
Democrazia dal basso a Milano
30 gennaio 2011 alle ore 19:49•di MoVimento 5 Stelle
"Milano 5 Stelle. Leggo commenti sparsi sul candidato sindaco Mattia Calise, sull'età, sull'opportunità che sia così giovane, sul suo ruolo comunque di portavoce, terminale della rete, del blog, del gruppo milanese, sull'opportunità fantastica di avere una persona che nasce dal MoVimento che segue impegnato da 5 anni....che non ha bisogno di RESET....Molti credo che leggono NON SANNO che non l'ha scelto Beppe Grillo. In una rosa ampia di candidati, fra lui e persone anche di più di 40 anni, gli aderenti certificati al MoVimento 5 stelle di Milano l'hanno scelto. Gli aderenti, non il portavoce primo del MoVimento. Immaginate i partiti e se Berlusconi, Bersani, Casini , Di Pietro, Vendola ecc non avessero indicato il candidato sindaco o anche in caso di primarie non avessero validato i due contendenti... come gradimento. Invece fra tanti nomi (credo 6 almeno) è uscito Mattia e Beppe l'ha saputo a elezioni concluse. Questo è un modo reale , con i fatti di dimostrare cosa è la democrazia dal basso che ha come centro i cittadini." tinazzi ., Albano Laziale
Commenti (110)
mariuccia rollo
30 gennaio 2011 alle ore 20:01Ora inizierà la battaglia vera di tutti noi, di tutto il Movimento. viva Mattia, non potrò votarlo ma tiferò per lui
Torno Ogni Tanto
30 gennaio 2011 alle ore 20:12...TINAZZONEEEEE....!!!!!!!!!!!!!
...vedi che con 4 parole hai detto di più di quello che certi sfigati cercano di raccontare con i libri...???...
...approfitto di questo post "eccezionale"...per rivendicare che a Bologna...(nonostante le mille difficoltà) è stata fatta la stessa cosa per un altro ragazzo...Massimo Bugani...votato quasi all'unanimità...e poi anche Beppe l'ha saputo...alla fine...come deve essere d'altronde...baci e abbracci...oddio...baci non dai...
tinazzi .
31 gennaio 2011 alle ore 09:17grazie amico,
salutami Massimo....
ma si sà a Bologna l'eccellenza è la normalità ...!
ciao
Tinazzi
Beppe A.
30 gennaio 2011 alle ore 20:12Ho letto un po' di commenti su FQ, che tristezza, tutti a condannare la giovane eta' e inesperienza. Se fosse stata una ruby 18enne sponsorizzata dal nano gli farebbero tutti la ola!
Ma andate a c..., d'altronde chi non ha il coraggio di prendere iniziative, non ne ha neppure per scegliere lo straordinario rispetto all'ordinario ormai stantio putrescente e rivisitato..
gilda caronti
30 gennaio 2011 alle ore 20:28Mattia ha accettato un confronto con altri 8 candidati tutti più adulti e l'età media dei votanti era credo almeno doppia della sua, eppure è stato eletto con convinzione e anche emozione ottenendo immediatamente un sostegno entusiasta e sincero da parte di tutti gli altri, in primis gli altri candidati a portavoce.
Se non si vede come questo sia un vero cambio di METODO della politica, un esempio di politica dal basso secondo uno stile che è nuovo solo in Italia, vuol dire che la paura vince ancora molti animi.
Lo spirito civico e la voglia di cambiare DOVE SI PUO' sono un connotato che in altri Paesi europei è maggioritario, ma in Italia scontiamo il vecchio vizio di adattarsi e piegare la testa davanti a re, dittatori, leaders carismatici che a causa della loro vanità sono , più facili da circuire e spremere per partecipare del bunga bunga party che è diventata la nostra vita pubblica.
Ventanni di solito sono sufficienti per fare tante cose, compreso anche rischiare la vita sul lavoro, la qualità dei giovani che come Mattia hanno dovuto faticare il doppio dei loro coetanei europei, è davvero straordinaria e nel MoVimento 5 stelle di Milano circola un sentimento di orgoglio e di entusiasmo per vedere verificata la propria capacità di combattere la casta prima ancora che si manifesti, proponendoci di lavorare davvero in rete mettendo tutti a disposizione quello che abbiamo di meglio da proporre per la nostra città.
A cominciare da quello che nasce da un programma di buone pratiche e buone idee condiviso da tutto il MoVimento e anche da parecchi comitati e associazioni sul territorio.
segue
gilda caronti
30 gennaio 2011 alle ore 20:29Il MoVimento 5 stelle promuove idee e non carriere politiche.
La ricetta è La Politica senza soldi con la massima trasparenza e partecipazione
Mattia avrà modo di portare avanti soprattutto questo: l'idea che ogni milanese senza la divisa dei partiti ha finalmente modo di collaborare al bene di Milano e di confrontare idee e progetti con altri come lui.
Grazie Mattia e a tutti quelli che vorranno unirsi ad aiutarci per far emergere una primavera politica anche da questa parte del Mediterraneo
Stefano C.
31 gennaio 2011 alle ore 14:23Il problema è che se tutti la pensassero così, e se lui dovesse avere a che fare con gente così, potrebbe avere gli anni e l'esperienza che gli pare. Ma il fatto vero è che le persone con cui dovrebbe avere a che fare sono mafiosi e palazzinari senza scrupoli e con frecce al loro arco che nemmeno ci si immagina. Per combattere questa gente non basta una bella faccia sbarbata anche se piena di idee e supportata da un gruppo di persone più o meno numerose.
Prima di passare al favoloso mondo della politica partecipata dal basso e senza eccessive spese, bisogna strappare le radici dell'attuale mondo politico.
L'unghia incarnita la devi strappare perchè ricresca sana.
william v.
30 gennaio 2011 alle ore 20:30mah, inutile negare che è troppo giovane e che ovviamente manca di esperienza ma sicuramente non c'è confronto con gli altri candidati!!...
magari per noi è il migliore ma poi chi lo voterà a milano?...pochissimi...forse siamo andati troppo avanti...o i milanesi sono ancora troppo indietro per votarlo...in conclusione, bella cosa ma poco efficace...
BUONA FORTUNA!
gianni f.
30 gennaio 2011 alle ore 20:35Aria nuova!!!!!!!!!!!!!!!!
alvisea fossa
30 gennaio 2011 alle ore 20:41CIAO BEPPE
LA DEMOCRAZIA DAL BASSO E' DEMOCRAZIA REALE E VERA,W IL MOVIMENTO 5 STELLE MILANO, W MATTIA CALISE
ALVISE
Lucio Domizio (enobarbo)
30 gennaio 2011 alle ore 20:49Nooo! Che se la mestiziamoratti perde le elezioni poi Red Ronnie (che l'ammira a tal punto che se la tromberebbe) ci scassa gli zebedei a tutti sulla tragedia che ha colpito il capoluogo meneghino (e le sue tasche, dato che poi si ritrova disoccupato)!
roberto righi
30 gennaio 2011 alle ore 21:44...è il mio sogno vedere facce pulite che aspirano a mettersi in gioco, certamente sbaglierà, ma saprà correggersi e da onesto cittadino renderà tutto pubblico, appalti compresi...non è questo che vogliamo?
tanto casino per la fuga dei cervelli e questo cos'è? un po di fiducia grazie
a domani sera a parma, ne sentiremo delle belle
Giu. M.
30 gennaio 2011 alle ore 21:47Sì ok, ma Beppe non mi ha ancora detto perché i 5 stelle di Milano non hanno appoggiato la campagna referendaria di www.milanosimuove.it
Per piacere, qualcuno me lo dici?
