80 km ogni giorno e hanno una vita media di 70 anni. Nella selva vivono tre volte più a lungo rispetto alla cattività. Per i più sfortunati è una esistenza abbreviata e terrificante. Alla gente piace vedere grandi ed incredibili animali eseguire numeri, dicono. Ma se il pubblico sapesse che gli elefanti hanno eseguito questi numeri perché non farlo li porterebbe ad essere colpiti con ganci metallici appuntiti o ad una scossa elettrica, sarebbe comunque impressionato? Per dominare gli elefanti, gli allenatori iniziano le punizioni sui cuccioli. Li pestano, fino a che finalmente, gli elefanti realizzano ciò che ci si aspetta da loro: che i loro istinti naturali si rompano e, come con qualsiasi forma di tortura, o soccombano o muoiano.
Gli animali non si divertono ( espandi | comprimi)
Gli orsi bruni sono certamente dei candidati per il circo. In natura possono vivere 30 anni. Conosciuti per il loro amore verso il gioco, gli piace prendere in giro e scherzare. Farlo in natura con i loro fratelli e sorelle è una cosa. Avere i propri musi legati con dei cavi ed essere costretti a fare giochi che capiscono solo gli esseri umani è un'altra. Si può solo immaginare quanto deve essere disorientante e traumatico per un orso l'essere messo in un ring. Con il rumore forte e caotico, le luci lampeggianti, eppure questo è quello che devono sopportare giorno dopo giorno. Guardate come questa giovane orsa cerca disperatamente di capire ciò che l'uomo si aspetta da lei. Si possono quasi sentire i suoi pensieri. Guardate il suo muso che trasmette confusione e tristezza. Queste brutali paura e intimidazione continueranno finché non lo ha eseguito correttamente. Naturalmente, questi animali non hanno alcuna idea del perché siano sottoposti a tutto questo. Come è possibile che capiscano? Come quest'orso legato a una moto e tenuto tramite una corda tesa. Oppure questi orsi, che stanno per essere picchiati, anche se stanno facendo esattamente quello che ci si aspetta da loro. Questi animali innocenti hanno un'esistenza faticosa e del tutto inutile, con poca, eventuale, tregua. E non c'è limite allo sfruttamento. Nessuna cura o pensiero ai loro bisogni sociali o emotivi. Le loro esigenze mediche vengono considerate raramente. Sono sfruttati, manipolati, e dopo aver completato il numero, ricondotti alla loro insopportabile abitazione. Rinchiusi in gabbia fino a domani, quando la stessa cosa accadrà di nuovo.
E questo è tutto. Questo è tutto ciò che hanno nella loro vita. Quando ho visto questo filmato inquietante, mi sono irato, perché posso immaginare come questi animali si sentano. In questo preciso istante migliaia di animali sono maltrattati in questo modo. Costretti ad eseguire gli stessi umilianti e monotoni numeri, e poi rinchiusi nella sporcizia e al buio. Prendetevi un momento per pensare a quanto avete fatto negli ultimi due anni. In quanti posti siete stati; quante esperienze avete vissuto. Questi animali sono stati qui per ognuno di quei giorni. Chiudete gli occhi. Per favore aiutateci a porre fine a questa industria crudele chiedendo l'abolizone dello sfruttamento degli animali nell'intrattenimento. Di aderire alla Animals of Asia Foundation e di sostenerla nella sua campagna mondiale per porre fine, una volta per tutte, allo sfruttamento degli animali. Grazie.
Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale di Animals Asia e visita la sezione donazioni.
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La crudele industria del Circo
1 gennaio 2011 alle ore 17:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (50)
3mendo
1 gennaio 2011 alle ore 15:14Una piccola idea ce l'ho e se permettete: ridare la libertà agli animali e metterci gli attuali politici. Mi sembra uno scambio equo, dopo che hanno trasformato questo paese in un circo...
