
Renzi: il rottamato
8 novembre 2010 alle ore 18:25•di MoVimento 5 Stelle
"Matteo Renzi, vuole rottamare la vecchia politica
forse se stesso? Leggiamo il suo curriculum: Nel 1996 si iscrive al Ppi, di cui diventa nel 1997 Segretario giovanile. Nel dicembre 1999 è eletto Segretario al III Congresso Provinciale del Ppi. Il 22 settembre 2001 è eletto alla carica di Coordinatore. Il 7 giugno del 2003 viene rieletto. Dal 2004 al 2009 Renzi diventa presidente della Provincia di Firenze, aderisce al PDmenoelle, dal 2009 è eletto sindaco di Firenze. Cosa rottama allora Renzi? Sé stesso? Sicuramente la democrazia, la volontà dei cittadini e la salute: quando questi dicono no all'inceneritore o sono chiamati alle urne. A lui quel tipo di democrazia non piace. Come nel 2007 a Case Passerini (Firenze) dove 10.000 cittadini votano contro l'inceneritore che vuole costruire la multiutility del suo compagno di partito, il pirotecnico Daniele Fortini, presidente di Federambiente, la lobby delle ex municipalizzate, lo stesso che ora gestisce la municipalizzata ASIA a Napoli. Renzi a quel punto dice "NO" e rottama cittadini e salute. Preso da delirio di rottamazione Renzi definisce "apprendista alchimista" l'oncologa Patrizia Gentilini. 50 medici in quell'occasione decidono che forse è meglio rottamare Renzi. Intanto la Corte dei Conti in settembre ha fatto presente al rottamatore che, quando era presidente della Provincia, la sua Giunta avrebbe fatto "assunzioni irregolari per due milioni di euro", rottamando un po' di denaro dei cittadini." Matteo Incerti
Commenti (96)
ezio renieri
8 novembre 2010 alle ore 18:43Il tentativo di rinnovare il PD è lodevole. Tu che fai?
Fede K
8 novembre 2010 alle ore 18:45Beppe, Beppe...questo atteggiamento da "o con noi o contro di noi" lo trovo abbastanza triste, mi ricorda Scientology...io sono un grande sostenitore del M5S, e non ho intenzione di votare i vari Vendola e Renzi (i due più "vicini" al nostro elettorato, mi pare di capire), ma pagherei perchè il politico medio italiano fosse come questi due! Riscrivi le tue priorità e smettila con questo modo di fare da accattone di voti!
By: un vostro sostenitore che ha votato Favia (e ne è pienamente soddisfatto).
manuela bellandi
8 novembre 2010 alle ore 20:02ma quale con noi o contro di noi!
Qui si tratta di fatti che non ci piacciono...poi ognuno decide come preferisce...a parità di conoscienza siamo tutti maggiorenni
Davide A.
9 novembre 2010 alle ore 08:15...Mi dispiace Tu sei un italiano a cui sta bene votare il "MENO PEGGIO"...Guarda che fine ha fatto l'Ilia con questa logica di voto.
BASTA! E' finita la festa dei maiali...DEVONO ANDARE A CASA TUTTI! PUNTO!!!!
Luca Brischetto
9 novembre 2010 alle ore 14:45Sono d' accordo con Fede. Se continuiamo a voler fare terra bruciata intorno a noi, non solo non arriveremo mai da nessuna parte, ma, al primo errore, che oggi non perdoniamo a nessuno, verremmo bastonati di brutto.
Massimo S.
8 novembre 2010 alle ore 18:55Non mi sarei aspettato un commento così!!!
Proprio te!!!Un giovane per risalire la china gerarchica ci impiega tanto tempo e Matteo Renzi non credo abbia avuto dei percorsi privilegiati rispetto ad altri...tipo Letta o Renzo Bossi per fare un esempio.
Quando invece parli di fatti non posso che darti ragione...le tesi di Renzi sugli inceneritori fanno schifo pure a me..purtroppo la pensa così anche gente per bene come Augias che non mi risulta abbia amici "pirotecnici"
Mi sembra che sugli Inceneritori ,fino a qualche anno fà, la pensasse in modo diverso anche un galantuomo come Di Pietro..poi per fortuna ha cambiato idea e ha preso il mio voto.
Penso che l'unico modo per far cambiare idea a queste persone sia fargli conoscere delle realtà diverse, idee diverse di cui forse ignorano l'esistenza!
Luca Cornioli
8 novembre 2010 alle ore 18:56Sono più di due anni che ti segue Beppe,ma sinceramente non condivido l'opinione che hai di Renzi.Ho seguito per alcune ore in streaming "Woodstock" e ho seguito(sabato) e poi ho partecipato(ieri)a "Prossima fermata Italia".Fino a prova contraria Renzi è in aspettativa come manager e non può essere paragonato per durata dell'impegno politica ad altri dinosauri(ne per capacità manageriale/comunicativa e per intenti).Continuando a parlar male di tutti(non di molti,ma di tutti) è inevitabile che metti sullo stesso piano Renzi(distinto amministratore) e Mr.B.(noto delinquente),quello che stai facendo credo sia in analogia con l'idea di togliere il confine tra droghe pesanti e leggere.Un invito a provare droghe pesanti e a votare Mr.B...perché alla fine sono tutti uguali e cattivi..."loro"...
Con la speranza di un Italia migliore.
Luca
Francesco A
8 novembre 2010 alle ore 19:04Io sono d'accordissimo col post, basta guardare il video oppure molte altre sue dichiarazioni per vedere che di pensiero è tanto vecchio come quelli che vuole rottamare!
Dopo tutto il pd ha i giovani che si merita.. è un partito che come massima aspirazione ha quella di essere uguale al pdl e se questi sono il futuro del pd sono sulla buona strada..
roby f.
8 novembre 2010 alle ore 19:05Ma come tutti i PDueros son li che aspettano di mettere i culi sulle Poltrone e traffia...fra nomine nelle Municipalizzate,Enti,Consorzi,Fondazioni di tutti i tipi, Case Popolari,ecc...lui vuol fare la "rottamazione" per metterci i su amici di partito....arrogante,presuntuoso,sagrestano smesso..definire un Medico alchimista....Queste sarebbero le nuove leve che ben conosco..non fatevi ingannare....meglio soli che male accompagnati...se volete che l'italia peggiori date retta a questa gente....er novo che avanza...provate a levarli lo stipendio da sindaco poi voglio vede cosa fa....
barbara biancheri
8 novembre 2010 alle ore 19:36Questa è la Carta di Firenze, uscita da Prossima fermata:Italia. E adesso ditemi cosa c'è che non va.
http://www.andiamooltre.it/firenze/ultime/carta-di-firenze.html
manuela bellandi
8 novembre 2010 alle ore 19:53guarda prima la data, poi confrontale caon quella di Renzi sui punti discussi, così capirai da sola cosa non va:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/documenti/carta_di_firenze.pdf
Vittorio Bertola
8 novembre 2010 alle ore 20:05Cacchio, sembra "noi" dello Zoo di 105... un concentrato di nostalgismo peloso dal contenuto circa nullo.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
max tor
10 novembre 2010 alle ore 16:34che non dice niente....
sulla vita reale..
S.m.
8 novembre 2010 alle ore 19:55Matteo Renzi sembra CARCARLO PRAVETTONI. E' l'ennesimo pollo da allevamento della politica politichese. E il suo disprezzo per i firmatari anti-inceneritore mi ricorda tanto la distruzione del Bosco di Gioia da parte di Rex Formigoni. Quindi c'é poco altro da dire, nemmeno con Renzi andremo lontano: e' un altro che vorrebbe essere Berlusconi, solo che non ha l'orecchino.