Qui un video con la spiegazione: http://www.youtube.com/watch?v=Wdj3aBsW6TY
cinzia bascetta
1 febbraio 2011 alle ore 18:04Ai tempi contribuii massicciamente alla scelta di non partecipare perché uno dei quesiti proposti non garantisce che per alimentare il teleriscaldamento non vengano usati inceneritori, anzi potrebbe essere cavalcato dalla giunta Moratti o comunque da quella parte politica per sostenere la costruzione di inceneritori. La signora già si vantò del teleriscaldamento quando presentò lo scorso bilancio dicendo che lo avrebbe sviluppato. L'inquinamento da gasolio è pericoloso ma quello da inceneritore lo è molto di più. Per il futuro ciò che faranno i 5 stelle a Milano non dipende da me.
Andrea B.
30 gennaio 2011 alle ore 22:39I commenti degli elettori di Sinistra che si leggono sul Fatto Quotidiano fanno, come al solito, cadere le braccia: "Grillo qualunquista e provocatore, farà vincere B.", "Il ragazzo è ancora un poppante", "Non ha le competenze manageriali che servono per gestire una città come Milano!", "E' peggio del Trota!".
Poi guardo cosa hanno combinato in questi anni gli esperti e competenti Sindaci destri e sinistri e mi scappa una grassa risata. L'esperta manager Moratti sta facendo morire i milanesi di inquinamento, li ha indebitati con il fallimentare Expo 2015 e ha firmato consulenze milionarie ai soliti amici; il suo predecessore, l'abile Albertini, ha ipotecato il futuro dei milanesi con i derivati finanziari e ha paralizzato la città con la costruzione di parcheggi sotterranei. Il bravissimo Chiamparino, politico da una vita, ha indebitato i cittadini di Torino fin sopra la testa. Il competente prof. Delbono, che ha persino studiato ad Oxford, ha portato Bologna al punto più basso della sua storia. L'ex Ministro Alemanno ha riempito l'amministrazione comunale di Roma di raccomandati, parenti e cialtroni; la Napoli dell'esperta ex Ministro Jervolino sprofonda nei rifiuti ed è in mano alla criminalità.
La verità è che la faccia pulita, la determinazione e l'entusiasmo di Mattia mettono paura ad un'Italia conservatrice, moralista e senza coraggio che vota soprattutto a Sinistra. Quella stessa Sinistra che ripete continuamente che "bisogna mandare avanti i giovani", ma che poi li abbandona e li disprezza, nascondendosi dietro i paraventi dell'"inesperienza" e della "provocazione".
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 01:26Cazzo se ti straquoto!!!! RAGIONE AL 1000000%!!!!
gianni f.
31 gennaio 2011 alle ore 08:55Una semplice domanda: "Cosa abbiamo da perdere?"
anib roma
30 gennaio 2011 alle ore 22:44I GIOVANI DOVONO RIPRENDERSI IL FUTURO CHE GLI
E' STATO RUBATO!!!!......
MATTIA E' IL SIMBOLO DI TUTTI I NOSTRI FANTASTICI
GIOVANI!!!!SOSTENIAMOLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marco M.
30 gennaio 2011 alle ore 23:16Caro Beppe,
questo blog ha condannato diverse volte la gerontocrazia, guadagnando consensi di molta gente, tra cui io stesso. Certo lotta alla gerontocrazia non significa proporre persone, anche pur promettenti, ma che ancora indossano camicia e fiocchetto da scolaretto.
Mi chiedo perché il Movimento sia arrivato ad una scelta come questa. Se Mattia è un ragazzo di talento, allora dovrebbe essere una risorsa preziosa per Milano, ma per la Milano del futuro, non certo quella che vede oggi dai suoi occhi di ventenne.
Sospetto che all'elettore Milanese il Movimento non apparirà come una nuova opzione seria e credibile, e non potrò certo biasimarlo. Forse al Movimento della Lombardia manca ancora quella maturità che invece hanno dimostrato avere quelli di Piemonte ed Emilia.
cimbro mancino
31 gennaio 2011 alle ore 10:37non capisco la preoccupazione..
anche perchè come dice Mattia
lui è il portavoce del movimento
ed è nel movimento la forza del
cambiamento...
io ho molta fiduci.
.
guido _guida
30 gennaio 2011 alle ore 23:37*
**
***
VAI MATTIAAAAAAAAAAA ....
CAVOLO SE MI PIACE STA CANDIDATURA ...
BEPPE QUANDO ANCHE A GENOVA UN GIOVANE COSI' ...
SIAMO STUFI DI QUELLA FURBETTA CORROTTA DELLA VINCENZIII ... DIO BONO !!!
DAI GIOVANI AVANTIIIIIII
BEPPE tvb ...
***
**
*
ENRICO RICUPITO
30 gennaio 2011 alle ore 23:40Nel post precedente non si criticava tanto Beppe o la trasparenza ma il fatto che questo ragazzo si serabbe meglio potuto presentare tra qualche anno. Ho sostenuto molto Mattia ma ora devo dire una cosa (se sbaglio fatemi capire dove): è vero che è un portavoce del m. ma ci avete fatto caso che come altri giovanissimi spesso ripete a memoria i punti; quando nel video gli hanno domandato una cosa imprevista ( ma possibile che a 30 anni poi non puoi far più politica) non ha risposto e ha continuato a ripetere a memoria altre cose; da giovanissimo non ha secondo me molta capacità di riflette criticamente sui punti del programma ( tra l'altro non lo fa mai nessuno in questo blog).
luca c.
31 gennaio 2011 alle ore 00:56in che senso non ha risposto alla domanda?????
tuttaltro, forse sei te che non hai capito la risposta
Mattia ha risposto che c'è la possibilità che il suo incarico duri solo 6 mesi se dopo 6 mesi la base riterrà che non ha operato bene!!!!
quando mai sentite dire una cosa del genere da parte di qualunque politico?
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 01:20non c'è mica solo quel video nè!
Vai sul suo profilo nella sezione liste civiche del M5S...
ENRICO RICUPITO
31 gennaio 2011 alle ore 11:31Luca la domanda non era cosa accadrà nei 5 anni se non andrà tutto bene ma 'secondo te è giusto che poi tu dopo 2 mandati a 30 anni non farai più politica anche se ti èpiace?'
ivan attorami
30 gennaio 2011 alle ore 23:43sono un elettore del movimento, ma
prima di tutto il massimo rispetto per mattia per il suo coraggio di metterci la faccia sia per tutti noi che per lo stesso beppe grillo, detto questo pero'..
ma grillo non aveva detto che i canditati sarebbero stati scelti in rete? non mi sembra che sul suo blog sia stato fatto per la candidatura di mattia..ma se cmq eì stata fatta permettetemi di sottolineare delle contraddizioni..
grillo non si e' sempre scagliato contro i doppi incarichi? come fa mattia a terminare i suoi studi con sucesso e allo stesso tempo fare il sindaco di una citta come milano con i problemi che ha? io ci vivo in questa citta', la conosco.
mi sembra una scelta decisamente azzardata,prima di tutto perche' mattia deve vivere i suoi 20 anni come li hanno vissuti molti di noi con spensieratezza pur continuando il suo impegno all'interno del movimento..e secondo perche' va bene il cambio generazionale ma passare da un'estremo all'altro mi sembra assurdo.
molti commenti sono negativi non verso mattia ma verso la sua troppa giovane eta'. quindi se grillo dice che la base va ascoltata credo che questa candidatura vada decisamente rivista se non vogliamo essere la copia delle primarie del pd!
mattia vivi con spensierattezza i tuoi vent'anni e termina con successo i tuoi studi. un consiglio con sincero affetto da uno che nn ha vissuto i suoi vent'anni con serenita' a causa di responsabilta' a cui ho dovuto far fronte..gli anni non tornano piu' e il tempo per una seconda candidatura non ti manca.
cmq t votero', non ti nascondo cbhe le previsioni sono facili da fare.. in
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 01:13@ Ivan
Condivido perfettamente il tuo pensiero,in quanto sono anch'io studente universitario e impegnato nel M5S(non a Milano).
