Enel condannata per Porto Tolle


“La Cassazione ha confermato la condanna per i vertici della centrale Enel di Porto Tolle tra cui all’epoca Paolo Scaroni (oggi Eni) e Franco Tatò riformando l’appello. Sono stati quindi ritenute credibili le consulenze tecniche di cui si è avvalsa la Procura da parte di esperti come l’ingegner Paolo Rabitti, tra l’altro impegnato a provare altri disastri ambientali nei procedimenti penali di Porto Marghera o dello scandalo rifiuti di Napoli e della Campania. La notizia si ricollega a quanto successo a Rovigo dove il ministro Alfano ha inviato gli ispettori contro i pm Manuela Fasolato e Dario Curtarello che indagano sulla riconversione della stessa centrale Enel da olio combustibile a …carbone. Naturalmente nel Parco Naturale del Delta del Po.
Il ministro Alfano ha sguinzagliato Arcibaldo Miller, capo ispettore del ministero della Giustizia, già coinvolto nello scandalo P3. Miller è stato inviato a Rovigo dal ministro Alfano il quale ha dato seguito alla richiesta di ispezione dell’ex parlamentare Pdmenoelle Luciano Violante, presidente di Italiadecide, associazione che vede tra i soci fondatori Enel. Alfano ha immediatamente esaudito le richieste di Violante. Tra Pdl e Pdmenoelle ci si intende sempre quando ci sono carbone e inceneritori di mezzo! In solidarietà della magistratura di Rovigo si sono schierati i ragazzi del Movimento 5 Stelle Veneto che hanno svolto un sit-in di fronte al Tribunale. La sentenza della Cassazione conferma al massimo livello il lavoro d’indagine svolto dai magistrati di Rovigo Fasolato e Curtatello ed i loro consulenti. Adesso Violante & C. ci racconteranno che i giudici sono …komunisti?”. Matteo Incerti