KOBA KOBA
8 novembre 2010 alle ore 20:12per prende i voti dei piccoli e medio borghesi, Renzi puo andare, mi sembra un po meglio di Bersani & c.
marco paone
8 novembre 2010 alle ore 20:20ma nn vi va bene nulla dice una cosa giusta che bisogna svecchiare la classe politica punto nn stiamo sempre a bloccare le cose che palle trovo solo astio verso tutti qlcosa dobbiamo pure salvare
stiamo sempre a criticare appoggiamo qlcuno qualche volta
Francesco Caponi
8 novembre 2010 alle ore 20:22Da cittadino della provincia di Firenze posso dire che Renzi è probabilmente meglio di altri ma la sua volontà rottamatrice è molto fasulla. E' un figlioccio di Prodi che vuole semplicemente scalare le poltrone e lo fa molto pomposamente dal pulpito di Sindaco di Firenze. E' da quando è stato eletto che spara dichiarazioni 1 giorno sì e l'altro pure con pochissimi risultati finora. Cerca consensi e nel deserto PDmenoL forse li avrà... rimane per me la certezza che non è per niente il nuovo che avanza ma il vecchio che ritorna con una diversa maschera
Giancarlo B
8 novembre 2010 alle ore 20:36E' già lanciato nella parte solo ke mi sa' ha preso ripetizioni dalla "fattucchiera " , certo ke il nostro e' un paese strano dare degli epiteti alle persone competenti in materia evidenzia la voglia di protagonismo ke si e' insinuata in noi.....
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
8 novembre 2010 alle ore 20:40Grande Matteo Incerti, un bel servizio da grande giornalista per capire chi è veramente Renzi e da dove arriva.
bruno bassi
8 novembre 2010 alle ore 21:13semplice e puro rest(a)yling nel senso che vuole restare li dov'è.
non mi ha fatto niente ma mi rimane antipatico a pelle!
Vincenzo Avv.Gatto
8 novembre 2010 alle ore 21:38vorrei tanto, quale avvocato, che si evidenziasse come i mass media e gli organi di stampa e di televisione non hanno mai posto in risalto alcune modifiche legislative che sono andate in senso opposto ad una giustizia celere ed efficiente, oltre che "giusta": ad esempio laddove, nel processo civile, nel 2005 con una legge (mai citata!) si è aumentato il termine a comparire a seguito del generale atto di citazione da 60 a 90 giorni minimi, oppure laddove in materia di azione giudiziaria per la violazione della c.d. privacy il Decreto Legislativo 196/03 ha previsto una competenza territoriale esclusiva del tribunale del luogo della società convenuta, che scoraggia qualunque azione di un comune cittadino per la violazione della privacy, o la legge 117/88 per la responsabilità civile dei magistrati prevede la possibilità di ottenere il risarcimento danni soltanto se derivi da privazione della liberta personale, e così via tante leggi ingiuste, oltre che "ad personam" e per i "furbetti" che possano spuntarla. Grazie
giovanni miceli jesi
8 novembre 2010 alle ore 21:43renzi non capisci un bel ...........................
Paolo B.
8 novembre 2010 alle ore 21:51SONO TUTTI UGUALI STI BASTARDI, CON ORECCHINO O SENZA...STRAFOTTENTI MENEFREGISTI DI TUTTO E DI TUTTI LEGATI SOLO ALLA POLTRONA, ARRIVISTI SPUDORATI E SENZA VERGOGNA!
PD-ELLE VA A FANCULO IN BLOCCO! TUTTA UN ERBA UN FASCIO??? MAGARI, DA DAR FUOCO ALL´ISTANTE!
E VORREBBERO CHIAPPARE ANCORA PER IL C.LO LA GENTE EFARLA SFILARE IN PIAZZA...MA CHI CI VA?
milena d.
8 novembre 2010 alle ore 22:00Renzi vuole rottamare la vecchia classe dirigente del pd per sostituirli con i vecchi giovani dirigenti del pd.
spinoza.it
alvisea fossa
8 novembre 2010 alle ore 22:03CIAO BEPPE
NON C'E' CHE ESSERE D'ACCORDO,DA PD MENO ELEL,A PIU' ELLE, PASSANDO PER L'UNINE DIE CARCERATI,TUTTI DA ROTTAMARE...........E SENZA PIETA'!!!!!!!
ALVISE
franco nero
8 novembre 2010 alle ore 22:17Mi sembra ovvio che se andiamo a vedere nel dettaglio non troveremo mai un qualsiasi politico dal pedigree perfetto. pero' che dal Pd autonomamente venga fuori una manifestazione che parla di "tre mandati", "banda larga", "acqua pubblica", "no al nucleare", ecc... ovvero i temi del movimento 5 stelle, andrebbe considerato con maggior attenzione...non credete?
angela s.
8 novembre 2010 alle ore 23:08Approvo in pieno!
Davide A.
9 novembre 2010 alle ore 07:55...
Davide A.
9 novembre 2010 alle ore 07:59...mancano solo 2 piccoli temi...Inceneritori, mobilità...Parlate bene voi dalla vs PD-poltrona..venite a vivere sotto un'inceneritore" o come dite voi acculturati "Termovalorizzatore"...Zone in cui la provabilità di beccarsi un tumore è prossima la 100%...
Sofia Astori
9 novembre 2010 alle ore 09:38Non trovo il commento di Franco così insensato.
Effettivamente, per le mozioni che sta portando avanti, Renzi andrebbe considerato. Il problema è quando ci si ferma a riflettere su quello che ha fatto e continua a fare con gli inceneritori. Chiusura all'ascolto, negazione dell'evidenza (anche le istituzioni lo classificano come impianto pericoloso) e amicizie-rapporti con chi li costruisce.
Se affronta allo stesso modo le altre "stelle", ti accorgi che è meglio lasciar perdere.
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 11:39No, io non credo affatto. Come ho già scritto in altra risposta, sottilizzare è fondamentale. Non si può chiudere un occhio su come qualcuno sia sia comportato o cosa abbia fatto solo perchè poi ha PROPOSTO (non fatto, mettitelo bene in testa, ma PROPOSTO) qualcosa di buono. Un politico deve avere una linea e seguirla sempre e con coerenza, e non cambiare idea a seconda di dove tira il vento. Disse Bengi Franklin: "Qualsiasi società che sacrifica un po' di libertà per una maggiore sicurezza non si merita nessuna delle due cose e le perde entrambe". Lo stesso vale per altre questioni. Si all'acqua pubblica a discapito della costruzione di inceneritori? No, grazie. Non ritengo affatto che il M5S debba fare proprie queste idee.
Paolo C
8 novembre 2010 alle ore 23:11Renzi ha solo scelto il partito più conveniente, lui è un furbetto arrivista se fosse andata male nel pd si sarebbe riproposto nel Pdl! Giovani si ma ma non vecchi dentro!
Donato G.
9 novembre 2010 alle ore 01:38Qui non si tratta di giovani o vecchi, si tratta di aderire ad un sistema di potere (CORROTTO) che ha regole e norme tutte proprie e che ha contribuito a creare il Paese in cui viviamo...
Per cambiare questo sistema occorrono persone che non aderiscano a questo sistema, persone con una grande forza morale e convinzione nelle loro idee...per ora sono soddisfatto di Favia, Bono e anche dei non eletti, come Vito Crimi, di cui seguo sempre le iniziative sia direttamente sia via Facebook...speriamo che si riesca a creare qualcosa di nuovo e soprattutto duraturo...
Lovigio (na)
8 novembre 2010 alle ore 23:551/di/2
SUL PD di D.Fusaro.
Un partito di berlusconiani che fanno finta di non essere tali: ecco,a mio modestissimo parere, in che cosa consiste l'esperienza del PD. Berlusconiani che fanno finta di non essere tali: o che, nella migliore delle ipotesi (concedendo a qualcuno il beneficio della "buona fede"), non sanno di essere tali.
Li capisco anche,da un certo punto di vista:il berlusconismo non è un fenomeno nobilitante,è anzi grezzo e talvolta goffo.
Il suo strato politico è poco significativo, perché in realtà è un movimento economico.
John Locke era mille miglia più avanti,se non altro aveva provato a elaborare una sua originale teoria politica (giusta o sbagliata che fosse). Era,si sa,un illuminato.Lui.
Ben altrimenti i berlusconiani.Ma che dire del PD?
A parte un vuoto e stucchevole fraseggio anti-berlusconiano, un anti-berlusconismo estetizzante e "da tavola"(che va bene e fa "fine" in ogni occasione),non vedo nulla che sia veramente antiberlusconiano.
Berlusconiani che fanno finta di non essere tali. Berlusconiani senza Berlusconi,forse:di volta in volta identificato con il "nuovo Mussolini".
