
Il futuro incazzato
15 dicembre 2010 alle ore 18:55•di MoVimento 5 Stelle
"Tremendamente in colpa! Si è questo il mio stato d'animo. Per la prima volta in vita mia a 38 anni. Dopo anni di non violenza, di amore per la pace e la fratellanza. L'ultima volta che ho usato le mani e mi sono picchiato con qualcuno avrò avuto 16 anni per difendere una ragazzina che mi piaceva! Ma ora no, non è la stessa cosa. Faccio un lavoro che amo, recito in teatro, con una mia compagnia, giro l'Italia in tournèe, non sono il figlio di nessuno, mio padre è un impiegato in pensione, mia madre, sempre in pensione era maestra alle elementari, ho una sorella sposata che mi ha dato 3 splendidi nipoti di 12, 9 e 6 anni. Non avrei motivo di lamentarmi, eppure oggi durante il tg delle 13,30 mentre in diretta dalla Camera dove si votava la SFIDUCIA AL GOVERNO BERLUSCONI, si assisteva in diretta ad una rissa tra deputati, con botte fischi e urla, uno dei miei nipoti mi ha chiesto: "Zio, ma che fanno? Non sono i politici quelli?". Beh, per un attimo sono rimasto basito. Poi ho risposto: "Vedi, quello è ciò che non deve mai accadere in paese civile. Mai dovrai fare una cosa simile anche con chi non la pensa come te, a meno che qualcuno non attenti alla tua libertà o ti stia in qualche modo violentando". Dopo qualche minuto il tg ha mostrato gli scontri in piazza, lungo le strade di Roma. E ancora mio nipote "E questi che fanno, sono pazzi?". Io a quel punto: "Forse si, ma vedi
questi pazzi stanno cercando di entrare nel palazzo dove sono i signori che si picchiano in giacca e cravatta per cacciarli via e non permettergli più di violentare il nostro futuro, si forse sono proprio dei pazzi
". Ecco perché oggi pomeriggio, rientrato a casa a lavorare al pc con la tv su skytg24, sono qui che mi logoro, ho una strana sensazione allo stomaco, ebbene si, mi sento tremendamente in colpa, 2 volte in colpa. La prima per non essere sceso in piazza anch'io a cercare di far capire, non a Berlusconi, non a Fini o alla sinistra, ma a tutto il mondo politico che il FUTURO non li sopporta più, non permetterà più di gestire questo paese in questo modo mafioso lobbistico e indegno! La seconda per ciò che sto provando, non ho mai provato tutto questa voglia di violenza verso nessuno! E il fatto che per un attimo ho sperato che quei "pazzi" incappucciati e armati di spranghe riuscissero ad entrare nel palazzo, mi fa provare vergogna, da cittadino civile e maturo, provo vergogna per ciò che sento! Si scende in piazza quando non si ha un lavoro e i soldi per mangiare. Ma quelli come me hanno un lavoro e soldi per mangiare, fanno tutto sommato una "bella vita", magari qualche mese fanno fatica ad arrivare al 31, ma tutto sommato perché scendere in piazza e rischiare pure di prendere qualche manganellata? È questa la verità, solo questa, per questo mi vergogno. Allora riaccendo la tv, guardo bene le immagini e tra tanti incappucciati violenti, vedo anche molti giovani arrabbiati. È IL FUTURO INCAZZATO, altro che black block e teppisti
quelli sono il futuro che vuole a tutti i costi entrare in quell'aula e strappare quei vecchi mafiosi, senza differenza di colore e partito politico, opportunisti dalle poltrone per cambiare in meglio questo paese! Questo è ciò che un cittadino, uno dei tanti, un signor nessuno, vede, sente, prova in questa triste giornata italiana!". Fabio A. - Roma
Commenti (164)
Alessandro I.
15 dicembre 2010 alle ore 19:01Fabio A. permettimi di dissentire perchè come sempre il caos e gli scontri sono stati creati ad arte. Poi una volta che ci si trova in mezzo bisogna ballare ma a chi giovano gli scontri? non agli studenti, è sempre bene ricordarlo.
Qua
http://crisis.blogosfere.it/2010/12/matrix-revolutions-e-gli-infiltrati-a-loro-insaputa-parte-seconda.html
e qua
http://crisis.blogosfere.it/2010/12/la-bomba-in-una-mano-il-distintivo-nellaltra-la-scoperta-degli-infiltrati.html
lo spiegano bene.
Saluti
Antonio D (☭ lenin)
15 dicembre 2010 alle ore 19:10tu credi ancora alla befana e a berlusca ?????
VORRA' DIRE CHE IL MIGLIOR PARTITO SARà QUELLO DEGLI INFILTRATI...VIOLENTI ARMATI E CHE PRENDANO A CALCI IN CULO QUESTA FECCIA POLITICA!!!
dopo fagli pure l'analisi del sangue per capire di che colore siano !!!!
se continua così...al prossimo ci vado anch'io
anche senza il M5S !!! SE NO HAI VOGLIA ASPETTA'
con voialtri!
Antonio D (☭ lenin)
15 dicembre 2010 alle ore 19:06SEMPLICEMENTE GRANDISSIMO!!!!
E' UNA LETTERA DA INCORNICIARE E DIVULGARE !!!
E' UNA LETTERA DA FAR LEGGERE AI NOSTRI FIGLI E AI FIGLI DEI FIGLI !!!!
PENSATE BENE PRIMA DOI SPARARE CAZZATE - BUONISTE!
E' UNA LETTERA CHE PARLA DI QUELLA PAROLA PERDUTA!
>>>>>>>>>>>>>>> DEMO-CRAZIA >>>>>>>>>>>>>>>>!!!
POTERE DI POPOLO !!!
non c'è altro da aggiungere !!!
ah!
grazie Beppe
Fabio avaro
15 dicembre 2010 alle ore 19:48GRAZIE, è SOLO CIòCHE PROVO!!
Antonio D (☭ lenin)
15 dicembre 2010 alle ore 20:35Fabio, uelà!
complimenti! ...per l'ottima esposizione toccante
fino nell'anima!
piccolo contributo: ho già divulgato su altri forum in cui è forte la presenza leghista-berluschina e persino neonazista
http://forum.chatta.it/politica/8079420/lettera-per-tutti-destri-sinistri-da-r.aspx?pcount=6
daniele m
15 dicembre 2010 alle ore 19:28non c'è niente di cui vergognarsi
Giorgio Aldrovandi
15 dicembre 2010 alle ore 19:46Bella lettera.
Sentimenti condivisi ma ... continuo a non giustificare la violanza.
fabio t.
15 dicembre 2010 alle ore 19:47Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.
Enrico
15 dicembre 2010 alle ore 19:48Anche io ho un lavoro, ma ho amici e parenti giovani che non sanno dove sbattersi.
Ti confesso che anche io ho provato le stesse cose vedendo quelle immagini.
fabio avaro
15 dicembre 2010 alle ore 19:51GRAZIE A CHI CONDIVIDE E A CHI LA PENSA DIVERSAMENTE DA ME. GRAZIE PER DISCUTERE...E PROVARE A CRESCERE, CAMBIARE, SPERIAMO!
Marco M.
15 dicembre 2010 alle ore 20:05Difficile non condividere lo sdegno per il degrado morale e istituzionale della nostra classe politica. Non sono però altrettanto sicuro riguardo la "genuinità" dei manifestanti romani. E disprezzo chiunque tra loro, beata stupidità, decida di usare la violenza per manifestare la propria protesta. Tra l'altro manifestazioni così non fanno altro che aumentare i consensi dell'opinione pubblica verso il governo.
stefano bonifazzi
15 dicembre 2010 alle ore 20:06Anche io lavoro,è mi è nata una bimba 1 mese fa,ma ho una dannata voglia di vedere il parlamento invaso da cittadini di tutti i colori,e di tutte le età,sarebbe come vedere per la prima volta,lo sbarco sulla Luna.
Maglio Antonio
15 dicembre 2010 alle ore 20:26A Fabio A.
Il tuo articolo è bello e da condividere, ma sei giovane e forse non sai che quando ci sono scontri così violenti, c'è sempre qualcuno che manovra nell'ombra. Gli studenti non possono essere addestrati a fare tutto quello che è stato fatto. Non lo erano nemmeno quelli del 68 che pure erano per cosi dire abituati a un clima così violento. Questa strategia si ripete da decenni ed è quasi sempre la stessa e noi stiamo sempre qui a chiderci : ma c'erano infiltrati oppure no ? La trovo una domanda retorica. Cossiga docet.
alberto carosi
15 dicembre 2010 alle ore 20:46Politici mentecatti! E vi stupite della piazza!!!??? Con gli esempi che date!!!??? Pezzenti piduisti e mafiosi di merda!!! Spero, dato che gli italiani non sono capaci di cacciarvi, che iddio vi prenda presto!!! Maiali!!!!
ps: questo scurrile e troglodita linguaggio mi viene solo ed esclusivamente quando tocco l'argomento "politica"; altresì mai mi sognerei di pensarlo solamente.
Corrado F
15 dicembre 2010 alle ore 20:51Personalmente leggo e comprendo l'autore del post.
A volte la violenza (siamo fatti di carne!) fa capolino anche nelle persone più pacifiche....quando ci si vede alle strette!
Il mio pensiero si riassume in:
Se invece di 5.000 fossero stati 50.000 o 500.000, tutti intorno a palazzo chigi. e a campeggiare li per giorni e giorni, a paralizzare la città, voi dite che ci sarebbe stato bisogno di spaccare tutto? (perchè credo negli infiltrati, ma non credo che solo loro abbiano vandalizzato, non prendiamoci in giro).
Cosa voglio dire: che se tutti quelli che parlano agissero, e se ci fosse più organizzazione in queste cose (Dio santo, c'è internet!) si riuscirebbe a raggiungere la massa critica necessaria a dimostrare serio dissenso. E senza rompere niente.
Quando pochi devono manifestare per molti....devono fare piu casino.
Se solo fossimo di più.....
francesco falcolini
15 dicembre 2010 alle ore 23:06Corrado,
non sei incazzato.
hai quel che ti serve e qualcosina di più.
hai il "tuo" da difendere.
Il tuo è il ragionamento dello "zoccolo duro", di coloro che, se messi alle strette dai notiziari, restando incollati alla tv, si fanno un bel fumetto con il come potrebbe essere... e poi sembra possibile, perché è così rassicurante.
La realtà è più complessa.
Per comprenderla, per annusarla, proprio col naso, comincia con lo sfasciare il tuo bel apparecchio televisivo a randellate... siedi, aspetta, e ti si aprirà la mente.
Corrado F
16 dicembre 2010 alle ore 01:02Sono 10 anni che vivo senza apparecchio.
Jonni Caseri
15 dicembre 2010 alle ore 20:51il futuro incazzato e ci credo nessuno avrebbe pensato a un "fallimento" di una banca eppure esiste e siamo in ITALIA .....
http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2010/CS_BER.pdf
Cittadino x la legalita'
15 dicembre 2010 alle ore 21:07ATTENZIONE!
A TUTTI I DISOCCUPATI: IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE (CE) HA BANDITO (anche se la maggioranza PD ha cercato di occultare per i suoi LECCHINI) UN CONCORSO PUBBLICO PER 14 UNITA' A TEMPO DETERMINATO MA DESTINATI A DIVENTARE A TEMPO INDETERMINATO. LA DATA DI SCADENZA E' IL 20 COM.
COLLEGATEVI AL SITO PER I REQUISITI E MI RACCOMANDO: INONDATELI DI DOMANDE, ONDE EVITARE LA TRATTA DELLE CLIENTELE.
COLLEGATEVI AL SITO DEL COMUNE IN QUESTIONE E BUONA FORTUNA!!!
salvino roma (com)
15 dicembre 2010 alle ore 21:25Il lavoro non ci interessa ,vogliamo la libertà d'espressione !
Mary C.
15 dicembre 2010 alle ore 21:20Caro Fabio la tua lettera mi ha fatto commuovere....grazie per aver scritto ciò che penso anch'io!
Emanuele A.
15 dicembre 2010 alle ore 21:27Luca, sei il solito ipocrita, piagnone italiano. Uno che si vergogna veramente si impicca, oppure prende un bastone in mano. Non scrive a Grillo la letterina per Babbo Natale. Prendi la tessera della DC! Ascoltami!
Natale Andreoletti
15 dicembre 2010 alle ore 21:37Fabio A. concordo in pieno con quello che dici, anch'io mi sento con il tuo stesso stato d'animo !!
Natale Torino
Ferdy Macolino
15 dicembre 2010 alle ore 21:38Caro amico hai scritto veramente una bella lettera che condivido pienamente
salvino roma (com)
15 dicembre 2010 alle ore 21:40Il mio messaggio rivolto alle forze dell'ordine : se tutti manifestano per un futuro per una vita migliore per chi il lavoro non l'ha mai visto da quarant'anni ma solo rimproveri multe pagamenti per una pisciata alla stazione di Ancona o nel centro di Venezia 1 euro senza scontrino dormire costa mangiare costa vestirsi costa ma tutto questo non vi passa per la mente solo disprezzo rabbia violenza per una manciata di soldi e per il benessere della vostra famiglia tua moglie lavora al supermercato la casa di proprietà non pensi all'benessere verso un tuo simile che soffre da quarant'anni che vorrebbe una certezza economica non manganellate e leggi fatte per i tuoi padroni che disprezzano l'umanità .
