
I mutui della Banca d'Italia
8 dicembre 2010 alle ore 18:43•di MoVimento 5 Stelle
Le notizie della Banca d'Italia sono a effetto ritardato. Un po' come alcune marche di preservativi. L'ultima è la percentuale degli italiani che non riescono a pagare il mutuo. Sarebbero circa il 5%. Riportato così, pur essendo tra i peggiori in Europa, sembra un ottimo dato. La rilevazione risale però al 2007, un anno prima del collasso economico mondiale. Questo "scoop" d'annata è stato ripreso dai principali giornali che sono abituati a pubblicare notizie postdatate. Dovremo aspettare altri tre anni per avere informazioni sul numero di famiglie morose e sbattute fuori di casa dalle banche nel 2010. Di certo sono il doppio e forse anche il triplo, ma non si può dire. Un fenomeno che cresce ogni giorno insieme agli sfratti a chi non riesce più a pagare l'affitto come testimoniato dalle numerose mail ricevute dal blog e dagli ufficiali giudiziari da tempo. I mutui andrebbero pagati con i tempi della Banca d'Italia, in differita, tre anni dopo per allineare l'informazione alla realtà.
Commenti (39)
sergio rubin
8 dicembre 2010 alle ore 19:18Mi piacerebbe sapere chi e' il genio dell'economia che ha pensato di trasformare tutti gli italiani in proprietari di casa;se uno cerca case in affitto viene guardato come uno sfigato quasi un pezzente e ci sono circa 10 milioni di case sfitte.
Se si smettesse di costruirne di nuove e si facilitasse il mercato degli affitti,velocizzando le pratiche di sfratto e premiando i comuni che individuano le case affittate in nero,allora i proprietari non aspetterebbero mesi prima di trovare un inquilino decente cui affittare l'immobile e per gli inquilini sarebbe piu' facile trovare casa;il mercato farebbe il resto.
Ma le banche non lo permetteranno mai.
ivan m.
8 dicembre 2010 alle ore 20:01certo un comune accorto dovrebbe NEGARE il permesso di costruire nuovi palazzi o condomini, se esiste un numero ragguardevole di case invendute.
ma sai il comune ci guadagna cone le nuoe costruzioni. quindi...
basterebbe triplicare o peggio l'ICI per le case vuote o sfitte. stai tranquillo che qualcosa succede al mercato.
sergio rubin
9 dicembre 2010 alle ore 14:39Si certo,succederebbe che tutti i proprietari di immobili(clero compreso)continueranno a votare per il pdl o per la lega;cerca di capire che qualsiasi cambiamento deve avere il consenso delle parti;triplicare l'ICI avrebbe come unico effetto di far credere ai proprietari che li si vuole punire per non si sa cosa.
E' grazie a quelli che ragionano come te che non ci libereremo mai di questa destra.
Gianpietro Colla
8 dicembre 2010 alle ore 19:19la banca d'Italia... che banca! Sembra una pubblicità ed invece non lo è.
Le informazioni sulle %ali dei mutui non pagati (5%, 7%, 10%, 15%, ecc.) ha poca importanza, quello che invece è veramente importante ed è una lezione che deve servire per il futuro, è che gli stipendi in generale non possono sostenere un mutuo per una casa, specie se si protrae per 20-30 anni. Oggi le pianificazioni ed i budget dei business plan riguardanti "business strategici" non vanno oltre i 3-5 anni, perché l'incertezza e quindi il rischio oltre questi anni è elevatissimo. Quindi chi colpevolizzare se non ancora una volta le banche? Loro sono state il male della "povera" gente che ora si trova con il c..o per terra, loro hanno illuso le persone, loro sono gli unici colpevoli di questa Tragedia denominata "mutuo casa". Ci vuole una "civil action" che faccia giustizia tdi tutto questo "maga magna" e che risarcisca la "povera" gente che sta perdendo tutto!
Corrado F
9 dicembre 2010 alle ore 10:57non sono daccordo.
anche le nuove generazioni hanno la cultura del mutuo. Eppure loro, essendo arrivati dopo, sanno come vanno le cose. sanno che è un suicidio.
però lo fanno.
E' una questione di mentalità fortemente italiana.
L'italia è una repubblica basata sul prestito. W gli anni 80! (successe tutto allora)
rolla lorenzo
8 dicembre 2010 alle ore 19:25Da professione finanza:
Mutui. Ottobre la domanda in significativa ripresa, +12%. Aumentano i mutui oltre i 150,000 euro. L'indagine di CRIF svela come le famiglie italiane contraggono debiti per la casa.
