Tu sei il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Gandhi.
"Con poche pratiche e sperimentate in poco tempo ho ridotto drasticamente i miei rifiuti, l'elenco è solo parziale e non pretende di risolvere tutti i problemi. Un singolo cittadino non può cambiare il mondo... ma può provarci e l'unione fa la forza!
A - Gasatore dell'acqua del rubinetto casalingo. Mai piu' bottiglie da incollarsi al supermercato. www.sodastream.it
B - Detersivi alla spina. Sia totalmente biodegradabili che meno, sono prodotti efficaci ed economici (una media di 1 euro al litro). www.autoricambispaziani.it/
C - Autoproduzione detersivi. Se si ha tempo e voglia ancor più economico e salutare farsi i detersivi da soli con sostanze naturali. I miei piatti sono puliti senza residui chimici sui piatti e negli scarichi. biodetersivi.altervista.org
D - Sapone solido di Aleppo. 100% biodegradabile fatto solo di olio d'oliva e di alloro. www.saponedialeppo.it
E - Sporte e buste riutilizzabili. Curiosa l'espressione di alcuni commessi al mio rifiuto della loro busta. Qualche volta mi è stato detto: ''Guarda che non te la faccio pagare''. La nostra cultura è ancora arretrata? www.magazzinirossi.it
F - Compostatore. Preferisco tenermi gli scarti alimentari in casa utilizzando una compostiera domestica autocostruita e vi assicuro che produco un terriccio ricco e naturale per le mie piante. www.meetup.com/beppegrillo-263
G -Bibite naturali. Oltre l'acqua amo il tè e i succhi frutta. Perche' comprarne costosi , artificiali e imbottigliati in plastica?
H -Alimenti alla spina. Il mercato offre ancora poche opportunità , si può scegliere di limitare i danni con un minimo di scelta e attenzione.
I - Spazzolino intercambiabile. Mi son sempre sentito uno stupido a pagare un manico di plastica )in teoria eterno) per poi buttarlo e ricomprarlo dopo un paio di mesi.
L - Bicchiere tascabile e riutilizzabile. Questo semplice oggetto evita tanti rifiuti. www.dmail.it
M - Autoproduzione alimentare. Con poco più di 1 euro mi faccio yogurt per una settimana semplicemente versando il latte nel macchinario.
N - Tovaglioli di stoffa. In casa era diventato un oggetto da museo. L'ho riscoperto evitando di consumare rotoli e rotoli di tovaglioli di carta usa e getta.
O - Lametta intercambiabile. Evito tante lamette usa e getta essendo la rastura un ''rito'' pressochè quotidiano." Stefano Vignaroli - Roma

Un cittadino può cambiare il mondo
19 novembre 2010 alle ore 17:10•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (87)
Alessandro I.
19 novembre 2010 alle ore 17:32aggiungo anche:
P- Aceto bianco: da utilizzare per lavare i pavimenti e come ammorbidente in lavatrice. Sì, ammorbidente. 100ml nella vaschetta ammorbidiscono il bucato e fanno risaltare il profumo del detersivo. La lavatrice ringrazia perchè l'aceto pulisce e disincrosta e anche i panni perchè elimina completamente la patina di detersivo che resta e non si sente assolutamente odore di aceto
Q- bicarbonato: prendere un deodorante spray/vaporizzatore usato e finito (quelli senza gas), riempire mezzo bicchiere d'acqua calda e scioglierci mezzo cucchiaio di bicarbonato (quanto basta perchè l'acqua si saturi). Dopodichè versarlo nello spruzzino evitando di metterci il fondo di bicarbonato rimasto e usatelo come deodorante per le ascelle. Tiene oltre 12 ore, evitate di spalmarvi prodotti chimici sulla pelle e di buttare plastica. Si può aggiungere una profumazione se si vuole. Ah, risparmiate anche soldi! Il bicarbonato può essere usato anche per lavare il bagno e cucina
Camilla N.
19 novembre 2010 alle ore 17:50Aggiungo anche io:
R - Coppetta mestruale e Assorbenti lavabili: niente più assorbenti usa e getta nei bidoni e niente più fastidi e irritazioni. Davvero una liberazione!
S - Pannolini lavabili per i bambini
Saul Savarino
19 novembre 2010 alle ore 19:09Fantastic post! complimenti! quello di cui ha bisogno la gente (pigra piu' che mai come me) è di avere un elenco con relativi link, di cose da fare e o comprare per rispettare l'ambiente ed evitare gli sprechi!
continuate a commentare continuando l'elenco,
grazie!
SAul
M. Fioretti
19 novembre 2010 alle ore 17:56Grazie!!!
questo è esattamente quello che dovrebbero cominciare a fare OGGI (avrebbero dovuto iniziare almeno due anni fa ma pazienza) tutti i Napoletani che invece, a quanto capisco (vedi http://stop.zona-m.net/it/2010/11/domanda-ai-napoletani-ma-perche-comprate-tanta-spazzatura/ ) continuano a comprare tanta, troppa spazzatura ogni giorno!!!
Michele Mazza
19 novembre 2010 alle ore 18:01NON DIMENTICHIAMO L'USO DEL PENNELLO E DELLA SCHIUMA DA BARBA IN BARATTOLO (AL POSTO DELLA BOMBOLETTA SPRAY).
CIAO; Mic
fabio greco
20 novembre 2010 alle ore 01:06IO MI DOMANDO UNA COSA, FANNO TANTE LEGGI DEL CAZZO CHE NON SERVONO A NIENTE O PER LO MENO SERVONO SOLO A LORO, MA PERCHè NON FANNO UNA LEGGE CHE OBBLIGA TUTTI I CITTADINI A FARE LA DIFFERENZIATA E A RICICLARE TUTTO CIò CHE SI PUò RICICLARE????????
CI STANNO OBBLIGANDO A FARE TUTTO CIò CHE VOGLIONO, MA QUESTA SAREBBE UNA GIUSTA LEGGE SECONDO ME, UTILE SOPRATTUTTO AL NOSTRO FUTURO E A QUELLO DEI NOSTRI FIGLI
Michele P.
19 novembre 2010 alle ore 18:29Questo sì che è un post fantastico!
Aggiungo altre cosucce:
Riutilizzo di tutta l'acqua possibile, per esempio l'acqua con cui laviamo l'insalata la recuperiamo e la usiamo per le piante. Ma essendo noi veramente allergici allo spreco dell'oro blu, siamo arrivati anche a fare la doccia tenendo un catino accanto ai piedi per raccogliere quanta più acqua possibile, che poi utilizziamo per lo sciacquone. Certo, abbiamo un box doccia matrimoniale...
Poi automobile a metano e tanta bicicletta; stufa a legna; lampadine a basso consumo; etc, etc.