Roberto Cascoblu
15 dicembre 2010 alle ore 21:44La violenza è una brutta bestia. Chi la istiga è un vile. Chi la propone è un bandito. Chi la pratica è un poveretto. Ma perché non ci accorgiamo della violenza che la politica riesce a stanare da tutti gli anfratti? Tutta la politica. Quelli che hanno svenduto la lira e l'Italia e quelli che illudono da anni? Perché non parlano dei programmi? Certo non ne parla il cavaliere e neanche i mortadelliani che oggi sono dissolti in gas? E se la violenza la trasformassimo in silenzio? I silenzi della violenza, i silenzi di chi si indigna di una classe politica virtuale. Basta con tutti i telegiornali che propinano stupidaggini. Scusate. Mi ero dimenticato un piccolo particolare. Se Vanna Marchi ha fatto ciò che ha fatto, forse lo si deve alla creduloneria del nostro popolo. Che rimane un popolo forte ma deve ancora conquistare la libertà di pensiero, di opinione, di voto e naturalmente di critica.
sergio l.
15 dicembre 2010 alle ore 22:02Siamo pronti per riprenderci il futuro
Gabriele Salvemini
15 dicembre 2010 alle ore 22:04Vedendo ciò che stà a accadendo sembra che una piccila parte del popolo cominci a reagire, non sono daccordo alla violenza gratuita ma condivido la rabbia del popolo.Io sono uno dei milioni di piccoli imprenditori schiavizzati da questa dittatura della burocrezia opprimente e dell'estorsione fiscale, vorrei aggiungere inoltre che in questo paese esistano delle differense sociali enormi create da questa dittatura che favorisce esageratamente alcune cattegorie e ne sfavoricse fino ad agnentarle delle altre.
Io più che piccolo imprenditore mi considero semplicemente un lavoratore e difendo il lavoro manuale che in questo paese è stado deprezzato all'inverosimile elevando invece le caste sociali dei parassiti.
Annamaria I.
15 dicembre 2010 alle ore 22:09Quello che hai scritto è il pensiero di una marea di persone
stelle info
15 dicembre 2010 alle ore 22:18§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Leggi su
http://www.anakedview.com/
gli articoli che Marco Travaglio vorrebbe scrivere!
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stefano c.
15 dicembre 2010 alle ore 22:19centro
dario giorcelli
15 dicembre 2010 alle ore 22:32bellissima lettera, da condividere in pieno, ma chi ha il coraggio di scendere in piazza?abbiamo il culo troppo pesante ed al caldo per andare a fare la rivoluzione...
mara b.
15 dicembre 2010 alle ore 22:33caro fabio,
ho 37 anni. ieri ho sperato nella Rivoluzione Francese. e non mi sento in colpa. non se ne può più di questo teatrino mentre la gente non ha ne pane, ne brioche, da mangiare.
un abbraccio,
mara
Vincenzo Tuccio
16 dicembre 2010 alle ore 06:28Una rivoluzione pacifica e senza sangue, vorrei potermi augurare.Siamo gente civile e fratelli nello stesso tempo.
Arturo Maturo
15 dicembre 2010 alle ore 22:48No, no, no e ancora no.
Protestare contro questa classe politica è inevitabile ma questi teppisti non avevano nulla a che fare con la politica. Erano li solo ed esclusivamente per gli scontri.
Se io vado a protestare è anche possibile che capiti in degli scontri ma non prendo a calci in testa un finanziare che sta per terra e che è li solo perchè gliel'hanno ordinato e perchè deve portare da mangiare ai figli.
Hanno fatto milioni di danni alla città ed ai negozianti, gente che si spacca la schiena per lavorare e che fa sacrifici per mantenere la propria attività (soprattutto in questo periodo), vi sembra giusto che 200 ritardati abbiano causato problemi a migliaia di persone per bene?
Raffaella L.
16 dicembre 2010 alle ore 13:30Hai ragione, forse ho scoperto l'acqua calda, ma mi sorge un dubbio...siamo sicuri che non siano stati mandati da qualche d'uno proprio per screditare le manifestazioni che questi ragazzi stanno facendo?...Non sarebbe la prima volta, ma forse ho veramente scoperto l'acqua calda!!!!
Però è vera una cosa, questi politici riescono a tirare fuori il peggio di me, non ho mai augurato il male a nessuno, ma tutte le volte che ne compare uno in televisione mi chiedo che cazzo ci fa ancora vivo. Ciao
francesco falcolini
15 dicembre 2010 alle ore 22:49Sono rimasto anch'io sconbussolato, e a lungo, da quelle immagini. Anch'io sconvolto perché quella è la mia stessa rabbia, la rabbia che del resto sento in molti, che si annusa nell'aria e che cresce e che sa di esasperazione.
Io oramai sono alla soglia dei 50 anni: è' chiaro che questo paese di vecchi prepotenti e imbambolati, arroganti e ignoranti, si è serrato dietro i piccoli e i grandi bunker anti-tutto lasciandoci fuori; lasciando i 40enni senza presente e i 20enni senza futuro. Hanno rubato. Questi uomini, i più longevi della storia, i sempreverdi, i semidei malati di onnipotenza hanno sottratto ogni briciola di autentica ricchezza, rivoltandola e imbrattandola, ingozzandosi all'inverosimile.
Ma quello che mi colpisce -e nelle parole di Fabio A. non si trova- è che le guardie scelte, ma sottopagate dello shà, i vigilantes del reuccio e dei tanti ciambellani, sono incazzati quanto noi, quanto "la piazza". E si vede. E gli uni e gli altri non hanno di meglio che sfogare la loro esasperazione gli uni contro gli altri.
E' questo che mi colpisce, sono quei ragazzi "della piazza" che danno addosso a quegli altri ragazzi (inevitabilmente forse, perché "gli altri" sono la per questo), finanche il giorno dopo che li hanno visti manifestare -anche quelli- davanti al palazzo dello Shà: neppure questo li ha restituiti alla ragionevolezza contagiosa, ne li ha tolti dalla corrida che tanto diverte e torna utile al reuccio.
Roberto Chiappa
15 dicembre 2010 alle ore 23:00Gli scontri sono inevitabili, ogni popolo racchiude in sè una frangia estremista, divenuta tale per l'esasperazione cui è stata sottoposta.
La "gente perbene", come avrebbe protestato?
Stando in silenzio? Forse.
Ma se si rimane in silenzio, inermi, di fronte a un manipolo di poliziotti, e questi iniziano a manganellare (sembra che per un celerino non vi sia niente di meglio che picchiare persone indifese)... che si fa?
Si fa come Gandhi? La "non violenza"? Forse.
Ma in tal modo i signori della politica non sloggeranno mai.
Aria aria... via via !!! Sciò !!!
Perestrojka !!!
bob stone
15 dicembre 2010 alle ore 23:18GENOVA 15 dicembre 2010
Non riusciva più a pagare gli stipendi dei suoi dipendenti e l'affitto del locale, per questo si è tolto la vita un pizzaiolo di 42 anni, trovato impiccato stamani .
GENOVA 14 dicembre 2010
Metalmeccanico disoccupato
si uccide. Aveva tre figli
...
B A S T A CON QUESTA CLASSE DIRIGENTE ASSASSINA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mimmo Caprio
15 dicembre 2010 alle ore 23:25La vera violenza è quella che subisco io ogni giorno alle 6 del mattino quando mi alzo per sopravvivere. E' un peccato che i manifestanti non siano riusciti ad arrivare alla camera.. avrebbero di sicuro fatto una bella pulizia.. è un peccato veramente.
Gianni Bo
15 dicembre 2010 alle ore 23:31A chi questa lettera ha colpito, esiste un album musicale di uno degli poeti italiani piu' importanti, di quelli che ora, se esistono, han paura a cantare
L'album si chiama "storia di un impiegato" e c'e' una canzone che si intitola "la bomba in testa" che fa cosi':
...e io contavo i denti ai francobolli
dicevo "grazie a Dio" "buon Natale "
mi sentivo normale
eppure i miei trent'anni
erano pochi più dei loro
ma non importa adesso torno al lavoro.
Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone
di un solo maggio, di un unico paese.
E io ho la faccia usata dal buonsenso
ripeto "Non vogliamoci del male "
e non mi sento normale
e mi sorprendo ancora
a misurarmi su di loro
e adesso è tardi, adesso torno al lavoro.
Rischiavano la strada e per un uomo
ci vuole pure un senso a sopportare
di poter sanguinare
e il senso non dev'essere rischiare
ma forse non voler più sopportare.
Chissà cosa si trova a liberare
la fiducia nelle proprie tentazioni,
allontanare gli intrusi
dalle nostre emozioni,
allontanarli in tempo
e prima di trovarsi solo
con la paura di non tornare al lavoro.
Rischiare libertà strada per strada,
scordarsi le rotaie verso casa,
io ne valgo la pena,
per arrivare ad incontrar la gente
senza dovermi fingere innocente.
Mi sforzo di ripetermi con loro
e più l'idea va di là del vetro
più mi lasciano indietro,
per il coraggio insieme
non so le regole del gioco
senza la mia paura mi fido poco.
Ormai sono in ritardo per gli amici
per l'olio potrei farcela da solo
illuminando al tritolo
chi ha la faccia e mostra solo il viso
sempre gradevole, sempre più impreciso.
E l'esplosivo spacca, taglia, fruga
tra gli ospiti di un ballo mascherato,
io mi sono invitato
a rilevar l'impronta
dietro ogni maschera che salta
e a non aver pietà per la mia prima volta.
Francesco Falcolini
16 dicembre 2010 alle ore 11:40letto così, senza il contesto musicale, è agghiacciante, è una lama scintillante.
manuela bellandi
15 dicembre 2010 alle ore 23:54sul corriere c'è questo video che vorrebbe chiarire il dubbio sul ragazzo con la giacca beige...
ho detto vorrebbe chiarire....
http://video.corriere.it/sono-minorenne/9047e2e0-0866-11e0-b759-00144f02aabc
questo video invece è IMPOSSIBILE chiarirlo:
http://www.youtube.com/watch?v=GaKt4r98xvg
Massimo D.
16 dicembre 2010 alle ore 00:02Io personlamente odio la violenza, ho sempre creduto che la violenza sia solo negativa, illegittima.
Ci sono pero' delle eccezioni, anche riconosciute dal diritto naturale e legale.
Una eccezione importante e' la cosidetta "legittima difesa", cioe' l'essere umano ha il sacrosanto diritto di difendersi. Questa difesa deve essere sempre espressa in proporzione all'attacco: cioe' non possiamo sparare ad uno che ci offende, ma possiamo rispondere con un'offesa simile.
In questo contesto, sia dal punto di vista del diritto naturale che quello penale e dei codici, mi sembra ineccepibile affermare che la situazione della gioventu' in Italia sia assolutamente tragica da tutti i punti di vista: la societa' lasciata ai giovani di oggi e' marcia, puzza di corruzione e di casta corrotta.
I giovani non hanno oramai altra scelta: solo una risposta violenta come quella di ieri, solo un ribellione ad oltranza potra' salvarli dal baratro. L'insurrezione e' iniziata. Non e' assolutamente vero che pochi facinorosi siano dietro a 20 milioni di euro di danni a Roma: abbiamo assistito alla rabbia di migliaglia di giovani oramai pronti a tutto. Il sistema corrotto di questa politica marcia li ha derisi per troppo tempo. Hanno il sacrosanto diritto di applicare la Costituzione.
Il popolo e' sovrano: i giovani di ieri non hanno fatto altro che applicare questo principio basilare della Repubblica, un articolo negato ed ignorato dalla casta.
E' solo questione di tempo: le forze di Polizia,CC e GdF capiranno presto che il sistema e' destinato al collasso.
I politici, per colpa loro,si stanno palesemente suicidando in un baratro senza uscita:il popolo non ha scelta, il popolo non ama la violenza, e' il politico che assurdamente spinge il suo datore di lavoro, gli Italiani, al linciaggio della casta
I violenti di Roma non sono violenti:sono ragazzi giunti all'esasperazione.Hanno agito per legittima difesa.Ed io come Fabio A di Roma sono un ultra fortunato,quindi non scrivo da disperato.
biagio stante
16 dicembre 2010 alle ore 00:11Ma perche questa rabbia non viene mai attribuita anche al fatto che loro i signori della politica giadagnano 20,000 euro al mese circa. Nessunp parla dei loro privilegi. Non hanno coscienza nn hanno un anima non sono onesti con chi li ha votato e poi si meravigliano.. Ora immaginate le loro rosate di gioia quasndo festeggno tanto i loro diritti non si toccano
Massimo D.
16 dicembre 2010 alle ore 00:15Gli scontri di Roma sono palesemente legittima difesa ed applicazione della Costituzione da parte della gioventu' Italiana.
Il popolo e' sovrano e la Repubblica deve fondarsi sul lavoro dignitoso per tutti.
L'italia e' l'esatto opposto: il popolo non conta nulla ed il lavoro e' precario.
Il popolo le ha provate tutte, in maniera democratica per decenni, quanti referendum, raccolte di firme, suicidi, incatenamenti, sit in, lista infinita di tentativi democratici e pacifici di partecipazione politica.
Tutti tentativi falliti perche' regolarmente ignorati dalla casta.
Esempio: Le 500mila firme di Grillo sono in uno scantinato a marcire.
Il popolo e' stato spinto all'insurrezione.
Ieri era solo solo l'inizio.
Che non ci venissero a dire che bisognava raccogliere le firme o creare un blog per cambiare le cose. Il linciaggio se lo sono davvero cercato. Colpa loro
Francesco Falcolini
16 dicembre 2010 alle ore 11:31ma che palle!!
Il lavoro il lavoro il lavoro, il mutuo, il diritto alla casa, e l'automobile e le ferie.
mavaffa al vecchiume cattocomunista
bruno bassi
16 dicembre 2010 alle ore 00:23grandi criminali superorganizzati..... a 16 anni?
mavaffanculo te e tuoi "maroni"!!!!
stefano t
16 dicembre 2010 alle ore 00:29Ad Antonio,
non sono daccordo, ci sono tecniche di combattimento efficaci e collaudate da anni, non so se hai mai sentito parlare della banda Bellini o dei metodi usati contro la polizia dai fasci nei 70 come contava Giulio Salierno. Se hai visto i filmati della rivolta in Grecia avrai visto poliziotti dispersi da manifestanti organizzati. Cio' non toglie che ci fossero numerosi poliziotti infiltrati.
