Ogni promessa è debito. Sono certo che Nicola Vendola manterrà quella elettorale di rendere pubblico l'Acquedotto Pugliese Spa. Non mi è ancora chiaro quando...
"Il disegno di legge per la trasformazione dell'Acquedotto Pugliese Spa in azienda pubblica regionale, soggetto di diritto pubblico è pronto da un anno. Il 5 marzo 2010 il Presidente della regione Vendola, a nome della Coalizione dell'attuale Giunta Regionale, si impegnò ad approvare il DDL sull'acqua in Consiglio regionale entro i primi cento giorni dell'attuale legislatura. L'11 maggio 2010 l'attuale giunta votò all'unanimità in favore del DDL sulla ripubblicizzazione dell'Acquedotto pugliese. 100 giorni sono passati, ma l'Acquedotto è ancora Spa.
Domani, 28 dicembre alle ore 9.30, è previsto un incontro per l'Acqua Pubblica presso il Consiglio Regione Puglia (via Capruzzi, BARI). PARTECIPA E INVITA A PARTECIPARE. "Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"

L'Acqua della Puglia ha memoria
27 dicembre 2010 alle ore 18:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (25)
ilGrillaio
27 dicembre 2010 alle ore 18:49Un anno fa prima delle primarie:
http://www.youtube.com/watch?v=bGdpF2HCObU
manuela bellandi
27 dicembre 2010 alle ore 18:52(...)
Questa la nota diffusa tramite la mail list del forum nazionale per il referendum:
Mentre tutto sembrava viaggiare molto bene verso una prossima presentazione e approvazione del DDL sulla ripubblicizzazione in Consiglio regionale, ecco che oggi a sorpresa "spunta" la proposta di Michele Losappio, capogruppo del SEL, che "ingessa il DDL".
A quanto pare l'ufficio legislativo della Regione avrebbe emesso un parere che "non è stato proprio quello che ci aspettava" (altro non è dato di sapere al momento). A questo hanno fatto seguito "le sollecitazioni garbate" del capo groppo del PDL Rocco Palese che ha chiesto un "comportamento responsabile e cauto".
E benché l'Ass.re Amati da quello che si legge abbia ben spiegato che "il tema fondamentale è quello della definizione del servizio fornito dall'Acquedotto pugliese: se è o non è "a rilevanza economica" da cui deriverebbe per principio costituzionale la potestà legislativa dello Stato (primo caso) o della Regione (secondo); il capogruppo del SEL, Michele Losappio, propone di "approvare la legge e contestualmente con un ordine del giorno proposto dalle commissioni in aula chiedere al governo una moratoria a tempo sugli effetti della legge".
L'obiettivo a detta del Consigliere Losappio è di "preservarsi dall'eventuale effetto dirompente che potrebbe avere un esito negativo della Corte Costituzionale"!
In pratica si tratterebbe di approvare una legge che non potrà produrre i suoi effetti se non in un futuro non determinato!
..
(...)
articolo completo:
http://beppegrillotaranto.wordpress.com/2010/12/01/noi-lacqua-la-vogliamo-pubblica-giornata-nazionale-di-mobilitazione-per-lacqua-pubblica/
Luca Chiarabini
27 dicembre 2010 alle ore 19:02Beppe un soggetto di diritto pubblico NON e' un ente pubblico. E' una specie di azienda tenuta da privati che in teoria dovrebbero fare gli interessi del pubblico, ma NON e' un ente pubblico. Per esempio la banca d'Italia e' un soggetto di diritto pubblico. Ma e' una fragatura, una espediente giuridico per dire che una privato mascherato. Insomma, un'altra inculata. nn ci cadere pure tu. ciao
Lello CIampolillo
27 dicembre 2010 alle ore 20:28Il DDL prevede la trasformazione in ente di diritto pubblico. Vendola però lo ha bloccato tramite Losappio del SEL. Chiaro?
alexis v
28 dicembre 2010 alle ore 11:13Difatti conviene essere chiari su questo punto. Attualmente l'acquedotto pugliese è di proprietà di Acquedotto Pugliese SpA, un ente di diritto privato di proprietà TOTALMENTE PUBBLICA. Nessun privato ha mai messo piede in Acquedotto Pugliese SpA neanche per una quota millesimale, nonostante i provvedimenti dei governi D'Alema prima e Berlusconi poi (1998 e 2001) che obbligavano la regione Puglia ad aprire ai privati.
