
Che Lula ci dichiari guerra...
2 gennaio 2011 alle ore 23:52•di MoVimento 5 Stelle
Il blog intervistò a suo tempo Alberto Torregiani, rimasto semiparalizzato durante un attentato nel quale fu ucciso il padre Pier Luigi. Uno degli attentatori era Cesare Battisti, condannato per quattro omicidi. Il video intervista risale al 30 marzo 2007. Si chiese allora che Battisti venisse consegnato alla giustizia italiana. Nulla è avvenuto in quasi quattro anni di governi Prodi e Berlusconi. Perché il caso Battisti esplode solo adesso, diventa un evento di rilevanza mondiale e i giornali gli dedicano da una settimana la prima pagina? Dopo l'appartamento del cognato di Fini, la morte di Sara e il bunga bunga, l'ennesima notizia di distrazione di massa. Importante quanto si vuole, ma meno delle fabbriche che chiudono, della crisi economica, della presenza in Parlamento di senatori condannati in secondo grado per mafia. Una notizia che ripetuta per giorni e giorni diventa l'unico vero problema degli italiani, la maggior parte dei quali non sa neppure chi è Battisti. Che Lula ci dichiari guerra e così sia.
Commenti (99)
Antonio D (☭ lenin)
3 gennaio 2011 alle ore 00:11Importante quanto si vuole, ma meno delle fabbriche che chiudono, della crisi economica, della presenza in Parlamento di senatori condannati in secondo grado per mafia.
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APPUNTO!
questa volta la distrazione di massa che si è inventata il regime gli si torcerà contro...
L'ODIO ALLA "BATTISTI" E' PRONTO AD ESPLODERE!
ANCHE GARIBALDI COMBATTE' IN TERRA SUDAMERICANA
PRIMA DEI "MILLE" !
sto combattendo su un altro forum in cui hanno
fatto la corazzata contro 'sto delinquentello
di terza categoria, e già li ho avvisati che a
forza di muovere la merda formeranno una grossa
cloaca che li sommergerà del tutto !
ORMAI SEMBRANO PERDENTI ANCHE LORO !!!
Silvano De Lazzari
3 gennaio 2011 alle ore 00:26Sì tutto condivisibile quanto scritto nel post, però Lula ha deciso in questi giorni di non estradare Battisti - condannato in via definitiva per quattro morti ammazzati - dunque la notizia c'è tutta, non la metterei sullo stesso piano del bunga bunga, della falsa nipote di Mubarak. Qui abbiamo quattro morti (definitivamente) ammazzati e i loro cari che "scontano" lo strazio da vivi, magari su una sedia a rotelle. Piuttosto mi infastidisce la manifesta ipocrisia dello sgoverno italiano, così evidente...
Antonio D (☭ lenin)
3 gennaio 2011 alle ore 01:17Ciancimino jr - no vale
Spatuzza - no vale
Leonardo Marino - vale
Mutti Pietro - vale
ma questi pentiti mica saranno "figurine di calciatori" !!! ah ah ah ah !!!
incollo dalla rete:
Veniamo alla nostra "incredibile menzogna". Abbiamo scritto, ne Il caso Cesare Battisti e nelle nostre FAQ, che Pietro Mutti incolpò Battisti del delitto Sabbadin, poi, messo alle strette dalla confessione di Diego Giacomin, ritrattò, ammise la sua partecipazione e declassò il ruolo di Battisti da esecutore a complice.
In tutto l'opuscolo, è uno dei rari passi corredato da una nota, perché ci limitiamo a riportare qualcosa di scritto da altri (nello specifico, un brano di Fred Vargas). Ciò non impedisce al dottor Cruciani di rovesciare addosso a noi, e non alla fonte, la sua giusta ira. Come andarono veramente i fatti? Mutti apprese in un secondo tempo che all'omicidio di Sabbadin parteciparono in due, Battisti e qualcun altro. Poi Giacomin, dissociato, confessò: era stato lui a sparare al macellaio. Non fece altri nomi. Una terza complice, condannata all'ergastolo e non menzionata da Mutti, vive oggi in Francia.
Cavolo, correggeremo, la svista (probabilmente voluta) è di gravità inaudita.
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considera anche che quel poveraccio sulla sedia
a rotelle ...ci sta per colpa del genitore !
mah...che sfiga, eh !
tutti pistoleros...a spararsi sui coglioni!!!
Enrico Sabbia
3 gennaio 2011 alle ore 11:55Purtroppo siamo un paese dove se ammazzi 4 persone e sei un terrorista "rosso" è imperativo mandarti in galera, ma dove se ne ammazzi molte di più con una bomba in una stazione, in una banca, durante un comizio sindacale, o su un treno o buttando giù un aereo passeggeri con 80 persone a bordo trovare i colpevoli e incarcerarli è poco importante. Soprattutto quando chi si è macchiato di quei reati era vicino, ideologicamente parlando, alle forze politiche che ci governano e a parti dello stato spesso definite "deviate", ma poi mai realmente perseguite e colpite dalla giustizia.
Non condivido metodi violenti nella lotta politica, ma vorrei che pesi e misure diventassero finalmente uguali. Quando ciò si verificherà riprenderò a credere nello stato e nella giustizia.
Enrico
Silvano De Lazzari
3 gennaio 2011 alle ore 13:13Antonio, riporto soltanto quanto il magistrato Armando Spataro ha detto di Battisti: "assassino matricolato". No comment.
Antonio D (☭ lenin)
3 gennaio 2011 alle ore 15:05chi sarebbe 'sto Armando Spataro, il "padreterno"?
o molto probabilemente un collega del magistrato che
si è dimenticato di convalidare l'ergastolo ai mafiosi usciti per scadenza dei termini ?
per non citare già un altro caso in Sicilia
e il "campione" dei giudici ammazzasentenze "carnevale!"
- mmmm! bella giustizia! proprio bella !
ripeto: un milione di "battistini" ce vorrebbero!
Silvano De Lazzari
3 gennaio 2011 alle ore 19:27Armando Spataro è il magistrato milanese che si è occupato della "vicenda" Battisti e, siccome è persona seria e magistrato integro, parla con cognizione di causa e non sulla base di supposizioni.
Silvano De Lazzari
3 gennaio 2011 alle ore 19:51Enrico, gli assassini sono assassini punto e basta. Concordo con te quando dici che le numerose stragi che hanno insanguinato questo paese non sono state disvelate per la connivenza delle istituzioni repubblicane: in effetti, caduto il fascismo e costituita formalmente la repubblica, le istituzioni sono rimaste fasciste, direttori generali di ministeri e apparati vari dello stato sono andati avanti, ben oltre la caduta di Mussolini, ad agire cone se ancora fosse in vigore quel regime, dopo di che molto di quanto successivamente accaduto, per esempio le stragi impunite, è piuttosto chiaro.
Antonio D (☭ lenin)
3 gennaio 2011 alle ore 23:18Enrico, gli assassini sono assassini punto e basta.
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manco per il cazzo!
se no ci posso inserire a ragione anche i nostri soldatini stipendiati che sparacchiano in Afghanistan contro esseri umani che nun c'hanno fatto UN CAZZO! ...sono molto più "assassini"!!!!
...perchè er Battisti sparava contro gente ARMATA!
mica suore, infermiere, bambine dell'asilo!
