La bolla immobiliare è alle porte, ma si continua come dei folli a costruire senza sosta. Palazzi senza inquilini. Parcheggi senza macchine. Capannoni industriali inutilizzati. Torri senza uffici. Le banche dovrebbero iniziare a tremare. I finanziamenti che hanno concesso a cani e a porci non torneranno a casa. Dovranno svalutare i bilanci e qualcuna di loro salterà per aria insieme ai clienti.
"Siamo arrivati caro Beppe avevi come sempre ragione:). Dal televideo RAI: 11.43 "Tre anni di mercato in flessione hanno prodotto il dato allarmante di circa 120mila appartamenti invenduti". E' l'allarme lanciato dalla commissione Ambiente della Camera, dopo l'indagine conoscitiva sul mercato mmobiliare. La commissione ha raccolto i "dati negativi" che sembrano accentuare "gli elementi di preoccupazione per il permanere di una tendenza negativa nelle costruzioni". Al calo delle compravendite si associa una diminuzione dell'erogazione di mutui e un "preoccupante mancato accesso all'abitazione".....Forse avemo finito i soldi che ne dici..." cristiano masci

La bolla immobiliare è alle porte
25 gennaio 2011 alle ore 23:16•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (49)
antonio sirianni
25 gennaio 2011 alle ore 23:48Ammettiamo che per ogni alloggio possano abitare in media 2 persone.Media piuttosto bassa.Se moltiplico 2x120 il risultato é 240.Alloggi per ducentoquarantamila persone,una città fantasma in un paese fantasma!!!
Marco .
26 gennaio 2011 alle ore 00:04Vai Beppe. Continua a denunciare la vergogna del consumo del territorio!
La Pianura Padana, fino a trent'anni fa una delle terre piu fertili del mondo dove il grano rendeva oltre settanta quintali per ettaro, è ridotta ad una distesa di capannoni ( nonostante il declino industriale e sempre piu imprese falliscano), centri commerciali tutti uguali, e deprimenti quartieri piccolo borghesi di villette a schiera ( costruiti dalle imprese edili gestite dalle mafie e dove tra piscine portatili e station wagon si generano solo i drammi delle violenze in famiglia e della solitudine).
Ed ora, con milioni di metri quadrati di tetti disponibili, ci mancavano anche le luccicanti distese di pannelli fotovoltaici!
Non più un solo metro quadrato di terreno agricolo o forestato in Italia deve essere costruito!
E libera caccia! Si, ma dei geometri!
Massimo Rui
26 gennaio 2011 alle ore 12:51A Marco che invita alla caccia ai geometri. Per la cronaca io sono Geometra e scusa mi sento in obbligo di ribattere. I Geometri su tutto questo sono quelli che ci guadagnano meno. Sono le imprese che incassano e i Comuni incassano, il geometra lavora, spesso gli fanno cambiare il progetto tantissime volte ed è l'ultimo ad essere pagato! Sempre SE viene pagato... Ad ogni modo io sono contro l'edilizia selvaggia e mi dedico esclusivamente ai rilievi e catasto per cui prima di aprire la caccia alla categoria... controlla chi stai cacciando...
gianluca GRAMUGLIA
26 gennaio 2011 alle ore 00:12Caro Travaglio, il male dell'Italia sai qual'e'? Si semplifica in due parole: I giornalisti e i vecchi,,
Sono stanco di giornalisti e giornali Italiani, legati a questi affarucci a sfondo sessuale, anche perche' se lo psiconano si tromba le troie o le minorenni poco mi importa, è un coglione di presidente se si fa pure beccare come un pollo,,e comunque nel caso in cui tutto fosse vero avremmo un presidente pervertito, nel caso fosse tutto falso avremmo un presidente coglione perche' non è andato prima possibile dai giudici e comunque se un potere dello stato mi chiama a rispondere a delle accuse o indagini che dir si voglia , come cittadino mi sento in obbligo quantomeno di andare alle udienze quando vengo interpellato,, Poi abbiamo un elettorato vecchio, stanco, e sopratutto legato ad un tempo oramai passato,,Bisogna riconsegnare la politica alle persone e che le persone ne abbraccino il valore piu importante racchiuso nella politica e cioe'che il politico è un RAPPRESENTANTE del popolo e in quanto tale deve fare l'interesse solo ed esclusivo del popolo..Non credo si possa cambiare molto velocemente in questo paese, a mio parere, salvo il caso non scoppi una crisi, difficilmente questo sistema politico cambiera'presto e noi giovani abbiamo ancora poi mezzi per far valere la nostra voce perche' dilaniati da una situazione lavorativa che ti lascia inerme e inerte dinanzi allo strapotere della politica.. SPERIAMOoooooo,,Grazie
Marco .