L'unica novità nel DDL in questione è la trasformazione della struttura societaria, lasciando comunque il 100% della proprietà (e della gestione) in mano alla Regione Puglia, come è sin da adesso...
Vincenzo R.
28 dicembre 2010 alle ore 11:32Guarda che l'articolo è firmato Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune" non da Beppe Grillo.
luigi demaria
27 dicembre 2010 alle ore 19:15... da pugliese mi aspettavo grandi cose da vendola. ma sembra che sia tutto un :vorrei ma non posso... coraggio nichi. coraggio.
alexis v
27 dicembre 2010 alle ore 19:19Da come sembra di capire Vendola la sua promessa l'ha portata a termine eccome. Ha portato l'intera giunta ad approvare il disegno di legge sulla ripubblicizzazione complessiva dell'acquedotto pugliese ben prima della scadenza massima dei primi 100 giorni di governo.
Il fatto che il Consiglio Regionale la tiri per le lunghe non può essere una critica da indirizzare al Presidente di Regione (che non ha alcun potere sulla discussione dei provvedimenti) ma bensì è un appunto da presentare al "parlamentino regionale" e, ancora più esattamente, alla maggioranza che lo appoggia...
Lello Ciampolillo
27 dicembre 2010 alle ore 19:49Ti sbagli perchè è il SEL di Vendola che ha bloccato il DDL in Consiglio Regionale. Vendola è finto come la sua acqua pubblica.
nello gala
27 dicembre 2010 alle ore 19:41Acquedotto pugliese?
Si,con acqua irpina però!
Se solo anni fa non si fosse ceduta alla puglia e alla società pubblica....
Voi avete l'acqua d'estate, Cassano Irpino e le altre località con le sorgenti della "vostra" acqua rimangono a secco,e non parliamo della galleria idrica che si vuole costruire in barba al territorio della comunità montana , eh!
alvise fossa
27 dicembre 2010 alle ore 20:51CIAO BEPPE
SPERIAMO CHE MANTEGA LE PROMESSE VENDOLA,MA L'ACQUA RIMANE COMUNQUE NOSTRA ANCHE IN PUGLIA
ALVISE
riddik 71
27 dicembre 2010 alle ore 22:32Vendola è l'uomo della supercazzola sia a parole che nei programmi. Si è quindi comportato coerentemente alla sua natura"di uomo".
Ora però vorrei vedere sulla base di cosa i pugliesi lo voteranno la prossima volta. Sul progamma realizzato? Sull'acqua? Ma, allora, forse sarebbe stato meglio il tal Boccia di baffetto D'Alema?
Vendola, ma tu, sul binario della prospettiva interconnessa dell'acqua in tubatura infilata nell'antani di domani in trasmissione, cosa ci dici?...nacippa?
Maurizio Fantechi
27 dicembre 2010 alle ore 23:02Farà come con l'Open Source?
maria .
28 dicembre 2010 alle ore 01:54L'acqua nella PUGLIA: una lunga storia.
Mi auguro solo che Vendola si ricordi delle promesse che facevano spesso i politici ai Pugliesi, quando si dovevano recare alla fontana per prendere l'acqua :
-Noi vi porteremo l'acqua nelle case.
-Noi faremo in modo che l'acqua arrivi in ogni casa!
Ed i più ardimentosi lanciavano la sfida:
-Volete l'acqua? E l'acqua avrete!
-Non dovrete più andare alla fontana pubblica!
-Vi porteremo l'acqua in casa!
Ora per Vendola è giunto il momento di dire:
-Che acqua pubblica sia per tutti!
Davide A.
28 dicembre 2010 alle ore 09:04..ahi ahi sig. Supercazzola Vendola, lei mi cade sul tubo !!
Francesco Arrighi
28 dicembre 2010 alle ore 09:16Giusto per informazione... Niki Vendola non è Nicola Vendola, ma Nikita Vendola!!!
Il padre lo chiamò così in onore a Nikita Krusciov.
L'origine e la formazione politica di un leader sono molto importanti e ora forse più chiare.
Ciao
luigi basagaluppi
28 dicembre 2010 alle ore 10:40A te non ti è chiaro quando l'acquedotto ecc. a me perchè Vendola insieme a Bertinotti abbia distrutto la cosidetta sinistra radicale, termine che non mi è mai piaciuto,per voler tentare di diventare segretario del PD?
