
Il debito pubblico al tempo di Scilipoti
13 gennaio 2011 alle ore 18:02•di MoVimento 5 Stelle
A novembre 2010 il debito pubblico ha superato un altro record. Non è una sorpresa. Tremorti ci ha abituati a queste "performance". Il debito è arrivato a 1.869,924 miliardi di euro, 2,54 miliardi più del mese precedente. In un anno è cresciuto di 83 miliardi. Le entrate tributarie non migliorano. Nei primi 11 mesi del 2010 per la Banca d'Italia sono state 326.761 milioni rispetto ai 330.315 milioni del dello stesso periodo del 200 (-1,07%). Se le entrate diminuiscono e il debito esplode anche un bambino si preoccuperebbe. Ma non Tremorti che, anzi, è ottimista e ribalta i numeri di Draghi. Il Tesoro ha infatti dichiarato che il gettito fiscale "mostra una evidente ripresa facendo registrare una crescita dello 0,7% (nel 2010) in netto miglioramento rispetto al risultato di ottobre in cui è stato rilevato un calo dello 0,3%". Tremorti vede un miglioramento delle entrate, Draghi un peggioramento. I cittadini invece non ci vedono più. Una soluzione per ridurre il debito però esiste. La cosiddetta proposta di legge Scilipoti (3563/2010) che propone di affittare le opere d'arte del Paese. Belin, siamo in una botte di ferro, dov'è l'uscita?
Commenti (40)
blues cafè
13 gennaio 2011 alle ore 18:14si chiama MoVimento 5 stelle .....
alvisea fossa
13 gennaio 2011 alle ore 18:38CIAO BEPPE
CREDO CHE IN REALTA' BEPPE,SIAMO SEMPRE PIU' MORTI,L'UNICA COSA DA FARE ATTENDERE CON PAZIENZA IL DEFAULT E POI CI LIBEREREMO DI QUESTI S....I,TRANNE DRAGHI
ALVISE
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
13 gennaio 2011 alle ore 19:14"Abbiamo tenuto bene i conti pubblici".
"Siamo stati bravi a mantenere i conti".
Sento e leggo spesso che i vari politici di turno si vantano di aver tenuto i conti pubblici!
Non so di che conti parlino, ma comunque la realtà è questa.
1.870.000.000.000 di euro di debito pubblico!
MILLEOTTOCENTOSETTANTAMILIARDI DI EURO!
I miei complimenti al governo.
Voglio fare i complimenti anche al GREGGE che ha votato questi politici!
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
peter riosa
13 gennaio 2011 alle ore 19:23..Beppe ma ti rendi conto che per tirar su soldi, i comuni mettono autovelox con pro campagna sicurezza (bugiardi infami), si inventano parcheggi a pagamento dappertutto (che è una tassa vera e propria)i vigili vengono spronati a far multe per far cassa (tanto di testimoni), l'ufficio delle entrate ed equitalia emettono sanzioni e cartelle a iosa (tanto poi dobbiamo noi preoccuparci se vere o no) costringendoci a code in uffici schifosi con gente schifosa agli sportelli, mentre chi evade milioni va a compromessi con il fisco e nè paga 1/3(forse) mentre noi se non paghiamo qualche tassa xchè non si hanno soldi, te le trovi a importo pieno con interessi, sanzioni e altre porcherie, le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese e aumentano le bollette dell'acqua del 300% se va bene giustificando fantomatici opere di ristrutturazione, immondizie triplicate nonostante la differenziata, la luce aumenta nonostante la gente abbia messo lampadine a basso consumo e altri accorgimenti, il metano ti da una mano (a strozzarti), fanno tagli su servizi essenziali e loro non si tagliano niente....ma quanto ci stanno prendendo per il culo questi minchioni di politici e giornalisti leccaculo??!! la vedo dura beppe!!
TESI VS ANTITESI= (sin.tesi)
13 gennaio 2011 alle ore 23:44Purtroppo e' inevitabile ora la stretta del serpente...siamo e sono tutti schiavi del sistema generato dalla matrice.E' necessario che la Coscienza Collettiva sovrasti il programma del nostro dna danneggiato da una cattiva trasmissione di dati...Gli illuminati (13 famiglie) ci hanno condotto su questa strada perversa ke ha come obiettivo principale quello di fare in modo ke la nostra coscienza non emerga a padrona e ke il corpo calloso ke unisce le nostre menti continui nella separazione...cmq la storia e' lunga da raccontare in 4 parole in croce ma qualcosa riesco ogni tanto a dire anke se e' di difficile comprensione non conoscendo altro ke le verita' ufficiali...
