I Moratti hanno inaugurato la censura preventiva sull'informazione minacciando di azioni legali chi darà notizia del libro "Il Paese dei Moratti". Nessuno, che io sappia, era mai arrivato a tanto. Lorenzo Fazio, direttore di Chiarelettere, la casa editrice che ha pubblicato il libro, mi ha inviato una lettera.
"Stupore e incredulità ha suscitato il comunicato che l'Ansa ha diffuso il 13 dicembre con il quale Gian Marco e Massimo Moratti hanno dichiarato che intendono agire non solo nei confronti dell'autore e dell'editore del libro "Nel paese dei Moratti" di Giorgio Meletti pubblicato da Chiarettere, "stante i contenuti non veritieri del medesimo libro", ma anche nei confronti dei "massmedia che in qualsiasi forma e sede, allo stesso abbiano dato o diano spazio e risalto". La minaccia di far processare chi parlerà del libro, favorendone la diffusione, è inusuale e grave poiché penalizza l'attività imprenditoriale dell'editore e la libera circolazione delle informazioni su una vicenda della quale si è parlato davvero troppo poco. Anche la Fnsi, la Federazione della stampa, ha criticato le parole e l'iniziativa dei Moratti ("Fnsi e Asr non possono che ribadire che il diritto di cronaca e quello dei cittadini a essere correttamente informati sono le basi stesse di una società democratica"), che hanno replicato in una lettera recapitata al Fatto, riformulando la loro posizione. Tutto ciò si aggiunge alle pressioni esercitate sugli stessi operai e sul sindaco in occasione del dibattito pubblico organizzato a Sarroch per presentare il volume. Forse un giudice potrebbe essere chiamato a decidere sulla legittimità di queste iniziative. Il libro è stato pubblicato con lo scopo di far conoscere quella vicenda e porre domande su come siano andate le cose quel tragico giorno del 2009, quando morirono tre operai della Saras. I massimi responsabili della raffineria, nel totale silenzio dei mass media, hanno ricevuto una richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo plurimo (l'udienza preliminare è fissata per il prossimo 17 febbraio) per i fatti ricostruiti da Meletti. Chiarelettere e l'autore continueranno a difendere la scelta di trattare un problema così importante e difficile proprio per onorare la memoria dei tre operai morti, per tenere desta l'attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, e per difendere il diritto di informazione, nonostante tutto. Basta Sarroch, basta Thyssen." Lorenzo Fazio

La censura preventiva dei Moratti
25 dicembre 2010 alle ore 17:32•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (56)
Alessandro I.
25 dicembre 2010 alle ore 17:59Dopo anni passati a crearsi l'immagine del "buon presidente" dell'inter che tratta i giocatori come dei figli, una persona per bene, finalmente si comincia a capire che persone sono realmente i Moratti
oreste mori
25 dicembre 2010 alle ore 18:34sono dei ladri e..basta!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 dicembre 2010 alle ore 18:25Vorrà dire che in cambio, come legittima difesa PREVENTIVA, dovremmo castrare chimicamente tutti i petrolieri del mondo, a me sta bene, alla famiglia Moratti invece?
oreste mori
25 dicembre 2010 alle ore 18:26Per forza ...finchè bruciamo benzina e gasolio...quei ladri diventano sempre più forti.
Bisognerebbe boicottare i consumo così i moratti ,i garrone,ed altri dovrebbero andare a raccogliere gli stracci!
Vergogna petrolieri del...cazzo!
domenico maniscalco
25 dicembre 2010 alle ore 18:42Questi signori non possono arrivare a mettersi sotto i piedi le libertà costituzionali, non ne hanno il diritto, non ne hanno il potere, non ne hanno la veste! Bisogna andare al contrattacco finché si è in tempo: penso che il Presidente Napolitano, nella sua veste di capo della Magistratura, dovrebbe avere le prerogative necessarie per mettere in riga questi due signori, i quali altro non sono che due comuni cittadini. Pieni di soldi, sissignori, ma pur sempre comuni cittadini, sottoposti all'imperio della legge. Questa loro pretesa è un attentato alla Costituzione, reato penale, non possono passarla liscia, dobbiamo reclamare presso il Presidente affinché intervenga di persona. E' ora di finirla, siamo arrivati al punto che qualunque scalzacane che si alza dal letto col piede sbagliato, crede di essere diventato Caligola in persona. Dobbiamo cominciare a reagire. Tagliamogli le unghie!!!
nicola rigon
25 dicembre 2010 alle ore 19:48Magari Napolitano facesse qualche cosa.
