Se il Bambin Gesù dovesse rinascere oggi in Italia morirebbe di freddo. Non avrebbe una stalla per riparo, il calore di un bue e di un asino. La gente lo ignorerebbe. Troppo impegnata nello shopping del Santo Natale guidata da una cometa verso un ipermercato.
"Un neonato muore di freddo a Bologna e qualcuno anzichè chiedersi come nel 2011 in Italia possano ancora succedere cose del genere si scaglia contro la madre che lo ha partorito.Tutti gli anni si festeggia la nascita di un Bambinello che venne al mondo al freddo e al gelo in una stalla, riscaldato in una mangiatoia dal fiato di un bue e di un asinello. Ieri Gesù Bambino è morto di freddo, ma in altre parti del mondo è morto di fame, di malattia,di guerra, di incuria, ma soprattutto di indifferenza." Monica Murgia

Il Bambin Gesù di Bologna
10 gennaio 2011 alle ore 17:36•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (72)
Moreno Corelli
10 gennaio 2011 alle ore 17:55Grande commento e immenso scoramento.
Da qui in avanti può succedere di tutto che non
c'è più niente che possa fare notizia.
Quando i bimbi non valgono più niente tutta la
società può anche essere decimata perchè in ogni
caso è solo questione di tempo.
Circondati dal lusso ci avviamo verso una lenta
agonia.
Giovanni Giorgetti
10 gennaio 2011 alle ore 18:00[...] E' in quell'occasione che alla donna, al suo compagno e ai tre bambini, e' stata offerta una stanza nell'albergo del Pallone, in via Capo di Lucca. La donna pero' avrebbe rifiutato. [...]
Non è colpa della madre che lo ha partorito, ma della madre che ha preferito farlo rimanere al freddo.
Lalla M.
10 gennaio 2011 alle ore 18:36vorrei sapere se è vero
alvise fossa
10 gennaio 2011 alle ore 18:13CIAO BEPPE
STIAMO DIVENTANDO SEMPRE PIU' CRUDELI,ANCHE CON I BAMBINI PICCOLI
ALVISE
MaGi
10 gennaio 2011 alle ore 18:47la prima cosa che mi viene da pensare è che il destino o la natura sono proprio crudeli! Ci sono una marea di coppie benestanti ma che non riescono ad avere un figlio perché lui ha gli spermatozoi rincoglioniti o lei le ovaie che non funzionano mentre delle donne senzatetto fanno figli a raffica...
Ergo però: se una madre non può mantenere il figlio perché non lo lascia in ospedale per darlo in adozione???
Scusatemi ma questi episodi mi fanno arrabbiare visto che è pieno di coppie italiane serie e benestanti che vorrebbero adottare un baby offrendogli amore e stabilità economica ma non ci riescono perché non ci sono bambini "disponibili" ....
Nel mondo ci sono bambini che muoiono di freddo, fame, guerra....ma ci sono anche coppie benestanti e sane che morirebbero dal desiderio di adottarne uno però non ci riescono per problemi burocratici.....
berna s.
11 gennaio 2011 alle ore 00:12ah, e secondo te in un mondo "buono" dovrebbero nascere soli figli alle povere famiglie medio borghesi che lo desiderano?? ma dove l'hai sentito al tg4??
meno male la evoluzione non è in mano tua! pensiamo invece come aiutare le persone che esistono già nel mondo! facendo queste premesse banali devii l'attenzione dal problema vero, i servizi sociali in italia quasi inesistenti!!
angelo fragomeni
10 gennaio 2011 alle ore 18:57Mi chiedo che senso ha festeggiare il Natale se nemmeno si conosce più il significato simbolico che dovrebbe dare la festa, invece si conosce il significato consumistico, dove tutto è bello finchè dentro il mio mondo tutto va bene, non importa nulla alla gente cosa succede fuori dalla propria porta o dalle quattro mura di casa.
VERAMENTE TRISTE!!!!!!!!
Davide A.
10 gennaio 2011 alle ore 19:14...Proprio oggi sentivo alla radio una notizia data con tanta enfasi: Pensate, durante le feste si è avuta una "preoccupante" impennata di casi di indigestioni, anche "gravi", in cani e gatti...La speaker ammoniva con soddisfazione che tali "gravi disattenzioni" sono equiparabili ai...maltrattamenti!!...Occhio dunque a tutti i padroni di animali, sono avvisati:...Dare troppa pappa ai propri cani/gatti E' REATO!!!...La ns societa non è capace di rispettare la vita di un bimbo, in compenso si BATTE per rispettare la buona Salute dei cani e dei gatti domestici col cappottino altrimenti prendono freddo...SONO SCHIFATO!!!