26 gennaio 2011 alle ore 00:24Un amico mi ha detto che alla resa dei conti in Spagna ci sono già arrivati. Da quelle parti il boom immobiliare degli anni Ottanta e Novanta è finito da un pezzo e stanno abbattendo interi quartieri di palazzine per tentare di sostenere i prezzi, mentre le imprese edili chiudono, ed addirittura migliaia di operai marocchini ( spesso dopo aver acquisito una certa professionalità) stanno rimpatriando di volontà!Da noi accadrà al massimo entro un anno o due quando le banche e le finanziarie dovranno ricalcolare il loro grandissimo patrimonio immobiliare ( bene di base) sulla base degli effettivi prezzi del mercato.
Faranno di tutto per non farlo. Perchè significa perdere almeno un quinto del loro controvalore!
Jose Garcia
26 gennaio 2011 alle ore 13:19Totalmente d'accordo. Sono spagnolo e posso dire che e' cosi. Hanno tentato in tutti i modi di nasconderlo e di sostenerlo, ma la caduta da massimi di 2007 e piu' o meno del 30% e si aspettano piu' cadute per i prossimi anni. L'italia non ha avuto la supermega bolla spagnola-americana o inglese, pero i prezzi sono ugualmente alti. In spagna, chi ha sparato il tutto e' stato la disocupazione in crescita nel 2008. Poi, avevamo un subprime proprio da urlo. In italia, con un mercato nero piu' profondo e un mercato del lavoro diverso, potrebbe essere piu' graduale, ma senz'altro i prezzi non aumenteranno. Sono sicuro che ci saranno delle discese dei prezzi. Sono in affitto ed aspetterei perfettamente 3-5 anni con la consapevolezza di non stare per niente buttando via i soldi. Fate un paio di conti e risparmiate quanto potetete in tanto
ivan m.
26 gennaio 2011 alle ore 07:13prima o poi doveva deve accadere, non si puo' andare avanti cosi'.
Ferdinando De Fenza
26 gennaio 2011 alle ore 08:22E' una puttanata galattica, io sto cercando casa e sto facendo una fatica enorme a trovarne una, a meno che non sei disposto a spendere 500milaeuri per un trilocale
Davide Maggi (dadinux)
26 gennaio 2011 alle ore 10:53io vivo a Vittuone in provincia di milano in un ottimo trilocale pagato meno di 240.000 euri. Sono servito da FS e il bus interurbano e sono ad un chilometro dall'autostrada...
Fabio P.
26 gennaio 2011 alle ore 12:40è solo questione di tempo....devi avere pazienza...certo i prezzi non crolleranno ma scenderanno almeno di un 20%....un consiglio? vai da chi vende la casa e se la casa per esempio costa 100 tu gli dici : "per 85 te la compro, se ti interessa questo è il mio numero di telefono. Arrivederci e grazie".....la cosa funziona se sai trovare quello che ha un intero blocco di appartamenti invenduti da un pò di tempo.....però devi aspettare un pò perchè molti sono in mano alla mafia per ripulire i soldi sporchi e non li smobilizzeranno finchè non troveranno il modo di farli rendere meglio, vedasi ripartenza degli appalti pubblici, Ponte sullo Stretto etc....
Peter Amico
26 gennaio 2011 alle ore 08:29AGI: Napolitano: "E' imperativo per l'Italia andare al di là di questi limiti, forzare la crescita oltre le previsioni che sono troppo inferiori alle nostre esigenze, all'esigenza di un rafforzamento della nostra collocazione nell'economia europea e ancor più mondiale".
Ma le previsioni (e qui si parla di Banca Italia) hanno una base scientifica. Invitare ad andare oltre le previsioni è come invitare i matematici a forzare il risultato di 2+2 a 7. Preoccupante il fatto che sono inferiori alle esigenze. Chi ha mai determinato il livello delle "nostre esigenze" al di là delle previsioni? Facciamo i nomi Presidente. La collocazione economica europea è quella che abbiamo e che ci siamo guadagnati, non un traguardo per dar lustro al Paese o coprirne le malefatte della classe politica. Non c'è solo l'economia nella vita, c'è la cultura, l'aria pulita, il tempo libero, la qualità della vita. Quali sono i traguardi previsti in questi ambiti così importanti? Perché gli italiani dovrebbero correre per l'Italia se l'Italia non ha alcun progetto per loro e per cui valga la pena correre? L'obiettivo dei lavoratori non è arrivare spompati alla pensione (che non c'è più), e gli imprenditori non sono tutti disposti a faticare per riuscire a pagarsi stormi di idiote ragazzine ventenni. No presidente. L'Italia non è in gara con nessuno perché non ha un progetto condiviso per il futuro.
simona s.