Silvano De Lazzari
4 gennaio 2011 alle ore 00:55Allora, le cosiddette "missioni di pace", per me non sono missioni di pace, ma nascondono motivi molto meno nobili...
Quanto a Battisti, sono andato su Wikipedia
a leggermi la sua storia, proprio una bella personcina, addirittura atti di libidine su incapace, mah...
Tu dici che egli sparava a gente armata: certamente, se voleva rapinargli il negozio, magari quelli non erano molto d'accordo.
Comunque, le sentenze sono passate in giudicato, sono definitive e addirittura la Corte europea dei diritti dell'uomo ha respinto, perché infondata, la richiesta di Battisti di opporsi all'estradizione dalla Francia. Nonostante ciò, sembra godere di alte e determinanti protezioni. Mistero. Mi ricorda un po' il caso Sofri, il quale grazie a numerosi amici influenti ha avuto, caso unico nella storia giudiziaria nostrana, il privilegio di veder rifare non so quante volte lo stesso processo, dopo che questo era giunto in Cassazione. Ma i cittadini italiani sono davvero tutti uguali davanti alla legge?
riccardo di prinzio
3 gennaio 2011 alle ore 03:11Ma se veramente volessimo...... qualcuno non potrebbe andare in brasile ... catturare Battisti .... farlo trovare "inspiegabilmente" in Italia cosi' potrebbe essere arrestato e condannato normalmente????
....troppo semplice????
eddie
3 gennaio 2011 alle ore 03:31Scotland Yard ha cercato di catturare l'Ronald Biggs e fallito.
Eduardo Dumas ( edu latino)
3 gennaio 2011 alle ore 04:16imagini il mossad italiano!
chi sa si va anche in japone a prendere il nero zorzi?
no quello non si tocca, qui sono tutti o quasi di destra.
hai raggione troppo facile!
angelo mora
3 gennaio 2011 alle ore 08:46non siamo israeliani che se ne fregano del diritto internazionale , che hanno rapito eichman , o che hanno abbattuto il nostro argo 16 oppure che occupano illegalmente del territorio praticando il genocidio. quindi il rapimento non e' una buona cosa, migliore sarebbe se la nostra nazione non fosse ridotta a livello di barzelletta , governata da delinquenti ridicoli. angelo
Antonio
3 gennaio 2011 alle ore 13:46E' un pò quello che fanno se non sbaglio gli US Marshal. Prendono un criminale all'estero e lo riportano in patria dove il procuratore generale "ignora" come ci sia arrivato negli USA :D.
Eduardo Dumas ( edu latino)
3 gennaio 2011 alle ore 04:22iniziate a processare COSENTINO!
o al generale speciale! che il governo dei fanulloni di destra ha premiato in parlamento
(per dire un piccolo)
Iniziate a mandare l' essercito in Bagaria o ai quartieri spagnoli a napoli A LA RICERCA DI MAFIOSI E TRAFICANTI DI DROGHE?
come ha fatto lula a Rio contro i traficanti di droga dalla favela di Roçinha?
Arrestate i mandanti politici quelli che sono al senato e al parlamento di BORSELLINO e di giovani FALCONE!
Eduardo Dumas ( edu latino)
3 gennaio 2011 alle ore 04:55 "O Brasil, manteve sua tradição humanista e sua altivez diante de pressões feitas em tom inapropriado pelo governo italiano",
in parole povere...
Il governo di ultra destra italiano nel suo stile di prepotente ha voluto fare il gradasso col governo brasiliano
e questi hanno detto "picche" di battisti se nefregano ma il tono degli fascisti più volte votato per il popolo sovrano italiano ha dato fastidio.
non contiamo un cazzo a livello internazionale con questa politica di rinoceronti e pagliacciate che berlusconi fa uso ogni volta che va al estero
negli unici paesi che avete peso è; in bielorussia
In rusia e in Libia e sempre a forza di soldini
Rocco Cutrupi
3 gennaio 2011 alle ore 06:57Battisti deve scontare la sua condanna in Italia. Come devono essere processati e scontare le condanne quelli che abbiamo qui. Il punto è sì che a Lula di Battisti gli frega poco, ma non lo hanno estradato per lo stesso motivo per cui non lo estradò la Francia... L'ITALIA NON E'UN PAESE DEMOCRATICO e non considera Battisti come prigioniero politico..
Eduardo Dumas ( edu latino)
3 gennaio 2011 alle ore 11:12anche... questa è una matassa di intrighi intenazionali tutte in contro al governo italiano.
una cosa che mi puzzo al momento di come della francia scappo senza problemi
Carlo P.
3 gennaio 2011 alle ore 07:35Sono un piccolo albergatore romano e vorrei sollecitare un dibattito sul turismo.
L'amministrazione comunale ha introdotto dal 1° gennaio 2011 la tassa di
soggiorno, chiamata "contributo di soggiorno" 2 euro per persona, al giorno
per le 3 stelle e 3 euro per le 4 e 5 stelle. Questo contributo si è reso
necessario per sanare il bilancio.
Durante l'ultimo incontro tra Federalberghi ed i responsabili della giunta ci
è stato detto che parte di quel ricavato (il 5%) andrà reinvestito nella
"Promozione" ......
1) L'introduzione di una nuova tassa non risolve il problema di bilancio se
non tagliando le spese: non abbiamo bisogno di consigli di amministrazione,
amministratori delegatie presidenti per raccogliere rifiuti o condurre gli
autobus... tantopiù che dopo aveli strapagati presentano i bilanci in rosso!
E che dire dei 19 municipi con minisindaci e mini giunte?!
2) I tutisti che visitano la nostra città "contribuiscono" già al loro
soggiorno in quanto gli alberghi vengono tassati per la raccolta dei rifiuti
in base agli spazi occupati, pagano una tassa (l'IVA del 10%), nel nostro
caso, sulla fattura o ricevuta fiscale.
3) Noi abbiamo l'onere di pagare l'ICI, tassa che viene esentata a tutti gli
immobili di proprietà del vaticano molti dei quali adibiti ad alberghi/case
per ferie ecc...
4) Dio ci salvi dall'eventuale reinvestimento del 5% in "promozione" questo
significa ancora sperpero di danaro...
l'unica promozione che gli amministratori dovrebbero fare è mantenere
integli i siti archeologici (vedi il crollo dellla Domus Aurea o quello
delle mura Aureliane),coordinare le aperture dei musei.........
Io ed i miei colleghi, umiliati ed inascoltati, chiediamo il vostro aiuto
per richiamare l'attenzione su questa ulteriore vessazione. Il turismo, come altri settori, è in crisi ed in questo momento l'ultima cosa di cui ha
bisogno è l'introduzione di un'altro balzello.
Carlo Prete
Mario P.
3 gennaio 2011 alle ore 10:02Sig carlo ha ragione!! Questa soluzione (la più facile) porterà conseguenze ben più gravi poiché sarà seguita a ruota da tutti gli altri comuni (che non sono fessi) e ci riporterà al medio evo con le ormai famose "gabelle". I soldi che saranno raccolti serviranno esclusivamente a pagare "incassi" e controllori. L'unico vantaggio sarà per i "soliti noti" che avranno altre risorse da "distribuire" per ottenere i voti che serviranno alle prossime elezioni.
alma gemme
3 gennaio 2011 alle ore 07:42..semplice.. quando il 90% della popolazione si divide il 50% della ricchezza si vede quanto tocca a ciascuno... poi ci sono quelli a cui tocca niente. Evviva il miracoloso Berlusconi ed i suoi addetti.
alma gemme
3 gennaio 2011 alle ore 07:51... sull'inquinamento ed i suoi omicidi silenzio assoluto delle istituzioni. Mi sembra che Napolitano dovrebbe parlarne. E' un argopmento che riguarda trutti i cittadini che lui rappresenta.