Mario Poillucci
10 gennaio 2011 alle ore 20:45Ascolta,Davide,io su quella piccola bara bianca sacrificherei senza neppure un attimo di ripensamento ed esitazione stuoli di colpevoli persone:politici da 30.000 euro al mese perfetti nullafacenti,esportatori di capitali,evasori fiscali,plutocrati senza merito e titolo,delocalizzatori traditori del proprio paese e tutto il ciarpame politico-affaristico ed il letame capitalista-massonico che ci ha ridotto in questo penoso e comatoso stato che ci costringe a vedere e sopportare fetide brutture come quella di cui parliamo.Epperò, a parte gli appartenenti al bestiario elencato,disgustose forme di vita da estirpare ad ogni costo,ritengo tutte le altre meritevoli di altra considerazione e sempre e comunque da tutelare,siano esse su due gambe o a quattro zampe.Chi ama la vita non si arrocca in pregiudiziali o distinguo.Ovviamente gli appartenenti al bestiario non rappresentano forme di vita alcuna,solo,al più,coliformi fecali,diretti colpevoli e responsabili della tragica sorte di quel povero Cristo costretto in quella povera bara.
antonella g.
10 gennaio 2011 alle ore 21:54Caro Davide, sottoscrivo il tuo commento al 100%.
Conosco persone che spendono 6 euro al giorno per il proprio animale domestico e poi inveiscono contro gli extracomunitari, senza neppure mettersi nei panni di chi con quella cifra riuscirebbe a sostenere la propria famiglia.
Ma sai, cani e gatti costituiscono un business enorme, e godono dei favori dei media e di un'agguerrito e temibile popolo di "anima*listi"
Davide A.
11 gennaio 2011 alle ore 09:44caro Mario,
Viviamo in una società di animalisti che non mangiano la carne, fanno le vaccinazioni al proprio cane/gatto, poi si comprano un rene di un bimbo brasiliano...Per favore!!!
Un bimbo che cresce negli stenti o peggio seviziato, ammesso che sopravviva, come potrà formarsi una "coscienza" ed essere un adulto rispettoso della Natura e delle sue forme di vita?
Mi spiace ma il distinguo tra uomo ed animale va fatto e l'uomo è SUPERIORE, prioritario.
L'uomo ha in "gestione" la Natura, ne può usufruire ma non deturparla o violentarla...Ma che dire il futuro del pianeta sarà nelle mani di tutti i bambini di oggi e...Come "stanno" i bambini oggi?
SilviaR
11 gennaio 2011 alle ore 10:49Le sole persone autenticamente generose che ho incontrato, aiutano CHI HA FREDDO E FAME, senza chiedersi quante zampe, peli o piume abbia, o se ha la pelle di che colore, e se anche il colore è giusto, di chi sia figlio.
Se fosse passato un animale di lì, avrebbe tenuto il bambino al caldo.
Ma sono passati solo buoni samaritani come voi, troppo impegnati a valutare se il prossimo sia sufficientemente meritevole del proprio aiuto per fare qualcosa.
Marco F.
11 gennaio 2011 alle ore 12:52Sono dalla parte di chi considera prioritario aiutare le persone (soprattutto quelle più vicine a noi che spesso sono le prime ad essere ignorate) e in seguito gli animali. Trovo assurdo considerare un cane più o ugualmente importante di un uomo. Con questo non transigo sul fatto che l'uomo deve attingere dalla natura, ma allo stesso tempo proteggerla e preservarla.
angela
11 gennaio 2011 alle ore 13:14invece di schifarti attivati per i bambini sai ci sono tante associazioni telefono azzurro save the children action aid
Davide A.
12 gennaio 2011 alle ore 15:07Angela:
Non so chi tu sia e tu non sai chi sono io, pertanto quello che io faccio o devo fare non è cosa che ti riguarda!
Il bambino di Bologna è morto grazie a persone come te piene di tracotanza, convinte di essere le sole in grado di possedere la verità assoluta e quindi di poter salvare il mondo!
Per cortesia risparmiaci le tue inutili illazioni...Non ne abbiamo bisogno!
roberto ma
10 gennaio 2011 alle ore 19:16non sò perchè ma non avendone colpa, mi sento in colpa anch'io
psichiatria. 1
10 gennaio 2011 alle ore 19:21(non ho parole)
ringrazio Monica Murgia per aver saputo sottolineare la notizia con modo e metodo.
e bambini violentati, rubati, ammazzati
che paese è diventato l'Italia dopo solo 150 anni?
o forse lo è sempre stato.
Nic c
10 gennaio 2011 alle ore 19:25http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/01/10/visualizza_new.html_1642146641.html
Se poi dite che l'Ansa è al servizio del "padrone", questo è un altro paio di maniche....
ENRICO RICUPITO
10 gennaio 2011 alle ore 19:47Quando si parla di togliere legittimamente il crocifisso dalle istituzioni tutti iniziano a parlare di valori religiosi mentre passano indifferenti e infastiditi vicino a chi ha bisogno. La parola 'valore religioso' è uno strumento politico.
antonella g.
10 gennaio 2011 alle ore 22:38E' una cosa terribile, pensare ad un bambino di venti giorni che muore di freddo in una città italiana.
Credo che siano per prima cosa colpevoli i genitori, perché se avessero chiesto aiuto lo avrebbero sicuramente ottenuto.