Giustamente il tempo è quello che è,bisogna essere bravi a far quadrare tutto e non è facile,ma quando vedi il tuo paese andare a fondo per colpa di dei corrotti pezzi di merda,scatta qualcosa in te che ti fa superare qulunque cosa...
Antonio D (☭ lenin)
31 gennaio 2011 alle ore 00:08spero che sia bravo più in politica, sociale e storia che in informatica !
data la giovanissima età non vorrei che fosse stato
scelto per la bravura in qualche videogame!
ormai bisogna andare molto cauti di questi tempi!
cmq, complimenti e auguri
Marc Sarzi
31 gennaio 2011 alle ore 00:21Qualunque siano i talenti e il coraggio di Mattia, la verita' e' che un candidato cosi giovane non ha nessuna speranza di vincere. E siccome questo e' lo scopo del gioco e' stato assolutamente inutile e controproducente presentarlo.
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 01:01...e questo dimostra che non hai capito nulla dello spirito del Movimento 5 Stelle...
Perchè l'importante è far entrare anche solo UN consigliere per creare la trasparenza,il flusso di informazioni verso l'esterno,di filmare i consigli comunali,di smascherare gli inciuci e i trucchetti dei vecchi partiti (Pdl e Pdmenoelle).
E poi Mattia non è da solo! Dietro ha una grande rete di cittadini!
luca c.
31 gennaio 2011 alle ore 01:01potevi presentare anche Celentano ma tanto non vincevi uguale
ma noi non vogliamo vincere, vogliamo iniziare a mettere qualcuno di noi nei consigli comunali per iniziare a spargere il nostro virus come stà gia accadendo in Emilìia e Piemonte.
Quindi il virus può iniettarlo anche un ragazzo di 2 anni sveglio, attivo e che conosce a menadito le nostre battaglie.
E poi noi confidiamo che sarà affiancato da altri 1-2-3 consiglieri
Leo Mignemi
31 gennaio 2011 alle ore 00:44Ecco come Mattia è stato eletto portavoce sindaco del MoVimento 5 Stelle di Milano:
http://www.youtube.com/watch?v=08P00ek-TD0
Polyphemo 01
31 gennaio 2011 alle ore 00:49Sento gente che parla parla, ma prima di giudicare lo conoscete sto ragazzo??? bene allora provate a fargli delle domande chiedete e poi magari se siete in posizione di giudicare giudicate. io vedo molto più infantilismo nelle massime cariche dello stato che non in un ragazzo che si propone come candidato sindaco in una citta come Milano.
Forza Mattia prosegui per la tua strada e porta una ventata di freschezza a sti politici di merda.
ENRICO RICUPITO
31 gennaio 2011 alle ore 11:38Non è che giudicano, dicono la loro per arricchire la discussione
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 00:51Per tutti i milanesi che dicono di voler votare Pisapia:
"Chi è Pisapia, il volto nuovo della sinistra milanese? Tra mafia, Forlani e la Strage della Marlane"
leggete un pò chi è costui---> http://www.bresciapoint.it/politica/italia/item/704-chi-%C3%A8-pisapia-il-volto-nuovo-della-sinistra-milanese?-tra-mafia-forlani-e-la-strage-della-marlane.html
luca c.
31 gennaio 2011 alle ore 01:24la cosa che mi fa più arrabbiare di tutte è il sentire pareri negativi da parte di persone residenti a Milano.
Io vi chiedo: voi che state sempre a criticare, perchè non siete venuti a votare un candidato più vecchio di Mattia? perchè siete sempre bravi a criticare ma quando c'è da alzare il sedere dalla sedia non ci siete mai?
e perchè non venite a darci una mano in campagna elettorale?
gianni f.
31 gennaio 2011 alle ore 08:47Semplice...si vede che a loro va bene il sistema per come ha funzionato fino ad ora.Poi ci sono i troll...
Dead Man
31 gennaio 2011 alle ore 01:331/di/2
«I giovani non hanno nulla perché i vecchi hanno tutto».
D'istinto,da un certo punto di vista,verrebbe da dire:eh sì,per molti giovani non c'è futuro;le persone più anziane,invece, non hanno più bisogno di futuro,ad esse è sufficiente il passato,cioè quanto maturato e accumulato,la rendita,la pensione.
Dal lato delle garanzie economiche,per esempio, a Beppe Grillo, 62 anni,benestante,anzi,ricco,il futuro lo preoccupa molto meno che non a un neolaureato.Normale.
Quindi,con questi slogan,Grillo vuol dirci che il conflitto non è più tra classi sociali,tra ricchi e poveri,tra chi comanda e chi subisce,ma diventa il conflitto,come egli stesso scrive da molto tempo,tra generazioni,tra chi è vecchio "ed ha tutto" e chi è giovane e "non vede futuro".
Ecco servito un bel piatto di populismo,di demagogia reazionaria spicciola.
Grillo ignora,finge d'ignorare,che i "vecchi" non godono della sua stessa posizione economica e sociale.Un'occhiata alle statistiche dell'Inps,e veda un po'quanti milioni di "vecchi" sopravvivono con molto meno di 900 euro al mese,quanti con poco più di 500.
Grillo è un comico che da quando si è messo in politica,poiché di fatto la sua è attività politica,una variante personale della forma spettacolo assunta dalla politica,non passa giorno che non spari cazzate.
Con buon senso comune,senz'altro,ma sempre cazzate.
Il conflitto tra capitale e lavoro(mai sentito parlare di "manodopera di riserva"?),tra denaro e bisogno,tra diritti e "flessibilità" e "compatibilità",ha ben poco a che vedere con conflitto generazionale.Il conflitto sociale non è qundi tra chi "gode" di una modesta pensione e il giovane in cerca di occupazione,l'operaio o il ricercatore disoccupati.
(continua)
Dead Man
31 gennaio 2011 alle ore 01:352/di/2
Il conflitto ha come causa la natura di questo sistema economico, il quale ha bisogno di poche teste e moltissime braccia, ma queste ultime le trova in Serbia, in Cina, in India, Brasile, Romania, cioè ovunque i livelli di sfruttamento e l'assenza di diritti minimi consente al capitale di accrescere maggiormente i profitti.
Grillo vorrebbe cambiare questo sistema politico, lo stesso che, paradossalmente, è alla base del suo "successo", del suo show, delle sue fortune spettacolari. Vuole migliorarlo, renderlo più "presentabile", più "onesto", più "controllato", più "diretto", insomma, lo vuole più efficiente e migliore. Infatti ha fondato un movimento politico che concorre alle elezioni. Basta non chiamarlo "partito" ed il gioco per un po' riesce. Vuole anche le "fonti rinnovabili", la "raccolta differenziata" fatta come dio comanda, il risparmio energetico, l'aria pulita e lo yogurt che sa di latte. Tutte cose di buon senso, o quasi. Ma per quanto riguarda il fondamento essenziale di questo sistema, e cioè l'economia capitalistica, egli si limita ad inveire genericamente contro la "speculazione" che lo ha fregato. L'azionista Grillo, l'entourage che gli scrive le battute, non va oltre, non potrebbe.
Una spruzzatina di limone su un sistema rancido.
http://diciottobrumaio.blogspot.com/
Max Puliero
31 gennaio 2011 alle ore 02:22se fossi di milano voterei lui :D
crossidia
31 gennaio 2011 alle ore 03:02Il "giovanilismo" a me pare una pura idiozia.
Che cosa c'entra l'età con l'onestà ?
Che cosa c'entra l'età con l'intelligenza ?
Che cosa c'entra l'età col valore delle persone ?
gianni f.
