
Il moralista
28 dicembre 2010 alle ore 21:43•di MoVimento 5 Stelle
Non so se nell'Italia dei Valori ci sia un problema morale, ma non credo. Non tutto si può prevedere e nessuno è perfetto. Antonio Di Pietro ha sbagliato? Non è la prima volta e non sarà l'ultima, a iniziare dalla candidatura di Vincenzo De Luca in Campania. Prenda, se necessario, la ramazza e faccia pulizia. Applichi ai suoi compagni di partito la regola che ha sempre fatto sua, quella che se uno è rinviato a giudizio deve "correre dal giudice a farsi processare" e sospendersi temporaneamente dalle cariche pubbliche e dal partito. Se verrà assolto, questo gli farà onore. Se sarà condannato, le dimissioni erano dovute. Chi fa la morale a Di Pietro, che si dimise nel 1996 da ministro per sostenere un processo a seguito di accuse dimostratesi infondate (venne prosciolto perché i fatti non sussistevano) dovrebbe, prima di parlare, seguirne l'esempio, e mi riferisco a Luigi De Magistris, l'unico, che io sappia rinviato a giudizio e rimasto al suo posto nell'Italia dei Valori.
Commenti (126)
Domenico V.
28 dicembre 2010 alle ore 21:49Parole sante.
Sono assolutamente d'accordo.
Mau
28 dicembre 2010 alle ore 21:57Vedo che qui si evita la questione D'Arcais. Forse di proposito...
davide lak (davlak)
28 dicembre 2010 alle ore 22:09di che si tratta? chiedo eh, non sono informato a riguardo
alvise fossa
28 dicembre 2010 alle ore 22:02CIAO BEPPE
NON SO' SE' C'E' UNA QUESTIONE MORALE NELL'IDV,MA MI SEMBRA UNA RINFACCIATA DI PD ELLE,PD MENO ELLE,(S)LEGA NORD ETC,OLTRE CHE DELLO PSICONANO,O LETTO FLORES D'ARCAIS,MA NON HO CAPITO IL PERCHE'.....
ALVISE
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
28 dicembre 2010 alle ore 22:03....azz!!
:O
Barbara Cinel
28 dicembre 2010 alle ore 22:07Non sono d'accordo!
Anche lei, signor Grillo, ha denunce, querele da chi non vede l'ora di farla tacere. Tutti sanno da chi vengono le denunce a De Magistris e il perchè abbiano voluto "spezzettare" le sue inchieste su "why not", "Poseidone": inchieste che scottavano per politici di destra e sinistra. De Magistris è un vero perseguitato!! Lei, Grillo, ha il dente avvelenato perchè De Magistris, aiutato dal voto di rete, si è poi iscritto a Idv.
Perchè, ad esempio, lei non smette di pontificare e fare la morale visto che ha mille denunce che potrebbero far presupporre che lei sia tutto fuorchè innocente? Forse perchè la stanno perseguendo per farla tacere. E perchè la misura che usa con sè stesso non la usa con De Magistris, persona chiaramente pulita?
Qui "gatta ci cova".
Barbara
Alessandro I.
28 dicembre 2010 alle ore 22:59la differenza è che Grillo non è nè europarlamentare, nè deputato, senatore o consigliere regionale/provinciale/comunale perchè non si è mai presentato alle elezioni.
Si deve dimettere da comico?
Manuel N.
29 dicembre 2010 alle ore 10:09Ma perché ripetete sempre le stesse cose?
Grillo non è candidato, né - da quanto dichiara - ha intenzione di candidarsi.
Inoltre De Magistris fa parte di un partito in cui è FORMALMENTE presente la regola di dimettersi in caso di rinvio a giudizio. Un po' di coerenza non guasterebbe, per guadagnare in credibilità...
Patrick v. G.
28 dicembre 2010 alle ore 22:08La domanda da porsi è la seguente: è possibile un'Idv senza di Pietro? Contano più i valori e gli ideali o le prsone che li professano?
Secondo me se di Pietro si arrocca sempre di più nella sua posizione di leader del partito rischia di diventare come i vari Fassino Dalema e via bestemmiando: politici di professione che ci ritroveremo in Parlamento per decenni interi senza che nulla cambi. Propio Grillo ha sempre giustamente parlato di 2 mandati elettorali (e poi a casa) il buon di Pietro è in politica dal '96, sarà capace di fare posto ai più giovani e forse anche più capaci?
mariuccia rollo
28 dicembre 2010 alle ore 22:09de Magistris non puo parlare, segua piuttosto l'esempio di di pietro, si dimetta.Ma lui direbbe:SEEEEEE che so' scemo???
GIANCARLO SARTORETTO
28 dicembre 2010 alle ore 22:20Luigi De Magistris rinviato a giudizio perchè? Io non ci sto capendo na mazza, ma possibile che non si possa criticare Di Pietro che ha lasciato proliferare al sud dei politicanti solo perchè portavano dei voti tra l'altro ambigui, insomma cerchiamo di capirci, se no qui veramente va tutto a puttane, come mai Di Pietro fa tante storie per far entrare un politico di eccellenza come Petro Ricca e poi lascia entrare cani e porci al sud, c'è qualcosa che non mi quadra.
Barbara Cinel
28 dicembre 2010 alle ore 22:32
ECCO QUELLO CHE GRILLO NON DICE (quando vuole chiarisce nei particolari una vicenda; quando non gli fa comodo mette un "rinviatio a giudizio" e glissa!! Ma che bravo Grillo!!). Il rinvio a giudizio sarebbe per "omissione di atti d'ufficio"
Da un'intervista a De Magistris:
«Bisogna conoscere i fatti, prima di parlare. Qui c'è un signore che ha denunciato i magistrati di Lecce a Potenza. Quel signore avrà le sue ottime ragioni, ma il collega lucano, una persona perbene, ha stabilito che quei magistrati non c'entravano nulla. E ha archiviato il fascicolo. Cosa accade poi? Che quel signore denuncia il pm di Potenza a Catanzaro: io chiedo l'archiviazione, e il gip mi dice di acquisire un documento. È inutile per me, ho le prove che quei magistrati non c'entrano nulla. Così archivio, e mi ritrovo anch'io denunciato a Salerno».
Questa volta però il gip ha dato ragione a quel commerciante.
«E allora devono processare tutti i pm che decidono in autonomia. Le indicazioni del gip di Catanzaro non erano vincolanti. Ho dieci magistrati pronti a testimoniare come si fa il nostro lavoro».
Dice che i giudici hanno sbagliato?
«I magistrati possono commettere errori. E io pago le mie denunce contro le toghe il sporche, il malaffare della magistratura, il correntismo dell'Associazione nazionale magistrati»
Suona un po' vittimistico
«Basta chiedere ad altri, non a me. Chiunque si sia occupato del mio caso, e mi abbia dato ragione, ha pagato un prezzo altissimo. Come a dire che chi non mi accusa passa un guaio».
Quindi a Salerno l'hanno accusata per questo?
« Io non c'entro nulla. Certo, stai a vedere che se archiviavano la mia posizione magari si ritrovavano denunciati pure loro da quel signore. È come una catena di Sant'Antonio».
Josef Dzugashvili (stalin)
28 dicembre 2010 alle ore 22:43Caro Giancarlo Sartoretto ci sono tante cose che non quadrano nel partito di Di Pietro. Succedono cose strane in questo partito:
Di Pietro non può cavarsela parlando di 'mele marce'. Non è la prima volta che IdV porta in parlamento dei voltagabbana che passano addirittura a Berlusconi, cioè al partito di cui IdV è la più strenua oppositrice. Parla di 'mele marce' ma io faccio difficoltà a rammentare dei precedenti...
Quante volte si è visto un missino passare nel PCI?
Quante volte si è visto un eletto dal PCI passare in parlamento al gruppo DC o MSI? Risposta: MAI..
Questo fatto rivela L'AMBIENTE del partito, che è evidentemente un ambiente di politicanti. Intendo dire che ciò che dice Di Pietro in TV, o De Magistris o altri del vertice del partito è qualcosa che viene detto SOLO LI. La verità è che in IdV viene accettato CHIUNQUE, e con un minimo di impegno, è possibile occupare posizioni di potere nel partito, posizioni che poi è possibile consolidare tesserando chiunque, anche persone inesistenti. E su tutto questo non c'è controllo da parte di Di Pietro. Necessariamente deve essere così, perchè altrimenti checchè ne dica Di Pietro, il passaggio al PDL da IdV di tanti parlamentari risulterebbe INSPIEGABILE.
In Veritas
29 dicembre 2010 alle ore 00:26Perchè Bondi non era comunista?
Dai non dire cazzate please.
Paolo R.
28 dicembre 2010 alle ore 22:46Indipendentemente dal rinvio a giudizio di De' Magistris, nel IDV esiste un questione morale.
Lo stesso Di Pietro lo ha ammesso in TV, e Floris D'Arcais aveva sollevato la questine in tempi non sospetti.
Il problema di base è che con questa legge elettorale gli eletti non rispondono più direttamente ai cittadini che li hanno eletti, ma ai capi partito.
Ergo nella nuova legge elettorale oltre a reintrodurre le preferenze occorrerebbe che di deputati e senatori eletti nella precedente legislatura si dovrebbero tornare a presentare davanti a quei cittadini che lo hanno eletto ovvero nello stesso collegio elettorale e solo in quel collegio, in modo che chi vene eletto sia giudicato sempre dagli stessi elettori.
Nicola da Mantova
28 dicembre 2010 alle ore 22:51Non capisco perche' nessuno smentisce mai i bugiardi che continuano a ripetere nelle interviste che "tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio". E' una balla galattica!!! Uno e' innocente se non ha commesso il fatto, se l'ha commesso e' colpevole!!!! Se poi la giustizia italiana impiega secoli e/o se intervengono condoni e/o prescrizioni, questo niente ha a che vedere con l'innocenza o la colpevolezza di una persona!!!! Dimostra solo che la Giustizia in Italia non c'e'!!!!
Ma perche' non si fa una legge che prevede che i politici ed i magistrati, visto il ruolo importante che rivestono nella societa', non vengano processati immediatamente in tutti i gradi di gudizio in modo da chiarire in pochi mesi la loro eventuale colpevolezza? Credo che tutti i cittadini sarebbero d'accordo. Nessuno si troverebbe nell'imbarazzo di doversi dimettere per false accuse, ma anzi si smaschererebbero eventuali falsi accusatori ai quali dovrebbero essere applicate le pene piu' severe.