Sono colpevoli anche i servizi sociali, perché i bambini andrebbero protetti dalla società, e sicuramente all'ospedale dove sono venuti alla luce qualcuno ha girato la testa dall'altra parte per non assumersi la responsabilità di decidere cosa fare, vista la situazione di precarietà.
salvino roma (com)
10 gennaio 2011 alle ore 19:59Dobbiamo cambiare vita noi non la società , siamo abituati a guardare fuori verso una società malata ma anche noi facciamo parte di questa società malata . Comunità convivenza i miei soldi sono i vostri soldi il mio lavoro è il vostro lavoro tutto ciò che facciamo serve per il futuro ( neonati ) il nostro futuro sono loro gli innocenti . Creare una comunità fondata sull'autosostentamento , la terra è fatta per soddisfare l'uomo se sappiamo usarLa . Mettiamo le nostre risorse unite per il bene comune .
Leonardo Maracino
10 gennaio 2011 alle ore 20:11Mi si stringe il cuore a sentire queste notizie...
Tuttavia, non è colpa della società, bensì nostra.
Ragazzi, dobbiamo prendere coscienza di tutto ciò che ci circonda, prenderci le nostre responsabilità. Non serve rinviare i nostri problemi, bisogna affrontarli.
Vi invito ad andare sul sito www.wopg.org , per sentire i discorsi di una persona che a mio giudizio è molto "presente", e ci fa aprire gli occhi.
Buon proseguimento,
Leonardo
Ivan Solinas
10 gennaio 2011 alle ore 20:55Non parliamone senza fare nulla, c'è ancora un fratellino, una mamma ed un padre da aiutare, persone vere in carne ossa. Voglio credere che ora i servizi sociali si siano attivati e che solidarietà a Bologna per aiutare questa famiglia abbracci il dolore di queste persone. Per conto mio mi piacerebbe che il blog attivasse qualche fora di solidarietà con questa famiglia.
Mary C.
10 gennaio 2011 alle ore 21:14L'indifferenza e l'egoismo sono i peggiori mali di quest'epoca che di umano non ha quasi più nulla!!!
Moon Light
10 gennaio 2011 alle ore 21:33Uno Stato che per qualsiasi motivo lasci morire uno dei suoi figli è una nazione fallita.
Fallita appunto come Stato e fallita come societá.
Good night Italy.
Moon Light
10 gennaio 2011 alle ore 21:38Sí anche la societá è colpevole, colpevole di aver scelto un governo, un modello di governo che lascia indietro il debole, lo sventurato, l'indifeso.
Una societá che non si sdegna piú del malfunzionamento delle istituzioni, che non ha coscienza civile, che non ha principi, che non pensa a lungo termine ma solo all'uovo oggi e magari rubato al vicino.
matteo freddo
11 gennaio 2011 alle ore 17:17Non è solo colpa dello Stato e delle istituzioni. Per parafrasare una famosa canzone:" gli altri siamo noi" siamo noi, tutti noi che siamo passati di li e non abbiamo fatto caso a cio che stava succedendo. Abbiamo fatto le nostre compere, le nostre feste e adesso ci indigniamo perchè nessuno ha visto un bambino che moriva di freddo. Facciamoci un bell' esame di coscienza
Luigi Spadavecchia
16 gennaio 2011 alle ore 00:36ciao Moon Light, mi sono permesso di publicare sulla mia bakeca il tuo commento, molto profondo, affinchè altri lo possano leggere!
G i g i
Antonio Brandis
10 gennaio 2011 alle ore 21:57Buona parte dei commenti li reputo disgustosi esempio di un buonismo usa e getta, non oso commentare la vicenda che mi ha colpito parecchio, frutto di un menefreghismo generale verso il prossimo.
Io della mia infanzia mi ricordo la vicina che ti prestava le uova o il latte, del negoziante che ti faceva credito sino a fine mese, e non vedevo famiglie per strada perche il paese intero si interessava di loro.
Spero che beppe apra una raccolta fondi, di lui mi fido.
antonella g.
10 gennaio 2011 alle ore 22:5638 anni, cinque figli con tre uomini diversi, due figli già sottratti per incapacità genitoriale, la terza che ai servizi sociali risultava affidata ad una parente del padre.
Se qualcuno ha sbagliato é chi all'ospedale ha lasciato che la donna uscisse con i due bambini appena nati.
Se la donna avesse chiesto aiuto l'avrebbe trovato.
Roberto Tricase
10 gennaio 2011 alle ore 23:32Nel Salento viviamo una situazione d'emergenza a livello ambientale
a causa dell'irresponsabilita' della Regione Puglia e della giunta Vendola.
Sono in corso di costruzione (gia' approvati)
impianti industriali eolici per un totale di
oltre 400 aereogeneratori da 2 Megawatt ciascuno.
Vendola e' un irresponsabile e forse farebbe bene a dimettersi, visto che ha tradito noi stessi che lo abbiamo sistenuto negli ultimi anni. Non riusciamo a venire a capo di questa persona.