31 gennaio 2011 alle ore 08:42C'entra...c'entra...sicuramente rispetto ad un 30-40 enne è molto meno corruttibile perchè semplicemente non ne ha avuto il tempo!!!
al casula
31 gennaio 2011 alle ore 08:31seguo le battaglie di Beppe Grillo dal 1993, dopo lo spettacolo tenuto in rai, vado a vederlo quasi sempre quando viene in Sardegna,
penso che la candidatura di questo ragazzino sia fantastica,
certo è inesperto(meglio così) ma PREFERISCO UN VENTENNE INESPERTO AD UN CINQUANTENNE ESPERTO IN RUBERIE PUBBLICHE COME QUELLI DEGLI ALTRI PARTITI.
BUONA FORTUNA RAGAZZINO.
MI RENDE FELICE ANCHE E SOLO IL FATTO CHE SI SIA CANDIDATO UN RAGAZZO CON QUESTA FACCIA PULITA.
(e magari non contagiato dalla politica e dai politici attualmente in circolazione)
Eugenio O.
31 gennaio 2011 alle ore 08:56@al casula
ragazzino... dai, a vent'anni di è UOMINI.
Siamo noi che siamo abituati a vedere per alte cariche uomini in età pensionabile.
paolo c.
31 gennaio 2011 alle ore 09:53Ma come si fa a votare Berlusconi:
-pinocchione, dittatore, craxiano;
-pluricondannato in sede definitiva;
-pluriamnistiato (non si da all'innocente ma al condannato);
-pluriprescritto (non si da all'innocente ma al condannato);
-pluripregiudicato e pluridelinquente;
-massone piduista e da scomunicare;
-pluricollaboratore della mafia;
-pluricollaboratore dei servizi segreti deviati;
-plurisovversivo e plurigolpista;
-i troppi soldi rubati lo rendono incapace di fare un ragionamento sensato.
La maggior parte che lo vota è telecomandata ed è complice.
Svegliamoli!
NB chi mi cancella è peggio di Berlusconi!
spillo
31 gennaio 2011 alle ore 09:56C'è poco da dire, una ventata d'aria fresca! I miei complimenti al giovane (più piccolo pure di me ^^ ) ed il mio "in bocca al lupo", vedremo alle prossime elezioni...
Sinceramente ho paura che la mentalità retrograda degli italiani non gli permetterà granché, però io ci spero, spero che possa mostrare cosa è in grado di fare un giovane studioso, istruito e, giustamente, seguito...
Elena Ambrosini
31 gennaio 2011 alle ore 10:05Credo che ad utilizzare questo metodo così democratico per scegliere il candidato abbiate fatto un'ottima scelta. Nei partiti tradizionali avrebbero scelto un giovane soltanto se fosse stato figlio o genero di qualche dirigente di partito.
enrico marziani
31 gennaio 2011 alle ore 10:05Ritengo opportuno sottolineare il livello di inquinamento operato nei decenni dalla interazione politica nella vita sociale Italiana evidenziando le radici alle quali anche Matteo ha tratto la sua odierna posizione.Non credo l'eta una valenza positiva nell'attuale panorama come non lo sono qualsiasi altra "qualita".L'attacco portato dalle forze oscurantiste della nazione hanno avuto frutti ambigui ed "afasici".Intendo dire che il movimento 5 stelle non deve avere confini che sono usati soltanto per discriminare ed accaparrare proseliti.Queste strategie vetuste e farraginose appartengono alla solita maniera svantaggiosa di suddividere la societa intera in categorie.
antonio aprile
31 gennaio 2011 alle ore 10:18Scrivi benissimo, ma evidentemente quando leggi capisci poco.
E neanche ti spiego perchè, giacchè puzzi di bòria cento miglia lontano.
Cordialità
michele ranaldo
31 gennaio 2011 alle ore 10:16utopia che diventa realtà!
gilda caronti
31 gennaio 2011 alle ore 10:19Il merito di Grillo è di avere sentito arrivare un'esigenza nuova che si basa anche su tecnologie oggi a disposizione per un cambiamento nel senso della democrazia diretta: le informazioni circolano in rete e le persone sono arcistufe di chiacchiere incomprensibili e di promesse vane. Come sono frustrate dalla propria al irrilevanza politica imposta dai partiti.
A questo punto occorre scegliere se essere cittadini attivi o vittime del sistema, ridotti al silenzio e all'impotenza.
Mattia è un candidato portavoce perché la legge elettorale prevede che ce ne sia uno, ma se entra lui (e speriamo davvero non da solo) entra tutto il MoVimento. Come ho detto in un altro post ieri la scelta è stata fatta in modo trasparente e democratico e con l'adesione di tutti gli altri candidati più attempati i quali sono comunque attivi e partecipi di questa sfida. Non è un leader che vogliamo, siamo tutti leaders, siamo finalmente uniti in una rete di competenze e le vogliamo mettere a disposizione. L'immagine mediatica di un ragazzo con la faccia pulita che sfida il potere fa tremare come quella di Davide contro Golia, ma vi ricordo che Davide ha vinto.
marco n.
31 gennaio 2011 alle ore 10:20ora, in questo momento, su "il fatto" ci sono quasi 2400 commenti a questa notizia e la grande maggioranza di questi sono positivi.
FANTASTICO !
QUESTA è LA STRADA GIUSTA.
I giovani devono fare esperienza ed essere pronti il prima possibile a riprendersi l'Italia.
Nel frattempo saranno i "carabinieri" dei vecchi politici ed una garanzia per noi.
baggio capitale
31 gennaio 2011 alle ore 10:38Beppe ti ho sempre seguito, ma qui ormai si rasenta il ridicolo! Sono contro il nepotismo e a favore della meritocrazia, la politica va svecchiata bla bla bla... ma è pura utopia pensare che un 20enne possa governare Milano, la Milano della 'ndrangheta e dei palazzinari, che abbia la forza di opporsi a funzionari senza scrupoli e che sappia destreggiarsi dentro una burocrazia opprimente!
buona fortuna a Mattia, ma il flop sarà totale
Mak 89
31 gennaio 2011 alle ore 13:26Infatti non è solo.
Il concetto del Movimento è una rete di cittadini di cui il consigliere è solo il "terminale" in comune...
tina ghigliot
31 gennaio 2011 alle ore 10:52chi è che cancella i miei commenti ?????...ho solo scritto che , considerato l'obbiettivo raggiunto di iscrivere un giovanissimo in consiglio,chiedevo se raggiungeremo anche quello di dagli uno stipendio razionale al NOSTRO DIPENDENTE.......nel post precedente parlavo di 1500 euri, ma visto che mi avete cancellato propongo 1550.....non è male x un giovane che si cimenta in una laurea in ......scienze politiche ( che già per questo potevamo aspirare almeno a ingegneria...però contenti voi)......vi tengo d'okkio!!!!!
angelo mora
31 gennaio 2011 alle ore 11:0920 anni sono un po pochini ,l'ideale sarebbe intorno ai 30. io mi ricordo come ero a 20 anni (tanti anni fa) ed ero sprovveduto , insicuro e quando avevo qualche sicurezza era spavalderia. tra l'altro 40 anni fa si maturava prima perche' eravamo lasciati piu' liberi , per fare un esempio stupido mia mamma a 10 anni mi faceva andare a piedi dall'altra parte della citta' a giocare e a 12 anni in bicicletta facevo 30 km sulle statali. adesso chi permette al proprio figlio questo? secondo me candidare in ventenne e' un autogol di immagine ,non bisogna conquistare che e' gia' conquistato ma cercare la fiducia degli indecisi e proponendo un ventenne ci si espone a facili critiche. persino io che capisco che alla mia eta' si e' troppo rassegnati e poco brillanti non voterei mai un ventenne ma un trentenne si. non e' questione di mente chiusa , conosco i ventenni (insegno e i miei alunni hanno circa quell'eta') e anche i migliori non sarebbero adatti. perche' invece non inserirlo come consigliere per farsi le ossa? angelo
robert p.