Ale
1 gennaio 2011 alle ore 15:40Se mi date 5 minuti con Orfei ci penso io a buttarlo nel cerchio di fuoco...
Alessandro I.
1 gennaio 2011 alle ore 15:59Il circo è una merda. Non portate i vostri bambini a vedere quegli spettacoli schifosi ma insegnate loro il rispetto verso gli esseri viventi più deboli. Ne guadagneranno di spirito e cresceranno migliori
Adriano Cannone
1 gennaio 2011 alle ore 16:09Basta boicottare i circhi ke usano animali x i loro spettacoli. Lode alle famiglie circensi ke usano se stessi quindi la loro bravura x fare spettacolo.
stefano t
1 gennaio 2011 alle ore 16:16In paesi come la Cina non esiste una cultura diffusa di rispetto verso gli animali, l'ignoranza fa si che gli animali vengano trattati alla pari di sacchi di patate, infatti non esiste una legge che tutela i diritti degli animali.
Mi ha colpito tanto la storia dei San Bernardi torturati con scosse elettriche prima di venire uccisi per aumentare il grado di adrenalina nel corpo, tutta la storia e' sul sito http://www.saintbernard.biz/cinofag.htm
Per aiutare si possono firmare le petizioni online
questo e' il link:
http://www.petitiononline.com/stopcff/petition.htm
isabella l.
2 gennaio 2011 alle ore 02:24Siamo TUTTI colpevoli e basta con questi cinesi, guardatevi Earthlings e poi venitemi a dire che da noi esiste una cultura di rispetto verso gli animali!!!! I circhi con animali PURTROPPO esistono anche in Occidente e non solo in Cina, basta citare per esempio il circo montecarlo o il circo orfei e vengono torturati nello stesso identico modo.
BOICOTTIAMO QUESTI SPETTACOLI INDECENTI, andiamo solo ai veri circhi, quelli senza animali, come il Cirque du Soleil e tanti altri, dove viene messa il luce la vera arte circense!!!
http://www.agireora.org/circhi/index.html
http://www.agireora.org/circhi/proteste.html
franco basilico
1 gennaio 2011 alle ore 16:22E il Sig. Papa che fa?
ciro r.
1 gennaio 2011 alle ore 18:25il Sig. Papa non c'entra ... lui mangia solo bambini crudi appena nati
Andrea P.
2 gennaio 2011 alle ore 15:11Gent. Franco cosa centra il Papa? Perchè tirare in ballo la Chiesa a che scopo?
Il Papa cmq si è espresso molte volte per sollecitare un maggiore rispetto dell'ambiente. Ti cito alcune frasi che ho recuperato in rete per maggiore precisione.
"Il rispetto della natura parte da quello per l'uomo con tutti i suoi diritti (AsiaNews)
Appello del Papa in difesa di pace e ambiente: "Egoismo crea danni al creato e all'economia" (Repubblica) Spero di avere maggiormente informato circa la posizione della Chiesa nei confronti della natura.
Giuseppe Maldera
1 gennaio 2011 alle ore 16:48Purtoppo siamo, su questo misero pianeta, ad un livello evolutivo bassissimo. La prova di ciò non e' data solo dai tristi spettacoli degli animali nei circo ma da ogni attività umana, ogni cosa che facciamo e' un danno per la nostra specie o per gli altri regni. Non riusciamo ancora a capire che la nostra evoluzione deve avvenire nel rispetto delle altre forme di vita. Se non ci estingueremo prima , abbiamo ancora tantissima strada da fare per definirci specie davvero evoluta.
alvise fossa
1 gennaio 2011 alle ore 17:00CIAO BEPPE
ALLA CRUDELTA' AGLI ESSERI UMANI,NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI,ANCHE DA CIRCO, PARE NON ESSERCI FINE,DIAMO UNA PAROLA FINE E SOSTENIAMO ANIMALS ASIA
ALVISE
marco chiassai
1 gennaio 2011 alle ore 17:21non portate i figli i bambini ai circhi(che usano animali per i loro spettacoli) o negli zoo (se non a scopo di cura o recupero).........
