
Ben Alì e Berlusconì
15 gennaio 2011 alle ore 15:45•di MoVimento 5 Stelle
Le fortune nella vita capitano sempre agli altri. Lo stellone italico ci ha abbandonato. Nella notte mi hanno informato che un settantaquattrenne, con il nome che iniziava per B., salvato a suo tempo da Craxi, erede del Partito Socialista, padrone delle televisioni del suo Paese, da circa vent'anni al potere, era su un aereo in Sardegna, pronto alla fuga. E l'identikit sputato dello psiconano pronto a decollare da Villa Certosa, ma a bordo c'era Ben Ali, presidente della Tunisia, non Berlusconi. Ben Alì è poi volato verso l'Arabia Felix e il nostro ce lo abbiamo ancora tra i piedi.
Commenti (59)
Giuseppe Ciaramella
15 gennaio 2011 alle ore 15:48Il "nostro" avrà un futuro simile, quando sarà costretto all'esilio in Libia o Russia
mariuccia rollo
15 gennaio 2011 alle ore 16:30Seeeeee, e chi lo manderà in esilio ? Gli itaGliani?
Ma se sono affaccendati a guardare il GF
roberto caiazzo
15 gennaio 2011 alle ore 16:01Ma beppe grillo non aveva detto che se non discutevano le leggi dei VDAY riuniva a Roma i firmatari??
Matteo Pietri
15 gennaio 2011 alle ore 16:26Ma Grillo dice e dice, ma poi in concreto non fa nulla
eugenio zimmaro
15 gennaio 2011 alle ore 16:10VERONICA X CORTESIA FAI QUALCOSA..........FALLO X I TUOI FIGLI E X L' ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANA.......GRAZIE.
Ennio R.
16 gennaio 2011 alle ore 13:32Veronica quello che poteva l'ha già fatto ... se l'è tolto dai coglioni! Ti pare poco? Beata lei....
Luciano Nonnari
15 gennaio 2011 alle ore 16:39Ok, mandiamo via Berlusconi...poi chi ci mettiamo?
mariuccia rollo
15 gennaio 2011 alle ore 16:44Movimento 5 Stelle
Federico P.
15 gennaio 2011 alle ore 17:54sempre la solita storia...
CHI CI METTIAMO?
chiunque ma non lui!
ma quanta televisione guardate?...
lui va con noemi ma marrazzo va coi trans...etc etc..sempre pronti a giustificarlo, come insegna questo schifo di propaganda che puntualmente fa abboccare gli idioti con questi giochetti
Tonj Coccjo
15 gennaio 2011 alle ore 16:40Se il nano fosse in fuga nel PD farebbero a gara per nasconderlo a casa loro. Anche se lui alla fine sceglierebbe quella del rottamatore Renzi, suo servetto preferito.
tinazzi .
15 gennaio 2011 alle ore 16:51
le vie della Boccassini , Forno e Sangermano
sono infinite....
Abbiate FEDE....
Tinazzi
tinazzi .
15 gennaio 2011 alle ore 17:22http://www.youtube.com/watch?v=3ESmztiawhU
Ennio R.
16 gennaio 2011 alle ore 13:35FEDE ne abbiamo già uno ... ed è anche troppo...
Pier A.
15 gennaio 2011 alle ore 17:28 Sarebbe stato troppo bello se sua bassezza fosse stato su quell'aereo. Che delusione, comunque sia la speranza non muore mai. Se a naia si dice la và a pochi, a Berlusconi dico che prenda una aereo , una nave, una macchina, una bicicletta o a piedi , basta che vada fuori dalle palle.
Aspetto fiducioso notizie confortanti.
Libero Italico
15 gennaio 2011 alle ore 17:37internet ha giocato un ruolo importante nella rivoluzione in Tunisia. Vedi per es;
http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-12180954
Cio' significa che Beppe non e' un pazzo visionario, ma le sue idee sono valide.
Alberto Giannetto
15 gennaio 2011 alle ore 17:57Si pero', al contrario degli italiani, i tunisini si sono arrabbiati veramente...
mariuccia rollo
15 gennaio 2011 alle ore 18:04Gli itaGliani hanno le televisioni al contrario dei tunisini. Vuoi mettere?
Luigi D.
15 gennaio 2011 alle ore 18:32AH ! AH ! AH! AH!
Pensa se si rifugiasse in italia!