CREDITO E RIPRESA. A ottobre 2010 la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane registra una significativa ripresa segnando un +12% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto allo stesso mese del 2009, tornando su un segno positivo che non si registrava da gennaio 2010. E' quanto emerge dalle rilevazioni EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi ad oltre 75 milioni di posizioni creditizie.
PRIMI 10 MESI : La domanda complessiva dei primi dieci mesi del 2010 rimane comunque ancora inferiore (-2%) a quella del pari periodo del 2009. Risulta invece in aumento rispetto allo stesso periodo del 2008 (+3%) e stabile rispetto al 2007.
Tuti tafazzisti....?
marco m.
9 dicembre 2010 alle ore 11:51allora, le persone chiedono il mutuo, no su prima casa ma per liquidità e ipotecano casa ,secondo una cosa sono le domande di mutuo e un altra se sono accolte, oggi l 80% delle domande di mutuo vengono rifiutate, fino al 2007 le banche se chiedevi un mutuo ti dava fino al 120% della cifra richiesta e finanziavano tanto gli stranieri,oggi tutto questo non cè piu, non finanziano stranieri , e se sei italiano ci vogliono 10 firme a garanzia , faccio l agente immobiliare.
alvisea fossa
8 dicembre 2010 alle ore 19:58CIAO BEPPE
IO VEDO IL NOSTRO COLLASSO SEMPRE PIU' VICINO,SEMPRE PIU' VICINO E SO' CHE PERDERO' IL POSTO
ALVISE
roberto piergentili
8 dicembre 2010 alle ore 20:18dovrebbe essere lo stato a farsi carico dei mutui di chi non riesce a pagarli,istituire veri e propri mutui statali da rimborsarsi in rate con minimi interessi ,dilazioni di pagamento più elastiche e possibilità di saltare le rate per chi è senza lavoro o in difficoltà temporanea.Lo stato dovrebbe difendere le famiglie non lasciarle affondare ,sono le persone a fare davvero l'economia non le impree immobiliari e comunque dove sia la ripresa del mercato delle case non si sa ,è solo un'altra bugia psicologica per cercare di far ripartire un mercato che non esiste più.
andrea vagnoni milano
8 dicembre 2010 alle ore 20:30Avranno dei problemi con le addizioni, essendo specializzati in sottrazioni
Leopoldo Leopo
8 dicembre 2010 alle ore 20:32Per chi è dalle zone del Veneto ricordo due straordinari appuntamenti sul mondo economico, finanziario e bancario.
Finanza Rotta, venerdì 10 dicembre a Rovigo con Eugenio Benetazzo e Marco Calì.
http://www.sapienza-finanziaria.com/2010/11/finanza-rotta-che-fine-ha-fatto-il-tuo.html
Seminario sul come non farsi fregare dalle banche, sabato 11 dicembre a Monselice (Padova) con Marco Calì
http://www.sapienza-finanziaria.com/p/corso-sulla-gestione-banche.html
Passate parola, grazie.
Leo
Mauro Longone
8 dicembre 2010 alle ore 22:01Andatelo a spiegare a Sallusti:
EXIT - Sallusti: "Se a 38 anni non ti sei fatto una casa e una famiglia sei un fallito"
http://www.youtube.com/watch?v=xLZ4dFNkqmw&feature=youtu.be
(si commenta da sè!)
alex pag
8 dicembre 2010 alle ore 22:39Lo dico da tanto tempo, la CASA deve smettere di essere considerata un businnes, la CASA è un bene primario, la prima casa deve essere garantita a tutti a prezzo di costo, dalle seconde case in poi devono diventare LUSSI, per cui, chi si può permettere questo lusso, e la vuole tenere chiusa, ci dovrà pagare tasse allo Stato simili ad un affitto, viceversa se la affitta pagherà solo le tasse sull'affitto percepito. In un colpo solo crollerebbe la bolla immobiliare, sparirebbero gli affitti in nero e smetterebbero di costruire nuove case.
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
8 dicembre 2010 alle ore 23:31Caro Beppe, a proposito di mutui e 2007.
AVEVO SCRITTO NEL MIO BLOG circa 3 ANNI FA.
