Fassino, deputato con la moglie Serafini da tempo immemorabile, ha fatto outing. Se fosse un operaio firmerebbe di corsa la proposta capestro della Fiat. Purtroppo è solo un deputato a 20.000 euro al mese e non può firmare. Propongo un aiutino per Fassino: una "job rotation". Lui e tutti i parlamentari che sono a favore della linea Marchionne sostituiranno alcuni operai estratti a sorte che a loro volta prenderanno il loro posto. Fassino, Cicchitto e Brunetta con lo stipendio di un operaio alla catena di montaggio. La democrazia lo vuole!
"Grande Landini! Bonanni...Angeletti potete andare a...cagare! La sinistra (Fassino) hi.hi.hi.... "se fossi un operaio firmerei"! E te pareva che una manina politica non si doveva dare alla CISL e UIL? Anche questa volta il PD è la stampella della Mercegaglia (che sta zitta) di Marchionei" oreste mori, la spezia

Fassino e la "job rotation" alla Fiat
29 dicembre 2010 alle ore 19:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (94)
alvise fossa
29 dicembre 2010 alle ore 19:58CIAO BEPPE
CERTO CHE CON LA ROTAZIONE SI RENDEREBBERO CONTO DELLE "PORCATE" PER NON DIRE ALTRO CHE HANNO FATTO NEL MONDO DEL LAVORO,QUINDI CHE RUOTINO AL POSTO DEGLI OPERAI DELLA FIAT,FASSINO IN TESTA
ALVISE
ivan m.
29 dicembre 2010 alle ore 20:20come diceva un noto comico in TV: " son tutti finocchi con il culo degli altri".
bravo fassino...
muzik dinle
29 dicembre 2010 alle ore 20:29Thank you very much....
Angelo
29 dicembre 2010 alle ore 20:51MI DOMANDO MA QUANTO VANNO FUORI DALLE PALLE STA GENTE DI DUBBIA Onestà,ANCORA NON SONO CONTENTI DI TUTTI I SOLDI SPERPERATI PER IL LORO RICCO STIPENDIO E COME SE NON BASTASSE ANCHE LO STIPENDIO DELLA MOGLIE,ALLA FACCIA DEGLI OPERAI DI POMIGLIANO E MIRAFIORI,PERCHè NON LASCIANO IL POSTO AI GIOVANI, QUESTE SANGUISUGHE
Massimo Lamandini
29 dicembre 2010 alle ore 21:02Fassino deve essere impazzito, o forse si è perso nelle sconfinate pieghe del tedio per pronunciare cose simili. Mi dispiace per lui e per tutto il PD che ogni giorno sprofonda, con le sue idee consunte, come nelle sabbie mobili, come in una malattia.
Perchè l'IDV cerca quella gente?
Avanti M5S!
Giuseppe Musina
29 dicembre 2010 alle ore 21:09Mi ricorda una canzone di De Andre che diceva:se fossi stato al vostro posto,ma al vostro posto non ci so stare.ecco lui al posto degli operai non ci sa stare,però spara grandi cazzate.Invece di candidarsi a sindaco dovrebbe davvero andare in fabbrica.
albert
29 dicembre 2010 alle ore 21:15Fassino, si vergogni di ciò che detto.
Certo che il PD ormai è tale e quale al PDL. pensa solo ai padroni, come Bonanni e Angeletti, e non mi si venga a dire che sono dalla parte dei lavoratori.
Io sono di sinistra, ma non vedo in queste persone fare l'interesse dei lavoratori dipendenti, quale deve essere il il Partito Democratico.
dina barboni
4 gennaio 2011 alle ore 09:52Quando mai il PD ha pensato ai lavoratori e non ai Padroni?Come facevano i nostri Sindacalisti tipo Lama,Cofferati,Fassino etc. a fare carriera in Pirelli,FIAT,Montedison etc.Vi sieti mai chiesti perche' abbiamo gli stipendi tra i piu' bassi d'Europa?Perche' dopo la morte nel 1972 del Grande Ministro del Lavoro Brodolini, quello che ci diede lo Statuto dei Lavoratori, la CGIL in primis, quando andava a contrattere con i PADRONI, non andava a contrattare cio' che dovevamo avere, ma cio' che dovevamo RESTITUIRE. Infatti a partire dal 1974, ogni contrattazione perdevamo qualcosa; in Montedison perdemmo la Nocivita',il Premio Produzione e poi con BRUNO TRENTIN (Rifondazione Comunista)perdemmo la CONTINGENZA.Fino ad avere gli Stipendi piu' bassi D'EUROPA. I COMPAGNI del PD volevano portarci al LIVELLO PAESI dell'EST.Perche' gli SVEDESI, i DANESI, i TEDESCHI,i FRANCESI etc, hanno stipendi ben piu' ALTI dei nostri? Perche' i Comunisti nel Sindacato e nel Partito NON LI HANNO MAI AVUTI, COME IN ITALIA LA QUALE,PER CERTI SINDACATI E CERTI POLITICI DI SINISTRA, DOVEVA DIVENTARE COME L'ALBANIA, LA CINA, L'UNIONE SOVIETICA ETC. ETC.
NON CI VUOLE TANTO A CAPIRE QUESTE COSE, SPECIE SE QUESTI FATTI LI ABBIAMO VISSUTI SULLA PELLE.
roberto ma
29 dicembre 2010 alle ore 21:23non ho ancora capito cosa progetta il pd
... e questo si candida a sindaco di Torino?
ma cosa hanno in mente, di sciogliere il pd?
o di far campare almeno per altri due anni berlusca e i suoi così ne giovano anche loro?
vi abbiamo capito da poco, ma non perdete l'occasione di smentirvi.
Spero davvero che la gente sene renda conto.
E spero sia vicina la resa dei conti.
A lavorare in miniera tutti a 800 metri sottoterra
o anche di più. magari iscritti alla cisl uil.
e la pensione dovreste sognarvela come noi, ALTRO CHE VITALIZIO... UN MORTALIZIO COME A NOI .....
VERGOGNATEVI POLITICI " onorevoli "
Max Calevino
29 dicembre 2010 alle ore 21:31Ma cosa devono dire ancora, questi signori della sinistra, per fare in modo che non prendano piu' voti??? Ma come fate ancora a votare PD? Almeno il pdl e' piu' coerente (sti cazzi) sai in precedenza chi sono...
Il pd predica in un modo ma poi agisce in modo palesemente in favore contrario, per mantenere lo status quo tanto caro a "loro".
Forza M5S. il vero movimento democratico.
S.m.
29 dicembre 2010 alle ore 21:37Fassino, Marini, Chiamparino, D'Alema, tutti d'accordo sulla firma del contratto-capestro, che reintroduce il fascismo della contrattazione annullata e con i sindacati servi che fanno da alfiere del padrone. Questo è il PD, una ragione in più per mandarli affanculo. Avete notato come D'Alema sembra Adenoid Hinkel (Dittatore)? E hanno anche la faccia di dire che nemmeno Landini sta alla catena di montaggio. Io aggiungerei però: NEMMENO VOI, MARCHIONNE E BONANNI(BONATTILA) ci stanno. Ha ragione il commento, un pò di catena a turnazione non farebbe male ai politici. Pensate che ai tempi dei Romani c'era una festa nella quale, per un giorno all'anno, schiavi e padroni si cambiavano di posto. Pensate se si potrebbe farlo adesso!
Giuseppe
29 dicembre 2010 alle ore 21:38Un voto in meno,
mi sa che il prossimo sindaco di Torino sarà
leghista....