Così ne avremmo due!
alvisea fossa
15 gennaio 2011 alle ore 18:52CIAO BEPPE
PROPIO CHE SENZA O CON BEN ALI',IL NOSTRO PSICONANO ED I SUOI LECCAPIEDI,INIZIANI A PREPARARSI L'ELICOTTERO,PRIMA CHE ARRIVI L'IRA DEGLI ITALIANI
ALVISE
roberto scuro (uccello scalciante)
16 gennaio 2011 alle ore 03:05...A PIEDI CARISSIMO...LUI E TUTTI I SUOI ACCOLITI DEVONO FUGGIRE A PIEDI..UNA SCARPA SI E UNA NO, COI VESTITI STRAPPATI PIENI DI LIVIDI E LASCIANDO QUALCHE DENTE SENZA UN SOLDO E CON LA GENTE CHE LI INCALZA DA DIETRO CON FORCONI CATENE E MAZZE FERRATE. ELICOTTERI..?? TROPPO COMODO..TROPPO COMODO..TROPPA MISERICORDIA NUOCE ALLA DEMOCRAZIA.. SALUTI CARISSIMI !!
Serena d'Agostino
15 gennaio 2011 alle ore 19:24Non solo anche il nostro B se ne deve andare, ma prima di farlo deve svuotare le sue casse in quelle del paese che ha portato a oltre 1800 miliardi di debito, mentre i fatturati delle sue imprese decuplicavano, che coincidenza !
A.Bahn
15 gennaio 2011 alle ore 19:28Bella battuta, ma avete visto l' iradiddio che è successa in Tunisia? Decine di morti, proclamato lo stato d'assedio...
Senza contare che Russia, America e Cina son rimaste alla finestra: farebbero lo stesso con noi?
Non credo, e, se succedesse qualcosa di lontanamente paragonabile anche da noi, ci troveremo con un bel burattino comandato dall'esterno(Vichy)...
rosario v.
15 gennaio 2011 alle ore 19:30I tunisini sono sempre stata gente seria.
Oppressi, ma seri.
E poi quando ci si inc.. za o lo si fa seriamente o è meglio lasciare perdere.
Da noi non servono le br.
Fanno solo danno e probabilmente sono anche false.
Magari ce le organizzano da oltre oceano, chissà..
In Italia si finisce sempre a tarallucci e vino.
A meno che non ci aiutano dall'esterno.
Il fascismo infatti crollò, diciamo "presto", (per un popolo venti anni sono "presto") proprio per la instabilità creata dal fascismo stesso con la guerra.
Ma se non venivano quelli che (poi) chiamammo gli "alleati" avremmo tranquillamente atteso gli eventi, cullandoci nel nostro (loro) sogno di impero e attendendo che i tedeschi ci schiavizzassero e (prima o poi) uccidessero tutti, come "soluzione finale-finale" pro-razza-ariana!
Figurarsi se quelli non si sarebbero presi tutto il cucuzzaro ! Erano già pronti ! L'8 settembre, mentre i nostri governanti erano ancora in fuga, i tedeschi avevano già occupato tutto e disarmato tutti quelli a portata di mano !
Che poi i nostri "dux" di allora erano una massa di semi ignoranti (e razzisti) al potere, ma almeno rispetto agli attuali erano dei giganti.
Stron.. ma, a confronto, "paradiso" rispetto alle attuali schifezze delle schifezze delle schifezze umane di oggi.
Ci rodono dietro i Bantù!
Comunque la villa del boss tunisino sembra sia stata saccheggiata.
Lo stesso i suoi supermercati. Non so per le altre aziende.
Da noi, nel caso di Arcore e simili, ci sarebbe il rischio di beccarsi l'AIDS..
Non so se ne varrebbe la pena. Non credo.
Forse raderle al suolo con le ruspe e passarci sopra il sale, come facevano nell'antichità, come i romani con Cartagine, sarebbe più igienico e di maggiore praticità.
Tanto più che quella di Harcore ha un passato - presente veramente da dimenticare, anche perchè ormai sanno tutti come è stata portata via al precedente proprietario.
Ad essere superstiziosi, non è un posto, mi sa porti, molto bene. Quindi propendo per .. il sale..
roby f.
15 gennaio 2011 alle ore 19:59Purtroppo caro Beppe , non parlei di "Fortune" queste sono tragedie...come dico sempre io..qualcuno poi si fa male...
La vera Forza, son le "Rivoluzioni" che si fanno prendendo il Potere Legalmente...e cambiare il sstema, questo sitema marcio...morto.....che fa solo danni al Popolo Italiano.
L'italiani hanno le chivi in mano..devano decidere a chi "consegnare le chiavi delle Istituzioni"...
Noi facciamo il n/s percorso...e diciamo come la pensiamo e cosa vogliamo fare..da grandi...