Lunedì 22 ottobre 2007, il DIRETTORE dell'ABI (ASSOCIAZIONE BANCARI ITALIANI), il signor MASSIMO ROCCIA, ospite alla trasmissione televisiva "La bomba mutui", in onda su LA7, aveva detto alla conduttrice, dopo che erano state intervistate 3 persone (con il volto schermato) che dicevano di trovarsi in difficoltà nel pagare le rate del mutuo, che QUELLE ERANO LE UNICHE 3 PERSONE, IN ITALIA, CHE AVEVANO PROBLEMI CON I MUTUI! Te lo ripeto: MASSIMO ROCCIA, DIRETTORE DELL'ABI, aveva detto che QUELLE ERANO LE UNICHE 3 PERSONE, IN ITALIA, CHE AVEVANO PROBLEMI CON I MUTUI! Ed era l'ottobre 2007, mica 20 anni fa.
Oggi, invece, oltre 1.500.000 le PERSONE che stanno COLLASSANDO FINANZIARIAMENTE.
ECCO COSA AVEVO RIPORTATO NEL MIO BLOG CIRCA TRE ANNI FA.
INOLTRE AVEVO INVIATO A LA7 DIVERSE E-MAIL PER RICHIEDERE IL VIDEO DI QUELLA TRASMISSIONE (CHE PER UN PO' ERA STATO PRESENTE SU YOUTUBE E POI TOLTO) E NON ME LO HANNO FATTO AVERE!
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
roby f.
9 dicembre 2010 alle ore 08:52l'80% degli italiani sono proprietari d'immobili, tra questi il 16-18% è intestatario di mutuo, nel 2009, il 6% ha dato forfait....fatevi due conti..Poi aggiungeteci gli SFRATTI SIA PER FINITA LOCAZIONE CHE MOROSITA'....STIAMO ASPETTANDO IL PIANO CASA DEL GOVERNO....DOV'E? LA LEGGE 431 E' UN FIASCO TOTALE...NONOSTANTE TUTTO LE SECONDE CASE LA FANNO DA PRADRONE...IN PARTICOLAR MODO NEI PICCOLI COMUNI A VOCAZIONE TURISTICA....(LO FANNO PER EVITARE LA DESERTIFICAZIONE E INCASSARE GLI ONERI D'URBANIZZAZIONE) UN'ALTRA DOMANDA DA PORSI E',,MA CHI C...LE COMPRA QUESTE CASE? POSSIBILE LA FINANZA C'è SOLO PER I BOTTEGAI?.....EPPURE BASTEREBBE FARE UNA GIRATINA AL CATASTO E NEI COMUNI PER INCROCIARE DATI DEI PROPRIETARI/RESIDENTI E REDITTI, COME DIRE BUSSA E TI SARà APERTO....
COMUNQUE LA CASA E' UN BENE UNIVERSALE E NON DOBBIAMO ESSERE COSTRETTI A "PROSTITUIRCI" PER AVERLA....I MARGINI PER UN BEL PROGRAMMA SI POSSONO FARE E CE NE AVANZA...
marco m.
9 dicembre 2010 alle ore 11:35non penso che l 80% degli italiani siano proprietari di immobili ,lo so perchè sono del settore immobiliare,e credo anche che il 5% sia una cifra molto bassa ,in questi ultimi anni 2009/2010 siamo arrivati al 10%/ 15%, un altro dato falso è quello che dice che gl italiani non sono indebitati,falso anche questo sono moltissime le richiste per finanziamenti ,se poi non vengono accolte altro discorso.
roby f.
9 dicembre 2010 alle ore 14:42NON PENSI?HAI DATI CERTI..IO LI HO RICAVATI DA DATI UFFICIALI ISTAT..MENTRE IL 16-18% HA CONTRATTO UN MUTUO...DI QUESTI L'ULTIMO DATO CHE AVEVO RIFERIVA CHE UN 6% CIRCA ERA IN DIFFICOLTA' CON IL MUTUO...ORA PROBABILMENTE I DATI SARANNO ANCORA PIU' ALTI, COME DICI TE L'INSOLVENZA E' CRESCIUTA.
IL COMUNE DI CECINA PER GESTIRE L'EMERGENZA SFRATTI MOROSI/FINITA LOCAZIONE PENSA DI UTILIZZARE CARAVAN E RESIDENCE...ORMAI E' ESPLOSA LA BOMBA...CONSIDERA CHE PER UNA CAUSA DI PIGNORAMENTO PASSANO ANCHE 3 ANNI....LIVORNO NE CONTA 457...INTANTO L'UNIONE INQUILINI SI E' SCAGLIATA CONTRO IL COMUNE PERCHè VUOL VEDERE ABITAZIONE DI SUA PROPRIETA'..PER RIPIANARE I DEBITI DIALCUNE SOCIETA' SPORTIVE....ALLEGRIA!!
bruno de ba
9 dicembre 2010 alle ore 08:53Basta vedere i quotidiani di quanti appartamenti sono messi all'asta causa morosità. Adesso c'è una ditta che recupera crediti al posto delle banche che sembra quasi una associazione al limite della legalità
marco m.