MARIO MURATORI
1 gennaio 2011 alle ore 18:35Scusate però mi inc.... quando leggo certe cose, l'ultima volta che sono stato al circo è stato qualche anno fa e lo scandalo non erano tanto gli animali ma le persone soprattutto dell'est ragazze e giovani che dire sfruttati è poco, per me era schiavismo bello e buono quello lì.
Ale
1 gennaio 2011 alle ore 20:47Beh, lo sfruttamento è sempre sfruttamento che sia di uomini o animali poco cambia. Non c'è sfruttamento di serie A e di serie B, poi chi sfrutta esseri viventi non ha mai una grande etica quindi chi capita capita... facciamoli chiudere tutti questi bastardi, se piace il circo solo quello di soleil senza sfruttamento di nessuno.
isabella l.
2 gennaio 2011 alle ore 02:11QUINDI SICCOME CI SONO RAGAZZE DELL'EST NON DOVREMMO PARLARE ANCHE DEGLI ANIMALI TORTURATI CHE NON HANNO NEANCHE VOCE PER DIFENDERSI?? MA CHE DISCORSI SONO?
Emiliano Pinti
5 gennaio 2011 alle ore 06:51Solo che la differenza è che le persone che ci lavorano sfruttate quanto vuoi sono li per loro scelta..gli animali no..
cettina* d.
1 gennaio 2011 alle ore 18:56Io il circo non l'ho mai amato. Gli animali in cattività mi fanno pena anche negli zoo. Preferisco vederli nel loro ambiente naturale in un documentario.
Luca Montarani (vandamme84)
1 gennaio 2011 alle ore 19:08ho sempre odiato il circo e mi ha messo sempre tanta tristezza.fosse per me avrei proibito l'uso degli animali già da tempo immemore
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 gennaio 2011 alle ore 20:55Ciao Beppe,
già nel 2009 la lista civica 5 stelle di Rozzano inserì questo punto nel programma:
"15. Tutela degli animali
Nel territorio cittadino devono essere garantiti lo spazio di vita e il rispetto dei diritti degli animali, prevedendo un apposita delega nell'ambito della Giunta Comunale ed istituendo la figura del "consigliere delegato" alla tutela dei diritti degli animali. Deve essere valutata l'opportunità di affidare a un'azienda di proprietà comunale la costruzione e la gestione di un canile municipale che possa funzionare anche come residenza temporanea per gli animali da compagnia, nei periodi in cui non possono essere custoditi e accuditi in famiglia. Devono essere banditi dal territorio comunale spettacoli e manifestazioni in cui si fa uso di animali in cattività."
visionabile qui:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/rozzano/programma.html
Credo sia un buon punto di partenza per poter elaborare qualcosa che possa essere inserito anche nel programma nazionale del MoVimento.
Alessandro Zigliani
1 gennaio 2011 alle ore 23:08A me non piace il circo e non ci vado. Mi ci hanno portato una volta da piccolo per il mio grande pentimento. Non fa parte della mia cultura, non mi divertono gli animali che fanno cose strane, i clown mi danno ai nervi e gli acrobati devono fare delle cose stratosferiche anche solo per attirare un minuscolo pezzo della mia attenzione.
Ciò detto, dare i soldi a fantomatiche associazioni per la difesa degli animali da circo non rientra e non rientrerà mai nel mio interesse.
Basta non andare al circo: i circhi chiuderanno tutti e nessuno metterà in cattività gli animali per farne degli spettacoli.
Qualsiasi altra cosa è inutile, anzi molesta.