Fare casino..per cambiare Padrone...mhh..non ci penso proprio.
Come si dice dalle mie parti: Corna e Quaini sono di chi ce la.......
Beppe C.
15 gennaio 2011 alle ore 21:13Dici che questo sistema fa male al popolo italiano.Ma di quale popolo parli,non certo di tutto il popolo italico,se è vero,come è vero,che da tanta parte di esso scaturisce l'attuale infame classe politica.
Purtroppo la storia non è mai maestra;basta ricordare, in tempi non troppo lontani,la folla osannante a piazza Venezia alle farneticazioni del duce,a seguire il consenso nell'era craxiana, quella che ha partorito l'impero di Berlusconi,per giungere adesso all'adulazione servile di tanti dello strillone di Arcore.
Sembra proprio che tanti Italiani abbiano sempre bisogno di un satrapo in cui identificarsi , nelle cui mani consegnare i propri destini,salvo poi leccarsi amaramente le ferite quando il danno è stato immenso o irreparabile,come è sempre successo.
Gianluca L.
15 gennaio 2011 alle ore 22:05Che significa questo post?
Io non lo capisco!
Potreste parlare con un linguaggio comprensibile a noi ignoranti per favore!!!
Fabio R.
15 gennaio 2011 alle ore 23:36Vuol dire che i tunisini avevano da troppo tempo un presidente vecchio, bavoso e inetto. Si sono rotti i co...... e lo hanno cacciato a pedate!!!
Noi cosa aspettiamo??
rosario v.
16 gennaio 2011 alle ore 00:15Caso Ruby, l'ira di Berlusconi: "Contro di me solo fango"
Cosa significa? Si lamenta che è .. troppo poco ?
Al posto suo non mi lamenterei. Cosa vuol dire, che preferiva i "duomi"?
Carlo Guadagno
16 gennaio 2011 alle ore 00:16In effetti combaciavano sin troppe cose per non sperare! Però gli italiani hanno una capacità di sopportazione che mi sorprende ogni giorno di più. "Usque tandem..." si chiedeva qualcuno. Io è da un pezzo che non me lo chiedo più...
gabra
16 gennaio 2011 alle ore 00:29POPOLO ITALIANO!
CHE ASPETTI?!
SE LO FANNO I TUNISINI LO PUOI FARE ANCHE TU.
LO POSSONO FARE TUTTI.
COSA ASPETTIAMO?
alessandro b.
19 gennaio 2011 alle ore 06:19mi scusi, cosa vuol dire: se lo fanno i tunisini.... sarebbe bene e magari anche incominciare, col ricordarci che siamo tutti uguali e che se ci sono degli "altri", è perchè sono stati creati da coloro i quali non si credono tali.
la saluto
Roberto C
16 gennaio 2011 alle ore 00:36L'attuale crisi tunisina e piu' paragonabile a quella egiziana e di altri paesi della regione nord africana, piuttosto che a quella italiana. L'unica similitudine della societa' tunisina con quella italiana, in un contesto di crisi politica ed economica, e' la corruzione e l'illegalita che regnano in entrambi i paesi. Comunque cose non di poco conto, ma in due societa' molto differenti tra loro.
Inoltre la disfatta del governo di Ben Ali e' stata usata come modello verso quei paesi arabi con regime dittatoriale e repressivo, come fosse un monito e per un avvio di cambiamento in clima democratico.
Se Berlusconi dovesse essere detronizzato come Ben Ali, sarebbe un guaio per l'intera Comunita' Europea, non solo per l'Italia e ci si ritroverebbe in una situazione ancora piu' drammatica di adesso. Non che l'Italia risulti essere il paese leader in Europa (per carita'!), ma ha comunque le sue responsabilita' sia nel suo territorio italiano che in quello della CEE.
La Tunisia ha la "fortuna" di far parte della Lega Araba e dell'Unione Africana. Cose molto ben differenti dalla dura realta' economica della Comunita' Europea.
gabra
16 gennaio 2011 alle ore 00:56la dura realtà della Comunità Economica Europea la cambi dall'oggi al domani: basta avere i coglioni per farlo, essere un popolo forte, intelligente e unito. certo che se parti in partenza con rassegnazione e timore, allora lascia pure che le cose vadano così: probabilmente hai un ottimo reddito, una buona posizione sociale, un benessere di stampo medio-borghese a cui non vuoi rinunciare... eh beh, ti capisco... ma non tutti sono così fortunati, sai. vai a dirglielo agli operai FIAT, ai lavoratori in nero nei cantieri abusivi, ai disoccupati giovani e non giovani che non trovano lavoro (e non perché non ce n'è ma perché non sono raccomandati dal mafioncello di turno)... vai a parlare con ESSERI UMANI che dormono per strada a 10 gradi sotto zero, ESSERI UMANI che vengono lasciati morire per indigenza nelle nostre belle "città economiche europee", guardati intorno...
