Nello sfascio generale politico ed economico è scomparso dall'agenda il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia del 2011. Nessuno ne parla più, sembra un evento dello scorso anno, una rivista vecchia dimenticata dal barbiere. La ricorrenza non è ancora stata celebrata, eppure sembra già trapassata. Può essere che le Istituzioni si vergognino e sperino che la nascita dello Stato unitario passi in silenzio, scivoli via dal calendario. Gli italiani del resto se pensano alle Istituzioni hanno un conato di vomito e una voglia irrefrenabile di emigrare. Vederle identificate con l'Italia è una provocazione, un'istigazione alla secessione.
Il 2011 è invece un'opportunità, un'occasione unica per fare la Storia d'Italia, non quella del trio Cavour-Garibaldi-Vittorio Emanuele II con la ruota di scorta di Mazzini e dei plebisciti fasulli che legittimavano i Savoia, ma la Storia degli eccidi nel Sud, delle occupazioni nel Nord, dei cannoni dei regnanti contro i contadini inermi che protestavano per la tassa sul macinato, delle emigrazioni forzate di milioni di veneti e di meridionali per le Americhe, unica possibilità rimasta per non morire di fame. Il 2011 può essere dedicato alla Storia dell'annessione dei popoli italici da parte dei Savoia, della predazione delle casse degli Stati occupati, dal Regno dei Borbone allo Stato Pontificio. Capitali necessari al Regno di Sardegna, notoriamente con le pezze al culo, per non dichiarare bancarotta, alle centinaia di migliaia di patrioti chiamati "briganti" fucilati da Cialdini con le loro teste mozzate fotografate ed esibite sui giornali dell'epoca. Persino l'Unione Sovietica ai tempi di Krusciov è riuscita a mettere in discussione le menzogne dello stalinismo, in Italia ci si culla ancora nell'idea del Risorgimento e del grido di dolore accolto da Vittorio Emanuele II. Le mafie sono un frutto dell'occupazione del Sud, prima erano un fenomeno fisiologico, con i Savoia sono diventate uno strumento di gestione del potere. Garibaldi disse "Qui si fa l'Italia o si muore", per fare veramente l'Italia bisogna ripartire dalle sue radici e quindi "Qui si disfa l'Italia o si muore".
Le piazze d'Italia sono piene di lapidi celebrative delle tre guerre d'indipendenza, di quelle mondiali, alcune anche di quelle coloniali e di quella civile del 1945/46. Da 150 anni siamo in guerra, anche con noi stessi, per affermare un'identità che non abbiamo. Siamo come l'isola che non c'è di Peter Pan: "E a pensarci, che pazzia/è una favola, è solo fantasia/e chi è saggio, chi è maturo lo sa/ non può esistere nella realtà!", uno Stato che non c'è, visto come greppia o tenuto a distanza con diffidenza. Un'espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta, indifferente a quarant'anni di stragi in cui lo Stato era complice o assente, con centinaia di morti tra giudici, giornalisti, politici, amministratori pubblici. Un luogo che sta cadendo a pezzi in cui molte Regioni non vedono l'ora di un liberatorio "Sciogliete le fila" e ritornare ad essere Repubblica di Venezia con i suoi mille anni di Storia, la Repubblica di Genova, lo Stato delle Due Sicilie, Stato legittimo invaso con le armi, o annessi alla Francia da parte della Valle d'Aosta o all'Austria del Sud Tirolo. Non sono ipotesi, ma la cruda realtà. E' necessario rivedere il nostro passato e dimenticare il "glorioso" Risorgimento per rimanere insieme in una federazione di Stati, simili a quelli pre unitari, ognuno con la sua Storia e la sua autonomia.

Stati Uniti d'Italia
9 dicembre 2010 alle ore 17:37•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (729)
Ermanno Bartoli (barlow)
9 dicembre 2010 alle ore 17:46DICHIARAZIONE D'INDIPENDENZA DEL CYBER SPAZIO
(di John Perry Barlow)
Governi del Mondo, stanchi giganti di carne e di acciaio, io vengo dal Cyberspazio, la nuova dimora della Mente. A nome del futuro, chiedo a voi, esseri del passato, di lasciarci soli. Non siete graditi fra di noi. Non avete alcuna sovranità sui luoghi dove ci incontriamo.
Noi non abbiamo alcun governo eletto, è anche probabile che non ne avremo alcuno, così mi rivolgo a voi con una autorità non più grande di quella con cui la libertà stessa, di solito, parla. Io dichiaro che lo spazio sociale globale che stiamo costruendo è per sua natura indipendente dalla tirannia che voi volete imporci. Non avete alcun diritto morale di governarci e non siete in possesso di alcun metodo di costrizione che noi ragionevolmente possiamo temere.
I Governi ottengono il loro potere dal consenso dei loro sudditi. Non ci avete chiesto né avete ricevuto il nostro. Noi non vi abbiamo invitati. Voi non ci conoscete e non conoscete neppure il nostro mondo. Il Cyberspazio non si trova all'interno dei vostri confini. Non pensate che esso si possa costruire come se fosse il progetto di un edifico pubblico. Non potete. È un atto di natura e si sviluppa per mezzo delle nostre azioni collettive.
Non siete stati coinvolti nelle nostre grandi e partecipate discussioni e non avete creato il valore dei nostri mercati. Voi non conoscete la nostra cultura, la nostra etica, e nemmeno i codici non scritti che danno alla nostra società piu' ordine di quello che potrebbe essere ottenuto dalle vostre imposizioni...
- Il testo completo su www.webalice.it/barlow alla pagina "Le parole degli altri".
Buona lettura.
Per una cultura "altra"
W Ralph Waldo Emerson, Herry D. Thoreau con la sua "Civil Disobedience... e il Trascendentalimo americano tutto.
Cambiamo aria a questa italiota del ca-zetadue-o
e. b.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 dicembre 2010 alle ore 17:50O.T.
Date un po' un'occhiata qui!
Lettera n.2 al fratello Silvio(il link del Grande Oriente D'Italia Democratico non passa)
Oltre che per "fratello Silvio" c'è un appello anche per la sinistra...
...""L'attuale, maggiore partito di opposizione, dovrebbe anche aiutare la rigenerazione di tutte le realtà politiche alla sua sinistra; dialogare con i più vivaci movimenti della società civile: popolo viola, movimento a 5 stelle, etc.
Inoltre, dovrebbe essere lo stesso PD a calendarizzare al più presto le primarie. Invece di rimandarle. Per paura di che?""
Azz.!!!Pure alla Massoneria interessiamo!
Nando.
tinazzi .
10 dicembre 2010 alle ore 14:53http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2010/12/uso-del-simbolo-del-movimento.html#comment-32192
Pietro G.
9 dicembre 2010 alle ore 17:53Dopo, quando avremo fatto tutte le varie Repubbliche, potremo fare il campionato mondiale di calcio tra di noi.
franco sabbia
9 dicembre 2010 alle ore 17:53Moooovimento 5 seghe?? suuuuuuuuuca
Paolo Caorsi un discendente garibaldino
9 dicembre 2010 alle ore 17:54Avrebbe un senso si fa per dire se ci fosse la monarchia riformare il regno di Napoli, il ducato di Milano, avrebbe un senso si fa per dire
riformare la repubblica di Genova, la repubblica di Firenze nell'attuale repubblica Italiana, se si va a vedere attualmente esiste la repubblica di San Marino,MA CHE SENSO HA FORMARE LA PADANIA CHE NON
E'MAI ESISTITA ? CARI LEGHISTI MI DISPIACE MA BISOGNA CHE VI FATE CURARE CERVELLO !
a volte (ritornano)
9 dicembre 2010 alle ore 17:56Wow che severa critica contro il risorgimento!
Certo i Savoiardi ne hanno approfittato ma i borboni al sud mangiavano e divoravano riducendo le popolazioni come bestie.
La repubblica di Venezia è stata sciolta da napoleone non dai Savoia.
Il tirolo è il bottino della WW1 non del risorgimento.
Il vaticano con il risorgimento ha visto sparire il suo dominio temporale.
Garibaldi ci ha donato la stella che campeggia nello stemma dell'unità d'italia perché era un massone vero ma anche un eroe come non ce ne sono più.
Il risorgimento non interessa a nessuno parliamo del 25 aprile e della liberazione mai avvenuta piuttosto da noi stessi visto che prima eravamo fascisti poi tutti partigiani.
Sai beppe quanti ce ne stanno qui dentro che si vantano di avere il nonnino partigiano? c'è da chiedersi come avrà fatto mussolini a prendere il potere poverino, unico fascista in un paese di partigiani.
Come avrà fatto berlusconi a prendere il potere se tutti ora lo odiano e ripetono di non averlo mai votato??
La storia si ripete.........risorgimento, liberazioni, ma non cambia mai nulla finché non FACCIAMO I CONTI CON IL NOSTRO PASSATO!!!!!!
strufaldi Paolo
10 dicembre 2010 alle ore 11:43non facciamo confusioni fra fascismo e partigiani tanto per sdoganare nuovamente il fascismo!
il fascismo è fascismo, la resistenza è e resterà sempre la resistenza che ha contribuito in maniera non secondaria a sconfiggere il fascismo, e questo va SEMPRE ricordato.
Massimo
11 dicembre 2010 alle ore 00:07Impara la storia, i Borbone sono stati grandissimi, non come la merda dei personaggi che tu ammiri. Guardati il sito www.sudindipendente.superweb.ws
fabrizio latini
9 dicembre 2010 alle ore 17:56IN UNA DELLE ULTIME INTERVISTE DI MARIO MONICELLI CHE APPREZZAVO MOLTO (NON SOLO ADESSO CHE E' MORTO) HO SENTITO CHE HA DETTO PIU' O MENO COSI' " GLI ITALIANI SONO UN POPOLO CHE AMANO FARSI MALTRATTARE POI QUANDO SONO STANCHI LI APPENDONO A TESTA IN GIU'" E ALL'ULTIMA DOMANDA SU COSA SERVIREBBE OGGI ALL'ITALIA HA RISPOSTO " UNA RIVOLUZIONE". IO SONO D'ACCORDO.
Paolo Caorsi un discendente garibaldino
9 dicembre 2010 alle ore 17:57Un certo Massimo D'azeglio nel 1861 disse: "Abbiamo fatto l'Italia ora dobbiamo fare gli italiani",
possibile che dopo 150 anni gli italiani non si sono ancora fatti? E tanta gente pensa di fare la padania che non è mai esistita? Io penso
che abbiano dei grossi problemi psicologici !
psichiatria. 1
9 dicembre 2010 alle ore 18:00no, no...
di fatti ce ne son tanti, pure troppi
Antonio P.
9 dicembre 2010 alle ore 19:08di italiani 'fatti' ce ne sono a iosa ... ;-)
il problema è che ce ne sono tantissimissimi tra chi ci governa ;-) :-(
raffaele s
9 dicembre 2010 alle ore 17:58E' così da sempre, l'unità d'italia non è mai esistita e non potrà mai esistere. Rendiamocene conto ... non voglio certo dire chi è buono e chi cattivo, anche x' non sarebbe nè facile nè giusto, dico sono che siamo diversi, con pregi, difetti e soprattutto problemi non gestibili con le medesime norme e dalle stesse persone. Siamo ancora in tempo ma di tempo non ce ne rimane molto ...
PARTITO DELLE DONNE
9 dicembre 2010 alle ore 18:01INTANTO IERI, A MATERA, UN'ALTRA DONNA E' STATA UCCISA DAL MARITO
QUESTO DEGNO RAPPRESENTANTE DEL SISTEMA MASCHILE E MASCHILISTA GIA' NEL 2005 LE AVEVA INFERTO 18 COLTELLATE
TRA SCONTI E INDULTO AVEVA FATTO SOLO 4 MESI DI CARCERE
POI IL KILLER HA SGOZZATO LA SUA VITTIMA SOTTO GLI OCCHI DEL FIGLIO 17ENNE
DONNE
ATTENTE AI MASCHI, SONO MOLTO PERICOLOSI
---IL MASCHIO UN GRANDE BLUFF...Guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
a volte (ritornano)
9 dicembre 2010 alle ore 18:07Parlate voi????
Quando michele misseri confessò l'omicidio della nipote tutte a dire che gli uomini sono bestie mentre le donne poverine tutte vittime.
Poi però quando è venuto che quell'uomo ha solo coperto la figlia tutte zitte????
guarda dove può arrivare l'amore di un padre per una figlia rincoglionita.
e guarda per cosa quella sabrina ha ucciso la nipote sara, per gelosia.....
ecco quello che sapete fare VOI donne se proprio vuoi fare di ogni erba un fascio..........
Annamaria franzoni............
Erika de nardo..........
Rosa Bazzi...........
non fate di ogni erba un fascio che non vi conviene.
Gennaro Giugliano
9 dicembre 2010 alle ore 18:03http://www.youtube.com/watch?v=si0ft3Q1V-4
Unica via di uscita..... Ne csx,ne cdx..... Sopraaaaaaaaaa,Sopraaaaaaa
Dal minuto 4 circa una apoteosi per il Movimento 5 Stelle !!!!
Noi N.1.... Il resto concime per i loculi cimiteriali
PARTITO DELLE DONNE
9 dicembre 2010 alle ore 18:05...a proposito della "compravendita" dei parlamentari per evitare il voto di sfiducia del 14 dicembre prossimo...
---SIAMO TUTTI IN VENDITA..guarda il video...
http://www.youtube.com/watch?v=fGHzp57WPaI
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 18:55Ma che partito è un partito delle donne gestito da un uomo?
manuela coscia
9 dicembre 2010 alle ore 18:08Un solo errore nel tuo bellissimo post:Borbone e non Borboni!
Franco F.
9 dicembre 2010 alle ore 18:16I sindaci legaioli dei Comuni del nord Italia, non vogliono i rifiuti campani.
Mi sembra giusto.
Hanno già tanti di quei rifiuti umani leghisti che ingombrano le strade
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 18:42a proposito: quanti compattatori avete bruciato ieri ? a che altezza e' ora la monnezza ?
mi raccomando, approfittatene: : questo e' il momento giusto per buttar materazzi, tazze da bagno, pezzi di mobili, tv vecchie.
tanto monezza piu' , monnezza meno
Aldo F.
10 dicembre 2010 alle ore 11:53Ma Renzo Palazz' foss' 'o frat' ro cazz' ?
Franco F.
10 dicembre 2010 alle ore 16:24Da quello che scrive non credo si tratti del fratello ma di lui in persona... :))
Alba Kan.
9 dicembre 2010 alle ore 18:21OT
Non ho parole
avevo firmato questa petizione l'anno scorso, ed ora mi arriva la mail dove si dice che sono state raccolte solo 4500 firme!
E' incredibile, quanti blogger si affannano a parlare e sparlare di debito e signoraggio, eppoi non hanno il tempo di ricordare e soprattutto chiedere giustizia per un uomo che è morto per questo!
http://thomassankara.net/spip.php?article878&lang=it
Buongiorno a tutti,
grazie di aver sostenuto l'appello Giustizia per Sankara giustizia per l'Africa.
Con il vostro aiuto abbiamo già superato ampiamente le 4.500 firme, alle quali occorre aggiungere altre 300 firme cartacee che stiamo raccogliendo in questi giorni provenienti dal Burkina Faso.
Già numerose personalità, organizzazioni associative o politiche hanno firmato l'appello. Non esitate quindi a sollecitare altre organizzazioni o personalità.
E' possibile e allo stesso modo facile, per poco che noi ci impegniamo, raggiungere ed oltrepassare l'obiettivo di 5.000 firme il 21 dicembre. Addirittura, se ognuno di noi raccogliesse una firma in più, potremmo avvicinarci alle 10.000 firme.
Queste cifre ci permettono di entrare in una fase attiva della nostra campagna, ci stiamo lavorando, ma maggiori saranno le firme e più saremo udibili e la stampa non potrà restare ancora a lungo silente sulla nostra campagna.
E' tempo che la verità sull'assassinio di Sankara sia conosciuta e che giustizia sia resa. E' ora che questo si muova in Burkina ma anche in Francia.
Noi possiamo contribuire a far si che questo avvenga.
Contiamo su di voi.
I promotori dell'appello « Giustizia per Sankara giustizia per l'Africa »
Alba Kan.
9 dicembre 2010 alle ore 18:24http://thomassankara.net/spip.php?article878&lang=it
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 dicembre 2010 alle ore 18:42Ben trovata Alba.
smil.,la
9 dicembre 2010 alle ore 18:21WIkisleaks Putin Berlusconi e la CIA
http://www.youtube.com/watch?v=zmhX42bfnBc&feature=related
TARATATA Commercial
Per natale regala un microchip subcutaneo a tuo figlio, cosi non si dovrai piu' avere paura...
(puniscine uno per punirne miliardi)
M Boschiazzo
9 dicembre 2010 alle ore 18:26Cazzo Beppe... non credo ai miei occhi!!!!
Sono d'accordo al 100% sul rivedere al retorica che ha sempre accompagnato il risorgimento... ma tu parli di Stati Uniti d'Italia, e spero senza rendertene conto, fomenti chi vorrebbe la dissoluzione del paese.
Se veramente si formassero gli Stati uniti d'Italia credi che il passo successivo non sarebbe nel giro di 6 mesi la secessione?
Parli di Sud Tirolo che vuole unirsi all'Austria (a parte che vorrei vedere se riceverebbe gli stessi contributi da Vienna che riceve da Roma. Il Sud Tirolo ha gli stessi contributi che riceve il Piemonte pur avendo 1/10 della popolazione), della Val d'Aosta che vorrebbe unirsi alla Francia, del Granducato di Toscana...
E poi chi cazzo li governa???
Calderoli? Cota? Gentilini? Cuffaro? Bassolino?
Quanti TROTA a 12.000 euro al mese?
Cazzo! Tu non vuoi tornare al Rinascimento! Tu ci vuoi precipitare nel Medio Evo! Quello dei feudi!
Sai cosa vedo in una Italia divisa in staterelli?? LA JUGOSLAVIA!!!
VAi a chiedere come stanno bene in Kosovo, in Serbia, in Macedonia o in Bosnia! Vai a vedere quanto lavor, quante infrastrutture, quanti ospedali o università all'avanguardia.
Ma sei impazzito???
Io ho amici e parenti meridionali e di tutto il resto d'Italia. Sono di Torino. Torino è Sicilia, Calabria, Veneto, Puglia
Mia moglie è di origine pugliese e mi hja dato un figlio pugliese/piemontese. Ci mancano solo più le dispute in casa fra Savioardi e Borboni!
Ma fatti furbo! Ma cosa vuol dire che la repubblica di Venezia c'è stata per 1000 anni?
Non c'è più. E' STORIA!!
Allora la Polonia al 50% è stata per 500 anni terra tedesca. Cosa fanno , una 3° guerra mondiale x riprendersela?
nel 2010 vincono i grandi paesi: USA, Russia, CIna, Brasile , Australia... noi dividiamoci in province
Che furbi
Cerchiamo di fare paese, di mandare a cagare i ns politici e di unirci (60 milioni di poveretti) per affrontare il mondo. Non guardare al 1700!!!!
Luigi Vicenza
9 dicembre 2010 alle ore 18:31Trovo questo commento molto buono e concordo con esso.
Antonio P.
9 dicembre 2010 alle ore 19:02concordo pienamente
prima si crea l'europa perchè già tanti anni fa ci si rese conto che per essere competitivi nel mondo non ci si poteva riuscire come piccole entità contro colossi come america, cina, india, russia, brasile
e noi qui a fare campanilismo
perchè il popolo italiano è sempre quello più stronzo, perchè per 'campanilismo' è contento di prenderla in quel posto, purchè possa dire, "la squadra della mia città e migliore della tua", i nordisti che vogliono essere miglior de sudisti, inter contro milan, italiani contro extracomunitari
ogniqualvolta ci sono divisioni, c'è qualcuno che ci mangia su quella guerriglia
giovanni manna
9 dicembre 2010 alle ore 19:19BRAVO,BEN DETTO.
Maria Pia Caporuscio
9 dicembre 2010 alle ore 19:46giustissimo!
adriano z.
9 dicembre 2010 alle ore 21:40Per M.Boschiazzo: SONO D'ACCORDO CON TE.
Certo Beppe provoca e forse non ne può più!
Beppe fatti una pausa !!!
M Boschiazzo
10 dicembre 2010 alle ore 11:52Sarà anche una provocazione... ma io mi sono rotto i coglioni di essere provocato...
Il Trota a 12.000 euro è una provocazione...
Gli 800+1400 assunti dalle municipalizzate di Roma su indiacazione di Alemanno sono una provocazione
Bondi che assume figlio ed ex marito della compagana è una provocazione
La Russa che piazza il figlio Geronimo al vertice ACI è una provocazione
La Brambilla che piazza amici e parenti dopo la sua nomina a ministro è una provocazione
Pannella che coi in suoi votati nel centrosx voterà la fisucia per 30 denari è una provocazione
Il mercato delle vacche dei parlamentari che si intascano di botto dai 300 ai 500 mila euro per votare Silvio è una provocazione
Ogni puntatata di Report è una provocazione
Le provocazioni sono fatte per far pensare, IN ITALIA NON C'E' PIU' TEMPO PER PENSARE. NON VI FACCIA PAURA IL DEBITO PUBBLICO, NON FALLIREMO, SAREBBE TROPPO COMODO. PAGHEREMO NOI, I NS FIGLI ED I NS NIPOTI... E NON AVREMO PIU' PREVIDENZA, SANITA' E SCUOLA PUBBLICA!
E' IL LAVORO CHE STA FINENDO... CAZZO!!!! Il 2011 e 2012 sarà un bagno di sangue!
TRA 5/10 ANNI SAREMO COME LA MOLDAVIA! Altro che pensare alle provocazioni...
L'HO GIA' DETTO PIU' VOLTE. IO NON SONO NESSUNO, MA CHI HA CARISMA E MEZZI, NON CAPISCO COME NON VEDA CHE SE SI UNISCONO LE QUOTIDIANE PROTESTE DI QUASI OGNI CATEGORIA (basterebbero agricoltori ed autotrasportatori con i loro mezzi, ma aggiungiamo pure studenti, precari, cassaintegrati e scontenti vari) SI POTREBBE ASSEDIARE ROMA E BLOCCARE IL PAESE PER SETTIMANE FINO A CACCIARLI TUTTI.
A cosa andiamo incontro il 14? o a Berlusconi, o a un Berlusconi BIS!!!!
Beppe, parli sempre di pale di elicotteri... sai di questo passo cosa faranno i ns politici sull'elicottero???
Ci cagheranno in testa!!!!!
Spinelli Giuseppe
10 dicembre 2010 alle ore 18:23Francamente occorrerebbe conoscere di più la storia prima di adare aria alla bocca e non è con frasi di dubbio valore che si risolvono i problemi.
Io sono d'accordo con Beppe.
PARTITO DELLE DONNE
9 dicembre 2010 alle ore 18:29---il 14 dicembre ci sarà il voto di sfiducia contro Berlusconi... guarda il video...
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO...
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
psichiatria. 1
9 dicembre 2010 alle ore 18:32comunque è vero Beppe, son daccordo con le prime righe, dove il 150esimo sembra passato e non frega a nessuno.
ad essere onesti, come si possono spiegare 150 anni d'italia?
mentendo e basta.
panino.A.
9 dicembre 2010 alle ore 18:35non posso che essere d'accordo con tè .150 anni di chè? menzogne,furti , mafie segreti di stato , spartizioni occulte... lasciamo perdere.
Paolo R.
9 dicembre 2010 alle ore 18:36lo ripeto, io sono favorevole alle regioni federali italiane.
E per regioni, intendo regioni geografiche, storiche, culturali. NON regioni POLITICHE.
L'Italia non esiste!!!
è stata una forzatura avvenuta 150 anni fa e pagata a carissimo prezzo!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 dicembre 2010 alle ore 18:36STATI UNITI D'ITA(G)LIA
Solo prendendo in considerazione i dialetti(vere e proprie lingue),si potrebbero capire le differenze italiche.
Essere diversi non significa essere contro,anzi,potrebbe essere un motivo in più di confronto.
L'Italia fu definita una chiocciola,dove chiunque entrava non se ne andava più.
Non esiste la razza italica,ma esiste una moltitudine di genti che vivono qui da millenni.
Che che se ne dica,il meticcio è la razza più forte,proprio perchè racchiude in se le caratteristiche di molti.
La razza canina insegna!
Lo sfascio dell'Italia è dovuto all'appiattimento delle varie realtà locali,regionali.
Stati Uniti d'Italia sarebbe in realtà una cosa sensata,dove ogni comunità si dovrebbe gestire e crescere in base alle proprie caratteristiche.
L'interazione tra le varie regioni dovrebbe essere il motore per ricostruire un'ossatura robusta di questo paese.
L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro(art.1 della Costituzione Italiana),dobbiamo partire da li,dal lavoro,dai dindini.
Non dobbiamo "subire" che l'Italia sia fondata sul lavoro che in pochi gestiscono!
Civic Company comunali,regionali,o come preferite,ma realtà lavorative di gente che si mette a lavorare sul proprio territorio in attività "sensate"!
A cosa caxxo servono centri sportivi e opere inutili e costosissime in territori che non ne hanno bisogno?
Opere volute da chi?
Da chi ci guadagna è ovvio!
NON E' QUESTIONE DI UNITA' D'ITALIA.
E' QUESTIONE DI "ONESTA' D'ITALIA"!!!
Beppe,tutto quello che descrivi nel post è frutto di interessi economici,quegli interessi che fanno fare le guerre e le ingiustizie alle quali abbiamo assistito noi e i nostri predecessori.
Deje che noi a Roma rimettemo in piedi lo spettacolo der Colosseo,indovinate chi ce mettemo nell'arena co' li leoni???
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Forza romani,rispolveriamo gli antichi fasti...ma pure li erano corrotti,azz.è vero!
Va beh,magara stamo co li più forti,poi vedemo!
Kasap Aia
9 dicembre 2010 alle ore 18:40Mi spiace Beppe ma questa è una cazzata !
Come se l'Italia esistesse solo da un secolo e qualcosa.
Come se il risorgimento non avesse basi ideali e storiche ma fosse una sorta di palingenesi.
Diciamo pure che la repubblica ideale è la "repubblica di casa mia" per molti italiani.
Un posto dove insomma non c'è alcuna cosa pubblica, se non appunto come greppia per chi può aprofittarne.
Al sud come al nord la "repubblica di cosa nostra" l'unico squallido ideale.
Si dimentica che esistono antiche e solidissime basi comuni che non sono riducibili ad una economia.
Questa mi sembra solo una furbata politica, dopo il post pseudo comunista di ieri, oggi una leccatina per leghisti.
Un colpo al cerchio ed uno alla botte.
Pomodori Verdi
9 dicembre 2010 alle ore 18:46Londra: studenti in piazza contro l'aumento (x 3) delle tasse universitarie;
.....a che punto siamo arrivati.....solo in Italia....certo che sta Gelmini......
cesare beccaria
9 dicembre 2010 alle ore 18:55Un Grillo disarmante, distruttivo, nichilista, qualunquista, roboante, distante, poco utile in questo marasma crudele e pericoloso.
Incute paura e poi?
salvatore castellano
9 dicembre 2010 alle ore 18:45Belin Beppe come sei superficiale sei rimasto a 2 secoli fà.Siamo TUTTI figli della iole,noi esseri umani voluti dalla natura (sino a prova contraria)veniamo da un unico ceppo(la iole)chiamato GENERE UMANO.Ed ognuno diverso dall'altro,UNO VALE UNO,se siamo in questa situazione lo si deve solo all'EGOISMO personale di alcuni individui.FARE FARE FARE INFORMARE SAPERE E SOPRATTUTTO RISPETTO PER TUTTO E TUTTI. FORZA GIOVANI SVEGLIA
psichiatria. 1
9 dicembre 2010 alle ore 18:46che non si cominci la confusione tra Italiani e Italici.
o addirittura Enotrici
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 18:47i dati e le cifre che dimostrano quanto l'unità del Paese penalizzò il nord senza premiare il Sud.
A dispetto delle tesi «meridionaliste»
L'unità si era compiuta:
«dalla Toscana in su, dalla repubblica democratica di Firenze alla potente oligarchia di Venezia, al principato assoluto del Piemonte, dai mille floridi comuni, alle cento splendide Signorie, serba intatto il carattere sociale di un Paese essenzialmente omogeneo, la cui connessione si fonda sull'autonomia del Municipio.
Al contrario l'Italia meridionale dal Lazio e Abruzzo in giù, attraverso tutte le età, con qualsivoglia forma di governo, soggetta o no allo straniero, rimane immota, come un solo corpo intorno a un centro solo, ora Benevento, ora Napoli, e sempre organizzata feudalmente, anche quando il feudo, politicamente e giuridicamente, tende a sparire».
C. Nigra nella sua relazione a Cavour, il 20/05/1861, aveva messo il dito nella piaga: «Si può dire con tutta verità che ogni ramo di pubblica amministrazione fosse infetto dalla più schifosa corruzione.
Libertà nessuna, né a privati, né ai municipi. Piene le carceri e le galere dei più onesti cittadini, commisti ai rei dei più infami delitti.
Gli impiegati in numero dieci volte maggiore del bisogno.
Gli alti impiegati largamente pagati, insufficientissimi gli stipendi degli altri. Ammessi agli stipendi governativi ragazzi appena nati, così che contavano gli anni di servizio dalla primissima infanzia. Nelle carceri, nell'esercito, nelle amministrazioni, in tutti i luoghi pubblici esercitata la camorra, il brigantaggio nelle province, il latrocinio dappertutto ».
La tesi di taluni storici e economisti che la mancata unificazione abbia rallentato lo sviluppo del Paese non regge: i numeri dimostrano esattamente il contrario. Nei primi decenni dell'Ottocento, rispetto ai Paesi europei più progrediti, l'Italia del Centro-Nord era al quinto posto per reddito pro-capite dopo l'Inghilterra, i Paesi Bassi, l'Austria e il Belgio.
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 18:47A Firenze erano sorte le prime banche e istituti di credito. L'Italia del Centro-Nord era più o meno allo stesso livello di Danimarca, Francia, Germania, Svezia.
Ma nel 1870, ossia nove anni dopo l'unità, l'Italia settentrionale, dal quinto posto, era scivolata all'ottavo posto dietro la Francia, la Danimarca e la Germania per effetto del rallentamento dovuto all'aggancio del Mezzogiorno.
Secondo uno studio accreditato, nel 1811 il 90% della popolazione del regno di Napoli era classificata «povera e indigente, ai livelli minimi di sussistenza».
Non c'era borghesia moderna, la società era divisa come nel Medio Evo in nobili, latifondisti e plebe analfabeta.
Non strade, non porti, sui fiumi spesso in piena non vi sono ponti, non utilizzo delle poche acque del regno.
L'unificazione aveva messo in contatto le due parti della penisola nel modo più traumatico e artificiale.
Si impose subito una scelta di vita.
R. Romeo scrive che «la subalternità del Sud fu la condizione dello sviluppo del Nord».
Fortunato aggiunge che senza l'unità il Mezzogiorno sarebbe diventato un Paese balcanico. Era naturale che le grandi opere pubbliche (strade, ferrovie, porti) dovevano essere fatte laddove lo sviluppo industriale le rendeva più urgenti e necessarie.
Francesco Nitti, come altri meridionalisti, ma lui più di tutti, tentava di accreditare la leggenda di un Sud ricco, prospero e felice, finché non erano arrivati i piemontesi a depredarlo.
Ma Giustino Fortunato lo smentiva.
Le leggi scoraggiavano ogni attività economica che non fosse di carattere militare.
Il lavoro non aveva distinzione di decoro. Capitali e risparmi giacevano improduttivi. Scrive l'economista liberale piemontese Luigi Einaudi che «nel regno delle Due Sicilie le opere pubbliche si facevano solo se lo consentivano le spese ordinarie di di bilancio, e in ogni caso bisognava far credere che esse fossero dovute alla generosità del sovrano».
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 18:48Nel 1839 era stata solennemente inaugurata la ferrovia Napoli-Portici, di 33 chilometri. Era la prima in Italia e la pubblicistica meridionale ne ha fatto un vanto eccessivo senza dire che per lungo tempo rimase l'unica. Inoltre non si diceva che era stata interamente costruita da una società francese e che le prime due locomotive erano state importate dall'Inghilterra. Le carrozze erano prive di servizi igienici e di sedili, si viaggiava in piedi; quando il treno sostava nelle stazioni i viaggiatori prendevano d'assalto le latrine. Il servizio veniva sospeso nei giorni festivi e durante la settimana santa. Le terze classi rimasero senza sedili fino al 1860. Al momento dell'unità le ferrovie napoletane non superavano il centinaio di chilometri e oltre Vietri non andavano. Nel Nord Italia erano in esercizio 1757 chilometri di ferrovie, di cui 803 in Piemonte, 202 in Lombardia, 298 nel Veneto. A Roma, quando le ferrovie non furono più considerate «opere del diavolo», e il nuovo papa Pio IX ne consentì la costruzione anche nello Stato Pontificio, i romani fecero a gara per esservi assunti con la raccomandazione del Sacro Collegio.
Giancarlo gv, messina NO PONTE
9 dicembre 2010 alle ore 18:50L'Unità mi ha mandato questa newsletter in cui mi chiede di abbonarmi:
"Un Paese dove si possa fare libera informazione.
In Italia è sempre più difficile. E non solo perchè esistono le mafie.
È difficile perchè molte delle grandi aziende preferiscono
non pubblicare inserzioni pubblicitarie sui giornali che criticano
il governo. O che si occupano in modo sistematico
di tematiche scomode. Quelle che l'Unità tratta in modo sistematico.
Parliamoci chiaro, senza ipocrisie, perchè questo è soprattutto
un messaggio per dirti grazie. Il fatto che tu abbia partecipato
a questa grande iniziativa ci fa sentire autorizzati a dirti anche
che abbiamo bisogno di te e del tuo sostegno."
Perchè, i soldi statali che già prendono non bastano a Concita??? Il Fatto Quotidiano c'è riuscito (ed è anche molto meno noioso come giornale), l'Unità no! Ci sarà un motivo?
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 18:53@@@@Renzo Palazzi:
Ma parlavi di oggi?
Mi sembra non sia cambiato nulla!!
PAOLO COGORNO
9 dicembre 2010 alle ore 18:55Beppe l'ora delle iperboli è finita.
Sbilff
9 dicembre 2010 alle ore 18:55Io sono d'accordo con Beppe. C'è una demagogia assurda nella storia che ci è insegnata a scuola: Basta un esempio concreto per dimostrarlo. Se io dico che sono italiano, e aggiungo che quindi siamo tutti uguali, ne viene fuori che io, friulano doc, sono uguale ad un piemontese o un campano. A quel punto dico, stop! "Eh, no! Io non sono questo o quello, ma sono friulano!" Io non credo ad un'Italia che "pitturi" tutti allo stesso modo. Questo per storie, lingue, e culture diverse. Sfido a dire che il Friuli ha la stessa storia di un'altra regione e ovviamente anche al contrario. Attenzione, non dico di essere meglio, ma sicuramente che siamo diversi. Che persino i fratelli, pur essendo tali sono diversi. Credo in un Italia che sia una casa comune e che sappia rispettare e valorizzare le diversità dei popoli che la compongono. Sarebbe un'unione di diversità e non un unione di uniformità senza basi se non propagandistiche e con poche basi. Io sono italiano in quanto friulano, non il contrario. Mandi (saluto nostrano che significa: nelle mani di Dio")
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 18:57Io l'Unità d'Italia non la voglio... mi spiace a me non piace la polenta!
Che se la mangino i leghisti!
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:10a me non piacciono i sinistri e visto che ci siamo anche il pesto di color rosso: che ci vuoi fare ? e' la vita
Uno dei tanti
9 dicembre 2010 alle ore 18:57"Se abbiamo già sperimentato quanto possa fare male una dittatura militare, non sappiamo ancora quanto possa fare male la dittatura della stupidità" Giorgio Gaber
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:17Oh sì, la stiamo sperimentando proprio adesso.
Aldo F.
9 dicembre 2010 alle ore 19:02Non ho capito !
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:03Sul piano politico vi risulta che la Lega stia dicendo qualcosa?
Avete sentito qualche parere dello spastico?
Stanno in silenzio...come mai?
Senti solo parlare Fini,Bocchino,Casini,Berlusconi.
Ma non sono più al governo ?
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:14Hanno detto l'unica cosa che conta: che loro stanno con Berlusconi e vogliono continuare con lui.
Sono gli altri che si affannano a trovare scuse per una crisi voluta da uno (Fini), a cui si sono accodati per puro tornaconto.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:03Vale a dire fare un bel federalismo, per cui ognuno si gestisce le cose sue, ne risponde ai suoi elettori e se è inadeguato se ne va a casa, tutte le regioni uguali senza privilegi come avviene adesso per Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige, Sicilia e Sardegna?
Mettiamoci anche lo Stato Centrale che sorveglia che tutto vada bene (e naturalmente prende qualcosa da TUTTI per le spese correnti e per ridistruibuire in caso di emergenze (che non siano però i soliti rifiuti di Napoli).
Io ci sto.
Gabriele L.
9 dicembre 2010 alle ore 19:07magariii!!
Austria, Austria!
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:29Eh, ma non c'è più Francesco Giuseppe!
Ho idea che gli austriaci di oggi non siano più quelli di allora.
Oddio, sempre meglio gli austriaci (come amministratori), che quelli che stanno a Roma che, a parte qualche nordista (pochi), sono tutti del Sud.
Fateci caso.
Il posto statale, in questo caso la politica, è una tradizione del Sud.
Pure i partiti al Nord sono pieni di gente che è venuta dal Sud.
Per non parlare delle infiltrazioni mafiose: ma questo è un altro discorso.
Lega Nord
9 dicembre 2010 alle ore 19:10E facciamola questa seccessione dai! Grande Grillo sei un nostro alleato. Basta pochissimo per spezzare in due il Paese:
http://www.wolfstep.cc/2010/12/dieci-milioni.html
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 19:10Mazzette, coinvolto un milione d'italiani.
In Italia il 3,8% della popolazione adulta ha pagato tangenti. Mentre il 40% non si fida della politica. Il dato emerge dall'ultimo 'Barometro sulla corruzione' dal network globale Transparency International.
(ilFQ)
Gian Franco Dominijanni ( domini)
9 dicembre 2010 alle ore 19:26Per non parlare delle "tangenti" sessuali.
La politica le pratica, le insegna e le impone.
Promuovono la meritocrazia ma non specificano cosa intendono.
Chi vuole intendere in tenda gli altri: in auto, in roulotte, in barca o in camper.
Salud... e buona serata.
Gian Franco
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 19:52Ricambio.
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:10------+2 nel gruppo misto alla Camera!-------
Ma che cazzo significa gruppo misto?
Che pesci sono?
Come fanno ad andare d'accordo,cosa hanno in comune?
Quindi esiste il partito misto?Chi lo ha votato?
Io alle elezioni non ho mai visto questa lista!
panino.A.
9 dicembre 2010 alle ore 19:21ma no è un gruppo misto in parlamento , significa che mangiano misto , un pò da una parte un pò dall'altra dipende da chi riempe meglio la mangiatoia . ma non è che ci sia molta differenza dagli altri basta vedere lex di IDV oggi come si è defilato nella maggioranza .
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:29Panino, allora vuol dire che se gli togliamo il mangiare..non esistono più?
E vabè vorrà dire che alle prossime elezioni metteremo in evidenza tutti i nominativi del gruppo misto,nella speranza che gli elettori,li votino comunque!
Ciao.
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:32-intendevo .."non li votino comunque"
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:14i prossimi padroni dell'italia tanto amati da grillini e sinistre varie:
La musica è da infedeli, la ragazza deve rimanere pura. Questi, più o meno, gli imperativi musulmani che stanno pesantemente influenzando l'esistenza di una tredicenne marocchina a Reggello, in provincia di Firenze. Bocciata in prima media per le troppe assenze, isolata in un paio di cuffie mute mentre i compagni fanno lezione di musica suonano batterie e sassofoni. Lei, per volere del padre, non può ascoltare quelle note.
S.m.
9 dicembre 2010 alle ore 19:16X Renzo Palazzi. Con 'sti post da terremotato mentale vorresti dimostrare cosa, che i Settentrionali hanno liberato i terroni dalle loro condizioni terribili?
E sia. Quindi i Savoia sono una manica di A- Santi o B- Stronzi, perché hanno impoverito il Nord quando il Sud poteva essere lasciato al suo destino, senza con questo confondersi con esso.
Tanto per capire quante cazzate descrivi nei tuoi post.
1-La Marina dell'Italia 'Riunita' post 1861 si rifece le navi grazie ai cantieri di CASTELLAMMARE DI STABIA. I cantieri più antichi del mondo e che avevano fatto navi che i Piemontesi si sognavano. Smentisci questo se ci riesci. Perché anche un pirla come te dovrebbe sapere che per il Sud le ferrovie erano SOLO UN LUSSO, mentre per loro era importante anche e sopratutto la Marina. E i Borboni, con i loro cantieri, avevano la QUARTA MARINA MONDIALE, sia militare che civile. Mica come i Savoia.
2-La corruzione al Sud c'era, ma al Nord che gliene fregava? Ah, già, dimenticavo di dire che nelle battaglie 'garibaldine' una parte fondamentale del successo fu proprio quella di CORROMPERE gli alti ufficiali borbonici, tanto che durante la BATTAGLIA DI MILAZZO una nave borbonica corrotta dall'ammiraglio Persano cannoneggiò le truppe del Re piuttosto che i garibaldini, anzi lo stesso Garibaldi salì a bordo per controllare il tiro dei cannoni borboni. Quindi i 'polentoni' sono gli ultimi che si possono lamentare della 'corruzione' al Sud. C'hanno sguazzato alla grande.
3-E' vero o NO che con l'occupazione di Napoli i Piemontesi si portarono via 29 milioni di lire in oro, che erano più delle riserve auree rimaste al guerrafondaio stato savoiardo?
4-E' vero o NO che migliaia di italiani del Sud sono stati trucidati dai Piemontesi, arrivati fino a 110.000+ effettivi per occupare manu militari il 'liberato' ex-regno borbone?
S.m.
9 dicembre 2010 alle ore 19:17
5-E' vero o NO che migliaia di persone vennero deportate nell'infame forte di FENESTRELLE, dove morirono a migliaia di freddo e stenti, per poi essere sciolti in una vasca di calce viva e far sparire tutto quanto? Sì, cari signori, il FORTE DI FENESTRELLE, la struttura in muratura più grande d'Europa, è stato anche il PRIMO CAMPO DI STERMINIO DELLA STORIA.
Quindi piantiamola con le cazzate, che sono sempre uguali: 'noi' gli abbiamo fatto il favore di 'civilizzarli' conquistandoli con la ragione delle nostre armi. SE IL SUD NON C ONVENIVA DI CONQUISTARLO, allora il Nord ha sbagliato i calcoli e basta, ma LA COLPA E' SEMPRE DI CHI INVADE, non è certo di chi è invaso. Sennò chiamiamo anche HITLER un eroe del XX secolo.
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:17non capisco perche' quelli da roma in giu' si ostinino per continuare a convivere con dei rozzi razzisti montanari xenofobi nordisti!!
e fatela sta secessione!!!
cesare beccaria
9 dicembre 2010 alle ore 19:19a parte il Risorgimento, ma chi è veramente gianni Letta?
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:22Renzoooo...guarda che il pesto non è rosso!!
Ma al nodde ve lo fanno rosso?
Con che cosa.. perchè il basilico è ..purtroppo verde!
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 19:24Alemagno...Alemagno e dillo che sei rimasto ...un fascista!Assunti 800 all'ATC e 1400 nei rifiuti..si potevi andarci anche tu nei rifiuti!
Massimiliano Coraggio
9 dicembre 2010 alle ore 19:26Tutto questo ragionamento è follia caro Beppe! Concordo su quasi tutto il resto delle cose che dici su altri temi, ma su questa proprio no!
Anche se ci sono stati dei gravi errori nella storia dell'Unità d'Italia, e di sicuro ci sono stati a vedere il presente, la soluzione non è né la secessione né l'autonomismo e follie varie!
Per il momento l'Italia deve essere una indivisibile e centralizzata!!!
Solo così si potranno sconfigere le varie mafie e i vari potentati e parentati locali!!!
Ma vi rendete conto che non ha senso il discorso secessionista-autonomista?
L'umanità deve abolirlii confini e non crearne di nuovi!!!
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:37abolire i confini ?
abolire i confini per far invadere il nord da tutti i disperati del mondo ?
ma prendeteveli voi al sud!!!
dopodiche, quando ve ne siete fatti carico di una milionata a spese vostre, potrete parlare di abolire i confini.
piuttosto , triplichiamo i confini, mettiamo il filo spinato a 380 v e tiriamo un muro da sopra roma in giu'!!
Paola Bassi
9 dicembre 2010 alle ore 19:31Caro Beppe...
ho visto lo spot per i 150 anni dell'Unità d'italia l'altra sera in tv
e ho pensato che in altri tempi
in TEMPI PRE-LEGA diciamo
mi sarebbe piaciuta
(dispendiose frecce tricolori a parte)
ma adesso?
a chi è indirizzato questo spot?
chi ci può credere?
http://www.youtube.com/watch?v=KdYaiG9Kgwo
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:49Bella domanda.
Con le rivendicazioni di un Sud immemore che ha nostalgia dei Borboni, quando i Borboni hanno SFASCIATO il Sud e con la loro inefficienza hanno creato le mafie; con le rivendicazioni di un Nord che vede che ogni anno il Sud inghiotte migliaia di miliardi per niente; con la massa di immigrati sempre più prepotenti e arroganti, che creano LORO stati nello Stato, quanti sono coloro che ancora sentono un'appartenenza?
Ci diciamo tutti italiani, ma anche qui nel blog si fanno distinzioni.
E dunque?
Ha ancora senso l'unità d'Italia?
Paola Bassi
9 dicembre 2010 alle ore 20:14Margherita
la mia risposta è SI
tu naturalmente pensala come ti pare
Vittorio Bertola
9 dicembre 2010 alle ore 19:31In realtà il concetto stesso di stato nazionale, figlio dei nazionalismi ottocenteschi, è morto e sepolto da tempo.
Ormai ha senso solo l'idea di un pianeta unito, in grado di governare a livello globale i fenomeni globali (non come ora, dove l'assenza di un governo globale permette una globalizzazione senza regole e al ribasso) e di delegare tutto il resto a livelli sempre più vicini al cittadino: un livello continentale (Unione Europea), un livello regionale, di dimensione tra i 4 e i 10 milioni di abitanti, e un livello locale, il Comune, di dimensione tra i 10.000 e i 200.000 abitanti.
Queste sono dimensioni che permettono strutture organizzative efficienti... lo Stato da 30-60 milioni di persone non serve più a niente, se non a mantenere inefficienza e clientelismo... proprio come le province.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
beppe olivero
9 dicembre 2010 alle ore 20:11Bravo Vittorio sono convinto che è questo ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Credo che sia questo, aldilà dei ragionamenti storici, l'intento concreto del post di Beppe.
Maria Pia Caporuscio
9 dicembre 2010 alle ore 19:36Mi dispiace Beppe ma più che l'Italia bisognerebbe fare gli italiani, farli diventare cittadini, capaci di lottare contro chi ha interesse a farli rimanere attaccati ai propri campanili. L'Italia è come un albero e non si può spezzare un ramo senza che tutta la pianta ne soffra. Questa piccola nazione a cui la natura ha generosamente concesso privilegi, che alle altre nazioni ha centellinato, come il sole che le sorride sempre, le alpi che la proteggono dal freddo degli inverni, i laghi, i fiumi i ruscelli che la rinfrescano d'estate, una nazione bella come poche che gli italiani non smettono di ammirare, che bisognerebbe amare, difendere e farla rispettare. Invece la nazione più bella del mondo è amministrata dalla gente peggiore del mondo, gente che non ne apprezza nulla né le bellezze naturali che deturpa per arricchirsi e arricchire le cosche, né le splendide colline e le pianure che deturpa con inutili ipermercati, che servono solo ai rinnegati per trarne profitto, nè gli abitanti che umilia rubandogli il lavoro e il futuro. Gli italiani amano la loro nazione ma non hanno imparato ad odiare chi invece la sta distruggendo insieme ai suoi abitanti.
