
Poliziotti con la carta di identità
13 novembre 2010 alle ore 21:08•di MoVimento 5 Stelle
Il manganello è un'arma ignobile e classista. Ignobile perché colpisce cittadini inermi che hanno il solo torto di manifestare. Classista perché è usato solo su studenti, operai, persone comuni che protestano a favore degli immigrati come a Brescia o della propria terra come a Terzigno e in Val di Susa. Mai il manganello si è abbattuto su un politico, un banchiere, un industriale con le pezze al culo del club di Confindustria. Non ricordo neppure un mafioso che sia stato preso a manganellate in pubblico. L'uso del manganello va proibito. Come è possibile picchiare, rimanendo impuniti, sulla pubblica piazza, persone incensurate, le stesse che mantengono il poliziotto manganellatore con le loro tasse? Picchiare ragazzi e anziani senza neppure poter essere riconosciuti è incivile. Va abolito l'uso del manganello e va introdotto il numero di riconoscimento sul casco dei poliziotti come avviene nel resto d'Europa. Poliziotti con la carta di identità.
Commenti (116)
alvisea fossa
13 novembre 2010 alle ore 21:28CIAO BEPPE
SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE' BEPPE,POLIZIOTTI CON IL NUMERO E LA CARTA D'IDENTITA' DA SUBITO
ALVISE
ivan m.
13 novembre 2010 alle ore 21:50sarebbe divertente un giorno quando i poliziotti faranno un corteo perchè gli avranno tagliato lo stipendio (come a tanti altri), vederli caricare da normali cittadini in tenuta anti sommossa e manganello.
Maurizio B.
13 novembre 2010 alle ore 22:35Caro amico ti consiglio (per goderti lo spettacolo) di cominciare a prepararti un posticino comodo sul balcone di casa tua perchè quel giorno non è lontano! saluti
Anacleto M.
13 novembre 2010 alle ore 22:01Non capisco la violenza sia che questa provenga dalle forze del'ordine (il che è inaccettabile!) sia che provenga da gruppi di pseudo-anarchici. Mi dispiace ma mi riesce difficile capire la violenza.
Gianni Di Pietro
14 novembre 2010 alle ore 08:07CONDIVIDO, la violenza non dovrebbe esserci mai da nessuna parte, ma occorre provare la disperazione, la rabbia, l'impotenza per poter comprendere e giudicare. Sono sempre dalla parte del più debole, con il più forte c'è sempre troppa gente.
M. M.
13 novembre 2010 alle ore 22:06I Poliziotti rispettano gli ordini che gli vengono impartiti.
Responsabile delle manganellate è chi ordina di darle!!!!!
Le forze dell'Ordine fanno il loro lavoro!!
Lo fanno anche contro la mafia, la camorra, la sacra corona unita, la 'Ndrangheta, il terrorismo, le bande criminali e le altre forme di criminali!!
Qualcuno dice che le Forze dell'Ordine si dovrebbero ribellare. Ribellare a cosa?? A NON far rispettare le Leggi?
E poi, in un un popolo di Pecoroni che da anni si fa comandare da queste persone... sono le forze dell'ordine le pecore nere??
Non bisogna incriminare i Poliziotti, sono le norme che devono essere cambiate!!!
Eduardo Dumas ( edu latino)
13 novembre 2010 alle ore 22:19davanti al tifoso serbo questi vigliacchi di blu non eranno così forti col manganelo
Maurizio B.
13 novembre 2010 alle ore 22:28Sono perfettamente d'accordo!
Purtroppo abbiamo a che fare con una polizia scadente e incapace ancora di stampo Borbonico e governata da persone non diverse.
Occorrerebbe secondo me un disegno di legge che regolamenti il comportamento etico sia dei funzionari di polizia che dei loro sottoposti proprio nel caso di manifestazioni e cortei anche non autorizzati! a partire dal grado di istruzione nei concorsi e una formazione non più militarizzata come accade oggi,sapete che per fare il poliziotto bisogna aver prestato per almeno due anni sevizio nell'esercito.Questo sicuramente renderebbe più professionale la polizia di stato.
Recentemente ho visto in televisione l'intervento della polizia Francese per sgomberare alcune raffinerie occupate dai manifestanti e mi ha sorpreso la tecnica usata: non usavano il manganello ma riuscivano in maniera efficace a spingere le persone senza far loro del male!
Questo è addestramento questa è una polizia efficente che interviene senza pestare i cittadini
(datori di lavoro!)e in Francia governa la destra.
Occorre una legge,un partito o più partiti che si facciano carico di questo, magari includendola
nel programma elettorale visto che le elezioni non sono lontane! oppure una grande raccolta di firme,una grande iniziativa popolare
Pietro Lerro
14 novembre 2010 alle ore 01:09A proposito di polizia di stampo borbonico:
Il 6 Agosto 1863 a dare archibugiate e baionettate ai lavoratori metalmeccanici dell'opificio Ferroviario (borbonico) di Pietrarsa (NA)che protestavano contro il taglio dei posti e dei salari e contro l'aumento di 2 ore dell'orario di lavoro decretati dalla ditta Bozza non fu la "sbirraglia borbonica" ma la soldataglia piumata sabauda (bersaglieri, per lo piu' Piemontesi)con l'aiuto dell'inaffidabile Guardia Nazionale. Bilancio degli scontri: 7 morti e 20 feriti gravi.
Per non parlare dei rastrellamenti indiscriminati, delle fucilazioni sommarie di contadini e pastori meridionali la cui unica colpa era quella di proteggere e dare sussistenza a quelli dei loro che combattevano alla macchia contro chi aveva svenduto per poche lire i terreni demaniali ed ecclesiastici, gravati dagli "usi civici" che, regnando i Borbone, consentivano loro, se non di vivere, almeno di sopravvivere dignitosamente.
Morale della presente tirata:
La prossima volta, prima di utilizzare il termine "borbonico" in termini solamente negativi,leggiti la storia VERA (non quella che t'hanno propinato a scuola)e intingi le dita nella candeggina prima di postare certe cose.
Luigi D.
13 novembre 2010 alle ore 22:29Mai post fu più condivisibile.
Vorrei far notare che vengono manganellati
solo determinati cortei o manifesrtanti
di un preciso colore politico,
anche sbiadito o appena accennato.
D'altronde si sà,
la polizia è fascista fino al midollo,
perchè non dirlo?
Dennis Testi
14 novembre 2010 alle ore 11:11Semplicemente perché non è vero!!! E' un anacronistica convinzione che la Polizia sia fascista. Il fatto è che a far casino nelle piazze ci sono sempre frange sinistroidi e quindi se la madama alza lo sfollagente sul manifestante rosso è fascista. Equazione scontata e abbastanza semplicistica.
Luigi D.
14 novembre 2010 alle ore 16:55Ti rendi conto che mi stai dando ragione?
Paolo Z.
13 novembre 2010 alle ore 22:42Sono pienamente d'accordo.
Ricordo il ritorno del manganello ad una manifestazione per il lavoro svoltasi all'epoca di prodi, e da quella volta è stata una escalation di violenza.
Ora si usa anche quando non c'è nessun pericolo, e si attacca la gente inerme deliberatamente, per partito preso.
Bisogna fermarli
Pierangelo Tendas
13 novembre 2010 alle ore 23:08Abolire l'uso del manganello? LOL! Siete diventati come quelli che negli anni '70, in piena emergenza terrorismo, chiedevano di disarmare la Polizia perché negli scontri a fuoco puntualmente ci scappava il morto?
Da giornalista oplologo, io non solo non abolirei l'uso dello sfollagente, ma distribuirei gli sfollagente estensibili (che per inciso sono in dotazione anche alla civilissima Polizia disarmata inglese!) a TUTTI gli agenti. L'uso del manganello a volte può evitare l'uso della pistola!
Gianni Di Pietro
14 novembre 2010 alle ore 08:16Forse a volte ripassare un po' di storia farebbe bene a tutti. Nelel manifestazioni studentesche e non degli anni 70, i disordini venivano fomentati da infiltrati della polizia, qualcuno è arrivato addirittura a sparare contro i suoi stessi colleghi per dare l'avvio alla repressione. Questa è storia, confortata da quello che COSSIGA, Presidente Emerito della Repubblica ha dichiarato poco prima di morire riferendosi ad alcune manifestazioni:
"Maroni dovrebbe inviare nei cortei alcuni poliziotti infiltrati e provocare disordini, così nessuno si lamenterebbe se decine e decine di dimostranti andasero in ospedale." Bello esempio di democrazioa e di Presidente Emerito. Ecco chi ci ha Governato e continua a GovernarCi.
franco f.
13 novembre 2010 alle ore 23:12io sono contro il manganello ...ma a favore delle bastonate... si bastonate da dare in testa a tutti questi arroganti politici , mafiosi, bastardi, ladri e chi ne ha piu ne metta... che hanno rovinato una nazione e distrutta una popolazione, distrutto il futuro di una generazione.
Non meriterebbero il manganello ma belle bastonate
Fausto Renzetti
13 novembre 2010 alle ore 23:15Mesi fa, una mattina mentre aspettavo in macchina che mia moglie ritornasse da esser stata a ritirare lo stipendio, ascoltavo Radio 3. Nella trasmissione si parlava di polizia e repressione nelle manifestazioni e venne contattato telefonicamente un rappresentante sindacale di non so quale sigla sindacale interna alla polizia e gli fu chiesto cosa ne pensasse della proposta di munire ogni agente di un codice identificativo.
