In Egitto, il Governo ha bloccato Internet (il vero motore della rivoluzione) insieme agli sms tra cellulari. In Italia non serve spegnere la Rete, come è successo in Egitto, prima bisognerebbe accenderla con la diffusione della banda larga.
"E' bastato che il nano pronunciasse la parola "Mubarak" ed è successo quello che è successo. Toccarsi i cosidetti non basta! Neanche il papa in persona basterebbe come esorcista. E' il trionfo delle profezie. Ma chi si immaginava un satanasso ridicolo coi capelli rifatti, il lifting, col culo flaccido, il fisico a forma di botte e che parlasse col birignao? Bha, vaffanculo anche a Nostradamus e Malachia!" :-) Kasap Aia, Eridu

Internet oscurata in Egitto
28 gennaio 2011 alle ore 18:26•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
alvisea fossa
28 gennaio 2011 alle ore 18:55CIAO BEPPE
L'EGITTO CHE SI VERGOGNI DI AVER NEGATO L'UNICA FORMA DI ESPRESSIONE UIN UN PAESE DEMOCRATICO,MUBARACK,MA FAN C....O,TU ED IL NONNO PSICONANO BERLUSCONI!!!!!!
ALVISE
elisabetta bertinotti
1 febbraio 2011 alle ore 15:37Quando si parla di psico nano il top è Sarkozy, un corrotto, ignorante, complessato d'europa! venite in francia e poi mi direte cosa ne pensate di cosa succede qui! altro che dobbiamo avere vergogna di casa nostra!!!!!
Dario Contarino
28 gennaio 2011 alle ore 19:03ma ... se Mubarak dovesse cadere ... che ne sarà della nipote di Mubarak ?
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
28 gennaio 2011 alle ore 19:14asAHA AHBA AHA AHA AAHHH
Eduardo Dumas ( edu latino)
28 gennaio 2011 alle ore 19:18grande! il nano porta sfiga
Gesualdo Antani
28 gennaio 2011 alle ore 19:59Azzzzzzzzzzzz è vero !!!!!!!!!!!!! Il nano porta jella !!! A suo tempo andò da Putin e subito dopo ci fu la tragedia del sottomarino nucleare Kursk. Poi andò in America e dopo arrivò Katrina .......è peggio di un gatto nero !!!!!! Aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooo !!!!!!
Lalla M.
28 gennaio 2011 alle ore 20:14Internet ci appartiene.
Posted on January 1, 2011 by remo
La rete Internet è una risorsa collettiva e come tale molto più che pubblica.
Cosa si intende qui come risorsa collettiva?
Tutto ciò che è liberamente e naturalmente disponibile ad ogni individuo o per decisione da fare risalire al libero arbitrio e dipendente esclusivamente dal libero rapporto tra individui, o perché è liberamente disponibile a ciascuno (ad esempio la luce del sole); una risorsa collettiva non può essere venduta, comprata ne, tanto meno, data in concessione perché nessuno (neppure le rappresentanze istituzionali e lo stato) ne ha la esclusiva disponibilità.
Internet appartiene alla prima di queste due categorie.
Si tratta infatti della semplice e arbitraria decisione (condivisa con altri miliardi di individui) di utilizzare protocolli e standards condivisi e comuni per interconnettere le proprie risorse (computers, reti, telefoni e/o altri apparecchi) con quelle di altri individui nella medesima condizione.
Due individui che decidano di connettere due dei loro computers o di Interconnettere le loro reti o risorse utilizzando i protocolli pubblicati come Internet standard (o RFC) sono già Internet, a prescindere dai mezzi che utilizzano per realizzare tali interconnessioni.
Ne più ne meno di questo.