Peter Amico
28 dicembre 2010 alle ore 23:02Siamo davvero messi male se nel paese dei ladri gli unici due galantuomini di un partito minuscolo che promette più pulizia sono pure in discordia tra loro. Scommetto che Di Pietro non aveva mai litigato con Scilipoti o Razzi.
Alessandro I.
28 dicembre 2010 alle ore 23:07comunque anche io penso che accanirsi su De Magistris non sia corretto. E' una persona onesta che ha portato avanti, fin quando ha potuto, un'inchiesta della madonna. Avercene come lui
Ricci Francesco
28 dicembre 2010 alle ore 23:14Salve, io la rispetto molto signor Grillo e la seguo da molti anni.
Sembra che ormai lei si stia mettendo contro tutto e tutti, e le sue critiche non sono più nemmeno costruttive.
Non vorrei farle la morale come lei la sta facendo a De Magistris, ma secondo il suo modo di vederla, mi verrebbe da pensare che a questo punto, perfino Marco Travaglio, che lei rispetta, dovrebbe smettere di fare il giornalista perchè è stato indagato, ha perso un paio di cause x diffamazione a mezzo stampa etc etc..
Di Pietro ha sostenuto un voltagabbana come De Luca, che ne ha approfittato x poi farsi prescrivere il processo.
A questo punto lei dovrebbe disprezzare Di Pietro e tutto il suo partito ogni giorno della sua vita xchè è un corrotto che ha aiutato un farabutto a salvarsi dalla galera.
Ricordo che quando Obama fu eletto Presidente degli Stati Uniti, lei era gioioso e pieno di speranze x lui, che aveva ricevuto consensi tramite la Rete e che prometteva il cambiamento in meglio dell'america e del mondo.
Invece Obama oggigiorno si rivela un farabutto comandato dalle lobby, che salva banche e incrementa il numero di soldati in afghanistan invece di diminuirli, che non dice niente sui + di 1000 miliardi di dollari che l'america spenderà x gli armamenti...
Prendendo in giro Lei, e lei prendendo in giro noi sulla bontà di questo Obama..
Anche lei, nonostante ha del buono dentro di sè, commette degli errori, come li commette tutti.
Oggigiorno venire "indagati" dai magistrati è roba comune, basta aprire un fascicolo di indagine anche se non ci sono reati accertati ma solo "presunti".
Vorrebbe dire che se io sono appena diventato Presidente del Consiglio e un magistrato apre un'indagine su di me con una motivazione inesistente, dovrei dimettermi subito, anche se non ho realmente fatto niente?.
Fosse così non ci sarebbero politici da nessuna parte..
Bisogna sempre separare il grano dal loglio, i nemici della democrazia remano sempre contro di essa, ma non chi la difende.
Alberto Gramaccini
28 dicembre 2010 alle ore 23:17WWW.IL TRIBUNALE DEL POPOLO WEB.
io me (me io)
28 dicembre 2010 alle ore 23:20continui a dividere...
continui a non veder al di la del tuo naso...
l' onore delle Persone prima di tutto, stai infangando una volta De Magistris, un' altra Di Pietro quell'altra il PD...ma insomma Beppe lo vuoi capire o no che per giudicare il fare Politica devi Farla la Politica ma in Prima Persona? se tu fossi al capo di un M5S impegnato in prima persona quante persone su 300.000 sparse in tutta Italia potresti o dovresti giurar x la loro sacra onestà? e se anche ci fossero dei comitati di 10 20 30 persone per ogni comune d' Italia quante di esse marchiate con il bollino M5S saresti Veramente tranquillo che non commettano diciamo sciocchezze? su dai cerca di rinsavire e fai l' unica scelta che rimane ancora da fare Beppe a girarci attorno prima o poi il giocattolo s' inceppa o si Logora. ciao Beppe ti voglio bene.
Nicola da Mantova
28 dicembre 2010 alle ore 23:32Hai fondamentalmente ragione. Pero', quando si parla di Parlamentari, non di "galoppini", ci vorrebbe un attimo di attenzione in piu'. Sono 40 i parlamentari dell'IDV e con questa legge elettorale, sono tutti "nominati" da Di Pietro. Sicuramente ha studiato le candidature: perche' ha messo uno scilipoti in cima alla lista, cioe' con la certezza dell'elezione? Tra decine di migliaia di militanti, non ha trovato niente di meglio? Non ci credo! Ancora nessuno mi ha spoeigato perche' scilipoti e' in parlamento.
io me (me io)
28 dicembre 2010 alle ore 23:37non sto negando che Beppe abbia ragione sto solo affermando che Chi lavora si sporca le mani dipende solo fino a che punto si ha intenzione di sporcarsele, tutto qui è la vita caro mio è la vita.
Antonio D (☭ lenin)
28 dicembre 2010 alle ore 23:27"Questo è un paese infarcito di una infinità di regole la cui violazione è abitualmente tollerata. Un paese serio è un paese dove ci sono poche regole fatte ferreamente rispettare. Questa è la differenza fra il suddito e il cittadino: il suddito è un soggetto cui sono imposti infiniti obblighi e infiniti divieti; normalmente gli si permette di farne strame ma se alza la testa gli si chiede conto e ragione di tutte le violazioni fino a quel momento perpetrate. Il cittadino è un uomo a cui sono imposti pochissimi obblighi, pochissimi divieti per la cui violazione non c'è perdono, non ci sono il condono edilizio, il condono fiscale, l'amnistia, l'indulto: c'è il rigore. Ma, rispettati quegli obblighi, è un uomo libero e più nessuno può infastidirlo".
Piercamillo Davigo
Nel video l'intervista ad Alessandro, l'amico di Qui Milano Libera che insieme a Dario è stato querelato e prontamente indagato per violazione della privacy di Gaetano Pecorella. Ringraziamo lo staff di beppegrillo.it per aver dato seguito alla nostra segnalazione e così rilanciato una vicenda che non riguarda solo Dario e Alessandro ma il principio di uguaglianza e la libertà di espressione di ciascuno di noi. Pecorella ha trovato un giudice a Milano. Noi non ancora. La sua querela ha avuto immediato esito. Le mie querele ai vari Fede, Dell'Utri e capetti psicopolizieschi prendono muffa in un cassetto della procura della repubblica di Milano. Come si fa ad avere ancora fiducia nella giustizia? Solleciteremo qualche parlamentare amico a promuovere una iniziativa istituzionale su questi fatti. E riassumeremo la vicenda in una lettera da inviare ai giornali: vi invito tutti a farlo. Sul piano giudiziario alcuni avvocati si sono già offerti di difendere gratis i nostri amici. Per esempio l'avvocato milanese Giuseppe Fornari, che ringraziamo.
http://www.pieroricca.org/
non aggiungo altro!
ah!
meno seghe nel cranio!
nun so più i tempi!
Mak 89
28 dicembre 2010 alle ore 23:40Caro Beppe,
siamo adulti e vaccinati e sappiamo bene tutti quanti che sei molto legato a Di Pietro.
Fai bene a dire che De Magistris è inaffidabile per via che ha mollato"l'area del MoVimento" dopo essere stato eletto per passare a IdV e sappiamo pure che è rinviato a giudizio.
Ciononostante se fossi in te non difenderei troppo Di Pietro,perchè lui sarà pure bravo,onesto,ecc.ma il suo partito ha una QUESTIONE MORALE grossa come una casa,soprattutto a livello locale.
I dirigenti locali nella stragrande maggioranza dei casi sono peggio di quelli del Pdl...parlo perchè mi sono informato e per esperienza diretta e non per sentito dire.Esempi?
Congressi farsa truccati,"signori delle tessere",capibastone,zero trasparenza,disprezzo degli attivisti e simpatizzanti,soldi x campagne elettorali che spariscono,amici degli amici nominati senza requisiti nelle società partecipate,portaborse,autoblu,doppi e tripli incarichi,assessori regionali nominati SENZA che si fossero manco presentati alle elezioni,rapporti con la 'ndrangheta(caso Damonte nel comune di Arenzano,GE)gestione verticistica e personalistica del partito a soli fini di tornaconto personale,espulsione di chi la pensa diversamente,inciuci di IdV col Pdl e tante belle altre porcate.
DI PIETRO E' 2-3 ANNI CHE VIENE COSTANTEMENTE INFORMATO DA TUTTA ITALIA DELLA SITUAZIONE DEL SUO PARTITO,ED E' 2-3 ANNI CHE SISTEMATICAMENTE FA FINTA DI NON SENTIRE.
ORA SI DEVE ATTACCARE AL TRAM(come tutti gli altri partiti) E ANDARE AFFANCULO.
BEPPE NON DIFENDERE DI PIETRO,TI PORTEREBBE GIU' CON LUI NELLA FOSSA IN CUI TUTTI I PARTITI STANNO SPROFONDANDO...
Ma è il caso che ti dobbiamo ricordare il non-statuto?
"Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini.Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro[...]Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici"
TRADOTTO:
che c'azzeccano i partiti con noi?
Di Pietro incluso?
Francesco G.
29 dicembre 2010 alle ore 10:37Concordo completamente
milena d.
29 dicembre 2010 alle ore 14:23Perfetto! E ben detto :-)
Per l'esperienza ligure e savonese, concordo in pieno. A parte qualche brava persona (emarginata) che conosco, il resto e' casta allo stato puro.
io me (me io)
28 dicembre 2010 alle ore 23:45Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici>
proprio questo è il punto: cos'è un opinion mass market?
Gennaro Giugliano
28 dicembre 2010 alle ore 23:47Dal sito del prof Serafino Massoni una disamina sugli ultimi avvenimenti in casa Idv
http://www.youtube.com/watch?v=1NLfxBwoyaw
Giunto al pettine il nodo della questione morale all'interno dell' IDV di Antonio Di Pietro
io me (me io)
28 dicembre 2010 alle ore 23:51no...perchè se fosse così basta 1 programmatori 1 buon server + allaccio gsm ed il gioco è fatto.
Giorgio Cigolotti
29 dicembre 2010 alle ore 00:12Bruno Tinti dice più o meno le stesse cose...
Michele M.