Roberto C
16 gennaio 2011 alle ore 01:45Se il tuo commento fosse una risposta al mio, che riguarda il pensiero ironico, ma non troppo, di Grillo sulla fuga di Ben Ali dalla Tunisia e le analogie in chiave politica e sociale tra Ben Ali e Berlusconi, credo di essere stato frainteso. Non intendevo affatto sottovalutare la situazione tunisina e difendere Berlusconi (non sia mai!!), usando il tema dell'economia europea. Intendevo solo specificare che sono due situazioni sociali e politche completamente differenti e la specie di rivoluzione che sta accadendo in Tunisia non e' probabile in un paese occidentale come l'Italia. Paesi europei come la Grecia, che sta attraversando duri momenti di instabilita' sociale e soprattutto economica, non hanno avuto rivolte di spessore tali da portare a capovolgimenti sociali come e' accaduto in Tunisia.
Io vivo in USA ma conosco bene le realta' sociali italiane e soprattutto non sono affatto a favore delle manovre politiche dell'attuale governo. Se in Italia si arrivasse ad una rivoluzione contro Berlusconi, sarebbe un disastro per tutti i paesi del Mercato Europeo, oltre che per l'Italia.
L'Italia fa parte dell'Europa non solo geograficamente, ma anche economicamente e le ripercussioni di una rivoluzione sarebbero devastanti per tutti i paesi membri. Comprendo benissimo che l'Italia e' uno stato sovrano ed e' responsabile nel proprio territorio, ma e' altrettanto responsabile nel territorio economico europeo. La Tunisia invece non ha questi doveri o tipo di vincoli economici con gli altri paesi della regione. Il mio discorso riguardava semplicemente l'inadeguatezza di paragonare l'attuale situazione tunisina con quella italiana, specificando le differenti connotazioni in chiave sociale ed economica. Tutto qui.
Mr SPOCK
16 gennaio 2011 alle ore 01:02Anche se brucia la piccola corruzione scriveva l'ambasciatore americano - sono gli eccessi della famiglia del presidente che oltraggiano i tunisini. Spesso citata come una quasi-mafia, dire 'La Famiglia' basta per intendere a chi ti riferisci. La corruzione - annotava ancora il diplomatico - qui è l'elefante nella stanza: nessuno puo' dirlo pubblicamente, ma tutti sanno che questo è il problema».
Il documento finisce in rete il 7 dicembre (insieme ad altri tre dello stesso tenore spediti nei mesi precedenti), e sebbene il regime applichi da anni la censura sul web rendendo irraggiungibili i siti ritenuti ostili, il clamoroso contenuto dei cablo americani diventa rapidamente di pubblico dominio. Dopo sei giorni Wikileaks pubblica altri tre dispacci americani in uno dei quali vengono anticipati i contenuti di un libro che contiene le prove sulla corruzione di Ben Ali. Tempo un paio di giorni e i più attenti analisti notano il primo, sorprendente, effetto.
Dopo 2.428 cablogrammi pubblicati sui 251.287 carpiti dagli archivi segreti del Dipartimento di Stato americano ma non ancora resi noti, Wikileaks rovescia già il primo regime. Senza armate o bombardieri né alcuna invasione corazzata: semplicemente con la forza del web. Perché se il popolo tunisino è sceso in piazza con tale dirompente determinazione da costringere il suo potentissimo presidente-dittatore Ben Ali a mollare lo scettro del potere e a fuggire, lo si deve in gran parte all'effetto prodotto nell'opinione pubblica e nella stessa opposizione tunisina dalla diffusione delle informative partite dall'ambasciata americana a Tunisi in direzione di Washington. Cioè esattamente ai documenti pubblicati nei primi giorni di dicembre da Wikileaks.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=273&IDNotizia=396567
andrea pessina
16 gennaio 2011 alle ore 04:13sei grande beppe non riesco a commentare i tuoi post senza che mi venga in mente una parola che non sia offensiva verso questi nani che ci perseguitano tutti i giorni.sono molto preoccupato per quello che sta succedendo nel mondo del lavoro,piano piano destra e sinistra ci stanno trapanando in tutti i fronti.ho paura perche'in giro vedo indifferenza verso quei ladri che ci stanno mandando al macello.un saluto da andrea da felino pr.
alma gemme
16 gennaio 2011 alle ore 07:28..situazione tragica... con o senza sbocchi pacifici?