26 gennaio 2011 alle ore 12:32ben detto!
roby f.
26 gennaio 2011 alle ore 09:44Come già ho accennato, tra la fine degli anni novanta e fino al 2008..la "Bolla Immobiliare" ha fato impazzire l'edilizia, la miscela esplosiva era così composta:
1-Riduzione delle superficie lorda per classificare un appartamento "abitabile" Frazionamenti selvaggi e cambi d'uso disinvolti;
2-Liquidità di denaro sul mercato;
3-conseguente ipervalutazione degli immobili;
4-cambio della valuta da lira euro;
5-fallimento e inefficacia delle leggi sulle locazioni;
Ora l'ipervalutazione degli immobili, (che secondo me viaggia al 50% del reale valore comemrciale stiamto)la scarsa Liquidità del credito, l'eccessivo aumento dei pignoramenti, hanno immobilizzzato il mercato immobiliare...e le associazioni degli edili costruttori..invece d'andare in Piazza a protestare..dovrebbero fare "ammenda"...quando chiedano 3000-4000 il mq per un appartamento in periferia di una città di provincia...(in condominio).
Viceversa se avessero avuto la "serietà" di portare avanti un vero piano per l'ediliza residenziale sostenibile, rivolto alla riqualificazione o meglio ancora al rinnovo del patrimonio esistenze,senza "Sbranare" il
territorio, forse ora non sarebebro esposti economicamente.
essere Ingordi fa male..stronzi poi, nuoce gravemente alle tasche e alla salute...
paoloferaando
26 gennaio 2011 alle ore 10:10A mio modesto parere un altro problema che non ha aiutato e che accelererà l'esplosione della bolla immobiliare è il decennale modus operandi di alcune agenzie immobiliari (io sono un agente immobiliare) sopratutto alcune di quelle in franchising. Gli acquisitori di case, spesso giovani rampanti animati dalle migliori intenzioni di crescita personale ma non supportati da maturità , valutano in modo spropositato gli immobili per prenderli da vendere (spesso dicendo che hanno già pronto il cliente che compra....#@**!!); valutano ad un prezzo che nessun agente serio farebbe;tutti valutiamo un pò di più per poi dire al cliente che il sovraprezzo costituisce il margine su cui impostare la trattativa, ma entro certi limiti di decenza e nell'interesse di tutti (nostro e del cliente). Il meccanismo che si innesca è devastante perchè i proprietari di case basano i loro ragionamenti e le loro valutazioni economiche su basi già gonfiate in partenza e da lì.......
Saluti paolo
Nicola Ulivieri
26 gennaio 2011 alle ore 10:34Finisce (declina) la costruzione di case ma aumenta la distruzione dei boschi. Ora la moda per usare manodopera al nero (prima gli albanesi per le costruzioni, ora kosovari come taglialegna) è quella di distruggere gli ultimi boschi che abbiamo.
E poi non c'è più riguardo neanche per piante vicine alla strada, e sempre per costruire:
http://murlo.blogolandia.it/2011/01/13/murlo-troppi-alberi-abbattuti/
mytom
26 gennaio 2011 alle ore 10:37Abito in una cittadina di circa 10000 abitanti, con circa 800 case/appartamenti nuovi invenduti...
Fatevi due conti.
ENRICO RICUPITO
26 gennaio 2011 alle ore 12:06Più di 100.000 appartamenti (cemento) invenduti al posto della natura. Abito in provincia di Caserta ed ho paura persino degli insetti perchè sono cresciuto nel cemento, c'era una una piccola area senza cemento ma ora lì stanno costruendo la 40° chiesa del paese. Mio padre poteva fare una piccola villetta ma decise di andare al 5° piano di un palazzo per non costruire ma è inutile. Da ateo dico che forse se pensassimo che dobbiamo la vita alla natura e non ad un dio ne avremmo più rispetto.
simona s.
26 gennaio 2011 alle ore 12:28Ed era ora!! ho 38 anni, sono in affitto da 13, perche' col cacchio che pago 240.000 euro un bilocale a Bologna, perche' i prezzi sono questi.. mi devo indebitare per una vita per vivere in una casa che se litigo col mio ragazzo, non posso neanche cambiare stanza! saranno soldi buttati in affitto, ma almeno non sto al gioco di questo mondo impazzito! e poi non ho cagne per una vita, se non riesco a pagare l'affitto (e con due anni di cassa integrazione, si fa veramente fatica), andro' in una piu' piccola...