NO TV!
matteo gasparetto
19 novembre 2010 alle ore 18:39grazie stefano!
alex sertani
19 novembre 2010 alle ore 18:46A proposito di autoproduzione,abito in prov. di Bari e da circa 3 anni mi autoproduco vino e olio extravergine,a livello famigliare,senza usare più fitofarmaci.
Il risultato è straordinario (ma rischioso).
Per chi fosse interessato questo è il mio indirizzo e-mail pollogaio@libero.it.
L'olio extravergine si riconosce subito,alla prima bruschetta e non può costare 2 o 3 al litro come nella GDO e nemmeno 10 ,prezzo da boutique!
Per un assaggio non esitate a contattarmi.
mariarosy marzano
19 novembre 2010 alle ore 18:54questa e' la vera politica ragazzi.
Cosi' si vota veramente.
possiamo farcela.E' dura.Ci vuole impegno anche quando ci ridono addosso.
Grazie a tutti per farci sognare.
alvisea fossa
19 novembre 2010 alle ore 19:14CIAO BEPPE
E' ESTTAMENTE ADQ UI CHE DOBBIAMO PARTIRE,MA PER FARLO FARE ANCHE AGLI ALTRI,NON DEVONO VEDERE PIU' UN SOLDO
ALVISE
Gabriele L.
19 novembre 2010 alle ore 19:30e la famosa palla magica (biowash) che sponsorizzavi nel tuo show qualche anno fa, non la metti?
Diego Vianello
19 novembre 2010 alle ore 19:37Ssshhhh... non svegliare il can che dorme! :-)
daniele morelli
19 novembre 2010 alle ore 19:33"A volte mi chiedo se la distruzione non è ormai andata troppo oltre, se possiamo ancora verosimilmente fare qualcosa per salvare le nostre foreste e il nostro pianeta.
Ma nonostante tutto so che non posso smettere.
Dobbiamo fare la cosa giusta perché va al di là del risultato, devo impegnarmi in una lotta alla volta
sì, una persona può fare la differenza, ciascuno di noi la fa."
Julia Butterfly Hill
Mauro Gamba
19 novembre 2010 alle ore 19:39Finalmente un post da attuare subito per cambiare davvero le cose!!!!!!!!!
anche se mi sa che chi lo ha letto ne fa già almeno l'80%, io compreso.........
avanti, ce la faremo e pazienza se ci danno dei matti od utopici, io ci credo davvero
un saluto a tutti
Diego Vianello
19 novembre 2010 alle ore 19:52OK, ma...
Sporte riutilizzabili... Perché prima cosa facevi? Ci facevi la spesa e poi le gettavi nella spazzatura?
Lametta intercambiabile... cioè? La lametta inquina forse più del manico, e poi dai, chi è che usa i rasoi usa e getta... ti scorticano!
Bibite naturali... l'acqua è pur sempre la miglior bevanda!
Bicchiere tascabile e riutilizzabile? Mai sentito parlare di bicchieri di vetro?
E allo stesso modo "tovaglioli di stoffa"... ma tu a casa tua utilizzavi normalmente quelli di carta?
Sono questi i neo ecologisti? Quelli che erano assurdamente spreconi e si sono dati da fare per adeguarsi a "sprecare" come tutti gli altri?
Bah!
Sofia Astori
19 novembre 2010 alle ore 20:21Bravissimo, Stefano!
Ti seguo a ruota, famiglia compresa. Marmellate fatte in casa. Collezione di borse in stoffa colorata in mille fantasie. Compostaggio in giardino. Squisito tè freddo al limone,chiodo di garofano e cannella. Acqua di rubinetto anche al ristorante. Verdure naturali a km 0. Viva il sapone di Aleppo.
Ogni tanto mi preparo il detersivo per la lavastoviglie e comunque, per le pulizie, ho scoperto che l'aceto e il percarbonato (talvolta la semplice acqua calda) sono perfetti per tutti i tipi di sporco. Via disinfettanti, via detergenti aggressivi superflui e tossici! Che liberazione!
Però, siccome sono, come molte casalinghe- ahimè, piuttosto pignola, uso la pallina per rinforzare l'azione del detersivo bio. O il percarbonato sciolto in acqua calda per le macchie e il bucato bianco.
Ai maliziosi:la pallina biowash funziona come tutti gl altri ausilii di lavaggio: la differenza con un detersivo chimico sta semplicemente nel fatto che non copre le macchie. Cioè, non dà l'illusione del pulito, bianco splendente.
Una prova? Lavate per due o tre volte con detersivo ecologico et, voilà, le vecchie macchie comparirano come per incanto! Eh, sì. I detersivi naturali tolgono la patina di detersivo chimico sui tessuti.
Il re è nudo, insomma.
gian burrasca
19 novembre 2010 alle ore 20:42Alla Despar vendono due confezioni di spazzolini in blister da 4 a 1,20 euro (79 cents fino a un mese fa) dichiarati di fabbricazione italiana di ottima qualità. Li getto ogni 3 settimane e uso quindi sempre uno spazzolino ottimale. Da noi c'è il porta a porta e quindi li getto tra le plastiche riciclabili. Produco più plastica che però è riciclabile ma risparmio in otturazioni. In compenso uso tovaglioli e fazzoletti di stoffa. E a casa bevo acqua di rubinetto senza gasatori.
Alessandro I.
19 novembre 2010 alle ore 20:45la plastica degli spazzolini non è riciclabile, chiedi a qualsiasi azienda di raccolta rifiuti
Sofia Astori
20 novembre 2010 alle ore 01:09@ Alessandro: Ti risponderanno che solo gli imballaggi sono riciclabili. Tutti i centri, meno che il Centro Riciclo di Vedelago che non manda la plastica non riciclabile agli inceneritori ma la trasforma in mareria prima seconda per le industrie.
il becchino
19 novembre 2010 alle ore 20:58così sui 2 piedi non ho i prezzi di tutti gli articoli...però il sapone aleppo l'ho visto in un centro commerciale (ero in cerca di una saponetta il più naturale possibile per la bimba )al prezzo di 3,60 euro......insomma nn molto economico.....anzi direi caro.
mi sono buttato su un sapone di marsiglia "i provenzali" (www.impattozero.it)ho verificato gli ingredienti sul biodizionario e risulta essere un prodotto tutto sommato buono ad un prezzo "giusto"
caporali luca
19 novembre 2010 alle ore 21:36sono pienamente daccordo con te pero io sono un tipo rozzo e toscanaccio preferisco prodotti pescati raccolti o prodotti nella mia zona lo so che sei contrario alla caccia o alla pesca pero ti dico che io vivo in maremma e basta allungare una mano. comunque l'acqua la puoi bere con brita! la caraffa dove metti l'acqua del rubinetto con la bellezza di 25 euro e godi tutto l'anno provare per credere
Emanuele Cerri ()
19 novembre 2010 alle ore 21:45Io Miglioro il Mondo anche così:
1- Sbatezzato. Dio non puà essere una proprietà privata di speculatori e bestemmiatori.