Barbara G., prov. Milano
16 dicembre 2010 alle ore 00:29Lettera toccante e molto condivisibile, caro Fabio.
Io ho un figlio di 14 anni, e non passa giorno senza che mi chieda quale futuro avrà, e che razza di italia lasceremo a tutti i nostri ragazzi.
La violenza la subiamo noi, quotidianamente, da anni, semmai. La subiamo noi tutti, o almeno tutti gli italiani onesti. Il vecchio ritornello 'finchè la barca va' non è più accettabile, perchè la barca sa sta affondando. E chi pensa di rispondere allo stupro quotidiano della sovranità popolare con il metodo del dialogo costruttivo e civile, che pure dovrebbe essere il migliore, non ha compreso che con questa gente non basta.
Questi cadaveri in avanzato stato di decomposizione (alias zombies) stanno infettando in maniera irreversibile l'intero tessuto sociale e civile di questo disgraziato paese.
E' solo per questo che lo scontro violento rischia di diventare l'unica cura...nessuno lo vuole, nessuno lo auspica (a parte qualche malato di mente), ma il punto è che di questo passo sarà solo una questione di causa-effetto.
Ed e',ovviamente, necessario rimuovere la causa per eliminare l'effetto.
Temo non sia possibile effettuare l'operazione contraria....
graziano baschiera
16 dicembre 2010 alle ore 00:33Striscia la notizia del 14/12 ha intervistato un tal on. Napoli, abbronzatissimo, elegante, pettinatura impeccabile grigio/contessa, sorridente, simpaticone. Lo vedrei volentieri marcire in un'isola nutrendosi di escrementi di topo e uccelli marini. Buffone come tutti i residenti dei palazzi politici romani.
Perchè non è stato travolto dalla folla di dissidenti e verniciato di smalto?
Mi ha irritato enormemente la sola visione, il contenuto dell'intervista mi ha procurato diarrea.
Un pavese incazzato.
Massimo D.
16 dicembre 2010 alle ore 00:40Grillini, guardatevi questa bella lezione di diritto costituzionale:
http://www.youtube.com/watch?v=h0CCQBs41AQ&feature=player_embedded
Beppe, deve unirti a Tonino, e' il momento giusto.
W Di Pietro.
Steve Zot
16 dicembre 2010 alle ore 00:44Caro Fabio,
credo di capire la tua rabbia, il senso di frustrazione mentre stanno distruggendo questo nostro paese. Anch'io sono arrabbiato. Ma proprio perché dalla parte della ragione, dobbiamo essere giusti. E non ripercorrere le logiche che in passato han portato agli anni di piombo. Scagliarsi contro i poliziotti ricorda tanto Valle Giulia (1968) e da spazio ai provocatori (forse il tipo con la pala nel video del blog).
Occorre un linguaggio nuovo, un modo nuovo di esprimere la RABBIA. Magari può essere la RABBIA DEGNA degli Zapatisti del Chiapas. Occorre costruire! A distruggere, affamare, ci stanno già pensando i potenti del globo!
dade cenci
16 dicembre 2010 alle ore 00:48" È meglio essere violenti, se c'è violenza nei nostri cuori, piuttosto che indossare l'aureola della nonviolenza per coprire la debolezza. La violenza è sicuramente preferibile alla debolezza. C'è speranza per un uomo violento di diventare non violento. Non c'è questa speranza per i deboli."
Mahatma Gandhi
Socratico
16 dicembre 2010 alle ore 10:38Ehm...
Occorrerebbe precisare !
Dato che estrapolando l'affermazione dal suo contesto si può fraintendere...
Manca questo fondamentale passaggio mancante, dalla tua incompleta citazione:
"Di fronte all'ingiustizia la via indicata dall'ahimsa è invece quella di lottare per la verità, facendo di tutto per cambiare ciò che è sbagliato (senza ricorrere alla violenza)!."
Attenzione all'uso delle parole!
marco71lucca
16 dicembre 2010 alle ore 01:18e una bella lettera e da non giovane e da non vecchio avverto il conflitto in me,civilta ma a qual prezzo,l'espressione "IL FUTURO INCAZZATO" e perfettamente azzecchata.
desidero la cacciata dal palazza di tutta questa politica e politici omai alieni.
alberto rebeschini
16 dicembre 2010 alle ore 02:44Grande DADE CENCI, se la citazione di Ghandi e' riportata fedelmente si addice proprio alla situazione !!!! FANTASTICO
l'ho dovuta leggere varie volte per capirla bene bene. Ogni tanto fate dei commenti grandiosi.
il cimbro bolognese
Pier Capponi
16 dicembre 2010 alle ore 05:12Il sindaco Alemanno ha dichiarato che il Comune si costituirà parte civile per i danni provocati dai manifestanti.
Sarebbe interessante sapere se al Popolo Italiano potrà essere offerta analogamente la possibilità di costituirsi parte civile contro gli eredi Craxi, i P1isti, i P2isti, i P3isti ed i Parlamentari tutti che hanno provocato e consentito l'ENORME debito pubblico che oggi abbiamo.
Francesco Falcolini
16 dicembre 2010 alle ore 11:19ce n'è un'altro di commento con la stessa tua proposta-provocazione.
E' una idea, è un'ottima idea.
Temo però che questo forum non sia difforme ai pollai mediatici e politici, temo cioè che ci lascino bla bla blaterare e sfogare e che nessuno si vada a leggere un fico di quello che noi tutti si scrive, per cogliere i suggerimenti, le provocazioni piccanti, ma realizzabili.
Temo che anche qui ci sia troppo da fare...
tina ghigliot
16 dicembre 2010 alle ore 07:09...qualcuno di voi conosce un evento nella storia dell'umanità che si è verificato grazie a.....UNA RACCOLTA DI FIRME ???????? AHAHHHAHHHAHHAHHA.....MA SE C'ERA GENTE DEL BLOG INDIGNATA PER UN BUFFETTO A EMILIO FIDO !!!!!!.....NON SE NE ANDRANNO MAIIIIII CON LE BUONE !!!!!!!!.....e ci aumentano i pedaggi autostradali !!!!!!! ciao gente civile !!!!!
Maria Grazia
16 dicembre 2010 alle ore 09:28
Sono anch'io della famiglia ghigliot...sorella!!
: )
roby f.
16 dicembre 2010 alle ore 08:45E' si-è proprio vero, te le levano dalle mani...-istigano proprio alla rivolta...comunque ora hanno Fondato IL POL(L)O della NAZIONE..come dicono al LUna Park:...altro giro altra corsa...!
Bella però l'immagine del "ragazzo con la Pala"..finalmente abbiamo trovato un'icona da mettere su una "Bandiera".....Il Simbolo della Pala/Lavoro,Fatica,ma anche arma impropria, usata nelle ribellioni popolari....il ragazzo con il Cappuccio emblema del Sanculotto Francese "moderno"..il giovane "ribelle" della Foresta di Sherwood che combatte con Roobin Hood...da solo,armato di pala contro i "Celerini" , s'impossessa delle armi del "nemico"...(manganello e manette)..come trofei di guerra...
roberto m.
16 dicembre 2010 alle ore 09:09GRANDE!!!
Francesco A.
16 dicembre 2010 alle ore 09:10Solo un popolo informato può fare la rivoluzione,
un popolo informato non ha bisogno di essere violento, l'unica rivoluzione possibile è lanciare il virus della conoscenza.
Facciamo sapere a tutti la verità.....mobilitiamoci!!!
Questa politica, questi partiti, questi personaggi devono andare a casa!!!!
Forza M5*
Giancarlo C.
16 dicembre 2010 alle ore 09:15Ho 39 anni, ho cabiato tanti lavori da quando ho cominciato a lavorare all'età di vent'anni. Adesso ho un lavoro da 800/900 al mese che sembra più meno stabile. Sono quotidianamente combattuto tra la voglia di costruire qualcosa insieme alla mia compagna, e il pensiero di quanto questa opera di costruzione sia costosa in termini di tempo e di vita. Pochi soldi = tempi lunghi di realizzazione, prestito/mutuo = tempi brevi di realizzazione = più lavoro = meno pensiero = meno vita = quasi morte. Ma perchè devo rinunciare alla mia vita, ai miei sogni, in cambio di una bella gabbietta in società. Che senso ha tutto questo?
I politici non hanno ne il potere, ne la voglia per cambiare la situazione. Loro hanno la gabbia molto più grande, credono quasi di essere liberi.
In una società basata sul profitto, sono le istituzioni monetarie che governano, non gli stati.
Con le risorse che abbiamo, gestite in maniera intelligente, potremmo vivere tutti meglio, molto meglio.
Ma queste cose le sappiamo già. Tutti.
Dopo la consapevolezza, ci vuole il coraggio.
Giancarlo C.
giorgio m.
16 dicembre 2010 alle ore 09:26hai RAGIONE.
anche io provo VERGOGNA per non esser stato in
piazza con chi LOTTA per mettere una PEZZA al
MENEFREGHISMO della mia generazione di 40enni che
ha permesso tutto questo.
simone c.
16 dicembre 2010 alle ore 09:3031 anni, da 5 fuori dall'Italia, provo in questi giorni esattamente quello che dici tu: sono non-violento, CREDO PROFONDAMENTE NELLA NON-VIOLENZA, ma da martedì mi prudono tantissimo le mani....
Luca Pistaffa
16 dicembre 2010 alle ore 09:31Carissimo Fabio non ci conosciamo ma condivido pienamente il tuo stato danimo te lo dice uno che non vive più in italia da tempo e che se ne andato perche proprio dalla cara italia ha ricevuto tutta una serie di cose ingiuste e praticamente... deplorevoli. Già 20 anni fà avevo capito che i nostri dirigenti politici non meritavano nulla ma specialmente prendevano per il culo gli elettori su tutti i fronti (Destra Centro Sinistra) quello che è successo è deplorevole ma è solo il percorso fatto dalla esasperazione e dalla mancanza di cultura politica, dove si confonde l'arraffa arraffa con le ideologie e il rispetto umano. Ma questo è sempre successo Roma ha una certa storia politica su questo io ricordo che Giulio Cesare fu ucciso al senato (la storia insegna) e quindi non vedo perche i modi possano cambiare solo ora. sul fatto poi che si sia raggiunto questo apice è dovuto al fatto che molti italiani non sono coerenti votano questi personaggi e poi si lamentano ci vuole più coerenza e responsabilità nel voto. Per Ultimo per non annoiare ti dico che io sono anni che vivo a Budapest (Ungheria) e ogni volta che vedo questi episodi mi mettono tristezza e mi fanno vergognare di essere ITALIANO. questa primavera qui ho votato (ho la carta d'identita Ungherese) ma non ci sono mai stati questi balletti di palazzo qui nessun politico va a puttane o con minorenni o Trans nessuno si permette di avere precedenti penali. qui chi corrompe o ruba viene prelevato subito dal parlamento e portato in galera. La galera qui non è come in italia ci sono campi di lavoro con temperature d'inverno che vanno a -20. questa mattina -10. quindi per concludere io sono convito che la responsabilità e di chi li ha votati ed è a loro che bisogna chiedere di rispondere sono loro anche da perseguire per quanto riguarda i politici serve solo la galera e basta... ciao Luca
bruno de ba
16 dicembre 2010 alle ore 09:46Ma che cazzo ci stanno a fare circa 1000 persone tra Senato e Camera? A cosa servono questi personaggi mai sentiti, mai una proposta di legge seria da questi emeriti estranei, altro che contestare, a calci in culo e spedirli a casa.
Mandarli a fare i callifughi, agopunturisti, faccendieri, etc etc
Lorenzo F.
16 dicembre 2010 alle ore 10:02Caro Fabio... ti capisco perfettamente... io di anni ne ho 35... e anche io mi vergogno, mi vergogno di stare quì fermo e lasciare i giovani in balia di questi mostri.
Ieri con mia moglie guardandola negli occhi le ho detto: "avrei tanta voglia di scendere in piazza anche io, distruggere tutto, bruciare quei bastardi che ci stanno distruggendo il futuro, se non lo faccio è solo per te, per non lasciarti sola".
Mi vergogno tantissimo e mi sento un vigliacco.
ugo botti
16 dicembre 2010 alle ore 10:06Ciao Fabio
hai ragioni da vendere e condivido i tuoi sentimenti ma non dimenticarti di un particolare: dopo la pulizia delle stalle parlamentari "NUOVA MERDA" prenderebbe il posto della vecchia, ma sempre di merda si stratta, questa è la vera tragedia!!
Massimiliano V.
16 dicembre 2010 alle ore 10:11Ciao,
ho 37 anni, vorrei non giustificare la violenza...e non la giustifico (mettetevi nei panni di quelli a cui hanno bruciato la macchina bella o brutta era la LORO) anche se ci stanno portando a essere dei violenti anarchici razzisti, ma purtroppo sto perdendo la speranza e se non scompare dalla faccia della terra la nostra classe politica non cambiamo più un cazzo, siamo ne "la fattoria deglia animali"
Elena D.
16 dicembre 2010 alle ore 10:19Il sentimento di violenza che ci viene a vedere come lavorano i politici però è dato dal fatto che non sentendoci tutelati da nessuno ci viene voglia di risolvere noi il problema appunto con la violenza.
E' come quando una persona a cui hanno fatto del male si fa giustizia da sola perchè sente l'assenza degli istituti a cui dovrebbe rivolgersi.