Siamo riusaciti a fermare sulla base di alcune denunce penali la costruzioni di alcuni di questi
"parchi" eolici. La magistratura ha arrestato alcuni dipendenti regionali per questa ragione, per cui la costruzione di alcuni di questi impianti (ad esempio quello di Martignano) e' stato bloccato. Comunque lo stesso Vendola ha firmato
il ricorso al Consiglio di Stato inoltrato dalla Regione dopo che il TAR aveva dato ragione alle osservazioni degli ambientalisti.
Cosa ne concludiamo? Che Vendola e' un disastro e conviene starne alla larga.
tina ghigliot
11 gennaio 2011 alle ore 06:33Sapevo che se Cristo sarebbe tornato, non lo facevano arrivare a 33 anni, ma mai avrei pensato che sarebbe sopravvissuto solo qualche settimana
Sapevo che questo paese non c'è più, ma non immaginavo quanto fosse in basso
non capisco....medioevo? ..peggio !!!!...nel 20ennio il duce considerava i nati la futura nazione, oggi muoiono tra l'indifferenza generale.....e nessuno è mai responsabile !!!!...e vogliamo incivilire l'afghanistan !!!!!..........qesto paese non c'è più!!!!!...è morto con David!!!!!!
MAURIZIO ARONICA
11 gennaio 2011 alle ore 07:08AL DI LA' DEL FATTO SE DOVEVA O NO METTERE AL MONDO UN BAMBINO IN QUELLE CONDIZIONI,E' VERO CHE QUESTO PAESE E' ENTRATO IN UN SISTEMA D'INDIFFERENZA E STRAFOTTENZA ASSOLUTO.CONFIDO NELLA GIUSTIZIA DIVINA PER TUTTE QUELLE PERSONE CHE LO MERITANO PER IL LORO EGOISMO.
roby f.
11 gennaio 2011 alle ore 08:12Ci meravigliamo?...io no...Lo già detto in un altro Post---il Presidente della Repubblica va in giro per l'italia per celebrare il 150° anniversario dell'umidità d'italia....(farebbe bene a chiedersi, se i nostri avi che hanno combatutto per l'ugaglianza sociale,unità che spesso viene confusa con Fraternità, avrebbero voluto questo..Oppure i Partigiani..Bianchi e Rossi..).
Avete visto come si sono affrettati nel dichiarare che la Famiglia: avevavno rinunciato all'offerta di un alloggio..!!)..dubito..non stà in piedi la cosa...altriemnti i servizi sociali si sarebbero mossi per "proteggere" i minori..
La Procura ha aperto un'inchesta sul caso..Bene...molto Bene!!!tenere diriginte dei servizi sociali che guadagnano migliai di euro all'anno..per non far nulla...era compito loro vigilare su queste persone e bambini.
Se ti accorgi che ci sono persone Fragili bisogna aiutarle....
Comunque caro Beppe non mi meraviglio di nulla-ripeto-ho un amico che si trovò in difficoltà per motivi di salute, perse il lavoro e fu cacciato di casa, perchè moroso..il Comune li dette una stanza in una Comune con 3 figlioli..con gabinetti in comune un'unica doccia...fra tutti gli ospiti...non ti dico 2 anni di patimento.
Anzi gli amici consiglieri dovrebbero andare a controllare queste situazioni..fare ispezioni...è vergognoso..badate bene sto parlando d'italiani e geste onesta..che dallo stato riceve solo calci nei denti.
La politica "si ciuccia un miliardo" l'anno, il problema degli sfratti non dovrebbe esistere in questo paese...invece sono pignoli quando c'è da togliere una pensione ad un invalido...Stramaledetti loro e chi li vota..!!!
Adriano Marengon
11 gennaio 2011 alle ore 08:52
ciao vi scrivo dalla provincia di Belluno concordo che c'è molta indifferenza nei confronti del prossimo in questo paese alla deriva economica sociale dove le problematiche sono all' ordine del giorno ci si sta abituando a tutto e i media cercano tra l'altro senza riuscirci ad adossare la colpa degli eventi a chichessia pur di trovare un colpevole di cui sparlare per settimane riempendo trasmissioni e giornali di scoop quando poi ti rendi conto che non conosci nemmeno le vicende e i problemi di un tuo vicino di casa che avrebbe bisogno di te.Vi allego una lettera di una situazione di una ragazza della mia provincia questa è solo una goccia d'acqua del mare in un paese come l'Italia che sta perdendo la sua identità.