Ettore Contarini
29 dicembre 2010 alle ore 22:22E allora farebbe benissimo FIAT a spostare la produzione in Polonia.
A casa tutti gli operai italiani.
E' questo che vogliono i dinosauri come Landini ? E' questo che volete ?
ciao
eK
ivan m.
30 dicembre 2010 alle ore 00:24con tutti i soldi che la Fiat ha preso dallo stato sotto forma di aiuti vari (che abbiamo pagato tutti noi oltretutto), dovrebbe farsi un'esame di coscienza.
poi la questione mi sa tanto di ricatto: o in Polonia o in Italia ma a condizioni che diciamo noi. cosi' vanno a farsi benedire anni e anni di lotta operaia combattuta dai nostri padri.
boh non capisco, anzi capisco che molti operai saranno costretti a far bel viso a cattivo gioco, ma fassino poteva risparmiarsela, intanto lui non rischia niente ma almeno faceva bella figura.
Alessandro P.
29 dicembre 2010 alle ore 22:23...ma vaffanculo pezzi di merda
gagliardo giuseppe
29 dicembre 2010 alle ore 22:30e si fassino,e facile fare il culattone col culo de gli altri,il lavoro in fabbrica non e'come quello che fai tu (che' tenero cosi tenero che si svolge con un fassino)
Ettore C.
29 dicembre 2010 alle ore 22:39Provo a riformulare .. con questo modo di pensare finirà che la produzione FIAT verrà spostata in Polonia, oppure in Serbia, ..., col risultato che TUTTI i lavoratori rimarranno a casa.
Non sono mica obbligati a dare lavoro a degli italiani. Provate a pensarci un po' su.
ciao
Silvano De Lazzari
30 dicembre 2010 alle ore 00:26E della responsabilità dell'impresa che ne pensi?
Silvano De Lazzari
30 dicembre 2010 alle ore 00:29Mancava un pezzo:
e della responsabilità sociale dell'impresa che ci dici?
max walyer
31 dicembre 2010 alle ore 04:15...e certo, e allora continuiamo a scivolare senza opporci su questo piano inclinato senza fine, senza accorgercene ci troveremo incatenati ai remi di una galera a vogare al ritmo di un tamburo...contrattaccare bisogna
Tonj Coccjo
29 dicembre 2010 alle ore 22:46CHE PEZZO DI MERDA!
Non ha neanche il pudore di tacere questo parassita a 20,000 euro al mese; che sommati alla parassita sua moglie fanno 40.000 (al mese); che in un anno fanno 5,600.ooo; che per quindici anni di legislatura fanno 5 milioni di euro e passa. Sempre ammesso che la carriera finisca qua. E tutto per non fare un cazzo! O al massimo per vendersi allo schivista gli stessi fessi che li votano.
Ai lavori forzati agratis li manderei io ai FASSINO/SERAFINI, altro che fabbrica! E dopo avergli confiscato il maltolto, s'intende.
Ma ai coglioni che votano PD gli sta bene...SONO FASSINO/SERAFINI SONO PROPRIO LE MERDACCE SCHIFOSE CHE SI MERITANO!
Renzo Coscia
29 dicembre 2010 alle ore 22:51Spero che il MOVIMENTO5STELLE risulti determinante a Torino come lo fu' per la regione Piemonte e per vedere questa latrina di Fassino affondare nella merda.
A FASSI', TE E LA SERAFINI MI FATE SCHIFO!!!
Giovanni Rossi
29 dicembre 2010 alle ore 22:55Le parole di Fassino mi hanno lasciato basito...un contratto che ci porta indietro di 50 anni, con il più grande sindacato italiano fatto fuori dal tavolo negoziale( i quali iscritti la stragande maggioranza votano PD) ma questi sono veramente fuori di senno....cmq urge una discussione seria.....il PD è ancora un partito che rappresenta i lavoratori o no? in caso contrario molti di noi trarrebbero le giuste conseguenze anche nella cabina elettorale scegliendo tra chi può veramente rappresentare i lavoratori e difenderli anche in parlamento contro gli sfrutattori e i padroni...scusate il linguaggio che riporta a vecchi stereotipi ma oramai stiamo tornando indietro e se non ci fermiamo le future generazioni saranno condannate per sempre....
Luca Montarani (vandamme84)
29 dicembre 2010 alle ore 23:27purtroppo chi vota il pd è una scimmia ammaestrata tanto quanto chi vota berlusconi.
è vero che tutti i partiti fanno schifo. ma c'è un limite a tutto. il pd è un'indecenza
Lovigio II (na)
29 dicembre 2010 alle ore 23:45«Gli investimenti sono assolutamente prioritari, l'utilizzazione degli impianti piena è assolutamente prioritaria;però qui c'è una terza cosa,che riguarda un effetto di sistema,cioè il sistema delle relazioni sindacali e della partecipazione dei lavoratori e credo che non sia possibile che una palla di neve diventi una valanga per tutto il nostro sistema senza che nessuno ne parli:le grandi organizzazioni sociali e,perché no,governo e parlamento,perché qui si parla di sistema».
P.Bersani
È questo il vero volto dei cosiddetti democratici di sinistra:prima viene l'investimento di capitale,quindi lo sfruttamento pieno degli impianti e della manodopera,cioè il raggiungimento del più alto livello del tasso di profitto,e solo dopo le "relazioni sindacali", cioè i diritti dei lavoratori,ma senza "tensioni sociali".
Rifiutando di trattare con la Fiom,la Fiat cerca di indebolirne la forza e l'autorità. Inoltre,essa sa benissimo che la smobilitazione eventuale dei suoi impianti non favorirebbe,nel territorio nazionale,i gruppi automobilistici concorrenti.
Ma soprattutto il più grande complesso industriale italiano ha assunto,in proprio,la direzione del padronato nel condurre la lotta contro i salariati,diventerà così il campione dei comuni interessi della classe imprenditoriale.
Il 29 dicembre,dice dal canto suo Cremaschi, si terrà un comitato "straordinario" in cui verranno prese delle decisioni.
«E' vero che l'accordo di Mirafiori è storico,ha un solo precedente:il 2 ottobre 1925 quando Mussolini,la Confindustria e i sindacati fascisti e nazionalisti sottoscrissero l'abolizione delle commissioni interne.
Oggi Marchionne Cisl e Uil aboliscono in Fiat e Mirafiori le Rsu e le elezioni democratiche.
E' un atto di un autoritarismo senza precedenti nella storia della Repubblica:nemmeno negli anni 50 si tolse ai lavoratori Fiat il diritto a votare per le loro rappresentanze.Per Cisl e Uil è una vergogna assoluta».
(continua sotto)
Lovigio II (na)
29 dicembre 2010 alle ore 23:47E se è come nel fascismo, l'arrendevolezza di Bersani e del Pd è, nei fatti, complicità con i fascisti.
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2010/12/dalla-parte-del-padrone-e-dei-fascisti.html
Silvano De Lazzari
30 dicembre 2010 alle ore 00:33A proposito del Fassino-pensiero (!?!), io dico che, oltre al resto, pure il senso della vergogna è defunto.
Faber Icius
30 dicembre 2010 alle ore 00:39
Questa é la situazione incredibile in cui versa il popolo dei lavoratori dipendenti, rappresentato da nessuno e incapace di capire che quel partito (PD) li rappresenta IN NIENTE, quel partito serve a farsi accompagnare verso condizioni materiali sempre peggiori e miserabili fisicamente e moralmente, pensare che il politico citato è cresciuto e diventato onorevole probabilmente con i voti di quel popolo che voleva migliorarsi anche attraverso dottrine discutibili che portava avanti lo stesso onorevole.