La sua risposta, che mi alsciò basuto, fu che questo sistema non era fattibile in quanto era pressochè certo che tali codici sui caschi potevano venir utilizzati per compiere atti di ritorsione contro gli agenti. Ergo ne deduco che allo stato attuale delle cose, con questi tangheri sindacali che dicono cose del genere, sarà molto improbabile che venga posto un freno a questi sbirri picchiatori. Non dimentichiamoci anche delle parole che un anonimo funzionario di polizia (uno dei pochi che stimo per le parole da lui dette), ovvero che tanti poliziotti e relativi funzionari commettono abusi in quanto sono protetti dall'alto. E' soltanto una questione politica e nient'altro, e a questo governicchio oramai giunto (speriamo) al capolinea fa comodo avere le forze armate dalla propria parte.
Al 9000
13 novembre 2010 alle ore 23:34Condivido molte idee di questo blog ma quando leggo post come questi mi cadono le braccia.
Si spara a zero su un'intera categoria e si danno ricette di un qualunquismo unico per risolvere determinati problemi.
Passi per il numero di riconoscimento sul casco in modo da responsabilizzare maggiormente gli agenti e renderli identificabili qualora ce ne sia una ragione, ma come si puo pensare di togliere il manganello?
Non è il manganello il problema ma l'utilizzo che alle volte se ne fa...su ordine di chi coordina il servizio di ordine pubblico in quella determinata manifestazione.
Voi credete che un poliziotto di propria iniziativa possa prendere e manganellare qualcuno?
Credete che sia realmente possibile in caso di carica da parte degli agenti riuscire a fare in quella confusione ed in una frazione di secondo la giusta distinzione su chi verrà colpito o meno?
Io non sto giustificando l'uso della violenza vorrei solo si usasse un po' di buonsenso nel proporre soluzioni a certe problematiche.
Se in una manifestazione pensiate sia stato sbagliato l'uso del manganello non scrivete post contro agenti che non fanno altro che eseguire ordini per mantenersi un posto di lavoro e alle volte per riportare a casa la pelle,andate magari a chiedere spiegazioni a chi ha ordinato l'uso dei manganelli o scrivete un bel post chiedendo conto a questo o quel questore.
Evidentemente però è più facile sparare a zero su un'intera categoria come quella degli agenti di polizia digitanto al caldo dietro una scrivania post come questi.
Si scaldano gli animi,si raccolgono tanti consensi e si fa la parte dei rivoluzionari.
Togliamogli pure i manganelli e la pistola cosi se un giorno vi trovate in mezzo a 30 persone che cercano di ribaltarvi la macchina e gli danno fuoco con voi dentro apprezzerete le centinaia di petali di rosa che gli agenti useranno per fargli cambiare idea.
Marco Schanzer
14 novembre 2010 alle ore 07:04Se lei da a me un manganello , io non lo uso per fare del male a chi protesta . I poliziotti sono una categoria amorale o peggio . E sono armati e protetti da mille privilegi . Non e' un problema che possiamo permetterci di ignorare .
Vanno bloccati sia i singoli poliziotti ( e questo dovrebbero farlo i singoli cittadini ) che chi alimenta la loro cultura dell'impunita' .
Perche' chi alimenta questa impunita' .....lo fa per coprire altri comportamenti egoisti .
Al 9000
14 novembre 2010 alle ore 18:06Il manganello non è uno strumento di offesa ma di difesa e le assicuro che ci sono modi e modi di usarlo.
Lei ha mai notato la differenza sui volti dei manifestanti in relazione al tipo di manifestazione dopo che gli agenti hanno usato il manganello?
Se presta attenzione guardando nella totalità noterà una notevole differenza, le suggerisco di spiegarsela con quella moralità che non fa propria degli operatori di polizia.
Comunque se quella degli operatori di polizia è una categoria cosi amorale o peggio io suggerisco di eliminarla del tutto. In fondo in tutte le manifestazioni se non ci fosse la polizia con i suoi manganelli filerebbe tutto liscio, nel rispetto delle leggi e nel rispetto delle persone.
E' talmente tangibile in ogni manifestazione umana il grado di civiltà degli italiani che veramente non si capisce a cosa possano servire le leggi e chi cerca di farle rispettare.
Marco Schanzer
13 novembre 2010 alle ore 23:40Quello che va cambiato e' che lo sbirro , il braccio del potente , non va rispettato .
Poi deve nascere la polizia della Democrazia , che conosce ed e' tenuta a rispettare i valori sociali .
Sono due concetti completamente diversi .
Giovanni A.
13 novembre 2010 alle ore 23:43La verità è che finchè si possono spaccare crani di persone indifese va bene .... ma quando si tratta di un gruppo di cazzuti serbi allora se la fanno sotto. si, l'intera categoria di celerini sono dei vigliacchi che menano solo con la certezza di rimanere incolumi... un paio di ivan bogdanov e vedi un po come se la fanno sotto. è stato sotto gli occhi del mondo... quindi. che vengano indentificati questi infami e non che ammazzano e spaccano teste e il giorno dopo riprendono servizio come se nulla fosse. questo succedeva negli anni 1920- 40 e non dev succedere piu. ma con razzisti e pedofili al governo la speranza è vana
Anacleto M.
14 novembre 2010 alle ore 02:03"...che vengano indentificati questi infami e non che ammazzano e spaccano teste e il giorno dopo riprendono servizio come se nulla fosse"
Mah! Boh! Ma che stai a ddì?!
Giorgio Cigolotti
13 novembre 2010 alle ore 23:48Grandissimo Beppe! Numerino d'identificazione per tutti!
Natale Pasquali
14 novembre 2010 alle ore 00:02Quest'anno a Brescia il Natale è arrivato prima.
E' arrivato, inaspettato, con i primi alberi spogli, a fine ottobre; in un cantiere inospitale al freddo e al gelo ci si sono messi in sei; appartengono agli ultimi, agli sfruttati, agli umiliati, ai respinti, ai morti senza sepoltura e privati anche del diritto della memoria, probabili futuri resti umani sparsi nel vento. Situazioni di cui si preferisce far finta di non sapere.
Sono figli della vergine misteriosa, la Povertà, sposa dello Spirito. La loro esistenza è sempre stata come un cammino su un crinale con due strapiombi ai lati: sempre vicini all'abisso.
Anche se il Natale è appena iniziato, è già anche trascorsa l'epifania mediatica attraverso la Magia di Anno Zero celebrata qualche notte fa. Caso singolare, nello stesso tempo si sta compiendo anche la Passione. Al posto dei legni della Croce c'è la gru mistica e immensa di Piazzale Cesare Battisti.
Passare per quel luogo è come trovarsi contemporaneamente presso la capanna di Betlemme e sul Golgota nei giorni della nascita e della morte del Cristo. Ci si trova ad assistere allo stesso tempo ad un dramma e ad una nascita, impotenti ed esterrefatti.
Non mi ero mai chiesto come mi sarei comportato se io fossi stato presente all'esecuzione della crocifissione di Cristo. Il dubbio è assillante: Girare la testa dall'altra parte? Congiungere le mani e pregare? Cercare di impedire l'esecuzione con il rischio di pagarne pesanti conseguenze?
Da quando a Brescia si è manifestato questo inconsueto evento di Natale e Pasqua insieme, evento vivo, fatto di uomini in carne ed ossa, a tutti noi si offre l'opportunità unica di partecipare al presepio vivente della Rivelazione della Mancanza, potendovi rendere ossequioso omaggio. L'ingresso inaspettato nella nostra vita di ciò che è considerato Scarto, Sofferenza, Tristezza, Povertà e Paura può essere l'occasione di riflettere sulla Mancanza, vera origine della vera Gioia umana, e sull'Indifferenza, inizio della fine.
Donato G.
14 novembre 2010 alle ore 00:03D'accordissimo....io però abolirei anche la DIGOS...honotato che in qualunq
Donato G.
14 novembre 2010 alle ore 00:08Scusate...ho sbagliato
Volevo dire che sono d'Accordissimo...Io abolirei però anche la Digos...ho notato che in qualsiasi manifestazione è presente sempre un loro esponente...come dovrebbe essere per le manifestazioni...
da Wikupedia:voce Digos
"La DIGOS è stata oggetto di aspre critiche da parte di chi accusa la divisione di aver di fatto assunto una condotta che sembrerebbe equipararla ad una polizia politica interna che reprime il dissenso"
Credo che in molti casi ormai questo corpo speciale non compia più attività di antiterrorismo ma solo di repressione del dissenso giusto di cittadini inermi.....
bruno bassi
14 novembre 2010 alle ore 00:33il problema è che senza ordine pubblico on si va da nessuna parte.
Purtroppo mantenere l'ordine pubblico ha i suoi lati negativi e chiunque esercita questo compito dovrebbe avere una sensibilità e una capacità fuori del comune per evitare di trasformare l'ordine pubblico in repressione anche perchè quando si lavora sul filo del rasoio è facile tagliarsi.