9 dicembre 2010 alle ore 11:43sono anni che lo dico ,ma sembra che questa cosa ormai passa innorservata,cioè il problema tutto italiano è che si è perso il potere d acquisto, e cioè con 1000 euro fai le cose che nel 2003 facevi con un milione di lire, è qui il problema ,ad esempio nel 2003 nella mia zona (assisi) un affitto medio 2/3 camere costava circa 500/600 mila lire oggi ci vogliono 500/600 euro,nel 2003 una persona che guadagnava 1.600.000 mila lire,con il 30% dello stipendio pagava l affitto,oggi con 900 euro ci vuole il 60% dello stipendio, è cosi con tutto ,cibo,servizi , abiti ecc. ecc. ,quindi di cosa parliamo se prima non si discute su questo,
si è perso il 50/60% del potere d acquisto, sta cosa però è solo in italia.
Emanuele Romano
9 dicembre 2010 alle ore 11:50Io ho avuto l'esempio da una famiglia che abita vicino casa mia.La moglie casalinga,il marito disoccupato causa fallimento ditta,il figlio senza raccomandazioni a casa dal lavoro e il mutuo da pagare. dopo 1 anno la banca ha vaenduto all'asta la loro casa e la famiglia ha dovuto ripiegare nella casa del padre della moglie vedovo e con 3 stanze. Nonostante i continui appelli alla banca,l'associazione a delinquere stessa continuava a dichiarare che doveva rientrare dei soldi prestati (?) per il mutuo e che chi sapeva di essere in pericolo cassa integrazione o licenziamento poteva evitare di accendere un mutuo. Secondo voi chi accenderebbe un mutuo se avesse saputo che dopo 3 anni ci sarebbe stata questa crisi? Come mai le banche violano un bene sacro come la casa? Care banche,diminuite gli stipendi ai direttori! C'è chi fa più ore di loro e guadagna tanto meno!
M.D.
9 dicembre 2010 alle ore 11:55IL "POTERE" DICE SEMPRE E SOLO :
QUELLO CHE GLI FA COMODO !!!!!
BEPPE DEVI CONSIGLIARE ( IMPORRE,OBBLIGARE )
LA VISIONE DI QUESTO FILM !!!!!!
http://www.mymovies.it/film/2009/capitalismalovestory/
E A CHI ARRIVA INGIUNZIONE DI SFRATTO , FARE COME HANNO FATTO "LORO" NEL FILM , SCERIFFO INCLUSO !!!!!!
STATE SVEGLI !!!!!!
stefano bianda
9 dicembre 2010 alle ore 12:44Giorno,ad ora 6 mutui su 10 sono inevasi....Poche parole per dire che nel nostro paese il baratro è aperto!Nelle aste dei tribunali rimangono invenduti centinaia di immobili perche' il mercato immobiliare è fermo da 2 anni e il 40% delle imprese di costruzioni è alla frutta.La bolla speculativa italica è scoppiata e faremo la fine di Americani e Irlandesi
Emanuele Romano
9 dicembre 2010 alle ore 13:21Verissimo, al Tribunale di Ferrara ci sono case all'asta da tre anni che a furia di essere invendute hanno già perso anche il 60-65% del loro reale valore!
Giorgio Fracchiolla
9 dicembre 2010 alle ore 13:51 Davvero pochi hanno compreso che lo stato non è altro che il più raffinato strumento predatorio che l'umanità abbia concepito. Le varie mafie, in confronto, sono delle associazioni dilettantistiche.
Lo stato cosiddetto democratico usa l'inganno per far credere al popolo che le tasse servano a garantire importanti servizi per tutti i cittadini.
In realtà i servizi che lo stato dispensa hanno un costo che include una enorme sopratassa che serve a far arricchire la casta che da sempre vive e prospera sulle spalle di chi lavora.
La madre di tutti gli inganni consiste nel sostenere che tutti i problemi d'Italia siano dovuti all'evasione fiscale. Ma davvero esiste qualcuno che crede che se non esistesse evasione le tasse diminuirebbero?