Purtroppo è in politica da quando è nata la nazione e di scheletri negli armadi ve ne sono tanti anche per lui.
Poi si conoscono tutti e si ricaccatano tutti a vicenda.
Non farà niente se non proferire le solide frasi di rito che a niente servono.
Emigrare bisogna!
alvise fossa
25 dicembre 2010 alle ore 19:33CIAO BEPPE
E' MEGLIO PER I MORATTI CHE SI FACCINO L'ESAME DI COASCIENZA,PRIMA DI ATTACCARE IL LIBRO CHE DICE LE VERE VERITA' SU DI LORO
ALVISE
Carlo Carli
25 dicembre 2010 alle ore 19:49I Moratti sono brutta gente e lo si vede da come cercano di governare Milano.
alex c
25 dicembre 2010 alle ore 20:09A questo punto non rimane che comprare il libro.
franco f.
25 dicembre 2010 alle ore 20:13Ci meravigliamo per queste cose..l'italia ormai è un paese d merda e la colpa è nostra che stiamo ancora con il culo sulla sedia a scrivere.. quindi non ci lamentiamo... anzi siamo veramente dei testa di cazzo che permettiamo questo.
franco f.
26 dicembre 2010 alle ore 02:43Noi, operai Thyssen, abbandonati da tutti
Lettera dei 13 lavoratori che si sono costituiti parte civile: "Ci è stato negato il lavoro perché siamo visti come scomodi. Nessuno di coloro che ci dichiarano solidarietà fa nulla di concreto" Questo conferma che paese di merda siamo..
lilli r.
27 dicembre 2010 alle ore 10:35HAI SOLTANTO PIENA RAGIONE;E SARA'SEMPRE PEGGIO SE NON CI DIAMO UNA MOSSA,MA CHE FARE????!!!SIAMO ANCORA TROPPO SEPARATI ED ESISTE SOLTANTO UNA SOLUZIONE,L'UNIONE!!!!SE CI FOSSE QUESTA PREMESSA POTREMMO GIA'CONSIDERARCI VITTORIOSI.QUINDI...DIAMOCI DA FARE AFFINCHE'SI CONCRETIZZI.CIAO,E BUON ANNO !!!!
Marco De Angelis
25 dicembre 2010 alle ore 20:27Faccio parte dell'ANPI di Anzola Emilia (BO) ed ho già raggiunto un accordo con l'autore Giorgio Meletti per la presentazione del suo libro "Nel Paese dei Moratti" proprio nel nostro paese per il 25 febbraio p.v.
Invito tutti i membri delle sezioni ANPI di tutta Italia a fare lo stesso!
Ale
25 dicembre 2010 alle ore 20:37Questi usano la gente per le loro ditte poi li uccidono e non si deve sapere nulla. Mentre tu se rubi una banana perchè hai fame vieni sputtanato sul giornale con nome cognome età e indirizzo di casa. Siccome per natale mangerò alla caritas, se mi date 5 minuti di colloqui coi Moratti mi preparo la cena del 25...
PRESTA NOME
25 dicembre 2010 alle ore 20:56Ma perchè Marco Travaglio che è un paladino non lascia un po' "tranquillo" il cav. e non si occupa dei Moratti, oltre che sul suo giornale anche anche su sky canale 130 CULT????
marcello
26 dicembre 2010 alle ore 11:10già il fatro di esserti firmarto "presta nome" di firenze mi sa tanto di falso e ipocrita, ecco allora io ti chiedo ma perché non ti sei firmato con regolare nome e cognome ? non ce li hai? io l'ho capito dalla caxxata che hai appena scritto che non capisci un caxxo.
Marco Travaglio NON deve mai lasciare stare berlusconi e ne i moratti. deve sempre stare appiccicato adosso a tutti e tre......oltre ovviamente a tutti gli altri nomi "illustri" dei quali si occupa Marco Travaglio per il bene nostro.