Così come sarebbe meglio smettere di comprare la merdaccia prodotta dalla famiglia Berlusconi: colpirli al portafoglio innanzitutto. Ad esempio, non comprare più libri di Mondadori, Einaudi, Mondolibri, Panorama, Chi e le altre riviste del gruppo, i DVD della Medusa, eccetera. Anzi, se ne avete e non sono dei capolavori che volete tenere assolutamente, rivendeteli in modo da evitare ad altri di fare lo stesso errore. Ci sarebbe anche da non comprare i prodotti reclamizzati su Mediaset, ma capisco che quello è molto più difficile.
Insomma, informazione è potere. Tutto il resto... è noia, come diceva quello là. E poi, io sono stufo di vedere associazioni per qualunque cosa. BASTA. Bisogna che chi danneggia l'ambiente, PAGHI. Io non pago per quello che fanno gli altri, specie se non ne sono responsabile in alcun modo.
orfeo nitrebla
2 gennaio 2011 alle ore 01:06BRAVO! LA PENSO ESATTAMENTE COME TE.
SONO TUTTI FARISEI.
IN CERCA DI SOLDI.
Alessandro I.
2 gennaio 2011 alle ore 10:25Animal Asia non è una fantomatica associazione che difende gli animali da circo. Hai mai sentito parlare degli orsi della luna? Beppe ne ha parlato più volte.
http://www.beppegrillo.it/2008/09/gli_orsi_della/index.html
ce ne fossero di associazioni come la loro nel mondo
antonella g.
2 gennaio 2011 alle ore 14:17E come sempre, in fondo ai post animalisti un bel link con relativa richiesta di donazioni.
Qualcuno si é mai chiesto quanto volontariato e risorse pubbliche e private vengono dirottate ultimamente sul cosiddetto animalismo?
Qualcuno si é mai chiesto se é corretto tagliare i fondi per la non autosufficienza agli anziani e mantenere le risorse per i canili?
Quelli che soffrono allo spasimo per le sofferenze degli animali (e mi guardo bene dal condannarli) hanno lo stesso trasporto per quel centinaio di eritrei che in Egitto vengono bastonati, stuprati e schiavizzati nel disinteresse generale?
Ale
2 gennaio 2011 alle ore 15:04Tu sei come tutti quelli del "dovresti fare..." che mentre stai facendo qualcosa di volotariato per qualcun'altro, ti presenti tu dalla tua passeggiata e dici "ma dovresti fare anche per quelli che...". Si dovrei fare io perchè tu non fai nulla. E'facile criticare, se non ti piacciono gli animali o ti sembra una causa "poco radicale" prendine una e fai come me. Non ti piacciono i soldi, non prenderli. I soldi purtroppo sono fondamentali e con le donazioni si va avanti. Poi sono d'accordo che tutti chiedono soldi e c'è poca trasparenza ma non tutti sono in malafede, anzi, se non si è finiti nella merda è solo grazie a volontari come me che si sono sempre sbattuti e hanno anche chiesto soldi per continuare a lottare (dare da mangiare agli animali, costruire posti, PAGARE AVVOCATI ecc.ecc.). Quindi attenzione a scaricare il barile e a fare i ganzi.
alma gemme
2 gennaio 2011 alle ore 08:04..è la privatizzazione, bella, ... ciao, ciao.
Quanto è costata a Equitalia?
alma gemme
2 gennaio 2011 alle ore 08:06Come definire queste morti, se non omicidi?
presenti laura
2 gennaio 2011 alle ore 10:50Personalmente non ho mai portato i miei figli al circo nè in futuro proporrò loro di andare allo
zoo. I motivi di questa scelta non c'è bisogno che li spieghi, credo, e loro che sanno le miei
motivazioni non hanno mai insistito. Da qualche
parte bisogna pur cominciare per migliorare que-
sto mondo, a qualcosa bisogna pur rinunciare.
Presenti Laura
roberto
2 gennaio 2011 alle ore 11:09anche i circhi prendono le sovvenzioni per lo spettacolo,o sbaglio?a proposito di animali,ieri sono andato al ristorante cinese e sul menu' c'erano pinne di squalo.ma non sono in via di estinzione?