29 dicembre 2010 alle ore 00:22Dispiace tantissimo leggere e comprendere che, anche questa volta, il potere delle lobbies sta vincendo su tutti noi, dividendoci e contrastandoci facciamo esattamente ciò che i poteri forti vogliono, le accuse a De Magistris sono ed erano troppo sospette riguardo le modalità e la tempistica per essere considerate vere e pertanto credo, e lo dico per averlo votato, che ognuno di noi a mente serena ha valutato correttamente secondo propria coscienza. Non tirate in ballo queste occasioni di divisioni, il sistema politico è ormai antidemocratico e se gli unici "onorevoli" che, magari non al 100%, dicono e cercano di sottoporre all'attenzione di tutti queste violente manifestazioni dittatoriali e sono gli unici che potrebbero aprire la strada ai movimenti popolari non possiamo accomunarli a tutti gli altri.
Grazie per l'attenzione
franco g.
29 dicembre 2010 alle ore 00:25E' sempre la solita storia italiana: "chiudiamo un occhio".
Una mano lava l'altra e tutte e due lavano la faccia.
Passata la festa gabbato lo santo.
L'Italia dei condoni, della corruzione, del malaffare.
Dei tre milioni di notizie di reato all'anno.
Questo paese come la Danimarca o la Svezia non ci diventerà MAI.
E' il caso di ricordare che Di Pietro si dimise dalla magistratura PRIMA di entrare in politica ?
QUESTA è correttezza.
E' il caso di ricordare che a De Magistris piacque invece, a quanto pare, cercare di tenere il piede in due staffe ?
"Nonostante avesse dichiarato che una volta eletto avrebbe abbandonato l'attività di magistrato per dedicarsi completamente alla politica, ha CHIESTO ed ottenuto d'essere messo in aspettativa dal Consiglio Superiore della Magistratura, che gli ha concesso questo provvedimento in data 29 luglio 2009" (Wikipedia) e che aspettò ancora altri quattro mesi prima di dimettersi ?
Li vogliamo o non li vogliamo vedere I FATTI ?
Di Pietro si DIMISE DA MINISTRO e De Magistris non vuole ci pensa neanche ad autosospendersi perfino solo dal partito?
Ma quando mai entrerà nel DNA degli italiani il concetto di DOVERE ? Di rispetto delle regole ?
Di SPIRITO DI SERVIZIO per gli investiti di carica pubblica ?
Sapeste quante volte l'ho criticato anch'io Grillo, ed anche pesantemente ! Non la si può certo pensare sempre su tutto allo stesso modo !
Però non lo si può accusare di essere ondivago: se ha criticato Di Pietro lo ha fatto per precisi e specificati motivi, e se ora, riguardo determinate questioni, ne difende l'operato egualmente motiva. O vogliamo fare come i berlusconiani che difendono od attaccano prescindendo da ogni valutazione di merito ? Solo da tifosi ?
Antonio D (☭ lenin)
29 dicembre 2010 alle ore 00:25"Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini.Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro[...]Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici"
TRADOTTO:
CHI vede con simpatia un Di Pietro o un De Magistris non è "degno" di esternare opinioni e confronti nel MoVimento5stelle ?
per non parlare persino si una visione socialista
marxiana o leninista della società !
quando ne vogliamo discutere nei dettagli ?
tanto ormai siamo agli sgoccioli!
elezioni o scontro sociale.
solo nel vedere ciò che hanno fatto ai pastori
sardi oggi !
continuate pure a "giocare" agli anti-politici
intanto c'è gente nei guai seri !!
mah!
roby f.
29 dicembre 2010 alle ore 10:24Concordo pienamente...questa paittaforma ci permette di confrontare le Idee da tutto il paese e preparare un programma serio....Le idee...il vero motore del cambiamento.
Possiamo votarle qui sul blog...
Poi si potrebbe iniziare anche a pensare ad iniziative varie, come ad esempio costituire una società SPA per la diffusione dell'auto ad Idrogeno.molte aziende ci seguirebbero e ci sponsorizzerebbero pure, aprire le porte a PRogetti Indipendenti FACENDOLI DIVENTARE REALTA'..facendo capire che si può investire meglio in tutto i settori in modo equo e solidale...
Se aspettiamo Marcionne e la Fiat con il cazzo che andremo avanti...creremo anche lavoro con la L maiuscola.
BEPPE, ABBIAMO I CERVELLI PER FARLO E LA BUONA VOLONTA'..SI DEVE INIZIARE DAL BASSO, INVERTIRE LE PARTI..SE E' VERO CHE I SOLDI SONO IL MOTORE DELL'ECONOMIA, ALLORA USIAMOLI IN CONTRAPPOSIZIONE AL SISTEMA....CON 100 CIASCUNO POSSIAMO INIZIARE...
davide montanari
29 dicembre 2010 alle ore 00:40Per esperienza personale posso confermare che esiste in IDV una questione morale molto importante.
I vertici del partito molto spesso non compiono le dovute verifiche sui candidati politici e tantomeno sui membri dei direttivi provinciali e/o comunali e magari inseriscono nei direttivi locali qualche loro uomo di fiducia...(secondo loro!!!)
Capita spesso che a livello locale non conoscono minimamente la situazione politica, tanto da imporre scelte non in linea con i cosiddetti valori professati e sbandierati ai quattro venti ogni giorno in televisione. In molti casi ci si è ritrovati alleati ad un PD (locale) scandaloso, con la scusa "dell'importanza di essere in amministrazione" e non all'opposizione. Balle, balle, balle!!! Una volta ottenuto il posto da assessore, consigliere e così via, sono pressochè inesistenti gli slanci di aria nuova che si ottengono... E se qualcuno ci prova e va in contrasto con "l'alleato", molto spesso scatta il commissariamento!
Questa è la mia esperienza in IDV a livello locale.
Delusione immensa.
bruno bassi
29 dicembre 2010 alle ore 01:13I politici di professione sono stati abiruati da sempre a fare gli "opportunisti" e a scambiare le carte in tavola alla prima convenienza personale.
IDV è nato inglobando dei politici di professione e il risultato è stato quello sotto gli occhi di tutti.
Non penso che sia una colpa di Di Petro ma un errore di percorso al quale si può mettere una pezza nel regolamento del partito perciò se è vero che non c'è vinco di mandato in parlamento, ci può essere un vincolo nel regolamento del partito che prevede penali pecuniarie e l'espulsine per chi fa di quelle cosacce li.
Come dire fai quel che vuoi ma paghi i danni!
Ci deve essere una forma legale (scrittura privata o contratto o regolamento di partito) che può funzionare senza essere incostituzionale?
lo dico a voi che io non sono esperto ma Di pietro e De Magistris dovrebbero avere le competenze per trovare una scappatoia legale per "bastonare" economicamente ed espellere dal partito i "cattivi ragazzi"!
bruno bassi
29 dicembre 2010 alle ore 01:25Riflessione sui post di Grillo:
Può essere che mi sbaglio però mi pare di capire che i posti di grillo si possono dividere in 2 tipi:
il primo tipo sono post di "provocazione" che servono come pretesto per avviare una discusisone e un confronto sul blog e perciò potrebbero apparire faziosi o stupidi ma rispondono alla logica del "parlatene bene o parlatene male purché se ne parli"
Il secondo tipo sono i comunicati politici "comunicato politico numero x" che invece sono frutto di una valutazione-sintesi che grillo fa tenendo di conto anche delle discussioni che avvengono all'interno del blog e anche di quello che discutono i grillini che già sono consiglieri dentro ai municipi.
Cmunicati politici che non penso siano da prendere come comandamenti della bibbia ma che penso saranno sottoposti ad affinamento quando sarà pronto quel meccanismo di valutazione/sondaggi informatizzato che stiamo aspettando ma che ancora non è pronto.
Mi auguro che però non sarà possibile votare per tutti i registrati al blog ma solo per quelli che hanno aderito al M5S mandando carta d'identità e tutta la documentazione perché altrimenti gli infliltrati potrebbero inficiare i sondaggi.
E poi volevo dire a "lenin" che non sono demoscristiano e che però secondo me anzi i democristiani di ieri che certa roba di oggi..... o no?
E che sè è comunista spaccato non è mia intenzione di convertirlo ma che però deve rendersi conto che il M5S non è il P.C.I. di Berlinguer anche se il P.C.I è meglio di certa roba di oggi.
Antonio D (☭ lenin)
29 dicembre 2010 alle ore 10:06molto della prima Repubblica è meglio di certa roba
di oggi! ormai è acclarato!
se non sei "democristo" sarà meglio per te!
per quanto riguarda che l'M5S non è il vecchio PCI
dipenderà dalla presenza dei suoi componenti.
mi sembra che ti contraddica ...
hai scritto o no che sia la vecchia DC e il vecchio
PCI erano migliori ? ...allora che vuoi ?
perchè l'M5S non dovrebbe prendere l'esempio ?
Fabio A.
29 dicembre 2010 alle ore 01:30E certo, se le regole morali le applichiamo agli altri vanno bene, se poi chiediamo che le si applichino innanzitutto a se stessi scopriamo che non vanno più tanto bene e che ci sono le eccezioni.
Signori, io con questa regola non son d'accordo, ma col cavolo che accetto che De Magistris, dopo averne chiesto l'applicazione agli altri, si autoassolva e decida di non applicarla a se stesso.
Ed allora di che parliamo, se funziona così? Ma la coerenza sapete cosa significa? Non è una cosa che si mangia!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
29 dicembre 2010 alle ore 01:33Grax, se sei veramente tu, credo ti sia bevuto il cervello.
"vai a scopare"????
Azzo che argomenti....
Gaetano C.
29 dicembre 2010 alle ore 01:35Una domanda signor De Magistris:
"Come mai è la seconda o terza volta che spara cannonate al Signor Di Pietro???"
Di Pietro leggi unica opposizione.
Lei viene da un'elezione plebiscitaria al parlamento europeo grazie a Grillo ed anche a me.
Lei, siamo sicuri, che non è un rottamatore o uno dei poteri occulti di Napoli che fà il doppio gioco?
Domande soltanto domande cui però dovrebbe rispondere con i fatti e con le parole.
Capisc'amme a Tonino Di Pietro gli dobbiamo intitolare via Nazionale con piazza Venezia.
Per ora.
Luigi dell Bicocche
29 dicembre 2010 alle ore 01:39Che cagata prendersela con De Magistris per difendere Di Pietro (che pure stimo). In realtà l'impressione è che non sia nemmeno per difendere Di Pietro, ma semplicemente per una tua questione personale con De Magistris, caro Beppe. Oramai sembri un anti De Magistris a prescindere, il che non ti fa onore. La questione morale nell'Idv è grande come una casa e bene ha fatto De Magistris a porla, sopratutto ora che, a quanto pare, ci si avvicina alle elezioni.