MANUELA BERTOLDO
25 dicembre 2010 alle ore 21:25D'altronde stiamo parlando dei DIVERSAMENTE ONESTI!!!!!!!
Massimo
25 dicembre 2010 alle ore 21:54Per caso vogliono agire legalmente anche verso chi ha comprato il libro?
Vendono petrolio e poi si presentano sempre con questa faccina pulita.....
Giorgio di giacomo
26 dicembre 2010 alle ore 00:53Che c'è da aggiungere se non la celebre contumelia
del famoso Generale Cambronne"MERDA" semmai che emana vapori rutilanti e ributtanti sempre più invasivi e asfissianti.
Siamo sull'orlo di una crisi sociale che monta giorno dopo giorno e che ci potrebbe portare fuori dall'Europa entrando in una fase di regresso economico e sociale di dimensioni abbissali e irreversibilmente collocarci tra i Paesi emergenti
e senza aiuti dall'esterno, perché lo Zio SAM non ci foraggia più, anzi ci chiede ancora pegno a 70 anni anni dalla sconfitta subita nell'ultimo conflitto Mondiale, e noi ne paghiamo drammaticamente le conseguenze.
bruno bassi
26 dicembre 2010 alle ore 02:19andando a spulciare bene tutte le leggi italiane credo che abbiano commesso quache reato grave questi moratti con questa uscita stravagante.
ma in italia la legge è diventata un quiz?
bruno bassi
26 dicembre 2010 alle ore 02:27quello che manca in italia è una legge che se fai richiesta danni che si rivela ingiusta devi pagare 10 volte quel che avevi chiesto ingustamente all'accusato e 10 volte allo stato per un totale di 20.
e alla 3 che fai ingiusta strumentalmente 20 anni di galera!
così si risolverebbe già qualcosa!
Giampaolo S.
26 dicembre 2010 alle ore 05:42Censurare un libro mi sembra questo si un comportamento censurabile , tuttavia vorrei fare alcune considerazioni sui 3 morti della Saras.
Mi sembra assai ipocrita parare di questi 3 morti nel libro , mi sembra piu che altro che le critiche siano mosse solo perchè riconducibili a Moratti.
Ci sono molti piu morti tutti i giorni , ad esempio sulle strade , e magari sono morti bianche pure quelle di gente che si stava recando al lavoro oppure che usa il mezzo per lavorare , ma perchè fanno meno notizia dei 3 morti descritti in questo libro?
Probabilmente perchè dietro alle morti sulle strade non c'è un petroliere un un magnate , perchè magari a noi ci fa comodo continuare a superare i libiti di velocità e non vorremmo mai che qualcuno regolasse questo meccanismo magari mettendo un fermo meccanico per la velocità dei mezzi , oppure facendo ripetere l'esame della patente ad ogni scadenza in modo da rinfrescarsi tutti la memoria sul significato dei segnali stradali , una prevenzione che risparmierebbe molte vite tutti i giorni , ma queste morti non fanno notizia.
A mio avviso , Moratti è da "inquisire" per altri motivi , senza enfatizzare con un libro questi morti.
Ai petrolieri ad esempio andrebbe chiesto perchè stanno impovendo il pianeta tirando in superficie miliardi di barili di petrolio , ben sapendo che tra 100 anni la tecnologia che avremmo a disposizione farebbe durare quelle risorse per altri 10'000 anni , mentre a questo ritmo dureranno meno di 30.
Ma questa stessa domanda andrebbe fatta a chi tira su metano e lo porta in superficie , o anche l'acqua.
I terremoti sono causati da spostamenti della crosta terrestre , questo fenomeno di certo aumenterà se nel sottosuolo manca la dovuta resistenza che oggi viene esercitata da queste fonti , in questo modo i terremoti saranno sempre piu frequenti e di maggiore intensita. Per il capitalismo le energie rinnovabili costano di piu , ma nella realtà costano meno sia alla società che al pianeta.
di motta
26 dicembre 2010 alle ore 09:29Questi signori vista la loro potenza economica dovrebbero conoscere il significato della parola lealtà ed applicarla anche quando potrebbe costargli una cattiva reputazione. Purtroppo a loro interessano solo i soldi i profitti ed il potere e difficile fargli capire altro perciò da loro bisogna aspettarci di tutto.