E' ancora colpa della politica e dei politici se noi abbiamo voglia di essere violenti. E la violenza che portiamo in piazza si ritorce contro di noi e contro la polizia che in realtà è si braccio armato dei potenti ma anche insieme di persone come noi.
No alla violenza si allo scendere in piazza per far vedere che non li vogliamo più.
Lorenzo F.
16 dicembre 2010 alle ore 10:31Concordo perfettamente Elena... il problema è che la violenza sta crescendo perchè in piazza pacificamente la gente ci sta scendendo da un bel po'... e nessuno li caga... anzi volano manganellate e basta. è per quello che la violenza sta crescendo.
La polizia mi fa tenerezza perchè purtroppo è vittima anch'essa di 600 merde sedute in poltrone di pelle.
è uno scontro tra poveri e poveri illusi...
rosa sicilia
16 dicembre 2010 alle ore 10:21Fabio,vorrei darti torto,ma i miei sentimenti mi portano da un'altra parte.
Ho rabbia per il presente, lo stomaco oppresso come se me lo avessero colpito con un pugno e....timore di tornare indietro, quando giovane e piena di aspettative negli anni 70, dentro di me dicevo che sì facevano bene ad usare mezzi spicci contro la politica paludata del tempo. Ed ora? mi trovo a pensare che se avessi 20 anni forse sarei una di loro...
Sottoscrivo le tue parole in pieno ma, in un angolino, spero di sperare ancora.
Andrea B.
16 dicembre 2010 alle ore 10:23Sono un giovane (26 anni tra qualche giorno), sono un laureando (alla lontana) e sono un lavoratore (a progetto)... E posso dire che non è solo il futuro ad essere incazzato. Mio padre (67) e mia madre (54) sono incazzati quanto me per questi menefreghisti della politica... Vedono quanto me, la merda che ci stanno tirando addosso, anzi, quella in cui ci stanno finendo di sommergere. E nonostante il salto generazionale, il sentimento che proviamo è il medesimo. Ma allora, queste non sono fantasie di un gruppo di ragazzini che non capiscono nulla di politica... Qui c'è veramente qualcosa che non va, se anche delle persone "mature", come i miei genitori, vedono lo schifo che c'è. Io non mi vergogno di non essere sceso in piazza (probabilmente per paura)... Io mi vergogno di vedere che, colui che mi dovrebbe rappresentare, non ritiene significante che la mia vita sia un continuo salto tra un lavoro e l'altro. Che non tutela i miei diritti di lavoratore, di studente, di giovane. E che continua a togliermi ogni speranza di un futuro sereno, per me... per i miei vicini... per i miei figli, se un giorno deciderò di averne e di farli crescere qui...
Francesco Falcolini
16 dicembre 2010 alle ore 11:09E' per costruire un futuro sereno che i tuoi genitori hanno lasciato che ci sommergessero di merda, ed è per conservarselo.
Il futuro non ha da essere serene.
Qui il problema è avercelo un futuro.
Francesco
16 dicembre 2010 alle ore 10:27La prossima volta Fabio A. perchè non ti fai sfasciare il teatro da un centinaio di incappucciati, o ti fai tirare una cachettata in testa da violenti, o ti fai dare fuoco alla macchina, o ti fai dare fuoco alla casa...?
....perchè, scusare la violenza quando quest'ultima non ti tocca è facile....
Questo post è vergognoso!
Lorenzo F.
16 dicembre 2010 alle ore 10:38"....perchè, scusare la violenza quando quest'ultima non ti tocca è facile...."
Nemmeno arrivare a fine mese senza un soldo per mangiare è facile o vivere in un mondo che di soddifazioni te ne da ZERO.
Non chiederti come mai bruciano tutto adesso... chiediti come mai sono arrivati a bruciare tutto.
FABIO AVARO
16 dicembre 2010 alle ore 10:43Francesco, beh anche tu non sei tenero con i commenti! grazie per il tuo commento, non la pensiamo uguale, forse mi sono spiegato in maniera pessima, io non giustifico la violenza, come non giustifico la tua verbale, nei miei confronti... cerco di capire.
CAPIRE è DIVERSO DA GIUSTIFICARE!
certo che c'erano teppisti tra quelli visti in centro a Roma, ma io ho visto anche tanti giovani "normali", arrabbiati perchè il loro futuro non esiste!
un amico mi ha scritto: "Mi sembra di ricordare, cosi a memoria, che tutte le rivoluzioni, tutti gl'atti di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo stato( ribellioni), s...ono sempre iniziate dagli studenti, Pechino, Praga, ecc ecc..
Forse perche loro hanno ancora la capacita' di sognare, e nulla da perdere..."
Ora,coloro che bocciano a priori queste reazioni del popolo o di parte di esso
sono (come me,lo ammetto)quelli che hanno qualcosa da perdere in caso di una rivoluzione contro "l'ordine" (fa ridere a chiamarlo così quello italiano) costituito. eh si, perchè vedi, una rivoluzione vera, quella che gli Italiani(tutti, non alcuni impavidi) NON hanno mai avuto il coraggio di fare, ha quello che io chiamo l'effetto RESET, ossia l'azzeramento possibile, quasi sicuro degli status acquisiti nel tempo. e chi se la ssente di perdere la casa, la vacanza, la macchina, la bella moto (qui parlo x me), il lavoro e tutto quello che a fatica si è conquistato?!?!?! chi!?!? semplice Chi queste cose non ce l'ha... e quindi non ha nulla da perdere!
ecco quindi che viene facile etichettare tutti quelli che si sono esposti con viloenza l'altro giorno e hanno provato ad entrare in parlamento, come dei TEPPISTI. In questo modo ci convinciamo che loro sono gli sbagliati e noi altri i giusti, che le cose si cambiano confrontandosi con la dialettica, e che tra quei politici in quella camera ci sono persone con le quali si può discutere e cambiare questo paese, e che prima o poi arriverà L'UOMO RAGNO e ci salverà.
ivan m.
16 dicembre 2010 alle ore 10:56certe cose succedono a volte per delle cavolate come il calcio.
almeno queste dovrebbero iniziare a far pensare un po' gli italiani e i politici.
Francesco
16 dicembre 2010 alle ore 11:05Fabio, non ti devi sentire offeso.
Tu hai detto una cosa, e cito:
quelli sono il futuro che vuole a tutti i costi entrare in quell'aula e strappare quei vecchi mafiosi, senza differenza di colore e partito politico, opportunisti dalle poltrone per cambiare in meglio questo paese
L'incursione in un palazzo Istituzionale è un REATO che si può fare solo con la violenza (visto che dubito che ci invitino dentro i manifestanti...) e questo è inammissibile in un paese che, ti ricordo, ha aderito ad una costituzione democratica proprio uscendo da una dittatura VIOLENTA, una Costituzione messa in piedi grazie al sangue di centinaia di migliaia di persone.
La Costituzione si rispetta e basta, non ci sono "se", "ma" e "però" che tengono (sennò poi è facile indignarsi contro i politici che non la rispettano....due pesi due misure?)
...e te lo dice uno che deriva da una famiglia di partigiani DECORATI (con tanto di via intitolata).
Gente a cui per il semplice fatto fi pensarla differentemente in una VERA DITTATURA CHE ANDAVA RIBALTATA hanno staccato a una a una le unghie di mani e piedi e poi sono stati trascinati in campi di concentramento a camminare sulle ginocchia per spedire poi alla loro povera madre i pantaloni bucati e insanguinati.
Quelli erano giovani eroi che combattevano le ingiustizie del loro tempo.
Quelli che tentano di sfondare un Parlamento DEMOCRATICAMENTE ELETTO (che piaccia o meno la cosa) sotto una COSTITUZIONE DEMOCRATICAMENTE CONCORDATA (che piaccia o meno la cosa) non sono EROI.
Perchè se quelli sono eroi, come potrei poi ricordare come "eroi" quei miei parenti là?
Ripeto, se non intendevi scusare la violenza, è un altro paio di maniche.
Ma vedendo le risposte di altri utenti credo di non essere stato l'unico a capire così....
Un saluto.
Francesco
simona s.
16 dicembre 2010 alle ore 14:01Francesco.. tu dici che La Costituzione si rispetta e basta, non ci sono "se", "ma" e "però" che tengono... ma ti rendi conto che i primi a non rispettarla sono i nostri politici? se ne fregano della Costituzione e invece noi dobbiamo rispettarla... mah.. io Odio la violenza.. ma c'e' un limite a tutto... se manifesti pacificamente e non ti cagano, se firmi per un referendum e non lo fanno, se decidi con un referendum e loro lo aggirano e fanno quello che vogliono, poi devono anche prendersi delle responsabilita'... tutto qui, io la penso cosi'..
Francesco
16 dicembre 2010 alle ore 14:42....ma scusa, chi mette i politici al loro posto? Una Marcia su Roma, i marziani, oppure la maggioranza relativa dei Cittadini?
Prenditela con i tuoi connazionali, piuttosto....e soprattutto convinci chi ti sta accanto a votare diversamente la prossima volta!
Vedi per caso, prendendo anche per esempio il codice stradale, ovunque gente che rispetta i semafori, gli attraversamenti? i pedoni? i ciclisti? i limiti?
Allora visto che la maggioranza dei frequentatori della strada è maleducata, per risolvere il problema, vado a 160 Km/h, investo le vecchiette, parcheggio nel posto degli invalidi...?
Ma che soluzione è?
Dai...
simona s.
16 dicembre 2010 alle ore 18:28Che commento del cacchio... va beh, la si vede in modo diverso, ma non e' un problema...
FABIO A.
17 dicembre 2010 alle ore 13:22FRANCESCO, MKI FA PAICERE TU MI ABBIA RISPOSTO. IO NON HO DEFINITO EROE PROPRIO NESSUNO! MI SCUSO SE MI SONO SPIEGATO MALE! NON GIUSTIFICO NESSUNA VIOLENZA! MA CERCO DI CAPIRE PERCHè IN MEZZO AI TEPPISTI, PERCHè CE N'ERANO DI TEPPISTI PROVOCATORI, C'ERANO TANTI RAGAZZI "NORMALI" STUDENTI ARRABBIATI, ALMENO IO QUESTO HO VISTO! E ALLORA MI CHIEDO, SE QUALCUNO VUOLE CAMBIARE LA SITUAZIONE IN MANIERA FORTE, DRASTICA, CON UNA RIVOLUZIONE, CHE DEVE FARE, CHIEDERE IL PERMESSO AI POLIZIOTTI? INVIARE UNA RACCOMANDATA AL PARLAMENTO...!?!? NO, PURTROPPO C'è QUALCOSA NEL NOSTRO PAESE E NON SOLO IN ESSO, CHE STA COVANDO SOTTO SOTTO...! è UNA REALE INSOFFERENZA DA PARTE DEI GIOVANI, E DELLE CLASSI SOCIALI MENO FORTUNATE...! E COME HA SCRITTO QUALCUNO: "SE I FRANCESI NON AVESSERO ASSALTATO LA BASTIGLIA, MA AVESSERO FATTO DEI SIT IN... A QUEST'ORA ERAVAMO ARRIVATI A LUIGI XXXIII..."
COMUNQUE GRAZIE PER LO SCAMBIO DI OPINIONI. SONO CONVINTO CHE SE LA NOSTRA CLASSE POLITICA SEGUISSE L'ESEMPIO NOSTRO E DI QUASI TUTTI COLORO CHE HANNO LASCIATO I PROPRI POST... LE COSE GIà MIGLIOREREBBERO!
UN SALUTO, FABIO
Massimiliano Vessi
16 dicembre 2010 alle ore 10:29Ce solo una cosa peggiore di avere dei pessimi politici, votarli! Invece di scendere in piazza, convincete tutti quelli che conoscete a votare persone oneste.
bruno bassi
16 dicembre 2010 alle ore 10:32sono sicuro che mi attirerò l'antipatia di molti ma le strade sono 2 una violenta e l'altra non violenta.
A) spaccare il grugno a tutti i politici di qualunque colore non appena vi se ne presenta 1 davanti.
B) provare a dirigere il massimo dei voti possibili sul 3 polo appena nato così da creare un forte elemento di intralcio al sistema bipolare che è la rovina dell'italia.
Certo che immaginare che dentro al 3 polo ci sono proprio i fautori del bipolarismo visto che lo stesso nano a suo tempo si disse contrario e fu spinto a ciò proprio da fini e bocchino fa un po pensare e comunque bocchino è l'unico che pubblicamente (la7) ha riconosciuto il proprio grave errore mentre fini ancora no........
Però un 3 polo con degli dentro opportunisti del tipo di casini fa un po ribrezzo penzare un M5S che entra nel 3 polo e però sono convinto che il PD-L è finito esattamente come il PD+L.......
Che fare? ...... scegliere il mno peggio oppure la soluzione violenta come a Roma?
BO!
Socratico
16 dicembre 2010 alle ore 10:32Visto che secondo il sindaco di Roma, esiste questa opportunità...
Direi di rispolverare la pratica dell'ostracismo !
Possiamo costituirci parte civile anche noi, contro questo governo e chi lo rappresenta, per i danni causati al nostro paese ed ai suoi abitanti ?
Per quanto mi riguarda, propongo e sottoscrivo...
franco antonio perrone
16 dicembre 2010 alle ore 10:37Caro Fabio,
siamo solo agli inizi e in tutta Europa c'è insofferenza non solo tra i giovani perchè la fase di disgregazione del tessuto sociale è in fase di accelerazione, un nuovo equilibrio, speriamo migliore però, sarà necessario e naturale: credo che proprio perchè naturale, la violenza è inevitabile quando vengono meno gli strumenti democratici della libertà di espressione. In ogni caso capisco i più giovani che manifestano perchè l'ho fatto anch'io da studente negli anni della Pantera!!!