31 gennaio 2011 alle ore 11:19Bravo mattia!!!
ho 31 anni e sono con te;puntiamo sui giovani!!;per quelli che ti dicono che sei troppo giovane pensino a come hanno ridotto questo paese tutti i vecchiacci che si sono susseguiti in questi anni.
branco di ridicoli, inutili ,inefficenti,parassiti della societa' moderna.
a caaaaaassssssaaa e largo ai giovani!!!!!o nel tuo caso giovanissimi.
AUGURI!!!!!
enza villanti
31 gennaio 2011 alle ore 11:23 IL CANDIDATO MATTIA CALISE E'TROPPO GIOVANE?
Non conosco ne lui ne la sua storia: ma se è stato eletto dalla base questo mi basta.
SONO CONVINTA CHE E'MEGLIO UNA MELA ACERBA MA BUONA CHE UNA MELA MARCIA.
IN BOCCA AL LUPO MATTIA!
Ferdinando S.
31 gennaio 2011 alle ore 11:30Mattia è stato scelto da altri liberi e semplici cittadini, non da capibastone di partito e da interessi lontani e spesso opposti a coloro che li eleggeranno (a maggior ragione oggi che sono nominati). La democrazia è un principio oggettivo, non soggettivo o personalistico. Quello personalistico è presente adesso, ora, lo vediamo e lo subiamo. Alto, basso, vecchio, giovane, donna, uomo, sono categorie, non sono pregi o difetti. I leaders, i fuhrers, i duci, le grandi anime, i capi, lasciamoli a quelli che ne hanno bisogno.
Uno dei tanti
31 gennaio 2011 alle ore 11:44Comunque non scordiamoci che le donne non sono l'unico vizio di "AL PAPPONE":
http://www.youtube.com/watch?v=5R0B3eZodQQ
Michele Gagliarde (ironmitch)
31 gennaio 2011 alle ore 12:09Quel ragazzo da solo ha di sicuro piu' senso di tutto il parlamento italiano.
Non e' raccomandato.
Non ha avuto calci in culo da nessuno.
E' stato scelto, cosa importantissima.
E' in ottime condizioni per fare il sindaco.
Perche' avere paura di 20 anni?
Perche' partire pessimisti?
Sicuramente male che vada, fara' meglio di tanti sindaci da 30 anni a questa parte. Ne sono piu' che sicuro.
mariuccia rollo
31 gennaio 2011 alle ore 12:48Ahhh,bersani cosa hai fatto a non dare la tessera a Beppe
arturo bolognini
31 gennaio 2011 alle ore 13:11un ciao a tutti,
mattia e stato scelto da una rosa di 8 candidati,
con un eta che andava da 20 a 52 anni.
le persone che sono legate ai colori ed alle ideologie,faranno molta fatica ad approvarlo,
ma e prima di tutto una persona veramente brava,e merita l'appoggio da parte di tutte le persone di buona volonta che amano e rispettano il proprio paese e la propria gente,e sono rispettose delle leggi(anche se a volte inique)
bravo il movimento ad andare contro corrente,bravo mattia ad accettare di nuotare in un mare di squali.
Giu. M.
31 gennaio 2011 alle ore 13:16A cosa servono i commenti se non li leggete? ho chiesto una cosa semplicissima:
Beppe non mi ha ancora detto perché i 5 stelle di Milano non hanno appoggiato la campagna referendaria di www.milanosimuove.it
Fate un post apposito, mi interessa chiarirmi le idee sul punto. A me sembrano molto validi (e "grillini")
Qui un video con la spiegazione: http://www.youtube.com/watch?v=Wdj3aBsW6TY
fabio orsini
31 gennaio 2011 alle ore 14:01grazie Mattia, un po' di aria fresca lenisce questo insopportabile tanfo, spero che questo zefiro si trasformi in un tifone e spazzi via tutta l'immondizia
p.s. sono nato nella prima metà del secolo scorso e sentirti parlare ha reso il mio pessimismo più lieve
Stefano C.
31 gennaio 2011 alle ore 14:11Scusa Mattia io non credo che tu sia in grado di fare il sindaco di una città come Milano. Ovviamente l'obiettivo non è quello di farlo eleggere (sarete immagino coscienti del fatto che è impossibile), ma quello di avere per lo meno un consigliere.
Ma lo stesso, si prenderebbero più voti con una persona magari di 35 o 40 anni (che per la media italiana è già come avere dei bambini) che ha già avuto, se non qualche esperenza di politica, almeno qualche esperienza di vita vissuta.
Perchè va bene la rivouzione e il cambiamento, ma anche in quelli c'è bisogno di non esagerare.
gianni f.
31 gennaio 2011 alle ore 14:32Credo che ci sia proprio il bisogno di cambiare RADICALMENTE...
Forza Mattia!!!
Giorgio O.
31 gennaio 2011 alle ore 14:19Chi era presente alle Primarie a Milano è pregato vivamente di andare sul Fatto Quotidiano a spiegare alle decine di detrattori, come è stato scelto Mattia e spiegargli in particolare che Grillo non ha interferito sulla scelta e che la sua giovane età è un pregio e non un limite.
Woody Borraccino
31 gennaio 2011 alle ore 14:32E' la prima volta che sento parlare di un progetto in Italia di E-Democracy, o democrazia diretta informatizzata. Ho alcuni anni di esperienza come architetto di soluzioni web enterprise e da qualche tempo nutro interesse per questi sistemi che stanno nascendo in giro per il mondo. A parte la mia curiosità, sarei disposto (per quanto possibile) a dare una mano e qualche suggerimento in merito.
Che progetto è quello a cui ha accennato Mattia nel video?
Qualcuno riesce a darmi una dritta a riguardo?
Grazie.
gilda caronti
31 gennaio 2011 alle ore 17:57grazie, saremmo felici di avere anche il tuo contributo per la Lista civica di Milano, entra nel sito http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/ e tieniti in contatto! ciao a presto
Piergiorgio
31 gennaio 2011 alle ore 14:42l'età conta relativamente, per ora sarebbe una grandissima cosa riuscire a mettere un piede nel comune poi piano piano arriveranno anche altre cose
daniela floris
31 gennaio 2011 alle ore 14:50Mai pensato che Beppe abbia scelto questo ragazzo. Il mio commento è stato che il M5S è stata una gran delusione, se davanti ad un appuntamento così importante è riuscito a scegliere questo candidato allora è meglio che non mi aspetti molto di meglio quando ci saranno le elezioni nella mia città. Sottolineo che non ho nulla contro questo ragazzo di buona volontà, ma se non avete un candidato credibile, per esperienza (lavorativa, non politica) e titoli, è meglio che lasciate perdere, di figure barbine l'italia ne ha già fatte tante, ci mancava un ragazzino a dirigere una tra le città più importanti in Italia ed in Europa.
Ezio P.
31 gennaio 2011 alle ore 15:13Forse sarebbe bene non prenderci in giro. Nel blog è scritto "gli aderenti certificati al MoVimento 5 stelle di Milano l'hanno scelto"; quasi non bastasse è anche scritto "Invece fra tanti nomi (credo 6 almeno) è uscito Mattia". La vera democrazia richiederebbe: che i candidati si propongano con un programma o con un discorso, proclamato per manifestare il credo politico cui i candidati si atterranno nella loro futura azione politica se e quando eletti; la scelta poi dovrebbe essere estesa alla comunità dei partecipanti al blog, non ad una elite che decide per gli altri. Altrimenti non c'è nulla di sostanzialmente diverso da ciò che fanno gli altri, movimenti o partiti che siano.
Leo Mignemi
31 gennaio 2011 alle ore 15:40Rispondo a chi contesta la modalità di scelta di Mattia a portavoce.