Proprio un bel finale.
Spero proprio che attraverso le liti miserabili su temi quali il lavoro, il sindacato rosso, giallo nero,ecc. quel partito si autosopprima e nasca qualcosa di più intransigente verso il rispetto della dignità dei lavoratori, come lo è nell'altro senso la destra e i craxiani incarogniti che la frequentano.
Silvano De Lazzari
30 dicembre 2010 alle ore 00:45Se non ripensiamo il nostro modo di concepire l'esistenza, andrà sempre peggio: la globalizzazione è una sorta di gigantesco blog che tutto ingloba e fagocita, si salveranno soltanto coloro i quali hanno in mano il bastone (è proprio il caso di dirlo) del comando. Nel sistema globalizzato ciò che conta, ed è prioritario, è il bene prodotto, materiale o no, e l'arricchimento (anche in termini di potere)sempre più imponente del "padrone", i lavoratori, coloro i quali cioè producono quel bene, sono marginali sono solo strumenti per raggiungere i due fini che ho detto sopra. Che siano esseri umani, che siano portatori di diritti naturali prima ancora di quelli sanciti dalle leggi a questo mostruoso sistema non frega un accidente.
Lovigio II (na)
30 dicembre 2010 alle ore 02:40Attraverso le organizzazioni padronali e sindacali, il capitalismo organizza la schiavitù secondo la finzione giuridica del contratto di compra-vendita della forza-lavoro formalmente libera. In tale quadro il contratto collettivo di categoria ha la funzione di imbrigliare il conflitto tra capitale e lavoro facendo giocare ai sindacati dei lavoratori, di concerto con quelli padronali, un ruolo di regolatore sia dei conflitti, sia della concorrenza tra lavoratori salariati. Questo schema prevale nelle fasi d'espansione. Viceversa, nelle fasi di crisi, il padronato tende a liberarsi dalle regolamentazioni troppo rigide del contratto collettivo di categoria per assicurarsi, con contratti separati e organizzazioni sindacali compiacenti, il pieno controllo della manodopera imponendo condizioni di sfruttamento e di salario più favorevoli all'accumulazione.
La decisione della Fiat di denunciare il contratto collettivo di categoria, da un lato, e di uscire da Confindustria, dall'altro, dimostra l'insita tendenza totalitaria del capitalismo, e come lo schiavismo più sfrenato ridiventi un ideale economico da perseguire apertamente.
«Lo schiavo romano era legato al suo proprietario da catene;l'operaio salariato lo è al suo da invisibili fili.
L'apparenza della sua autonomia è mantenuta dal continuo mutare dei padroni individuali e dalla fictio juris(finzione giuridica) del contratto»
K.Marx-Il Capitale, I, cap. XXI
gaab rius
30 dicembre 2010 alle ore 15:49la job rotation mi sembra una timida ed effimera punizione per cotanto maiale.
io propongo di condannare lui e la moglie al
MINIMO DI PENSIONE
vita natural durante.
Lovigio II (na)
30 dicembre 2010 alle ore 02:451/di/2
Dalla padella alla brace
Al tempo del comunismo di stato,gli operai polacchi erano i meno produttivi dell'Europa dell'Est.
Perfino il cardinale Wyszynski, il 26 agosto 1980, mentre era in atto un esteso sciopero degli operai di Danzica, ebbe a dire che i lavoratori polacchi erano famosi per la loro scarsa produttività, sottolineando che tutti, e non lo stato soltanto, erano responsabili del collasso economico.
Tuttavia, alla popolazione era garantita l'istruzione (con precedenza per i figli dei ceti proletari),la sanità, modestissime abitazioni,il pane, le patate, il latte e anche la carne e qualche svago.
Lec Walesa, nel 1981, alla Tv francese, dichiarò: "Naturalmente voi vivete meglio di me, possedete più cose, ma siete anche più felici?".
Ai giapponesi disse invece che i loro diritti erano "schiacciati dal progresso",che vivevano in un regime di "inarrestabile competizione".
La Polonia era anche un paese dove c'era una diffusa piccola proprietà privata, però mancava soprattutto di un bene molto prezioso, la libertà.
Ora le cose sono cambiate.L'operaio polacco è diventato il più produttivo.
Negli stabilimenti della Fiat, dove si producono le Cinquecento, i risultati sono strabilianti.
Il salario medio è equivalente a circa 220 euro, ma nel 2009 si sono lavorati 38 sabati e 9 domeniche e coloro che fanno molti straordinari possono arrivare all'equivalente di oltre 400 euro mensili.
Quando escono dalla fabbrica, l'operaio e l'operaia polacchi non trovano più i negozi semivuoti, ma ben forniti.
Solo che un paio di scarpe medie costa oltre l'equivalente di 50 euro, e le altre merci hanno ugualmente prezzi altissimi per i redditi operai. Nemmeno le automobili che producono sono alla portata del loro salario:serve la paga di 4 anni per acquistarne una. Per non parlare poi dei prezzi delle abitazioni. Insomma, i negozi sono pieni ma le tasche sono vuote o quasi.
(segue)
Lovigio II (na)
30 dicembre 2010 alle ore 02:452/di/2
Comunque hanno conquistato finalmente la libertà. Possono pregare la Madonna nera, ma anche prima lo potevano fare; possono scioperare, ma sono 15 anni che alla Fiat non c'è un'ora di sciopero; possono protestare, ma non c'è più nessuno che raccoglie le loro doglianze.
A che serve la libertà se non la si può usare?
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2010/03/dalla-padella-alla-brace.html
pietro denisi
30 dicembre 2010 alle ore 07:52Ritorni di fiamma!
Un mio amico calabrese, addetto alla sicurezza interna della Fiat, una estate di tanti anni fa, mi racconto' della stima che, l'anturage degli agnelli, nutriva per il valoroso Fassino. Per carità, che siano marito e moglie parlamentari a tempo indeterminato, non sarebbe uno scandalo se questi non avessero contribuito a portare a questo punto la classe lavoratrice italiana. Quando l'avversario ti loda spesso lo fa per svuotarti! Ma , ecco il punto! Dagli anni '84-84 , i Fassino, i Dalema, i Veltroni, con l'aiutino di Occhetto, altro non hanno fatto che svendere la gloria regalatagli dalla clesse operaia, sopratutto di quella alla catena di montaggio.
Oggi hanno la spudoratezza di giustificare la firma di UIL e CISL, al contratto indegno Fiat, e biasimare la resistenza della FIOM. Mandarli allla catena di montaggio? Mai! Sarebbe come punire una talpa seppellendola.
Faremmo un regalo ai detrattori dei valorosi operai italiani che hanno dato prestigio al MADE in ITALY con la loro eccellente manualità.Forse riuscirebbero a fare piu' danni da operai che da parlamentari.
Sarebbe meglio che sgombrassero il campo. Almeno i militanti di quel partito riuscirebbero ad essere piu' convincenti senza il peso di dover difendere dirigenti screditati.
Giancarlo
30 dicembre 2010 alle ore 08:52Cosa c'era nel CCNL che alla Fiat non andava?
Si poteva modificare quello, le relazioni sindacali (inesistenti) sono una scusa le aziende italiane si sono già liberate a cavallo degli anni 90 dei "rami secchi" ,certo ke se avessi lo stipendio di Marchionne la domenica andrei anch'io ad Abu Dhabi a vedere i dipendenti della Ferrari a lavoro, questa gente pensa ke in quest era sia l 'amministratore ke l'operaio hanno la stessa vita.....