E' tipico,del resto:quando non si ha più una classe di riferimento(la classe operaia,la classe più integrata al modo capitalisitico di produzione e di vita),quando non si ha più un'identità,bisogna formarsela rievocando vecchi spettri, vecchie ideologie.In primis l'antifascismo.
Se osi criticare il punto di vista della Sinistra,subito ti addossano la categoria di "fascista".
L'antifascismo diventa così una categoria totalitaristica.
Un nuovo credo.Trionfa l'antifascismo in completa assenza di fascismo.
Lovigio (na)
8 novembre 2010 alle ore 23:552/di/2
Ora, ritornando più da vicino sul PD: se si vuole contrastare la visione di Berlusconi (e non il singolo uomo), occorre avere una visione da contrapporre. Alla visione liberistica, occorre saperne contrapporre un'altra. Il PCI, con tutti i suoi limiti, aveva una sua Weltanschauung da difendere, giusta o sbagliata che fosse. Ma il PD? Critica il capitalismo di Berlusconi in nome di cosa? Di un capitalismo regolato, moderato. Sciocchezze che Marx, più di un secolo fa, aveva dimostrato impossibili. Chi dice capitalismo, dice sfruttamento, schiavitù, alienazione: e non "accidentalmente". E' nella sostanza stessa del capitalismo creare miseria fisiologicamente, sottosviluppo per una parte dell'umanità. E' questa la dialettica del progresso capitalista, che genera benessere e ricchezza per alcuni ma, nello stesso movimento, li nega ad altri. Pretendere di riformarlo è ridicolo.
http://blognew.aruba.it/blog.filosofico.net/Sul_PD_2620.shtml
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 11:28Il capitalismo non c'entra nulla, per generare ricchezza occorre generare povertà, per produrre occorre sfruttare, sono concetti elementari così come per vedere la luce occorrono le ombre.
Se potessimo essere tutti ricchi nessuno lo sarebbe, ed è per questo che il comunismo in URSS è fallito, perchè è un'istinto umano o perlomeno un tratto caratteristico di molti il cercare di primeggiare, di essere meglio di altri, e quindi di essere più ricchi di altri. Detto ciò il capitalismo e il comunismo sono agli estremi, ma non vedo perchè non si possa pensare di limitare la ricchezza e la povertà così come lo sfruttamento del più povero (debole) da parte del più ricco (forte). Non dobbiamo per forza essere tutti uguali, allo stesso livello, e non dobbiamo per forza dividerci in magnati onnipotenti e servi della gleba, possiamo preservare la dignità umana garantendo elementare benessere per tutti e al tempo stesso lasciare spazio all'ambizione. Basta porre dei paletti ed è credo in questa ideologia che si colloca il PD. Il problema non è l'ideologia ma sono le persone che compongono il partito, assolutamente indegne e buone solo a dar fiato alle trombe, al momento di agire per mettere in pratica queste idee falliscono clamorosamente, evidentemente -ritengo- perchè in realtà loro come te non ci credono veramente.
Lovigio (na)
9 novembre 2010 alle ore 12:02@Filippo C
Salve Filippo.
Il capitalismo c'entra eccome.
Lei afferma"Non dobbiamo per forza essere tutti uguali",infatti,Marx fu un teorico delle individualità libere, non della collettività livellata.
La costante preoccupazione di Marx è l'individuo e la sua liberazione dai meccanismi repressivi, schiavistici e alienanti della società capitalistica.
Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo,prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo.
La quale è possibile solo nella forma di un "libero sviluppo delle individualità" solidali tra loro e titolari di eguale libertà.(di eguale libertà,e non tutti uguali)
E con questo ho anche risposto sulla questione URSS,che fu semplicemente "capitalismo di stato totalitario".
Lei afferma inoltre che"basta porre dei paletti".
Ma caro signore,sono 100anni che con le socialdemocrazie(un misto di capitalismo,e assistenzialismo statale) vogliono porre dei paletti.
Ci sono riusciti?
Penso proprio di no,ed infatti ciclicamente assistiamo ad uno sfrenato liberismo,che spazza via tutte le sue/vostre,belle regolette/paletti,messe a freno a ciò.
Il PD,è...capitalista,la vera sin.è... Anticapitalista.
Finchè,non supereremo questo mostro di concezione capitalistica della vita,non la finiremo più,e avremo sempre,sfruttati e sfruttatori,ricchi e poveri,guerra e pace.
Rifletta su questa massima di J.Dewey:
"LA POLITICA,è L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'".
La saluto,consigliandole un VD (9 minuti)
http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
Lenintonio Desani
9 novembre 2010 alle ore 00:24da quando Beppe è stato rifiutato dal PD , li attacca tutti senza distinzione, pure chi non lo è
effettivamente, come Vendola del SEL. Non si puo'
certamente biasimarlo, però è difficile trovare il giusto "Che Guevara" in mezzo agli apolitici...
se aggiungi che li vuole ne' di destra e ne' di sinistra le difficoltà aumentano ...
forse sono tempi che non bisognerebbe troppo stare
a sottilizzare, se no andremo finire molto peggio
per esempio a Roma con la destra ne stanno facendo
di immani cazzate, se ci fosse la stessa camorra campana (Casalesi) staremmo come loro, uguali !
speriamo bene, con molti dubbi !
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 11:15Veramente l'Italia si trova nella triste e desolante posizione in cui è proprio perchè noi cittadini non abbiamo mai sottolizzato. Dobbiamo PRETENDERE competenza, coerenza, limpidezza ed in una parola la quasi perfezione da chi ci comanda. Chi sbaglia deve andarsene perchè siamo 50+ milioni, direi a sufficienza per trovare alternative migliori all'incompetenza che regna oggi sovrana.
Luca Brischetto
9 novembre 2010 alle ore 14:41Chi è senza peccato......
Altrimenti finiamo di restare io, te e ciccio pasticcio e non mi sembra il caso.
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 16:09Luca,
potrei eventualmente essere d'accordo, esaminando caso per caso, e certamente non prescindendo dal fatto che se uno sbaglia come minimo deve assumersene la responsabilità. Non mi pare che Renzi abbia fatto niente di tutto ciò.
alberto fusco
9 novembre 2010 alle ore 01:28Logicamente, testardamente, egoisticamente avanti! Ancora contro il PD, va bene! Anche in questo momento dove finalmente il capo del governo e soprattutto il suo orribile modo di fare affari-politica è in crisi, di chi si parla male? Ma naturalmente del PD e se no i voti di Grillo da dove arriverebbero? Da destra (che ancora c'è, cari ripetitori a pappagallo del vostro idolo) naturalmente no! Quelli come voi hanno solo un padrone.
Davide A.
9 novembre 2010 alle ore 07:52Non c'è problema..continuate a votare il pd O "SUPERCAZZOLAvendola" L'importante che l'aria degli inceneritori ve la respiriate Voi...e buoni tumori "progressisti"...AHAHAHAHAHAHA
Luigi D.
9 novembre 2010 alle ore 10:41Il pd è semplicemente,
il partito più inutile
che il sistema politico italiano
abbia mai partorito.
D'altronde non poteva essere diversamente,
visto che è stato concepito
dal politico più inutile
della storia italiana.
Cioè quell'idiota di veltroni
Donato G.
9 novembre 2010 alle ore 01:32Se quest'uomo è il futuro del PD credo che per l'Italia non ci sia più speranza...un maleducato, ignorante e rissoso...nel video mi mi ricorda un po' Sgarbi, ma almeno quest'ultimo un minimo di cultura la possiede....
Forse la vera speranza nel futuro risiede veramente nel Movimento...mi auguro però che raggiunte le posizioni di potere non ci sia un cambio di opinione, che il potere non ottenebri la voglia di cambiamento che pervade i ragazzi del M5S. Per il momento noto coerenza con le idee di base, e questo mi piace....
Giovanni Mazzei
9 novembre 2010 alle ore 04:58Rottamatori, giovanilismo, quote rosa ed altre idiozie ???
L'idea che il criterio cronologico o dell'appartenenza ad un genere sessuale possa sostituire od anche solo minimamente condizionare la scelta di un canditato, a scapito dell'unico vero criterio che dovrebbe informare tale scelta (competenza-merito-funzionalità) mi fa rabbrividire.