Sono il signor Vincenzo Bez, con la presente voglio portare a conoscenza l'opinione pubblica di una grave situazione in cui versa una ragazza di Perarolo di Cadore in provincia di Belluno.-
Nel paese di Perarolo vive una ragazza Laura, è invalida al 100% ci sono documenti visionabili che attestano la sua invalidità, percepisce dall'INPS una pensione di invalidità sociale di euro 257,00 con questa cifra deve far fronte alle seguenti spese: un affitto di euro 22 circa perché abita presso una casa Ater, per curare la sua malattia cronica affronta una spesa di euro 150,00 mensili, a queste spese si aggiungono le spese correnti, acqua, luce e gas e le spese di mantenimento, quest'ultime non riesce a sostenerle visto il suo reddito.-
Nel mese di febbraio gli era stata sospesa l'erogazione del gas dalla società che la serviva a fronte degli insoluti avuti per impossibilità di adempierne dalla persona sopra descritta, questa persona per oltre 2 mesi è stata lasciata al freddo e senza acqua calda, il riallacciamento è stato reso possibile grazie all'aiuto del parroco e dell'associazione Insieme si Può di Cortina d'Ampezzo.-
Presto tornerà l'inverno e si presenterà la stessa situazione, è giusto che una persona arrivi a pensare al suicidio perché anche se m
roby f.
11 gennaio 2011 alle ore 16:11QUesti Pezzenti di Politici se ne sbattano le palle, se rimani indietro sei fregato...se hai un problema di salute Idem...257 luridi euro..
Poi ci sono persone che non possano difendersi...ma prima o poi la pagheranno...Credimi nei partiti se ne sbattano dei problemi di questa gente..
Non parliamo poi di avere un lavoro...un miraggio..se non hai la famiglia che ti protegge sei del gatto..
Intanto il presidente della banana repubblic va in giro con il suo cappellino alla Unfry bogart...e spende tonnellate di soldi per mantenere il quirinale....vada a cacare lui e l'unità d'italia..fa 'inculo le istituzioni..e chi ce l'ha messe...
Se aspettiamo aiuto da questi buffoni auguri.....
plibio limone
11 gennaio 2011 alle ore 09:24La madre del bimbo rifiutò gli aiuti. Punto.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/01/10/visualizza_new.html_1642146642.html
Maura Valle
11 gennaio 2011 alle ore 11:32Punto un par di palle. Ti sei chiesto PERCHE' quella madre ha rifiutato, o non richiesto, gli aiuti? Perchè qualche mese fa le hanno già portato via altri due figli. Se chiedi aiuto, ti auto-segnali ai servizi sociali che, anzichè cercare di far star meglio tutta la famiglia, la cosa migliore che riescono a fare è sottrarti la patria potestà del minore. Probabilmente quella madre, quei genitori sono persone poco istruite, impreparate, pure ignoranti se vuoi. Ma capisco la loro ostinazione a non chiedere di nuovo "aiuti", visti i precedenti risultati...
elena bi
11 gennaio 2011 alle ore 10:13se scegli di vivere per strada va bene, ma nel momento in cui decidi di mettere al mondo un figlio non puoi farlo vivere per strada perchè a te va bene così! te ne devi prendere cura! per i miei figli se mai (e spero non accada mai) dovessi trovarmi in difficoltà farei qualsiasi cosa, e così' anche mio marito: andrei a bussare a tutte le porte a rompere le palle a tutti pur di farmi aiutare e farli stare bene almeno un minimo. va bene l'amore e l'affetto ma anche il rispetto per chi non ti ha chiesto di essere messo al mondo. Non c'è cosa peggiore che perdere un figlio, non ci posso neanche pensare, ma in questo modo, io da genitore mi vergognerei. ciao
ciro c.
11 gennaio 2011 alle ore 10:51Beh, noto che qualcuno afferma che i genitori avrebbero rifiutato gli aiuti.
Primo bisogna vedere se e' vero.
Secondo, bisogna vedere che tipo di aiuti gli sono stati offerti.
Ad ogni modo sapere che un neonato e' morto di freddo perche' viveva in mezzo alla strada in una citta' di un Paese "civile", in piena atmosfera natalizia, e' una tristezza immensa.
E altro davvero non si puo' aggiungere, se non altro per rispetto.
Lorenzo Idrofano
11 gennaio 2011 alle ore 12:29Riguardo al fatto se hanno chiesto aiuto o meno , sono io che chiedo a te di informarti fatti un giro e guarda bene come funziona la nostra eccezionale assistenza sociale Italiana.
Se sei indigente i bambini te li tolgono! E basta...via a casa famiglia..e quale madre darebbe via i propri figli?
Raffaella L.
11 gennaio 2011 alle ore 13:28E' vero! Ha ragione Lorenzo! Una signora croata, mi ha raccontato di come aveva dovuto scappare dal suo paese con sei figli, dopo aver visto morire tutti i suoi cari e il marito... arrivata in Italia cercò aiuto presso assistenti sociali per trovare un lavoro, quelli le hanno portato via la bambina più piccola che ancora allattava per darla a una famiglia ricca. Dopo nove anni riesce finalmente a riavere sua figlia che fatica a chiamarla mamma perchè chiamava quell'altra mamma! La signora in questione (quella ricca) dice che l'ha fatto per aiutarla! Ma vi rendete conto che boiata schifosa ha detto? Se volevi aiutarla le trovi un lavoro non le porti via la figlia!!!!!!!!! Quindi...spero solo che non tutti siano delle merde così!!!
Lalla M.