Federico Paracchini
2 gennaio 2011 alle ore 11:22In questo mondo non esiste giustizia e gli esseri piu' deboli dopo migliaia di anni di civilizzazione continuano a subire.....mah non capisco a che serva la storia!!!
Dante Gallo
2 gennaio 2011 alle ore 11:37Non ho parole per quello che ho visto...
So solamente, verso la fine del video sono scese lacrime dai miei occhi.. Come mai la razza umana non riesce a coesistere con ambiente stesso?? Come mai la razza umana non si interessa della natura stessa??? Come mai inquiniamo, distruggiamo, uccidiamo, sporchiamo e rinneghiamo anche il nostro Dio???? Ma veramente facciamo parte di questo pianeta??? Non meritiamo questo pianeta e non meritiamo di vivere da nessuna parte. Spero in futuro prossimo ci estinguiamo come hanno fatto i dinosauri....Solamente che i dinosauri e' stato come cambiamento di ambiente, per noi ci uccideremo a vicenda..
Claudio Cangemi
2 gennaio 2011 alle ore 11:45Ma vogliamo dimenticare i bambini che si esibiscono in tenera età in numeri che possono essere pericolosi per l'integrità fisica (vedi contorsionisti) e che la TV si compiace a mostrare, quando al contrario un cantante, se minorenne anche di pochi giorni, non può esibirsi in TV dopo la mezzanotte, non si capisce per quale motivo (forse diventa licantropo)?
stefano t
2 gennaio 2011 alle ore 12:17Ciao Isabella, grazie per il consiglio, ho visto parte di Earthlings, e' da brividi. Vivo in Inghilterra e qui sono piu' sensibili alle tematiche del documentario, una grossa catena di supermercati come Sainsburys ha addottato una politica "compassion in world farming" promossa da una charity, questo e' il sito dell'organizzazione http://www.ciwf.org.uk
E' comunque gia' un grande passo avanti...
De Grandi Franco
2 gennaio 2011 alle ore 14:40
Posso conoscere la vera storia della vita di Terry Withe, quella vera, non quella scritta ovunque, cioè, chi è veramente, chi rappresenta, cosa centrava lui ed il Libano, grazie!
Andrea P.
2 gennaio 2011 alle ore 15:38Ho avuto modo di studiare il Circo nelle sue evoluzioni storiche. Oltre a questo sono stato diverse volte al circo e ho imparato ad apprezzarne pregi e difetti. Il circo resta forse l'ultima forma di intrattenimento dal vivo in grado di rivolgersi a tutti offrendo ad un prezzo contenuto un'ottima qualità. Il Circo italiano in particolare. Il filmato proposto mostra un circo che non ci appartiene, probabilmente asiatico, le regole e i controlli da noi sono molto + ferree per fortuna. Gli animali del circo non devono subire alcuna forma di maltrattamento. Devono avere un tot di metri a disposizione nelle loro gabbie e tutta una serie di confort a seconda dalla propria razza. NON DEVONO ESSERE CATTURATI IN NATURA MA NATI IN CATTIVITA'. Rimetterli nell'ambiente naturale equivarrebbe ad ucciderli. Di norma gli animali da circo vengono dapprima addestrati in serragli e poi acquistati dai circi e addestrati dai vari domatori al numero. E' sui serragli che dovrebbero intervenire maggiori controlli anche a a livello internazionale. Il circo non si può nascondere è tutto alla luce del giorno. La famiglia Orfei ad esempio offre la possibilità di visitare gli animali tenuti in cattività durante l'intervallo dello spettacolo. Approfittatene per controllare lo stato di salute degli animali. Gli elefanti come i cavalli, gli asini, i buoi e i cani sono da sempre compagni di lavoro degli uomini tuttora usati in molti stati del mondo e nessuno ne fa uno scandalo. Non generalizziamo sempre ogni volta. Non possiamo buttare via anni di tradizioni circensi sulla base di presunte crudeltà come se tutti le facessero. Occorre denunciare ogni circo che fa maltrattamenti accertandoli con controlli e verifiche. Mi fa molta + paura l'uso dei bambini soprattutto nelle scuole asiatiche sin dalla tenera età, e il l'esecuzione di numeri mortali senza mezzi di sicurezza solo con lo scopo di emozionare di + gli spettatori.