2- Smesso l' auto. E' insosteniblie? Si. Appunto.
3- Via le assicurazioni, vita, malattia.
Ci vogliono ammalati per vendere farmaci ai sani.
Viva il cibo sano e medicamentoso, viva la metamorfosi.
4- Ho smesso col cellulare. A parte il cancro da microonde, pazientemente censurato dai mass media. Il fatto è che sembrano tutte scimmie attaccate a quel coso. Via.
5- Niente oro, diamanti, o orologi. Tutte cazzate.
6- Niente scatolette. Pomodori freschi e un pezzo di pesce se c'è fresco e locale, comunque prodotti locali. Lo spaghettino col tonno è troppo facile e ci fa morire i mari.
Niente ragali ma sostentamento se necessario incondizionatamente fino a che si può.
Venduto la casa. Dopo tre generazioni di debiti mi ritrovo 4 soldini, e il negro in america fa signoraggio.
Non ho più proprietà finte private o consumismo, ridotto al minimo. Sono Soddisfatto, ma non abbastanza, Il futuro sta nelle comunità agricole, tecnologiche q.b. fatte di arte, scuola, compartecipazione.
Da ventanni cancello la scheda, mai sbagliato.
Da ventanni non guardo, e parlo di calcio. Mica facile.
Ma mica era calcio.
O per lo meno io amo sul serio lo sporto, per lo sport smisi di fargli onore.
Dal Siam...
valentina malferrari
19 novembre 2010 alle ore 22:52fantastico e reale è questa la strada da seguire vedi anche http://genuinoclandestino.noblogs.org/ e campiaperti.org
silvia b., genova
22 novembre 2010 alle ore 10:52Grande, mi piace il tuo stile di vita! Alcune scelte forse un po' estreme, ma commento comunque molto interessante e degno di nota.
Se poi tu fossi contagioso, temo che le multinazionali dell'auto e del'elettronica insieme al vaticano scatenerebbero tutti i loro 007 per farti fuori prima che tu possa scatenare un'epidemia che, inevitabilmente, farebbe fuori loro...
Ciao e salutami il Siam
lilli r.
22 novembre 2010 alle ore 20:28Nella capacità di capire e scegliere cosa fà veramente felice gli uomini risiede il primo passo;per fare questo occorre cnsapevolezza dei veri valori,ma tanti ,purtroppo,sono velleitari e antagonisti,individualisti e sciocchi.Viva la nobile vita parca e francescana,la gioia si trova nella semplicità.Condivido ogni passo delle tue scelte,che sono state anche le mie,e la salute,la pace ela bellezza della mia vita sono invidiate da tutti quelli che conosco che hanno scelto l'opposto....ma non imparano..semplicemente mi odiano e criticano,per cui li ho drasticamente allontanati...l'invidia è pericolosa,avvelena,uccide!
Paolo Gagliano
4 settembre 2011 alle ore 21:47Confermo il tuo post e lo voto, da tanti anni esiste una guerra contro la tecnologia C1P solo per il fatto che esercita la prevenzione con l'acqua potabile. SISALVICHIPUO
JimmyJoeJimBob ±∑
19 novembre 2010 alle ore 22:40L'agricoltura naturale è definibile come l'agricoltura del non fare, consiste semplicemente nel lasciare che ogni cosa, nel sistema agricolo - ambientale, vada secondo natura...
http://it.wikipedia.org/wiki/Agricoltura_naturale
Lovigio II (na)
19 novembre 2010 alle ore 23:40http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
Nel VD su segnalato,viene edotto,perchè nel nostro sistema economico,è pura utopia parlare di...Rifiuto Zero.
Saluti.
DANILO CARUSO
20 novembre 2010 alle ore 00:28Tu sei il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Gandhi.
la traccia n.6 contiene una skit del film di gandhi,
scaricatelo e fatelo girare,grz
potete scaricare DEOS-ONE vo.-1 & vol.2 da oggi su iTunes http://itunes.apple.com/it/album/deos-one-vol-1-vol-2/id399164369 ben 22 tracce c'è ne per tutti i gusti q;)
il mio primo disco semi ufficiale
claudia selvetti
20 novembre 2010 alle ore 01:29Ciao, ho scritto un post simile qui http://spaziodelleidee.altervista.org/2010/11/18/detersivi-ecologici-in-pratica/
Massimiliano Petrucci (manifestopea)
20 novembre 2010 alle ore 02:31Sei un Grande Stefano :-)
Lovigio II (na)
20 novembre 2010 alle ore 02:40NEGLI ULTIMI 60 ANNI ABBIAMO CONSUMATO L'EQUIVALENTE DEI PRECEDENTI 200.000 ANNI!
E SIAMO IN ACCELERAZIONE,VISTO CHE PAESI COME LA CINA, IL PAKISTAN E L'INDIA SONO IN CRESCITA
2 MILIARDI E MEZZO DI PERSONE CHE VOGLIONO IL NOSTRO STESSO SVILUPPO!
CI SERVONO ALMENO 5 PIANETI COME IL NOSTRO!
OGNI GIORNO:40 MILA ETTARI DI DISBOSCAMENTO!
OGNI GIORNO:30 MILA ETTARI DI DESERTO IN PIU!
OGNI GIORNO CONSUMIAMO:
85 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO con una crescita del 2,3%
OGNI GIORNO:SCARICHIAMO IN ATMOSFERA 100 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2
OGNI GIORNO:150 SPECIE ANIMALI SI ESTINGUONO
OGNI GIORNO SIAMO 250 MILA ESSERI UMANI IN PIU
IL NOSTRO MODELLO DI SVILUPPO ECONOMICO PRODUCE:
OGNI GIORNO:10 MILIARDI DI TONNELLATE DI RIFIUTI!
Viviamo oggi una crisi Economica,che è una crisi di "sistema" la crisi di un modello,quello del capitalismo d'assalto,del capitalismo bulimico,divoratore di Ambiente,di Territorio,di Partecipazione e di Democrazia.
Ecco perché la crisi attuale è soprattutto crisi ambientale e crisi democratica.
L'economia convenzionale,ha l'esigenza di mantenere inalterati i consumi,ecco perché è così difficile attuare politiche di buon senso di riduzione di energia,(una delle cause primarie del riscaldamento globale)perché il dictat economico va in altra direzione:la produzione ed i consumi devono crescere, a tutti i costi!
