
Spagna chiama Italia
2 dicembre 2010 alle ore 23:05•di MoVimento 5 Stelle
La Spagna si sta preparando alla tempesta economica del 2011. Un terzo delle lotterie nazionali (Loterias y Apuestas del Estado) verrà venduto ai privati insieme al 49% degli aeroporti statali. Zapatero taglierà inoltre il sussidio di disoccupazione a chi lo riceve dopo due anni. La Spagna ha 150 miliardi di euro di titoli in scadenza nel 2011 e la previsione di emissione di nuovi titoli per 45 miliardi, ridotti a 30 dopo la manovra. L'Italia ha 240 miliardi di euro di titoli da coprire nel 2011 e circa il doppio del debito pubblico della Spagna. Cosa metterà sul mercato Tremorti o, come è più probabile, il suo successore? Il Colosseo, la fontana di Trevi, la torre di Pisa? Le proprietà di Berlusconi? Consegnerà ai francesi la Liguria di Ponente e la Valle d'Aosta come fece Vittorio Emanuele II con Nizza e Savoia? Cosa ci è rimasto da mettere sul mercato oltre ai debiti?
Commenti (52)
Gianluca Gendusa
2 dicembre 2010 alle ore 23:30Nulla, non c'è rimasto nulla.
Luigi D.
3 dicembre 2010 alle ore 00:01I 200 miliardi di euro degli evasori fiscali,
e gli altrettanti, rubati dalla corruzione.
Recuperiamone anche solo la metà, ed avremo risolto tutti i problemi, si può fare,
basta volerlo.
Le privatizzazioni non servono,
se ne accorgerà zapatero.
Innanzitutto,esse sono una tantum,
cioè si può privatizzare una volta solo,
e l'anno prossimo? che privatizzerà?
In italia abbiamo privatizzato di tutto,
il debito è aumentato comunque,
i servizi fanno sempre più schifo,
i prezzi sono aumentati,
è un fatto, non una mia opinione.
Il privato è peggio del pubblico!!
Lovigio II (na)
3 dicembre 2010 alle ore 01:53@Luigi d Ancona
Ciao Luigi,...hai ricevuto i miei Link?
Sto parlando di questi Link.
http://www.filosofico.net/marx.htm
***
http://www.youtube.com/watch?v=bYR5_0SWBBA
***
P.S.
Mi dai appena puoi,una conferma di ricevimento dei Link?
Un carissimo saluto.
Simone P.
3 dicembre 2010 alle ore 00:02mah ... non mi dispiacerebbe se la liguria tornasse ai francesi...
MaVaaCaga
3 dicembre 2010 alle ore 11:01Perché, i francesi sono meglio? - Ma, da quale pianeta sei atterrato?
bruno b
3 dicembre 2010 alle ore 00:13Moneta al popolo sovrano! e poi vediamo se non bastano più i soldi!...e cmq l'evasione và tamponata...a partire dalla scuola.
i ragazzini di oggi saranno il futuro (se ci sarà) di domani, ci vorrebbe una rivoluzione culturale..per adesso però un cambio t o t a l e di tutta la classe politica sarebbe un fantastico inizio!
giorgio p.
3 dicembre 2010 alle ore 00:25abbiamo ancora una cosa da vendere,l'aria che respiriamo e nn scherzo.
vezio f.
3 dicembre 2010 alle ore 00:25LA SPAGNA HA IMPARATO A TIRARSI I SASSI ADDOSSO ....IL BERLUSCONISMO ROVINA ANCHE GLI ALTRI ..NON SOLO L'ITALIA ..E L'EUROPA ,STA DIVENTANDO IL TAPPETO DEGLI STATI UNITI ...LA GRECIA HA UN PIL DEL2$ D'EUROPA ..BASTAVA UN POCO DI SOLIDARIETA' E TUTTO QUESTO SI POTEVA EVITARE ..E IN CRISI ANDAVANO GLI STATI UNITI ..VISTO CHE IL DEBITO PUBBLICO.LA CINA NON LO AVREBBERO RIFINANZIATO .E MAGARI INVESTIVANO IN EURO
Daniele B.
3 dicembre 2010 alle ore 00:44fanta economia eh...