In ogni caso non capisco perché citi solo De Magistris e non parli anche della Alfano e di Cavalli che sono coofirmatari di quell'appello. Ah, un altra cosa: ti prego, termini come "moralista" lasciamoli a quelli de Il Giornale, o presto dovremo sentirti anche dare del qualunquista, populista e giustizialista a destra e a manca.
Stavolta l'hai fatta fuori dal vaso e il peggio è che l'hai fatto per questioni personali, o quanto meno questa è l'impressione che dai. Sarebbe interessante piuttosto che ci spiegassi perché hai così rapidamente e drasticamente cambiato opinione su una persona che TU ci hai chiesto di votare alle europee un anno e mezzo fa. Ogni tanto le spiegazioni le devi anche tu, non crederti infallibile.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
29 dicembre 2010 alle ore 01:46Credo invece che le spiegazioni le debba dare De Magistris, quando invece che fare il suo dovere iniziò a fare il capopopolo stipendiato da noi.
Grillo non deve niente nè a te nè a nessun altro.
manuela bellandi
29 dicembre 2010 alle ore 02:18Come al solito i commenti sono scritti da minorenni schiavi dell' UNO contro UNO.
Dal mio punto di vista, Beppe ha il DOVERE di metterci in guardia da eventuali incongruenze.
Lo ha fatto quando DiPietro ha candidato De Luca e quando si è messo in mezzo per l'acqua pubblica...lo ha fatto con Vendola, quando non ha mantenuto le promesse e fatto affari con Marcegaglia e Don Verzè...lo fa anche con De Magistris...
Lui ha il DOVERE di metterci in guardia, noi la LIBERT° di avere una nostra opinione.
io me (me io)
29 dicembre 2010 alle ore 08:01ovvio, ti ricordi uno vale uno?
insomma cosa vuol dire uno vale uno che chi aderisce a M5S alla fine può pensarla come vuole ed agire indipendentemente dai più? o forse la rete ha il diritto di esprimersi e chi lancia temi deve cmq riflettere su cosa e come lo dice? dov'è il feedback dov'è la comunicazione? perchè qui mi sembra che Uno si alza al mattino dice/scrive un argomento-lo comunica- (molto spesso condiviso) e poi la Rete si esprime come meglio gli pare ma queste argomentazioni rimangono nel limbo della Rete stessa manca un obbiettivo alla comunicazione primaria manca Il Fine. Insomma dov'è la dialettica della Rete nel M5S ? mi piacerebbe conoscere la tua opinione, grazie.
manuela bellandi
29 dicembre 2010 alle ore 18:17vuol dire che le opinioni dell'uno, mescolate a quelle degli altri uno, danno in rete un'opinione generale che è la DIREZIONE da seguire...
Ti pare poco?
Le nostre opinioni nell'arco di questi 5 anni ci hanno portato nella stessa direzione per vie diverse...abbiamo tentato strade, fatto esperienze, imparato da errori...sempre procedendo nella direzione ottenuta mediante il remare di singoli vogatori.
ecco l'UNO vale UNO...l'unico antidoto all'UNO contro UNO che questo sistema vuole per dividerci.
Kasap Aia
29 dicembre 2010 alle ore 02:42De Magistris ... De Magistris ....
L'ho votato, ma non lo voterò più.
Una delusione.
Si è accomodato un pò troppo sulle chiacchiere.
In ogni caso la prossima volta non mi fiderò di nessuno.
Ma a parte Di Pietro che almeno ci prova c'è davvero qualcuno che non sia un monaco tibetano in grado di non farsi travolgere dall'ebbrezza del potere, della popolarità e del narcisismo ?
Luciano Raimo
29 dicembre 2010 alle ore 06:15Siete dei poveri coglioni!
Grillo che non è certo uno con cui condivido tutto, anzi spesso lo critico ha detto una sacrosanta verità, poi che sia dettata da diatribe personali me ne frego, ma ha detto cose giuste.
La questione morale non esiste, dato che Di Pietro non ha il dono della veggenza, per capire chi sono davvero i suoi uomini...lui da persona qual'è non appena scova le mele marce le allontana.
Questa è la differenza tra lui è gli altri, che usano e sono consenzienti di aver rapporti con personaggi loschi, e quando questi vengono scoperti non vengono espulsi dal partito ma bensì protetti.
Quindi quale cazzo di questione morale esiste?
Esiste solo un errore di valutazione non addicibile a Di Pietro date le premesse sopracitate....non sono contro De Magistris, ma non capisco cosa voglia ottenere con queste baggianate.
Sta creando scompiglio e fratturazione proprio ora che bisogna essere uniti.
Andate a fare in culo perbenisti usate il vostro cervello, non fate sempre le pecore.
Edmond A.
29 dicembre 2010 alle ore 06:21...e con questa presa di posizione il cerchio si chiude.
gianni
29 dicembre 2010 alle ore 08:15Dalla proposta di sostegno a De Luca, da seguace di IDV sono passato ufficialmente alle tue idee, restando fermo nella convinzione che la restaurazione del regno "usurpato" è necessaria per la rinascita e lo splendore di tutto il Sud. Purtroppo le SPA sfruttatrici con complicità vaticane delle immense risorse del sud non lasciano spazi ad una corretta ed onesta propaganda a favore delle Altezze Reali usurpate. Oggi il Sud è il contenitore di tutte le schifezze delle schifezze delle schifezze portate dalla Francia, dalla Russia di Putin, e dal Nord Italia alias dai sa-Boia. La propaganda mediatica riesce sempre a coprire realtà inquietanti. Gli uomini preposti a ciò vengono corrotti, selezionati, inquadrati in un unico pensiero. L'UTILE!!!
Napoli è morta! non ci stanno più reazioni alla monnezza delle distorsioni politiche, nè a quelle della monnezza reale che sta coprendo tutte le opere d'arte che solo i BORBONE hanno saputo costruire. Non esistono più Sanfedisti capaci di restituire il maltolto a S.A.R. principe Carlo.
Esistono solo dannati saBoiardi ubbidienti solo alla logica del Dio denaro attraverso fenomeni camorristici delle SPA e del Vat
Esistono ancora, però, persone umili, sacerdoti semplici,artigiani laboriosi,professionisti seri,operai che operano in silenzio senza l'ausilio di sindacati.Queste persone,soverchiate da false pubblicità, non riusciranno mai ad emergere pertanto devono emigrare come nell'epilogo del bellissimo film "Li chiamarono Briganti" tolto dalle sale cinematografiche dopo pochi giorni di proiezione.
Giovanni Sedda
29 dicembre 2010 alle ore 08:37IL problema è serio . Non si riferisce a uno scontro uno contro uno sui post dei blog o di facebook , o ad uno contro uno di pietro-demagistris , Sonia e Cavalli erano co-firmatari ,ma ci si riferisce a qualcosa di più complesso e reale che sta avvenendo e noi tutti lo sappiamo molto bene . Ma come spesso accade dovremo valutarne l' impatto molto tardi , troppo tardi . Una maggiore capacità di analisi pesonale previa documentazione, ed uno spirito aperto che non sia omofiliaco e conformato ai media e a poche teste aiuterebbe . Ma penso finirà come con quegli irlandesi che per non voler considerare seriamente la loro situzione economica , attaccavano in scontri inutili uno contro uno chi faceva notare la debolezza del loro sistema che era troppo basato su una leva fiscale seppure ben usata . Cari amici di idv , i problemi esistono , la questione (chiametela voi come volete) pure , e chi non vuole considerarlo avra a che fare persto molto presto con migliaia di de magistris , cavalli , sonia.E lo sapete tutti benissimo come per l' Irlanda allora si non serviranno a nulla i post e gli scontri personali , sarà un emergenza e basta.
niamo suppo
29 dicembre 2010 alle ore 08:50mah, ci sono 2 categorie di persone.
quelle di cui se ne sente il bisogno e quelle di cui bisognarebbe farne a meno.
a discriminare non possono essere le parole dette, contraddette o interpretate ma i fatti.
I fatti, nonostante il sistema dell'informazione sia quantomeno viziato, rimangono incisi nella propria storia.
tonino e luigi entrano a buon diritto nel primo gruppo.
hanno il dovere di trovare una sintesi nelle loro posizioni perchè l'italia ha il bisogno di gente cosi.
non riesco ad immaginare un italia passata, presente e futura senza uno di loro.
rimangono ben altri quelli da buttare giù dalla torre ...
attenti quindi, ancora una volta, alla macchina del fango alimentata dai mezzi di distrazione di massa a libro paga dei potentati.
non me ne frega niente ora (ORA) del merito della questione.
W tonino W luigi ...
Davide Cordella
29 dicembre 2010 alle ore 09:45Condivido in toto questo minipost Beppe
roby f.
29 dicembre 2010 alle ore 10:04Volere è Potere..se vuole Tonino ha la soluzione del Problema!.
Bastano poche Parole Magiche:
1-Niente Rimborsi elettorali;
2-Compenso minimo per i parlamentri eletti nell? IDV e in tutte le altre assemblee.
Certi personaggi starebbero alla larga..senza stare a lambiccarsi il cervello....
Ovviamente poi occorre una Legge Elettorale, compreso la modifica della Costituzione, la quale abroghi i "Partiti" e qualsiasi altra forma di associazione riconosciuta come soggetto giuridico preposto all'intermediazione tra politica e istituzione..aaltrimenti non se ne esce...
Massimo Toni
29 dicembre 2010 alle ore 10:05E' la solita questione del posizionarsi in attesa delle elezioni. De Magistris vuole arrivare al Parlamento italiano e a guidare l'IDV al posto di Di Pietro. E' tutta una questione di potere interna a questo partito. De Magistris è esattamente come gli altri ed usa la classica e peggiore strategia democristiana per arrivare in alto. Sa bene che alla prossima elezione, se non si posiziona diversamente rischia di perdere molte delle preferenze ottenute alle europee, per cui qualcosa deve fare; la cosa migliore è diventare il capo di se stesso.
Vincenzo R.
29 dicembre 2010 alle ore 10:08A me non frega NULLA dell'Italia dei Valori.
Rinunciassero prima ai contributi elettorali, poi forse possono avere il privilegio di trovarsi in questo blog.