Ma il Modello attuale,del capitalismo vampiro ha fallito,è un modello irrazionale di tipo lineare che tende a consumare le risorse in maniera bulimica come se queste fossero inesauribili,e non lo sono;grava sull'ecosistema in maniera oramai insostenibile ad una crescita esponenziale generando un impronta ecologica cinque volte superiore alla capacità della terra di rigenerare la risorse consumate.
http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
Dario T.
20 novembre 2010 alle ore 03:42Che sorpresa! Grande Stefano!
PS le istruzioni del compostatore autocostruito sono qui http://www.noicompostiamo.it/pdf/Come%20autocostruire%20un%20compostatore%20da%20terrazza.pdf
oppure su facebook con relativa discussione:
http://www.facebook.com/album.php?aid=2021682&id=1524557766
sorcio verde
20 novembre 2010 alle ore 08:19La scoperta da me attesa in questi decenni di grandi innovazioni scientifiche, ma non annunciata, e' quella dei condensatori di fotoni, sul principio Maser, che ricevendo un fotone ne emettono tre,un apparato centrale sul tetto, fibbre ottiche e luce per tutti.Io penso anche ad un simile apparato collegato a pannelli fotovoltaici! La sua realizzazione e' gia' oggi
teoricamente possibile, io per esempio ho sviluppato un Fasar ad acqua, che sulla carta funziona, serve a produrre energia idroelettrica anche senza dislivelli naturali, rendimento? 1/1000. Forza, cervelloni!
materia prima
20 novembre 2010 alle ore 08:31facciamoci del bene!! grande stefano!!!
sorcio verde
20 novembre 2010 alle ore 08:36L'astrofisico Steven Hawking in un suo libro descrive la sua invenzione di un apparato capace di sviluppare una temperatura di 50.000°in grado di bruciare qualsiasi cosa, poi lui dice che questo non interessa a nessuno, strano! Sarebbe l'inizio di una soluzione definitiva per il problema mondiale delle immondizie! Un apparato in grado di incenerirle, portando quindi il loro volume vicino allo zero e nel contempo, bruciare e rendere innocui i vari gas tossici di combustione! Insomma bruciare le immindizie ed insieme i gas derivanti dalla combustione, geniale. Teoricamente e praticamente gia' realizzabile; dove mettere poi le ceneri neutre chimicamente e batteriologicamente? Decine di usi.
francesco folchi
20 novembre 2010 alle ore 13:46E come produci tutta quell'energia? ....
pistola reale
20 novembre 2010 alle ore 09:06spero che il sig. Stefano trovi il tempo per fare anche qualcos'altro...... a me non sono mai piaciuti gli estremismi. io differenzio con attenzione e credo sia sufficiente (ma in u.s.a e' molto diverso per fortuna) .see ya.
Emma P.
20 novembre 2010 alle ore 11:16Non mi sembra estremo cio' che fà Stefano lo facciamo anche noi e di +. Cosa significa che in USA é diverso? La questione non é solo il riciclare ma il consumare meno e meglio cosi da consumare meno materie prime, ogni prodotto per la sua produzione, trasporto, reciclo ha bisogno di acqua, energia, petrolio....se ne consumi meno é meglio. Non significa chiudere aziende ma creare dei alvori diversi che non si basano per forza sul conumo spinto.
Vincenzo F.
20 novembre 2010 alle ore 09:19Punto O: Come qualcun altro ha fatto giustamente notare (ma dal pennello presente in foto evidentemente la pensi anche tu così) evitare la spuma da barba in bomboletta! Personalmente uso sapone da barba con pennello ed al posto delle "lamette intercambiabili" la classica lametta.
A questo proposito voglio fare osservare che, oltre ad essere abbastanza difficili da trovare le lamette "semplici" (per fortuna è rimasto lo "zoccolo duro" dei barbieri che non ne ha fatto cessare la produzione), è praticamente impossibile, perlomeno in Italia, reperire il rasoio per utilizzarle. Io adopero un G*ll*tt*" degli anni '60, ancora in efficienza perchè costruito in un tempo in cui non ci si ingegnava per progettare gli oggetti affinchè si rompessero o guastassero dopo 15 mesi....
Questo dovrebbe farci riflettere: l'Industria, di comune accordo con la Pubblicità, cerca di eliminare, riuscendoci, gli oggetti "semplici", sempre più rari, per sostituirli con oggetti complicati, più costosi, e sopratutto meno durevoli.
Ad esempio, l'ultima "crociata" di questi due figuri vorrebbe eliminare il "vetusto" caffè sfuso per rimpiazzarlo con le moderne "cialde".
Ed arriveremo al giorno in cui non si troverà più una caffettiera in grado di fare il caffè senza cialda!
Dovremmo ribellarci a questo genere di imposizioni, e pretendere che l'Industria operi in maniera corretta. Altro esempio l'industria automobilistica.... ma il discorso è troppo lungo per trovare spazio in questo post!
Vittorio Fabbiani
20 novembre 2010 alle ore 09:45Ma cos'è questo... uno spot pubblicitario MULTIPLO mascherato da informazione? I prodotti sono indubbiamente interessanti, ma era proprio il caso di mettere UN SOLO LINK PER OGNI PRODOTTO per acquistarli indirizzando di conseguenza il lettore verso UN SOLO PRODUTTORE, senza dare lui possibilità di scelta? Non si poteva essere più pluralisti, magari indicando più nomi di produttori per lo stesso articolo?
Mah!
giulia acerbis
20 novembre 2010 alle ore 09:48si in effetti sa molto di monopolio, pero' l'intenzione era buona dai...
Carlo de Carlis
20 novembre 2010 alle ore 10:51Eh vabbè è uno sforzo... no ci sono però le tipiche paroline magiche degli spot: "unico" "inimitabile" "originale"... insomma è l'esperienza di un privato... eviterei di fare commenti solo sterili, come il tuo, piuttosto dopo la tua legittima e rispettabile affermazione avrei apprezzato un insieme di link alternativi ai precedenti... ma sicuramente questo avrebbe comportato per te una certa fatica in più. :D
Non te la prendere... solo che non serve a niente lamentarsi senza suggerire soluzioni.
Buon weekend.
C7
Corrado
20 novembre 2010 alle ore 11:53Ma andate a cacare. Sempre a pensar male.
Era un modo per dire che ciò che spesso si dice riempiendosi la bocca si può anche fare praticamente. Lui lo fa e ci ha segnalato praticamente con quali mezzi.
Vorrei vedere voi, mentre giudicate questo post, cosa fate nel vostro piccolo.
Io dico che siete molto meno virtuosi di lui.
è come giudicare uno perchè ha proposto la FAO invece dell'UNICEF come ente a cui devolvere denaro.
Bisogna astrarre il principio dalla forma in cui si esprime.