Lovigio II (na)
3 dicembre 2010 alle ore 02:07Il fatto veramente importante,è che il capitalismo,soprattutto nella sua degenerazione attuale,è soltanto un indebito accumulo di risorse a vantaggio di pochissimi ed a danno dei più,la chiamano...GLOBALIZZAZIONE.
Peccato che di quello che ha detto Marx,ne abbiano fatto tesoro gli altri (Imprenditori/Banchieri/e il loro braccio armato...la Politica) mentre quelli che dovevano trarne vantaggio(i Lavoratori) fanno di tutto per rimuoverlo.
Lavoratori di tutto il mondo,UNITEVI!
http://www.youtube.com/watch?v=jcqLjwkhlh8
Luigi D.
3 dicembre 2010 alle ore 15:03
Ciao lovigio.
Ho visitato sia il sito di Fusaro, che il filmato su you tube sull'alienazione dei lavoratori.
Certo che c'è nè di materiale su cui riflettere!
Devo dire che preferisco leggere, piuttosto che ascoltare l'audio, in quanto la parola scritta riesce meglio a catturare la mia concentrazione.
Grazie, comunque, per questi links.
Ciao.
Luigi
manuela bellandi
3 dicembre 2010 alle ore 02:09Le teste dei politici...quelle ci sono rimaste!
roby f.
3 dicembre 2010 alle ore 08:31CI SPREMERANNO, ECCO COSA FARANNO...IO VI AVVISO PER TEMPO...240 MILD DI EURO NON SONO BRICIOLE...BISOGNA FERMARLI...SE QUESTI ILLUSI DELL'OPPOSIZIONE E COMPANY, PENSANO DI CACCIARE IL CAVALIERE,PRENDANO UNA CANTONATA.
1- PERCHE' SONO PERICOLOSI QUANTO LUI, ANZI PEGGIO;
2- NON SONO NEMMENO CAPACI DI AMMINISTRARE NEMMENO I LORO CONDOMINI;
3-MANDEREBBERO AVANTI IL SOLITO TEATRINO POLITICO;
4-IL CAVALIERE SE DISARCIONATO LI SPUTTANEREBBE TUTTI(E LO PUò FARE);
5-TELEFONEREBBE AI SUOI AMICI E LI DIREBBE:CHIUDETE I RUBINETTI DEL GAS....
L'UNICA ALTERNATIVA E'NOMINARLO SENATORE A VITA..E NAPOLITANO POTREBBE FARLO TRANQUILLAMENTE..IL CHE CONVIENE A TUTTI I POLITICI..
VEDRETE "FAINA" NON E'UNO SPROVVEDUTO...I CRETINI SONO L'ITALIANI CHE CREDANO ANCORA AI PARTITI...
Daniele Battisti
3 dicembre 2010 alle ore 08:48Ci sarebbero le fondazioni bancarie. Un patrimonio complessivo di circa 50 miliardi di euro...
Pier Capponi
3 dicembre 2010 alle ore 08:49Potrebbe, per cominciare, farsi dare i 95 miliardi di euro dai concessionari delle slot machines.
Poi potrebbe alzare l'aliquota per le concessioni televisive a Mediaset dall'attuale 1 (uno) percento al più comune (per noi) 20%.
Potrebbe, certo. Se volesse...
pistola reale
3 dicembre 2010 alle ore 09:07caro giuseppe, difensore di noi poveracci, dacci una dritta: dove hai investito i tuoi milioni per eviterti il fallimento inevitabile ? GRAZIE E CONTINUA COSI'.
Tommaso Tonnicchi
3 dicembre 2010 alle ore 09:09Vorrei manifestare la mia solidarietà a tutti i lavoratori il cui contratto non è stato rinnovato (oggi sciopero della sola CGL nel settore gas-acqua), ma anche a tutti i precari, in questo mondo del lavoro che in nome della crisi sempre meno ha rispetto della dignità delle Persone; in questo paese dove i referendum hanno una validità "a tempo". Non addormentiamoci ..... potremmo non svegliarci più.
paolo c.