Roberto
13 gennaio 2011 alle ore 19:40Ma non è il signoraggio la causa del debito pubblico? Perchè non se ne parla mai?
Giusy
13 gennaio 2011 alle ore 21:38Ci ha provato Pascucci ma lo censurano.
dico dico
14 gennaio 2011 alle ore 09:16il signoraggio di pascucci è una bufala
antonio d.
13 gennaio 2011 alle ore 20:19Si, siamo in na botte di ferro.
Quella di Attilio Regolo.
Luigi D.
13 gennaio 2011 alle ore 20:49Tutti ci preoccupiamo per l'entità
del debito pubblico,
ma nessuno ha una soluzione seria.
Tagliare la spesa pubblica?
Accomodatevi, prego, tagliate pure,
dopo tutti i notevoli tagli effettuati,
il debito è continuato ad aumentare.
E' un fatto, non una opinione,
i numeri non sono entità politiche,
i numeri sono, l'unica verità.
Per quanto possa sembrare strano
a tutti coloro che pendono dalle labbra
di minzolini, o di mimun, o di fede,
ma anche, un pò, della berlinguer,
i tagli alla spesa hanno un effetto,
peraltro piuttosto limitato,
sul deficit, ma non sul debito,
essendo quest'ultimo di dimensioni
inattaccabili dalle finanziarie
ed essendo alimentato soprattutto
dalla spesa per interessi.
I governi ci ripetono ogni anno
la stessa vulgata:
Bisogna tagliare!
E puntualmente,.... tagliano!
I risultati sono sotto gli occhi di tutti,
il debito aumenta!
Il fatto è che per diminuire il debito,
è quasi inutile tagliare,
Bisogna aggiungere,
risorse,
naturalmente.
Dve prenderle?
Indovinate un pò?
Mattia Fasoli
13 gennaio 2011 alle ore 22:01Se non sbaglio è uscita una lunga lista di spese... superflue (non mi va di essere scurrile) realizzate dalla giunta Lombardo in Sicilia.. Tipo 14 mila euro di segnalibri. Moltiplicando anche solo il doppio di 14 mila euro sprecati mediamente da circa 10.000 enti locali esistenti, escono i soldi per ripianare la crescita del debito dell'ultimo mese. Semplicemente spiegando a un amministratore pubblico una cosa ovvia: trattenersi dal fare 2 spese idiote
gabra
13 gennaio 2011 alle ore 22:04Un pube di donna al mese: l'ultima trovata del fotografo Toscani.
alla faccia del RISPETTO della DIGNITA'e del GENERE femminile.
A quando un cazzo di coglione al mese?
PINCO PALLO
13 gennaio 2011 alle ore 22:12RIFORMA DELLE FF.PP. CON INDIVIDUAZIONE DI COMPETENZE SPECIFICHE (O OSANDO OLTRE UNIFICAZIONE!!!) CHE C'E' POCA EFFICENZA, NESSUNA RESPONSABILITA' NELLA SITUAZIONE ATTUALE.
nunzio
13 gennaio 2011 alle ore 22:16Beppe, quello è genovese come te e lo conosci bene: gli passi anche qualche battuta?? ah, già, tu sei genovese.
Garau Davide
13 gennaio 2011 alle ore 23:45Basta!bisogna avere il coraggio di parlare di coloro che vivono come parassiti.Però con attenzione, perchè quando lo si fa si finisce al cimitero...ecco perchè non se ne parla.Qualcuno ci ha sottratto la sovranità monetaria e non fa altro che renderci schiavi di un debito insanabile.Tutti che parlano di democrazia!come è possibile in queste condizioni.la sovranità monetaria, in un paese democratico, è la base, le fondamenta.se non si affronta questo è tutto vano.roba da cerebrolesi!
francesco cims
14 gennaio 2011 alle ore 02:38sputtaloti scivoloti, scelleroti, scippoloti, scimenefregloti...forse, nella corrente dorotea...