Fede C
9 settembre 2011 alle ore 20:35sono solo dei consigli, infatti stefano non è un agente commerciale stile "herbalife" del resto, se anche tu ne conosci qualche altro di sito utile fallo sapere, no?
salvino roma (com)
20 novembre 2010 alle ore 10:30Ma Ghandi era vegano , se volete il cambiamento o rivoluzione non ammazzate nessuna forma di vita .
Tu sei il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Gandhi.
Alessandro I.
20 novembre 2010 alle ore 14:33D'acordissimo!
silvia b., genova
22 novembre 2010 alle ore 10:23Si calcola che per produrre un KG di carne bovina si consumino circa 12 Kg di legumi e cereali (dati FAO)
Qunidi fate un po' voi il conto: sull'impatto ambientale e sul suolo, sulla distribuzione del cibo e delle risorse, sul loro spreco etc.
Se a ciò si aggiunge l'ormai assodata innocuità - e in alcuni casi salubrità - di diete vegetariane o vegane ben bilanciate, viene da sè che sarebbe forse il caso che tutti cominciassimo a moderare un po' il nostro consumo di carne e prodotti di origine animale in genere...
Diego Vianello
22 novembre 2010 alle ore 18:38Le mele non sono forme di vita?
Un frutto è una forma di vita che sta per riprodursi... se non è terribilmente poco etico questo...
O forse secondo te i vegetali si possono tranquillamente eliminare? Se è così debbo pensare che il disboscamento non ti faccia ne caldo ne freddo...
pistola reale
20 novembre 2010 alle ore 10:34scomodare addirittura il mahatma per la monnezza........mah
Cristian L.
20 novembre 2010 alle ore 10:34Ciao Beppe.Ti segnalo questa frase,sulla quale credo sarai d'accordo e attiene al titolo del minipost:"La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato.Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia,indifferenza e denutrizione" - Robert M. Hutchins
faust pierantoni
20 novembre 2010 alle ore 12:26Inizio: Michele . . .@mail.ing.unibo.it]
Inviato: venerdì 19 novembre 2010 15.51
Fine: Fausto Pierantoni
Oggetto: Re: file important !
Ok.
Sei un grande.
Michele
----- Original Message -----
From: Fausto Pierantoni
To: pierantonik@hotmail.it ; sandro@fornosoft.com ; ....
Sent: Friday, November 19, 2010 3:22 PM
Subject: file important !
Da: Fausto Pierantoni
Inviato: venerdì 19 novembre 2010 18.05
A:
Cc: 'Michele Buratin'
Oggetto:
Priorità: Alta
ciaooo abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
???
ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 4% !!!
!
>>>Ciaooo a tutti , abbiamo fatto un progettino>>> ventole su ruote veicoli per risparmio di OLTRE il 4% !
Posso inviarvi fax per piacere ?grazie inoltrareeee e non cestinareeee! Bye Faustino, & COMPANY
L'attrito dell'aria fa girare ventole attaccate alla ruota veicoli
FATE girare e poi mi dite tutti i commenti , grazie molteciaooo
abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
???
ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 4% !!!
!
ciaooo abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
???
ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 5% !!!
faust pierantoni
20 novembre 2010 alle ore 12:30"Inizio: Michele . . .@mail.ing.unibo.it]
Inviato: venerdì 19 novembre 2010 15.51
Fine: Fausto Pierantoni
Oggetto: Re: file important !
Ok.
Sei un grande.
Michele
----- Original Message -----
From: Fausto Pierantoni
To: pierantonik@hotmail.it ;
sandro@fornosoft.com ; ....
Sent: Friday, November 19, 2010 3:22 PM
Subject: file important !
Da: Fausto Pierantoni
Inviato: venerdì 19 novembre 2010 18.05
A:
Cc: 'Michele B...'
Oggetto:
Priorità: Alta
ciaooo abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
???
ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 4% !!!
!
>>>Ciaooo a tutti , abbiamo fatto un progettino>>> ventole su ruote veicoli per risparmio di OLTRE il 4% !
Posso inviarvi fax per piacere ?grazie inoltrareeee e non cestinareeee! Bye
Faustino, & COMPANY
L'attrito dell'aria fa girare ventole attaccate alla ruota veicoli
FATE girare e poi mi dite tutti i commenti , grazie molteciaooo
abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
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ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 4% !!!
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ciaooo abbiamo fatto un progettino ventole
posso inviarti un fax per piacere?
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ventole su ruote veicoli per risparmio oltre il 5% !!!"
materia prima
20 novembre 2010 alle ore 12:32Le polemiche dei presunti verdi integralisti non so quanto possono aiutare, questo è un post semplice, di un uomo che si mette in discussione e si interroga su possibili soluzioni, nella sua esperienza personale, che per volontà dei "gestori" è stata riportata qua dentro; sarebbe quindi coerente e interessante riferirsi con le stesse provocazioni a chi concede spazi di connessione con le proprie risorse, nell'intento di costruire il "nuovo" condivisibile.
In ultimo, vorrei replicare a chi suggerisce forni a 50.000°, qualcuno una volta disse: "nulla si crea e nulla si distrugge".
Lo invito quindi a calarsi nella microscopica dimensione a cui appartengono sia le diossine che ne deriverebbero che il suo cervello.
Davide B.
20 novembre 2010 alle ore 12:51Scusate se approfitto dello spazio sul bolg ma riguarda un tema caro a tutti i frequentatori. Grazie
Se anche tu pensi che l’'unica strada sostenibile in materia di energia sia quella del risparmio, dall'’efficienza energetica e dello sviluppo coerente delle fonti rinnovabili e pulite, allora sei il benvenuto
Domenica 21 Novembre
a Vimercate(MB) in Piazza Roma
dalle 14.30 alle 18.30
presso lo stand del WWF Vimercatese, dove stiamo raccogliendo le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare in favore delle energie rinnovabili.
Ti aspettiamo!
http://www.wwfvimercatese.it/
Cerca le piazze vicino alla città dove si raccolgono le firme.
http://www.oltreilnucleare.it/
Ivan Solinas
20 novembre 2010 alle ore 13:40Questo si che è un post utile.. condividere il sapere, mettere in comune le esperienze credo sia l'essenza più autentica di questo blog.
stefano v.
20 novembre 2010 alle ore 14:07Alcune precisazioni.
Non mi sento affatto un integralista..vivo la mia vita e questi piccoli gesti non mi costano ne fatica ne mi limitano , anzi. Non ho la pretesa che siano esaustivi riguardo il problema dei rifiuti ma che possano fare la differenza con poco impegno.
Non so se posso definirmi ecologista e inquino comunque tanto anch'io (un po e' fisiologico,basta esserne consapevoli e cercare di porre rimedio per quel che si puo' o crede). Piu' che ecologia penso sia rispetto per se stessi e per le generazioni future.