Renato Balestrato
9 dicembre 2010 alle ore 19:44Quanto hai ragione! 5 zampette verdi.
Ma, vedi, la manica di imbelli che ci governa (sic!) è l'esatta espressione di un bel po' di italiani, quelli che gli hanno eletti.
Con "quelli che gli hanno eletti" intendo anche la cosiddetta opposizione, che ha gli stessi interessi della maggioranza, TALI E QUALI.
Purtroppo la maggioranza deglii italiani è un gruppone di affaristi, menefreghisti e ladri, che dello Stato se ne strafottono e rubano a più non posso.
carmine d9
9 dicembre 2010 alle ore 19:50Brava, ti ho votato. Ho letto questo tuo commento appena dopo aver postato il mio (5 minuti più su). Siamo daccordo ma vedo che tu hai scritto molto meglio il concetto.
Sembra che tu sia uno dei pochi che hanno ancora la testa sulle spalle (e il cuore dove deve stare!).
Grazie. Ciao.
Maria Pia Caporuscio
9 dicembre 2010 alle ore 20:27Voglio ringraziare Renato e Carmine per la gentilezza che è una delle cose più belle che posseggono i veri italiani.
gabriella laeffe
10 dicembre 2010 alle ore 12:22"Mi dispiace Beppe ma più che l'Italia bisognerebbe fare gli italiani, farli diventare cittadini, capaci di lottare contro chi ha interesse a farli rimanere attaccati ai propri campanili. "
Ecco, questa sì che è un'impresa impossibile...
(dimentichi l'incredibile fatto che berlusconi ha un sacco di fan...)
Tra quattro o cinque generazioni, forse. Se ci arriviamo...
leonardo bevilacqua
10 dicembre 2010 alle ore 15:29maria oia.. sante parole!!! gli italiani non meritano questo paese, sarebbe il paese più bello del mondo se non fosse rovinato da questi caproni itaiani, e governato da queste m...e politiche, siamo in milioni di scontenti allora? ci hanno portato via tutto il futuro, il lavoro, i diritti, le libertà costituzionali, basta solo questo per occupare il governo e mandarli tutti in miniera, avete paura di cosa? ormai non avete nulla da perdere, possibile che non lo capite! agli italiani basta dare il calcio, o sconto su sky e il panettone a fine anno va bene così poi però si lamentano, li manderei in un lager e li lascerei li davanti ai loro errori, questo popolo è una vera schifezza, un insulto a tutte quelle persone che nella I guerra mondiale hanno dato la loro vita per renderci indipendenti dagli austro-ungarici, e adesso ci troviamo sotto la mafia, era meglio prima!, ancora guardate la dx e la sx politica, dovremmo essere uniti, ecco perchè abbiamo una classe politica così vergognosa lo sanno che l'italiano è così... e se ne approfittano... ma a fare le spese siamo anche noi, e non mi sta bene, siete un popolo insulso!!!! vi fate i....e da tutti, questo paese ormai non è più nostro ci hanno svenduto a chiunque, e loro ingrassano con le nostre tasse, vergogna!!!! l'italiano è il popolo più codardo che ci sia!!! storicamente eravamo eroi adesso siano solo pecore!!! MI VERGOGNO DI ESSERE CHIAMATO ITALIANO!!!! MI FATE SCHIFO E PENA...
Maria Pia Caporuscio
10 dicembre 2010 alle ore 17:38carissimi Gabriella e Leonardo non prendiamocela troppo con la popolazione italiana ma con i colpevoli, con le iene che da venti anni stanno sbranando il nostro Paese, questi esseri non andrebbero cacciati ma buttati nelle galere. Purtroppo gli italiani sono una popolazione di gente semplice, pacifica, che amerebbe vivere in pace e di questa che non è una debolezza ma un pregio, questi cani se ne approfittano per sottometterli e umiliarli. Certo è necessario reagire ma per gente così non è facile, ci vorrebbe un condottiero come il Che capace di guidarli, allora si che dimostrerebbero quel coraggio che si ritiene non avere, ma che invece, basterebbe una scintilla e verrebbe fuori. Io ci credo, voglio credere che i miei connazionali un bel giorno si alzino in piedi e dimostrino a questa banda di delinquenti di essere Uomini.
a volte (ritornano)
9 dicembre 2010 alle ore 19:37Gli Stati Uniti D'Italia comunque sono l'unica opzione possibile per il futuro!!
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 19:40http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/09/dalema-di-qualcosa-di-sinistra-lex-premier-intervistato-a-exit/81063/
D'Alema, il marcio del PD.
carmine d9
9 dicembre 2010 alle ore 19:41E vai!
E qui si continua a ciurlare nel manico e a cazzeggiare.
Qui abbiamo predatori a tutti i livelli, multinazionali, banche, ecc.
Ehi sveglia!!! Abbiamo il trattato di Lisbona!! Abbiamo l'FMI, braccio armato del nuovo ordine mondiale.
Ma cosa cazzo gliene fotte a costoro se trovano una Italia o 4 Italie, loro comunque riescono a depredarle!
Ma cosa cazzo gliene fotte alla malavita organizzata dei dialetti!
I leghisti ormai abbiamo capito che livello di struttura cerebrale hanno (vedi il trota) che sbraitano "padroni a casa nostra" e poi hanno l'Europa che gli va a dire persino quanto deve essere lunga la banana.
Ma qui mi sembra che ormai tutti si sia scaduti!
Qui serve unire i Popoli (quelli con la lettera maiuscola), qui occorre giocare la partita Popolo contro il resto del mondo: mafie, banche, multinazionali, signori delle guerre, signori del cibo, FMI, trattato di Lisbona.
E invece che si fa? si cazzeggia sui savoia, i veneti, borboni e cazzoni vari.
Nel risorgimento qualcuno disse: "Abbiamo fatto l'Italia ora bisogna fare gli Italiani".
Ecco, sono gli italiani che mancano ancora all'appello. E' il Popolo italiano che manca. Abbiamo solo un'accozzaglia di individualismi, siano essi veneti, savoiardi, borbonici.
Se ne faremo un Popolo allora forse ci salveremo altrimenti è la morte!
Sinceramente sono sconcertato, ma davvero Beppe non sa più che cazzo inventarsi per "tenere su" questo blog (che è l'unica cosa che gli interessa).
Ma basta va, mi sono incazzato!
bonny Vitale
9 dicembre 2010 alle ore 19:42Il regalo alla finanza.... a spese nostre.
Vi scrivo per far notare una delle tante "truffe" che la comunità subisce; faccio le assicurazioni e nonostante il mio rifiuto di vendere fondi pensione nel passato ho fatto stipulare alcune polizze "pensionistiche" ai clienti che le hanno richieste.
Ho sempre scelto quelle a rendimento garantito visto il mio scetticismo riguardo la borsa.
bene ora dopo dieci anni sono scadute ed i clienti devono riscuotere; ecco i rendimenti: 1) versati 15.400 (dieci rate da 1540) maturato 16.053 lordo(+ 610 !) 2( versati 25.600, (20 rate semestrali da 1.256) maturati 26.500 (causa qualche ritardo, uno e due, ha reso ancora meno).
alle mie rimostranze la Compagnia risponde che si "c'erano i caricamenti un po' alti", ma che detraendo dall'imposta il 19% all'anno il cliente ha risparmiato appunto il 19% di quello che ha pagato che deve essere visto come un rendimento appunto.
in sostanza noi paghiamo, la Compagnia guadagna con i nostri soldi, poi ti rende pari pari quanto hai pagato, e lo stato rende fruttuoso l'investimento incassando meno tasse. se ci pensiamo è pazzesco......l'altro giorno sono stato ad un corse di perfezionamento sui prodotti previdenziali di "ultima generazione"......parlano di uno che rendeil 2% garantito ma con i soliti caricamenti (guadagno immediato della compagnia) del 6%...alla mia domanda sul motivo per cui dovrei vendere ai clienti una cosa del genere riecco il solito risparmio fiscale......lo Stato paga il business di mandare i nostri risparmi e le liquidazioni alla finanza (business enorme per le banche), in sostanza finanzia la finanza internazionale, con una riduzione dell entrate fiscali, per una cosa che non rende nulla senza questo meccanismo...l'INPS per il TFR darebbe l'inflazione ufficiale + 1,5 %....enormemente di più e non costerebbe nulla.....stranamente non è il Berlusca la causa di ciò ma il Govrerno D'Alema.....l'unica cosa che ha fatto durante il suo governo. sarà mica stato messo li apposta?
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:43Via al test d'italiano per gli immigrati regolari Il Pd fa polemica: "Stanziare soldi per i corsi"
Livia Turco: "La lingua italiana deve essere veicolo di integrazione e non motivo di discriminazione". "Ci preoccupa moltissimo - ha aggiunto Turco - il provvedimento che prevede l'espulsione dell'immigrato che perde 15 dei 16 crediti per non aver superato il test di lingua".
E poi dicono questo governo non fa nulla, ecco bella e pronta un'altra proposta per una mangiatoia (come amano i sinistri), sindacati e compagnucci ci sono buttati a pesce morto (già puzzavano), i primi con i corsi venderanno anche tessere e gaget i secondi penseranno all'indottrinamento forzato 68 ottino quello che gli Italiani hanno dovuto subire nelle loro scuole pubbliche lottizzate la loro storia Italiana e internazionale (chiameranno insegnanti fuori corso Curcio e Francescini per fare delle consulenze BR) perchè loro i compagni sono i buoni: quelli che li hanno fatti entrare clandestinamente (a spese nostre), li ospitano (a spese nostre),faranno i ricongingimenti famigliari fino alla 7 generazione (a spese nostre),gli daranno case popolari (a spese nostre), ecc.Ecc.
angelo
9 dicembre 2010 alle ore 19:45Sarà l' IDV a tenere in piedi el berlusca...la prossima volta saranno i grillini
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 19:45Berlusconi e mezzo governo a pranzo col cardinal Bertone. Il premier è convinto di avere i numeri. La Chiesa gli chiede di far entrare anche Casini. Per spaccare il terzo polo.
(ILfQ)
***
Il Partito della chiesa vuole partecipare alla vita politica del paese.
Quando e chi si presenterà alle elezioni in rappresentanza del nuovo partito clericale?
C'è tanto marcio in Italia, ed è rappresentato anche dalla chiesa.
Mario Marino
9 dicembre 2010 alle ore 19:46Leggendo il capoverso finale di questo articolo, mi sono chiesto se a scriverlo fosse una persona con minime cognizioni storiche. La gloriosa repubblica di Venezia e quella di Genova qui evocate erano nei loro ultimi 3 secoli di vita, (tre secoli, non tre giorni) istituzioni morte, paralizzate da una impossibilità cronica di rinnovamento, istituzioni che sopravvivevano a se stesse in una decadenza drammatica e irreversibile. Alla fine della loro storia, non ci fu lo stato unitario, ma, per esempio nel caso di Venezia,l'occupazione straniera. Uno stato unitario nazionale era la sola forma di stato che potesse garantire un futuro differente alla penisola. Occorre ripulire lo Stato della marmaglia di corrotti, delinquenti e ducetti, non abolire lo Stato. Non siamo mai stati una federazione di Stati, mai, e non capisco come faremmo a diventarlo sulla base, per esempio, del razzismo leghista. E di grazia, visto che l'Italia è una "espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta", tornare agli stati preunitari che cosa significa concretamente nel Sud di oggi? Il regno delle due sicilie quale sarebbe? Quello di cosa nostra e della 'ndrangheta'? Infine, "rivedere il nostro passato" e "dimenticare il 'glorioso' Risorgimento" non sono due operazioni equivalenti. Domando: perché devo dimenticare quello che è stato? Il Risorgimento nel suo lato epico e ideale non c'è stato? Non ci sono stati davvero i patrioti, gli eroi, coloro che sono morti per questo ideale, per renderci tutti liberi dallo straniero? Devo dimenticarmi di Verdi e di Silvio Pellico perché c'è stato Bava Beccaris e lo scandalo della banca Romana? Mi devo scordare Dario Fo perché c'è stato Craxi? Peppino Impastato perché c'è stato Dell'Utri? Ma che razza di modo è questo di pensare e vivere la Storia?
Fulvio Valsecchi
9 dicembre 2010 alle ore 20:10Egregio signor Marino
Trovo giuste e puntuali le sue critiche a questo articolo. Pur di formazione internazionalista non vedo come, allo stato attuale delle cose, si possa parlare di federalismi nuovi ed antichi senza ricadere nella ideologia puzzolente dei "padroni a casa nostra". Lo dico da lombardo e da persona che si è sforzata a lungo di studiare la storia patria per afferrarne almeno le dinamiche essenziali: si può essere daccordo su molte, persino quasi tutte, le critiche sulla formazione dello stato unitario Italiano, ma non vedo alcun miglioramento possibile nel superamento della attuale forma stato, se non quando l'idea di una comunità umana transnazionale sarà accettata dalla maggioranza.
Cordiali Saluti.
Antonio Valenzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:47No caro Beppe Grillo, stavolta proprio non mi sei piaciuto. Sebbene ci sia del vero in quel che dici, è solo la parte di un tutto. Ma tu lo sai bene, che te lo dico a fare? Sei un furbo tu...
francesco pace 51
9 dicembre 2010 alle ore 19:48'sta menata nord-sud ha stressato.
a parte i soggetti che fanno parte della criminalita' organizzata, i meridionali che vanno all'estero e hanno quindi la chance di poter fare qualcosa (burocrazia limitata, economia che gira, riccheza distribuita democraticamente etcetc.) sono tra i piu' attivi e dimostrano grandi capacita'.
in italia certi problemi non sono solo dei meridionali, ma di tutti quelli che non hanno santi in paradiso. e da questi santi, poi, il sud e' cosnsiderato come una vacca da mungere spietatamente, vedi ad es l'affare rifiuti etcetc.
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 19:49Grossi quaraquaqua nell' IDV del celerino san pietrino. i suoi ex stanno protestando ad Arcore, davanti alla casa dello gnomo. perchè? per continuare a manganellare la povera gente? la sicurezza in Italia affidatela a corpi più specializzati. Carabinieri ad esempio. almeno loro sono un esercito e non un' accozzaglia.Alèè!alèèè! alèè! alèè! alèè!
"Alle", er romanaccio, com'è?, hai perso la memoria? Eià eià eiaà Alemààà alalalaaaà!! damme n' posto de quà e ddè llààà!!
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:49Il Pd fa polemica: "Stanziare soldi per i corsi"
Dopo 5 anni di soggiorno (e di lavoro) anche il più ritardato degli extracomunitari saprà parlare e scrivere e leggere in italiano, oltre che ovviamente far di conto.
Non c'è bisogno dell'intervento di Scuole CGIL o di Case del Popolo o di Coop o di Agenzie dell'Impiego lautamente sovvenzionate.
Hanno perso la partita questi burocrati statalisti travestiti da amici dei Popoli.
adesso anche i soldi per i corsi....
Ma non erano una risorsa gli immigrati?
Un piccolo segno ancora di quello che farà questa sinistra criminale e cialtrona, ringagliardita dall'apporto fascista , per affondare definitivamente il nostro popolo!
E poi ti immagini come finiscono questi soldi: quanto a promuovere in lingua italiana agli stranieri basterà gridare: morte Berlusconi: dieci cum laude!
Emiliano Z.
9 dicembre 2010 alle ore 19:50Alla faccia dei legaioli di mer.a questa sera un bel couscous di pesce, e voi mangiatevi pure la cazuela.
p.s.
tra l'altro la cazuela è un piatto che vi hanno lasciato in eredità gli spagnoli. Olla podrida si chiama
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:40E cosa cambia?
A parte il fatto che magari sono gli spagnoli ad averla copiata, perchè riciclare il maiale era una tradizione contadina lombarda, resta il fatto che è pesante, ma una volta tanto....
Ma che provincialotti che siete!
Sempre a guardare agli altri, e sempre a dire che noi siamo inferiori.
Su la testa!
Noi non siamo inferiori a nessuno.
Basta crederci.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 19:50'sta menata nord-sud ha stressato.
a parte i soggetti che fanno parte della criminalita' organizzata, i
meridionali che vanno all'estero e hanno quindi la chance di poter fare
qualcosa (burocrazia limitata, economia che gira, riccheza distribuita
democraticamente etcetc.) sono tra i piu' attivi e dimostrano grandi
capacita'.
in italia certi problemi non sono solo dei meridionali, ma di tutti quelli
che non hanno santi in paradiso. e da questi santi, poi, il sud e'
cosnsiderato come una vacca da mungere spietatamente, vedi ad es l'affare
rifiuti etcetc.
Fabio Aprea
9 dicembre 2010 alle ore 19:51Perché Mazzini "ruota di scorta" del trio maledetto? Sulla base di che?
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:05"licenza poetica" di Beppe...facciamo finta che sia
uno dei suoi spettacoli! daje su...qualche cazzata
fagliela dire pure a lui...se ne dicono tante!
eh eh !!
Pierangelo Tendas
9 dicembre 2010 alle ore 19:52Beppe, stai iniziando a svarionare. La forma democratica, repubblicana ed UNITARIA dello Stato, come nata dalla Resistenza, NON SI DISCUTE e NON SI DEVE DISCUTERE. Punto e basta!
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 19:56e perche' no ?
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:10perche' qui' non si tratta di odio tra nord-sud, di extracoumitari vs cittadini ue etcetc., ma di poveri contro ricchi. e chi e' appena un po' piu' ricco dell'altro gli da' addosso come un cagnaccio.
lo dimostra il fatto che davanti a un putin o un gheddafi, che arrivano da noi imponendo tutta la loro subcultura (quella di gehddafi si puo' considerare cosi', il peggio della subcultura medioevale fascista tribale, cioe' il peggio di quello che dite di contrastare, per putin era e rimane mentalmente un kgb) vi mettete alla pecora.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:13Anche perchè si parla dello Stato unitario costruito nel 1860, e non di quello che si è creato successivamente alla 2a guerra mondiale.
Non cercate di appropriarvi di quello che non è vostro, come avete sempre fatto.
venessian
9 dicembre 2010 alle ore 20:15certo che tu sei un uomo di larghe vedute,se un giorno ti dicono di buttarti da un ponte lo fai?studia la storia e gaurda in faccia la realtà ,non stà scritto da nessuna parte che gli italiani(popoli)sarebbero stati liberi solo se uniti in un unico stato unitario accentratore nato per l'interesse di pochi aldilà di tutti gli intellettuali che teorizzavano uno stato unico ,la realtà era ed è ben diversa.
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 19:54Putin: "L'arresto di Assange è un gesto antidemocratico".
(ilFQ)
***
E per dirlo Putin...
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:06è bellissimo! un Assange e niente più! un attacco mediatico verso notizie che forse poteva scrivere pure er Signorino su CHI?. e mentre tutti incollati ai media i topi rognosi tessono le loro trappole alle nostre spalle. posti di lavoro cancellati, gente povera che non sa dove sbattere la testa e le notizie dove sono? magari un altro incidente o stupro per darla da bere alla bestia umana italiota. glu glu.
L' Italia unita? va bene.
Da domani il Vaticano via. Ad Avignone, ci sono stato di recente, la Sede è ancora agibile.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:07L'arresto di Assange, di quell'essere ignobile che non si sa a quale scopo e pagato da chi ha fatto quello che ha fatto, è un atto di giustizia.
Non c'era bisogno di sollevare tanti polveroni, anche perchè si tratta di cose ormai avvenute o che riguardano cose ormai consolidate.
C'è la sgradevole sensazione che si voglia destabilizzare gli equilibri mondiali.
A favore di chi?
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:39Bellis, oltre che essere leghista, sei anche contro la libertà di pensiero e di stampa?
Sei messo maluccio, vedo.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 21:13Mai quanto te, Cettina, che non capisci una cippa.
manuela bellandi
9 dicembre 2010 alle ore 19:54Decrescita politica?
^_^
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 20:11Traduciti...
Questo post é formidabile !
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 19:55Tutto bene, tranne l'"acculturati".
I sinistrorsi acculturati pensano di esserlo, anche perchè glielo ripetono continuamente, ma sono degli ignorantoni spaventosi.
Renzo Palazzi
9 dicembre 2010 alle ore 20:01Il Pd fa polemica: "Stanziare soldi per i corsi"
Notizia ghiotta per il PD e la CGL.
Chiederanno subito i soldi per organizzare le scuole per immigrati e naturalmente per evitare le infiltrazioni mafiose i corsi dovranno organizzarli loro... vedi l'Aquila.
Loro le mani avanti già le avevano messe. Quando hanno visto che forse non ci sarebbe stato pane per le coop rosse hanno subito cominciato a chiedere di controllare che non ci fossero infiltrazioni mafiose e dai e dai hanno ritardato se non bloccato tanti lavori.
Il PD farebbe meglio a fare autocritica; proprio loro che vogliono dare il voto agli immigrati, che vogliono aprire le frontiere, che parlano a loro favore, proprio loro non hanno mai fatto niente a tal propostito specialmente quando erano al governo.
Ma questi del PD sempre pronti a chiedere soldi allo Stato, perchè, se sono così interessati, non fanno qualche bella colletta tra i propri elettori?
Oppure propongono un bell'aumento di tasse a quelli cosi sensibili a certi problemi cosi cari a sinistra?
Poi vediamo il loro grado di reale solidarismo o se al solito hanno portafogli a destra e lingua a sinistra.
Troppo facile chiedere di spendere quando i soldi non sono i propri, ma di pantalone.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:02che scandalo di problemi.
siamo qui' che siamo in un modo o nell'altro, chi piu' chi meno, presi per i fondelli dai nostri governanti e ci diamo addosso a vicenda.
aldo delli carri
9 dicembre 2010 alle ore 20:02BEPPE, SEI UN GRANDE. IO SONO DI BENEVENTO E MENTRE, A QUEI TEMPI LA MIA CITTA' ERA UNA ROCCAFORTE DELLA CHIESA, A SOLI 10KM I CONTADINI DI PONTELANDOLFO COMBATTERONO COME LEONI CONTRO I FURFANTI CHE HAI ELENCATO. LI HO VOLUTI RICORDARE PERCHE' DI LORO NON NE PARLA MAI NESSUNO. LA TUA IDEA E' DA SOSTENERE, PERCHE' SEMBREREBBE L'UNICA STRADA PERCORRIBILE. ALTRO CHE COMICO, NON E' UNA BRUTTA PAROLA, MA SE LO FOSSE DIVENTATA APPARTIENE A LORO.
Lupo* Lupone*
9 dicembre 2010 alle ore 20:05Un post che sottoscrivo al 200 % !
Finalmente !
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 20:08Io al 300 % !
Bravo Grillo !
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 21:40Pierre, ma che te sei messo a fare ste cazzate!
che faccio ...lo faccio pure io ???
ah ah ah !!!
ti AUTO-QUOTI ...DA SOLO!
allora ti baci anche da solo!!! eh eh eh !!!
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 22:04O Desani, dici che su questo blog é proibito prendere i fessi per il culo ?
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:36guarda, sinceramente!
sto vedendo di peggio, molto peggio!
roba di una sottocultura da caserma vera !
sto blog di Grillo tanto schifato da molti ha una
cultura inimagginabile. E manco a dire che sia di
un filosofo-scienziato! E' Beppe, semplice alla mano che invita a scrivere anche a geni, dottori
professori maestri...e si legge !
solo che è fatto un po maluccio!!!
potrebbe migliorare l'estetica e la velocità!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:06Ma sta zitto Desancretino !
Si vede proprio che hai studiato la storia sul libro CUORE !
IDIOTA !
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:09Purtroppo questo blog é accessibile anche a coglioni del calibro di un Desani !
Un ignorante che non sa un cazzo, ma che vuole insegnare tutto agli altri !
alberto b
9 dicembre 2010 alle ore 20:08da veneto W san marco ,leggete il libro "l'italia non esiste"di sergio salvi,oppure prezzolini,oppure un recente libro di romano bracalini"Brandelli d'italia",si ritorni indipoendenti in europa e nel mondo non degli stati nazione ma delle federazioni ,dopo si può parlare di italia finalmente nel senso di comunità ,il bello di questa penisola sono le tante e differenti storie culture ,unite anzi fuse nel modo peggiore possibile ,di lì in poi per questa terra italica e per le genti vi fù solo dolore interrotto ogni tanto dall'orgoglio di qualche eroe.
nicola agostini
9 dicembre 2010 alle ore 20:08ma beppe ti contraddici da solo.eri sempre contro il federalismo e adesso lo giustifichi?mi deludi qua bisogna darsi da fare è troppo facile sputtanare tutto anche i fatti storici questo commento non mi è piaciuto per niente l unica cosa che abbiamo è l italia unita valorizziamola!
GABRIELE TINELLI ()
9 dicembre 2010 alle ore 20:08E' UN PAESE L'ITALIA CHE CI HA ROTTO I COGLIONI!
PS:BEPPE, NON VEDO L'ORA DI SENTIRTI DOMANI A MONTECATINI
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 20:09Di esilarante ci sei tu, VECCHIO cretino !
Max Stirner
9 dicembre 2010 alle ore 20:09PER TUTTI E PER NESSUNO
INNEGGIARE ALLA SECESSIONE E' COME INNEGGIARE ALLA GUERRA CIVILE
Proviamo a simulare una secessione di varie regioni italiane che si costituiscono in Stato, secondo i confini degli Stati esistenti prima dell'unità d'Italia e fotografiamo la situazione; quale sarebbe la considerazione che i cittadini di ogni novello Stato dovrebbero fare?
Basta ca ce sta 'o sole,
ca c'è rimasto 'o mare,
na nénna a core a core,
na canzone pe' cantá...
Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto...
chi ha dato, ha dato, ha dato...
scurdámmoce 'o ppassato,
simmo 'e Napule paisá!...
CHIUNQUE PENSI CHE SI CONCLUDEREBBE IN QUESTO MODO SI SBAGLIA DI GROSSO!
Il debito pubblico "ITALIANO" chi se lo accollerebbe?
Le ricchezze che per anni sono state investite in alcune zone del nord Italia se le tiene lo stato che si formerà in quei confini?
Le ricchezze enormi predate dai Savoia agli stati conquistati, capitalizzate ad oggi, chi dovrebbe rifonderle agli stati preesistenti all'unità d'Italia e ricostituitisi in Stato?
Bastano quattro conti ed un briciolo di cervello per capire che la secessione è un'impresa impossibile!
Vorrei "soffiare" alle orecchie dei leghisti secessionisti un'informazione che nella loro becera volgarità e arroganza forse non hanno ancora considerato:
L' 86% DEGLI INDIVIDUI INQUADRATI NELLE FORZE ARMATE E NELLE FORZE DI POLIZIA SONO CITTADINI DELL'ITALIA DEL CENTRO SUD.
Il giorno in cui qualcuno avesse la pessima idea di dichiarare la secessione, dichiarandosi "NON ITALIANO", lasciando i debiti agli altri e tenendosi le ricchezze del proprio territorio, sarebbe bene che si ricordasse di -NON PROGRAMMARE PARTITE DI CALCIO PER ALMENO 2 MESI-: GLI STADI SERVIRANNO PER METTERVI I SECESSIONISTI PER LA PROVA DEL BUDINO. SOLO CHI RIUSCIRA' AD INCHIODARE UN BUDINO SUL MURO USCIRA' VIVO DALLO STADIO!
NON CAPIRE CHE QUELLA DI BEPPE E' UNA PROVOCAZIONE, SIGNIFICA AVERE TRASCORSO INUTILMENTE IL TEMPO SUL SUO BLOG
CONTIAMOCI. CI SARA' DA RIDERE
Max Stirner
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 20:14Intanto le veritá storiche non sono una provocazione !
E non é un invito alla secessione !
Semmai un invito a FARE GLI ITALIANI !
L'Italia é stata fatta male. Gli italiani non sono mai stati fatti, msono rimesti quel che erano,
piemontesi, veneti, siciliani, napoletani, ecc.ecc. !
Paola Bassi
9 dicembre 2010 alle ore 20:16quoto
ciao
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:29E a te Max il fatto che l'86% delle forze armate e delle forze di polizia( ma io credo che la percentuale sia più alta) come pure che il 90% dei politici sia del Sud ti sembra un fatto positivo?
Come credi che le varie mafie si siano potute infiltrare in un tessuto SANO, se non tramite questa quinta colonna che ha invaso il Nord?
Se facessimo che ognuno se ne sta a casa sua, ed i professori fossero originari del Nord, e i poliziotti fossero originari del Nord, e i dipendenti pubblici fossero originari del Nord, ho idea che la corruzione calerebbe sensibilmente.
Bisognerebbe cambiare un po' la mentalità dei nordisti, perchè di essere impiegati statali a loro interessa poco, contrariamente a quanto avviene al Sud.
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:33gli stronzi metteranno il budino prima nel freezer!
Emanuele A.
10 dicembre 2010 alle ore 00:16Max, il tuo commento è il più votato, ma è una sciocchezza storica.
La Yugoslavia unita (federale), solo qualche anno fa, aveva esercito e forze di polizia nelle stesse condizioni. Eppure, dopo la guerra civile, ora si sono suddivisi in Slovenia, Croazia, BiH, SCG etc.
Su una cosa però hai visto bene. Ora quello che i vari Mimun, Minzolini, Fede, Bagnasco, Belpietro e affini stanno facendo è accuratamente occultare le avvisaglie di una guerra civile.
La Storia è destinata tristemente a ripetersi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_jugoslave
Max Stirner
10 dicembre 2010 alle ore 00:30Emanuele A., UDINE
A proposito di sciocchezze...
forse hai dimenticato che l'esercito serbo ha avuto l'inconveniente di scontrarsi con la NATO; intervento indebito in questioni interne di uno stato legittimo, ma siccome interessava al Vaticano, alla Germania e agli USA, allora... il diritto internazionale andò a farsi friggere.
Forse hai dimenticato che se non fosse intervenuta la NATO, solo la Slovenia sarebbe uscita dalla confederazione.
Un po' di prudenza sarebbe necessaria prima di definire "sciocchezze" l'altrui esposizione dei fatti.
Un saluto
Max Stirner
Emanuele A.
10 dicembre 2010 alle ore 01:20L'attributo di "sciocchezza" è riferito al fatto che una composizione di un esercito ne determini la vittoria.
La lettura dei dispacci NATO, scusa degli USA, su Wikileaks, riguardo agli interessi in questa zona, pare comunque non insegnare nulla.
Come già nella prima guerra civile italiana, così anche nella prossima, un esercito come riporti a preponderanza centro-meridionale non costituirà certo la chiave della soluzione del conflitto.
Ribadisco che la "sciocchezza storica" era riferita al confondere la miccia con l'esplosione.
Saluti.
Max Stirner
10 dicembre 2010 alle ore 01:43Va bene!
Ora ho capito che, sendo te, un esercito composto prevalentemente di meridionali, in caso di guerra tra nord e centro-sud sarebbe solo la miccia, ma non ho capito quale sarebbe l'esplosione, visto che ho confuso i due eventi che sono strettamente concatenati tra loro e senza la miccia non vi potrà essere l'esplosione.
Ora vorrei che mi aiutassi a capire. Se gli elementi per una guerra civile vi sono tutti, come anche tu percepisci, perché ritieni che sia insignificante il fatto di una forza come da me descritta? Come fai a ritenere invece determinante la forza di un popolo che non ha dato finora alcun segno di ribellione anche di fronte a situazioni che gridano vendetta al cospetto di Dio e che l'unica cosa che sanno fare è mettere a ferro e fuoco una città causa la vendita di un calciatore?
Mi piacerebbe sapere da cosa rilevi che questo amalgama di soggetti non soccomberebbe ad un esrcito.
Un saluto
Max Stirner
Avare
10 dicembre 2010 alle ore 08:54Stainer:
Le probabilità' che si arrivi ad una spaccatura del paese sono, secondo me,elevate!Proprio l'anno del 150° sara' quello che paradossalmente dara' il via alla divisione o secessione.D'altra parte, con una situazione economica in ulteriore peggioramento e il prossimo defaul dello stato italiano,con conseguente drastico taglio sull'occupazione pubblica(cosa che,per ovvi motivi,non puo' fare un governo)portera' ad un veloce rientro,il debito pubblico.Ogni regione,in base alle proprie risorse, si accollera'la propria quota di debito!I cashi blu,in un contesto come questo arriverebbero molto prima dell'esercito italiano!E comunque,a correzione di quanto esposto riguardo alla ex Yugoslavia,ricordo che Belgrado fu bombardata quando la formazione dei nuovi stati slavi erano sorti da anni e la causa del bombardamento fu dovuta all ostracismo dei Serbi verso l'indipendenza del Kosovo!
gabriella laeffe
10 dicembre 2010 alle ore 10:01
L' 86% DEGLI INDIVIDUI INQUADRATI NELLE FORZE ARMATE E NELLE FORZE DI POLIZIA SONO CITTADINI DELL'ITALIA DEL CENTRO SUD.
Questo spiega moltissime cose
rob m.
10 dicembre 2010 alle ore 11:50gabriella.. sono del centro sud manovrati dal centro nord... dai corleonesi di milano
M Boschiazzo
10 dicembre 2010 alle ore 12:04l'80% delle forze dell'ordine è del centro sud, ma di questi tempi (e le manganellate a padri di famiglia senza lavoro e studenti che potrebbero essere loro figli lo dimostrano) OBBEDISCONO A CHI GLI PAGA LA PAGNOTTA!!!
Scusami, ti stimo per i tuoi interventi, per questo non devi aver riflettuto prima di scrivere quell'affermazione.
Il popolo italico è "Francia o Spagna, basta che se magna!"
le forze dell'ordine di origine sudista, con un aumento di stipendio del 20%, giurerebebro fedeltà alla Pettania (Padania) in 24 ore!
gabriele peotta
10 dicembre 2010 alle ore 13:23voglio rispndere alla persona sconsiderta di quel articolo relativo alle forze armate italiane le quali sono composte da persone del sud centro.
oggi la guerra e le rivoluzioni si fanno con il danaro purtroppo e senza danaro i carri arnmati e i fucili non vanno avanti e non sparanno al nord ci sono i soldi e le armi si possono comprare dove si vuole e penso che con la repressione fantomatica proposta da lei relativa agli stadi di soldati partigiani leghisti come dice lei al nord ne nasceranno a milioni e sarebbero ben equpaggiati ( con i soldi ) pertanto credo che sarebbe tutta da vedere la prtita chi la vincerà io spero non succeda mai una cosa simile ma che l'italia abbia bisogno di rinnovarsi sotto tutti gli aspetti politici geografici ecc. ecc. questo si ma non nella maniera citata da un pazzo con le anbizioni da dittatore. dico nooooooooooooooo
renato farina
10 dicembre 2010 alle ore 14:24...Le uniche risorse del Paese sono le sue Imprese grandi e piccole, la parte negativa sono : chi non paga le tasse e un governo poco consono alle possibilità di queste imprese e alla disonestà dei suoi conduttori sia governativi che impresariali.. È così difficile essere etici e onesti??????????????????????
se così fosse L'Italia andrebbe meglio FORSE bene!
salvatore
10 dicembre 2010 alle ore 15:48bhe giusto Max Stirner, ma considera che ci sarebbero leggi internazionali per le quali gli stati invasi potrebbero chiedere ed ottenere soldi e beni confiscati e "rubati" dall'invasione savojarda ad oggi (con i dovuti interessi. nemmeno tutte le ricchezze accumulate però potrebbero permettere la materiale restituzione del tutto, quindi è per questo che sarebbe tutta una bufala. la lega vuole il federalismo (per dividere definitivamente l'italia). il sud potrebbe accettare un federalismo ma non secondo i criteri leghisti. Facciamo un esempio: sappiamo che le regioni federaliste ricevono soldi in base a quanto producono, la campania dunque dovrebbe pretendere che la gestione delle strade extraurbane sia delegata ad aziende campane (l'anas non è campana, è controllata dal gruppo benetton che finanzia le campagne elettorali della lega!!) così si finirebbe anche di pagare l'accesso alla tangenziale di napoli unica arteria stradale comunale a pagamento d'Europa controllata da autostrade!!! quanti milioni perderebbe il nord con la sola campania federalizzata a dovere? riflettete gente
M.D.
10 dicembre 2010 alle ore 23:23Per :"Max Stirner" .
Egregio mi ritengo non "belligerante" neutrale e non querrafondaio , E NON VOTO LEGA NORD!
Ma quello che dice kei non ha molto senso ..........
INTANTO DOVREBBE FARE LA SOMMA TOTALE DI TUTTO IL DENARO DEL NORD CHE DAL 1948 AD OGGI I VARI GOVERNI CORROTTI HANNO FATTO ARRIVARE AL "MEZZOGIORNO" (IL NOME NON A CASO RICHIAMA L'ORARIO DELLA "MAGNA MAGNA"..) E AL SUD ,
E SI RENDEREBBE CONTO DA SOLO CHE CON QUELLA QUANTITA' INFINITA DI DENARO "SPARITO" , QUALSIASI ALTRO LUOGO DEL MONDO (PARI SUPERFICIE) ESCLUSO IL SUD ITALIA , SAREBBE PLACCATO ORO 24 CARATI
FACCIO SOLO UN NOME :
AUTOSTRADA SALERNO - REGGIO CALABRIA ,
CHE NULL'ALTRO E' SE NON CHE UN "MALANDATO" POZZO SENZA FINE !!!!
MA COME E' POSSIBILE , CHE SULLE SPIAGGE PIU' BELLE DELL'ITALIA (SICILIA E CALABRIA ) CI SIANO SOLO CHE SCARICHI DI FOGNATURE E SPAZZATURA AL POSTO DELLA SABBIA E COSTRUZIONI ABUSIVE OVUNQUE !!!!
INVECE DOVREBBERO ESSERCI :
RESIDENCES
ALBERGHI
CASINO'
SPIAGGE PULITE , ATTREZZATE E SORVEGLIATE
DISCOTECHE
NEGOZI
STRUTTURE SPORTIVE DI TUTTI I TIPI
E TUTTO QUANTO POSSA ESSERE DI "SPINTA" AL TURISMO,
E DARE LAVORO ONESTO , DIGNITA' E ORGOGLIO "PULITO"
A TUTTA LA GENTE DELLA SICILIA E NON SOLO
PERCHE' NEI PERIODI DI PUNTA CI SAREBBE LAVORO STAGIONALE
(VISTO CHE HANNO FATTO IL BAGNO CON +25° I PRIMI GIORNI DI DICEMBRE)
ANCHE PER PERSONE DA ALTRE REGIONI ,(RISOLVENDO QUALCHE PROBLEMA DI DISOCCUPAZIONE)
LA SICILIA DOVREBBE ESSERE LA "MIAMI+LAS VEGAS"
DEL MEDITERRANEO VISTO CHE E' IN CENTRO AL MEDITERRANEO !!
INVECE CHE ..........
LE FORZE DELL'ORDINE ???
BEH SONO SOLIDALE CON ESSE , PER LO STIPENDIO DA FAME
CHE SI GUADAGNANO "RISCHIANDO" ,
MA DEVE TENRE PRESENTE CHE PROPRIO PER QUEST'ULTIMO "PARTICOLARE" CHI GLIELO FAREBBE FARE DI RISCHIARE .....???
SIA ONESTO CON SE STESSO, GUARDI IN FACCIA LA REALTA' VERA ,
E FACCIA QUALCOSA PER "PULIRE" DALLA "SPORCIZIA" IL VERO "TESORO" DEL SUD .
RISPETTOSI SALUTI .
alberto b
9 dicembre 2010 alle ore 20:10dimenticavo,non sono leghista ,cmq beppe complimenti per il coraggio vai avanti così
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 20:13Vi fate coraggio a vicenda?
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:13«Io sono eletto nel partito dell'Italia dei Valori e tale voglio rimanere fino alla morte. E' un rispetto verso coloro che mi hanno votato, io ho avuto circa 3.500 preferenze, chi glielo va a dire queste 3.500 persone che sono stato comprato da un partito Tizio e Caio? Una cosa scorretta. Come la vedo io, la dovrebbero vedere tutti gli altri deputati che non si dovrebbero fare comprare perché il cittadino non vuole queste cose, perché se il cittadino ti ha scelto a rappresentarlo, io credo che questo è un dovere di ogni parlamentare rappresentare i cittadini che l'hanno mandato lì».
Antonio Razzi, deputato dell'Italia dei Valori, il 16 settembre scorso.
Oggi Razzi ha lasciato l'Idv ed è passato nella maggioranza.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/09/razzi-amari/comment-page-1/#comment-462302
***
I parlamentari sono i mercenari della politica, combattono per chi li paga di più.
Ed è per questo che i cittadini non hanno più fiducia nella politica che è diventata un comitato d'affari.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:15Dovresti ricordarlo anche a Fini.
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:20Chi è Fini?
Io non l'ho mai votato e o lo voterò mai!
Te lo regalo!
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:22Me so scappate le due enne di "non"...
Gigi C.
9 dicembre 2010 alle ore 20:14Qualcuno ha detto:
Se la verità fa scandalo,preferisco lo scandalo nel nome della verità.
Chi ha paura di questo argomento sollevato da Grillo,ha paura della verità.
Qui non si tratta di ritornare al Regno delle Due Sicilie,ma ad alcuni di noi non piace vedere Vie e Piazze delle città del Sud intitolate a carnefici riconosciuti.
Ce le vedreste voi strade di Israele intitolate a Mengele,Himmler et similia?
Carlo Caimi
9 dicembre 2010 alle ore 20:15Parole sante. E' la realtà, ma dubito che venga accettata. Troppa ipocrisia in circolazione.
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:15Il Risorgimento non è stato altro che una compravendita.
Del resto negli anni successivi non abbiamo fatto altro che compravendere sulla pelle del più povero.
Dagli anni successivi alla Guerra, quelli che facevano la borsa nera si sono trasformati in Imprenditori d' Industria. con la medesima mentalità però. siamo e saremo sempre in mano a dei grandi ladri, ( di vite ).
Francesco Flumian
9 dicembre 2010 alle ore 20:15ma che vuoi dire? Potresti essere il migliore acculturato leghista, anche se per farlo apparire usi il latino (?),ma non avete la vostra cultura longobarda? (già ma dove sta!). Il fatto è che la cultura non è solo l'erudizione e il sapere, ma anche la capacità di saperla divulgare per il bene comune, ma per voi è troppo difficile capire perchè comnque avete perso ogni coincidenza, vi siete chiusi pensando di trarne vantaggio; riflettete nei risultati dopo i vostri ventanni di semplici insulti e illegalità per ottenere cosa: apparire volgari, ottenere privilegi, imparare a patteggiare con l'andrangheta.....proprio ottimi risultati!! Nonostante gli sforzi nell'apparire i veri terroni siete proprio voi....ma da sempre!
Un Friulano che è orgolioso della cultura contadina italiana che voi avete dimenticato..beh peggio per voi!!
Luigi D.
9 dicembre 2010 alle ore 20:16Ormai grillo è arrivato al delirio totale!
Credo che sia arrivato il momento, per beppe,
di cambiare pusher;
probabilmente gli fornisce roba avariata.
Spero che anche i più sfegatati sostenitori
del movimento si accorgano della allucinante metamorfosi di beppe grillo.
I post di beppe sono sempre più strani,
incoerenti, irreali.
Quest'ultimo, poi, è addirittura comico;
Ripristino delle repubbliche marinare?
Del regno delle due sicilie?
Del granducato di toscana?
DELLO STATO DELLA CHIESA?
La mia impressione è che grillo,
non sappia più cosa inventarsi
per distinguersi dagli altri partiti,
visto anche il deludente andamento dei sondaggi.
Probabilmente, il prossimo post sarà sull'abolizione della moneta
ed il ritorno al baratto,
oppure sull'abolizione della medicina,
ed il ritorno agli stregoni.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:16se dobbiamo dividere l'italia, seguendo quale criterio dovremmo farlo, quello economico?
perche' se si seguisse quello di etnia, o di semplice accordanza di intenti, mi sapete dire a chi sono simpatici i lombardi e in particolare i milanesi? stanno sul menga a tutti.
la lega vorrebbe unire le regioni padane semplicemente perche' da li' prendono i voti, ma anche li' di regione in regione, ci sono odi e divisioni (ad es i genoveri odiano i milanesi), se li prendessero in sicilia accetterebbero anche quella.
e' solo un semplice motivo di interesse di potere.
Gino Giammarino
9 dicembre 2010 alle ore 20:16Caro Beppe, complimenti per questo editoriale: preciso, lucido, tagliato e attagliato benissimo. Da direttore de Il Brigante, te lo invidio!
Grande, davvero bello.
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:17Art. 1 : L' Italia è una Repubblica fondata sui ladri.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:21invece che fare la divisione tra sud-nord, poveri-ricchi, extracomunitari-cittadini ue, dovremmo fare quella tra onesti vs farabutti e tifare per gli onesti.
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:23Bla, bla bla, mai una risposta.
Che fuffa che sei!
Valter Conti ☆x5
9 dicembre 2010 alle ore 20:24Yeeeeh !!
Una delle due donne che accusano il fondatore di Wikileaks di molestie sessuali e stupro avrebbe lasciato la Svezia e smesso di collaborare con la magistratura e con il suo avvocato. Secondo il sito australiano Crikey Anna Ardin, la funzionaria di partito che ha ospitato Assange a Stoccolma nei giorni della presunta violenza, sarebbe in Cisgiordania per un'iniziativa cristiana per portare la pace tra israeliani e palestinesi. La donna si troverebbe a Yanoun, un paesino vicino alla contestata barriera di separazione tra stato ebraico e Territori. Secondo Crikey la donna può aver deciso di lasciare la Scandinavia anche perché intellettuali donne come Naomi Klein, Naomi Wolf e il gruppo europeo Women Against Rape hanno contestato lo scopo dell'azione della magistratura svedese.
ippolita zecca
9 dicembre 2010 alle ore 20:25
R > Roberto Benigni > Inno Del Corpo Sciolto
E' questo è l'inno-o
del corpo sciolto
lo può cantare solo chi caca di molto
se vi stupite
la reazione è strana
perché cacare soprattutto è cosa umana.
Noi ci si svegliamo e dalla mattina
il corpo sogna sulla latrina
le membra posano
in mezzo all'orto
è questo l'inno, l'inno sì del corpo sciolto.
C'han detto vili
brutti e schifosi
ma son soltanto degli stitici gelosi
ma il corpo è lieto
lo sguardo è puro
noi siamo quelli che han cacato di sicuro.
Pulirsi il culo dà gioie infinite
con foglie di zucca di bietola o di vite
quindi cacate
perch'è dimostrato
ci si pulisce il culo dopo aver cacato.
Evviva i cessi
sian benedetti
evviva i bagni, le toilettes e gabinetti
evviva i campi
da concimare
viva la merda
e chi ha voglia di cacare.
Il bello nostro è che ci si incazza parecchio
e ci si calma solo dopo averne fatta un secchio
la vogl'arreggere
per una stagione
e colla merda poi far la rivoluzione !
Pieni di merda andremo a lavorare
e tutt'a un tratto si fa quello che ci pare
e a chi ci dice, dice
te fa' questo o quello
noi gli cachiam addosso e lo riempiam fino al cervello
Non sono mai stato cosi' giocondo.
Viva la merda che ricopre tutto il mondo:
e' un mondo libero, un mondo squacchera,
perche' spillacchera di qua e di la'.
Cacone, merdone, stronzone, puzzone:
la merda che mi scappa si sparga su di te.
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:29è bellissima. sarà perche ieri sera sono stato ad una serata teatrale del grande Faber, e tante cose che questo inno le diceva già, oltre a Begnini, nei suoi testi. è stata una bellissima serata.
una bellissima serata anche a te che provieni dalla stessa Regione.
Ste.
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 20:26Sakineh è libera!
9 dic 19:15 | La donna iraniana condannata alla lapidazione per il reato di adulterio non è più detenuta.
http://www.giornalettismo.com/archives/category/esteri
Riccardo Primavesi
9 dicembre 2010 alle ore 20:52non sono un sostenitore della repubblica islamica, ma é giusto essere informati correttamente.
In Iran, nonostante sia una repubblica teocratica, il Codice penale é laico come in Italia, Stati Uniti d'America e Francia, per esempio.