11 gennaio 2011 alle ore 12:27parla il padre del piccolo devid
«Macchè clochard. Non chiedevamo
supporto? Ci avrebbero tolto i piccoli»
La donna ha avuto cinque figli da tre uomini
«Non è vero che viviamo in strada, che siamo dei vagabondi. Abbiamo una casa in affitto, 460 euro per un buco in via delle Tovaglie, abbiamo difficoltà economiche e facciamo i salti mortali ma non siamo dei pazzi che tengono due neonati al gelo senza curarsene». Sergio Berghi, 43 anni, se ne sta seduto fuori dal Gozzadini e fuma l'ennesima sigaretta. È furente, arrabbiato col mondo e disperato.
È alla pediatria del Sant'Orsola che si è consumato il suo dramma e quello della compagna Claudia, 36 anni, cinque figli avuti da tre uomini diversi e una vita segnata dalle difficoltà. Qui è venuto al mondo e se ne è andato dopo soli venti giorni Devid, uno dei due gemelli nati il 13 dicembre e morto in ospedale il 4 gennaio dopo essere stato raccolto da un'ambulanza in piazza Maggiore. Non respirava quasi più quando è arrivato al Sant'Orsola. Il padre, un passato difficile a Firenze e un presente fatto di lavoretti per sbarcare il lunario, ha seppellito Devid alla Certosa da nemmeno un'ora ed è tornato al Gozzadini dove sono ricoverati l'altro gemellino, la compagna e la figlia di un anno e mezzo della donna. Stanno bene e presto andranno in una struttura protetta.
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2011/11-gennaio-2011/macche-clochard-non-chiedevamo-supporto-ci-avrebbero-tolto-piccoli-181232539936.shtml
Daniela M.
11 gennaio 2011 alle ore 15:29Ma che amore è che pur di non farsi togliere i figli rifiuta gli aiuti e li constringe a una vita del genere? che nome dare a un sentimento che conduce alla morte di un figlio? egoismo, orgoglio, di certo non amore.
I genitori dovrebbero essere i primi a proteggere i piccoli, anche da loro stessi!
La morte del bambino è un fatto e comunque siano andate le cose i genitori ne sono senza dubbio i primi responsabili.
DOPO vengono i servizi sociali e il resto del mondo.
angela
11 gennaio 2011 alle ore 13:20ma dove CAVOLO erano i servizi sociali ?????
se era già nota a maggior ragione dovevano monitorare.
Questo è il risultato del fatto che nel nostro schifo di società le professioni di aiuto sono considerate di second'ordine se non terzo!!!!
GIOvanardi tempo fà ebbe occasione di dire
"bisogna formare nuove professionalità"
ne approfitto per mandarlo a fa----- da parte di tutti i disoccupati del sociale!
Gianluca U.
11 gennaio 2011 alle ore 13:55Non lo dovrei dire, ma gli italiani si meritano questa situazione in tutto e per tutto, anzi, meriteremmo di essere ridotti in mutande, forse a quel punto incominceremmo a svegliarci e a cambiare valori e stili di vita.
mirella z.
11 gennaio 2011 alle ore 14:10i servizzi sociali ''''stanno al caldo nel proprio ufficio ed aspettano il mensile ........poi forse,quando gli rompi un pò le scatole forse forse fanno qualcosa .
luciana mosconi
7 novembre 2013 alle ore 07:23....e una assistente sociale ha detto a me - ma vede signora ,noi stiamo dietro ad una scrivania ,Purtroppo ,e non possiamo sapere - .Non aggiungo altro ...... "giudicate" voi .
Paolo Rosi
11 gennaio 2011 alle ore 14:48Questo dovrebbe far ragionare sul fatto che il Bambin Gesù sia una favola inventata dagli uomini.
La realtà è tutt'altra.
Una mangiatoia non è mai esistita, un bue e un asinello che riscaldano non sono mai esistiti.
Gianmarco Nucci
11 gennaio 2011 alle ore 14:48però sembra che non sia morto per il freddo...
Filippo C.
11 gennaio 2011 alle ore 15:07Io vorrei veramente capire qualcosa di questa vicenda. I nostri eccelsi mezzi d'informazione prima ci hanno raccontato che è stato trovato morto di assideramento in piazza, poi che è stato trovato in piazza ma è morto all'ospedale, poi che non è stato trovato in piazza, ma soccorso in piazza (c'erano i genitori), poi il padre dice che è morto per avvelenamento da latte, gli assistenti sociali sostengono che la famiglia ha rifiutato gli aiuti, ma il padre dice che non ha mai rifiutato nulla, alla madre hanno già tolto due figli ci credo che rifiuta gli "aiuti" dei servizi sociali. Bell'aiuto.
domenico maniscalco
11 gennaio 2011 alle ore 15:58Ieri il Papa ha intonato una geremiade sull'educazione sessuale e civile "contrarie alla religione"(?!); poi ne ha intonata un'altra sulla scuola: evidentemente quella pubblica, che non gli sta bene....ricorda ancora con nostalgia quelle dei Gesuiti; ma del bambino di VENTI (dicasi: venti - 20!) GIORNI che muore di freddo e di stenti a Bologna non ha detto nulla. Santità, mi scusi, ma Ella non è il paladino della "vita a qualunque livello", cominciando da quello pre-embrionale?! Ma Ella, Santità, non è lo strenuo difensore della famiglia "regolare"? Orbene, quella che il sistema dei padroni liberisti ha escluso dal circuito della civiltà, tanto da ridurla in mezzo a una strada (ai tempi miei, questa era solo una maniera di dire!), era una famiglia "regolare": come mai Ella non tuona dal pulpito contro coloro che l'hanno privata perfino della dignità di esseri umani?!