Il post era nato per divulgare in maniera pratica alcuni gesti ai miei amici e per ricevere anch'io consigli e integrazioni. Mi dispiace qualcuno abbia criticato la pubblicita', mi scuso spiegando che i link sono la mia esperienza e li ho divulgati per rendere piu' concreta e facile l'azione ai miei amici interessati.Ce ne sarebbero mille altri.Io ho messo i miei,tutto qui e senza scopo di lucro.
Il post e' stato molto sintetizzato , quindi non e' molto approfondito e si presta a banalizzazioni.Io uso il sapone solido d'aleppo per tutto il corpo e anche per farmi la barba. Inutile dire che il bicchiere pieghevole non lo uso in casa ma e' pratico da portarsi fuori casa invece di farsi dare quelli di plastica.
Grazie.
Sofia Astori
20 novembre 2010 alle ore 15:49Caro Stefano,
ci sono lettere, post, dichiarazioni -chiamale come vuoi- per i quali non esistono critiche sensate.
E' stata una piccola brezza di buonumore, un simpatico messaggio di speranza, un allegro scambio di piccole esperienze positive.
Questo e nient'altro; goditi l'esperienza e ignora chi non è riuscito a capirne il senso.
Insomma, non ti scusare che non ce n'è davvero motivo.=) Ciao.
Massimo Borgis
20 novembre 2010 alle ore 14:09Tutte queste cose le trovate ben spiegate su:
"Ecomanuale di casa"
Guida pratica di ecologia domestica
Ornella Navello
Cosmopolis Edizioni
Io l'ho comprato proprio ieri...
stefano v.
20 novembre 2010 alle ore 14:19http://informarexresistere.fr/come-sto-abbattendo-i-rifiuti-in-poche-mosse
Questa era la versione di questo mio post ....quasi integrale.
Volatile pn
20 novembre 2010 alle ore 14:39Questo Stefano Vignaroli vive sulla terra o su qualche sconosciuto pianeta di una sconosciuta galassia! Ha dimenticato di dire che le donne devono essere trascinate per i capelli e picchiate con la clava, dovremmo vivere in una caverna (ove poter fare tutto quello che lui siggerisce di fare), scalpellare la pietra per costruire ruote da bicicletta, ammazzare i vecchi e gli inabili, etc.etc..! Egregio Grillo, ammesso che lei legga tutte le sciocchezze che vengono scritte sul suo blog, la prego, ponga un freno all'indicibile!!
mattia t.
20 novembre 2010 alle ore 14:53http://www.youtube.com/watch?v=Kge1AqrSbek
GUARDATE E DIFFONDETE è URGENTE ... BISOGNA SAPERE !
Marco L.
20 novembre 2010 alle ore 17:08Io ho comprato la coperta con le maniche Kanguru (basta cercare su google kanguru coperta).
la uso sempre in casa e ho abbassato il riscaldamento di 3 gradi. risparmio e faccio bene all'ambiente.
Jenny Tripaldi
20 novembre 2010 alle ore 17:13Ottimo Stefano. Come avrai notato la paura di mettersi in gioco e di adottare comportamenti responsabili prevale spesso sul buon senso. E a chi critica l'utilizzo della citazione di Gandhi vorrei ricordare che il sapere, la conoscenza, la saggezza sono tali solo se vengono condivisi e diffusi. Sono certa che il Mahatma non ne avrà a male.....
Ah, dimenticavo....un po' di bicarbonato per un ottimo scrub viso corpo sotto la doccia.
Ciaoooooooooooo!!!!!!!!!!
Valterio ★x5
20 novembre 2010 alle ore 18:22Finiscilo,
Consumalo,
Adattalo ...
o fanne a meno.
Use it Up,
Wear It Out,
Make it Do,
Do Without.
Ernest Ameglio
20 novembre 2010 alle ore 18:40E' il primo commento da Monaco;
Bravo Stefano Vignaroli - Roma
E tuti coloro che vivono sulle cose che condanni: come vivranno? E i proventi della RAI con la sua immonda ondata di spot commerciali, quelli che rendono orgoglioso e spragiudicato Santoro, avranno ancoro motivo di esistere? Molti si lamentano dell' informazione da regime in Italia è la stessa da quando esiste la repubblica: retrograda e provinciale. Chi vive dove si ricevono TV estere e ne capisce la lingua, sicuramente mi approverà. Comunque, continua la tua azione di risparmio: sarà quella comune di domani per mezza Europa.L'era degli sprechi è finita. Tutti gli abitanti della terra, desiderano vivere meglio e alla certezza del papa: Dio non abbandonna mai le sue creature, sono rimasti pochi a crederlo: i vescovi e i cardinali. Beati loro!
Valterio ★x5
20 novembre 2010 alle ore 18:42Un'altra :
Se e' giallina ... domattina,
sul marrone ... lo sciaquone.
Liberamente tradotta dall'inglese :
If it's yellow ... let it mellow,
If it's brown ... flush it down.
roby f.
20 novembre 2010 alle ore 19:28Anche il papa non butta nulla, ha regalato un tartufo bianco di 1 Kg alla mensa della Caritas di Roma....nobile gesto..
Lui l'ha ricevuto da una Banca la quale ha speso 100.000 euro......
Ora io mi chiedo, ma le Banche le tasse le pagano?..da quali guadagni arrivano questi soldi..da interessi..un poteva dare questi soldi direttamente in beneficenza...nel 1700 una signora voleva regale le brioche al popolo...è proprio vero la storia si ripete....
Comunque Errani è stato arrestato per evasione fiscale....gente che "ammazza" dopo due giorni la buttano fori....scusate se non ci combina nulla con l'articolo...
paolo fabrizi
20 novembre 2010 alle ore 20:05grazie a Stefano Vigna, oggi tutti noi possiamo fare qualcosa per migliorare il nostro stile di vita! GRAZIE STEFANO!
Purusha il giovane
20 novembre 2010 alle ore 21:34Penso che questa sia la prima volta che scriva qualcosa in un blog. Questo spinta mi arriva da due parti:
- proprio oggi, prima di leggere i feed del sito (sottoscritti da almeno due anni), pensavo: "Mi piace l'idea dell'Open Source, molti dovrebbero prendere esempio da Richard Stallman (i presenti li escludo eh !), risolvo quasi tutti i problemi sfruttando le idee di altri, ma... non ho mai ringraziato qualcuno. Do per scontato che chi scrive... mi debba qualcosa...";
- erano anni che speravo di trovare (soprattutto qui, particolarmente nel campo alimentare - e probabilmente qualcosa c'era anche, ma non sono stato così bravo a trovarla) una lista, come quella scritta da Stefano Vignaroli, o il titolo di un libro, come quello citato da Massimo Borgis.
Così, la doppia azione, ha portato una sola reazione:
grazie.