Roberto Vian
14 gennaio 2011 alle ore 06:16Dal mio punto di vista le uscite sono due:
o ci svegliamo noi, gente, e cominciamo ad informarci sul serio per poi agire (più infos corrette abbiamo e meglio il cervello lavora), lasciando perdere politici e giornalisti, in massima parte, oppure, lasciare che il treno sociale, non solo in Italia, vada a sbattere, opzione, quest'ultima, che temo sia la più probabile, purtroppo; la maggioranza delle persone che conosco non ha la minima intenzione di cominciare a riflettere, semplicemente si chiude in se stessa e si distrae con l'alcol, con l'IPhone, e l'auto nuova, sperando non gli succeda nulla.
Senza una massa critica informata non ha nemmeno senso discutere: questo è un mattatoio!
La politica ed il giornalismo oggi sono scatole vuote, in massima parte.
Il sig. Scilipoti è solo uno dei tanti servi di questo capitalismo finanziario che, tra l'altro, disattende persino i suoi stessi fondamenti teorici: Adam Smith e David Ricardo in testa.
O saremo noi o sarà la storia a fermare tutto, e di solito essa lo fà in modo brutale.
THX
Gianluca U.
14 gennaio 2011 alle ore 13:28Sì, perchè ci sono ancora soldi, perchè alcolici, Iphone e benzina per la macchina o SUV costano. Quando questi staranno per esaurirsi, là voglio vedere. Solo quando la gente sarà letteralmente in mutande farà la rivoluzione.
Piera Petrini Levo
14 gennaio 2011 alle ore 08:21Sapete che vi dico? Che Italia dei Valori ha guadagnato un terno al lotto a "svendere" questo "genietto". Sicuramente Di Pietro non avrà avuto sufficiente sensibilità verso la terapia dell'agopuntura ma sono certa che il "Ministro" Bondi capirà al volo l'efficacia della proposta scilipotiana. Anche i banchieri, nostrani e non, godranno come un riccio...Dopo aver "intortato" migliaia di vittime di usura e (presumibilmente)aizzato contro De Magistris una persona disperata adesso la sua "mission" è salvare l'Italia.. Mi vien da dire, parafrasando Marco Travaglio : POVERA ITALIA!
GIACOMO PETTERLE
14 gennaio 2011 alle ore 08:34Lo stock di debito senza un rapporto non significa nulla. Il mio debito personale se raffrontato al patrimonio di Paperone e' un rapporto del tutto sostenibile, ma il mio debito personale per un disoccupato e nulla tenente e' un macigno. Quindi se è importante il rapporto debito su ricchezza prodotta di un paese lo e' anche deficit su ricchezza prodotta. Ma questo non conta per alcuni allora accontentiamoci del fatto inequivocabile che nonostante tutto non siamo ancora falliti e che per gioire del fallimento dobbiamo ancora aspettare, io spero di aspettare tanto quanto basta perche' si spengano nella gola le voci di coloro i quali lanciano quotidiane iatture.
roby f.
14 gennaio 2011 alle ore 09:092011-240 miliardi di titoli in scadenza...ogni mese un trance..(in giro c'è una calma apparente..)il capo è corso in germania dalla Merkel...(tenterà di convincerla ad accettare l'emissione dell'eurobond..per tappare il culo ai Piigs)..
Gli investitori chiederanno più interessi...sui titoli in scadenza e i tassi di rendimento schizzeranno in alto...il debito costerà di più..la spsgna già viaggia con tassi al 5%.grecia irlanda oscillano dal 10-12%...
Un'impennata dei tassi annullerebbe qualsiasi possibilità di ripresa economica..siamo alla frutta..i politici la partitocrazia è lì..Scillipoti è un effetto e non la causa...la causa verà e la Partitocrazia...il marcio in assoluto...
Luciano B.
14 gennaio 2011 alle ore 10:29Ho letto che l'Italia è il quarto o quinto paese al mondo per riserve auree. Qualcuno sa spiegare perchè non si vendono (progressivamente) queste riserve per sanare il debito pubblico? Ricordo che se ne era parlato molto vagamente ai tempi di Prodi, poi più niente...sembra che l'argomento sia tabù, perchè?