Silvano De Lazzari
14 novembre 2010 alle ore 00:55Sono d'accordo che il poliziotto debba essere identificabile tramite un numero sul casco; per quanto riguarda il manganello, direi che è un problema di mentalità, di preparazione: non so che tipo di preparazione ricevano i poliziotti e le forze dell'ordine in generale, da quanto vedo, direi che è piuttosto insufficiente, invece dovrebbe essere il contrario, considerata la delicatezza della funzione. Per quanto attiene alla mentalità: è di tutta evidenza che la divisa messa addosso a chi non ha una preparazione comportamentale sufficiente comporta il rischio di diventare uno scudo protettivo verso frustrazioni e problemi psicologici vari con tutte le conseguenze del caso.
lex lex
14 novembre 2010 alle ore 00:58D'accordo con l'identificazione degli agenti per individuare eventuali abusi.
Altra cosa il manganello: se si deve intervenire per giuste cause con la forza, a mani nude la vedo dura.
Riguardo al video, il vicequestore credo abbia esagerato ma vorrei ricordare che quando un corteo non è autorizzato, la legge è dalla parte delle forze dell'ordine: articoli 18-24 del Testo Unico delle Leggi di Pubblicca Sicurezza (TULPS):
http://www.sanzioniamministrative.it/collegamenti/I%20Codici/TULPS/TULPS.htm
Se non piace, occorre cambiare la legge, non chi la applica.
Gianni Di Pietro
14 novembre 2010 alle ore 07:51e pensi che se avessero chiesto l'autorizzazione l'avrebbero concessa ?
lucio e lucio
14 novembre 2010 alle ore 08:11è vero che il codice per i cortei non autorizzati prevede............. ma se aspetto l'autorizzazione a protestare... campa cavallo. quando diritti inviolabili della persona sono messi in discussione il codice penale lo si fuma nella pipa. io penso che il buon senso, usato da tutti, ma in specialmente da quel funzionario di polizia, può risolvere tanti problemi. certo e che se al comando delle forze di polizia c'è un esaltato... bè c'è poco da fare.
giorgio gubbiotti
14 novembre 2010 alle ore 09:18Ottimo commento........
caro grillo fai un'ottima disamina quando affermi che il manganello mai ha colpito banchieri politici o mafiosi....
Insomma ricordi che è uno strumento per reprimere i "poveracci".....
Ebbene, per risolvere il problema caro Grillo, tu affronti la cosa dal basso, colpisci gli utilizzatori"finali" dello strumento coercitivo dimenticandoti che il problema non sono gli agenti di polizia o i carabinieri, ma eventualmente le leggi cui tutti siamo sottoposti....
Ci poniamo come un movimento innovativo, che trova soluzioni innovative, ed invece affrontiamo i problemi (almeno in questo caso) colpendo le ultime ruote del carro....
Marco Schanzer
14 novembre 2010 alle ore 09:51Ma che scherziamo ?
Se tolleriamo che la legge politica abbia il sopravvento sulla legge morale , la vita non ha senso .
alberto carosi
14 novembre 2010 alle ore 01:09E' uno Stato agli sgoccioli.
Che Governo di merda!
manuela bellandi
14 novembre 2010 alle ore 01:35Sono pienamente d'accordo con il numero di riconoscimento sul casco...ben visibile.
Aggiungo su Brescia:
Servitori dello Stato??????
quale Stato?
quei ragazzi sulla GRU sono stati TRUFFATI dallo stato, questo stato è REO,
quindi sono servitori di REO...
lo Stato sono quei cittadini che loro
caricano.
marina piva
14 novembre 2010 alle ore 03:50ho passato la serata a discutere con un "branco" di leghisti agguerriti sul tema degli immigrati sulla gru...io sono bresciana e così pure i miei interlocutori...da loro solo slogan e demagogia spicciola, una visione talmente miope della realtà da lasciare interdetti...però non mi hanno saputo spiegare com'è che dopo più di un decennio di governo di destra i problemi dell'immigrazione sono tutt'altro che risolti..quando ho chiamato in causa gli imprenditori leghisti che sul lavoro nero degli immigrati costruiscono le loro fortune mi hanno letteralmente risposto "e questo che c'entra"??!!?? va bè, ho capito...a certi leghisti duri e puri piaccono solo le extracomunitarie minorenni che frequentano Arcore, si spacciano per nipoti di Mubarak (!!!)e valgono tanto "oro" quanto pesano...
roberto m.
14 novembre 2010 alle ore 06:05ecco come il nanetto cerca di tenere a bada la rivolta ormai prossima...con questi poveri frustrati di poliziotti.un paese alla frutta!
Gino De Pauli
14 novembre 2010 alle ore 07:08OTTIMO ...cosi' invece di nascondersi dietro la PRIVACY del manganello ..pagheranno tutti i sopprusi ..anzi staranno ben attenti a commettere il reato di manganellare cittadini inermi ...perche' si troveranno denunciati e sotto processo...bhe si va' bhe che poi....
Cosimo S.
14 novembre 2010 alle ore 07:38Il vero problema non sono i poliziotti che
DEVONO fare il loro dovere, pena subire sanzioni
disciplinari o penali, ma chi ordina loro come
e quando agire, sappiate che le direttive arrivano
dall'alto, da molto in alto, e si chiamano "CONTENERE - DISPERDERE - ALLEGGERIRE - CARICARE"
una volta arrivato l'ordine non è facile distinguere tra il pensionato e il black block,
tra chi ti ha appena sputato in faccia o chi ti ha solo urlato "figlio di ....., così come non è
facile calibrare la manganellata dopo 6-7 ore in
piedi al freddo magari ricoperto di parolacce ed insulti per 1200 euro al mese.
paolo b.
14 novembre 2010 alle ore 07:44la riconoscibilità degli agenti è un problema che va affrontato al più presto, assieme alla riconoscibilità dei vigili urbani cui una delle solite leggi infami permette di firmare i verbali che emettono non con nome e cognome, ma con un numero. il che impedisce al cittadino di sapere chi è il pubblico servitore, da lui pagato, che emette i verbali. a vergogna si aggiunge vergogna. siamo in italia.
nik mik
14 novembre 2010 alle ore 07:47Sono d'accordo!
Alex Snip
14 novembre 2010 alle ore 08:43In Europa non é che stanno messi molto meglio di noi, prendo il caso a me vicino della polizia autonomica catalana, "mossos", che per sfollare la gente, giá da tempo non usa i manganelli, ma per far si che la gente si disperda per qualsiasi manifestazione dove vi siano piú di 5 persone, usa fucili con pallini di gomma, un evoluzione del manganello che fa male lo stesso e se ti becca in un occhio lo perdi, come é successo ad un nostro connazionale in occasione dei festeggiamenti della vittoria degli scorsi mondiali della Spagna.
Di sicuro, almeno in questo caso, meglio non prendere esempi dai cugini spagnoli
Andrea Cotti
14 novembre 2010 alle ore 08:16La Polizia che manganella la mamma di un disabile durante una manifestazione di protesta contro la sospensione dei pagamenti alle strutture convenzionate per il supporto ai disabili, ed i comunicati ufficiali negano addirittura il fatto, nonostante le immagini parlino chiaro, la mamma è a terra ed un agente infierisce su di lei.
E poi la polizia che manganella pure i terremotati dell'Aquila che manifestano (con regolare autorizzazione) per essere stati completamente abbandonati dal Governo e dalle Istituzioni. Volevano farsi sentire dal Governo ma gli è stato impedito di avvicinarsi a manganellate.A Palazzo Grazioli è concesso l'ingresso alle puttane, ma non ai terremotati. Nessun poliziotto invece ha manganellato gli agenti di polizia in borghese che hanno manifestato davanti a Montecitorio per chiedere l'aiuto dei parlamentari, affinche' intervengano sulla manovra per i conti pubblici "del governo Berlusconi, che con una pugnalata ha trafitto la funzionalita' di tutte le forze di Polizia", tra l'altro tagliando loro aumenti ed indennizzi salariali, straordinari e tredicesima.
Chi ordina dunque, e chi esegue questi pestaggi modello Scuola Diaz e Caserma Bolzaneto?
Episodi davvero spregevoli continuano ad accadere, segno evidente che qualcosa continua a non funzionare in questo Paese.
Per poter pensare a Forze dell'Ordine "legittime":
* Deve essere sempre ben chiara (e resa pubblica) la responsabilità delle loro azioni, se eseguono ordini (e di chi) o se intervengono per loro scelta personale.
* Deve essere possibile individuare gli agenti, specialmente quando irriconoscibili dai caschi da assetto sommossa; il loro numero di matricola deve apparire chiaramente sul petto e sulla spalla, come lo in tante parti d'Europa e nel mondo.
* Il poliziotto che sbaglia non va coperto, ma deve essere perseguito come ogni altro cittadino. E allontanato dal corpo.
FABER C.
14 novembre 2010 alle ore 08:36La violenza si usa quando non si può vincere con le parole, gli immigrati sulla gru hanno ragione, è la legge bossi fini che è una bufala. La legge prevede che gli imprenditori che hanno bisogno di manodopera staniera ne facciano richiesta quando viene emanato il decreto flussi, poi se la richiesta viene accettata l'immigrato può entrare in italia. Il problema è che nessuno assume persone senza averle prima provate.
Quando c'è stato l'ultimo decreto flussi, in cui la domanda andava presentata alle poste e non in via telematica,io per la mia azienda ho fatto la fila, (ps: la mia azienda è una multinazionale, e intendeva trasferire alcuni collaboratori da sedi estere all'italia), tutti gli altri che facevano la fila non erano italiani, ma erano extracomunitari irregolari, che facevano la domanda per se stessi; poi mi dissero che se veniva accolta sarebbero tornati al loro paese e sarebbero rientrati in modo regolare.