Ecco il video che riassume la giornata del 22 gennaio 2011, giorno in cui Mattia è stato scelto portavoce:
http://www.youtube.com/watch?v=08P00ek-TD0
mariuccia rollo
31 gennaio 2011 alle ore 15:40Non ho capito. Ma se io sono salentina come posso dare un giudizio su un candidato sindaco di Milano?Come puo tutto il blog partecipare? Ma dimmi, moratti e Pisapia chi li ha IMPOSTI? Quali votazioni della base ci sono state? Guardate la pagliuzza (che neppure c'è)e non vedete la grossa trave
Bruno Cinque (b5)
31 gennaio 2011 alle ore 15:46Bravi ragazzi! E' così che si fa se si vuole cercare di cambiare qualcosa in sto paese del caxxo!!! Ci vuole aria nuova aria di gioventù e di chi puà mirare al futuro! Poi non ci lamentiamo che vediamdo sempre le solite facce (da culo) stile Moratti Pisapia per non dire il duo Be-Be (Berlusconi Bersani) e compagnia!!! Il M5Stelle può solo crescere e questa è la strada giusta! avanti così! Mattia anche se sbagliasse, ma con la base che c'è è difficile perchè il programma è e rimane lo stesso, lo si può anche capire, non così i vecchi marpioni della politica che sbagliano a priori per i loro sporchi luridi interessi!!! Italiani svegliaaaaaaa!!!
Giu. M.
31 gennaio 2011 alle ore 15:49A cosa servono i commenti se non li leggete? ho chiesto una cosa semplicissima:
Beppe (o almeno tu, Matteo!) non mi avete ancora detto perché i 5 stelle di Milano non hanno appoggiato la campagna referendaria di www.milanosimuove.it
Fate un post apposito, mi interessa chiarirmi le idee sul punto. A me sembrano molto validi (e "grillini")
Qui un video con la spiegazione: http://www.youtube.com/watch?v=Wdj3aBsW6TY
Paolo Cicerone
31 gennaio 2011 alle ore 17:52Ti è già stato risposto in un altro post, ma te lo ripeto:
Abbiamo parlato e discusso di quei referendum e alla fine abbiamo deciso di non provmuoverli per il semplice motivo che NASCOSTI dietro tanti bei punti ce n'erano anche un paio (ecopass, teleriscaldamento) che di ecologista nn hanno nulla.
Abbiamo pensato anche che questo referendum potesse sdoganare in questo modo in maniera definitiva la "termovalorizzazione" (già promossa VERGOGNOSAMENTE dai verdi) anche grazie all'intera intubazione della città.
P.S.: Dietro quei referendum c'è la signora Milly Moratti, lo sapevi?
Annamaria
31 gennaio 2011 alle ore 15:57Per favore, non prendete in giro noi milanesi e non buttate via voti. Ottima cosa rinnovare la classe politica, ma qualcuno ha letto Platone, che nella "Repubblica" sostiene che un paese va governato da persone di cinquant'anni, cioè che per fare politica occorre farsi prima una certa esperienza di vita (ovvero due palle così nel mondo del lavoro, dei rapporti sociali, ecc). Senza arrivare ai cinquantenni, largo ai giovani come assessori, ma il sindaco di una città come Milano deve avere un po' di esperienza. Si tratta di gestire fiumi di denaro, le società municipalizzate, l'Expo, la criminalità diffusa, l'integrazione degli extracomunitari...
Questo ragazzo verrebbe stritolato in pochi mesi, nell'ipotesi remota di un'elezione.
E la Moratti si batte con un candidato credibile, non con le boutades. A proposito, dove si sarebbero svolte queste elezioni "primarie"? Io vivo a Milano e non ho avuto la minima notizia in merito, perciò anche volendo non avrei potuto andare a scegliere un candidato.
Maurizio Benzi
31 gennaio 2011 alle ore 17:43Parli senza sapere molto eh!
L'ha potuto votare chi è iscritto al Movimento a Milano. Cioè coloro che poi saranno i suoi elettori.
Se tu voti PD o Rifondazione, mi pare scontato che tu non ti sia iscritta al Movimento :-)
E cmq brava! Vediamo i grandi politici con grande esperienza, da Bersani, a Veltroni, a Vendola, quanto riescono a fare cambiare le cose.
NOI CI SIAMO STUFATI DI VOTARE IL MENO PEGGIO!!!
E permettimi. Forse non hai ti è chiara una cosa. L'idea del Movimento non è che un ragazzo di vent'anni venga eletto e basta. Se lui verrà eletto, sarà parte di una rete di persone che andrà in Comune con lui.
Dimenticati il concetto del decisore, del grande leader. Stiamo creando qualcosa di nuovo.
Sicuramente sbaglieremo. Sicuramente qualcosa andrà male. Ma i nostri errori saranno di persone oneste e capaci di guardarsi allo specchio.
enrico grazioli
30 marzo 2011 alle ore 14:53per votare, bisogna andare alle riunioni del movimento 5 stelle di ogni città; le primarie non sono stile PD che, come a napoli, se non vince il "suo" candidato, sospendono dal partito quello vincente....frequenta il movimento delal tua città, ne guadagnerai. grazie
Stefano C.
31 gennaio 2011 alle ore 16:35Ribadisco il mio dissenso per questa candidatura. E se così tanta gente pensa che sia una cosa ottima, questo paese è in preda al delirio. Io non darei ad un ventenne nemmeno l'amministrazione del mio condominio, figuriamoci la gestione della più importante città italiana (a livello economico perlomeno).
simone cameli
31 gennaio 2011 alle ore 16:56TINO
Mannagia a te ,bel post ,molto bello.
Anche noi qui a san benedetto ci siamo messi in movimento per una lista a 5 stelle,è gia stata certificata dal blog,il sito anche se ha pochi giorni di vita è abastanza visitato,che dire ottimismo.
NE DESTRA
NE SINISTRA
SEMPLICEMENTE SOPRA
Ciao amico
tinazzi .
31 gennaio 2011 alle ore 17:17ciao Simone ! un abbraccio .
Jacopo Bombarda
31 gennaio 2011 alle ore 17:25chiunque sia il misterioso sforbiciatore che elimina i commenti, o almeno alcuni di essi, i miei più vivi complimenti!!!! mi mancava una vostra lezione, ma soprattutto un vostro esempio concreto, su come sia democratica la rete e chi la esalta. comunque, riecco il mio commento, postato stanotte prima di coricarmi:
"Le critiche a tale scelta sono sempre le solite e per me restano sempre
tremendamente valide! che candidare un ragazzo di vent'anni è un'ottima
operazione dal punto di vista dell'immagine, ma in realtàvuol dire
semplicemente mandare allo sbaraglio un ragazzo che non ha un'idea, o
meglio ancora, non può avere un'idea, perchè oggettivamente la sua età
glielo impedisce, di cosa voglia dire amministrare, figuriamoci
amministrare una città come milano! e a questo punto ne hanno ancora meno
un'idea, secondo me, quelli che l'hanno scelto fra una rosa di sei, o otto,
candidati! se poi il concetto è: "se tanti sindaci vecchi hanno fatto male,
allora è tempo di candidare un giovane!", come argomentazione mi pare un
po' povera; bisognerebbe, ripeto, candidare un soggetto capace, esperto e
affidabile!! e poi mi tocca sempre ricordare che non siete voi i primi a
far secegliere i candidati direttamente dal vostro potenziale elettorato!
lo ha già fatto qualcun altro prima di voi! si chiamano primarie, e forse
ce le lasceranno fare anche in futuro, visto che a molti piace questo nuovo
modo di scegliere il candidato, al netto di tutti possibili, e magari
gravi, inconvenienti (vedi napoli, ad esempio, ma la colpa non è delle
primarie secondo me!); e comunque in molti casi il parere del segretario
del partito, la sua preferenza su questo o quel candidato, ha inciso ben
poco, come insegna la vicenda delle primarie nella stessa città di
milano!!!"