Non sarà che qualcuno guadagna lautamente dal debito pubblico?
Il valore dell'oro è anche ai massimi storici...
Meglio vendere l'oro che i beni artistici del paese!
Antonio Mamone
14 gennaio 2011 alle ore 10:36Si dice in una botte di ferro come Attilio Regolo.
orazio vecchio
14 gennaio 2011 alle ore 10:56La soluzione ci sarebbe èd è anche seria ed attuabile. Però sinceramente ci vuole anche gente che propone, e non solo gente che che spara nel mucchio e su tutti. Se si vuole cambiare veramente le cose si deve collaborare ed organizzare il consenso. Io sul sito www.lacrisi.org analizzo certe cose e propongo delle vere soluzioni, pertanto ditemi cosa ne pensate in proposito. Organizziamo qualcosa di veramente importante, almeno proviamoci.
Orazio Vecchio
http://www.lacrisi.org
Sergio Silvestri
14 gennaio 2011 alle ore 12:58Dopo la fiducia di Razzi e Scilipoti ... Giuda ha perso la sua leadership.
roby f.
14 gennaio 2011 alle ore 13:33Si! vendiamo pure l'oro..allora rimaniamo in mutande per davvero....qualsiasi cosa succede, le riserve auree rappresentano l'unico modo per uscire da un default...e garantire un valore alla moneta nazionale che dovrebbe essere reintrodotta.
Comunque anche gli USA rischiano il default..tra gennaio e marzo il congresso deve alzare il range dell'indebitamento federale....altrimenti crack...I DEBITI SOVRANI SARANNO LA PESTE DEL 3°MILLENNIO...ora Il Governo Americano è ad un bivio...ho alza le tasse(cosa pericolosa)aumentando il deficit...oppure taglia....(strada che ritengo più pericolosa)porterebbe ad un aumento delle tensioni sociali anche nei ceti medi....I primi a farne le spese sarebebro i servizi settore privato e statale...perdita dei posti di lavoro...gli altri seguirebbero a ruota..
Bisogna liberarsi dei debiti sovrani..non c'è alternativa..
orfeo nitrebla
14 gennaio 2011 alle ore 19:46MA TU CREDI CHE NELLE CASSE DELLO STATO POSSA
ESSERCI ANCORA TONELLATE DI ORO FINO?
I GRANDI STATISTI HANNO VENDUTO TUTTO,
ANCHE LA BANCA D'ITALIA!
Alessandro Fattori ()
14 gennaio 2011 alle ore 15:02Allora... il problema del debito pubblico si puo' risolvere SOLO in un modo. Lo sà Beppe e lo sanno i governi. Non ci sarà governo o movimento 5 stelle che tenga che riuscirà a risolverlo. L'unico modo che ci potrà permettere di azzerare il debito pubblico (che è la piu' grande truffa della storia dell'umanità) è uno e uno solo.
John F. Kennedy lo fece... e fu assassinato per questo. Il solo modo è questo : I CITTADINI DEVONO TORNARE A ESSERE PADRONI DELLA PROPRIA MONETA. Parlare di debito pubblico senza parlare di signoraggio è una presa in giro. E questo Beppe lo sà...come lo sanno tutti i politici, in primis Tremonti. l'unica soluzione è che lo stato emetta la propria moneta e quindi i diritti di signoraggio rimangano allo stato. E' auspicabile un progetto del genere ? Si, se solo ogni singolo menbro del governo sia una persona onesta e ci sia quindi uno stato che poi controlli scrupolosamente l'emissione della moneta. Ma fino ad allora, e tutti lo sanno...pure Beppe, NESSUNO e ripeto NESSUNO potrà fermare il debito pubblico.
baku
14 gennaio 2011 alle ore 15:31Per una visione differente dell'economia, e idee fresche su lavoro, società, università, l'Italia ai tempi della crisi, ascoltate questa intervista al responsabile delle pagine economiche del quotidiano Il Manifesto
http://www.anakedview.com/a_naked_interview_1_galapagos.html
non ve ne pentirete!
gabriele m.
14 gennaio 2011 alle ore 16:25Comunque la si voglia vedere per me le balle stanno in poco posto.