È l'altra faccia del velinismo, si fonda sulla medesima illogica disintegrazione del concetto di funzionalità, quello per cui ogni cosa deve assolvere la funzione che gli è propria. Se abbiamo una classe dirigente fatta di persone che non rappresentano le migliori competenze disponibili e che non svolgono al meglio la loro funzione, si tratta soltanto di sostituire queste persone con chi invece è in grado di esprimere le migliori competenze possibili in un dato momento storico. Il fatto che tali persone possano essere vecchie, di sesso maschile o che permangono in quel ruolo da più di due mandati è un dato puramente incidentale del tutto irrilevante sul piano logico. Se questi sono il futuro della sinistra italiana siamo a posto!!!!
Gianluca S.
9 novembre 2010 alle ore 09:10Renzi...non penso affatto bene di lui...sorry
PAOLO COGORNO
9 novembre 2010 alle ore 09:46Alè... un altro da mandare affanculo...
Luigi D.
9 novembre 2010 alle ore 09:59Provo una antipatia istintiva per questo renzi.
Mi sembra fondamentalmente, un idiota, molto sopravvalutato!
Ehm......! veramente provo un'antipatia istintiva
per tutto il pd!
Beh...! a dire il vero
provo un'antipatia istintiva
per quasi tutti i politici!
Però pensandoci bene mi stanno antipatici pure gli imprenditori,..e i banchieri,...,e,....
Basta mi fermo quì, altrimenti qualcuno potrbbe prendermi per paranoico.
Sofia Astori
9 novembre 2010 alle ore 10:30Leggo commenti preoccupati per un eccesso di criticismo su vari personaggi politici; innovatori (o sedicenti tali)inclusi.
Ecco, io vorrei invitare tutti quelli che avvertono queste legittime perplessità a non fermarsi alla questione del "pollice verso" ma di riflettere sul lavoro svolto sino ad ora da questi personaggi.
Per sperare in un futuro migliore, dobbiamo dare giudizi motivati e non farci condizionare dai nostri desideri, dalle nostre sempre più disperate aspettative.
Ora Renzi promette, parla di innovazione, va diretto al cuore di tutti.
Tralasciando (se si può) il modo in cui è arrivato fino a qui (stabilendo rapporti e amicizie con i soliti imprenditori) come si è comportato fino ad ora? Qual'è il suo grado di attenzione e di ascolto dei comitati di cittadini? Perché nega le evidenze scientifiche a favore degli interessi dei suoi amici di partito?
E' ragionevole pensare che questo suo modo di fare politica non cambierà (consideriamo che, assieme alla solita campagna mediatica, sta dando buoni frutti)e, se e quando sarà il momento di affrontare seriamente questi temi, verremo puntualmete delusi.
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 11:07Vorrei sottolineare che "qual è" si scrive senza apostrofo.
Detto ciò mi sembra che il tuo intervento sia piuttosto inutile e contraddittorio, è proprio perchè si sono posti le domande che tu hai posto che i blogger criticano Renzi, inoltre non vedo come si possa dare risposta alle tue domande tralasciando, come tu suggerisci, il modo in cui Renzi è arrivato dove purtroppo ora si trova. Per capire come agirà in futuro una persona, mi sembra a dir poco scontato guardare a come abbia agito in passato.
Carmine Crocco Donatelli (vive)
9 novembre 2010 alle ore 11:23ATTENTO BEPPE:
CHI NON HA TENUTO CONTO DELLE PROTESTE DEI CITTADINI CONTRARI ALL'INCENERITORE (ANTIDEMOCRAZIA) ORA VORREBBE FREGARTI PROPRIO IN RETE L'IDEA DELL'UNO CONTA UNO (NUOVA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA).
POVERACCI: FINISCONO SOLO COL COPIARTI
Denis Cormano
9 novembre 2010 alle ore 12:19Trovo dannoso (e stupido perché semplicistico e populista) liquidare il movimento dei ROTTAMATORI xché RENZi é sbagliato o colluso o non sincero. Non si possono liquidare le idee e le persone di un movimento solo xché il leader non ci piace o non ci fidiamo di lui.Ho seguito la 3 giorni via internet e ho sentito moltissimi giovani del PDin gamba. Hanno le stesse idee e difendono gli stessi principi dei GRILLINI. Possibile che non si possano creare sinergie e alleanze per raggiungere mete comuni? Bisogna essere intransigenti sui valori e i principi, ma non si possono condannare le persone solo perché credo ancora nell'idea di partito o xché seguono un leader non sincero. In italia si ha l'abitudine di non separare le idee dalle persone e la base dai leader.
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 14:56Io trovo dannoso non leggere i post e commentarli, oppure leggerli e commentare altro.
Non trovo neanche un accenno al "movimento dei rottamatori" nel post, si parla solo di Renzi.
Lovigio (na)
9 novembre 2010 alle ore 12:23@Filippo. C
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Salve Filippo.
Il capitalismo c'entra eccome.
Lei afferma"Non dobbiamo per forza essere tutti uguali",infatti,Marx fu un teorico delle individualità libere, non della collettività livellata.
La costante preoccupazione di Marx è l'individuo e la sua liberazione dai meccanismi repressivi, schiavistici e alienanti della società capitalistica.
Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo,prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo.
La quale è possibile solo nella forma di un "libero sviluppo delle individualità" solidali tra loro e titolari di eguale libertà.(di eguale libertà,e non tutti uguali)
E con questo ho anche risposto sulla questione URSS,che fu semplicemente "capitalismo di stato totalitario".
Lei afferma inoltre che"basta porre dei paletti".
Ma caro signore,sono 100anni che con le socialdemocrazie(un misto di capitalismo,e assistenzialismo statale) vogliono porre dei paletti.
Ci sono riusciti?
Penso proprio di no,ed infatti ciclicamente assistiamo ad uno sfrenato liberismo,che spazza via tutte le sue/vostre,belle regolette/paletti,messe a freno a ciò.
Il PD,è...capitalista,la vera sin.è... Anticapitalista.
Finchè,non supereremo questo mostro di concezione capitalistica della vita,non la finiremo più,e avremo sempre,sfruttati e sfruttatori,ricchi e poveri,guerra e pace.
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Rifletta su questa massima di J.Dewey:
"LA POLITICA,è L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'".
La saluto,consigliandole un VD (9 minuti)
http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 13:44Non estrapoliamo le parole dal contesto: il capitalismo non c'entra con la creazione della povertà, ho scritto, ma è la ricchezza che ne è responsabile. Difatti la povertà esisteva ben prima di capitalismo, liberalismo e marxismo, la povertà esiste da quando esiste la ricchezza, da quando l'uomo ha abbandonato il naturale "vivere alla giornata" ed ha cominciato a mettere da parte anche ciò che non gli serviva nell'immediato, la storia della formica e della cicala è emblematica. Insomma, stiamo parlando di problemi preistorici, non contemporanei.
Come ho già scritto, il fatto che non si sia riusciti a fare qualcosa non vuol dire che non sia possibile attuarla. In questo caso, è mio parere che porre i famosi paletti sia un'operazione complessa ma non complicata nè tantomeno impossibile, certamente finchè saremo governati da capitalisti (direttamente o indirettamente) questo non avverrà, e nemmeno quandunque governi la sinistra estrema anticapitalista, che mi sembra lei appoggi. Queste sono osservazioni logiche e banali se non storiche, dopo di che lei può continuare a pensare che sia impossibile realizzare un progetto moderato, ma con ben chiaro il concetto che è una sua idea e non un dato di fatto.
stefano collica
10 novembre 2010 alle ore 09:57 Lovigio, si vede che ha letto Marx e mi compiaccio. Soprattutto ne ha capito l'essenza. Cosa che non hanno voluto capire i dittatori comunisti del secolo scorso e la chiesa. A leggere il tono e la sostanza dell suo commento vien da dire, anche, che sembrano un po vecchiotte quelle teorie, ed in parte lo sono. Lo stesso Marx avesse avuto lunga vita fino a noi, aggiornerebbe di sicuro le sue teorie, ma non nella sostanza. Quindi K.Marx secondo me è ancora valido. Non per niente Diego Fusaro ci ha scritto sopra due tre libri negli ultimi 4/5 anni. E più non scrivo se non per farle i miei complimenti. Per il resto Marx aveva capito, già, allora , che il cane non molla l'osso. E cominciò a pensare ad una rivoluzione cruenta. Ma noi, giustamente, non ne abbiamo voglia.A meno che non ci riducano alla povertà estrema e al silenzio forzato. Come hanno fatto Mussolini e Stalin Hitler e pinochet e la lista si potrebbe allungare, vedi Castro. Cordiali saluti.