3 dicembre 2010 alle ore 09:44ecco come il delinquente e sovversivo Berlusconi aumenta le tasse: il suo governo a disintegrato l'avanzo primario, aumentato a dismisura il deficit annuale e il debito complessivo, obbligando alla stampa di altri titoli di stato per mantenere e aumentare simultaneamente il debito stesso, e noi pagaimo.
avvisiamo i telecomandati!
Sandro Senece
3 dicembre 2010 alle ore 09:46Non mi dispiacerebber essere salvato da Francia o Germania e diventare una loro colonia. Immaginate quanti politici e burocrati dovrebbero abbassare la testa. A noi cittadin converebbe.
TurnOnYourBrain
3 dicembre 2010 alle ore 11:13Non é tutt'oro ciò che brilla!!!
a volte (ritornano)
3 dicembre 2010 alle ore 10:03Vendiamo la Sicilia la Campania la Calabria la Puglia la Lombardia e il Piemonte con tutti gli abitanti e saremmo la Nazione più felice del mondo!
Forse...
3 dicembre 2010 alle ore 11:30... saremo più felici se vendessimo te. Cosa ti hanno fatto i pugliesi? -Allargato la rosetta?
Lucio Domizio (enobarbo)
3 dicembre 2010 alle ore 10:25Non sarebbe mica una brutta idea il vendere i nostri monumenti agli stranieri: almeno loro li tratteranno meglio di noi!
PRESTA NOME
3 dicembre 2010 alle ore 10:27HO VISTO SU WIKIPEDIA I CURICCULUM VITAE DI: fini gianfranco, casini pierferdinando, rutelli francesco, E' PROPRIO IL NUOVO, IL FUTORO CHE AVANZA, MA SOPRATTUTTO IL CAMBIAMENTO EPOCALE DELLA POLITICA ITALIANA. AH AH AH AH AH AH AH ....
QUESTI SONO SENZA TEMA DI SMENTITA I PEGGIORI ELEMENTI DELLA VECCHIA POLITICA ITALIANA E SONO E/O VORREBBERO ESSERE I RESTAURATORI DEL VECCHIO MODO DI FARE POLITICA DEL PASSATO.
E' LA FINE HANNO RAGIONE CHI VEDE IL NOSTRO PAESE L'ITALIA ALLO SBANDO E' UNA CATASTROFE......
HO SENTITO UNA INTERVISTA DEL GRANDE MONICELLI CHE DISSE: "Quello che in Italia non c'è mai stato, una bella botta, una bella rivoluzione, Rivoluzione che non c'è mai stata in Italia... c'è stata in Inghilterra, c'è stata in Francia, c'è stata in Russia, c'è stata in Germania, dappertutto meno che in Italia. Quindi ci vuole qualcosa che riscatti veramente questo popolo che è sempre stato sottoposto, 300 anni che è schiavo di tutti." (a Raiperunanotte, 25 marzo 2010).
LA STORIA GLI DARA' RAGIONE.......
paolo b.
3 dicembre 2010 alle ore 10:28La soluzione è semplice, prima di massacrare con altre tasse i cittadini innescando uan recessione infinita, si elimina tutto quello che è inutile e che pesa come una zavorra sullo stato. province, camere di commercio, consorzi di tutti i tipi, ispettorati provinciali dei miei stivali, manifestazioni culturali pagate dal contribuente, casse mutue fantasma, poi si fa una legge di tre articoli che obbliga l'inps a pagare la pensione solo a chi ha maturato il diritto, sulla base esclusivamente dei contributi versati, senza alcuna integrazione o altre regalie, verificando una per una anche tutte quelle di invalidità. last but not least un tetto a tutte le pensioni erogate al massimo di duemila euro al mese. l'inps tornerà miracolosamente in attivo, ma ci credete? non lo faranno mai!
roby f.
3 dicembre 2010 alle ore 15:17Prima di mette sul tavolo le invalidità, come dici te, dovresti chiederti: cosa ci fa una persona con 250 al mese? lo sai che quando hai un'invalidità perdi il lavoro?perdi i contributi che hai versato se non raggiungi almeno 20 ani di contributi!sei tagliato fuori, il collocamento protetto esiste solo sulla carta e nota bene...se hai un rditto di superiore a 3000 l'anno non prendi nemmeno l'elemosina dei 250 euro...