Lou C.
30 dicembre 2010 alle ore 09:03Vieni in catena Pierino dai, fai un mese l'operaio, prova cosa vuol dire lavorare davvero, specie di fantasma che non sei altro ! Che dio vi purghi, tu e la consorte, mangiapane a tradimento che siete !
Paolo Baiocco
30 dicembre 2010 alle ore 09:22condivido con ivan m.: son tutti gay, col culo degli altri.
Nicola
30 dicembre 2010 alle ore 09:59Bisogna diventa' tutti cinesi finche' non si capisce chi comanda, che non sono i politici.VEDERE PAOLO BARNARD : ECCO COME MORIMMO. Poi capirete xchè non cambia una sega nel mondo.Stiamo sbagliando obbiettivo.
Maria Cornelli
30 dicembre 2010 alle ore 10:14Vorrei proprio vederlo lui e i suoi cari compagni in fabbrica a 1.300 euro, senza scorta ,in un monolocale, con i debiti della casa da pagare, il dentista per il figlio da non poterselo permettere come loro che l'hanno a costi ridicoli. Non siete più sopportabili e credibili quando parlate delle persone che vivono la vita fuori dai vostri palazzi . Propongo a queste persone lo scambio come si fà per le vacanza:di casa, di lavoro...; inoltre propongo che non vengano più votati cosi si risolve il problema alla radice. Anzi non è che madre natura ci mette del suo?ciao mary
luigi ruggiero
30 dicembre 2010 alle ore 10:16con un governo assente per quanto riguarda i diritti dei lavoratori, con confindustria che tace,Fassino e la banda del PD l'unica cosa che riescono a dire FIRMATE IL CONTRATTO.Gente siamo arrivati alla frutta Fassino ci ricorderemo di te quando andremo a votare,Vendola abbandona la nave del PD.
angelo mora
30 dicembre 2010 alle ore 10:30finiamola di chiamarli destra e sinistra e chiamiamoli col loro vero nome "compagni di merende" . con la politica questi ceffi non hanno niente in comune , sono solo gente , mediamente poco intelligente ma molto scaltra , senza scrupoli , con una faccia di palta incredibile che hanno trovato un posto dove guadagnano tantissimo facendosi gli affari propri e fregandosene del paese. angelo mora
basilio grabotti
30 dicembre 2010 alle ore 11:01E Fassino dovrebbe diventare Sindaco di Torino !!!!
E secondo lui lavorare fino a 60 anni non è una
tragedia !!!!!!!!!
C'é da chiedersi come mai è sempre d'accordo con
la Banca d'Italia !!!!!!!!!!!!
roby f.
30 dicembre 2010 alle ore 12:27Tò è rispuntato "Frassino" l'uomo del Grissino...Beppe potremo fare un calendario nel quale al posto dei mesi,feste,anomastici,ci potremmo mettere i "Politici"..San Fassino,San D'alema,San Silvio,San Gasparri...ecc..lo sfogli in avanti e sono sempre i soliti.
Vorrei sapere se almeno un giorno nella loro vita, hanno lavorato..che sò-piantato un chiodo in casa..
Comodo stare con il culo a sedere e prende uno stonfo di soldi èè!ci maderei loro in catena di montaggio,nei cantieri,a levare la spazzatura dalle starde..
Alessio Onofri
30 dicembre 2010 alle ore 12:34e poi dicono che in piemonte vince la lega.
Carolus Magno
30 dicembre 2010 alle ore 12:39Per Fassino Dalema e tutti i sindacalisti e parlamentari di ogni colore, c'è una sola parola che gli si addice: ma andate tutti a fanculo, maledette sanguise che non avete mai fatto altro nella vita che prendere per il culo il popolo credulone. Cattivo anno per voi e che sia la fine della vostra arroganza e malafede oltre che della carriera da ciarlatani.
marco liberali
30 dicembre 2010 alle ore 13:35Una "job rotation"...anzi una "responsability rotation",questa forse sarebbe una soluzione per far dire meno c.....te alla casta.Quando si trovano daccordo o meno su una questione se ne devono assumere la responsabilità in prima persona:"pensi che la guerra in Afganistan sia giusta?VACCI TU....pensi che i lavoratori dovrebbero firmare?PRENDI IL LORO POSTO...la crisi non c'è?VIENI A CAMPARE CON 7-800 EURO AL MESE(e di questi tempi,beato a chi ha anche quelli!!!) AL POSTO MIO..
Si potrebbe fare una proposta di legge in questo senso?Ciao a tutti.
gigi boi
30 dicembre 2010 alle ore 13:48da ricordare comunque,chè gli schiavi moderni della gdo,discount ecc ecc,dove si recano regolarmente anche gli operai fiat,prevalentemente di domenica(tanto loro non lavorano),non hanno mai avuto non solo i diritti tolti agli operai fiat, é neppure i diritti rimasti.
a volte (ritornano)
30 dicembre 2010 alle ore 14:00...........ma non solo, aggiungerei anche quella porcata di quello schifoso di diliberto ricordate?? quando alle elezioni fece candidare al suo posto un operaio della tissenkrupp ben sapendo che non avrebbe avuto speranza di entrare in parlamento perché il suo partito era già virtualmente scomparso.
federico patacca
30 dicembre 2010 alle ore 14:04chi sà perchè lò sempre pensata come te.ho anche un idea per combattere la disocupazione.cerco di farla semplice,gl'italiani che hanno diritto al lavoro sono tot,versono tot per pagare i politici totale=tot.togliere tot dei disoccupati,resto=tot.si dividono il resto che rimane.l'aliquita che c'è non va mai aumentata,(solo in aumento reale della paga)aumento dei lavoratori con contratti a lungo termine.tutto ciò che si trova non dichiarato va ad ammortizzare il debbito pub
Carlo Carli
30 dicembre 2010 alle ore 14:12Quale partito politico difende i lavoratori dipendenti ? Risposta : NESSUNO !
Marco Schanzer
30 dicembre 2010 alle ore 15:10Fassino e' veramente un uomo abbietto .
Quel che e' piu' impressionante , e' la naturalezza con cui accoltella , mantenendo modi da persona educata .
Temo non sia per un talento da giocoliere , ma uno spaccato di cosa e' oggi il popolo Italiano .
Beppe C.
30 dicembre 2010 alle ore 15:26Fassino dice che firmerebbe subito la proposta capestro della fiat,tanto non è cosa che lo tocca;lui,titolare della premiata ditta Fassino-Serafini da 60.000 euro al mese nel caso il suddetto dovesse fare anche il sindaco di Torino,è del tutto sereno nella sua dorata botte di ferro!
farucchino
30 dicembre 2010 alle ore 15:47L'accordo firmato dalla Fiat e dalle due minori sigle sindacali fa pensare agli accordi Mussoliniani sempre per lo stesso capitalista torinese: non è concedendo lo sciopero ed altri "privilegi" che peggiora la produzione, si vive in un altro mondo cao Marchionne, qui si vuol far passare una riforma epocale in Italia...e purtroppo i vertici della "sinistra" ci castano, stessi comunisti stesse teste quadre.
Vai Fassino, Grande riformista ma a lavorare quando iniziate, te e baffino!
agostino60
30 dicembre 2010 alle ore 15:47job rotation, un ottima idea, direi della durata di 1 (uno) anno, per tutti i parlamentari favorevoli all'accordo e quelli che si riempiono la bocca con la flessibilità. Ovviamente lo scambio è totale, anche di stipendio.