Eugenio Pellegrino
16 gennaio 2011 alle ore 07:54il nostro è molto, molto piu furbo , spudorato , manipolatore dai suoi primi inizi ,di disonesti politicanti , di mezziuomini e quaquaraquà,e protetto da leggi immaginate da uomini seri che vedevano il mondo con gli occhi che avevano in fronte !
Sono i suoi gli inizi che andrebbero spulciati , e secondo me è di quel periodo che ha paura ed ecco perchè ci butta il fumo negli occhi e ci distrae con insensati ed illogici comportamenti!
Marialucia Picciano
16 gennaio 2011 alle ore 09:32Non penso che si possa parlare di fortuna. Ben Ali é partito perché il popolo tunisino mosso dalla disperazione e dalla esasperazione si é rivoltato ed é sceso in piazza per dimostrare il suo dissenso ad un regime che subisce da pltre 20 anni, ed ha pagato col sangue e con oltre 50 vite questo atto di coraggio. Il popolo tunisino non ha piu paura il loro fututo é incerto, ma sono sicura che le nuove generazioni sapranno portare le risposte ai vari interrogativi. Uomini pagati da Ben Ali stanno disruggendo, rubando, uccidendo e violentando il paese. Il popolo si organizza per difendersi da questi attacchi, appoggiato dall'esercito. E in Italia? Quanto ancora siamo disposti a sopportare B. e quelli come lui? Quando il popolo italiano si ribbellera e invadera le piazze per cacciare il "dittatore" e cambiare l'attuale sistema? Il popolo tunisino ci sta dando una grande lezione, cerchiamo di non essere sordi e ciechi! Viva la Tunisia e la rivolta popolare!!
roby f.
16 gennaio 2011 alle ore 10:05PUNTARE IL DITO solo su una persona è il solito errore...Ben Alì..è stato l'effetto e non la causa...
Sbaglia chi dice che se venisse spodestato in italia il premier, le cose andrebbero meglio...non cambierebbe nulla..
La stessa cosa è successa nel 92 con Craxi..lui fuggi..perchè fu uno dei pochi ad essere accusato...
Qui non è la persona che ci manda a rotoli..è un sistema politico partitocratico che ogni giorno mina la credibilità dello Stato, attraverso l'oligarchia e l'autoreferenzialismo di un sistema di intermediazione politica fine a se stesso.
Occorre un Reset Generale...a tutti i livelli..ormai è tutto intossicato...
L'esercito poi..figuriamoci...guadagnano troppo e non fanno nulla...figuriamoci se sosterrebebro una insurrezione.
Meglio un mega Sciopero Generale...ad oltranza..fuori tutti..o si ferma tutto...
paolo de gregorio
16 gennaio 2011 alle ore 10:18Caro Silvio, se fossi in te licenzierei immediatamente Alfonso Signorini che ha divulgato nella sua rivista una immagine di anziano patriarca, nella pace dei sensi, con nipotini in braccio,sperando di portarti un po' di voti dei cattolici, ma offuscando la tua immagine di gagliardo amatore di giovani virgulti.
Per nessun motivo devi rinunciare alle tue pulsioni giovanili (magari aiutato dalle pilloline che ti fornisce Don Verzè),ma qui in Italia sei circondato da invidiosi giudici comunisti, che vogliono impedire il libero svolgersi della tua sana sessualità. Per non andare in galera devi mentire, frequentare persone squallide come Ghedini, Bossi, Scilipoti, Cicchitto, Verdini, Fede, Bondi, Schifani, Borghezio, previti, Dell'Utri e alla fine quella libertà, su cui hai costruito il tuo potere, risulta una libertà provvisoria e condizionata.
Qui ci vuole un salto di qualità, un colpo d'ala che ti metta in condizione di non nasconderti più, anzi di ostentare la tua vera personalità, degna solo di un re, ma dico di più, di un imperatore.
Tu già possiedi una buona parte dell'isola caraibica di Antigua. Con i tuoi sudati risparmi, inguattati in mezzo mondo, puoi comprartene il resto, e corrompendo legalmente gli attuali governanti puoi farti nominare facilmente imperatore di Antigua.
Il primo atto di buon governo, intitolato: più pilu per tutti, dovrebbe essere quello di abrogare le antiquate leggi sulla minore età e rendere totalmente liberi i rapporti sessuali.
Sarebbe prevedibile un grande incremento del flusso turistico, un forte balzo del PIL, e un aiuto a tutti i pedofili e maniaci sessuali ad uscire dalle persecuzioni giudiziarie.