Ale
2 gennaio 2011 alle ore 19:04Se ti piacciono così tanto gli animali nati in cattività che fanno le capriole perchè non prendi tuo figlio e lo dai ai circensi così ci penseranno loro ad utilizzarlo eticamente come dici per dare modo a noi altri di apprezzare pregi e difetti di tali spettacoli????
fabrizio poretti
2 gennaio 2011 alle ore 19:09mi spiace..parti proprio da un pessimo presupposto..il problema non è come vengano trattati gl animali al circo..il problema è che non ci devono proprio stare..anche perchè se dovessi immaginare un leone o una tigre certamente li immagineresti nella savana il primo o nella giungla la seconda..non di certo in una gabbia a saltare nel cerchio di fuoco..eppure fino a prova contraria i leoni in africa o quelli al circo appartengono ancora alla stessa specie..il circo con gli animali è diseducativo..e non è nemmeno divertente
Andrea P.
3 gennaio 2011 alle ore 00:53Gentile Fabrizio sul fatto che gli animali in gabbia non debbano starci mi trovo costretto a darti ragione Se mi chiedi dove è + felice un leone ti rispondo nella savana! Se mi chiedi dove è + felice una tigre ti rispondo nella giungla! Ma come ti dicevo gli animali dei circhi sono nati in cattività. Nascono in cattività. L'intento di liberare tutti gli animali dalle gabbie è molto nobile. Anche a me piacerebbe una natura libera Ma il problema non è il circo! Che perlomeno fa vedere dal vivo gli animali a chi il viaggio non se lo può permettere. I circensi meritano + rispetto. Si fanno un culo dal mattino alla sera molto di + di altri lavoratori dello spettacolo di molto sopravvalutati. Forse nn lo sapete ma ogni artista del circo italiano oltre a fare il suo numero lavora anche al montaggio e allo smontaggio del tendone, in biglietteria, in ufficio, nelle strade a promuovere. Vivono in roulotte tutta la vita. E' un'arte antica che raggiunge ogni piazza d'Italia. Non solo le grandi città. Ma anche i piccoli paesi; sono i soli dello spettacolo dal vivo a farlo. Vorrei anche io maggiore attenzione alle richieste di tutela degli animali e dell'ambiente da parte di questo mondo. Non mi preoccupano i circhi. Pensa solo alla crudeltà degli allevamenti. Ma come sempre è + facile attaccare i deboli rispetto a chi la natura la distrugge e la sevizia realmente. Non impazzisco per il Circo, mi piace vedere gli artisti e uno mi piace uno no ecc.. Come ho scritto nn amo numeri in cui si rischia la vita umana (o animale). Ho imparato a rispettare chi si fa in 4 per lavorare, chi si è preparato una vita per fare un numero, chi passa le ore ad esercitarsi per far divertire, ridere, emozionare la gente di tutti i giorni. Vacci una volta e guarda nel pubblico ci troverai famiglie con bambini al seguito estasiati per aver sognato per una notte la magia del circo. Diseducativo nn lo è perchè il successo di un numero è basato solè lavoro costante dell'artista. Oggi una rarità
fabrizio poretti
5 gennaio 2011 alle ore 22:14andrea..io non sarò un'artista ma ti assicuro che mi sono fatto e mi faccio il culo tuttora per curare e dare una nuova possibilità ad animali maltrattati da gente che li considera solo come una fonte di reddito..ne ho viste di ogni..provenienti da circhi italiani..quelli che tu dici essere molto più avanti di quelli del video..tigri deungulizzate..scimpanzè a cui vengono tolti i canini..non sono cose che ho letto ma che vedo tutti i giorni..non vivrò in una tenda o roulotte ma spesso in containers ci sono stato..quindi non venirmi a fare la morale che il circense è un artista che va apprezzato perchè ci mette l'impegno in quello che fa..penso che ci metta davvero tutto il suo impegno a insegnare le mosse ad un elefante con un bastone uncinato..