Diego Vianello
16 dicembre 2010 alle ore 10:45Beh, allora abbiamo capito da dove venivano gli "infiltrati"... Movimento a 5 stelle... bella fucina di disgraziati!
Complimenti anche all'autore di questo trafiletto... prima dice al nipote che non bisogna agire con violenza, e dopo si lamenta che non l'ha fatto.
Mah!
luigi g.
16 dicembre 2010 alle ore 13:30Sono seduti su un vulcano prossimo all'eruzione e pensano di essere invincibili,ma presto una lava rossa e calda li sommergerà...
Simone
16 dicembre 2010 alle ore 14:41Ma è tanto difficile comprendere quello che viene scritto dalle persone? allora è vero che l'80 % degli italiani sono analfabeti, non perchè non riesco a leggere o a scrivere ma perchè non comprendono quello che leggono o scrivono !!!!!
Qui , in questa lettera , è riportato il senso di frustrazione di un uomo/zio che nonostante un educazione civile, non riesce propro più a tollerare civilmente i comportamenti reprovevoli dei politici ! Nonostante questo continua dire a suo nipote che la violenza non è giusta e dall'altra parte l'esasperazione delle ingiustizie lo porta a rinnegare la sua educazione civile.
Tanto difficile? siamo ridotti proprio male.
Maurizio bulone
16 dicembre 2010 alle ore 10:50Se l'ingiustizia sociale è ormai la regola.
Se sei disoccupato e di conseguenza frustrato perchè a 30 o a 40 anni ti ritrovi con un pugno di mosche in mano, vedendo che tutti i tuoi sogni le tue speranze e le tue ambizioni sono state soppresse da questa classe politica inutile e dannosa per la società che ha preso in giro tutti per decenni ormai, puoi fare due cose: o emigri in un altro stato in cui la democrazia è espressa con i fatti, oppure, SCENDI IN PIAZZA e cerchi con tutte la rabbia e la forza che hai dentro di fare prevalere i tuoi diritti.
IO TIFO PER CHI SCENDE IN PIAZZA.
HASTA LA REVOLUCION!
Patrizio B.
16 dicembre 2010 alle ore 10:56Come mai a questo video, http://www.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY&NR=1 direi molto "importante", non si possono aggiunger commenti nè soprattutto vedere i precedenti?!
Diego Vianello
16 dicembre 2010 alle ore 11:10Ahhh, beata ignoranza.
Non che ci sia nulla di male, intendiamoci: non conoscere è lecito.
Solo, se non sapete come funziona qualcosa, non date la colpa agli altri.
La paranoia è figlia della superstizione, e la superstizione è figlia dell'ignoranza. Tutto torna!
Alex
16 dicembre 2010 alle ore 10:58Ci sono state generazioni che non hanno lottato per i loro diritti,accontentandosi di "tirare avanti" chiusi nelle proprie case come se il mondo non esistesse perchè tanto c'era quel minimo di benessere e sicurezza. Poi tutto è andato peggiorando,la 2° repubblica è diventata più marcia della prima,il lavoro è diventato precario grazie al Centro-sinistra, come del resto è grazie a Berlinguer(infagando il cognome dell'ultimo grande politico di sinistra) che è cominciata la distruzione dell'università e delle superiori. Ora a 22 anni, figlio di operai, mi trovo a fare lezione con altri 600 studenti senza starci nelle aule. I corsi sono mezzi saltati x la giusta protesta dei ricercatori,non prendo mai la borsa di studio pur avendone diritto xkè ci sono sempre centinaia di stronzi che truccano l'Isee per apparire nullatenenti. Vivo in un buco a 1000 euro al mese con altri 6 x non spendere tanto. So che dovrò andarmene x avere un lavoro. Sono incazzato? Tanto. La violenza è sbagliata? avrei voluto anke io entrare in parlamento e bastonarli, ho trovato migliaia di poliziotti che ci manganellavano, chi è il violento? Xkè ogni volta che scendo in piazza devo fuggire o prendere manganellate xk voglio andare sotto i palazzi del potere ad urlare il mio disgusto? Forse non avrei dovuto ma tutti i lacrimogeni che mi arrivavano a poki passi glieli ho ritirati contro..vaffanculo ai politici e a chi li protegge!
bruno bassi
16 dicembre 2010 alle ore 11:14bisogna convinere i poliziotti che anche loro sono li a prenderselo in quel posto e a lasciarvi passare.
Poi li voglio vedere quei politicanti tronfi di superbia quanta diarrea tra le mutande!
a.g.
16 dicembre 2010 alle ore 16:38Forse non avresti dovuto ritirarglieli indietro quei lacrimogeni (?), ma una cosa è certa: i poliziotti (che spesso e giustamente protestano per tutto quello che viene loro sottratto), avrebbero dovuto rifiutarsi di tirarveli o di manganellarvi, proprio voi, studenti che siete lì a chiedere i vostri diritti.
Questa è la cosa che più mi indigna, il fatto cioè che dei poliziotti obbediscano a quella marmaglia che sta in parlamento con l'unico scopo di rubare i nostri soldi.
gianni f.
16 dicembre 2010 alle ore 11:22Se i politici europei, non prendereanno provvedimenti x i gravi problemi economico-sociali che si stanno mostrando(Londra,Atene,Roma,ecc.), presto avremo grossi problemi.
Il pentolone europeo ribolle ed il coperchio salterà via!
Le persone sono incazzate ed anche chi non dimostra violenza ora, viene spinto a farlo e non è detto che rimarrà sembre buono e zitto.
lara lipparini
16 dicembre 2010 alle ore 11:25forse e' ora di sveglarsi tutti in piazza
Enrico Zanetti
16 dicembre 2010 alle ore 11:31"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo."
Lo diceva Gandhi, il maggior sostenitore della non violenza. La soluzione dei nostri problemi non è nel scendere in piazza e spaccare le vetrine (ben conscio che si trattava di una ristretta minoranza alle spalle di chi manifestava legittimamente). Noi dobbiamo entrare in politica partendo dal basso, dai consigli comunali dei propri paesi fino a risalire la cima. Quanti di voi si stanno impegnando in questo? Solo in questo modo spazzeremo via questa classe politica. La protesta violenta è solo l'ultima e la peggiore delle opzioni.
Arazio Sputuleri
16 dicembre 2010 alle ore 12:20Certamente sono convinto che le migliaia di persone nelle strade volessero svuotare il parlamento, ripartire da zero o almeno togliere dalla stalla lo "psiconano"...MA SONO ALTRETTANTO CONVINTO CHE QUEGLI STUPIDI DELLE PRIMA LINEA DI FUOCO AVESSERO COME UNICO SCOPO QUELLO DELLA GUERRIGLIA PER TOGLIERE VISIBILITà ALLA VERA ENTITà DELLA MANIFESTAZIONE CHE GLI STAVA ALLE SPALLE...sarebbe bastato camminare lentamente per rompere i blocchi e raggiungere l'obiettivo, ma alla fine la violenza ha avuto la meglio...SAREBBE BASTATO VOLTARSI E TAPPARSI LE ORECCHIE PER TOGLIERE VISIBILITà A QUEI POCHI TEPPISTI E "TERRORISTI"..in quel PORCILE il variegato mix di deficenti della guerriglia di roma (ANARCHICI estremisti, NEONAZISTI, INFILTRATI e COMUNISTI estremi)hanno trovano "finalmente" felici punti di pensiero da condividere...(se mi spiegate come pubblicare una foto ve lo dimostro..)
Lorenzo F.
16 dicembre 2010 alle ore 12:54Postala su www.flickr.com e metti il link.
Andrea B
16 dicembre 2010 alle ore 14:28Cerca su google imageShack. E' il sito che ti può servire per mettere la tua immagine su web. Una volta caricata, di dovrebbe comparire l'indirizzo web da cui, anche noi, possiamo vederla.
Pierangela Benedetti
16 dicembre 2010 alle ore 12:31Anche io sono sempre stata contraria in maniera assoluta alla pena di morte, e lo sono ancora, sia chiaro .... ma se potessi avere una ghigliottina francese residuo della loro rivoluzione ci netterei il motore per non sciuparmi le mani con la corda, e la piazzerei davanti alla porta di Montecitorio quando sono tutti dentro e mentre escono, ad uno ad uno gli taglierei le loro bruttissime teste. Sono furiosa. Mi vergogno così tanto di essere italiana e anche di far parte del genere umano!!!!
Monica Murgia
16 dicembre 2010 alle ore 12:47Caro Fabio, io invece ti capisco benissimo, perchè anch'io non vengo alle mani con qualcuno dall'età di 12 anni, e allora lo feci perchè arrabbiata con una mia compagna di scuola che pasticciò con la penna il mio nuovissimo atlante geografico comprato con il sudore del lavoro dei miei genitori. Ho sempre deprecato la violenza e non la giustifico in alcuna maniera, ma l'altro giorno mentre guardavo i lavori parlamentari sentivo salirmi dentro una enorme rabbia repressa e una altrettanto enorme voglia di venire alle mani con qualcuno dei protagonisti della vita politica italiana che dava bella mostra di se nella diretta TV, e questo mi ha fatto paura, perchè io ho sempre ritenuto di essere migliore di chi mi rappresenta.
fariolotti nadia
16 dicembre 2010 alle ore 13:46concordo in pieno con le tue parole...
potrebbero essere mie.....
Christian Sinnone
16 dicembre 2010 alle ore 14:00Fabio, la penso esattamente come te!
Non siamo soli....prima o poi qualcosa succederà...
giacomocipriano
16 dicembre 2010 alle ore 14:02La violenza Etica è miliardi di volte più grave di quella fisica,solo che vivendo in un sistema sociale che non ha gli strumenti di conoscenza per decodificarlo ciò non è ovviamente compreso e divulgato.
s.m.
16 dicembre 2010 alle ore 14:03'La fantasia dei popoli, che è giunta fino a noi,
non viene dalle stelle-e
Alla riscossa stupidi, che i fiumi sono in piena,
potete stare a galla-a.
'L'Ayatollah Komehini per molti è santità- abbocchi sempre all'amoo-o
Le barricate in piazza-le fai per conto della borghesia- che crea falsi miti di progresso-o
'chi vi credete che noi siamo, per i capelli che portiamo
noi siamo delle lucciole- che stanno nelle tenebre
UP Patriots to arms- Angosce-vous, la musica contemporanea-mi butta giù (Battiato, Patriots. Ma c'é anche il nuovo 'non ci siamo capiti- perché dovremmo pagare gli extra a dei rincoglioniti').
jade m.
16 dicembre 2010 alle ore 14:13Sono entrata oggi per la prima volta sul blog di Beppe Grillo ed ho letto la lettera di Fabio.Dopo tutto quello che ci hanno mostrato il 14 dicembre e nei giorni a seguire, credo che un pensiero di "eliminazione della specie politica" sia venuto a tutti.Vorrei scrivere tante cose ma sono troppe. E' arrivato l'ennesimo Natale, sotto l'albero il pensiero perenne di come SOPRAVVIVERE nel 2011 per me come per tanti altri.Sono stanca di tutte queste "fregnacce" che ci raccontano da una parte e dall'altra, ma siamo proprio così stupidi da continuare a farci trattare così??!!per il 2011 mettero' un annuncio: cercasi leader per nuovo partito senza esperienza, giovane e laico, che parli inglese e auto munito, non deve essere ne di sinistra ne di destra, ma solo per il buon funzionamento dell'italia!!......nella speranza di un'Italia migliore..spero nell'arrivo di una persona che possa ristabilire l'equilibrio.
Filippo C.
16 dicembre 2010 alle ore 14:35Non c'era nessun black block (addirittura stranieri e professionisti, sarebbero) e non c'è stato nessun attacco organizzato. Queste sono le solite cazzate che il Ministro dell'Interno di turno è costretto a dichiarare per difendere le forze dell'ordine, le quali sono capaci solo a manganellare madri indifese e a sparare lacrimogeni negli occhi agli agricoltori, non appena un gruppo di giovani ben incazzati ed armati alla buona non scappa, se la fanno addosso e si fanno da parte, permettendogli di distruggere tutto.
Io sono stato a scuola, fino all'università. Ho conosciuto i ragazzi dei centri sociali, ho conosciuto teppistelli. E vi dico quello che chiunque altro con questo banale curriculum vi direbbe guardando le decine di foto e immagini scattate: non erano nè teppisti, nè universitari, nè anarchici dei centri sociali (almeno non nella maggioranza), erano quasi tutti liceali. Ovvero quella categoria di giovani incoscienti che può facilmente essere influenzata e finire a compiere queste "gesta". Influenzarli è stato facile, è bastato dar loro la consapevolezza che non avranno un lavoro, la consapevolezza che non avranno una casa, la consapevolezza che le pensioni verranno abolite ben prima della loro età pensionabile, o che questa verrà prolungata fin oltre la morte naturale di qualsiasi essere umano e non da ultima la consapevolezza che non potranno nemmeno respirare aria pulita. Si diceva una volta che ci faranno pagare pure l'aria che respiriamo... no, ben peggio: ce la toglieranno proprio. Quei ragazzi non protestano, non lottano per qualcosa: spaccano tutto perchè non hanno niente per cui lottare.
Vale
16 dicembre 2010 alle ore 14:40Sono 30anni che stanno li
Sono sempre loro e nn cambiano...loro nn cambianoo!!!
Marco M.
16 dicembre 2010 alle ore 14:50A tutti i "focosi" che parlando di rabbia pensano che le violenze nella manifestazione di Rome siano anche minimamente giustificate dal clima politico che si respira in Italia, vi invito a leggere la lettera di Saviano su repubblica:
http://www.repubblica.it/scuola/2010/12/16/news/lettera_saviano-10251124/?ref=HRER2-1
Filippo C.