Lovigio (na)
9 novembre 2010 alle ore 12:30PER COMPLETARE IL QUADRO
A che servono le forze politiche della sinistra,se esse invece di criticarlo(sono nate da queste critiche)asservono il capitalismo?
Di conseguenza,il PD (e non solo)non è altro che un partito rivale rispetto al PDL,nella gestione "capitalistica" della società italiana.
http://www.youtube.com/watch?v=sAci23iQeh8
http://www.youtube.com/watch?v=CEpGnLYuLPs
SALUTI
maurizia n.
9 novembre 2010 alle ore 14:24ma santo cielo a me Renzi piace....va , beh almeno ho ancora la forza di meravigliarmi ! Ma quanto ci stanno prendendo in giro....perchè andiamo a votare , internet ci fa conoscere ma destabilizza !
caterina elle
9 novembre 2010 alle ore 15:07Non sono molto informata su Renzi, l'ho visto pochissime volte in tv e francamente non mi piace molto come si presenta. Forse la mia prima impressione è sbagliata, ma la sensazione che ho è che sia semplicemente un po' arrivista. Approfittare della pacatezza di Bersani e della sua posizione indefinita nei confronti del governo B. è abbastanza semplice: gli elettori dell'opposizione vogliono, oltre ai fatti naturalmente, qualcuno che alzi la voce contro B., lo contesti con forza ed abbia le palle di unirsi a Di Pietro per votargli contro una mozione di sfiducia e mettere alla prova anche i finiani. Vendola penso lo farebbe subito, forse anche Renzi, non so. Bersani non è più comunque rappresentativo dell'opposizione: ci vuole vitalità, non sonnolenza... Intanto B. promette aiuti sostanziosi ed immediati al nord (con Bossi sempre alle sue spalle a controllare che dia al nord ciò che è del nord...). Qualsiasi parte del Paese in difficoltà meriterebbe le stesse parole, lo stesso interesse e gli stessi aiuti concreti, e non penso perciò sia sbagliato ricordare a B. che anche l'Italia dal centro in giù (isole comprese) ha bisogno di tutto questo. E per uno come lui non dovrebbe essere difficile pensare alle zone basse...
PS: avete notato come ogni volta che B. si trova in difficoltà, arriva puntulamente una catastrofe (alluvioni, terremoti...). Che porti male?!
Lovigio (na)
9 novembre 2010 alle ore 15:09ANCORA PER FILIPPO C.
Signor Filippo,...lei se le canta e se le suona da solo.
Lei ha scritto(una evidente contraddizione aggiungo)"il capitalismo non c'entra con la creazione della povertà, ho scritto, ma è la ricchezza che ne è responsabile".
Ed ancora"Difatti la povertà esisteva ben prima di capitalismo, liberalismo e marxismo, la povertà esiste da quando esiste la ricchezza, da quando l'uomo ha abbandonato il naturale "vivere alla giornata" ed ha cominciato a mettere da parte anche ciò che non gli serviva nell'immediato, la storia della formica e della cicala è emblematica. Insomma, stiamo parlando di problemi preistorici, non contemporanei".
A premettere una domanda,"lei lo sa che Marx fu un filosofo della storia?".
Può affermare che al tempo degli Egizi,non esisteva la ricchezza di una minoranza al cui vertice troviamo il FARAONE?
Quindi esistevano ricchezza(di una minoranza)e povertà(della maggioranza)
(prima sua contraddizione risolta)
Oggi come al tempo degli Egizi,la società è...classista.
La differenza?
Abbiamo i moderni schiavi,e cioè il Proletariato,che serve a mantenere la macchina industriale odierna.
Ma lei lo sa che lo schiavismo rispetto all'antichità,è aumentato?
L.NAPOLEONI "Economia Canaglia"-Saggiatore tascabili.(lo legga se può)
Quindi nella preistoria,avevamo un capitalismo rozzo,basato sul baratto,oggi il capitalismo della moderna società,è basato sul denaro,meglio...sul Capitale.
Chi meglio di Marx,l'ho ha messo a nudo(il capitale)
La critica dell'oggi non può non ereditare il codice originario marxiano.
Alienazione,feticismo delle merci,produzione fine a se stessa,svalorizzazione del mondo umano:sono tutte categorie che restano valide ancora oggi e che permettono di sottoporre a critica il paesaggio capitalistico odierno.
Un link per lei se vorrà approfondire.
http://blognew.aruba.it/blog.filosofico.net/11_Tesi_su_Marx_23837.shtml
Saluti
Filippo C.
9 novembre 2010 alle ore 15:59Non proseguo oltre perchè è evidente che vuoi far finta di saperla più lunga, ti do del tu e non del lei perchè il tuo uso del lei è solo per prendere le distanze come se tu fossi chissà chi. Per risponderti in breve, la risposta è si a tutte le tue stupide domande, e sono stupide perchè tentano di provare una qualche contraddizione nelle mie parole senza trovarne alcuna, ad es. per rispondere a quella sul faraone e gli egizi ho forse scritto che non esistevano ricchezza e povertà in antichità? AL CONTRARIO mio caro, ti ho parlato anzi di preistoria, ma allora non esistevano destra, sinistra, capitalismo e socialismo... i problemi però erano sempre gli stessi, questo ti ho scritto e di questo tu pretendi di far finta di informarmi? Stai sicuro che BEN PRIMA di Marx questi problemi sono stati individuati, il sig. Marx li ha messi per iscritto contestualmente al momento storico in cui lui viveva, che tra l'altro non è nemmeno più contemporaneo. Cerca di sentirti un pò meno superiore e di capire cosa gli altri ti scrivono, ed inoltre visto che sei così intelligente, impara ad usare il tasto per la risposta invece di scrivere un post nuovo ogni volta, o forse lo fai solo per appagare la tue mania di protagonismo e per vederti in cima alla lista?
Lovigio (na)
9 novembre 2010 alle ore 19:00Filippo C.
Signor Filippo,(spero che mi leggerà)io continuo a darle del lei,(e a ragione a quanto vedo),
solo 2 cose,poi finiamola quà.
1)Lei di Marx,se eventualmente avesse studiato qualcosa,non ne ha capito una cippa.
2)Lei,è il classico "borghese ideologizzato" di questa nostra epoca,sempre contro,e mai pro.
Lo ha dimostrato nel mio dia,logo con me,appena vi trovate in difficoltà,nella normale dialettica politica,iniziate ad offendere,o ad uscirvene con considerazioni autoreferenziali.
Lei è il classico elettore moderno,guai a chi gli mette in discussione le sue "certezze".
Ad Maiora.
Filippo C.
10 novembre 2010 alle ore 16:08Semplicemente mi risulta impossibile discutere con chi è in malafede, come te, che con due risposte su due hai travisato, addirittura capovolto il senso delle mie parole nella seconda risposta. Discutere con chi non è onesto nella discussione è perfettamente inutile. E non pretendere di farmi la psicanalisi per 4 righe che ho scritto per cortesia, la cosa ti rende ancora più ridicolo.
Chiudo dicendo che sei tu che ti inalberi, io ho insultato le tue domande (stupide), non te. Per quanto mi riguarda, ho semplicemente preso atto del fatto che discutere con un muro non è interessante.
Ad maiora
Pietro T.
9 novembre 2010 alle ore 15:09Renzi nemmeno i cessi ti farei pulire, sono sicuro rimarrebbero sporchi.
Mantenuto dal popolo sei, e da populista parli, come te è piena la nazione levati dalle pal.e, e trovati un lavoro onesto se ci riesci!
Scemo.