Poi i controlli..forse non è sufficiente presentare una relazione medica rilasciata da una clinica universitaria Pubblica? cosa controlli?...
davide lak (davlak)
3 dicembre 2010 alle ore 10:47non c'è soluzione, perchè nel sistema del debito si genera nuovo debito, qualsiasi cosa si faccia.
il punto è proprio questo: eliminare il sistema del debito.
prima di chiedersi chi sono i debitori....chiedetevi chi sono i creditori.
ci saranno molti molti molti morti nelle strade.
alvisea fossa
3 dicembre 2010 alle ore 11:00CIAO BEPPE
NON CI E' RIMASTO NULLA PER COPRIRE IL DEBITO,L'UNICA COSA E' ANNULLLARLO IL PRIMA POSSIBILE
ALVISE
Gian V.
3 dicembre 2010 alle ore 11:21Il debito va ristrutturato se non addirittura annullato. E' stato trasformato solamente in minima parte in ricchezza e benessere per il paese e per i lavoratori. Mentre la quasi totalità è andata a gruppi di potere che se lo sono spartiti e imboscato sotto forma di titoli e altro in conti sparsi nelle varie isole esotiche del mondo. Ed ora vorrebbero che i giovani svendano il loro futuro per ripagare qualcosa dal quale non hanno avuto alcun vantaggio. Ci vuole un partito del default. Che dica chiaro e tondo che il debito non va ripagato.
ciro c.
3 dicembre 2010 alle ore 11:26Pagheremo in natura. Del resto Berlusconi ci sta indicando la via con la questione delle sue frequentazioni di escort e prostitute varie.
nicola rindi
3 dicembre 2010 alle ore 11:44Sicuramente i liguri e i valdostani, ringrazierebbero.... meglio francesi che questa merdé italiana.
corrado
3 dicembre 2010 alle ore 11:51ENI come YPF
piu' varie ed eventuali
saluti
luigi a
3 dicembre 2010 alle ore 11:53beh, ma scusate, abbiamo un esercito di escort già allenate alle P.R. con capi di stato e presidenti vari, facciamole far parte della nostra economia e in un decennio risaniamo il debito pubblico!
Gianluca Padovan
3 dicembre 2010 alle ore 11:55Egregio Signore,
a Milano si sta mandando in onda il dissennato progetto per la costruzione di un ristorante di lusso sugli spalti del Castello visconteo-sforzesco, servito da un mega ascensore ricavato sfondando internamente l'unico rivellino (torre a protezione della porta, eretto nel fossato) rimsto integro nei secoli. Si andrebbero inoltre a compromettere numerose strutture sotterranee, tutte risalenti al Tre-Quattrocento. E si comincerà con il traslocare le storiche biblioteche e raccolte d'arte altrove. Perché? Perché su vuole badare solo ad un immediato profitto, spendendo soldi pubblici per rovinare un patrimonio pubblico?
Sottoriporto i link ad alcuni articoli con foto a documentazione. Grazie per l'attenzione.
Gianluca Padovan (presidente Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano)
sito: www.archeologiadelsottosuolo.com
Ecco gli articoli con i link:
- CAVITA' ARTIFICIALI E SPAZZATURA: DA MILANO A NAPOLI E VICEVERSA
http://www.napoliunderground.org/it/component/content/article/36-cavita-artificiali/3142-cavita-artificiali-e-spazzatura-da-milano-a-napoli-e-viceversa.html
http://www.napoliunderground.org/it/gallery.html?func=viewcategory&catid=328
- ANCORA SUL CASTELLO DI MILANO (e nella finestra in alto si può cliccarea sull'articolo ASCENSORI E PATRIMONIO CULTURALE)
http://www.napoliunderground.org/it/component/content/article/54-notizie-varie/3138-ancora-sul-castello-di-milano.html
- IL CASTELLO DI MILANO
http://www.napoliunderground.org/it/component/content/article/54-notizie-varie/3137-il-castello-di-milano.html
Andrea M.
3 dicembre 2010 alle ore 12:23Il paragone con la Spagna no è fattibile. Vero che anche loro hanno una crisi simile se non superiore alla nostra ma, nel momento di una futura ripresa, la Spagna partirà con grande vantaggio avendo importanti infrastrutture già terminate.