Coco Fiandrino
3 gennaio 2011 alle ore 07:57Ma, il mondo è piccolo, magari Cesare sa qualcosa che riguarda gli sporchi affari Italiani e "ci serve qui in Italia"...
Oppure e queste notizie sono un semplice modo per distrarci dalla realtà.
A quando la rivoluzione?
ciccia
3 gennaio 2011 alle ore 08:28forse che Ber(lu)sK/a si sente un poco Battisti e rivive un epopea che spera in futuro similmente a finale positivo per LuI?
Giorgio Bosoni
3 gennaio 2011 alle ore 10:02Per Battisti è pronto l'incarico di ministro degli interni. Adesso che Bossi denuncia gli spioni di Berlusca, per giustificare l'uscita dal PdL al fallimento e correre le politiche da solo, il nano si fa sempre più s-pregiudicato e ricorre all'esperienza dei latitanti politici più famosi. Gli servono consulenze mirate.
KOWALSKI (first name unknow)
3 gennaio 2011 alle ore 11:18Battisti, come molti terroristi, è un fottuto agente.
Per chi lavora? CIA? Mossad? MI5? SIFAR? SISMI? SID?
Indipendente? Cazzo ne so? Fa qualche differenza?
Provate voi ad ammazzare 4/5 persone, poi vedete se riuscite ad andare in Francia e a rimanervi impunito per 20 anni.
Poi in Francia si rompono il cazzo di tenervi, ma voi fate in tempo ad andare in Brasile, da dove non vi estradano perchè il presidente in persona teme per la vostra incolumità una volta giunto in Italia.
rocco s.
3 gennaio 2011 alle ore 21:34battisti é il genero di un ministro brasiliano.. a parte il fatto che se torna battisti, dobbiamo mandare al patibolo tutti i politici ladri e assassini di futuro.
Patrick D.
3 gennaio 2011 alle ore 11:24Post SACROSANTO!
Luigi D.
3 gennaio 2011 alle ore 11:49Due paesi, di cui uno governato dalla destra,
hanno rifiutato l'estradizione di battisti,
adducendo il fatto che in italia quest'ultimo correrebbe rischi per la propria incolumità.
Questo vorrà pur dire qualcosa, e ci deve far riflettere sulla qualità della democrazia del
nostro paese, e sull'immagine
che esso ha all'estero.
antonio fumagalli
3 gennaio 2011 alle ore 17:02Andate ad appurare il valore della democrazia brasiliana a san paolo o a Rio...in periferia o, perchè no, direttamente nelle sue carceri!!
PierFilippo Obber
3 gennaio 2011 alle ore 12:05Sono perfettamente daccordo con te, hanno trovato l'ennesima notizia che distrae dai veri problemi. Nessuno si preoccupa dei 60 suicidi nelle carceri italiane nel 2010,del fatto che tengono oltre 60000 persone nell'inedia totale, di una classe politica che produce leggi che criminalizzano gratis migliaia di persone. dei centri di identificazione ed espulsione che tengono migliaia di persone nell'indigenza e nella sporcizia. Ci manderei quelli che vogliono fare il federalismo!
MARCO PACINI
3 gennaio 2011 alle ore 23:05speriamo si suicidano tutti quelli in carcere, sai quanti soldi si risparmierebbe!!!!
Silvano De Lazzari
4 gennaio 2011 alle ore 11:14Marco Pacini, se dici così sicuramente è perché ti ritieni un cittadino modello, vero?
Sandro Leone
3 gennaio 2011 alle ore 12:16Lo sport preferito in questi giorni dai mass media è stato sbattere il mostro in prima pagina con risalto dato agli isterismi pelosi di molti politici, come quelli di un picchiatore fascistello qualunque come La Russa. Inoltre nessuno spazio all'intervista fatta al ministro brasiliano Tarso Genro o alla ricostruzione della vicenda di Battisti fatta nel sito Carmillaonline.
Si sa che negli anni 70 indagini e processi su esponenti dell'estrema sinistra venivano svolti con molte distorsioni. Basta citare i casi di:
- Giuseppe Pinelli, volato giù dalla finestra della questura di Milano senza accertare la responsabilità di nessun poliziotto;
- Pietro Valpreda, ritenuto per anni autore della strage di piazza Fontana (ricordate lo scoop del sempre obiettivo Bruno Vespa?);
- Toni Negri, condannato ad un numero spropositato di anni senza l'imputazione di fatti di sangue;
- Peppino Impastato, assassinato nel 1978 qui è necessaria la visione del film I cento passi che è stato per anni ritenuto un terrorista, morto sui binari ferroviari durante il tentativo di piazzare dell'esplosivo per un attentato. Solo nel 2001 ci sono state le condanne di mafiosi autori del delitto;
- Massimo Carlotto, la cui vicenda -narrata anche nel film Il Fuggiasco- è simile a quella di Battisti (entrambi scrittori, riparati prima in Francia e poi in America Latina), ha subito dei processi chiaramente alterati che lo hanno portato a condanne definitive tra i 15 ed i 20 anni. Alla fine solo la grazia concessa dall'allora Presidente della Repubblica Scalfaro lo ha salvato da un ingiusto carcere.
Se aggiungiamo poi che i politici brasiliani attualmente al governo provengono da esperienze di dittature militari di destra e che sono quindi diffidenti verso governi che, a parte quella macchietta del Berlusca, annoverano tra le loro fila fascistelli da quattro soldi e mai pentiti come La Russa, Gasparri, Storace, Alemanno (ah scusate quello è solo sindaco) il quadro che ne esce è più chiaro.
Josef Dzugashvili (stalin)
3 gennaio 2011 alle ore 17:45Il quadro infatti è chiarissimo...
Ottimo intervento
MICHELE LUZZU
3 gennaio 2011 alle ore 17:54Resta il fatto che Battisti è un assassino e non me frega niente di questi schifosi memorabilia "comunisti" degli anni 70. Al Rogo questo governo ma anche tu e i tuoi commenti comunisti. Guarda se puoi giustificare anche la Corea del Nord oppure la Cina oppure ancora chi vuole il burqua in Italia. E ti assicuro che potrei essere molto più a Sinistra di te....vedrai i tempi che arriveranno e non salveranno te, me ne le tue ne le mie idee. Amen.
bruno bassi
3 gennaio 2011 alle ore 12:16con lula si fa presto ......
basta rimandargli indetro tutta la "FECCIA" brasiliana presente in italy che tanto a marrazzo non serve più!
Serviranno un sacco di aerei speciali ma ne vale la pena di fare un po di pulizia qui di quel popolo di froci sieropositivi.
Raffaele Bociardi
3 gennaio 2011 alle ore 12:33Eh si, proprio una bella pulizia etnica ci vuole eh? E se non possiamo rimandarli, perché non aprire qualche bel campo di lavoro qui da noi? Che ne so, magari con la scritta "Il lavoro rende liberi"?