Da molti anni la legge non prevede più la lapidazione per adulterio: é un articolo di legge non più in uso.
Sakineh é stata condannata a impiccagione per omicidio intenzionale premeditato: ha ucciso, aiutata dal suo amante, suo marito.
Si può pensarla come si vuole riguardo alla pena di morte (io, personalmente, la trovo un aberrazione, nessuno ha diritto di uccidere nessuno, nemmeno lo Stato) però la storia della lapidazione é stata strumentalizzata dai media occidentali, visto che ultimamente vende molto l'anti-islamismo... e oltretutto in periodi di crisi si deve trovare un nemico...
Quindi sono contento che Sakineh sia stata liberata, ma dovrebbe essere in prigione in quanto é un assassina.
Negli Stati uniti esiste anche la condanna di morte, così come in Cina, dove avvengono centinaia di esecuzioni... ma non ci sono raccolte di firme per liberare ogni contestatore cinese...
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:55Cettina, e tu pensi che a qualcuno importasse di Sakineh?
La cosa è stata usata, finchè faceva comodo.
Qualcuno ne ha parlato, ultimamente?
Resta il fatto che questa risulta essere un'assassina.
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 21:31Riccardo Primavesi
veramente stanno allistendo patiboli anche qui!
verranno usati dopo il 14 dicembre !!!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 07:12E speriamo che uno sia usato per tagliare la testa a tutti i cretini che si firmano lenin !!!
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 09:37Alberto Riccardi, Como alias Pierre
kakati in mano e prenditi a skiaffi, MERDA UMANA!
saimon
9 dicembre 2010 alle ore 20:26Ma che cazzo dici beppe!
é un po che fai sti post sulla secessione e ci si comincia a stancare di sentire ste stronzate. io sono uno che condivide in pieno il programma del movimento, ma poi sento il federalismo, la secessione....ma ohh!! D'accordo sulle barbarie al sud e sugli artifizi dei savoia ma non c'entrano nulla col fatto che oggi per rimetterci in sesto dobbiamo mandare nel cesso queste salme, come le chiami tu, e far semplicemente in modo che la legge(uguale per tutti) venga rispettata e che evasori e criminali paghino, mentre gli onesti vengano premiati... certo è piu facile a dirsi che a farsi. Però non prendiamoci in giro con l'illusione che spaccando lo stato si curi la corruzione e si risani l'economia,ma come si fa a crederci veramente??con la secessione aumenteremo le energie rinnovabili,l'acqua diventerà pubblica, non faremo piu la guerra? gli onesti verranno premiati e i "cattivi puniti"?davvero qualcuno ci crede? Perchè dici che questo servirebbe all'italia,che solo così ci si salva,in base a cosa? se parte del paese(poca)crede che sia meglio annettersi all'austria, alla francia(la francia???)o alla svizera questo è perchè uno stato così debole e pietoso non si è mai visto ed è ridotto cosi per colpa di questi pagliacci che ci governano,mentre se lo stato fosse forte e sano,meritocratico e che mette la legalità al primo posto,non penso che nessuno vorrebbe lasciarlo per l'austria o chichessia.Inoltre siamo d'accordo che il sud è stato martoriato a suo tempo dal governo dei savoia,quindi adesso risolviamo secessionando e lasciandoli nella merda?è giusto che il nord industrializzato paghi le sue responsabilità verso il sud(lo dico da centrista),poi il problema delle mafie è un'altra cosa,nel senso che di sicuro non lo risolvi con una secessione o una federazione,ma con la legge e le forze dell'ordine.Io faccio queste critiche da votante del M5S,perchè se spesso condivido cio non toglie che a volte dissento se no si diventa pecore,e ne vado fiero
Viva Garibaldi
9 dicembre 2010 alle ore 20:30Le guerre si fanno nel sangue.E dopo secoli di domini stranieri l'Italia fu unificata.
W il Risorgimento
W Garibaldi
W Cavour
W la massoneria inglese
e affanq i Borboni e lo Stato Pontificio.
Quanto ai neoborbonici di oggi che attribuiscono le cause dei problemi del sud a fatti accaduti 150 anni fa... beh io dico che siete voi la principale causa di arretratezza economica del sud... non la mafia o la camorra... quelle sono conseguenze.
Metterò una bandiera Italiana alla finestra perchè sono fiero di essere ITALIANO ( non bolognese o napoletano o milanese).
Tutti i paesi nella loro storia hanno scheletri negli armadi,sangue,morti,rivolte soffocate con i fucili.
Ma questo non cancella lo splendore delle nostre città...dalle più grandi fino ai piccoli borghi che racchiudono splendori di architettura che tutto il mondo ci invidia e che solo una classe politica inetta e incompentente non è in grado di valorizzare.
Paola Correani
9 dicembre 2010 alle ore 22:16Mio caro, nn so se sai ma il costo di questa manifestazione del bigolo, a cui nessuno ci crede più, aiuterebbe molto, a quello ke so, a risollevare quei poveri disoccupati ke in questo momento nn riescono neanke a pagarsi il mutuo della casa, il 15% sono già insoluti e sono a riskio, potrebbe succedere anke a te. Con tutti i casini ke il popolo italiano, visto ke ti ritieni dei nostri, ha già tanti problemi, è proprio necessario spendere milioni di "euri" per queste stupidaggini??? Ma vedete d' andà.............
Roberto P.
10 dicembre 2010 alle ore 16:20"E dopo secoli di domini stranieri l'Italia fu unificata"... Peccato che la Repubblica di Venezia sia rimasta libera per 1100 anni. Solo da 1797 è sono dominio: prima i francesi, poi gli austriaci e infine gli italiani. Veneto Libero. W San Marco!!!
marco papa
14 dicembre 2010 alle ore 12:14w garibaldi?w cavour? ma sei impazzito!? la colpa è dei borbone? ma possibile che non arrivi col cervello? cioè..sotto i Borbone il regno delle duesicilie era tra i più sistemati d'europa.. e tu vieni a dire che la colpa è loro dell arretratezza del meridione d'italia?? quando poi l'emigrazione (ad esempio) è iniziata SUBITO dopo l'unificazione?? dai vai a studiare ti prego, che ci soffro a leggere queste cose
Valter Conti ☆x5
9 dicembre 2010 alle ore 20:33Hacker di Assange puntano Amazon
Messo fuori uso sito governo Svezia
I pirati informatici che affiancano Julian Assange hanno dato l'assalto al sito Web del governo svedese, mettendolo per ore fuori uso. Il sito è rimasto inattivo per buona parte della notte tra mercoledì e giovedì ed è tornato operativo soltanto nella mattinata. E non è finita, perché gli hacker filo-Assange preannunciano nuovi attacchi per "proteggere la libertà di Internet". Tra i prossimi obiettivi, è già stato annunciato il sito di Amazon.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo497798.shtml
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 20:48Evidentemente questa gente conosce solo una libertà: la sua.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:33che ogni comune, regione etcetc. ritrovi la sua storia casomai gloriosa e i suoi simboli e li viva, fa solo piacere.
il federalismo in fondo e' anche questo. la storia non si butta via.
ogni regione o citta' italiana ha avuto il suo momento di gloria che e' da rispolverare e di cui i suoi cittadini ne devono essere fieri.
guai perseguire la "cultura unica".
da li' pero' a parlare di secessione ne passa, perche' l'italia e' la somma di tante ricchezze. questa e' la modernita'. la competizione e' invece il medioevo, "io sono meglio di te" l'abbiamo gia' vissuto, non e' il "nuovo che avanza", ma le scorie malate antiche e paranoiche nate dalla paura e dall'ignoranza di tempi bui che ancora ci portiamo nell'animo.
rolla lorenzo
9 dicembre 2010 alle ore 20:36Non sono solito scrivere due volte, ma è appena stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale questo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 novembre 2010
Rimborso delle spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento delle procedure di adozione internazionale. (10A14836) (GU n. 287 del 9-12-2010 )
Il termine è il 31/1/2011.
Magari quest'informazione sarà utile a qualcuno che ha compiuto un gesto di altissimo valore morale e offre una speranza a questo paese...
Leggere gli allegati.
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-12-09&task=dettaglio&numgu=287&redaz=10A14836&tmstp=1291923009386
stefano z.
9 dicembre 2010 alle ore 20:37mah.. Razzi si scrive con la R o con la C ????
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 20:49Equitalia, è rivolta
Milioni di italiani ricevono richieste di soldi assurde, spesso per multe e bollette già pagate o non dovute. Un Moloch di Stato che non ascolta ragioni e ti pignora la casa per pochi euro. Ma ora c'è chi dice basta
Un grande falò di cartelle esattoriali sotto la Mole Antonelliana. Parte da Torino la rivolta fiscale contro Equitalia. Sono pronti a migliaia per la prima class action, proprio come nei film americani, che porterà davanti al giudice quello che definiscono il nuovo sceriffo di Nottingham: il fisco impazzito. Non difendono certo gli evasori e le frodi. Anzi, denunciano i metodi della società pubblica che riscuote tasse, contributi Inps, Iva, multe e canone Rai per conto dello Stato. Nel 2006 fu armata dal governo per scucire il dovuto ai più incalliti nemici del fisco, ma sta diventando l'incubo di un'altra categoria: artigiani senza più commesse, commercianti oberati di debiti, famiglie monoreddito stremate dai conti di casa.
Gente che si vede trattare dagli sceriffi di Equitalia come ricercati. E che sfinita si sta ribellando.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/equitalia-e-rivolta/2139305
Paola Bassi
9 dicembre 2010 alle ore 20:53ma bene!!.....
grazie Liliana, dopo me la leggo
tra poco arriva AnnoZero
buona serata (si dice così)
ciao
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:53quando sbandierano i risultati della loro lotta all'evasione fiscale, si tratta delle carognate di equitalia.
Terminator -- ()
9 dicembre 2010 alle ore 20:55E' la rivolta della tassa sul macinato, del pane, come ai tempi dell'occupazione spagnola, l'importante è che sia RIVOLTA!
Diamo fuoco, assieme alle bollette, anche alle sedi di equitalia, con i burocrati dentro, ovviamente.
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 21:04qeusti governanti vigliacchi fascisti odiosi non si smentiscono mai, in ogni loro azione sono forti (e spietati) con i deboli e deboli (praticamente degli invertebrati) con i forti.
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 21:28è un pò che ci penso, ma secondo me se deve scoppiare una scintilla, partirà da qui.
avete ragione, anche a me è venuta in mente la tassa sul pane.
paola, se ci vai, ci sono anche due miei commenti
Paola Bassi
9 dicembre 2010 alle ore 20:49Per chi come me non amava molto la Storia
a scuola perchè preferiva la Geografia ..
qui la puntata di "La storia siamo noi"
su Garibaldi
(veramente cercavo quella su Cavour, Mazzini e Garibaldi che ripercorre i fatti fino al 1860
ma non l'ho trovata)
http://www.youtube.com/watch?v=KdYaiG9Kgwo
francesco pace (francesco pace 51)
9 dicembre 2010 alle ore 20:50qui' da me, con l'arrivo del digitale, si prende raitreveneto. e stasera ho sentito questa notizia:
un marocchino voleva un documento, parla con un burocrate locale (veneto) che lo ricatta e gli dice che glie lo fa avere solo se si fa inchiappettare. il marocchino (peraltro un mostro, bruttissimo, manco fosse eva robbins) uccide il burocrate.
ma come siete messi voi leghisti.
Bellis G.
9 dicembre 2010 alle ore 21:05Ma come sei messo tu.
Una notizia non verificabile, che sembra una barzelletta.
E cosa ti ha dato più fastidio: che si volesse inchiappetare l'immigrato, o che l'immigrato fosse bruttissimo?
Magari se era un bell'uomo il tuo giudizio sarebbe stato diverso, vero?
Daniele L.
9 dicembre 2010 alle ore 20:52ecco la stronzata maxima di Grillo, l'aveva già accennata in passato, mi pare in un intervista di Annozero, quando ancora seguivo le sue opinioni e il blog, ma avevo storto un po il naso senza dargli troppo peso. Esagerazioni pensai.
Invece no, ora mi chiedo se questa stronzata colossale degli Stati Uniti d'Italia sia anche nelle corde programmatiche del Movimento 5 Stelle.
Terminator -- ()
9 dicembre 2010 alle ore 20:58Stronzata? Ma se è la cosa più sensata che si sia udita negli ultimi 200 anni!
Marco Belotti
10 dicembre 2010 alle ore 16:59Una cosa è certa... l'Italia è una nazione ma non uno stato... Le culture sono troppo diverse tra loro così come le origini dei popoli... Nessuno s ilamenta per la diversità dei baschi o dei catalani... perchè in italia è scandalo?
al casula
9 dicembre 2010 alle ore 20:54
D'Alema alle corde ai microfoni di Exit:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/09/dalema-di-qualcosa-di-sinistra-lex-premier-intervistato-a-exit/81063/comment-page-14/#comment-1234837
bravo questo ragazzo,
anche se rispetto a piero ricca è un'esordiente,
comunque complimenti al giornalista.
seguirò exit d'ora in poi.
lele71 p.
9 dicembre 2010 alle ore 20:58L'Italia sarà unita quando?!
quando, si sapranno i mandanti e gli esecutori delle stragi
quando, si capirà la dinamica della strage di via d'amelio dove perse la vita borsellino e gli agenti di scorta
quando,un partito come la lega farà la fine dei partiti della prima repubblica
quando, la politica internazionale sarà orientata verso altri paesi guidati da persone "serie"
quando, un'azienda come la fiat rispetterà i diritti dei lavoratori.
quando, non si morirà di lavoro perchè non si lucrerà più sulla manovalanza di ditte del sud e su gli extracomunitari
quando, ai posti di potere non siederanno più i ricercati
quando, i ricercatori saranno considerati tali e non dovranno fare più le valigie per andare all'estero..
quando, la politica sarà una missione da svolgere per il bene del paese
quando, i politici avranno la dignità e la moralità di ricoprire un ruolo istituzionale
quando, una città come napoli non sarà piu accostata alla parola monnezza
quando, una regione come la calabria non sarà piu etichettata come regno della n'drangheta
quando, le organizzazioni malavitose saranno sconfitte, xchè fatte da uomini (cit. Falcone)
quando, la chiesa farà i funerali ad una persona tipo welby e si rifiuterà di farli ad una tipo de pedis..
quando, lo stato riprenderà le redini e le competenze in materia di energia, salute e acqua..
quando, non esisterà un premio di maggioranza
quando, il fascismo sarà considerato da TUTTI una dittatura..
quando, il tricolore sarà il simbolo della costituzione nella sua interezza e non solo una bandiera da sventolare ogni 4 anni nella ricorrenza dei mondiali.
quando, la Costituzione sarà studiata da tutti come i musulmani studiano il corano
quando, il 25 aprile sarà commemorato da tutte le autorità istituzionali..
quando.....
gerardo perdicchia
10 dicembre 2010 alle ore 14:28se quel testa di ca... di bossi e i suoi accoliti hanno intenzione di dividere l'Italia,lo facciano tanto politici che glielono possono vietare o inpedirenon c'è ne stanno.Noi del sud siamo abituati da decenni e cecenni a magiare pane e pomodoro,però siamo come gli scarafaggi,SIAMO IMMUNI ALLE RADIAZIONI
Pavan Giorgio
11 dicembre 2010 alle ore 23:08Insomma avresti potuto risparmiarti tutta questa papardella e te la saresti cavata egreggiamente con una sola parola:Utopia!!!
luca a.
9 dicembre 2010 alle ore 21:02QUANTOOOOOOOOOOOOOOO MANCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!??!
cimbro mancino
9 dicembre 2010 alle ore 21:03ho visto Blob
ho visto quell'imbecille di Renzi....
che rispondeva ad un suo pari..
e poi ho pensato a Firenze...
cos'è stata nella storia d'Italia quella città!
che tristezza...
ma Renzi come ha potuto
diventarne sindaco?
se questo è il meglio che può dare
quella meravigliosa città che è Firenze...
siamo veramente messi male!
.
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 21:28scusa, ma non sarà meglio Renzi del NANO DI MERDA ?
ah ah ah !!!!
franco antonio perrone
9 dicembre 2010 alle ore 21:07è vero Beppe sarebbe un atto di liberazione, non dovrebbe essere un passaggio di sofferenza considerato che quell'unità fu, l'analfabetismo e l'ignoranza diffusa, un matrimonio combinato tra elite di potere economico, massonico, ecclesiastico, le stesse che hanno illuso in prospettiva la popolazione con la concessione della Costituzione del 1948, le stesse che ci ritroviamo a combattere oggi, se possibile col valore aggiunto dei poteri criminali. Se il tutto è superiore alla somma delle parti, quel tutto, così voluto, fu un danno mai conosciuto mentre le conquiste civili e democratiche sono state pagate spesso col sangue e comunque con movimenti dal basso.
antonio d.
9 dicembre 2010 alle ore 21:12Putin è con Assage!
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 21:25nonostante che ci sia anche lui in mezzo ai files
di wikileacks !!! strano eh !
sembra che voglia accentrare tutta la protesta mondiale degli crackers verso di lui!
una forma di coesione a distanza !!!
peccato la mafia russa...ma se je gira i coglioni
riapre i gulag ...e mette le cose a posto!!!
speriamo!
Lupo* Lupone*
9 dicembre 2010 alle ore 22:22Speriamo che mandino te nel gulag ! Eterno coglione !
Belva Umana
9 dicembre 2010 alle ore 23:23lupone, attaccati a stu bastone.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 08:49Ficcatelo nel culo belva !
E poi fischia !!!
Maurizio Longo
9 dicembre 2010 alle ore 21:12OT ma neanche tanto...
Mentre c'è la prima guerra internettiana mondiale... Ci si scaccola ancora con l'unità dell'itaglietta???
100-150 famiglie governano i governi, l'economia, il mondo.
Chissà com'è nessuno riesce a scalfirli, quei 150.
Del sistema monetario cinese poco ne sappiamo.
Hanno i loro problemi con inflazione e deflazione ed intervengono spesso sulla juan come facciamo noi. Hanno anche parecchi dollari ed euro in cassa avendo comprato molto debito di noi occidentali.
Magari un intervento di Calì o di qualche bloggher ben informato in merito sarebbe d'uopo.
Anche il sistema monetario arabo non è male. Ha delle caratteristiche morali non trascurabili.
Ripropongo la domanda: perchè ai quei 100-150 non succede mai nulla?
Pensate davvero che in quest'epoca di Wikileaks e di Echelon non ci sarebbero i mezzi per monitorarli? Per raccogliere informazioni di quelle dinastie dal 10 dopo cristo fino ad oggi?
Per informare le masse dormienti?
Un Wikipower che cantasse i tutti i caxxi di queste 150 famiglie...
Sarebbe rivoluzionario.
Parafrasando Saviano "Quando un uomo col pc connesso al mondo incontra un uomo col denaro... L'uomo col denaro è un uomo morto".
Palmiro Penone
9 dicembre 2010 alle ore 21:13Quando iniziera' la caccia ai colletti bianchi?
spero presto!!!
Gianfranco Monopoli
9 dicembre 2010 alle ore 21:16Caro Beppe,da italiano e secondariamente da pugliese mi permetto di non essere d'accordo rispetto al tuo articolo sugli Stati Uniti d'Italia:la Puglia,sotto i borboni, non esisteva, nel senso che era terra taglieggiata da conti,baroni,duchi,i quali oltre ad affamare e tassare la propria gente, praticavano lo ius primae noctis (il sogno di Silvio su tutti gli italiani),terra dominata da briganti e dalla malaria,lentamente risorta con l'unità d'Italia grazie all'operosità della sua gente.La mia stessa regione non era la Puglia, bensì le Puglie, intendendo che vi erano differenze e divisioni già all'interno della stessa terra, mentre per i Borboni esistevano solo Napoli e Palermo, il resto era terra da tassare e sfruttare ed è anche per questo motivo che le casse borboniche erano in attivo.Non mi piace e mi vergogno delle persone chi ci governano attualmente e farò il possibile andando a votare affinchè vadano via, ma comunque mi sento profondamente e orgogliosamente unitario ed italiano nel senso più bello del termine.
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 21:18In Gran Bretagna , Londra , c'è in atto una sommossa di studenti!
Allora anche la Gran Bretagna dovrà dividersi in città Stato ?
L'UNICO TUMORE made in USA by Nato è la LEGA-NORD
che ha sdoganato il termine secessione celandosi
dietro la maschera della xenofobìa più accentuata!
Garibaldi che combattè anche a fianco degli indios
sudamericani non era un razzista di merda!
Forse questo dà fastidio alla Lega Nord!
Garibaldi che era profondamente socialista, nel
momento storico che socialista significava marxista , non amava il clero a cui il popolo del sud e del nord erano molto legati!
Forse questo è sconveniente alla massoneria gesuita ! (oscura)
Viviamo un periodo che la cultura è un fantasma del passato! Ho letto persino che gli antichi romani persero l'impero perchè non "furono più
leghisti" in quanto facilitarono l'ingresso degli
stranieri !
L'ho letto poco fa , mica scherzo!
Ma che stiamo discutendo!
Sotto questo piano mi fai INVOCARE UN DUCE CON I COGLIONI CHE STERMINI META' POPOLO LEGHISTA E BORBONICO mafioso ...COMPRESA LA CASTA DEL VATICANO salvandone pochissimi!
chiamatelo ne' di destra ne' di sinistra !!
nun se sa mai, se no potrebbe turbarvi!
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 22:13O Lenin ! Questo post di Beppe é formidabile !
Potevi cogliere l'occasione per tacere e non fare le solite figure di merda !
Nossignore ! Lui deve cagare sentenze senza essere a conoscenza dei fatti !
STUDIA la storia d'Italia e PENTITI sciagurato !
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 22:17Dimenticavo... W il DuChe !!!
Ti riveli sempre per quello che sei ! UN FASCIO!
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 22:18Tranquillo ! Non voglio iniziare l'ennesima polemica con uno che NON VUOLE capire !
Questo blog mi ha rotto le scatole ! ADDIO !
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:24PIERRE..sto fatto della secessione sembra che mozzichi le palle di molti...sto sprangando su altro forum!...pensa che alcuni tuoi colleghi m'hanno citato come esempio la RSI !!!!
vuoi vedere come ho loro risposto ?
link
http://forum.chatta.it/politica/8077886/un-nuovo-test.aspx?p=3
io, vi guardo, a te lo so che nun te ne frega un cazzo !!!...ma io sto al centro!! coglionazzo!
Lupo* Lupone*
9 dicembre 2010 alle ore 22:32Desani ! Confondi sempre il burro con la ferrovia !
Qui non si tratta di secessione ma di repubblica FEDERALE !
Mi hai rotto le palle !
Addio !
Lupo* Lupone*
9 dicembre 2010 alle ore 22:34Tra i tanti coglioni che girano per questo blog tu sei sicuramente il piú coglione !
CHIUDO !
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:47ma vuoi disquisire di politica o vuoi blaterare a cazzo portando ad esempio la tua Svizzera del cazzo?
prima di dirmi coglione sappi dimostrarlo lurido testa di cazzo tirolese demmerda...grazie al cazzo
che non ti frega...tanto tutte le guerre fatte
mica le hai fatte tu , merda infame !
purtroppo sti ragazzi hanno perso la memoria storica
VAFFANCULO DEMENTE!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 05:51Il solito babbeo ignorante che invece di rispondere a tono ed in tema parte per la tangente insultando !
Un testa di cazzo come questo Desani é merce rara, anzi UNICA ! Come Kaori !
È uno che ha studiato la storia sul libro CUORE !
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:02Ma tu CRETINLENIN li leggi i post di Grillo ?
E capisci quel che dice ?
E guardi i link sotto al post ?
Sei proprio un povero savoiardo fascista !
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 08:50Visto che nessuno ha capito il post, penso sia arrivato il momento da parte di Grillo di mandarvi TUTTI AFFANCULO, io farei così. Hai ragione cretintonio gli italiani NON capiscono un tubo, quindi anche TU. Grillo sta sprecando troppo sapone e fatica per gli asini.
Ficcatevelo in testa, VOI avete bisogno di Grillo, non viceversa, sai lenincretin Beppe è già ricco hauhauhau. I suoi ammiratori ci andranno cmq agli spettacoli, il blog è una spesa in più, diglielo ai sottosviluppati che lo denigrano.
Il primo presidente del regno d'Italia a quale classe sociale apparteneva? Lo sai vero cretintonio che era un nobile?
Il secondo? Nobile anche lui e chissà quanti altri, heheheehu povero Insani Tonio tu si che sei comunista NON BUSH euheehuuhe.
Ps. Leggetevi qualcosa riguardo l'anarchismo, non solo quello dalla "vostra" parte, magari troverete e capirete il post di oggi e forse, ma dico forse il "Grillo-pensiero".
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 10:43Caro Cupiello ! Io sono svizzero e ho capito !
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 19:31Caro Cupiello ! Io sono svizzero e ho capito !
Alberto Riccardi, Como
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
na na ! dilla bene , coglione che parli da solo!
tu sei un lurido pezzo di merda ex-bancario suizzero che se la vive in Tirolo , Hessing , e se ne sbatte ai coglioni degli italiani , tutti, dal primo all'ultimo!
...il guaio grosso è che ce ne sono tanti di pezzi
di merda come te sparsi nel mondo...e li fanno pure VOTARE !!!....come da brogli passati!!!
ALTRA SCHIFEZZA TUTTA ITALIOTA!
stefano t
9 dicembre 2010 alle ore 21:29il federalismo e' l'unica strada praticabile, stati uniti d'Italia e' una buona idea, perche' no? tanto la mafia e' infiltrata dappertutto, magari cosi' si riuscirebbero a conrollare meglio le regioni piu' disagiate(conrollo destinazione fondi UE ecc...).
No al secessionismo becero, si al federalismo stile tedesco.
Ilio Papanti (il borgo (quello vero))
9 dicembre 2010 alle ore 21:34Rivoglio il granducato di toscana!!
alvisea fossa
9 dicembre 2010 alle ore 21:34CIAO BEPPE
O TUTTI UNITI O TUTTI MORTI O DISFATTI,CHE SCELTA ABBIAMO?
DOBBIAMO RIPARTIRE DA ZERO ED IDENTIFICARCI SUL SERIO CON LA NOSTRA ITALIA
ALVISE
giovanni l.
9 dicembre 2010 alle ore 21:35Io sono del sud.
Io non riesco a sentirmi ITALIANO, inizia a darmi fastidio l'inno, la bandiera ed ogni qual volta sento parlare dei 150 anni.
Mi sento male se sento parlare di "unità nazionale" e mi sento ancora peggio se chi blatera è qualcuno del sud.
Penso che siamo un popolo di ignoranti e la cosa mi addolora.
Qualcuno mi aiuti....
*Bernardino *Visconti
9 dicembre 2010 alle ore 22:15Quello che dice Beppe in questo post lo ripeto da due anni attirandopmi le ire degli ignoranti e dei fasciocomunisti.
roberto g.
10 dicembre 2010 alle ore 04:20tu sei
Luciano DAVI'
9 dicembre 2010 alle ore 21:42Sono perfettamnete d'accordo, l'unità d'Italia si è realizzata su basi che oggi considereremmo illegittime. Cioè l'hanno realizzata: uno che oggi sarebbe considerato terrorista internazionale (Giuseppe Garibaldi) ed un Re espansionista e guerrafondaio. E' vero che poi sono stati fatti rei referendum, ma si votava per "censo" 8cioè solo i ricchi) e in due urne una per il SI ed una per il NO davanti ai carabinieri. Inoltre le domande erano diverse nelle varie "nuove province"; per esempio ai napoletaniè stato chiesto: "volete che RE Vittorio Emanuele II sia il RE d'Italia? Ebbene quelli che hanno risposto Si magari pensavano che l'Italia era da un'altra parte e quindi "chissenefrega".
Alberto Carra
9 dicembre 2010 alle ore 21:44Egregio sig.
comico Beppe Grillo.
Ho letto il suo articolo come sempre faccio tutte le sere e devo dire con forza che non mi sembra scritto con la consapevolezza dei contenuti espressi.
Pura farneticazione bossiana.
Mi rimane la speranza che Lei abbia scherzato e che quanto prima farà ammenda con un articolo di rettifica.
Mi dispiacerà non poterlo leggere, da oggi non guarderò più questo sito.
Un consiglio a tutti guardate su Rai Storia i bellisimi documentari anni 50/60 e vedrete come era messa l'Italia del Nord/Centro/Sud.
Poi fatevi un bel giretto per l'Italia d'oggi, così potrete rendervi conto di cosa siete e da dove venite.
Viva l' Italia.
Mary C.
9 dicembre 2010 alle ore 21:45Non si può buttare nel cesso un periodo storico, pur con le sue contraddizioni e i suoi errori, come il Risorgimento...sono morte migliaia di persone per avere il proprio Paese libero e unito. E noi che viviamo nel 2010 abbiamo il dovere di mantenere unito il nostro Paese...la secessione è argomento per menti retrogade e rozze....Caro Beppe c'è un limite alle provocazioni....tu non sei nè rozzo nè retrogado....
manuela bellandi
9 dicembre 2010 alle ore 21:46roberto castelli:
Nelle amministrazioni locali è stato primo degli eletti e capogruppo della Lega nel Consiglio provinciale di Como (1990)
Francy V.
9 dicembre 2010 alle ore 21:53Le assunzioni alle municipali sono operazioni regolari di routine nessuna parentopoli dice alemanno e io gli credo certo che gli credo........... ma mi faccia il piacere!!!!
moreno politici
9 dicembre 2010 alle ore 21:57Questo Post caro Beppe non mi è piaciuto un gran che!
A prescindere dal come,l'Italia è stata fatta,purtroppo è la popolazione che non è mai riuscita ad amalgamarsi;Siamo un insieme di etnie incapaci di formare un Popolo,un insieme di balordi individui impegnati ognuno a vivere la propria vita con in testa un idea fissa:fregarsene di tutti gli altri.
Tornare ai Granducati,alle Repubbliche fantasma,o allo Stato della Chiesa,mi sembra un assurdità;anche perché tutto ciò gia esiste purtroppo,stiamo vivendo e soffrendo in uno Stato chiesaiolo,in una Repubblica fantasma,dove i Granducati e le Baronie Ci stanno facendo campare come in un vecchissimo Medio Evo!
Mi auguro che oggi,nel 2010, la gente si scuota dal torpore,e che a finire arsi vivi,siano finalmente tutti quelli che hanno sempre praticato certi abusi,perché solo con un grande rogo si potrà purificare l'aria malsana che ammorba questo disgraziato Paese,(e non certo con le parole!)
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
9 dicembre 2010 alle ore 21:59Saviano dice cose che "tutti" dicono di saperle già.
oreste mori
9 dicembre 2010 alle ore 22:03Santoro perchè ad anno zero invita Chesanta e Castelli?
Non è che sta diminuendo l'ascolto?
Se continua così sentirò d'ora in poi solo Travagli e vauro.
Voi che ne dite?
silvano sainotini
9 dicembre 2010 alle ore 23:28In effetti c'è da chiedersi perchè Castelli è un ospite fisso. Che valore aggiunto può dare al dibattito? Non ha un'idea che una, è solo chiacchiere e fazzoletto verde ...
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 22:10per l'amica paola che preferiva la geografia (anch'io)
inconsapevolmente hai toccato forse il centro del problema.
la geografia e la storia sono una la naturale conseguenza dell'altra.
quando su una circoscritta zona geografica insiste un circoscritto ceppo antropologico, lì c'è una nazione. e la nazione passa quasi indenne da un'epoca storica all'altra, da un ordinamento politico all'altro attraverso i secoli, e rimane inalterata la percezione di sè come unico popolo.
chiediamoci se per la "nazione" italia siano verificate queste condizioni.
e avremo la risposta agli interrogativi sollevati da questo post.
scusate i termini forse non del tutto precisi tecnicamente, ma non me ne vengono altri per chiarire, forse anche a me stessa, il mio pensiero.
Luca Popper
9 dicembre 2010 alle ore 22:24Leninisti! Imparate anche voi le nuove ideologie. Mafia e camorra sono le correnti del futuro! E non rompete i coglioni.
'sera blog
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:29in un certo senso se togli "è solo affari, niente di personale" ci potrebbe stare!
glie l'avevo consigliato ai compagni di comprarsi un
manuale mafioso per prendere i giusti esempi, invece
i meschinetti emularono il nostro Risorgimento...
dimenticarono Garibaldi e Cavour , però !!!
finirono a schifìo!!!
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 22:32...ma, visto che si somigliano, non è che l'assassino dell'altro versace ha sbagliato persona?
no, perchè questo mi pare che se la meritasse di più del fratello una bella pallottola
paul
9 dicembre 2010 alle ore 22:33GRANDE BEPPE, ERA ORA
Lalla M.
9 dicembre 2010 alle ore 22:33ricordiamoci che Garibaldi era un noto massone!!!
Lenintonio D (ilich)
9 dicembre 2010 alle ore 22:53pure lui era della P2 ? ^_* !
ammazza che confusione storica! eh eh !!
ricominciamo dai Templari, i famosi Cavalieri di Malta che fu inglese fino a pochi anni fa !!!
eh eh !!! vaticANO la più grossa massoneria del pianeta ...con tanto de sola !!!!
Lalla M.
9 dicembre 2010 alle ore 23:18ho detto massone, non della p2
Mario .
10 dicembre 2010 alle ore 01:02E allora ??
Massone non è sinonimo di delinquente o eversore...
ALTRA COSA SONO LA P2 LA P3 ecc
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 01:18Mario ., Cesena
per l'appunto che ho fatto la battuta a Lalla!
sembra quasi che leggano un termine negativo!
eh eh eh !! potenza della cupola vaticana !!!!
già già!!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:33Ricordiamoci che Desani é un noto cretino ubriacone!
Ferdinando S.
9 dicembre 2010 alle ore 22:33Non condivido, se siamo avanti,non si può guardare indietro. Uno stato federale equo e solidale, più vicino ai suoi cttadini, nulla quaestio, tornare agli stati assoluti illiberali e di ceto no. La storia non è un rewind.
Paolo R.
9 dicembre 2010 alle ore 22:34NON È CHE I RAGAZZI CON IL MOCIO VERDE NEL TASCHINO, VOGLIONO LASCIARE IL "PUTTANIERE SUPREMO"?
Perché un giornalista (Nuzzi) "DI LIBERO" (Noto organo di stampa per la sua indipendenza ed obiettività) dovrebbe scrive un libro (Metastasi) dove tira in ballo pesantemente la Lega Nord ed in particolare Castelli di fare affari con 'Ndrangheta ?
Non è che "PUTTANIERE SUPREMO", teme che anche la Lega Nord voglia mollarlo e perciò è andato a "PESCARE TRA I DOSSIER IN ARCHIVIO QUALCHE PORCHERIA FATTA DALLA LEGA NORD" per svolgere un'azione preventiva, per dissuadere "I RAGAZZI CON IL MOCIO VERDE NEL TASCHINO" di abbandonarlo e fare sapere al "ALLEVATORE DI TROTE" che ha merda a disposizione per tutti.
Ecco forse spiegato lo strano patto di fedeltà assoluto tra Lega Nord e Berlusconi.
nico rossi
9 dicembre 2010 alle ore 23:54sono sempre più convinto che la Lega non vorrà votare la fiducia perchè alla fine gli conviene molto di più se si torna alle elezioni
Pablo S.
9 dicembre 2010 alle ore 22:37una farsa,perchè non fà i nomi dei colletti bianchi.?
Pablo S.
9 dicembre 2010 alle ore 22:44vogliamo sapere, nomi e cognomi.!!
Luca Popper
9 dicembre 2010 alle ore 22:47Adoro la Santanche'. Però mi fa piu' sesso suo fratello, Sara Palin.
manuela bellandi
10 dicembre 2010 alle ore 00:18http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs983.snc4/75608_468111183348_132043893348_5587100_2390398_n.jpg
Pablo S.
9 dicembre 2010 alle ore 22:51SANTACCHE' NON BISOGNA DIRE BUGIE!!
SANTACCHE' NOI COMBATTIAMO LA MAFIA!!
SANTACCHE' UNA BUGIARDA.!!!
kkk kkk
9 dicembre 2010 alle ore 22:59qui o si rifa' la testa degli italiani o si muore...
altro che chiacchere......
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 dicembre 2010 alle ore 22:59L'ho sempre detto che Castelli è uno scemo, più stupido persino di Gasparri, oggi l'ha nuovamente dimostrato.
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 23:00"Garibaldi, ma chi è?...
Stormy Six
E parliamo di Garibaldi
E dei suoi garibaldini
Venuti per far giustizia
A noi poveri contadini.
Arriva Garibaldi
E i baroni fa tremare
La gente per le strade
Si sente già cantare:
"Garibaldi, ma chi è?
E' più forte e bello dello Re!
Garibaldi, cosa fa?
Porterà giustizia e libertà".
E' arrivato Garibaldi
E i Borboni son scappati
Son scappati nella notte
Per non essere ammazzati.
Ma il 14 di maggio
Il barone gli fa omaggio
E il notaro Rosolino
Già lo chiama Don Peppino
"Garibaldi, ma chi è?...
Se ne è andato Garibaldi
Con i suoi garibaldini
Se ne è andato con il pane
Di noi poveri contadini.
E ilnotaro Rosolino
All'uscita del paese
Ha brindato a Garibaldi
Col buon vino piemontese
http://www.youtube.com/watch?v=8jsqLUPr2Aw
Er "kattivone" der Caciara
9 dicembre 2010 alle ore 23:09ciao, Lilia'....buonasera....ma è vero che Garibaldi aveva un socio ?....o no ?
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 23:26boh, che è n'artra canzone delle tue?
Er "kattivone" der Caciara
9 dicembre 2010 alle ore 23:42...no...era una canzone di Jannacci, se non erro....non la ricordi?....Garibaldi aveva un socio, si chiamava Nino Bixio, venne giu' da Busto Arsizio, e nei Mille si arruolo'....
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 23:55ah, sì, ora mi sovviene.
per nino bixio, viva
viva nino bixio che si arruolò...
la cantava anche bruno lauzi, pace all'anima sua
Er "kattivone" der Caciara
10 dicembre 2010 alle ore 00:08ciao buonanotte, tolgo il disturbo....considerato che sono stato bannato varie volte oggi....a rileggerci, felice notte.....
liliana g.
10 dicembre 2010 alle ore 00:11bonanotte, kattivò
Luigi D.
9 dicembre 2010 alle ore 23:00con il ragionamento di grillo non ci sarebbe un solo paese europeo, ma forse nemmeno mondiale,
che manterrebbe la propria unità.
L'unità d'Italia non si tocca,
non ci provare grillo,
ne tu ne i leghisti che già ora, anche in questo blog, cominciano ad esultare per questa tua nuova farneticazione.
Alla fine ci siamo arrivati, grillo che inneggia alla secessione.
Già qualcuno del movimento, un pò sotto shoc, comincia a dire che è solo una provocazione.
Allora ti dico una cosa, caro grillo, che non avrei mai pensato di dire, ti dico che te ne devi andare affanculo.
Ma non ti preoccupare, è solo una provocazione.
Brigantaccio Alessandro
9 dicembre 2010 alle ore 23:01Hai paura di zapparti la terra da solo?
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 07:08Tu luigi sei ancora piú fascista del Desani !
E buttalo quel libro CUORE sul quale hai studiato la storia d'Italia !!!
Luigi D.
10 dicembre 2010 alle ore 14:53Io fascista?
AH! AH ! AH! AH!
Roba da matti!
Scusa se te lo dico riccardo,
ma tu sei un pò scemo!
Giorgio Cigolotti
9 dicembre 2010 alle ore 23:01Per natale regalate una vocale a castelli,
Marco l'ha lasciato senza parole. Strepitoso!
Paolo R.
9 dicembre 2010 alle ore 23:03Castelli, si arrampica sugli specchi.
silvano sainotini
9 dicembre 2010 alle ore 23:07Complimenti Castelli ... faceva una figura migliore se stava zitto, si alzava e se ne andava ... ha fatto una figura davvero penosa ...
Carlo Tacconi
9 dicembre 2010 alle ore 23:07Secessione? Ritornare allo stato pre unitario?Aóh! Io sono marchigiano, non starete mica pensando di farmi ritornare a dipendere dallo Stato Vaticano???
Pensandoci meglio , è vero che non ne siamo mai usciti...
salvatore g.
9 dicembre 2010 alle ore 23:07MA NON AVETE NIENTE DI SOSTANZIOSO DA INFILARE IN BOCCA A QUELLA ZOCCOLA DELLA SANTACCHE ??
Salvatore. G.
Arcangelo Malvi
9 dicembre 2010 alle ore 23:09Ma che bella idea, Beppe, e a noi a Bologna che ci tocca lo Stato della Chiesa? Hai presente Ratzinger, lo IOR, Propaganda Fide, etc.? Ecco.
Il mio trisavolo era bambino quando i soldati del Papa se ne andarono da Imola e ando` a tirar loro le uova marce. Faceva il garzone presso una vedova a cui avevano fatto un processo sommario e l'avevano giustiziato davanti a casa.
E io dovrei rimpiangerli? Ma rimpiango piuttosto tutti i soldi che si beccano con l'8 per mille!
pippo m.
9 dicembre 2010 alle ore 23:17
ESISTE SOLO UN UNICA MA SOSTANZIALE DIFFERENZA TRA LA CREAZIONE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA E QUELLI D'ITALIA:
QUELLI D'AMERICA FURONO FATTI PER UNIRE
QUELLI D'ITALIA PER SEPARARE.
kkk kkk
9 dicembre 2010 alle ore 23:19qui o si rifa' la testa degli italiani o si muore...
altro che chiacchiere......
ehi , beppe..da quando sei diventato leghista??
liliana g.
9 dicembre 2010 alle ore 23:20il ministro della difesa... sì degli amici suoi...
Per salvare dal processo sette alti ufficiali, il governo fa saltare i risarcimenti alle vittime dell'amianto a bordo della navi. Con una leggina ad hoc
È bastato un articoletto fortemente voluto dal ministero della Difesa e inserito in volata alla Camera nella legge sui lavori usuranti firmata dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi (il "collegato lavoro") e il processo in corso a Padova nei confronti di sette alti ufficiali della Marina Militare (Mario Bini e Filippo Ruggiero, ex capi di Stato Maggiore, Lamberto Caporali e Francesco Chianura, ex Direttori Generali del ministero della Marina, Agostino Di Donna, Guido Gucciniello e Elvio Melorio, ex Direttori di Sanità Militare e Mario Porta, ex Capo di Squadra Navale) accusati per omicidio colposo plurimo, rischia di finire in una bolla di sapone.
L'articolo (il numero 20 della legge) dice in poche parole che le norme sulla sicurezza del lavoro non si applicano al "naviglio di Stato", ovvero alla flotta della Marina Militare.
Tentata già in primavera, l'operazione salvataggio per gli ammiragli si era scontrata con il no del presidente Giorgio Napolitano che aveva rinviato la legge sui lavori usuranti alle Camere. La maggioranza ha fatto finta di niente e l'ha riapprovata così com'era, precludendo a centinaia di marinai tutt'oggi a rischio ogni possibilità di risarcimento.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-russa-beffa-i-marinai/2139771
Donato S.
10 dicembre 2010 alle ore 00:27Ciao Lilliá...!
17-20 dicembre saró a Roma con moglie e pargolo...
Abbiamo prenotato un hotel ai Parioli...
Mia moglie ci teneva tanto sia a vedere Roma
che a far visita ad alcuni parenti anche loro
di origine slovacca(ormai italiani da due generazioni)
Paola ha il mio contatto Mail ed anche FB...
Magari almeno un aperitivello al volo...
É...!
Notte
Donato
liliana g.
10 dicembre 2010 alle ore 00:49grazie per l'invito, ma credo sia un pò problematico, io non sto proprio a roma, ma sperduta nella campgna romana, per di più non ho la patente.
poi paola lo sa che, per tantissime ragioni, anche potendo, mi sono sempre rifiutata di vederci di persona.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
9 dicembre 2010 alle ore 23:22La Calabria ultimo baluardo d'Italia.
Giorgio Cigolotti
9 dicembre 2010 alle ore 23:23Ragazzi, ragazzi... ma castelli.......
porca puttana stasera quante umiliazioni.....
L'abisso culturale tra Duccio e castelli è qualcosa d'imbarazzante...
Mario Cantilena
9 dicembre 2010 alle ore 23:39Applicando la tua logica, che sembra coraggiosa e originale, e invece è MOLTO conformista, non resterebbe in piedi nessuno stato nazionale: né la Germania, né la Francia, né l'Inghilterra: nessuno. Ciascuno di questi ha vissuto una guerra civile, nel suo costituirsi. Ma è inutile tentare un ragionamento storico in quattro righe. Ti dico solo come italiano che con questi discorsi anche tu, Grillo, stai contribuendo a peggiorare il paese.
Anna M.
9 dicembre 2010 alle ore 23:40Grazie Grillo, bisogna SOLO RISTABILIRE LA VERITA'.......Un popolo che non conosce la propria Storia è destinato a riviverla.
Quello che Grillo riporta sul post sull'origine delle mafie, è quello che 30 anni fa raccontava Rocco Chinnici.....
LA VERITA'........... SOLO LA VERITA'.
http://www.youtube.com/watch?v=pgBtlX-Sv9I
.....
si chiedeva libertà
ma con quanta ingenuità
ma con quanta ingenuità
venne fatta una promessa
e repressa ogni sommossa
non esisterà mai più la parola schiavitù
e la gente si infiammò
ed un altro re acclamò
ma non ci fù libertà
e sparì la dignità
e sparì la dignità
ma dove sono le ricchezze che non abbiamo più
qualcuno disse distruggete tutto quanto laggiù
tutto andrebbe riscritto
tutto andrebbe rifatto
per spiegare davvero la verità
altro che liberazione
fu una colonizzazione
e da allora un ricco Stato
diventò il Sud arretrato
diventò il Sud arretrato
ecco allora il gran rimorso
di quel popolo che ha perso
storia arte e cultura
ora c'è solo paura
ora c'è solo paura
ma che gran reputazione
che bella soddisfazione
era il regno dei primati
ora siamo declassati
ora siamo declassati
aumentarono le tasse
e sparirono le casse
quante fabbriche rubate
quante terre confiscate
quante terre confiscate
cancellarono uno Stato
e una grande Capitale
e alla fine hanno creato
e così ci hanno lasciato
la Questione Meridionale
cancellarono uno Stato
e una grande capitale
e alla fine hanno creato
e così ci hanno lasciato
la Questione Meridionale
cettina* d.
10 dicembre 2010 alle ore 00:15;-*
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:21Grande commento !!!
Anna M.
10 dicembre 2010 alle ore 11:00Ninco Nanco deve morire... per si campa putesse parlare.......
E per sconfiggere il brigantaggio e inaugurare l'emigrazione bisogna uccidere il coraggio.......e Ninco Nanco deve morire!!!
http://www.youtube.com/watch?v=UgSMorpKT5E
alberto afflitto
9 dicembre 2010 alle ore 23:45Putin difende Assange: "Arresto antidemocratico".
UAAAHAHAHHHAHHAHHHA UAHAHAHAHAHHHAHAHHAHAHHAHA
Emanuele A.
10 dicembre 2010 alle ore 00:20I nemici dei miei nemici sono miei amici.
Wolfram Haller
9 dicembre 2010 alle ore 23:47Che goduria, a me tocca il Granducato di Toscana.
Anna M.
9 dicembre 2010 alle ore 23:52Godetevi questo video..... ci sono i sottotitoli in Italiano per chi non conosce la Lingua Napoletana.
http://www.youtube.com/watch?v=RjYZtxMhMHs
cettina* d.
9 dicembre 2010 alle ore 23:58Grazie, l'ho inserito nel mio blog, mi è piaciuto molto.
E' la nostra voce, il nostro sentimento tradito.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:19Grande link ! Alla faccia di quel cretino del Desani !
Wolfram Haller
9 dicembre 2010 alle ore 23:58Io non mi lamento.
A me tocca il Granducato di Toscana.
Primi ad abolire la pena di morte.
Lalla M.
9 dicembre 2010 alle ore 23:59il secondo link in rosso dell'articolo in grande sul sito del fatto quotidiano non passa guardatevelo da voi
fulgy f.