umberto capoccia
26 dicembre 2010 alle ore 09:38 UN GOVERNO CORROTTO E CORRUTTORE,CON I CONTINUI ANATEMI LANCIATI DA BERLUSCONI CONTRO MAGISTRATURA E LE ALTRE ISTITUZIONI DELLO STATO,PERFINO LA MINACCIA ALLA CONSULTA CHE SE NON DOVESSE APPROVARE IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO IL POPOLO DEI PEONES BERLUSCONIANI SCENDERANNO IN PIAZZA PER UNA RIVOLTA CONTRO LA VERA GIUSTIZIA,SCATENEREBBE IL SUO IMPERO MEDIATICO TELEVISIVO-STAMPA,ASSOLDEREBBE 100/1000 GHEDINI PRONTI A DIFENDERLO IN TUTTI I TRIBUNALI,INSOMMA UN CAPO DI GOVERNO CHE PROMETTE LA GUERRA TOTALE AD ALTRI ORGANI DELLO STATO SE NON SI DOVESSERO PIEGARE E SOTTOMETTERE AI SUOI VOLERI.APPARE CHIARO CHE IN QUESTO CLIMA DI COMPLETO SOVVERTIMENTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE LA TRACOTANZA DEI POTENTI NON ABBIA PIU' LIMITI.SI ARRIVA ADDIRITTURA A VOLER VIETARE LA DIFFUSIONE E LA LETTURA DI UN LIBRO.SIAMO ALLA PURA FOLLIA DI CHI SI CREDE PADRONE ASSOLUTO DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI.DI QUEL POPOLO TANTO INVOCATO QUANDO SI TRATTA DI FARE IL PROPRIO COMODO ED AFFARI.SIAMO TORNATI ALL'EPOCA DELL'INQUISIZIONE DOVE TUTTI GLI INNOCENTI DISSIDENTI VENIVANO MANDATI AL ROGO.PERFINO LA CHIESA HA TOLTO IL DIVIETO A LEGGERE I LIBRI MESSI ALL'INDICE.TUTTO QUESTO SI CHIAMA, A CHIARE LETTERE, SOVVERTIMENTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE ED ATTENTATO AI FONDAMENTI DALLA NOSTRA COSTITUZIONE CHE TUTELA LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE E DI STAMPA.PURA FOLLIA DI UNA CLASSE PADRONALE ORMAI DESTINATA ALL'ESTINZIONE.IL FUTURO E' DEI GIOVANI E NON DI QUESTI OTTUSI MATUSALEMME.UMBERTOSKY
aldo abbazia
26 dicembre 2010 alle ore 09:39forse hanno la coda di paglia e la puzza al naso dei ricchi.ma e' natale, siamo buoni.....
zio billy
26 dicembre 2010 alle ore 10:03Forse Moratti non vuole perdere tempo in tribunale e spendere soldi per avvocati:I SOLDI GLI SERVONO PER INGAGGIARE LEGIONI STRANIERE DI CALCIATORI E FARGLI CONTRATTI PRINCIPESCHI!!
MORATTI:ASSUMITI LE TUE RESPONSABILITA'!
marcello FINI
26 dicembre 2010 alle ore 11:19ma se i moratti ( mo ratti) NON vogliono spendere soldi in tribunale......MI DICI ALLORA PERCHE' VOGLIONO INTENTARE CAUSE ??? ma perché non lasciano perdere? ma poi, con il "loro petrolio" i moratti hanno di che pagarsi tutto quello che vogliono finché camperanno. bella la vita !! buon "divertimento" sotto queste "feste" !!!
roby f.
26 dicembre 2010 alle ore 10:15Prima si legge e poi si contesta...ma dopo...ma ormai l'italia scopre la Querela Preventiva...(come la Guerra)della serie:penso che tu pensi male di me..e ti fo causa...!!!
Basta Vedere gli USA..con Assange...bisogna "incriminarlo" inventiamoci un capo s'imputazione..dimenticandosi che non è: ne un cittadino statunitense;ne che lui si è appropriato in modo illecito dei documenti;e che è un suo diritto sulla libera d'informazione, lui pubblica ma non commentà...