Un'altra iniziativa, impossibile da realizzare nell'Italia dei giudici, di grande respiro internazionale, potrebbe offrire a tutti i dittatori (che notoriamente hanno all'estero molti "risparmi"), un paradiso fiscale, senza estradizioni, che renda sereni e piacevoli gli anni dell'esilio.
Pensiamo solo al povero Craxi che non ha avuto
paolo de gregorio
16 gennaio 2011 alle ore 10:33seguito "Berlusconi imperatore di Antigua"
Un'altra iniziativa, impossibile da realizzare nell'Italia dei giudici, di grande respiro internazionale, potrebbe offrire a tutti i dittatori (che notoriamente hanno all'estero molti "risparmi"), un paradiso fiscale, senza estradizioni, che renda sereni e piacevoli gli anni dell'esilio.
Pensiamo solo al povero Craxi che non ha avuto questa opportunità e si è dovuto accontentare della Tunisia.
La fraterna amicizia con Don Verzè permetterebbe all'imperatore B. di impiantare un modernissimo servizio sanitario, riservato però solo alla corte e alle fanciulle con meno di 18 anni, per selezionare nel tempo una razza superiore di strafiche.
C'è solo da immaginare quali successi il nostro imperatore potrebbe realizzare nel campo della libera comunicazione, magari sottraendo all'Italia professionisti del calibro di Minzolini, Sallusti, Ferrara, Fede.
In breve Antigua diventerebbe lo Stato più ricco del mondo, un paradiso fiscale e sessuale senza pari, uno Stato che finalmente riconosca le enormi qualità del suo sovrano, a cui offrire lo "jus primae noctis" di tutte le fanciulle, naturalmente selezionate da Lele Mora.
Qui in Italia sei incompreso e non hai futuro, parti alla conquista di Antigua, qui persino Signorini ti vuole imbalsamare!
Paolo De Gregorio
Aldo Zandarin
16 gennaio 2011 alle ore 11:14tutto il mondo si sta dimostrando più democratico che il nostro paese,è meglio quello che ha fatto Ben Ali che se ne è andato cosi si può ricostruire il paese che fare come Berlusconi che insiste,sapendo che la sinistra tanto non ha forza,di restare per poter coprire le sue malefatte.Non sarà innocente su tutto,qualcosa di vero c'è sempre.
dr. Jekill
16 gennaio 2011 alle ore 13:09E' ora che gli Italiani si ribellino come i Tunisini a caccino a CALCI IN CULO Berlusconi e la sua banda di complici e di troje messi tutti a nostro libro paga.
Ennio R.
16 gennaio 2011 alle ore 13:19SILVIOOOOOOOOOO !!!! Hai visto come si fa? Con stile, dignità e classe .... La strada è aperta, SEGUI L'ESEMPIO !!
simone roncalli
16 gennaio 2011 alle ore 14:01Il presidente tunisino scappa dal suo paese!!!!
Che bella visione sarebbe vedere anche il nano che scappa con i suoi leccapiedi per sempre.
dilan d.
16 gennaio 2011 alle ore 14:16FINALMENTE SONO TORNATO DALL'ESTERO. PER QUANTO CONCERNE IL FATTO DELLA GIORNATA,SIAMO MOLTO FELICI DELLA SCELTA DI MARCHIONNE PEA MODO DI DIRE, DOPO POCHI GIORNI DAL CAPODANNO COMINCIAMO BENE, CHE BELLO VIVERE IN ITALIA TRA SPAGHETTI E PERSONE CHE NON LAVORANO PIU E MILIONI CHE NON HANNO MAI LAVORATO. SIAMO NATI PER ESSERE RICCHIO E LIBERI PER CREARE CON LA NOSTRA MENTE CIO' CHE VOGLIAMO , USCITE DAGLI SCHEMI E TROVATE LA VERITA' IN VOI....NON COMPRATE PIU I GIORNALI. CHE RAZZA D'INFORMAZIONE E' QUESTA, NON SI LEGGE UNA BELLA NOTIZIA DA ANNI, PERCHE' NON CREDIAMO NELLE BELLE NOTIZIA DA ANNI..SI SCIOPERO TOTALE DI TUTTO. MEGLIO FARSI UN REGFALO WWW.DILANRICH.GIGACENTER.IT OOPURE VIAGGIARE NELLA LUCE E NELLA FELICITA. IO VI AMO E VI BENEDICO TUTTI...SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER UNA CONSULENZA MONDIALE DI RICCHEZZA E VERITA'...BUOINA DOMENICA MIEI CARI GUERRIERI DELLA LUCE...CON FORZA E CORAGGIO ....VIVA LA NUOVA ITALIA CHE NASCERA' DALLE CENERI DI QUESTA..DAI PENSIRI POSITIVI E DALLA RICERCA DI COMUNIONE NAZIONALE. DILAN RICH
Alessio R.