16 dicembre 2010 alle ore 15:15Saviano è quello che da la colpa al Nord per i problemi di monnezza di Napoli. Tutta colpa dei rifiuti tossici. Peccato che i rifiuti tossici finiscono in discariche abusive, e quindi se a Napoli le cose funzionassero, la cosa non avrebbe la rilevanza che invece ha.
Saviano è quello che è costretto a dover ospitare Maroni per aver dichiarato una mezza verità, cioè che la Ndrangheta parla al nord con la Lega, quando invece parla con tutti, tra cui ovviamente anche la Lega.
Saviano è l'ennesimo buonista che legge il solito copione, è la schiena chinata e il fondoschiena a 90, la spalla perfetta per Berlusconi e il berlusconismo, Saviano non è nulla di nuovo, ma il vecchio la mentalità "siamotuttifiglideifiori" che ha permesso ad un imprenditore criminale di impossessarsi di un paese per utilizzarlo a suo uso e consumo.
Marko Zannoni
16 dicembre 2010 alle ore 15:00Fabio ormai viviamo in un paese ipocritica, stanno cercando di nascondere la verità , in Palestina i giovani ragazzi che non hanno un futuro lanciano pietre sassi e tutto quello che trovano contro la polizia Israeliana e tutta la comunità italiana tutta la sinistroide (partiti che credono di essere a sinistra PD in primis) ed anche molti del movimento viola quando vedono queste cose dicono che sono poveri ragazzi senza piu avere una dignita perchè il popolo israeliano li continua a martoriare, ora quando questo accade ai nostri ragazzi vengono etichettati come black block o addirittura infitrati, questa è assolutamente l'ipocrisia piu alta, quei ragazzi arrestati sono poveri ragazzi esausti incazzati con questa politica che vive fuori dal mondo in un loro pianeta tutto loro e mi vergogno quando senti alcuni gruppi , movimenti che fanno lo stesso gioco dei partiti, questi ragazzi arrestati non sono terroristi ne sono estremisti di sinistra ma ragazzi, eroi (forse pazzi) che si sono stancati di tutto questo, ma presto questa sinistra che ha gli occhi chiusi se ne accorgerà , il popolo italiano non ce la fa piu, e queste sono solo le prime scintille
Filippo C.
16 dicembre 2010 alle ore 15:33Guardate i filmati dei fermati. O vengono trascinati mezzi storditi, o grondano di sangue dal volto o dalla testa. Il finanziere aggredito da letteralmente 20 ragazzi come lo vede alla fine dell'aggressione? Non ha nemmeno un graffio. Lo hanno aggredito per incapacitarlo, perchè questo aveva estratto la pistola, e certamente non per difenderla perchè se io voglio difendere la pistola nella mia fondina, l'ultima cosa che faccio è estrarla. Alla fine dell'aggressione c'è uno studente che gli sta dicendo qualcosa, scommetterei che gli sta dicendo che le forze dell'ordine non dovrebbero estrarre le pistole di fronte ai ragazzi, che dovrebbero unirsi alla protesta anzi che ostacolarla. Se volete vedere la violenza guardate i risultati delle manganellate che le forze dell'ordine stanno portando avanti da due mesi a questa parte, guardate il volto del contadino che si è beccato un lacrimogeno nell'occhio, guardate le immagini dentro al Parlamento. Perchè i ragazzi si sono presentati in casco? Forse perchè non volevano farsi spaccare la testa a manganellate come è successo nei mesi scorsi.
Ma continuiamo a seguire i vari Saviano. E' già diventato il nuovo Cristo sceso in terra e tutti a pendere dalle sue labbra. Infatti, Cristo ha fatto un ottimo lavoro nel salvarci, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e la sua lotta pacifista contro il regime è finita molto bene, soprattutto per lui.
Piccolo Drago
16 dicembre 2010 alle ore 15:58
... Quindi gli agenti sfondano il cordone , a quel punto volano le botte. Alla fine xxx esce in barella e finisce in ospedale. Fra molti "contusi", anche due poliziotti che lamentano "lesioni guaribili in meno di 20 giorni". Xxx viene condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e dopo afferma : "Queste cose avvenivano soltanto sotto il fascismo. Evidentemente anche adesso siamo in un regime". La condanna (pur se ridotta) viene confermata fino alla Cassazione. Chi è il sig. X, un black block, uno studente, un anarchico? No, è ROBERTO MARONI, i fatti sono del 96'. Oggi lui è il ministro degli interni
.
chiara rozzi
17 dicembre 2010 alle ore 06:03Grazie per avercelo ricordato. Dovrebbero farlo i giornali e telegiornali. Sembra impossibile che poi che riescano a stare tutti lí in parlamento e non se ne vergognino, anzi si arrampicano sugli specchi per dare motivazioni politiche ai loro voltagabbana spudorati. Mosche cocchiere...Siamo lo scandalo d'Europa...
roby f.
16 dicembre 2010 alle ore 16:01Ho letto qui sotto che abbiamo un'altro iscritto al Blog (Bene...mi fa piacere è un piccolo passo-ma importante)Per chi ci legge con curiosità, ma forse per timidezza non s'iscrive al Blog-non esitate, non abbiate timore,non vi preoccupate se scrivete bene o male-FATE IL PASSO e ISCRIVETEVI-DITE LA VOSTRA-DATECI NOTIZIE-
RICORDATEVI LE CHIAVI DEI PALAZZI LE ABBIAMO NOI E SE VOGLIAMO LE CACCIAMO TUTTI-IL POPOLO DEGLI SCOGLIONATI E' IMMENSO!!
BISOGNA ESSERE UNA TRAMA E NON UNA SOMMA DI NUMERI..AVEVA RAGIONE BEPPE, SIAMO UN VIRUS...CONTAGIOSO...QUESTA E LA FORZA DELLE IDEE.
SCRISSE LAWRENCE D'ARABIA:"Non tutti gli uomini sognano allo stesso modo, coloro che sognano di notte nei ripostigli polverosi della loro mente, scoprono al risveglio la vanità di quelle immagini, ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi perché può darsi che recitano i loro sogni ad occhi aperti per attuarli
fu ciò che io feci ... Io intendevo creare una Nazione nuova, ristabilire un'influenza decaduta, dare a venti milioni di Semiti la base sulla quale costruire un ispirato palazzo di sogni per il loro pensiero nazionale ... ". In questa citazione dal suo capolavoro
Filippo C.
16 dicembre 2010 alle ore 16:31Sarà anche immenso ma "scoglionato" dalle mie parti descrive uno che sta a lamentarsi seduto in poltrona. E infatti i risultati si vedono. A protestare per noi ci abbiamo mandato i liceali, e abbiamo anche il coraggio di etichettarli black block... io mi vergogno di noi stessi. Noi, Grillo in primis, non facciamo che scrivere minacce e predire nefasti futuri per i nostri oppressori, ma all'atto pratico nulla si muove.
roby f.
16 dicembre 2010 alle ore 19:34Se ti senti a disagio perchè si scrive in poltrona(tra l'altro con quello che mi è costata...fammela sfruttà..)scrivi in piedi..ehh!
Chi ti dice che poi stiamo in poltrona?..poi cosa vorresti fare..la rivolta armata?.
Quand'ero ragazzo non disdegnavo nel lanciarmi nella mischia, le prendevi e le davi...poi però quando passi ai livelli successivi...non si torna più indietro...e può essere pericoloso..molto pericoloso..
Qui poi è pieno di "rivoluzionari" che magari manco il militare hanno fatto, i più cadrebbero sotto il "fuoco amico"...ehhh...almeno prima, vadano al poligono...
Sarà meglio impegnarci in questa "Rivoluzione Culturale" è la strada migliore...dai retta..ripeto le chiavi le abbiamo in mano noi..e l'altro 40% d'italiani che hanno smesso di votare..
basta e avanza.
marzia g
16 dicembre 2010 alle ore 16:23E' necessaria una rivoluzione..I mass media si sono concentrati a far apparire i manifestanti come pazzi violenti, mentre i pazzi sono i poliziotti in borghese che accendono la violenza spacciandosi per no-global. Tutto questo per far apparire quei ragazzi che lottano giustamente per il loro futuro come dei violenti..
Sogno una città, un Paese che rinasca dalle ceneri di una grande Rivoluzione, dove i cittadini non temano il loro governo (corrotto), ma dove il governo abbia paura dei cittadini
pistola reale
16 dicembre 2010 alle ore 16:34al bambino bastava dire : quelli sono politici che non meritano di stare in parlamento e qualcuno merita di stare in galera . gli altri sono delinquenti che meritano solo di stare in galera.
Piccolo Drago
16 dicembre 2010 alle ore 16:43Giornalista Gli universitari, invece?
Kossiga Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
www.altraversione.org
Fabio P.
16 dicembre 2010 alle ore 16:50Io è da anni che predico la soluzione...farsi prestare una bella corazzata di quelle della 2a guerra mondiale che sono ancorate a San Francisco...la piazziamo a Ostia e da li quando tutti i parlamentari sono in seduta plenaria in Parlamento spranghiamo le porte e poi incominiciamo il cannoneggiamento...per ripagare le spese di nolo della corazzata ogni colpo 1000 euro per chi volesse personalmente sparare....vuoi mettere la soddisfazione....anche a rate per 10 anni li pagherei....
Alessio Onofri
16 dicembre 2010 alle ore 16:58Berlusconi "è la feccia che risale dal pozzo".
Mentre tu caro amico non ti devi logorare più di tanto, l'importante è fare il proprio dovere.
Come disse un giorno Giovanni Falcone basterebbe che ognuno di noi facesse il proprio dovere per fare dell'italia un posto migliore.
David C.
16 dicembre 2010 alle ore 17:07Questi politici hanno prevaricato molto dei nostri diritti, ci spremono come bachi da seta, ci succhiano il sangue, e vorrebbero anche che li ringraziassimo!!! Questi che si credono dei principi, sempre al sicuro nel palazzo, mentre fuori infuraia il caos!!! Venite fuori!!!
Purtroppo la violenza a volte, nonostante cerchi di tenerla sempre lontana, è un qualcosa di fisiologico!
Quando state male e avete l'influenza, a volte che vi succede??? A me capita di vomitare... Ecco il popolo italiano stà avendo i primi conati, nella speranza di rigettare una classe politica che da corpo esterno si è trasformata addirittura ad insanabile virus!!!
Vomitiamoli!
sabatino petrosino
16 dicembre 2010 alle ore 17:09personalmente sono contrario alle manifestazioni di vilonza di ragazzi che si lasciano manipolare da forze politiche giunta alla fine come la attuale maggioranza. Se vanno questi 4 cretini a manifestare non cambia nulla . Ma se inizia a scendere in piazza il padre di famiglia, artigiano, impiegato in pratica chi porta avanti la nazione VEDREMMO ANCHE NOI UN MINISTRO DEI TRASPORTI CON LA TESTA INSANGUINATA ( VEDI GRECIA) CHE VIENE LINCIATO DALLA FOLLA .. ALLORA QUALCUNO CAPIRA' . Ma in Italia state certi non lo faranno mai accadere.. CI SONO TROPPI INTERESSI NON E' UN PAESE DELLE BANANE MA SOLO DI FICHiE :)))
buon natale a tutti
INNAZIU Z.
16 dicembre 2010 alle ore 17:11"Si scende in piazza quando non si ha un lavoro e i soldi per mangiare. Ma quelli come me hanno un lavoro e soldi per mangiare, fanno tutto sommato una "bella vita", magari qualche mese fanno fatica ad arrivare al 31, ma tutto sommato perché scendere in piazza e rischiare pure di prendere qualche manganellata?"
Ecco il punto,
bravo Fabio,
per ottenere qualcosa, bisognerà aspettare almeno un altr'anno,
quano ci saranno almeno dieci volte tanto di giovani disperati,
e dico giovani, perchè ormai noi "vecchietti" abbiamo la pancia piena e in più ci manca ormai
lo "sprint"
la nostra speranza sono:
i giovani incazzati e gli extracomunitari,
non hanno niente da perdere.
Gianluigi Ibba
16 dicembre 2010 alle ore 17:25Se non fosse che non vorrei siano stati causati danni a qualcuno che magari è anche disoccupato-precario-lavoratore con 1000 euro al mese-padre di famiglia che lavora onestamente..... esattamente come chi stava protestando con "Violenza"...........
Concordo con quanto scritto e in particolare....con la "Vergongna"...... che anche io ho provato vedendo quelle scene..... In quanto non si riesce proprio a capire in quale altro modo......fa comprendere a quelli della "Casta" che ci siamo rotti i co......ni di tutti i soldi e i privelegi che non hanno nessunissima voglia di perdere.......
Gavino Puddu
16 dicembre 2010 alle ore 17:31Macchè eroi di un futuro incazzato !!!! Sono i soliti idioti dei centri sociali, che non hanno voglia di fare un cazzo, non hanno mai fatto un cazzo e pretendono che la società li mantenga perchè sono i detentori della verità assoluta!! E contribuiscono anche loro ad aiutare lo Psiconano & Company, perchè potranno bollare la protesta LEGITTIMA di gente onesta che si è rotta i maroni di ladri e mafiosi come un atto di riprovevole vandalismo. In più danno l' occasione a tutti i vari grandi intellettuali sinistroidi di fare supercazzole e sparare minchiate immonde di complotti globali. Ovviamente quando non sono occupati a contare il mare di che hanno in tasca!! Ehhhhhh si perchè, sono andati a sfasciare qualcuna delle ville del Nano ??? Oppure l' appartamento di Fini a Montecarlo ???? NOOOOOOOOO hanno disfato i mezzi della polizia che ripagheremo NOI con le nostre tasse e la macchina di qualche povero str.... che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbalgiato.