10 dicembre 2010 alle ore 00:09i'm tired, fuck berlusconi and lega nord!
Lalla M.
10 dicembre 2010 alle ore 00:10cioè vespa guadagna 175.000 euro al mese?
(duemilionicentomila all'anno) fonte m.travaglio sul fatto di domani
roberto d'alessandro
10 dicembre 2010 alle ore 00:10Caro Grillo, io sono unitarista, ma proverò a raccontare quello che hai solo accennato in uno spettacolo di teatro-canzone dal titolo TERRONI adattamento teatrale dell'omonimo libro di Pino Aprile, musiche di Mimmo Cavallo. Prima nazionale al teatro Quirino di Roma il 21 marzo 2011. come vedi qualcuno ancora lo vuole celebrare il 150/esimo del furto dei savoia e dell'inizio del declino del sud, mentre alcuni più che celebrarlo lo festeggiano! Senza memoria non avremo mai un futuro!
davide lak (davlak)
10 dicembre 2010 alle ore 00:13come abbondantemente pronosticato dal sottoscritto in tempi non sospetti, quella scassapalle di SAKINEH è stata liberata insieme a tutta la famiglia e l'avvocato (ammesso e NON concesso che siano mai stati arrestati...)
invece, per un reato meno analogo, nei "civilissimi" USA la condanna a morte per Teresa Lewis (riconosciuta peraltro affetta da gravi problemi psichici) è stata zelantemente eseguita il 24 settembre scorso.
un VAFFANCULO sentito a tutti coloro che in buona fede o meno si sono fatti gabbare pure stavolta dalla propaganda di regime.
cazzoni.
Lalla M.
10 dicembre 2010 alle ore 00:23bravo david lo volevo dire anche io
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
10 dicembre 2010 alle ore 02:22Grande Davide
Defoe
10 dicembre 2010 alle ore 00:14Questa della secessione è una gran cazzata.
C'erano degli ideali nel risorgimento e dei veri idealisti, gente che è morta per far si che oggi noi non fossimo un'insieme di colonie austriache, tedesche, francesi, ecc. Senza di loro ora saremmo come l'Africa o come il Medio Oriente (con tutto il rispet). Ovvero una popolazione che non si è saputa autodeterminare tra le altre nazioni.
Le diversità che ci sono in Italia sono un'enorme ricchezza, solo se stanno insieme, se si dividono diventano patetiche meschineri.
Leggetevi Dante, Leopardi, Manzoni, Nievo, l'Italia si vede da lì e vale qualche sofferenza.
Grillo sei un grande anche se pur di rubare consenso alla lega spari qualche cretinata!
Lo dice un cittadino veneto, uno che oggi sotto l'Austria probabilmente sarebbe stato meglio... Ma avrei parlato tedesco e non avrei potuto scrivere questo post!
Fabrizio Colombo
10 dicembre 2010 alle ore 00:22Sono perfettamente d'accordo con te. Ogni tanto Beppe Grillo scrive delle cose che mi fanno venire proprio voglia di non leggere più questo blog. E probabilmente lo farò.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:17Voi due la storia d'Italia la conoscete dal libro CUORE o dalle avventure di Robinson Crusoe !
Fabrizio Colombo
14 dicembre 2010 alle ore 01:27Tu invece la conosci ancora meno....
Fabio Del Vecchio
10 dicembre 2010 alle ore 00:15Letto, confermato e sottoscritto.
Lettura limpida di questi torbidi 150 anni di storia italica.
Fabio Del Vecchio
10 dicembre 2010 alle ore 00:19Letto, confermato e sottoscritto, una lettura limpida di 150 torbidi anni di storia
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:15E ti quoto con 5 carciofoni verdi !
gl p
10 dicembre 2010 alle ore 00:31Ho visto molti commenti pro unità ma francamente mi pare che Grillo ci abbia visto giusto.
Per quanto ci riguarda questa Italia noi non la vogliamo , se la volete voi beh fate un pò come vi pare ma per favore non venite a costringerci a fare qualcosa senza averci cosnultato.
Se ci volete italiani dovete lasciarci la possibilità di votare si o no , con un referendum sotto controllo internazionale.
E se decideremo di farne parte vogliamo un nostro parlamento con pieni poteri, sovranità totale ,bilinguismo , e controllo di ogni settore, agenzia delle entrate compresa.
O così o niente.Cosa serve poi l'Italia se c'è l'Europa, a niente è una entità da eliminare , come le province. Restano solo comuni,regione ed Europa.
Saluti dal Veneto.
Non italiani non padani assolutamente non leghisti.
Solo Veneti Serenissimi.
Luca Gianantoni
10 dicembre 2010 alle ore 00:32Perché sarei pronto a morire per una nazione che mi ha lasciato solo a 10 anni con due fratelli e con una madre malata di schizofrenia senza alcuna assistenza? Per una nazione che elegge criminali, puttanieri e ladri? Un nazione che mi reputa inutile e mi lascia nella solitudine straziante della disoccupazione. Perché sarei disposto a qualunque cosa pur di dare un futuro ad un mio figlio, qui, in questa nazione. Saranno le poesie di Leopardi o i girasoli attorno al mio paese, Assisi, sarà per le orme di San Francesco, indelebili, non so. Sono un animale strano ma io morirei per salvare la mia amata terra.
harry haller
10 dicembre 2010 alle ore 20:03Mistero.
Fabrizio Eleonori
10 dicembre 2010 alle ore 00:34Grillo,
ma che cazzo dici?
Ma sei proprio lo stesso che sputtanava i 5 ministri della Repubblica registrati in Svizzera a berciare il coro da osteria sul Tricolore avanti alla casa di Cattaneo mentre si svolgevano i funerali di Calipari?
MA CHE CAZZO DICI?!
Andrea S.
10 dicembre 2010 alle ore 00:35Leggendo i vari commenti sembra che la maggior parte dei lettori ha interpretato il messaggio di Grillo come un invito alla secessione.
Io non penso che sia così. Il raggruppamento di Stati sovrani in una Federazione è solo un altro modo di vedere l'Italia, un cambiamento radicale, ma non una dissoluzione. È una proposta seria e alternativa al pasticcio federalista della Lega che non si sa bene come, quando e se avverrà.
Il consiglio che vi do, da svizzero, e di venire qualche mese in Svizzera, studiate il nostro federalismo e poi ne fate una copia per l'Italia. Avete il lavoro già fatto, basta guardare quello che abbiamo fatto noi.
roberto g.
10 dicembre 2010 alle ore 04:11soprattutto per le banche piene di soldi italiani sporchi
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 05:45Non perdere tempo con questi italiani tarati !
maurizio tesei
10 dicembre 2010 alle ore 00:36Mi spiace ma ritornare ai "Grandi Feudi",
perchè altro non sono, è come tornare
indietro nella storia...un assurdità.
E' certamente come dici tu, e allora ? Non
per questo si deve rendere inutili le morti
di migliaia di persone che hanno dato la vita
per l'unità d'Italia.
Ma poi a che serve ? Anche se l'Italia è
composta da diversi popoli ciò non vuol dire
che non si possa avere un ideale in comune.
Inoltre non è questo il problema. Il vero problema è la politica e gli uomini politici
di questo paese per gran parte corrotti e di scarsissime qualità.
Questo è il vero problema da risolvere.
La Repubblica di Venezia,la Repubblica di Genova,
lo Stato delle Due Sicilie,la Francia, l'Austria....
...Ma scusa Beppe, e lo Stato del Vaticano ?
Te lo sei dimenticato?
La verità che oggi ti senti leggermente avvilito
ed hai sparato una vera "gasparrata"!
Ciao e riprenditi.
Maurizio Tesei
Claudio Scardino
10 dicembre 2010 alle ore 01:14Grillo hai dimenticato i 443,7 mln di scudi da ridare al Banco di Napoli...w Crocco W Ninco Nanco
Giorgio Cigolotti
10 dicembre 2010 alle ore 01:20Lettera Aperta N°2 al Fratello Silvio Berlusconi
del 9 dicembre 2010
di Gioele Magaldi
Caro Fratello Silvio...
Da leggere assolutamente sul sito del Fatto
o sul sito di grande oriente democratico
emi f.
10 dicembre 2010 alle ore 01:29domanda,come festeggeranno i LEGHISTI DI ROMALADRONA l'unità di uno "stato" anziche MEMBRO di qualcosa,CESSO di molti che lo usano a mo di latrina,ad iniziare dai MAIALI AMERICANI per finire con i MAIALI MEDIORIENTALI loro AMICI. Penso che di questo "avvenimento" NON gli freghi a nessuno salvo i soliti RETORICI ISTITUZIONALIZZATI MENTALI del tutto simili ai già noti e purtroppo liberi,EX INTERNALIZZATI MANICOMIALI.Una nazione come questa ha quasi il DOVERE di IGNORARE un simile avvenimento che ai cittadini costerà MOLTE RUPIE (scusate ma siamo economicamente simili se non peggio dell'India).Con della gente come VELTRUSCONI BRUTELLI,ALLEMAGNO (l'ultimo sindico che sta facendo il pieno al serbatoio...di voti)dicevo,ma dove cazzo si vuole andare!Ma che volete che facciano dei PARASSITI che si vendono o meglio offrono il loro CULO MARCIO ad un vecchio puttaniere.EMIGRIAMO,andiamo in Marocco,rimbocchiamoci le maniche,rimettiamo a posto un pò di cose e lasciamo ai LEGHISTI la e al loro capo,noto rimbambito-fiutatore di affari costituzionali,il CESSO con tutta la merda da spalare,il mucchio più grosso,va decisamente al figlioltrota con buoni muscoli nel.....cervello.
Mario .
10 dicembre 2010 alle ore 01:33POVERO CRISTIANESIMO!!!!
Da Bertone la conferma... che la gerarchia in cambio di soldi continua ad appoggiare berlusconi.
Del resto anche in passato fra Prodi cattolico praticante da sempre e berlusconi piduista, puttaniere e corruttore avevano scelto il secondo.
Fra Cristo e Barabba sceglierebbero sicuramente Barabba.
Appoggiate, appoggiate che presto sarà il popolo italiano a non riconoscrvi più alcuna autorità in fatto di morale!!!!!!!!
Kasap Aia
10 dicembre 2010 alle ore 01:48"Make the rich pay"
Questa è una scritta su di un muro di Londra oggi.
Durante gli scontri, mentre la macchina del principe Carlo veniva assaltata e conciata.
La scritta è emblematica, una sintesi sacrosanta, non ideologica, praticamente ancestrale.
Esiste una rivoluzione globale già in atto spero che l'Europa si ritrovi motore della storia, di nuovo il posto che le spetta.
sergio rubin
10 dicembre 2010 alle ore 02:08C'era una scritta simile sui muri di Monaco di Baviera circa mezzo secolo fa.
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 02:15analizzando le guerre con le baionette escono questi risultati di caduti.
Solo per fare un esempio e vedere quanto ci costerebbe in vite umane una guerra di secessione.
prima guerra mondiale - cifre ordinate per
Nazione mobilitati Caduti Feriti Prigionieri dispersi Totale delle vittime Percentuale
Russia -12.000.000- 1.700.000- 4.950.000- 2.500.000- 9.150.000- 76,3
Francia -8.410.000 -1.357.800- 4.266.000 -537.000- 6.160.800- 73,3
Impero
britannico -8.904.467- 908.371-2.090.212-191.652 -3.190.235- 35,8
Italia -5.615.000- 650.000 -947.000 -600.000 -2.197.000 -39,1
Stati Uniti- 4.355.000 -126.000 -234.300 -4500 -350.300- 8,0
esame comparativo
vittime della guerra civile . secessione americana
nord 360.000 morti totali + sud 260.000 morti totali
tra le due "americhe" totale 620.000 caduti !
nella prima guerra mondiale 350.300 caduti !!!!
mentre
noi Italia unita : oltre unmilione di caduti !
riflettendo...oggi in Italia
ad occhio una guerra di secessione potrebbe
sviluppare circa una decina di milioni di morti !
bene!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 05:44Che cretino.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:14Se qualcuno dice che ha capito qualcosa di quel che ha scritto questo alcoolizzato delirante del Desani giuro che gli sparo !
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 09:24Pierre...lurido pezzo di merda austroelvetico del cazzo! Quelle sono cifre dei combattenti e dei morti
in guerra ! Quelle guerre fatte da imperi a cui un
testa di cazzo come te lecca il culo!
l'amina dei meglio mortacci tuoi ...
vai a morire ammazzato in guerra, vai! merdaccia!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 10:39SCEMO DI GUERRA !
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 19:58SUCCHIACAZZI TIROLESE!!!
Frodo Baggins
10 dicembre 2010 alle ore 02:30Non capisco chi inorridisce al pensiero degli Stati Uniti d'Italia o inizia a parlare di secessione.. E' ovvio che Beppe nel suo solito stile ha calcato la mano riesumando la repubblica di Venezia, il Granducato di Toscana e via dicendo.. ma qui si parla di semplice (e nel nostro caso credo sano) federalismo. Mi sembra scontato che un governo centrale federale è imprescindibile, ma le nostre regioni storicamente, culturalmente, linguisticamente, sono già "stati" ben distinti (ancora di più che in altri paesi federali come la germania o la svizzera) e un decentramento della gestione e DELLE RESPONSABILITA' in un paese come il nostro può solo fare del bene..
francesco cenci
10 dicembre 2010 alle ore 02:34Provocazione o non, se si vuol essere chiari, basta con questi post pseudo storici!
Beppe: trio Cavour, Vittorio Emanuele e Garibaldi con una spolverata di Mazzini! Ingredienti, così accomunati, poco compatibili tra loro, anzi quasi indigesti. La verità è che così fai disinformazione stile pellicciari (cattolica), oneto (ex leghista), del boca (p. ordine giornalisti) o ciano che dietro verità indiscusse gia al tempo ci raccontano riprovate idiozie a iosa.
Per le colpe dello stato sabaudo vengono volutamente trascurati Foscolo, Manzoni, Verdi, Mazzini, Pisacane, Mameli, Saffi, Croce, Roselli e quant'altri hanno portato un contribuito affinchè si creasse uno stato unitario degno di questo nome, salvo poi inneggiare a Berlinguer (svolta di Salerno, governo dei capaci e degli onesti: P2) o Pertini (prima legge pro televisioni berlusconiane).
Ti seguo tutti i giorni e condivido molte delle tue battaglie ma quando parli di storia spesso mi si accappona la pelle. Beata e voluta qualunquistica ignoranza: dovendo rileggere la storia in maniera diversa preferisco un sano libro di Zitara, onesto meridionalista.
Comunque non te ne avere a male la mia è una sana e costruttiva provocazione!
Buon lavoro e un saluto a tutto il blog.
Francesco C.
Lo stupore
10 dicembre 2010 alle ore 02:37Oh Grillo, ma un giorno invochi la dissoluzione della lega nord perchè sono contro l'unità nazionale protetta dalla costituzione ed il giorno dopo straparli del contrario?
Schizofrenia?
Oppure devo dare ragione a chi dice che sei uno strillone demagogo?
Cordiali saluti da un ammiratore confuso...
farucchino
10 dicembre 2010 alle ore 08:18E invece è l'unica strada percorribile e la più giusta!
Da Toscano non posso che essere fiereo di tale scelta, perchè non iniziare con il M5S a lavorare su questo?
Infine, è un punto centrale del più evoluto pensiero anarchico quello della federazione tra piccolo comunità (regioni)......quindi: bravo Beppe!
saluti a tutti noi
Marco Mazzucchelli
10 dicembre 2010 alle ore 04:38Caro Beppe, ancora con queste reinterpretazioni dell'unità d'italia un po' così, diciamo da bar dello sport. E poi cosa volevi dire nel post? Volevi fare satira? Oppure che? Sorge il dubbio che ti mancasse del materiale per il post di oggi (assai strano considerato il periodo "caldo").
Marco
10 dicembre 2010 alle ore 05:24Quindi secondo le opinioni di certe persone le cellule dovrebbero smettere di dividersi...perchè è come "andare indietro" :-)
Fortunatamente la natura non sente "ragioni".
Renzo Palazzi
10 dicembre 2010 alle ore 05:37pardom : buona
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:04Grande post Beppe !
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:10Renzo Palazzi
tu col culo e lei coi cazzi !
Lei = tua moglie.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 06:12In culo palazzi !
Renzo Palazzi
10 dicembre 2010 alle ore 06:12e perche' ?
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
10 dicembre 2010 alle ore 06:17Click, click, click ed ancora click...
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 07:04Perché io non sono di Gallarate !
luther blissett
10 dicembre 2010 alle ore 07:05mi starebbe anche bene, ma se vanno via dal sud cosa ci lasciano, debiti, macerie, mafia?
Una bella provocazione beppe, ma federando l'italia al sud cosa rimane, se persino i capitali mafiosi emigrano da anni?
Allora calcoliamo al netto dell'inflazione quanto vale oggi l'oro del banco di napoli sottratto all'epoca dell'unificazione (annessione) dai piemontesi. Il risarcimento in solido di milioni di concittadini emigrati (deportati) che hanno mandato avanti le industrie del norditalia, delle americhe e del nordeuropa, che con le loro rimesse hanno aiutato a ricostruire l'italia dopo le due devastanti guerre mondiali.
Una proiezione fantapolicoeconomica ma realistica su cosa sarebbe oggi l'italia se non ci fosse stata unificazione. Dove sarebbe arrivato il sud con i 50 anni di anticipo sulla tecnologia industriale rispetto al nord? Con una mafia a livelli fisiologici, con una moneta fortissima, con un debito pubblico inesistente, una bilancia commerciale in attivo, con una solidità finanziaria unica in europa? Vedremo un italia capovolta, troppo facile oggi dire abbiamo sbagliato sbarazziamoci del sud sottosviluppato. Non mi venissero a dire i mangiapolenta che ci mantengono con le tasse perchè non ci sarà mai risarcimento adeguato per chi è stato derubato del proprio futuro. Oggi continuano a estorcere e taglieggiare al sud per reinvestire al nord, continua il saccheggio da parte delle mafie. Ecco, provocazione per provocazione vorrei chiedere ai mafiosi di riportare un po' di utili al sud e magari dare una occasione di riscatto a se stessi, e onore alla memoria di quanti hanno dato tutto, inclusa la vita, per respingere i barbari del nord dalla loro terra.
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 07:17non è necessario spezzettare l'italia ma è sufficiente buttare fuori la sola lombardia che in un sol colpo ci toglieremo fuori dai coglioni bossi berlusconi e pure formigoni.....
e dopo tutto sarà meglio!
il marcio viene tutto da li.
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 07:25e poi sequestro di tutte le appropriazioni-espropriazioni indebite che le finanziarie lombarde (prima fra tutte biscione e controbiscione) hanno perpetrato sullo stivale tutto.
e poi rideremo dei lumbard.
Igor Zani
10 dicembre 2010 alle ore 08:41Scusa se mi permetto. Ma se mi togli la Lombardia dall'Italia (non sono lombardo) e magari impedisci ai turisti di venire a visitare Firenze o Roma (che sono entrambe in italia ma che cazzo di storia in comune hanno?) ti ritroveresti a vivere in uno stato più povero del burkina faso. e purtroppo con gente molto meno civile e generosa dei burkinabé
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 16:51tutte balle..... la lombardia è il cancro dell'italia e la mia toscana non ha mai avuto bisogno di loro se non per disagi e disagi e disagi.
claudio galletti
10 dicembre 2010 alle ore 07:20nando non lo avevo letto azz ma siamo
quattro gatti, dicono loro.
bibobibo
10 dicembre 2010 alle ore 07:50Considerato che circa 70% degli italani è composto da analfabeti semianalfabeti o analfabeti di ritorno e di altri che non sono in grado di eleborare un pensiero una strategia , non c'è possibilità di emersione dalla merda . L'Italia con dentro gli italiani è il tipo di stato che tutti i politici e mafiosi si augurano di poter gestire . E' infinitamente piu facile farsi corrompere che intraprendere una via di legalità . Sondaggi danno per graditi agli italiani montezemolo , Draghi, Marcegaglia . Italiani ......... andate a fanculo Italiani !!
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 08:01Altro che buona padANAL, inizia a preparare la cremina per il culetto, sai i turchi sono alle porte. Già l'ho detta sta frase? Lo so!!!!
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 08:05Il nord da i soldi, il sud si piglia la munnezza. Eh si hai capito bene, il sud si piglia la vostra merda, quindi paga e taci. Ma tu non paghi lo so hehehehe volpone verde bile.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 08:08Ciao Seghista, buona padANAL a VOI.
mariuccia rollo
10 dicembre 2010 alle ore 08:25Quello che sta accadendo in Italia in queste ore è da vomito perenne, ma tutto scorre tranquillo, al bar si prende il caffè con la battutina,si ride, si scherza come se nulla fosse. E' incredibile!!!
Igor Zani
10 dicembre 2010 alle ore 08:33Caro Beppe,
Ancora una volta dimostri di essere l'unico che guarda la realtà per quello che è e non per interesse di partito o denaro. L'Italia va allo sfascio perché troppa gente continua ingenuamente o in maniera ipocrita ad aggrapparsi a valori o ideali che non sono mai esistiti. Ma lo sapete che mentre si combatteva la 1° guerra mondiale molti soldati italiani non riuscivano a capirsi perché di lingua e cultura totalmente diversi? Quasi come l'esercito moderno dell'Onu, ma almeno oggi con l'inglese risolvono tutti i problemi. Io vivo a Torino, sono nordico e amo le mie radici. E posso garantire che qalsiasi piemontese si sente più simile ad un abitante di Lione che a uno di Caserta. In comune con un campano abbiamo solo gli stessi canali televisivi che ci rimbambiscono uniformemente, facendoci diventare non un popolo, perché non lo siamo, ma gente senz'anima e un proprio pensiero. La nostra storia è regionale e non nazionale. L'unità d'italia, in piccolo, equivale al vecchio sistema coloniale inglese. Prendiamo l'Africa: oggi nelle ex colonie le persone che hanno studiato o che possono accedere ai mezzi d'informazione parlano inglese. Ma questo non fa di loro cittadini della "perfida Albione", tanto meno nessuno di loro aspira ad esserlo (tranne gli immigrati), poiché sono fieri delle loro nobili origini africane. E' lo stesso per noi qui. Noi Piemontesi ci sentiamo vicini alle nostre montagne, siamo terra di confine, quando si viaggia nel centro italia o al sud ci sentiamo come intrappolati. Quasi troppo italiani. Non sentiamo più i venti freddi delle nostre terre, arrivare dal lontano nord europa. la nostra atavica terra madre.
Ale Me (ale64)
10 dicembre 2010 alle ore 08:43ma và a caghè in tal prà gnurant da piemontes a piamontes.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 08:445 verdi !
raffaele s
10 dicembre 2010 alle ore 09:01Caro "fratello piemontese" ;-) ... da lombardo - e sono fiero di esserlo così come comprendo il tuo orgoglio di essere piemontese - non posso che condividere pienamente il tuo commento ... scommetto però che a breve verrai additato come razzista, xenofobo e ignorante polentone, indipendentemente dal tuo pensiero politico che non interessa e che non voglio conoscere ... purtroppo c'è troppa ignoranza e soprattutto ci sono troppi interessi dietro questa finta italianità che ci vuole tenere legati ad una realtà incapace di evolvere socialmente (l'evoluzione economica sarebbe una diretta conseguenza di quella sociale) e che inevitabilmente trascina verso l'abisso tutto ciò che incontra. Non mi spiegherei altrimenti l'indignazione opportunistica di tutti gli aspiranti Soloni che in queste occasioni sbraitano e offendono come delle cornacchie impazzite, superiori a loro dire ma evidentemente incapaci di provvedere personalmente e con le loro capacità alla costruzione della propria vita ...
mariuccia rollo
10 dicembre 2010 alle ore 11:22anch'io non mi sento perfettamente a mio agio a Torino, mi mancano gli odori e la luce della mia terra, IL REGNO DELLE DUE SICILIE.Al tempi del Borboni Lecce era la seconda citta del Regno, fiorente e ricchissima, basti vedere l'architettura della citta in quei secoli.Poi i piemontesi con le pezze al culo ci hanno depredato, per fortuna non hanno potuto sdradicare Santa Croce, il convento dei CElestini, il Duomo, il Sedile
Igor Zani
10 dicembre 2010 alle ore 12:29Io non pretendo di vivere in un mondo perfetto, tipo Truman Show ma esempi migliori di noi li troviamo giusto al di là del confine. fate un salto in Austria e date un occhiata giusto come vive la gente in Carinzia, il loro grado di responsabilità ed unione all'interno della comunità. C'è rispetto fra le persone, c'è rispetto per l'ambiente in cui vivono, altro che il caos anarchico del nostro paese. Un tempo anche nel nord era così. Certo ora molti di noi hanno sposato per comodità la mentalità meridionale del fare i furbi. Ed è un peccato perché c'è una parte della gente del sud, quella ancora umile e valorosa, che ha rispetto della vita. Purtroppo questa mentalità è stata sopraffatta dall'ignoranza, dalla furbizia di coloro che preferiscono le minacce e i giochi sporchi di potere al lavoro onesto. Qui al nord in molti hanno sposato questo modo di essere, ormai radicato, tranne in pochi virtuosi che si devono tappare il naso e andare avanti
Emanuele
10 dicembre 2010 alle ore 13:19"mentalità meridionale del fare i furbi", è proprio per questo genere di concetti, veicolati ad arte e utili a giustificare ogni porcheria a danno del sud, che da meridionale vorrei l'indipendenza del mio territorio, che, da premettere, non è intrisa della cultura africana, per quanto vada rispettata, ma di quella cultura greca e romana da cui è nata la modernità,l'arte, la filosofia; prima dell'unità d'italia erano i popoli del nord ad essere considerati ladri e scansafatiche, oggi tocca a noi. Eppure i più grandi furti a danno della collettività degli ultimi anni, Antonveneta, Unipol, Calciopoli, Parmalat etc. etc. sono avvenuti al nord e fatti da gente del nord e, come si è visto mafie varie hanno subito trovato i loro referenti lì al nord eppure i furbi restano sempre quelli del sud.
Ale Me (ale64)
10 dicembre 2010 alle ore 08:38no caro Beppe io credo fermamente che gli Italiani Non si meritino una federazione di staterelli comunque sempre in mano ai soliti mafiosi.
Vedi caro Beppe non è cambiando un sistema organizzativo che i mafiosetti se ne andranno quatti quatti mogi mogi anzi disporranno sempre della loro forza economica e sarà più preponderante verso le regioni più deboli.
Se un cambiamento radicale ci deve essere ci sarà Solo e solamente con il cambiamento di ogni singola cellula che compone l' organismo Italia.
sennò...fanculo eutanasia!
Francesco Bizzini
10 dicembre 2010 alle ore 08:43Eggià, i problemi dell'Italia ruotano proprio intorno alla "tassa sul macinato" e sull'epoca borbonica...
A Beppe, secondo te io mi trovo disoccupato per queste cose qua?
Maddai, su, occupiamoci di cose ben più importanti!
La tassa sul macinato............................
il Mandi
10 dicembre 2010 alle ore 08:44HIHIHIHIHIHIHI......
cosa si deve festeggiare?
l'unità d'italia?
con al governo un partito secessionista?
mavaffanlegavà!
gli và solo bene al bossoli con trota allegata, ed al fantasioso stato della "padania", che c'è stata la "forzata" unione!
altrimenti ora l'italia del nord sarebbe come la corea del nord,
mentre l'italia del sud sarebbe come la corea del sud.
ed io starei benissimo a bari,
invece che stare "benino" in liguria.....
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
appodia carlo
10 dicembre 2010 alle ore 08:46le tue parole scavano dentro il nostro passato non trovando mai il fondo che senza dubbio c è..la nostra identità culturale sociale forse genetica che ci ha unito sotto una bandiera che sventola in questa aria cupa di disvalori quasi umani che tutti professano consapevoli o no?di star disgregando un sogno inseguito da menti elette,da poveri contadini,artigiani creativi,commercianti onesti,donne casalinghe,sognatori liberi,parenti oltreoceano,emigranti con valigia di cartone,umili lavoratori,studenti ottimisti,bambini che credono alle favole,anziani che non rimpiangono il loro passato..metto tutti ma mancherà sempre nella lista degli italiani veri la risma atavica dei politici..
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 08:47http://geograficamente.wordpress.com/2010/03/22/l%E2%80%99italia-a-150-anni-dall%E2%80%99unita%E2%80%99-divisa-tra-un-nord-ricco-ma-incerto-su-%E2%80%9Cquale-sviluppo%E2%80%9D-presente-e-futuro-con-lo-scempio-ambientale-del-suo-territorio-e-un-s/
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 08:48http://www.ilgiornale.it/interni/permesso_soggiorno_gli_immigrati_regolari_solo_test_ditaliano/politica-sicurezza-immigrazione-test-italiano-permesso_soggiorno/09-12-2010/articolo-id=492475-page=0-comments=1
Massimo Troisi
10 dicembre 2010 alle ore 08:55Ma che davvero siamo nel 1400 ????
Eh! Quasi 1500!!
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 09:02"Vecchie conoscenze sono comparse anche nella parentopoli che ha investito l'Atac, dove lavorano - come ha scritto Ernesto Menicucci sul "Corriere" - l'ex Nar Francesco Bianco (in passato arrestato e processato per rapine e omicidi insieme ai fratelli Fioravanti, fu scarcerato per decorrenza dei termini) e l'ex di Terza posizione Gianluca Ponzio. Ponzio oggi è a capo del Servizio relazioni industriali della municipalizzata del Comune, negli anni Ottanta fu protagonista di arresti plurimi per rapina e possesso d'armi."
Boia chi molla! E Gianni Alemanno si è ricordato degli amici. O meglio, dei camerati.
Buongiorno blog
cesare beccaria
10 dicembre 2010 alle ore 09:03Renzi , il giovane del PD, rappresenta il peggio che avanza a sinistra , avanza tanto da non vedere più la differenza tra destra e sinistra, meglio morire da piccoli che vedere questo stronzo da grandi.
roby f.
10 dicembre 2010 alle ore 09:05Ieri sera ho appreso dal tg che in occasione dell'UMIDITA' D'Italia-sono stati 1,5 milioni di Calendari dei Carabinieri......mah?
Ora cosa dirà la Polizia, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Forestale...e noi?....l'Esercito..la Marina...(l'aviazione no non era ancora stato fondato come corpo..niente ciccia)...probabilmente la Pula protestava davanti alla villa di arcore, per questo motivo..al grido si vole i calendari..anche noi..!
(pare che maroni l'abbia promesso che li farà fare dei figurini in tuta "anti sommossa" da regalare ai bambini in un kit con tanto di camioncini e manifestanti, per giocare, come si fa con i soldatini...inoltre è prevista una verisone storica "diorama '68" con celerini su jeep willi's e studenti in sommossa, autobus carbonizzati)...sembra che l'idea sia stata accolta con soddisfazione.
riccardo ivani
10 dicembre 2010 alle ore 09:10Qui finisce la mia avventura di grillino. Qualsiasi popolo che si costituisce in Nazione abbisogna per reggersi di un po' di reterico patriottismo.Cio' non significa occultare gli scheletri nell'armadio e le verità scomode: servono semplicemente dei valori condivisi che contribuiscano a formare una memoria storica e un identità in cui riconoscersi e di cui andare fieri. Dopo il Risorgimento "revisioniamo" - come vogliono i fasci - anche la Resistenza e riabilitiamo Priebke.
Questo è solo disfattismo che fa comodo alla lega.
Siamo ancora un unico popolo; grazie a Berlusconi , Miglio e Bossi l'Italia sta diventando spezzatino. Ora vi ci mettete anche voi. Adios.
milena d.
10 dicembre 2010 alle ore 10:32Quando mai e' cominciata, scusa, la tua avventura di grillino?
Noi del meetup di Savona siamo sulla piazza da cinque anni, mai sentito parlare di te.
E pensare che ci sarebbe tanto da fare, invece di obiettare su un blog.
PRESTA NOME
10 dicembre 2010 alle ore 09:10 Tutti in Italia ci lamentiamo che i costi di beni e servizi siano tra i più cari d'Europa. Ebbene è del tutto normale che nel Paese dove c'è la più alta tassazione alle imprese ci siano anche i costi più alti.
E' da chiarire che in Italia la tassazione è diretta ed inderetta, spalmata in decine e decine di voci, risulta, pertanto, anche difficile il sole elencarle.
- Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): Questa tassa è sul reddito e va dal 23% al 43%
- Imposta sul reddito delle società (IRES): Questa tassa ha un aliquota al 33%
- Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP): Questa tassa ha un aliquota dal 4,25% al 8,50%
- Imposta sul Valore Aggiunto (IVA): Questa tassa è un aggiunta del 20% al costo di un bene o di un servizio. Nessuno la considera, perché si ritiene che sia una partita di giro...CON IL CAVOLO!!! Vi sono beni la cui IVA non è detraibile e l'uso promiscuo di un bene o servizio non ti consente di detrarla.
- Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.): Questa la tassa più vergognosa sul patrimonio e sul possesso, varia da comune a comune e da tipologia d'immobile.
- Imposta di Registro: E' un obolo che si dà allo Stato per registrare qualsiasi documento
- Accise: Queste sono tasse nascoste e poco conosciute, sono all'interno dei prezzi della benzina, del gas, delle sigarette, degli alcolici e chissà dentro cos'altro.
- Imposte e addizionali sull'energia elettrica: Chiunque consumi energia elettrica ha due tipi di imposte, quella erariale e l'addizionale regionale. Una media/piccola azienda, che consuma 1 milione di kWh annui, deve tirar fuori di tasse circa 15 mila euro, lo stipendio mensile di quasi 10 addetti!!!!!
- Tasse sui rifiuti: Sono diventate incredibili, ogni anno aumentano in modo vertigionoso
- ALTRE IMPOSTE: Imposta ipotecaria, Imposta catastale, Imposta di bollo, Imposta sulle pubblicità
Qualcuna ci sarà sfuggita, segnalatecelo. In questo contesto il futuro dell'Italia è fosco.
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 17:03riflessione sulle tassazioni:
le tassa sono per uno stato come la controreazione per gli amplificatori analogici.
Quando funziona produce innumerevoli vantaggi ( riduzione delle distorsioni) e uno solo svantaggio (riduzione del guadagno) ma il gioco vale la candela.
Non c'è da spaventarsi se la tassazione è alta ma c'è da preoccuparsi se non è equa e se i proventi delle tasse sono malgestiti o addirittura "rubati"
c'è solo da stabilire con precisione a cosa serve ogni tassa e dove vnno a finire i proventi delle tasse .....e invece in tutti questi anni i vari governi hanno sempre cercato di nascondere sempre più sia il perchè di ogni singola tassa che come vengono usati quei soldi.
e chissà perché?
non so se qualcuno di voi riesce comprendere la stravagante analogia tra tassazione e controreazione ma spero che qualcuno .... si ... qualcuno sicuramente si.
cesare beccaria
10 dicembre 2010 alle ore 09:11Fini, attraverso i suoi fedelissimi, tenta di mediare con berlusconi, viene respinto ed attacca dicendo che berlusconi preferisce i suoi interessi a quelli del Paese.
Incredibile scoperta da chi fa politica da troppo tempo e da chi è andato spesso a mangiuare insieme con colui che li ha resi celebri , ma ad un prezzo che non vogliono pagare.
possibile che in Italia non si è ancora capito che a berlusconi interessa solo se stesso e la sua libertà dalla galera.
Avare
10 dicembre 2010 alle ore 09:11Capisco le ragioni di tutti!E' come essere in una grande famiglia!(in questo caso senza essere parenti)!Quando le cose van male si litiga e si tende a dividersi!Uno insiste;rimaniiii....vedrai le cose cambieranno!!!!L'altro;ho dato tutto sono stanco e non posso accettare!!!!La storia,tormentata e infelice finisce, cosi' ognuno per conto suo....Non ci trovo niente di strano...
riccardo ivani
10 dicembre 2010 alle ore 09:16Per me vi siete tutti rincoglioniti. Ooooooo porca troia, e' uno scherzo?
PRESTA NOME
10 dicembre 2010 alle ore 09:19 LE TASSE IN ITALIA
- Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): Questa tassa è sul reddito e va dal 23% al 43%
- Imposta sul reddito delle società (IRES): Questa tassa ha un aliquota al 33%
- Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP): Questa tassa ha un aliquota dal 4,25% al 8,50%
- Imposta sul Valore Aggiunto (IVA): Questa tassa è un aggiunta del 20% al costo di un bene o di un servizio. Nessuno la considera, perché si ritiene che sia una partita di giro...CON IL CAVOLO!!! Vi sono beni la cui IVA non è detraibile e l'uso promiscuo di un bene o servizio non ti consente di detrarla.
- Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.): Questa la tassa più vergognosa sul patrimonio e sul possesso, varia da comune a comune e da tipologia d'immobile.
- Imposta di Registro: E' un obolo che si dà allo Stato per registrare qualsiasi documento
- Accise: Queste sono tasse nascoste e poco conosciute, sono all'interno dei prezzi della benzina, del gas, delle sigarette, degli alcolici e chissà dentro cos'altro.
- Imposte e addizionali sull'energia elettrica: Chiunque consumi energia elettrica ha due tipi di imposte, quella erariale e l'addizionale regionale. Una media/piccola azienda, che consuma 1 milione di kWh annui, deve tirar fuori di tasse circa 15 mila euro, lo stipendio mensile di quasi 10 addetti!!!!!
- Tasse sui rifiuti: Sono diventate incredibili, ogni anno aumentano in modo vertigionoso
- ALTRE IMPOSTE: Imposta ipotecaria, Imposta catastale, Imposta di bollo, Imposta sulle pubblicità
Tra la vita e la morte scegliamo sempre e, comunque, la vita. L'evasione fiscale è, però, un reato, ma anche il fascismo, quando era al potere, era un "reato", anche l'oppressione dello Zar sui contadini era un "reato"...
Peter Amico
10 dicembre 2010 alle ore 09:23Honecker aveva appena festeggiato i 40 anni della DDR quando poi è crollato il muro di Berlino e la stessa DDR. I 150 anni dell'Italia unitaria sono davvero tanti, troppi, probabilmente gli ultimi festeggiabili perché tra 50 anni non ci saranno stati nazionali. Assange, come Garibaldi, è un portatori dei nuovi valori unitari della trasparenza del potere verso i cittadini, ispiratore delle nuove e non sempre condivisibili guerre a potentati e satrapìe extrateritoriali dell'informazione e dell'economia. Su un altro piano gli studenti di Milano, Roma, Firenze sono uniti con quelli di Londra nel problema di tutelare il diritto allo studio, non solo da Facebook. Perfino Berlusconi e Putin hanno capito come funziona la globalizzazione per gli affari, curioso che tutto il resto del mondo politico e della sinistra si muova invece guardano a un palmo dal naso. Saranno spazzati via.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 09:25Buona padANAL a VOI. Già detto? Lo so!!!
Ipazia
10 dicembre 2010 alle ore 09:29Ai cardinali di fresca nomina il premier ha fatto i complimenti e regalato una croce pettorale. E a tutti ha espresso ottimismo per l'imminente passaggio in aula, confidando di poter ottenere i numeri richiesti. "Da parte mia - ha assicurato prima di ricordare gli anni trascorsi dai salesiani (guardando Bertone che appartiene a quell'ordine) - non verrà mai nulla contro il Vaticano".....
al lupo
10 dicembre 2010 alle ore 09:31Di chi si porta a letto il figlio del cerebroleso poco mi importa; ai lombardi farà invece piacere avere un resoconto delle attività del figliol prodigo nella giunta regionale.
Ma siccome lo stipendio non glielo pago io ma i lombardi, se proprio lo vogliono se lo tenessero pure.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 09:33Si ma non arriva al punto, infatti i forestieri tra qualche decennio vi supereranno, demograficamente parlando, ok ok anche sul resto.
Bello sto epiteto o preferisci semplicemente un peto? Buona petania a tutti....VOI.
Ps. Tu ciuli? Se si quando? Ricordati che da sola non vale, manco con i gigolò e con le persone ubriache, cosa molto comune tra i seghisti.
Giuseppe Principe
10 dicembre 2010 alle ore 09:34e' il primo figlio ... non Renzo!!
PRESTA NOME
10 dicembre 2010 alle ore 09:34Il 15 aprile del 1355 era la data fissata per il colpo di stato organizzato dal Doge Marino Falier, per trasformare la Repubblica Serenissima in un dominio personale.
Per decreto del Consiglio dei Dieci il 16 aprile, giorno in cui era stata sventata la congiura, divenne Festa Nazionale, Santificata con una solenne processione a San Isidoro, da ritenersi "cerimonia molto utile per ricordare ai Dogi di non doversi mai riguardare come signori di Venezia, ma soltanto come capi della Repubblica, anzi come primi servi onorificati di essa, e sottomessi alle medesime leggi di ogni altro cittadino". Sempre per il decreto del Consiglio dei Dieci, il luogo della parete della sala del Maggior Consiglio, dove avrebbe trovato posto la sua immagine, fu dipinto di azzurro con la seguente scritta a lettere bianche:
HIC FUIT LOCUS FALETRI DECAPITATI PRO CRIMINE PRODITIONIS.
Dopo l'incendio del Palazzo Ducale del 1577 vi fu messo un drappo nero con la scritta leggermente diversa:
HIC EST LOCUS MARINI FALETRI DECAPITATI PRO CRIMINIBUS.
Perché ricordare questo a più di 600 anni? Il tutto potrebbe sembrare esclusivamente un fatto storico non legato con il presente, invece si propone in maniera dirompente per le prossime elezioni politiche. La corretta posizione rispetto a queste elezioni era il non voto, come ha giustamente sostenuto il Veneto Serenissimo Governo, invece le forze cosiddette venetiste hanno tentato di barattare il Veneto con qualche posizione di potere; però questo non è avvenuto.
Questa del 16 aprile è una grande vittoria rispetto a chi tenta di usare il Veneto solo per i propri fini personali. L'unica via è di gettare nella pattumiera della storia oltre ai rifiuti campani, anche i miraggi elettoralistici e impegnarsi per ridare ai Veneti il proprio libero arbitrio mettendosi al servizio del Veneto Serenissimo Governo, quale unico erede delle tradizioni di libertà della Veneta Serenissima Repubblica.
pasquino
10 dicembre 2010 alle ore 09:37caro beppe non so se hai scritto tu questo post oppure un acker leghista.
io sono contento di vivere in un paese unito (ancora) e di essere italiano se la classe politica e tutto il marciume che l'accompagna sta rovinando questo paese noi saremo i primi a rimettaerci ricordiamocelo, se l'italia si dovesse dividere dopo 150 anni di, chiamatela come vi pare, unione ci sarebbe lo scatafascio totale, civile morale economico identitario e chi più ne ha più ne metta.
non si può far finta di niente e tornare indietro di 150 anni il federalismo se fosse fattto per la gente e per migliorare la tenuta del paaese sarebbe una gran bella cosa io ho paura che sia fatto per dividere il paese e le tue parole scritte in questo post dove come si dice a roma "butti tutto in caciara" non fanno che aiutare il disfacimento.
conosciamo la storia, sappaimo ormai come è avvenuta l'unita d'italia è stata una conquista del nord rispetto al sud sono state uccise migliaia di persone innocenti e messi nei campi di concentramento migliaia di giovani militari del regno dei borboni.
è vero è tutto vero ma io non c'ero all'epoca tu neanche e tutti gli italiani discendenti dai massacratori e delle vittime neanche c'erano.
allora cosa vogliamo fare? ricominciare tutto da capo? facciamo finta di vivere ancora con lo schioppo sulle spalle vestiti da briganti da una parte e da esercito piemontese dall'altra?
e 150 anni non sono serviti a niente? 2 guerre aver subito il fascismo la guerra partigiana la ricostruzione il boom economico e il declino, secondo te lo abbiamo vissuto da italiani o da abitanti dello stato pontificio, delle 2 sicilie, del ducato di toscana, del regno di sardegna?
dimmi beppe ma a volte tu da quale parte stai? della integrità geografica morale politica e di sistema del paese oppure butti le cose lì tanto per fare rumore e far crescere la rabbia che già è stratosferica!
beppe continua a parlare dei problemi reali del paese lascia stare di fare il sobbillatore, non c'è nè bisogno...
giuseppe torquemada
10 dicembre 2010 alle ore 09:37Grillo io l'ho detto che con l'eta' ti sei rincoglionito, prima gli attacchi a a saviano e adesso la secessione . Spero che il movimento 5 stelle si dissoci completamente altrimenti non lo votera' nemmeno il webmaster del sito .
Ti spiego il motivo per cui l'italia e il mondo intero va a puttane si chiama "divide et impera", una tecnica inventata da noi che funziona benissimo ma solo gli idioti continuano a cascarci e a fomentare divisioni , piu' la voglia di dividere prevale e piu' diventiamo deboli. L'unico modo che abbiamo di modificare l'attuale stato di degrado e cambiare la storia e' RESTARE UNITI e COMUNICARE non fare gli stati del cazzo di 3 abitanti e comunicare con dispacci telegrafici tra ambasciate come vorresti te.
Beppe lascia spazio ai giovani e fai un favore al mondo, vattene in pensione
cesare beccaria
10 dicembre 2010 alle ore 09:47divide ed impera , critiche contro tutti, non distingue Il Giornale dalla La Repubblica, mette sullo stesso Berlusconi e Bersani, fa solo del male a sinistra, non lo seguo più, ormai ci indovina 1 su 10, troppo poco.
cesare beccaria
10 dicembre 2010 alle ore 09:37Ecco perchè Berlusconi non morirà mai politicamente.L'Italia è piena di gente come lui.Strapèiena, troppa per ora per tutti, vinceranno sempre.
Geronzi e Fazio, amici come prima
Il finanziere romano si porta alle Generali l'ex governatore di Bankitalia ora imputato
Felice R.
10 dicembre 2010 alle ore 09:42Ragazzi del Movimento 5 Stelle, mantenetevi puliti e retti e il mio voto arriverà!
Emanuele Nardi
10 dicembre 2010 alle ore 09:44Caro Beppe,
io voglio essere orgoglioso di essere italiano.
Il fatto che oggi me ne debba vergognare non mi porta a pensare che sia meglio distruggere il mio Paese invece di contribuire a migliorarlo.
Anche se sarebbe piu` facile distruggerlo.
Milioni di persone, di patrioti, di combattenti ci hanno creduto e hanno versato il loro sangue per l' Italia: oggi non si puo` pensare che sia stato invano.
Bisogna avere rispetto per la nostra storia!!
La quale puo` essere stata tormentata, ma non si puo` piegarla ai teoremi del momento.
E poi l' Italia sarebbe il Paese piu` bello del Mondo con la piu` ricca cultura, se solo fosse governato non dico bene, ma almeno in linea con le principali nazioni europee.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 09:46Rosy? Sarà mica la Bindi? Pessima scelta....vabbè che anche lui non è mica un bronzo di Riace, al massimo un ronzino di petania.
Alessio B.
10 dicembre 2010 alle ore 09:47
Beppe...Ma hai sbagliato pastiglie oggi?!!Ma che cavolo di post è questo?!!?
Mi sei scaduto in 2 minuti...
oreste mori
10 dicembre 2010 alle ore 09:52Da quello che scrive Beppe si può desumero solo che la Sega non ha intenzione di effettuare il Federalismo.
Primo perchè perderebbe consensi frantumandosi nelle realtà regionali.
Secondo non avrebbe il potere economico(banche) e potere politico(governo) che ha oggi(Roma ladrona).
Non potrebbe avere il controllo delle risorse economiche perchè sarebbero delegate alle Regioni. Terzo sarebbe impossibile gestire il popolo bue.
Infine la cazzata del Federalismo serve solo a tenere buoni ed avere il consenso di coloro che votano la SEGA.
Ecco perchè grillo chiede gli stati uniti dell'Italia perchè è l'unico modo che il singolo cittadino possa avere un potere.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:04Anche voi dovete sopportavi i "barbari" ma non fino alla morte loro, ma fino alla vostra. Sai quando qualcuno non ci vede più dalla fame....
Pensa anche i tuoi nipoti e i nipoti dei nipoti ecc... gli sopporteranno, ma molto probabilmente i nipoti dei nipoti saranno color cioccolato al latte heheheh.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:06Scusami Oreste, il commento è per la leghista.