Avete mai visto il loro sistema ferroviario, aeroportuale, trasporti urbani ed in genere come sono organizzate le grandi città quali Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia? Giusto per citarne alcune....
Noi, al momento, ce le sognamo
..
vincenzo vinci
4 dicembre 2010 alle ore 15:10il paragone con la spagna credo non si possa fare, due anni fà erano da prendere come esempio, oggi no! strano non hanno fatto nulla per perdere di credibilità, il turismo da loro vola,da noi non più anzi!le òoro strutture 30 anni avanti a noi, debito pubblico meno della metà del nostro , iva al 7% carburanti meno cari, elettricita prodotta da centrali nucleari ( solo in provicia di tarragona c'è ne sono 4) tabacchi molto meno cari dei nostri, e comunque in spagna un operaio, guadagna come noi se non di più, i disoccupati che si dice siano più degli italiani...io ho i miei dubbi, io e 20 anni che frequento la spagna, e ogni volta che torno hanno costruito qualche struttura nuova , l'alta velocità in italia e ancora un'utopia da loro nò! e la cosa più bella che hanno è : che i loro politici (sia pur con tutte le pecche che hanno i politici) non somigliano ai nostri, loro le discussioni le fanno al governo! i nostri politici in televisione, senza contare che un politico spagnolo guadagna meno della metà dei nostri! specie in europa, io credo che l'europa stia andando allo sbando!! per colpa degli indusrtiali ( che poi sono i nosrti politici, che fanno i loro interessi, ) vedi montezemolo, si e tolto da confindusrtia e ci ha messo la marcegaglia (sua pupilla) confindustria e la prima che porta fuori dall'italia le fabbriche (dove la manodopera costa poco-cina india turchia romania brasile, ) con lo scopo di creare ricchezza e creare un nuovo mercato, se pensiamo che nella vecchia europa siamo più o meno 500/600 milioni di persone,e tutti abbiamo tutto! mentre in cina india (che gia da sole fanno circa 2 miliardi e 500000 persone che lavorano sotto costo anche al posto nostro! oggi comincia ad avere auto tv moto cellulari case ecc ecc , tutto questo fà si che in europa la ripresa che dicono i nostri industriali NON CI SARà MAI PIU le fabbriche si sposteranno sempre piu e noi un giorno non lontano anzi......molto vicino faremo la fame grazie ai nostri POlitici. GRAZIE!!
Alessandro Allegro
4 dicembre 2010 alle ore 18:41Buongiorno a tutti,
in Spagna ci vivo e vi assicuro che la situazione è veramente critica, è andata bene fino a due anni fa, ma relativamente, è cresciuta a dismisura nel settore immobiliare fino a che è esploso, prima o poi doveva accadere. E' vero che hanno linee ferroviarie (ecc..) nuove e all'avanguardia, ma per forza prima non c'era niente, e ad ogni modo il territorio è quasi il doppio dell'Italia e ci sono 15milioni d'abitanti in meno, non hanno certo problemi a costruire. A proposito sempre per colpa dell'immobiliare hanno distrutto tutta la costa ridotta ora a cemento e asfalto.
Se vi capita fate una visita ai paesi all'interno e vi renderete conto della povertà che c'è.
Qua in pochi si sono arricchiti e la maggior parte hanno avuto solo illusioni e sono rimasti dei poveretti che ora sono indebitati con le banche, che hanno fatto uno sfacelo coi mutui, cosa che in Italia è stata limitata.
Ultima nota riguardo al nucleare, obsoleto, le bollette sono aumentate del 30-35% in pochissimi anni. E' finita " l'america"
alberto arnoldi
3 dicembre 2010 alle ore 12:33Cosa c'è da mettere sul mercato?
Semplice: il "Federalismo Demaniale".
Sotto la parvenza del federalismo ed il pretesto del debito pubblico si andranno a svendere al migliore offerente le bellezze naturali, culturali ed artistiche italiane.
Poiché saranno le amministrazioni locali a vendere, esse avrannno meno autorità di una amministrazione nazionale nei confronti dei compratori.
I compratori saranno per lo più stranieri.
Di fatto "venderemo" pezzi di territorio italiano agli stranieri.
Una guerra senza bombe, combattuta a colpi di debito pubblico.
