Persino la mafia conosce la regola, ignorata dallo Stato italiano, che se fai fallire chi paga il pizzo hai perso un'entrata per sempre.
"Sono un libero professionista. Ho raddoppiato il fatturato (35.000 km di macchina per andare dai clienti di cui solo il 50% deducibile. che schifo!) e voilà... il commercialista mi disse che tra saldo aumentato e nuovi acconti dovevo pagare 42.000. Alla fine li ho pagati usando anche i risparmi duramente messi via in due anni. Ho pagato a rate: subito l'Inps perchè è considerato costo e quindi l'anno dopo avrebbe abbattuto il reddito. Ma IRPEF e IRAP hanno atteso in comode rate che ho versato in autonomia con un aggiunta di un 3% (!). L'anno dopo mi sono trovato a non pagare più tasse né Inps, ma il fatturato l'avevo ridotto del 50%. Ora come ora mi sono fatto furbo: non supero più un determinato fatturato o lo faccio crescere lentamente in modo da non pagare botte. Certo che in questo modo mi sto bruciando lavoro e anch'io avrei voluto aprire finalmente la mia impresa e azienda e assumere un commerciale e un collaboratore! Ma nulla di fatto. Quest'anno il fatturato l'ho salvato al pelo e per il prossimo anno ho una contrazione del 20%. Ebbene ho deciso che l'iva la pago in comode rate... L'IRAP a maggio. Mentre l'inps quella si paga subito. Italia non fai schifo, ma voi politici si! Vergogna!". Luigi M.

Fare il disoccupato conviene!
10 dicembre 2010 alle ore 18:50•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (36)
Jonni Caseri
10 dicembre 2010 alle ore 19:07..... diga amo' ol voto la proxima olta ......
alvisea fossa
10 dicembre 2010 alle ore 19:09CIAO BEPPE
NON SERVE CHE PAGHI I MAFIOSI CHE CI COMANDANO,MA DEVI DARGLI ANCHE IL PIZZO,COME SE NON BASTASSE
ALVISE
Mattia
10 dicembre 2010 alle ore 19:201. se la mafia è al governo chi favorirà per prima: lo stato o se stessa?
2. Ogni lavoratore costretto a far del nero diventa ricattabile: dalla mafia (comunque) ma così anche dallo stato che quando vuole può perseguirlo a proprio piacimento tramite la finanza, le banche, ecc.
3. Se le forze dell'ordine, finanzieri inclusi, vengono sottopagati o spediti all'estero in missioni militari ambigue come si può pensare che facciano al meglio il loro dovere? Quanto costa corrompere un carabiniere con moglie e figli che guadagna poco più di mille euro per rischiare la pelle e le botte? E per corrompere non intendo far chissà che.. basta una semplice debolezza e tac.. diventa ricattabile a vita altrimenti niente più lavoro. Lode ai militi integerrimi ma difficile fargliene una colpa in caso contrario..
Sabina M.
10 dicembre 2010 alle ore 19:25Quello che non riesco a capire per la maggior parte degli imprenditori e attività commerciali è che quando parli loro di internet per sviluppare il business si rifiutano molte volte anche di ascoltare.
Eppure gli l'ecommerce e i servizi online sono in continua crescita, altro che crisi.
Chi rifiuta questo prezioso strumento è fuori dall'economia
Alberto S.
10 dicembre 2010 alle ore 19:40A Sabrina, ma ti rendi conto di cosa cazzo stai parlando?????
angelo fragomeni
10 dicembre 2010 alle ore 19:36E infatti molti italiani si sono adeguati alla disoccupazione forzata, come me.
Emanuele Cerri ()
10 dicembre 2010 alle ore 21:49Ma a chi paghi le tasse se lo stato è mafia.
Maledetto sponsor della mafia.
Le tasse quando ci sono i ladri della politica al governo non si devono pagare.
Le tasse si pagano quando il sovrano è meritevole.
Tu paghi ai mailai????
Ma dai....
Napolitano è un disonorato mi deve i miei soldi di un intera vita.
Poi per la vergogna di loro mi sono sbatezzato, ho smesso coll' auto, vivo senza cellulare, niete oro, orologi e diamanti. Tutte stronzate...
Basta.
Se no paga le tasse coi risparmi della nonna.-
Passa parola e inizia a fare fatti non pugnette.
Smettere altroche pagare.
Niente canone, niente siupermercati, Mercti locali.
Se no ti piace soffrire.
Dal Siam tuo fratello.