Penso che farebbe bene anche alla Emma ed il suo amico "Bombass".
vezio marchesi
30 dicembre 2010 alle ore 15:50cosa pretendere dal PD partito in cui militano industriali come Colaninno,Merloni ecc.
Eduardo Dumas ( edu latino)
30 dicembre 2010 alle ore 16:25da i tempi di orchetto mi sono allontanato piano piano di questa sinistra dall attuale PD
non finisco di meravigliarmi.
ieri guardavo "il postino" e proprio mio detto che in italia i comunisti vanno in chiesa è rapresentato proprio nel film
Roba di matti questa sinistra fa cagare!
franca ferranti
30 dicembre 2010 alle ore 17:15riguardo le dichiarazioni di D'alema Fassino e tutto il ciarpame post comunista che ormai e' rimasto nel PD, voglio proprio sfogarmi e dire ciò che penso di questi signore che si sono arricchiti con la politica aale spalle di chi credeva che almenona sinistra qualche onesto ci fosse ancora. Invece no sono dei veri e propri FASCISTI che si sentono ormai lontani dagli operai perche' loro si sono arricchiti alle nostre spalle, loro facevano le sfilate alle feste dell'unita' stringevano mani e si congratulavano con chi contribuiva ad arricchirli.Ora sono passati con MARCHIONNE il nuovo ladro , che vuole far lavorare gli operai per una cicca come hai tempi dei lontani anni in cui in fabbrica tutti zitti altrimenti eri licenziato. GRZIE SIGNORI se cosi' vi si può chiamare avete finalmente mostrato il vero volto, non siete meglio di Berlusconi o dei vari Gasparri e fascistoni vari. SENTO DENTRO UN GRANDE SCHIFO UNA GRANDE TRISTEZZA PER ME I MIEI FIGLI CHE NON SAPRANNO NEPPURE COSE' LA PENSIONE PERCHE' CONTINUATE A MANGIARE TUTTO VOI.E SENTO UNA GRANDE TRISTEZZA PER CHI HA DATO LA VITA PER UN MONDO MIGLIORE PER LA LIBERTA' ED IL MONDO OPERAIO.NON POSSO NEMMENO PIù USARE LA PAROLA SCHIFO E' TROPPO RETORICA. SPERO UN GIORNO NON LONTANO CHE ABBIATE QUELLO CHE MERITATE ESSERE RICOPERTI DELL'IMMONDIZIA CHE ORMAI RICOPRE L'ITALIA . FRANCA
Luca M.
30 dicembre 2010 alle ore 17:30ma fa così schifo prendere per una volta le parti dei lavoratori dipendenti??? Quelli che pagano fino all'ultimo centesimo per tutti gli altri(i tipi con la fabbrichetta...o i dentisti che dichiarano 15.000 euro lordi l'anno) Facciamo così schifo??? Pertini, Berlinguer vi prego reincarnatevi e tornate tra noi...vi ho visto che ero solo un bambino, e appunto perchè ero puro come solo i bambini sanno essere ho capito quanto per bene foste...una persona per bene, ecco come vorrei essere ricordato io, ora invece per bene è sinonimo di fesso in questa Italia di falsi, ipocriti, arrivisti, forti coi deboli e servili coi potenti...buona fortuna Italia
LUIGI
30 dicembre 2010 alle ore 18:22FASSINO. UN VERO PROGRESSISTA.
giorgio girolimoni
30 dicembre 2010 alle ore 19:10sto stronzo di fassino andasse a farsi dare in culo lui da marchionn. avete rotto il cazzo figli di puttana la gente va a fare benzina con 5 euro, si va a fare la spesa con gli spiccioletti, qualcuno arriva addirittura a chiedere prestiti a banche o finanziarie per pagare le tasse che popi sono appannaggio per il vs, benessere vi auguro che tutto quello che percepite in più di uno syipendio da operaio vi possa servire per medicine. che possiate crepare come state facendo fare a noi.
Ettore C.
30 dicembre 2010 alle ore 22:10E chi li obbliga a lavorare per la FIAT ?
Se la proposta non va bene, anzichè sputare addosso a chi il lavoro lo OFFRE (perchè il lavoro non è un diritto, il lavoro bisogna guadagnarselo ...) uno se ne cerca un altro !
Mi fa schifo quel parassita di Fassino (come la maggioranza dei politici italiani) ma mi fa anche rabbia chi si indigna se una azienda pone dei vincoli per assumere dei dipendenti ... NON LI OBBLIGA NESSUNO A RIMANERE A POMIGLIANO. Davanti a tutte queste lamentele gerontocomuniste potrebbero benissimo trasferire la produzione in posti dove gli operai ringrazierebbero di avere uno straccio di lavoro, non come qui dove tutto è dovuto e dove ci sono solo diritti e quasi mai dei doveri !
Gavino Puddu
30 dicembre 2010 alle ore 19:25Ehhhhhhh si eccoli qui tutti i sinistroidi del cavolo ad incazzarsi ...."contratto capestro", "schiavismo","attentato alla democrazia dei lavoratori"...etc...etc... In realtà cari fancazzisti in India e in Cina gli operai lavorano con 300/mese e se diciamo di no a Marchionne e soci l' alternativa è la disoccupazione, si si lo so alcuni di voi ( col culo al caldo ) diranno meglio disoccupati che senza diritti!! ehhhh si tanto disoccupati ci restano gli altri, certamente non i sindacalisti e Beppe Grillo. La realtà è che in questo mondo globalizzato del cazzo bisogna cominciare a far sacrifici o di noi non resterà più nulla. Cosa che voi non volete capire, siete ancora li con i vostri diritti, diritti, diritti, diritti ovunque e nessun dovere. Perchè tutta la sinistra estrema, i centri sociali, Beppe Grillo, e l' allegra manica di fancazzisti assortita non prende e se ne va in Cina a battersi per i diritti degli operai cinesi ???????? Così chi vuol lavorare può farlo in santa pace !!
david irvin
30 dicembre 2010 alle ore 21:10Si nemmeno un briciolo di etica Kantiana "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te". E siamo allo sfacielo manca solo che dicano che chi lavora in fondo è un privilegiato e non merita alcun diritto. Grandissimi i vari fassini, chiamparini etc.. Ma in fondo il vaffa se lo meritano fino in fondo.
renzo pignatel
30 dicembre 2010 alle ore 21:32fassino si candida sindaco a torino e si cerca subito sponde importanti. purtoppo per lui non ha capito che non si candida a Detroit. è così determinato a farsi "buoni" amici che dimentica che chi lavora alla fiat (e fra l'altro vota a torino) sono non pochi di più di chi vive nel lusso sfruttando il lavoro.
ma la logica di rappresentare le masse dei lavoratori difendole contro l'appettito smisurato dei signori non appartiene più a certi personaggi.
quale progresso vogliono questi se sacrificano ogni giorno interessi e diritti di milioni di lavopratori all'altare del mercato? fra fassino e berlusconi , purtroppo, le differenze non sono nella sostanza.
abbiamo bisogno più che mai di una vera sinistra!....dov'è finita? Berlinguer chi ci hai lasciato?? fassini???
DONATO MENNA
30 dicembre 2010 alle ore 22:08Che Fassino e la dirigenza del suo PD , non rappresentino piu' alcuna alternativa al sistema che ci stritola. Essi sono l' alternanza. Ed io non li votero' MAI. Tuttavia non dobbiamo lasciarci andare, ma acquisire consapevolezza sul valore del lavoro , quello vero ,fatto di fatica, scarificio, malesseri, con tanti infortuni , precarieta' e malaretribuzione e sempre piu' raro.