Fossero quelli i problemi dell'italia....
Eduardo Dumas ( edu latino)
3 gennaio 2011 alle ore 14:27Sai che dovrebbe essere reciproco!
mandare in dietro tutti gli italiani al estero dentro della madre patria berlusconiana
forze sarebbe la unica forma di pulire questa bella terra dei parassiti col anima nera
Elena Crisleen
3 gennaio 2011 alle ore 22:07Dalle mie parti si dice: "quem desdenha quer comprar".
Commenti un po´ forti i tuoi, eh?! Complimenti!
Giorgio
4 gennaio 2011 alle ore 13:58Mi permetto di farti notare che i "froci sieropositivi brasiliani" vengono in Italia perché qui c'è tanta richiesta. Gli italiani si dichiarano tanto "maschi latini" e poi sanno solo prenderla dietro. Questo non solo nel senso figurato.
pallotti.vito
3 gennaio 2011 alle ore 12:26Napolitano ha detto che gli appare incomprensibile la decisione del governo brasiliano di non concedere l'estradizione di Battisti all'Italia.
Concordo.
Veltrone e Bocchino parlano d'uno schiaffo alla politica italiana del governo.
Dubito che così sia.
Rosi Bindi e Fassino parlano di "perdita di credibilità internazionale"
Concordo.
Per quali ragioni la richiesta italiana è stata respinta?
I giornali ci dicono che sono le seguenti:
1°- che in Italia il carcere per Battisti può diventare molto pericoloso, insinuando il rischio che possa essere ucciso.
2°- che le sue condanne sono state emesse in stato di latitanza quindi sono discutibili.
3°- che l'applicazione della pena, a distanza di oltre trent'anni dai fatti avvenuti è altrettanto discutibile.
Sembra che queste considerazioni si possano applicare meglio al potere giudiziario che a quello esecutivo.
Il Brasile non si fida delle carceri e della giustizia italiane, contesta la magistratura non la politica.
Pare evidente che le vere motivazioni del diniego siano altre ma, se così fosse, sono occulte quindi, in mancanza di altre informazioni, basandoci su ciò che è stato detto ( e insinuato) non credo sia possibile arrivare ad altre conclusioni.
Vito Pallotti
giorgio mangili
3 gennaio 2011 alle ore 13:08tengo a far presente che battisti non è uno degli attentatori di torregiani come si legge nel post perchè è provato che a quell'ora era , se non ricordo male, in friuli a compiere lassasinio del macellaio lino sabbadin
Arjuna
3 gennaio 2011 alle ore 13:16Mah mi pare un post un tantino coglione....sarà anche una notizia di distrazione di massa.....ma in ogni notizia chi non si fa distrarre può riuscire a sollevare il velo di maya.....anche in te beppe.... purtroppo è un po' radicata l'italianità dell'assistenzialismo....se uno si distrae è perchè vuole distrarsi....e se non vuole aprire gli occhi son cazzi suoi e non li aprirà finchè nn deciderà sul serio di aprirli.... si può distrarre solo chi può essere distratto.... detto questo la vicenda battisti è molto semplice... un governo democratico, non vuole consegnare un prigioniero politico in mano ad un regime....
Elia Rizzuti
3 gennaio 2011 alle ore 14:35Scusate il francesismo:
CHE COG.IONI.
Dino Ricci
3 gennaio 2011 alle ore 14:47Perchè sono cosi tanti rifugiati politici italiani??? Non ho mai sentito parlare di rifugiati politici e non, tedeschi,francesi,statunitesi,inglesi,spagnoli,svedesi.........Non voglio difendere Battisti, ma i procesi non si fanno in contumacia in nessun paese democratico. Ogni persona ha diritto di difendersi! Conosco anche personalmente persone che sono state condanate senza neanche sapere che processo era in corsa??
alberto valtorta
3 gennaio 2011 alle ore 14:59certo che il problema battisti è un problema, ma non è un problema da prima pagina in una nazione dove non abbiamo trovato nessuno degli stragisti.
C'e' qualcosa che non si deve sapere ed allora mettiamo in prima pagina un problema di secondo piano.
Quello che si dice in Italia è sicuramente vero, vorrei però sapere cosa si dice in Brasile, o come dice qualcuno che la politica delle pacche sulle spalle del nostro primo ministro ha come risposta un calcio nel sedere.
davide lak (davlak)
3 gennaio 2011 alle ore 16:19per dovere di cronaca
TORREGIANI figlio fu colpito da un proiettile esploso dalla pistola del padre, che peraltro aveva il grilletto facile.
nell'omicidio TORREGIANI, BATTISTI fu condannato per essere stato il mandante.
proprio come sofri per calabresi. però SOFRI è un "martire" da sempre, battsti un aguzzino, da sempre pure lui.
comunque ha ragione beppe, questa notizia è l'ennesima arma di distrazione di massa.
e a parte questo resto sempre dell'avviso che LULA, considerando lo spessore morale (mafiosi, ladri, corrotti, assassini, avvelenatori, massoni) del nostro goversno (si fa per dire) e la situazione carceraria itaGliana, ha fatto i suoi conti e ha preso la decisione giusta, in culo a B. e FRATTINI.
fermo restando che quanto suddetto ovviamente prescinde dalle vicende personali in cui hanno voce in capitolo solo i parenti delle vittime.
Josef Dzugashvili (stalin)
3 gennaio 2011 alle ore 17:41Ma Lula queste cose le sa, ed è per questo che GIUSTAMENTE nega l'estradizione...
Corrado Alessandri
3 gennaio 2011 alle ore 16:43In questa storia è strana anche posizione presa dal nostro ministro Frattini, se fosse stato così solerte nelle dichiarazioni, anche durante l'arresto dei nostri connazionali, volontari di "emergency" in Afganistan avrebbe fatto il suo dovere, ma manca di nerbo...!
Vero Vero
3 gennaio 2011 alle ore 17:32La nuova presidente del Brasile che segue le orme di Lula non darà l'estradizione.
Il Brasile non dà l'estradizione ad un assassino italiano, che ha ucciso italiani in Italia.
E' talmete logico che noi italiani non contiamo più nulla!
Ed è colpa nostra!
Tiziana S.
3 gennaio 2011 alle ore 17:34Chissà che ritorni in Italia con un altro nome e che prosegua il suo lavoro... meglio non illudersi.
anib roma
3 gennaio 2011 alle ore 17:56;)
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
3 gennaio 2011 alle ore 17:52Perchè negli anni scorsi nessuno ha sollevato il caso di Cesare Battisti? perché proprio ora? perché non viene chiesta l'estradizione di Delfo Zorzi colpevole della strage di Piazza Fontana?
Dovremmo domandarci perché la Francia (che non è certo un regime dittatoriale ed ora il Brasile si rifiutino di consegnarci Battisti? C'è un complotto contro l'Italia, valiamo così poco sul piano internazionale o forse ci sono seri dubbi su come in Italia è amministrata la giustizia? Siamo sicuri che le nostre carceri siano sicure e le nostre forze di polizia democratiche?