Giuseppe Principe
10 dicembre 2010 alle ore 10:18cupiello : ma ti fa tanto piacere ??
comunque mi ci vedo il cupiello in casa , a natale, ricevere il genero nero e relativo parentado , far sparire le statuine dal presepe acquistate in via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli per non turbarlo... e sempre il cupiello leggersi le leggi internazionali sui minori in caso di divorzio!
con tutto il bene che ti voglio, ti auguro una nuora marocchina o un genero nordafricano!!... alla peggio inparentarti con qualcuno dell'est...
e con quelli dell'est, occhio alla casa.. mica son fessi e buonisti LORO .. mica sono democratici come gli italiani di ideologia buonista e rossa..
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:29Credevo di essere io quello che "seguiva" la seghista invece è lei che segue me. Meglio significa che ascolta, il prossimo passo è l'apprendimento, sei pronta?
Cara seghista io non voglio i cagacazzi tra i piedi, quindi tutti i criminali, fai tu ora, però pensa prima di sparare. Questa frase già te l'ha detta qualche altro commentatore? Meglio ripetere visto che ti rifiuti di apprendere, magari un giorno....
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 09:58Il problema vostro non è la cultura, ma l'ANAL-fabetismo. Nessuno qui si crede acculturato però quando si legge "sopranomi", il minimo che si DEVE fare è evidenziare l'errore, infatti si scrive "soprannomi". Ora invece di ripetere la solita litania seghista cerca di apprendere quello che ti viene detto, così anche tu potrai dire di essere finalmente alfabetizzata.
Ps. Siete sicuri che l'esame di italiano e di storia per avere la cittadinanza non fotti voi, magari ve la tolgono, poi tocca fare il permesso di soggiorno ed essere apolidi a vita heeheeeueeh tranne se superate il "famoso" esame.
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 10:01L'Italia è quella messa meglio e crescerà. Il mercato è in ripresa. Ci sarà lavoro per tutti.
Chi dice il contrario di queste cose, è un pessimista.
Bene, cari stronzi del Governo. Dimostrate il vostro ottimismo riducendo i tagli alla spesa pubblica, garantendo la previdenza e gli amortizzatori sociali e soprattutto non sbattendo fuori di casa coloro che non riescono a pagare le rate del mutuo.
Tanto la ripresa ci sarà, no? Che ottimisti siete?
Coraggio!
Pace e Bene
Donato cancellieri
10 dicembre 2010 alle ore 10:02SOLO UNA DOMANDA:
voi del Blog Vi siete chiesti come mai da oltre 1200 1500 interventi siete scesi, asoli 400/500 di cui un 50% fatto dalle stesse persone che se le suonano ese le ballano.Ve lo dico io perchè aggredite e bannate chi è contro di voi edanche questo è fascismo.
michela s
10 dicembre 2010 alle ore 10:47NON TI RISPONDERANNO MAI FANNO FINTA DI NIENTE STI QUATTRO VISCIDI...
Giuseppe Principe
10 dicembre 2010 alle ore 10:04la possibilita' di non aver schiacciato bene il tasto ?
Maurizio Longo
10 dicembre 2010 alle ore 10:07OT ma neanche tanto...
Mentre c'è la prima guerra internettiana mondiale... Ci si scaccola ancora
con l'unità dell'itaglietta???
100-150 famiglie governano i governi, l'economia, il mondo.
Chissà com'è nessuno riesce a scalfirli, quei 150.
Del sistema monetario cinese poco ne sappiamo.
Hanno i loro problemi con inflazione e deflazione ed intervengono spesso
sulla juan come facciamo noi. Hanno anche parecchi dollari ed euro in cassa
avendo comprato molto debito di noi occidentali.
Magari un intervento di Calì o di qualche bloggher ben informato in merito
sarebbe d'uopo.
Anche il sistema monetario arabo non è male. Ha delle caratteristiche
morali non trascurabili.
Ripropongo la domanda: perchè ai quei 100-150 non succede mai nulla?
Pensate davvero che in quest'epoca di Wikileaks e di Echelon non ci
sarebbero i mezzi per monitorarli? Per raccogliere informazioni di quelle
dinastie dal 10 dopo cristo fino ad oggi?
Per informare le masse dormienti?
Un Wikipower che cantasse i tutti i caxxi di queste 150 famiglie...
Sarebbe rivoluzionario.
Parafrasando Saviano "Quando un uomo col pc connesso al mondo incontra un
uomo col denaro... L'uomo col denaro è un uomo morto".
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:12Per l'ennesima volta il problema è un errore di battitura? Allora è peggio di quel che penso, forse hai un problema fisico alle falangi.
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:17
Anche voi dovete sopportavi i "barbari" ma non fino alla morte loro, ma fino alla vostra. Sai quando qualcuno non ci vede più dalla fame.....
Marta M.
10 dicembre 2010 alle ore 10:18Che fosti donna, or sei povera ancella.
Chi di te parla o scrive,
che, rimembrando il tuo passato vanto,
non dica: già fu grande, or non è quella?
Perchè, perchè? dov'è la forza antica,
Dove l'armi e il valore e la costanza?
Chi ti discinse il brando?
Chi ti tradì? qual arte o qual fatica
O qual tanta possanza
Valse a spogliarti il manto e l'auree bende?
Come cadesti o quando
Da tanta altezza in così basso loco?
Nessun pugna per te? non ti difende
Nessun dè tuoi? L'armi, qua l'armi: io solo
Combatterò................................
La vita che mi desti ecco ti rendo.
(All'Italia, G. Leopardi, dal p.25)
Giuseppe Flavio
10 dicembre 2010 alle ore 14:07...Combatterò sol io
Dammi o ciel che sia foco il sangue mio...
ERIO IL PADANO
10 dicembre 2010 alle ore 10:19BEPPE HAI RAGIONE AL 100% - L'ITALIA S'E' FATTA (SOLO I CONFINI CHE VISTO QUEL CHE SUCCEDE ORAMAI SONO FUORI LUOGO), MA A QUALE PREZZO E GLI ITALIANI NON SONO STATI FATTI E MAI SI FARANNO.
L'EPOCA DEGLI STATI NAZIONALI E' FINITA E L'ULTIMA SPALLATA FINALE E' GIA' IN ATTO: L'IMMIGRAZIONE REGOLARE O NON E' INCONTROLLATA ED IN UN MODO O NELL'ALTRO LA NOSTRA TERRA VIENE SVENDUTA IN CONTINUAZIONE......
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:19
Pensa anche i tuoi nipoti e i nipoti dei nipoti ecc... gli sopporteranno, ma molto probabilmente i nipoti dei nipoti saranno color cioccolato al latte heheheh.
maria grazia
10 dicembre 2010 alle ore 10:26Mi dispiace. ma questa volta non sono proprio d'accordo, anche se a volte ho espresso una invocazione verso il Granducato di Toscana, nell'esasperazione di un momento, sono ben conscia che anche allora non era tutto bello e buono. Smettiamo di credere allo "stavamo meglio quando stavamo peggio" è veramente segno di vecchiaia, siamo un popolo di vecchi destinati a scomparire, pensiamo al futuro, non al passato per rivolerlo, ma per non fare gli stessi errori!!!!!
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 10:29....
per la felicita' dei grillini
mi sa che Berlusconi ve lo dovrete sopportare fino alla sua morte naturale: in alternativa potete sempre provare con il cero alla madonna o con qualche spillone.
Giuseppe Principe
==========================================
Fino alla sua morte naturale? Meno male, pensavo di doverlo sopportare fino alla fine della legislatura.
Allora manca poco, dai.
Pace e Bene
paolo
10 dicembre 2010 alle ore 10:32Caro Beppe, stai venendo sulle posizioni di Gianfranco Miglio!!!Lui non voleva questo aborto di federalismo che ci stanno propinando e che non farà cambiare nulla, lui voleva le tre macroregioni omogenee cioè uno stato federale come la Svizzera. Ti dirò che l'idea di Miglio poteva essere buona ma avrebbe comportato dopo breve tempo la secessione del nord, stanco di mantenere il sud similmente a quanto è accaduto in Yugoslavia. Poteva e può essere una soluzione perchè il nord si sarebbe avvicinato allo standard della Germania.
Questi stupidi della Lega, questi fanatici che credono a tutte le panzanate di Bossi e Calderoli, non si sono nemmeno accorti che la Padania con questo federalismo all'italiana non si farà più. Prova a proporlo tu, il vero federalismo, spiegando ai leghisti che Bossi li ha traditi perchè ricattato da Berlusconi: vediamo se cominciano ad aprire i loro occhi foderati di prosciutto!!!!!!!!!!!!!!
Ferdinando S.
10 dicembre 2010 alle ore 11:13La Svizzera è una confederazione di stati autonomi, diversa è una federazione come gli USA. Essi hanno una unica Costituzione ed uno Stato federale con poteri più ampi e vincolanti della confederazione. Nella federazione gli stati devolvono allo Stato federale poteri propri esclusivi, nella confederazione questi poteri sono nei trattati, che è cosa diversa e meno vincolante.
Adriana P.
10 dicembre 2010 alle ore 10:37Sono daccordo con te Beppe!!!
Casa Cupiello (primo piano)
10 dicembre 2010 alle ore 10:41Perchè tu le hai lette? Stai superando Grillo come comico hauauha. Tu avrai letto quello che dice il "giornale" la patania oppure il relativo tg. Ma sei sicura che i rossi-grillini siano pieni di bile, no perchè vedendo quello che scrivi mi sa che hai dei seri problemi psicologici.
Ps. Rosso e grillino altra battutona di altissimo livello, complimerda.
Jan R.
10 dicembre 2010 alle ore 10:41CONCORDO CON BEPPE, QUESTA AGONIA, NE E' LA PROVA CERTIFICATA...
Sebastiano Rachele
10 dicembre 2010 alle ore 10:42Caro Beppe, capisco il tuo sarcasmo! Concordo sul fatto che l'Italia come Nazione non è ancora nata.... ma si può Fare! Certo mantenendo al potere gli attuali politici con consorte, amanti, figli, figliastri, "amici" e parenti vari fino al 7mo grado non è una grande trovata da parte del popolo italiota! La consapevolezza che non si può fare un Italia come Nazione con i rimbambiti che guardano le telenovelas, gli scervellati che stanno ore attaccate al video per autolobotomizzarsi davanti ai miti nullità dei grandi fratelli,quelli che il calcio invece che come sport lo usano come droga, quelli continueranno a vedere un nano psicolabile come il loro alter ego! Ma una speranza c'è, forse più di una speranza ed è sotto gli occhi di tutti, o sappiamo interpretarla, capirla e farla nostra, o davvero qui non si va più da nessuna parte.
Cos'è? I Movimenti Beppe, sono più che una speranza, sono la possibilità reale per poter formare una Nazione, entrare nelle Istituzioni e accedere ai documenti secretati dai mandanti delle stragi di stato; sradicare le Mafie dal territorio e ridare dignità ad un Popolo mai nato!
Cosa intendo per movimenti? Tutte quelle forme vive, reali di coscienza collettiva che rappresentano il meglio dell'Italia e sono: il 5 Stelle, il Popolo Viola, le Agende Rosse di Borsellino, Le Associazioni delle Famiglie delle Vittime di Mafia e delle Stragi, quelle di Adesso Ammazzateci Tutti, gli Studenti, i Lavoratori, I Ricercatori, gli Artisti, quelli della Difesa dell'Ambiente, don Cioffi, Diritti per Tutti, i Magistrati con i Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri che combattono la mafia ect. Bene bisogna coordinare tutti questi soggetti. Quindi organizziamo una rete con tutti loro, non disperdiamoci dopo le manifestazioni, ma uniamoci e troviamo tra di noi i Leader Politici da portare in parlamento con i voti di tutti quest'italiani possiamo schiodare dalle poltrone le mummie che hanno paralizzato e assassinato le speranze della Nazione Italia!
patrizia s.
10 dicembre 2010 alle ore 10:50Questa è una citazione tratta da uno stupido film e credo che si adatti alla perfezione al momento che sta vivendo il nostro Paese; dice più o meno così:
la colpa non è del governo, ma del popolo che assiste allo sfascio e non fa niente per fermarlo, dimenticando di avere una voce e di farla sentire.
Una voce onesta vale più di una folla, se il popolo onesto perde la propria voce e lascia che qualcun altro la comprometta allora questo Paese non ha futuro.
E allora parla Italia, parla forte, parla forte per i coraggiosi, e ricorda sempre che sei BELLISSIMA!
Grazie al blog per lo spazio che mi ha gentilmente concesso.
Frank A.
10 dicembre 2010 alle ore 10:54OK, quindi facciamo schifo da 150 anni e oltre,
ora piu' di prima, siamo uno sbaglio della natura,
"una specie da estinguere", un'errore d'ortografia della storia dell'umanita'", un persistere diabolico dell'insistenza a delinquere in qualsiasi maniera si presenti, quindi, visto che niente e nessuno potra' mai farci cambiare, non ci resta che annullarci, fisicamente o moralmente, fate voi,a votre bonte'. Vendiamoci a qualche stato straniero, o tutti o in parte, facciamo diventare americane, inglesi, svedesi ecc. tutte le nostre migliori industrie, il nostro calcio, il basket,svendiamo la Pellegrini, la Schiavone e la Pennetta, la Idem e tanti altri, mandiamo Totti a giocare nei Galaxy, vendiamoci i monumenti e le opere d'arte, anzi facciamo finta di non averle mai avute, intanto gli artisti gia' erano pagati da stranieri. Chiediamo ad Antonio Tabucchi di scrivere in portoghese e a Saviano e Umberto Eco in inglese, svendiamo la Comencini, Virzi', Sorrentino, Martone, Tornatore, Salvatores ecc.
a Hollywood.
Poi non ci resta, scevra l'ex-Italia dei migliori,
per noi popolo-non popolo, che il suicidio di massa, avveleniamo gli acquedotti e una bella mattina non ci svegliamo piu', l'Italie c'est
fini', non c'e' piu', gli italiani, donne uomini, vecchi e bambini non ci sono piu', il resto del mondo tirera' un sospiro di sollievo, che palle che erano st'italiani, ora si vivra' tutti meglio, principalmente senza le cazzate e le barzellette di Berlusconi.
Certo mi resta un po'difficile di capire e non
riesco a conciliare, per esempio: Strada, i missionari, i medici e chirurghi che prestano la loro opera in Africa e dove si soffre, Saviano,
la Levi-Montalcini, Carlo Rubbia, i tanti ricercatori come Giordano che "illuminano" con il
loro talento i laboratori esteri, i tanti giudici
ammazzati e quelli che insistono per combattere
la criminalita' organizzata.
Ecco, non riesco proprio a conciliare queste cose
con il tuo post,e scusami,sara', ma io mi sento
ancora ITALIANO.
Sebastiano Rachele
10 dicembre 2010 alle ore 10:57Bene Beppe! Ricollegandomi al mio post precedente e dopo aver letto alcuni post di altri utenti, mi sono convinto ancor di più che i movimenti coordinati possono partorire un partito di Unità Nazionale e Uomini e Donne di sana costituzione e attività mentale che possono governare una Futura Nazione Italiana!
Da cosa lo dedotto? Dal fatto che diversi post si riducono a chiacchiere e slogan da 4 soldi, senza alcun costrutto tipo: miglio, lega, non andiamo da nessuna parte ect. frutto di menti poco profonde, che hanno accettato definitivamente l'idea che essere schiavi è meglio che essere liberi! Ecco nei movimenti questo lassismo non c'è, non esiste che bisogna lasciare che i nostri interessi siano gestiti da criminali travestiti da politici, che dilapidano i capitali che noi con le nostre tasse e i nostri sacrifici portiamo alle casse dello stato, e non per fare i comodi privati di 630 e passa farabutti tra senatori e deputati e della loro progenie e consorteria!
Ecco quei comenti confermano che parte degli italiani, gli italioti, hanno scelto di non essere Nazione, ma semplicemente burattini nelle mani del burattinaio.
Alessandro - MIlano
10 dicembre 2010 alle ore 10:58Ancora con stà storia trita e ritrita che il Nord deve sentirsi in debito verso il Sud perchè i Savoia lo hanno depredato delle sue ricchezze ????
Ma basta perfavore !!!!
Anche se ciò fosse vero......non dimentichiamoci delle quantità incredibile di soldi che le regioni che producono ricchezza in Itlai (cioè il Nord) hanno dovuto sborsare di tasca sua per mantenere il Sud in tutti questi 150 anni. Ad oggi non è ancora possibile calcolare con precisione quanti soldi sono stati buttati nel cesso attraverso la famigerata Cassa del Mezzogiorno poichè la cifra ha proporzioni incalcolabili.
Forza Lombardo (presidente della regione Sicilia) !!!
Forza autonomisti siciliani e meridionali borbonici in generale !!!
Lasciate quelli della Lega con un palmo di naso così e fatela voi per primi la seccessione dal resto d'Italia !!!
Fatelo se ne avete davvero il coraggio....o forse vi state ponendo il problema di dove andrete dopo a rimediare i soldi per mantenere l'esercito di dipendenti pubblici delle vostre amministrazioni locali ??? Vi state ponendo il problema della fine che farete (quella della Grecia, anzi forse peggio) quando non ci saranno più i cinici ed egoisti polentoni a passarvi la paghetta ??
ciro c.
10 dicembre 2010 alle ore 11:31Ma nel reparto della neuro ti permettono di usare il pc?
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 12:37Devono operarlo a ore !!!
vogliosasmandruppata vogliosasmandruppata
10 dicembre 2010 alle ore 11:04Ciao, sono solo in pare daccordo
maurizio spadini
10 dicembre 2010 alle ore 11:07avete capito che i neo-eletti tirano per la pensione? dopo 3 anni... non 35-40 come i sudditi,e che pensione!!!A 30-40 anni d'età senza mai aver lavorato! che pacchia!Altro che unità d'Italia,questa è la repubblica delle banane!Dove mettono mano fanno danno altro che riforme!Da quando è iniziata la legislatura se non avessero fatto niente oggi ci troveremmo meglio, pensateci bene!..
antonio d.
10 dicembre 2010 alle ore 18:55Intanto, sono 30 MESI, e non 3 anni; poi, non si chiama "pensione", si chiama "vitalizio", perché almeno, è cumulabile con la pensione e reversibile al 100% e non al 50% com e la pensione.
Francois Marie Arouet
10 dicembre 2010 alle ore 11:12Caro blog, non so chi ha scritto questo post ma mi sembra parziale. Vorrei partire da alcuni dati incontrovertibili cosicchè ognuno potrà farsi un opinione sul risorgimento e l'unità d'italia.
Cavour con la proclamazione del Regno d'Italia, divenne il primo Presidente del Consiglio del nuovo Stato come sostenitore delle idee liberali.
Contrastò apertamente le idee repubblicane di Giuseppe Mazzini e spesso si trovò in urto con Giuseppe Garibaldi della cui azione temeva il potenziale rivoluzionario.
In politica estera coltivò con abilità l'amicizia con la Francia grazie alla quale ottenne l'espansione territoriale del Piemonte in Italia settentrionale e in Toscana.
Cavour non conosceva il meridione d'Italia semplicemente perchè non era mai stato più a sud di Firenze. L'Italia come la concepiva Cavour finiva in Toscana con lo Stato pontificio in mezzo a fare da cuscinetto fra l'Italia del nord e il Regno delle due sicilie.
Nel 1860 Garibaldi organizzò una spedizione per conquistare il Regno delle Due Sicilie (Cavour era all'oscuro di tutto). Dopo lo sbarco sull'isola, il 14 maggio si diresse verso Salemi dove venne accolto con grande entusiasmo dalla popolazione ormai ridotta alla fame dai baroni (quelli che oggi sono i senatori e deputati nel sud). L'esercito borbonico non fece nessuna resistenza (perchè ??) contro l'avanzata di Garibaldi e la capitale era stata abbandonata dal re Francesco II.
L'impresa di Garibaldi stupì i contemporanei, ed ancora sorprende per l'ardimento dei volontari, la capacità di garantirne guida, strategia e disciplina da parte di Garibaldi e dei suoi ufficiali, per la rapidità delle conquiste dei Mille data l'enorme disparità delle forze in campo.
Infine i dati raccolti da scrittori inglesi dell'epoca dicono che lo Stato italiano preunitario più povero era lo Stato pontificio seguito da quello delle Due sicilie.
Au revoir.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 11:27Mi stupisce la tua enorme e presuntuosa ignoranza in materia di spedizione dei mille !!!
Studia, ma non sul libro CUORE !
Da te non me lo sarei aspettato ! Da Desani, pazienza...
ciro c.
10 dicembre 2010 alle ore 11:28Se il Regno delle due Sicilie era povero, ti chiedo, come mai i piemontesi rubarono tutto l'oro del Re e finanche smontaronole fabbriche tessili e i binari della ferrovia per portarseli al nord? Rapina e personalità delinquenziale solamente o stat di bisogno del Piemonte che non aveva piu' una lira?
Emanuele
10 dicembre 2010 alle ore 12:50Il tuo commento è ancora più parziale; innanzitutto hai ragione sul fatto che Cavour voleva arrivare a Firenze, mai avrebbe immaginato di conquistare ilRegno delle Due sicilie, che all'epoca era prospero, certamente più di oggi; ma manchi i dettagli fondamentali, utili a comprendere anche l'italia di oggi; Garibaldi puntò al sud su commissione (dunque con e per soldi) dell'inghilterra che aveva interessi in sicilia, con le miniere di zolfo, e odiava i borbone che non si prostravano a loro; l'esercito borbonico lasciò quasi indisturbato garibaldi, pur potendolo 'buttare a mare' in ogni momento (da dispacci dell'epoca) in sicilia perchè molti ufficiali e generali furono corrotti, alcuni generali furono fucilati dagli stessi soldati che volevano combattere mentre i loro superiori sul punto di vincere ordinavano la ritirata.poi dimentichi l'aiuto della mafia in sicilia e della camorra a napoli (ancora in fase di gestazione ben accudite poi nell'italia unita); Francesco II abbandonò napoli per non portarvi la guerra là, su consiglio di persone della corte già vendutesi a garibaldi e appena arrivato garibaldi vi mise un camorrista a capo della polizia per controllare con la violenza la popolazione. Appena terminata l'impresa andò in inghilterra a riscuotere.
L'italia, come ben ha capito grillo, è uno stato fantoccio voluto dalle potenze economiche e massoniche, ma tutta questa storia è andata a danno del sud, da cui non si emigrava e in fase di decollo industriale.
Francois Marie Arouet
10 dicembre 2010 alle ore 13:17Da te non me lo sarei aspettato ! Da Desani, pazienza...
Alberto Riccardi, Como
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Da me non ti aspettare nulla (non faccio il tifoso) ma solo i fatti così come sono.
Au revoir.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 14:26E allora informati meglio !
Arrogante ignorantone !
il Mandi
10 dicembre 2010 alle ore 11:14mah!
la maggior parte degli italiani non conosce il vicino con qui divide il pianerottolo, e un casino di "storici" si incazzano con beppe perchè il post ha messo in evidenza che l'italia esiste, certo, ma come stato sul mappamondo.
conosco persone che si ricordano il nome impronunciabile del tedesco che avevano accanto sul lettino alle canarie l'anno scorso, ma non sanno che è l'inquilino del piano di sopra.
migliaia di ragazzi di 20/30 anni sanno a memoria la formazione del milan o tutti i cognomi degli inquilini della casa del grande fratello, ma non sanno gli ultimi due premi nobel nazionali.
decine di imbecilli scorazzano senza casco, anche a milano e trento, non solo a napoli e palermo, quando la nazionale vince una qualsiasi partita del mondiale, ma nessuno di questi brinda anche solo con uno spumantino per un oscar al cinema nazionale.
quanti "connazionali" hanno un tricolore in casa?
quanti alla domanda di che colore è la bandiera italiana rispondono "verde bianca e rossa" e non "bianca verde e rossa"?
quanti sono quelli che non l'hanno messa a rovescio sulla macchina?
ma fatemi il piacere, và!
la maggior parte di "voi" siete italiani, europei o padani solo a seconda dei casi e delle convenienze!
un sincero e tricolore vaffanculo a chi non ha capito il post!
Luigi S.
10 dicembre 2010 alle ore 11:15Bravo Beppe!!
Ho vissuto e lavorato in tre diverse regioni del centro, sono 100% terrone (forse pronipote di un brigante) e vado spesso nel profondo sud agricolo che ora cerca di tirarsi su col turismo, ho amici carissimi e parenti nel profondo nord, che vivono o hanno vissuto della piccola e grande industria.
Io ho visto tante italie.
Non solo l'economia, ma anche la società e le persone sono differenti.
Prova a scegliere una scuola per tuo figlio.
Oppure cerca un medico per curarti una malattia grave. Pensa avere un maolore e di chiedere aiuto per strada, o anche all'inquilino della porta accanto. Prova ad andare in banca a chiedere l'apertura di una linea di credito per aprire un'azienda.
Però la concezione leghista di secessione è una stronzata, a cui non sono convinto che credano nemmeno tutti quelli che la proclamano a gran voce nei comizi.
Abbiamo tante Regioni, zeppe di politici. Potrebbero provare a guadagnarsi lo stipendio profumato che gli paghiamo occupandosi di darsi delle norme che valorizzino le risorse del proprio territorio, facendo in modo che le differenze diventino motivo di orgoglio e fonte di ricchezza per sè e, nel rispetto di un principio di solidarietà sana e priva di assistenzialismo, per gli altri membri dello stesso tessuto sociale nazionale.
E' quasi Natale. E' lecito sognare?
ciro c.
10 dicembre 2010 alle ore 11:16D'accordo...riprendiamoci le nostre rispettive identità.
Del resto....e scusate il paragone che potrebbe sembrare improvvido e fuori luogo...diciamoci la verità, l'Italia e' sorta prima sulla violenza e l'inganno e poi, per decenni, sulla menzogna. Insomma e' stata costruita sul"MALE", sulla malvagità. Che ci si aspettava in seguito? Che tutti diventassimo fratellini e riuscissimo a dimenticare le colpe e le malvagità nostre ed altrui? Illusione.
E' un po' come quando un padre, uno zio, un fratello violenti la propria figlia, nipote o sorella. Se dovesse nascere un bambino da un'unione cosi' insana, vigliacca, mostruosa, cosa credete che ne possa venire fuori? Un bambino sano nel senso di futuro uomo euilibrato e morigerato? Qualcuno potrebbe obiettarmi che basterebbe non farglielo sapere ma sarebbe la solita menzogna di comodo che si accoda e si aggiunge sommandosi alla mostruosità, all'aberrazione ed alla violenza originaria.
L'Italia e' cosi'...e' come un figli nato da un incesto, quindi marcia fin dalle origini.
L'unica soluzione sarebbe apparentemente la secessione ma saremmo tutti un po' piu' deboli e alla merce' dei piu' forti, come 150 anni fa. E allora riprendiamoci le nostre radici, ognuno la sua e impariamo il significato della parola "rispetto". Solo cosi' potremmo andare avnti.
Ma ad un patto, che nelle scuole italiane finalmente la si finisca una buona volta di celebrare un manipolo di mascalzoni che hanno costretto gli italiani a condividere la stessa bandiera. Si racconti la verità, le stragi, le violenze e gli inganni e i tradimenti, sporchi giochi politici di una politica, quella piemontese, marcia fin da allora.
E si renda onore ai morti per ogni causa, pensando che i briganti non erano delinquenti al sud ma cercavano di difendere la propria terra, proprio come qualsiasi altro popolo invaso ha fatto, fa e fara' sempre.
Pietro T.
10 dicembre 2010 alle ore 11:21Ai babbei padani, tutti coloro cioè che votano lega senza informarsi, perchè informarsi significa leggere e come si sà molti al nord sono come bossoli o sono analfabeti.
Leggere prego o farsi tradurre da uno che sappia leggere.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/05/la-storia-della-lega-da-pontida-a-roma/80397/
Un saludos particolare al più rappresentativo dei leghisti e cioè castelli un nome una garanzia una deficienza.
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 12:07fatti curare: l'astio continuo fasullo e per ideologia porta alla depressione
Le Prince Du Nord
10 dicembre 2010 alle ore 12:22Io voto lega proprio perché m'informo!
La lega è l'unico partito onesto e che sta dalla parte della gente comune, della gente che lavora e paga le tasse!
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 11:22Posti dal neuro ?
ciro c.
10 dicembre 2010 alle ore 11:22A Napoli direbbero che stai dicenn' solo strunzate...
anacondaalbino
10 dicembre 2010 alle ore 11:23chiunque voglia dividere l'Italia può prendere ed andarsene, ma quando la barca affonda sono i topi che scappano!
Dovremmo lottare per migliorare le cose non per abbandonarci al qualunquismo sfascista,il futuro deve essere l'abbattimenento di confini e barriere non crearne sempre di nuove. In italia ci sono paesi di mille anime che si odiano con paesi a mezzo km di distanza,e generano faide lunghissime. Vediamo il DIVERSO in chiunque,è inutile parlare di razzismo verso gli immigrati quando siamo così idioti ma scannarci tra di noi. Che amarezza.
Come lo creiamo un unico grande popolo senza nazioni e diseguaglianze se insultiamo il nostro vicino di casa?
Tra terroni,polentoni,isolani ed annessi vari quì non vince nessuno e perdono tutti!
Angelo Scaccabarozzi
10 dicembre 2010 alle ore 11:35Scusate, mi sono emozionato leggendo l'articolo. Quanti morti per questo Paese, bello, bellissimo, il mio. Quanti sacrifici umani per consegnarci ogni giorno un poco di civiltà in più, uno spunto di riflessione sul quale dibattere in famiglia, con gli amici, i colleghi di lavoro.
Non voglio che persone come i nostri attuali dirigenti, cancellino tutto questo con le loro pazzie, sì dico pazzie.
Bunga bunga, marrazzi, nanetti, stupratori della democrazia, piduisti, mafiosi. Ma oh, caspita!!!
Il popolo italiano è comunque orgoglioso, vi farà andare fuori dalle scatole molto in fretta, prima che voi facciate cadere nel baratro il mio Paese.
Non vi è aggettivo per definirvi...
Gennaro Giugliano
10 dicembre 2010 alle ore 11:35http://www.youtube.com/watch?v=si0ft3Q1V-4
Non voglio più vedere merda nelle nostre istituzioni !!!! Tutti i partiti ed i loro componenti devono totalmente sparire definitivamente dalle istituzioni dopo aver infettato per oltre 30 anni tutte le sedi amministrative pubbliche !!!! W Il Movimento 5 Stelle e per il resto andatevene tutti a cacare !!!!!!
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 11:37PER QUALE RAGIONE APPENA SCRIVI CHE RENZI E' UN COGLIONAZZO TI CENSURANO ?
CHE CAZZ' E' IL BLOG DELLA SINISTRA QUESTO ?
ALLORA RIBADISCO....
RENZI E' ANDATO AD ARCORE PER FARE IL BUNGA BUNGA !
BERSANI, D'ALEMA, VELTRONI, VIOLANTE E COMPAGNIA BELLA DOVREBBERO ESSERE SOSTITUITI DA TIPI COME RENZI, LA SERRACCHIANI E VENDOLA ?
LA ROTTAMAZIONE ?
MA CHIUDETELA STA' CONCESSIONARIA !!!
Capisc'a me
PS. ALL' ANIMA DI CHIVEMUORT !
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 11:41Ahò, che me volete fa torna' sotto la diretta giurisdizione del Papato? Ma annatevene a fanculo!
Ahò, tutta sta manfrina pe' rivendica' 8km di strada ferrata che serviva a trasporta' li Borboni?
Ahò avete messo insieme Cavour-Garibaldi-Vittorio Emanuele II, ma nissuno se ricorda che il secondo fu fermato dal primo e dal terzo!
Ahò, nessuno se recorda che quelli che se chiamano Briganti, diventarono Briganti dopo aver accolto l'Eroe dei due Mondi e all'entrata in vigore della leva obbligatoria?
Ahò, nessuno se recorda l'intellettuali settentrionali che volevano caccia' gli austriaci?
Ahò, nessuno ha letto mai Dante, Machiavelli, Leopardi e altri che pe' secoli hanno sperato nelle lettere che si facesse l'Italia e si cacciasse lo straniero?
Ahò, dateme retta, mejo così, senno oltre che co' li fasci nostrani e spie americane dovevamo scommatte pure co' soldati tedeschi e franzesi!
E questa è roba de 150 anni fa, i fatti nun li potete cambia', cambiate er presente che è mejo che dal 1861 ad oggi ce stanno un sacco de fatti importanti pe' l'italani e pe' l'umanità, solo a pensa' che senza Risorgimento nun ce sarebbe stata la Resistenza io me fermerei a cerca' l'ago ner pagliaio ottocentesco!
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 11:42http://www.youtube.com/watch?v=TNRdMDpFipE&feature=related
Pomodori Verdi
10 dicembre 2010 alle ore 11:57stime cresita x il 2012 a livello pre-crisi, produzione industriale a + 5,4 % rispetto al 2009, studenti universitari che protestano a Londra dove non c'è la Gelmini;
ma che succede ?
stai a vedere che....
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 11:58... che?
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 11:44Mi pare francese questa lingua, mica celtico o ostrogoto.
lorenzo pontiggia
10 dicembre 2010 alle ore 11:48Mi dispiace. Ma non mi va proprio!!
Questo non è un pulpito per fare propaganda politica, benché con le migliori intenzioni.
Cerca di convincertene Lorenzo.
Inoltre, e prima di ogni altra cosa, non posso essere d'accordo con la tua poesia là dove dici che non c'è bisogno di avere alcun dio. Beato l'uomo che ha il Dio di Gesù Cristo nel cuore!
Non certo gli idoli. Ma nemmeno la sola riflente.
Buona giornata
aur
Cara Aur...
Pur non capito nell'ambito clericale sbocciò la vocazione di farmi prete per essere al servizio del Popolo.
Mi rivolsi a DON GIUSEPPE OTTOLO e lui freddamente disse: < Se son rose fioriranno, se son spine moriranno!>.
Restai male... Cosciente dell'AMORE a Gesù, non mi persi d'animo...
Don Giuseppe mi seguì e mi mandò a studiare il latino...
Nel frattempo causa errori dei dottori girai 4 ospedali, ci fu un momento che mi davano spacciato...
Non sono stato miracolato, devo alla saggezza di mia madre che non mi spedì in sanatorio.
Si trattava solamente di una ghiandola linfatica.
Don Ottolo, a Giugno del 1955, mi porto con sé al Seminario di San Pietro SEVESO per iscrivermi.
Entrò in segreteria con una cartella, rimase circa 45 minuti, e uscì dicendomi: .
Capii che il clero manca d'AMORE... risposi: allora sarò un Laico, in mezzo agli uomini!
Cominciai a lavorare e scrivere, essere come il "tafano d'Atene", Socrate, al servizio di tutti...
Compresi che la Poesia è sintesi di Filosofia e la prassi è Politica se c'è AMORE Sociale.
L'anno scorso volli parlare a tu per tu con Grillo, e ho letto nei suoi occhi la sincerità diversamente da tante altre persone conosciute...
L'uomo è fallace, spero che Grillo, Maestro di satira politica, non deluda se stesso e chi lo segue...
Nell'essere me stesso pago con AMORE l'incomprensione nell'impegnarmi ancor di più nell'amare in RIFLENTE l'esempio di Gesù...
grillino Poeta marylory
Mike Criss
10 dicembre 2010 alle ore 11:52Sottoscrivo in pieno l' articolo.
Caneliberonline
10 dicembre 2010 alle ore 11:53DEDICATO A TUTTI GLI AMICI DI SAKINECH E NEMICI DI TERESA LSWIS.......
C A N E L I B E R O N L I N E: COSA AVEVA TERESA DI DIVERSO DA SAKINECH....
caneliberonline.blogspot.com
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 11:54Tu si nu strunz'.
Capisc'a me
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 11:55Tu si nà mappin' !
Capisc'a me
antonio maggi
10 dicembre 2010 alle ore 11:59LETTERA A BRUNETTA:CARO ministro, la devo ringraziare perchè solo ora mi rendo conto di quanto io valgo per il mio paese. Lavorando in un comune negli ultinmi anni non HO MAI USUFRUITO DI MALATTIE. ora ho subito un intervento ambulkatoriale in ospedale e grazie a Lei, ho eccelso, mi vedo trattenere oltre 150 euri che andranno a riempiere una voragine senza fonto. Caro pieno di Meraviglioso Esponente Radioso Di Amore, come si farebbe senza? Con quei pochi euri che lei, così gentilmente mi ha sottratto, potevo fare qualcosa per la mia famiglia, ma che conta ciò di fronte alla sua immensa sapienza? Mi perdoni, o illustrissimo, per questa mia senza importanza ma vede, anche noi poveri servi a volte dobbiamo respirare. Certo lei, sapienza senza frontiere, cuore senza odio, anima candida come la neve dopo la pioggia, non avrà certamente di questi problemi perchè, giustamente, noi con tanta gioia contribuiamo al suo sempre misero stipendio che ora, ho illustre, ho saputo rimpinguato, così pare, da una msiera pensione. Per favore, ci faccia sentire partecipi dela sua vita, ci imponga di versartle ancora un obolo ai suoi forziere perchè la serenità di averla con noi ci sia di conforto.
luigi p.
10 dicembre 2010 alle ore 12:00Due giorni fa ero in una triste Ferrara, dove mia moglie sta lavorando, per quest'anno, ed ho trovato una terra più apatica, dove le possibilità diminuiscono a vista d'occhio mentre aumentano chiusure e licenziamenti. Tornato a Caserta, dove il precario sono io, ho fatto un giro per l'hinterland,fino alla periferia di Napoli. Ma che hanno fatto? Hanno riportato indietro la spazzatura dalla Germania e dalle altre regioni, o questa è nuova? Voglio dire: io mi ero fidato che l'emergenza era finita per sempre: sognavo il boom dei turisti alla Reggia.
Bo', a me pare che qui giri tutto al contrario. Noi pensavamo che il sud dovesse raggiungere il nord, quanto a risorse,infrastrutture, possibilità di lavoro. Invece è il Nord che corre verso di noi. GIGI PAPA
N'teng na lira
10 dicembre 2010 alle ore 12:01cari Legaioli, i vostri bei parlamentari padani via hanno addormentato con la caccia al marocchino e al lavavetri, intanto loro si ammanicavano con ndrangheta e mafia,coglionazzi!!!! svegliatevi!!!mentre il celebroleso riempiva la ampolla d'acquaal fiume la ndranghea inquinava i terreni con rifiuti tossici,svegliatevi coglionazzi polentoni!!!
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 12:46certo che i vostri idoli rossi e acculturati , a quanto lavare i cervelli, non li batte nessuno
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 16:16Ecco sotto uno di quei coglionazzi.
Capisc'a me
massimo mortini
12 dicembre 2010 alle ore 08:52Non mi sembri molto diverso da un leghista allo specchio, è per gente che vomita frasi gratuite come le tue che si da inizio all'odio...
Umberto C ;-)
10 dicembre 2010 alle ore 12:06Il linguaggio è una forma della ragione umana, con una sua logica interna della quale gli uomini non conoscono nulla.
Claude Lévi-Strauss
BUONGIORNO A TUTTI..!
peppe s.
10 dicembre 2010 alle ore 12:06Buona padania ?
E che cazzo significa!
Solo degli imbecilli potevano coniare un saluto che non significa una minchia!
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 12:39hai ragione: allora ti auguro buona monnezza!!
e cercate di arrangiarvi: fino a quando volete chiedere aiuti ?
peppe s.
10 dicembre 2010 alle ore 12:55S T R O N Z O !
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 13:26Vale quanto Forza Roma, Forza Lazio o Forza Inter o Forza Milan o Forza Juventus.
Solo dei cretini possono fare della squadra di calcio la loro bandiera.
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
10 dicembre 2010 alle ore 12:07SULLA LEGA IMPERDIBILE
UMBERTO MAGNO, Imperatore di Padania.
Il libro verità di Leonardo Facco
http://www.reggio5stelle.it/2010/12/09/umberto-magno-imperatore-di-padania/
Martedi 21 dicembre ore 21:00
Hotel posta Reggio Emilia p.zza del monte
Reggio 5 Stelle Movimento 5 Stelle e associazione Grillireggiani sono lieti di ospitare Leonardo Facco Autore del libro politico piu' sconvolgente dell'anno .
iL 2 DICEMBRE, arriverà in libreria il "UMBERTO MAGNO, la vera storia dell'imperatore della Padania". Autore di questo libro inchiesta è Leonardo Facco , giornalista ed editore, nonché amministratore delegato del Movimento Libertario.Facco ha conosciuto la Lega (e Bossi) da molto vicino ed ha lavorato per quattro anni al quotidiano "la Padania".Con più d
i un documento inedito e le testimonianze di importanti esponenti del leghismo del passato da importanti dirigenti di partito a ex ministri l'autore svela il vero volto di Umberto Bossi, padre padrone del Carroccio e sponda indispensabile dell'attuale capo del governo.Facco parte dagli "albori della Lega", allorquando un signore senza arte né parte (definito, vocabolario alla mano, il cialtrone) riesce a coagulare attorno all'idea autonomista non senza screzi e fatti poco chiari milioni di persone pronte a dare il loro consenso ad un progetto politico che non solo non è mai stato realizzato, ma che è continuamente cambiato e fallito.Bossi è la Lega e la Lega è Bossi secondo Facco, anche oggi, nonostante la malattia abbia ridotto il senatùr all'ombra di quel personaggio movimentista del passato recente. Per dimostrarlo, l'autore racconta fatti, episodi, ricordi personali, con tanto di documentazione. Sono quasi 400 le note bigliografiche.
enrico m.
10 dicembre 2010 alle ore 12:08EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
FINALMENTE BEOPPE HA CAPITO QUELLO CHE IO (PERSONA NORMALISSIMA) DICO DAL PRIMO COMMENTO SU QUESTO BLOG!!
Il problema è che l'Italia NON ESISTE E TANTOMENO IL POPOLO ITALIANO.
E questo porterà inevitabilmente a una trasformazione radicale in merito all'organizzazione socio-politica del nostro territorio....vederemo se in bene o in male...
raffaello gentili
10 dicembre 2010 alle ore 12:10Cavour-Garibaldi-Vittorio Emanuele II con la ruota di scorta di Mazzini?
Una battuta al volo:
MA CHE CA**O DICI
Leggetevi tutta la letteratura di Mazzini, sicuramente non sara' stato dio in terra come non lo é che scrive in questo blog ma ci sono molte piu idee interessanti e "avanti" nelle pagine che ha scritto lui piu di cent'anni fa che in quello che si puo' leggere qui.
Poi si possono ricordare altri pezzi di storia non meno valorosi e pieni di significato ma dare addosso a tutti ad ogni costo per fare i rivoluzionari é da bambini capricciosi senza idee.
Ci manca solo che il prossimo post é contro i precari "quei bastardi che si lamentano invece di andare a lavorare in miniera" e poi non manca nessuno nella lista dei cattivi di questo blog.
Se vuoi celebrare l'unita' d'Italia chi ti vieta di farlo? Vuoi che siano le istituzioni a farlo per te? Allora non l'hai proprio letto Mazzini.
(Con tutto il rispetto e la stima del mondo per questo blog che considero tra i i migliori in Italia ed é per questo che una cazzata di questa portata scritta qui é molto piu pesante che scritta sul blog di Berlusconi).
Pomodori Verdi
10 dicembre 2010 alle ore 12:21Londra: studenti in piazza contro l'aumento (x 3) delle tasse universitarie;
.....a che punto siamo arrivati.....solo in Italia....certo che sta Gelmini......
Loredana Mazzone
10 dicembre 2010 alle ore 12:23no dai che c'entrano i precari con l'unità d'Italia...e mi sembra pure ingiusto accusare Grillo di voler criticare qualsiasi cosa a tutti i costi perchè è innegabile che le "verità storiche" che ci hanno insegnato a scuola sull'unità d'Italia sono per lo più fasulle...
Giorgio Cigolotti
10 dicembre 2010 alle ore 12:11M U O R I
Loredana Mazzone
10 dicembre 2010 alle ore 12:12Mi trovo sempre di più d'accordo con le idee di Grillo....ora mi chiedo solo: come fare per mandare a casa questa classe politica?
Pomodori Verdi
10 dicembre 2010 alle ore 12:19cioè anche Grillo ?
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
10 dicembre 2010 alle ore 12:20parlare solo di cose concrete, concentrare le energie per risolvere i problemi, denunciare, informare, proporre, formare i cittadini perchè possano sostituire i veccih boiardi sul ponte di comando, che comando non è, ma è fare finalmente gli interessi dei cittadini e non dei Partiti e della casta
Luciano Urru Pediatra Sardo di Gavoi
10 dicembre 2010 alle ore 12:18...Beppe sei un grande!!! Chissà se gli "italioti" riusciranno a capirti,ma stai volando alto ,amico mio,almeno ad un metro e mezzo dal suolo!! ...E questo per nani,ballerine(nane pure loro!!) è un problema .....
Forse per i nostri figli sarà realta,mi auguro,ma è l'unica maniera per salvarsi dal baratro.
(Uno ha chiesto "il debito pubblico dove lo mettiamo?"...Ciascuno il suo,ciascuno il suo e dove le nuove classi politiche "eticamente non incoscenti" non riescono a diminuirlo,dimissionate e riforme attuate con "fondi federali"....Non difficile!!
Saludos indipendentistas!!
Libera chiesa in libero Stato Sardo!
Ciao
Davide Cordella
10 dicembre 2010 alle ore 12:20In Francia i pensionati si mobilitano........
ma anche i giovani
Che cosa fanno?
Ritirano i loro risparmi dalle banche!!!! Tutti!!
in questo modo i banchieri non possono imporre niente al popolo
Perchè, ricordatevi che i vostri quattrini ne siete voi padroni
e non potete farvi obliterare dalle scelte de banchiri o dei politici
Loro senza i risparmi delle persone non rappresentano nulla......
Come dice Beppe Grillo occorre ribaltare la piramide
Un popolo (se lo vuole) puo imporre a chi stà in alto di grado di cambiare una finanziaria o rinunciare ai tagli previsti
Se è vero che la costituzione prevede che il potere appartiene al popolo
allora l'unico modo è MOBLITARCI per un idea comune
lo hanno fatto in Francia il governo ha tolto l'innalzamento del età pensionabile
perchè i francesi minacciavano di tolgiere i loro risparmi dalle banche
Vi rendee conto se lo facessimo anche noi in Italia?
Pomodori Verdi
10 dicembre 2010 alle ore 12:22cmq i veri grillini non stanno a spippettare qui sul blog
Davide Cordella
10 dicembre 2010 alle ore 12:27Pomodori
apparte l'ironia
cosa pensi di questa proposta?
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 12:44Lapidaria: i francesi sono degli stronzi.
Punto.
Davide Cordella
10 dicembre 2010 alle ore 12:46bellis
non mi interessa cosa pensi dei francesi
cosa pnsi della proposta? la facciamo in Italia?
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 12:55Ma nemmeno per sogno, sig. Cordella.
Lasciamo i francesi alla loro arroganza, alla loro "grandeur", al fatto che con l'asse Parigi-Berlino stanno osteggiando qualsiasi proposta che porterebbe l'Europa ad essere un pochino meno provinciale, e vediamo di non imitarli.
Che certo non ci guadagneremmo, anche perchè certe riforme SONO INDISPENSABILI.
Davide Cordella
10 dicembre 2010 alle ore 12:59Bellis
non mi interessa se odi i Francesi
Se le rforme finanziarie di oggi ammazzano l'istruzione, la ricerca, la sanità,il lavoro......
C'e poco da essere contenti
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 13:20Non è che le ammazzano, sig. Cordella, le modificano sulla base di altri parametri che le persone dotate di coscienza ed intelligenza non possono che apprezzare.
Maccheglielodicoaffà.
Loredana Mazzone
10 dicembre 2010 alle ore 12:32..quando guardo a paesi come la Francia non posso che notare ancor di più lo sfascio totale della politica e dell'informazione in Italia...un argomento come quello del signoraggio bancario molto discusso in questo periodo in Francia in Italia non passerebbe mai in televisione...e anche sul web sono pochi i siti italiani che non lo censurano....