Beppe bisogna introdurre un articolo nel codice Penale di questo tipo:...chiunque sia oggetto di indagini giornalistiche e proponga querela per le notizie diffuse riguardanti fatti o notizie riconducibili alla sua persona-qual'ora l'autorità giudiziaria-ritenga legittima la pubblicazione-il querelante verrà incriminato Civilmente e Penalmente.
Il Reato Penale dovrebbe riguardare:l'Intimidazione-e attentato contro la Libertà d'informazione-diritto riconosciuto dalla Costituzione-dal punto di vista Civile invece: condanna al risarcimento triplo rispetto a quanto richiesto dal querelante.
ANche perchè chi paga è sempre che diffonde le notizie, mai chi perde...e comunque tenta sempre di nascondere i fatti, anche se ha torto.
roby f.
26 dicembre 2010 alle ore 10:23Questa gente s'arricchisce e basta..alla spalle dei paesi da cui prendono la materia prima e dove la commercializzano.
Prima ci liberiamo dal Petrolio e prima ci liberiamo dal tumore che esso rappresenta...
Vorrò vedere cosa faranno questi signori, quando finirà...
Sciopero Genrale ad oltranza...in tutta europa...
Pietro Greco
26 dicembre 2010 alle ore 10:27Io non sapevo niente di questo libro. Ma lo comprerò non perché me lo ha reso noto Beppe tramite il suo blog,, ma perché' i Moratti con il loro comportamento ne hanno fatto una propaganda meravigliosa. Non capiscono proprio niente. E lo si vede nel calcio: quanti allenatori in pochi anni?
fabio mazzoli
26 dicembre 2010 alle ore 10:37il vero problema è che alla "massa", virgoletto per sottolineare l'aspetto più negativo della parola, poco le frega di quanto viene investito sulla sicurezza,
del futuro dei figli, della propria vita, di come arrivare in fondo al mese, di come vengono curati, di come vengono sprecati i nostri soldi e le nostre energia.
Grillo ricorda che Sabin, quello del vaccino, pochi sanno chi era, che era morto non lo sapevo neppure io.
Eppure aveva rinunciato al brevetto per salvare più bambini.
Eppure quasi tutti conoscono i portieri di Moratti, i personaggi del grande fratello. Maradona è stato addirittura usato come testimonial di voto. Grande giocatore, ma come esempio di vita...
Della thyssen si è parlato molto perché la "disgrazia" è stata collettiva. Ora ci stiamo dimenticando pure di loro. Di tutta la gente che muore tutti i giorni sul lavoro ce ne dimentichiamo subito.
Anzi se ne parliamo rompiamo i coglioni. Uso di rado brutte parole ma quando è troppo, mi escono dal cuore.
Anzi anche su questo blog frequentato da gente sensibile alle questioni sociali si sono visti solo una ventina di commenti.
Se vogliamo un vero rinnovamento dobbiamo, per prima cosa, prendere coscienza che siamo condizionati dai padroni del circo.
Vito Volpicella
26 dicembre 2010 alle ore 11:24Caro Beppe Grillo o Grillo Beppe, io non riesco a capacitarmi quando sti signori MEZZE CALZETTE ma pieni di soldi danno ordini da DIO, nella loro mente si è formato uno strato di vuoto sociale occoputa da un potere assoluto: Tutto quello che esiste è mio. Riescono a comprare tutto, a coprire qualsiasi cosa che a loro non va a genio, sono degli esseri infernali; senza sogni, senza mani, gente che non sa farsi neanche un panino, che vivono in case dove possono vivere 100 famiglie di senza tetto, e non sanno fare niente, senza inservienti. Questa gente dovrebbe far pena, perchè è gente senza amore, e si creano amori fasulli come l'Inter, come il Milan. Il Vice Presidente di mediaset quando si comprò il canotto da 10 milioni di euro, e dei fotografo lo ripresero in compagnia, minacciò i fotografi di denunciarli. La gente così non è gente normale, eppure la gente normale ci va