E' bene sentire altri pareri:
http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/cesare_battisti_2.htm
fiorenzo florenzi
3 gennaio 2011 alle ore 18:19Purtroppo siamo noi a dichiarare guerra a lui con ripicche, stupidi ricatti e mancanza di rispetto per le decisioni altrui anche se non condivise. La nostra insistenza e arroganza è la nostra perdita di affidabilità. Di stragi ne abbiamo avute a dismisura e quasi tutte ancora senza colpevoli.
giovanni bortone
3 gennaio 2011 alle ore 18:33cari amici, è patetico vedere torreggiani e tutti i parenti delle ciseddette vittime del terrorismo, ovviamente rosso, a trent'anni da fatti che non si è mai potuto accertare la veridicità stare lì a chiedere l'arresto di questo poveraccio, come se questo potesse risolvere i loro problemi. caro torreggiani cerca di vivere nel presente, cerca di dimenticare il passato, lascia stare i politicanti che ti strumentalizzano per fatti loro, tu sei stato vittima di eventi storici che per fortuna sono passati. vi sono state vittime da ambo le parti si vuole chiudere o no il libro una volta per tutte? che ci guadagni tu se questa persona viene arrestata? ti sentirai meglio? lA tua infelicità non dipende nè da battisti nè da altri, guarda dentro di te e rifletti, medita, fatti una preghiere, l'odio il rancore tutto qel negativi di cui sei pieno ti fa solo male vi crea solo sofferenza.non fatevi strumentalizzare dai veri responsabili del terrorismo che vi terrorizzano ancora oggi molto più subdolamente dei pac dei pic e scempaggini simili.
con affetto e simpatia
sathya
Margherita Cardone
8 gennaio 2011 alle ore 01:59Mi piacerebbe sapere quanti anni hai, perchè io sono del 1944 e di Torino e se vuoi qualche chiarimento sul 68 e sugli anni di piombo chiedimi pure!!!!!!!!!!!!!!
alvise fossa
3 gennaio 2011 alle ore 18:52CIAO BEPPE
NON CRDO CHE LULA CI MANDI MOLTO VOLENTIRI CESARE BATTISTI CON UN GOVERNO DI CONDANNATI COME IL NOSTRO
ALVISE
Paolo R.
3 gennaio 2011 alle ore 19:01Mi dispiace per le vittime ma:
1,10,100,1000,
,1000000, "CASI BATTISTI",
SE LA COSA SERVE A FERMARE IL COMMERCIO INTERNAZIONALE D'ARMI.
Battisti, governo al contrattacco "Congelato il Trattato strategico"
Farnesina: no alla ratifica della partnership militare. Un accordo da 5 miliardi per la fornitura a Brasilia di navi, missili e radar.
Josef Dzugashvili (stalin)
5 gennaio 2011 alle ore 12:28Cioè loro perdono le navi e i radar, qualche impresa italiana perde 5mld...
Per i brasiliani pazienza, troveranno un altro venditore. Le imprese che perdono 5mld di commesse vadano a sputare in faccia al nano e al suo ministro degli esteri oppure se ne vadano a fare in culo.
Angelica E.
3 gennaio 2011 alle ore 19:23battisti é un pezzo di merda tanto quanto quella manica di stronzi che stanno al governo.
Al patibolo tutti!
francesco mantero (frank54)
3 gennaio 2011 alle ore 19:43Battisti avrebbe dovuto presentarsi in giudizio e pagare come hanno fatto altri prima di lui.
Tutto ciò premesso non sembra che i governi italiani abbiano messo altrettanta foga nel ricercare le verità nascoste sui desaparecidos in argentina, moltissimi con il passaporto italiano e sui legami dei fascisti argentini con la politica italiana...
Mario Pellerey
3 gennaio 2011 alle ore 19:59per me di Battisti (maiuscolo) ne avremm bisogno adeso piu' che mai, peri fassino,d'alema, violante, berlusca e' della loro parte e fanno il loro mestiere, ma i traditori sono quelli che ci hanno venduto, poi l'accanimento su Battisti mi sta bene se si parla di estradizione di quel mostro del circeo, di zorzi, e tutti gli altri terroristi neri. A prop una della Raf ha fatto piu' galera del braccio destro di hitler, e ragguagliatevi su Action Directe per vedere come i neri sono sempre impuniti,no pasaran.
Emenuele Capo
3 gennaio 2011 alle ore 20:21Come può uno stato come il Brasile rimpatriare Cesare Battisti ex terrorista di sinistra in uno stato dove ai vertici dello stesso ci sono condannati di ogni tipo fra cui anche vicino a mafie varie e apparati
deviati dello stato ( p2,p3 ecc.). Piuttosto che rimpatriare lui dovremmo noi cacciare loro. (ma chi li vuole!)
Bruno Aguiari
3 gennaio 2011 alle ore 20:46Caro Beppe, io ho condiviso spesso le tue opioni, ma questa volta vorrei che leggessi questo sito:
http://www.carmillaonline.com/archives/2009/01/002924.html#002924 prima di dire come Minzolini e Fede che Battisti ha ucciso Pier Luigi Torreggiani e far credere che abbia sparato anche al figlio rendendolo disbile. Questo è quello che traspare dalle tue e loro dichiarazioni e non certamente la verità della quale rimane ancora molto da accertare.
Eliseu Leão
3 gennaio 2011 alle ore 21:13Valerio Evangelisti ha segnalato il 17 giugno 2007 su http://www.carmillaonline.com/archives/2007/06/002277.html#002277 con il titolo un "abbaglio" del Blog di Grillo Beppe, motivato - crede Evangelisti - dalla disinformazione. Grillo Beppe Blog è incorreggibile. Addirittura riporta "uno degli attentatori era Cesare Battisti, condannato per quattro omicidi"... Conviene andare su carmillaonline o su http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/cesare_battisti_2.htm e informarsi meglio. Quanto a "Lula ci dichiare guerra" vorrei fare alcune considerazioni: non esiste un altro paese al mondo che sia più amico dell'Italia come lo é -da sempre- il Brasile. Il Brasile non ha mai e poi mai creato distruzione o coinvolto l'Italia o gli italiani in avvenimenti drammatici. Cosa abbia mai fatto il Brasile (e i brasiliani), che si sappia, contro l'Italia e gli italiani per non meritare il massimo rispetto da qualunque governo italiano? Lula ha concesso l'asilo a Battisti. Per questo motivo deve essere trattato con la più assoluta mancanza di rispetto, con parole di disprezzo e senso in-com-pren-si-bi-le di superiorità da parte del governo e dalla stampa italiana? Sono parole indirizzate a un pubblico interno? Allora esistono cittadini italiani (oltre a quelli che le pronunziano) ai quali questi discorsi vanno bene?? E invece, da 60 anni, è un avvicendarsi di governi italiani servili agli Stati Uniti d'America che da sempre condizionano la vita economica, sociale e politica del paese. Gli USA uccidono un agente inviato in Iraq e i massimi uomini di governo non fanno altro che insabbiare - per ordine degli statunitensi - una inchiesta della magistratura italiana che avrebbe portato alla verità : ucciso deliberatamente perchè disturbava il manovratore americano. Si seguiranno dichiarazioni di fiducia e di amicizia nei confronti del paese che ha liberato gli italiani (da loro stessi. Grande Lula. Grande Brasile.
Alain Lacroix
3 gennaio 2011 alle ore 21:21Giuro che poche volte come nella Battisti affair ho avuto le idee confuse.