Filippo
26 gennaio 2011 alle ore 14:40Io invece di viaggiare a stereotipi mi sono fatto due calcoli.
Aprire un mutuo oggi mi sarebbe costato come l'affitto, più un'altra considerevole somma che in pratica ti porta a pagare l'immobile quasi tre volte tanto. Secondo i miei calcoli, economicamente conviene di più rimanere in affitto e risparmiare i soldi 25+ anni per poi comprarsi la casa direttamente, che aprire il mutuo. Certo non avrai la casa di proprietà, cosa che gli italiani non riescono a digerire.
Filippo
26 gennaio 2011 alle ore 14:44Però hai i soldi che puoi reinvestire o semplicemente tenerli lì (oltre certe cifre avrai anche un percentuale di rendita, irrisoria, ma sempre meglio di fare fatica a chiudere il mese a bilancio 0), anche per le emergenze e gli imprevisti.
maria teresa pazzaglia
26 gennaio 2011 alle ore 12:41per anni i Comuni hanno favorito la speculazione immobiliare per finanziarsi con l' ICI , ma da miopi governanti incapaci hanno consumato tutto il territorio . In Italia le case costano molto di più degli altri paesi europei e tutti sanno quanto ci hanno guadagnato i costruttori , che vendeveno gli appartamenti col 50 % di nero , quindi grandi evasori fiscali. I politici , tutti , di qualsiasi partito , sapevano e non solo hanno taciuto , ma sono stati complici .L' Italia negli ultimi anni si è sorretta solo sul mercato immobiliare , non ha costruito altre imprese e se fino ad ora non c' è stato il crollo come negli USA è perchè i costruttori si sono arricchiti tanto , che se pure hanno dell' invenduto , possono campare benissimo ugualmente , sono i piccoli che si sono indebitati , sono i lavoratori che hanno fatto mutui per comprarsi un appartamento a prezzi esorbitanti , totalemte al di sopra del valore reale . Bene dice Simona di Bologna .
cristian rozzoni
26 gennaio 2011 alle ore 13:10caro Beppe,solo a Bergamo citta',abbiamo ufficialmente circa 2500 locali vuoti o invenduti,ma secondo me sono di piu'.eppure i prezzi sono sempre quelli, salvo irrisorie flessioni,malgrado tutto continuano a costruire,pazzesco anzi delirante.......
michele
26 gennaio 2011 alle ore 13:25Purtroppo il mercato immobiliare vive una situazione paradossale: non si vendono gli appartamenti perchè costano troppo ma i prezzi non scendono perchè le banche andrebbero in fallimento dopo aver erogato i mutui ai privati ed i finanziamenti alle società immobiliari a prezzi stratosferici. E così si va avanti sperando nel consueto stellone italico (chiamato volgarmente botta di cu... ) che faccia alzare gli stipendi e trovare un lavoro a tutti precari tanto da potersi permettere mutui trentennali da 600/700 euro al mese. Inutile dire che la cosa mi sembra abbastanza improbabile!
stefano b.
26 gennaio 2011 alle ore 13:32la legge di mercato
SE LA RICHIESTA DI UN BENE
E SUPERIORE ALL OFFERTA
il valore cresce
se l offerta e superiore alla richiesta
IL VALORE DECRESCE
ma allora come mai i prezzi
non calano mai?????/
dato che le spese sono in caduta libera
COS E IN ITALIA CE LA LEGGE DEL MERCATO ,,,,,
SELVAGGIO
dove si decide giorno per giorno solo
per il tornaconto di alcuni......
NEPPURE LE LEGGI DI MERCATO RISPETTANO
QUESTI ..........
Alberto S.