dietro. Gente che rovinano la società, l'intero pianetà con il loro fare, con il loro arricchirsi perchè vivono solo per questo. La gente si stupisce che un Moratti, o un Berluscone, o qualche altro megalomane " mezza calzetta di uomo " Spende 100. milioni per un giocatore. Come li devono spendere i loro soldi? Ne hanno così tanti, e aumentano ogni giorno che passa da far schifo. Perchè sono degli uomini schifosi, mezze calzette che rubano. rubano diciamo anche con le leggi a favore; ma sanno che mentre la loro ricchezza aumenta, molti uomini come loro, bambini, soffrono la fame, e muoiono di fame. Allora, a chi vogliamo paragonarli questi signori? La ricchezza è un REATO? No! Non è un reato, ma lo divrebbe essere quando delle persone si arricchiscono all'infinito a danno di altri. E siccome diciamo che l'uomo è l'essere più intelligente della terra. Devo pensare diversamente; l'essere più intelligente della terra può essere un tipo come il gatto, che la sua vita e la sua libertà la mette davanti a tutti e non va a danno di nessuno. Petroliere puzzadi merda. Con amore e con democrazia Peter Pan
K.S. Von Stauffenberg
26 dicembre 2010 alle ore 11:30il petrolio non è nè buono nè cattivo, anzi,lo trovo meraviglioso, è l'uso che se ne fa discutibile: è solo uno specchio degli appetiti e bisogni di milioni di uomini e donne ordinarie che avallano tutto con opere e/o acquiescenza;
Fottetevi, Moratti, i vostri alter ego locali non sono diversi da voi e i più vorrebbero essere al vostro posto per essere come voi o forse peggio. Ci vogliono Uomini, non quaqquaraquà che s'ingrassano il culo con la miseria materiale, morale ed intellettuale altrui...
Fabio G.
26 dicembre 2010 alle ore 12:16Bene, finalmente qualcuno diffonde la verità riguardo la disgustosa famiglia Moratti, parata politicamente sia a destra che a sinistra, che continua impunemente a percepire i contributi del CIP6 destinati alle energie pulite, che ha truffato i sottoscrittori delle azioni SARAS vendute almeno 3/4 volte il loro reale valore (infatti il giorno dopo la quotazione in borsa avevano già perso più della metà del loro valore), che avvelena quotidianamente una parte di Sardegna bellissima, causando morti sul lavoro ma anche centinaia di casi di tumore e mutazioni genetiche tra la popolazione di Sarroch e dintorni, ovviamente tutto nel silenzio dei media di destra e sinistra.
claudio Manini
26 dicembre 2010 alle ore 14:31La tirate troppo per le lunghe! cosa vogliono i moratti? sisenzio stampa ? se è una notizia discutibile , con tutti discutiamone ,altrimenti lasciamo perdere ci sono altri argomenti in "commercio"
Claudio Manini
MOSE MARCHESAN
26 dicembre 2010 alle ore 14:49voglio quel libro
voglio quel libro
voglio quel libro
voglio quel libro
voglio quel libro
lilli r.
27 dicembre 2010 alle ore 10:04AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!ANCHE IO ,ANCHE IO, ANCHE IO.
roberto anoardo
26 dicembre 2010 alle ore 14:56e che problema c'è...... diffondiamo a tappeto tramite tutti i siti web che abbiamo, i social network e tutto quello che ci viene in mente l'esistenza di questo libro e vediamo se riescono a querelarci tutti...... ma poi xche non si fa un bel referendum per approvare una legge che preveda l'applicazione del concetto ' se hai torto in giudizio e mi hai querelato allora oltre a pagarmi le spese legali mi devi anche indennizzare con una cifra adeguata alla tua richiesta ??"
Franco Ferdori
26 dicembre 2010 alle ore 15:09Secondo me, più che comprare il libro (che forse sarà anche di difficile reperimento) bisognerebbe trasformarlo in ebook e distribuirlo gratuitamente.
Parere personale.