Davide A.
29 dicembre 2010 alle ore 10:38STRAQUOTO...5 stelle avanti tutta!!!!
gianni f.
29 dicembre 2010 alle ore 11:12Compromessi?MAI!
M5*
claudio s
29 dicembre 2010 alle ore 10:16che schifo,
se il movimento 5 stelle prendesse le distanze chiaramente dall'idv ne avrebbe solo da guadagnare
claudios
cenzo Tuccio
29 dicembre 2010 alle ore 10:45Non risparmi nessuno Beppe,questa è la tua "grandezza" di vero moralista! Continua sempre così: fai gioire noi tutti che ti seguiamo attentamente.
Pierdamiano L.
29 dicembre 2010 alle ore 10:52... e ADP non è l'unico ad aver sbagliato visto che De Magistris è stato sponsorizzato fortemente da questo Blog
Giuseppe Dibenedetto
29 dicembre 2010 alle ore 10:54DOMANDA.....
De Magistris è una brava persona;
Di Pietro è una brava persona;
Grillo è una brava persona.
Allora la questione morale è tutta una cavolata??
davide rossi
29 dicembre 2010 alle ore 11:02Ho sentito parlare spesso che i soldi dell'IDV sono gestiti in modo personalistico, è vero o è propaganda?
Saluti
fabio mazzoli
29 dicembre 2010 alle ore 11:05Caro onorevole,
chi entra in politica si propone per guidare il paese.
La miglior dote di chi governa, guida, amministra è saper scegliere i collaboratori per poter poi delegare i compiti.
Lei ha dimostrato di non saperlo fare.
Una trentina, poco più, di eletti al parlamento non sono poi tanti e lei ha scelto proprio persone indegne (sono sue parole)
Dalle persone che strillano sul blog, che offendono e che usano parolacce mi aspetterei che scrivessero ai politici che sentono più vicini.
Io spesso lo faccio.
Certo non scrivo mai o a Berlusconi o ai suoi. Mi sono distanti anni luce.
Scrivo invece a quelli che si propongono per un cambiamento: perdete perchè parlate bene ma razzolate molto male:
Posso anche votarvi ma carta bianca non la do a nessuno.
Fulvio L.
29 dicembre 2010 alle ore 11:08Salve,
credo che questa sia la riprova di quanto sia assurda la proposta di impedire a chi condannato, o indagato di candidarsi.
Condivido molti temi di questo movimento, ma questa idea, mi è sempre sembrata la soluzione sbagliata ad un gravissimo problema esistente.
I corrotti, collusi e delinquenti presenti in parlamento, vanno levati non con la forza irrazionale di una legge, ma con l' informazione ed una legge elettorale democratica, che permetta di indicare le preferenze.
Una legge come quella che avete in mente voi, impedirebbe il normale esercizio della democrazia, ed il naturale evolversi della società, non farebbe altro che dare ancor più potere a chi già ne detiene una grossa fetta. A riprova di ciò basti pensare che con tale legge Nelson Mandela, non si sarebbe potuto candidare in Sud Africa e basti anche vedere come dia luogo ad una sregolata caccia alle streghe, comprovata dal fatto che un vostro amico come De Magistris, è già diventato nemico e personaggio scomodo, in virtù di questa soluzione sbagliata ad un problema reale.
La sola vera soluzione, a mio avviso, è informare e democratizzare il sistema elettorale.
Se una persona sa, che uno è mafioso e ha i mezzi per non votarlo, non credo che vada a votarlo.
MARIO C.
29 dicembre 2010 alle ore 11:23GANZER, COMANDANTE DEI ROS, CONDANNATO A 14 ANNI PER NARCOTRAFFICO,e noi stiamo a parlare della questione morale dell'Italia dei Valori.Vuol dire che questo signor generale continuerà a comandare il reparto investigativo più importante e potente d'Italia dopo una condanna a 14 anni di reclusione.Ma è o no un militare come gli altri?Per gli altri militari sarebbe già scattata la sospensione dal servizio ben prima della condanna e invece il signor generale continua a fare i suoi comodi!A prescindere dalla sua presunta innocenza avrebbe dovuto subire comunque la sospensione precauzionale dal servizio, invece subita la condanna rimane lì a dirigere il Ros!Nelle motivazioni della sentenza si legge che avrebbe favorito il narcotraffico!Quanti politici lo temono? Perchè nessuno,a parte DI PIETRO,ne ha chiesto le dimissioni?Perché il Ministero tace?
Se in questo Paese neppure il Ros è aldilà dei sospetti,con il gnerale Mori alla sbarra per la trattativa con la mafia e l'attuale comandante condannato per NARCOTRAFFICO, mi dovete dire come si può ancora aver fiducia nelle istituzioni!
Solo la radicalità del programma del Movimento 5 stelle può portare quella RIVOLUZIONE PACIFICA E NON VIOLENTA DI CUI L'ITALIA HA BISOGNO.No a tutti i partiti,ai compromessi,ai politici a vita.La politica è un servizio,non un impiego a vita.E' un servizio subordinato al consenso del popolo e all'incensurabilità di chi ottiene il mandato.Viva il Movimento 5 stelle! Viva l'Italia!
MarcoSchanzer
29 dicembre 2010 alle ore 11:52Solo la radicalita'...a patto che gli elettori partecipino e sorveglino......le belle parole le usa anche Di Pietro...non puo' esserci un eletto perbene , non ci puo' essere un partito perbene se la gente non li sorveglia giornalmente . Si puo' solo costruire sulla realta' esistente .
Come possono fare Grillo o Di Pietro a costruire grandi partiti perbene quando non esistono abbastanza Italiani perbene e con la mente lucida per sorreggerli ? Chi li finanzia ? Chi organizza il voto ?
Per avere l'opzione di un partito perbene , occorrono prima gli elettori , poi il leader .
E poi in un paese dove al governo si va a turno e quindi in perenne litigio , come puo' un partito anche serio portare serenita' al paese ?
Il paese deve essere uno , e chi e' al governo , oggi e l'anno prossimo , deve portare avanti lo stesso programma . Quindi il leader non deve avere il potere di negoziare sul programma .
enrico sabbadin
29 dicembre 2010 alle ore 11:24beppe, luigi, antonio, e smetttela di farvi le scarpe tra di voi.. vogliamo provare a fare un po' di SINTESI ??!!
MARIO C.
29 dicembre 2010 alle ore 11:40GANZER, COMANDANTE DEL ROS DEI CARABINIERI CONDANNATO A 14 ANNI PER NARCOTRAFFICO!IL PM NE AVEVA CHIESTI 27!
VIVA I ROS, VIVA I CARABINIERI, VIVA L'ITALIA
Gennaro Giugliano
29 dicembre 2010 alle ore 11:46http://www.youtube.com/watch?v=si0ft3Q1V-4
Alle prossime politiche non venite a rompermi il cazzo con questa massa di delinquenti e banditi che sono attualmente nel Parlamento che truffano i cittadini con i rimborsi elettorali e senza le preferenze al voto !!!!! Io voto Movimento 5 Stelle !!!!!!
Pietro
29 dicembre 2010 alle ore 12:00Vorrei soltanto farvi riflettere sul fatto che de Magistris si ritrova rinviato a giudizio perchè ingiustamente accusato e processato dalla casta e dai suoi emissari per aver osato indagare su di loro.
Almeno su questo blog cerchiamo di basarci sui fatti e non soltanto sull'apparenza.
Pietro
Gennaro Giugliano
29 dicembre 2010 alle ore 12:03http://www.youtube.com/watch?v=k18JLlrjqew
Quando riuscirete a capire che questa massa di delinquenti che sono in Parlamento pensano solo ai cazzi loro rubandoci denaro/lavoro/futuro attraverso privilegi a più non posso allora vi renderete conto che senza i soldi questi bastardi vanno fuori in 24 ore. Io voto M5S a favore dei cittadini nelle istituzioni !!!!! Morte a tutti i politicanti e partiti di mestiere !!!
erminio pellegrino
29 dicembre 2010 alle ore 12:06Io non credo che sarebbe poi tanto difficile impedire certi errori di valutazione,anche se gli elettori potessero scegliere il loro candidato, basterebbe una leggina che obblighi prima di ogni candidatura il pretendente candidato a presentare tutto il suo curriculm vita certificato dalle istituzioni e lavorativo per evitare i conflitti d'interesse, anch'esso certificato con chiarezza dopo di che è possibile possa capitare qualche caso raro di errore in un senso o nell'altro, ma l'eletto sbagliato potrebbe essere identificato e cacciato con facilità visto che quando un mobile è ben spolverato un granello di polvere si mette subito in evidenza.
Sergio Pescara
29 dicembre 2010 alle ore 12:27Sono dell'idea che un magistrato non debba mai dimettersi per poi fare il politico, si chiami Di Pietro, si chiami De Magistris o chiunque altro.
E' proprio sul principio della separazione dei poteri di Montesquieu (legislativo-giudiziario-esecutivo) che si basa la democrazia.
Passare da una sponda all'altra tende a confondere i ruoli e soprattutto le idee di chi vota.
Mi sto convincendo sempre più che ciò che conta è il metodo, non le persone.
Al contrario delle arti marziali, dove Bruce Lee la pensava esattamente all'opposto, in politica il metodo è tutto!
Mandati rinnovabili non più di due legislature (poi si torna a fare un lavoro al di fuori di cariche pubbliche), assenza di carichi penali pendenti, eliminazione privilegi (pensione solo dopo pochi anni soprattutto!), eliminazione rimborsi elettorali vergognosi sulla base di un'autodenuncia senza rendicontazione delle spese. Il metodo è tutto!
Non farò più l'errore di confidare sulle persone, né che si chiamino Grillo (che peraltro giammai ha detto di candidarsi), De Magistris, Di Pietro e quant'altri!
ciro r.
29 dicembre 2010 alle ore 12:45hai fatto centro : la differenza tra i popoli la fanno le regole non i singoli uomini . Questo dovrebbe essere il primo punto di qualsiasi movimento politico moderno.
gianni fiorani
29 dicembre 2010 alle ore 12:34Non sono daccordo con Beppe.
Non è la prima volta che parlamentari idv salvano il governo berlusconi.
Va tutto bene: basta dire : la linea politica è cambiata e idv dà l'appoggio esterno al governo!
Altrimenti difronte ad un fatto così grave chi detta una linea che i suoi stessi parlamentari non rispettano si deve dimettere.