Luca Nacci
10 dicembre 2010 alle ore 22:02BASTAAAAAAAA
BASTAAAAAAAAA
BASTA
Non vi voglio più sentire e neanche leggere a VOI FINTI imprenditori , vi lamnetate sempre.
Di cosa vi lamnetate?
Vi lamnetate che potete solo scaricare il 50% dei 50000 Km fatti in macchina?????? IO NE FACCIO 40000 OGNI ANNO E DA DIPENDENTE NON SCARICO UN BEL NIENTE
Ve lo meritate
VE LO MERITATE
LO AVETE ELETTO VOI LO PSICONANO............
LO AVETE ELETTO VOI BOSSI E TREMONTI
ARTIGISNI COMMERCIANTI FINTI IMPRENDITORI
NON AVETE MAI PAGATO LE TASSE
IO DA DIPENDENTE LE HO SEMPRE PAGATE E NON HO MAI POTUTO SCARICARE NIENTE
SONO CONTENTO CHE ALMENO VI LAMENTATE .....
SONO CONTENTO CHE ADESSO PAGATE ANCHE VOI
PAGATE A QUELLI CHE AVETE ELETTO VOI
LADRONI COME VOI
Luca Nacci
Paolo Suppi
11 dicembre 2010 alle ore 01:18Luca Nacci,
diventa anche tu "finto" imprenditore e capirai qualcosa su come si vive senza ALCUN sistema di protezione.
Se non ti va di non poter dedurre il 50% dei costi automobilistici, LASCIA IL LAVORO DIPENDENTE, FATTI la tua bella PARTITA IVA e datti una calmata.
Vediamo se hai il coraggio per fare una scelta di vita NON A RIMORCHIO di un "vero" imprenditore....
ivan m.
11 dicembre 2010 alle ore 14:54stessa cosa per te ....
puoi sempre trovarti un posto da dipendente, cosi' non hai tutte ste preoccupazioni....
Luigi D.
11 dicembre 2010 alle ore 14:58Quoto,quoto,quoto,quoto!
Voto, voto,voto,voto!
Manuel N.
11 dicembre 2010 alle ore 16:38Trovare lavoro come dipendente non è automatico. Mentre aprire una partita IVA è alla portata di tutti, in qualunque momento, e gratuitamente.
E comunque le spese automobilistiche si detraggono al 40%.
Per un autonomo il reddito (oggetto della tassazione) è calcolato sommando quanto ha incassato dalla vendita dei propri prodotti, e sottraendo le spese sostenute per produrli. Che c'è di strano?
Per un dipendente il reddito è quello che si ottiene sommando il netto di tutte le mensilità (che vengono elargite sempre e comunque, indipendentemente da quanto il dipendente ha lavorato e da quanto l'azienda ha prodotto).
Due stili di vita diversi. Se non vi va bene, cari dipendenti, potete fare sempre un salto dall'altra parte della barricata. Io l'ho fatto, ed avevo un contratto a tempo indeterminato. Ma detestavo non sentirmi libero. A voi invece va benissimo rimanere dei bambini accuditi in tutto e per tutto... di che vi lamentate, allora?
Giuseppe Sau
10 dicembre 2010 alle ore 22:32Sardegna 10/12/2010.. il prefetto di Cagliari ordina a 114 lavoratori degli appalti FS in modo perentorio"ANDATE A LAVORARE" precettando i su detti con un'ordinanza senza neanche curarsi di cancellare dall'intestazione " Enna 5 Agosto 2009) evidentemente è il modulo standard previsto in questi casi .. Comunque mi sono detto questi scioperati e cattivissimi lavoratori devono garantire il servizio pubblico ai cittadini perche sono pagati profumatamente!!! o forse no?? essendo del settore mi sono imposto di chiedere a queste persone come mai stessero scioperando e o scoperto che da ben 4 mesi la società GEAS che gestisce l'appalto per conto della mazzoni spa NON PAGA GLI STIPENDI!!!!??? MA COME ? ma se sino a 3 giorni fa' questi insensibili e poco responsabili lavoratori garantivano il servizio ai cittadini!! ma allora lavoravano gratis e a loro spese senza materiali attrezzature e stipendio per far viaggiare i treni e garantire la pulizia che vi assicuro e ben al di sopra di quella che si vede in altre regioni.Mentre mi chiedevo il perché questi scioperati avessero avuto tanta pazienza e fiducia nella loro ditta,in trenitalia,nella regione,nel prefetto che da ben 5 o 6 mesi discutono chiacchierano ecc ..ecc.. bla..bla..blaaa con promesse pacche nelle spalle e assicurazioni di ogni genere tre disperati padri di famiglia si sono barricati nel tetto della stazione di Sassari minacciando di togliersi la vita.