Se lo stato rispetto all'economia si comporta solamente da arbitro non partecipando in maniera attiva come faceva in passato, la pressione fiscale può solo aumentare il livello dei servizi può solo calare e nei momenti di flessione dei mercati la dismissione di beni dello stato è l'unica alternativa.
Ricordiamoci che i beni pubblici o dello stato a seconda di come lo si voglia dire sono i NOSTRI beni.
Questo è quello che ha causato la privatizzazione delle imprese statali, non dimenticando l'evidentissimo peggioramento del servizio in capo ai fruitori e lo smantellamento di centinaia di migliaia di posti di lavoro.
L'unica soluzione per è il ritorno al sistema misto dove lo stato interviene attivamente nell'economia sostenendo e garantendo posti di lavoro, servizi a prezzo politico, un graduale abbassamento della pressione fiscale e quindi una reale possibilità di garantire dei diritti che ormai oggi sono solo verbali.
Qualcuno dirà che non si può fare che quelli come l'IRI erano solo dei baracconi, però quei baracconi hanno garantito agli italiani posti di lavoro, risparmi e benessere che mai più nella nostra storia abbiamo più visto.
Per quanto concerne l'acquisizione di aziende o la sua formazione, nel primo caso si potrebbe acquisire aziende che per malagestione falliscono anche avendo la possibilità di vivere, aziende troppo indebitate verso lo stato ovvero la collettività, società indagate per reati particolarmente gravi.
Per il secondo caso abbiamo un paese intero da riconvertire ad una efficienza energetica migliore creare sinergie tra i settori produttivi e gli enti di ricerca attraverso network nuovi come anche la rete, tasto nolente per il nostro paese.
Tra questi argomenti si può tranquillamente anche parlare in modo sereno del signoraggio e delle possibili soluzioni.
Questo è solo un punto di vista soggettivo le probabili soluzioni possono essere tante, ma bisogna proporle.
orfeo nitrebla
14 gennaio 2011 alle ore 19:36GABRIELE.CREDI PROPIO CHE SIA STATO IL BARRACONE
I.R.I. CHE A' PORTATO IL BENESSERE IN ITALIA
NEGLI ANNI 60-70. SONO GRANDISSIME SCIOCHEZZE.
CIAO.
gabriele m.
15 gennaio 2011 alle ore 13:37Può darsi che io mi sbagli però secondo te se non è stato l'intervento attivo dello stato nell'economia a garantire il benessere di cui ancora oggi usufruiamo, qual'è stato quindi il sistema che ci ha garantito tale benessere?
Voglio ricordare che il benessere ha iniziato a calare, ovvero il reale assottigliamento della nostra classe madia, qualche hanno dopo la totale privatizzazione dell'inserimento statale nell'economia.
Anche la promessa che il settore terziario avrebbe garantito l'assorbimento di tutta la mole di licenziamenti che le privatizzazioni avrebbero portato si è dimostrata una grandissima bufala.
Tantevvero che lo stesso settore terziario proprio in questi ultimi anni sta subendo una imponente ristrutturazione del numero degli occupati.
Francesco D.
14 gennaio 2011 alle ore 17:24Il 20/21 gennaio a Londra una grande "VEGLIA PER LA VERITÀ" sulla guerra in IRAQ
http://bushblaircontrosicurapacefeceroguerrairakimpedendoesilioasaddam.it
Fabrizio Ammuzzu
14 gennaio 2011 alle ore 19:22La regione siciliana boccia i tagli agli sprechi negli enti locali.
Premesso che sono siciliano, non "comunista" nè "grillino" (che non è un offesa per carità) , ma che si approfitti dello statuto Siciliano per salvaguardare gli interessi di una casta di qualche migliaio di persone favorite dalle clientele (di destra e sinistra), a fronte di una crisi gravissima con milioni di bravi ragazzi disoccupati e precari, mi fa veramente vergognare come siciliano per queste prerogative dello statuto . Son sicuro che i padri fondatori dell'autonomia siciliana si vergognerebbero anche loro, più di me !
santo melia
14 gennaio 2011 alle ore 19:40Ma una moneta credito, con la soluzione Auriti o JF.Kennedy no è? Lo conoscevi pure... Capisco che tutto il mondo ti rompe le scatole perchè vuole che ne parli come hai fatto in passato... ma sarebbe così semplice. Siamo sempre noi la maggioranza..... Non ce lo scordiamo, presentare un progetto del genere elimina debito anche nel movimento 5 stelle può solo fare bene a tutti! E lo sai pure tu.