Viceversa è inutile proclamarsi diversi dal pdl e poi comportarsi alla stessa maniera.
E non significa avercela con uno o quell'altro : è solo (si fa per dire) una questione di credibilità.
Luca Sciacchitano
29 dicembre 2010 alle ore 12:37Tu e Di Pietro siete amici, vero?
Per lo meno, Ca.sa.leg.gio vi unisce.
Dici bene. Prendere la ramazza e fare pulizia.
Ma tu stesso dici che la candidatura di De Luca è una scelta di Di Pietro che ha sbagliato e che questo sbaglio non sarà l'ultimo.
Quindi dovrebbe auto-farsi pulizia.
In realtà, il partito non è Di Pietro ma i militanti e Di Pietro, con tutto il merito che gli si può dare per aver fondato il partito ed averlo portato avanti, oggi ne è la causa di rovina.
Infatti, dopo le Europee (l'8% è proprio grazie a De Magistris e Alfano) è stato un costanto perdere consensi in base alle scelte di Di Pietro.
Bisogna fare una scelta: chi si butta dalla torre tutta IDV che si sta autodistruggendo oppure solo Di Pietro, magari con delle belle primarie democratiche e Di Pietro che rimane uomo di spicco ma non più padre-padrone?
E' una bella scelta ma gli uomini responsabili devono iniziare a porsi la questione perchè il bene di Di Pietro non necessariamente coincide con il bene di IDV.
Perchè IDV non è Di Pietro!
Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle
29 dicembre 2010 alle ore 12:48Beppe, il problema non è dimettersi o non dimettersi, il problema è che a livello locale la nomenklatura dipietrista agisce esattamente come quella degli altri Partiti: favori, clientele, poltrone........
Paola F.
29 dicembre 2010 alle ore 12:51Concordo con la visione di Grillo della situazione Flores, Di Pietro, De Magistris, Di Pietro lavora, di conseguenza ha maggiori possibilità di errore rispetto a chi ha meno responsabilità nel partito come De Magistris o chi non fa nulla ma parla e basta innescando una inutile divisione fra gli elettori. Sulle dimissioni Di Pietro si dimise anche se era evidente che era stato indagato inutilmente e solo per causargli danno morale. Lo stesso vive adesso De Magistris poteva dimettersi ..ma è il tipico caso di persecuzione politica come regolarsi?
Renato Mazzoli
29 dicembre 2010 alle ore 12:57
Proprio non capisco......
Una delle poche persone che vuole la moralità al primo posto proprio come uno dei principali obiettivi che il movimento 5 stelle porta avanti e Voi (Blog) criticate De Magistris??
La questione morale é una cosa evidente anche nel partito di Di Pietro!!
Ciro F.
29 dicembre 2010 alle ore 13:36uno che fa la morale dovrebbe essere in condizione di farlo!!e un rinviato a giudizio come De Magistris che sta ancora appolpato alla sua poltroncina non lo è!che si dimetta e si faccia processare..poi se ne riparla!
raffaello gentili
29 dicembre 2010 alle ore 13:57Come tutti gli esseri umani del resto si sbaglia non vorrei che da queste parti ci fosse la convinzione di essere perfetti.
Quando fate un post sui meriti di de Magistris e Di Pietro Vendola e di tanti altri?
Vi fate belli sugli errori degli altri?
Inizio ad esser deluso dall'atteggiamento da criticone di questo blog che tanto mi piace, le idee scarseggiano e quindi si parla degli altri?
Dai sveglia.
andrea c.
29 dicembre 2010 alle ore 13:58Ma che strano!!!!! non si vedono commenti di viviana v. e cettina d.
Come mai?
Stefano
29 dicembre 2010 alle ore 14:22Anche il mio commento che conteneva critiche pacate alle parole di Grillo, è stato cancellato. Che tristezza.
antonio d.
29 dicembre 2010 alle ore 14:10Mi sà che 1816, ha ragione. I Sinistri, sono coglioni, e si stanno a fare le pulci l'un l'altro, a spaccare il capello in 4, mentre LORO, se la ridono, anche se, sotto sotto, si scannerebbero per la spartizione del bottino.
la Greppia, li unisce e li rende invincibili, almeno fino a quando i Coglioni litigheranno tra di loro per questioni di lana caprina.
La questione prioritaria, invece, è staccare queste iene che ci sgovernanno dalle poltrone, e poi, mandare a casa gli infiltrati.
milena d.
29 dicembre 2010 alle ore 14:19Non so se in IDV esista una questione morale.
Certo e' che esiste un terribile riciclaggio di politici da altre sponde che vedono in quel partito una possibilita' di riproporsi fingendosi nuovi di zecca.
Di Pietro questo non puo' ignorarlo. In una certa misura e' evidente che li accetta, se portano "pacchetti" di voti. E spesso, almeno su base locale, apparentemente li spinge e li sponsorizza anche a danno di altri piu' giovani, puliti e motivati, creando una sorta di nomenklatura.
Per questo, poiche' l'elettorato IDV e' di quelli piu' attenti ed esigenti, rispetto alle europee i voti calano e sono destinati a calare ancora.
Forse De Magistris avra' torto come persona o non avra' i titoli per sollevare il problema, o l'avra' sollevato nel modo sbagliato, ma il problema esiste: l'IDV non appare affatto diverso dagli altri partiti, specie su base locale, come impostazione e comportamenti.
marina
29 dicembre 2010 alle ore 14:35Non sono assolutamente daccordo con Beppe Grillo.
Non è la prima volta che parlamentari IDV salvano il governo BERLUSCONI...
OK!!! Diciamo allora che la linea politica è cambiata e IDV dà l'appoggio esterno al governo!
Altrimenti difronte a un fatto così grave chi detta la linea del partito e chi ha scelto i parlamentari IDV deve dimettersi.
Viceversa è inutile proclamarsi diversi dal PDL e poi comportarsi alla stessa maniera.
Questa non è una critica, ma solo logica ...
Un'altra osservazione sulle candidature è questa: è giusto raccattare tanti canditati che sono già stati eletti con altri partiti??? (ex di tutto) non è solo una questione di credibilità, ma di decenza.
IO STO CON DE MAGISTRIS: CI VUOLE PULIZIA!!!!
David B.
29 dicembre 2010 alle ore 14:40Di Pietro...meglio di molti altri....ma..
Faceva parte di "mani pulite",ma se ben ricordo si è ritirato poco prima della conclusione del processo,forse alla sentenza...
Non ho particolare antipatia per Di Pietro,ma a parte il suo colorito modo di esprimersi,diciamo che dovrebbe perlomeno fare una selezione migliore,molto migliore dei suoi prescelti.
Non mi sconvolge per nulla che costoro abbiano tradito,ma che persone come quelle(ve le ricordate?)siano state scelte all'interno di un partito "pulito"...voglio che mi stupisca e che continui a stupirmi,non posso ritenerlo "normale"
E che l'anno nuovo se li porti via tutti...
Auguri ;)
Alessio Onofri
29 dicembre 2010 alle ore 14:56Musica per le mie orecchie.
maiale urbano
29 dicembre 2010 alle ore 15:30I sciacalli mandati per strada a depredare la gente servono alla morta per pagarsi i "consulenti" visto che l'ici non c'e' piu' fa' cosi'ma credetemi saranno colpiti da malattie gravissime la giustizia divina incombe sulle loro teste "piene di merda" arrivederci parassiti dalla schiena dritta non servite a niente solo a far male alla gente onesta.Siete peggio dei mafiosi loro non si nascondono con nessun costume.
Giuseppe C.
29 dicembre 2010 alle ore 15:38Aridaje a parlare male di De Magistriis...ok..lo abbiamo capito che è successo qualcosa...MA SICCOME IO L'HO VOTATO ALLE EUROPEE DEL 2009 SOPRATUTTO PERCHE' TE CE LO AVEVI CHIESTO PERCHE' LO RITENEVI UNO GIUSTO (COME VOTAI ANCHE SONIA ALFANO) ORA CI DEVI SPIEGARE IL MOTIVO PER CUI TE LO ODI DA QUELLA SERA IN CUI DE MAGISTRIIS PARTECIPO' ALLA TRASMISSIONE DI TELESE CON IL TUO RAMPOLLO DELL'EMILIA ROMAGNA DI CUI NON RICORDO IL NOME...ECCO..IL GIORNO DOPO TE MANDASTI A FANC.ULO DE MAGISTRIIS..SE PO' CAPI' IL MOTIVO SI O NO???..CE NE VUOLE UNO MOOOOOLTO SERIO PER MANDARE A FANC.ULO UNO CHE CI AVEVI FATTO VOTARE POCHI MESI PRIMA...E CAXXO...E' ALL'INCIRCA UNA "SCILIPOTATA" ANCHE LA TUA...POI MAGARI HAI LE TUE BUONE RAGIONI MICA PENSO CHE STAI SBAGLIANDO...MA CAXXO AVREMO BEN DIRITTO DI SAPERE QUALCOSA NO???...CAXXO CE LO HAI FATTO VOTARE MICA CE LO HAI PRESENTATO AD UNA FESTA...OK IO DOVREI VOTARE A PRESCINDERE DA QUELLO CHE DICI TE...CERTO LO SO'...MA CIO' NON TOGLIE CHE TE HAI QUALCHE SPIEGAZIONE DA DARE...E NON DA OGGI...QUINDI DICCI CHE CAXXO HA FATTO DE MAGISTRIIS DI TANTO GRAVE DA ESSERE SFANC.ULATO IN QUEL MODO E POI SEMMAI LO SFANC.ULIAMO TUTTI INSIEME...A TUTT'OGGI NON ME LA SENTO DI SFANC.ULARLO SOLO PERCHE' TE LO HAI SFANC.ULATO...DAMMI UN CAXXO DI MOTIVO PER FARLO!!!
elle
29 dicembre 2010 alle ore 16:08Sono pienamente d'accordo con te.