M. Mazzini
9 novembre 2010 alle ore 15:34Matteo Renzi è il prototipo del rampante senza identità. E' peggio di Veltroni.
Del PD riuscirà a rottamere tutto (non solo il vecchio) perchè quel partito, con tutte le metamorfosi che ha subito, è pieno di renziniani, disposti a tutto per il potere.
tina ghigliot
9 novembre 2010 alle ore 17:54tutti che vogliono imitare il M5S dicendo le stesse cose, però non lo imitano rinunciando ai contr.elett. o diminuendosi lo stipendiobottino!!!...io voto solo l'originale !!!!!
roby f.
9 novembre 2010 alle ore 19:05Altro che terra bruciata...intorno a noi,come minimo bisognerebbe emigrare in un altro pianeta..noi dobbiamo essere un Virus che li colpisce...chi s'illude che questi rinuncino ai loro privilegi,scordativelo.....
Finchè ci saranno soldi,poltrone,potere,questi non li schioderemo mai dalle seggiole.....
Comunque chiunque è libero di credere in ciò che vuole,(anche ai ciui che volano)...ma dico: ma dopo 20 anni di questa politica..una voltata tanto uno può prendere in considerazione ciò che diciamo....e la rete ti sputtana....
Irene G.
9 novembre 2010 alle ore 19:23Stavolta non sono daccordo. Renzi io (essendo fiorentina) non l'ho votato. Soprattutto per quanto riguarda il suo pensiero per l'ambiente. Ma mi pare che l'abbia detto in tutte le salse che lui non vuole candidarsi alle primarie, lui è e sarà il sindaco di Firenze. Punto. Mi dispiace vedere lo staff di Grillo e Grillo stesso andare contro anche ad una smossa che è stata data, per fortuna, non dal M5S ma da una persona che è esterna, che addirittura sta nel PD. Renzi. Mi rammarica che se le cose buone vengono da "fuori" al m5s, come in questo caso, gli si dia contro. Non lo trovo onesto. Con tutto il rispetto per il M5S che ho votato e continuerò a votare, ma questo post contro Renzi non mi è piaciuto affatto.
gianni brugnoli
9 novembre 2010 alle ore 21:36Anch'io sono fiorentino e non ho votato Renzi alle ultime elezioni amministrative perchè già da allora si intuiva di quali panni si vestiva:
una brutta copia di Berlusconi.
Sia lui che tutti i politici attuali sono da rottamare.
franco nero
10 novembre 2010 alle ore 00:44sono d'accordo. ma non per Renzi in sè, per la cecità di alcuni "pasdaran" che non riescono a vedere come il lavoro di questi anni in rete stia cominciando a penetrare anche nelle maglie di PD. Dopotutto l'obiettivo qual e'? quello di rimanere una minoranza? Oppure di convincere anche quelli che militano o partecipano ad incontri di altri partiti sui temi cari al movimento 5 stelle? Allora siccome nessuno è perfetto, se Renzia ha una posizione sbagliata sugli inceneritori lo si incalzerà per questo, ma bisogna invece apprezzare il fatto che all'interno del PD ci sta chi fa proprie istanze e proposte del movimento. O vogliamo gelosamente custodire il copyright delle idee? Intanto ci sta qualcuno, all'interno del PD, con carica istituzionale, che chiede che se ne vadano a casa Fassino D'Alema e Veltroni. Non è quello che volevamo?
Giuseppe S.
10 novembre 2010 alle ore 10:46Sarebbe anche giusto quello che dici resta solo il fatto che certi politici Renzi o chi per essi quando fanno le campagne elettorali dicessero alla gente quali sono i loro veri propositi in tema di nucleare, occupazione (non assunzioni clientelari nei Comuni, Provincie e Regioni che poi rappresentano)ecc. magari l'elettorato capirebbe meglio che tipo di politico poi li rappresenterà una volta eletti.
Luigi D.
10 novembre 2010 alle ore 00:27Ma in sostanza
questo renzi cosa propone?
Parla parla , veloce, veloce, ma alla fine il contenuto è nullo.
Che cosa vuole cambiare nel pd?
Più a destra?
Si crede un novello blair?
Secondo me renzi deve fare una cosa,
e deve farla velocemente:
ANDARE AFFANCULO!!!!!
roberto varisco
10 novembre 2010 alle ore 16:11Bel concetto di democrazia hai, COMPLIMENTI!!!! Mandare affanculo un sindaco che, ti piaccia o no, è eletto democraticamente dal popolo!!! E le comunali non sono come le nazionali, è il popolo che elegge i propri candidati non le segreterie di partito.
Direi che potresti essere definito un Analfabeta democratico!!!
Luigi D.
10 novembre 2010 alle ore 17:09Ma guarda un pò,
se ne vedono e se ne sentono di tutti i colori
su questo blog.
Il primo idiota che partorisce
uno straccio di pensiero, si sente subito legittimato a dare lezioni di democrazia,
non conoscendo nulla sull'aegomento.
No! tu sei un analfabeta democratico.
In democrazia si può criticare
e al limite mandare affanculo
anche, chi è eletto dal popolo.
Se non conosci
questa fondamentale
regola democratica significa
che sei tu un ignorante, non io.
Roba da matti,
chi sei tu per dirmi se posso o meno
mandare affanculo qualcuno?
O forse pensi che
si possa mandare affanculo
solo chi dici tu?
A parte il fatto che io non ho detto che
renzi non sia legittimato a fare il sindaco.
Il vaffanculo è una forma di dissenso sintetica
per dire che di renzi non mi piace nulla,
mi è antipatico, e penso che sia molto peggio
di quelli che vuole rottamare.
Comunque,
avrei voglia di mandare affanculo
anche te,
ma non lo faccio perchè non sei stato eletto dal popolo.
AH! AH! AH! AH! AH!
Roberto V.
10 novembre 2010 alle ore 22:04Evidentemente il mio concetto di vaffanculo è diverso dal tuo. Il dissenso è altra cosa, ma sembra che fatichi a tollelarlo! Peccato, perchè alcuni concetti che esprimi nella risposta potrebbero anche essere condivisibili.... rimango quindi della mia opinione, e cioè che purtroppo chi insulta non è altro che un ANALFABETA (anti)DEMOCRATICO!
Luigi D.
11 novembre 2010 alle ore 10:13Senti Roberto,
in questo blog, dovresti saperlo,
il vaffanculo è
una forma di dissenso,
comunemente adottata,
e ciò deriva dal fatto che Beppe Grillo,
titolare del blog, ha organizzato due V-day,
dove V sta appunto per vaffanculo.
Poi voglio dirti due cose:
1)Il dissenso può assumere varie forme,
anche quella dell'insulto, l'importante
è che esso rimanga pacifico,
e non si passi alla violenza fisica.
L'insulto, è comunemente adottato,
ad esempio, nella satira,
che rientra ampiamente
tra le forme di dissenso democratico.
2)Non ha senso, scandalizarsi per un vaffanculo, che è un modo di dire, ampiamente usato
nella lingua comune.
Non vedo perchè
esso non possa essere rivolto
anche ai politici,
anzi è un modo per fargli capire
che essi non sono degli essri superiori,
ma dei normali esseri umani
che possono essere mandati affanculo tranquillamente.
Inoltre questa parola
ha una forte carica liberatoria,
e condensa in poche sillabe
tutto il dissenso, o l'antipatia,
verso qualcuno o qualcosa.
Forse, da qualcuno, può essere considerato volgare,
ma un bel vaffanculo, è quanto di più democratico
si possa concepire, e solo chi si ritiene superiore non lo sopporta.
Saluti.