Tutto ciò è già avvenuto con la Grecia.
Mauro Milia
3 dicembre 2010 alle ore 12:34MA TREMONTI NON ERA QUELLO CHE VOLEVA VENDERE LE SPIAGGE ITALIANE?
Paola F.
3 dicembre 2010 alle ore 14:44prima di vendere l'Italia si pignorano i beni a tutti politici e familiari degli ultimi 40 anni Berlusconi e Tremonti inclusi e anche agli imprenditori favoriti dalla politica lobbistica che ci ha governato finora
luigi a
3 dicembre 2010 alle ore 15:21CONCORDO IN PIENO SULLA TUA PROPOSTA! Risaniamo il debito pubblico pignorando i beni oltre ai mafiosi ai politici e loro famigliari che sono stati in carica negli ultimi 20 anni!
Paola F.
3 dicembre 2010 alle ore 14:50sembra che l'Europa compri i titoli dei paesi in difficoltà... fa il suo dovere visto che la Bce si intasca i soldi del signoraggio e la Ue ci restituisce solo il 70 % dei soldi che le versiamo sotto forma di aiuti.... si accolli pure tutti i debiti di tutti i paesi. Cosa fatta capo A
sara b.
3 dicembre 2010 alle ore 14:56...la Sardegna..
Marco M.
3 dicembre 2010 alle ore 15:55vendiamo te
sara b.
4 dicembre 2010 alle ore 12:39cretino...era una battuta d Guzzanti quando faceva l'imitazione d Tremonti...ignorante cretino!
simone alberghini (mingaren)
3 dicembre 2010 alle ore 16:31Sono d'accordo anch'io che L'italia qualcosa di grosso dovrà fare per aggiustare il suo debito enorme. (Una ristrutturazione un quasi default non so come chiamarla). Ed è anche sicuro che sarà un vicenda drammatica per tutto il paese.
Ma di leggerlo tutti i giorni sul blog ormai mi sono stufato. Tanto qundo sarà sarà.
Simone Alberghini
Occhio Pidocchio
3 dicembre 2010 alle ore 16:45Sono un giornalista italiano emigrato a Madrid.In Spagna si respira aria da ultima spiaggia; licenziamenti e debiti sono argomento di discussione tra un pincho de tortilla e un chocolate con churros. Nonostante tutto, non abbandono la nave che affonda; per lo meno il comandante sta provando a salvarla. Voi state saltando giu?
http://www.occhiopidocchio.info/societa-politica-italia/stai-abbandonando-la-nave-che-affonda/
Saludos a todos
Claudia - Ts
5 dicembre 2010 alle ore 20:21L'Italia può anzitutto ridurre l'8x1000; ripristinare l'ICI come aveva previsto Prodi e anche per l'ingente patrimonio immobiliare della chiesa cattolica;far pagare le tasse a chi non le paga. Questo in prima istanza. Il resto verrà da sè.
pirluigi v.
3 dicembre 2010 alle ore 17:16IL CULO DEI POLITICI ITALIANI E DELLE LORO INTERE FAMIGLIE
Antonio Lasarre
3 dicembre 2010 alle ore 17:541) Privatizzazione dell'INPS e dell'INAIL: previdenza e assicurazioni all'americana. Ho già visto ieri che c'era sintonia tra Castelli, Rutelli sulla questione. Casini lo vuole da tempo. Fini e Bersani non avranno altra scelta. Berlusconi non aspetta altro.
2) Sanità privata: o paghi o non ti curi. Gli ospedali diventano S.p.A. Per la felicità degli Angelucci.
3) Privatizzazione dei beni culturali, delle scuole e delle Università.
Francesco Raspa
3 dicembre 2010 alle ore 18:25Molto sinteticamente, non capisco e non condivido l'attacco a Roberto Saviano. Ci sono rimasto molto male. Soprattutto non ne capisco l'oppurtinità, questa è la "nostra" DEBOLEZZA.
Francesco Raspa
sara b.
4 dicembre 2010 alle ore 12:42@Marco M., Pasese libero che magari nn leggerà il sottocommento: cretino...era una battuta d Guzzanti quando faceva l'imitazione d Tremonti...ignorante cretino!!!