Aldo F.
10 dicembre 2010 alle ore 12:33Le Prince de stu cazz' !
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 12:35Popper ! Questo é un francese molto maccheronico!
Sembra Totó con Peppino davanti al Duomno a parlare con Sordi!
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 12:39acquisto di crocefissi alla provincia di Lecco,
come sono santi questi leghisti!
(come se non bastasse la chiesa..
loro ci mettono il sovrappiù)
ma potremo mai fare l'unità d'Italia?
saremo mai un popolo solo?
certo la mafia e la ndrangheta,
ma pure essere come Castelli a me non fa tanto piacere
http://www.agoravox.it/La-Provincia-di-Lecco-compra-e.html
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 12:43
minisondaggio su Agoravox:
Il governo arriverà a primavera?
il 73,3% finora ha risposto NO
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 12:49E non mi pare ci sia da rallegrarsi.
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 12:44Voi sete matti, l'unica nota dolente der Risorgimento fu che a Garibaldi non fu permesso de porta' a termine il suo progetto, che comprenneva de distrugge er Vaticano, condiviso da li democratici dell'epoca, perchè fu fatta l'Italia di Cavour e Savoia e non di Mazzini!
Li briganti divvenero tali quanno arrivò la leva obbligatoria, senno erano li stessi che accolsero li garibaldini come salvatori!
Tutta sta manfrina borbonica pe' 8 km de ferrovia! Se la storia la leggete così nun sete diversi da li leghisti!
il Mandi
10 dicembre 2010 alle ore 12:44infiltrazioni leghiste nella mafia.
la cupola ha aperto un'inchiesta....
stefano z.
10 dicembre 2010 alle ore 13:06ed ha trovato la cappella del nano! uah!ah!ah!ah!
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 12:45A soreta !
Capisc'a me
Massimiliano P.
10 dicembre 2010 alle ore 12:47SiamoAmministrati da
LESTOFANTI
Autoreferenziali
Clientelari
Bugiardi
Truffatori
Eppure...l'italiota continua a vorare sempre gli stessi partiti.
Paola T
10 dicembre 2010 alle ore 12:48Caro Beppe,
mi dispiace, ma questa volta davvero non sono daccordo con te. Questo post mi ha fatto rabbrividire. Ci manca solo una esortazione a riprendiamoci il diritto di battere moneta in ogni regione e viva il signoraggio!!!
Quale bene possa portare alla dialettica politica del nostro Paese il rimettere in discussione l'Unita' d'Italia davvero mi sfugge. L'Italia gia' debole, finanziariamente strozzata dal debito pubblico, di tutto oggi a bisogno fuorche' di queste farneticazioni... Tra parentesi me li vedo gia' gli speculatori finanziari che da tempo hanno scommesso sul fallimento dell'Italia e dei Pigs come l'anticamera della caduta dell'euro sfregarsi le mani. Gia' troppi sciacalli soffiano sul fuoco della secessione.
Mi hai delusa.
Cordialita' Paola
simona s.
10 dicembre 2010 alle ore 13:34io spero che il post di Grillo sia ironico.. forse di un'ironia molto sottile?... concordo con te!
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 12:51@ Natalino
***
'mazza come stai aggattato!
pronto a colpire il topo :))
il mio sottocommento non compare
e te lo metto in chiaro:
Ho conosciuto lavorando all'estero
tanrti di quei siciliani, calabresi e pugliesi
che si facevano un cuore tanto a lavorare!!
anche friulani, romagnoli e umbri a dire il vero
MA LA VOGLIAMO PIANTARE COI CAMPANILISMI???
MA DOVE VUOLE ANDARE LA LEGA CON QUESTO
GOVERNO FANTOCCIO CHE PENSA SOLO AI CAVOLI DEL SUO CAPOCCIA??
aprite gli occhi!
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 12:54@ Margherita
***
(sempre in coppia? ;-)
certo che non c'è da rallegrarsi se il governo non arriva a primavera!!
ma di chi è la colpa ora?
dei comunisti? della magistratura?
dell'informazione??
LA CONSULTA HA PERSINO SPOSTATO LA SENTENZA
SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO per fare un piacerino
al tuo capo!!
TUTTI FERMI PER I DESIDERATA DEL CAV!
mi pare giusto no?........
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 13:08Coppia?
Coppia con chi?
Dunque, Paola, di chi la colpa?
Ma non c'è alcun dubbio: di un certo signor Fini, ambizioso come pochi, che pur avendo un'antipatia viscerale col Cavaliere lo ha sfruttato per arrivare dove non avrebbe mai pensato di arrivare.
Solo che lui pensava che ci sarebbe stato in fretta un cambio al posto di comando, ed invece così non è stato.
E non bastandogli più il titolo di Presidente della Camera, vuole quello di Presidente del Consiglio.
Visto tra l'altro come i filini spingono perchè sia lui il nuovo leader?
Altro che balle tipo moralità e trasparenza, questo vuole il POTERE.
E se siamo arrivati alla situazione attuale lo si deve ai mesi e mesi che ha passato a criticare il Governo e Berlusconi, per poi scandalizzarsi se qualcuno ha pensato bene di rendergli pan per focaccia.
Arrivare ad addebitare a Sallusti e "Libero" la colpa della crisi è la cosa più stupida che si potesse fare.
P.S.- Ho già detto che anche la ex moglie di Berlusconi ci ha messo del suo (ma che ce l'avesse col marito era notorio da tempo, e mirava a lucrare il più possibile), ed anche certi magistrati di Milano con la loro azione contro il lodo Alfano hanno contribuito.
Insomma, si sono coalizzati tutti pur di non farlo lavorare in pace.
simona s.
10 dicembre 2010 alle ore 13:20Mi sembri Cornacchione... povero Silvio...
Gennaro Giugliano
10 dicembre 2010 alle ore 13:32Ma come Roma Ladrona e le ampolle del po che fine hanno fatto ?
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 13:00è giusto che chi delinque sia punito. punto.
magari cercate di dare più mezzi alle forze dell'ordine e alla finanza va!
(vedi protesta davanti la villa di Arcore)
Pettirosso Da Combattimento, Collodi
10 dicembre 2010 alle ore 13:06EDITORIALE SU LIBERAZIONE
C'è un Paese che si è rimesso in moto
-Di Giorgio Cremaschi-
E' proprio un gran darsi da fare. La signora Marcegaglia vola a New York per scongiurare l'amministratore delegato della Fiat di non abbandonare la Confindustria. Raffaele Bonanni,
quello stesso segretario della Cisl che accusa la Fiom di fare politica quando fa sindacato,
incontra Silvio Berlusconi e ne esalta la capacità di tenuta e la voglia di combattere. Eccoli qui i due principali rappresentanti delle
parti sociali nel regime aziendalistico
e padronale che si è costruito in Italia. Eccoli qui a darsi da fare nella perfetta imitazione degli uomini di palazzo, come due
Gianni Letta qualunque.
Marchionne ha ottenuto tantissimo dalla Cisl e dalla Confindustria. Usando un linguaggio che è
quello del Marchese del Grillo del compianto Monicelli: «Io sono io e voi non siete un c...» ha costretto i sindacati complici e la Confindustria a un percorso di guerra nell'asservimento. Prima ha imposto a Cisl e Uil un testo vergognoso per Pomigliano. Poi ha chiesto
alla Confindustria di farlo diventare la base del nuovo contratto nazionale e, conseguentemente,
ha costretto Fim Uilm e Federmeccanica
a estendere l'accordo di Pomigliano a tutti i metalmeccanici. Non contento di questo ha
deciso che bisogna comunque fare una nuova società, la Newco, che serve solo a cancellare il contratto nazionale e a sottoporre i
lavoratori che ne faranno parte ad un regime produttivo da terzo mondo. E per ottenere questo risultato ha preteso l'extraterritorialità
delle sue imprese industriali in Italia, esigendo di non applicare in esse neppure quel contratto
che aveva appena imposto. A sua volta Berlusconi, nonostante tutti i consigli sotterranei a trattare, pretende la fedeltà assoluta e
la resa da parte di chi l'ha contestato. Anche se Fini, sul collegato lavoro assieme a Casini, ha finora votato tutte le sue leggi più importanti
e nefaste.
Continua...
Pettirosso Da Combattimento, Collodi
10 dicembre 2010 alle ore 13:07Così, come
Marchione fa con Cisl e Confindustria,
anche Berlusconi con il
Terzo polo non si accontenta che
siano d'accordo con le sue scelte
di fondo. Vuole il diritto all'arbitrio
e vuole che tutti costoro glielo
riconoscano. Il percorso parallelo
e convergente di Berlusconi e
Marchionne, che mascherano con
l'autoritarismo e la prepotenza la
crisi economica e l'assenza di scelte
valide per affrontarla, sta anche
rivelando il vuoto del cosiddetto
"centro riformista".
SALUTI COMUNISTI A TUTTI
bruno pirozzi
10 dicembre 2010 alle ore 13:07E le famiglie Tronchetti Provera e Geronzi?
Quanto hanno rubato?
stefano z.
10 dicembre 2010 alle ore 13:11l' auto di Camilla e Cavlo assalita e presa a calci. Lei ha nitrito dallo spavento. per tutta la giornata non sono riusciti a metterle la sella. Dumbo Cavlo, agitando le orecchie ha cercato di spiccare il volo ma Camilla era troppo pesa. Detta alla Montesano: Piittorescooo!! mooooltooo pittorescooo!!!
andèèè a lavuràà!! barbuun!!
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 13:13Indovina un po'?
Da dove partono le associazioni criminali?
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 13:15Ricordate la polemica che scoppiò quando si seppe che proprio in Calabria c'era il più alto numero di ragazzi maturatisi con 100 e lode?
Addirittura 8 su cento contro poco più di 3 in Lombardia. La Lega disse che nel Sud i professori regalano i voti, nel Nord sono più severi.
oggi, venerdi : Reggio Calabria, 'ndrangheta in cattedra per i parenti dei boss esami e test "regalati"
Indagini dei Ros, 15 indagati in ateneo.
Nel mirino anche professori e ricercatori delle università di Catanzaro e Messina.
Così i rampolli delle cosche si laureavano senza aprire un libro.
solo una parola: S E C E S S I O N E !!!!!
paolo
10 dicembre 2010 alle ore 13:17HO UN SOLO COMMENTO DA FARE A QUESTO POST :
MAGARI !!!!!!!!!!!!!!!!!
SIAMO DIVERSI E NON CI SOPPORTIAMO PIU', OGNUNO QUINDI SE NE VADA PER LA SUA STRADA.
TRA NOI C'E ESATTAMENTE LA DIFFERENZA CHE CORRE TRA I PULLMAN TURISTICI DI AVETRANA E LA COMPOSTA RISERVATEZZA DEI CITTADINI DI BREMBATE
stefano z.
10 dicembre 2010 alle ore 13:19dal Fatto Quotidiano odierno: Alemanno fighetto. e te lo credo. se non sposava la figlia di Rauti, all' ex MSI lo avebbero adoperato come manganello, vista la testa di legno.
Francois Marie Arouet
10 dicembre 2010 alle ore 13:24Berlusconi (il comico o il politico?): "Questo è un governo che lavora, che non si lascia prendere dalle temperie delle pazzie politiche che sono in corso". Il clima è favorevole per fare acquisti.
Au revoir.
Alex Scantalmassi
10 dicembre 2010 alle ore 13:27Al compagno radicale Beppe Grillo
"Se dolore (e responsabilità di averlo previsto e rischiato) c'è, mi è sopportabile e mi lascia sereno è perché I FATTI NON MANCHERANNO DI DARE BEN PRESTO ANCORA UNA VOLTA RAGIONE AI COMPAGNI RADICALI IGNOTI E SILENZIOSI, STORICI CON I QUALI SEMPRE TRAIAMO DALLA LORO E NOSTRA STORIA MOTIVO DI FIDUCIA. Di fiducia, anziché di furibonde, rabbiose, impotenti, grida, moniti, maledizioni, minacce, "addii" da curva sud. Da Loro, mi stanno in queste ore giungendo solidarietà, contributi straordinari, iscrizioni e sottoscrizioni al Partito senza rumore, ma ancora una volta preziosa presenza , DURA! come la durata radicale, antipopolari per non essere impopolari. Ci risiamo. Torneremo a rafforzarcene."
Statene certi
Saluti
http://www.radicali.it/comunicati/intervento-di-marco-pannella-che-compare-sulla-sua-pagina-facebook
simona s.
10 dicembre 2010 alle ore 13:27io sono per l'unita' d'Italia!
mi mette una gran tristezza vedere ANCORA razzismo tra nord e sud d'italia, nel 2010! Ma la storia non si puo' fermare... sara' il sud del mondo a insegnarcelo...
Pietro T.
10 dicembre 2010 alle ore 13:29Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22
Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.
Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 13:32FATTI CURARE: L'ASTIO CONTINUO E PER FISSAZIONE ROSSA SUDISTA, PORTA ALLA DEPRESSIONE
oreste mori
10 dicembre 2010 alle ore 13:32Margherita...adesso hai cambiato sesso? Ti fai chiamare Natalino?
Belin quanti nik hai cambiato!
oreste mori
10 dicembre 2010 alle ore 13:36No ripensandoci non sei Natalino:lui è leghista!
Pietro T.
10 dicembre 2010 alle ore 13:41Per Pomodori Verdi 10.12.10 12.18
Ho proprio ragione a definire i leghisti deficienti quasi per natura, se tu hai visto la vittoria del cretino di castelli (ti ricordo che nemmeno dalle vostre parti elezioni a sindaco in lombardia l'hanno voluto tanto è antipatico) allora stai confondendo la trasmissione di annozero con il grande fratello.
Castelli ieri ti piaccia o no e allo stesso modo il canotto rifatto della Santanchè hanno fatto la solita figura di mer.a che merita di fare la gente che si mette con i mafiosi delinquenti.
bruno pirozzi
10 dicembre 2010 alle ore 13:42L'ITALIA E' UNITA SONO GLI ITALIANI CHE SONO DISCONNESSI
L'Italia è unita più di quanto si pensi.
E' unita nella mafia,nella partitocrazia,nella mentalità del magna magna,nel clientelismo,nella parentopoli senza confini regionali,nello spostamento di fondi tra regione a regione,nella monnezza che transita da sud a nord e viceversa.
E' l'Italiano che è una merda,l'Italiano che 'teng famiglia,che 'e figli so' piezze e core',l'Italiano di renzo er trota,l'Italia della famiglia alemanno,della signora fassino,della famiglia berlusconi,della famiglia mastella,dei cognati di brambilla e di fini.
L'Italia geograficamente è unita dalle disgrazie,dai terremoti,dalle alluvioni,dalle morti sul lavoro,dalla assegnazione degli appalti secondo gli amici e dal menefreghismo dell'ambiente.
Ogni regione sembra un'isola a se stessa ma è legata ad ogni altra da una miriade di fili ed interessi che difficilmente si possono recidere da un giorno all'altro tra una padania e un regno del sud.
In realtà l'Italiano sul suo suolo fa quello che cazzo gli pare,se ne frega dell'unità,della regione e del suo condominio il fine ultimo è SISTEMARSI.
L'Italiano apprezza eroi come mangano,tronchetti provera,geronzi,profumo,berlusconi cioè di tutti quelli che depredano e impoveriscono ma capaci di sitemarli a vita natural durante in un quartierino a pagare un mutuo trentennale e a fare un lavoro di merda mentre le stelle stendono e spandono.
A questo punto, visto l'andazzo delle cose, il mio nuovo eroe è la guardia giurata che ha sottratto 2 milioni e mezzo di euro e poi si è costituito dicendo di non ricordare dove aver messo il malloppo.
Questo ha capito tutto e ha imparato in fretta, daltronde come esempio ha studiato l'intera nazione.
lanfrango garibaldi
22 luglio 2012 alle ore 00:50Stiamo per scendere in campo con l'unico vero sistema federale oggi esistente in Italia:
FEDERAZIONE DEGLI STATI UNITI D'ITALIA
ora vogliamo e dobbiamo parlare Noi! E la Democrezia avrà un grande vantaggio: IL POPOLO SOVRANO ED UNITO NELLA PIU' MEDITERRANEA DELLE IDEE! FEDERAZIONE DEGLI STATI UNITI D?ITALIA. VIVA L'ITALIA!
Pietro T.
10 dicembre 2010 alle ore 13:43Repeat.
Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22
Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.
Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 14:05RIPETO: FATTI CURARE
stefano z.
10 dicembre 2010 alle ore 13:45Gli USA, dopo le dichiarazioni di Hilaria hanno nominato il Cavalierino " un vero Americanano dell' ANNO". OOPPSS!!! scusate l' ultimo errore di ortografia! ho scritto la doppia enne.
roberto malpassi
10 dicembre 2010 alle ore 13:48Non ci sarebbe nulla di male se chi emigra da una parte all'altra d'Italia si comportasse in maniera civile.
E invece sui giornali si leggono di reati commessi in parte da stranieri e in parte da cittadini di provenienza sudicia. Pochissimi sono i reati commessi da gente del nord, e siccome di delinquenti ci bastano i nostri: i sudici al sud e i nordici al nord.
Brig. Garibaldi
10 dicembre 2010 alle ore 14:22e la roia de to mare in stalla
Partizan '43
10 dicembre 2010 alle ore 13:48Beppe stavolta - e, devo a malincuore confessare, con mio grande stupore... - non sono d'accordo con il tuo post.
Il Risorgimento, o quantomeno i suoi ideali, non possono essere messi in discussione. Il Risorgimento ha rappresentato un moto di riscatto, orgoglio, per la libertà, l'indipendenza e l'unità. Il risultato non è stato brillante, non lo metto in discussione, ma non si può bollare questo periodo come una mera annessione, è troppo semplicistico e si ignorerebbero mille altre questioni (per esempio quella romana e clericale).
Come qualcuno ha già scritto bisognerebbe fare gli italiani, piuttosto che l'Italia. L'Italia sta bene così com'è, unita. Siamo noi che non siamo mai stato in grado di farla assurgere al rango di Nazione "giusta", secondo me proporio perchè è stato tradito lo spirito risorgimentale, ovvero:
- il rispetto per tutti i popoli, con la garanzia dell'autodeterminazione: è questo in sostanza che contraddistingue il valore "patriottismo" dal "disvalore" nazionalismo;
- la separazione netta e definita tra Stato e Chiesa (Cavour diceva "libera Chiesa in libero Stato", Garibaldi era decisamente anti-clericale...);
- l'avversione viscerale ai despoti e agli autoritarismi che opprimono i popoli;
- coinvolgere le masse nella politica, abbattendo i muri delle corti presso le quali i destini dei popoli erano decisi da pochi dignitari, affinchè la gente comune potesse essa stessa decidere del proprio destino.
Questi sono alcuni dei grandi ideali per i quali uomini con la "U" maiuscola hanno sacrificato finanche la vita. Ideali spesso disattesi, su questo sono d'accordissimo con te, e poi vilmente traditi dal fascismo.
La Repubblica non ha purtroppo saputo fare di meglio, nata già zoppa, dall'accordo tra una potente organizzazione criminale e una potenza straniera. Uno Stato edificato su queste basi, è uno Stato morto.
Ma è proprio per questo che il Risorgimento e i suoi ideali oggi più che mai, possonoi costituire la base per il riscatto dell'Italia.
bruno pirozzi
10 dicembre 2010 alle ore 13:50Ma la gelmini non si è laureata a Catanzaro?
A natalì si proprio nu fess.
Gennaro Giugliano
10 dicembre 2010 alle ore 13:50Ma Roma ladrona e le ampolle del po di Castelli e co che fine hanno fatto ? Che poveracci i leghisti !!!!!
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 14:55Eh sì, adesso si sono messi nei sondaggi, che li dànno in crescita.
Il folklore adesso è inutile.
giuliano barbieri
10 dicembre 2010 alle ore 13:51Mi dispiace Beppe ma questa volta non la penso come te.Io ho girato l'Italia abbastanza bene e ti posso assicurare che L'Italia è molto simile dal Nord al Sud.
Per i tratti positivi: cibo,ospitalità,folclore e anche voglia di lavorare ecc... e
per i tratti negativi: ritenersi i più forbi del mondo,individualisti, rifiuti nascosti,assoluta ignoranza verso la tecnologia a meno non dobbiamo comprarci un auto e chi più ne ha più ne metta,
ti posso assicurare Grillo che l'Italia è una Nazione unitissima e questo è una cosa che nota chiunque guardi l'Italia anche dall'esterno (o dall'estero) come sicuramente hai fatto anche tu.
Quindi dato che anche tu hai sicuramente notato questa uguaglianza qual'è lo scopo del tuo topic ??
oreste mori
10 dicembre 2010 alle ore 13:51@@@@@@ Natalino*
Sei di napoli?
Se si ,sei in contraddizione;come puoi pensare che lo spastico di Pontida ti faccia il "federalismo" non vorrai mica che si tagli i coglioni da solo!
E chi glielo fa fare di perdere il potere politico,le banche e quello che verrà dalla mafia!
Natalino un buon natale anche se piccolo!
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 13:53volete la secesiummmmmmm ma siete tutti calabresi a como !
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 13:54Mi fa ridere margherita con sua secesiummmmm
ma si sei la più terrona dal blog
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 14:22Ah sì? E perchè mai?
I più arrabbiati a volere la secessione sono quelli del Sud, che hanno dimenticato troppo presto che i Borboni badavano ai loro privilegi ed il popolo lo affamavano, quando non lo impiccavano e torturavano.
La memoria corta è sempre stato un privilegio della gente del Sud.
Che è poi stata sempre pronta a schierarsi con chiunque, basta che "Franza o Spagna, purchè se magna".
E non è che è cambiato molto da allora.
Basta sostituire Franza e Spagna con Destra e Sinistra.
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 15:46perche siete uguali
italiani dal norte
italiani dal centro
italiani dal sud
si salvano solo gli italiani al estero e quelli radicati da lungo tempo
Giuseppe Flavio
10 dicembre 2010 alle ore 13:59Appunto per eliminare questi fatti, io penso che la chiamata ed i concorsi per gli insegnanti debbeno essere previsti solo nell'ambito della regione o in casi eccezionali, al più, nell'ambito delle regioni confinanti con la sede da ricoprirsi.
Ed ora ditemi: razzista!
Alex Scantalmassi
10 dicembre 2010 alle ore 13:59Sta iniziando il fuggi-fuggi dall fila dei Finiani.
E allora,
Fini, dà retta, metti una mano sulla tua coscienza.
Altrimenti cambia aria, fai un respiro profondo e non trascinare nel tuo baratro partitocratico anche quei tuoi seguaci che in buona fede pensavano tu volessi fare la Rivoluzione Liberale.
Ti saluto
Avare
10 dicembre 2010 alle ore 14:03Sara' vero!??!!
Dice G.Vatucek giornalista prevveggente.Storico di fama mondiale della serie "chi vivra' vedra!":
Le probabilità' che si arrivi ad una spaccatura del paese Italia sono, secondo me,elevate!Proprio l'anno del 150° sara' quello che paradossalmente dara' il via alla divisione o secessione.Per molti non ci sara' proprio nulla da festeggiare;anzi sara' un pretesto per far crescere la rabbia per una inoportuna forzatura.D'altra parte, con una situazione economica in ulteriore peggioramento e il prossimo defaul dello stato italiano,con conseguente drastico taglio sull'occupazione pubblica(cosa che,per ovvi motivi,non puo' fare un governo)portera' ad un veloce ridimensionamento del debito pubblico.Ogni regione,in base alle proprie risorse, si accollera'la propria quota di debito!I cashi blu,in un contesto come questo arriverebbero molto prima dell'esercito italiano!Cosi' si potrebbe affrontare con serenita'il futuro,partendo dal pressuposto che la storia nazionale e' stata difficile e tormentata,voluta con la forza delle armi,da un gruppo di baroni che,in spregio a qualsiasi regola giuridica avevano solo interesse personale!........
Paola Bassi
10 dicembre 2010 alle ore 14:05@ Alex Scantalmassi 13:27
***
Aleeexx! grazie per il link
hai letto qualche commento?
ci sono pure dei radicali perplessi!..
guarda pure questo video
(incontro casuale di Pannella con Gilioli)
guarda, personalmente ormai in questo casino anche mi interessa più chi vota chi,
tanto sono convinta anch'io che qualsiasi governo adesso non reggerà un paio di mesi..
ma penso che se ci si vuole fare capire, ogni tanto bisognerebbe parlare chiaro e non accusare sempre il "regime"
dopo non bisogna lamentarsi dei risultati diciamo non di massa
ciao
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/09/%c2%abdecideremo-durante-la-chiama%c2%bb/#comments
Alex Scantalmassi
10 dicembre 2010 alle ore 14:24Si ho letto tutto, stiamo arrivando.
Auspichi chiarezza, e c'hai ragione, le idee chiare ci sono.
A quanto pare non sempre è sufficiente.
Che ci fa un prigioniero politico in mezzo a uomini e donne liberi..?
E che ci fa un'uomo libero in mezzo a prigionieri politici?
Praticante un bel kaiser, diciamo.
OK, a dopo.
;)
Alex Scantalmassi
10 dicembre 2010 alle ore 14:26Praticamente... :)
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 14:41Se posso:
se i Radicali, dopo aver valutato la situazione, ritenessero di sostenere Berlusconi, non vedo cosa ci sarebbe di male.
Basta che il Cavaliere accolga in massima parte le loro linee (laiche), che sono quelle che spesso condivido.
Non si capisce infatti perchè un'alleanza PD-Finiani-Rutelliani- Vendoliani, DiPietristi Casiniani (mamma mia!) possa essere accettata, e non un'alleanza PDL-Radicali.
Che Berlusconi apprezzasse la Bonino l'ha già dimostrato, visto che l'ha mandata a suo tempo a fare il Commissario Europeo.
Belva Umana
10 dicembre 2010 alle ore 15:13le verginelle radicali... quelli che sono contro la partitocrazia, contro il vaticano e contro il "regime"... sembrano dei veri rivoluzionari... ma in realtà rappresentano la parte più incarognita e reazionaria di questo paese... fanno veramente ridere quando ai loro congressetti di merda si chiamano compagni fra di loro... e il movimento di grillo mi ricorda dannatamente i radicali e i loro atteggiamenti ambigui tesi a creare confusione e destabilizzazione per far sì che in realtà nulla cambi in questo paese di merda... vaffanculo a grillo e a pannella, e a tutti i loro fans devoti.
oreste mori
10 dicembre 2010 alle ore 14:06OT:
RAI-Profondo rosso-
Dal F.Q.: E' mai possibile che ci sia un debito di 650 Milioni di euro certo certissimo per le seguenti cause.
1-Non esiste un bilancio pubblico!
2-Ci sono troppi che mangiano!
3-Stipendi d'oro ai ladri 550 mila euro per Minzolin
4-Produzione Rai data ad agenzie esterne private.
5-Infiltrazioni nel CDA e CdG di uomini del nano.
Queste le cause che hanno portato mediaset all'attivo e la Rai in passivo.
Lalla M.
10 dicembre 2010 alle ore 15:05cioè vespa guadagna 175.000 euro al mese?
(duemilionicentomila all'anno) fonte m.travaglio sul fatto di domani
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 14:07ma che fess è un leghista e questo la dice lunga
Pino D'albero
10 dicembre 2010 alle ore 14:13Verrà un giorno in qui la CONSAPEVOLEZZA che i MALFATTORI sono in POCHI.Pochi,come le loro idee per perpetuare questo stato di cose che non ha più ragione di esistere. I MALFATTORI SONO POCHI E CODARDI,SONO PICCOLI E BASTARDI E,GRAZIE ALLA RETE,GLI SCHIAVI DISPOSTI A COSTRUIRE LE LORO PIRAMIDI SONO UNA SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE.
manuela coscia
10 dicembre 2010 alle ore 14:13Un solo errore nel tuo bellissimo post:Borbone e non Borboni!
Bellis G.
10 dicembre 2010 alle ore 14:33Errore veniale, anche perchè di Borbone ce ne sono stati diversi in Italia, per cui è anche giusto dire "Borboni".
Ci sono stati i Borbone di Napoli, i più conosciuti, ma anche i Borbone-Parma.
Meglio averli persi.
manuela coscia
10 dicembre 2010 alle ore 14:47come no, meglio i savoia?I Borbone dal 1734 al 1860 hanno reso Napoli capitale europea.Carlo III è stato il miglior "amministratore" di Napoli.Non è qui il luogo, ma i savoia hanno dimostrato di essere degli inetti.(borboni barboni birboni,era il modo con cui i piemontesi per esprimevano disprezzo e discredito)
fmasta56
10 dicembre 2010 alle ore 14:19ITALIANI...POPOLO DI IMBELLI!
Vi ricordate chi lo ha detto, tanto tempo fa? E sono pure di sinistra, io...c...o!! Ma mi sto accorgendo che sempre di più, aveva ragione LUI!!!???!!! O no?
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 14:24Con le leggi del libero mercato, tutto è mercificabile. L'etica non esiste piu'. La rappresentanza democratica, nemmeno.
Verrà il giorno in cui si potranno acquistare anche i parlamentari. Gli uni con gli altri.
Ops..... Che ho detto?
Ah gia', il libero mercato.
Pace e Bene
venessian
10 dicembre 2010 alle ore 14:38ignorante ...studia invece di unirti alla massa di pecoroni belanti..
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 19:13Erudiscimi tu. Attendo...
stefano z.
10 dicembre 2010 alle ore 14:25Sai Beppe, il video correlato sul bidet la dice lunga. pretendono di essere popoli all' avanguardia. benissimo. mi devono dimostrare che fanno la doccia ogni volta che cacano. esperienza '70, della civiltà nord- europea, dopo un' esperienza di vacanze studio. Benissimo. hanno dei bei flaconi di acqua di Colonia ( visto che la loro mentalità di santi bevitori non viene smentita da nessuno e che ci si lavano pure le parti evacuanti ed annessi riproduttivi), si prende un bel pezzo di cotone idrofilo che viene passato e ripassato sulle parti sopraddette e poi, via! in un bel cestino. senza considerare che i nostri popoli così evoluti, che spesso prendiamo ad esempio, hanno la moquette fin sotto il w.c. e che il loro pasto principale si basa su carni di montone che impestano tutti gli ambienti, ricoperti appunto della stessa moquette.
Vedi caro Beppe, saremo stati gli antecedenti del Risorgimento, avremo sottomesso 2000 anni prima con le Legioni Romane gli abitanti di altri luoghi con tanto di Daga e Crocifissione. Abbiamo conquistato tutto. e sopra di altra cosa, abbiamo introdotto le terme ed i lavacri del proprio culo.
ridete del nostro bidet? pensate che sia una chitarra? benissimo. immaginatevi come suonano le vostre chitarre. e gli effetti speciali annessi.
Risorgimento? Mah! una "joint venture", a favore dei potenti, a scapito della povera gente. Come sempre del resto.
tutto visto e rivisto dopo 150 anni.
Lalla M.
10 dicembre 2010 alle ore 14:30Silvio la spunta ancora: i suoi processi non arriveranno mai alla fine
Tutto a posto: la sentenza della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento rinviata, più questioni tecnico-burocratiche in procura, impediscono di fatto che si arrivi a sentenza.
Silvio Berlusconi a giudizio non ci andrà. E, a questo punto, davvero poco probabile infatti che i due processi per i quali il presidente del Consiglio è ancora imputato arrivino a sentenza, qualsiasi essa sia. Favorevole o sfavorevole per l'imputato: due berlusconi corna Silvio la spunta ancora: i suoi processi non arriveranno mai alla finesono gli elementi, infatti, che riescono a far guadagnare al Cavaliere esattamente il tempo che gli serve per fare in modo che l'ordinamento giuridico consideri non più attuale procedere per quell'ipotesi di illecito.
http://www.giornalettismo.com/archives/102829/silvio-la-spunta-ancora-i-suoi-processi-non-arriveranno-mai-a-giudizio/
Beato Angelico
10 dicembre 2010 alle ore 14:39Beppe Grillo
"Un luogo che sta cadendo a pezzi in cui molte Regioni non vedono l'ora di un liberatorio "Sciogliete le fila" e ritornare ad essere Repubblica di Venezia con i suoi mille anni di Storia, la Repubblica di Genova, lo Stato delle Due Sicilie, Stato legittimo invaso con le armi, o annessi alla Francia da parte della Valle d'Aosta o all'Austria del Sud Tirolo.
Non sono ipotesi, ma la cruda realtà".
Sandro Pertini
« Oggi noi abbiamo sentito gridare "Viva l'Italia" quando voi avete posto il problema dell'indipendenza della Patria. Ma non so quanti di coloro che oggi hanno alzato questo grido, sarebbero pronti domani veramente ad impugnare le armi per difendere la Patria. Molti di costoro non le hanno sapute impugnare contro i nazisti. Le hanno impugnate invece contadini e operai, i quali si sono fatti ammazzare per la indipendenza della Patria!»
Beppe.
Non credo assolutamente che questo post sia stato scritto da te.
Rileggiti bene quel che ha scritto questo
signore.
Pensa che cosa potrebbe scaturire queste frasi demenziali.
Ci porterebbero, ancora, a centinaia di migliaia di morti.
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 16:03Matarink ? Il re della vuota retorica ?
Tutto chiacchiere e distintivo ?
Mavalá !
salvatore g.
10 dicembre 2010 alle ore 14:46Julian Assange messo in una unità di segregazione. Come obiettivo gli avvocati mirano al rilascio dietro cauzione.
Il capo di Wikileaks trasferito all'unita` di segregazione nel carcere Vittoriano di Wandsworth, dove le autorita` pensano di dargli un accesso limitato a internet.
Si pensa che Assange abbia chiesto di essere alloggiato lontano da altri prigionieri, che avevano mostrato un alto grado di interesse per lui dopo il suo arrivo. Una fonte ha detto che i detenuti sono stati favorevoli nel sostenere Assange, che e` stato accusato dagli Stati Uniti di mettere a repentaglio la propria sicurezza nazionale, rilasciando una marea di documenti riservati diplomatici.
Assange si e` lamentato per la TV di giorno, il suo avvocato Mark Stephens ha detto, che Assange e` abbastanza di buon umore, aggiungendo che "non ha accesso a un computer, anche senza una connessione ad internet, o per la scrittura di materiale. Ha qualche file ma non ha la carta per scrivere."
http://www.guardian.co.uk/media/2010/dec/09/julian-assange-wikileaks-wandsworth-segregation
Salvatore. G.
Ireneo G.
10 dicembre 2010 alle ore 15:02Essendo docente di ed. musicale,agli alunni, devo parlare del contributo che Giuseppe Verdi, con la Sua attività artistica, dette a quella montatura , superipocrita, chiamata Risorgimento. Oggi, avremmo...abbiamo , bisogno di un Risorgimento generale, che ci liberi da coloro che hanno affossato il nostro paese per il loro profitto personale o di gruppo. Che ci liberi dai parassiti e dai raccontaballe che hanno ancora il potere... oggi, non sono più gli austriaci o i borboni, i nostri nemici: il loro attuale equivalente è composto da gente che purtroppo , è nostra connazionale. E che , per colmo d'ironia, abbiamo persino votato!!! D'altra parte, quella gente, fa parte della stesso minestrone: destra, sinistra, centro , tiro...gol!!!
Max Stirner
10 dicembre 2010 alle ore 15:03OTTIMO COMMENTO DA RIPROPORRE
Sarà anche una provocazione... ma io mi sono rotto i coglioni di essere provocato...
Il Trota a 12.000 euro è una provocazione...
Gli 800+1400 assunti dalle municipalizzate di Roma su indiacazione di Alemanno sono una provocazione
Bondi che assume figlio ed ex marito della compagana è una provocazione
La Russa che piazza il figlio Geronimo al vertice ACI è una provocazione
La Brambilla che piazza amici e parenti dopo la sua nomina a ministro è una provocazione
Pannella che coi in suoi votati nel centrosx voterà la fisucia per 30 denari è una provocazione
Il mercato delle vacche dei parlamentari che si intascano di botto dai 300 ai 500 mila euro per votare Silvio è una provocazione
Ogni puntatata di Report è una provocazione
Le provocazioni sono fatte per far pensare, IN ITALIA NON C'E' PIU' TEMPO PER PENSARE. NON VI FACCIA PAURA IL DEBITO PUBBLICO, NON FALLIREMO, SAREBBE TROPPO COMODO. PAGHEREMO NOI, I NS FIGLI ED I NS NIPOTI... E NON AVREMO PIU' PREVIDENZA, SANITA' E SCUOLA PUBBLICA!
E' IL LAVORO CHE STA FINENDO... CAZZO!!!! Il 2011 e 2012 sarà un bagno di sangue!
TRA 5/10 ANNI SAREMO COME LA MOLDAVIA! Altro che pensare alle provocazioni...
L'HO GIA' DETTO PIU' VOLTE. IO NON SONO NESSUNO, MA CHI HA CARISMA E MEZZI, NON CAPISCO COME NON VEDA CHE SE SI UNISCONO LE QUOTIDIANE PROTESTE DI QUASI OGNI CATEGORIA (basterebbero agricoltori ed autotrasportatori con i loro mezzi, ma aggiungiamo pure studenti, precari, cassaintegrati e scontenti vari) SI POTREBBE ASSEDIARE ROMA E BLOCCARE IL PAESE PER SETTIMANE FINO A CACCIARLI TUTTI.
A cosa andiamo incontro il 14? o a Berlusconi, o a un Berlusconi BIS!!!!
Beppe, parli sempre di pale di elicotteri... sai di questo passo cosa faranno i ns politici sull'elicottero???
Ci cagheranno in testa!!!!!
M Boschiazzo 10^12^10 11^52
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TOH! UNO CHE PROPONE LO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA! DOPO 5 ANNI CHE LO PROPONGO COMINCIAMO AD ESSERE... IN 3; FACCIAMO PROGRESSI
Max Stirner
Ireneo G.
10 dicembre 2010 alle ore 15:05Meglio tardi che mai...!
Lalla M.
10 dicembre 2010 alle ore 15:08cioè vespa guadagna 175.000 euro al mese?
(duemilionicentomila all'anno) fonte m.travaglio sul fatto
Natalino Esposito
10 dicembre 2010 alle ore 15:13SCUSATE, MA VOI NON AVETE TIFATO PER L'EUROPA SENZA FRONTIERE ?, NO DAZI ? , TESTE PENSANTI IN EUROPA E I FESSI CHE DOVEVANO LAVORARE NEL RESTO DEL MONDO ?, CARIOLATE DI SOLDI PER TUTTI E OPPORTUNITA' PER TUTTI ?
PRODI E IL CUCUZZARO SINISTRO ACCULTURATO VI HANNO PROPRIO CIULATO BENE!!
ADESSO MANGIATEVI LA BELLA CHIAVICA DI EUROPA UNITA SENZA LAVORO E SICUREZZA DEL FUTURO CHE TANTO AVETE TIFATO!!
Donato Tobi ()
10 dicembre 2010 alle ore 15:06Ma cos'è questo post da salottino monarchico???
Ma con tutto quello che succede in Italia stiamo ancora qui a discutere del fatto che era meglio unirla che non tenerla disunita e dar la colpa ai Savoia o a chi per loro???
Ma andiamo Grillo che i problemi son altri! Prima parli di movimento dal basso e poi te ne esci con ste cose da supercazzola mentale?!?!?
Guardiamo al futuro che è incerto e non pensiamo al passato, al massimo da quello (cosa che noi Italiani non faccimo) traiamo qualche insegnamento.
Stavolta caro Beppe il "VAFFA" te lo meriti tutto...
Belva Umana
10 dicembre 2010 alle ore 15:25ma non preoccuparti che fra qualche giorno magari farà un post a favore dell'italia unita... ma dico io a tutti voi, ma che andate ancora dietro a questo cazzaro? è un buffone, rimandatelo a fare serate nei cabaret di quint'ordine...
Laura
10 dicembre 2010 alle ore 15:06Dico la mia per quanto riguarda la mia terra... trovo assurdo che Napoli, per via delle schifezze risorgimentali, da terza capitale d'Europa l'abbiano pian piano trasformata in un capoluogo di regione di una colonia interna! Tuttavia la sua capitalità europea la dimostra ancora, in maniera negativa perlopiù: attraverso l'impero della camorra, i suoi mille problemi quotidiani, le sue manifestazioni che paralizzano il centro, ma anche per la sua enorme cultua diffusa... l'Italia è cieca, troppo cieca!
E' assurdo, come dicevo, che le Due Sicilie abbiano subito tutto questo...non lo perdonerò mai all'Italia, l'Italia non mi appartiene, ha portato solo guai alla mia terra e continua a portarli. Sono con Beppe Grillo al 100%, più che di Italia si dovrebbe parlare di stati uniti d'Italia, è verissimo! Poi se col tempo vien fuori la secessione, basta no? che diamine! Vuol dire che non era destino, non è che dobbiamo unirci "anime e cuore" solo perchè ci sono "più nazioni" sullo stesso lembo di terra - penisola abbiate pazienza, non fate del buonismo ora.
E poi, oltremodo, un'altra cosa che non mi è andata proprio giù circa le vicende risorgimentali è la "questione della capitale"... se avessero voluto fare le cose per bene, la capitale l'avrebbero dovuto piazzarla a Napoli e non parlo per puro localismo (è semplicemente vero, e chi conosce la vera storia d'Italia lo sa!), lo pensano anche suon di storici, tipo Fernand Braudel, lo pensava Gioacchino Murat e tanti altri...
E invece che hanno fatto? Hanno fatto Roma capitale? Una città che nel 1870 era un paesotto bigotto squallido rincoglionito da tanti secoli di papato?
E il movente qual era? Perchè la città migliaia di anni prima aveva avuto quell'impero figo? Da farci i numeri al lotto!
La città, la terra che ci ha guadagnato di più dalle vicende risorgimentali senza dubbio è stata Roma appunto! E non parlo da leghista, ma è semplice consapevolezza.
Filippo C.
10 dicembre 2010 alle ore 15:18Brava, non perdonarla all'Italia. Ma tu da dove vieni, da Marte? Non sei per caso italiana? Napoli terza capitale d'Europa nel 1800? Chi te l'ha raccontata questa, la Befana?
Caneliberonline
10 dicembre 2010 alle ore 15:09C A N E L I B E R O N L I N E:
I..."GERMANICI"....
caneliberonline.blogspot.com
Stefano
10 dicembre 2010 alle ore 15:21Ecco, questo articolo è una cazzata. Anche la Germania è nata nello stesso periodo nostro, era un gruppo di staterelli indipendenti. Persino dante alighieri parlava di quanto era triste l'Italia divisa! Ma cosa volete fare? tornare a diventare staterelli minuscoli dispersi nella penisola? Ma siamo pazzi?
QUESTA E' UNA CLASSICA SOLUZIONE PER PERSONE CHE UNA SOLUZIONE NON VOGLIONO TROVARLA.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 dicembre 2010 alle ore 15:22LA LINGUA DA...
No comment.
La classifica delle lingue europee più parlate nel mondo.
2 inglese
4 Francese
7 Spagnolo
9 Portoghese
10 Italiano
12 Tedesco
.. No comment.
La Bce: Italia al top debito pubblico con un rapporto debito/pil superiori dal quasi 88% al 100%.
Bene in qualche cosa dobbiamo distinguerci: se non in meglio, in peggio.
Per fortuna siamo in buona compagnia Belgio, Irlanda, Grecia... ma noi li faremo neri con il nostro rosso... è solo una questione di tempo e di "fiducia".
BREVETTARE.
by Gian Franco Dominijanni
syria spalletti
10 dicembre 2010 alle ore 15:24ragà vi posso dire una cosa? mi fate pena...
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
10 dicembre 2010 alle ore 16:23Azzz ci scusiamo.
Capisc'a me
PS. Ma vaffanculo, và !
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 dicembre 2010 alle ore 15:242/2 - LA SPERPEROCRAZIA AL...
La prima cosa da rimuovere è l'incapacità e scarsa volontà politica a risolvere i problemi economici. Tutto nasce dalla politica a incominciare dallo sperpero di danaro pubblico.
Per fortuna che ci sono, a parte gli eurovisionari, gli eurorealisti come Schauble che, secondo il Financial Times risulta essere il primo nella graduatoria europea di credibilità.
Chiarendo che questa operazione incrementerà le tasse e le renderà interminabili. Anche se, aggiungerei, questo processo è già stato avviato. Le tasse sono già un cappio al collo eterno per tutti.
A memoria d'uomo, in Italia, non s'è mai visto un abbassamento delle tasse. Al massimo sono stati giochi di prestigio politici per dare la sensazione che i cittadini risparmiassero su una "voce" di un settore ma in realtà veniva caricato maggiormente su altre voci.
Problema: le banche hanno in pancia i titoli.
I mercati scommettono che le banche tedesche e francesi non si toccano, a costo di far saltare l'euro.
Meglio ripatrimonializzare direttamemente quelle banche allora, come i tedeschi con la loro opacità sugli attivi e gli stress test farsa non hanno voluto fare, che obbligare paesi interi a trasferire fette inaudite di ricchezza dei contribuenti a quelle stesse banche per anni a venire.
GOVERNO.
By Gian Franco Dominijanni
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 dicembre 2010 alle ore 15:251/2 - LA SPERPEROCRAZIA AL...
L'Italia è un paese di formiche governato dalle cicale. (Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti, nelle fiabe e nella realtà, non è puramente casuale).
Il Governatore di Bankitalia Mario Draghi intervistato dal Financial Times sostiene che l'emissione di eurobond non risolverebbero le cause della crisi
oltre ad avere problemi di natura giuridica.
Serviva un "drago" della Bankitalia per capirlo? E aggiunge: "La mia esperienza personale mi dice che un paese è in grado di uscire efficacemente da una crisi senza alcun aiuto".
"E' difficile pensare che un meccanismo possa correggere squilibri strutturali di fondo, che devono essere affrontati a livello nazionale".
"Se i governi mostrano sufficiente determinazione nel risanare i conti pubblici i mercati finanziari ne tengono conto".
"Se la comunicazione è efficace, se l'azione politica è solida e se l'impegno è percepito come persistente, i mercato sicuramente lo accoglieranno positivamente".
Gli Eurobond sono un affare... ai danni degli stati che si riverseranno sulle spalle dei cittadini sotto forma di ulteriori debiti.
GOVERNO.
By Gian Franco Dominijanni
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 dicembre 2010 alle ore 15:26MENTI CREATIVE: RISORSA...
Passi Lula, ma il premier russo: l'arresto di Assange non è democrazia... Pur condividendo l'affermazione... da quale pulpito.
Non facciamo il citofono o il portavoce del nostro premier. Per cortesia.
I maestri del calderone ci sono e sono sparsi in tutto il mondo "accidentale". Mischiano l'ipotesi di stupro con la libertà di espressione attraverso l'uso della pornografia politica.
Quella che mette a nudo l'ipocrisia usata attraverso la diplomazia dei vari paesi.
Ma i matusalemme non hanno capito niente degli hackers. Non hanno capito che, per loro natura e conoscendo perfettamente come funzionano le menti autoritarie, sono per definizione "anti-autoritari".
In quanto sanno perfettamente che chi ha il potere di dare ordini ha, purtroppo, il potere di bloccare la soluzione di un qualsiasi problema.
Da qui il desiderio, fondato, di combattere ovunque e qualunque atteggiamento autoritaio per mantenere un vantaggio su chi vuole soffocare la creatività e chi la vuole sopprimere.
Rifugiandosi dietro improbabili segreti di varia natura coperti da leggi scritte ad oc per difendere tutte le informazioni che possono controllare.
Tutti, io credo, devono sviluppare un senso istintivamente ostile verso la censura e la segretezza che determinano l'uso prepotente della forza e dell'inganno per domare e alterare il senso di responsabilità degli adulti.
Trattandoli come se fossero degli emeriti dementi non in grado di intendere e di volere. La società deve essere agevolata ad agire in secondo questo credo.
Gli anticorpi per combattere la comunicazione e l'informazione si formano da questa elementare presa di posizione.
Oggi le trasmissioni sono un susseguirsi di consigli culturali, decisionali, pubblicitari che alterano il senso di libertà di scelta.
LIMITATA QUANTO PIU' SONO VALIDE.