17 gennaio 2011 alle ore 11:29Almeno lasciateci sognare dici,sono d'accordo con il tuo pensiero.
Antonio Barone
16 gennaio 2011 alle ore 14:27I tunisini hanno dimostrato coraggio e determinazione. Noi in Italia, siamo troppo ottusi dalla ricchezza e dagli agi. Panem et circensens funziona ancora benissimo. Forse quando mancherà il pane...qualcosa succederà. Ma non adesso.
annamaria lelii
16 gennaio 2011 alle ore 14:29ma ve li vedete gli italiani rischiare la vita come i tunisini per rivendicare sacrosanti diritti come lavoro senza ricatti,libertà della politica dal vaticano,diritto all'informazione libera,diritto ad avere un governo ed un parlamento( pagati con soldi pubblici )che si preoccupino a tempo pieno di risolvere i problemi dei cittadini che con una croce hanno potuto solo ratificare la scelta fatta dalle segreterie di partito (o peggio là dove il partito ha una fisionomia proprietaria)ad approvare scelte del Padrone che sappiamo con quali criteri avvengano!Gli eletti donne possibilmente belle ed incapaci, gli uomini mezze calzette della politica obbligatoriamente servili.Vedi Bondi, Larussa,Gasparri ecc.Gli Italiani sono cresciuti con i reality della ditta berlusconiana e da 15 anni anche della rai.Cosa ci si puo' aspettare?
Mr. Hyde
16 gennaio 2011 alle ore 15:01Non vedo l' ora di presentarmi davani ai giudici, ha detto il vecchio verme quanche giorno fa. E infatti ora i suoi avvocati han detto CHE NON SI PRESENTERÀ DAVANTI AI GIUDICI. Ovvio e scontato.
Non se ne può più di questa banda di VERMI che ha ucciso il Paese. Vanno fatti fuori e cacciati dall' Italia con le loro troie al seguito.
MDs
16 gennaio 2011 alle ore 16:08TUNISIA :
"DICESI" FORSE DI POPOLO CON "ATTRIBUTI" VERI ...
ITALIA :
"DICESI" DI POPOLO A " 90° " ????????
MDs
pierluigi rovagnati
16 gennaio 2011 alle ore 22:02Ci sono i miei amici tunisini che mi prendono in giro, loro sono stati più bravi. Sigh!!!
roby f.
17 gennaio 2011 alle ore 08:31La Tunisia è un paese di Giovani,il 50% della popolazione ha un'età media che non supera i 20 anni.
Molti sono laureati, come il giovane che si è dato fuoco..perchè la famiglia era finita sul lastrico e li stavano pignorando tutti i propri averi.
Da qui la rivolta,uno stato "sanguisuga" che l'unica cosa che sapeva fare era tagliggiare i propri cittadini, per i propri affari, incapace di rispondere alle necessità del popolo.
Una Classe Dirigente al potere da 20 anni...(ma guarda che combinazione!!)vecchia..intenta solo a perseguire i propri intrallazzi, ha lasciato un paese nel caos.
L'anologie della situazione Tunisina, con il nostro paese è estremente vicina..oserei dire uguale.
Giovani e meno govani che ormai non intravedono più un futuro economico "equo e solidale", mancanza di progetti economici e sociali sostenebili.
Siamo allo "sbando" e con un debito pubblico di 1871 miliardi, ed ogni giorno gonfia sempre di più.
Una Classe Politica e Partitocratica,ha affondato i propri artigli in tutte le istituzioni,succhiando soldi pubblici e basta e intenta a gestire i propri feudi.
Opposizione e Maggioranza non fanno nessuna differenza,(gli affari sono affari)come spartirsi la torta dei Rimborsi Elettorali e i Varii compensi di mandato.
Basta vedere Torino..lo "Zombi" Frassino politico si candida..il PD..mette il suo carico sul tavolo per guidare la città..un'altro morto che cammina..
A Bologna non hanno il Sindaco..(sono sicuro che la gente non si ricordava più che mancava!).
lA DOMANDA CHE MI FACCIO E' QUESTA:se scoppierà il caos anche qui..quanti aerei ci vorranno per levaselli tutti dalle palle?