Salute
Emmanuele Lusardi
14 gennaio 2011 alle ore 21:20Qualcuno mi spiega come fa Tremonti ad andare in Cina e vendere "utili" italiani?? CAZZO NON NE FACCIAMO DI UTILI!!!
marco ruggiero
14 gennaio 2011 alle ore 21:56 Caro Grillo sono un nuovo lettore , GUARDANDO SVARIATI VIDeo su youtube ho incomincito ad affezzionarmi alla tua passione al nostro paese,eesendo napoletano che vive a Londra mi appassiona la tua voglia rivoluzionaria di cambiamento e patriottico
alvaro
16 gennaio 2011 alle ore 07:51TREMONTI DOVE SEI!!!..io una soluzione l'avrei,al posto di tanti illustri personaggi politici che in questo ultimo decennio hanno dimostrato di non saper governare il ns paese riducendolo allo sbando sia economicamente,che socialmente.questi personaggi politici non vivono nessuna emozione positiva verso l'Italia,sia destra che sinistra hanno collaborato alla distruzione totale del ns paese ricco di cultura e sapienza.nel 1992 il centro sinistra inizio'la svendita dei ns patrimoni pubblici,la maggior parte delle vendite realizzati tra il 1992/1999(come nei casi di Telecom, INA, IMI, e, da ultimo, ENEL), mentre una quota minore è stata effettuata dal gruppo IRI (come nei casi di Banca commerciale, Credito Italiano, ILVA, Nuovo Pignone, e infine Società Autostrade) e dall'ENI (Enichem e Agip Petroli)... Complessivamente, la cessione di mercato di quote di aziende pubbliche è ammontata in quel periodo,a circa 185.000 miliardi di lire, pari al 12,3% del PIL dell'anno iniziale. Ne consegue che, mediamente, tra il 1992 e il 1999, la vendita di partecipazioni pubbliche ha comportato incassi pari a 1,5 punto di PIL del 1992".tirando la conlusione il ns paese ha subito una trasformazione disastrosa facendo inesorabilmente gli interessi dei privati che si sono rilevati dei veri e propi virus devastando il ns sistema economico usando soldi pubblici, cioe' degli ITALIANI..tremonti nell'ultima finanziaria ha messo in vendita le case degli enti pubblici finanziate dalle banche che hanno permesso allo stato entrate veloci giocando sulla pelle dei poveri inquilini perdendo il diritto naturale della casa acquisiti con la legge governativa 167/62 e convenzioni, case costruite con i soldi degli italiani destinate alle fascie socialmente deboli.ci troviamo in una fase di svendita totale del ns paese l'idea sarebbe di far governare un contadino,un idraulico,un medico condotto,un giovane disoccupato,l'oro avrebbero fatto meglio non avremmo avuto questo debito pubblico devastante..
orfeo nitrebla
17 gennaio 2011 alle ore 01:32GLI AMMINISTRATORI DEL CONDOMINIO ITALIA.
SPENDONO PER SPESE CONDOMINIALI, IL 60% DI QUELLO CHE GUADAGNANO IN UN ANNO I CONDOMINI.
BLA,BLA, BLA. MA AL 60% DEGLI ITALIANI
(QUELLI CHE LI ANNO VOTATI) VA BENE COSI'.
STEFANO FIORENTINI
8 giugno 2011 alle ore 10:08Ciao grillini
Perchè non facciamo un bel referendum utile per le nostre tasche e sicurezza abolendo la multa dell'autovelox, visto che non dà alcuna sicurezza attiva dato che mi accorgo di aver superato il limite di velocità dopo almeno trenta giorni quando arriva la famosa multa, ma dotiamoli di un semafor posto dopo una determinata distanza che ci obbliga a fermarci se abbiamo superato il limite quindi sicurezza attiva poi se uno passa con il rosso ben ci sta la multa, nel comune di Manziana ne hanno installato uno e devo dire che funziona...