26 gennaio 2011 alle ore 14:04Prendete la macchina, il treno o l'aereo la mattina e poi ditemi se le infrastrutture sono buone o no. Quella antipaticona della marcegaglia parla di infrastrutture, strade ponti etc, non appartamenti o uffici come dite qui. La Spagna è andata in bolla perchè in Spagna sono molto ma molto meno ricchi di noi e la maggioranza degli acquisti sono stati a debito, senza patrimonio retrostante, finito-il-lavoro-finito-di-pagare. Qua si è certamente comprato anche così ma tanto per investire data l'instabilità monetaria. Il mercato sta già calando anche da noi e continuerà a calare, ma poco e comunque non sarà una bolla, perchè è sostenuto da gente che ha soldi (magari neri) e non sa dove metterli. Come si dice, i muri e la terra non li ha portati via neanche Attila......... e poi, quanti di Voi hanno votato Prodi a suo tempo? Ma ve lo ricordate quando diceva che l'euro conveniva perchè abbassava le rate de mutuo e conveniva comprare casa? O no? Pistolone! sono aumentati subito i prezzi delle
case proprio secondo regola di mercato. Ciao bei
Filippo
26 gennaio 2011 alle ore 14:31Mah, di quello che diceva quel prete di Prodi non ricordo nulla, anche perchè lo diceva sottovoce. Invece mi ricordo bene che la banda B&B strilla da 17 anni che ci diminuiscono le tasse e ci fanno il federalismo. Siamo ancora in attesa... e tu invece di passare le giornate a sghignazzare dietro un prete politicante che ha avuto la decenza di dimettersi, controlla la lingua che hai consumato a furia di leccare i fondoschiena di un maiale 73enne e di un fulminato che per strillare deve prima stringersi le parti basse...
Alberto S.
26 gennaio 2011 alle ore 17:25Ah ah ah ah, ma va là bistecca
Ed 83
26 gennaio 2011 alle ore 14:131/2
I due problemi (cementificazione eccessiva e alto numero di immobili invenduti) non dovrebbero andare di pari passo. Eppure, nonostante vi siano intere palazzine completamente deserte per 355 giorni all'anno, si continua a costruire e a distruggere il nostro verde pubblico. Perché? Cercherò di spiegare quelli che ritengo essere i motivi, almeno nella mia zona (una cittadina della Riviera ligure).
Lavoro come agente immobiliare da ormai cinque anni, ed all'inizio non mi capacitavo dei prezzi eccessivi delle case. Vedevo persone chiedere del proprio bilocale di 35 mq. (25 mq. calpestabili), a 1,5 km. dal mare, in condominio degli anni '70 '80 fatiscente, pericolosissimo (una anche lieve scossa sarebbe letale per queste costruzioni) e con minimo 1.000 di spese annue (giustificate dal riscaldamento centralizzato, che il 90% dei palazzi possiede) almeno 200.000 .
Pensavo: questi non lo venderanno mai. E invece, la settimana dopo, ecco venduto.
Dopo un po' ho capito: le persone che volevano comprare a tutti i costi un appartamento al mare (qualunque esso sia) c'erano sempre, ed erano sempre disposte a sborsare cifre astronomiche per ottenerlo. E chi vendeva se ne approfittava.
I dicevo: per adesso funziona così, ma questo pseudo ricatto non durerà sicuramente all'infinito, finirà tra poco.
Cinque anni dopo, lo stesso ipotetico bilocale vale ora 250.000 , e si trovano sempre persone disposte a comprarlo, dopo poco tempo che rimane sul mercato.
Naturalmente, man mano che ci si avvicina al centro e al mare, i prezzi aumentano vertiginosamente, ma la qualità non migliora (anzi).
Questo per concludere che i polli si trovano sempre e saranno sempre alla mercé dei costruttori (che costruiscono peggio degli anni '60) e dei venditori.
Ed 83
26 gennaio 2011 alle ore 14:152/2
Questi ultimi sono quelli che si fanno davvero i soldi e sono i veri speculatori edilizi. Gente che ha comprato dieci o vent'anni fa e ora si ritrova un appartamento che vale almeno tre volte di più. Ancora peggio, ancora più rabbia, destano quelli che gli appartamenti (anzi, decine di appartamenti) li hanno ereditati da padri, nonni o bisnonni (e che quindi, a differenza di quelli di prima, non hanno neanche dovuto lavorare per comprarsi l'immobile): proprio loro sono i più cattivi speculatori, quelli che se ne fregano se un giovane deve lavorare 20 anni per comprarsi un monolocale. Quelli che non hanno mai lavorato nella loro vita perché tutti gli alloggi che hanno li affittano. E non li affittano per tutto l'anno o 4+4, ma mese per mese, perché guadagnano di più (2.000 agosto, 1.500 luglio) e non pagano neanche le tasse. E così quelli che devono lavorare nella nostra zona, operai, bancari, commessi, che non hanno i soldi da farsi estorcere? Non possono neanche trovare un appartamentino in affitto, perché per tutto l'anno no, non si affitta, ci guadagno molto di più mese per mese, e non pago un soldo di tasse.
In conclusione, la bolla immobiliare non esiste, è una creazione fantastica. Non finirà mai, finché ci saranno gli speculatori che ci vogliono solo guadagnare, gli allocchi che comprano cessi a 300.000 e gli stupidi che per farsi un mese di vacanze in una spiaggia fatta non di sabbia ma di ghiaia pagano 2.000 più luce acqua e gas (che non sono mai a carico del proprietario dell'immobile, si badi bene, ma di chi è in affitto quel mese).