Beppe, fai due conti..non vorrei che ci trovassimo impreparati..
umberto capoccia
17 gennaio 2011 alle ore 10:46MENTRE NOI DISQUISIAMO SE BERLUSCONI SE LA E' FATTA RUBY O NON SE L'E' FATTA, IN TUNISIA,ALGERIA E GIORDANIA C'E' LA RIVOLUZIONE PERCHE' IL POPOLO E' ALLA FAME.IL GOVERNO,DESPOTA E CORROTTO, DI BEN ALI E' STATO SPAZZATO VIA IN POCHI GIORNI.QUANDO GLI ITALIANI DECIDERANNO DI PRENDERE A CALCI IN CULO BERLUSCONI E MANDARLO AD ANTIGUA O IN SIBERIA DA PUTIN ? L'ITALIA E' UNA NAZIONE FALLITA SENZA PIU' FUTUTO ED IN OSTAGGIO DI UNA CLASSE POLITICA CORROTTA ED INTRALLAZZATRICE.LO STATO DI DIRITTO E' STATO SOSTITUITO CON QUELLO DELLA CORRUZIONE E DEI VARI CLAN POLITICO-MAFIOSI. I MASS MEDIA SONO NELLE MANI DI BERLUSCONI CHE LI USA A SUO USO E CONSUMO.UNA BANDA DI LACCHE' E CORTIGIANE CIRCONDANO IL SOVRANO CHE SPUDORATAMENTE MENTE E VUOLE SOTTRARSI AI GIUDICI.IL POPOLO LANGUE E NESSUNO SE NE FREGA : IL METODO DI CONSIDERARE LA POLITICA ALLA CETTO LAQUALUNQUE DI ALBANESE E' STATO REALIZZATO IN ITALIA DA BERLUSCONI SENZA COLPO FERIRE.MARCHIONNE HA SPAZZATO VIA OGNI DIRITTO DELLA CLASSE OPERAIA.QUESTA GENTAGLIA STIA BENE ATTENTA PERCHE' CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA. UMBERTOSKY
bruno bassi
20 gennaio 2011 alle ore 17:26sono gemelli!
Cambia che quello la poteva permettersi di più perché la situazione sociale ed economica è diversa.
Penso che il nano nello stesso ambiente sarebbe identico e viceversa quell'altro qui.
tommaso RABITI
20 gennaio 2011 alle ore 18:55ma perchè in italia non sappiamo organizzarci e unirci come hanno fatto in tunisia???????????? ma che razza di paese siamo????????????andiamo a arcore piantiamo le tende e leviamole quando lo psiconano si sarà levato dai coglioni è tanto difficile ???????'
pgd
22 gennaio 2011 alle ore 21:38Il drago nano
Allupato, il drago fece la richiesta:
"Tu, noioso ruffiano, chiama Lele,
stasera in villa noi faremo festa,
decine ne voglio; vai, cane fedele".
Il ghigno s'allargò, del tele-cameriere:
"Oggi chiudo in bellezza, soldi e sesso
gratis, fottere tutti è mio mestiere,
escort, Lele, il mio ricco drago fesso".
"Organizza, è in gran forma, ha pagato,
due parti a te per il tuo disturbo,
una parte a me per il mio, è scontato
sia così, sono cameriere tele-furbo".
Vergini furono solo nella mente
pudibonda della dragonessa consorte,
quando a tutti lo disse pubblicamente,
poi, delusa, da lui separò sua sorte.
Ad allestire il loro girovagare
fu chiamata un'igienista dentale.
Nasce il sospetto, per loro insegnare
come dare il meglio nel rapporto orale?
Fosse stata una colonproctologa,
per dare sollievo dopo quello anale?
Spontaneo chieder, forse è in voga
pure l'igiene della dentiera regionale.
Conosciuti i compagni di merenda
ora ci toccano quelli di bordello,
anche se ora è cambiata la prebenda
e solo del drago è ricco il borsello.
Di sua dimora fece di malaffare
casa e di sua bocca arma letale,
quando a sua difesa, iroso e volgare
diede segno di tenue salute mentale.
Come il re nudo s'aggira nel mondo
il nostro drago di barzellette; e vano
è fare capire al garrulo giocondo,
che sua lingua sputa veleno ed è nano.
Gioite cittadini di rive italiche,
il vostro drago è testardo come mulo,
le vostre figlie copre di onta falliche,
a voi, divertendosi, lo mette in culo.
pgd
criscuoli alberto
29 gennaio 2011 alle ore 00:03grazie a B stiamo andando di gran passo allo sfacelo
Ma anche grazie ad A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z .