Invece di chiedere di pagare 500 per legalizzare le colf e badanti, se ci tengono a che le cose siano fatte in modo regolare, dovrebbero prevedere un periodo di prova, e magari i 500 euro dovrebbero richiederli come garazia, se il periodo di prova va bene, li dovrebbero restituire, se il periodo di prova va male, allora quei 500 dovrebbero servire per il biglietto di ritorno al paese di origine.
Adesso gli danno il foglio di via,ma figuriamoci se un extracomunicario che magari ha pagato 3000 4000 euro per arrivare in italia, se gli dai un foglio di via, torna a casa, probabilmente non ha neanche i soldi per prendere un treno!!!
Marco M
14 novembre 2010 alle ore 09:03è da anni che se ne parla, è così difficile mettere il numero di riconoscimento dei poliziotti sul casco? Ma siete mongoli?????
Marco Schanzer
14 novembre 2010 alle ore 09:45Scusate , ma questa proposta mi sembra incompleta ...
.che ci fate con il numero quando dietro ce' una cultura di impunita' ?
Avreste un numero falso o un numero a cui non corrisponde uno stronzo , o uno stronzo che poi viene difeso con mille meline .
Non vi sarebbe alcuna certezza di responsabilita' .
Inoltre , quale sarebbe il motivo che indurrebbe gli egoisti a rinunciare a parte del loro potere o impunita' ?
Credete forse che esista un arbitro ?
E se ci fosse , non starebbe a dimostrare che questo e' un paese che pratica la lotta di classe e non la Democrazia ?
I ruoli vanno ribaltati .
Il cittadino deve pretendere , imponendosi , l'impossibilita' della prepotenza della casta .
Una polizia arruolata o educata per difendere i padroni dai cittadini , va sabotatata alla radice , e poi in ogni sua espressione .
Ma per far questo , bisogna che i cittadini si costituiscano in un ruolo di protagonisti e non piu' di succubi .
Purtroppo al momento , la stragrande maggioranza degli Italiani non ha coscienza dei propri diritti Democratici .
Quindi e' dall'educazione ai Diritti ( ci siamo lontanissimi ) , che comincia il cambiamento .
Andrea prini
14 novembre 2010 alle ore 09:16Sono contro la violenza, ma sarebbe corretto che anche i manifestanti fossero chiaramente identificabili, così i cortei sarebbero fatti solo da persone che ci credono veramente e che non vogliono lo scontro.
Marco Buzzi
14 novembre 2010 alle ore 09:18Concordo; è il momento di proporre una legge in tal senso.
Gianluca Papi
14 novembre 2010 alle ore 09:29IL PROBLEMA DELLA POLIZIA CHE PICCHIA POTREBBE ESSERE RISOLTO COSI:
Una volta uscito di scena il nano porno, con il nuovo governo, del quale mi auguro facciano parte Grillo, Di Pietro e la parte sana della sinistra PRETENDERE NOI CITTADINI che venga istituito un apposito organo di controllo delle Forze dell'Ordine con dei pubblici ufficiali che facessero il "CONTROLLA-POLIZIOTTO" (o CONTROLLA-CARABINIERE). Queste persone, magari in divisa pure loro, dovrebbero vigilare sulla custodia dei cittadini arrestati, raccogliere le eventuali denunce dei normali cittadini contro i pubblici ufficiali, che oggi sono difficili da fare, dovrebbero avere delle similquesture fatte apposta per loro, ed avere una corsia d'accesso preferenziale alle carceri, alle questure ed alle caserme dei carabinieri. Magari potessero collaborare davvero con la parte sana delle Forze dell'Ordine. Oggigiorno i pubblici ufficiali disonesti hanno l'impunità quasi garantita.
Inoltre, in linea più generale noi cittadini che da anni diciamo BASTA e a volte ci facciamo scappare la parola RIVOLUZIONE abbiamo sempre di fronte a noi l'illegalità: NON POSSIAMO smettere di pagare le tasse per protesta; NON POSSIAMO disobbedire a leggi ingiuste; possiamo solo scendere in piazza a farci picchiare dai celerini.
Facciamo un partito che sia PROGRESSISTA, PER IL CITTADINO e PER LA QUALITA' DELLA VITA (da affiancare magari al movimento 5 stelle).
IO NON HO LA TV MA HO INTERNET E FINCHE' CI SARA' IL NANO NON LA COMPRERO' MAI! E MI GIRANO LE O O CHE LA RETE SIA ATTACCATA DA QUESTO REGIME CHE ASSOMIGLIA A UNO SPETTACOLINO DI TV COMMERCIALE.
Non fatevi picchiare in piazza, se ci andate, almeno andateci sapendo che potreste essere attaccati dai servi del padrone e regolatevi di conseguenza
rudy t.
14 novembre 2010 alle ore 09:49togliamoci dai piedi il porno-nano
Davide A.
14 novembre 2010 alle ore 09:52Io non ho visto neanche un cellerino picchiare un ultrà serbo...Non sarà mica perchè tra gli ultrà serbi c'erano degli ex-militari addestrati di fronte ad uno dei quali tre cellerini si sarebbero trovati con il manganello rotto in testa? No sono sicuro di sbagliare! I cellerini non sono MAI forti con i deboli e deboli coi forti!
Giampaolo Sigolo
14 novembre 2010 alle ore 10:12Sono d'accordo: l'uso del manganello è avvilente, però bisognerebbe proporre la soluzione per contrastare chi spacca tutto; non credo che si possano lasciar bruciare le città per dimostrare che siamo un popolo democratico contrario all'uso della forza.
Ciao.
Ampelio Pinton
14 novembre 2010 alle ore 10:39Giusta osservazione, Beppe, Ignobile ed incivile esempio di quella brutta Italia che alla fine premia il malaffare, la mafia, e che garantisce uno stato fuorilegge ogni giorno sempre più crudele e violento verso la gente che si batte con coraggio ed ammirazione "solamente" perché venga garantita per davvero la costituzione. Speriamo solo che la giustizia, ci rimane solo questo, riesca a rompere questo muro di gomma e penetrarlo contro questi picchiatori (tipo fascismo sudamericano, questo si lo sanno copiare e bene applicare) di gran bell'esempio in questo mondo sempre più violento. Appoggio qualsiasi iniziativa in questo senso. Grazie Beppe.
IL SICILIANO
14 novembre 2010 alle ore 11:01Ritengo che raramente in passato durante le varie manifestazioni ci sono stati dimostranti che abbiano volutamente spaccato vetri,sparato ad altezza d'uomo e fatto chissà quali nefandezze.In questo sono confortato dal fatto di ciò che disse KOSSIGA prima di morire :che quando c'erano manifestazioni li infiltrava di agenti provocatori in borghese affichè effettuassero atti contrari alle legge e legittimare l'intervento violento delle forze dell'ordine che dovevano"garentire"che la dimostrazione fosse contenuta nei giusti limiti della legge.D'altra parte anche in tempi recenti,in occasione dei fatti di Genova,si vede perfettamente che un corteo avanza pacifico,improvvisamente da una traversa escono i c.d. black bloc che tirano contro la polizia alcuni oggetti:pietre ed altri corpi contundenti.La polizia provocata carica ed i c.d. blck bloc se la danno a gambe e scompaiono e le manganellate le prendono i dimostranti che non hanno per niente provocato l'incidente.Ergo,i c.d. black bloc da che parte stanno:sono dimostranti?sono frange estremiste di qualche movimento?sono delinquenti di professione? Oppure, molto più semplicemente,sono poliziotti infiltrati x provocare disordini?
Dennis Testi
14 novembre 2010 alle ore 11:06Macchina del fango in movimento?? Ok criticare e disprezzare gli abusi ma non facciamo passare le forze dell'ordine per i criminali e tutto il resto come la crema della società. E' un dato di fatto che se c'è da manifestare centri sociali e simili non perdono l'occasione per fare casino. E poi basta con le favole degli infiltrati..
maurizioo v.
15 novembre 2010 alle ore 07:43x dennis testi.in quel di Genova 2001,ci sono dei filmati che ti smentiscono a proposito degli infiltrati: strani personaggi vestiti di nero,con spranga in mano e borsa a tracolla che escono da una caserma,aggiustandosi il passamontagna ,salutati cordialmente da altri in divisa.Uno di questi filmati è passato anche in un tg della rai.Ma forse,si é trattato di un errore,era la festa di carnevale in un centrosociale!
salvino roma (com)
14 novembre 2010 alle ore 11:19questa è una dittatura fatta da un governo democratico per occultare i loschi affari della mafia massonica politica , i governi di questo paese sono dei despoti tutti sono colpevoli e consapevoli di un regime democratico , siamo all'apice di un esplosione di massa , cacciamoli via tutti riprendiamoci il parlamento che fu del popolo.Capito!!
a volte (ritornano)
14 novembre 2010 alle ore 11:25Beppe suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!! qualche manganellata l'ho presa anche io ma di sicuro non mi riconosco certo in quei debosciati mongoloidi nulla facenti figli di papa dei centri sociali che fanno finta di credere in quello che urlano.
quanti ne ho visti di fighetti pieni di soldi che si divertono ad indossare i panni da stracci.