(Nell'attesa di passare dalla parte di chi mette le idee.)
P.S.:
Non ho messo nome e cognome in quanto diffido di tutti i metodi di registrazione/schedatura (uniti all'informatica poi...).
giuseppe gagliardo
21 novembre 2010 alle ore 10:21http://www.youtube.com/watch?v=DDVQSyn4vV4 un genio italiano!!!!!!!!!!!!
Vito Volpicella
21 novembre 2010 alle ore 19:49Stefano,alcuni ti hanno criticato, ma la tua scelta è giustissima; pochi accorgimenti giornalieri possono veramente migliorare la nostra grande dimora che stiamo distruggendo. Io ho vissuto un po' di anni con la mia famiglia, ed alcuni cose naturali li facevo; prima cosa piantavo tante piccole piante utili, ed i contadini mi insegnano tante di quelle cose, che uno come me vivevo a Roma allora, e poi in un paesino pugliese, anzi fuori paese. Sono gli anni migliori che abbiamo passato, e che ricordiamo tutti. Stefano, non usevamo detersivo, usevamo solo bucce di limone usati " Limoni che avevamo nel giardino ", ed odorava tutta la cucina. Certe volte usevamo anche le arance, dopo aver preparato il succo ai bambini, e ci disinfettavamo anche le mani con le bucce. Avevamo un lavandino ai bordi della casa nel terreno, con un tubo che portava lacqua dove volevamo noi. Usevamo quel lavandino per lavare tutto. Ritornando in città, diventa più difficile condurre una vita cosi. E ti accorgi come i bambini sentono la differenza di una vita aperta e sana, a una di città: Si ammalano sempre. Ma è questo che vogliono!
Ti allego una piccola poesia.
LA CARTA DI CARAMELLA
La cosa più semplice della vita
e anche la più bella
è vivere con i bambini.
I bambini sono gli esseri più intelligenti
insegnare loro è la cosa più facile
e vederli crescere/ la cosa più affascinante.
I Bambibi nel mondo
hanno la precedenza assoluta/ su tutto e su tutti
i bambini sono i nostri occhi
occupano le nostre mani
oggi li tieni in braccio
e domani li porti per mano
e un giorno ancora
te li vedi come te / quand'eri giovane e forte.
Se alla prima caramella
gli insegni che la carta non si mangia
alla seconda
che la carta non si butta a terra
verranno su educati/ e amanti della natura
i bambini imparano in fretta
sono intelligenti
danno bellissime soddisfazioni
sono anche buoni collaboratori domestici
e portatori di sorrisi fin dal primo mattino.
Se non gli fai del male
se non li inganni
segue
Vito Volpicella
21 novembre 2010 alle ore 20:01Stefano 2 continua - poesia -
e non lo insegni ad ingannare/ con le tue azioni
ti allieterà la vita
essi donano i loro occhi/ e il loro amore
GRATIS
diventano come fiori profumati.ti profumano la casa
e profumano il mondo.
Stefano se hai qualche buon consiglio fattibile facilmente, mandamelo. vito.volpicella@libero.it
Tu dici che sei un esperto di compiuter, io sono una scarpa. Sono una voce recitante, anzi, ex voce recitante.
Con amore e con democrazia Vito Volpicella.
simona olivieri
21 novembre 2010 alle ore 22:49Grandeeeeeee!! Non sei solo, a parte il gasatore dell'acqua per ilresto anch'io metto in pratica queste misure salvapianeta e salvastipendio..in più faccio anche il pane in casa!! dai dai che forse non siamo così pochi...qualche speranza di un mondo pmigliore c'è nonostante tutto.
Simona
silvia b., genova
22 novembre 2010 alle ore 09:47bellissimo!!!! bravissimo!!!!
Tra l'altro il mitico bicchiere "telescopico" ce l'avevo alle elementari (ormai 25 anni fa...sigh!) era in plastica e ne aveva uno anche mio fratello, lui con la custodia rossa, io gialla :) :) :)
Unico appunto: ma dove li trovi i detersivi alla spina a 1 euro al litro? Io non li trovo a meno di 3-4 euro al litro, con la sensazione che molti esercenti se ne approfittino un po' della buona volontà di chi desidera inquinare meno...
Per esempio, in una nota catena di supermercati di prodotti naturali (con sede principale a Verona, non faccio nomi...) oltre a viaggiare prezzi ben superiori ai 3 euro al litro, non ti fanno usare una bottiglia portata da casa, nemmeno se graduata: la prima volta sei costretto ad acquistarla da loro. Inoltre per fare la ricarica devi chiedere ai commessi, non puoi fare self-service: paura di rimetterci qualche ml di detersivo? scarsa fiducia nel cliente?
Probabilmente tale atteggiamento è frutto della (per ora) ancora scarsa concorrenza di questo settore: quindi speriamo e facciamo anche in modo - con tutti i mezzi persuasivi che abbiamo e presso più contatti possibile: amici, parenti ecc. - che il mercato viri presto da quella parte!
Saluti e Baci
Silvia B., Genova
Irene Raimondi
22 novembre 2010 alle ore 17:02Io sono fortunata, vicino casa mia c'è lo splendido Alimentari Point (http://www.facebook.com/search.php?q=Massimo+Bugani&init=quick&tas=0.8966923044965198#!/pages/Reggio-Nell-Emilia-Italy/Alimentari-Point/118824514838977 )
Tantissimi prodotti alla spina, dai detersivi, alla pasta, ai legumi...
Se abitate in zona dovete assolutemente andarci...http://alimentaripoint.wordpress.com/gallery/
Irene
Della Pietra
23 novembre 2010 alle ore 13:01Stefano bevitela tu l'acqua di rubinetteria, non controllata microbiologicamente.
Io vivo in un posto dove c'è un industria chimica e l'acqua puzza di acido acetico.
E per di più l'altro giorno hanno fatto dei lavori e c'era del residuo di terra.
Ho preso il "purificatore" d'acqua del rubinetto, ma ne ho visto subito l'inutilità, almeno qui dove vivo io.
Finchè la coscienza del non inquinare non fa parte di chi amministra le nostre risorse, si potrà risolvere ben poco.
Qualche piccola azione conta, ma bisogna sempre fare i conti con il buon senso generale.
simone c.
23 novembre 2010 alle ore 15:10mi sembra ovvio che ogni azione vada relazionata al contesto in cui si vive: se per comprare il sapone di Aleppo, ad es., devo farmelo spedire da un posto lontano e fargli percorrere centinaia di km, è evidente che la soluzione migliore è comprare un altro sapone.
lo stesso vale per il tuo problema con l'acqua.
il punto principale dell'intervento di Stefano è che alcune soluzioni ecologiche esistono già (tovaglioli di stoffa, bicchieri non usa e getta,...) e per le altre... FANTASIA AL POTERE ;o)
spero ti forniscano presto della buona acqua da rubinetto
non mollare!