Ora ti chiedo caro Beppe ma il prefetto che ruolo ha? Non dovrebbe il prefetto agire da garante,da mediatore,da custode dei denari pubblici ed eventualmente segnalare abusi? Ma i soldi dei cittadini dove sono finiti? Le istituzioni pur sensibili ed umanamente disponibili soprattutto quando il voto consegna loro la poltrona in questi casi dove sono?
La commedia all'italiana va ancora in voga
ps: ho visto tanta umanità intorno a queste persone,croce rossa,vigili del fuoco,polizia,ferrovieri e tanti cittadini pronti e sensibili ma...nessun Politico
salvino roma (com)
10 dicembre 2010 alle ore 23:12Viva chi zappa la terra
Luca Gianantoni
11 dicembre 2010 alle ore 02:10Se fare il disoccupato conviene propongo all'autore del commento di scambiare la mia vita con la sua domani stesso.
gabra s.
11 dicembre 2010 alle ore 02:49COSA CAZZO C'ENTRA IL TITOLO "FARE IL DISOCCUPATO CONVIENE" CON LA PATETICA LAGNANZA DEL "PARTITA IVA" CHE SI LAMENTA DEL SUO PASCIUTO E GRASSO FATTURATO???! CHE PROVI LUI AD ESSERE VERAMENTE DISOCCUPATO! BASTA PRENDERE PER IL CULO CHI NON HA LAVORO CON QUESTE STRONZATE: UN PO' DI RISPETTO, CAZZO!!!
Manuel N.
11 dicembre 2010 alle ore 16:32Ma prova tu ad aprire una partita IVA, e vedere se anche a te riesce di portare a casa il "grasso fatturato"!
I soliti piagnoni. Siete voi la causa del vostro male.
Davide Comeri
11 dicembre 2010 alle ore 07:51Ah Beppe, ma cosa c'entra il titolo con l'articolo???
Ti diverti a prendere per il culo chi non lavora???
ORA, ALMENO, dacci qualche VERO motivo per cui convenga essere disoccupati, se so sei solo una VERO pagliaccio...ma non fai ridere...NON sulla disgrazia di MILIONI di persone che sono DISOCCUPATE e, FIDATI, non conviene AFFATTO!!!
Daniele Bucciero
11 dicembre 2010 alle ore 14:10Prima di offendere qualcuno, sarebbe meglio leggere tutto il post e capire di cosa si sta parlando altrimenti si sparano solo calzate gratuite. Il titolo era senza dubbio ironico ed il post afferma chiaramente che ci sono troppe tasse.
Paola F.
11 dicembre 2010 alle ore 08:05Caro Luigi
pensa ai lavoratori che sono obbligati a versare mensilmente il loro obolo .. anch'io se dovessi pagare a rate , diventando importi maggiori, metterei da parte i soldi che prevedo di sborsare...
SI te paghi l'Irap, ma deduci dal reddito di impresa tutte le spese afferenti alla tua attività: affitto, telefono computer anche l'auto, se dimostri di usarla esclusivamente per lavoro, la puoi scaricare al 100%
MARINA D.
11 dicembre 2010 alle ore 09:23quello che hai scritto è assurdo
come fai a dimostrare che l'auto la usi al 100/%solo per lavoro???
Compri un'altra auto per il sabato e la domenica???
ma come ragioni ???
si vede proprio che non hai idea di come si fa a tirare la carretta!!!!!
Manuel N.
11 dicembre 2010 alle ore 16:29Noi autonomi scarichiamo le spese sostenute per l'esercizio della nostra attività. E cosa c'è di strano? I dipendenti pagano forse per il riscaldamento del posto di lavoro? Pagano per il computer che usano e per le licenze software? Pagano per il toner della stampante o per la cancelleria? Se vanno in trasferta, di solito non usano l'auto dell'azienda?
Per un professionista l'auto è ad uso promiscuo. Detraibile per il 40% in 5 anni, e solo fino ad un massimo di 18.000 euro. Ciò significa che se compri una Mercedes, comunque scarichi solo 18.000 euro.
Quel 40% inoltre è un insulto: dato che - notoriamente - gli autonomi non fanno un cazzo (oltre ad evadere sempre e comunque), se ne deduce che il 60% del tempo che impiegano la macchina è per fare gli affari propri. Eh già, proprio così...