Tra quella gente non ci sono i figli degli operai, garantito.
Vuoi numerare i caschi dei poliziotti? bene però prima introduciamo l'obbiezione di coscienza per le forze dell'ordine, ovvero il diritto di scegliere chi aiutare in caso di richiesta e chi no.
cosi quando uno di quegli stupidi che insultano i poliziotti e gli lanciano gli estintori avrà in futuro bisogno di reale aiuto non ne riceverà.
andrea z.
14 novembre 2010 alle ore 11:43L'estintore ai poliziotti certo....sparare in faccia al ragazzo che lo brandiva era legittima difesa vero?
Se sono addestrati come ci fanno credere di essere si può sparare anche solo in aria o in un punto del corpo non vitale,sempre che a una manifestazione tu debba per forza sparare!
Non dire troppe cazzate,fino a prova contraria gli unici che vanno negli stadi armati sono proprio gli uomini delle forze dell'ordine,o sbaglio? Io vengo perquisito se vado a vedere una partita,se entrano persone armate è perché loro non fanno bene il loro mestiere,non trovi?
Pensa bene prima di commmentare.
roberto pinci
14 novembre 2010 alle ore 12:41vigliacco! pulisciti la bocca col sapone prima di parlare di Carlo.
a volte (ritornano)
14 novembre 2010 alle ore 13:28Ma infatti allo stadio i poliziotti che ci stanno a fare? fosse per me non ci sarebbe nemmeno un celerino solo che quando ci sono i celerini: via via la polizia ecc quando non ci sono: ahhhh ma dove era la polizia scandalooooooooooooooooo aiuto mi hanno picchiato i tifosi avversari nnngnee nnnngneeee uee uueee!!!!!
ma sciacquati la bocca tu piuttosto, tirare estintori ad un uomo armato non è solo un reato ma è pure da deficienti, che pensava che gli dicesse "ciao"
andrea z.
14 novembre 2010 alle ore 11:32Oltre a questo sarebbe ora di rivedere tutti questi parassiti che succhiano risorse senza motivo.Che vantaggi ci porta avere Carabinieri,Polizia,Guardia di Finanza,Polizia Provinciale,Polizia Municipale,Guardie Zoofile....a cosa serve tutta 'sta gente?
I veri delinquenti sono tutti fuori, i latitanti come Riina e Provenzano,inafferabili,se ne sono stati comodamente a casa indisturbati per anni,l'evasione fiscale galoppa...le forze dell'ordine sono complici dei delinquenti come i politici,tutto qua!
giuseppe Picchio
14 novembre 2010 alle ore 11:35questi non sono agenti di polizia, sono infami, che per asservire i loro padroni bastonerebbero anche le loro madri. vigliacchi
Eugenio Pellegrino
14 novembre 2010 alle ore 11:51un vecchio adagio napoletano diceva e dice
"mazze e panelle fanne e figlie belle,
panelle senza mazze, fanne e figli pazze
sott'intendendo che i figli vanno educati
si, con le " mazze" ( fermezza - manganellate)
ma anche con le " panelle" ( pane,sanità, studio, lavoro ) ;
Volendo rapportare detto adagio all'oggetto della discussione,
ciò che non mi torna e che se da un canto vedo che vengono
scientemente distribuite le "mazze", d'altro canto , i "genitori "
di cui si parla, vuoi per dimostrata amoralità deli stessi coniugi ,
vuoi per incapacità, vuoi per paura , vuoi per correità , vuoi per
interessi privati, vuoi per una infame gestione del potere conferito
alla coppia dalla" patria podestà", agli incapaci "genitori" non resta
altro da fare che utilizzare vilmente solo le "mazze
gianluca borgo
14 novembre 2010 alle ore 12:11ma a cosa serve la carta d'identità per 'sta gentaglia se poi sono di fatto degli intoccabili? ricordatevi i ragazzi morti in carcere o morti in autostrada per colpa di un imbecille armato e in divisa. o il mattatoio durante il g8 di genova.
beh la maggior parte di questa gentaglia è ancora in servizio e pagata con i nostri soldi!
Roberto NICOLETTI
14 novembre 2010 alle ore 12:33Quando si scrivono certe stupidagini bisognerebbe prima informarsi: mi piacerebbe sapere (se lo sapete) quanti sono i paesi europei ed in quali c'è l'obbligo del numero di matricola sul casco.
In attesa di un cortese riscontro saluto. Poi possiamo discutere anche della gestione dell'ordine pubblico
Giuliano Lepri
14 novembre 2010 alle ore 12:35Concordo pienamente con tutto quello che hai scritto in queste undici righe.
E quindi: chi eccede, che sia perlomeno identificabile!!
E da subito, non per le calende greche!
(quando ...sicuramente si procederà alla riduzione del numero dei parlamentari, come tutti i partiti a parole auspicano e che mai però ratificheranno!!)
Francesco Bizzini
14 novembre 2010 alle ore 12:36A me sta cosa non convince.
Sono all'oscuro dei fatti narrati non essendo stato presente, ma a me in tutte le manifestazioni (anche accese, molto accese) che ho partecipato non mi è mai stato torto un capello.
Io non ho mai sfondato, non ho mai lanciato, non ho mai resistito e non ho mai picchettato...e sono sempre andato a casa con le mie gambe da cittadino libero.
Prima si rispettano le regole convdivise di uno stato democratico (la manifestazione deve essere programmata in tutti i suoi particolari), poi si rispettano le persone (poliziotti compresi), poi si rispettano le cose....e "magicamente" si ritorna tutti a casa con le proprie gambe...
E' così difficile?
A me pare che lo Stato sennò valga solo quando è rappresentato dai Magistrati che allora tutti incensano e tutti ascoltano.
No, lo Stato sono anche le Forze dell'Ordine che per uno stipendio da fame fanno rispettare, anche con la forza, quel minimo di ordine che non fa mai male.
Ripeto, chi non vuole casini, non li trova.
Infatti, all'anno, in Italia ci sono migliaia di manifestazioni senza cariche e senza tensioni.
Chi cerca lo scontro, lo trova.
harry haller
14 novembre 2010 alle ore 12:54Il filmato è chiarissimo: fuori dai coglioni chi non sa fare il proprio mestiere (mantenere l'ordine col minimo uso della forza).
o e g
14 novembre 2010 alle ore 12:48Credo che il tizio, tale Emanuele Frocivari, abbia visto un po' troppa tv. Comunque i latini avevano proprio ragione: "Senatori boni viri, Senatus mala bestia". Il poliziotto singolo forse avrà ancora una parvenza di personalità ma a gruppi sono solo degli schiavi che devono ubbidire al primo coglione (leggi Frocivari).
Antonio Scarpone
14 novembre 2010 alle ore 12:57Tutto giusto ma... mi viene un dubbio! Che c'entriamo noi con l'Europa?
E poi... troppe volte poliziotti & Co. sono stati difesi dai cittadini comuni con un vecchio luogo comune: loro non c'entrano niente, stanno solo facendo il loro dovere!
Non credete che ci sia qualcosa da rivedere in ciò?
renato farina
14 novembre 2010 alle ore 13:10
.... É NATO PRIMA L'UOVO O LA GALLINA?
rossella rispoli
14 novembre 2010 alle ore 13:12SOLIDARIETA' ai Migranti che sono COSTRETTI a SALIRE sulle GRU perchè non vogliono più LAVORARE a 3 EURO, non vogliono restare alla mercè di SFRUTTATORI e APPESI alla CHIMERA del "PERMESSO di SOGGIORNO" che non arriva MAI e che ti rende RICATTABILE perchè SENZA DIRITTI. BASTA MENZOGNE! BASTA a chi ci ha detto che sono i MIGRANTI a TOGLIERCI il LAVORO, mentre sono loro che vogliono Esseri umani SENZA DIRITTI per SFRUTTARLI meglio, così dopo... TOCCHERA' a NOI! BASTA PROPAGANDA! BASTA SLOGAN! Riprendiamoci la CONOSCENZA, il SAPERE, lo STUDIO! rocLIBERACITTADINANZA
Morris Fleed (goblin)
14 novembre 2010 alle ore 13:38la polizia ormai non rappresenta più lo stato.... è equivalente ad una GANG CAMORRRISTICA.
Mario F.
14 novembre 2010 alle ore 13:40Salute a tutti, ho visto con attenzione quel video ad ANNOZERO, dove quel poliziotto piccoletto che incitava alla carica contro i manifestanti che nn erano affatto in agitazione. La foga con cui strattonava e urlava era degna del peggior squadrista fascista. Il punto è che le forze dell'ordine a mio avviso sono ripartite in due fazioni: gli esaltati e i poveracci: gli esaltati sono solo poveri frustrati che riconoscono nel loro lavoro una sorta di potere che crea in loro un delirio di onnipotenza, differentemente per i secondi che sono persone comunque sia con questo mestiere ci campano. Se dentro le uniformi ci fossero persone intelligenti, capirebbero che spesso manganellano soggetti che si battono anche per i diritti di tutti i cittadini quindi anche per loro e dei loro figli.
Marco Schanzer
14 novembre 2010 alle ore 16:24Giusto .
Ora passi a proporre un modo di affrontare il problema.......
Paola F.