Toni Rizzo
29 dicembre 2010 alle ore 15:51il problema Di Pietro potrebbe riguardare anche il MOV5, almeno in italia dove si comprano anche i religiosi ( i preti).Infatti chi può garantire che un eletto del MOV5 non si trasformi in un chicco testa, o in un scilipoti,...? Per uscire fuori da questo problema si dovrebbe intervenire sulla legge elettorale. Il programma elettorale deve diventare un PIANO esecutivo chiaro e limpido. Proposte formulate da portare in giunta/consiglio/parlamento e superare la supervis dei dirigenti. x esempio nel program il punto energia dovrebbe diventare un piano energetico e i candidati una volta eletti se non presentano il piano decadono dal mandato e vengono immediatamente sostituiti.x esempio l'on scilipoti dovrebbe essere fuori dal parlamento non solo per essersi messo a favore della maggioranza, ma soprattutto per non aver presentato il piano energetico proposto in campagna elettorale.Utopia ?...!
Sante Marafini
29 dicembre 2010 alle ore 16:54Vorrei sapere come si può criticare Di Pietro, l' unico baluardo rimasto (anche se a volte sbaglia essendo uno che prende decisioni) a contrastare il più pericoloso, becero,arrogante, pericoloso..... essere che mai sia apparso nel panorama politico italiano.
Il TRIO delle meraviglie non poteva trovare momento migliore per cercare di distruggerlo e darlo in pasto agli avversari politici (praticamenti tutti) che lo detestano perché è PULITO e li fa sentire sporchi.
1,10,100,1000.... Di Pietro!!!
Pasquale Videtta
29 dicembre 2010 alle ore 17:09Quello che dice il signor Beppe Grillo è falso.
De Magistris non è l'unico rinviato a giudizio! Ad esempio in Basilicata c'è Rosa Mastrosimone, segretaria regionale dell'IdV (eletta senza avversari, senza gavetta visto che è da pochissimo nell'IdV, proveniente dall'Udeur) e assessore!
Pasquale Videtta
29 dicembre 2010 alle ore 17:23Ed inoltre è inutile che Grillo se la prenda con De Magistris solo per la ripicca personale che ha con lui. I motivi del rinvio a giudizio di De Magistris sono noti e sono legati alle stesse vicende che hanno visto la sua cacciata da parte del CSM.
Luciana Ciolfi
29 dicembre 2010 alle ore 17:37BUM!
E' tempo di petardi e si sente.
"Non so se nell'Italia dei Valori ci sia un problema morale, ma non credo".
Ahahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!
Chiedi a tutti quelli che se ne sono scappati da IdV in preda allo SCHIFO, se esiste la "questione morale".
Invece di infognarti come un Gasparri qualsiasi a dare addosso a de Magistris, comincia a spulciare i curriculum di tutti gli imbucati di IdV, per vedere CHI ce li ha portati, da dove vengono, chi erano e cosa facevano prima, quasi sempre nell'UDEUR e nell'UDC.
Ma lo so, dare addosso a chi si sta creando un consenso popolare è meglio.
E' uno sport divertente e gratificante. Non ti fa vedere il calo dei TUOI consensi e ti permette di partecipare alla tarantella collettiva spacciandoti per il più pulito.
Beh, la frase con la quale apri questo post dimostra che non lo sei proprio per niente. ;)
francesco scherma (zingaroo)
29 dicembre 2010 alle ore 17:49Anche se l'immagine nella foto, richiamerebbe "non a caso" quella di Falcone e Borsellino....con questi ultimi, i 2 soggetti in questione non hanno nulla a che fare....
ps: almeno 1 di sicuro!!
Daniele Pucci
29 dicembre 2010 alle ore 18:55Non è vero. Si lotta su battaglie comuni. Non lanciamo merda su tutto e su tutti. Questo non aiuta nessuno.
Se non sappiamo distinguere siamo esattamente come i pdellini: gli altri sono rossi comunisti.
francesco scherma (zingaroo)
29 dicembre 2010 alle ore 19:33al contrario! proprio perchè so distinguere il "falso dal vero" che ho fatto questa osservazione....ma, con questo, lungi da me togliere speranza e sogni a nessuno.....
Marco Callegari
29 dicembre 2010 alle ore 18:01Io ho grande rispetto ed ammirazione per Tonino ma è sotto gli occhi di tutti che, soprattutto a livello locale, IdV sia spesso omologato all'andazzo generale della politica nelle scelte concrete, e che la presenza di esponenti locali pluririciclati sia del tutto incomprensibile in un partito che dovrebbe distinguersi per moralità e senso delle istituzioni.
Pensiamo alla Liguria, pensiamo ad una come Marylin Fusco, a certe sue affermazioni quantomeno imbarazzanti, al piano casa regionale da lei proposto: che c'azzecca con IdV? Se uno non conoscendola la vede parlare nelle tv locali pensa ad un esponente del PdL....
Massimo Greco
29 dicembre 2010 alle ore 18:09Voto nucleare schierato con le lobby mafiose dell'atomo.
RIVENDICATO (notoriamente, schifosamente con 3 mesi di ritardo) a nome e per conto della "disciplina di partito"
NESSUN PERDONO, nessuna giustificazione corrotta.
NESSUN MITO merita di essere salvato
FATE SCHIFO
Exidor ...
30 dicembre 2010 alle ore 02:01Mister RNA torna alla ribalta? Lo hai scritto tu sto post? Te lo hanno fatto scrivere? Quanto hai beccato? due tre euri?
:)))))))))
torna a cuccia, và .... e dì ai tuoi amichetti di cancellare pure sto sottocommento, tanto ormai il giochetto è scoperto ....... ciao, Ed .... :))
p.s.: perchè non copincolli a Grillo quello che hai detto di lui su RNA? Fallo!! (non è un insulto per te, era un imperativo del verbo fare......:))))
Giuseppe A.
29 dicembre 2010 alle ore 18:33Anche e SOPRATTUTTO perchè De Magistris sostiene di essere innocente e VITTIMA (penso che in molti qui lo considerino tale) DEVE dimettersi e DIMOSTRARLO!!!
Altrimenti pure Berlusconi può erigersi a VITTIMA, e giustificarsi nel non dimostralo IN UN PROCESSO, e non al di fuori.
In un processo non si giudica solo la caratura di una persona, si giudicano I FATTI.
Anzi, suggerisco al De Magistris di rendere PUBBLICI tali processi (intendo riprese diretta TV/WEB) proprio in contrapposizione ai (non) processi dei vari "berlusconi" che abbiamo come politici in Italia.
roby f.
29 dicembre 2010 alle ore 18:39Beppe...non stiamo a perdere tempo con De Magistris e Di Pietro....sono realtà che non ci appartengano..e non ci dovranno appartenere mai...
Questo Movimento deve rimanere distinto e distante da ogni forma di partitocrazia...
Questo è l'obbiettivo-uno vale uno-tutto il resto non conta e non esiste.....
Bisogna discutere delle idee e portarle avanti..delle iniziative che possiamo intraprendere in tema di Energia-Lavoro-Economia equa e solidale-ambiente-diritti civili.
L'altra mattina parlavo con un mio amico e si è avvicinato un vecchieto di 76 anni,parlavamo di queste cose,come vediamo la politica,ha iniziato a farci domande...incuriosito...voleva sapere..poi ha detto: io sono anziano non ho internette..devo ascoltare la tv..e sò che dicono un sacco di cazzate!!..sono del '24 ma a gente come voi la voterei..avete ragione..avete l'idee..
Caro Beppe, questo significa che anche molti anziani potrebbero darci una mano..e hanno capito che ci vuole i giovani...
Te con i tuoi "Spettacoli" Televisivi potresti raggiungere questo popolo,spiegarli,farli capire,insoma non diamo per "scontato che siano ottusi"...e non hanno "internette"..quindi potresti avvicinarli,(anzi contagiarli, con il virus MoV5stars).
Vedi non c'è bisogno che te lo dica io, c'è anche la necessità di avere un rapporto umano con le persone in un Movimento come questo.
Per incontrarci e fare un pò di attività basta un Circolo o un Bar...facendo accordi con i gestori..per farci riunire....o no?
esposito g.
29 dicembre 2010 alle ore 18:42caro Beppe, un pò di autocritica non ci starebbe male, sei stato tu a proporlo al blog e farcelo votare il De Magistris
Pietro G.
29 dicembre 2010 alle ore 19:04IDV non è un partito, è un'organizzazione di proprietà Di Pietro. Il quale è uomo di destra che ha il retroterra culturale del poliziotto, con una concezione della democrazia del tutto ipotetica.
Il processo a De Magistris è una farsa, dovrebbero essere processati gli accusatori, non certo De Magistris. Chiedere che si dimetta, vuol dire dare corda alle favole.
aldo p.
29 dicembre 2010 alle ore 19:30Purtroppo il 7-8 potenziale di voti al IDV ha fatto gola ai soliti faccendieri.
Anche l'IDV non è scevro da lotte interne, personaggi ben più che discutibili e voltaggabbana.
Scommetto che qualora il M5S arrivasse pure lui al 4-5% di voti accadrebbero le stesse cose degli altri partiti.
Finte persone per bene, ma arrivisti e marci come pochi, bramerebbero i voti per tradire i propri elettori.
Siamo in Italia ed ancor peggio siamo esseri umani e non c'è scampo.
Luca Montarani (vandamme84)
29 dicembre 2010 alle ore 19:32io parlo di una realtà che conosco, l'umbria.
in umbria l'idv fa semplicemente SCHIFO. a parte qualche mosca bianca, i vertici del partito sono tutti reciclati, o gente legate per amicizia o parentela a personaggi del PD.
.
dico soltanto che su 3 consiglieri regionali umbri dell'idv ,solo 1 è stato eletto con le elezioni.
noi in umbria abbiamo la vice presidente regionale che non ha fatto le elezioni , ne era sul listino.
è stata letteralmente imposta.alla faccia di chi ha speso soldi e tempo per la sua campagna elettorale.
comunque da quello che sento, in lazio, in piemonte,in liguria, in basilicata, in puglia, l'idv ha seri problemi.
di persona ho assistito di pietro cazziare un ragazzo che chiedeva semplicemente provvedimenti contro questi dirigenti reciclati. di pietro se l'è presa col ragazzo,invece di voler approfondire la questione.
per quanto mi riguarda non votero mai più idv.
non mi sembra giusto prendersela con de magistris per un processo farsa.
ammetto però che de magistris è la persona che mi ha deluso di più, perchè avevo riposto in lui tante aspettatitve, invece in tutti i dibattiti a cui ho assistito,a parte il parlare della magistratura, argomento in cui si muove molto bene, in tutto il resto fa sempre il pacato, , il politicamente corretto, non si assume mai una vera posizione. e parlo in materia di temi come lavoro ed economia. ne critica mai l'unione europea per le sue scelleratezze
Stefano P.