Carlo Alberto Lovo (calovo)
11 dicembre 2010 alle ore 10:00A tutti i disoccupati, senza lavoro etc...
1) Chi possiede una partita iva non sempre è un imprenditore , anzi nel 90% dei casi non lo è;
2) Chi apre partita iva è spesso costretto perchè altrimenti non lavora;
3) chi apre partita iva spessissimo non viene pagato anche se ha emesso la fattura;
4) chi apre partita iva paga le tasse in anticipo e le paga anche se non è stato pagato;
5) spesso chi ha la partita iva è un poveretto tranne tutti quelli che sono iscritti agli ordini professionali o i commercianti (soprattutto di vecchia data)
Non prendetevela con tutti quelli che lavorano con la partita iva perchè spesso non hanno altra scelta per poter lavorare.
Naturalmente chi è iscritto ad un ordine professionale ha maggiori vantaggi, se poi è un medico (per esempio) allora certamente pagherà meno tasse di quelle che deve.
Il vero problema è il livello di tassazione, troppo elevato per tutti; il livello degli stipendi, troppo basso.
Il vero problema è la classe politica che non ha un piano per il futuro che non ha a cuore la nazione nè il futuro tutti ma è una classe ingorda, ignorante e stolta, composta da persone che scendono a compromessi facilmente, persone senza dignità.
Corrado F
11 dicembre 2010 alle ore 12:01non so come ci riuscite, ma anche questa volta molti di voi sono riusciti a non capire un cazzo!
Il titolo era ironico!!!! SVEGLIA!!!!!!
si pagano tante tasse sui guadagni che quasi quasi conviene rimanere disoccupati!. Questo era il paradosso.battuta. sarcasmo.
cazzo gente, questa era per bambini.
Mi auguro che siano troll, perchè se davvero non hanno capito......poveri noi!
O.T
11 dicembre 2010 alle ore 14:34come al solito chi ha fatto solo e sempre il dipendente non ha capito un cazzo..e si vede...continuate a credere che l'evasione fiscale(non quella grossa dei grossi gruppi che tanto e'legalizzata)ma quella dei piccoli.Se paghi al 100% fallisci in un anno,altro che gli autonomi non pagano le tasse!!!e lo stato lo sa,altrimenti farebbe chiudere tutti;non esiste proporzione(ah gia'ma a noi i contributi li pagano gli altri,vero?)piu'tutte le assurde spese che devi sostenere.
Luigi D.
11 dicembre 2010 alle ore 15:37Chissà, forse in Italia c'è una legge,
che obbliga le persone
a fare gli imprenditori!
Non si spiega, altrimenti,
la pervicacia di certe persone
che insistono nel continuare
in questa occupazione,
nonostante l'evidente impossibilità,
per motivi diversi, di continuare.
Molti di questi pseudo imprenditori
non sanno nemmeno il significato,
della parola "imprenditore",
e delle sue implicazioni,
ne sanno nulla di economia,
ne di analisi costi-benefici.
Quelli di loro che sono più dotati di capitale operano spesso in perdita, senza rendersene conto,
( un sempio, ampiamente studiato dalla letteratura economica, è quello dei camionisti "padroncini")
e quando se ne rendono conto,
ne danno, invariabilmente,
la colpa allo stato.
L'Italia è il paese occidentale con la più alta percentuale di piccoli,
e piccolissimi, imprenditori,
una percentuale troppo alta per permettere
a tutte queste micro-imprese di sopravvivere,
e per consentire al nostro paese di avere una crescita stabile e duratura.
In periodi di crisi come l'attuale poi,
il tutto è peggiorato e reso più difficile
dal calo dei consumi, e dalla stretta creditizia.
Queste non sono mie opinioni,
chiunque sappia un minimo di economia
non può che confermare.
Bisogna che queste persone si mettano in testa
che Fare gli imprenditori non è obbligatorio,
e che l'impresa può dare grandi soddisfazioni
e guadagni ma anche, e più probabilmente,
dolori e fallimenti.
Gianni D'Elia
11 dicembre 2010 alle ore 17:20Fare i liberi professionisti o gli imprenditori non è un obbligo è vero. È una scelta da persona libera. Credi forse che tutti dovrebbero fare 'il dipendente' per evitare problemi? Ma dipendente di chi, se non ci fossero imprenditori?
Ske
17 dicembre 2010 alle ore 14:32Ovviamente devono esserci imprenditori affinchè ci possano essere dipendenti ma....è totalmente fuori da ogni logica intraprendere un'attività imprenditoriale senza prima effettuare un'attenta analisi economica dell'investimento che si intende fare.