Franco
Sergio Zunino
26 dicembre 2010 alle ore 15:19A cosa servono i Social Network? Pubblicjìhiamo tutti sulla nostra bacheca una foto del libro e facciamola circolare ai nostri amici.Ci denunceranno tutti??
fabio zannini
26 dicembre 2010 alle ore 15:19Grave l'episodio della morte dei lavoratori, grave il silenzio che ne è seguito. Mi permetto di fare l'avvocato del diavolo (o delle cause perse, se volete). Strano questo silenzio stampa. Strano che si venga comunque a sapere di determinate censure e anatemi. Come se si volesse accrescere una certa curiosità attorno a un libro. Acquistando il quale, certamente si premia il paziente lavoro dello scrittore, dell'editore, dell'agente letterario... qualcosa andrà anche alle famiglie dei lavoratori, cui certamente sarà mancato ogni sostegno dalle "istituzioni"? fabio
franco malatesta
26 dicembre 2010 alle ore 15:39non ce niente da fare questi imprenditori hanno in mano il nostro paese (astensionismo e legge elettorale gli e lo permettono)il tentativo e di strapparci tutti i diritti e ridurci in una specie di schiavitù modello orientale!la strada e quella inboccata da marchion ma presto tutti la seguiranno le imprese dovranno fare utili a tutti i costi i menager si riempiranno le tasche e i poveri diveranno sempre più poveri!la domanda e questa quanto durera questa catena di sant antonio perche se un operaio non puo comprare una machina perche guadagna troppo poco cosa cavolo la fanno a fare?il paradosso!
Danilo S.
26 dicembre 2010 alle ore 16:28Oh no, e io che ho già comprato il libro e l'ho pure consigliato...
sergio como
26 dicembre 2010 alle ore 16:42che schifo vivere in un paese con delle persone che hanno potere come i moratti...
gianni gibi
28 dicembre 2010 alle ore 16:28.... e (puoi aggiungere) come i berlusconi, i caslderoli, i d'alema, i letta (e via di seguito)... ce ne sono tanti altri.
diFranco Vatteroni
26 dicembre 2010 alle ore 16:56Mi fan più paura i tanti silenzi di Casini,Buttiglione, Fassino & co. anziché il ghigno dei Moratti. E' più difficile combattere l'infido che una intera armata.
paolo c.
26 dicembre 2010 alle ore 17:35meno male che non sono dell'Inter o del Milan, mi evito di vomitare!
KOWALSKI (first name unknow)
26 dicembre 2010 alle ore 18:18Petrolieri di merda, andate a coltivare la terra.
Marco Piumi (marcopiumi)
26 dicembre 2010 alle ore 18:22Come ho sentito questa notizia, ho comprato subito il libro su amazon !!!
Ecco come bisogna reagire di fronte alla vergogna di queste persone !!!
Questi sono stati i promotori di Calciopoli (Farsopoli) per distrugggere la Juve e per far vincere l'Inter, adesso vogliono nascondere le loro malefatte così !!!
Questa gente si nasconde dietro ad una falsa parvenza di onestà per fare i loro porci comodi alla faccia nostra !!!
Sono petrolieri ed ambientalisti, sono di destra e di sinistra !!! Roba da matti !!!
F.N.
26 dicembre 2010 alle ore 18:39 Si si ora le imprese stanno facendo dei corsi sulla sicurezza,ma resta il fatto che molte regole sulla sicurezza per esigenze di tempi vengono disattese,al momento che occorre fare determinati lavori dove si devono eseguire delle procedure...( per evitare incidenti) si baipassano dei passaggi essenziali per garantire la sicurezza del lavoratore.Morale con questi corsi si vogliono deresponsabilizzare le imprese a danno dei lavoratori in modo tale che ad incidente avvenuto possano dire che il lavoratore era consapevole dei rischi che correva eseguendo un determinato lavoro pericoloso,ma la realtà e che il lavoratore in definitiva per paura di perdere il lavoro rischia quotidianamente la vita ogni giorno della sua vita.
roberto poianella
26 dicembre 2010 alle ore 18:56Guardatevi , per chi ha Sky , il film "OIL" , su Sarroch e le Raffinerie dei Moratti lo stanno programmando su CURRENT TV.
Annamaria I.