Agostino
16 dicembre 2010 alle ore 17:33Non è ancora troppo tardi. Certo la situazione precipita giorno dopo giorno: se non si farà nulla di concreto ed efficace, agli studenti e i precari senza reali prospettive nel contesto attuale si uniranno con tutta probabilità le centinaia di migliaia di lavoratori in cassa integrazione quando questa inevitabilmente finirà (la durata massima è 24 mesi per l'ordinaria e 36 per la straordinaria); verrà il momento in cui le forze dell'ordine che già hanno manifestato contro i tagli non argineranno più (nè potrebbero!) la marea umana disperata e inferocita che si riverserà nei Palazzi, anche se lo psiconano e i suoi sodali saranno già probabilmente fuggiti ad Antigua o in altri paradisi fiscali e giudiziari. Le immagini del ministro greco prelevato con forza e picchiato dalla folla sono una sinistra avvisaglia della tempesta che potrebbe investire i nostri politicanti. E' lo scenario che si prospetta, non è fanta-catastrofismo sociale.
Alessandro De Sindris
16 dicembre 2010 alle ore 17:44Già... caro Fabio di Roma che hai scrito codesta email, anch'io sono incazzato di brutto... quindi per cortesia dimmi dove abiti in quel di Roma così vengo sotto casa tua e per protestare contro sta manica di stronzi dentro il Parlamento e per paura del mio futuro, con l'incazzo che ho in corpo spacco tutto, incluso:
- la tua macchina parcheggiata sotto casa, la brucio dopo averla ribaltata
- le vetrine dell'atrio di casa tua
- le finestre di casa tua (a sprangate o a colpi di badile)
e se caso mai passi di li mentre vai al lavoro dammi una mano perchè forse da solo non riesco a spaccare anche la porta di casa tua a colpi di bastone.... che vuoi fare, sono così incazzato che non mi tengo.... aspetto l'indirizzo, nel contempo provo a sentire anche se con me viene un gruppo di amici altrettanto incazzati.... ciao a presto
INNAZIU Z.
16 dicembre 2010 alle ore 17:52Vaff... da parte di Fabio e tanti altri.
Anto N.
16 dicembre 2010 alle ore 18:00Alessandro anch'io sono incazzato e mentre vai a distruggere la casa d'altri io vorrei distruggere la tua, parco auto compreso. Aspetto il tuo indirizzo
Occhio Pidocchio
16 dicembre 2010 alle ore 17:51Meglio distruggere o costruire? Io, giornalista italiano emigrato a Madrid, la vedo cosí:
http://www.occhiopidocchio.info/societa-politica-italia/distruggere-o-costruire/
Saludos
FRANCESCA C.
16 dicembre 2010 alle ore 19:06per quanto si e' incazzati la violenza non paga mai!!!quella verbale si puo' tollerare io madre di un 25enne non potrei mai istigare mio figlio alla violenza x cambiare il mondo anche se questo fa schifo!! i ventenni oggi hanno un'arma importante l'uso dell'intelligenza, della parola dei media ,del voto nell'urna, ma, mi pare che siano un po confusi;, non accettano questi governanti ma non cambiano il loro stile di vita questo liberismo e capitalismo esaperato che in 20anni si e' divorato tutto stava bene e sta ancora bene a molti!!!
ci vuole una rivoluzione x cambiare sto mondo non fatta di pietre e bombe carta ma una vera rivoluzione CULTURALE!!! intesa come stile di vita: meno consumismo, sviluppo ecocompatibile ,rispetto x se e x gli altri immigrati compresi piu' arte e musica nelle scuole piu' qualita' in tv piu' educazione nelle famiglie ;la liberta' che si invoca tanto va intesa non solo fine a se stessa la liberta' a mio avviso e' tale quando ci sara' un mondo pi' giusto e meno squilibrato che rendera' liberi tanti dalla fame, dalla sete dalla schiavitu' dalle malattie.sara' retorica ma la liberta' di avere una coscienza e non lasciare che la politica o chi per lei te la calpesti!!
luca bernacchi
16 dicembre 2010 alle ore 17:55Io, inscritto al movimento5 stelle, non tollero questo comportamento violento e mi dissocio da questo trafiletto.
E poi? Una volta usata la violenza sarà risolto qualcosa?
L'italiani sono un popolo pigro, che vuole tutto subito, bello e che gli sia servito da altri.
Giusto manifestare, protestare, ma contro la classe politica che conta..con una protesta costruttiva e mirata..e non spaccare vetrine, bruciare macchine e bloccare i treni dei pendolari che tutti i giorni fanno in totale 3 ore di viaggio e sono già incazzati di suo!
Mi dissocio da questi pensieri violenti riportati nell'articolo!
r b
16 dicembre 2010 alle ore 18:08sottoscrivo al 99%: io non mi sento affatto in colpa per aver sperato che riuscissero a entrare e dare una spallata a questa classe politica che rappresenta solo se stessa.
Mimmo Limmo
16 dicembre 2010 alle ore 18:47Ciao,
io i miei commenti non li leggo mai, nei blog dico. Non sono uno timido ma i blog, internet mi intimidisce. Navigo tantissimo ma non interagisco. Sapete perche? Perche`mi pare tediosamente inutile. La faccio semplice e tanto so che non mi riuscira`di avere risposta. Ho 37 anni sono stato un attivista politico senza tessera dal 1990 al 1998. Rappresentavo gli studenti, il popolo. Mai creduto nei partiti e nella casta come la chiamate voi. Non voglio fare il saccente ma mi deprimo perche`sti discorsi li facevo e li facevamo 20 anni fa. Ho scoperto poi che simili li facevano 40 anni fa, mi chiedo cosa facessero 2000 anni fa. Dicevo mi pare una fregatura questo metodo di comunicazione perche`sembra che tanti parlino ma nessuno agisce. Quando si andava alle riunioni si mangiava assieme e ci si faceva forza a vicenda per AGIRE ed anche li`nulla. Di fatto un sacco di gente qui vuole agire. Bene allora io dico se volete vi do il mio numero di cellulare e organizziamo un meeting, organizziamo un gruppo di azione. La violenza o la non violenza e`una sana discussione, ma io credo un po`sterile, scusate. Se discuto sono razionale e se sono razionale cerco di trovare soluzioni, quando non ne trovo vado in panico e faccio violenza, a volte e`un panico programmato ma sempre irrazionale, e`gia`emerso nel blog questo concetto. E`gia`stato detto ci vuole organizzazione: pronti! Voi rispondetemi se siete più di cento si puo`pensare di fare qualcosa se no sono solo chiacchere. Io ho perso il lavoro allèstero non in Italia, perche`volevo andare contro ai poteri precostituiti inetti come quelli che descrivete voi. Ora ne ho unàltro e pi strapagano ma li metto tutti in gioco sti soldi se si puo`fare qualcosa, di vero. Violento o no non e`importante e`importante organizzarsi ed avere successo, distruggere e ricostruire. Quelli della mia eta`che hanno un lavoro a tempo ind mi crederebbero un pazzo e anche alcuni precari della mia eta`poveracci: io aspetto rispondetemi e vi do il cell.
Benedetta
17 dicembre 2010 alle ore 18:31Ciao Mimmo,
anche io ho lavorato all'estero
e' vero non cambia nulla ma bisogna fare la propria parte almeno mi sentirei a posto con la coscienza invece scappo di qua e di la poi torno qui e mi sento impotente anche io ma avrei voluto almeno dire di aver lottato per un' ideale invece essendo divisi, sfiduciati, isolati, esiliati all'estero non facciamo abbastanza!
Mimmo Limmo
18 dicembre 2010 alle ore 20:20x Benedetta
Scusa ma non capisco il tuo commento. Voglio dire, ti ringrazio per la risposta e in qualche modo per l'appoggio ma il punto non e' stare all'estero o in Italia. Forse mi sbaglio ma in Italia non succede nulla comunque. Il punto e' che occorre agire, realizzare organizzare e per provare questo ho voluto tentare, ho lanciato un appello chi vuole mi risponda e proviamo assieme ad organizzare qualcosa: nulla. Mi hai risposto tu. Magari mi sbaglio allora dimmi tu dove devo andare per partecipare a meeting organizzativi e mi metto a disposizione. I meet up mi appaiono anche poco incisivi.
Ci fossero stati 1000 commenti alla chiamata facevo valigie e tornavo in Italia. Non mi sembra che i tempi siano maturi.
Ci vuole un'altra generazione altri 20 anni e tante sofferenze e prese in giro, forse, forse.....
Grazie mille per il tuo commento mi hai fatto contento
marco taccone
16 dicembre 2010 alle ore 19:54Trovo il commento ineccepibile, affettuoso ed ottimista: Grz delle belle condivise parole e pensieri.
harry haller
16 dicembre 2010 alle ore 21:43Se invece di assaltare la Bastiglia,, i francesi avessero fatto una composta e pacifica manifestazione, saremmo già arrivati a Luigi XXI°.
fabrizio plateroti
17 dicembre 2010 alle ore 01:38C'è qualche ragazzo tra questi che scrivono? E' a voi che voglio parlare, degli altri non me ne frega niente in questo momento. Voi il futuro non ce l'avete già più, non avrete praticamente nessuna pensione e vi toccherà far concorrenza alle formiche cinesi e non serve scappare altrove (vogliamo parlare dell'Inghilterra?). La rivolta è giusta, incazzarsi è sacrosanto, io sarei sceso in piazza con voi, non ho paura di prendermi qualche randellata se serve a cambiare questa VERGOGNA. Quindi, delle due l'una. O ci si organizza, ma di brutto, e ci si presenta in piazza in un milione (vedi come scappa il celerino... vedi come si volatilizza la biscia di Arcore...), oppure non s'arriva da nessuna parte. Ma la vedo dura. Molti dei vostri coetanei non pensano altro che a diventare simili ai loro padri... e non è un grande spettacolo, direi... cambiate nel piccolo, dove potete, spegnete la tv, createla voi l'alternativa, intessete relazioni, coinvolgete la gente non spaventatela, votate il 5 stelle a marzo o quando sarà..., magari se la fanno sotto... spaccare le vetrine e pestare un finanziere vi potrà sfogare per un momento e farvi apparire come dei rivoluzionari cubani, ma sapete bene che non è così. Qui non c'è solo da cambiare l'Italia, è tutto un mondo che ci vuole nella merda.
Ugo Pinto
17 dicembre 2010 alle ore 13:08Sono d'accordo con chi invocava l'ingresso nel palazzo, sarebbe stato più bello vedere un gruppo di ragazzi che pestava a sangue quella massa di corrotti ed il loro capo pedofilo.
Ciao
roby f.
17 dicembre 2010 alle ore 13:47Non possiamo "aizzare" i giovani è sbaglaito, capisco l'incazzatura davanti alla situazione attuale... ieri sera a La7 lilly gruber ha citato un commento fatto dal capo della polizia:.È chiaro che c'è un problema che va al di là del quadro politico italiano. Ma è altrettanto chiaro che tensioni ed instabilità politica ed economica costringono le forze dell'ordine a svolgere una sempre più difficile attività di supplenza. Un superlavoro richiesto a chi, tra l'altro, è pagato sempre meno». Trai tanti cortocircuiti a cui assistiamo c'è anche quello di vedere il giorno prima - è successo lunedì - i poliziotti protestare contro il governo per gli stipendi tagliati. Erano gli stessi che il giorno dopo, martedì, difendevano quegli stessi palazzi da chi, come loro, chiede ascolto e diritti. Poliziotti «Un superlavoro richiesto a chi è pagato sempre meno» Chi è Guida il Dipartimento di pubblica sicurezza dal 2007 ANTONIO MANGANELLI PREFETTO AVELLINO.8 DICEMBRE 1950 ***QUesto è un segnale chiaro che si legge tra le righe del messaggio...bisogna conquistarci l'autorevolezza e ci stiamo riuscendo..lentamente..ma andiamo avanti
Benedetta
17 dicembre 2010 alle ore 18:24Bellissimo! Molti di noi hanno sperato che quei ragazzi raggiungessero i palazzi del potere. Non e' civile e' vero c e'da vergognarsene ma e' quello che ho provato anche io!
Renato Riva
17 dicembre 2010 alle ore 18:45http://venderealtop.wordpress.com/2010/12/17/perche-ho-scritto-2025-blackout/
Jonny Dio
17 dicembre 2010 alle ore 19:47Secondo me è da ipocriti dire che la violenza è sempre sbagliata, è controproducente, eccetera.
Ricordo che i cambiamenti (veri, non solo a parole) del tessuto sociale sono sempre passati dalla violenza, e si capisce anche il perchè: perchè non c'è altro modo.
Se no è troppo comodo: abbiamo dei pochi che stanno bene sulle spalle di tanti che stanno male (praticamente la storia del potere dai tempi delle caverne), si dice ai tanti che se non gli va bene hanno tutto il diritto di protestare pacificamente (magari magnanimamente gli si "concede" questo diritto), loro lo fanno, e poi?
E poi fine, chi ha protestato ha esercitato il suo diritto e deve esserne pure contento, e chi dovrebbe tener conto di quelle proteste non lo fa e basta, e finisce lì.
Troppo comodo, invece io una volta protesto, dieci volte protesto, cento volte protesto, ma se non mi consideri e anzi mi prendi anche in giro alla centounesima mi girano e spacco tutto, vediamo se così mi stai a sentire.
Intanto le reazioni ai fatti del 14 sembrano già meno spocchiose e canzonatorie rispetto al solito, però i politici sono troppo stupidi per capire che gli studenti stavolta fanno sul serio e non solo loro, è tutta la gente che è stufa marcia di questo schifo.
Penso che prima che la politica prenda coscienza di ciò ci vorrà ben altro che qualche disordine, io mi auguro un'insurrezione di piazza, e spero che quel momento arrivi in fretta.