Non finirà mai, se la prospettiva è quella del libero mercato, che ormai è diventato mercato dei piranha, non delle persone.
Marco Maglione
26 gennaio 2011 alle ore 15:50Ma non sparare cazzate da agente immobiliare.
Non si vende più niente da anni. Gli annunci restano appesi per anni senza mai riuscire a vendere. I prezzi si sono abbassati in tutta Italia, a Roma meno per ora. E' aumentata la percentuale di sconto tra il prezzo richiesto, che diventa sempre più basso, e quello effettivo di vendita.
La stronzata che le case non si svalutano mai (vedasi cali inizio anni 90 del 50%), valle a raccontare da un'altra parte.
roby f.
27 gennaio 2011 alle ore 08:57Per esperienza nel settore edile di posso dire che negli ultimi 10 anni..c'è sttao un boom di agenzie immobiliari..spesso gestite da gente senza nessuna esperienza Profesisonale Tecnica..se ne andavano allegramente in giro a fare valutazioni Immobiliari...a "cazzo di cane".
Devi sapere, per esempio che un geometra.non ottiene in modo automatico la licenza per intermediazione immobiliare...deve sostenere l'esame in camera di commercio.
Queste assurdita all'italiana..hanno creato caos e confusione...gente improvvisata che non sa nemmeno che il catasto non a valore probatorio..
Ricordo che la valutazione di un immobile è competenza di tecnici professionisti del settore, come Geometri,Ingegneri,Architetti, Periti Edili...ti garantisco che su 10 agenti interpellati nessuno sapeva cosa voleva dire valutazione per comparazione o per reditto di un fabbricato...
Le classiche leggi all'italiana dove una marea di teppisti si è riversata...e ha contribuito a drogare il prezzo di mercato...
Penso che sarai d'accordo con me..giustamente come dici te..immobili in scarso stato di manutenzione..
Concordo inoltre sul fatto che immobili costruiti fino agli anni '80..fanno piange..in alcuni casi mancano anche i progetti agli atti..Penso che ne avrai sentito parlare del Fascicolo sugli Immobili?...per quanto riguarda gli edifici costruiti agli inizi degli anni '80, non sono d'accordo..già allora in fase di progettazione le norme erano cambiate, anche l'utilizzo del cemento è molto più controllato rispetto al far west degli anni '70...inoltre l'utilizzo di Pompe,additivi,hanno reso i getti in c.a, molto più rapidi e facili nell'esecuzione,facendo venire meno la necessità di fluidificare maggiormente il calcestruzzo.
Questa è la realtà...ognuno degli operatori del settore c'ha messo del suo..e questi sono i risultati..ti saluto
quinzi domenico
26 gennaio 2011 alle ore 15:05la marcegalia dice solo cazzate..del resto in un paese in cui berlusconi fa il presidente del consiglio, cosa ci si può asopettare ?!
Marco .
26 gennaio 2011 alle ore 15:41Oggi sull'edizione on line dell'Espresso ho letto un interessante scritto sugli impianti sciistici costruiti negli anni Sessanta e Settanta e poi abbandonati, causa anche minori nevicate per via del global warming, che oggi punteggiano di degrado ed abbandono le nostre montagne.
Se avete presente l'appennino tosco emiliano ad esempio è davvero cosi con tante cittadelle finte alpestri, un pugno nell'occhio vedere baite simil svizzere tra le faggete ed i castagneti, zeppe di brutti condomini rifiniti in legno grezzo dove non ci va quasi piu nessuno. Forse perchè lo sci è comunque uno sport da fighetti e gira sempre meno grana.
Accadrà cosi anche per la Liguria, quest'estate nella riviera di levante piu di metà degli appartamenti in affitto è rimasta vuota, e poi anche alla Romagna. Anche perchè con quanto ti chiedono per una settimana in un alloggio fatiscente in quegli " ospizi a cielo aperto" che sono le cittadine rivierasche liguri ci stai quasi un mese in un resort all inclusive in Egitto o ai Caraibi.
cecio
26 gennaio 2011 alle ore 15:50Ho letto tutti i post e devo aggiungere qualcosa riguardo la speculazione edilizia e le enormi evasioni fiscali. I controlli da parte della finanza sono pressocchè inesistenti. Basterebbe che nei mesi di luglio e agosto la finanza facesse qualche controllino e una volta acchiappato l'evasore lo bastonasse con multe elevate. Invece lo sfigato che viene beccato se la cava con un indultino dove va a pagare un terzo della sanzione. E così l'anno prossimo si rifà con gli interessi. Viva l'italia (minuscolo voluto)
claudio m.