Le versioni sono talmente discordanti e le posizioni politiche così contrapposte che scegliere a quale aderire sembra difficile. Quel che è certo comunque è che Battisti non è certamente una brava persona, che il figlio di Torreggiani fu gravemente ferito dal padre che purtroppo sparando con una certa disinvoltrura aveva già ucciso un altro rapinatore ed infine, e di questo mi spiace, che Torreggiani figlio si faccia gestire dalla Santanchè aderendo anche ad un suo movimento...tutto il resto è avvolto dalla nebbia più fitta!
Doriano M.
3 gennaio 2011 alle ore 22:14Che la stragrande maggioranza degli interventi nel blog vogliano giustificare la criminale decisione brasiliana di proteggere e non estradare un delinquente (condannato in tutti i gradi di giudizio con sentenza passata in giudicato ed asseverata dalla Corte Europea) oltre che dare il livello di senso civico dei partecipanti indica anche la curva statistica dell'adesione che troverà nella popolazione il "Movimento 5 Stelle": GRAFICO TENDENTE A ZERO.
Peccato!
Simon Wagner
4 gennaio 2011 alle ore 15:10La condanna a Battisti fu viziata da una serie di stravolgimenti di giudizi a dir poco raccapriccianti.Ciò è riconosciuto da molte magistrature del mondo,ragione per la quale,egli riesce a rendersi credibile.
Detto questo,spero e resto convinto che presto o tardi,riusciremo a farlo tornare in Italia,dove verrà ascoltato e giudicato con giustizia.
Resto convinto comunque,che pure in questo frangente,grazie a questo governo di "Fenomeni da baraccone",siamo riusciti a renderci ridicoli,è chiaro che finchè vi sarà berlusconi e la sua band di cialtroni e zoccole,il Brasile non prenderà mai nulla sul serio,di ciò che ci riguarda...Questo Doriano si che è triste...
Au revoir!
marco pacini
3 gennaio 2011 alle ore 22:52CHE POST DEL CAZZO!!!!! VOI VI MERITATE PUTIN, ALTRO CHE BERLUSCONI..MA PERCHE NN VE NE ANDATE A FANCULO IN SIBERIA O A CUBA, LI SI CHE C'E' LA DEMOCRAZIA!!!!
Ulderico G
3 gennaio 2011 alle ore 22:57Non vedo un barlume di quello che altri hanno chiamato Ragione in questo post di Grillo. Tutto è riportato con le omissioni dei media mainstream e un mucchio di gente invelenita senza conoscere un solo fatto vero blatera di rapporti internazionali, di vendette personali, di castigo e dannazione eterna per il bene della patria ferita e offesa.
Tanto per cominciare almeno un punto fermo: Torregiani, non fu ucciso da Battisti che è estraneo almeno all'esecuzione del delitto che è stato per ammissione dello stesso pentito Mutti eseguito dal pentito medesimo (TRATTASI DI VERITA GIUDIZIARIA). Occorre altresì ricordare che gli accertati autori materiali del delitto Torregiani hanno tutti pagato il loro conto con la giustizia grazie anche a corposi sconti di pena ottenuti grazie al "pentimento" contemplato dalle leggi speciali in vigore all'epoca. Il pentimento neanche a dirlo riguardava proprio Cesare Battisti al quale fu inizialmente attribuito anche l'omicidio Torregiani a Milano e quello avvenuto nella stessa ora a Padova di Sabbadin! Le uniche prove a carico di Cesare Battisti per gli altri omicidi di cui è ritenuto responsabile (Santoro e Campagna) sono le accuse del pentito Mutti (il quale è stato più volte dichiarato inattendibile nei vari dispositivi di sentenza). Riporto quello che so e ricordo di quegli anni, e ricordo che il pentimento andava un tanto al chilo (tu mi dai un colpevole e io ti condono 10 anni 2 colpevoli 15 etc etc). La prova che la legge era cattiva è che è stata abrogata (dopo il caso Tortora ) Non ho alcuna simpatia per Battisti e per i PACS ma caricare oggi questo ex criminale comune dei mali dei cosiddetti anni di piombo e della storia d'Italia mi sembra del tutto fuori luogo. Su quest'ultimo punto e solo su quello sono d'accordo con Grillo: serviva una storia riesumata per dimenticare il presente e far sfogare gli assetati di vendetta
P.S. il figlio del Torregiani fu colpito dalla pistola del padre per difendersi
Silvano De Lazzari
4 gennaio 2011 alle ore 00:58Scusa, ma cambia molto se il figlio del gioielliere è stato ferito dal padre piuttosto che dal rapinatore?
enrico marziani
4 gennaio 2011 alle ore 00:58Leggo che la manipolazione dell'opinione pubblica Italiana viene scandita come il canovaccio di antica opera lirica magari suddivisa in atti ridondanti e disegnati da pompose scenografie,alle quali il pubblico rivolge tutta la propria attenzione.Questo non aveva certo riscontro nell'operato passionale e mitico del "rivoluzionario rosso" come veniva etichettato il celebre ma perdente Curcio.Molti ricorderanno la celebre frase : basta una scintilla per incendiare la prateria.La prateria non si e' incendiata perche la laurea in sociologia Curcio l'ha "rubata" e questo non ha dato modo alla parvenza di rivoluzione promossa dalle Brigate Rosse di consolidarsi.
luigi morelli
4 gennaio 2011 alle ore 09:50SONO GUERRE STELLARI,CORTI SUPREME QUA,CORTI COSTITUZIONALI LA' GOVERNI PARLAMENTI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA,ADDIRITTURA I PONTEFICI ROMANI COL TRIREGNO......IL PIù STRONZO E' UN AMBASCIATORE MINIMO DEGLI STATI UNITI O ITALICO...ADESSO NOI COME CONTRACCOLPO ANDREMO AL TRIBUNALE DI NORIMBERGA...DPODICHE' CI RICOVERERANNO TUTTI IN UN GRANDE GULAG DOVRE AVREMO MODO DI PENTIRCI DEL PECCATO CHE GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DI DIO CHE STIAMO COMMETTENDO
marco giordano
4 gennaio 2011 alle ore 10:11Ciao a tutti,
sono perfettamente d'accordo con questo post. Sono aquilano e dopo il terremoto ho notato con estrema amarezza quanto sia pilotata l'informazione. Purtroppo il merito di coloro che dovrebbero rappresentarci è quello di essere degli astuti pubblicitari e di distogliere l'attenzione del popolo dai veri problemi (vedi il caso Scazzi che ha completamente monopolizzato il palinsesto televisivo e quasi tutti i giornali per settimane intere). Ho deciso di smettere di avere notizie dalla tv e dai maggiori quotidiani e di trovare da solo le informazioni su cosa mi succede intorno.
Se lo facessimo tutti il sistema "crasherebbe" in maniera irreversibile e forse si riuscirebbe a VIVERE invece di sopravvivere.
bruno bassi
4 gennaio 2011 alle ore 10:50Se fosse stato un problema ebraico allora sarebbe partito un commando di agenti segreti che avrebbe preso il "tipo" e lo avrebbe portato sulla terra di david pe processarol e condannarlo probabilmente a morte certa.
Chiaramente con il bensestare degli USA!