In nome di questo rispetto , riportiamo la solidarieta' ed il ripetto di chi lavora al centro dei nostri cuori e delle nostre attenzioni. Partecipiamo e sosteniamo lo sciopero della Fiom e le sigle che lo accompagnano. E' una questione di sopravvivenza . di tutti. La globalizzazione non l' abbiamo voluta noi. Buon anno a tutti
fabio monfrini
30 dicembre 2010 alle ore 22:27ricordatevi tutti, quando andremo a votare saremo
obbligati a votare sempre quelli, perchè FASSINO
sarà al numero 1 di un collegio elettorale sicuro
di essere eletto per l'ennesima volta ,come tutti gli altri,e noi non li votiamo
e noi non li votiamo
e noi NON LI VOTIAMO
franco bianchi
30 dicembre 2010 alle ore 22:37Il "signor" Fassino me lo ricordo:era venuto (girava con il pulmino dell'allora Ulivo) a Balangero (TO) per un incontro con gli operai della "Mandelli"...Le parole vuote di allora mi rimbombano adesso per le coglionate che dice riguardo l'intesa stilata dalla Fiat con dei servi che pensano di essere dei sindacalisti.Vorrei in Italia una Sinistra che facesse l'opposizione,che finalmente riscoprisse la lotta di classe e che la smettesse di tirare dentro gli industriali...Vorrei una Sinistra operaia e vorrei che finalmente i D'Alema,i Fassino e compagnia briscola si togliessero dai coglioni!
MR KAPPA
30 dicembre 2010 alle ore 23:42FASSINO, PREPARATI A PERDERE A TORINO, PERCHE' IL MOVIMENTO5STELLE TI ASPETTA AL VARCO A TE E QUESTO LURIDO PD DI SENZAPALLE!!!
Ma tanto a te che frega perdere! Per te sono importanti solo i 40mila eurini al mese che racimoli te e la mogliettina. ALLA FACCIA DEGLI STRONZI CHE VOTANO PER VOI LESTOFANTI!
Ilario L.
30 dicembre 2010 alle ore 23:52Dio fammi una grazia. Fammi morire di cancro in questo preciso ordine tra atroci sofferenze: FASSINO/SERAFINI,D'ALEMA,FINOCCHIARO, RENZI, FRANCESCHINI/PICIERNO, RUTELLI,BASSOLINO, FINOCCHIARO, A TORRE, ICHINO, CAMUSSO, BERTINOTTI, GIORDANO, MELANDRI E TUTTI I GALOPPINI DEL PD.
fabrizio
31 dicembre 2010 alle ore 07:26Questa gentaglia si è sempre dichiarata di sinistra solo ed esclusivamente per prendersi un posto di potere che in quel momento era disponibile; la conferma che di sinistra non hanno niente, da tempo lo stanno dimostrando vedi lo sfascio del partito, le idee e i pricipi che non ci sono più e che loro hanno fatto finta di avere per arrivare dove sono arrivati, prendendo tutti per i fondelli.
Cecob
31 dicembre 2010 alle ore 08:31Ciao,
Destra, sinistra... non cambia molto da questo punto di vista...i problemi che abbiamo ora e per cui in futuro pagheremo le conseguenze sono solo il risultato di una logica strategica miope orientata a fare profitto nel breve periodo infischiandosi del futuro del popolo, preoccupandosi solo di far crescere il patrimonio di pochi eletti...sfruttando la globalizzazione o le crisi del momento per giustificare gli aspetti negativi di un economia basata sulla crescita INSOSTENIBILE. Cosi' tutti i giorni sono schifato dall'ipocrisia con cui viene trattata la gente, sono stufo di frasi come "Questa è la globalizzazione..dobbiamo scegliere o chiudiamo o facciamo come tutti" che dietro nascondono una decisione presasulla base di un foglio Excell (una sorta di calcolatrice) che non puo tener conto di tutte le conseguenze ambientali e sociali di tale scelta; La politica dovrebbe porre le condizioni per guidare questa scellta nell'interesse del paese nell'interesse delle mamme, dei papa, dei bimbi, dei ragazzi e dei nonni. Purtroppo questo non avviene...anzi...non si parla proprio del contenuto del foglio e delle conseguenze...si tratta il popolo come se fosse stupido...!
Purtroppo la frittata è fatta...il settore manifatturiero e la conoscenza maturata dal dopoguerra fino ad ora se ne sono andate cosi come i capitali. Solo dei pazzi incompetenti possono ignorare le consegenze negative che queste scelte avranno sulla nostra vita sui nostri figli.
Grazie a tutti coloro che hanno ancora la speranza... la speranza che tutto questo possa cambiare...
gustavo s.
31 dicembre 2010 alle ore 08:59CVD.
Non è una sigla politica.
Conclude una dimostrazione geometrico-matematica e significa:
Come Volevasi Dimostrare...
Se a Fassino e company piace questa soluzione di Marpionne si accomodino e si facciano assumere alle condizioni capestro.
Comoda la vita di parlamentari a vita...vero?
Mangox
Tyrone Power
31 dicembre 2010 alle ore 09:44Io sono di destra (quella vera, però: quella che non esiste più) e perciò non avrei nessun problema a votare per la sinistra per il bene dell'Italia, a condizione che il capo, il leader della sinistra sia un vero uomo, cioè Vendola.
Sono altresì convinto che anche molti altri di destra (le persone per bene) voterebbero a sinistra se esistesse veramente la sinistra.
Attualmente noi della vera destra abbiamo due possibilità: 1) non votare; 2) dare il voto a Berlusconi.
Il Movimento a 5 stelle, Di Pietro, Pierferdy, il perfido Fini.....ma vadano tutti a ca......
Fassino e consorte, D'Alema, Finocchiaro, ecc. ma veramente noi italiani non ci vergognamo di continuare ad allevarli. Comunque, io almeno non li ho mai votati.
Buon 2011.
domenico c.
13 gennaio 2011 alle ore 22:16anche io sono di destra , ma di quella destra che bonifico l'agro pontino se lo avesse fatto il berlsca invece di regalarla alle famiglie numerose ma povere la terra la avrebbe venduta a sestesso o i suoi amici ricconi , questo non e fascismo ma capitalismo verniciato dio nero.
Claudio Leo
31 dicembre 2010 alle ore 10:00Perche' ci meravigliamo? Qualche anno fa a piazza Navona Nanni Moretti disse a noi italiani,presenti alle sue spalle Fassino e Dalema (rimasero surgelati sul palco come merluzzi perche' sgamati ) "con questa classe politica non si va' da nessuna parte".Si sbagliava perche' forse intendeva dirci che con loro non si andava sulla strada della giustizia sociale perche' in effetti una stada da allora l'hanno percorsa e adesso sono arrivati a casa loro, la FIAT e i suoi interessi.
A proposito ma Nanni fine ha fatto?
La nomenclatura lo ho sterilizzato?
cleo(na)
mauro campiglia
31 dicembre 2010 alle ore 11:40sono un operaio fiat , io mi sacrifico per solo 1 mese all'anno ha sostituire qualsiasi onorevole contattatemi lo faccio per il bene della nazione ..............aaaaaaaaaaaaaaaaaa
Andrea Rossi
31 dicembre 2010 alle ore 12:07http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=10459&catid=36&Itemid=68#comments
Se è per questo anche l'Italia dei Valori è sostanzialmente d'accordo, contesta solo la rappresentanza sindacale.