26 gennaio 2011 alle ore 16:16E continuano a costruire. C'e' un palazzo vicino casa mia con 97 appartamenti, ne hanno venduti solo 7.
Gianni Palma
26 gennaio 2011 alle ore 16:24Si confermo.
Qui a Napoli e provincia questa bolla immobiliare non si è mai vista, non si vede e, temo, non si vedrà.
Case invendute? Ma dove?
Solo statistiche. Solo numeri. Sempre più lontani dalla realtà.
Bolla immobiliare=balla spaziale.
Marco Maglione
26 gennaio 2011 alle ore 17:12La bolla immobiliare c'è e si sta sgonfiando anche in Italia. A Roma lentamente per ora, nel resto d'Italia più velocemente. E' ovvio che i prezzi continuano a essere alti, ripeto soprattutto a Roma, visto che in piena bolla erano stratosferici. Ma non si vende nulla e chi vuole vendere deve scontare almeno di un 15% dal prezzo di partenza, che sta anch'esso diminuendo. Se volete approfondire con dati veri e non vi fidate delle balle raccontate da qualche agente immobiliare alla canna del gas che scrive che la bolla non esiste e i prezzi delle case non scendono mai(nei primi anni 90 i prezzi sono scesi del 50%), potete farvi un giro su un forum serio con dati seri:
http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=150353&f=150353
Ed 83
26 gennaio 2011 alle ore 18:24Il forum che hai citato è molto interessante, ma dal punto di vista pratico poco aderente alla realtà (almeno, ripeto, nella zona della Liguria). Nella mia cittadina solo nell'ultimo mese sono stati approvati tre piani casa, che deturperanno ancora un pò il panorama urbano. Uno di questi cantieri, che devo gestire con la mia Agenzia, serve al Comune per finanziare le rotonde. I soldi che entrano sotto forma di oneri di urbanizzazione sono manna dal cielo. L'ufficio tecnico ha addirittura incaricato un funzionario di occuparsi solo dei piani casa.
L'anno scorso sono stati venduti diciassette alloggi in un mese perché il prezzo (a partire da 220.000 ) era più che appetibile in rapporto alla distanza dal mare (neanche 200 mt.). Eppure, erano alloggi costruiti male, rifiniti peggio e costruiti da una società di cui non mi fiderei neanche fosse l'ultima sulla Terra.
Hai ragione a dire che non si potrà andare avanti così per sempre, che qualcosa dovrà cambiare: ma quando succederà questo? E'una litania che sento da tempo, e ho 28 anni; gli altri agenti la sentono da ben più tempo di me, eppure non è mai cambiata la situazione.
Ripeto, ho descritto la situazione nel mio territorio, che é diversissimo dagli altri. Ma non fermiamoci alle notizie sui giornali, che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo la smentiscono. I dati bisogna verificarli nella realtà.
E qui da me, chi vuole un appartamento da vacanza (oppure anche per esigenze di salute: non dimentichiamoci che i clienti sono milanesi, torinesi, o delle province che vivono tutto l'anno nella nube di smog)deve adattarsi.
Utopisticamente, bisognerebbe che tutti non comprassero perché i venditori si decidano ad abbassare le pretese.
Ma forse neanche in quel caso scenderebbero i prezzi. Chi vende direbbe: è un momento no, aspettiamo a vendere e teniamolo lì l'appartamento, tanto dei soldi non ho bisogno (e il 99% ragiona così, chi ha l'appartamento al mare solitamente non ha problemi monetari).
Pietro Pattini
26 gennaio 2011 alle ore 18:14In proposito la bellissima rivista "Valori" edita da Banca Etica, alcuni mesi fa aveva proposto un approfondito articolo in merito, con cifre, cause e conseguenze future, che trovate riportato pari pari su http://giannigirotto.wordpress.com/2010/09/01/la-bolla-immobiliare-italiana/
alvisea fossa
26 gennaio 2011 alle ore 19:39CIAO BEPPE
BELLISSIMA NOTIZIA DI ECONOMIA E MA QUANDO ARRIVERA' IL DEFAULT E GLI ELICOTTERI?????
BENISSIMO SPERIAMO PRESTO DI ESSERE SULL'ORLO DEL BARATRO,CON LA BOLLA IMMOBILIARE
ALVISE
Vinicius Farinelli
27 gennaio 2011 alle ore 00:03Vorrei tanto sposarmi ma in quali condizioni? Laureato con un lavoro part time a tempo determinato. Nessuna banca vorrà darmi un mutuo (con i prezzi assurdi che ci sono). Dovrò vivere per sempre in affitto? :-( Gesù mio...
roby f.