Non vi è nulla di pubblico nella rete delle reti (questo è il significato della parola Internet) c'è solo la semplice volontà di interconnettere assieme ad altri le proprie risorse ottenendo per questo solo fatto una risorsa totalmente nuova e collettivamente disponibile in quantità virtualmente illimitata.
http://ragnatela.condividi.org/wordpress/
Mark
28 gennaio 2011 alle ore 20:53Ragazzi bisognerebbe trovare una soluzione per non far bloccare Internet a piacimento dei regimi! C'è qualcosa già in giro? Freenet (http://it.wikipedia.org/wiki/Freenet) o Netsukuku (http://it.wikipedia.org/wiki/Netsukuku) potrebbero aiutare? Non sono un esperto purtroppo!
Valerio
29 gennaio 2011 alle ore 22:09No, mi dispiace ma dalle mie conoscienze penso che queste reti non servirebbero proprio a niente. Perchè con queste reti è vero che si può evitare la censura e puoi navigare con un grado di anonimato molto elevato (ma con i giusti macchinari, i governi possono sempre controllare cosa stai guardando, l'anonimità assoluta non esiste), ma la connessione ad internet te la forniscono sempre le compagnie di telecomunicazione (telecom, libero, tiscali, ecc.), quindi se loro ti tagliano la connessione, tu resti sempre tagliato fuori da internet, freenet o non freenet
Renzo Coscia
28 gennaio 2011 alle ore 21:58E allora, vista la sfiga che porta il pedonanodrago, speriamo che pronunci presto la parolina magica: RIVOLTA!
Mi sa che non farà in tempo a salire sull'elicottero e finirà appeso per il culo flaccido o per la pompetta idraulica che glie tiene su il "bicattino".
anib roma
29 gennaio 2011 alle ore 07:39http://www.byoblu.com
Internet in Egitto è stata spenta, con la complicità delle telecom, tra cui Vodafone. Si vuole togliere voce ad un intero popolo che chiede democrazia. Aiutiamo il popolo egiziano in una battaglia che potrebbe essere la nostra: chiediamo a Vodafone di rimuovere immediatamente il blocco sul traffico internet.
...Beppe, facciamo qualcosa, c'è in gioco la LIBERTA'!!!...
...l'ultimo pezzetto che ci è rimasto!!!...
...ci sta "lavorando" anche graziesignormarone, e,
non dimentichiamo che proprio una leghista aveva proposto "la legge dell'oblio"...in pratica :
togliere e mettere in rete solo quello che gli
serve per poter continuare a a farsi i CA22I LORO
...all'INFINITO!!!....
umberto capoccia
29 gennaio 2011 alle ore 08:22TUTTO IL MEDITERRANEO E' IN FIAMME PROVOCATE DALLA RIVOLTA SPONTANEA DI POPOLI CHE, PER TROPPO TEMPO, SONO STATI SOTTO IL GIOGO DI DITTATURE SPIETATE E CORROTTE.ANCHE IN ALBANIA E' IN ATTO LA RIBELLIONE.LE GRANDI DEMOCRAZIE DEL MONDO, COSIDDETTE CIVILI, PER ANNI SONO STATE SOSTENITRICI DI QUESTI REGIMI DITTATORIALI FEROCI E PERVERSI,INFINITAMENTE CORROTTI.IL TUTTO PERCHE' INTERESSI ECONOMICI ESIGEVANO CHE TALI REGIMI VENISSERO SOSTENUTI E PROTETTI, A FARNE LE SPESE I VARI POPOLI OPPRESSI NELLA LIBERTA' E DALLA FAME. ASSANGE ALTRO NON HA FATTO, NEL PUBBLICARE I VARI DOSSIER, CHE FAR LUCE SUI VARI ASPETTI DI COME VENGA CONSIDERATA LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA' NEI VARI PAESI SOGGETTI AGLI INTERESSI DELLE NAZIONI "" CIVILI "" E DELLE MULTINAZIONALI. SI GRIDA ALLO SCANDALO E LO SI PERSEGUE SOLO PERCHE' ,UNICO GIORNALISTA AL MONDO, HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE E FAR SAPERE AL MONDO LA VERA VERITA'. SI BADI BENE CHE QUESTE RIVOLTE SONO NATE SPONTANEAMENTE DA POPOLI CHE HANNO DETTO BASTA ALL'OPPRESSIONE ED ALLA DITTATURA. L'INTERA CLASE POLITICA MONDIALE RISULTA SCONFITTA PER NON AVER SAPUTO INTERPRETARE LE REALI ESIGENZE DEI POPOLI OPPRESSI.PENSO CHE IL GOVERNO ITALIANO ED I POLITICI DEL NOSTRO PAESE NON DEBBANO SOTTOVALUTARE LE ISTANZE DEL POPOLO ITALIANO ORMAI STUFO DI UNA CLASSE POLITICA CORROTTA ED INEFFICIENTE. UMBERTO