Sciocchini!
sergio rubin
9 dicembre 2010 alle ore 15:07Lo schiavo migliore e' quello che ha qualcosa da perdere:il lavoro,la famiglia,gli amici,ma sopratutto una casa.
La scelta scellerata di favorire il circuito lavoro>prestito>casa,non e' stata una scelta economica(economicamente vantaggiosa),ma esclusivamente politica.
Essa ha comportato la diminuzione del credito alle imprese e anche questa e' una scelta politica:allo scopo di favorire la DELOCALIZZAZIONE e la PRECARIZZAZIONE,quindi l'INDEBBOLIMENTO DEI LAVORATORI DIPENDENTI.
Quindi 2 piccioni con una fava(la casa),e i GONZI continuano a scambiare la propria liberta' per un ammasso di mattoni;quindi CAZZI LORO.
Andrea Ballarini
9 dicembre 2010 alle ore 15:08Condivido i commenti su banche truffaldine e potere d'acquisto crollato ma bisognerebbe anche valutare che parecchia gente (almeno tra quelli che conosco) si è impiccata nei pagamenti perchè ha voluto un'auto bella, la tv più grande, la casa grande nel quartiere figo, l'iphone 4.....
Bisogna pensare, non sperare che altri lo facciano per noi
sergio rubin
9 dicembre 2010 alle ore 15:21Basti pensare al boom,di qualche anno fa,del credito al consumo,il boom delle carte con interessi da strozzinaggio.
Quei soldi finivano quasi sempre in vacanze,auto nuova o vestiti di marca,a volte nei vidopoker.
La collettivita' dovrebbe farsi carico anche di chi fa un investimento sbagliato?
Luigi S.
9 dicembre 2010 alle ore 16:36L'INPS fa spot in TV. Grazie al digitale terrestre ora non riesco più a desintonizzare Canale 5 e, di passaggio, mi è caduto l'occhio su un burocrate che passeggiava su sfondi improbabili. Siamo forse dei consumatori di previdenza che possono scegliere da chi farsi pagare la pensione, se mai ci arriveremo? Con quello che hanno speso tra filmato e passaggi su Mediaset avrebbero quantomeno potuto rendere migliore il Natale a qualche centinaio di famiglie.
Gaetano Martello
9 dicembre 2010 alle ore 17:53Nella finanziaria 2007 per l'anno 2008 (l'ultima di Prodi) era stato previsto uno stanziamento di 10 miliodi di euro per l'anno 2008 e lo stesso per l'anno 2009, per consentire alle famiglie che non erano in condizione di pagare il mutuo, di sospendere i pagamenti delle rate del mutuo per 18 mesi. Le spese e gli interessi erano posti a carico dello stato. Purtroppo tale norma è stata bloccata dal nostro "padrone" che ha dimenticato di fare il decreto attuativo. Se ne sono ricordati ora, dopo quasi tre anni, e finalmente dal 15 novembre i titolari di mutuo per la prima casa che hanno perso il lavoro possono presentare domanda alla propria banca per la sospensione del pagamento del mutuo (sarà stata la puzza della campagna elettorale vicina???).
Invece per gli inquilini che non hanno la possibilità di pagare l'affitto della casa non è stato previsto niente. L'unica cosa da fare è di trasferirsi alla casa comunale e farsi ospitare dal sindaco.
orfeo nitrebla
10 dicembre 2010 alle ore 20:51SENZALTRO LA PUZZA.
Pietro Pattini
9 dicembre 2010 alle ore 17:56E' tutto il sistema bancario italiano che va rivisto, e possiamo farlo noi cittadini togliendo i nostri conti dalle grandi banche, vere autrici di tanti misfatti e di una finanza rapace e speculativa, e passare alla finanza etica, come hanno già fatto 35.000 italiani, per la quale il denaro è un mero strumento per aiutare l'economia reale ed equosostenibile. Vedi su http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/
Giampaolo S.
9 dicembre 2010 alle ore 19:43Invece quelli della BCE prevedeno che nel 2012 in italia il rapporto debito/pil non aumenterà.
"Sempre nel 2012 però è probabile che il debito pubblico in rapporto al Pil "aumenti in tutti i Paesi dell'area euro nel 2011 e in quasi tutti nel 2012, a eccezione di Germania e Italia"."
Fonte : http://tg24.sky.it/tg24/economia/2010/12/09/bollettino_bce_euro_disoccupazione_debito_pubblico_pil.html
apuani
9 dicembre 2010 alle ore 20:32corri, corri
paga, paga
corri, corri,
equitalia
tax
bollette
BASTA
Rivoluzione!!!!