Luigi
stefano collica
10 novembre 2010 alle ore 00:52 Comincio a barcollare, e da un po. Non ci capisco più nulla. Se leggessimo tutti i post del Beppe Nazionale, ci renderemmo conto che non si salva nessuno. In tutte le direzioni. Ma con chi crede di avere a che fare ? Caro Beppe, siamo soltanto uomini, per attuare tutte queste cose belle che sbatti in ogni post e per buttare giù tutto il cemento che non ti piace, e che ne convengo, è spesso brutto, non basterebbe un secolo.Per attuare un programma del genere bisognerebbe intervenire inn'anzitutto sul genere umano, modificarlo, renderlo buono. E lo trovo lungo questo percorso. Sulla terra ci sono stati gente come Gesù, Marx, madre T. Di Calcutta, Gandhy, L. King. D. Fo e B. Grillo e che cosa hanno, avete ,abbiamo cambiato, NULLA. Dobbiamo allora morire ? Noooo , ma si può provare a fare le cose una alla volta, ma tu caro Beppe, le vuoi tutte in un colpo solo. Bel proposito, ma non perseguibile. Cosa ne vuoi fare degli elettori del centro destra che non ti piacciono ? E di quelli del PDmenoelle, e di quelli di Casini che non ti voteranno mai? E di quelli dell'Italia dei valori, bisognerebbe vedere quali valori, ? Stasera a Ballarò ti/Vi danno al 4%, secondo me non ci arrivi, ma anche quando ci arrivassi, porteresti alcuni entusiasti e bravi e onesti ragazzi nella tana del lupo. E fino a che la tana rimane al nord, se la possono cavare. Ma se per sventura si siederanno che sò, in un municipio del sud, durano poco, li la malavita organizzata, ammazza sindaci, onorevoli, cronisti, generali,magistrati, donne, innocenti e non. E allora ? Allora cambiamo rotta, prendiamo una cosa per volta, basta con sti no al nucleare, agli inceneritori, alla tav, alle alluvioni ed ai terremoti. Siamo umani. Spendiamo le nostre energie per qualcosa di concreto e fattibile, di don Chisciotte l'Italia non ha bisogno. Vi ho avvicinati negli ultimi 10 mesi, mi sto allontanando, perchè non concluderemo ein mazzen in questo modo. Cordiali saluti.
antonio v.
10 novembre 2010 alle ore 08:15Stefano hai ragione, ormai non c'è speranza di venirne fuori!!
enrico chiesa
13 novembre 2010 alle ore 15:38ecco bravo allontanati del tutto
di gente che dice si al nucleare non ne abbiamo bisogno
Giovanni Mazzei
10 novembre 2010 alle ore 03:31DESTRA
. SINISTRA
.. CENTRO
. CENTRODESTRA
. CENTROSINISTRA
. QUESTE DEFINIZIONI NON HANNO PIÙ ALCUN SIGNIFICATO NEL CONTESTO MODERNO. LA MAGGIOR PARTE DEI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO LA NOSTRA SOCIETÀ HANNO SOLUZIONI UNIVOCHE, NON CONNOTABILI IN BASE AD ORIENTAMENTI POLITICI PREDEFINITI. LASCIAMO STARE QUINDI QUESTE DEFINIZIONI IMBECILLI. LE SOLUZIONI AI PROBLEMI CONCRETI SONO NELL'INTERESSE DI TUTTI, E SONO AFFRONTABILI SOLTANTO DALLA MIGLIOR SCIENZA ED ESPERIENZA DEL MOMENTO STORICO.
DOBBIAMO «SCIENTIFICIZZARE» LA POLITICA, RENDERLA IL MEZZO PER RISOVERE PROBLEMI CONCRETI, NON TERRENO DI BATTAGLIA TRA OPPOSTE FAZIONI DI IMBECILLI. PER DAR SFOGO ALLA FAZIOSITÀ, ALL'ISTINTO DI ESSER PARTE, AL SENTIMENTO DI TIFOSERIA PRESENTE IN UN ESSERE UMANO CI SONO GLI STADI.
I MIGLIORI ALLA GUIDA DEL PAESE, SCELTI IN OGNI SETTORE IN BASE ALLA LORO COMPETENZA.
I MIGLIORI, POCO IMPORTA SE GIOVANI, VECCHI, UOMINI, DONNE, SE DA PIÙ DI DUE MANDATI O MENO IN POLITICA !
«ROTTAMIAMO I VECCHI DIRIGENTI!», «LARGO AI GIOVANI!», «SPAZIO ALLE DONNE!», «DUE MANDATI E A CASA!» SONO PROCLAMI DI UNA TALE IDIOZIA DA FAR RABBRIVIDIRE !
L'IDEA CHE IL CRITERIO CRONOLOGICO O DELL'APPARTENENZA AD UN GENERE SESSUALE POSSA ANCHE SOLO MINIMAMENTE INFLUENZARE LA SCELTA DI UN CANDITATO, A SCAPITO DELL'UNICO VERO CRITERIO CHE TALE SCELTA DOVREBBE INFORMARE (E CIOÈ QUELLO DELLA COMPETENZA, DEL MERITO E DELLA FUNZIONALITÀ CON RIFERIMENTO AL RUOLO DA ASSOLVERE) È UNA IDEA IMBECILLE !
È L'ALTRA FACCIA DEL VELINISMO, SI FONDA SULLA MEDESIMA ILLOGICITÀ SUL PIANO FUNZIONALE. SE ABBIAMO UNA CLASSE DIRIGENTE FATTA DI PERSONE CHE NON RAPPRESENTANO LE MIGLIORI COMPETENZE DISPONIBILI E CHE NON SVOLGONO AL MEGLIO LA LORO FUNZIONE, SI TRATTA SOLTANTO DI SOSTITUIRE QUESTE PERSONE CON ALTRE IN GRADO DI ESPRIMERE LE MIGLIORI COMPETENZE DEL MOMENTO. CHE TALI PERSONE SIANO IN ETÀ AVANZATA, IN PREVALENZA UOMINI, O DA MOLTO IN POLITICA, È UN DATO PURAMENTE INCIDENTALE DEL TUTTO IRRILEVANTE SUL PIANO LOGICO. SPAZIO ALL'INTELLI
Giovanni Mazzei
10 novembre 2010 alle ore 03:40Spazio all'intelligenza, al merito, al valore assoluto delle persone a prescindere dalla loro età, dal sesso e da ogni altro dato ininfluente rispetto al compito da svolgere. Chi vuole davvero risolvere i problemi non si interessa di questi aspetti, ma di altro! Quando hai un problema da risolvere vuoi qualcuno che sappia come affrontarlo, e spesso il problema è molto più tecnico che politico.
Pensa un po' se il tuo problema fosse trovare un bravo cardiochirurgo che ti faccia superare con successo un intervento di trapianto di fegato quanto te ne fregherebbe del fatto che egli sia di destra, di sinistra, giovane, anziano
Riccardo Tucci
10 novembre 2010 alle ore 08:04Continuate pure a prendervela con tutti, Renzi compreso, così garantirete per altri vent'anni il potere ai malgoverni della malavita. Al di là delle colpe che Renzi ha o può avere come non avere, mi pare l'unico, in tutto il deprimente panorama politico italiano, che per quanto riguarda la permanenza in cariche pubbliche, sia sulla linea di Grillo. Ora mi parrebbe più utile attaccare altre losche figure dell'apparato politico dominante e lasciarlo perdere, almeno fin quando le accuse di cui lo state facendo oggetto, non vengano provate in sede giudiziaria.
Alexandros Pisa
10 novembre 2010 alle ore 10:32Ma di cosa stiamo palando in questo post? Lamentiamo il fatto che Renzi avesse cominciato a fare politica a 21 anni? e a 35 anni chiede alla vecchia classe politica di farsi da parte?
E dove è il problema? Obama ha 49 anni. Tony Blair ha cominciato a 43 anni la sua esperienza di premier.
A 35 anni vogliamo dire che Renzi è vecchio perchè fa politica da quando ha 21 anni?
Mi sembra un enorme forzatura. Capisco che la critica al sistema sia prerogativa del M5S, che seguo con piacere (ma che non voterò), ma arrivare a demonizzare un 35 anni dicendo che è uguale agli altri (stile macchina del fango) mi sembra un modo per delegittimare la sua accusa cercando di lasciarla prerogativa del proprio movimento.
Mi preme farvi notare che molte delle tematiche che affrontate vengono trattate anche da altri. Lo tsunami della classe politica italiana è una cosa che ora sta investendo anche parte del PD.
Saluti
angel alimonti
10 novembre 2010 alle ore 21:46Condivido a pieno l'esposizione: dopo la gavetta a 35 anni si deve pretendere di avere più spazio in politica.
Roby M.