26 dicembre 2010 alle ore 22:37Amici del blog non mischiate il calcio con queste storie,altrimenti non ci dovremmo vergognare di esseri tifosi dell'Inter,del Milan,della Juve ecc. ecc. perchè se andiamo ad analizzare a fondo cosa c'è dietro le società calcistiche,allora ci dovremmo vergognare di essere tifosi di calcio,di questo calcio che dovrebbe essere ridimensionato tanto e non poco,non è giusto che un calciatore guadagni in un mese un milione di euro ed io e la maggioranza delle persone con uno stipendio di 1200/1300 euro,quando lo si riesce a prendere,ci deve fare una vita di lavoro. Honil
riccardo
27 dicembre 2010 alle ore 11:35per me tutti si dovrebbero vergognare di essere tifosi di una squadra di calcio. SEMPRE, e a maggior ragione ora, dove il calcio ha sostituito la religione come oppio del popolo, dove un qualsiasi giocatore guadagna per "giocare a palla" quanto un operaio in due o tre vite. E dove i contratti degli operai vengano bloccati o distrutti questi stronzi che corrono dietro una palla si aumentano sempre gli ingaggi. Perchè ci sono degli stronzi che li guardano che tifano per una squadra. Vergognatevi tutti, incominciate a non andare allo stadio a non vedere sky o premium. strappate le vostre tessere.
lilli r.
27 dicembre 2010 alle ore 12:07SE POTESSERO, CI ANNIENTEREBBERO IN UN SOLO COLPO E NON COME STANNO FACENDO, A POCO A POCO!!!!!! (questa "elitte di superiori illuminati"non ha più bisogno di tante bestie da carico,ci sono già fabbriche in cui delle macchine fanno altre macchine)MA NON LO FANNO PER UNA SOLA RAGIONE,LA PAURA,"PAURA NUMERICA",L'UNICA VERA ARMA CHE NOI POSSEDIAMO MA DI CUI NON SIAMO COSCIENTI, E DI CUI NON VALUTIAMO IL POTERE.QUESTA PAURA E'IL LORO INCUBO,QUINDI USANO LA STRATEGIA DELL'INGANNO ,DEL VIGLIACCO,(a poco a poco e alle spalle) PER ANNIENTARCI;MA "QUASI" SENZA CHE CE NE ACCORGIAMO E NON SOLO TOGLIENDOCI DIRITI O LAVORO MA SU TUTTI I PIANI DELLA NOSTRA ESISTENZA,CON VERI E PROPRI ATTENTATI ANCHE ALLA NOSTRA SALUTE.APRIAMO GLI OCCHI ED AGIAMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, E RISTABILIREMO UN PO DI ARMONIA SU QUESTA TERRA.
Domenico G.
27 dicembre 2010 alle ore 16:04Ragazzi, ricordate i filmetti di Robin Hood?
"Per ordine del principe Giovanni tutti coloro che daranno aiuto al bandito Robin Hood verranno messi a morte"
Dov'è la differenza?
Mi sa che qualcuno ha messo indietro il calendario di 800 anni e non ci siamo accorti di nulla!!!
Max Calevino
30 dicembre 2010 alle ore 00:33Adesso siete contenti di vincere con una squadra che si permette una folle perdita in bilancio di 154 milioni di euro? Alcuni di Voi mi dira' senz'altro di si. In barba ai milioni di italiani che faticano ad arrivare a fine mese. Perche' sicuramente molti in Italia e' piu' importante vincere uno scudetto di molte altre cose.
PERO' molti dimenticano che la famiglia moratti fonda la sua ricchezza nella distribuzione dei petroli ed e' ben facile capire da dove vengono tutti I milioni buttati al vento allegramente, quando la benzina non cala quanto dovrebbe o aumenta piu' del dovuto, oppure RISPARMIANDO ALLEGRAMENTE SULLA SICUREZZA DEI PROPRI LAVORATORI. Ma forse per gli interisti questi problemi non toccano anche se alla fine i "loro" scudetti pesano sulle spalle di tutti gli italiani, interisti e non. RICORDIAMOCI che alcuni anni fa' il signorotto di cui sopra ha buttato via 20 milioni per cambiare allenatore(mancini)!!! e questa'anno si e' ripetuto.
Nessuno se lo ricorda piu'? e' incredibile che per il calcio siamo disposti a sopportare questi schiavisti moderni. Soprattutto quando anche personaggi di un certo intelletto come beppe sevregnini si dimenticano o fanno finta di non vedere tutto cio' pur di vincere lo scudetto.
Nostro Beppe gli mandi un vaff dei tuoi da parte di tutti noi?? Io mi sono trasferito in USA. Forza MOVIMENTO 5 Stelle hai tutto il mio appoggio.