Oh, già, capisco:
"....il Suo cervel, Dio lo riposi/
/in tutt'altre faccende affaccendato/
/a questa roba è morto e sotterrato...."
....una di queste "faccende", la più importante al momento, è darsi da fare per restaurare i "bei tempi" di Pio IX, a supporto della società neoassolutista che le oligarchie massoniche stanno impiantando. Tanto per dirne una sola.
Altro che neonati morti di freddo, dunque!
La riverisco caramente - l'archivista -.
Daniela
11 gennaio 2011 alle ore 16:07
Ma che amore è che pur di non farsi togliere i figli rifiuta gli aiuti e li costringe a una vita del genere? che nome dare a un sentimento che conduce alla morte di un figlio? egoismo, orgoglio, di certo non amore. I genitori dovrebbero essere i primi a proteggere i piccoli, anche da lorostessi! La morte del bambino è un fatto e comunque siano andate le cose i genitori ne sono senza dubbio i primi responsabili. DOPO vengono i servizi sociali e il resto del mondo
E' ipocrita addossare la colpa ad un astratto servizio sociale che non ha funzionato, questa si è la favoletta natalizia che ci piace raccontarcip erchè realizzare che due genitori per quanto in diffocoltà possano far passare ai loro figli tutto questo è assai più doloroso.
Monica Murgia
11 gennaio 2011 alle ore 16:43Io penso che la cosa peggiore che possa capitare nella vita sia quella di sopravvivere a un figlio. Ilfatto che un bambino di 20 giorni sia morto di freddo in una città come Bologna fa si che la responsabilità ricada su chiunque fosse a conoscenza della situazione e non abbia fatto abbastanza o addirittura nulla per evitare la tragedia, passanti distratti dalle feste natalizie e capodannesche compresi.
Gabriele Alfano
11 gennaio 2011 alle ore 20:03monica ha ragione, ma il post non ha tutti i torti.
in italia, forse più che nel resto del mondo, essere genitori naturali è tragicamente un fatto privato di cui la collettività si scarica facilmente abbandonando a se stessi sia i buoni sia i cattivi genitori.
la genitorialità diventa un fatto pubblico, di interesse collettivo, solo nel caso delle adozioni: forse perchè intorno all'adozione esiste tanto volontariato, ma anche tanto mercato.
società ipocrita!
Gianfranco
11 gennaio 2011 alle ore 16:12Questo deve far riflettere tutti noi,quanti vedendo un bimbo tra le braccia della mamma seppur infreddolito o insofferente si sarebbe preso la briga di correre in suo aiuto,mi vergogno del mio ego,chissa se quel piccolo riuscirà a perdonare il genere umano.Lassù starà di sicuro meglio è in paradiso quaggiù siamo in inferno.
Patrick D.
11 gennaio 2011 alle ore 16:42Non ci sono parole... povero bimbo, che Dio l'abbia in Gloria
Sabina
11 gennaio 2011 alle ore 16:46Il padre del piccolo dice che la moglie era in graduatoria per un alloggio popolare dal 2007, nel frattempo vivevano in un appartamentino a 460 euro al mese. Lui guadagna 900 euro al mese quando va bene. La moglie aveva perso il lavoro dopo la nascita dei gemellini.
Lo SCANDALO secondo me è che si debbano percepire 900 Euro al mese e pagarne 460 di affitto. Con 3 figli a carico ! E purtroppo di gente messa così ce n'è tanta.
Gli stipendi NON SONO affatto commisurati al costo della vita.
Una domanda provocatoria: ma CHI poteva esserci sopra di loro in graduatoria per l'assegnazione di un alloggio? Voglio dire: peggio di così !
Il sindaco d'altro canto dichiara che era stato offerto loro un alloggio tempo fa, ma che avevano rifiutato.
La vicenda è decisamente poco chiara.
ivana vittoria
11 gennaio 2011 alle ore 18:02lo stato italiano al posto di dare dignità alla famiglia pensa di portare via i figli....ecco perchè penso che la madre ed il padre abbiano preferito tacere...paura,paura,paura.pel paese l'ITALIA iniziando dalla politica e finendo a noi .si ,a noi che non vediamo più il proprio simile.
Silvano B.