14 novembre 2010 alle ore 13:43il nocciolo della questione sta nella domanda: a che rispondono i poliziotti? Se ci fosse un colpo di stato o uno scontro istituzionale, da chi ricevono gli ordini, e a tutela di chi: della costituzione o dei poteri forti? Beppe continua a proporre le leggi popolari: abolizione dei manganelli, carta di identità visibile per i poliziotti e dovere di rispondere solo alla costituzione non a un la russa o a un ministro sovversivo qualunque
Filippo Torriani
14 novembre 2010 alle ore 13:58Carissimo, solo una precisazione, la polizia risponde al min dell interno, i carabinieri al min della difesa. Si chiama separazione dei poteri, proprio per non concentrare il servizio pubblico nella mani di una sola persona, e per evitare colpi di stato che con la nostra democrazia difficilmente potrebbero accadere.
alfonso baroni (rrrbr)
14 novembre 2010 alle ore 14:19Quando si manifesta è meglio non parlare con la polizia! Mantenere distanza di...tiro.
Adjos
Peppino DG (peppinodg)
14 novembre 2010 alle ore 14:53Caro Grillo,
sono da sempre un tuo sostenitore, ma questa volta trovo il tuo articolo profondamente ingiusto... e per usare una parola che senti spesso...populista.
Il problema non sono le braccia che si muovono, ma la testa che comanda! E mi sembra ovvio...
Possiamo anche togliere i manganelli...le pistole...ma ALMENO PER UNA VOLTA mettiti nei panni degli operai della sicurezza, come pensi di risolvere il problema dell'ordine pubblico, con i rami di ulivo?
E' facile criticare dal tuo punto di vista, dalla tua posizione, ma l'alternativa che proponi qual è? Non caricare? Troppo semplice. Troppo conveniente come risposta. Troppo accademica.
E quando si oltrepassano certi limiti????
Pensi che la Polizia o i Carabinieri siano in piazza perchè sostenitori del Ponte sullo Stretto, della TAV, della base NATO a Vicenza, delle discariche, imprenditori edili a L'Aquila o favorevoli non dare il permesso di soggiorni a poveri lavoratori stranieri???? Sicuramente no.
Ti invito a riflettere.
manuela bellandi
14 novembre 2010 alle ore 15:45"populista"...
cioè attinente al popolo?
io sono parte del popolo e me ne compiaccio...tu non fai parte del popolo?
Fai parte della casta?
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
14 novembre 2010 alle ore 15:46Ribadisco:
Anche i killer di mafia quando uccidono lo fanno perche è il loro "lavoro" e a volte non sono daccordo con quello che fanno...mah!!! è il loro lavoro.
Marco Schanzer
14 novembre 2010 alle ore 16:10I poliziotti menano perche' sono amorali e violenti , e gli viene fatto capire di essere fuori tiro dalla giustizia .
Populista non vuol dire nell'interesse del popolo , ma :
che fa appello alla mancanza di valori , cultura ed intelligenza delle masse , che consente ai prepotenti ed ai bugiardi di comandare .
Certo mancano parole inequivocabili per definire la qualita' della gente , ma " popolo " e' quella cosa contro cui naufragano gli sforzi delle persone nobili ed intelligenti di cambiare il mondo . Nessun regime resisterebbe alla forza combinata degli intellettuali e di una cittadinanza educata .
paolo pignocchi
14 novembre 2010 alle ore 15:38...assolutamente condivisibile peccato che grillo non parli sempr ein questi termini in merito ai diritti umani.
edilio montaldo
14 novembre 2010 alle ore 16:06Sono d'accordo, spesso mi domando ,ma un polizziotto se lo domanderà ,ma che cacchio manganello questa gente ,che hà solo il desiderio di fare rispettare,la vita propria e degli altri,in modo questo si civile,senza violenza,Vorrei chiederlo,penso però ,che la risposta sia,,noi dobbiamo rispettare gli ordini,ma,,,
gaab rius
14 novembre 2010 alle ore 16:07l'alternativa c'è: OBIEZIONE DI COSCIENZA
il parlamento deve approvare al più presto una legge che tuteli gli operatori della pubblica sicurezza e delle forze armate che rifiutino di obbedire all'ordine di manganellare civili disarmati e pacifici.
oreste mori
14 novembre 2010 alle ore 16:13Evidentemente i lavoratori del manganello ubbidiscono al superiore e fanno il loro lavoro.
Bene, allora quando il loro datore di lavoro cadrà in disgrazia, bisognerà bastonare Maroni e dargliene tante quante i lavoratori e le persone oneste hanno subito ingiustamente .Questo perchè il manifestare pacificamente è un principio della nostra Costituzione,invece impedire ciò è incivile e barbarico.
guglielmo vitolo
14 novembre 2010 alle ore 16:26E' da qualche anno ormai che la polizia interviene con eccessiva violenza contro cittadini che protestano per difendere i propri diritti e con estrema cautela contro i vari "Ivan Il terribile" che imperversano negli stadi o quando fanno finta di non accorgersi di furgoni carichi di spranghe al centro di piazza navona ecc. ecc.
La finale è sempre la stessa la più comoda la più semplice, forti con i deboli e deboli con i forti e i potenti.
Certo che identificare quelli che si comportano in modo disumano e importante ma quardate il filmato di brescia quel dirigente che dà la carica senza alcun motivo è identificabile ma chi lo sanzionerà il prefetto di ferro di brescia?
Io credo che al di là di quei poveri poliziotti che vengono continuamente mandati a risolvere problemi politici con la forza, dovremo prendercela con gli alti dirigenti di polizia e politici vigliacchi che stanno alimentando un'escalation di violenza e di contrapposizione tra poveri cristi.
Credo che Manganelli con quel cognome non sia più l'uomo adatto a fare il capo della polizia forse sarebbe meglio trovare qualcuno con un cognome più "pacifico" che riesca a contrapporsi a certi
politici e fargli capire che il modo di risolvere i problemi è un'altro.Non è quello di dare sempre addosso ai cittadini ma utilizzare le forze di polizia per difenderli visto che gli paghiamo gli stipendi.E non quello di portare a spasso le loro troie o difendere giornalisti leccaculi che possono permettersi delle guardie del corpo private.
gabriele .
14 novembre 2010 alle ore 16:51http://questure.poliziadistato.it/Brescia/il_questore-4-91-1.htm
questo il sito del questore con l'indirizzo email
questore.bs@poliziadistato.it
iniziare ad esprimere civilmente il disppunto sperando che la coscienza di ognuno possa quanto meno far capire a chi ce lo manda in piazza questo personaggio che è lui la fonte delle tensioni in strada potrebbe essere un modo per iniziare a fare pressione sui molti esaltati che non sembra abbiano limiti.....
gabriele .
14 novembre 2010 alle ore 17:32questa la lettera da me inviata al questore:
Buongiorno,
sono un cittadino che ha visto il video relativo al comportamento del vice questore Ricifari, considerandolo indegno per un tutore dell'ordine in una situazione relativamente tranquilla e di possibile dialogo con le persone civilmente riunite a discutere di problemi che coinvolgono il vivere quotidiano di ognuno.
le invio il link sperando, se non lo ha già fatto, che la visione le susciti lo stesso sdegno che ha provocato a me e che sia in suo potere quantomeno suggerire comportamenti più consoni alla persona in questione.
ecco il link http://www.youtube.com/watch?v=kFUVaXQZS9M
spero di ricevere notizie in merito
distinti saluti
corucci gabriele
Volatile pn
14 novembre 2010 alle ore 17:16"""il manganello (..) ignobile perchè colpisce cittadini inermi"""....che, per puro caso, si trovavano in mano bottiglie molotof, spranghe di ferro,fuochi artificiali artigianali,altri oggetti incendiari, sassi e pietre di varie dimensioni e consistenza e, sempre per puro caso, erano protetti da caschi, passamontagna e cappucci antiriconoscimento! Vogliamo che i poliziotti siano riconoscibili? Benissimo. Allora i partecipanti alle manifestazioni devono preventivamente consegnare alle Forse di Polizia un loro documento d'identità, che sarà restituito alla fine della scampagnata contro! E se la manifestazione non è autorizzata? Niente consegna preventiva del documento e manganellate da orbi a chi attacca la Polizia!!!!
Simo chiede:
14 novembre 2010 alle ore 18:17Pensa, è la prima volta, o seconda che commento sul blog: Mi hai spinto a risponderti ma DOVE TIENI GLI OCCHI?!? Molotov e spranghe? ma dove li vedi nel video? ma dove li hai visti agli scioperi della fiat? Ma cosa dici? E riguardo ai poliziotti che fanno il loro lavoro NO non ci sto, se il mio capo mi ordina di sparare un lacrimogeno in faccia ad un poveraccio disamato NON lo faccio, e basta! Ma dove ha il cervello chi scrive questi commenti? vergognatevi pure voi, vi auguro di trovarvi a dover manifestare e beccarvi un sacco di botte senza buon motivo, perchè diciamocelo, "solo chi ha "la pelle liscia e morbida" può scrivere ciò che voi scrivete. Chi non ha esperienza in merito dovrebbe aver il buon senso e la pudicizia di tacere. Vergogna a voi e a questo paese di vigliacchi.
antonio d.
14 novembre 2010 alle ore 18:50Volatile.
Incacchiato nero
14 novembre 2010 alle ore 19:02Coglione, anche.