angelo mora
29 gennaio 2011 alle ore 11:37lo farebbero anche qui senza problemi. la legge pisanu e' un esempio di come per ilpotere e' ossessivo il problema del controllo delle comunicazioni e dell'individuo. in italia c'e' gia' un sistema di controllo di ogni persona che e' il cellulare . il caso ruby e' servito se mai ce ne fosse bisogno, che possono sapere se una persona ha varcato una porta o no e non solo se e' in una zona. la precisione di un telefonino e' circa 6 metri, quasi meglio di un gps. riina e provenzano hanno potuto rimanere latitanti a lungo (oltre alle complicita' col governo) anche perche' non usavano cellulari e non li facevano utilizzare a nessuno. la prima crepa si e' aperta quando nell'operazione a nizza l'autista chiamo' casa col cellulare. internet in caso di rivolta verrebbe spenta subito i cellulari no, sono troppo importanti per controllarci. angelo
Claudia - Ts
29 gennaio 2011 alle ore 11:58E pensare che prendevo in giro mio marito che ogni volta si ...tocca.Ci devono essere in questa persona tali e tante energie negative, che esplodono.Cercasi esorcista.
Paolo R.
29 gennaio 2011 alle ore 13:56:-)))
troppo forte questo commento!!!
Alessandro Ranieri GUIDA
30 gennaio 2011 alle ore 02:24E tutto per un'unica ragione, il carovita e la disoccupazione a livelli massimi. Come accadeva un tempo che per sentire le vere notizie si ascoltava la radio si continua fare lo stesso grazie alle radio libere che stanno nascendo in Africa. Pensare che l'Africa era il motore che per secoli se non millenni ha fatto girare l'economia mondiale, la si è spremuta fino a ridurla all'osso. L'Iran ha parlato di ondata islamica, ci mancava la propaganda fondamentalista, la classica ciliegina sulla torta peccato che in tutto questo non ci sia affatto la religione ma si tratta solo di semplici uomini oppressi da regimi dispotici ed esplosi dando voci a politici venuti dal popolo. Raffigurerei questo periodo come quello dei moti del '48, la ricerca di giustizia e di democrazia, se nel '48 avessero avuto i mezzi mediatici di oggi, sarebbe stata una rivoluzione globale come quella che sta accadendo oggi. Il pupazzo Mubarak ha fatto comodo agli Usa per molte ragioni la prima tra tutte quella di non dichiarare guerra ad Israele ed ora se lo allontanano, come han fatto con tutti, come se avesse avuto la peste.
Saluti,
Alessandro R. GUIDA
elisabetta bertinotti
1 febbraio 2011 alle ore 14:26Dubito che in un paese dove a manifestare a pregare in pubblico a votare siano solo gli uomini si possa parlare di democrazia. Questo mai. Ditemi un paese a religione prevalentemente islamica che ruolo ha la donna??? rimanere a casa e mettere il velo... e questo nei migliore dei casi.
elisabetta bertinotti
1 febbraio 2011 alle ore 16:38Ho mandato un commento l'ho convalidato ma vedo che non è stato ancora messo online? Forse non mettete online i commenti che non sono in linea con il blog? Fatemi capire!!!! siete democratici o cosa?
Caterina Pesci
4 febbraio 2011 alle ore 10:41Credo che si debba ritornare ad allevare piccioni viaggiatori combattenti nell'eventualità che presto succeda anche qui!