3y G14n Fr4nc0 D0m1n114nn1
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 dicembre 2010 alle ore 15:27OGGI LE COMICHE...
Bruscoloni: italiani mi stimano... eccomenò chi non stimerebbe una persona che per uscire deve farsi scortare da una gabbia fitta fitta di guardie?
Definendo pazzie politiche quelle in corso... sapesse chi è a capo di queste pazzie... abbassi lo sguardo e vedrà l'ombra.
Si passa dalla politica arancione del Vendesi a quella celeste del Cercasi.
La prostituzione politica ha inizio. Il paraninfo o lenone viene messo a dura prova di sfruttamento.
Tutti sono senza vincolo di mandato. Nessuno ha più una appartenenza: liberi di fare quello che li fa più mangiare.
Il votomercato scade la mattina del 14... ma Si accettano i ritardatari. Prendete il numero, disponibile all'ingresso del parlamento.
POLITICHE.
By Gian Franco Dominijanni
Luigi D.
10 dicembre 2010 alle ore 15:36Ogni volta che rileggo questo post
ho come un senso di estraniamento,
di irrealtà.
Mi si affollano nella mente,
i ricordi del beppe grillo dell'anno scorso,
di due anni fa, di tre, di quattro anni fa,
di quando sentirlo parlare
era come un soffio di aria fresca,
che migliorava la mia giornata
e mi dava un pò di fiducia nel futuro.
Penso allora che forse mi sono sbagliato,
quel grillo lì, non è mai esistito,
ed è stato solo un sogno,
altre volte penso invece,
che è il grillo di oggi ad essere irreale,
e che domani verrò sul blog,
e ritroverò il vecchio beppe di una volta.
Un grillo leghista
era assolutamente al di là
della mia immaginazione, ma non è tanto
e solo questo a confondermi,
quanto l'incoerenza dei vari post
che si succedono, e dove alternativamente
si sostengono tesi completamente opposte
e si critica tutto, senza mai fornire
proposte alternative, e risolvendo qualsiasi problema con la panacea della
"politica dal basso".
Quest'ultimo post poi, è talmente assurdo
e incredibile che non vale nemmeno la pena
di criticarlo,
tanto è palese la ricerca spasmodica,
di un qualunque motivo di differenzazione
dagli altri partiti.
Mi dispiace molto, io a beppe
ci avevo creduto davvero,
ed è triste scoprire che si tratta,
almeno per me, dell'ennesima disillusione.
Ennio R.
10 dicembre 2010 alle ore 15:38O.T. MA URGENTE
Con il voto di fiducia fra 4 giorni e Berlusconi che sta facendo fuoco e fiamme per tenersi il suo incarico e l'immunità dai processi, abbiamo finalmente la possibilità di mettere fine per sempre a un'era di malgoverno .
Inviamo un messaggio istantaneo con un solo click al partito di Fini e a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari per dire loro che gli italiani ne hanno avuto abbastanza e che i giorni del malgoverno di Berlusconi sono finiti una volta per tutte. I prossimi 4 giorni sono fondamentali: inondiamoli con 50.000 messaggi per dimostrare che gli italiani non danno più la fiducia a Berlusconi . Clicca sotto e inoltra questa e-mail ai tuoi amici e alla tua famiglia:
http://www.avaaz.org/en/no_fiducia_governo_berlusconi/?vl
Se la Camera voterà è molto probabile che Berlusconi perderà la fiducia, ma sappiamo che sta cercando di chiudere accordi e che combatterà con le unghie e con i denti per rimanere al potere. I nostri parlamentari, inclusi i membri del nuovo partito FLI di Fini, dovranno rimanere impassibili di fronte alle sue pressioni, e votare finalmente la sfiducia e farlo uscire per sempre di scena nel caso partissero le negoziazioni per un nuovo governo.
Dopo 7 anni Berlusconi ha disatteso le sue promesse elettorali e esasperato il nostro paese con una serie di scandali, infiltrazioni mafiose e interferenze giudiziarie. E' tempo di voltare pagina , presentargli il conto del suo malgoverno e degli episodi di corruzione e dare inizio a una nuova leadership che possa portare avanti le riforme urgenti per rafforzare la nostra democrazia.
Sta ai cittadini italiani guidare i nostri rappresentanti verso una presa di posizione di principio , e mettere fine al governo pericoloso e imbarazzante di Berlusconi. Manda un messaggio chiaro e istantaneo ai leader dei partiti in Parlamento con un solo click.
pinco p.
10 dicembre 2010 alle ore 15:39Ho scoperto come decriptare il file "insurance.aes256"
I found out how to decrypt the file "insurance.aes256"
Free Assange!
http://www.flickr.com/photos/56886323@N02/5249101998/
tinazzi .
10 dicembre 2010 alle ore 15:40E UTILIZZIAMO STO' PORTALE.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2010/12/uso-del-simbolo-del-movimento.html#comment-32338
aiuta , si fanno incontri , scontri è come il blog ed HA BISOGNO DEI BLOGGER ....per verifica , controllo delle anime FURBE.
*****
buon pomeriggio
Tinazzi
Brig. Garibaldi
10 dicembre 2010 alle ore 15:43sei semplicemente un'essere vomitevole
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 15:46Se vuoi, ti racconto cosa fanno nel paesino di montagna dove vado io, sulla bergamasca, ai cani da caccia. Soprattutto quando non lavorano a dovere: una fucilata e arrivederci. Oppure vengono legati e abbandonati nei boschi.
Poi ti parlero' un po' dei bracconieri e delle loro trappole.
Mentre tu ipotizzi che quell'idiota che ha legato il cane all'auto sia un rosso, io ti ASSICURO che gli stronzi di cui sopra son tutti leghisti. TUTTI. Tesserati e convinti.
Gente col cervello come il tuo, insomma.
Pace e Bene
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 15:50hei garibaldi dei miei stivali: io sono vomitevole.... ok
e per non essere vomitevole cosa dovri dire ? diamo una medaglia all'acculturato sudista che ha massacrato il cane ??
DANILO Manieri
10 dicembre 2010 alle ore 15:51...sinceramente pensavo che questo blog fosse pensato per smuovere le coscenze, invitare la gente a pensare, per cambiare l'Italia e non per farla precipitare nella guerra civile.
Evidentemente chi scrive pecca irresponsabilmente di profonda ignoranza storica, altrimenti dovrebbe sapere che non esistono scissioni indolori e senza versamento di sangue.
Il Risorgimento è la sintesi di avvenimenti di 150 anni fa che, giusti o sbagliati che fossero, non possono oggi venire strumentalizzati a fini politici. Stiamo parlando di una Italia che, per fortuna, non esiste più.
Siamo seri per favore !
damiano rama
10 dicembre 2010 alle ore 15:51un commento coraggioso, Grillo mi sta stupendo in molti modi, anche quando non sono d'accordo.
Uno dei comportamenti più bizzarri è quello di spiazzare spesso e volentieri chi lo segue...non per principio, ma perchè espone le sue idee, anche quando molto probabilmente non piaceranno a tutti.
Il brodino nazional-patriottico ormai è un pensiero unico, di destra e di sinistra.
Dire che servirebbe una federazione di Stati, con tutta la cacca di cui la Lega ha ricoperto l'idea di federalismo è...coraggioso, niente da dire!
Sono anche d'accordo, in linea di principio.
Magari aggiungendo però che il federalismo-federazione significa consegnare intere regioni in mano alle organizzazioni criminali che dominano il territorio, se a monte non c'è una forte volontà politica. Ma insomma...si sa..
Bravo Grillo, non sempre mi piaci, ma quasi sempre ti stimo.
Non sei intellettuale (e a volte dici cazzate o prendi cantonate come la Biowashball) ma hai onestà intellettuale...
...e non chiederei di più a nessuno.
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 15:52Legittimo impedimento, la Consulta rinvia
"Ma non è un regalo a Berlusconi"
No, certo. E' un regalo agli Italiani. Se lo sono meritato.
Magistratura rossa, giudici di sinistra, ma chissa' come mai lo gnomo in galera non ci va'.
Pace e Bene
cimbro mancino
10 dicembre 2010 alle ore 15:52Natalina..una domanda
ma quelli stupidi come te
nella vita cosa fanno....?
in particolare tu....
nella vita cosa fai..?
oltre a fare la stupida qui
la fai anche da qualche altra parte...?
in pratica dove rubi lo stipendio?
.
Valter Conti ☆x5
10 dicembre 2010 alle ore 15:52LA CONDANNA DEL PONTEFICE SULLE "PRATICHE USURAIE"
(non mi dica ...!)
Sarà un discorso innovativo, nell' attuale stile Pontificale mite e remissivo, quello che il Santo Padre terrà Urbi et Orbi la Notte del Santo Natale, trasmesso ovunque in Mondovisione. E conterrà un passo di condanna netta de "le pratiche usuraie" esercitate dalle compagnie finanziarie nei confronti di "interi popoli e paesi trascinati nella miseria, con le famiglie condannate alla povertà e giovani stretti nelle spire della disoccupazione, che è la peggiore delle tentazioni, ed una condizione ideale per delinquere, abbandonandosi alle illusioni della droga..."
Una svolta netta, indispensabile a separare il messaggio della Chiesa dall' indistinto "blob" mediatico-giornalistico: autentici manganelli di carta piombata per mantenere l' Ordine Mondiale della finanza-Badrona a mezzo terrorismo tipografico, tendente a confondere le responsabilità, quando non a ribaltarle sui singoli 'Governi Nazionali' colpevoli di non 'cedere abbastanza sovranità' alle 'Istituzioni internazionali', Brussel e Francoforte in primis, che tengono il sacco ai poteri usurai medesimi....
LA CHIESA DI ROMA RIALZA LA TIARA: tremino tutti i MUKKETTI PUTTANI e magnaccia; traditori del loro paese e delle sue genti tutte, Celtici o Longobardi, Veneti o Romagnoli, Siculi, Apuli e Campani....dal Nord al Sud ugualmente. E i loro manutengoli con loro, BAZOLI E DE BENEDETTI , succhiasangue di "*poveri cristiani": la *pazienza delle vittime è oramai esaurita.
(da Napoli Libera)
Il Batacchio
10 dicembre 2010 alle ore 15:53"E' necessario rivedere il nostro passato e dimenticare il "glorioso" Risorgimento per rimanere insieme in una federazione di Stati, simili a quelli pre unitari, ognuno con la sua Storia e la sua autonomia."
Ma care persone che scrivete e leggete il blog, MA LI LEGGETE I POSTS? MA VI RENDETE CONTO DI CIO' CHE C'E'SCRITTO? Neanche Miglio, Bossi padre e figlio,Calderolo, il sindaco di Adro, e Ivana Iorio messi tutti insieme avrebbero potuto idearne uno di tale fatta! Venti anni di lotta passati a combattere il movimento più razzista, reazionario, antistorico d'Europa, di quelli che col tricolore si puliscono il culo, e adesso scoprire che anche Grillo ha il mocio verde nel taschino della giacca....
riccardo ivani
10 dicembre 2010 alle ore 16:35MA PORCA DI QUELLA EVA, MA POSSIBILE CHE SIAMO SOLO IO E TE? NEL LEGGERE QUESTO POST MI SONO VENUTI I BRIVIDI. ESCO DAL MOVIMENTO, MA SCHERZIAMO DAVVERO.
Alessandro F.
10 dicembre 2010 alle ore 15:57Perchè no?
Uno stato federale (vero) e non uno stato federalista (ipocrita), sarebbe lo scacco matto alla Lega Ladrona finto-secessionista.
Ma vedo che per molti è difficile da capire. O meglio, difficile da ammettere.
Inoltre non vi passa mai per la mente che niente è inamovibile, niente è per sempre?
Le persone che commentano "questo non si tocca" "su questo non ci sono possibilità di cambiamento" sono i primi ad essere reazionari.
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 16:00popper...cose che succedeno nel resto del mondo..
non lasciare la palma d'oro solo in lombardia....
curiosita' : ma ti hanno fatto veder la tessera, il bianchino ? l'elmo con le corna ??
popper..tu, tu, tu un'antileghista per moda, vai a passar le ferie nel feudo dei leghisti ?
incredibile!!
Terminator -- ()
10 dicembre 2010 alle ore 16:03Tutti pronti ad esultare se il 14 p.m. il governo cade, come probabile. D'accordo. E dopo?
Che io sia dannato, ma qual'è l'alternativa al nano? NON C'E'.
Fini? Piuttosto me ne vado in esilio.
Bersani? Così cominceremo un'altra volta con il "Quantoooooooo mancaaaaaaa?!".
Di Pietro? Mah!
Un leghista? Tralascio ogni commento.
Ahi, serva Italia....
Mario .
10 dicembre 2010 alle ore 17:28TUTTI MEGLIO DI BERLUSCONI.
ANCHE UNA MERDA!!!
claudio galletti
10 dicembre 2010 alle ore 16:08ho letto ora sul blog del fatto beppe grillo
stiamo arrivando,il blog dell'isola dei
condannati sardi,che scrivono che vogliono
sorpassare il blogo di beppe come contatti
bene un'altra voce si aggiunge al coro gli
darei il ben trovati.e un grande continuate.
più siamo meglio stiamo.
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 16:08manci' ... tranquillo che lavoro anche io...
Fabio
10 dicembre 2010 alle ore 16:11Tra non molto i nodi verranno al pettine ( fallimento dello Stato Italiano ) e la conseguenza più ovvia sarà la secessione.
cimbro mancino
10 dicembre 2010 alle ore 16:16...dunque.............
lavori!
e fin qui ci siamo.
Fai un lavoro specializzato?
....plucchista?
.
il Mandi
10 dicembre 2010 alle ore 16:17Governo: Cicchitto, gravissima intromissione Procura in dialettica politica
ultimo aggiornamento: 10 dicembre, ore 16:07
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Roma, 10 dic. - (Adnkronos)
"Il reato rischia di essere quello della Procura di Roma. E' gravissimo l'intervento della Procura che costituisce una intromissione nella libera dialettica parlamentare".
Cosi' Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, commenta a Montecitorio commenta la decisione della Procura della Repubblica di Roma che ha aperto questa mattina un fascicolo contro ignoti e per il momento senza ipotesi di reato a proposito della 'compravendita' di parlamentari.
povero cicchetto......
per lui è normale che il suo mafioso capo vada in giro con il libretto degli assegni in mano a cercare vergognosi personaggi che vendono onore e dignità per salvare il culo al suo padrone.
ed ha anche ragione!
infatti non è da criticare il nanomafiosoputtanieremerdoso, sarebbe meglio impiccare per i coglioni coloro che incassano i trenta denari, brutti figli di troia sifiliticalscolatica
ma che possa passar a peggior vita tu, chi ti paga e chi si fa pagare da chi ti paga!
PS: Buonpomeriggio, spero!
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 16:45ei carrogneto ligure
gia ho il navigatore pronto! ;;))
antonio d.
10 dicembre 2010 alle ore 18:16Cicchito, tessera P2 2232.
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 16:28mah... non so esttamente cosa faccio... sembra qualcosa sui piatti teorici, le micelle, qualcosa con quella specie di lampadina sotto vuoto che si chiama MS, qualche volta per hobby uso excel : una rottura di palle , giusto per tirare alla pensione!!!
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 16:32Napoli terza capitale d'Europa scrive qualcuno!
Me so perso qualcosa fra Londra dove se decideva tutto, Parigi er core de li moti rivoluzionari e Vienna centro vitale della cultura teutonica che dettava le politche continentali, Roma colla sua carica simbolica come modello antico prima e centro della cristianità poi!
Ahò, a Napoli ce stavamo 8 km de strada ferrata e serviva a porta a spasso li Borboni!
Ma a voi nun v'hanno fatto studia' er baronaggio feudale?
Siccome a noialtri italiani nun ce bastavano li leghisti, mettemoce in mezzo pure li neoborbonici e 'a frittata è fatta
Filippo C.
10 dicembre 2010 alle ore 17:02Si e poi Berlino, Madrid, San Pietroburgo... ma va là, che vuoi che siano queste capitali!! Napoli terza capitale d'Europa del 19. Secolo! E barzelletta del mondo nel 21. Sia questa affermazione che Napoli stessa.
Maurizio Natale
10 dicembre 2010 alle ore 18:12erno 109 se non erro i primati del Regno... e tu vai a riportare solo l'aspetto delle ferrovie.
hai presente di come era sviluppata e cosa rappresentava nel Mediterraneo la flotta navale dei Borbone???
Trovi tanto strano che avendo il mare si fosse deciso di investire più su quelle vie e non su quelle di ferro???
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 20:42me dovete spiega' come fa a cade 'no Stato "maestoso, all'avanguardia" e tutto quello che volete contro 1000 garibaldini!
Me dovete spiega perchè li contadini salutarono trionfalmente li garibaldini!
Sete voi che volete rescrive la Storia! Ma ndo se visto mai 'no Stato maestoso, che pe' la sua maestosità nun se lo caga nessuno! Manco 'na colonia, manco 'na partecipazione a 'na guerra!
Voi confonnete l'oro de li Borbone con la condizione der contado!
Ma voi state fora!
maurizio natale
13 dicembre 2010 alle ore 22:40Se vuoi ti rispondo però non facciamo che non vuoi capire...!
un regno grande che cade di fronte a 1000 garibaldini è la dimostrazione che l'impresa dei Mille sta tra le tante bufale studiate a scuola relative all'Unità d'Italia, in 1000 forse sbarcano...poi arriveranno rinforzi di diverse nazionalità, sotto c'era la massoneria inglese e i tanti soldi (piastre turche) pagati per corrompere i vari generali borbonici.
Adesso mi dirai che le guerre si sono sempre fatte anche cosi e chi si fa corrompere è dimostrazione di debolezza...
condivido la tua osservazione, ma se parliamo di guerra dichiarata...questa non lo è stata!
riguardo al tuo secondo dubbio, sbagli se pensi che agli abitanti del sud non avrebbe fatto piacere unificare la nazione...l'unità era una cosa che stava nell'aria ormai da molti anni e tutti erano propensi a farla, anche i Borbone.
Solo che ai Savoia farla seduti ad un tavolino con gli altri stati preunitari non conveniva, in quel caso sarebbero entrati come stato più debole visto le pezze al culo che si ritrovavano. Anzi, il Piemonte capì, sotto informazione della massoneria inglese, che al sud c'erano i soldi giusti per pagare i suoi tanti debiti.
Detto questo dovrebbe essere più semplice per te capire che i meridionali di allora vennero presi solo in giro da Garibaldi (esecutore dei savoia).
Morale della favola, fatta l'unità si è fatto ai meridionali quello che non si sarebbe potuto fare se si fosse rimasti ognuno per fatti suoi.
Il sud nella nuova Italia sarà destinato ad essere la parte debole, il carosello da cui attingere tutto quello che serve (ricchezze, manovalanza etc.) per rendere potente l'Italia, quella compresa tra Roma e le Alpi.
L'unica colpa del meridionale sta nel aver cambiato la strada vecchia per la nuova...
andrea s.
10 dicembre 2010 alle ore 16:38che dio salvi l'italia !
o la faccia sprofondare nel mare...
Arnaldo Colombo
10 dicembre 2010 alle ore 16:42.....un'espressione geografica che ospita le tre più potenti organizzazioni criminali del pianeta, oltre (aggiungo io) al Vaticano, ospite non pagante, ma pagato con l' 8 per mille.
Ale Trolese
10 dicembre 2010 alle ore 16:43fa tutto schifo? è solo questo il risorgimento? ci sono stati giovani, donne uomini che credevano nell'italia, traditi sicuramente dai re da barletta e dai politicanti ma la storia non fanno anche loro...
il piemonte era lo stato più avanzato dell'italia di allora meglio del disastroso regno delle 2 Sicilie del papato e anche del Lombardo Veneto visto che il Veneto era ridotto in uno stato pietoso...
sembra di sentir parlare un leghista! loro si basano sull'egoismo l'ignoranza il provincialismo..è la risposta più facile e stupida al problema: non è dividendo l'italia che sparisce la mafia al nord o non si pagano più tangenti ai politici del nord...le barriere non fermano il malcostume
siamo davvero così diversi tra nord e sud? mah spesso il problema è lo stesso: la disonestà, anche la soluzione può essere la stessa..
giusto indagare la storia ma bisogna raccontarla tutta giusta: cerchiamo di capire cosa non ha funzionato e partiamo da quelle storie di patrioti democratici e liberali che hanno creduto e sono morti per un ideale..quanti al giorno d'oggi sarebbero disposti a morire per uno stato che non c'è? il loro sacrificio varrà pur qualcosa!
finora il potere ha abusato della memoria di queste persone, usandola per legittimarsi e mantenere in piedi l'apparato...noi cittadini dobbiamo riappropriarcene e tornare a sognare l'Italia come la vorremmo
allora non c'è potere che potrà fermarci!
Alessandro
10 dicembre 2010 alle ore 17:42"il piemonte era lo stato più avanzato dell'italia di allora meglio del disastroso regno delle 2 Sicilie del papato e anche del Lombardo Veneto visto che il Veneto era ridotto in uno stato pietoso..." come no questa è la favoletta che ci hanno raccontato per 150 anni,il piemonte era sull'orlo del fallimento,per i debiti contratti con mezza Europa,per le politiche di "modernizzazione" di cavour,vada aleegersi i dati di bilancio,o si legga la quotazione dei titoli delle Due Sicilie alla borsa di Parigi.Nelle Due Sicilie vi erano i 2/3 della ricchezza di tutta la penisola.in Sicilia nel 1859 vi erano 9000 "telai" nel 1871 "0"potrei continuare con Mongiana Pietrarsa e con tutto il patrimonio artistico culturale architettonico lasciatoci dal meraviglioso periodo 1734- 1860 Lei non conosce la storia mi dispiace
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 18:14e invece er MEridione per come stava bene vide li contadini saLUTA trionfalmente li garibaldini!
Li briganti nascono dopo l'entrata della leva obbligatoria!
er baronaggio feudale nun ne parlate mai!
la dominazione straniera manco!
santificate li borboni, li peggio nobili che 'a storia ha potuto vede'
inneggiate alla ferrovia, de 8km, pe' porta' a spasso li re!
Ma come fa 'no Stato come lo descrivete voi a cade' sotto 1000 volontari e qualche nave inglese a pattuglia la costa?
Ahò pe' sconfigge' Napoleone se allearono tutti li monarchi europei, idem più de' 'n secolo dopo co li nazisti!
Er problema sta poi che voi pensate che la Storia 'a studiate solo voialtri, ma me spiace, perchè so' un po' ferrato in questa materia e me girano li cojoni a legge de gente che scrive de 'n grandioso Stato delle Du' Sicilie
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 16:50Uomini e donne pelose delle colonie padane!
eccooooo vs leader
vi riconoscete? quando lui diceva "norte centro sud! regioni diverse problemi diversi"
be adesso grazie a la lega ndranghetista vostri leaders della lega
VI HANNO UNITI NORD CENTRO SUD TUTTO UGUALE
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 16:53http://www.youtube.com/watch?v=Al6ipLPntc8
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 17:29torna al tuo paese : cosa fai in questo schifo di citta abitata da rozzi padani ignoranti ?.
vuoi mettere passar il tempo al ritmo di samba , sculettamenti vari , mezzi biotti , sesso da porcilaia rossa, insieme al tuo amico nullafacente mago do nascimiento !!!
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 18:21aspetto la revolusium perche insieme ai terroni andrò a recuperare il nord italia in mano ai seccesionisti ignoranti
Ale Trolese
10 dicembre 2010 alle ore 16:56hai scoperto l'acqua calda!ma sappi che la mafia e comportamenti di stampo mafioso ci dappertutto in Italia, anche al nord
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 16:57Altro che Garibaldi!
i leghisti hanno unito il peggio delle miserie umane della peninsola
mafia, pizzo, politicanti, smaltimento rifiuti,
ndrangheta dal norte a la ultima isola
con il comune denominatore dal nano chuck norris
http://www.youtube.com/watch?v=Al6ipLPntc8
Giuliano Mori
10 dicembre 2010 alle ore 16:59Non è possibile che anche tu ti metta a straparlare di stati uniti d'italia, spero sia una battuta per far ridere i leghisti. L'italia è già unita e le regioni non sono stati non lo sono mai stati. Mazzini era già da un pezzo in inghilterra e con Cavour e Garibaldi non aveva più niente da spartire,figurati con il re. Dichiari fasulli i plebisciti ma vorrei che tu portassi le prove di questa falsità, semmai puoi dire che non rappresentavano tutti gli italiani, ma solo quegli italiani che avevano accesso al voto. Ti ricordo che anche le donne contribuirono alla buona riuscita dei plebisciti anche se non potevano ancora votare. L'Italia in quel periodo era circondata da stati imperiali e monarchici potentissimi quanto sarebbe potuta durare divisa in regioni senza un'unita nazionale?
Claudio
10 dicembre 2010 alle ore 17:02Beh, siamo d´accordo su tante cose Beppe ma sul glorificare due dei piú arretrati Stati d´Europa, come il Regno delle Due Sicilie e lo Stato della Chiesa - e non lo diceva D´Azeglio o Babbo Natale - lo sapevano inglesi, francesi, prussiani, austriaci, mi sembra un tantino una cagata. Con tutto il rispetto per i muratori bergamaschi e bresciani che votano sega nord(molti commilitoni alpini ai tempi della naja) e per i meridionali che danno sempre la colpa agli altri per il loro sottosviluppo, LA STORIA LA SI PUÓ TIRARE PER LA GIACCHETTA MA PRIMA O POI LA VERITÁ VIENE A GALLA. La Padania, per esempio, é un´invenzione (la prima volta fu usato in uno studio della Fondazione Agnelli per indicare l´area geografico-economica del nord). Ok per i riconoscimenti ai cosiddetti briganti e alle cannonate di Bava Beccaris ma poi pero´ basta con la storia finta. Per cominciare a cambiarla sta Italia basta semplicemente un po´di rispetto per i propri nonni, bisnonni, trisavoli morti per farla (é venuta di merda, d áccordo). E poi una rivoluzione bella tosta per mandare ad hammamet anche il super-omino mafioso. Saluti
Sergio M.
10 dicembre 2010 alle ore 18:42Il regno delle 2 sicilie uno tra i più arretrati ???
Si potrebbe rimanere sbalorditi se si scoprisse che al momento dell'occupazione dei Savoia(con relativi campi di concentramento) nelle casse dei borboni c'erano ben 443 milioni di lire e in quello di sardegna solo 27......o se si scoprisse che in Calbria a Mongiana c'era un centro siderurgico che dava lavoro a circa 1500 persone(ripeto 1500 persone all'epoca)....e che la flotta mercantile era la terza in europa ....e che la prima ferrovia e stata costruita li.....ecc ecc.
Forse che inglesi e francesi hanno avuto un pò di strizza e hanno appogiato i Savoia per salvarsi il culo dalla bancarotta occupando il sud avendo in contropartita l'annullamento del terzo stato d'europa e la creazione della questione meridionale
Basta con la storiella di garibaldi ....informatevi....
Massimo
11 dicembre 2010 alle ore 00:28Studia la storia il Regno delle Due Sicilie era il più prospero e ricco, nel 1856 dell'era borbonica fu premiato all'expo di Parigi come la terza nazione al mondo per sviluppo economico ed industriale. IMPARA prima di aprire bocca. Leggi il sito www.sudindipendente.superwen.ws
luciano b
10 dicembre 2010 alle ore 17:06Hai ragione, vedrai che sotto sotto vota lega.
Michele P.
10 dicembre 2010 alle ore 17:06A sto punto sono d'accordo con l'idea di uno stato federale (na roba seria, però, non la barzelletta della lega-poltrona).
Bisogna pensarci con molta cautela e intelligenza.
PS: comunque, visti i chiari di luna anche nell'IDV, le prossime elezioni il M5 STELLE rischia di vincerle!
Ormai sono gli unici che si salvano. Amen
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 17:20riflessione sullo stato federale leghista:
lo stato federale alla leghista è un trucchetto per stare fuori (non pagare le tasse) stando dentro (prendere le agevolazioni) mentre la vera soluzione è molto diversa cioè dobbiamo mandare affanculo la lombardia totalmente e che se ne tornino con gli austroungarici come quando erano con l'ungheria e la romania.
che la mia bella toscana ha avuto solo che dei disagi con quelli li.
vedrete che con la lombardia fuori dai coglioni e una bella confisca di tutto quanto rubato all'italia vera tramite le macchinazioni di questi utlimi anni tutto sarà meglio.
che bello togliersi dai "maroni" insieme con la lombardia sia bossi che formigoni che berlusconi ecc. ecc. ecc.
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 17:33son d'accordo con te: fuori dalle palle la lombardia!!!
bruno bassi
10 dicembre 2010 alle ore 17:08riflessione sulle tassazioni:
le tassa sono per uno stato come la controreazione per gli amplificatori
analogici.
Quando funziona produce innumerevoli vantaggi ( riduzione delle
distorsioni) e uno solo svantaggio (riduzione del guadagno) ma il gioco
vale la candela.
Non c'è da spaventarsi se la tassazione è alta ma c'è da preoccuparsi se
non è equa e se i proventi delle tasse sono malgestiti o addirittura
"rubati"
c'è solo da stabilire con precisione a cosa serve ogni tassa e dove vnno a
finire i proventi delle tasse .....e invece in tutti questi anni i vari
governi hanno sempre cercato di nascondere sempre più sia il perchè di ogni
singola tassa che come vengono usati quei soldi.
e chissà perché?
non so se qualcuno di voi riesce comprendere la stravagante analogia tra
tassazione e controreazione ma spero che qualcuno .... si ... qualcuno
sicuramente si.
Ale Trolese
10 dicembre 2010 alle ore 17:20ma va! leghista razzista infiltrato!
sei solo un provocatore in cerca di rognare!
sei il monumento dell'ignoranza
manuela bellandi
10 dicembre 2010 alle ore 17:21Voto di fiducia. Fino a 500 mila euro per un voto. Decisive le compravendite dei radicali.
Pil: Ista rivede il rialzo stima III trimestre, +1, 1% su anno
^_^
cesare beccaria
10 dicembre 2010 alle ore 17:22Renzi ad Arcore per il bene di Firenze.
Ma allora perché è tornato?».
La migliore della settimana.
MERIDIONALI MAFIOSI?
10 dicembre 2010 alle ore 17:24LA MALAVITA MERIDIONALE NON E' RADICATA NEL
CANTIERE
DEL PRIVATO CHE TI COMMISSIONA LA VILLETTA, IL
GARAGE O LA RISTRUTTURAZIONE!
LA MALAVITA ENTRA DOVE GIRANO SOLDI PUBBLICI,
MOLTI SOLDI, DOVE I CONTROLLORI SONO COLLUSI O
DOVE ADDIRITTURA NON VI SONO AFFATTO CONTROLLI!
Luigi B.
10 dicembre 2010 alle ore 17:38Beppe non capisco davvero il senso di questo messaggio. Io sono settentrionale, ma mi sento profondamente italiano e non per un lavaggio del cervello subito dalla scuola, dalla tv e da quant'altro, ma perché amo la storia e la cultura del nostro paese, prima ancora che la cultura "regionale" della mia zona.
Se si apre alla "separazione", si apre il vaso di Pandora, si apre alla possibilità di disgregare profondamente e visceralmente questo paese. Non esiste nemmeno la repubblica di venezia, e tanto meno il regno di lombardia ... comaschi e mantovani, per fare un esempio, sono mondi molto diversi, uniti dalla matrice comune italiana e non certo dall'essere lombardi.
Qui ci si scorna anche tra comuni e comuni, figuriamoci se si dovesse dare il via alla divisione.
Non dobbiamo soffiare sugli elementi che ci distinguono (molto relativi e molto strumentalizzati), ma sui tratti comuni che ci possono permettere di vivere tutti insieme, senza corruzione e malaffare.
In un ipotetico nuovo mondo, con piccole comunità autoctone unite da sovrastrutture che regolano interessi comuni, questo forse potrebbe essere auspicabile, ma è un mondo utopico, un mondo che richiederebbe che le persone vivano in pace tra di loro, senza distinzioni di colore, etnia o religione. Pensare a questo nelle condizioni in cui siamo ora significa andare incontro alla rovina, a morire davvero per nulla, per gli interessi di qualche signorotto locale che si proclamerebbe tutore di questa o quella supposta etnia o risibile identità storica, facendo poi ovviamente i suoi personali interessi.
E poi te lo immagini questo RIDICOLO regno delle due sicilie in mano alle mafie, magari con gli squadroni della morte a girare bellamente alla faccia del sole?
Tutto questo ci incentiva a cercare negli ALTRI le cause dei nostri problemi (al Nord è colpa dei meridionali, al Sud è colpa dei "savoia")... in questo modo nessuno riflette su se stesso. La colpa è mia, tua e di tutti noi se le cose vanno male.
Massimo
11 dicembre 2010 alle ore 00:02Ridicolo il Regno delle Due Sicilie? impara la vera storia, garibaldino savoiardo, italiota. Se il Meridione è così arretrato, sprecone, ladrone, incapace, perchè non vuoi che si renda INDIPENDENTE dalla maledetta italietta? Temi che tu nordista non potrai più sfruttare e saccheggiare il SUD? mi piacerebbe vederti di persona e gridarti sul tuo muso quanto sei ridicolo, caro italiota tricolorato. EVVIVA IL SUD INDIPENDENTE, EVVIVA I BORBONE, oggi più vivi che mai. Presto ci libereremo della feccia italiota.
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 12:12Ma magari!
Aspettiamo solo che andiate da soli, per farci quattro risate.
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 12:17Ah, naturalmente dovrete anche riprendervi tutti i vostri burocrati, quelli che intasano le forze dell'ordine, i magistrati, gli insegnanti e tutti quelli che provengono dal Sud.
Fusse che fusse la volta bbona che si fa un po' di pulizia.
Magda B.
12 dicembre 2010 alle ore 17:17Condivido in pieno le osservazioni di Luigi B. e mi dissocio ovviamente dalle repliche qui presenti che testimoniano purtroppo a quali risentimenti nefasti si da la stura incoraggiando i separatismi.
Filippo C.
10 dicembre 2010 alle ore 17:41Ma va a catate 'na mola va! A sun mei i tarùn che ti!
Paolo Giano
10 dicembre 2010 alle ore 17:44Nel complesso, seppur con i dovuti distinguo, concordo con questo post di Beppe.
Ancora oggi, sembra di vivere nell'Italia dei Comuni, non esiste un'identità nazionale, forse semplicemente bisognerebbe partire dal presupposto che si è tutti italiani ma in maniera differente. Non è possibile dare origine ad uno Stato veramente unitario se non si prende coscienza delle intrinseche differenze regionali.
Certo, la Padania non esiste, ma non esiste neppure lo stato unitario come quello raccontatoci dai libri di storia ridondanti di retorica risorgimentale.
P.S. Una precisazione: non credo che i Francesi siano contenti di "riprendersi" la Valle d'Aosta.
Se gli altoatesini sono da considerarsi a tutti gli effetti come una minoranza austriaca in Italia, non è altrettanto giusto considerare i valdostani una minoranza francese, o svizzera, in Italia. Certo, in Val d'Aosta è parlato un dialetto franco-provenzale, ma i valdostani sono a tutti gli effetti italiani: anzi, sono da considerarsi "italiani" anche in senso negativo, perché alcuni dei peggiori malcostumi cui all'estero è associata l'immagine degli italiani, soprattutto meridionali, sono incredibilmente diffusi anche nella Valle d'Aosta che non t'aspetti.
Filippo C.
10 dicembre 2010 alle ore 17:58Ma va a cateta 'na mola va, fulatun! A sun mei i tarùn che ti...
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 18:04insomma... non ha tutti i torti
hanno in mano lo stato a furia di assumerli (ringraziando politicanti rossi DC e sudisti degli anni passati, con relativi privilegi a non finire e flemma lavorativa al 25 %)
il sud vive nell'illegalita', e' dna ...
perche' dobbiamo convivere insieme ?
Massimiliano P.
10 dicembre 2010 alle ore 18:05Berlusconi e' disperato...
Ha comprato MIGLIAIA di Gazebo e nemmeno stavolta e' riuscito a montarli in ogni citta' come voleva.
Non e' riuscito a trovare UN PIRLA per ogni citta' che sia disposto a farsi insultare stando sotto il gazebo del nano.
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 18:17invece penso ci siano migliaia e migliaia di capezzoni in giro pronti a tutto per questo despota solo per amore a loro destra retrograda
antonio d.
10 dicembre 2010 alle ore 18:06Ho visto la lega andare al governo, grazie ai voti del meridione (sicilia: 65 seggi su 65 al PDL alleato della lega).
O no?
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 18:06Me dovete spiega' come fa uno Stato "avanzato" a cadere sotto mille garibaldini e navi inglesi sulla costa!
Me dovete spiega perchè se sestava così bene sotto li borboni contadini e soldati nun ce pensarono due volte ad appoggia' Garibaldi!
Me dovete spiega' perchè voi neoborbonici nun parlate mai de baronaggio feudale!
Me dovete spiega' perchè fate 'na marmellata storica mettendo Garibaldi e Cavour su 'o stesso piano come se nun ce fossero differenze!
Me dovete spiega perchè dalla caduta della Roma imperiale tutti i dotti della penisola hanno sperato pe' 'na riunificazione dell'Italia!
Me dovete spiega' perchè alle castronerie leghisti risponnete con le falsificazioni storiche e fate passa' sti cazzo di Borbone come de' santi, quanno è stata la peggio famiglia nobiliare de' 'a storia!
Me dovete spiega perchè seconno voi so' stati fatti sparì 9000 telai!
Me dovete spiega' come fa uno Stato grandioso ad esse' stato pe' secoli alla mercè dei capricci di regnanti stranieri!
E quanne altre me ne dovete spiega'!
Che li leghisti so' scemi ormai è appurato, mo se deve capì sto neoborbonismo da dove arriva
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 18:12ma come hanno fatto a trasportare i 9000 telai al nord ?
dal sud al nord .... saranno arrivati arruginiti e obsoleti
.... sempre se durante il tragitto non perdevano i pezzi
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 19:35Che li leghisti so' scemi ormai è appurato, mo se deve capì sto neoborbonismo da dove arriva
°°°°°°°°°°°
aspè che m sforzooooo!!!
da "santa romana chiesa"! quelli che se la pijarono
in der culo coi garibaldini !!!
LA PRIMA GROSSA ROVINA DELL'ITALIA...
poi il resto viene appresso!!!
Massimo
11 dicembre 2010 alle ore 00:33Con queste tue domande dimostri tutta la tua profondissima IGNORANZA. Leggi, leggi, leggi ... guarda il sito wwww.sudindipendente.superweb.it
Ci libereremo dei parassiti romani e polentoni.
Eduardo Dumas ( edu latino)
10 dicembre 2010 alle ore 18:13Biodiversità o animali?
Assange
Lula: "La detención ataca la libertad de expresión"
Fratini "deve essere detenuto e interrogato"
16 anni di ultra destra fondamentalista neoliberista dal chuck norris del fascio
LUCIANO-B.C.
10 dicembre 2010 alle ore 18:24caro beppe mi sono sorbito il tuo sermone amaro sul risorgimento ,forzatamente immeserito delle realtà del tempo, ma come al solito -beata ignoranza- quella degli altri vero? non contesto le porcherie per la sopraffazione dei savoia , ne i debiti ma chi non aveva debiti in quella europa per guerre continue. le divisioni allora consolidate vivevano e sopravvivevano sulla pelle di nessun conto del popolino, in quello l'italia era già unita da un pezzo da nord a sud e quell'infame di bava beccaria ne testimonia la realtà. al popolino restava solo una speranza anche solo per i loro figli, ed era meglio di niente del niente che possedevano perche anche la loro stessa vita era dei baroni e del signor padrone . vennero traditi dai savoia e poi dagli altri venuti dopo , ma loro si spesero credendoci da nord a sud. ecco la differenza tra noi, io mi batto per non tradirli nuovamente oggi che la spesa folle è stata pagata ( due guerre mondiali più una guerra d'occupazione, dopo le guerre del risorgimento), riaprire ferite rimarginate è solo per correre dietro ad alcuni pseudo storici da palcoscenico non mi convince . non sprecare il tuo tempo da teatrante usalo per buoni libri e qualche riflessione per oggi dovendo subire un nanerottolo napoleonico.
Peppone -
10 dicembre 2010 alle ore 18:31Tutti noi possiamo cambiare la storia,
il revisionismo ad esempio è uno strumento utile per chi intende portare l'acqua al proprio mulino,
prendiamo Pansa, giornalista ex Stampa-Repubblica, da anni pubblica contro la lotta partigiana, rileggendo la storia a modo suo e con il supporto di testimonianze di alcuni famigliari a cui i partigiani trucidarono i congiunti, rivaluta i repubblichini, i fascisti della x mas, essendo lui uno di destra.
La storia si cambia, dipende da chi ne discute gli avvenimenti, il revisionismo caro Beppe non aiuta a capire fino in fondo le dinamiche da cui scaturirono le fasi cruciali della storia d'Italia, che senso ha rivedere,rivalutare e poi decidere chi furono i cattivi e chi i buoni, lascia perdere.
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 19:43caro Peppone leggo onestà nelle tue righe!
infatti il Pansa è un testa di cazzo!
perchè si sa che le "pecore nere" ci sono da tutte
le parti!
vorrei fare un esempio:
ci sono dei neonazisti-leghisti anti-negri che mi
hanno citato gli stupri della ciociaria al tempo
dello sbarco degli alleati. Ebbene le carogne mica
hanno citato le uniformi, no, hanno puntato il dito sul fatto che fossero NEGRI!
Quando fà comodo, non importa il "reggimento" di appartenenza! Infatti oggi gli stronzi ce l'hanno
con i "colorati" non con coloro che ce li hanno
MANDATI !!!!
hasta Peppò
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 11:56Pansa non fa altro che dire certe verità accuratamente taciute.
Tanto per dire che la Resistenza non è stato quel fulgido atto che tutti si affannano a dire che fosse, ma in moltissimi casi è stata solo il modo di rivalersi verso chi, anche se illuminato e disponibile, aveva il grosso difetto di essere un gradino più su.
Quanto ai soldati alleati, è un fatto che i maggiori episodi di stupro e violenza sono stati commessi da NEGRI.
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 12:02P.S.- A proposito di etica: nel dopoguerra sono stati inseriti in Parlamento, da parte dei comunisti, quei fior di assassini che si spacciavano per "resistenti" che non avevano scelto di scappare da Tito.
anib roma
10 dicembre 2010 alle ore 18:34L'Italia è già disfatta da un pezzo...
...mi ricorda la caduta dell'impero romano...
... i barbari...sono stanziati già da anni...
...coma vegetativo...
...chi staccherà la ...spina?...
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 18:40Il Risorgimento, come periodo storico, non è mai esistito se non negli stucchevoli e falsi libri scolastici impostati su dettami ministeriali inverosimili e mistificatori.
L'unità d'Italia era voluta da un 2/3% della popolazione italica del 1860 ed ha favorito unicamente alcune regioni a danno delle altre; l'idiota che non riconosce la posizione primaria che occupavano città come Napoli nel panorama culturale, civile e tecnologio dell'Europa ottocentesca, altro non fa che legittimare la propria ignoranza storica o la propria visione distorta dei fatti.
Istruitevi su cos'erano gli stabilimenti tessili del casertano, sulla qualità unica delle tele di seta di San Leucio, prima di scherzare stupidamente sui telai smontati e reimpiantati nelle zone dell'alto Piemonte nel periodo storico immediatamente successivo all'unificazione.
Evitate, per rispetto della vostra seppur minima d'ignità, di snocciolare dati ed eventi storici accaduti unicamente nelle vostre menti o di rinnegarne altri realmente verificatisi, come l'eccidio razziale perpetuato dall'esercito piemontese nei riguardi della popolazione Meridionale.
Io rispetto qualunque bandiera perché ogni bandiera ha dietro il sacrificio di uomini e quindi rispetto anche quella italiana, ma non la sento mia, non mi appartiene.
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 18:42Ovviamente, d'ignità = dignità
Alberto Riccardi
10 dicembre 2010 alle ore 19:255 verdi Sereno !
Natalina Sette
10 dicembre 2010 alle ore 19:35L'unità d'Italia era voluta da un 2/3% della popolazione italica del 1860
si.. andavano in giro con carretto e la tromba tipo giradischi ad avvisare la popolazione e per fare i sondaggi
ma la volete fini' di dire stupidate ?
Antonio D (☭ lenin)
10 dicembre 2010 alle ore 22:08prova!...nun me passa na risposta...
al massimo è un cordiale vaffanculo, perchè me sei
pure simpatico! sebbene...ignorantello "borbonico"
...voi vede che le verità te le filtrano sti zozzoni
ah ah ah!!!
mò ce riprovo con due o tre nicche!
eppure la legaiola posta tutta la monnezza che je pare! mah!
Antonio D (☭ lenin)
10 dicembre 2010 alle ore 22:21è passata in chiaro...sotto nun passava...
MEGLIO COSì...è PIù VISIBILE !!!
DEDICATO AGLI EROI non ai QUAQUARAQUA' !!!
che roba che devo legge...! mah!
Sereno Despero
11 dicembre 2010 alle ore 00:02Antonio D (il coglione), tu le scuole serali no eh?
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 12:07E allora emigra, Despero: qualunque altro posto andrà bene.
giacinto ciminello
10 dicembre 2010 alle ore 18:51UN BLEFF, QUELLO DELLA LEGA, ALIMENTATO DALL'IRRESPONSABILITA' DI BERLUSCONI.
SI CONTIAMOCI, UNA GUERRA DI SECESSIONE NON CI SPAVENTA ED I SUDISTI IN ITALIA SONO TANTI,TANTI
DI PIù DEI NORDISTI,(che poi non sono tutti infettati), IN PIU' NON ABBIAMO QUASI PIU' NULLA DA PERDERE.
PRIMA PERO' C'é DA CACCIARE A PEDATE LA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI DEL SUD,I TANTI GATTOPARDI CHE
CI HANNO ROVINATO.
Marco M
10 dicembre 2010 alle ore 18:58No italia!
No padania!
No occitania!
No ai Savòja!
No agli italiani in Piemonte, che hanno portato mafia, camorra ed 'ndrangheta!
PIEMONTE LIBERO!
Terminator -- ()
10 dicembre 2010 alle ore 19:43E già che ci siamo, VIA I NEGRI DALL'AFRICA!!
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 21:03No ai coglioni
roberto malpassi
10 dicembre 2010 alle ore 19:08NON CI SAREBBE NULLA DI MALE SE CHI EMIGRA da una parte all'altra d'Italia si comportasse in maniera civile.
E invece sui giornali si leggono di reati commessi in parte da stranieri e in parte da cittadini di provenienza sudicia. Pochissimi sono i reati commessi da gente del nord, e siccome di delinquenti ci bastano i nostri: i sudici al sud e i nordici al nord.
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 20:54Sudici saranno quelli come te ed in più anche irrimediabilmente ignoranti.
Luca Popper
10 dicembre 2010 alle ore 19:40Certo che mi hanno fatto vedere la tessera. Hanno sempre la padania sottobraccio e fanno pure i raduni con tutta la loro feccia verde. Li conosco per nome cognome uno ad uno e purtroppo mi è anche capitato di discuterci.
Solo che tu accusi a vanvera, come al solito. Scemenze al vento e basta. Ecco quello di cui sei fatta.
marco serventi
10 dicembre 2010 alle ore 19:43No. Questo che scrivi, Beppe, può essere un'immagine ironica che prende spunto da una necessità di chiarezza storica, libera, asciutta e pulita. Ma concludere che la qualità dei pensieri, sentimenti e azioni di coloro che governano le regioni, le provincie e i comuni, divengano migliori solo perché riconducibili a una "autonomia" microstatale, è un errore. Le istituzioni funzionano se le persone che ci lavorano (e ci ho lavorato 12 anni) pensano, e agiscono con la chiarezza di idee e pulizia d'intenti. La corruzione è sempre cessione di parte della propria dignità (cioè integrità di pensieri, sentimenti e azioni di chi cerca la verità delle cose) in cambio di altro da quel che compete il proprio lavoro e la propria missione. E' la qualità delle persone che fa la differenza. Non certo la dimensione dell'istituzione o della società per cui si lavora.