Volendo portare la cosa a livelli limite, se 20 persone avviano un attività imprenditoriale per produrre carta igienica servendo una zona di 10mila abitanti, la domanda è: potranno sopravvivere tutti? La risposta è: ovviamente no. E la nuova domanda è: quelli per i quali l'attività non è più remunerativa, se ne accorgeranno? Quando? e quale sarà la loro reazione? Ottimizzeranno la produzione? Cercheranno nuovi mercati? O si lamenteranno con lo Stato ladro?
bruno de ba
11 dicembre 2010 alle ore 17:28Caro Luigi, faccio parte anche io delle partite IVA. Ormai siamo considerati dei limoni da spremere, siamo rimasti i soli a produrre. Le industrie succhiano dallo Stato, gli Enti Pubblici spendono e spandono, i dipendenti Statali sono dei privilegiati. Noi partite IVA abbiamo tante scimmiette attaccate al collo, a partire dal commercialista che ti chiede 5000,oo euro l'anno, le banche costano dai 300/400 tra balzelle e spese. INPS-INAIL_IRAP-CASSA EDILE-CONFEDERAZIONI di Categorie.
Mi fermo, sono troppo incazzato.
saluti bruno de barbieri
paolo b.
12 dicembre 2010 alle ore 08:30Credo che l'autore del post volesse dire altro: arrivati ad un certo livello di lavoro e di guadagno, non vale la pena aumentarlo perchè il di più se ne va tutto in tasse, imposte e balzelli vari. è questo il vero problema del nostro paese: che per mantenere una inutile casta di privilegiati raccomandati e fancazzisti si ditrugge l'economia reale e si distruggono posti di lavoro veri, di quelli che producono ricchezza per tutti, e sottolineo per tutti. Inutile continuare a discettare sulla differenza tra un lavoratore dipendente ed un autonomo, qui il problema è un'altro: abbiamo il coraggio di chiedere l'immediata soppressione delle camere di commercio, la cui tassa annuale è illegittima ai sensi di un trattato cee, la chiusura dei consorzi di bonifica, e a cosa servano vedi quello che è successo in veneto, la soppressione delle province, la fusione dei comuni con meno di diecimila abitanti con quelli ad essi vicini, la chisura immediata di tutti i consorzi obbligatori che servono solo a mantenere altri nullafacenti. ma la risposta è la solita: dove mettiamo le persone che perdono il posto di lavoro? la risposta dovrebbe essere la seguente: alla zappa! per cui si continua ad ammazzare l'economia reale per mantenere i fancazzisti di turno. e viene davvero voglia di emigrare in nuova zelanda. almeno lì non c'è il berlusca, il bersanello, l'euro ed il prodi.
Luigi D.
13 dicembre 2010 alle ore 15:24Ho sentito questa mattina in un tg radiofonico
che l'evasione fiscale è stimata al 50% del pil.
Saranno tutte favole naturalmente!
Vedo che qui, su questo blog,
sono tutti virtuosissimi,
e pagano tutto fino all'ultimo centesimo!
Anzi, mi sà che gli evasori
sono tutti lavoratori dipendenti.
Charles Robert Darwin (il formicaleone)
12 dicembre 2010 alle ore 17:11No, piano un attimo, se hai incassato e sai gestirti il finanziario i soldi per pagare (per quanto esageratamente salato) ci sono, il problema è sopratutto altro.
Il problema è che le tasse e il resto si pagano sul fatturato e non sull'incassato effettivo e questo non tutti lo sanno.
Io (come la maggioranza regolare che fa utile) ho dovuto pagar tasse su fatture non incassate; per alcune, dimostrata l'effettiva impossibilità all'incasso (tramite avvocato...ovviamente!) mi sono state scalate dopo 2 anni circa, per altre sono ancora in lotta... leggesi tasse pagate e soldi anticipati all'avvocato e incasso zero !!
Ma non sono qui a piangermi addosso, io sono di origini contadine, quando guadagno "metto fieno in cascina" e non ho ambizioni o vizi costosi, ho i piedi ben piantati nella terra, lavoro in proprio perchè è andata così, la mia ex ditta ha chiuso, i clienti mi hanno dato fiducia e alcuni dei miei ex colleghi mi hanno seguito....... il resto E' PASSIONE IN QUEL CHE SI FA, SIA DA TITOLARE CHE DA DIPENDENTE.