27 gennaio 2011 alle ore 08:30La "Follia" colpisce ancora una volta L'italia..in materia di edilizia...mi riferisco al "Condominio".
E' stata approvata al Senato(ora dovra passare alla camera) la riforma del Condominio....sono interessate dieci milioni di condomini/famiglie...per un giro di affari..pari a 15 mld di euro all'anno...
La figura dell'amministratore in italia(poichè il condominio è stato inventato da noi)non deve essere una figura professionale, ma bensi una carica "onorifica" con rsponsabilità limitata..
Oggi con questo provvedimento si "aggraveranno" maggiori costi, senza che ci sia certezza sulla Professionalità o sulla Formazione, di coloro che vogliono esercitare questa professione.
Non è ancora chiaro se è possibile esercitare l'attività come società...e questo è un'altro punto dolente...
Si moltiplicheranno gli adempimenti fiscali e contabili..senza "ritorni" economici per i condomini.
Finisce anche la "discrezionalità" dell'amministartore e quindi degli stessi Condomini, nella riscossione delle "morosità" esponendo così molte famiglie a "rischio pignoramento" in caso di difficoltà economiche....
Beppe questo provvediemnto va fermato...è inutile e costoso...ora non saremo nemmeno più padroni in casa nostra....
s.m.
27 gennaio 2011 alle ore 14:54Avete sentito la Marciacanaglia a Ballarò? Una che vorrebbe calare le pensioni. Ma dove ha studiato economia, al CEPU di Honolulu (commento di un blogger)?
Diego Schiavon
27 gennaio 2011 alle ore 15:01Beh se ci sono 120.000 appartamenti invenduti, significa che la bolla c'e' stata e si sta sgonfiando. Non e' alle porte, e' alle spalle.
E comunque, e' da anni che sento allarmi ingiustificati sui prezzi che sarebbero, in teoria, in discesa. Magari. Comprare casa in una citta' italiana, al nord o al sud, costa come a Francoforte. Senza la qualita' della vita, le piste ciclabili, le possibilita' di lavoro e lo Stato funzionante.
S.m.
27 gennaio 2011 alle ore 15:08Quasi quasi mi viene in mente che adesso tireranno nuovamente fuori le 'grandi opere': eh sì, come diceva Capa:
'Una grande Opera, d'importanza storica, che i massoni rifocillerà'
'Una grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate si prenderà'?
'Grandi Opere che iniziano, ma che non finiranno...'
'Chi si traveste da Val di Susa- in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni'.
OPERA, OPERA (Caparezza).
gualtiero pernice
29 gennaio 2011 alle ore 06:54FRANCAMENTE ME NE FOTTO
Antonio Nicola Pagliaro
29 gennaio 2011 alle ore 11:38Propongo una tassa sulle case vuote. pgl
Fabio A.
30 marzo 2011 alle ore 04:14E' UNA DEVASTAZIONE ! Signori, fatevi un giro a Roma e dintorni. Viene meno il cuore a vedere questo scempio. la mancanza di scrupoli, l'avidità, l'immoralità totale degli uomini può arrivare a tanto. E' QUESTO IL MALE PIU'GRANDE DI QUESTO PAESE IN QUESTO MOMENTO. Il settore immobiliare è il crogiolo degli affari più loschi, della criminalità organizzata (riciclaggio), della corruzione (politici, statali, ecc),della speculazione.
E' il seno che alimenta le speculazioni più sfacciate, la corruzione più profonda, la crminalità.
E'il pugno che ha deturpato la nostra terra, forse per sempre.
E' il piede che ha calpestato la nostra dignità,costringendo centinaia di migliaia di famiglie di viere in condizioni subumane, che non si ricordavano dalla Londra della rivoluzione industriale del carbone.
Vogliamo parlare dei più grandi scandali di corruzione e speculazione (e.g. qualcuno ricorda la protezione civile e gli scandali emersi ?) ?
QUESTO E' IL CUORE DEL MALE, DOBBIAMO FERMARLO !
Fabio A.
30 marzo 2011 alle ore 04:18Suggerimento:approfondite la riforma amministrativa del comune di Roma in "Roma Capitale" (estensione all'area metropolitana). Se andate oltre la facciata capirete molte cose....
inoltre vi segnalo altro mio intervento sul tema in questo post ad articolo del blog http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_crollo_delledilizia.html