Francesca. Spagnoli
10 dicembre 2010 alle ore 19:43Via,via,vieni via con me,sull'isola che non c'e'....
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 20:54Il tuo commento è ancora più parziale; innanzitutto hai ragione sul fatto che Cavour voleva arrivare a Firenze, mai avrebbe immaginato di conquistare ilRegno delle Due sicilie, che all'epoca era prospero, certamente più di oggi; ma manchi i dettagli fondamentali, utili a comprendere anche l'italia di oggi; Garibaldi puntò al sud su commissione (dunque con e per soldi) dell'inghilterra che aveva interessi in sicilia, con le miniere di zolfo, e odiava i borbone che non si prostravano a loro; l'esercito borbonico lasciò quasi indisturbato garibaldi, pur potendolo 'buttare a mare' in ogni momento (da dispacci dell'epoca) in sicilia perchè molti ufficiali e generali furono corrotti, alcuni generali furono fucilati dagli stessi soldati che volevano combattere mentre i loro superiori sul punto di vincere ordinavano la ritirata.poi dimentichi l'aiuto della mafia in sicilia e della camorra a napoli (ancora in fase di gestazione ben accudite poi nell'italia unita); Francesco II abbandonò napoli per non portarvi la guerra là, su consiglio di persone della corte già vendutesi a garibaldi e appena arrivato garibaldi vi mise un camorrista a capo della polizia per controllare con la violenza la popolazione. Appena terminata l'impresa andò in inghilterra a riscuotere.
L'italia, come ben ha capito grillo, è uno stato fantoccio voluto dalle potenze economiche e massoniche, ma tutta questa storia è andata a danno del sud, da cui non si emigrava e in fase di decollo industriale.
Emanuele 10.12.10 12:50
Ma seconno voi questo è 'no Stato che funziona?
Perchè li soldati se facevano corrompe'?
'a corruzione nun è mai stata de casa in Stati ben governati!
Ma quanno scrivete le cose nun riflettete sur pensiero generale che avete de quell'argormento!
E l'Italia esiste prima de tutte le altre nazioni, studiateve 'n po' de lettereratura e filofosofia! All'epoca pure voi grillini sareste stati de li massoni pe' caccia' lo straniero
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 21:01Sei proprio tonto, riporti uno scritto che ridicolizza ogni tua affermazione successiva.
Ti piace perdere facile?
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 21:35fra la montagna demmerda che ha scritto quell'emanuele ...o meglio, quel don manuel
c'è quella finale che è un "bigiur" !!!
perchè ci sono tracce di italiani in America
sebbene i pellirossa e la guerra civile!
basta smucinare sul web, se si è kaproni in storia!
ma tanto con ste teste de cazzo è tempo perso!
e bravo "Nico" che ce provi a raddrizzarli...
almeno quelli della resistenza romana contro il potere temporale nun saranno morti invano!
...ma perchè hitler era tedesco!
in Italia ce sarebbe servito...
per fare piazza pulita de sta monnezza non umana!
sembra na bestemmia in "bocca" a un comunista...ma a legge sta merda
è normale bestemmià !!!
Nico Giraldi (er pirata)
10 dicembre 2010 alle ore 21:47ah sere' Ste Du' Sicilie nun hanno partecipato mai a 'na conferenza, mai a 'na guerra, un motivo ce sarà o no?
er baronaggio feudale se 'o so pure inventati, secoli de dominazione de li stranieri pure?
io ve dico solo che se uno Stato è favoloso come 'o volete descrive' voi nun esiste che generali e soldati se fanno corrompe!
Hai sentito mai de 'n soldato francese che facesse le stesse cose? O un prussiano?
E perchè li contadini accolsero li garibaldini? Pe' le promesse fasulle? E bastavano le promesse pe' comprasse n'intera popolazione?
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 23:43Lenincoglione, a sfaccimm' e chi te' bbiv'.
La tua bocca cola merda più di uno sfintere di vacca.
Massimo Calabrese
10 dicembre 2010 alle ore 21:46GRANDE GRILLO, l'italietta massone, fascista e savoiarda non esiste. L'invasione e l'occupazione dei sovrani stati pre unitari avvenne in violazione dell'Ordinamento internazionale e dei trattati internazionali. Solo con un SUD INDIPENDENTE potremo liberarci dalla malavita organizzata e dalla mafia dello Stato italiota. Leggete "Il Regno della mafia" di N. Colajanni ex garibaldino siciliano, deputato italiano nel 1900, saprete perchè siamo ridotti così, perchè il Sud stava molto meglio con gli illuminati Borbone. La maledetta pezza tricolorata non deve più sventolare sul Meridione. MALEDETTA ITALIA
Lenintonio D (ilich)
10 dicembre 2010 alle ore 21:51spliutt...
spero che aprano i lager per coglioni come te zozzo mafioso demmerda
Antonio D (☭ lenin)
10 dicembre 2010 alle ore 22:15scrive Sereno:
Il Risorgimento, come periodo storico, non è mai esistito se non negli stucchevoli e falsi libri scolastici impostati su dettami ministeriali inverosimili e mistificatori.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
ormai co sta merda in giro se scordamo de tutto
magari che gli inglesi bruciavano chiese in USA!
(con la gente dentro)
magari che i russi hanno subito DUE invasioni
multietniche - due volte !!
magari la s . h . o . a . h
magari la r. s. i. e tutta la merda appresso
aspetta che passa un po' de annetti...
er popolo coglione come te, se scorderà tutto
e non ricorderà un cazzo...e scriverà la merda
che scrivi tu....
ALLORA LO SPASTICO B.0.S.S.I. C'HA RAGIONE !!!!
il bello che sembrate combatterlo ...
con ne' destra ne' sinistra !!!
mentre la destra e la sinistra già esistevano
nel RISORGIMENTO...ma non era materia per ritardati meridionali mezzi africani zulù
attaccati alle palle de sangennaro pe vedè er sangue che se scioje !!!!
a bello! ma quand'è che te svejiiiiiii !!!!
ve stanno a rompe er culo in CAMPANIA !!!!
"senza rancore" se fà pe discute
ALLA MEMORIA DEI CARBONARI ANGELO TARGHINI E LEONIDA MONTANARI ...
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 23:38Vali quanto due rutti, quando non parli.
Se ti spremi a scrivere cazzatelle senza senso, non entrando nel merito ed estrapolando due righe da un discorso ben più lungo ed articolato, ti elevi a loffa.
roberto
10 dicembre 2010 alle ore 22:35Garibaldi è il simbolo di un periodo storico che andrebbe studiato veramente e ridiscusso senza particolari stravolgimenti o revisioni anti-storiche, depurandolo dalla propaganda ideologica che in 150 anni è stata pompata nelle nostre menti per esaltare il mito della forzata italianità risorgimentale. L'Unità nazionale oggi non è affatto compiuta perché mentre montava la Questione meridionale e il dominio delle mafie feudali continuava a soffocare il Sud e il tessuto sano delle imprese, qualcuno teorizzava, come oggi, che tutto è già compiuto! I contadini morivano sotto le scariche sabaude e tutti tacevano nei palazzi del potere. Una vergogna nazionale che ancora non abbiamo elaborato!
roberto
10 dicembre 2010 alle ore 22:38
La Giustizia attende da 150 anni. Verrà il giorno in cui i veri libri di Storia d'Italia finalmente racconteranno ai giovani la Verità sul Risorgimento italiano e sui personaggi come il massone Garibaldi scortato dalle cannoniere di Sua Maestà Britannica mentre depredava città, villaggi, banche, chiese e conventi d'Italia. Una verità fatta di violenza, soprusi, usurpazioni e saccheggi verso i contadini ignoranti, verso i cristiani, verso le Istituzioni del Regno delle Due Sicilie, verso le chiese e conventi della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, verso i sudditi Italiani del Nord, del Centro e del Sud costretti ad accettare con plebisciti-farsa (vista l'ignoranza della maggioranza della popolazione che viveva del lavoro dei campi) l'idea "britannica" di uno stato nazionale centralista e statalista che nessun contadino italiano dell'epoca voleva (perché non ne avrebbe capito le ragioni), spegnendo le aspettative di Autonomia federale avanzate (il Federalismo del Beato Antonio Rosmini) da più parti.
roberto
10 dicembre 2010 alle ore 22:44Per colpa di personaggi come il "liberatore" Garibaldi di aristocratici e massoni di mezza Europa, da oltre 150 anni gli Italiani che possono lavorare al Nord per produrre ricchezza vera, stanno mantenendo un carrozzone-stato lontano e padrone, che non rappresenta per nulla le esigenze della Nazione Italia Federale, la nostra terra che amiamo ricostruire dal basso. Anziché deporre statue belligeranti e fiori al generalissimo, dovremmo cominciare a pensare a rimuovere le incrostazioni dell'ideologia risorgimentale dominante che rappresenta un'idea di stato spendaccione nella quale gli Italiani di buonsenso non si identificano più per niente.
Defoe
10 dicembre 2010 alle ore 23:14Di che federalismo parliamo, di che stati del cazzo parliamo, dello stato veneto, lombardo, siciliano? Smettiamola di prenderci per i fondelli.
Il buon leghista Zaia non impedisce la cementificazione del Veneto, esattamente come non la impedirebbe se fosse il Presidente dello Stato Veneto.
L'Italia è una e indivisibile... e va migliorata tutta, il federalismo è come curare un paziente smembrandolo in 20 pezzi e pretendere che poi i pezzi funzionino da soli e in maggior armonia.
Come ha scritto un altro sul blog la differenza tra noi e gli Stati Uniti e che storicamente
NEGLI USA SONO STATI FATTI PER UNIRE, DA NOI PER DIVIDERE.
roberto
10 dicembre 2010 alle ore 22:51Garibaldi è una figura "sospesa" che fa comodo, a disposizione di infiniti usi e consumi quasi sempre abusivi: gli infiniti colpi di revisione che lasciano il tempo che trovano, non ci interessano. Garibaldi è un mito alla Bin Laden ancora utile alle sinistre ed alle destre del potere palaziale, persino ai comunisti e fascisti futuristi, una figura usata per caratterizzare la spesa pubblica nelle campagne di sensibilizzazione delle celebrazioni del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia. Quanti affari! Lo stendardo dei garibaldini è servito a tanti.
Quante fortune e sfortune! La lista socialdemocratica sconfitta il 18 aprile 1948 aveva come simbolo ancora una volta lo stesso Garibaldi del quale ancora oggi si parla a proposito ed a sproposito. Ma quasi sempre nella sostanziale incapacità di collocarlo una volta per sempre in cima alla Verità della Storia.
Se oggi il Nord è la locomotiva economica d'Italia e d'Europa, e se il Sud versa nelle condizioni critiche ereditate 150 anni fa, sappiamo già di chi fu l'amara colpa che alcuni però non hanno l'umiltà intellettuale di riconoscere".
Sereno Despero
10 dicembre 2010 alle ore 23:58Scrive Antonio D (il coglione)
"...ma non era materia per ritardati meridionali mezzi africani zulù
attaccati alle palle de sangennaro pe vedè er sangue che se scioje !!"
------------------
Mischi di tutto: razzismo analfabeta, ignoranza soffusa, luoghi comuni, senza però arrivare a conclusioni; da un maiale castrato quale tu sei, non vi era da aspettarsi di meglio.
Spero che tu non abbia figli e quantunque ne avessi, inizia ad aver dei dubbi sulla loro paternità, le donne sono persone intelligenti e la puzza di merda, prima o poi, la sentono.
Antonio D (☭ lenin)
11 dicembre 2010 alle ore 00:40@ Sereno Despero, Nuova Città
l'attacco del coglione - in bonafede - borbonico
ricorda moltissimo lo stile squadrista fascista !
senza poter articolare nulla come contradditorio
adeguato , riconoscendo la totale ignoranza stile
africana zulù ...o peggio, molto peggio !
si ricorre agli epiteti , se fosse uno stadio ci sarebbero gli scannamenti !!! ...è roba che so !
che la cultura meridionale abbia avuto una buona
evoluzione DOPO è cosa che sanno tutti !
chi potrebbe dimenticare i Giovanni Verga
o gli Edoardo De Filippo ! ...per non citare il
grande ed immenso Antonio De Curtis - Totò !
C'è da riconoscere che la spedizione dei MILLE
sia stata una MANNA DAL CIELO !!!
MA CHE CAZZO C'AVRESTI DA OBIETTARE CON DATI
E FATTI PRECISI ?
CHI CAZZO ERA FERDINANDO O FRANCESCO - BORBONE ?
SOLO DUE COGLIONI ATTACCATI A VIENNA E A ROMA-PAPALINA
MA VATTENNE AFFANCULO ...A SERE'...
e portate tutta la camorra allegata e popolo bue!
Bassolino e Jervolino so pure troppo per voialtri!
state bene adesso! eh eh
Sereno Despero
11 dicembre 2010 alle ore 07:32Fascistello ignorante.
Continui a saltellare sulla storia senza capire cosa calpesti, lascia stare...
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 11:48Non per difendere il Desani, Despero, ma anche tu....
Dimostri troppa parzialità.
Lenintonio D (ilich)
11 dicembre 2010 alle ore 15:54http://forum.chatta.it/politica/8078209/ha-comprato-tutto-cio-che-era-in-vendita.aspx?pcount=6
fatte un ripasso de ROBA RECENTE ...A SERè !!!
e nun me cacà er cazzo!
in storia te posso dà ripetizioni come e quanno te
pare ....!!!
ma poi se vedono i risultati...di oggi!
che siete scarsucci in materia!! ah ah !!!
vedete quel link ...Vladimir so io...è interessante!
Maurizio N.
12 dicembre 2010 alle ore 02:00Despero, chiedo un solo favore (non ne pretendo di piu), non parlate più dei Borbone.
Ognuno può pensarla come gli pare e esprimere il suo parere verso questa faglia reale...
con la consapevolezza che a riguardo la pensiamo in maniera opposta dico, chissenefrega...semplicemente perchè NON è QUESTO IL PUNTO!
Il dati importanti sono altri:
EMIGRAZIONE, prima dell'unità praticamente ZERO (addirittura persone di altri stati, quelli preunitari ed europei immigravano nel Regno delle Due Sicilie).
INDUSTRIALIZZAZIONE, il sud era più industrializzato del nord.
Mi fermo quà e già mi basta per farti capire quanto sia inutile parlare del Re Borbone, succede semplicemente perchè è inevitabile... loro erano i sovrani e quindi chi vuole parlare di quel periodo deve dire automaticamente "borbonico".
A me però interessava un altro punto, la premessa mi è servita per farti notare una riflessione che ritango inevitabile.
Mi dici perchè fatta l'unità si chiudono le fabbriche del sud e si riaprono al nord?
perchè fatta l'unità non si fa nulla per far decollare il sud a livello industriale più di quanto lo stava già facendo?
del resto una volta annesso il sud fa parte o no dell'Italia???
addirittura è stato sparso sangue per far si che il sud venisse annesso e poi dopo esserci riusciti che fai!?!? te lo dimenitichi!?!? lo abbandoni!?!?
Esempio, se faccio sacrificio e mi compro una Ferrari, a che serve se poi me la dimentico nel garage e ci faccio fare un metro di polvere sopra???
Questo è quello che hanno fatto i savoia, con la scusa del senso dell'unità d'Italia hanno conquistato il Regno delle Due Sicilie e dopo??? cosa hanno fatto per il sud i savoia??? una sola cosa, hanno iniziato un processo che continua ancora oggi e che, se non fermato, porterà alla cancellazione di una popolazione che forse era quella che, nelle vene, di Italiano aveva più di tutte le altre che l'italiano non lo parlavano nemmeno...
Matteo
11 dicembre 2010 alle ore 02:28commento numero 863 (più o meno)
avrei voluto scrivere qualcosa per esprimire i miei dubbi su questo post come su tutti gli altri che parlino della questionione unitaria, perché mi sembra che si raccolga in modo confuso una serie di argomentazioni antirisorgimentali su cui altri italiani nel passato si sono già espressi (Gobetti e Gramsci er lo meno) ma non li si prende in considerazione in modo serio e si vuole far passare come nuove alcune banalizzazioni di quelle riflessioni.
In ogni caso mi sembra inutile approfondire l'argomento vista la degenerazione del linguaggio e l'impossibilità di seguire centinaia di discussioni. Questo strumento non è certamente adeguato al confronto e la modalità della comunicazione che ha preso il blog di Grillo ha un carattere verticistico davvero inquietante. La trovo disumana e mi ricorda "L'amie du peuple" di Marat.
Raffaele T.
11 dicembre 2010 alle ore 05:29Non sono uno storico ma mi piace molto la storia. E' veramente terribile leggere reciproche accuse, insultandosi come ignoranti e adducendo elementi incredibili (molti dei quali sentiti dalle bocche dei politici leghisti) frammisti a fatti reali. Ma la cosa che piu' mi fa sorridere è che gli Inglesi abbiano pagato bla bla bla... Imbrogliando, i soldi non arrivarono mai dal governo inglese ma da circoli culturali e dai solotti inglesi. Le raccolte erano "per colletta" e per un semplice motivo: Gli inglesi apprezzavano il suo valore militare di Garibaldi (lo stesso anche i Francesi, Dumas seguì "da vicino" la spedizione dei Mille), ma sopratutto le Inglesi, letteralmente affascinate da quest'uomo. Molte di loro sono state sue amanti, alcune lo hanno raggiunto spudoratamente nell'isola di Caprera. Le collette di erano sempre una loro iniziativa (famosa quella servita per comprare l'altra metà di Caprera a Garibaldi). E poi che si è fatto aiutare dalla mafia... commettendo un errore incredibile. Ha arruolato dei "picciotti" è dato che il termine ci ricorda in qualche modo la mafia... La mafia è nata storicamente "dopo" l'unità di Italia, per un errore dei Savoia. Furono mantenuti i latifondi che furono dati in "concessione" a chi potevano permetterselo. I contadini lavorano per un pezzo di pane e, inizialmente, i disordini erano all'ordine del giorno. La solusione fu quella di mandare dei guardiani armati con il preciso ordine di non farsi scrupoli in caso di necessità. Secondo alcuni storici contemporanei fu questo tessuto a far nascere le prime trame di malavita organizzata dato che questi guardiani non erano altro che comuni delinquentelli che agire in piena autonomia commettendo soprusi e illegalità alla luce del sole, anzi, protetti dalle autorità stesse.
Raffaele T.
11 dicembre 2010 alle ore 05:53E' anche vero che l'Unità di Italia non la voleva nessuno, diciamo che non si ponevano il problema perché la cosa non era conosciuta. I contadini meridionali manco sapevano cosa fosse l'Italia (e su questo ci hanno scherzato molto gli storici Piemontesi, e poi basta pensare alla spedizione del Pisacane). Del resta basta guardare la composizione dei Mille, a titolo di esempio: erano tutti studenti e liberi professionisti + due donne e un ragazo figlio di un garibaldino. Quale pensate che fosse questa percentuale all'interno della popolazione Italiana? Secondo i dati ufficiali solo il 5% della popolazione conseguiva un titolo di studio superiore. Sarei tentato a non crederci ma il mio parere non conta. E poi che Garibaldi non valeva un tubo come Generale. Quesa è incredibile. In Sudamerica ci sono paesi chiamati Garibaldi (e Anita), ci sono persone che si chiamano Garibaldi, ancora oggi e in zone in cui lui non è mai stato, questo per far capire la sua popolarità li. Ricordiamocelo, combatteva per l'indipendenza dell'Uraguay e li, appena messosi in luce, fu subito considerato da tutti (compreso il governo "illegale") il "Generale" Garibaldi. Io ho studiato qualche battaglia di Garibaldi sul campo, una, quella del Volturno, è considerata un capolavoro di strategia. Ma non voglio entrare nei particolari e cito un'altra situazione significativa. Nel 1870 Garibaldi va a combattere in Francia contro i Prussiani (stiamo parlando della caduta di Napoleone III). Questa cosa non l'ho mai capita. Se i Francesi fossero caduti sarebbe caduto anche il loro protettorato nei confronti della Santa Sede, era auspicabile per Garibaldi una caduta francese lui che voleva Roma italiana (e che per questo motivo ha perso forse l'unica donna che ha veramente amato... a proposito anche noi abbiamo un paese chiamato Anita). Sta di fatto che l'UNICA vittoria conseguita dai Francesi fu per opera di Garibaldi (che strappò pure la bandiera ai nemici). Significherà pure un cazzo questo?
Raffaele T.
11 dicembre 2010 alle ore 06:11E infine è anche vero che ci furono le stragi nei confronti dei civili meridionali e non solo per la famosa tassa sul macinato. Ho scoperto che interi paesi sono stati trucidati, tutti, indistintamente, donne, bambini, vecchi, e per semplici sospetti o per motivi banali. I sospetti erano che il paese potesse aver aiutato i briganti, i motivi banali erano che l'avevano fatto relamente, curando dei feriti che avevano chiesto aiuto a qualche disgraziato... Ne piu' ne meno come è avvenuto recentemente in Ruanda, dove alcune suore per "dovere" hanno curato dei feriti.
La cosa veramente incredibile che non è possibile capire quanti paesi hanno subito questa sorte, non c'è traccia storica se non "locale" ma locale veramente. Uno di questi paesi si trova a non più di 30 km da casa mia, sulle montagne a confine fra Benevento e Caserta e io non ne ho mai saputo nulla e l'ho scoperto solo per caso recandomi un giorno da quelle parti. Quanti paesi ci sono che hanno subito questa sorte? Non solo non esiste memoria storica nazionale ma anche quella locale è, praticamente, sparita e sono passati solo 150 anni. Non è possibile parlare di queste cose qui. Questo è il terzo messaggio che sono visualizzati in ordine inverso. Ho scritto senza leggere e data l'ora ho sicuramente commesso degli errori che voi mi perdonerete. E siamo sereni, non poniamoci mai muro contro muro (facciamo solo il loro gioco) e se qualche informazione arriva documentiamoci: la nostra fonte non puo' essere quella propinataci dai nostri politici ignoranti e aiutati da qualche professore pagato e incaricato a lavorare soprattutto sugli equivoci.
Un abbraccio a tutti.
cataldo marino
11 dicembre 2010 alle ore 07:48Caro Beppe, chi corre troppo rischia gli scivoloni e chi parla, o scrive, troppo rischia facilmente di sbagliare.
Sulle difficoltà di disfare l'Italia, avendo letto questo tuo post in ritardo, mi richiamo agli ultimi due commenti di Max Stirner e di Boschiazzo. Io mi limito ad aggiungere una considerazione.
Poiché anche tu sei "sceso" in politica, come Berlusconi lui dall'alto delle sue aziende e tu dall'alto dei palcoscenici non puoi sostenere il primo, forse unico, principio ispiratore del partito di Bossi, senza rimarcarne le affinità e le differenze.
La Lega è nata come "movimento" in antitesi ai partiti, dice di rappresentare direttamente il popolo (almeno quello stanziato nella valle del Po) e si pone l'obiettivo ultimo di dividere l'Italia in regioni ben definite etnicamente, ed economicamente indipendenti.
Tu finisci per dire oggi quasi le stesse cose. Ne dobbiamo dedurre che, se la Lega e il Movimento 5Stelle avessero il 51% dei voti, si potrebbe formare un governo Beppe-Bossi? Inutile criticare l'Umberto e dileggiare il Trota, se poi siete accomunati da un certo programma politico. Dici che lui non è ambientalista come te? Ma per l'indipendenza della sua valle, ambientalista, se non lo è, sarà certamente disposto a diventarlo.
E' la seconda volta che cadi in un grave errore, Beppe. La prima è stata quando hai detto che "L'Italia è spaccata in due, non tra Nord e Sud, tra Sinistra e Destra, ma tra giovani e vecchi. I giovani non hanno nulla perché i vecchi hanno tutto". Dividere l'Italia secondo un criterio generazionale e geografico è un'operazione molto pericolosa; manca solo di sapere se dolosa o colposa. Per un approfondimento sul tema, faccio un richiamo al mio articolo http://ilsemedellutopia.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-dei-vecchi.html del 21 settembre.
Per governare non basta la simpatia, bisogna anche saper tenere costantemente sotto controllo tutte le variabili. Non si cancella il Risorgimento con un tratto di penna.
Bellis G.
11 dicembre 2010 alle ore 11:36Interessatissimi sia il commento di Cataldo Marino sia l'approfondimento di Raffaele T. di Ferrara.
E' un piacere vedere che qualcuno non si ferma alla superficie, ma tenta di andare più a fondo, ed è interessato alla VERA Storia d'Italia.
Però, devo dissentire con Raffaele T. sui tempi della nascita della mafia.
La mafia non è nata DOPO l'Unità d'Italia: era già attiva sotto il Regno borbonico ed è facile spiegare il perchè.
La capitale era Napoli, il Re e tutto l'apparato governativo risiedevano lì.
Le comunicazioni col resto del Regno erano pressochè inesistenti (non c'era internet, allora!)e quindi nelle zone periferiche si faceva un po' quello che si voleva.
E la mano del Governo (e soprattutto della giustizia) si sentiva assai poco.
Da qui la nascita di una sorta di "giustizia locale" che alla fine si chiamò "mafia" utilizzando un termine arabo.
Vale a dire che all'inizio la mafia era quasi da considerare benemerita, perchè faceva quello che la giustizia reale non faceva. Anche se lo faceva in modo un po' poco ortodosso.
Col tempo però si è molto modificata per arrivare ad essere quello che è adesso.
Questo è uno dei motivi perchè i "vecchi" sono stati pian piano fatti fuori od estromessi: il cambio di natura ed interessi.
Pietro T.
11 dicembre 2010 alle ore 13:24Per Le Prince Du Nord 10.12.10 12.22
Se voti lega proprio perchè ti informi allora significa che sei deficiente, significa mancante, cerco di spiegare ai padani sempre il termine non vorrei mai ti offendessi spesso quando si parla con i deficienti bisogna sempre spiegare i termini altrimenti la prendono sempre male.
Vedi tu vota pure bossi e compari la nuova mafia al nord io non ho niente in contrario ma almeno ve li pagaste sti imbecilli parassiti del far nulla.
Non ti è mai venuto mai in mente di chiederti cosa potrebbero fare di lavoro i tuoi amici della lega? no vero, casomai prova a toglierti le fette di salame dagli occhi o se hai le cataratte fatti operare.
Faresti un servizio alla nazione così smetteresti di dare in mano a gente arrivista assetata di potere e quindi mafiosa il futuro di una nazione.
saludos
Raffaele T.
11 dicembre 2010 alle ore 13:35Per Bellis 2/2
Una prima trasformazione della mafia avviene proprio quindi a cavallo dell'Unità d'Italia. La mafia e la sua manovalanza che inizialmente si ergeva a "giudice" e a protezione dei più deboli, ora invece si trova a controllare, reprimere, assassinare proprio quella categoria della popolazione debole che una volta proteggeva.
I picciotti che combatterono con Garibaldi erano delinquenti, molti o pochi di loro erano mafiosi, ma comunque sia non erano di quella mafia che conosciamo noi oggi.
Tu ovviamente potrai dirmi che mi sbaglio, che la mafia "sociale" c'è stata fino ai tempi di Buscetta etc. etc.
Non esattamente
La mafia nella sua eccezione negativa parte dal 1860 e arriva fino ai tempi del fascismo. Dopodichè la mafia "sparisce", viene eliminata da Cesare Mori inviato in Sicilia da Mussolini.
Riappare nella seconda guerra mondiale
Gli Americani durante l'invasione della Sicilia chiedono l'appoggio ai vecchi capi mafiosi per organizzare una rete clandestina antifascista
pare che la storia si diverta a giocare con noi. La storia della mafia si ripete e, ancora una volta, la mafia prende il posto che ha lasciato vuoto lo Stato proprio nel dopoguerra. E' la mafia degli "uomini d'onore" a detta di Buscetta, ma i tempi si accorciano, e questa volta la seconda trasformazione della mafia avviene a pochi anni dalla sua rinascita per gli interessi economici introdotti dal traffico della droga, eroina in primis, in quel periodo.
Ti ringrazio per le tue precisazioni e delle informazioni che mi hai passato.
Raffaele T.
11 dicembre 2010 alle ore 13:42Per Bellis 1/2
Lo sapevo che non sarebbe passata
Mi riferisco ai tempi della nascita della mafia e alla bellissima precisazione di Bellis.
Ero adolescente e per la Rai hanno trasmesso uno sceneggiato che ricordo ancora bene. Sarà stato intorno al 1975 e lo sceneggiato si intitolava "Alle origini della mafia". Si trattava di un certo numero di episodi che partivano dal 1500-1600 per arrivare ai tempi nostri. Bellis, tu hai ragione e il tuo chiarimento è perfetto e la mafia nasce prima dell'Unità d'Italia. Tecnicamente la mia affermazione è inesatta, ma seguimi un attimo. Siamo entrambi d'accordo che la mafia svolge inizialmente quasi una funzione sociale a colmare i vuoti di potere centrale. Ma cosa succede con l'Unità d'Italia? Garibaldi in Sicilia fu sostenuto da tutte le classi sociali (ad esclusione degli aristocratici, ovviamente). Questo un po' perché i Siciliani erano secoli che non si sentivano più appartenere al regno delle due Sicilie (da dopo la morte di Federico II, quando Carlo D'Angiò spostò la capitale e per la prima volta nella storia i Siciliani si sentirono secessionisti e non riuscivano più a riconoscersi nel governo centrale), un po' perché la borghesia Siciliana vedeva nei Baroni aristocratici un limite al loro sviluppo, un po' perché i contadini si illudevano che con il nuovo ordine ci sarebbe stata la suddivisione e la distribuzione dei latifondi dei marchesi e dei baroni. Purtroppo i Savoia all'inizio dell'Unità di Italia non dettero grande prova di lungimiranza
Io ho sempre avuto l'impressione che inizialmente abbiano pensato al meridione più da terra di conquistata che altro. Cmq i Savoia decisero che era più conveniente economicamente affittare i latifondi alla borghesia palermitana. Ovviamente questa decisione creò delle grosse tensioni sociali e la conseguenza fu quella che ti dicevo, ovvero l'arruolamento da parte dei nuovi padroni di gente senza scrupoli per il controllo della situazione.
Luigi D.
11 dicembre 2010 alle ore 14:53Beppe, ti prego,
ritorna in te!
Magda B.
12 dicembre 2010 alle ore 07:13Caro Beppe Grillo, adesso stai veramente esagerando! Questo post antirisorgimentale sembra proprio un delirio dissacratorio e distruttivo da "muoia Sansone con tutti filistei" , tipico di chi non sapendo, o non volendo, costruire una casa nuova tutta sua si vendica accanendosi contro tutte quelle degli altri, belle o brutte che siano, abusive o legittime. Così stai facendo il gioco di Bossi e di tutto il leghismo e il separatismo più becero,come se la separazione dell'Italia in mezza dozzina di staterelli a imitazione approssimativa di quelli esistenti prima dell'unificazione potesse essere la soluzione dei problemi economici, morali e sociali dell'Italia! E' pura follia.
Un conto è proporre di favorire ricerche storiche accurate che facciano conoscere tutti i fatti avvenuti nel periodo di unificazione e post-unificazione, senza pregiudizi o sudditanze retoriche o agiografiche. Altro conto è buttarsi a raccogliere qua e là solo tutto quanto può mettere in cattiva luce l'unificazione, animati da pregiudiziale odio antirisorgimentale e antiunitario, traendo raffazzonate conclusioni prive di reale fondamento storico che tenga conto della realtà vera del prima e del dopo.
A che pro poi? Ma davvero qualcuno sano di mente e realmente preoccupato delle sorti dell'Italia può pensare che le cose andrebbero meglio tornando indietro al Regno delle due Sicilie ( che poi subito si dividerebbe tra Napoli e Palermo, Calabria e Puglia ecc...), alla Repubblica di Venezia (e chi ci mettiamo dentro, guidata da chi? da Bossi -doge? sai che progresso); e la Lombardia, e il Piemonte, e la Sardegna, la Toscana, il Trentino. il Ducato di Parma? E hai dimenticato di citare l'illuminato Stato Pontificio, che teneva insieme Emilia, Romagna (che già ora pure vorrebbe separarsi), Marche e Lazio?
Caro Grillo, o fai proposte più sensate o perdono di credibilità anche le tue precedenti battaglie referendarie e le critiche fondate in cui ti inizialmente prodigato.
Diego C
12 dicembre 2010 alle ore 19:01Cara Magda B. da Bologna, nella Serenissima non ci mettere Bossi che in quanto a politiche è perfettamente in antitesi con la Repubblica di San Marco. Già ne abbiamo due palle di chi si fregia della bandiera marciana portando le camice verdi, ci mancate solo voi ad abbinarci a tali personaggi. Varese non è mai stata Serenissima ma la storia a quanto pare è un'opinione. Venezia ha istituito quartieri per turchi ed ebrei, non Varese.
Magda B.
13 dicembre 2010 alle ore 08:48Preciso per Diego che l'ipotesi di Bossi-doge di una nuova Repubblica Serenissima era volutamente provocatoria (ma non tanto inverosimile vista l'appropriazione indebita e la confusione storica praticata dai "lumbard" nei confronti della antica Repubblica di Venezia. So bene che ogni città del nord, come del sud, ha una sua storia, spesso molto complicata e se ognuna si rifugia in quella e invece di guardare avanti, guarda all'indietro, e si da la stura al separatismo, ci ritroveremmo con le lotte di campanile anche tra capoluoghi e frazioni, con le guerre tra Repubbliche marinare o con Firenze contro Pisa e la battaglia per la secchia rapita tra bolognesi e modenesi.
Daniele L.
12 dicembre 2010 alle ore 14:32@ Marco
io non mi lamento del riconoscimento delle diversità. Io mi lamento di queste stronzate all'insegna del separatismo, sto post sembra una versione presentabile della secessione di stampo leghista. Grillo fa un gran parlare di difesa della costituzione di sto cazzo, giusto per scimmiottare uno che lo dice credendoci cioè Travaglio, e poi lancia queste cazzate.
Mi si potrà accusare di essere aggressivo e offensivo, ma io per un certo periodo di tempo ho seguito Grillo, soprattutto nel momento di maggior impegno per le battaglie di carattere ecologico, poi però c'è stata un ascesa vertiginosa verso una serie di messaggi che puntano solo a delegittimare e destabilizzare QUALSIASI cosa non sia il M5S e il vostro cazzo di statuto.
Un cane rabbioso che cade nel delirio e infine spara queste immonde stronzate. Non me ne frega nemmeno un cazzo della critica a Saviano, mi ci pulisco il culo, ha detto e scritto ben altro di discutibile. E vorrei sapere se voi che continuate a seguirlo avete le palle e la capacità critica di dire OK HA DETTO UNA STRONZATA.
Dal tenore dei commenti reputo di no, quindi anche voi avete un lìder anche se vi dichiarate contro il leaderismo, un tizio che non ha nemmeno bisogno del predellino perché gli bastano due colpi di tastiera, e tutti giu ad applaudire con le facce da tonni ed elogi entusiastici.
Siete intellettualmente disonesti.
Andrea Lunardon
13 dicembre 2010 alle ore 02:05lODOVICO pIZZATI, PROFESSORE ECONOMIA A VENEZIA, CONSULENTE DELLA BANCA MONDIALE e neopresidente del partito veneto stato.
http://www.youtube.com/watch?v=HGRHMsKF9RU
Morosin, neo segretario del medesimo partito a Vicensa durante la manifestasion apparsa anca so Annozero.
http://www.youtube.com/watch?v=a1MvsDYUhTE
no al rasismo padano federalista
no ala cancelasion taliana mafiocentralista
si a l'identità veneta indipendentista
Davide Pultio
13 dicembre 2010 alle ore 09:46In passato ho avuto modo di leggere il libro di Angelo Del Boca intitolato "Italiani brava gente?", che parte proprio dai massacri compiuti dai carabinieri nei pressi di Benevento. E' un libro illuminante, leggetelo tutti!
Francesco P
13 dicembre 2010 alle ore 12:16e quindi consegnamo il Lombardo-Veneto all'Austria? e ripristiniamo lo Stato Pontificio al centro-Italia? Così rispetteremmo "la storia millenaria" contro quei manigoldi usurpatori dei Savoia che ci hanno dato l'indipendenza. caro Beppe, è la prima volta che ti sento dire una stupidaggine e la cosa mi rattrista molto.
Yves Toniout
13 dicembre 2010 alle ore 12:47Stati Uniti d'Italia? Negli ultimi 10 anni sembra un meraviglioso gran paese di MER...
http://ivotoniut.old.bloog.it/index.php?op=printView&articleId=43771&blogId=2365
http://alministroalfano.splinder.com/
http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=547
http://www.ivg.it/2009/03/ivo-toniut-prigionia-e-diplomazia-lettera-al-presidente-napolitano/
Marco .
13 dicembre 2010 alle ore 15:11Beh prendete la proposta per quello che è...appunto una proposta!
Non ci vedo nulla di male e tanto meno nessun appoggio al leghismo a dire che una terra o una regione voglia autodeterminarsi o legarsi come economia ed infrastrutture ad un territorio contiguo. D'altra parte mi sembra normale che una città come Udine o Trieste abbiano piu contatti ed interessi comuni piuttosto con la vicina Austria o Slovenia che non con altre regioni italiane. Od anche se un varesotto od un comasco guardino piu al confinante Canton Ticino ed alla Svizzera tutta che non alle Marche od all'Abruzzo.
Chi paragona l'indipendentismo o le spinte autonomiste al leghismo, che è un invenzione recente e neppure ben definita ( dove finisce la padania?), non vuole analizzare le cose con piena onestà.
E comunque lo stesso successo leghista, che comunque sta calando, ha come motivazione non tanto l'indipendentismo ma un discorso fiscale.
D'altra parte siamo onesti. Cosa accomuna le varie regioni d'italia a parte un risorgimento fatto di intrighi e voltafaccia, un paio di guerre dove ci si è gettati a capofitto mandando a morire centinaia di migliaia di contadini e di poveracci, la retorica imperial fascista imposta a manganello ed olio di ricino? La stessa lingua italiana si è imposta solo nel dopoguerra e solo grazie ad una televisione di stato paternalistica ed intrisa di romanesco.
Non passa lo straniero? Beh, tanto per dire le migliori imprese qui nel centro nord del settore agroalimentare ( unico settore italiano davvero d'eccellenza) se le sono già comprate tedeschi francesi ed inglesi. Quasi tutte le altre piano piano se le stanno mangiando direttamente le mafie.
francesco canosa
13 dicembre 2010 alle ore 15:41Caro Beppe,
come al solito sei un provocatore, ma riconosco, a fin di bene. Io sono un meridionale e potrei farmi sedurre dall'idea che i nordisti ci abbiano schiavizzati per il loro tornaconto. Però penso che anche loro sono stati costretti ad emigrare per via della miseria in cui vivevano perchè, come noi terroni, costretti a vivere in tale situazione.
A me ora non interessa più capire o sapere chi aveva ragione o chi subiva torti. Ho voglia di capire se gli Italiani (ormai siamo in questa situazione da 15o anni), o quelli che come me si considerano tali, hanno la volontà di riscattarsi culturalmente e di riscattare la propria identità con una rivolta che porti ad una nuova realtà, con nuovi partiti, con nuove idee, con nuovi orizzonti che mettano in primo piano una nuova idea di democrazia dove ognuno conti un voto a prescindere dal numero di azioni possedute e dove sia in primo piano l'essere umano. Ricordiamo che ognuno di noi è un essere unico e irripetibile e quindi va considerato degno di rispetto, qualsiasi idea abbia. Uniamoci per affermare questo principio di uguaglianza assoluta, prima che sia troppo tardi.
Gerardo D.G.
13 dicembre 2010 alle ore 17:07@Daniele L,Magda B.,cataldo marino
e tutti quelli che si sono scandalizzati per questo post anti-Risorgimento.
Nessuno pensa realmente di Restaurare il "Regno delle Due Sicilie" e gli altri Stati pre-Unitari, ma sul Risorgimento e sulla Storia d'Italia c'è bisogno di raccontare la verità.
E la verità è che l'unificazione d'Italia è stata per molti intellettuali un sogno romantico da realizzare, ma è stata attuata da criminali (i cui discendenti hanno appoggiato fascismo e leggi razziali, sono fuggiti lasciando il paese in guerra allo sbando, sono coinvolti in giri di prostituzione e gioco d'azzardo e si fanno notare solo a S.Remo e Ballando con le stelle) che hanno conquistato il Meridione e lo hanno depredato di tutte le sue ricchezze. E cosa ancora peggiore dall'Unità in poi c'è stato un continuo togliere al Sud per dare al Nord (si dice sempre "Roma Ladrona", ma Tangentopoli è scoppiata a Milano).
Ci scandalizziamo per questo post anti-Risorgimentale perchè a scuola ci hanno fatto il lavaggio del cervello.
Per rendervi conto che quelle sul Risorgimento sono tutte balle leggete qualche libro (vi consiglio Terroni di Pino Aprile) oppure basta che cercate su wikipedia: Regno delle Due Sicilie, legge Pica, Lombroso, massacro di Pontelandolfo e Casalduni.
Magda B.
15 dicembre 2010 alle ore 06:56Non voglio ripetere quanto già scritto da me e da tanti altri prima di me. ma proprio non capisco tutto questo furore antirisorgimentale, e soprattutto a cosa serva. Si dice per ricercare la verità della storia. E va bene, ma questo è lavoro da storici, non da dilettanti improvvisati che si accontentano di qualche lettura qua e là. E quand'anche si fosse accertato che furono commessi tanti errori e stragi e tradimenti, che si fa? Indietro non si torna. Il passato non si cambia. Anche nel corso della seconda guerra mondiale furono commessi errori, furono fatti bombardamenti degli alleati non sempre giustificati, atti di Resistenza che provocarono rappresaglie sanguinose; l'accordo di Yalta tra Stalin, Churchill e Roosvelt era dettato anche da mire di spartizione di influenza sull'Europa. E allora? che facciamo, rimpiangiamo Hitler e Mussolini, ricostituiamo il Terzo Reich e l'Italia Fascista? O vogliamo ritornare all'Italia e all'Europa dei tempi del Congresso di Vienna?
Se Grillo vuol fare il politico e guidare i suoi giovani del Movimento 5 stelle deve dare delle risposte ai problemi del presente, deve pensare a come migliorare la situazione economica, come impostare la fiscalità, come dare lavoro ai disoccupati, aiutare le famiglie, garantire la giustizia e la sicurezza lottando contro mafie, camorre e simili, debellare la corruzione a tutti i livelli. E la risposta a questi problemi enormi e radicati non viene certo da separatismi o inutili polemiche antirisorgimentali. Do ragione a chi ha scritto che bisogna invece impegnarsi per "rifare gli italiani" e valorizzare quel che ci unisce, non quello che ci divide.
Gerardo D.
16 dicembre 2010 alle ore 17:58Cara Magda,
mi spiace ma per risolvere i problemi di oggi, come dici tu, bisogna conoscerne le cause e studiare e analizzare la Storia non serve solo a dare torto o ragione ad una parte, ma a capire e migliorare il presente.
E parte dei problemi dell'Italia derivano da come è stata riunificata, depredando il mezzogiorno e da come nei nostri 150 di storia le scelte politiche abbiano quasi sempre favorito una parte d'Italia a scapito dell'altra.
Questo furore anti-risorgimentale, come lo chiami tu, probabilmente non è solo una pretesa di riscrivere la storia, ma esprime la rabbia e la voglia di riscatto di chi è stato per 150 anni "cornuto e mazziato", a cui gli sono state negate opportunità ed, al contrario, è accusato di rubarne ad altri.
Dici: "la risposta a questi problemi enormi e radicati non viene certo da separatismi o inutili polemiche antirisorgimentali", peccato che i separatismi (rinominato federalismo) non venga promosso da Grillo, ma da chi attualmente malgoverna l'Italia.
E poi Grillo è genovese, che gliene importa a lui delle Ragioni del Regno delle Due Sicilie?
RICCARDO M.
14 dicembre 2010 alle ore 22:22Black blok...ogni tanto appaiono e poi scompaiono..
Cossiga doct :
http://www.youtube.com/watch?v=ZqVr1l9fOdA
RICCARDO M.
14 dicembre 2010 alle ore 22:24Volevo dire Cossiga docet
Pally Ferretti
15 dicembre 2010 alle ore 17:56Vorrei lanciare un'accorato appello a tutta la comunità... si può far niente per non vedere più il prolifico Bruno Vespa che per presentare i suoi libri deve avere sempre Berlusconi come testimonial? tra l'altro il prode Vespa si vanta di essere un integerrimo, imparzialissimo giornalista!!!! che disgusto....
max perugini (vevedoinsicuri)
23 dicembre 2010 alle ore 14:47dico solo questo
La spigolatrice di Sapri
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!
Me ne andavo al mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
5 era una barca che andava a vapore,
e alzava una bandiera tricolore,
All'isola di Ponza si è fermata;
È poco e poi siè ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra,
10 sceser con l'armi e a noi non fecer guerra.
Eran trecento...
Sceser con l'armi e a noi non fecer guerra;
ma s'inchinaron per baciar la terra.
Ad uno ad uno li guardai nel viso,
15 tutti avean una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane
ma non portaron via nemmeno un pane.
E li sentii mandare un solo grido:
- Siam venuti a morir pel nostro lido.
20 Eran trecento...
Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: - Dove vai, bel capitano?
25 Guardommi e mi rispose: - 0 mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: - V'aiuti 'l Signore!
Eran trecento...
30 Quel giorno mi scordai di spigolare
e dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontrâr con li gendarmi
e l'una e l'altra gli spogliâr dell'armi.
Ma quando fûr della Certosa ai muri,
35 s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo gli spari e le scintille
piombaron loro addosso più di mille.
Eran trecento...
Eran trecento e non voller fuggire,
40 parean tre mila e vollero morire;
ma vollero morte col ferro in mano
e avanti a loro correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai,
ma un tratto venni men, né più guardai:
45 io non vedeva pia fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!
max perugini (vevedoinsicuri)
23 dicembre 2010 alle ore 14:51La spigolatrice di Sapri
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!
Me ne andavo al mattino a spigolare
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
5 era una barca che andava a vapore,
e alzava una bandiera tricolore,
All'isola di Ponza si è fermata;
È poco e poi siè ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra,
10 sceser con l'armi e a noi non fecer guerra.
Eran trecento...
Sceser con l'armi e a noi non fecer guerra;
ma s'inchinaron per baciar la terra.
Ad uno ad uno li guardai nel viso,
15 tutti avean una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane
ma non portaron via nemmeno un pane.
E li sentii mandare un solo grido:
- Siam venuti a morir pel nostro lido.
20 Eran trecento...
Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: - Dove vai, bel capitano?
25 Guardommi e mi rispose: - 0 mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: - V'aiuti 'l Signore!
Eran trecento...
30 Quel giorno mi scordai di spigolare
e dietro a loro mi misi ad andare:
due volte si scontrâr con li gendarmi
e l'una e l'altra gli spogliâr dell'armi.
Ma quando fûr della Certosa ai muri,
35 s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo gli spari e le scintille
piombaron loro addosso più di mille.
Eran trecento...
Eran trecento e non voller fuggire,
40 parean tre mila e vollero morire;
ma vollero morte col ferro in mano
e avanti a loro correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai,
ma un tratto venni men, né più guardai:
45 io non vedeva pia fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.
Eran trecento, eran giovani e forti,
e sono morti!
dico solo questo
Antonio librando
11 marzo 2014 alle ore 08:40Grillo sono un sostenitore del movimento 5stelle convinto. Sono convinto anche che non bisogna disfare l'Italia, ma bisogna fare gli italiani. La cosa che non va bene all'Italia, è solo il modo in cui è governata, convinciamo il popolo ad aprire gli occhi e a far capire che non bisogna chiedere nessun tipo di raccomandazione, per poter essere liberi senza dover dire grazie a nessuno per dei diritti che ci spettano, perché guadagnati onestamente, con lotte e sacrifici dai nostri genitori. Non dovremmo avere bisogno di raccomandazioni, per poter accedere alle cure del servizio sanitario, o poter ottenere un lavoro tramite concorsi truffa. Puntiamo sull'onestà di tutti dal più piccolo al più grande, e c'è la faremo.