Offerte Lavoro
28 dicembre 2010 alle ore 13:53Vogliamo andare a vedere com'è la situazione infrastrutture e servizi in tutte le regioni amministrate dalla sinistra?
mario loconte
28 dicembre 2010 alle ore 14:28Nicky non tradire
roby f.
28 dicembre 2010 alle ore 20:01Caro Beppe, l'acqua deve essere pubblica e io dico non solo l'acqua dovrebbe essere pubblica...
Ma bisogna anche pensare anche a come gestire, l'apparato della gestione sia amministrativa e quello delle reti.
Mi pare che le aziende dell'acqua, siano circa 300..abbiamo così 300 tariffe diverse(le varie voci costituiscono il cosi detto ciclo idrico formano la tariffa finale).
Già da li, si vede l'anomalia da una Provincia e l'altra...di tariffe..nessuno che controlla costi benefici del servizio e via così, e tra l'altro molte aziende sono con i conti in rosso..
Però fa comodo tenere Presidenti(di nomina politica) che spesso intascano stipendi da centomila euri l'anno, poi c'è i consiglieri i revisori dei conti che puppano anche 500 a seduta...
Come dici te caro beppe, si punta il dito sugli effetti, ma non su le cause...
anna barile
28 dicembre 2010 alle ore 20:11http://www.facebook.com/video/video.php?v=1698700518121&saved
come da accordi telefonici, ti invio il video del CONSIGLIO REGIONALE INCATENATO DI L'AQUILA del 28 dicembre 2010...
una breve nota...
L'Aquila. Oggi 28 dicembre 2010 alle ore 10.00 doveva iniziare il Consiglio Regionale per l'approvazione del bilancio all'ordine del giorno.
Un gruppo di cittadini che voleva assistere al pubblico consiglio, ha trovato invece, oltre al drappello di forze dell'ordine, addirittura i cancelli chiusi e bloccati con catene e lucchetto.
Era evidente l'assoluta mancanza di pericolo per l'ordine pubblico ed è emersa invece una ridicola paura istituzionale di essere trasparenti con la popolazione, come si fosse trattato di una riunione segreta.
Solo in seguito a pacate, educatissime e civilissime rimostranze, è stato alla fine consentito l'ingresso, verso le ore 12, della popolazione infreddolita dalle temperature sottozero, come si fosse trattato di un favore e non di un diritto sancito dalla legge.
Il Regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale dell'Abruzzo (approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 56/3 del 9 febbraio 1977, in vigore fino al 31 dicembre 2010
recita all' Art.37:
Articolo 37
Pubblicità delle sedute
Le sedute del Consiglio sono pubbliche.
Di ogni seduta viene redatto un processo verbale ed un resoconto integrale....
grazie dell'attenzione ti saluto cordialmente
anna
l'aquila
Fulvio Valsecchi
28 dicembre 2010 alle ore 20:20Carissimo Nichi
Sono un lombardo che apprezza il suo stile e le idee che lei esprime.
Come le sarà parso chiaro da molti anni fare promesse a gente come noi non è la stessa cosa che farle alla massa amorfa degli elettori PDL.
La prego, onorando le sue promesse di fare in modo che possa rinnovarle la mia stima ed eventualmente il mio sostegno elettorale.
Buon 2011
sergio como
28 dicembre 2010 alle ore 21:10seeeeeeeeee già se l'è scordato
ivan m.
28 dicembre 2010 alle ore 22:31come volevasi dimostrare...
tutto chiacchere e distintivo.
il resto fuffa.
ma come ci si puo' ancora fidare di questa classe politica?
come?????????
Fabio Celani
29 dicembre 2010 alle ore 22:08Caro Beppe, il decreto della giunta c'è, è un dato di fatto indiscutibile, poi se il parlamentino regionale ci mette tempo nell'approvazione finale, è solo perchè ci vogliono varie commissioni per istituire tutto l'iter legislativo, si devono valutare tutti i regolamenti prodotti dagli uffici, ricordiamoci sempre che si sta facendo una riconversione di una società privata trasformandola in un ente pubblico,un lavoro enorme, ci sono passaggi che non si possono sbagliare per non dare adito a futuri contenziosi che potrebbero rovinare tutto il lavoro svolto finora!!!la giunta ha emanato puntualmente, abbondantemente prima dei cento giorni, il decreto legge dando l'indirzzo politico, ha fatto quello che gli compete! ora attendiamo fiduciosi l'istituzione definitiva, ci vorrà ancora del tempo ma sono sicuro che la svolta epocale in materia dell'acqua in Puglia arriverà!!!