poi..io e un sacco di altra gente questa cosa la facciamo molto ma molto spesso gratis..si hai capito bene..volontari che passano anche anni della loro vita a recuperare animali..proprio perchè lo stato e molte famiglie preferiscono sovvenzionare questi delinquenti piuttosto che noi..e non smonteremo i tendoni ma ci prepariamo da mangiare..organizziamo i banchetti..e ci facciamo i km x trasportare animali sequestrati o confiscati..costruiamo gabbie..cerchiamo nuove destinazioni per loro e potrei continuare all'infinito
altra cosa..L'intento di liberare tutti gli animali dalle gabbie non è affatto molto nobile..è stupido perchè impossibile nella realtà..non si possono rimettere in natura e non ci sono abbastanza centri specializzati..la soluzione semplice e chiara consiste nel vasectomizzare gli animali..quando moriranno non ci sarà una nuova generazione cresciuta in prigione pronta a sostituirli
sarà un caso che il circo che ha più spettatori è il cirque du soleil guarda caso un circo senza animali che dimostra che questi non sono indispensabili per essere dei bravi artisti e meritarsi la pagnotta..
anche gli allevamenti sono ovviamente sotto processo ma questo non vuol dire che nn ce la si può bisogna prendersela coi circhi
Chiara Baldoria
2 gennaio 2011 alle ore 16:06Ciao Beppe! Ti scrivo che informarti che nel paese dove vivo, Villafranca di Verona (circa 30.000 abitanti) l'amministazione comunale si è finalmente attivata con 2 iniziative interessanti, come d'altronde già successo in altri comuni italiani: ti lascio qst 2 link per verificare di cosa si tratta.
http://www.comune.villafranca.vr.it/nqcontent.cfm?a_id=1757
http://www.comune.villafranca.vr.it/nqcontent.cfm?a_id=1756
Auguri di buon anno e grazie per il lavoro che fai e le informazioni che ci porti. Chiara.
isola katia
2 gennaio 2011 alle ore 16:44kiamatemi vigliacca,ma non sono riuscita a guardare il filmato...ho adottato un cane al canile della mia citta'(Vigevano),perkè avevo da poco perso il mio.da quel giorno,in casa nostra,è entrato un'altro membro della famiglia.c'è voluta molta pazienza,anke perkè,il cane,era stato maltrattato e,di conseguenza,non si fidava di nessuno...ora sono 5 anni ke Pissy(scusate il nome stupido,ma era l'unico a cui rispondeva)è con noi.lo amiamo tantissimo e lui ha imparato a fidarsi ancora dell'essere umano(anke se io gli dico sempre ke non gli conviene...non si sa' mai...)lui vive per noi,ed è il piu' coccolato di tutta la famiglia!!!Odio i circhi,ma anke ki,per qualsiasi motivo,fa'del male agli animali.Sono convinta ke per il genere umano non ci sia piu' speranza e nemmeno tempo per cambiare...Spero solo ke la specie ke verra' dopo di noi,sia in grado di rispettare ogni forma di vita...E spero ke Dio non faccia piu' l errore di darci un'altra possibilita'..non capiremmo niente lo stesso!!!!!!!! con affetto Katia
antonio venere
2 gennaio 2011 alle ore 17:15sono daccordissimo con te. i poveracci siamo noi esseri umani
antonio venere
2 gennaio 2011 alle ore 17:01anche noi siamo prigionieri di un circo che si chiama italia. e nessuno fa niente
anib roma
2 gennaio 2011 alle ore 19:42BELLISSIMA!!!