Sandra C
4 gennaio 2011 alle ore 12:40Non c'è niente di difficile in questa vicenda. Battisti non è un ex criminale rifugiato all'estero e solo tardivamente reclamato in Patria e pertanto perseguitato. Battisti è un criminale assassino, giudicato colpevole in tutti i gradi di giudizio di uno stato sovrano. Deve pagare la sua pena. E' facile da capire. Non presenta difficoltà. Che non si sia fatto altrettanto in altri casi, che se ne parli troppo, che se ne parli in un momento in cui è più o meno appropriato, NON mi interessa. Sono solo scuse e un inutile svolazzo di polverone alzato di proposito per far sembrare la vicenda più nebulosa e nebbiosa di quanto sia in realtà.
Marco Sponghi
4 gennaio 2011 alle ore 13:11Che Battisti sia colpevole, questo è indubbio. Quello che si discute è come il governo italiano, sia di destra che di sinistra, abbia trattato e stia trattando il caso. Quando al governo c'era la sinistra nessuno si sognò di chiedere l'estradizione. Ora si usa la notizia per sviare le "vere notizie". Perchè per essere informati dei fatti che succedono veramente in Italia, non Sarah Scazzi, non il delitto di Cogne e tutte quelle false notizie (maledetto Vespa), bisogna leggere i giornali esteri? Non si parla mai dei morti sul lavoro, se non in modo sfuggente. Che c'entri la legge che depenalizza i reati da parte del datore di lavoro per il mancato rispetto della legge 626 e affini? Per non parlare di tutti i VERI problemi dell'Italia (economia, giustizia, stato sociale, democrazia)
Prova un po' a chiedertelo.
Poi, quante persone dentro al governo italiano sono in attesa di giudizio, o sono stati giudicati colpevoli di reato? Noi onesti cittadini, che paghiamo le tasse, che rispettiamo le leggi, dobbiamo essere governati da questo manipolo di farabutti, faccendieri, tragattini?
A LAVORARE!
Non indignamoci per Lula, indignamoci per quello che abbiamo in casa!
E' normale che all'estero ci considerino di serie B, ci proporzionano al governo che abbiamo...
Sandra C
4 gennaio 2011 alle ore 13:41E' troppo chiedere che si parli delle morti sul lavoro, dei problemi di tante famiglie ad arrivare a fine mese E ANCHE del caso Battisti?? Non dico che non ci sa altro di cui parlare...m'indigna il modo in cui si dice " parliamo dei problemi veri", come se questo di Battisti non lo fosse. E mi fa incavolare ancora di più il fatto che si dica: " gli altri governi non hanno fatto " oppure " perchè non facciamo niente per gli altri terroristi non anocra estradati?" L'oggetto del contendere in questo momento è questo...il fatto di focalizzare l'ettenzione su altri esempi poco edificanti di nostri cittadini non estradati, fa sembrare che tutto sommato la mancata estradizione di Battisti sia accettabile, perchè nella norma. E invece non è accettabile. Punto.
Massimo Antonini
4 gennaio 2011 alle ore 14:23Non succederà nulla oltre le pubbliche rimostranze perchè gli italiani hanno tanti interessi economici in Brasile da non mettere in pericolo. A chi vuoi che interessino i morti di terrorismo di fronte al profitto? E' la stessa lociga che ci impedisce di agire verso la Cina che manda a morte 3000 persone l'anno o gli USA che anche praticano la pena di morte ma nessuno li contesta (però gli iraniani si possono contestare per lo stesso motivo e purtroppo hanno ragione a rinfacciarlo in sede ONU il diverso trattamento).
Stefano citterio
4 gennaio 2011 alle ore 16:37Lula non vuole estradare battisti perchè ha paura che diventi il prossimo portavoce di berlusconi e che in cambio gli mandiamo Capezzone.
E avrei paura anch'io cazzo!!
Margherita Cardone
4 gennaio 2011 alle ore 18:01Sono del 1944 e, purtroppo ,ho vissuto in prima persona gli anni di piombo a Torino e vorrei dire ,a tutti coloro che non hanno provato la paura ad uscire di casa, a coloro che, insegnanti e colleghi di un parente prossimo del brigatista figlio di Donat Cattin si è trovato volantini di minacce nei cassetti professori, di vergognarsi di mettere, anche solo minimamente, in dubbio le responsabilità del DELINQUENTE, per usare un eufemismo, cesare battisti.Parlate delle cose che conoscete e non usate ogni atto inutilmente terroristico, non esistevano infatti i presupposti per queste azioni infami,per farne proclami politici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pietro G.
4 gennaio 2011 alle ore 19:14Premetto che non ho nessuna simpatia per Cesare Battisti. Mi domando però come mai non c'è mai stata nessuna sollevazione paragonabile, per qualche terrorista nero nascosto all'estero. Non sarà che la differenza la faccia il colore ROSSO???
Paolo Mazzoni
4 gennaio 2011 alle ore 19:17C'è un film "Lula o filho do Brasil" (Lula il figlio del Brasile) che non è stato "importato" e doppiato in Italia. La ragione ? A vedere la sua storia (VERA) ci vergogneremmo troppo della nostra classe politica. Vorrei vedere processato Battisti in Italia per rendere giustizia alle fiamiglie delle sue vittime, vorrei anche vedere tutti i Berlusconi d'Italia (i Cetto La Qualunque) presentarsi davanti ad un giudice e confessare. C'è speranza solo per il primo desiderio.
Lorenzo Filippi
4 gennaio 2011 alle ore 19:59Ho sentito questa mattina alla radio (penso Rai Radio 1) una parte di un'intervista della ministra Giorgia Meloni sul caso Cesare Battisti.
Non voglio entrare nel merito delle responsabilita' o meno di Cesare Battisti negli omicidi che gli vengono imputati (in particolare gli omicidi del gioielliere Torregiani e del Macellaio Sabbadin, avvenuti contemporaneamente il 16 febbraio 1979 in due diversi luoghi distanti tra loro 300Km. Ma non posso certo associarmi alla ministra Meloni (tra l'altro, nel 1979, aveva appena 2 anni) che vuole solo approfittare del caso Battisti per "distrarre" gli italiani dai problemi reali.
D'altronde, non posso che capire la mancata estradizione di Battisti da parte di Lula.
Come possiamo infatti pretendere che il Brasile si fidi della Giustizia Italiana, quando il presidente del Consiglio italiano insulta e denigra ogni giorno i Magistrati italiani? La ministra Meloni, prima di attaccare il Brasile, farebbe bene a dissociarsi dalle intemerate quotidiane di Berlusconi.
Inoltre se i pentiti sono andati bene per accusare Cesare Battisti (le condanne di Battisti derivano solo da dichiarazioni di pentiti), perche' non dobbiamo credere ai pentiti che invece accusano Berlusconi? La solita Giustizia che deve essere valida per gli altri, ma non puo' essere valida per il premier della Meloni!