GIANCARLO SARTORETTO
31 gennaio 2011 alle ore 18:01mettere un ventenne per me va bene, anche per provocare un po' di attenzione verso i giovani perchè i cinquantenni saranno anche preparati ma troppo inclini ai compromessi e agli aggiustamenti
MASSIMILIANO GASCO
31 gennaio 2011 alle ore 18:32HO 34 ANNI E CREDO CHE UN VENTENNE FACCIA BENE ALLA POLITICA...FINALMENTE!!! VIA I VECCHI!!!!!! AVANTI I GIOVANI... IL FUTURO E' PIU LORO DI QUEI 1000 DITTATORI IN PARLAMENTO!!!
VAI MATTIA!!!!!!!!!!!!!!!!!! SONO CON TE!!
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 gennaio 2011 alle ore 19:11Largo ai giovani!
questa volta sono fiducioso che un faccia pulita vince contro questi dinosauri pieni di schelettri nell'armadio
forza giovani!
alex
31 gennaio 2011 alle ore 19:56qui tutti a giudicare ma nessuno sto ragazzo l'ha nemmeno sentito parlare...
non e' un dato un po troppo superficiale l'eta' per decidere se sia in grado o no?
e comunque di sicuro farebbe meglio di certa gentaglia...
Jacopo Bombarda
31 gennaio 2011 alle ore 20:21guarda, quanto al sentito parlare, secondo me da questo video e anche da quello dell'altro post che parlava di questa candidatura, mi sembra che il ragazzo abbia imparato a memoria un prestampato, che lo ripeta tutto d'un fiato a volte eludendo le domande, a volte senza capire bene quel che sta dicendo (per esempio, quando parla di "interconnessione fra trasporto privato e trasporto su bici", che l'idea sarebbe anche bella, ma bisognerebbe die anche come si intende svilupparla, individuare i posti dove l'"interconnessione" dovrebbe avvenire, i fondi per realizzare il progetto, eccetera). altre sue interviste o dichiarazioni che ho visto o letto non mi pare aggiungano molto!! e quindi ti rispondo che no, l'età non è assolutamente un criterio di poco conto per valutare un candidato. un candidato che parla di progetti che sono buoni, ma lo fa in modo approssimativo e generico, e al momento di metterli in pratica non credo saprebbe che pesci pigliare! e poi, non siete voi stessi a dire "ci siamo stancati di votare il meno peggio!!"? e allora che senso ha venire a dire poi: "tanto, coi danni che han fatto gli altri sindaci, questo di peggio non può fare!"? non è esattamente lo stesso ragionamento? io credo che aver dei forti dubbi su questa candidatura (a me personalmente interessa fino a un certo punto, non essendo milanese), e considerarla più una spericolata trovata quasi pubblicitaria che una vera proposta politica, sia pienamente legittimo e anzi condivisibile!!
Leo Mignemi
31 gennaio 2011 alle ore 20:15Chi volesse, a seguire la sintesi della giornata che ha portato Mattia a portavoce della Lista CiVica 5 Stelle di Milano:
http://www.youtube.com/watch?v=08P00ek-TD0
Fabio Papurello
31 gennaio 2011 alle ore 21:00Pianetafuturo.it
quotidiano online
* Home
* Contatti
* Class Action
* Archivio 2010
Milano in mano a un ventenne?
gennaio 31st, 2011 No Comments
Certamente non é facile avere vent'anni e ritrovarsi a dover dirigere un partito, la persona non é ancora completamente formata, mancano ancora molte esperienze da vivere, delusioni e colpi da incassare, ma se gli aderenti certificati al MoVimento 5 stelle di Milano hanno scelto Mattia Calise come candidato sindaco un motivo dovrà pur esserci. La verità é che l'età non fa la saggezza ne l'intelligenza di una persona, anzi più si va avanti nel tempo più i vecchi sogni tendono a smaterializzarsi davanti ai nostri occhi, modificando anche il nostro carattere. Bello invece partire soli e con le idee semplici e creative partorite dall'ingenuità, ma sopratutto dalla semplicità di una persona che é ancora in grado di sognare e quindi di pensare a qualcosa di concreto per il paese o meglio per la sua città.
La famosa canzone di Gino Paoli dice "eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo", ma poi gli amici invecchiano e si adattano ai nuovi modelli di vita quotidiana, senza aver fatto nulla per cambiare le cose quando avrebbero potuto farlo
Fabio Papurello
BIAGIO STANTE
31 gennaio 2011 alle ore 22:35COMPLIMENTI ED AUGURI A MATTIA. CERTO UN ESEMPIO PER TUTTI I GIOVANI INSIGNIFICANTI E RASSEGNATI A NON VALERE NULLA PER COLTA DI ALTRI. SE NON VARRANNO NULLA SARA PER COLPA DI LORO STESSI.
ANCORA AUGURI A MATTIA PER BASTA ASCOLTARLO PER SENTIRE IL SOGNO DI UN RAGAZZO, PROPRIO IL SOGNO CHE SI RESPIRAVA A CESENA.
CERTO MATTIA AVRA BISOGNO DI CAPIRE BENE MOLTE COSE MA CERTO NON SA COME SI OEGANIZZA UNA CRICCA. NON SA COSA SI PROVA DOPO AVER RUBATO MILIONI DI DENARO PUBBLICO-.
NON è GIOVANE PER LA POLITICA, è MAGGIORENNE ED è SICURAMENTE UN ESEMPIO, UN GRANDE ESEMPIO PER IL MONDO GIOVANE.
MI AUGURO CHE IL SUO PENSIERO POSSA ARIVAARE ANCHE TRAMITE I PROGRAMMI RAI O DELLA 7. SPERO CHE SI SAPPIA.
INNAZIU Z.
31 gennaio 2011 alle ore 22:36ho 60 anni, è da 23 anni che
do il voto al più giovane,
coraggio giovani, fatevi avanti
e non prendete con voi nessuno
che abbia più di 30 anni,
anzi rifiutate addirrittura i consigli.
ciao
bruno p
31 gennaio 2011 alle ore 22:41perche questo ragazzo non potrebbe fare il sindaco a milano? ma secondo voi i sindaci che ci sono stati hanno fatto grandi cose? io credo dopo tanti vecchiacci un giovane ci voleva........l"innovazione la portano i giovani no i nonni.........loro vivono nel passato senza vedere il futuro.
redo m.
31 gennaio 2011 alle ore 23:32PER IL 150 ANNIVERSARIO DELLO STIVALE ECCO L'INNO MULTIDIALETTALE:
"SEMO ANDA' DAR CULO"
fabrizio b.
1 febbraio 2011 alle ore 03:55c'è la possibilità che questo ragazzo diventi il pupazzo dei grandi. mi piacerebbe sapere il C.V. di un ventenne che si presenta a governare una città così delicata... fatevene una ragione: in politica la gavetta ci vuole
alma gemme
2 febbraio 2011 alle ore 06:58La gente pulita legge nei cuori degli stolti... è una questione di pelle...
Paola Bernetti
12 febbraio 2011 alle ore 17:34In politica la gavetta ci vuole solo per imparare a rubare meglio!!!Preferisco un ventenne idealista e preparato che saprà circondarsi di validi consiglieri e non di amici e parenti da mantenere a spese dei cittadini. Peggio dio così non potrebbe mai fare nemmeno impegnandosi....
A chi invece suppone che la scelta sia stata indicata da Grillo consiglio di andare a qualche riunione dei grillini invece di criticare a vanvera da casa senza conoiscere come stanno le cose....Mattia è stata una scelta fantastica!!!