12 gennaio 2011 alle ore 00:16Hai assolutamente ragione. Lo Stato non é più il popolo, é un accozzaglia di governanti che pensano al proprio interesse. L'unico intervento che sa fare in queste circostanze é togliere i figli dopo aver ridotto alla miseria le famiglie. Uno schifo totale.
cristina b.
12 gennaio 2011 alle ore 11:16hai proprio ragione.. i servizi sociali pensano spesso solo a togliere i figli dalla famiglia. non aiutano la famiglia, non la sostengono non la aiutano. hanno avuto paura di questo e li capisco , ne avrei anche io...
luciana mosconi
6 novembre 2013 alle ore 06:26questi genitori hanno fatto quello che era nelle loro capacità :hanno avuto paura ,paura di coloro che avrebbero dovuto rassicurarli .bisogna chiedersi se i servizi sociali usano strumenti giusti ,o sono ancora all^età della pietra ????.UN melo dà le mele ,una rosa dà le rose,un ciliegio dà le ciliegie ...... aiutiamo ognuna a crescere bene .
marina gulp
11 gennaio 2011 alle ore 18:10Senza dubbio "ne migliore di altri.." ma una mamma a terra con i bimbi nel freddo non si può non vederla..
Bologna come in ogni luogo.. mi vergogno profondamente di cio che io non vedo..
Alessio Nicolini
11 gennaio 2011 alle ore 18:36ecco un altra versione...
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2011/11-gennaio-2011/macche-clochard-non-chiedevamo-supporto-ci-avrebbero-tolto-piccoli-181232539936.shtml
opo cane
11 gennaio 2011 alle ore 19:23Noi abbiamo Marcionne che guadagna 5 milioni all'anno però
Luca Carboni
11 gennaio 2011 alle ore 20:37L'indifferenza non e' una qualità negativa
ma un mezzo di autodifesa;
Se qualcuno si lamenta dell'inciviltà dei bolognesi
allora provi a fare un giretto in città, che è molto simile al far west...
Cio' non toglie nulla al fatto che se anziche' sotto un portico del centro il bambino fosse stato in un parco sui colli, i cacciatori lo avrebbero ammazzato scambiandolo per una lepre...
un saluto
armando rose
11 gennaio 2011 alle ore 20:48Tutti bravi a sparare commenti di primo acchitto senza informarsi !!! La colpa di chi è stata ?? dello Stato Italiano ?? mah...!! o dei genitori che non hanno capito la patologia e che non accettavano aiuti ??? credo che questo sia un blog dove tutti predicano bene e razzolano male, compreso chi lo ha aperto !!!!
ferdinando p.
11 gennaio 2011 alle ore 21:27http://www.youtube.com/watch?v=iqBRA0AIvrg
francesca c.
12 gennaio 2011 alle ore 08:13Che misera italia....ohimè!!!! Guarda caso nessuno aveva notato nè il bimbo...nè la sua famiglia...magari nessuno li aveva mai visti prima. Nessuno sapeva come intervenire. Può essere sufficiente dire che di fronte al rifiuto dei genitori ad essere assistiti (sempre che sia vero) l'unica soluzione è abbandonare a se stessi dei bimbi che non possono scegliere? E che razza di genitori sono quelli che per "timore" ma di cosa.....scelgono di decidere della vita dei loro figli...vita che NON è la loro. Genitori con alle spalle storie difficili (sempre da ciò che circola in rete), che scelgono di mettere al mondo dei bimbi nell'incertezza assoluta. Che non hanno l'accortezza di accettare aiuti perchè viene messa in discussione la loro capacità genitoriale. Hanno paura che i "temibili" servizi sociali portino via i bambini. Sapete che vi dico? Che se davvero avessero portato via i bambini (cosa che avrebbero dovuto fare) ora il piccolo sarebbe vivo. Che italia ipocrita questa nostra.
Raff
12 gennaio 2011 alle ore 12:04Vediamo di non affogare nella retorica più cazzona...
Alla famiglia, disagiata, fù stato offerto più volte aiuto, puntualmente rifiutato dalla madre alla quale erano stati già tolti 2 figli per palese incapacità.
Se quei disgraziati hanno deciso la notte di capodanno di abbandonare un infante in fasce a morir di freddo dentro la Sala Borsa, i bolognesi come accidente potevano mai accorgersene ?
Non strumentalizziamo anche questa triste vicenda, sennò scadiamo nel SOLITO giornalismo...CAZZONE
Alessandro Leoni
13 gennaio 2011 alle ore 21:08Un bimbo che muore e' di per se' un fattto GRAVISSIMO!!! ma io che sono genitore cerco in tutti i modi di tutelare la salute dei miei bimbi, quindi se un genitore o i genitori sono due persone SNATURATE come Appurato nei fatti e' inutile fare tanto i Perbenisti vero BEPPE??????
luciana mosconi
3 novembre 2013 alle ore 08:19non sono genitori snaturati .sono dei cari genitori che amano come sono capaci di fare ;poveri cari genitori che dovrebbero essere aiutati In Modo Giusto prr loro ;purtroppo in questo mondo ci si preoccupa molto della ligresti e non di loro .