Francesco galiano
14 novembre 2010 alle ore 18:15E' incredibile che nella polizia, che dovrebbero difenderci, pagati con le nostre tasse, ci massacrano, ma la cosa piu' grave e' che nella polizia ci siano veri e propri criminali peggio dei mafiosi.
CHICO GIUSTI
14 novembre 2010 alle ore 18:21Premetto che ho frequentato gli stadi e le manifestazioni in tutta italia, quindi la polizia ed i suoi funzionari li conosco bene. Sono d' accordo nel dire che sicuramente non tutti i poliziotti sono così come descritti, ma è altrettanto vero che la maggior parte, almeno fra il reparto celere e naturalmente fra i suoi comandanti, sono o degli esaltati a cui piace solo picchiare, o dei frustati cronici inebriati dal potere che gli danno. Un funzionario di polizia benchè stia esercitando la sua funzione non si può permettere di dire "qui si fà solo quello che dico io" oppure arrestare persone che stanno solo discutendo con lui in maniera civile. Quale è la legge che dice che uno non può essere d' accordo con lui? Dove è finita la costituzione? Che fine hanno fatto queste persone? Purtroppo c' è anche il pericolo che morissero in mano a loro. Ma vi sembra normale? come si può vivere in un paese dove un poliziotto che uccide un cittadino inerme prende solo 3 anni, quindi non va nemmeno in carcere? Penso che presto ci scapperà di nuovo il morto e come sempre non sarà l' ultima. C' è urgenza di un rimedio forse il numero sul casco può essere l' inizio.Potrei raccontarne un sacco di questi abusi, ma rischierei di non essere creduto. Ciao a tutti
valeria Tasselli
14 novembre 2010 alle ore 18:36sono d'accordissimo, d'altronde è previsto che tutti abbiano un cartellino di identificazione nella Pubblica amministrazione, poliziotti Pubblica sicurezza NUMERO DI RICONOSCIMENTO sììììììì
Incacchiato nero
14 novembre 2010 alle ore 18:53Tanto per capirci in merito.
La Polizia è piena zeppa di gente fascistoide. Spesso negli uffici puoi imbatterti persino in mezzibusti di mascellone.
Se la Pula non fosse così, come spiegarsi i FRATELLI SAVI? Ve li ricordate? Come hanno fatto a non essere fermati anni prima dei soggetti così?
Perché, non sono sbirri quelli che hanno ammazzato ALDOVRANDI? SANDRI? 'Lo chiamavano Spaccarotella mirava sempre alle cervella'.
Questa gente è irresponsabile e pericolosa.
E obbedisce a chi? Ad un Min.Int., MARONI, che è stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale!!
E poi in Italia abbiamo troppi sbirri. Abbiamo 300.000 tutori eppure abbiamo 4 regioni in mano alla MAFIA!
Io non direi di abolire il manganello, ma di non eccedere dell'uso dello stesso, quello sì! E i numeri identificativi, almeno quelli dovrebbero esserci.
Infatti, esistono leggi dello Stato che impediscono di andare in giro a volto coperto, e allora sono proprio i celerini che danno l'esempio opposto?
E poi: ma scusate, TRE FORZE di polizia, GdF, PS, CC, tutti dipendenti da dicasteri diversi, ma TUTTI facenti capo al governo che nomina i ministri.
Avete idea di quanti soldi costa questa moltiplicazione? Quanti elicotteri e motoscafi extra, quante poltrone, quanti uffici bisogna allestire? Io sarei per sciogliere la PS e lasciare solo due polizie: i CC e una specie di polizia-GdF unificata e civile (la GdF è civile, ma ha struttura militare!). Ma ogni tentativo in tal senso va a puttane, perché nessuno vorrebbe mai fare un passo epocale del genere! Meglio far fallire lo Stato piuttosto che fare pulizia in questo moltiplicarsi di grecali e stellette (guardate il numero dei GENERALI che ci sono nelle F.A. e in quelle di polizia).
E poi guardate i dirigenti: quello di Brescia ha ordinato la carica, quando i suoi poliziotti erano totalmente disorganizzati e impreparati. E' stata colpa sua se si è arrivati a questo.
pino n.
14 novembre 2010 alle ore 19:55Tutto il personale pubblico dovrebbe essere identificabile, rintracciabile con i migliori mezzi elettronici disponibili sul mercato dal vigile urbano al presidente del consiglio. La loro privacy è a disposizione della democrazia !
Va cambiato il concetto di dipendente pubblico in tutti i sensi. Non deve essere un privilegio ma una missione rivolto alla collettività.
Geolocalizzare quanti dipendenti e per cosa e utilizzati per come e perchè comune per comune, mettendo in discussione anche la dimensione comunale attuale per sovradimensionamento sociale a tutela della sicurezza, intregralità ed incolumità di tutti i cittadini. Senza manganelli e strutture gerarchiche militarizzate.
Riformare tutta la struttura partendo dal ministero degli interni, della giustizia e aggiungerei della difesa,(che difesa non è)
Promuovere una specie di distretti sociali con la partecipazione dei residenti facendo convergere in essi quei finanzieri, carabinieri vigili e poliziotti formati e organizzati quanto basta per una gestione sociale, dal traffico al fisco, dalla multa al domiciliare con obbligo del servizio sociale nel quartiere,dal vigile annonario alla riparazione del semaforo.
Piccolo è bello ma anche economico, controllabile e democraticamente partecipativo per tutti senza privilegi ed abusi di nessuno!
Francesco Pansera (menici60d15)
14 novembre 2010 alle ore 20:18Nobili battaglie e quieto vivere a Brescia nel nov 2010
Intorno al 1970 all'università c'erano spesso manifestazioni e scioperi per il Vietnam. Fui sorpreso, quando andai all'università, di trovare nonostante tali rivolte il potere baronale vivo e virulento. L'occuparsi altruisticamente dei diritti altrui scavalcando le ingiustizie domestiche consente di fare bella figura mentre ci si ingrazia il potere fornendo l'opposizione che vuole. La Sinistra fa un favore alla Destra dando del razzista e dell'imbecille a chiunque critichi l'immigrazione, e relegando così la protesta per i disagi che crea alle voci grevi e incivili della Lega. La Destra fa un favore alla Sinistra non trattando gli extracomunitari con onestà e rispetto, e dandole quindi l'estro di ergersi a paladina di alti princìpi e acquisire così potere. Ma sia Destra che Sinistra che clero sono proni al modello liberista, che vuole lavoratori e consumatori immigrati, e implica sfruttamento sia in Italia che nel Terzo mondo. La polizia sta al gioco. Finora c'è stata più scena ad uso delle telecamere che sangue; speriamo che non si voglia rendere la scena più realistica. Intanto alle porte di Brescia una guardia giurata ha sparato in testa a un ragazzo per una lite automobilistica. Mentre si grida al fascismo battendosi all'ultimo sangue per i dannati della terra, nessun interesse sul caso della guardia privata che ha ritenuto appropriato bucare da parte a parte la scatola cranica di un locale. La società civile è affaccendata in ben altre battaglie. Le guardie giurate, buoni iscritti al sindacato e buoni aiutanti di CC e PS, non sono estranee a forme di repressione antidemocratica che non vedrete su Anno zero. Il pistolero, un altro che ha premuto il grilletto di un un'arma portata legalmente sapendo di stare dalla parte di chi comanda, verrà probabilmente tolto dai guai dalle istituzioni, e la violenza occulta di polizia continuerà più forte di prima.
Giuliano Lepri
14 novembre 2010 alle ore 21:11Se qualcuno dei commentatori si ritiene sufficientemente informato su come
si stanno comportando a tal proposito negli altri paesi d'Europa, risponda
a Roberto NICOLETTI, 14.11.10, commento delle 12:33.
Meglio sarebbe che, per maggior informazione di tutti, rispondessero i
curatori stessi di questo blog.
Luigi D.
14 novembre 2010 alle ore 21:40La polizia, è al servizio dei potenti,
e dell'establishment in genere.
Non è sicuramente al servizio del popolo,
anzi, il concetto di "popolo"
fa sorgere in loro, sentimenti di ansia,
e di preoccupazione,
perchè il popolo per loro
è solo una potenziale minaccia
di disordini, o proteste.
Questa è la realtà,
è così che essi ci vedono!
Francois Marie Arouet
15 novembre 2010 alle ore 13:29Vietato dissentire.
Tra un abuso di palazzo e una repressione di piazza si consuma la fase terminale di un regime, la più pericolosa. Mai un governo repubblicano aveva umiliato a tal punto la funzione della polizia di Stato: da un lato, tagli massicci alle risorse; dall'altro, l'ordine di sgomberare le piazze quando passano il duce e i dignitari di corte. E ancora: leggi che tolgono strumenti operativi alla lotta contro il crimine e mortificano il principio di uguaglianza per l'impunità dei delinquenti vip. Fra i soldati semplici, i meno fortunati sono chiamati a fare da scorta a puttane e magnaccia. E se ne stanno in silenzio o se ne lamentano nell'ombra. Fra i graduati, i più esaltati ci prendono gusto e, maleducati dal cattivo esempio, si accaniscono contro i deboli contando sull'ormai abituale impunità dei prepotenti.
Ma non si caricano le persone inermi. Capito, Ricifari?
Chiediamo le dimissioni del vice questore di Brescia Emanuele Ricifari
link per inviare l'email già pronta: urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Au revoir.