Ribadisco che i cambiamenti sociali non possono fare a meno di una fase violenta, perchè se uno ha dei privilegi non è che col ragionamento lo convinci a disfarsene, glielo devi imporre.
P.S: anche se mi sfasciano l'auto non mi importa, vorrà dire che andrò a piedi.
Mimmo Limmo
19 dicembre 2010 alle ore 09:51Carissimo Jonny,
premetto che sono completamente dalla tua parte ma vorrei precisare un punto sul quale ho qualche perplessita'. Se ad un certo punto " Ti girano e spacchi tutto " amico mio sai benissimo che non vai lontano e sono sicuro che dicevi cosi' per dire. Per esempio se fai a botte puoi assalire qualcuno con l'impeto volgare di urla e morsi o altro estremo con l'intelligente e coordinato attacco di chi e' esperto di arti marziali. Nel primo caso a volte impaurisci qualcuno e forse vinci ma raramente i tuoi successi sono solidi e magari fai del male a qualcuno. Nel secondo caso controlli i tuoi movimenti e sai sempre dove arrivare, di solito vincendo con cognizione di causa. In somma occorre coordinazione. Gli studenti a Londra hanno vinto perche' i poliziotti si sono spaventati e non erano preparati. La prossima volta un attacco del genere sara' soppresso senza pieta'.
In questa ottica ti dico che io per comprarmi l'auto mi sono indebitato per 7 anni (mia madre si indebito per 10 per comprarsi la casa). Se me la bruci non so come andare a lavorare e l'assicurazione mi copre poco. Ora se mi bruci l'auto nel quadro di un'azione coordinata per cambiare veramente le cose e coscientemente allora posso anche fottermene perche' le cose cambieranno. Ma se mi bruci l'auto perche ti sono girati i coglioni e ti vuoi sfogare come uno scimmione imbecille (scusa si fa per dire) allora bruciati la tua o quella dei tuoi genitori.
Spero che non ti offenda.
Io propongo di organizzare un concentramento occulto. Ogni manifestante dovrebbe andare da solo con la faccia da turista di fronte o vicinissimo al parlamento, la piazza e' piccola, una volta li' l'assembramento sara' naturale e la polizia avra' il problema strategico di difendere una porta e non una zona rossa. A quel punto e' inutile tirare pietre: casco e spingi alla fine si entra. Mi pare una proposta su cui si puo lavorare..... Poi se scappando vuoi bruciarmi l'auto per salvarti il culo ti posso anche capire.
Ciao
valentina s.
20 dicembre 2010 alle ore 01:23mi sento proprio così purtroppo....mi vergogno anche io di non essere scesa in piazza...ma se c sarà occasione scenderò ancora piu' incazzata di prima..
tutti quei ragazzi come me pestati a sangue
tutti quei vecchiacci che sono talmente attaccati alla loro poltrona ...che ormai hanno sviluppato dei filamenti che li tengono uniti, come un cordone ombelicale,al posto che si sono accaparrati tramite chissà quale reato
io ritengo che dovrebbero ESSERCI TUTTI I GIORNI QUESTE PROTESTE IN TUTTA ITALIA
giulia.l
21 dicembre 2010 alle ore 19:06ti capisco anche io ho provato una gran vergogna per non essere stata li, avevo i crampi allo stomaco.
Sono stanca tanto di non vedere più un futuro, di non sapere più da che parte stare e lottare, mi vergognavo di non essere a Roma ma non di non essere con loro...mi da fastidio la violenza, le manganellate non perchè si passa dalla parte del torto ma perchè attacchi e ferisci persone come te..e come costruisci qualcosa di meglio se la base è la violenza, il non controllo di sè mi dispiace con queste carte non ci credo. Quel giorno però in tv ho visto anche l' altro grande corteo e in quello ci credo ma non basta.......serve più gente con idee più vaste non per una non politica o proposte simili ma per far capire che tutti vogliamo di meglio..TUTTI...io nella democrazia ci credo e credo soprattutto in una cittadinanza attiva che la pretende seria!!!grazie
Pietro Clarizia
20 dicembre 2010 alle ore 01:47bella lettera.
saluti.
Vincenzo Cenini
20 dicembre 2010 alle ore 21:44Quando si usa la violenza si passa sempre dalla parte del torto, ma come si fa a non incazzarsi dopo la farsa del voto di sfiducia,a questi l'unica cosa che interessa è il proprio tornaconto e visto che a settembre si sono bocciati quasi all'unanimitàla proposta parlamentare di abolire il diritto alla pensione dopo una legislatura anche se ridotta a due anni e mezzo,io penso che sia arrivato il momento in cui la riforma delle pensioni gliela facciamo noi che ne abbiamo già subite tante in questi anni.Sei parlamentare ti versiamo i contributi per gli anni che servirai lo stato poi come tutti noi farai altro e prenderai la pensione quando avrai lavorato i tuoi 40 anni, mi piacerebbe sapere quanto ci costano tutte le pensioni dei deputati e senatori che si sono succeduti dal 1946 a oggi nei vari governi di durata media di due anni e mezzo naturamente,le cifre devono essere interessanti ed è anche ora che la finiscano con la storiella che i costi della politica sono gocce nel mare degli sprechi, sono tutte balle. IO non so cosa si possa fare raccogiere firme per un referendum o qualcos'altro ma tocchiamoli sui soldi è l'unica cosa che capiscono e ce l'hanno appena dimostrato.
Arazio Sputuleri
21 dicembre 2010 alle ore 01:09LA PAROLA D'ORDINE è DISSIDENZA:
-togliere potere e snobbare questo sistema marcio governato dai"migliori falsi carismatici"per menti deboli
-rifiutarsi di dare il frutto del proprio lavoro in pasto a questi ladri(altrimenti il passo successivo sarà pagare le tasse anziché allo stato direttamente alla mafia come avviene in molti comuni Siciliani)
-promuovere veramente il merito e incaricare le eccellenze alla politica.
per troppo tempo si è rimandato il problema(di riduzione all'osso della qualità della vita,ignoranza e collusione),troppi crimini sono avvenuti perché nessuno ha avuto la forza di destabilizzare l'equilibrio marcio che nel tempo si è consolidato
NON SI PUò PIù RIMANDARE:dobbiamo sporcarci le mani,fare il salto in un'acqua gelida di fatica e consapevolezza per lavarci da questa merda
DOBBIAMO CREARE UNA VALIDA ALTERNATIVA ORA(L'UNICA!):incarichiamo le VERE eccellenze dei diversi ambiti a prendere il governo
a garanzia di coerenza saranno le pene CERTE,il buon senso di chi è si è guadagnato la propria capacità eccellente con fatica,impegno e passione!
L'AZIONE SARà LA PAROLA DELLA POPOLAZIONE UNITA:dobbiamo volere un sistema basato sulle eccellenze;la candidatura al governo deve essere il massimo dovere morale di chi è appassionato alla propria"arte"o scienza
c'è bisogno che le eccellenze vengano ARRUOLATE al MASSIMO DOVERE di servire il BENE COMUNE
CON LA STESSA DETERMINAZIONE E RIGORE CON CUI SONO COSTRETTI AD ARRUOLARSI NELL'ESERCITO I GIOVANI ITALIANI,PER PREPARARSI A DIFENDERE LA PATRIA;DIFENDERLA ADESSO DALL'IGNORANZA,CON LA MENTE E I FATTI INVECE CHE CON LE ARMI
DISSIDENZA A QUALSIASI ORGANIZZAZIONE DI FACCIATA:ESTREMISMI,FASCISMO,MAFIA,"POLITCA VECCHIO STAMPO"E QUALSIASI ORGANIZZAZIONE CRIMINALE IN GENERE
NESSUNO Può SDEGNARSI PER LA DISSIDENZA GANDHIANA perché ERA CONDIVISA DALLA POPOLAZIONE INTERA E AVEVA UN FINE NOBILE:LA LIBERTà DI LAVORARE PER IL PROPRIO CREDO E IL PROPRIO FUTURO
EVOLVIAMOCI!RESETTIAMO LA POLITICA ADESSO!NON+COMPROMESSI
elisa casasola
21 dicembre 2010 alle ore 16:54bellissime parole...ma come sempre soltanto parole parole parole...
tutti dicono la loro ma pochi scendono in piazza a manifestare...troppo pochi...la "Casta" alla fine continua a fare il loro porci comodi e il bello è che noi Italiani glielo lasciamo fare quindi chiamateli fessi...i FESSI siamo noi regà!!...buona fortuna...io me ne son scappata 2 anni fà ormai...casa mi manca tanto e ci vorrei tornare..ma chi me lo fà fare???
Giancarlo Caro
22 dicembre 2010 alle ore 10:49parole?
ok,andiamo ai fatti: abbiamo fatto il V-DAY.
mi piacerebbe che arrivasse presto ULTIMATUM-DAY:
-raccogliamo le firme per fargli fare una LEGGE ELETTORALE DAVVERO EFFICACE che permetta la candidatura solo a gente incensurata con tutte le qualifiche (raggiunte con eccellenza) per ricoprire il ruolo per cui si candiderà..vorrei che ai ministeri ci sia gente che si è formata per quell'ambito e nello stesso si è impegnato a lungo e con ottimi risultati(ad esempio per me è inconcepibile che i beni culturali siano affidati a qualcuno che con la storia, l'arte e il paesaggio non c'entri nulla...opp che il ministero dell'ambiente sia in mano alla prestigiacomo che possiede una delle industrie più inquinanti ed inquisite d'Italia...)
-vorrei che ci fosse UNA PERIZIA PSICOLOGICA DI SBARRAMENTO E PERIODICA OBBLIGATORIA per evitare che squilibrati possano proseguire al potere
-vorrei POTER VOTARE LA PERSONA e non il partito
-raccogliamo le firme per chiedergli di dimettersi dopo questa legge, giustificati dal fatto che in 25 anni le cose sono solo peggiorate o trasformate ma mai migliorate...
LE FIRME DEL V-DAY GRIDANO ANCORA GIUSTIZIA! ALTRO CHE DEMOCRAZIA!...facciamo un blog di PROPOSTE da votare: creiamoci la nostra DEMOCRAZIA PARALLELA...
Francesco S.
22 dicembre 2010 alle ore 00:29Sapete quale è il problema di fondo? Che alla fine di tutto questo casino di manifestazioni, che dureranno un tot di tempo, rimarranno solo ragazzi e poliziotti (poveri cristi malpagati buttati nella mischia) che si leccheranno le ferite, mentre nei palazzi romani i cari bastardi continueranno a fare i loro affari insieme a palazzinari, mafiosi, pessimi imprenditori,ecc. Inoltre, tanti rassegnati e pigri saranno stati sempre chiusi nelle loro case al calduccio, e fin qui niente di così male, quello che però fa rivoltare lo stomaco è ilfatto che ci sono anche di questi temppi delle merde che si lamentano per la politica schifosa, Italia da buttare e poi... e poi... e poi??? che fanno in realtà? dedicano le loro chiacchiare ed energie ai Benitez si Benitez no, ad Alonso e la Ferrari, a quell'evasore di Valentino the doctor, alle trasmissioni futili, ecc.ecc. Bella roba, l'Italia può solo morire. Rassegnatevi, fratelli e sorelle di sane speranze rivoluzionarie.
LARA LIPPARINI
22 dicembre 2010 alle ore 12:59GRAZIE RAGAZZI
GRAZIE DI SCENDERE IN PIAZZA
GRAZIE DI ESPORVI ANCHE PER ME
GRAZIE DI ESSERE COSI' PREPARATI
GRAZIE DI ESSERE COSI' INCAZZATI
GRAZIE DI PERDERE LA VOCE PER URLARE LA VOSTRA E LA NOSTRA RABBIA
GRAZIE PERCHE' A VOI NESSUNO MAI LO DICE
GRAZIE DI ESSERE IL MIO FUTURO
GRAZIE DI ESSERE IL FUTORO DI MIA FIGLIA
GRAZIE DI NON ARRENDERVI
GRAZIE IO SONO CON VOI STAVOLTA PERCHE' STAVOLTA LA RIVOLTA L'HANNO VOLUTA LORO,E ADESSO SI CACANO ADOSSO PERCHE' DAVANTI HANNO GENTE CHE SA'.
VI VOGLIO BENE RAGAZZI!!!!!!!!!!!
vincenzo tuccio (vtuccio)
22 dicembre 2010 alle ore 16:37Signor Beppe Grillo, oggi mi sento molto scoraggiato e amareggiato per aver letto qualcosa di molto scandaloso nei riguardi della droga e che io essendo iscritto al Movimento 5 Stelle non mi trovo completamente d'accordo sul suo asserire.Mi riferisco alla lettera che che lei ha fatto avere al Sotto Segretario di Stato Avv. Carlo Giovanardi; mentre mi trovo d'accordo con la risposta inviata a Lei dall'Avv/to Carlo Giovanardi, la quale risposta a fine lettera dice così: Caro Grillo, La saluto con la speranza che si voglia affiancare a noi, nell'indicare ai giovani e ai meno giovani la pericolosità per loro e per gli altri dell'uso di qualsiasi tipo di droghe e della necessità di non utilizzarle in nessun caso--- Ora io sottoscritto Tuccio Vincenzo desidero sapere da Lei se condivide il mio scoraggiamento, diversamente mi considera da questo momento fuori dal Movimento 5 Stelle che porta il suo nome. Con Osservanza
Yves Toniout
30 dicembre 2010 alle ore 15:32http://alministroalfano.splinder.com/
Se la Procura della Repubblica riterrà opportuno e doveroso tutelare i miei interessi di cittadino, credo abbia l'autonomia necessaria per farlo anche senza le scartoffie bollate dal Suo Dicastero, ma basandosi semplicemente su quanto, con la consapevolezza delle responsabilità cui vado incontro, dichiaro in questa lettera.
VEER GOO GNAAA!