CIAO
Frnz
2 gennaio 2011 alle ore 19:07PLo Stato tiene in vita i circhi con il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS). Ogni anno devolve al circo milioni di euro, spesso equivalenti all'incasso di un anno. Considerando, per esempio, il circo di Moira Orfei, nel corso degli anni ha avuto accesso a finanziamenti sempre crescenti: 360 milioni di lire nel 2000, 185.601 nel 2001, 222.722 nel 2002 e 240.000 nel 2003, a cui si sommano altri 222 milioni di lire ottenuti nel 2000 per le attrezzature. La Società dello stesso circo ha captato anche cinquanta milioni di lire per un "Convegno di riflessione sui rapporti tra circo e scena" dal quale attendiamo ancora gli atti. Nessuna traccia neanche del progetto editoriale "Pagine di Segatura" che dovrebbe essere stampato, con l'aiuto pubblico, dall'Ente Nazionale Circhi (ENC) il cui pluridecennale presidente, Sig. Egidio Palmiri, presiede anche l'Accademia del Circo frequentata, dietro compenso, da poche decine di ragazzi. La struttura di questa scuola ha simili solo in Cina, Corea del Nord e Russia. Eppure ha incassato il 55% dei contributi del comparto. Non contento di ciò, l'ENC si è scagliato in una pubblica polemica contro la Festa del Circo di Brescia accusata di accedere allo stesso fondo pur non avendo animali! Questo episodio, da solo, spiega perché il circo senza animali (nonostante il successo) sia penalizzato. Ulteriori contributi arrivano dalle TV. Gli spettacoli trasmessi dal terzo canale della rete pubblica, per la noia di chi passa a casa le appiccicose serate estive, sono in realtà registrati a febbraio (mese di magra per i circhi). In pratica il Circo che attenda a Roma a dicembre diventa beneficiario dei soldi delle trasmissioni registrate a febbraio e strutturate con l'acquisto, a spese della produzione, di alcuni numeri stranieri. Degli introiti di tale business ne hanno fino ad ora goduto il Circo di Moira Orfei e quello dell'attuale Senatore di Rifondazione Comunista Livio Togni.
Pettirosso Da Combattimento, Collodi
2 gennaio 2011 alle ore 19:38http://donzauker.it/2011/01/01/365-papi/
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Saluti comunisti a tutti
Camillo Sesmoulin
2 gennaio 2011 alle ore 21:01Cazzo,come son cattivi i KOMUNISTI cinesi.
Ma il polipo PAUL era anche lui cinese?
Salvatore Giuliano
2 gennaio 2011 alle ore 21:36...e tutti quei cani in romania, che ci lasciano brutalmente pelle e pelo, per alcuni calzaturifici italiani?
francesco mantero (frank54)
3 gennaio 2011 alle ore 19:38Non so voi ma io non ce la faccio più a vedere in giro tutti quei giacconi con il collo di pelliccia! manco fossimoin Alaska! Ma nessuno si chiede chi ha "fornito "quei peli? A nessuno importa che in gran parte si tratti di cani scuoiati vivi in fabbriche della morte in Cina, dove "lavorano" pure dei bambini? Evvila la globalizzazione e la pelliccia democratica! Pure i bimbi piccoli vanno in giro con il loro cagnolino scuoiato sul collo...e magari al guinzaglio hanno l' amato cucciolo...
Leletesla
5 gennaio 2011 alle ore 10:33Mmah.... Che vagonata di cagate....
Michela Giori
15 febbraio 2019 alle ore 22:58Siamo nel 2019 e c'è ancora il circo con animali, alcuni zoo e molti acquari.
Siamo imbarazzanti.