M. M.
15 novembre 2010 alle ore 15:08Per notizia:
http://www.prismanews.net/cronaca/le-forze-dellordine-lamentano-ci-fanno-fare-la-guardia-alle-escort-dei-politici.html
Davide Boccardo
16 novembre 2010 alle ore 16:48Mi esprimero' come voi, ma parlando di voi: fate tutti schifo!!!
ci son opoliziotti esaltati e violenti? si, senza dubbio, e vanno puniti.
Ma voi, cari bastiancontrari per professione, ignoranti che parlano e sbraitano ed insultano .. ma se poi bisogna scendere in strada tutti a cagarsi sotto, vivete tranquilli perché c'é la polizia, i carabinieri (la gdf non c'entra un cazzo!!).
Aboliamo le forze dell'ordine? togliamo loro il manganello e la pistola? bene, cosi i vostri cari amici marocchini, albanesi, zingari verranno a casa vostra, violenteranno vostra moglie E vostra figlia, magari pure voi, vi cagano in casa, vi rubano e spaccano tutto e se ne vanno, ma lo avrete voluto voi. Vero é, questo sono d'accordo, che le fdo funzionano male perché molti anche troppi rimangono impuniti, ma questi ci sono perché ci sono delle leggi che permettono a questa merda del mondo di venire nel nostro paese e rimanerci seppur irrgolari, a fare quello che non possono far ea casa loro. Un marocchino in MArocco non fa le cose che fa da noi; un rumeno nemmeno, un albanese neanche. Vengono da noi perché gli stronzi come voi vogliono togliere sempre più libertà all'azione delle fdo, e poi a pagare per le vostre stronzate siamo tutti quanti.
Grazie per la vostra cecità; grazie per le vostre manifestazioni vergognose ed irrispettose della libertà di lavoro e di mobilità altrui.
Siete fra i vari cancri di questo paese, rendetevene conto almeno.
Onore alle forze dell'ordine; punizione alle forze dell'ordine che aggrediscono senza ragione. Solo cosi si vivrà in un paese civile.
Ma io voglio che se un ladro/spacciatore/violentatore/mafioso/ viene beccato rischi la vita per cio' che sta facendo; sono certo che non lo farà più!
GA bry
16 novembre 2010 alle ore 18:26Mi sembra proprio che nn si stia parlando di abolire le forze dell'ordine o di renderle più
vulnerabili alle forze del crimine.
Quello che vorrei e che il singolo agente si rendesse conto della differenza che c' è tra la manifestazione ordinata di cittadini e una sommosa popolare.
Mi piacerebbe che si scindesse anche a colpo d'occhio il popolo delle manifestazione sempre e per forza da quello che scende in piazza perche crede di migliorare il suo paese.
Vorrei che il singolo tutore dell'ordine invece di eseguire solo ordini fosse in grado di valutare un manifestazione di madri, pensionati , lavoratori da quelle create ad arte per scopi diversi da manifestare pacificamente.
roberto f.
17 novembre 2010 alle ore 11:53Ma tu in che mondo vivi? Se sei pagato per dire oscenità, tutto okkei, ma se è il tuo pensiero quello che esprimi, allora sei messo male. Non guardi i tiggì, ne, tantomeno, scendi mai per strada a protestare. E, soprattutto, non sai leggere gli interventi a cui rispondi con volgarità e livore. Sei un verme fascista, di quelli nuovi, "alla Fini", tutto chiacchiere e distintivo. E ti rispondo solo perchè, in questo mondo alla rovescia, pure tra i grillini, c'è qualcuno che può scambiare le tue infamità per buon senso comune. Vedo che possiedi un pc e sei in grado di viaggiare in rete. Bene, vai su google e digita parole chiave come G8, Genova 2001, o Bolzaneto o Diaz, e vedrai cosa salta fuori. Buon viaggio, e poi, levati dai coglioni.
Daniele Amendolare
17 novembre 2010 alle ore 12:29Io sono un Ex Carabiniere ho vestito con onore la divisa senza mai pestare donne indifese e ragazzi che protestano pacificamente.
Mi vergogno solo perchè quella divisa è oggi indossata da troppe persone che usano la violenza senza valutarne i fini e gli effetti (e in alcuni casi forse anche divertendosi vedi caso Cucchi o ancor peggio Aldovrandi).
La colpa però in ogni caso non è degli agenti ma dei dirigenti che per far carriera si dimenticano i doveri di Lealtà verso la Costituzione e le Leggi di questo Paese. Spetta a loro individuare e punire i violenti anzichè istigarli a compiere reati certi dell'impunità (Vedi caso di Genova).
Il poliziotto mostra il vero coraggio a denunciare gli abusi dei propri superiori anzichè eseguire vigliaccamente ordini illegittimi.
Per fortuna ci sono molti poliziotti coraggiosi che denunciano ed il loro numero è in costante crescita. Dobbiamo essere vicini a questi ultimi ed incoraggiarli con la stessa forza con la quale denunciamo i violenti e gli infedeli tra loro.
Non posso non denunciare a tal proposito le responsabilità dei politici in alcuni casi veri "mandanti" delle repressioni illegittime che contano sulla vigliaccheria, sulla ceca sottomissione di Prefetti, Questori e Funzionari per reprimere le istanze democratiche e per "custodire" i "set cinematografici" in cui si muovono quotidianamente alla ricerca di passaggi televisivi.
Infine complice è la "stampa libera" pagata dallo Stato per chiudere un occhio (anche due quando è il caso).
francesco arces
17 novembre 2010 alle ore 12:31il problema delle fdo è che su 10 individui 3-4 fanno il proprio dovere,il resto gozzoviglia usando quel potere fittizio conferitogli dalla divisa che indossa.io per primo sn a favore delle manganellate contro i delinquenti,per esempio quando si arresta un boss mafioso e questi si permette pure di fare un sorriso a 32 denti alla telecamera,a quel punto dovrebbe partire la manganellata per farglieli saltare,ma in italia ho visto manganellate solo contro la gente che manifesta il proprio disappunto per un governo che ci ha ridotto sul lastrico.le fdo ancora percepiscono quel fisso mensile che tanto li fa sentire"sicuri"economicamente,ma che succederebbe se domattina 50milioni di italiani decidessero di nn pagare + le tasse?a chi le dareste le manganellate?chi mena un aquilano che viene a protestare perchè dopo la caduta della propria casa gli è stato recapitato anche l'ici da pagare o un vecchietto di terzigno che si è stufato di fare chemioterapia a causa dei mali inflittigli dalla monnezza andrebbe destituito immediatamente.poi vengono gli ultras sloveni a genova,anzi un ultrà,e 300 cellerini non sono capaci di fermarlo.e questo dice tutto!
gino l.
17 novembre 2010 alle ore 15:48
informatemi cortesemente se anche voi avete problemi a connettervi a Facebook -
sull Evento - Dimissioni di Berlusconi
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1672912873256&set=o.152073584837085¬if_t=photo_comment
l antidemagogo
18 novembre 2010 alle ore 23:40Perfettamente d' accordo con il post... riconoscibili passerebbero subito da belve feroci a docili agnellini.
Per questo non vogliono identificarsi, perchè dovrebbero iniziare a rispettare la legge e i diritti delle persone.
SIAMO IL TERZO MONDO D'EUROPA.
si sifo
19 novembre 2010 alle ore 10:16ho visto il filmato dei calci a terra al manifestante a BS. A dire il vero mi è sembrato che il poliziotto che ha sferrato il calcio sia stato fermato e allontanato con decisione da un suo collega. Certo è che un poliziotto deve essere addestrato per mantenere la calma. Detto questo: le forze dell'ordine sono diventate solo i cani da guardia del potere. O lo sono sempre state?
claudia vichi
19 novembre 2010 alle ore 15:09parlo come compagna di un ex poliziotto....che anni indietro si è preso una coltellata in una rissa e un occhio nero da una sassaiola durante il derbi genovese.Purtroppo anche tra loro ci sono i soliti esaltati che a volte i compagni non riescono a tenere a freno e giustamente devono essere puniti perchè infangano il lavoro di tutti gli altri; tutti quelli che di notte escono di pattuglia-non più di 2 auto in città come Pisa- e che non sanno mai chi si troveranno davanti nei controlli, o che intervengono in liti tra tossici o ubriachi, quelli che le mogli gli rattoppano le giacche ed i pantaloni perchè lo stato passa il vestiario ogni 5/10 anni, quelli che si comprano le scarpe, i blocchi, i prontuari, insomma quelli che ogni giorno vengono insultati e additati da migliaia di persona, che scioperano per i loro diritti ma nessuno lo mostra in tv.credo che tutti loro si meritino più rispetto!
bruno tedeschi
23 febbraio 2013 alle ore 21:15Veramente non ho notato mancanza di rispetto verso le forze dell'ordine!!Ma una giusta richiesta che nelle manifestazioni non vengano massacrati inermi cittadini con la sola colpa di protestare civilmente!! Altra cosa è se è uno scalmanato teppista ad essere preso di mira!! Che in ogni caso, non è giustificabile che sia massacrato di botte!!
martin
19 febbraio 2013 alle ore 11:53Beppe questa volta hai cagato fuori dal boccale, ti conviene cambiare qualcosa se no perderai il mio voto che forse non sara molto ma come me ce ne sono molti altri.