29 dicembre 2010 alle ore 19:57Un mio precedente pacato intervento Solo perché in dissenso con Grillo è stato cancellato. Che tristezza....
Fabri P.
29 dicembre 2010 alle ore 21:08Caro Beppe questa volta non sono d'accordo. Tante volte ricordo la mitica frase "peggio o meno peggio" in cui ci ammonivi (giustamente) di non accettare sempre compromessi. Ora sembri cercare il compromesso: come si può affermare che non esiste questione morale nell'idv! Nel momento topico della politica italiana, la fiducia, due parlamentari su 22 (o 24) cioè il 10% degli eletti (scelti da Di Pietro)è passato dall'altra parte. Il bilancio è fallimentare e Di Pietro ha responsabilità gravissime, i voti che sono arrivati al partito sono stati dati sulla fiducia che gli elettori avevano riposto in lui (e nella sua capacità di selezionare seriamente i candidati). Attendiamo una seria presa di posizione, non semplici scuse.
Marco Morenzetti
29 dicembre 2010 alle ore 21:17Verissimo hai ragione e ben detto!!
Andrea
29 dicembre 2010 alle ore 21:35Caro Beppe lascia stare, o stai dentro ad un partito come idv e allora puoi giudicare o stai fuori e stai zitto.
Non puoi esprimerti su tutto e pensare di avere pure ragione. Questa volta sei caduto male.
stefano b.
29 dicembre 2010 alle ore 22:36ragionamento simile al ...
ho mi dai i soldi di tua spontanieta oppure me li prendo con la forza......
PERCHE DOVREBBE ESSERE DENTRO UN PARTITO COME IDV
non e uno della casta ne un giudice....
allora per giudicare berlusconi bisogna avere la tessera del pdl ?????
il tuo tono ricorda quello dei fascisti
con quel...o stai dentro ad un partito come idv e allora puoi giudicare o stai fuori e stai zitto.
siamo stati zitti per troppo tempo e questo e il problema e ORA DI SVEGLIARCI E NON PERDONARE PIU NULLA E RISPONDERE COLPO SU COLPO
MANGANELLO SU MANGANELLO
SE LORO CI GIUDICHERANNO OGGI NEI LORO TRIBUNALI
noi un domani molto +vicino di quanto loro stessi pensano saranno giudicati ed eliminati in tribunali popolari
GABRIELE TINELLI ()
29 dicembre 2010 alle ore 21:56BEPPE, QUANDO CI HA DETTO DI VOTARE DE MAGISTRIS LO HA FATTO PERCHE' A QUEL TEMPO ERA ILLIBATO, POI ANCHE LUI SI E' CASTIZZATO. ACCUSARE BEPPE PERCHE' CE LO HA FATTO VOTARE MI SEMBRA INGIUSTO E SBAGLIATO. GRANDE BEPPE.
stefano b.
29 dicembre 2010 alle ore 22:01non ho stima di dipietro per molti motivi
1 e un giudice
il giudice e una casta politica che parte dagli anni del fascismo
agli anni della dc (molto amica se non
complicce della mafia)
ai tempi dei anni di piombo (quando i giudici liberavano se non addirittura bloccavano o depistavano le indagini per salvare
questo o quello vicino al ....di potere sia rosso che nero
LA STRAGE DI BRESCIA O DI PIAZZA FONTANA NON VI DICE NULLA??/?/
alle lungaggini dei processi
alla loro immunita dalla legge
.....gia perche il giudice se sbaglia
//la paghi ancora tu ....
PER NON DIRE CHE UN GIUDICE HA LA PAGA UGUALE AL POLITICO .....
2 QUANDO ERA AL GOVERNO PRODI TUONO
TANTO QUANDO CI FU L INDULTO MINACCIO E RIMINACCIO MA ...POI RESTO E PREFERI MANTENERE LA POLTRONA PIUTOSTO CHE FARE CROLLARE
IL GOVERNO PRODI REO DI AVERE FATTO L INDULTO
per la serie meglio comandare al inferno che ubbidire in paradiso....
e non mi tirate fuori la storia di falcone e borsellino
QUELLE SONO MELE MARCIE DELLA MAGISTRATURA
DUBITO CHE VORREBBERO ESSERE ACCUMINATI A QUESTI GALANTUOMINI....
3 UN GIUDICE DEVE GIUDICARE IN BASE ALLA LEGGE NON FARE LE LEGGI
QUESTO E COMPITO DEL PARLAMENTO
QUANDO UN GIUDICE FA LE LEGGI E ... DITTATURA....
paolo
29 dicembre 2010 alle ore 22:01Vorrei fare qualche piccola considerazione: io dell'IDV non mi fido più; ho letto i commenti da parte di alcuni di voi dell'umbria, ed altre realtà locali, e mi sembra che siano fatti da uno di ancona. Il responsabile dell'IDV qui è un ex forza italia con altri ex di tutti i partiti. Ho sentito Di PIetro a RAI NEWS 24 alcuni giorni fa da Mineo alle 7.00 di mattina e parlava di rifiuti, di scelte simili a quelle fatte in germania, del riciclo al 100%. Bene qui da noi si parla di VEDELAGO da più di un anno e l'IDV è orientata per la discarica, lo stoccaggio, ma VEDELAGO no. Se un partito fosse serio dovrebbe prendere una linea e perseguirla su tutto il territorio nazionale. Di Pietro indichi ai suoi Consiglieri REGIONALI, PROVINCIALI e COMUNALI la via da seguire, a partire da Ancona. Forse ripotrebbe guadagnare, non soldi, ma consensi. Buon anno a tutti voi che passate sul blog
stefano b.
29 dicembre 2010 alle ore 22:19NON HO SIMPATIA PER DEMAGISTRIS MA A DIFFERENZA DI ALTRI ...GALANTUOMINI
POSSO CREDERE ANCORA ALLA BUONAFEDE
SE NON ALTRO PERCHE TUTTO NASCE PERCHE si e scontrato ed E CONTRARIO A BERLUSCONI E AL SUO REGIME ....
per dipietro tutto cambia lui e stato al governo e ha dimostrato la sua malafede
ha anche usato il blob per farsi propaganda
ha dimostrato di esserne uno di loro
fa il casto della casta
fa il puro e immacolato ma quando si e trattato di fare ..........
sinceramente perche dovrebbe dimettersi demagistris se gli altri che sono MOLTO PEGGIO DI LUI non si dimettono??????
per farsi ...suicidare
riguardo a beppe beh anni fa era contro internet
oggi ne E SOSTENITORE
ieri era con dipietro OGGI NE E CRITICO
A FIDUCIA SI DA A TUTTI
SE POI IL FIDUCIARIO SI DIMOSTRA INDEGNO .....
ALLORA SE LA TOGLIE (GIUSTO O NO????) O PREFERITE QUELLI
che hanno votato per due volte berlusca e due volte prodino....
Gens Giulia ()
29 dicembre 2010 alle ore 22:38Sono fiero ed orgoglioso di non aver votato De Magistris quando era proprio Grillo a chiederci di votarlo. Ho fatto benissimo.
chiara perrone
29 dicembre 2010 alle ore 22:57Belusconi My Hero: Per chi capisce l'Inglese
http://www.youtube.com/watch?v=B0jT5FSPTzc
http://pechakucha.de/webplayer/PK_21/10_ChiaraPerrone.html
paolo
29 dicembre 2010 alle ore 23:33cara Chiara, sarà un eroe per te ma sicuramente non è per me e non è neanche un galantuomo, come diceva Pirandello. Cioè una persona che tutte le mattine di tutti gli anni si conporta in maniera rispettosa degli altri, vive onestamente cercando di aiutare il prossimo. Penso che lui non sia neanche un eroe; questo termine lo userei per quelle persone che tentano di vivere onestamente contro tutti e tutto, cercano di mandare avanti la famiglia e pagano regolarmente le tasse. probabilmente sei una giovane che vedono in lui il messia, purtroppo non è così, egli ha modificato le coscienze e pure il senso critico di tanta gente. Mi piacerebbe sapere da te se ricordi qualche azione del governo per i cittadini, se sono scevri da atti disonesti (appalti, appartamenti al coloseeo ecc.) e se quelle tasse tanto sbandierate ai quattro venti sono diminuite e poi la sicurezza della tua città è miglioarata? Poniti qualche domanda e cerca di darti delle risposte, vedi se nella scuola le famose tre "I" sono state applicate (inglese informatica ed impresa- ti dico che le ore di informatica ed inglese sono diminuite) come vedi al parolaio di arcore si dovrebbero attribuire altri termini. Comunquue buon anno anche a te cara chiara e qui mi fermo - paolo
Clarus Clarus
29 dicembre 2010 alle ore 23:54Non sono affatto d'accordo con Beppe: qualche problema c'è nell'IDV e se verrà sottovalutato esso farà la fine del vecchio PCI.
Quanto alle dimissioni De Magistris ha fatto bene a non darle in quanto accusato, fino a prova contraria, di una cazzata (né corruzione, nè concussione,né massonerie o cricche ecc.) e sarà sicuramente assolto.
Può darsi che sia un po'giacobino, ma sono difetti dovuti alla gioventù, alla inesperienza ed alla volontà di fare, che andrebbero tollerati ed utilizzati al meglio, anziché reagire con il berlusconiano "per el partì ghe pensi mi".
Yves Toniout
30 dicembre 2010 alle ore 15:38http://alministroalfano.splinder.com/
Se la Procura della Repubblica riterrà opportuno e doveroso tutelare i miei interessi di cittadino, credo abbia l'autonomia necessaria per farlo anche senza le scartoffie bollate dal Suo Dicastero, ma basandosi semplicemente su quanto, con la consapevolezza delle responsabilità cui vado incontro, dichiaro in questa lettera.
VEER GOO GNAAA!
Anonimo
30 dicembre 2010 alle ore 22:32Mi chiedo, Beppe, se hai qualche interesse ad andare contro Luigi De Magistris.
Sono contento che sia entrato nel parlamento europeo.
Non siamo con i politici, siamo con le nostre idee, ma dalle critiche che ti arrivano capisci bene che il popolo questa volta non è con te.
saverio mazzotta
30 marzo 2011 alle ore 09:56Sarebbe stato segno di personalità e chiarezza postare una risposta a tanti tuoi seguaci così indispettiti dalla tua apparente incoerenza caro Beppe.