Nemmeno in America con Obama si è arrivati a sognare così....stanno cambiando le cose....era ora!!!Uscite di casa e fate qualcosa invece di lamentarvi e basta!!!Non avete nemmeno il diritto di lamentarvi se non avete fatto nulla e magari pure votato male finora!!!MUOVETEVI!!!
alma gemme
1 febbraio 2011 alle ore 05:02Questa bella faccia perchè da bello spirito è un bel programma pulito. Tantti auguri a tutti noi italiani di buona volontà... Viva l'Italia onesta!!!!!!!!!!!!!!!!Abbasso la mignottocrazia!!!!
Debora Cattaneo
1 febbraio 2011 alle ore 12:00Caro Beppe, non sono una tua fan sfegatata, nè un'attivista del Movimento Cinque Stelle, ma mi piaci perchè sei un uomo di pancia, diretto e senza peli sulla lingua. Ti stimo e ti apprezzo sia come artista che come uomo impegnato, anche se spesso non sono d'accordo con la tua visione del nuovo e le modalità approssimative con cui pensi di metterlo in pratica. Provo grande rispetto per la forza con cui da anni fai attività di denuncia nel tentativo di scuotere le coscienze e risvegliare questo popolo malato di letargia (oltretutto senza alcun tornaconto economico, e anzi spesso bersaglio di assurde denunce civili e penali che evidentemente devono costarti una fortuna per difenderti), così come per le iniziative di solidarietà concreta che porti avanti a beneficio degli invisibili, come ad esempio le vittime della violenza di stato, così come per l'attività di ricerca su nuove forme possibili di convivenza sociale, economica e tecnologica. A tutti coloro che spesso e volentieri si divertono a gettare fango su di te, dico semplicemente che potranno forse permettersi di farlo il giorno in cui avranno fatto un centesimo di quello che fai tu ogni giorno. Detto questo, mi sento di aggiungere che purtroppo anche tu non sembri essere indenne dal virus culturale tipico delle nostre lande, quello che alla fine rende vano ogni sforzo di puntare concretamente ad un cambiamento. Hai avuto una magnifica intuizione nel promuovere la democrazia partecipativa, nota da secoli, che chiama in causa direttamente il cittadino nella gestione della cosa pubblica in nome del bene comune, ma le modalità con cui stai promuovendo il discorso sono profondamente sbagliate. Prendiamo ad esempio quest'ultima idea balzana di candidare un ventenne alla poltrona di sindaco di Milano:
capisco che il sapere di concorrere senza speranza di vincere abbia portato alla scelta di puntare ad una provocazione di rottura, ma dato che siamo anche in vista di elezioni politiche, sarebbe stato più saggio la
debora cattaneo
1 febbraio 2011 alle ore 12:16 ma dato che siamo anche in vista di elezioni politiche, sarebbe stato più saggio lavorare per acquisire credibilità. E' giusto svecchiare le istituzioni, ma un sindaco che non ha ancora terminato gli studi è una proposta ridicola. Esiste una via di mezzo tra estremi come la vecchia Morattide e il giovane Calise. Il mio modo di intendere la democrazia partecipativa non presuppone che le cariche siano ricoperte da fantocci, ma da gente preparta e adatta al ruolo per cui si candida. Va bene che nella tua visione egli sarebbe solo un rappresentante del movimento, ma ci sono cariche, come quella di primo cittadino, per cui è fondamentale avere la capacità di decidere anche con la propria testa, senza per forza dovere passare attraverso la burocrazia di assemblee infinite della base del movimento, come ad esempio nel caso di situazioni di emergenza. Il ruolo del cittadino è quello di partecipare, non quello di rallentare il lavoro. E in ultima analisi, mi sembra profondamente ingiusto scaricare prematuramente delle responsabilità di un giovane che alla sua età avrebbe tutto il diritto di comportarsi da irresponsabile e divertirsi, onde evitare che si trovi a volere fare esperienze giovanili più in là negli anni, quando invece sarà fonadamentale sapersi assumere delle responsabilità. So che vai dicendo che questa non è stata una tua scelta personale, bensì il frutto di un votazione interna dei mebri del movimento, ma, ahimè, io faccio fatica a credere che non ci sia stata un'indicazione in tal senso, poichè è praticamente impossibile che in una rosa di candidati non ci fossero trentenni o quarantenni più adatti al ruolo. Hai scelto di puntare all'effetto mediatico, sei caduto nella trappola del marketing, il che dimosytra come anche tu non sia indenne dalle modalità fallaci di questo vecchio mondo in putrefazione. Questo è un peccato, poichè volenti o nolenti, il tuo movimento era l'unica novità sulla scena del paese.
Volatile pn
1 febbraio 2011 alle ore 12:33Chi di speranza vive disperato muore!
alessandro curcio
1 febbraio 2011 alle ore 12:37mi basti sapere che sto Mattia è incensurato e sia capace di discernere cosa potrebbe essre crimine e cosa legale....
per le competenze ci sarà chi per lui....
meglio uno che non sa fare ma sa sceglire onestamente che uno che sappia fare e fottere (rubare) senza ritegno...
Tanto non abbiamo scampo lo stesso....
Mamma Africa è vicina.
Un consiglio che do a tutti quelli che mi dicono che non vanno a votare....
è che meglio di non andare a votare è votare uno che si è sicuri di non conoscere e di non conoscere (politicamente intendo) chi lo sta portando....
Sergiu Muntean
1 febbraio 2011 alle ore 18:16Candidatura, secondo me, è scarsa.
Lui cunoscie idei di Beppe, pero non ha suoi.
Non importa quanti anni ha, poteva avere anche 18.
Pero primo deve raccontare cosa gia ha fatto (quale male ha fermato e quale bene ha promosso).
Secondo deve esprimere suo punto di vista su tutti nodi municipali.
Poco dire, che voglia piu bici in citta.Bisogna dire quali percorsi primo di tutto sarano trasformati in piste ciclabili e prendere questo- come impegno elettorale.
Poco dire che sara sempre collegato con elettori via internet. Non ce lo fara.
E cosi via sull tutti punti crociali.
LUCIANA LAFRATTA
1 febbraio 2011 alle ore 18:26MA COSA AVEVA FATTO LA MORATTI PRIMA DI DIVENTARE SINDACO DEL COMUNE DI MILANO? ESSERE LA MOGLIE DI UN MORATTI.............
cinzia bascetta
1 febbraio 2011 alle ore 18:34prova prova
emi f.
2 febbraio 2011 alle ore 01:51Qualcosa non funziona a dovere,a VOGHERA mi sembra che ci siano degli intoppi fra i due rappresentanti della minoranza consiliare a 5 stelle occhio.
Claudio M.
2 febbraio 2011 alle ore 02:48A coloro che si sentono parte del MoVimento: ricordate che il MoVimento siamo tutti noi e Mattia frutto di una scelta democratica.
A coloro che non sanno cos'è il MoVimento: informatevi, e scoprirete un mondo nuovo, dove tutto è possibile, basta lavorarci.
Mattia è una delle persone persone più in gamba che io conosca: e ha solo vent'anni. Sono fiero di lavorare con lui. Non può e non deve piacere a tutti, per carità: ma fidatevi, non avete altro da perdere.
Pierluigi Cadenazzi
27 marzo 2011 alle ore 22:51Nei Vecchi sta' la saggezza e l'esperienza, ma anche l'immobilismo, l'abitudine, il nepotismo, la corruzzione e mille altri vizi capitali, non ultimo la paura del cambiamento come perdita dei privilegi acquisiti. Percio ben venga un volto nuovo, ma nuovo veramente e non perche è stato tenuto in naftalina da qualche corrente di partito. E' una gioia vedere dei ragazzi come mio figlio, della stessa eta', della stessa forza e con le stesse speraze di cambiamento. Auguri Mattia