Un po' poco.
E poi voi volevate Montezemolo presidente, qualche mese fa; c'avete la faccia come il culo: tutti!
Dietro la vostra antipolitica c'è sempre la stessa difesa degli interessi padronali, con qualche distinguo di campo, così da coprire eventuali aree di dissenso.
Mario Toni
31 dicembre 2010 alle ore 12:16Ho sentito nelle manifestazioni dei giorni scorsi uno slogan che diceva "la nostra soluzione per l'economia Marchionne alle presse e Silvio in fonderia" ora però il discorso andrebbe allargato, bisognerebbe mandarcene tanti alla catena. Però c'è una speranza...la gente quando vede a rischio il proprio futuro e quello dei propri figli le forme di lotta più efficaci le trova!!!!!!!!!
mario mastroberardino
31 dicembre 2010 alle ore 14:02così vuol dire essere chiari.è giusto dire che questi papaveri devon andare ad una catena di montaggio prima di parlare, perchè sono lontani dai problemi di chi lavora, ed ancora peggio fanno cultura su chi ha paura e li spingono sempre più a destra. è giusto schierarsi non dalla parte di qualcuno ma dalla parte delle cose giuste e le condizioni di vita, di lavoro di ambiente sono irrinunciabili e servono a tutti mentre ciò che sta accadendo serve ai delinquenti capitalisti e i loro "servi". Facciamo il possibile affinchè alla fiat prevalga questa posizione altrimenti costoro andranno avanti, non si accontenteranno mai. bisogna lottare per un mondo migliore,e non quello che vogliono loro, che distrugge tutto e che rende l'uomo schiavo, anche di se stesso.
Ezio P.
31 dicembre 2010 alle ore 17:48Vedo che quasi nessuno di coloro che scrivono sul blog rispetta le "avvertenze" indicate dal blog ma usa toni diversamente educati o peggio ancora - intellettualmente diversamente onesti. E' evidente il rancore e la rabbia per chi si trova in condizioni economicamente disagiate, o vive con il rischio del posto di lavoro e ovviamente ha la responsabilità di una famiglia. Ma il problema, se lo si vuole delineare, riveste due aspetti, uno economico e l'altro politico. Per il primo non c'è molto da fare, o si rientra nei costi e si migliora la produttività o le produzioni continueranno ad andare all'estero per trovare manodopera a costi più contenuti, assumendo che costino alla pari capitali e impianti. Teniamo presente che costruire auto o qualsiasi altro bene a prezzi non concorrenziali non permette di collocare poi i beni sul mercato. Questa "legge" dell'economia non l'hanno fatta né Marchionne, né i sindacati, né i politici, né Confindustria, né chiunque altro. E' così perché noi tutti "umani" ci comportiamo così, miriamo giustamente al nostro interesse che solo con difficoltà e compromessi coincide con l'interesse della comunità, sia essa l'intera collettività o parte di essa (organizzazioni, aziende, ecc.). C'è un solo modo di risolvere questo problema ed è di rendere competitivi per tecnologie e prezzi le nostre produzioni con quelle straniere e renderle anche più economicamente appetibili alla nostra comunità, favorendo così le esportazioni e anche i consumi interni. Ma per giungere a ciò si dovrebbe tutti, imprese, operai, impiegati, dirigenti e quanti altri fare dei passi indietro per poter ristabilire un nuovo equilibrio socio-economico. Il secondo problema è dei politici e del governo che dovrebbero accettare e stimolare questo nuovo orientamento evitando le assurde disuguaglianze che oggi esistono e che fanno irritare chi di questi ne soffre e lasciano ampio spazio ad opportunismi sindacali e politici.
franco bianchi
31 dicembre 2010 alle ore 21:28Per Ezio P., Vimercate: vorrei ricordarti che i tuoi sono gli stessi discorsi che fanno i sindacalisti che han firmato la svendita della dignità dei lavoratori di Pomigliano,il discorso dell'auto non è proprio così:il "signor" Marchionne percepisce 4.800.000 l'anno per fare il suo lavoro (e pure male,è tra i manager che percepiscono di più in un'azienda con le perdite più alte del suo settore),forse se la smettessero di voler guadagnare tanto e di pagare la Juve ci sarebbero condizioni più favorevoli per i lavoratori...Poi vorrei ricordarti del buon Henry Ford:lui la catena di montaggio l'ha inventata per far sì che anche i suoi operai,che erano tra i più pagati e sono stati i primi ad ottenere le 8 ore lavorative giornaliere,potessero permettersi un'auto (la mitica Ford T)e non solo per gonfiarsi il portafogli...Questa sottospecie di impreditori (coi denari degli Italiani) avrebbe molto da imparare.Ora si pensa solamente che rendere il lavoro più veloce serva solo ad abbassare i costi:è vero,ma la differenza non va solo a finire sul prezzo finale ma anche a rendere sempre più abissale la distanza sociale tra capitalisti e proletari,che,anche se qualcuno ce lo vuol far credere,esistono e sono sempre più numerosi...Buon 2011!
Ezio P.
1 gennaio 2011 alle ore 17:48Egregio Franco Bianchi, vorrei fare presente che è opportuno distinguere tra aspetti di mercato, economici, politici e di compensi. Ora se Marchionne percepisce quanto da lei scritto, questo è un argomento che non ha nulla a che fare con la nuova normativa che si discute, se mai è un problema che il CdA deve affrontare e decidere al meglio. In quanto all'osservazione circa il compimento del lavoro di Marchionne, è opportuno ricordare che in USA ha avuto gli elogi da parte di Obama e anche l'appoggio di sindacati più aperti a trattare i problemi del lavoro in situazioni contingenti e critiche per tutti. Per quanto attiene al periodo di Henry Ford, non si può non ricordare che quello era un periodo di espansione economica, dove la concorrenza era pressoché inesistente. Ora invece siamo in un periodo in cui l'intera economia occidentale è in fase di contrazione, causa la transizione da un mercato di espansione(anni '60, '70 e parte degli '80) ad uno che ora è di prevalente sola sostituzione, a cui si aggiunge la forte concorrenza degli altri produttori occidentali e di quelli nuovi emergenti del vicino EST. Oggi non possiamo più discutere e cercare di risolvere i problemi del lavoro con le logiche che hanno prevalso nella fase economica precedente, salvo accettare la migrazione delle industrie all'estero e rimanere senza lavoro. Da ultimo, forse sarebbe bene tenere in considerazione le osservazioni che arrivano anche da persone o personaggi di cui si ha poca considerazione e simpatia.