Josef Dzugashvili (stalin)
5 gennaio 2011 alle ore 12:21Assolutamente daccordo con Lula. Paese assolutamente indegno di chiedere giustizia.
marco pugliese
21 gennaio 2011 alle ore 12:08In merito agli articoli scritti su Carmilla, voglio far notare che per l'omicidio Torregiani Battisti è stato condannato come co-ideatore e co-organizzatore (per cui non è assolutamente necessario egli fosse materialmente sul luogo del delitto), mentre per l'omicidio Sabbadin è stato condannato in quanto co-esecutore. Quindi la tesi per cui 'Battisti non poteva commettere due omicidi lo stesso giorno alla stessa ora a Milano e a Venezia' dimostra come minimo leggerezza nella documentazione.
luigi morelli
4 gennaio 2011 alle ore 21:04E ALLORA IO DO UN CONSIGLIO A TUTTI GLI UOMINI DI BUONA VOLONTA',VISTO CHE SI CONTINUA A GRIDARE ALL'ASSASSINO SIATE UOMINI E DIMOSTRATE DI ESSERLO....TUTTI QUEI PEZZI DI MERDA CHE HANNO ASSOLTO E SCARCERATO IN 30 ANNI TUTTI I CRIMINALI TERRORISTI DI DESTRA DELLE STRAGI ...PIAZZA DELLA LOGGIA,BOLOGNA,L'ITALICUS IL TRENO ETCC.AVENDO TUTTI I NOMI DEI COLPEVOLI INQUISITI TRA LE MANI E GLIELA HANNO FATTO PASSARE LISCIA.....IN BARBA AL SANGUE CADUTO DI TANTA GENTE INNOCENTE CHE GRIDA ANCORA VENDETTA DALLA TERRA DOVE E' STATO SPARSO...ADESSO PORTATELI IN PIAZZA E FATE RIAPRIRE I PROCESSI DI QUESTI BASTARDI CHE ..INSIEME A SERVIZI SEGRETI ETCC.HANNO PRIMA SPIETATAMENTE E SPAVALDAMENTE UCCISO E POI SE LA SONO PASSATA PER IL ROTTO DELLA CUFFIA GRAZIE AI LORO LULA.....ADESSO USATE SE VERAMENBTE SIETE IN BUONA FEDE LO STESSO COMPORTAMENTO E VOGLIA DI GIUSTIZIA ANCHE CON QUESTI MORTI QUI....SE VERAMENTE FATE SUL SERIO E DITE COME DITE DI ESSERE" FRATELLI D'ITALIA"SENNO' NON ROMPETE PIù IL CAZZO E SE SIETE SENZA PECCATO SCAGLI PER PRIMO QUALCUNO LA PRIMA PIETRA OPPURE FACCIA LA PERSONA EDUCATA E RISPETTOSA E ...COME RISPETTA LE "SENTENZE"ITALIANE ..RISPETTI ANCHE QUELLE DI ALTRI UOMINI ,POPOLI E STATI LEGITTIMI E SOVRANI E NON DICA DI ANDARE ANCHE ALL'ONU SE HA UN MINIMO DI SENSO DELLE PROPORZIONI E DEL LIMITE.....OLTRE CHE DI DECENZA E FACCIA MENO IL PERRY MASON....C'E' BEN ALTRO CHE GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DI DIO,..ANCHE NEL NOSTRO PAESE...DOVE ..INNOCENTI SI NAsce PARTORITI DALLA NASCITA.....ALTRO CHE CESARE BATTISTI...SIETE UN POPOLO SENZA STORIA ALTRIMENTI SE NON PROPRIO LA REALTA' STESSA RISPETTERESTE ALMENO I NOMI DICO SOLO.I NOMI. DI CHI E' CADUTO PER LA PATRIA.QUESTO INVECE DEL POPOLO DI EROI,NAVIGANTI E POETI E' RIMASTA SOLO L'IDOLATRIA NOSTRA DEL DENARO SPORCO E CORRUTTORE CHE TUTTO DISTRUGGE. E' ....
Cesare Castelli
4 gennaio 2011 alle ore 22:30COnfesso che sulla questione dell'estradizione di Battisti non ho certezze, però ho sicuramente due dubbi:
Il Milan che "molla" Ronaldinho è forse il primo atto del boicottaggio di prodotti brasiliani da parte di Berlusconi ?
E Berlusconi rinuncerà alle sue escort brasiliane ?
gabriele gnoli
4 gennaio 2011 alle ore 22:58Un assassino rimane sempre un assassino e deve pagare per quello che ha fatto. Ma se il nano vuole rimanere in buoni rapporti con il brasile allora si vada a fare i suoi festini là e ci rimanga. Cominciamo ad essere un paese con un pò di palle e basta tutte le volte farsi mettere i piedi in testa da tutti arabi, russi, francesi.
pino carella
4 gennaio 2011 alle ore 23:12ciao Beppe, mi piacerebbe collaborare con te attivamente. Come posso fare?
Grazie Pino
enzo langella
5 gennaio 2011 alle ore 14:29Forse privare una persona della propria libertà meriterebbe almeno un po' di approfondimento, continuate a ripetere come pappagalli quello che sentite da gornalisti che offendono il diritto all'informazione(assassino, criminale,ecc...)
Volete cascare dalle nuvole?
Vi aiuterò: per esempio a ferire il Torreggiani è stato il padre prima di morire.
Uh, oh, ma dai! Ecc...ecc...
Silvano De Lazzari
5 gennaio 2011 alle ore 19:48Basta andare su Wikipedia e c'è scritto molto e chiaramente, altro che cascare dalle nuvole. Se il figlio è stato ferito dal padre, non cambia granché, vero?
enzo langella
6 gennaio 2011 alle ore 18:11A giudicare dall'indignazione teleguidata di alcuni miei connazionali, non sembrerebbe così facile carpire informazioni più dettagliate di quelle del tg2.
Comunque secondo il sistema di diritto vigente in Italia cambia parecchio fra un'accusa di omicidio e una di rapina, è così semplice...
MARCO PACINI
5 gennaio 2011 alle ore 17:03Ognuno ha il governo che si merita!!!!
Giorgio C.
20 gennaio 2011 alle ore 12:57Mi permetto di farti notare che i "froci sieropositivi brasiliani" vengono in Italia perché qui c'è tanta richiesta. Troppi italiani si dichiarano "maschi latini" e poi sanno solo prenderla dietro. Questo non solo nel senso figurato.
Francesco
25 giugno 2011 alle ore 11:12Mi auguro che i politici italiani e brasiliani possano fare del loro meglio per consentire l'estradizione in Italia di questo assassino che e' riuscito fino ad oggi ad approfittarsi di cavilli legali e corruttele per imboscarsi. Per lui i politici ed i giudici italiani, di destra e di sinistra, sono alla pari pur di garantirsi l'impunita'.
Prego quindi il Dott. Gherardo La Francesca (Ambasciatore Italiano in Brasile) affinché possa inaugurare la sala della biblioteca della nostra ambasciata ad una delle vittime del criminale Battisti: Antonio Santoro 52 anni guardia carceraria di Avigliano (PZ) assassinato ad Udine il 6 Giugno 1979.
Sarebbe significativo inoltre che il Dott. La Francesca possa
formalizzare presso l'ufficio toponomastico della città di Brasilia la richiesta di modificare la via dove ha sede la nostra ambasciata,
da:
Ambasciata di Italia
S.E.S. Avenida das Nações, Quadra 807 Lote 30
70.420 - 900 Brasilia-DF
a:
Ambasciata di Italia
S.E.S. Avenida Andrea Campagna, Quadra 807 Lote 30
70.420 - 900 Brasilia-DF
[Andrea Campagna agente di polizia italiano di 25 anni, Medaglia d'Oro al merito civile alla memoria, assassinato a Milano il 19 Aprile 1979 dal criminale Battisti]
Scrivi una email a supporto di questa richiesta a: ambasciata.brasilia@esteri.it
Francesco
25 giugno 2011 alle ore 11:18http://my.barackobama.com/page/community/post/francescocaridei/gGMHyc