Enrico Pietrelli
9 dicembre 2010 alle ore 22:42Parlando sempre della Bamca d'Italia,ma la tassa sul signoraggio se la prende ancora?Quando era la banca centrale a stampare la carta moneta che doveva avere un rapporto con le riserve aurifere,per legge la banca stessa si tratteneva una percentuale sull'oro che cacciava rispetto alla carta moneta stampata.Tanto più ora la banca d'Talia è di proprietà privata, fra cui delle banche italiane.
davide mellace
9 dicembre 2010 alle ore 23:23terremotato, sfollato, cassintegrato (senza possibilità di lavoro perchè la cooperativa in cui lavoravo è fallita), il contributo di autonoma sistemazione promesso dallo stato a chi ha provveduto da solo a trovarsi una sistemazione non lo prendo da dicembre 2009 (200 euro a persona al mese, se andavo in albergo sarei costato 50 euro al giorno). il 31 dicembre dovrò pagare il mutuo per una casa distrutta. non rientro nella sospensione del mutuo per le famiglie in difficoltà perchè la banca ha cartolarizzato il mio mutuo??!!??.....
Andrea simone
10 dicembre 2010 alle ore 06:12I crediti cartolarizzati, i mutui subprime, venduti come derivati sui mercati ad ignari risparmiatori, hanno consentito alla "povera gente" di comprare casa. Redditi precari, rapporto rata reddito elevatoda alcuni istituti ( Deutsche Bank) al 53%, hanno favorito la "povera gente". Negli Usa fu Bill Clinton a promuovere la "bolla" al grido: una casa per tutti! A Roma ci vuole mezzo miliardo di lire per comprare una camera e cucina! Le banche non possono svalutare i propri asset immobiliari poggiati su crediti spazzatura, e fanno cartello, lo stesso spread lo stesso prodotto. Non parliamo poi del salasso polizze creditor protection contratte dai mutuatari per proteggere il credtito della banca! Cazzo uno paga ed è la banca che beneficia della polizza! Assurdo, ingiusto!!
n. andrea
10 dicembre 2010 alle ore 19:45le banche sono tiranne esattamente come le spa,corporation,ecc...ecc..
ormai da anni non ho un conto in banca (non voglio che speculi e ti arricchisci alle mie spalle con i miei soldi)diventando un mostro che puo'mangiare tutto e tutti.
visto che loro non sanno fare i soldi (se non hanno i miei)e non producono, ne beni, ne servizi utili per i cittadini perche dargli questo vantaggio enorme.
sui mutui pero' c'e' anche una grossa responsabilita di chi li ha contratti......
mio padre ci ha messo 50 anni per comprarsi una casa......
perche oggi un dipendente (con stipendio da dipendente)pensa di poter cambiare auto ogni pochi anni,andare al mare OGNI week end,avere un i phone,ogni tipo di gadget possibile ed immaginabile,e comprarsi una casa a 30 anni?
le banche sono tiranne, ma pure noi siamo stupidi un bel po'.
facciamo la rivoluzione pero'ragazzi........SVEGLIA!
mario sartori
14 dicembre 2010 alle ore 15:02Io credo che questo commento andrebbe meditato molto a fondo. Io ho 62 anni e ritengo che in questo paese nelle nuove generazioni sia venuta a mancare qualunque capacità di sacrificare o rimandare spese per beni voluttuari di consumo a favore di risparmio in vista dell'acquisto di beni fondamentali (come la casa). Si vogliono entrambe le cose e possibilmente pagare tutto il meno possibile. La conseguenza è di avere beni di consumo che hanno sì basso prezzo (relativamente...), ma in conpenso durano un quinto di quelli di 20 anni (tanto poi si ricompra un modello + evoluto) con conseguenze disastrose sui portafogli e soprattutto sull'ambiente perchè tutti questi prodotti non funzionanti devono essere smaltiti. per quanto riguarda l'acquisto delle case poi non si hanno più i soldi per pagare delle cifre ragionevoli e allora si ricorre ai mutui a costi stracciati e intanto si continua a spendere...Quando poi gli interessi salgono e non si riesce a far fronte alle spese si è costretti a cedere la casa e si lamenta una profonda ingiustizia, ma intanto non si dice di quanti I-phone, I-Pad, televisori 40" HD, lettori Blue-Ray e altri simili gadget ci si è riempiti nel frattempo...
domenico longo
12 dicembre 2010 alle ore 10:15http://www.youtube.com/watch?v=8FEcLs5DhkQ