11 novembre 2010 alle ore 12:06Ciao,
c'è solo un piccolo problema, che qui quelle tematiche di cui ora gli "altri" si riempiono la bocca, si discutono da anni. Forse proprio perchè è giovane, Renzi poteva svegliarsi un pò prima e non ora che tutto trema e che tutti sono pronti alla rivoluzione. Dai giovani ci si aspetta qualcosa in più, forse è questo il motivo per cui, nonostante la sua giovane età, lo si collega a coloro che, in qualche modo, hanno stancato e dato prova di poca consistenta. Questo con tutto il rispetto per Renzi.
Roby
Ezio Pacchiardo
10 novembre 2010 alle ore 16:16Matteo Renzi mi pare abbia detto, in uno dei giorni del convegno rottamatori, che proporrà di dimezzare il numero di parlamentari e i loro compensi. Se questa è la sua vera intenzione perchè non inizia da subito a dimostrare il suo vero intendimento e come sindaco riduce il numero di assessori e amministratori e i loro relativi compensi ???
Luigi D.
10 novembre 2010 alle ore 17:16renzi è semplicemene
un democristiano arrivista
con il vuoto pneumatico
nella scatola cranica,
...punto!
Gian Luca Fumagalli
10 novembre 2010 alle ore 23:55Scrivo la mia: quello che vuole dire Matteo Renzi è che la politica nazionale (Consiglio dei Ministri, Camera e Senato) ha, da che esiste la Repubblica Italiana, visto per anni (ancor oggi è così) sempre le solite facce. Perchè un Politico deve avere per più mandati potere sul popolo? Berlusconi,D'Alema,Prodi e compagnia bella si sono succeduti alla carica di Presidente del Consiglio almeno due volte a testa. Se poi vogliamo andare indietro nel tempo troviamo gente che ha ricoperto cariche istituzionali per sette volte (sette sono le volte che il Sen. Andreotti ha ricoperto la carica di Primo Ministro...senza contare tutte le altre cariche che ha occupato nei vari ministeri in 40 anni di carriera politica). La Costituzione parla chiaro: c'è un massimo di due mandati dopo di che il politico in questione è fuori dal gioco. Ma come ben si sa l'Italia è uno stato dove le leggi sono barzellette e dove se c'è una legge c'è il modo di aggirarla in più modi. E chi viene preso per i fondelli? Il popolo "sovrano" (in teoria è il popolo che decide....ma cosa mi chiedo io?)come sempre.E noi lì a discutere e a scannarci sulla siniostra e sulla destra mentre in qualche ristorante di lusso a Roma Berlusconi e Bertinotti in questo preciso momento potrebbero essere ad un tavolo insieme brindando a " quanto è co***one il Popolo Sovrano"!!
roby f.
11 novembre 2010 alle ore 09:01La rete ti sputtana.....Beppe ha ragione...andate su Google e cliccate "Renzino Spendaccino!".....
15000 per sovvenzionare la "Sagra della Bistecca"....ora la corte dei conti vuol vederci chiaro....speriamo..guardate...e' proprio vero le cose sono l'occhi di tutti e nessuno vede nulla...
Filippo Cesari
11 novembre 2010 alle ore 12:32Francamente mi sembra che il vuoto pneumatico l'ha espresso Favia, che espressione del movimento si limitica ad attaccare tutto e tutti. Apprezzo il lavoro che fa il Movimento, ma non ritengo siate in grado di gestire la politica.Renzi è bravo, fa le cosa(magari le sbaglia ma le fa) non fa antiberlusconismo(che senso ha attaccare un morto?)e ha una visione critica della propria compagine.E come succede a quelli bravi, viene massacrato nel proprio partito.Ma che sia un cattolico di centrocentrocentrocentrounpeloasinistra a noi tutto sommato ci interessa? O magari ci interessa il fatto che vada dentro il problema e cerchi una soluzione.e' molto facile la pratica del controtutto, meno lo è quella del fare.
Luigi Astolfi
11 novembre 2010 alle ore 16:38a quanto pare per il blog neanche l'etá anagrafica del sindaco Renzi va bene?
si pensa dunque che solo gli appartenenti al blog abbiano scelto la strada giusta per il futuro, cioé entrare nel mondo amministrativo e politico ed uscirne subito.
ma dall'entrare come un consigliere comunale di un comune di provincia al divenire sindaco di una cittá mi sembra che la strada da percorrere nell'arena politica sia lunga.
é una colpa forse essere attivista poltico fin dall'etá universitaria, impegnarsi attivamente e continuamente, salvo poi scalare posiziioni viste le qualitá personali per aspirare a diventare un posto importante nell'amminstrazione pubblica?
non capisco quindi questa volontá diandare contro tutti e tutto, anche contro chi cerca d innovare e rinnovare, nei contenuti e nelle attivitá.
Credo invece sia da appoggiare l'attivitá di renzi, di apportare un pizzico di novitá nel partito, e di sostenere un dibattito interno, visto anche la grande base di partenza del PD, che non solo é composta da ex pds, ma anche dalle nuove generazioni che credono in un centro-sinistra che poossa presentarsi con maggiore credibilitá alle prossime elezioni, non centrando il tema degli incontri solo sull'antiberlusconismo e sulle alleanze possibili da stringere, ma cercadno di proporre un programma di ampio respiro per ridare fiato al paese.
Non é semplice iniziare questo percorso, ma non credo sia la scelta giusta andare contro chiunque appartenga ad un partito differente dal M5S, demonizzando qualunque siano le sue proposte.
la strada da percorrere é in salita, ma non credo che la via da seguire sia quella di andare contro qualunque azione proponga la classe politica, ma cercare in iniziare un dialogo con essa, per apportare le novitá e le idee del movimento alla vita politica nazionala, ma cercando una maggiore collaborazione anziché lo scontro tout court.
roby f.
11 novembre 2010 alle ore 19:23Renzino spendaccino, non si limita al finanziamento della Sagra della Bistecca,capsico che una "Fiorentina" è una bella bistecchina...ma che questo personaggio si presenti come il "nuovo" mhh, ho i miei dubbi....Intanto "senza fare nessuna "campagna rottamazione", poteva dire:
Il PD deve rinunciare ai rimborsi elettorali....forse era meglio...poi per carità, nessuno lo vuol vedere che patisce la fame...poverino!..(49000 euro spesi in un anno al ristorante).
Comunque aspettiamo e vediamo cosa ne pensa la Corte dei Conti delle spese fatte, poi magari ne riparleremo...
marisa e.
13 gennaio 2011 alle ore 16:29Renzi il rottamatore ora rottama gli operai Fiat...e sta dalla parte di Marchionne, c'è altro da aggiungere?
Marisa E.
globblogging
23 ottobre 2011 alle ore 23:01vi scrivo da Firenze per parlare del nostro sindaco che investe tanto in comunicazione ma qui non c'è mai. sapete già della sentenza di condanna per le assunzioni in provincia quando era la, ma non sapete quanti danni sta facendo in questa città. in comune ha spostato di posto a gran parte dei funzionari ed ha piazzato i suoi uomini di fiducia ai posti dirigenziali. il risultato è una paralisi operativa perchè nessuno sa più fare niente perchè deve imparare tutto da capo. lo stesso ha fatto nelle varie associazioni e fondazioni al cui interno c'è il comune, privandole dei loro obiettivi statutari e tenendole a disposizione per far girare più liberamente i soldi pubblici. è arrivato a dare la pedonalizzazione di piazza pitti e via tornabuoni alle grandi famiglie di commercianti, e proprietari immobiliari, fiorentine che possono garantirgli appoggi forti fuori da firenze, risultato: passano molte più auto sulla terrazza degli uffizi, il viale/parco dei colli è utilizzato come una tangenziale, i residenti e gli artigiani fuggono dal centro storico. Matteo è vecchio dentro perchè utilizza gli stessi mezzi clientelari della peggiore sinistra o destra che sia per raggiungere i suoi obiettivi politici= poltrona a montecitorio. Perchè quando era in provincia tutti i soldi sono andati in comunicazione e perchè a occuparsi di questa comunicazione, in fondo, era l'azienda di famiglia, Chil srl?
Marina Fumagalli
9 marzo 2013 alle ore 00:13per favore, toglieteci di torno Bersani