Antonio Agfa
2 gennaio 2011 alle ore 18:46Sono allibito dal commento del sig.Ezio P. di Vimercate..... Mi servirebbe se possibile qualche chiarimento (non polemico) sulla frase "Oggi non possiamo più discutere......e rimanere senza lavoro." Non capisco dove porti una logica così, se non alla miseria dei poveri ed alla super opulenza dei già ricchissimi. Pensavo che la produzione di beni dovesse servire al miglioramento delle condizioni di vita, ma se il lavoro peggiora di per sé la vita, a cosa serve produrre altri beni? In pratica temo che si giunga allo stesso punto di arrivo sia perdendo il lavoro (per trasferimento fabbrica), che accettando un lavoro che (per la competitività) arriverà ad un vero e proprio schiavismo (non c'è limite al ribasso). Quale può essere la soluzione?
pino
1 gennaio 2011 alle ore 23:33Il trapasso azionario della famiglia agnelli ha avuto inizio, il caronte-marchionne sta aggiustando i pacchetti(nuove condizioni sindacali in Italia),(Fiat+Chevrolet),fondi statali USA (grazie Rockefeller!non a caso amico degli agnelli), prima della spedizione ai nuovi acquirenti esteri che acquisteranno per poi trasferire le produzioni come, quando e dove vorranno loro, senza che fassino, bonanni, msrcegaglia e gli agnelli,i montezemolo si saranno sporcati le mani! questo si che è il "sistema italia". Il più veloce trasferimento azionario italiano di queste dimensioni! auguri!
pietro fracchiolla
2 gennaio 2011 alle ore 10:38Ma quale piano Marchionne, questo è il piano di Licio Gelli..leggete il piano di rinascita piduista è tutto scritto li da trent'anni..la P2 è viva e funziona ancora benissimo in tutti i campi, pure nel comparto rifiuti campani..
roberto righetti
2 gennaio 2011 alle ore 16:49propongo di prendere tutti la tessera fiom anche se non si fa parte della categoria
Ezio P.
3 gennaio 2011 alle ore 12:30Ogni opinione è di per sè rispettabile, salvo tenere in conto e accettarne le conseguenze.
paolo il matto
3 gennaio 2011 alle ore 12:45ottima idea
lo faccio subito
sarà il mio regalo per il 2011
grazie dell'intuizione
Ezio P.
3 gennaio 2011 alle ore 12:40Ogni parere è rispettabile purchè chi lo propone e chi lo segue sia disposto e convinto ad accettarne le conseguenze.
paolo il matto
3 gennaio 2011 alle ore 12:43ma è semplicissimo: i politici devono sempre vivere alle condizioni minime che sono in grado di garantire nei paesei che governano
te lo dico al contrario
i politici non posono permettersi quello che i meno abbienti non possono permettersi
te lo dico posteriormente
i 20.000 euri al mese te li ficchi nel culo. nessun popolo deve permettersi dei leaders a stipendio. semmai a potere, quello sano, quello assoluto, quello che finisce quando ti rotola la testa.... quello sììììì, tanto
dina barboni
4 gennaio 2011 alle ore 09:25PIERO FASSINO prima di diventare Parlamentare era un Sindacalista alla FIAT di Torino.Era Sindacalista anche Lama, Sateriale (ex-Sindaco di Ferrara ora ai verici CGIL Nazionale), Bertinotti,Marini, Benvenuto, Ferrero e tanti altri che nel Sindacato hanno trovato un comodo trampolino di lancio per diventare Parlamentari.Alla Montedison di Ferrara, anni 80', Sateriale e Cofferati venivano ad organizzare gli scioperi insieme ad altri Sindacalisti.Purtroppo nessuno dei tanti e' mai venuto ad osservare li CONDIZIONI DI SICUREZZA dei nostri posti di lavoro.Neanche i Sindacalisti della stessa Montedison, sapevano nulla delle nostre condizioni di lavoro. Infatti noi lavoravamo con i peggiori solventi, molti di noi sono morti di tumore, mentre i "Signori Sindacalisti"se ne stavano in Saletta Sindacale ad organizzare GLI SCIOPERI.Quando capitava un incidente, loro organizzavano lo sciopero; cosi' noi perdevamo i soldi mentri i Sindacalisti facevano carriera come Assessore, come Sindaco, come Parlamentare, come Vice-Presidente di Hera Ferrara, senza aver mai lavorato.Non solo, ma quando gli operari di ENICHEM Ferrara,fecero una richiesta comune nel 1999-2000 (Governo di Sinistra)per avere il riconoscimento ed il Pre-Pensionamento per aver lavorato con AMIANTO, CHI SI OPPONE A QUESTA RICHIESTA COMUNE? LA SINDACALISTA CGIL DI ENICHEM, POI DIVENTATA VICE-PRESIDENTE HERA.Tant'e' che gli OPERAI ENICHEM hanno dovuto scrivere una LETTERA al CARLINO FERRARA per SPUTTANERE LA CGIL E LA SUA SINDACALISTA IN CARRIERA IN ENICHEM ED IN HERA CO STIPENDIO DA CAPOGIRO.MARCHIONNE sa bene cosa capitava all'ALFA SUD di POMIGLIANO negli Anni 80' e sa bene perche' le AUTO FIAT si SVERNICIAVANO facilmente dopo 1 anno di VITA!Marchionne sa bene cosa succede quando alla VERNICIATURA delle AUTO ci sono TURNI troppo lunghi! MARCHIONNE sa bene cosa capitava in MONTEDISOn,in FIAT, alle ACCIAIERIE di TERNI con quei SINDACALISTI ORA DIVENTATI PARLAMENTARI, SENZA AVER MAI LAVORATO E RISOLTO UN SOLO PROBLEMA
pola poletto
5 gennaio 2011 alle ore 13:48Caro BeppeGrillo,
leggo tra questi commenti dei paragoni (come nella stampa corrente) tra la situazione USA e quella italiana, e tra gli operai di là e di qua: MA il paragone non regge perché l'ordinamento è troppo diverso. Consiglio di leggersi il FattoQuotidiano, che torna spesso su queste cose in forma precisa e chiara. In ogni caso:
- LA' la previdenza sociale è pagata direttamente (e quasi del tutto) da chi lavora attraverso la fabbrica ed il sindacato, che convogliano i contributi alla previdenza. QUA la previdenza sociale è pagata in quote dal lavoro, dal datore di lavoro e dallo Stato, ossia dalla tassazione generale, ed è gestita da enti pubblici.
- LA' se il contabile scappa con la cassa, gli operai restano senza pensione e senza cassa malattia. QUA non si può neanche fare questo esempio.
- LA' se il padrone strangola il sindacato (come adesso Chrysler) gli operai non hanno alternative e non hanno sostegno o mediazione dallo Stato. QUA abbiamo delle leggi che ci tutelano.
Perciò i paragoni Stati Uniti-Italia sono infine tendenziosi e falsi. Quelli accettano perché sono con le spalle al muro e senza leggi che li proteggano, questi dovrebbero rifiutare per promuovere: produzione di merci innovative, formazione sul lavoro, sfruttamento dei brevetti innovativi che già la Fiat ha e lascia produrre ad altri. In sostanza, sostenere La Produzione nel tempo medio anziché La Finanza nel tempo breve (anche perché oggi remuneri l'azionista tagliando sull'operaio, e domani, che cosa gli darai? non hai più niente, e allora andrai a Kiev o a GuangDong, o farai fallimento).
Provo la più profonda ripugnanza per il sig. Fassino e le sue pronunce da ricco parlamentare di ceto medio alto, che non può rappresentare altro che il ceto al quale appartiene, ma insiste nell'esprimersi per influenzare e condizionare chi (diversamente da lui) è in ristrettezze materiali e morali, che lui si rifiuta attivamente anche solo di conoscere.
Ciao Euston
Antonio Stangoni
9 gennaio 2011 alle ore 18:44Questa del cambio degli operai e una buona idea.Ma se in Italia vediamo tutte le indescrivibili porcate che vediamo, e solo colpa nostra. perche e colpa nostra? Perchè una parte degli elettori, vede i grandi capitalisti solo nell'altra parte politica, vale a dire che, anno il paraocchi e non ragionano con la sua testa. Se invece ragionassero con la propria testa, e valutassero la realtà,sicuramente molti parlamentari non diventerebbero rimbambiti in parlamento, come avviene adesso.
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