Stefao E.
23 novembre 2010 alle ore 17:37Si ma queste sono minuzie in confronto all'impatto energetico del cibo. Non c'è nessun accenno al fatto che i cibi animali siano un controsenso logico perchè non solo sprecano più energia, acqua, e richiedono sostanze chimiche per la crescita, ma consumano più suolo, degradandolo e sottraendo vegetali all'alimentazione diretta umana.
Inoltre il costo in termini di inquinamento, ambiente e salute ricade tutto sulla collettività.
Aprite gli occhi. Confrontate il voume di denaro speso dalle industrie alimentari di latte e carni con il misero bilancio degli organismi che cercano di fare informazione corretta. Vi stanno ammazzando lentamente senza che ve ne accorgiate.
Questo elenco è importante ma relativamente, è la prova di un ecologismo di moda, dall'impatto minimo e poco informato.
Fede C
9 settembre 2011 alle ore 20:27non sono minuzie. la trovo fuori luogo e anche abbastanza antipatica questa reazione fanatica che dappertutto ci fa leggere dell'impatto ambientale della carne e che tutto vada risolto in termini generali. non c'è solo il modo vegano di affrontare i problemi, e tra l'altro ( anche se centra per il commento sopra) stefano ha solo dato dei consigli, chiaro che se l'acqua del rubinetto non si può bere nessuno vi dice di berla ugualmente
stefano v.
23 novembre 2010 alle ore 23:23questo non e' un post universale...e' un piccola esperienza personale di riduzione dei rifiuti.So benissimo l'impatto ambientale della carne.
L'acqua del rubinetto e' a Roma (e in gran parte dei comuni) e' buona e la legge sui controlli e' piu' restrittiva di quella in bottiglia (spesso quelle in bottiglia hanno anche sostanze poco salutari ,per esmpio l'uranio in una nota marca, e peggiorano con la conservazione in bottiglia).
Se un comune non ha acqua buona mi dispiace.
Ognuno prenda queste cose come spunto se vuole poi si informi e le adatti alle proprie esigenze, se vuole.
Puo' sembrare un compedio trandy ma dietro c'e' un lavoro quotidiano di studio e di passione ben al di la'....
massimiliano messere
21 dicembre 2010 alle ore 13:58Buongiorno a tutti. Mi sono appena iscritto e non conosco ancora bene i meccanismi del blog. Avrei una domanda alla quale spero qualcuno possa rispondere.
Ho una piccola azienda a Napoli, e per gli scarti di lavorazione (plastica, pvc, forex ed altro) ho un contratto con una azienda di smaltimento rifiuti che preleva saltuariamente i miei scarti di lavorazione, e, a smaltimento avvenuto, mi consegna un documento ufficiale di smaltimento effettuato a norma di legge in una discarica autorizzata. Ovviamente per tale servizio pago profumatamente, ed inoltre non ho la certezza che i miei scarti di lavorazione seguano la strada corretta.
Mi domando: ma non esiste la possibilità che vada io direttamente a consegnare i miei scarti in un centro di raccolta autorizzato di rifiuti riciclabili? Avrei in tal modo un controllo più diretto sulla strada che seguono i miei scarti di lavorazione, e risparmierei anche dei soldi. Sarei lieto se qualcuno potesse darmi qualche indicazione in tal senso. Grazie in anticipo. Massimiliano, e mail: 1mas@libero.it
Paolo Gagliano
4 settembre 2011 alle ore 21:26Io sono sicuro che tu potrai consegnare direttamente, e qualora vi fosse rifiuto sul rifiuto, devi fare esposto alla Procura. se questo rifiuto viene trovato in qualche fossato tu paghi anche le consegueze in più devi pagare l'avvocato. CHI CONTROLLA I CONTROLLORI? Ciao
Laura Maccagno
23 dicembre 2010 alle ore 16:45Grazie. Ho regalato gli spazzolini a testina intercambiabile a molti amici x Natale. Ecco la mia lettera di auguri. Per un 2011 più ecologico. Questo regalo non è raffinato, ma sarà utile a te e ancor di più all'ambiente Terra.Per una corretta igiene orale è necessario cambiare lo spazzolino da denti in media ogni 3 mesi: la parte che si deforma è solo la testina, ma noi buttiamo via anche il manico, contribuendo a produrre quintali di rifiuti di plastica. Ormai siamo in troppi a consumare oggetti, invece di usarli. Paghiamo lo smaltimento differenziato, se non vogliamo differenziare pagheremo in tasse o mancati servizi la costruzione degli inceneritori e pagheremo con l'aumento del rischio di contrarre gravi malattie attraverso il rilascio nell'aria e la penetrazione nella terra di nanopolveri contenenti diossina e metalli pesanti. Se mettiamo in conto tutti i costi del nostro modo di produrre, trasportare e consumare merci (grande diseguaglianza sociale, perdita di democrazia, sfuttamento o perdita del lavoro, insicurezza e stress, mutamento climatico, aumento dei disastri ambientali, aumento delle malattie respiratorie, delle allergie, del cancro), il bilancio del vivere in questo modo non porta più allo "sviluppo economico", ma comincia a sembrare un lento, inesorabile suicidio della razza umana.Puoi continuare a ignorare il problema, sperare che tu o i tuoi cari non vengano toccati da alcuna conseguenza, illuderti di non pagare alcun costo secondario.
Se sei una persona intelligente, capirai che la prima cosa intelligente da fare è progettare in modo intelligente gli oggetti, per ridurre la quantità di rifiuto a fine utilizzo. Questo spazzolino fornisce una leggera diminuzione di carica batterica nel cavo orale e il suo manico, adeguatamente usato e pulito, può durare per anni, facendoti risparmiare soldi. Produrre e trasportare le sole testine ridurrà l'inquinamento.Viene prodotto in Italia, in un'azienda con sistema di qualità certificato.Segue...
Riccardo
4 settembre 2011 alle ore 11:32Sorcio Verde: hawking probabilmente voleva usare delle torce al plasma. Si usano già in alcuni paesi per trattare i rifiuti estremmente pericolosi come i farmaci tossici o i rifiuti ospedalieri. Il problema è l'enorme quantità di energia che serve per farle funzionare consumano circa un gigawatt/ora. Tempo fa ne avevo pensata una nello studio dove lavoravo per eliminare le traversine ferroviarie di legno impregnato di creosolati. Sarebbe stato l'unico sistema per non fargli produrre diossina ma pare costi meno seppellirle in discariche con dei teli...che quanto dureranno non si sa.....
vincenzo tuccio (vtuccio)
9 settembre 2011 alle ore 10:39Un cittadino può cambiare il mondo e tutti uniti lo plasmano.