Passione per quel che si ha studiato, passione nel vedere un'utilità sociale, passione per le cose FATTE BENE.... no, non l'ordina il medico.. magari fosse !!!!
bruno de ba
12 dicembre 2010 alle ore 18:54Caro Darwin, tutti vorrebbero fare i dipendenti dello Stato, sei tranquillo che lo stipendio arriva sempre. Anzi ti dai malato e vai a fare il secondo lavoro esentasse.
Fare l'imprenditore è nel DNA della persona. Creda che aprire una attività adesso bisogna essere coraggiosi.
roby f.
12 dicembre 2010 alle ore 19:43Forse l'autore del post voleva dire: se io quest'anno ho fatturo x. a novembre dell'anno successivo dovrò versare l'anticipo del 98%..calcolato sull'anno precedente...Però non è detto l'anno successivo incassero quanto l'anno precedente...dove'è la fragatura? la fregatura sta che se si contraggono gl'incassi o il lavoro cala..i costi sono fissi e quindi finisco per intaccare il capitale messo via l'anno precedente per pagare le tasse..
Quando si organizza un'impresa occore tenere presente che ci sono i costi fissi(manodopera ecc) e i costi variabili (materiali ecc)..mentre i ricavi possono variare secondo le condizioni di mercato sempre che il corrispettivo vada a buonfine.
QUesto sistema fiscale compromette anche "l'agevolazioni" di pagamento che le aziende potrebbero attuare verso i clienti, perchè fiscalmente non è possibile differire la l'incasso futuro..quello venduto oggi deve essere fatturato oggi, indipendentemente dal periodo di pagamento concordato con il cliente.
Con questo sistema ci guadagno le finanziarie e le banche e basta...
Immaginatevi cosa significherebbe avere un fisco di questo tipo per chi compra e chi vende i vantaggi non sarebbero indifferenti.
Ivi compreso l'iva (autentico furto)perpretato ai danni dei cittadini.
ronchini furio
15 dicembre 2010 alle ore 09:39siamo arrivati alla fine?
oltre a questo c'è un fondo?
allo schifo esiste un"piu' schifo"?
tra quanto ci spareremo da una finestra all'alta?
operai contro liberi professionisti contro casalinghe contro disoccupati.
io vado via....me ne vado da qui...era il mio paese
ma adesso non è nemmeno un paese.
è di ventato insopportabile anche solo sentire omuncoli che perstare sereni almeno un un po' cercano di giustificare questo o quel politico(criminale)pur sapendo che ha rovinato ,lui la sua famiglia e il futuro dei suoi figli.
l'importante è raccontarsi che una via d'uscita c'è,c'è sempre....
ma c'è?.....davvero c'è...e...se non ci fosse,se continuasse ad andare peggio come da anni a questa parte?cosa bisogna vedere e sentire ancora per capire che al peggio non c'è fine?
io prendo il culo e me ne vado anche se non vorrei,ma...sono solo pessimista?
o qui è davvero andato tutto a fanculo?
che succedera'?
arrivera' all'improvviso una nuova classe politica,che rinuncera' a stipendi fuori da ogni logica,rinunceranno ad andare in pensione dopo due anni?rinunceranno ad essere i proprietari dello stato di schiatu' italia?
rischieranno di essere ammazzati da quelli che governano veramente in questo paese?e se lo facessero veramente accetterebbero di essere comunque critacati?
dai siamo realisti chi dovrebbe arrivare una squadra di madre terese d'assalto armate fino ai denti?
...io me ne vado,e mi dispiace ma non riesco piu' a raccontarmi le favole,spero solo che i poveracci,cio'è il popolo italiano,non si faccia la guerra tra poveri e nullatenenti veri,mentre i cancri di questa nazione igrassando restano a guardare dalle loro barche di lusso abbracciati alle loro prostitute starlette.
addio italia.
ilvidi
Marco Medina
19 dicembre 2010 alle ore 15:35Io sono ingegnere informatico, mi sono laureato con il vecchio ordinamento (lo specifico perché l'università era più dura e più seria di quella odierna) facendo moltissimi sacrifici, sia economici che soprattutto fisici e psicologici.
42000 euro li vedo con il cannocchiale, per te sono soltanto le tasse da pagare sul lauto fatturato. Un ingegnere oggi come oggi è inquadrato al sesto livello metalmecanico (1300 euro netti al mese) ed è fortunato perché ancora trova un lavoro.
Tu vai probabilmente con il SUV, io faccio molta fatica a pagare l'affitto...chi dovrebbe lametarsi??